Corso di laurea

Medicina e chirurgia HT

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 218 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia HT, gli 8 CFU previsti per le attività a scelta dello studente sono acquisiti nell’ambito degli insegnamenti opzionali offerti dal Corso di Studio. Tra questi, lo studente deve…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia HT, gli 8 CFU previsti per le attività a scelta dello studente sono acquisiti nell’ambito degli insegnamenti opzionali offerti dal Corso di Studio. Tra questi, lo studente deve inserire nel proprio piano di studi l’insegnamento “Metodologia di base e analisi matematica”, collocato tra le attività affini e integrative. Gli ulteriori insegnamenti del gruppo degli insegnamenti opzionali possono essere inseriti tra le attività a scelta dello studente, anche per un numero di CFU superiore a quelli previsti, purché coerenti con il percorso formativo.

Codice insegnamento AID-e0c074d9-863

ANALISI MATEMATICA I 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MATH-03/A · 0 file
ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA. 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-264541c0-7c1

ANATOMIA UMANA E MECCANICA DEI SISTEMI BIOLOGICI 1° anno · 2° semestre · 17 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; • Le relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano; • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche. - Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano; • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti. - Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito: • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano; • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame. - Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative). Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di: • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata. - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo). Al termine del corso, lo studente dovrà: • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma; • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Programma

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

ANATOMIA UMANA I
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento 10622182

ANATOMIA UMANA I 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; Le relazioni topografiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-6b4de499-510

ANATOMIA UMANA II 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; Le relazioni topografiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-a7310dbd-d4c

ANATOMIA UMANA III 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; Le relazioni topografiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-d5d5e66e-538

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica.

Programma

-Struttura e la funzione delle principali macromolecole biologiche

-Basi molecolari della materia vivente

-L’organizzazione e la comparmentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e leinterazioni tra cellule e ambiente esterno

  • Meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione dell’informazione geneca ed epigeneca idenficando le loro implicazioni nelle patologie

ereditarie.

  • I fondamenti della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale, con parcolare attenzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali
  • Unità didattica 5. Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni (impegno didatticovalutato in CFU=1,5)
  • Unità didattica 6. La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione delsegnale (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)
  • Unità didattica 7. Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare (impegnodidattico valutato in CFU=0,75)

Modalità d'esame

Esame scritto nazionale

Testi di riferimento

BIOLOGIA (consigliati)

● Essenziale di Biologia molecolare della cellula. Alberts. Zanichelli

● Biologia molecolare della cellula. Alberts. Zanichelli

● La cellula un approccio molecolare. Cooper. Piccin

● Il mondo della cellula. Becker. Pearson

● Biologia Cellulare e Molecolare. Karp. Edises

● Biologia molecolare della cellula. Lodish et al., Zanichelli

● Molecole, Cellule e Organismi. Ginelli et al., Edises

● Biologia e genetica. De Leo, Fasano., Edises

● Manuale di Biologia e Genetica per il semestre filtro. Alessandro et al., Edises (in lavorazione

GENETICA (consigliati)

● Genetica. Un approccio molecolare - VI edizione (2024) - Russel PJ - Pearson

● Genetica – II edizione (2016) - Pierce BA - Zanichelli

● Genetica. Principi di analisi formale - VIII edizione (2021) - Griffiths et al. - Zanichelli

Codice insegnamento 10622003

BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere: La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico; Le relazioni topografiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere e comprendere:

  • La morfologia e l’organizzazione strutturale dei sistemi e degli organi del corpo umano, a livello macroscopico e microscopico;
  • Le relazioni topografiche tra i vari organi del corpo umano;
  • La terminologia anatomica utile per la descrizione della morfologia delle strutture anatomiche.
  • Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Un criterio di studio di tipo metodologico utile per descrivere l’architettura e le relazioni spaziali tra le varie strutture del corpo umano;
  • La capacità di collegare l’organizzazione macroscopica e microscopica dei sistemi e degli organi con le funzioni corrispondenti.
  • Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:

  • La capacità di riflessione autonoma e critica relativa all’organizzazione strutturale, macroscopica e microscopica, dei sistemi del corpo umano;
  • La capacità di comprendere il rapporto tra morfologia e funzione degli organi, anche intuendo le potenzialità fisiopatologiche delle strutture in esame.
  • Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso (abilità comunicative).

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Esporre in maniera approfondita, precisa ed esauriente le conoscenze acquisite mediante un uso appropriato del linguaggio specifico della disciplina studiata.
  • Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (capacità di apprendere in modo autonomo).

Al termine del corso, lo studente dovrà:

  • Dimostrare di saper giungere a conclusioni in maniera autonoma, fornendo esempi e facendo parallelismi in base a quanto appreso dal programma;
  • Acquisire un metodo di studio che consenta l’aggiornamento autonomo sui contenuti dell’anatomia umana, utilizzando anche fonti integrative non necessariamente fornite dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: ANATOMIA UMANA I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLOSCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-01f82c8f-161

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Consultare il Syllabus MInisteriale pubblicato sulla GU, D.M. 418/2025 ed eventuali possibili integrazioni successive (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-de...). Alla fine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consultare il Syllabus MInisteriale pubblicato sulla GU, D.M. 418/2025 ed eventuali possibili integrazioni successive (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-de...). Alla fine del corso lo studente dovrà aver appreso le principali leggi che governano le reazioni chimiche nelle condizioni di equilibrio e cinetiche, nonché la loro applicazione ai fenomeni della fisiologia. Dovrà inoltre conoscere formule e proprietà delle principali classi di composti organici e biochimici.

Programma

Consultare il Syllabus MInisteriale pubblicato sulla GU, D.M. 418/2025 ed eventuali possibili integrazioni successive (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025).

  • Come da DM 418/2025

Modalità d'esame

Come da Decreto MInisteriale pubblicato sulla GU, D.M. 418/2025 ed eventuali possibili integrazioni successive (https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025), la prova di esame sarà preparata da una commissione di esperti nominata dal MUR, alla quale non parteciperanno i docenti titolari del corso..

Testi di riferimento

Vari testi coprono gli argomenti del Syllabus ministeriale; ad esempio:

Tiziana Bellini, Chimica e Propedeutica Biochimica, Zanichelli

Stefano Marini e altri, Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin

Carmine Di Ilio e altri, Chimica e Propedeutica Biochimica, edizioni A.L.E.

Frederick A. Bettelheim e altri, Chimica e Propedeutica Biochimica, EdiSES

Codice insegnamento 10622021

COMUNICAZIONE IN MEDICINA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

ETICA E PRINCIPI MORALI
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

ETICA E PRINCIPI MORALI
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

ETICA E PRINCIPI MORALI
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento 10630194

ETICA E PRINCIPI MORALI 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-f0992a2b-e97

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

gli obiettivi formativi del corso di Fisica Medica sono un insieme di competenze specifiche che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del corso. Questi risultati riflettono le conoscenze, le abilità e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

gli obiettivi formativi del corso di Fisica Medica sono un insieme di competenze specifiche che gli studenti dovrebbero acquisire al termine del corso. Questi risultati riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica Medica. 1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici nel contesto medico. 2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica Medica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi. 3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica Medica, sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato. Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Fisica Medica, consentendo loro di applicare con successo la fisica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

Programma

Obiettivi dell’attività didattica frontale

1. GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

Il concetto di grandezza fisica; Grandezze fondamentali e grandezze derivate; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; Grandezze scalari e grandezze vettoriali; Operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale; richiami di trigonometria.

2. MECCANICA

Cinematica: traiettoria e legge oraria; velocità e accelerazione; moti semplici.

Le forze e le leggi della dinamica: le forze; i principi della dinamica; I campi di forze; la forza gravitazionale; Massa, peso e densità.

3. BIOMECCANICA

Momento di una forza; Condizioni di equilibrio di un corpo; Equilibrio delle articolazioni; Equilibrio dell'articolazione dell'anca; Equilibrio del piede in sollevamento; Equilibrio tronco-vertebrale; Forza di attrito; Attrito statico e dinamico; Attrito nelle articolazioni; Elasticità e deformazioni elastiche; Fratture per flessione e per torsione.

4. ENERGIA E LAVORO DELLE FORZE

Lavoro di una forza; Energia e potenza; Lavoro e potenza nelle contrazioni muscolari; Energia cinetica dei corpi; Teorema dell'energia cinetica (o delle forze vive); Campi di forze conservative; Lavoro di forze conservative; Energia potenziale; Principio di conservazione dell'energia meccanica.

5. EMODINAMICA

Densità e pressione; Unità di misura della pressione; Il principio di Pascal; Il principio di Archimede.; Portata ed equazione di continuità; Fluidi non viscosi: il teorema di Bernoulli; Il circuito idrodinamico del sangue; Portata dei vasi e velocità del sangue; Applicazioni del teorema di Bernoulli al caso del sangue; Resistenza dei vasi e variazioni di pressione nel sistema circolatorio; Lavoro e potenza cardiaca; Pompa cardiaca e ciclo cardiaco; Misura della pressione del sangue.

6. FENOMENI ELETTRICI NELL'UOMO

Carica elettrica e forza di Coulomb; Campo elettrico e potenziale elettrostatico; Linee di forza del campo elettrico e superfici equipotenziali; Il campo elettrico attraverso le membrane cellulari. Potenziali di membrana; L'elettrocardiogramma. Distribuzioni di cariche; La corrente elettrica; La legge di Ohm; Resistenze e condensatori; L'effetto Joule.

7. ELETTROMAGNETISMO

Il campo magnetico; Campo di induzione magnetica generato da un filo percorso da corrente elettrica; La Forza di Lorentz; Moto di una particella carica in un campo magnetico.

8. ONDE E RADIAZIONI: EFFETTI SUL CORPO UMANO

Generalità sulle onde; Onde longitudinali e trasversali; Onde meccaniche; Le onde sonore: suoni, infrasuoni, ultrasuoni; Velocità delle onde sonore; Intensità delle onde sonore; Le onde elettromagnetiche; Lo spettro elettromagnetico; Velocità delle onde elettromagnetiche; Energia trasportata dalle onde elettromagnetiche. I fotoni.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Applicazioni delle leggi fisiche ai problemi biomedici.

Attività Elettive

Seminari di approfondimento su vari argomenti.

