Corso di laurea

Medicina e chirurgia "G" - Polo di Rieti – Rieti ASL Rieti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 419 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ADE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Codice insegnamento AAF1368

ANATOMIA UMANA 1° anno · 2° semestre · 18 CFU · BIOS-12/A · 0 file

ANATOMIA UMANA I OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA UMANA I
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

ANATOMIA UMANA III
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

ANATOMIA UMANA II
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

ANATOMIA UMANA I

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

ANATOMIA UMANA III

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

ANATOMIA UMANA II

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

ANATOMIA UMANA III
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

Modalità d'esame

ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

ANATOMIA UMANA III
Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

ANATOMIA UMANA II
Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Codice insegnamento 10630646

ANATOMIA UMANA I 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

Modalità d'esame

Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Codice insegnamento AID-418cabcc-47b

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

Modalità d'esame

Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Codice insegnamento AID-9db2b504-0ba

ANATOMIA UMANA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
aaa

Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

Modalità d'esame

Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Codice insegnamento AID-efc16d8c-cb2

ANATOMIA UMANA III 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

L’insegnamento di Anatomia Umana ha l’obiettivo di fornire allo studente una comprensione

dettagliata della struttura e della funzione del corpo umano. Al termine del corso lo studente sarà

in grado di utilizzare la terminologia anatomica per descrivere i principali organi di tutti i sistemi

trattati. Spiegare le relazioni tra le funzioni cellulari, tissutali e degli organi in ciascun sistema.

Descrivere le connessioni e le interazioni tra i diversi sistemi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA I

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici e delle regioni muscolari.

­ Studio e riconoscimento della morfologia macroscopica e della struttura del cuore e dei grossi

vasi.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA II

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Studio e riconoscimento dell’anatomia macroscopica e microscopica degli organi degli apparati

linfatico, respiratorio, digerente, urogenitale e tegumentario sia sui modelli anatomici e sia su

preparati istologici.

OBIETTIVI ANATOMIA UMANA III

Lo Studente dovrà essere in grado di effettuare:

­ Sistema nervoso centrale: descrizione e riconoscimento strutture macroscopiche e

microscopiche.

­ Sistema nervoso periferico e organi di senso: descrizione e riconoscimento strutture

macroscopiche e microscopiche.

­ Sistema endocrino: riconoscimento e descrizione delle strutture microscopiche.

L’insegnamento di Anatomia Umana si propone di fornire allo studente i concetti e le informazioni

principali necessarie alla comprensione dell’organizzazione, della morfologia, della struttura

microscopica e del funzionamento dei diversi sistemi del corpo umano. Particolare rilievo verrà

dato alla descrizione del sistema scheletrico, del sistema nervoso e della struttura microscopica

dei diversi organi. L’organizzazione del corso è basata su lezioni frontali che fanno uso di supporti

visivi e di attività laboratoriali. Queste ultime si divideranno in un’attività di laboratorio sul sistema

scheletrico ed un’attività di laboratorio in cui di imparerà a riconoscere i principali organi mediante

l’analisi al microscopio ottico della loro struttura microscopica.

Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le necessarie

conoscenze di anatomia umana con particolare riferimento all'anatomia del sistema scheletrico,

del sistema nervoso e all’anatomia microscopica e di avere compreso la correlazione tra le

modalità di organizzazione strutturale di organi e sistemi e le relative funzioni.

Gli studenti che hanno una certificazione valida di disabilità fisica o di apprendimento depositata

presso l'Ateneo e che desiderano chiedere strumenti compensativi, misure dispensative o altro per

lezioni, compiti e esami, dovrebbero parlare sia con il docente sia con la Professoressa Sara

Ferrando ([email protected]), referente del Dipartimento per le disabilità.

  • Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione.

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Anatomia Umana (I)

  • Anatomia generale: Storia. Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa. Articolazioni e muscoli. Neurocranio. Splancnocranio. Colonna vertebrale. Collo. Parete toracica. Arto superiore. Parete addominale. Diaframma. Bacino. Arto inferiore.
  • Apparato circolatorio: Cuore e grandi vasi. Pericardio. Circolazione coronarica. Sistema di conduzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
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Modulo: ANATOMIA UMANA I

  • Le lezioni (n. lezioni 23) si svolgeranno nel secondo

semestre, nel periodo di marzo-maggio 2026. Il calendario e gli argomenti delle

lezioni verranno pubblicati non appena disponibili.

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO

  • Introduzione alla biomeccanica
  • Proprietà meccaniche dei tessuti biologici
  • Biomeccanica articolare
  • Biomeccanica muscolare
  • Analisi del movimento con applicazioni sportive
  • preappelo

Modalità d'esame

Anatomia Umana I

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (riconoscimento segmenti scheletrici e gruppi muscolari).

Anatomia Umana II

Valutazione in itinere: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi).

Anatomia Umana III

Esame finale: prova orale e prova pratica (individuazione autoptica degli organi; diagnosi microscopica dell’architettura degli organi)

Prova orale: Almeno tre domande, sia di tipo cognitivo che applicativo con elementi di ragionamento anatomofunzionale e anatomoclinico, media ponderata.

Prova pratica: Riconoscimento delle principali strutture encefaliche su cadavere o su modello anatomico.

Ulteriori informazioni: Per l'esame di Anatomia Umana sono previste due valutazioni in itinere, Anatomia Umana I e Anatomia Umana II; è comunque possibile sostenere l'esame in una unica seduta; la validità delle prove in itinere è pari a quella prevista per gli esami dalle vigenti norme.

La valutazione finale sarà elaborata ed espressa in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
Testi consigliati:

  • Anastasi, Gaudio et al.: “Trattato di Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Istituzioni di Anatomia dell’Uomo – Chiarugi – XII edizione – PICCIN
  • Apparato Locomotore – Familiari
  • Apparati cardiovascolare, linfatico, endocrino – Manzoli

Atlanti consigliati:

  • Anastasi, Tacchetti.: “Anatomia Umana” Edi. Ermes
  • Schunke, Schulte, Schumacher: “Prometheus” EdiSES
  • Netter: “Atlante di anatomia umana” Edra Masson
  • APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana) - Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO
N/D

Codice insegnamento AID-4c5db93a-cad

BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · BIOS-07/A · 0 file

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Programma

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

Modalità d'esame

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
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Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

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Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

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Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

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Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

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Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

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Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

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Codice insegnamento 10630974

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
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Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-b36f790d-e88

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-cb8b6ee2-b79

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-dfc431e2-7d1

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una valida conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e inseriti nel programma di Biochimica I e deve essere in grado di illustrarli in modo logico e coerente.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Aminoacidi e peptidi. Classificazione e struttura degli aminoacidi proteici, proprietà acido-base, dissociazione, punto isoelettrico, stereoisomeria – Aminoacidi non proteici - Amminoacidi come precursori di molecole biologiche - Legame peptidico: struttura e proprietà – Glutatione.

Proteine. Livelli di organizzazione strutturale delle proteine - Ripiegamento delle proteine - Denaturanti chimici e fisici - Proteine che assistono il ripiegamento - L'effetto idrofobico - Basi molecolari di malattie degenerative causate da misfolding - α e β cheratine - Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina – il gruppo eme - Curve di saturazione - Effetto cooperativo del legame dell’ossigeno sull'emoglobina - Effetto Bohr - Influenza del 2,3 bisfosfoglicerato - Trasporto della anidride carbonica - Emoglobine fisiologiche e patologiche - Struttura, funzione, biosintesi e degradazione del collageno – Ruolo della vitamina C - Malattie del collageno - Analisi elettroforetica – Tecniche di analisi delle proteine- Immunoglobuline.

Enzimi. Generalità: sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica: effetto della temperatura del pH e della concentrazione del substrato sulla velocità di reazione - Equazione di Michaelis-Menten – Trasformazioni lineari: grafico di Lineaweaver-Burk - Determinazione grafica di Km e Vmax - Inibitori irreversibili - Inibitori competitivi e misti. Meccanismi di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica – Meccanismo catalitico delle proteasi a serina - Enzimi allosterici, modulatori positivi e negativi - Modificazioni covalenti: fosforilazione e defosforilazione - Zimogeni – Isoenzimi e danno d’organo.

Principi di metodologia biochimica

Carboidrati. Monosaccaridi classificazione e stereoisomeria – Legame glicosidico – Disaccaridi (lattoso, saccaroso, maltoso e cellobioso) – Omopolisaccaridi (glicogeno, amido e cellulosa) - Glucidi di riserva, glucidi strutturali – Glicosaminoglicani - Glicoproteine – Proteoglicani – I gruppi sanguigni AB0.

Lipidi. Acidi grassi saturi ed insaturi - Acidi grassi essenziali -Trigliceridi - Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi - Glicolipidi - Acido arachidonico e derivati (prostaglandine, trombossani e leucotrieni) - Colesterolo e derivati (acidi biliari, ormoni steroidei e colecalciferolo)- Membrane biologiche - Proteine di membrana: integrali e periferiche - Meccanismi di trasporto passivo e attivo - Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato) - Canali ionici e pompe.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI. Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni. REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed altri fattori coinvolti.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale. Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp) ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE TRADUZIONALE. Codice genetico. Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA, siRNA ed RNA interference (RNAi).

OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche (farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia falciforme e beta-talassemie.

TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Principi di Chimica organica applicati alla Biochimica. 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Acqua 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Amminoacidi: struttura e proprietà 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Aminoacidi

e peptidi- legame peptidico 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine.

Livelli di organizzazione strutturale delle proteine. Ripiegamento

delle proteine 8h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Modificazioni post traduzionali 3.5h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Proteine fibrose 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Struttura e funzione della emoglobina e della mioglobina 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Immunoglobuline e anticorpi monoclonali e policlonali 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Tecniche e metodologie biochimiche 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Enzimi: Generalità. Sito attivo e specificità - Cinetica enzimatica 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi

di catalisi e regolazione dell'attività enzimatica. Inibitori 4h

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Carboidrati. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Lipidi. Caratteristiche chimiche e proprietà 6h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI
  • Vitamine liposolubili 3h
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente a lezione e testi consigliati, indicati nella sezione TESTI

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEGLI ACIDI NUCLEICI.

Basi azotate, nucleotidi, struttura di DNA ed RNA. Superavvolgimenti del

DNA e topoisomerasi. Denaturazione e temperatura di fusione (Tm) del DNA. Organizzazione della cromatina

eucariotica, nucleosomi, istoni e codice istonico. RNA: versatilità e funzioni.

REPLICAZIONE DEL DNA. Replicazione del DNA in E.coli e negli eucarioti: DNA polimerasi ed

altri fattori coinvolti.

[3.0 ore]

  • Testi di riferimento: Testi

Qualunque testo

di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma

dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel

manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò

premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti

gli argomenti trattati a lezione:1. Alberts B. et

al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli

20202. Amaldi A. et

al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018 3. Watson J.D.

et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015 4. Materiale

didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE. RNA polimerasi. Trascrizione

nei procarioti: promotori, fattori sigma, inizio e terminazione trascrizionale.

Trascrizione negli eucarioti: RNA polimerasi, promotori di RNApol II e fattori

generali di trascrizione. Inizio, allungamento e terminazione negli eucarioti. Cenni

sulla regolazione trascrizionale in procarioti (operoni lac e trp)

ed in eucarioti (fattori trascrizionali, enhancers, silencers, insulators).

[2.5 ore]

  • MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI. Capping e poliadenilazione. Splicing (spliceosoma, snRNAs) e splicing alternativo (enhancers e

silencers di splicing, proteine SR ed hnRNPs). Difetti di splicing e patologie

umane: Atrofia Muscolare Spinale (SMA) e Distrofia Muscolare di Duchenne (DMD).

[1.5 ore]

  • TRADUZIONE E CENNI SULLA REGOLAZIONE

TRADUZIONALE. Codice genetico.

Inizio traduzionale nei procarioti (RBS) e negli eucarioti (meccanismo cap-dipendente

e IRES). Allungamento e terminazione della traduzione. Cenni sui meccanismi di

regolazione traduzionale: esempi di controllo globale e trascritto-specifico.

[1.5 ora]

  • RNA NON-CODIFICANTI. Cenni su microRNA,

siRNA ed RNA interference (RNAi).

[1.0 ore]

  • OLIGONUCLEOTIDI ANTISENSO (ASOs), siRNAs, EDITING

GENOMICO E LORO APPLICAZIONI IN BIOMEDICINA. Inibizione

gene-specifica mediante ASOs, siRNAs e miRNAs: generalità e problematiche

(farmacocinetica, effetti off-target, immunità innata). Applicazioni in

biomedicina: (1) SMN2 ed Atrofia Muscolare Spinale (Nusinersen); (2) TTR ed

amiloidosi ereditaria da transtiretina (patisiran); (3) Genome editing: zinc

finger, talen nucleasi e CRISPR-Cas9. Applicazioni per la cura di anemia

falciforme e beta-talassemie.

[2 ore]

  • TECNICHE. PCR, Real-time PCR e Digital PCR. Il sequenziamento del

DNA. Cenni sulle metodiche di studio dell’espressione genica.

[1 ora]

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una sufficiente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Per conseguire una votazione di 30/30 o 30/30 con lode lo studente deve dimostrare di aver acquisito una eccellente conoscenza degli argomenti spiegati a lezione e in programma.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Nelson, Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Zanichelli ISBN 9788808261489

Donald Voet, Judith G Voet, Charlotte W Pratt. FONDAMENTI DI BIOCHIMICA. Zanichelli ISBN 9788808420961

Reginald H. Garrett, Charles M. Grisham BIOCHIMICA. Piccin ISBN 9788829922338

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Qualunque testo di Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato, e lo studente può scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi dove possono essere reperiti gli argomenti trattati a lezione:

  • Alberts B. et al. L’essenziale di Biologia molecolare della cellula 5a Edizione Zanichelli 2020
  • Amaldi A. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE 3a Edizione Editrice Ambrosiana 2018
  • Watson J.D. et al. BIOLOGIA MOLECOLARE DEL GENE 7a Edizione Zanichelli 2015
  • Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-41f15860-478

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivi generali del corso integrato. L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali del corso integrato.

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la

comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. descrivere la struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche

e comprendere le basi molecolari della materia vivente

2. comprendere l’organizzazione e la compartimentalizzazione cellulare, il

traffico intracellulare e le interazioni tra cellule e ambiente esterno

3. illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la

trasmissione dell’informazione genetica ed epigenetica identificando le loro

implicazioni nelle patologie ereditarie. Illustrare i fondamenti della

comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con particolare

attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i

processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. applicare le conoscenze acquisite per comprendere i processi cellulari normali

e patologici rilevanti in ambito medico

2. interpretare dati sperimentali relativi alla struttura e funzione della cellula e dei

suoi vari componenti, alla regolazione genica e ai meccanismi di segnalazione

intracellulare e intercellulare

3. utilizzare queste conoscenze e gli approcci metodologici acquisiti per i futuri

studi in ambito biomedico

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. valutare criticamente le informazioni

2. formare opinioni informate

3. prendere decisioni autonome

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. esprimere in modo chiaro e efficace le proprie informazioni e conoscenze

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. apprendere in modo autonomo e continuo

2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

Programma

Unità didattica 1. Le basi dell’organizzazione biologica e molecolare della vita.

  • L’albero della vita. Gli organismi e la teoria cellulare. Le proprietà fondamentali della materia vivente. La teoria dell’evoluzione di Darwin e il principio One Health.
  • I virus: Caratteristiche generali. L’acido nucleico, il capside e l’involucro membranoso. Le 6 classi di virus animali. Il ciclo litico e lisogenico di un virus batterico. Il ciclo di un virus animale. Il ciclo di un retrovirus. Modalità di entrata e di uscita di un virus da una cellula animale. Virus oncogeni a DNA e a RNA.
  • Cenni sulla cellula procariotica: la membrana plasmatica, la parete, la membrana esterna, la capsula, le fimbrie e i pili, i flagelli. I batteri Gram positivi e Gram negativi (la colorazione di Gram). Gli eubatteri e gli archeobatteri. Cenni sui meccanismi di trasferimento genico orizzontali.
  • La cellula eucariotica. Il sistema delle endomembrane. La generazione del nucleo, l’endosimbiosi per la generazione dei mitocondri. Dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari complessi.
  • Le basi chimiche della vita: gli atomi e le molecole di interesse biologico. Le molecole polari e non polari. Le proprietà dell’acqua. I legami chimici covalenti e non covalenti. I gruppi funzionali.
  • Struttura e funzione delle macromolecole biologiche: Gli zuccheri e i carboidrati. I lipidi. I nucleotidi e gli acidi nucleici. Il modello di Watson e Crick e la doppia elica del DNA. Gli RNA: struttura e funzioni. RNA codificanti e non codificanti. Gli amminoacidi, il legame peptidico e le proteine. Cenni sulla struttura delle proteine. Domini proteici. Le principali modificazioni post- traduzionali delle proteine, ad esempio la fosforilazione, l’acelazione, la glicosilazione e l’aggiunta di lipidi. Cenni sugli enzimi ed il loro funzionamento.
  • Cenni di metabolismo: i conce di anabolismo e catabolismo, le reazioni di condensazione e di idrolisi.

Unità didattica 2. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dell’informazione genetica

e epigenetica

  • Il nucleo e il genoma delle cellule eucariotiche: I cromosomi lineari delle cellule eucariotiche. Ilcariotipo nell’uomo. La diploidia e i cromosomi omologhi. Organizzazione minimale di un cromosoma eucariotico. Il DNA centromerico e telomerico.
  • La cromatina: I nucleosomi. L’impaccamento del DNA e le proteine istoniche. L’istone H1 e la fibra di 30 nm. L’eucromatina e l’eterocromatina, la metilazione del DNA. Il rimodellamento della cromatina. Le modificazioni post-traduzionali degli istoni e l’epigenetica (l’esempio

dell’acetilazione). Le condensine e il ripiegamento della cromatina.

  • Il genoma umano: Cenni sull’organizzazione e caratteristiche delle sequenze che lo compongono. Sequenze singole, famiglie geniche (globine, RNA ribosomiali), sequenze ripetute, sequenze ripetute in tandem (minisatelliti, microsatelliti), sequenze ripetute intersperse (LINE, SINE e retrovirus endogeni). Gli elementi mobili del DNA.

Unità didattica 3. Il flusso dell’informazione.

  • La replicazione del DNA nei procarioti e negli eucarioti: Il meccanismo semiconservativo. Le origini di replicazione, la formazione del complesso d’inizio e la forcella replicativa. Lo srotolamento del DNA: le DNA elicasi e le topoisomerasi. La primasi e l’innesco della replicazione. Le DNA polimerasi e le attività di correzione degli errori. Il filamento continuo e discontinuo e i frammenti di Okazaki. La rimozione dell’RNA e la DNA ligasi. La funzione dei telomeri e delle telomerasi. I telomeri e la

senescenza replicativa.

  • I geni: Il concetto di gene e l’anatomia del gene procariotico ed eucariotico. Geni policistronici e monocistronici. Promotori ed elementi regolativi in cis.
  • Cenni sulla trascrizione nei procarioti: Il modello dell’operone Lac.
  • Il controllo dell’espressione genica negli eucarioti: trascrizionale, post-trascrizionale, traduzionale e post-traduzionale.
  • La trascrizione negli eucarioti: Le tre RNA polimerasi (I, II, III). I fattori di trascrizione generali. La TATA box. Promotori prossimali e distali (enhancer e silencer). I fattori di trascrizione specifici: l’esempio dei recettori degli ormoni steroidei. Inizio, elongazione e terminazione della trascrizione negli eucarioti.
  • La maturazione degli RNA: Il capping, la poliadenilazione, lo splicing e lo splicing alternativo. Cenni sullo spliceosoma e gli snRNA. I ribozimi. Editing dell’RNA. La regolazione della stabilità del messaggero (Deadenilazione e decapucciamento, miRNA ed RNA interference).
  • La sintesi delle proteine: Il meccanismo della traduzione. Gli attori della traduzione, mRNA, rRNA e tRNA. La sintesi degli aminoacil-tRNA. I ribosomi. Sintesi e maturazione degli rRNA e dei tRNA. Il codice genetico, i codoni e gli anticodoni. La ridondanza, la degenerazione, la non ambiguità e l’universalità del codice genetico. I fattori di inizio, di elongazione e di terminazione nella traduzione.
  • La maturazione delle proteine: L’importanza del corretto ripiegamento delle proteine. Le proteine chaperon. Gli errori di ripiegamento delle proteine. Cenni sui prioni.
  • Regolazione dell’attività biologica delle proteine: La degradazione delle proteine. Degradazione proteasomica ubiquitina dipendente. Proteine simili all’ubiquitina.

Unità didattica 4. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e

mutati.

  • Le variazioni del genoma: Sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni geniche e cromosomiche. Il fenomeno dell’espansione di sequenze ripetute. Cenni sui principali meccanismi di riparazione del DNA nel danno a singolo e doppio filamento. Correlazioni con i fenomeni di invecchiamento cellulare.
  • Gli alleli: Omozigosi, eterozigosi ed eterozigosi composta. Dominanza e recessività. Genotipo e fenotipo. Le leggi di Mendel. I caratteri singoli, la segregazione, l’assortimento indipendente. Dominanza incompleta e codominanza. Alleli multipli (poliallelia, sistema AB0 dei gruppi sanguigni). La pleiotropia. Epistasi (rapporti mendeliani atipici). Associazione completa e incompleta. Mappe fisiche e genetiche. Gli alberi genealogici.
  • L’espressione genica modulata dall’ambiente: Il concetto di penetranza ed espressività, caratteri poligenici ed eredità quantitativa. Imprinting genomico.
  • Cromosomi umani e cariotipo: La tecnica del bandeggio. Cariotipo umano euploide. Alterazioni del cariotipo umano: variazioni del numero dei cromosomi (aneuploidia, poliploidia) e della struttura dei cromosomi (traslocazioni, inversioni, delezioni e inserzioni). L’esempio della trisomia del cromosoma 21. Ereditarietà autosomica (dominante e recessiva), ereditarietà associata al cromosoma X (dominante e recessiva), al cromosoma Y, ereditarietà mitocondriale.

Unità didattica 5. Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni.

  • Le membrane e i loro componenti. Il modello a mosaico fluido. L’importanza del glicocalice. Asimmetria di membrana.
  • Il trasporto attraverso la membrana plasmatica. Osmosi, diffusione, trasporto passivo. Le proteine canale e i trasportatori. Il trasporto attivo. L’esempio dei trasportatori ABC e della pompa Na/K. Il potenziale di membrana. Il potenziale d’azione.
  • Lo smistamento delle proteine: I diversi compartimenti cellulari e le loro relazioni topologiche. I segnali di indirizzamento ai compartimenti. Trasporto regolato attraverso i pori nucleari, tramite traslocatori o tramite vescicole.
  • Il nucleo: L’involucro nucleare. Il nucleolo. I pori nucleari. Le nucleoporine. Il trasporto nucleare. I segnali di localizzazione nucleare e di esportazione nucleare. Il ruolo delle importine, delle esportine, della proteina Ran e di RanGEF e RanGAP. Regolazione dell’importazione nucleare (esempi: recettore degli ormoni steroidei, NfkB, SREBP1). Trasporto degli RNA dal nucleo al citosol.
  • I mitocondri: struttura e funzioni. Il genoma mitocondriale e le modalità del flusso dell’informazione nei mitocondri. Cenni di energetica: la respirazione cellulare (dalla glicolisi alla catena di trasporto degli elettroni fino alla sintesi di ATP), le molecole che vi partecipano, il bilancio energetico del processo. Il network mitocondriale e le sue dinamiche: fusione, fissione e le proteine regolatorie. Il trasporto ai mitocondri: il segnale di indirizzamento alla matrice mitocondriale, i traslocatori TOM, TIM, SAM e OXA. Il ruolo dell’energia nell’importazione delle proteine alla matrice mitocondriale. L’importazione di proteine alla membrana mitocondriale esterna, alla membrana mitocondriale interna e allo spazio intermembrana.
  • I perossisomi: struttura e funzioni. Il trasporto ai perossisomi: i segnali e i loro recettori. Le peculiarità del trasporto ai perossisomi. Le perossine e la biogenesi dei perossisomi. L’azione detossificante dei perossisomi. Patologie legate ai perossisomi (sindrome di Zellweger).
  • La via secretoria: il reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, il cis-Golgi network, l’apparato di Golgi e il trans-Golgi network. Il trasporto al reticolo endoplasmatico: la sequenza di indirizzamento, SRP ed il suo recettore, il traslocone, la peptidasi del segnale. Le modificazioni delle proteine neosintetizzate nel reticolo endoplasmatico. La glicosilazione ed il suo ruolo nel ripiegamento delle proteine tramite calnexina e calreticulina. Il controllo di qualità del reticolo endoplasmatico (esempi: calnexina e immunoglobuline). Ruolo delle proteine chaperon durante la traduzione ed il trasporto agli organelli. Le risposte UPR e l’attivazione del sistema ERAD. L’esempio della fibrosi cistica. Secrezione costitutiva e secrezione regolata.
  • Il traffico vescicolare: Formazione delle vescicole. Le proteine di rivestimento ed i loro ruoli. L’attracco, l’ormeggio e la fusione di vescicole ai compartimenti bersaglio. Ruolo di NSF, SNAPs, SNARE e RAB. Il ruolo dei fosfoinositidi.
  • L’endocitosi: Endocitosi in fase fluida e mediata da recettori. Endocitosi della transferrina, delle LDL e dell’EGF: differenze e peculiarità. Endosomi precoci di smistamento e di riciclo, endosomi tardivi, corpi multivescicolari e lisosomi. Il trasporto ai lisosomi e il mannosio-6-fosfato. Disfunzioni lisosomali e malattie di accumulo. L’endocitosi nelle cellule polarizzate. La transcitosi (esempio delle immunoglobuline). La fagocitosi e le sue funzioni.
  • L’autofagia: macroautofagia, microautofagia e autofagia mediata da chaperon molecolari. L’esempio della mitofagia. Conseguenze delle alterazioni della via autofagica.
  • Il citoscheletro. I microtubuli: Struttura e funzione dei microtubuli. Formazione, allungamento e accorciamento dei microtubuli. Il ruolo del GTP nella stabilità dei microtubuli. Il centrosoma e il complesso yTuRC. Proteine MAP motrici e non motrici. Le dineine e le chinesine. Esempi di alterazioni nelle dineine citoplasmatiche. Le ciglia e i flagelli.
  • I microfilamenti: Struttura e funzioni dei microfilamenti di actina. Il processo di polimerizzazione dell’actina: il ruolo dell’ATP e il complesso Arp2/3. Le proteine accessorie dell’actina. Le proteine di collegamento: l’esempio della distrofina. Le miosine. Il sarcomero. Regolazione del citoscheletro di actina tramite proteine della famiglia Rho (Rho, Rac e CDC42). La migrazione cellulare, l’esempio della polarizzazione e chemiotassi dei neutrofili.
  • I filamenti intermedi: Polimerizzazione, struttura e funzioni. Le cheratine e la lamina nucleare. I legami tra diversi elementi del citoscheletro. Le connessioni tra nucleoscheletro e citoscheletro.

Unità didattica 6. La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del

segnale.

  • La matrice extracellulare: struttura e funzioni. Degradazione della matrice extracellulare. Ancoraggio alla matrice tramite le integrine. La meccanotrasduzione e le connessioni con il citoscheletro. L’esempio della fibronectina.
  • La comunicazione tra cellule: Il riconoscimento tra cellule e la formazione dei tessuti (caderine e CAM). I diversi tipi di giunzioni cellulari: giunzioni occludenti, giunzioni aderenti, desmosomi ed emidesmosomi, giunzioni comunicanti.
  • La segnalazione cellulare da contatto, autocrina, paracrina, endocrina e sinaptica. La trasduzione del segnale: elementi costitutivi e cascate regolative. I recettori di superficie e i recettori intracellulari. L’esempio dell’ossido nitrico e gli ormoni lipidici. I recettori accoppiati a canali ionici.
  • I recettori accoppiati a proteine G. Le proteine G monomeriche e trimeriche nella trasduzione del segnale. Le proteine regolatorie: GEF e GAP. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale. Desensitizzazione recettoriale, l’esempio della visione.
  • I recettori dotati di attività enzimatica: i recettori tirosin-chinasici, la via Ras-MAP chinasi. Gli oncogeni e la trasduzione del segnale. Segnalazione del recettore per l'insulina e del recettore per l’EGF. La segnalazione dei fosfoinositidi.

Unità didattica 7. Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare.

  • Il ciclo cellulare: Le fasi e i punti di controllo. Le cicline e le chinasi dipendenti da ciclina e la loro modulazione. Le fasi della mitosi. L’ingresso in mitosi. La condensazione dei cromosomi. - La formazione del fuso mitotico: i microtubuli astrali, del cinetocore e interpolari. I meccanoenzimi della mitosi, il disassemblaggio della lamina nucleare e la dinamica degli organelli intracellulari. Il complesso NDC80. Il movimento dei cromosomi e del fuso mitotico.
  • Il completamento della mitosi: Il complesso APC/C o ciclosoma. La degradazione delle cicline e della securina. La separazione dei cromatidi fratelli. La citodieresi. La mitosi asimmetrica.
  • L’entrata in fase S: il ruolo dei fattori di crescita. La ciclina D-Cdk4/6. Fosforilazione di Rb e attivazione di E2F. Rb nel retinoblastoma. Gli inibitori del complesso ciclina-CDK. Il danno al DNA e l’attivazione di p53 per l’induzione del riparo o dell’apoptosi. Proto-oncogeni, oncogeni e geni

oncosoppressori.

  • Cenni sulle cellule germinali. Meccanismo molecolare della meiosi e sue conseguenze genetiche. Il crossing over. Le differenze tra mitosi e meiosi. Cause di aneuploidia. La meiosi nella gametogenesi umana maschile e femminile. Il concetto della cellula staminale.
  • La morte cellulare: necrosi e apoptosi. La via apoptotica intrinseca ed estrinseca. Le caspasi iniziatrici ed esecutrici. La MOMP, il citocromo C e l’apoptosoma. Le proteine pro- e anti- apoptotiche (la famiglia di BCL2). I recettori di morte e le vie di segnalazione.
  • Unità didattica 1. impegno didattico valutato in CFU= 0,75.
  • Unità didattica 2. impegno didattico valutato in CFU=0,5.
  • Unità didattica 3. impegno didattico valutato in CFU=1,0.
  • Unità didattica 4. impegno didattico valutato in CFU= 0,75.
  • Unità didattica 5. impegno didattico valutato in CFU=1,5.
  • Unità didattica 6. impegno didattico valutato in CFU= 0,75.
  • Unità didattica 7. impegnodidattico valutato in CFU=0,75.

Modalità d'esame

Le modalità di erogazione e di gestione degli esami di profitto, previsti per il 20

novembre 2025 e il 10 dicembre 2025, sono definite dal D.M. n. 418 del 30/05/2025

e dal n. 431 del 20/06/2025.

Testi di riferimento

● Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

● Essenziale di Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

● Il mondo della cellula. Becker. Pearson

● Genetica. Un approccio molecolare - VI edizione (2024) - Russel PJ - Pearson

● Manuale di Biologia e Genetica per il semestre filtro. Alessandro et al., Edises

● La cellula un approccio molecolare. Cooper. Piccin

Codice insegnamento 10622003

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Superamento del quiz per l'iscrizione a Medicina e Chirurgia come da DM. https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025?utm_source=chatgpt.com

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Superamento del quiz per l'iscrizione a Medicina e Chirurgia come da DM.