  • Introduzione ai metodi della fisica (01-01/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Meccanica (02-15/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Meccanica dei fluidi (16-24/09/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Onde Meccaniche (24/09/2025-01/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Termodinamica (01-14/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Elettricità e Magnetismo (14-30/10/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises
  • Radiazioni elettromagnetiche (30/10/2025-05/11/2025)
  • Testi di riferimento: R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Modalità d'esame

Esame scritto con esercizi e orale. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Testi di riferimento

Slides

Elementi di Fisica Biomedica - Scannicchio Domenico, Edises

Elementi di Fisica - G. Capitani, E. De Sanctis - Editore: La Sapienza

Codice insegnamento 10622008

INGLESE SCIENTIFICO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

ANALISI MATEMATICA Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali dell'analisi (limiti, derivate, integrali, serie) e la comprensione delle relative definizioni, teoremi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANALISI MATEMATICA

Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali dell'analisi (limiti, derivate, integrali, serie) e la comprensione delle relative definizioni, teoremi e proprietà.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale in una e più variabili, applicando i metodi appresi a contesti teorici e pratici. Saper utilizzare strumenti e tecniche per la modellizzazione matematica di fenomeni reali.

Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di valutare la correttezza e l'applicabilità dei diversi metodi di calcolo, scegliendo l'approccio più appropriato per la soluzione di un problema.

Abilità comunicative Essere in grado di comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati, le dimostrazioni e i ragionamenti matematici, utilizzando la terminologia e la simbologia appropriata.

Capacità di apprendere Sviluppare le capacità necessarie per approfondire in autonomia argomenti di analisi matematica avanzata e per affrontare, con gli strumenti appresi, discipline che richiedono conoscenze matematiche.

STATISTICA MEDICA

Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere i principi fondamentali della statistica descrittiva (misure di tendenza centrale e dispersione, rappresentazioni grafiche) e inferenziale (probabilità, campionamento, test d'ipotesi, intervalli di confidenza). Comprendere l'importanza e il ruolo della statistica nella ricerca e nella pratica medica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di raccogliere e organizzare dati sanitari. Saper leggere i risultati dei test statistici appropriati (es. t-test, Chi-quadro) per trarre conclusioni.

Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi statistiche in ambito clinico ed epidemiologico. Essere in grado di valutare la validità e l'attendibilità di studi e pubblicazioni scientifiche basate su dati.

Abilità comunicative Saper presentare e discutere i risultati statistici (tabelle, grafici, p-value) in modo comprensibile, utilizzando un linguaggio statistico e medico corretto.

INGLESE SCIENTIFICO

Conoscenza e capacità di comprensione Padroneggiare una vasta gamma lessicale e grammaticale (livello B2 o superiore del QCER). Comprendere con facilità testi complessi su argomenti concreti e astratti, inclusi articoli tecnici o specialistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di produrre testi chiari e dettagliati su una varietà di argomenti e di interagire con scioltezza e spontaneità in conversazioni, dimostrando un uso flessibile ed efficace della lingua per scopi sociali, accademici e professionali.

Autonomia di giudizio Saper valutare e selezionare le fonti in lingua inglese, esprimendo opinioni motivate e sostenendo tesi con argomentazioni chiare e strutturate in dibattiti o presentazioni.

Abilità comunicative Comunicare in modo efficace (oralmente e per iscritto) con un livello di accuratezza tale da non creare ambiguità e con una pronuncia chiara, gestendo il discorso e le interazioni in modo appropriato al contesto.

Capacità di apprendere Essere in grado di monitorare e migliorare il proprio livello linguistico in autonomia e di utilizzare la lingua inglese per intraprendere studi successivi o aggiornamenti professionali con un alto grado di indipendenza.

ANALISI MATEMATICA

Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali dell'analisi (limiti, derivate, integrali, serie) e la comprensione delle relative definizioni, teoremi e proprietà.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale in una e più variabili, applicando i metodi appresi a contesti teorici e pratici. Saper utilizzare strumenti e tecniche per la modellizzazione matematica di fenomeni reali.

Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di valutare la correttezza e l'applicabilità dei diversi metodi di calcolo, scegliendo l'approccio più appropriato per la soluzione di un problema.

Abilità comunicative Essere in grado di comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati, le dimostrazioni e i ragionamenti matematici, utilizzando la terminologia e la simbologia appropriata.

Capacità di apprendere Sviluppare le capacità necessarie per approfondire in autonomia argomenti di analisi matematica avanzata e per affrontare, con gli strumenti appresi, discipline che richiedono conoscenze matematiche.

STATISTICA MEDICA

Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere i principi fondamentali della statistica descrittiva (misure di tendenza centrale e dispersione, rappresentazioni grafiche) e inferenziale (probabilità, campionamento, test d'ipotesi, intervalli di confidenza). Comprendere l'importanza e il ruolo della statistica nella ricerca e nella pratica medica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di raccogliere e organizzare dati sanitari. Saper leggere i risultati dei test statistici appropriati (es. t-test, Chi-quadro) per trarre conclusioni.

Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi statistiche in ambito clinico ed epidemiologico. Essere in grado di valutare la validità e l'attendibilità di studi e pubblicazioni scientifiche basate su dati.

Abilità comunicative Saper presentare e discutere i risultati statistici (tabelle, grafici, p-value) in modo comprensibile, utilizzando un linguaggio statistico e medico corretto.

INGLESE SCIENTIFICO

Conoscenza e capacità di comprensione Padroneggiare una vasta gamma lessicale e grammaticale (livello B2 o superiore del QCER). Comprendere con facilità testi complessi su argomenti concreti e astratti, inclusi articoli tecnici o specialistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di produrre testi chiari e dettagliati su una varietà di argomenti e di interagire con scioltezza e spontaneità in conversazioni, dimostrando un uso flessibile ed efficace della lingua per scopi sociali, accademici e professionali.

Autonomia di giudizio Saper valutare e selezionare le fonti in lingua inglese, esprimendo opinioni motivate e sostenendo tesi con argomentazioni chiare e strutturate in dibattiti o presentazioni.

Abilità comunicative Comunicare in modo efficace (oralmente e per iscritto) con un livello di accuratezza tale da non creare ambiguità e con una pronuncia chiara, gestendo il discorso e le interazioni in modo appropriato al contesto.

Capacità di apprendere Essere in grado di monitorare e migliorare il proprio livello linguistico in autonomia e di utilizzare la lingua inglese per intraprendere studi successivi o aggiornamenti professionali con un alto grado di indipendenza.

Programma

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA SCIENTIFICA
Metodologia della ricerca clinica. Cenni Evidence Based Medicine.

Introduzione alla statistica medica. L’arte di leggere i numeri.

Caratteri e modalità Distribuzioni di frequenza.

Sintesi e variabilità dei dati: indici di tendenza centrale (medie analitiche e di posizione, quantili) e

indici di dispersione (intervallo di variazione, varianza, deviazione standard, errore standard, range

interquartile, coefficiente di variazione).

Rappresentazione grafica ed analitica dei fenomeni: tabelle di contingenza e grafici (istogrammi e

diagrammi cartesiani, pie chart, bar chart, box plot)

Statistiche demografiche. Indicatori dello stato di salute di una popolazione, trend nosografici Tassi standardizzati.

Curva di Gauss e utilizzo nella medicina.

Calcolo delle probabilità, teoremi principali, Bayes.

Inferenza statistica: test d’ipotesi Lettura articoli.

Intervallo di confidenza, Lettura articoli.

Analisi della relazione tra variabili: correlazione e regressione lineare.

Modulo: ANALISI MATEMATICA I
Calcolo infinitesimale, differenziale e integrale per funzioni di una variabile

1) Richiami di matematica elementare

2) Funzioni di una variabile reale

3) Limiti per funzioni di una variabile reale

4) Funzioni continue di una variabile reale

5) Derivate per funzioni di una variabile reale

6) Integrali per funzioni di una variabile reale

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
Text exploitation: Analisi mirata di testi scientifici. Le lezioni sono finalizzate all’ampliamento, alla sistematizzazione e al riutilizzo del lessico incontrato nei testi (sia scritti che orali) proposti in aula. La metodologia utilizzata è basata sul Lexical Approach di M. Lewis. Nel corso delle lezioni gli studenti saranno guidati al reperimento di collocazioni lessicali, espressioni pre-fabbricate, impalcature lessicali che potranno personalizzare e riutilizzare in fase espressiva, sia scritta che orale, in altri contesti comunicativi. La modalità di lavoro privilegia l’apprendimento riflessivo e autonomo. Durante le lezioni saranno effettuate simulazioni di esercizi di ricombinazione e riutilizzazione del lessico.

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA IN MEDICINA
N/D

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA SCIENTIFICA

  • Metodologia della ricerca clinica. Cenni Evidence Based Medicine. Introduzione alla statistica medica. L’arte di leggere i numeri.
  • Caratteri e modalità Distribuzioni di frequenza.
  • Sintesi dei dati: indici di tendenza centrale (medie analitiche e di posizione, quantili)
  • Sintesi dei dati indici di dispersione (intervallo di variazione, varianza, deviazione standard, errore standard, rangeinterquartile, coefficiente di variazione)
  • Rappresentazione grafica ed analitica dei fenomeni: tabelle di contingenza e grafici (istogrammi ediagrammi cartesiani, pie chart, bar chart, box plot)
  • Statistiche demografiche. Indicatori dello stato di salute di una popolazione, trend nosografici Tassi standardizzati.
  • Curva di Gauss e utilizzo nella medicina.
  • Calcolo delle probabilità, teoremi principali, Bayes.
  • Inferenza statistica: test d’ipotesi Lettura articoli. Intervallo di confidenza, Lettura articoli.
  • Analisi della relazione tra variabili: correlazione e regressione lineare.
  • esercitazione su articoli scientifici

Modulo: ANALISI MATEMATICA I

  • 1) Richiami di matematica elementare
  • Testi di riferimento: Slides
  • 2) Funzioni di una variabile reale
  • Testi di riferimento: Slides
  • 3) Limiti per funzioni di una variabile reale
  • Testi di riferimento: Slides
  • 4) Funzioni continue di una variabile reale
  • Testi di riferimento: Slides
  • 5) Derivate per funzioni di una variabile reale
  • Testi di riferimento: Slides
  • 6) Integrali per funzioni di una variabile reale
  • Testi di riferimento: Slides

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO

  • L'Approccio Lessicale - Introduzione.
  • Testi di riferimento: Slides
  • L'Approccio Lessicale: applicazioni pratiche.
  • Testi di riferimento: Slides
  • Le caratteristiche di un lavoro scientifico in ambito medico: format, sintassi e lessico specifico.
  • Testi di riferimento: Lavoro scientifico reperito tramite PubMed.
  • La scrittura di un abstract di tipo medico: format e lessico specifico.
  • Testi di riferimento: Lavoro scientifico reperito tramite PubMed.
  • Video su un argomento medico: ascolto, comprensione e riutilizzo del lessico specifico.
  • Testi di riferimento: Video di contenuto medico proposto dal docente.
  • La scrittura di un case report: format e lessico specifico.
  • Testi di riferimento: Lavoro scientifico reperito tramite PubMed.
  • Video: ascolto, comprensione e riutilizzo del lessico. Produzione orale.
  • Video: ascolto, comprensione e riutilizzo del lessico.