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025?utm_source=chatgpt.com

Programma

Come da Syllabus repribile al link

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025?utm_source=chatgpt.com

  • Le lezioni sono state suddivise pedissequamente le indicazioni ministeriali relativamente al rapporto ore/CFU per lo svolgimento del programma ministeriale stesso. 01/sept - fine corso
  • Testi di riferimento: FA Bettelheim et

al; Chimica e Propedeutica biochimica, Edises.

-T Bellini; Chimica Medica e

Propedeutica Biochimica, Zanichelli.

-L Binaglia

& B Giardina; Chimica e Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

-KJ Denniston et

al; Chimica Generale, Chimica Organica, Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

-

S. Marini et al; Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin.

Modalità d'esame

Valutazione come indicato al link:

come da DM.

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025?utm_source=chatgpt.com

Testi di riferimento

Non sono stati adottati ufficialmente dei testi, poichè si ignora la modalità del quiz di ammissione.

Sono stati indicati i testi precedentemente consigliati per il Corso di Chimica e Propedeutia Biochimica CLMMC A

FA Bettelheim et al; Chimica e Propedeutica biochimica, Edises.

T Bellini; Chimica Medica e Propedeutica Biochimica, Zanichelli.

L Binaglia & B Giardina; Chimica e Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

KJ Denniston et al; Chimica Generale, Chimica Organica, Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

S. Marini et al; Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin.

non applica

Codice insegnamento 10622021

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1. apprendere in modo autonomo e cotinuo 2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze 3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. apprendere in modo autonomo e cotinuo

2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo e con1nuo

argomen1 di interesse per il percorso formativo

Programma

Unità didattica 1. Introduzione ai metodi della fisica (impegno didattico valutato in CFU= 0.25)

Interpretare elementi di base di matematica e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra vettori; eseguire conversioni tra unità di misura:

  • - Notazione scientifica;
  • - Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura.

Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive.

Grandezze scalari e vettoriali.

  • - Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche;
  • - Funzioni trigonometriche elementari; grafici; concetto di derivata ed integrale.
  • - Vettori: definizione, componenti, operazioni (esempi: somma, differenza, prodotto scalare e

prodotto vettoriale).

Unità didattica 2. Meccanica (impegno didattico valutato in CFU=1.5)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica:

  • - cinematica del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Concetto di traiettoria e legge oraria. Distinzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione media e accelerazione istantanea. Studio dei moti rettilinei e curvilinei, con esempi significativi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico. Descrizione qualitativa del moto circolare uniforme e del concetto di accelerazione centripeta. Introduzione al moto armonico, utile per comprendere fenomeni periodici semplici.
  • - Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio statico (prima legge). Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in interazione (terza legge). Applicazione ai concetti di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di contatto e forza di attrito (statico e dinamico), tensione, forze elastiche e legge di Hooke per molle ideali.
  • - Lavoro ed energia: concetto di lavoro meccanico come effetto di una forza applicata su un corpo. Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema dell’energia cinetica. Lavoro e confronto tra forze conservative e forze non conservative. Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale elastica. Energia meccanica come somma di energia cinetica ed energia potenziale. Teorema di conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.
  • - Quantità di moto: introduzione al concetto di quantità di moto e di impulso. Legame tra impulso e variazione della quantità di moto. Principio di conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati. Applicazioni agli urti in una dimensione, con distinzione tra urti elastici e anelastici.
  • - Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto, legge di Hooke generalizzata, modulo di Young e carico di rottura dei materiali.

Unità didattica 3. Meccanica dei fluidi (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica dei fluidi:

  • - Stati di aggregazione della materia: caratteristiche fondamentali dei fluidi rispetto ai solidi. Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento statico e dinamico dei fluidi.
  • - Leggi dell'idrostatica: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità; principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di galleggiamento. Strumenti e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli, manometro).
  • - Fluidi in movimento (idrodinamica): concetti di flusso e portata, distinzione tra moto stazionario e turbolento, con attenzione particolare al moto laminare. Equazione di continuità e conservazione della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e aneurisma).
  • - Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, concetto di gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.
  • - Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effetti su piccole quantità di liquido. Fenomeni di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura e sua descrizione qualitativa mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili in contesti biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

Unità didattica 4. Onde Meccaniche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere ed interpretare elementi di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito acustico. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alle onde meccaniche:

  • - Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di propagazione di energia e perturbazione attraverso un mezzo materiale. Concetto di oscillatore armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo, pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del vettore d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali, come quelle sonore nei fluidi.
  • - Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e formazione di interferenze costruttive e distruttive. Onde stazionarie: condizioni di formazione e significato fisico.
  • - Energia trasportata dalle onde: concetto di energia associata a un’onda meccanica. Potenza trasportata da un’onda in un mezzo elastico. Intensità dell’onda come quantità fisica misurabile, legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.
  • - Onde acustiche: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con particolare attenzione alla velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acustica e percezione sonora. Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Concetto di soglia uditiva e limiti di udibilità dell’orecchio umano.
  • - Effetto Doppler: descrizione qualitativa e interpretazione del cambiamento apparente della frequenza percepita in funzione del moto relativo tra sorgente e osservatore.

Unità didattica 5. Termodinamica (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere ed interpretare elementi di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla termodinamica:

  • - Concetti fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione, volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di misura. Caratteristiche dei gas ideali, legge dei gas perfetti, costante universale dei gas. Gas reali: concetto di temperatura critica e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e interpretazione microscopica basata sulla teoria cinetica dei gas.
  • - Calore e capacità termica: scambi di energia sotto forma di calore. Definizione di capacità termica e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione, evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura del calore scambiato.
  • - Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.
  • - Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara, adiabatica, con confronto qualitativo dei comportamenti.
  • - Secondo principio della termodinamica: enunciati fondamentali e concetto di irreversibilità. Cicli termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot. Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione statistica. Legame tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

Unità didatticata. Elettricità e magnetismo (impegno didattico valutato in CFU= 1.25)

Descrivere e interpretare elementi di elettricità e magnetismo. Comprendere i fenomeni elettrici e magnetici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di elettricità e magnetismo:

  • - Carica elettrica e interazioni: proprietà fondamentali della carica elettrica, unità di misura, conservazione della carica. Interazione tra cariche puntiformi e legge di Coulomb. Definizione di campo elettrico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica puntiforme o da una distribuzione di più cariche puntiformi. Moto di una carica in un campo elettrico uniforme.
  • - Legge di Gauss: flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa. Applicazioni a distribuzioni simmetriche di carica: sfera conduttrice, piano uniformemente carico, filo carico in equilibrio elettrostatico.
  • - Energia e potenziale elettrico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche. Definizione di potenziale elettrico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una carica in movimento in un campo elettrico. Dipolo elettrico e momento di dipolo.
  • - Conduttori e dielettrici (isolanti): fenomeni di induzione elettrostatica e fenomeni di polarizzazione
  • - Corrente elettrica: corrente continua, intensità di corrente, generatore elettrico e differenza di potenziale applicata. Conduzione nei conduttori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resistività dei materiali. Potenza elettrica dissipata per effetto Joule. Combinazione di resistenze in serie e in parallelo.
  • - Capacità e condensatori: concetto di capacità elettrica. Capacità del condensatore piano, effetto della presenza di un dielettrico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamenti di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.
  • - Campo magnetico: origine del campo magnetico dalle correnti elettriche (Esperimento di Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Momento torcente su una spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico uniforme. Momento di dipolo magnetico.
  • - Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magnetico generato da una corrente. Esempi: filo rettilineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.
  • - Induzione elettromagnetica: variazione del flusso magnetico e generazione di forza elettromotrice. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Correnti indotte e loro verso.
  • Applicazioni: potenziali di membrana cellulare, depolarizzazione e ri-polarizzazione delle membrane cellulari.

Unità didattica 7. Radiazioni elettromagnetiche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare elementi di radiazioni elettromagnetiche. Comprendere gli effetti delle radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di radiazioni elettromagnetiche:

  • - Radiazione elettromagnetica: natura ondulatoria delle onde elettromagnetiche come combinazione di campi elettrici e magnetici oscillanti perpendicolari tra loro; caratteristiche fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quantità di energia trasportata. Unità di misura principali.
  • - Spettro della radiazione elettromagnetica: suddivisione dello spettro in regioni (onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.
  • - Quantizzazione dell’energia: concetto di fotone come quanto di energia associato alla radiazione; relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effetto fotoelettrico e implicazioni sulla natura quantistica della radiazione. Assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche.
  • - Radioattività e decadimenti radioattivi: definizione di nucleo instabile, concetto di isotopi radioattivi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.
  • - Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: distinzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione

rispetto all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzanti (onde radio,

microonde, infrarosso) e ionizzanti (raggi X, raggi gamma).

  • - Ottica: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, concetto di indice di rifrazione, fenomeno

della dispersione. Proprietà delle lenti sottili: lenti convergenti e divergenti, formazione delle immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.

  • Unità dida6ca 1. Introduzione ai metodi della fisica (impegno dida6co valutato in CFU= 0.25)

Interpretare elemen1 di base di matema1ca e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra ve?ori;

eseguire conversioni tra unità di misura:

  • Notazione scien1fica;
  • Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura.

Conversioni tra unità di misura e s1ma ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive.

Grandezze scalari e ve?oriali.

  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche;
  • Funzioni trigonometriche elementari; grafici; conce?o di derivata ed integrale.
  • Ve?ori: definizione, componen1, operazioni (esempi: somma, differenza, prodo?o scalare e

prodo?o ve?oriale).

  • Unità dida6ca 2. Meccanica (impegno dida6co valutato in CFU= 1.5)

Descrivere e interpretare elemen1 di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi alla

meccanica:

  • cinema1ca del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Conce?o di

traie?oria e legge oraria. Dis1nzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione

media e accelerazione istantanea. Studio dei mo1 re8linei e curvilinei, con esempi significa1vi:

moto re8lineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico.

Descrizione qualita1va del moto circolare uniforme e del conce?o di accelerazione centripeta.

Introduzione al moto armonico, u1le per comprendere fenomeni periodici semplici.

  • Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della

dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio sta1co (prima legge).

Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in

interazione (terza legge). Applicazione ai conce8 di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e

principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di conta?o e forza di a?rito (sta1co e

dinamico), tensione, forze elas1che e legge di Hooke per molle ideali.

  • Lavoro ed energia: conce?o di lavoro meccanico come effe?o di una forza applicata su un corpo.

Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema

dell’energia cine1ca. Lavoro e confronto tra forze conserva1ve e forze non conserva1ve.

Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale

elas1ca. Energia meccanica come somma di energia cine1ca ed energia potenziale. Teorema di

conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.

  • Quan1tà di moto: introduzione al conce?o di quan1tà di moto e di impulso. Legame tra impulso

e variazione della quan1tà di moto. Principio di conservazione della quan1tà di moto nei sistemi

isola1. Applicazioni agli ur1 in una dimensione, con dis1nzione tra ur1 elas1ci e anelas1ci.

  • Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto, legge di Hooke

generalizzata, modulo di Young e carico di ro?ura dei materiali.

  • Unità dida6ca 3. Meccanica dei fluidi (impegno dida6co valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare elemen1 di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i

flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici

rela1vi alla meccanica dei fluidi:

  • Sta1 di aggregazione della materia: cara?eris1che fondamentali dei fluidi rispe?o ai solidi.

Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento sta1co e dinamico dei fluidi.

  • Leggi dell'idrosta1ca: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità;

principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di

Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di

galleggiamento. Strumen1 e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli,

manometro).

  • Fluidi in movimento (idrodinamica): conce8 di flusso e portata, dis1nzione tra moto stazionario e

turbolento, con a?enzione par1colare al moto laminare. Equazione di con1nuità e conservazione

della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione

dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e

aneurisma).

  • Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, conce?o di

gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.

  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effe8 su piccole quan1tà di liquido. Fenomeni

di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura

e sua descrizione qualita1va mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili

in contes1 biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

  • Unità dida6ca 4. Onde Meccaniche (impegno dida6co valutato in CFU= 0.5)

Descrivere ed interpretare elemen1 di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito

acus1co. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi alle onde meccaniche:

  • Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di

propagazione di energia e perturbazione a?raverso un mezzo materiale. Conce?o di oscillatore

armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo,

pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri

ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del ve?ore

d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali,

come quelle sonore nei fluidi.

  • Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e

formazione di interferenze costru8ve e distru8ve. Onde stazionarie: condizioni di formazione e

significato fisico.

  • Energia trasportata dalle onde: conce?o di energia associata a un’onda meccanica. Potenza

trasportata da un’onda in un mezzo elas1co. Intensità dell’onda come quan1tà fisica misurabile,

legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.

  • Onde acus1che: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con par1colare a?enzione alla

velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acus1ca e percezione sonora.

Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Conce?o di soglia udi1va e limi1 di udibilità

dell’orecchio umano.

  • Effe?o Doppler: descrizione qualita1va e interpretazione del cambiamento apparente della

frequenza percepita in funzione del moto rela1vo tra sorgente e osservatore.

  • Unità dida6ca 5. Termodinamica (impegno dida6co valutato in CFU= 1)

Descrivere ed interpretare elemen1 di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi

alla termodinamica:

Conce8 fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione,

volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di

misura. Cara?eris1che dei gas ideali, legge dei gas perfe8, costante universale dei gas. Gas reali:

conce?o di temperatura cri1ca e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e

interpretazione microscopica basata sulla teoria cine1ca dei gas.

  • Calore e capacità termica: scambi di energia so?o forma di calore. Definizione di capacità termica

e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione,

evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura

del calore scambiato.

  • Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di

calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.

  • Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e

lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni

reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara,

adiaba1ca, con confronto qualita1vo dei comportamen1.

  • Secondo principio della termodinamica: enuncia1 fondamentali e conce?o di irreversibilità. Cicli

termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot.

Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione sta1s1ca. Legame

tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

  • Unità dida6ca 6. Ele3ricità e magne3smo (impegno dida6co valutato in CFU= 1.25)

Descrivere e interpretare elemen1 di ele?ricità e magne1smo. Comprendere i fenomeni ele?rici e

magne1ci. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi agli elemen1 di ele?ricità e magne1smo:

  • Carica ele?rica e interazioni: proprietà fondamentali della carica ele?rica, unità di misura,

conservazione della carica. Interazione tra cariche pun1formi e legge di Coulomb. Definizione di

campo ele?rico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica

pun1forme o da una distribuzione di più cariche pun1formi. Moto di una carica in un campo

ele?rico uniforme.

  • Legge di Gauss: flusso del campo ele?rico a?raverso una superficie chiusa. Applicazioni a

distribuzioni simmetriche di carica: sfera condu?rice, piano uniformemente carico, filo carico in

equilibrio ele?rosta1co.

  • Energia e potenziale ele?rico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche.

Definizione di potenziale ele?rico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una

carica in movimento in un campo ele?rico. Dipolo ele?rico e momento di dipolo.

  • Condu?ori e diele?rici (isolan1): fenomeni di induzione ele?rosta1ca e fenomeni di

polarizzazione

  • Corrente ele?rica: corrente con1nua, intensità di corrente, generatore ele?rico e differenza di

potenziale applicata. Conduzione nei condu?ori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resis1vità dei

materiali. Potenza ele?rica dissipata per effe?o Joule. Combinazione di resistenze in serie e in

parallelo.

  • Capacità e condensatori: conce?o di capacità ele?rica. Capacità del condensatore piano, effe?o

della presenza di un diele?rico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamen1

di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.

  • Campo magne1co: origine del campo magne1co dalle corren1 ele?riche (Esperimento di

Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare

di una carica ele?rica in un campo magne1co uniforme. Momento torcente su una spira percorsa

da corrente immersa in un campo magne1co uniforme. Momento di dipolo magne1co.

  • Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magne1co generato da una corrente.

Esempi: filo re8lineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.

  • Induzione ele?romagne1ca: variazione del flusso magne1co e generazione di forza ele?romotrice.

Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Corren1 indo?e e loro verso.

  • Unità dida6ca 7. Radiazioni ele3romagne3che (impegno dida6co valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare elemen1 di radiazioni ele?romagne1che. Comprendere gli effe8 delle

radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi agli elemen1 di radiazioni ele?romagne1che:

  • Radiazione ele?romagne1ca: natura ondulatoria delle onde ele?romagne1che come

combinazione di campi ele?rici e magne1ci oscillan1 perpendicolari tra loro; cara?eris1che

fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi

materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quan1tà di energia

trasportata. Unità di misura principali.

  • Spe?ro della radiazione ele?romagne1ca: suddivisione dello spe?ro in regioni (onde radio,

microonde, infrarosso, luce visibile, ultraviole?o, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di

frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.

  • Quan1zzazione dell’energia: conce?o di fotone come quanto di energia associato alla radiazione;

relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effe?o fotoele?rico e

implicazioni sulla natura quan1s1ca della radiazione. Assorbimento sele8vo dei fotoni da parte di

molecole biologiche.

  • Radioa8vità e decadimen1 radioa8vi: definizione di nucleo instabile, conce?o di isotopi

radioa8vi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.

  • Radiazioni ionizzan1 e non ionizzan1: dis1nzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione

rispe?o all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzan1 (onde radio,

microonde, infrarosso) e ionizzan1 (raggi X, raggi gamma).

  • O8ca: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, conce?o di indice di rifrazione, fenomeno

della dispersione. Proprietà delle len1 so8li: len1 convergen1 e divergen1, formazione delle

immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.

Modalità d'esame

Test ministeriale

Testi di riferimento

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Codice insegnamento 10622008

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana

Obiettivi specifici

Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione.

Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti.

Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico.

Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche

Programma

Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Citoplasma: Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi e traffico di vescicole. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Inclusioni. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare.

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e plasticità istogenetica. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni. Formazioni degli annessi embrionali.
  • Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica. Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

Attività Didattica Interattiva: Osservazione, descrizione e interpretazione di preparati istologici

  • Istologia- Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia:ISTOLOGIA di MONESI di S. Adamo (PICCIN)ISTOLOGIA - Dalle basi molecolari alle correlazioni cliniche di A.L. Kierszenbaum (Edra)ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)ISTOLOGIA Junquiera - Testo e Atlante di A.L. Mescher (PICCIN)Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN) Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
  • Embriologia- La fecondazione- Lo sviluppo iniziale- Formazione degli organi e degli apparati- Formazioni degli annessi embrionaliEmbriologia sperimentale
  • Testi di riferimento: Embriologia ad Orientamento Medico:Embriologia Umana - Larsen - IV Ediz. (Edra)De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)

Modalità d'esame

Prova scritta:

50 domande a risposta multipla. Risposta corretta ad almeno a 30 domande per accedere alla prova orale

Prova orale :

Domande di verifica dell’esito della prova scritta su argomenti di istologia ed embriologia

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI di S. Adamo (PICCIN)

ISTOLOGIA - Dalle basi molecolari alle correlazioni cliniche di A.L. Kierszenbaum (Edra)

ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

ISTOLOGIA Junquiera - Testo e Atlante di A.L. Mescher (PICCIN)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)

Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)

Embriologia ad Orientamento Medico:

Embriologia Umana - Larsen - IV Ediz. (Edra)

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)

Codice insegnamento 10627237

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-02/C · 0 file

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

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  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
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METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
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Testi di riferimento

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

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Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

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Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

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Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

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  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

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  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

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  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

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  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

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  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

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Codice insegnamento 10631213

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-3e2b99cd-d75

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-30af4702-e88

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-efa545ff-0d9

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-b92ddb70-6c6

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-24c796d2-a80

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-514a2e10-b4a

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende sviluppare professionisti della salute capaci di integrare principi e metodi di epidemiologia, biostatistica, psicologia, scienze infermieristiche, medicina legale, storia della medicina e inglese scientifico, con uso consapevole degli strumenti informatici, per analizzare criticamente le evidenze, progettare e valutare interventi, comunicare in modo chiaro e rispettoso, e prendere decisioni clinico-assistenziali e di sanità pubblica efficaci, sicure ed eticamente fondate in un contesto interprofessionale.

Epidemiologia

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere e utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche;
  • distinguere tra disegni descrittivi, analitici, sperimentali e osservazionali;
  • riconoscere i principali errori di selezione e di informazione e il confondimento;
  • interpretare criticamente i risultati di studi epidemiologici;
  • applicare i principi della causalità e della prevenzione in ambito medico e di sanità pubblica.

Biostatistica

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere e sintetizzare i dati (classificare variabili biomediche; costruire tabelle di frequenza e grafici; calcolare e interpretare indici di posizione e dispersione);
  • applicare la probabilità (probabilità semplici e condizionate, Teorema di Bayes, distribuzioni binomiale, uniforme e normale);
  • stimare e testare (distribuzioni campionarie; errore standard; intervalli di confidenza per medie e proporzioni; formulare e verificare ipotesi; interpretare p-value e IC);
  • selezionare il test appropriato (confronto di medie e proporzioni: t-test, z-test; ANOVA; chi-quadrato; correlazione), motivando assunzioni e limiti;
  • valutare associazioni e significatività (odds, odds ratio, regressione lineare con cenni alla logistica; distinguere significatività statistica da rilevanza clinica/pratica; comunicare i risultati con chiarezza).

Psicologia Generale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • inquadrare origini, ambiti e principali approcci della psicologia scientifica (comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze);
  • applicare i modelli di apprendimento (classico, operante, sociale) all’analisi di casi brevi e alla comprensione delle fobie;
  • riconoscere e descrivere emozioni primarie/secondarie e correlati neurobiologici; identificare indicatori di risposta traumatica e relative implicazioni psicologiche di base;
  • pianificare e condurre una comunicazione clinica breve con ascolto attivo ed empatia, utilizzando le fasi del protocollo SPIKES per la comunicazione di bad news;
  • valutare scelte teoriche e comunicative in base al contesto e presentare sintesi orale o scritta supportata da evidenze, integrando feedback per il miglioramento.

Storia della Medicina

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologici;
  • delineare le tappe principali della storia della medicina dall’antichità (in particolare greca e romana) alla fine dell’età moderna;
  • comprendere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l’evoluzione dello sguardo medico e il dialogo tra anatomia e fisiopatologia;
  • comprendere l’evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica;
  • applicare il concetto di patocenosi;
  • individuare le tappe storiche della relazione di cura;
  • contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Scienze Infermieristiche

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • Sapere: descrivere il Paradigma della Scienza Medica e della Scienza Infermieristica; definire benessere, olismo e assistenza olistica; adottare un metodo e una cultura professionale per una formazione teorico-pratica fondata su basi scientifiche e su un rapporto umano; spiegare il concetto di sicurezza in ambito clinico-assistenziale.
  • Saper essere: instaurare un’alleanza terapeutica con il paziente e applicare il principio del “prendersi cura”; costruire relazioni efficaci con pazienti, familiari, personale di assistenza e colleghi nel percorso diagnostico-terapeutico; adottare comportamenti professionali coerenti con i principi di sicurezza.
  • Saper fare: utilizzare le Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare; impiegare EBM ed EBN come strategie operative per rispondere ai bisogni di conoscenza che emergono dall’attività assistenziale; implementare strategie per la sicurezza del Professionista e dell’assistito.

Medicina Legale

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • descrivere finalità e metodo della medicina legale e il nesso di causalità;
  • illustrare deontologia, etica, responsabilità professionale e trattamenti sanitari nella professione medica;
  • delineare ambiti penalistici (imputabilità, responsabilità, delitti contro la vita e l’incolumità personale, delitti sessuali, criminologia clinica, psicologia forense);
  • delineare ambiti civilistici (diritti della persona, danno alla persona in responsabilità civile, diritto di famiglia);
  • spiegare tanatologia e trapianti, concetto di lesività, principi generali di tossicologia e relativa legislazione, nozioni di ematologia forense;
  • conoscere norme per la tutela sociale della donna lavoratrice, maternità, interruzione volontaria di gravidanza—L. 194/78—e dei malati di mente;
  • descrivere il sistema delle assicurazioni sociali (INPS, INAIL), le assicurazioni private e l’invalidità civile.

Inglese Scientifico

Al termine del Modulo, lo studente sarà in grado di:

  • orientarsi nell’ecosistema editoriale biomedico, distinguendo tipologie di riviste e articoli e interpretando criticamente metriche bibliometriche (citazioni, Impact Factor);
  • effettuare ricerche bibliografiche efficaci su database (es. MEDLINE/PubMed) costruendo stringhe con operatori booleani e filtri;
  • riconoscere e descrivere la struttura IMRAD e il ruolo di ciascuna sezione;
  • interpretare correttamente tabelle, figure e indicatori statistici di base, traducendoli in messaggi chiave;
  • redigere un abstract chiaro e conciso in inglese ed elaborare un graphical abstract fedele a domanda, metodi, risultati e conclusioni;
  • lavorare in gruppo per l’analisi critica di un articolo e la sintesi in visualizzazioni efficaci, con feedback costruttivi;
  • progettare e tenere una presentazione orale di 15 minuti in stile congresso, con linguaggio scientifico appropriato, slide efficaci e tecniche essenziali di public speaking;
  • moderare e partecipare a una discussione tra pari con domande e argomentazioni basate sulle evidenze;
  • rispettare principi etici e di corretta citazione (referenze accurate, assenza di plagio).

Programma

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
Il modulo si propone di:

  • Conoscere le linee essenziali di sviluppo della storia naturale dei quadri nosologi.
  • Conoscere le linee essenziali la storia della medicina dall'antichità, soprattutto greca e romane, alla fine dell'evo moderno.
  • Conoscere i modelli di concettualizzazione del corpo attraverso l'evoluzione dello sguardo medico e del dialogo tra anatomia e fisiopatologia.
  • Conoscere l'evoluzione della nomenclatura medica e della metodologia scientifica.
  • Saper applicare il concetto di patocenosi.
  • Saper individuare le tappe storiche nella relazione di cura.
  • Saper contestualizzare il sapere medico nelle sue coordinate storiche.

Contenuti del corso

  • Storia naturale dei quadri nosologici.
  • Introduzione alla storia della medicina greca e romana.
  • Ippocrate e Galeno.
  • Ippocratismo e galenismo. La medicina medievale.
  • La medicina umanista e rinascimentale.
  • Metodo sperimentale: iatromeccanica e iatrochimica.
  • La medicina del XVIII e XIX secolo: dall'organo al tessuto.
  • Definizione di bioetica.
  • Il Giuramento di Ippocrate. Da Norimberga a Belmont.
  • La relazione di cura.
  • Medicina e questioni di genere.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Introduzione al Corso. La Scienza Infermieristica. Dal Paradigma alla Scienza; Dal Paradigma alla Ricerca Dalla Ricerca alla Pratica Clinica L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazione multidisciplinare L'EBM e l’EBN come strategie e metodologie operative per trovare le risposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività clinico-assistenziale La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista Salute e Promozione della Salute Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP) Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezione individuale (EBP).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica. Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Il kit di partenza

1. Anatomia di un articolo scientifico. Gli studenti impareranno a orientarsi tra le diverse riviste e articoli scientifici, concentrandosi su articoli di ricerca di argomento medico-clinico. Dopo una panoramica sui metodi di ricerca bibliografica effettuata utilizzando database (es. Medline) e delle metriche relativve alle pubblicazioni (citazioni, Impact Factor), le lezioni frontali saranno focalizzate sulla comprensione della struttura di un manoscritto (es. IMRAD). Enfasi sarà data all'interpretazione delle figure e dei risultati, ai principi alla base della composizione di abstract, graphical abstract, e grafici che descrivono risultati e statistiche. Le lezioni mirano ad approfondire l'analisi di testi scientifici e a sviluppare la capacità di lettura critica di un articolo scientifico.

2. Graphical abstract. In questa attività verrà chiesto agli studenti di lavorare in gruppo. Gli studenti prima leggeranno, interpreteranno e discuteranno un articolo scientifico, quindi metteranno alla prova le loro abilità nell'elaborare la conoscenza scientifica creando un graphical abstract. Questa attività si concluderà con un “concorso” di graphical abstract, in cui gli studenti voteranno il lavoro migliore.

3. Comunicazione scientifica nei convegni. Gli studenti verranno formati su come tenere un discorso ad un pubblico, con modalità di congresso scientifico. Gruppi di 4-5 studenti sceglieranno un articolo che verrà presentato sotto forma di discorso di 15 minuti. Gli studenti impareranno come comunicare in modo efficace in un breve lasso di tempo con i loro coetanei. La discussione sarà moderata dagli stessi studenti.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
1) Statistica Descrittiva

Classificazione delle variabili con particolare riferimento alle misure biomediche e cliniche

Distribuzioni di frequenze

Rappresentazioni grafiche

Indici di posizione

Indici di dispersione

2) Probabilità

Definizioni

Formule di base ed enunciazione dei teoremi fondamentali

Teorema di Bayes

Distribuzioni di probabilità: binomiale, uniforme, normale

3) Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)

-Distribuzioni campionarie

-Errore standard della media campionaria

-Intervalli di confidenza

-Errore standard e intervalli di confidenza per la proporzione

-Stima della differenza tra due medie e tra due proporzioni

-Verificare un'ipotesi

-Principi dei test di significatività

-Significativo, reale ed importante

-Test per il confronto tra medie e tra due proporzioni

-Analisi della varianza e confronto tra le medie dopo l'analisi della varianza

-Regressione e correlazione

-Il test di associazione chi-quadro

-Odds, Odds Ratio e cenni alla regressione logistica

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
•Definizione, obiettivi e applicazioni dell’epidemiologia.

•Epidemiologia descrittiva: misure di frequenza (incidenza, prevalenza, mortalità, letalità) e indicatori di salute.

•Epidemiologia analitica: misure di associazione (rischio relativo, odds ratio, rischio attribuibile) e relazione causa-effetto.

•Livelli di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).

•Disegni di studio in epidemiologia: studi descrittivi, di coorte, caso-controllo, trasversali e sperimentali (RCT).

•Principali bias (di selezione e di informazione) ed errori sistematici.

•Confondimento e metodi di controllo.

•Interpretazione dei risultati epidemiologici.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Programma del modulo:

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • Origine

della bioetica.

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La

relazione medico-paziente: la costruzione della fiducia

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Da

Norimberga a Belmont

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Attualità

del Giuramento di Ippocrate

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Medicina

e questioni di genere

  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE

  • Dal Paradigma alla Scienza. Dal Paradigma alla RicercaDalla Ricerca alla Pratica clinica.L’utilizzo delle Best Practice per promuovere l’integrazionemultidisciplinare.L'EBM e l’EBN come strategia e metodologia operativa per trovare lerisposte ai bisogni di sapere che nascono dalla attività assistenziale.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La Relazione d'aiuto tra assistito e professionista. Salute e Promozione della Salute. Dalla Ricerca alla Pratica: Valutazione dello stato di salute.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Dalla Ricerca alla Pratica: Rilevazione dei parametri vitali. Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: Prevenzione delle infezioni (EBP)Dalla Ricerca alla Pratica. Sicurezza: L'uso dei dispositivi di protezioneindividuale (EBP).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE

  • Definizione e partizione della medicina legale; Bioetica.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione).
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; Disposizioni anticipate di trattamento, Il segreto professionale; l’omissione di soccorso.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO

  • Struttura di un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come fare un graphical abstract
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come pubblicare un articolo scientifico
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.
  • Come presentare dati di ricerca ad un congresso
  • Testi di riferimento: Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I

  • Argomento: Statistica Descrittiva
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Probabilità
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO
  • Argomento: Statistica Inferenziale (Stima e test di significatività)
  • Testi di riferimento: Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza e Associazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Disegni di studio
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Causalità, bias e confondimento
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12,5. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità scritta e prevede una prova composta da domande a risposta multipla e domande a risposta breve.

Testi di riferimento

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I

  • M. Conforti, G. Corbellini, V. Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel

mondo occidentale, Milano: EncycloMedia Publishers, 2011.