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA IN MEDICINA

  • 5 ORE

Modalità d'esame

studio di funzioni

quiz a scelta multipla

comprensione testo in inglese

Testi di riferimento

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA SCIENTIFICA
Bland M. Statistica Medica. APOGEO 2009.

Norman GR, Streiner DL. Biostatistica. Tutto quello che avreste voluto sapere. Casa Editrice Ambrosiana 2015.

Daniel WW, Cross CL. Biostatistica. Concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria. Edises 2019.

Triola MM, Triola MF, Giraudo MT. Fondamenti di statistica. Per le discipline biomediche. Pearson 2013.

materiale didattico su piattaforma moodle

Modulo: ANALISI MATEMATICA I
Dispense e slides della docente

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
Tutti i materiali per lo svolgimento delle lezioni saranno caricati sulla piattaforma e-learning.

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA IN MEDICINA
N/D

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANALISI MATEMATICA I
N/D
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA IN MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-b9d616ac-6ca

INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-a0701c29-6b4

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana
Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione. Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti. Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico. Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche

Programma

Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Principali tecniche di microscopia ottica ed elettronica per l’osservazione di preparati cellulari e tessutali.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Citoplasma: Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi e traffico di vescicole. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Inclusioni. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare.

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e plasticità istogenetica. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni. Formazioni degli annessi embrionali.
  • Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica. Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

Attività Didattica Interattiva: Osservazione, descrizione e interpretazione di preparati istologici

  • Istologia- Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia:ISTOLOGIA di MONESI di S. Adamo (PICCIN)ISTOLOGIA - Dalle basi molecolari alle correlazioni cliniche di A.L. Kierszenbaum (Edra)ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)ISTOLOGIA Junquiera - Testo e Atlante di A.L. Mescher (PICCIN)Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN) Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)
  • Embriologia- La fecondazione- Lo sviluppo iniziale- Formazione degli organi e degli apparati- Formazioni degli annessi embrionaliEmbriologia sperimentale
  • Testi di riferimento: Embriologia ad Orientamento Medico:Embriologia Umana - Larsen - IV Ediz. (Edra)De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)

Modalità d'esame

Prova scritta:

50 domande a risposta multipla. Risposta corretta ad almeno a 30 domande per accedere alla prova orale

Prova orale :

Domande di verifica dell’esito della prova scritta su argomenti di istologia ed embriologia

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI di S. Adamo (PICCIN)

ISTOLOGIA - Dalle basi molecolari alle correlazioni cliniche di A.L. Kierszenbaum (Edra)

ISTOLOGIA - Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

ISTOLOGIA Junquiera - Testo e Atlante di A.L. Mescher (PICCIN)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (PICCIN)

Istologia ed Anatomia Microscopica – Wheater (Edra)

Embriologia ad Orientamento Medico:

Embriologia Umana - Larsen - IV Ediz. (Edra)

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (PICCIN)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Edra)

Codice insegnamento 10622181

LA STATISTICA NELLA RICERCA SCIENTIFICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file
LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-1fd14f71-290

METODOLOGIA DELLA RICERCA IN MEDICINA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA DI BASE E ANALISI MATEMATICA 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-24/A · 0 file

ANALISI MATEMATICA Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali dell'analisi (limiti, derivate, integrali, serie) e la comprensione delle relative definizioni, teoremi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANALISI MATEMATICA Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire la conoscenza dei concetti fondamentali dell'analisi (limiti, derivate, integrali, serie) e la comprensione delle relative definizioni, teoremi e proprietà. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di risolvere problemi di calcolo differenziale e integrale in una e più variabili, applicando i metodi appresi a contesti teorici e pratici. Saper utilizzare strumenti e tecniche per la modellizzazione matematica di fenomeni reali. Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di valutare la correttezza e l'applicabilità dei diversi metodi di calcolo, scegliendo l'approccio più appropriato per la soluzione di un problema. Abilità comunicative Essere in grado di comunicare in modo chiaro e rigoroso i risultati, le dimostrazioni e i ragionamenti matematici, utilizzando la terminologia e la simbologia appropriata. Capacità di apprendere Sviluppare le capacità necessarie per approfondire in autonomia argomenti di analisi matematica avanzata e per affrontare, con gli strumenti appresi, discipline che richiedono conoscenze matematiche.
STATISTICA MEDICA Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere i principi fondamentali della statistica descrittiva (misure di tendenza centrale e dispersione, rappresentazioni grafiche) e inferenziale (probabilità, campionamento, test d'ipotesi, intervalli di confidenza). Comprendere l'importanza e il ruolo della statistica nella ricerca e nella pratica medica. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di raccogliere e organizzare dati sanitari. Saper leggere i risultati dei test statistici appropriati (es. t-test, Chi-quadro) per trarre conclusioni. Autonomia di giudizio Sviluppare la capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi statistiche in ambito clinico ed epidemiologico. Essere in grado di valutare la validità e l'attendibilità di studi e pubblicazioni scientifiche basate su dati. Abilità comunicative Saper presentare e discutere i risultati statistici (tabelle, grafici, p-value) in modo comprensibile, utilizzando un linguaggio statistico e medico corretto. INGLESE SCIENTIFICO Conoscenza e capacità di comprensione Padroneggiare una vasta gamma lessicale e grammaticale (livello B2 o superiore del QCER). Comprendere con facilità testi complessi su argomenti concreti e astratti, inclusi articoli tecnici o specialistici. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Essere in grado di produrre testi chiari e dettagliati su una varietà di argomenti e di interagire con scioltezza e spontaneità in conversazioni, dimostrando un uso flessibile ed efficace della lingua per scopi sociali, accademici e professionali. Autonomia di giudizio Saper valutare e selezionare le fonti in lingua inglese, esprimendo opinioni motivate e sostenendo tesi con argomentazioni chiare e strutturate in dibattiti o presentazioni. Abilità comunicative Comunicare in modo efficace (oralmente e per iscritto) con un livello di accuratezza tale da non creare ambiguità e con una pronuncia chiara, gestendo il discorso e le interazioni in modo appropriato al contesto. Capacità di apprendere Essere in grado di monitorare e migliorare il proprio livello linguistico in autonomia e di utilizzare la lingua inglese per intraprendere studi successivi o aggiornamenti professionali con un alto grado di indipendenza.

Codice insegnamento 10630153

RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-28c56fe6-b0b

TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Il corso si prefigge l’obiettivo generale di fornire gli strumenti teorici e pratici che consentano agli studenti di acquisire competenze fondamentali per comprendere sia le dinamiche comunicative di base dell’essere umano, sia quelle che possano caratterizzare in modo più specifico alcuni aspetti della professione medica. Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze riguardanti 1) i principi comunicativi di base e i principali ostacoli ad una buona comunicazione (discomunicazione); 2) principi fondamentali alla base della persuasione interpersonale; 3) la comunicazione non verbale nelle sue varie componenti e in merito alle differenze culturali; 4) elementi di risoluzione del conflitto interpersonale e negoziazione integrativa; 5) la comunicazione di cattive notizie di natura medica Acquisire strumenti di base per l’information literacy Apprendere alcune nozioni del metodo della ricerca informativa e documentale in formato elettronico, in modalità telematica, in ambiente digitale: Definire la competenza informativa Verificarne gli ambiti di elaborazione e applicazione Capirne l’uso strategico per l’educazione universitaria Conoscere alcuni elementi per una ricerca bibliografica esperta on line Evidenziare alcuni aspetti della comunicazione scientifica.

Programma

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Il programma dell'insegnamento si articola su quattro temi principali

1) Elementi di comunicazione umana e persuasione

2) La comunicazione non verbale

3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione

4) Il protocollo Spikes per la comunicazione di cattive notizie

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Il corso sarà articolato nei seguenti blocchi tematici

  • I principali modelli teorici della psicologia clinica
  • Le dimensioni relazionali e comunicative nei processi psicologici e clinici

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
La comunicazione medico-paziente.

L’importanza del linguaggio e delle parole nella gestione del diabete.

La presentazione efficace degli studi clinici.

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Scienze umane e medicina: perché le MH in un corso di medicina?). Medicina narrativa;Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI

  • 1) Elementi di comunicazione umana e persuasione
  • 2) La comunicazione non verbale
  • 3) Risoluzione del conflitto e Negoziazione
  • 4) The Spikes protocol for reporting bad news

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE

  • Lezioni frontali secondo il programma didattico
  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.

  • Lezioni frontali

secondo il programma didattico

  • Testi di riferimento: Vedi sezione testi

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • ARGOmento 1 -- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modalità d'esame

La valutazione sarà svolta tramite prove scritte con quiz a risposta multipla e prove orali

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Gli studenti potranno utilizzare il materiale messo a disposizione dal docente (Lucidi delle lezioni e articoli) pubblicati sul gruppo "Classroom" del corso

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
Slide rese disponibili dal docente su elearning

Per approfondimenti

Manuale di Psicologia Clinica

Maria Cristina Verrocchio

Ed. PICCIN

Psicologia Clinica

Anna Kring, Sheri Johnson,

Gerald Davison, John Neale

Ed. Zanichelli

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
GIORGIO SESTI

MANUALE DI SEMEIOTICA MEDICA • Il metodo clinico passo dopo passo. EDRA Edizioni

Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Good, Byron J, Mary-Jo DelVecchio Good, Sharon Abramowitz, Arthur Kleinman, and Catherine Panter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's Version

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Yang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE SOCIALI
Anolli, L. (2006). Psicologia della comunicazione. Il Mulino.

Bonaiuto, M., & Maricchiolo, F. (2003). La comunicazione non verbale. Carocci.

Pruitt, D. G., & Carnevale, P. J. (1993). Negotiation in social conflict. Thomson Brooks/Cole Publishing Co.

Baile, W. F., Buckman, R., Lenzi, R., Glober, G., Beale, E. A., & Kudelka, A. P. (2000). SPIKES—a six‐step protocol for delivering bad news: application to the patient with cancer. The oncologist, 5(4), 302-311.