  • C. Grignon, D. Lefebvre, Médecins et philosophes. Une histoire, Paris: CNRS Editions; 2019.
  • I. Quaranta (ed.), Antropologia medica. I testi fondamentali, Milano: Raffaello Cortina

Editore; 2006.

  • G. Corbellini, C. Lalli, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, Città di Castello (PG):

Mondadori Università; 2016.

  • P. Borsellino, Bioetica tra «morali» e diritto, Gravellona Toce (VB): Raffaello Cortina

Editore; 2018.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Di Muzio M. Manuale di procedure infermieristiche basate sulle evidenze – Seconda Edizione; Casa Editrice EdiSES; 2021 Napoli 2.

Materiale didattico integrativo su Moodle 2: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19021 Lo studente dovrà accedere alla Piattaforma con le proprie credenziali Infostud e registrarsi al Corso.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
Slide e articoli scientifici forniti dal docente.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
Martin Bland: Statistica Medica, APOGEO

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Materiale presente sulla piattaforma e-learning di Sapienza e materiale distribuito dal docente.

Testi consigliati:

"Epidemiologia e management in sanità. Elementi di metodologia". Autori: Manzoli, Villari, Boccia.

“Epidemiologia Pratica. Una Guida Per La Clinica E La Sanità Pubblica.” Autori: Baglio, De Masi, Mele.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
Materiali didattici forniti dal docente (slide, articoli, esempi clinici)

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA I
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE
N/D

Codice insegnamento AID-49acde7a-876

ANATOMIA UMANA I 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA I 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
ANATOMIA UMANA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA III 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA III 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file
BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file
BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA 2° anno · 1° semestre · 16 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA UMANA II Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA UMANA II
Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

FISIOLOGIA UMANA I
Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

FISIOLOGIA UMANA II
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

FISIOLOGIA UMANA I
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

Programma

FISIOLOGIA UMANA II
FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

FISIOLOGIA UMANA I
FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

FISIOLOGIA UMANA II
Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

FISIOLOGIA UMANA I
Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA UMANA II
testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

FISIOLOGIA UMANA I
testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento 10631038

FISIOLOGIA UMANA I 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

Programma

FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento AID-c588d83d-8a0

FISIOLOGIA UMANA I 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

Programma

FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento AID-be7a4d1f-104

FISIOLOGIA UMANA II 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

Programma

FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento AID-b3bfbbba-dc2

FISIOLOGIA UMANA II 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni fisiologiche. Il Corso di Fisiologia si propone di fornire allo studente le premesse necessarie alla comprensione della fisiopatologia e della patologia.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati e i meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali per poi essere in grado di valutare e comparare i dati riscontrabili in soggetti con non perfetto funzionamento dei vari organi e quindi patologici.

Programma

FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento AID-5f1ac56c-f08

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-01/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-03/A · 0 file

MICROBIOLOGIA Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MICROBIOLOGIA
Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

  • Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
  • Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.

Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.

Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

PARASSITOLOGIA
Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

  • Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
  • Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.

Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.

Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

MICROBIOLOGIA
Conoscenza delle specie di microrganismi (batteri, virus, miceti) di interesse clinico e dei relativi criteri di classificazione.

Struttura e funzione dei microrganismi, della loro replicazione/riproduzione; interazioni microrganismo-ospite.

Azione patogena dei microrganismi, fattori di virulenza e conoscenza delle patologie ad essi correlate.

Epidemiologia, prevenzione e profilassi delle malattie infettive da batteri, virus, miceti.

Conoscenza della sistematica, biologia, dei protozoi ed elminti agenti eziologici delle malattie parassitarie e zoonosi nell'Uomo.

Conoscenza della epidemiologia, modalità di trasmissione, meccanismi di patogenesi dei parassiti e sulla risposta immunitaria nell'Uomo.

Conoscenza di base su artropodi di interesse sanitario.

PARASSITOLOGIA
Conoscenza delle specie di microrganismi (batteri, virus, miceti) di interesse clinico e dei relativi criteri di classificazione.

Struttura e funzione dei microrganismi, della loro replicazione/riproduzione; interazioni microrganismo-ospite.

Azione patogena dei microrganismi, fattori di virulenza e conoscenza delle patologie ad essi correlate.

Epidemiologia, prevenzione e profilassi delle malattie infettive da batteri, virus, miceti.

Conoscenza della sistematica, biologia, dei protozoi ed elminti agenti eziologici delle malattie parassitarie e zoonosi nell'Uomo.

Conoscenza della epidemiologia, modalità di trasmissione, meccanismi di patogenesi dei parassiti e sulla risposta immunitaria nell'Uomo.

Conoscenza di base su artropodi di interesse sanitario.

Programma

MICROBIOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

PARASSITOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

Modalità d'esame

MICROBIOLOGIA
L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

PARASSITOLOGIA
L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

PARASSITOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631222

MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

  • Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
  • Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.

Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.

Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Conoscenza delle specie di microrganismi (batteri, virus, miceti) di interesse clinico e dei relativi criteri di classificazione.

Struttura e funzione dei microrganismi, della loro replicazione/riproduzione; interazioni microrganismo-ospite.

Azione patogena dei microrganismi, fattori di virulenza e conoscenza delle patologie ad essi correlate.

Epidemiologia, prevenzione e profilassi delle malattie infettive da batteri, virus, miceti.

Conoscenza della sistematica, biologia, dei protozoi ed elminti agenti eziologici delle malattie parassitarie e zoonosi nell'Uomo.

Conoscenza della epidemiologia, modalità di trasmissione, meccanismi di patogenesi dei parassiti e sulla risposta immunitaria nell'Uomo.

Conoscenza di base su artropodi di interesse sanitario.

Programma

Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

Modalità d'esame

L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-ff1d38db-775

PARASSITOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MVET-03/B · 0 file

Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dei microrganismi patogeni per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari microrganismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

  • Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e microrganismi patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.
  • Dopo aver seguito il corso lo studente deve dimostrare di conoscere i vari microrganismi patogeni per l’uomo in relazione alle loro caratteristiche strutturali, replicative, patogenetiche ed epidemiologiche.

Lo studente dev'essere inoltre consapevole dei mezzi a disposizione per il controllo ed il trattamento delle malattie infettive e per la loro diagnosi.

Conoscenza degli organismi patogeni (batteri, funghi, virus, protozoi, elminti e artropodi) per l'uomo e loro classificazione. Conoscenza delle differenze tra i vari organismi in termini di: struttura e morfologia, metabolismo, meccanismi patogenetici, riproduzione e replicazione, epidemiologia.

Conoscenza dei rapporti che si stabiliscono tra ospite e patogeni nelle infezioni umane e delle possibilità di trattamento, controllo e diagnosi delle infezioni.

L'esame di profitto consisterà in una prova orale sulle tematiche oggetto del programma del corso.

Conoscenza delle specie di microrganismi (batteri, virus, miceti) di interesse clinico e dei relativi criteri di classificazione.

Struttura e funzione dei microrganismi, della loro replicazione/riproduzione; interazioni microrganismo-ospite.

Azione patogena dei microrganismi, fattori di virulenza e conoscenza delle patologie ad essi correlate.

Epidemiologia, prevenzione e profilassi delle malattie infettive da batteri, virus, miceti.

Conoscenza della sistematica, biologia, dei protozoi ed elminti agenti eziologici delle malattie parassitarie e zoonosi nell'Uomo.

Conoscenza della epidemiologia, modalità di trasmissione, meccanismi di patogenesi dei parassiti e sulla risposta immunitaria nell'Uomo.

Conoscenza di base su artropodi di interesse sanitario.

Programma

Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

Modalità d'esame

L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8204e685-3ce

GENETICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
GENETICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Comprendere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Comprendere i meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato, e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Comprendere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Comprendere i meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato, e riconoscere il loro ruolo specifico nella resistenza contro le infezioni, nell’immunosorveglianza dei tumori e nelle malattie immunomediate. Essere capaci di descrivere correttamente i principali eventi e meccanismi che intervengono nello sviluppo delle risposte immunitarie protettive e patologiche.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Core Curriculum (Unità Didattiche Elementari):

Proprietà generali del sistema immunitario: immunità naturale ed acquisita.

Le basi molecolari dell’antigenicità.

Ontogenesi del sistema immunitario. Organi e cellule del sistema immunitario, l’immunita’ di distretto.

I meccanismi della ricircolazione leucocitaria.

I recettori per l’antigene dei linfociti e la generazione della diversità.

Il complesso maggiore d’istocompatibilità e la presentazione dell’antigene ai linfociti T.

Linfociti T: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Linfociti B: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le principali classi di recettori dell’immunità innata.

I fagociti: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le cellule Natural Killer: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Il sistema del complemento: attivazione, funzioni effettrici e regolazione.

La reazione infiammatoria: sviluppo e regolazione.

Gli anticorpi (struttura, funzioni, recettori Fc e le reazioni antigene-anticorpo).

Induzione e regolazione della risposta immunitaria.

Le risposte immunitarie contro le infezioni batteriche, virali e parassitarie; principali meccanismi di evasione dei patogeni. Principi di vaccinazione.

La risposta immunitaria contro i tumori e principi di immunoterapia.

Le immunodeficienze congenite ed acquisite.

Meccanismi di induzione, mantenimento e rottura della tolleranza; le malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. L’ipersensibilità di tipo I: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo II: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo III: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo IV: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

Le risposte immunitarie contro i trapianti.

Aspetti immunologici dei sistemi gruppo-ematici.

Principali tecniche immunologiche.

Principali strategie di manipolazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Proprietà generali del sistema immunitario: Immunità innata e adattativa.

Organi linfoidi, cellule del sistema immunitario, ematopoiesi e traffico leucocitario.

Immunità innata: cellule e mediatori solubili. Il complemento.

Immunità mucosale. Principi di vaccinazione.

Immunità e trapianti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Antigeni e anticorpi: struttura, classi, specificità, affinità, avidità, cross-reattività
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti B e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • MHC: struttura, geni e funzioni. Molecole MHC-like e funzioni.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Processazione e presentazione dell'antigene. APC professioniste.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti T e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti B e reazione del centro germinativo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La memoria immunologica
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Funzioni anticorpi e recettori Fc
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T helper: differenziamento e funzioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T citotossici
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Le cellule Natural Killer
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Risposta immunitaria alle infezioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di ipersensibilità: I, II, III, e IV tipo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di tolleranza Immunitaria
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi patogenetici e immunopatologici alla base delle reazioni autoimmuni e atoinfiammatorie
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Citochine e chemochine: proprietà generali. La migrazione leucocitaria.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Cellule e tessuti del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Emopoiesi e organi linfoidi
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta infiammatoria e l'immunità innata
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Il sistema del complemento: attivazione e regolazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Immunità mucosale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Principi di vaccinazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Citochine in immunopatologia
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta immunitaria ai trapianti
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Core Curriculum (Unità Didattiche Elementari):

Proprietà generali del sistema immunitario: immunità naturale ed acquisita.

Le basi molecolari dell’antigenicità.

Ontogenesi del sistema immunitario. Organi e cellule del sistema immunitario, l’immunita’ di distretto.

I meccanismi della ricircolazione leucocitaria.

I recettori per l’antigene dei linfociti e la generazione della diversità.

Il complesso maggiore d’istocompatibilità e la presentazione dell’antigene ai linfociti T.

Linfociti T: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Linfociti B: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le principali classi di recettori dell’immunità innata.

I fagociti: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le cellule Natural Killer: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Il sistema del complemento: attivazione, funzioni effettrici e regolazione.

La reazione infiammatoria: sviluppo e regolazione.

Gli anticorpi (struttura, funzioni, recettori Fc e le reazioni antigene-anticorpo).

Induzione e regolazione della risposta immunitaria.

Le risposte immunitarie contro le infezioni batteriche, virali e parassitarie; principali meccanismi di evasione dei patogeni. Principi di vaccinazione.

La risposta immunitaria contro i tumori e principi di immunoterapia.

Le immunodeficienze congenite ed acquisite.

Meccanismi di induzione, mantenimento e rottura della tolleranza; le malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. L’ipersensibilità di tipo I: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo II: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo III: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo IV: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

Le risposte immunitarie contro i trapianti.

Aspetti immunologici dei sistemi gruppo-ematici.

Principali tecniche immunologiche.

Principali strategie di manipolazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Proprietà generali del sistema immunitario: Immunità innata e adattativa.

Organi linfoidi, cellule del sistema immunitario, ematopoiesi e traffico leucocitario.

Immunità innata: cellule e mediatori solubili. Il complemento.

Immunità mucosale. Principi di vaccinazione.

Immunità e trapianti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Antigeni e anticorpi: struttura, classi, specificità, affinità, avidità, cross-reattività
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti B e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • MHC: struttura, geni e funzioni. Molecole MHC-like e funzioni.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Processazione e presentazione dell'antigene. APC professioniste.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti T e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti B e reazione del centro germinativo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La memoria immunologica
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Funzioni anticorpi e recettori Fc
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T helper: differenziamento e funzioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T citotossici
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Le cellule Natural Killer
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Risposta immunitaria alle infezioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di ipersensibilità: I, II, III, e IV tipo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di tolleranza Immunitaria
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi patogenetici e immunopatologici alla base delle reazioni autoimmuni e atoinfiammatorie
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Citochine e chemochine: proprietà generali. La migrazione leucocitaria.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Cellule e tessuti del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Emopoiesi e organi linfoidi
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta infiammatoria e l'immunità innata
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Il sistema del complemento: attivazione e regolazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Immunità mucosale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Principi di vaccinazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Citochine in immunopatologia
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta immunitaria ai trapianti
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Esame orale

PATOLOGIA CLINICA
Esame orale

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630655

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ANATOMIA UMANA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-12/A · 0 file
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ANTROPOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
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DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA MEDICINA NUCLEARE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA II 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FISICA APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA - NEUROFISIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-06/A · 0 file
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GENETICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
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IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
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MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
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MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
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MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
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MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INGLESE SCIENTIFICO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
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MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA INTERNA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
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MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
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MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA - MICROBIOLOGIA VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA - MICROBIOLOGIA VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
NEFROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-08/B · 0 file
NEURORADIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
NEURORADIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE - IMMUNOPATOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
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PATOLOGIA INTEGRATA II 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve: Conoscere le malattie più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
Conoscere le malattie più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico. Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi terapeutici delle principali patologie trattate. Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia dell’apparato urinario e/o genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.

Programma

NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Programma del modulo:

Contenuto:

Embriologia e malformazioni del tratto urogenitale

Anatomia del tratto urogenitale

Diagnosi e terapia delle infezioni delle vie urinarie e delle malattie sessualmente trasmissibili incluse le cistiti, epididimiti, prostatiti e uretriti;

Diagnosi differenziale e gestione dell’ematuria;

PSA screening;

Sintomi delle basse vie urinarie, ipertrofia e iperplasia prostatica, ostruzione cervico-uretrale;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del rene;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori uroteliali dell’alta via escretrice e della vescica;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori della prostata;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del testicolo;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del pene;

Uropatia ostruttiva: diagnosi e trattamento;

Traumi delle vie urinarie e degli organi genitali maschili ed emergenze urologiche (incluse la parafimosi e la torsione del testicolo);

Incontinenza urinaria: fisiopatologia e principi di trattamento;

Infertilità maschile (incluso il varicocele) e disfunzione erettile;

Litiasi urinaria: fisiopatologia, diagnosi e trattamento.

Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: UROLOGIA
N/D

UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Programma del modulo:

Contenuto:

Embriologia e malformazioni del tratto urogenitale

Anatomia del tratto urogenitale

Diagnosi e terapia delle infezioni delle vie urinarie e delle malattie sessualmente trasmissibili incluse le cistiti, epididimiti, prostatiti e uretriti;

Diagnosi differenziale e gestione dell’ematuria;

PSA screening;

Sintomi delle basse vie urinarie, ipertrofia e iperplasia prostatica, ostruzione cervico-uretrale;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del rene;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori uroteliali dell’alta via escretrice e della vescica;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori della prostata;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del testicolo;

Diagnosi, stadiazione e gestione dei tumori del pene;

Uropatia ostruttiva: diagnosi e trattamento;

Traumi delle vie urinarie e degli organi genitali maschili ed emergenze urologiche (incluse la parafimosi e la torsione del testicolo);

Incontinenza urinaria: fisiopatologia e principi di trattamento;

Infertilità maschile (incluso il varicocele) e disfunzione erettile;

Litiasi urinaria: fisiopatologia, diagnosi e trattamento.

Modulo: NEFROLOGIA

  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale
  • lez frontale

Modulo: UROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

NEFROLOGIA
Viene verificata la conoscenza delle diverse patologie urologiche e nefrologiche e la capacità dello studente di applicare tali conoscenze alla gestione delle più comuni sindromi urologiche e nefrologiche (ematuria, colica renale, infezione delle vie urinarie, PSA elevato, sindrome nefrotica, insufficienza frenale acuta e cronica, ipertensione nefrovascoalre, etc.).

UROLOGIA
Viene verificata la conoscenza delle diverse patologie urologiche e nefrologiche e la capacità dello studente di applicare tali conoscenze alla gestione delle più comuni sindromi urologiche e nefrologiche (ematuria, colica renale, infezione delle vie urinarie, PSA elevato, sindrome nefrotica, insufficienza frenale acuta e cronica, ipertensione nefrovascoalre, etc.).

Testi di riferimento

NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Libri di testo (consigliati):

Smith and Tanago’s General Urology, Jack. W. McAninch, Tom. F. Lue, Editors; Eighteenth Edition, McGraw Hill

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Libri di testo (consigliati):

Smith and Tanago’s General Urology, Jack. W. McAninch, Tom. F. Lue, Editors; Eighteenth Edition, McGraw Hill

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630138

PATOLOGIA INTEGRATA III 4° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-10/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
STAMPA 3D PER PLANNING CHIRURGICO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
STATISTICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
STATISTICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
UNITA' CARDIO-VASCOLARE-RESPIRATORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
UNITA' DISTRETTO TESTA E COLLO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
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UNITA' MALATTIE METABOLICHE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
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UNITA' MATERNO-INFANTILE E APPARATO URO-GENITALE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-13/A · 0 file
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UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file
UNITA' NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file
UNITA' ONCOLOGIA, MALATTIE DEL SANGUE, DIAGNOSTICA E TERAPIA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI: DIAGNOSI E TERAPIA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file
UNITA' SANITA' PUBBLICA E MEDICINA DEL TERRITORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/C · 0 file
UROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANESTESIA E RIANIMAZIONE - TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
AUDIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file
BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · IMAT-01/A · 0 file
CHIRURGIA CARDIACA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA CARDIACA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - ADDOMINALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - ADDOMINALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - CHIRURGIA DEI TRAPIANTI 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA PEDIATRICA ED INFANTILE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/B · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/A · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone di fornire agli studenti gli strumenti cognitivi e pratico-dimostrativi per inquadrare le malattie cutanee e veneree che più frequentemente s’incontrano nella pratica medica; riconoscere le manifestazioni cutanee che con maggiore frequenza possono accompagnare patologie internistiche; distinguere le condizioni dermatologiche che necessitano di un apporto diagnostico e/o terapeutico dello specialista da quelle che non lo richiedono. Il Corso integrato di Clinica delle Malattie Cutanee si ripropone inoltre di fornire agli studenti le nozioni di base in tema di: cicatrizzazione della cute e principi teorici delle tecniche utilizzate in chirurgia plastica; patologie traumatiche, oncologiche e malformative che richiedono interventi di chirurgia ricostruttiva; cenni di chirurgia estetica.

Programma

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

Programma del modulo: Anatomia e fisiologia della cute. Concetti di immunologia. Patologie su basi autoimmuni. Dermatologia allergologica e professionale. Gli eczemi. Dermatite allergica e irritativi da contatto. Eczema atopico. Orticaria e angioedema. Patologie da alterata cheratinizzazione. Psoriasi. Carcinomi cutanei. Carcinoma basocellulare e spinocellulare. Sarcomi di Kaposi. Linfomi. Nevi e melanomi. Malattie sessualmente trasmesse. Prevenzione diagnosi e terapia. La sifilide. Gonorrea. Infezioni da HIV. Cenni sulle Malattie Neurocutanee.

Semeiotica clinica dermatologica. Lesioni elementari. Infettivologia. Malattie virali, batteriche e micotiche. Patologie su basi autoimmuni. Malattie bollose. Pemfigo, Pemfigoide bolloso, dermatite erpetiforme, Herpes gestationis. Lupus eritematoso discoide, lupus eritematoso subacuto cutaneo, Dermatomiosite, Sclerodermia.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA

La cicatrizzazione – Le medicazioni – Tecniche di base – I tumori cutanei – Le ustioni – Le malformazioni esterne – La ricostruzione mammaria – Traumatologia degli arti di interesse chirurgico plastico – Cenni di chirurgia estetica

  • tecniche di base
  • lembi
  • innesti
  • ricostruzione mamaria
  • ginecomastia
  • ustioni
  • ulcere da decubito
  • melanoma

CHIRURGIA PLASTICA
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

Programma del modulo: Anatomia e fisiologia della cute. Concetti di immunologia. Patologie su basi autoimmuni. Dermatologia allergologica e professionale. Gli eczemi. Dermatite allergica e irritativi da contatto. Eczema atopico. Orticaria e angioedema. Patologie da alterata cheratinizzazione. Psoriasi. Carcinomi cutanei. Carcinoma basocellulare e spinocellulare. Sarcomi di Kaposi. Linfomi. Nevi e melanomi. Malattie sessualmente trasmesse. Prevenzione diagnosi e terapia. La sifilide. Gonorrea. Infezioni da HIV. Cenni sulle Malattie Neurocutanee.

Semeiotica clinica dermatologica. Lesioni elementari. Infettivologia. Malattie virali, batteriche e micotiche. Patologie su basi autoimmuni. Malattie bollose. Pemfigo, Pemfigoide bolloso, dermatite erpetiforme, Herpes gestationis. Lupus eritematoso discoide, lupus eritematoso subacuto cutaneo, Dermatomiosite, Sclerodermia.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA

La cicatrizzazione – Le medicazioni – Tecniche di base – I tumori cutanei – Le ustioni – Le malformazioni esterne – La ricostruzione mammaria – Traumatologia degli arti di interesse chirurgico plastico – Cenni di chirurgia estetica

  • tecniche di base
  • lembi
  • innesti
  • ricostruzione mamaria
  • ginecomastia
  • ustioni
  • ulcere da decubito
  • melanoma

Modalità d'esame

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Esame orale integrato.

L’esame si svolgerà alla fine del corso, negli appelli previsti dal calendario accademico.

Nel corso dell’esame orale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicazione delle stesse.

CHIRURGIA PLASTICA
Esame orale integrato.

L’esame si svolgerà alla fine del corso, negli appelli previsti dal calendario accademico.

Nel corso dell’esame orale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicazione delle stesse.

Testi di riferimento

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Testi consigliati

  • M. Pippione et al., Dermatologia e Venereologia, III° Edizione Ed. Minerva Medica
  • N. Scuderi, Chirurgia Plastica, Piccin Editore
  • DVD: Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica; Santarelli, F, Scuderi, N. Edizioni Luigi Pozzi.

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

CHIRURGIA PLASTICA
Testi consigliati

  • M. Pippione et al., Dermatologia e Venereologia, III° Edizione Ed. Minerva Medica
  • N. Scuderi, Chirurgia Plastica, Piccin Editore
  • DVD: Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica; Santarelli, F, Scuderi, N. Edizioni Luigi Pozzi.

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento 10631234

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NEUROCHIRURGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file
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NEUROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
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ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA - AUDIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
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Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve: •Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
•Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta degenerativa e flogistica (sistemiche e non. •Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’inquadramento diagnostico e l’approccio terapeutico nelle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze, alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie. •Aver acquisito delle conoscenze essenziali per l’approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi.
Diagnosi e terapia delle principali patologie del sistema immunitario, con particolare riferimento alle immunodeficienze (esclusa la malattia da HIV), alle malattie autoimmuni, alle vasculiti ed alle allergopatie. Approccio al malato ematologico, con particolare riferimento alle anemie, alle patologie oncoematologiche ed ai disordini dell’emostasi. Approccio al malato reumatologico, con particolare riferimento alle patologie reumatiche ad impronta flogistica (sistemiche e non).

Programma

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

MEDICINA INTERNA
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

Modalità d'esame

REUMATOLOGIA
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

MEDICINA INTERNA
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

MALATTIE DEL SANGUE
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

Testi di riferimento

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630430

PATOLOGIA INTEGRATA V 5° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Obiettivi didattici generali Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Obiettivo generale del Corso è fornire gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva e alla riproduzione umana. In particolare: un approccio patogenetico, con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia, microbiologia, patologia generale, immunologia ed endocrinologia già in possesso dello studente; un approccio clinico che faciliti i collegamenti con le altre materie del Corso e permetta allo studente di acquisire una metodologia comportamentale in ambito clinico; un approccio terapeutico ragionato in funzione della eziologia accertata o presunta; un approccio di medicina preventiva individuale e collettiva.
Il corso si articola in lezioni frontali e in didattica interattiva anche con l’ausilio di strumenti didattici al fine di permettere allo studente al termine del corso di affrontare un percorso diagnostico sia clinico che di laboratorio della riproduzione umana e delle forme infettive più comuni e di impostare una terapia antibiotica, un trattamento medico generale nonché di mettere in atto le profilassi e i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Concetti generali di epidemiologia, patogenesi e diagnosi delle malattie infettive. Sepsi e shock settico. Endocarditi infettive. Meningiti e nevrassiti. Malattie esantematiche e malattie infettive dell’età pediatrica. Malattie da herpesvirus. Infezioni dell'apparato respiratorio. Tubercolosi ed infezioni da altri micobatteri. Malattie infettive gastroenteriche. Epatiti virali acute e croniche. Malattie da spirochete, leptospirosi, malattia di Lyme. Infezioni dell’apparato genitourinario (incluse le malattie a trasmissione sessuale). Infezione da HIV, AIDS e sindromi correlate, principali infezioni opportunistiche. Infezioni materno-fetali. Infezioni nei soggetti immunocompromessi ed infezioni nosocomiali. Infezioni della cute, dei tessuti molli e dell’apparato osteoarticolare. Malattie protozoarie e parassitarie (toxoplasmosi, malaria, amebiasi, leishmaniosi). Principi di antibioticoterapia. Principi di profilassi delle malattie infettive.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Fisiopatologia della riproduzione e della gametogenesi maschile. Disordini dello sviluppo puberale maschile. Valutazione diagnostica dell'infertilità maschile e di coppia: esame obiettivo, indagini di laboratorio, test di secondo livello e tecniche di imaging. Disfunzioni sessuali maschili. Ipogonadismi maschili. Inllòlòlfertilità maschile (cause ed inquadramento diagnostico). Strategie di prevenzione e conservazione dei potenziali riproduttivi maschili. Tumori testicolari. Varicocele. Tecnologie riproduttive assistite. Questione etica, demografica e sociale nella medicina riproduttiva. Trattamento medico dei disturbi riproduttivi maschili. Trattamento medico nelle disfunzioni sessuali maschili.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Infertilità femminile, alterazioni del ciclo mestruale

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmaci antivirali, antifungini e farmaci biologici

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Introduzione alle malattiie infettive (1 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malarie e Herpes (6 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni sessualmente trasmesse(8 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezione da HIV (13 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Arbovirosi e leishmaniosi (15 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Sepsi (20 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni del sistema nervoso centrale (22 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Endocarditi (27 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malattie esantematiche (29 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni nosocomiali e diarree infettive (3 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Epatiti virali (5 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni ostearticolari (12 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Tubercolosi (19 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • COVID-19 e virus respiratori (24 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Infertilità maschile (10 nov 2025)
  • Ipogonadismi maschili (17/11/25)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Ciclo mestruale regolare e

irregolare (26/11/25)

  • Infertilità femminile (1/12/25)

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmaci antivirali I (3/12/25)
  • Farmaci antivirali II (15/12/25)
  • Farmaci biologici (07/01/2025)
  • Farmaci antifungini (12/01/2025)

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Concetti generali di epidemiologia, patogenesi e diagnosi delle malattie infettive. Sepsi e shock settico. Endocarditi infettive. Meningiti e nevrassiti. Malattie esantematiche e malattie infettive dell’età pediatrica. Malattie da herpesvirus. Infezioni dell'apparato respiratorio. Tubercolosi ed infezioni da altri micobatteri. Malattie infettive gastroenteriche. Epatiti virali acute e croniche. Malattie da spirochete, leptospirosi, malattia di Lyme. Infezioni dell’apparato genitourinario (incluse le malattie a trasmissione sessuale). Infezione da HIV, AIDS e sindromi correlate, principali infezioni opportunistiche. Infezioni materno-fetali. Infezioni nei soggetti immunocompromessi ed infezioni nosocomiali. Infezioni della cute, dei tessuti molli e dell’apparato osteoarticolare. Malattie protozoarie e parassitarie (toxoplasmosi, malaria, amebiasi, leishmaniosi). Principi di antibioticoterapia. Principi di profilassi delle malattie infettive.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Fisiopatologia della riproduzione e della gametogenesi maschile. Disordini dello sviluppo puberale maschile. Valutazione diagnostica dell'infertilità maschile e di coppia: esame obiettivo, indagini di laboratorio, test di secondo livello e tecniche di imaging. Disfunzioni sessuali maschili. Ipogonadismi maschili. Inllòlòlfertilità maschile (cause ed inquadramento diagnostico). Strategie di prevenzione e conservazione dei potenziali riproduttivi maschili. Tumori testicolari. Varicocele. Tecnologie riproduttive assistite. Questione etica, demografica e sociale nella medicina riproduttiva. Trattamento medico dei disturbi riproduttivi maschili. Trattamento medico nelle disfunzioni sessuali maschili.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Infertilità femminile, alterazioni del ciclo mestruale

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmaci antivirali, antifungini e farmaci biologici

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Introduzione alle malattiie infettive (1 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malarie e Herpes (6 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni sessualmente trasmesse(8 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezione da HIV (13 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Arbovirosi e leishmaniosi (15 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Sepsi (20 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni del sistema nervoso centrale (22 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Endocarditi (27 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malattie esantematiche (29 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni nosocomiali e diarree infettive (3 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Epatiti virali (5 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni ostearticolari (12 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Tubercolosi (19 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • COVID-19 e virus respiratori (24 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Infertilità maschile (10 nov 2025)
  • Ipogonadismi maschili (17/11/25)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Ciclo mestruale regolare e

irregolare (26/11/25)

  • Infertilità femminile (1/12/25)

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmaci antivirali I (3/12/25)
  • Farmaci antivirali II (15/12/25)
  • Farmaci biologici (07/01/2025)
  • Farmaci antifungini (12/01/2025)