Modulo: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITA' NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE TEAM INTER-PROFESSIONALE E CENTRALITA' DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA.
N/D
Modulo: ETICA E PRINCIPI MORALI
N/D
Modulo: INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D

Codice insegnamento AID-9c4d44bd-c77

APPROCCIO ALLE METODOLOGIE E TECNOLOGIE INNOVATIVE IN MEDICINA INTERNA. TECNICHE DI BLS 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-05/A · 0 file
APPROCCIO ALLE TECNOLOGIE INNOVATIVE IN CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Comprensione delle basi biochimiche dei processi biologici a livello cellulare e di organismo

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi biochimiche dei processi biologici a livello cellulare e di organismo

Codice insegnamento 10622183

BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-08/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA 2° anno · 1° semestre · 13 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine di Fisio 1 lo studente saprà spiegare la cellula come unità funzionale, l’ambiente interno e l’omeostasi, descrivendo i sistemi di controllo con feedback e i compartimenti idrici corporei; interpreterà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine di Fisio 1 lo studente saprà spiegare la cellula come unità funzionale, l’ambiente interno e l’omeostasi, descrivendo i sistemi di controllo con feedback e i compartimenti idrici corporei; interpreterà struttura e funzione della membrana plasmatica e i meccanismi di trasporto, applicando la legge di Fick e distinguendo diffusione, osmosi, trasporto attivo primario e secondario, endo-/esocitosi e trasporto transepiteliale; classificherà i canali ionici e collegherà le forze elettrochimiche alle basi del potenziale di membrana.
In ambito neurofisiologico, calcolerà e interpreterà potenziali di equilibrio (equazione di Nernst) e di riposo (equazione di Goldman‑Hodgkin‑Katz), descriverà potenziali locali e potenziale d’azione con conduzione saltatoria e ruolo della mielina, spiegherà la trasmissione sinaptica chimica, i neurotrasmettitori e i recettori ionotropi/metabotropi e analizzerà l’integrazione sinaptica (sommazione temporale e spaziale, inibizione presinaptica e postsinaptica), riconoscendo inoltre le giunzioni neuro‑effettrici del sistema nervoso autonomo e i recettori colinergici/adrenergici.
Inquadrerà l’organizzazione anatomo‑funzionale del sistema nervoso centrale e periferico (inclusi simpatico e parasimpatico), descrivendo midollo spinale e arco riflesso, cervelletto, nuclei della base, tronco encefalico e aree corticali motorie, di proiezione e associative; spiegherà recettori e vie somatosensitive fino a talamo e corteccia somatosensoriale primaria, distinguerà dolore somatico, viscerale e profondo e discuterà la teoria del gating.
Per il sistema muscolare, distinguerà le tipologie cellulari e, per il muscolo scheletrico, descriverà sarcomero, basi molecolari della contrazione, giunzione neuromuscolare e accoppiamento eccitazione‑contrazione, collegando tipologia di fibre (lente ossidative, rapide glicolitiche, rapide ossidative) a prestazioni e affaticabilità; definirà unità motoria, forza, scossa semplice e tetano. Per il muscolo liscio spiegherà struttura, meccanismi di contrazione/rilasciamento e principali modalità di attivazione, collegandole alla funzione viscerale.
Nell’ambito cardiovascolare, descriverà l’architettura del sistema cardiocircolatorio e le caratteristiche della fibra miocardica; spiegherà la generazione/propagazione dell’eccitazione nel sistema di conduzione, confronterà potenziale d’azione nodale e del miocardio di lavoro e interpreterà il significato del periodo refrattario. Rappresenterà il ciclo cardiaco e la relazione pressione‑volume ventricolare, spiegherà i determinanti della gittata cardiaca e la regolazione intrinseca (legge di Frank‑Starling) ed estrinseca, interpretando i fondamenti dell’elettrocardiogramma. In emodinamica, collegherà struttura e funzione dei vasi, profilerà le pressioni del circolo, applicherà le relazioni tra flusso, resistenza e pressione, spiegherà il ritorno venoso e la regolazione della pressione arteriosa tramite riflessi nervosi, centri cardiovascolari e sistema renina‑angiotensina‑aldosterone.
Per il sistema respiratorio, descriverà anatomia funzionale e meccanica ventilatoria, pressioni alveolare, pleurica e transpolmonare e compliance; interpreterà volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare e spazio morto; spiegherà gli scambi gassosi per diffusione, la curva di dissociazione dell’emoglobina e i fattori modulatori, nonché il trasporto di O₂ e CO₂ nel sangue. Analizzerà il controllo neurale della respirazione (centri bulbopontini e chemiocettori), le risposte a ipossia e ipercapnia e i principi della regolazione acido‑base respiratoria, collegando alterazioni meccaniche o di ventilazione/perfusione a variazioni degli scambi e dei gas ematici.
---
# Dettaglio dei risultati di apprendimento attesi – Fisiologia II
Al termine di Fisio 2 lo studente saprà descrivere l’organizzazione del **sistema nervoso autonomo** (simpatico, parasimpatico ed enterico) con neurotrasmettitori e recettori, spiegando la trasmissione sinaptica autonoma e la modulazione pre‑/post‑gangliare; confronterà gli effetti del SNA su apparati bersaglio (cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, urinario, oculare, ghiandolare) e prevedrà risposte integrate a stress acuto, ortostatismo, esercizio e ipovolemia sulla base dei riflessi baro‑/chemo‑recettivi e di indici del tono autonomico.
Nel **sistema somestetico**, classificherà i recettori per modalità, adattamento e campi recettivi, spiegherà trasduzione e codifica di intensità, durata e localizzazione, descriverà vie lemniscali e anterolaterali con somatotopia e integrazione talamo‑corticale, interpreterà mappe dermatomiche e correlerà sedi di lesione a deficit sensitivi attesi, discutendo la modulazione discendente del dolore e i fenomeni di iperalgesia.
Per la **visione**, spiegherà l’ottica dell’occhio, l’accomodazione e i difetti refrattivi, descriverà la fototrasduzione in coni e bastoncelli e i circuiti retinici, rappresenterà vie ottiche e campi visivi prevedendo scotomi da lesioni in sedi diverse e analizzerà l’adattamento luce‑buio, la sensibilità spettrale e di contrasto e i fondamenti dei potenziali evocati visivi.
Per l’**udito**, spiegherà la meccanica dell’orecchio medio e della coclea (onda viaggiante, mappa tonotopica), descriverà la trasduzione delle cellule ciliate e la sinapsi con il nervo cocleare, rappresenterà le vie uditive centrali e i riflessi acustici, interpretando audiogrammi di base e i principi della localizzazione sonora.
Nelle **vie motorie**, descriverà unità motoria, placca neuromuscolare e proprietà meccaniche del muscolo, spiegherà circuiti spinali e riflessi (miotatico, da flessione, ruolo dell’organo tendineo del Golgi), rappresenterà vie corticospinali ed extrapiramidali distinguendo segni di primo e secondo motoneurone e discuterà il contributo di cervelletto e gangli della base al controllo del movimento e alla coordinazione, analizzando pattern EMG elementari.
Nell’**apparato renale**, descriverà emodinamica e filtrazione glomerulare calcolando GFR e frazione di filtrazione da dati forniti, spiegherà riassorbimento e secrezione nei diversi segmenti tubulari per principali soluti e acqua, applicherà il modello a controcorrente per prevedere la concentrazione/diluizione urinaria, analizzerà la regolazione di volume e pressione (RAAS, simpatico, peptidi natriuretici) e interpreterà a livello concettuale clearance e frazioni di escrezione.
Nell’**equilibrio acido‑base**, spiegherà sistemi tampone ed equazione di Henderson‑Hasselbalch, interpreterà emogasanalisi semplici distinguendo disordini respiratori e metabolici e i relativi compensi applicando regole quantitative, descriverà i meccanismi renali su HCO₃⁻ e H⁺ (riassorbimento, secrezione, produzione di NH₄⁺ e acidità titolabile) e analizzerà gli effetti sistemici di acidosi e alcalosi su eccitabilità neuromuscolare, potassiemia e ventilazione.
In **endocrinologia**, classificherà gli ormoni per natura chimica e meccanismo recettoriale, spiegherà gli assi ipotalamo‑ipofisari e i feedback (corto e lungo), descriverà fisiologia tiroidea, corticosurrenalica, gonadica e pancreatica (insulina/glucagone), interpreterà profili ormonali basali e dinamici per distinguere alterazioni primarie e secondarie e discuterà i ritmi circadiani nella regolazione di metabolismo, crescita, stress e riproduzione.
Per l’**apparato digerente**, descriverà la motilità gastrointestinale (onde lente, peristalsi, complesso migra‑motore) e la funzione degli sfinteri, spiegherà le secrezioni salivari, gastriche, pancreatiche e biliari e il loro controllo neuro‑ormonale, illustrerà digestione e assorbimento di macronutrienti, acqua ed elettroliti lungo i diversi tratti, analizzerà i bilanci idro‑elettrolitici intestinali e prevedrà gli effetti di diarrea e vomito su volume e pH, correlando semplici test funzionali ai meccanismi sottostanti.
## Fisiologia delle cellule gliali . Lo studente descriverà composizione, distribuzione e funzioni delle principali popolazioni gliali del sistema nervoso centrale: **astrociti**, **microglia**, **oligodendrociti** e **cellule ependimali**. Per gli **astrociti** spiegherà omeostasi ionica (buffer del K⁺), captazione e riciclo dei neurotrasmettitori (glutammato/GABA), metabolismo energetico accoppiato al neurone (astrocyte‑neuron lactate shuttle), partecipazione alla sinapsi tripartita e al **neurovascular coupling** (regolazione del flusso ematico cerebrale), nonché il contributo alla barriera emato‑encefalica e alla glia limitans. Per la **microglia** descriverà sorveglianza immunitaria, pruning sinaptico, risposte infiammatorie/anti‑infiammatorie e impatto su plasticità e dolore, distinguendo attivazioni acute e croniche. Per gli **oligodendrociti** spiegherà mielinizzazione, nodi di Ranvier e conduzione saltatoria, fattori che modulano la velocità di conduzione e gli aspetti di plasticità della mielina, collegando la mielina alla sincronizzazione dei circuiti e all’efficienza metabolica assonale. Per le **cellule ependimali** descriverà organizzazione dell’epitelio ciliato ventricolare, ruolo nella dinamica del liquido cerebrospinale e nel sistema **glicinfatico**, nonché la funzione di supporto nei nichi neurogenici. Integrerà questi aspetti con esempi funzionali (p.es. risposta BOLD come espressione del neurovascular coupling, modulazione gliale del dolore, effetti della demielinizzazione su conduzione e riflessi), mantenendo il focus sui meccanismi fisiologici propedeutici alla clinica.