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Concetti generali di epidemiologia, patogenesi e diagnosi delle malattie infettive. Sepsi e shock settico. Endocarditi infettive. Meningiti e nevrassiti. Malattie esantematiche e malattie infettive dell’età pediatrica. Malattie da herpesvirus. Infezioni dell'apparato respiratorio. Tubercolosi ed infezioni da altri micobatteri. Malattie infettive gastroenteriche. Epatiti virali acute e croniche. Malattie da spirochete, leptospirosi, malattia di Lyme. Infezioni dell’apparato genitourinario (incluse le malattie a trasmissione sessuale). Infezione da HIV, AIDS e sindromi correlate, principali infezioni opportunistiche. Infezioni materno-fetali. Infezioni nei soggetti immunocompromessi ed infezioni nosocomiali. Infezioni della cute, dei tessuti molli e dell’apparato osteoarticolare. Malattie protozoarie e parassitarie (toxoplasmosi, malaria, amebiasi, leishmaniosi). Principi di antibioticoterapia. Principi di profilassi delle malattie infettive.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Fisiopatologia della riproduzione e della gametogenesi maschile. Disordini dello sviluppo puberale maschile. Valutazione diagnostica dell'infertilità maschile e di coppia: esame obiettivo, indagini di laboratorio, test di secondo livello e tecniche di imaging. Disfunzioni sessuali maschili. Ipogonadismi maschili. Inllòlòlfertilità maschile (cause ed inquadramento diagnostico). Strategie di prevenzione e conservazione dei potenziali riproduttivi maschili. Tumori testicolari. Varicocele. Tecnologie riproduttive assistite. Questione etica, demografica e sociale nella medicina riproduttiva. Trattamento medico dei disturbi riproduttivi maschili. Trattamento medico nelle disfunzioni sessuali maschili.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Infertilità femminile, alterazioni del ciclo mestruale

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmaci antivirali, antifungini e farmaci biologici

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Introduzione alle malattiie infettive (1 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malarie e Herpes (6 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni sessualmente trasmesse(8 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezione da HIV (13 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Arbovirosi e leishmaniosi (15 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Sepsi (20 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni del sistema nervoso centrale (22 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Endocarditi (27 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malattie esantematiche (29 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni nosocomiali e diarree infettive (3 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Epatiti virali (5 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni ostearticolari (12 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Tubercolosi (19 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • COVID-19 e virus respiratori (24 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Infertilità maschile (10 nov 2025)
  • Ipogonadismi maschili (17/11/25)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Ciclo mestruale regolare e

irregolare (26/11/25)

  • Infertilità femminile (1/12/25)

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmaci antivirali I (3/12/25)
  • Farmaci antivirali II (15/12/25)
  • Farmaci biologici (07/01/2025)
  • Farmaci antifungini (12/01/2025)

FARMACOLOGIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Concetti generali di epidemiologia, patogenesi e diagnosi delle malattie infettive. Sepsi e shock settico. Endocarditi infettive. Meningiti e nevrassiti. Malattie esantematiche e malattie infettive dell’età pediatrica. Malattie da herpesvirus. Infezioni dell'apparato respiratorio. Tubercolosi ed infezioni da altri micobatteri. Malattie infettive gastroenteriche. Epatiti virali acute e croniche. Malattie da spirochete, leptospirosi, malattia di Lyme. Infezioni dell’apparato genitourinario (incluse le malattie a trasmissione sessuale). Infezione da HIV, AIDS e sindromi correlate, principali infezioni opportunistiche. Infezioni materno-fetali. Infezioni nei soggetti immunocompromessi ed infezioni nosocomiali. Infezioni della cute, dei tessuti molli e dell’apparato osteoarticolare. Malattie protozoarie e parassitarie (toxoplasmosi, malaria, amebiasi, leishmaniosi). Principi di antibioticoterapia. Principi di profilassi delle malattie infettive.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Fisiopatologia della riproduzione e della gametogenesi maschile. Disordini dello sviluppo puberale maschile. Valutazione diagnostica dell'infertilità maschile e di coppia: esame obiettivo, indagini di laboratorio, test di secondo livello e tecniche di imaging. Disfunzioni sessuali maschili. Ipogonadismi maschili. Inllòlòlfertilità maschile (cause ed inquadramento diagnostico). Strategie di prevenzione e conservazione dei potenziali riproduttivi maschili. Tumori testicolari. Varicocele. Tecnologie riproduttive assistite. Questione etica, demografica e sociale nella medicina riproduttiva. Trattamento medico dei disturbi riproduttivi maschili. Trattamento medico nelle disfunzioni sessuali maschili.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Infertilità femminile, alterazioni del ciclo mestruale

Modulo: FARMACOLOGIA
Farmaci antivirali, antifungini e farmaci biologici

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Introduzione alle malattiie infettive (1 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malarie e Herpes (6 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni sessualmente trasmesse(8 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezione da HIV (13 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Arbovirosi e leishmaniosi (15 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Sepsi (20 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni del sistema nervoso centrale (22 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Endocarditi (27 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Malattie esantematiche (29 ottobre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni nosocomiali e diarree infettive (3 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Epatiti virali (5 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Infezioni ostearticolari (12 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Tubercolosi (19 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison
  • COVID-19 e virus respiratori (24 novembre 2025)
  • Testi di riferimento: Harrison

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Infertilità maschile (10 nov 2025)
  • Ipogonadismi maschili (17/11/25)

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Ciclo mestruale regolare e

irregolare (26/11/25)

  • Infertilità femminile (1/12/25)

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmaci antivirali I (3/12/25)
  • Farmaci antivirali II (15/12/25)
  • Farmaci biologici (07/01/2025)
  • Farmaci antifungini (12/01/2025)

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modalità di valutazione:

La prova inizierà con un quesito clinico che dovrà essere analizzato per gli aspetti diagnostici formulando ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale. Verranno poi richiesti i differenti argomenti previsti cercando di affrontare aspetti epidemiologici, patogenetici e clinici

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ENDOCRINOLOGIA
Modalità di valutazione:

La prova inizierà con un quesito clinico che dovrà essere analizzato per gli aspetti diagnostici formulando ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale. Verranno poi richiesti i differenti argomenti previsti cercando di affrontare aspetti epidemiologici, patogenetici e clinici

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modalità di valutazione:

La prova inizierà con un quesito clinico che dovrà essere analizzato per gli aspetti diagnostici formulando ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale. Verranno poi richiesti i differenti argomenti previsti cercando di affrontare aspetti epidemiologici, patogenetici e clinici

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

FARMACOLOGIA
Modalità di valutazione:

La prova inizierà con un quesito clinico che dovrà essere analizzato per gli aspetti diagnostici formulando ipotesi diagnostiche e diagnosi differenziale. Verranno poi richiesti i differenti argomenti previsti cercando di affrontare aspetti epidemiologici, patogenetici e clinici

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

A cura di M. Moroni, S. Antinori V. Vullo

Harrison, Manuale di Medicina Interna

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Lenzi A., Guida allo studio dell’Andrologia, Società Editrice Universo

Lenzi A, Manuale di ’Endocrinologia, Carocci Editore

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: FARMACOLOGIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

A cura di M. Moroni, S. Antinori V. Vullo

Harrison, Manuale di Medicina Interna

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Lenzi A., Guida allo studio dell’Andrologia, Società Editrice Universo

Lenzi A, Manuale di ’Endocrinologia, Carocci Editore

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: FARMACOLOGIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

A cura di M. Moroni, S. Antinori V. Vullo

Harrison, Manuale di Medicina Interna

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Lenzi A., Guida allo studio dell’Andrologia, Società Editrice Universo

Lenzi A, Manuale di ’Endocrinologia, Carocci Editore

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: FARMACOLOGIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

A cura di M. Moroni, S. Antinori V. Vullo

Harrison, Manuale di Medicina Interna

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Lenzi A., Guida allo studio dell’Andrologia, Società Editrice Universo

Lenzi A, Manuale di ’Endocrinologia, Carocci Editore

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: FARMACOLOGIA
Appunti rilasciati a lezione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630502

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICHIATRIA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICHIATRIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza delle modalità di colloquio clinico in psichiatria e psicologia clinica, dell’uso e della funzione dei test mentali. Nozioni di psicopatologia. La normalità in ambito della salute mentale. La classificazione in psichiatria e in psicologia clinica. Il DSM-5. Descrizione clinica, decorso ed epidemiologia dei disturbi d’ansia, dei disturbi dell'umore, dei disturbi psicotici, dei disturbi da trauma e dissociativi, dei disturbi somatoformi. del disturbo ossessivo-compulsivo. I disturbi associati a sostanze d'abuso. I disturbi di personalità. Le sindromi psicorganiche. La disabilità intellettiva. Psicofarmacologia clinica. Terapie fisiche. Le psicoterapie. L’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio. Le neuroscienze in psichiatria e psicologia clinica e le basi biologiche dei disturbi mentali.

Programma

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del modulo:

Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale

La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia

La coscienza e i suoi disturbi

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsive

Disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi sessuali e parafilie

Disturbi del sonno

Disturbi da uso di sostanze

Elementi di psichiatria forense; trattamenti volontari e obbligatori

Trattamenti: Psicofarmacologia, psicoterapie e interventi psicosociali

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del modulo:

Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale

La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia

La coscienza e i suoi disturbi

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsive

Disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi sessuali e parafilie

Disturbi del sonno

Disturbi da uso di sostanze

Elementi di psichiatria forense; trattamenti volontari e obbligatori

Trattamenti: Psicofarmacologia, psicoterapie e interventi psicosociali

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modalità d'esame

PSICHIATRIA
31 domande a risposta multpila.

PSICOLOGIA CLINICA
31 domande a risposta multpila.

Testi di riferimento

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Libri di testo (consigliati):

● Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021

● Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Libri di testo (consigliati):

● Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021

● Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Codice insegnamento 10630429

PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE - TECNICHE RIABILITATIVE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/D · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA CHIRURGICA 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-22/A · 0 file
TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - AREA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' CARDIO-VASCOLARE-RESPIRATORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-07/B · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO CARATTERIZZANTE A 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO CARATTERIZZANTE B 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO CARATTERIZZANTE CHIRURGICO B 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO CARATTERIZZANTE MEDICO A 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/A · 0 file
UNITA' DISTRETTO TESTA E COLLO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-15/B · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' GESTIONE PAZIENTE FRAGILE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' MALATTIE METABOLICHE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-08/A · 0 file
UNITA' MALATTIE RARE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-09/B · 0 file
UNITA' MATERNO-INFANTILE E APPARATO URO-GENITALE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-21/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-04/A · 0 file
UNITA' NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-12/A · 0 file
UNITA' ONCOLOGIA, MALATTIE DEL SANGUE, DIAGNOSTICA E TERAPIA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-09/A · 0 file
UNITA' PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI: DIAGNOSI E TERAPIA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-09/C · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file
UNITA' SANITA' PUBBLICA E MEDICINA DEL TERRITORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ANESTESIOLOGIA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-23/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE 6° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-05/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve: Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:
Sapere le forme più frequenti di patologia ginecologica, con l'indicazione delle misure preventive e terapeutiche fondamentali; le problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico) riguardanti la fertilità, la procreazione, la gravidanza , la morbilità prenatale, il parto, lo sviluppo e lo stato di salute del feto e del neonato.
Saper fare la diagnosi delle principali affezioni ostetriche e ginecologiche.
Essere consapevole delle condizioni che necessitano della consulenza specialistica ostetrica.

Programma

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Generalità del corso

  • Anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile
  • Epidemiologia delle principali patologie
  • Ciclo ovarico e mestruale
  • Screening e prevenzione nelle diverse età della donna

Ostetricia e Patologia Ostetrica

  • Gravidanza fisiologica, monitoraggio materno fetale, diagnosi prenatale
  • Gravidanza gemellare e gravidanza a rischio
  • Patologie del I trimestre (aborto, GEU, poliabortività)
  • Disturbi ipertensivi, diabete gestazionale, patologie placentari, ritardo di crescita
  • Parto, puerperio, emergenze ostetriche, infezioni in gravidanza, rianimazione neonatale

Ginecologia e Oncologia Ginecologica

  • Patologie benigne di utero e ovaio (cisti, fibromi, polipi, endometriosi)
  • Sanguinamenti anomali, dolore pelvico, urgenze ginecologiche
  • Infezioni genitali, IST, PID
  • Tumori ginecologici (ovaio, cervice, endometrio, vulva) e screening oncologici

Medicina della Riproduzione ed Endocrinologia

  • Endocrinologia ginecologica, PCOS, ciclo irregolare
  • Infertilità e tecniche di PMA
  • Contraccezione e counselling riproduttivo
  • Menopausa e terapia ormonale sostitutiva

Diagnostica Clinica e Strumentale

  • Esame obiettivo, ecografia, colposcopia, isteroscopia
  • Diagnostica prenatale e imaging integrato

Interventi Ginecologici

  • Chirurgia di fibromi, cisti ovariche, endometriosi
  • Chirurgia oncologica
  • Trattamento del prolasso e dell’incontinenza
  • Approcci mini invasivi (laparoscopia, isteroscopia)

Prevenzione e Promozione della Salute

  • Screening oncologici (Pap test, HPV test, ecografia)
  • Prevenzione IST
  • Prevenzione cardiovascolare in menopausa
  • Educazione alla salute riproduttiva

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Le lezioni saranno tenute secondo calendario pubblicato sul sito del corso di laurea

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Le lezioni saranno tenute secondo calendario pubblicato sul sito del corso di laurea

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Generalità del corso

  • Anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile
  • Epidemiologia delle principali patologie
  • Ciclo ovarico e mestruale
  • Screening e prevenzione nelle diverse età della donna

Ostetricia e Patologia Ostetrica

  • Gravidanza fisiologica, monitoraggio materno fetale, diagnosi prenatale
  • Gravidanza gemellare e gravidanza a rischio
  • Patologie del I trimestre (aborto, GEU, poliabortività)
  • Disturbi ipertensivi, diabete gestazionale, patologie placentari, ritardo di crescita
  • Parto, puerperio, emergenze ostetriche, infezioni in gravidanza, rianimazione neonatale

Ginecologia e Oncologia Ginecologica

  • Patologie benigne di utero e ovaio (cisti, fibromi, polipi, endometriosi)
  • Sanguinamenti anomali, dolore pelvico, urgenze ginecologiche
  • Infezioni genitali, IST, PID
  • Tumori ginecologici (ovaio, cervice, endometrio, vulva) e screening oncologici

Medicina della Riproduzione ed Endocrinologia

  • Endocrinologia ginecologica, PCOS, ciclo irregolare
  • Infertilità e tecniche di PMA
  • Contraccezione e counselling riproduttivo
  • Menopausa e terapia ormonale sostitutiva

Diagnostica Clinica e Strumentale

  • Esame obiettivo, ecografia, colposcopia, isteroscopia
  • Diagnostica prenatale e imaging integrato

Interventi Ginecologici

  • Chirurgia di fibromi, cisti ovariche, endometriosi
  • Chirurgia oncologica
  • Trattamento del prolasso e dell’incontinenza
  • Approcci mini invasivi (laparoscopia, isteroscopia)

Prevenzione e Promozione della Salute

  • Screening oncologici (Pap test, HPV test, ecografia)
  • Prevenzione IST
  • Prevenzione cardiovascolare in menopausa
  • Educazione alla salute riproduttiva

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Le lezioni saranno tenute secondo calendario pubblicato sul sito del corso di laurea

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

  • Le lezioni saranno tenute secondo calendario pubblicato sul sito del corso di laurea

Modalità d'esame

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
L'esame sarà sostenuto in forma orale tramite colloquio mirato a indagare le conoscenze sulle caratteristiche fisopatologiche degli argomenti in programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'esame sarà sostenuto in forma orale tramite colloquio mirato a indagare le conoscenze sulle caratteristiche fisopatologiche degli argomenti in programma

Testi di riferimento

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
G.Rizzo, T.Ghi, A. Ercoli, N.Di Simone. Manuale di ostetricia e ginecologia

Bolis G - Manuale di Ginecologia e Ostetricia

Benedetto-Sismondi - Ginecologia e Ostetricia

Dispense delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
G.Rizzo, T.Ghi, A. Ercoli, N.Di Simone. Manuale di ostetricia e ginecologia

Bolis G - Manuale di Ginecologia e Ostetricia

Benedetto-Sismondi - Ginecologia e Ostetricia

Dispense delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D

Codice insegnamento 10630182

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-21/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II 6° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA MEDICINA LEGALE - 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-25/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI SANITARI 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · STAT-01/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL TERRITORIO 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · ECON-04/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
NEUROLOGIA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file
PEDIATRIA 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve: Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente. - Saper fare un corretto approccio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:

  • Sapere le patologie più frequenti dell'infanzia, le più gravi e quelle che richiedono l'intervento urgente. - Saper fare un corretto approccio diagnostico e terapeutico delle stesse. - Essere consapevole che un corretto sviluppo psico-fisico del bambino è la base del benessere dell'adulto.
    Obiettivi dell’ADF Bambino sano: alimentazione, crescita e sviluppo psicofisico. Neonatologia: assistenza del neonato sano, pretermine e dismaturo. Aspetti pediatrici della patologia d'organo/sistema: Cardiovascolare, respiratorio, digerente, urinario, endocrino-metabolico, immunologico. Malattie infettive e vaccinazioni. Oncologia ed ematologia pediatrica. Urgenze in pediatria. Neuropsichiatria infantile. Chirurgia pediatrica. Pediatria preventiva e sociale. Genetica clinica pediatrica (malformazioni congenite, anomalie cromosomiche e malattie ereditarie).