Codice insegnamento 10622186

FISIOLOGIA UMANA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA I - FISIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FONDAMENTI DI INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA TECNO-MEDICA 2° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine del corso integrato “Metodologia tecno-medica”, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze, abilità e competenze trasversali nei seguenti ambiti: Conoscenze e capacità di comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato “Metodologia tecno-medica”, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito conoscenze, abilità e competenze trasversali nei seguenti ambiti: Conoscenze e capacità di comprensione
Comprendere i principi fondamentali della semeiotica medica e chirurgica, con particolare riferimento alla raccolta anamnestica, all’esame obiettivo generale e sistematico e alla correlazione tra segni, sintomi e patologie d’organo.
Conoscere le principali metodologie di ricerca clinica, con distinzione tra disegni osservazionali (trasversali, caso-controllo, di coorte), concetti di bias, confondimento, misure di associazione e intervalli di confidenza.
Acquisire le basi della metodologia informatica applicata alla medicina, inclusa la rappresentazione e gestione dei dati, i principi di programmazione e le applicazioni cliniche dei sistemi digitali.
Conoscere gli elementi fondamentali delle scienze umane in medicina, comprendendo l’evoluzione storica e culturale del concetto di malattia, i modelli epistemologici della medicina e le dimensioni narrative, sociali e etiche della pratica medica.
Capacità di applicare conoscenze e comprensione
Raccogliere e interpretare in modo critico i dati anamnestici e semeiotici per formulare ipotesi diagnostiche coerenti e motivate.
Applicare i principi del ragionamento clinico e della evidence-based medicine nella discussione di casi clinici reali o simulati.
Analizzare e interpretare articoli scientifici di base, identificando struttura, obiettivi, metodologia e limiti.
Utilizzare strumenti informatici e basi di programmazione (Python) per la gestione di dati clinici e per la comprensione dei flussi informativi in ambito biomedico.
Integrare prospettive biomediche, psicologiche e sociali nell’approccio al paziente, sviluppando una visione bio-psico-sociale e culturalmente consapevole della medicina.
Autonomia di giudizio
Sviluppare una consapevolezza critica dei limiti conoscitivi ed epistemologici della medicina, distinguendo tra certezza scientifica e incertezza clinica.
Valutare criticamente le fonti scientifiche e le evidenze disponibili, riconoscendo bias, limiti metodologici e contesti culturali della produzione di conoscenza.
Elaborare decisioni cliniche motivate, eticamente fondate e orientate al benessere del paziente.
Abilità comunicative
Comunicare efficacemente con il paziente, adottando tecniche di ascolto attivo e inclusivo, e adeguando il linguaggio al contesto clinico e relazionale.
Esporre in modo chiaro e sintetico ragionamenti clinici, risultati di esami, ipotesi diagnostiche e decisioni terapeutiche.
Utilizzare correttamente la terminologia tecnica e scientifica, anche nella redazione di relazioni e presentazioni cliniche.

Codice insegnamento 10622188

MICROBIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MVET-03/B · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:  Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano, responsabili delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:  Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano, responsabili delle patologie e dei loro meccanismi patogenetici, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e miceti e parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini; dei meccanismi di resistenza antimicrobica
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, per collaborare con i colleghi alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale. Capacità critiche e di giudizio Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare i meccanismi che innescano le malattie; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane. Abilità comunicative Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti).

Programma

PARASSITOLOGIA
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione e struttura della cellula Batterica

La spora batterica: struttura, sporogenesi, germinazione.

Genetica batterica

Metabolismo batterico.

La coltivazione dei batteri: i terreni di coltura;

La crescita batterica (curva di crescita).

Azione patogena batterica; dinamica di patogenicità; fattori di virulenza

Le tossine batteriche

Cenni su l’immunità innata e acquisita dell’ospite verso le infezioni

I meccanismi dell’antibiotico-resistenza.

Il meccanismo di azione degli antibiotici e chemioterapici.

Vaccini e sieri.

Il Microbiota umano, stato di salute e malattia.

Batteriologia: Clostridium, Corynebacterium , Listeria, Stafilococchi, Streptococchi, EnterococchI, Enterobatteriacee; Vibrionceae, Campylobacter, Helicobacter; Haemophilus, Bordetella, Brucella; Francisiella; Yersinia; Neisseria; Legionella Pseudomonas, Acinetobacter, Micobatteri, Spirochete, Micoplasmi, Rickettsia, Chlamydia

Micologia: La struttura cellula micotica. Le modalità di riproduzione e la classificazione dei miceti

Micosi superficiali; Micosi cutanee, micosi sottocutanee, micosi sistemiche, micosi opportunistiche.

Candida, Aspergillus, Criptococcus neoformans

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • - Presentazione modulo, testo, programma, riepilogo modalità esame ecc.- Parassitologia generale- Cenni sulle principali malattie parassitarie: antropoparassitosi, zooparassitosi, zoonosi ecc.- Introduzione principali phyla
  • - Amebe: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia.- Intestinali: panoramica entamoebe, E. histolytica complex- Cenno su ciliati: Balantidium coli
  • - Anfizoiche: Neglaeria, Acanthamoeba, Balamutia- Blastocystis
  • - Flagellati: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Giardia: ceppi umani e zoonotici- Trichomonas- Dientamoeba e altri flagellati minori- Emoflagellati: Tripanosoma brucei- T. cruzi
  • - Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia
  • - Crypto- Toxoplasma e Babesia
  • - Malaria- Metazoi: Platelminti-Introduzione
  • - Digenei: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Polmonari, epatobiliari, schistosomi
  • - Cestodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Dyphillobotrium- Tenie- Echinococco
  • - Nematodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Geoelminti- Trichinella
  • - Filarie- Artropodi (vettori e miasi)

Modulo: MICROBIOLOGIA

MICROBIOLOGIA
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione e struttura della cellula Batterica

La spora batterica: struttura, sporogenesi, germinazione.

Genetica batterica

Metabolismo batterico.

La coltivazione dei batteri: i terreni di coltura;

La crescita batterica (curva di crescita).

Azione patogena batterica; dinamica di patogenicità; fattori di virulenza

Le tossine batteriche

Cenni su l’immunità innata e acquisita dell’ospite verso le infezioni

I meccanismi dell’antibiotico-resistenza.

Il meccanismo di azione degli antibiotici e chemioterapici.

Vaccini e sieri.

Il Microbiota umano, stato di salute e malattia.

Batteriologia: Clostridium, Corynebacterium , Listeria, Stafilococchi, Streptococchi, EnterococchI, Enterobatteriacee; Vibrionceae, Campylobacter, Helicobacter; Haemophilus, Bordetella, Brucella; Francisiella; Yersinia; Neisseria; Legionella Pseudomonas, Acinetobacter, Micobatteri, Spirochete, Micoplasmi, Rickettsia, Chlamydia

Micologia: La struttura cellula micotica. Le modalità di riproduzione e la classificazione dei miceti

Micosi superficiali; Micosi cutanee, micosi sottocutanee, micosi sistemiche, micosi opportunistiche.

Candida, Aspergillus, Criptococcus neoformans

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • - Presentazione modulo, testo, programma, riepilogo modalità esame ecc.- Parassitologia generale- Cenni sulle principali malattie parassitarie: antropoparassitosi, zooparassitosi, zoonosi ecc.- Introduzione principali phyla
  • - Amebe: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia.- Intestinali: panoramica entamoebe, E. histolytica complex- Cenno su ciliati: Balantidium coli
  • - Anfizoiche: Neglaeria, Acanthamoeba, Balamutia- Blastocystis
  • - Flagellati: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Giardia: ceppi umani e zoonotici- Trichomonas- Dientamoeba e altri flagellati minori- Emoflagellati: Tripanosoma brucei- T. cruzi
  • - Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia
  • - Crypto- Toxoplasma e Babesia
  • - Malaria- Metazoi: Platelminti-Introduzione
  • - Digenei: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Polmonari, epatobiliari, schistosomi
  • - Cestodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Dyphillobotrium- Tenie- Echinococco
  • - Nematodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Geoelminti- Trichinella
  • - Filarie- Artropodi (vettori e miasi)

Modulo: MICROBIOLOGIA

Modalità d'esame

PARASSITOLOGIA
Test con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte.

Possibilità di esame orale in aggiunta se richiesto del docente e/o studente

MICROBIOLOGIA
Test con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte.

Possibilità di esame orale in aggiunta se richiesto del docente e/o studente

Testi di riferimento

PARASSITOLOGIA
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Medica (G.Antonelli, M. Clementi, G.Pozzi, G.M. Rossolini)

Virology vol. 1-2 (B.N. Fields et al. – Lippincott- Raven Publishers)

Viral Pathogenesis (N. Nathanson et al. – Lippincott – Raven)

Cancrini G. Parassitologia medica illustrata Ed. EDRA terza edizione

et al. – Lippincott – Raven)

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Medica (G.Antonelli, M. Clementi, G.Pozzi, G.M. Rossolini)

Virology vol. 1-2 (B.N. Fields et al. – Lippincott- Raven Publishers)

Viral Pathogenesis (N. Nathanson et al. – Lippincott – Raven)

Cancrini G. Parassitologia medica illustrata Ed. EDRA terza edizione

et al. – Lippincott – Raven)

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10622187

MICROBIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:  Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano, responsabili delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

 Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano,

responsabili delle patologie e dei loro meccanismi patogenetici, conoscendo i principi fondamentali

della risposta immune

  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e miceti

e parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra

microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi

d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;

dei meccanismi di resistenza antimicrobica

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua

futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, per collaborare con i

colleghi alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare

le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito

della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti

trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare

nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti).

Programma

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione e struttura della cellula Batterica

La spora batterica: struttura, sporogenesi, germinazione.

Genetica batterica

Metabolismo batterico.

La coltivazione dei batteri: i terreni di coltura;

La crescita batterica (curva di crescita).

Azione patogena batterica; dinamica di patogenicità; fattori di virulenza

Le tossine batteriche

Cenni su l’immunità innata e acquisita dell’ospite verso le infezioni

I meccanismi dell’antibiotico-resistenza.

Il meccanismo di azione degli antibiotici e chemioterapici.

Vaccini e sieri.

Il Microbiota umano, stato di salute e malattia.

Batteriologia: Clostridium, Corynebacterium , Listeria, Stafilococchi, Streptococchi, EnterococchI, Enterobatteriacee; Vibrionceae, Campylobacter, Helicobacter; Haemophilus, Bordetella, Brucella; Francisiella; Yersinia; Neisseria; Legionella Pseudomonas, Acinetobacter, Micobatteri, Spirochete, Micoplasmi, Rickettsia, Chlamydia

Micologia: La struttura cellula micotica. Le modalità di riproduzione e la classificazione dei miceti

Micosi superficiali; Micosi cutanee, micosi sottocutanee, micosi sistemiche, micosi opportunistiche.

Candida, Aspergillus, Criptococcus neoformans

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • - Presentazione modulo, testo, programma, riepilogo modalità esame ecc.- Parassitologia generale- Cenni sulle principali malattie parassitarie: antropoparassitosi, zooparassitosi, zoonosi ecc.- Introduzione principali phyla
  • - Amebe: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia.- Intestinali: panoramica entamoebe, E. histolytica complex- Cenno su ciliati: Balantidium coli
  • - Anfizoiche: Neglaeria, Acanthamoeba, Balamutia- Blastocystis
  • - Flagellati: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Giardia: ceppi umani e zoonotici- Trichomonas- Dientamoeba e altri flagellati minori- Emoflagellati: Tripanosoma brucei- T. cruzi
  • - Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia
  • - Crypto- Toxoplasma e Babesia
  • - Malaria- Metazoi: Platelminti-Introduzione
  • - Digenei: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Polmonari, epatobiliari, schistosomi
  • - Cestodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Dyphillobotrium- Tenie- Echinococco
  • - Nematodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Geoelminti- Trichinella
  • - Filarie- Artropodi (vettori e miasi)

Modulo: MICROBIOLOGIA

Modalità d'esame

Test con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte.

Possibilità di esame orale in aggiunta se richiesto del docente e/o studente

Testi di riferimento

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Medica (G.Antonelli, M. Clementi, G.Pozzi, G.M. Rossolini)

Virology vol. 1-2 (B.N. Fields et al. – Lippincott- Raven Publishers)

Viral Pathogenesis (N. Nathanson et al. – Lippincott – Raven)

Cancrini G. Parassitologia medica illustrata Ed. EDRA terza edizione

et al. – Lippincott – Raven)

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-91ed01f1-db8

PARASSITOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MVET-03/B · 0 file

Conoscenza e comprensione Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:  Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano, responsabili delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

 Concetti di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano,

responsabili delle patologie e dei loro meccanismi patogenetici, conoscendo i principi fondamentali

della risposta immune

  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e miceti

e parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra

microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi

d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;

dei meccanismi di resistenza antimicrobica

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua

futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, per collaborare con i

colleghi alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare

le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito

della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti

trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare

nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti).

Programma

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione e struttura della cellula Batterica

La spora batterica: struttura, sporogenesi, germinazione.

Genetica batterica

Metabolismo batterico.

La coltivazione dei batteri: i terreni di coltura;

La crescita batterica (curva di crescita).

Azione patogena batterica; dinamica di patogenicità; fattori di virulenza

Le tossine batteriche

Cenni su l’immunità innata e acquisita dell’ospite verso le infezioni

I meccanismi dell’antibiotico-resistenza.

Il meccanismo di azione degli antibiotici e chemioterapici.

Vaccini e sieri.

Il Microbiota umano, stato di salute e malattia.

Batteriologia: Clostridium, Corynebacterium , Listeria, Stafilococchi, Streptococchi, EnterococchI, Enterobatteriacee; Vibrionceae, Campylobacter, Helicobacter; Haemophilus, Bordetella, Brucella; Francisiella; Yersinia; Neisseria; Legionella Pseudomonas, Acinetobacter, Micobatteri, Spirochete, Micoplasmi, Rickettsia, Chlamydia

Micologia: La struttura cellula micotica. Le modalità di riproduzione e la classificazione dei miceti

Micosi superficiali; Micosi cutanee, micosi sottocutanee, micosi sistemiche, micosi opportunistiche.

Candida, Aspergillus, Criptococcus neoformans

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • - Presentazione modulo, testo, programma, riepilogo modalità esame ecc.- Parassitologia generale- Cenni sulle principali malattie parassitarie: antropoparassitosi, zooparassitosi, zoonosi ecc.- Introduzione principali phyla
  • - Amebe: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia.- Intestinali: panoramica entamoebe, E. histolytica complex- Cenno su ciliati: Balantidium coli
  • - Anfizoiche: Neglaeria, Acanthamoeba, Balamutia- Blastocystis
  • - Flagellati: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Giardia: ceppi umani e zoonotici- Trichomonas- Dientamoeba e altri flagellati minori- Emoflagellati: Tripanosoma brucei- T. cruzi
  • - Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Leishmania- Introduzione apicomplexa: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia
  • - Crypto- Toxoplasma e Babesia
  • - Malaria- Metazoi: Platelminti-Introduzione
  • - Digenei: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Polmonari, epatobiliari, schistosomi
  • - Cestodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Dyphillobotrium- Tenie- Echinococco
  • - Nematodi: sistematica, ciclo, modalità trasmissione, patogenesi, distribuzione ed epidemiologia- Geoelminti- Trichinella
  • - Filarie- Artropodi (vettori e miasi)

Modulo: MICROBIOLOGIA

Modalità d'esame

Test con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte.

Possibilità di esame orale in aggiunta se richiesto del docente e/o studente

Testi di riferimento

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Medica (G.Antonelli, M. Clementi, G.Pozzi, G.M. Rossolini)

Virology vol. 1-2 (B.N. Fields et al. – Lippincott- Raven Publishers)

Viral Pathogenesis (N. Nathanson et al. – Lippincott – Raven)

Cancrini G. Parassitologia medica illustrata Ed. EDRA terza edizione

et al. – Lippincott – Raven)

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b40b36a0-67d

STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · STAT-01/B · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
ANAMNESI. ESAME OBIETTIVO. RAGIONAMENTO CLINICO. MEDICINA NARRATIVA. PROBLEM SOLVING 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-f454924e-3c0

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning.

Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la raccolta dei dati di interesse sanitario.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo diagnostico.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo prognostico.

Conoscere le limitazioni dei sistemi di IA in medicina.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Distinguere e spiegare i concetti di apprendimento supervisionato, non supervisionato e (a grandi linee) per rinforzo.

Comprendere i principi matematici e algoritmici alla base dei principali modelli di ML trattati.

Implementare algoritmi di ML utilizzando librerie standard (es. Python con Scikit-learn).

Applicare tecniche di clustering (K-Means, Gerarchico, Lovain) e riduzione della dimensionalità (PCA).

Costruire e valutare modelli predittivi (Regressione Logistica, Alberi, Foreste, XGBoost).

Comprendere i concetti base di reti neurali (CNN, Autoencoders) e Trasformatori.

Selezionare l'approccio di ML più adatto in base al problema e ai dati disponibili.

Valutare criticamente le performance e l'interpretabilità dei modelli.

Lavorare con dataset reali utilizzando strumenti appropriati.

In generale, gli studenti dovrebbero essere in grado di selezionare, implementare e valutare appropriati algoritmi di ML per risolvere problemi specifici, comprendendone i punti di forza, le debolezze e l'interpretabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

Modalità d'esame

La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-277236a9-48b

CHIRURGIA GENERALE - SEMEIOTICA CLINICA E STRUMENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · IIET-01/A · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-b3adee60-c50

FONDAMENTI DI ELETTRONICA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · IINF-01/A · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-bdae4cbf-5ec

GASTROENTEROLOGIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning.

Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la raccolta dei dati di interesse sanitario.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo diagnostico.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo prognostico.

Conoscere le limitazioni dei sistemi di IA in medicina.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Distinguere e spiegare i concetti di apprendimento supervisionato, non supervisionato e (a grandi linee) per rinforzo.

Comprendere i principi matematici e algoritmici alla base dei principali modelli di ML trattati.

Implementare algoritmi di ML utilizzando librerie standard (es. Python con Scikit-learn).

Applicare tecniche di clustering (K-Means, Gerarchico, Lovain) e riduzione della dimensionalità (PCA).

Costruire e valutare modelli predittivi (Regressione Logistica, Alberi, Foreste, XGBoost).

Comprendere i concetti base di reti neurali (CNN, Autoencoders) e Trasformatori.

Selezionare l'approccio di ML più adatto in base al problema e ai dati disponibili.

Valutare criticamente le performance e l'interpretabilità dei modelli.

Lavorare con dataset reali utilizzando strumenti appropriati.

In generale, gli studenti dovrebbero essere in grado di selezionare, implementare e valutare appropriati algoritmi di ML per risolvere problemi specifici, comprendendone i punti di forza, le debolezze e l'interpretabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

Modalità d'esame

La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6aa84316-ef6

GENETICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati, cioè acquisiscono la capacità di riconoscere i fenomeni che portano alle malattie.

Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che generano il danno, la risposta dell’organismo, processi riparativi, i meccanismi di morte cellulare, la trasformazione neoplastica, la fisiopatologia generale delle malattie dei diversi sistemi dell’organismo umano.

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

-Sapere utilizzare le logiche scientifiche di base nella professione medica

-Saper discutere e correlare situazioni fisiopatologiche generali e comuni a più patologie

-Saper correlare morfologia e fisiologia cellulare, di organo o di apparato con le principali

patologie che sono loro proprie

Programma

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

Testi di riferimento

Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-4c3e05de-c6f

IMMUNOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Comprendere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Comprendere i meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato, e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Comprendere i meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato, e riconoscere il loro ruolo specifico nella resistenza contro le infezioni, nell’immunosorveglianza dei tumori e nelle malattie immunomediate. Essere capaci di descrivere correttamente i principali eventi e meccanismi che intervengono nello sviluppo delle risposte immunitarie protettive e patologiche.

Programma

Obiettivi generali del corso:

Comprendere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria. Comprendere i meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato, e riconoscere il loro ruolo specifico nella resistenza contro le infezioni, nell’immunosorveglianza dei tumori e nelle malattie immunomediate. Essere capaci di descrivere correttamente i principali eventi e meccanismi che intervengono nello sviluppo delle risposte immunitarie protettive e patologiche.

Obiettivi specifici del corso:

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione delle basi cellulare e molecolari della risposta immunitaria, la comprensione dei meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria e del danno tissutale immuno-mediato.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce il saper riconoscere il ruolo specifico dei meccanismi effettori principali che sono responsabili della protezione immunitaria nella resistenza contro le infezioni e contro i tumori e del danno tissutale immuno-mediato.

Autonomia di giudizio: superare l’esame garantisce la capacità di descrivere correttamente i principali eventi e i meccanismi che intervengono nello sviluppo delle risposte immunitarie protettive e patologiche.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche. Tali capacità sono acquisite tramite l’enfasi posta sulla terminologia scientifica e la retorica tecnica.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversali comuni alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Core Curriculum (Unità Didattiche Elementari):

Proprietà generali del sistema immunitario: immunità naturale ed acquisita.

Le basi molecolari dell’antigenicità.

Ontogenesi del sistema immunitario. Organi e cellule del sistema immunitario, l’immunita’ di distretto.

I meccanismi della ricircolazione leucocitaria.

I recettori per l’antigene dei linfociti e la generazione della diversità.

Il complesso maggiore d’istocompatibilità e la presentazione dell’antigene ai linfociti T.

Linfociti T: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Linfociti B: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le principali classi di recettori dell’immunità innata.

I fagociti: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le cellule Natural Killer: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Il sistema del complemento: attivazione, funzioni effettrici e regolazione.

La reazione infiammatoria: sviluppo e regolazione.

Gli anticorpi (struttura, funzioni, recettori Fc e le reazioni antigene-anticorpo).