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
1. Introduzione alla Pediatria

1.1 Definizione e ambiti della pediatria

1.2 Storia della pediatria e della neonatologia

1.3 Il ruolo del pediatra e dell’équipe infermieristica

1.4 Etiche ed aspetti legali dell’assistenza pediatrica

2. Crescita e sviluppo

2.1 Concetti di crescita staturo-ponderale

2.2 Curva di crescita: percentili e z-score

2.3 Sviluppo psicomotorio e cognitivo

2.4 Disturbi della crescita (bassa statura, obesità, ritardo puberale)

2.5 Valutazione dello sviluppo puberale (Tanner)

3. Alimentazione e nutrizione

3.1 Allattamento materno: fisiologia, benefici, gestione

3.2 Allattamento artificiale e formule

3.3 Svezzamento: tempi e modalità

3.4 Nutrizione nel bambino sano

3.5 Malnutrizione, obesità e disturbi del comportamento alimentare

3.6 Alimentazione nel bambino con patologie croniche

4. Neonatologia

4.1 Adattamento alla vita extrauterina

4.2 Il neonato a termine e pretermine

4.3 Ittero neonatale fisiologico e patologico

4.4 Sofferenza fetale e rianimazione neonatale

4.5 Infezioni neonatali e sepsi

4.6 Malformazioni congenite più frequenti

4.7 Screening neonatali metabolici e genetici

5. Malattie infettive

5.1 Immunità innata e acquisita nel bambino

5.2 Febbre: fisiopatologia e gestione

5.3 Malattie esantematiche:

  • Morbillo
  • Rosolia
  • Parotite
  • Varicella
  • Scarlattina
  • Quinta e sesta malattia

5.4 Infezioni respiratorie: otite media, sinusite, faringotonsillite

5.5 Infezioni gastrointestinali: rotavirus, salmonellosi, gastroenteriti virali

5.6 Infezioni urinarie e pielonefrite

5.7 Meningiti e sepsi batteriche

5.8 Infezioni opportunistiche e immunodeficienze

5.9 Prevenzione vaccinale e calendario vaccinale

6. Apparato respiratorio

6.1 Fisiologia respiratoria del bambino

6.2 Sindromi ostruttive: bronchiolite, asma bronchiale

6.3 Polmoniti batteriche e virali

6.4 Rinite allergica e sinusite

6.5 Tosse cronica, laringite, tracheite

6.6 Apnee notturne e disturbi respiratori del sonno

6.7 Fibrosi cistica

7. Apparato cardiovascolare

7.1 Esame obiettivo cardiologico

7.2 Cardiopatie congenite: cianogene e non cianogene

7.3 Miocarditi, pericarditi, endocarditi

7.4 Aritmie e sincope

7.5 Ipertensione arteriosa in età pediatrica

7.6 Insufficienza cardiaca

8. Apparato gastrointestinale e nutrizionale

8.1 Fisiologia digestiva del neonato e del bambino

8.2 Reflusso gastroesofageo e vomito ricorrente

8.3 Diarrea acuta e cronica

8.4 Celiachia e intolleranze alimentari

8.5 Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)

8.6 Appendicite, invaginazione intestinale

8.7 Malassorbimento e sindromi da difetto enzimatico

8.8 Malattie epatiche: epatiti virali, ittero, cirrosi infantile

9. Apparato renale e vie urinarie

9.1 Sviluppo e fisiologia renale

9.2 Infezioni urinarie e reflusso vescico-ureterale

9.3 Sindrome nefrosica e glomerulonefrite

9.4 Insufficienza renale acuta e cronica

9.5 Disturbi della minzione (enuresi, disuria)

10. Sistema endocrino e metabolismo

10.1 Accrescimento e disturbi ormonali

10.2 Ipotiroidismo congenito e acquisito

10.3 Pubertà precoce e ritardata

10.4 Diabete mellito tipo 1 e 2

10.5 Malattie surrenaliche

10.6 Obesità e dismetabolismi

10.7 Rachitismo, carenze vitaminiche

11. Apparato ematologico e immunitario

11.1 Emocromo e sue variazioni fisiologiche

11.2 Anemie dell’infanzia (ferropriva, emolitica, megaloblastica)

11.3 Leucemie e linfomi

11.4 Piastrinopenie e coagulopatie

11.5 Immunodeficienze primitive e secondarie

12. Sistema nervoso

12.1 Esame neurologico del neonato e del bambino

12.2 Convulsioni febbrili e epilessia

12.3 Paralisi cerebrali infantili

12.4 Ritardo mentale e disturbi dello sviluppo

12.5 Malattie neuromuscolari (distrofia muscolare, SMA)

12.6 Cefalee, emicrania, meningite, encefalite

13. Apparato osteoarticolare

13.1 Displasia congenita dell’anca

13.2 Osteomielite e artrite settica

13.3 Artrite idiopatica giovanile

13.4 Malattie reumatiche e autoimmuni

13.5 Scoliosi e vizi di postura

14. Cute e annessi cutanei

14.1 Dermatite atopica, seborroica e da contatto

14.2 Orticaria e reazioni allergiche cutanee

14.3 Infezioni cutanee batteriche, virali e micotiche

14.4 Malattie esantematiche e manifestazioni cutanee sistemiche

15. Allergologia e immunologia clinica

15.1 Allergie alimentari

15.2 Rinite allergica, asma, dermatite atopica

15.3 Anafilassi e shock anafilattico

15.4 Diagnostica allergologica (Prick test, IgE specifiche)

15.5 Immunoterapia

16. Oncologia pediatrica

16.1 Principali tumori solidi dell’età pediatrica

16.2 Leucemie e linfomi

16.3 Diagnosi precoce e segni d’allarme

16.4 Gestione infermieristica del paziente oncologico

17. Traumatologia e urgenze pediatriche

17.1 Rianimazione pediatrica di base e avanzata (PBLS e PALS)

17.2 Traumi cranici, ustioni, fratture

17.3 Intossicazioni e ingestione di corpi estranei

17.4 Shock, disidratazione, convulsioni

18. Psicologia e neuropsichiatria infantile

18.1 Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento

18.2 Disturbo dello spettro autistico

18.3 ADHD e disturbi del comportamento

18.4 Ansia, depressione e disturbi emozionali

18.5 Il bambino malato cronico e il sostegno psicologico

19. Prevenzione e sanità pubblica pediatrica

19.1 Calendario vaccinale e prevenzione primaria

19.2 Screening neonatali e pediatrici

19.3 Educazione sanitaria e promozione dello stile di vita sano

19.4 Prevenzione degli incidenti domestici

19.5 Ruolo dell’infermiere nella prevenzione

20. Pediatria sociale e adolescenza

20.1 Abuso e maltrattamento del minore

20.2 Adozione, affido e tutela del minore

20.3 Problematiche dell’adolescenza: sessualità, disturbi alimentari, dipendenze

20.4 Educazione affettiva e sessuale

20.5 Promozione del benessere psico-sociale

21. Aspetti etici e organizzativi

21.1 Consenso informato in pediatria

21.2 Tutela della privacy del minore

21.3 Collaborazione multidisciplinare

21.4 Etica delle cure palliative pediatriche

  • PEDIATRIA GENERALE
  • PEDIATRIA SPECIALISTICA
  • NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
1. Introduzione alla Pediatria

1.1 Definizione e ambiti della pediatria

1.2 Storia della pediatria e della neonatologia

1.3 Il ruolo del pediatra e dell’équipe infermieristica

1.4 Etiche ed aspetti legali dell’assistenza pediatrica

2. Crescita e sviluppo

2.1 Concetti di crescita staturo-ponderale

2.2 Curva di crescita: percentili e z-score

2.3 Sviluppo psicomotorio e cognitivo

2.4 Disturbi della crescita (bassa statura, obesità, ritardo puberale)

2.5 Valutazione dello sviluppo puberale (Tanner)

3. Alimentazione e nutrizione

3.1 Allattamento materno: fisiologia, benefici, gestione

3.2 Allattamento artificiale e formule

3.3 Svezzamento: tempi e modalità

3.4 Nutrizione nel bambino sano

3.5 Malnutrizione, obesità e disturbi del comportamento alimentare

3.6 Alimentazione nel bambino con patologie croniche

4. Neonatologia

4.1 Adattamento alla vita extrauterina

4.2 Il neonato a termine e pretermine

4.3 Ittero neonatale fisiologico e patologico

4.4 Sofferenza fetale e rianimazione neonatale

4.5 Infezioni neonatali e sepsi

4.6 Malformazioni congenite più frequenti

4.7 Screening neonatali metabolici e genetici

5. Malattie infettive

5.1 Immunità innata e acquisita nel bambino

5.2 Febbre: fisiopatologia e gestione

5.3 Malattie esantematiche:

  • Morbillo
  • Rosolia
  • Parotite
  • Varicella
  • Scarlattina
  • Quinta e sesta malattia

5.4 Infezioni respiratorie: otite media, sinusite, faringotonsillite

5.5 Infezioni gastrointestinali: rotavirus, salmonellosi, gastroenteriti virali

5.6 Infezioni urinarie e pielonefrite

5.7 Meningiti e sepsi batteriche

5.8 Infezioni opportunistiche e immunodeficienze

5.9 Prevenzione vaccinale e calendario vaccinale

6. Apparato respiratorio

6.1 Fisiologia respiratoria del bambino

6.2 Sindromi ostruttive: bronchiolite, asma bronchiale

6.3 Polmoniti batteriche e virali

6.4 Rinite allergica e sinusite

6.5 Tosse cronica, laringite, tracheite

6.6 Apnee notturne e disturbi respiratori del sonno

6.7 Fibrosi cistica

7. Apparato cardiovascolare

7.1 Esame obiettivo cardiologico

7.2 Cardiopatie congenite: cianogene e non cianogene

7.3 Miocarditi, pericarditi, endocarditi

7.4 Aritmie e sincope

7.5 Ipertensione arteriosa in età pediatrica

7.6 Insufficienza cardiaca

8. Apparato gastrointestinale e nutrizionale

8.1 Fisiologia digestiva del neonato e del bambino

8.2 Reflusso gastroesofageo e vomito ricorrente

8.3 Diarrea acuta e cronica

8.4 Celiachia e intolleranze alimentari

8.5 Malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI)

8.6 Appendicite, invaginazione intestinale

8.7 Malassorbimento e sindromi da difetto enzimatico

8.8 Malattie epatiche: epatiti virali, ittero, cirrosi infantile

9. Apparato renale e vie urinarie

9.1 Sviluppo e fisiologia renale

9.2 Infezioni urinarie e reflusso vescico-ureterale

9.3 Sindrome nefrosica e glomerulonefrite

9.4 Insufficienza renale acuta e cronica

9.5 Disturbi della minzione (enuresi, disuria)

10. Sistema endocrino e metabolismo

10.1 Accrescimento e disturbi ormonali

10.2 Ipotiroidismo congenito e acquisito

10.3 Pubertà precoce e ritardata

10.4 Diabete mellito tipo 1 e 2

10.5 Malattie surrenaliche

10.6 Obesità e dismetabolismi

10.7 Rachitismo, carenze vitaminiche

11. Apparato ematologico e immunitario

11.1 Emocromo e sue variazioni fisiologiche

11.2 Anemie dell’infanzia (ferropriva, emolitica, megaloblastica)

11.3 Leucemie e linfomi

11.4 Piastrinopenie e coagulopatie

11.5 Immunodeficienze primitive e secondarie

12. Sistema nervoso

12.1 Esame neurologico del neonato e del bambino

12.2 Convulsioni febbrili e epilessia

12.3 Paralisi cerebrali infantili

12.4 Ritardo mentale e disturbi dello sviluppo

12.5 Malattie neuromuscolari (distrofia muscolare, SMA)

12.6 Cefalee, emicrania, meningite, encefalite

13. Apparato osteoarticolare

13.1 Displasia congenita dell’anca

13.2 Osteomielite e artrite settica

13.3 Artrite idiopatica giovanile

13.4 Malattie reumatiche e autoimmuni

13.5 Scoliosi e vizi di postura

14. Cute e annessi cutanei

14.1 Dermatite atopica, seborroica e da contatto

14.2 Orticaria e reazioni allergiche cutanee

14.3 Infezioni cutanee batteriche, virali e micotiche

14.4 Malattie esantematiche e manifestazioni cutanee sistemiche

15. Allergologia e immunologia clinica

15.1 Allergie alimentari

15.2 Rinite allergica, asma, dermatite atopica

15.3 Anafilassi e shock anafilattico

15.4 Diagnostica allergologica (Prick test, IgE specifiche)

15.5 Immunoterapia

16. Oncologia pediatrica

16.1 Principali tumori solidi dell’età pediatrica

16.2 Leucemie e linfomi

16.3 Diagnosi precoce e segni d’allarme

16.4 Gestione infermieristica del paziente oncologico

17. Traumatologia e urgenze pediatriche

17.1 Rianimazione pediatrica di base e avanzata (PBLS e PALS)

17.2 Traumi cranici, ustioni, fratture

17.3 Intossicazioni e ingestione di corpi estranei

17.4 Shock, disidratazione, convulsioni

18. Psicologia e neuropsichiatria infantile

18.1 Disturbi del linguaggio e dell’apprendimento

18.2 Disturbo dello spettro autistico

18.3 ADHD e disturbi del comportamento

18.4 Ansia, depressione e disturbi emozionali

18.5 Il bambino malato cronico e il sostegno psicologico

19. Prevenzione e sanità pubblica pediatrica

19.1 Calendario vaccinale e prevenzione primaria

19.2 Screening neonatali e pediatrici

19.3 Educazione sanitaria e promozione dello stile di vita sano

19.4 Prevenzione degli incidenti domestici

19.5 Ruolo dell’infermiere nella prevenzione

20. Pediatria sociale e adolescenza

20.1 Abuso e maltrattamento del minore

20.2 Adozione, affido e tutela del minore

20.3 Problematiche dell’adolescenza: sessualità, disturbi alimentari, dipendenze

20.4 Educazione affettiva e sessuale

20.5 Promozione del benessere psico-sociale

21. Aspetti etici e organizzativi

21.1 Consenso informato in pediatria

21.2 Tutela della privacy del minore

21.3 Collaborazione multidisciplinare

21.4 Etica delle cure palliative pediatriche

  • PEDIATRIA GENERALE
  • PEDIATRIA SPECIALISTICA
  • NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
PROVA ORALE

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Nelson manuale pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Nelson manuale pediatria

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D

Codice insegnamento 10630657

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: • Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute. •…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: • Sapere le principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e i fondamenti della riflessione bioetica nell’ambito delle problematiche attualmente dibattute. • Saper effettuare le principali procedure medico-legali. • Essere consapevole degli obblighi deontologici e giuridici nella pratica medica e nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale. Analisi di un caso clinico e una valutazione del comportamento professionale da tenersi in situazioni critiche secondo i principi giuridici e deontologici. • Saper essere un medico che, nel rispetto della dignità della persona, agisca a tutela della salute e del bene del paziente e della comunità, utilizzando secondo il diritto le risorse disponibili nell’interesse del paziente e della sua autonomia decisionale.

Codice insegnamento AAF1016

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Recensioni del corso

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