Induzione e regolazione della risposta immunitaria.

Le risposte immunitarie contro le infezioni batteriche, virali e parassitarie; principali meccanismi di evasione dei patogeni. Principi di vaccinazione.

La risposta immunitaria contro i tumori e principi di immunoterapia.

Le immunodeficienze congenite ed acquisite.

Meccanismi di induzione, mantenimento e rottura della tolleranza; le malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. L’ipersensibilità di tipo I: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo II: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo III: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo IV: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

Le risposte immunitarie contro i trapianti.

Aspetti immunologici dei sistemi gruppo-ematici.

Principali tecniche immunologiche.

Principali strategie di manipolazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

  • introduzione
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • emopoiesi
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Modalita' di riconoscimento dell'antigene dei linfociti T
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • La differenziazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • L'attivazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Le funzioni effettrici dei linfociti T e la memoria
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Differenziazione ed attivazione dei linfociti B
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Le risposte anticorpali; struttura e funzioni degli anticorpi
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Organi linfoidi e il traffico leucocitario
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Il sistema del complemento
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • I fagociti
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • La risposta infiammatoria e la sua regolazione
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Le cellule linfoidi innate
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Il sistema immunitario nella difesa contro le infezioni
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Meccanismi di tolleranza immunologica e autoimmunita'
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • I vaccini
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Le ipersensibilita' di tipo I, II, III, IV
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • L'immunita' ai trapianti
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • L'immunita' ai tumori
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI
  • Le immunodeficienze acquisite:
  • Testi di riferimento: indicati nella sezione TESTI

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Bibliografia addizionale:

Casi Studio di Immunologia Clinica - Un compendio clinico. R. Geha, L. Notarangelo, Ed. Piccin (2019)

Casi Studio di Immunologia Clinica - Un compendio clinico. R. Geha, L. Notarangelo, Ed. Piccin (2019)

Codice insegnamento 10622190

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA 3° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-05/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la raccolta dei dati di interesse sanitario. Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo diagnostico. Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo prognostico. Conoscere le limitazioni dei sistemi di IA in medicina.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di: Distinguere e spiegare i concetti di apprendimento supervisionato, non supervisionato e (a grandi linee) per rinforzo. Comprendere i principi matematici e algoritmici alla base dei principali modelli di ML trattati. Implementare algoritmi di ML utilizzando librerie standard (es. Python con Scikit-learn). Applicare tecniche di clustering (K-Means, Gerarchico, Lovain) e riduzione della dimensionalità (PCA). Costruire e valutare modelli predittivi (Regressione Logistica, Alberi, Foreste, XGBoost). Comprendere i concetti base di reti neurali (CNN, Autoencoders) e Trasformatori. Selezionare l'approccio di ML più adatto in base al problema e ai dati disponibili. Valutare criticamente le performance e l'interpretabilità dei modelli. Lavorare con dataset reali utilizzando strumenti appropriati.
In generale, gli studenti dovrebbero essere in grado di selezionare, implementare e valutare appropriati algoritmi di ML per risolvere problemi specifici, comprendendone i punti di forza, le debolezze e l'interpretabilità.

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

GASTROENTEROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

CHIRURGIA GENERALE
La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

GASTROENTEROLOGIA
La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

GASTROENTEROLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10622193

INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA 3° anno · 2° semestre · 8 CFU · IINF-05/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning.

Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la raccolta dei dati di interesse sanitario.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo diagnostico.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo prognostico.

Conoscere le limitazioni dei sistemi di IA in medicina.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Distinguere e spiegare i concetti di apprendimento supervisionato, non supervisionato e (a grandi linee) per rinforzo.

Comprendere i principi matematici e algoritmici alla base dei principali modelli di ML trattati.

Implementare algoritmi di ML utilizzando librerie standard (es. Python con Scikit-learn).

Applicare tecniche di clustering (K-Means, Gerarchico, Lovain) e riduzione della dimensionalità (PCA).

Costruire e valutare modelli predittivi (Regressione Logistica, Alberi, Foreste, XGBoost).

Comprendere i concetti base di reti neurali (CNN, Autoencoders) e Trasformatori.

Selezionare l'approccio di ML più adatto in base al problema e ai dati disponibili.

Valutare criticamente le performance e l'interpretabilità dei modelli.

Lavorare con dataset reali utilizzando strumenti appropriati.

In generale, gli studenti dovrebbero essere in grado di selezionare, implementare e valutare appropriati algoritmi di ML per risolvere problemi specifici, comprendendone i punti di forza, le debolezze e l'interpretabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

Modalità d'esame

La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-721f2306-09d

LA MEDICINA DI GENERE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-b1b75c9e-abb

MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE 3° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative ai principi della medicina di laboratorio e alle tecnologie avanzate applicate alla diagnostica biomedica, con particolare attenzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative ai principi della medicina di laboratorio e alle tecnologie avanzate applicate alla diagnostica biomedica, con particolare attenzione all’integrazione tra metodologie biomediche, biochimiche, microbiologiche e tecnologie ingegneristiche.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà: comprendere i principi della medicina di laboratorio e il ruolo delle indagini laboratoristiche nel percorso diagnostico-clinico; conoscere le principali tecnologie avanzate utilizzate nella microbiologia e nella diagnostica molecolare; acquisire nozioni di base di ingegneria elettrica ed elettronica applicate ai dispositivi biomedici e alle tecnologie diagnostiche; comprendere i principi delle tecnologie biomediche innovative, inclusi gli approcci di medicina rigenerativa; conoscere i fondamenti della biochimica clinica e il significato clinico dei principali parametri di laboratorio; sviluppare la capacità di integrare dati laboratoristici, tecnologici e clinici nel processo diagnostico.
L’insegnamento contribuisce a fornire allo studente strumenti utili per comprendere l’evoluzione delle tecnologie diagnostiche e delle piattaforme biomediche avanzate impiegate nella medicina contemporanea.

Programma

MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

MEDICINA RIGENERATIVA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

MEDICINA RIGENERATIVA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

MEDICINA RIGENERATIVA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10622191

MEDICINA INTERNA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning. Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale del corso è fornire agli studenti una solida comprensione dei concetti fondamentali e delle tecniche chiave del Machine Learning.

Apprendere le basi teoriche e le principali tecniche per la raccolta dei dati di interesse sanitario.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo diagnostico.

Saper valutare un modello di intelligenza artificiale per l'utilizzo medico a scopo prognostico.

Conoscere le limitazioni dei sistemi di IA in medicina.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:

Distinguere e spiegare i concetti di apprendimento supervisionato, non supervisionato e (a grandi linee) per rinforzo.

Comprendere i principi matematici e algoritmici alla base dei principali modelli di ML trattati.

Implementare algoritmi di ML utilizzando librerie standard (es. Python con Scikit-learn).

Applicare tecniche di clustering (K-Means, Gerarchico, Lovain) e riduzione della dimensionalità (PCA).

Costruire e valutare modelli predittivi (Regressione Logistica, Alberi, Foreste, XGBoost).

Comprendere i concetti base di reti neurali (CNN, Autoencoders) e Trasformatori.

Selezionare l'approccio di ML più adatto in base al problema e ai dati disponibili.

Valutare criticamente le performance e l'interpretabilità dei modelli.

Lavorare con dataset reali utilizzando strumenti appropriati.

In generale, gli studenti dovrebbero essere in grado di selezionare, implementare e valutare appropriati algoritmi di ML per risolvere problemi specifici, comprendendone i punti di forza, le debolezze e l'interpretabilità.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
Applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina: a fini di diagnosi, prognosi, predizione, terapia.

Origini dei big data di interesse sanitario: cartelle cliniche elettroniche, dati amministrativi, schede di dimissione ospedaliera, tecnologie -omiche (genomica, trascrittomica, proteomica, multiomica)

Digital Health ed e-Health come "uso efficiente e sicuro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a sostegno dei settori della sanità e relativi alla salute, tra cui l’assistenza sanitaria, la sorveglianza sanitaria e l’educazione alla salute, la conoscenza e la ricerca".

Dispositivi indossabili e "Internet-of-things".

Condivisione dei dati e sicurezza.

Il contributo dei big data e della intelligenza artificiale alla medicina di precisione e alla medicina delle quattro P (preventiva, predittiva, personalizzata e partecipativa).

Potenziali limitazioni: overfitting, correlazioni spurie, "black boxes"

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Il corso esplorerà i principali paradigmi dell'apprendimento automatico: supervisionato e non supervisionato. Verranno trattati sia metodi considerati più facilmente interpretabili, sia tecniche più complesse.

Apprendimento Supervisionato (Interpretabile): Regressione Logistica, Alberi Decisionali, Random Forest, XGBoost. Si analizzerà come questi metodi gestiscono molte variabili e ne forniscono l'importanza, con un focus sulla Regressione Logistica per outcome binari. Metriche di valutazione dei risultati.

Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile): K-Means Clustering (con focus sull'input del numero di cluster), Clustering Gerarchico (inclusi alberi filogenetici), Lovain Clustering (per reti complesse, basato su community e modularità), Network Medicine (applicazioni da omica a dati clinici e sociali), PCA (Principal Component Analysis per la riduzione della dimensionalità).

Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare): Reti Neurali Convoluzionali (CNN), CNN per Immagini Biomediche: U-NET, Segmentazione semantica delle Immagini, Transformers, Vision transformers; Dai Transformers ai Language Models, Esempi di Language Models in Medicina. Cosa e’ l’ Explainability (XAI): riconoscere bias. Shap (SHapley Additive exPlanations).

Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare): Autoencoders, Variational Autoencoders (VAE). Esempi di integrazione dati Omici e di analisi di Immagini.

Altri Argomenti: Verrà fornita una breve introduzione al Deep Reinforcement Learning: cosa e’ un agente, cosa sono reward e policy, esempio applicazione in medicina.

Il corso avrà un forte orientamento pratico, utilizzando dataset reali provenienti da fonti come UK Biobank, Kaggle Datasets e Physionet, e facendo riferimento a strumenti e librerie comuni (Tensorflow e Pytorch) e repository di programmi (Huggingface).

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Applicazioni di Big Data e Learning machine alla patologia della mammella, alle endocrinopatie di interesse chirurgico del collo, alla patologie delle vie biliari e del pancreas, alla patologia chirurgica della parete addominale.

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
AI in Gastroenterology Overview, Applicazione AI alle IBD, alle epatiti acute e croniche, alla diagnosi e alla gestione dell'HCC e al trapianto di fegato

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Introduzione ai dati in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Le fonti dei dati sanitari
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la classificazione del nodulo tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: l'intelligenza artificiale per la stratificazione del rischio del carcinoma tiroideo
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Esempi applicativi: le sfide per il miglioramento della qualità dell'assistenza in oncologia
  • Testi di riferimento: Documenti disponibili su Moodle
  • Saper interpretare un modello predittivo in ambito clinico: regole e checklist
  • Testi di riferimento: van Smeden M, Heinze G, Van Calster B, Asselbergs FW, Vardas PE, Bruining N, de Jaegere P, Moore JH, Denaxas S, Boulesteix AL, Moons KGM. Critical appraisal of artificial intelligence-based prediction models for cardiovascular disease. Eur Heart J. 2022 Aug 14;43(31):2921-2930. doi: 10.1093/eurheartj/ehac238. PMID: 35639667; PMCID: PMC9443991.
  • Overreliance
  • Testi di riferimento: Littmann L. Computer-Estimated Heart Rate vs True Heart Rate-Be Aware of the Software. JAMA Intern Med. 2023 May 1;183(5):480-481. doi: 10.1001/jamainternmed.2022.6613. PMID: 36912855.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA

  • Apprendimento Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Interpretabile)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Apprendimento Non Supervisionato (Difficile da Interpretare)
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza
  • Deep Reinforcement Learning
  • Testi di riferimento: Piattaforma Moodle Elearning Sapienza

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • patologia della mammella
  • endocrinopatie di interesse chirurgico del collo
  • patologie delle vie biliari
  • patologie del pancreas
  • patologia chirurgica della parete addominale

Modulo: GASTROENTEROLOGIA

  • AI in Gastroenterologia Overview
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nelle IBD
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Impiego dell'AI nelle malattie epatiche croniche
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Intelligenza artificiale nelle diagnosi e gestione del HCC
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Applicazione dell'AI nell'ambito del trapianto di fegato: dalla scelta del donatore al gestione del post-trapianto
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle
  • Integrazione dell'AI nelle metodiche di endoscopia digestiva
  • Testi di riferimento: Materiale didattico su Moodle

Modalità d'esame

La valutazione finale sarà basata sui seguenti componenti:

Prova Scritta Finale: 3/4 domande teoriche, esercizi a risposta breve (mezza pagina A4) + 30 domande a risposta multipla.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, per conversione del punteggio ottenuto nel test scritto.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiali su piattaforma Moodle di Ateneo.

Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Materiale Didattico: Le slide delle lezioni, notebook di codice, e articoli scientifici rilevanti saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning del corso (Piattaforma Moodle Elearning Sapienza)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
ISBN: 9788821446917

Titolo: Sabiston - Trattato di chirurgia

Autori: Sabiston - Townsend - Beauchamp - Evers - Mattox

Editore: Elsevier - Masson EDIZIONI

Volume: Unico

Edizione: XX 2019

Modulo: GASTROENTEROLOGIA
Materiale su piattaforma Moodle di Ateneo

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: INTELLIGENZA ARTIFICIALE - MACHINE LEARNING - BIG DATA
Testi Consigliati (Opzionali):

Ian Goodfellow and Yoshua Bengio and Aaron Courville. Deep Learning. MIT Press (gratuitamente scaricabile dal sito ufficiale https://www.deeplearningbook.org/

Christopher M. Bishop, Hugh Bishop Deep Learning: Foundation and Concepts, Springer 2024

Aurelien Geron Hands-On Machine Learning with Scikit-Learn, Keras, and TensorFlow: Concepts, Tools, and Techniques to Build Intelligent Systems, 3rd edition.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: GASTROENTEROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-e156ee6a-8e3

MEDICINA RIGENERATIVA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-d46c784e-318

METODOLOGIA CLINICA: SEMEIOTICA MEDICA E INTERAZIONE BIOELETTROMAGNETICA 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivi del corso - alla fine del corso mi aspetto che gli studenti siano in grado di: 1. Saper condurre un’anamnesi sistematica corretta e scriverla in modo terminologicamente appropriato. 2. Saper condurre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso - alla fine del corso mi aspetto che gli studenti siano in grado di:
1. Saper condurre un’anamnesi sistematica corretta e scriverla in modo terminologicamente appropriato. 2. Saper condurre un’anamnesi e percorso diagnostico in funzione del sesso, genere, orientamenti sessuali e identità di genere. 3. Eseguire un esame obiettivo per regioni nel «soggetto sano» (da capo a piedi, escluse le manovre specialistiche dermatologiche, ginecologiche, proctologiche, reumatologiche, oculistiche) 4. Comprendere e usare i termini semeiologici (tutti quelli che sono scritti nel libro di testo) 5. Riconoscere le informazioni rilevanti in brevi storie cliniche e correlarle a processi fisiopatologici 6. Saper interpretare segni e sintomi per identificare il problema da cui far partire il procedimento diagnostico 7. Comprendere il benessere e la salute delle persone appartenenti a minoranze sessuali e di genere (LGBTQ+). Uso corretto dei termini con persone LGBTQ+ 8. Sapere come un campo elettromagnetico interagisce con il corpo umano 9. Conoscere ed utilizzare le grandezze di riferimento del bioelettromagnetismo 10. Riconoscere le caratteristiche tecniche delle diverse sorgenti di campo EM presenti in ambiente ospedaliero 11. Saper applicare le normative per la protezione dell’uomo dai campi EM con riferimento ai casi studio presentati 12. Proporre una soluzione per un caso semplice di interazione bioEM

Codice insegnamento 10622192

METODOLOGIE BIOELETTROMAGNETICHE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · IINF-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati, cioè acquisiscono la capacità di riconoscere i fenomeni che portano alle malattie. Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che generano il danno, la risposta dell’organismo, processi riparativi, i meccanismi di morte cellulare, la trasformazione neoplastica, la fisiopatologia generale delle malattie dei diversi sistemi dell’organismo umano. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di: -Sapere utilizzare le logiche scientifiche di base nella professione medica -Saper discutere e correlare situazioni fisiopatologiche generali e comuni a più patologie -Saper correlare morfologia e fisiologia cellulare, di organo o di apparato con le principali patologie che sono loro proprie

Programma

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

GENETICA MEDICA

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

GENETICA MEDICA
La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10622189

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati, cioè acquisiscono la capacità di riconoscere i fenomeni che portano alle malattie.

Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che generano il danno, la risposta dell’organismo, processi riparativi, i meccanismi di morte cellulare, la trasformazione neoplastica, la fisiopatologia generale delle malattie dei diversi sistemi dell’organismo umano.

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

-Sapere utilizzare le logiche scientifiche di base nella professione medica

-Saper discutere e correlare situazioni fisiopatologiche generali e comuni a più patologie

-Saper correlare morfologia e fisiologia cellulare, di organo o di apparato con le principali

patologie che sono loro proprie

Programma

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

Testi di riferimento

Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-ff7af533-2cd

PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nel corso di Patologia Generale e Molecolare gli studenti apprendono i meccanismi attraverso i quali si sviluppano le patologie, sia quelle comuni a tutto l’organismo, sia quelle proprie dei diversi organi ed apparati, cioè acquisiscono la capacità di riconoscere i fenomeni che portano alle malattie.

Il Corso prevede l’apprendimento dei meccanismi patogenetici e della eziologia delle malattie. In particolare saranno descritte le alterazioni molecolari, cellulari e tissutali che generano il danno, la risposta dell’organismo, processi riparativi, i meccanismi di morte cellulare, la trasformazione neoplastica, la fisiopatologia generale delle malattie dei diversi sistemi dell’organismo umano.

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:

-Sapere utilizzare le logiche scientifiche di base nella professione medica

-Saper discutere e correlare situazioni fisiopatologiche generali e comuni a più patologie

-Saper correlare morfologia e fisiologia cellulare, di organo o di apparato con le principali

patologie che sono loro proprie

Programma

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare I

Definire i concetti di base di fisiopatologia (concetto di salute e malattia, etiologia e patogenesi).

Comprendere i principi della patologia molecolare degli acidi nucleici, delle proteine, degli zuccheri e dei lipidi.

Saper inquadrare i principali elementi delle cause chimiche, fisiche, biologiche ed ambientali di malattia.

Conoscere i principi generali delle patologie da radicali liberi.

Comprendere i meccanismi di danno cellulare (radicale libero; metabolico; ipossico ;reversibile ed irreversibile), e della morte cellulare (apoptosi e necrosi).

Conoscere l’eziopatogenesi delle principali malattie da accumulo, lisosomiali e della matrice extracellulare, nonché i processi regressivi della matrice extracellulare: beta-fibrillosi,

patologie del collageno, fibrosi.

Conoscere le patologie degli organuli cellulari, in particolare dei mitocondri e dei lisosomi.

Saper illustrare i processi di controllo di qualità delle proteine e i meccanismi dell’autofagia.

Saper illustrare i processi sistemici dell'infiammazione acuta

Comprendere e descrivere i processi patogenetici dell'infiammazione cronica

Conoscere le caratteristiche citologiche dell'infiammazione cronica e descrivere i meccanismi patogenetici tipici delle infiammazioni granulomatose

Conoscere e descrivere i processi di riparazione, di rigenerazione dei tessuti e di fibrosi

Conoscere la definizione di neoplasia e le caratteristiche generali dello sviluppo neoplastico.

Definire il concetto di cancerogenesi (chimica, fisica e biologica), cocancerogenesi e sincancerogenesi.

Comprendere gli aspetti fondamentali del metabolismo della cellula

neoplastica.

Conoscere il meccanismo di attivazione e l’azione dei principali oncogeni e geni oncosoppressori.

Conoscere i principali tumori a substrato ereditario.

Conoscere le basi citologiche per il“grading” delle neoplasie. Conoscere i criteri per la stadiazione dei tumori.

Conoscere le basi biologiche e molecolari dell’interazione tra sistema immunitario e tumori.

Conoscere le basi biologiche della terapia dei tumori.

Conoscere gli approcci molecolari per lo studio dei tumori e delle malattie genetiche (NGS, omiche)

Saper illustrare i principi di base della medicina di precisione.

Concetti di base della genetica umana e medica

Conoscere definizione, epidemiologia e classificazione delle malattie rare e dei tumori rari

Conoscere la classificazione dei difetti congeniti

Principi e applicazioni della diagnosi prenatale e preimpianto invasiva e non invasiva

Conoscere il fenotipo e i meccanismi alla base dei difetti dello sviluppo sessuale

Sindromi da instabilità cromosomica

Conoscere la genetica oncologica, dei tumori eredo-familiari e oncoematologica (concetti base e

ruolo della consulenza genetica e dei test genetici)

Conoscere i principi e le applicazioni della farmacogenetica e della medicina personalizzata

Il laboratorio di genetica forense a supporto della giustizia in ambito civile e penale.

Definire i concetti di system biology, di medicina delle reti e di immunooncologia.

  • Programma di Patologia Generale e Molecolare II

Neoplasie: generalità, classificazione, epidemiologia. Hallmarks del cancro. Suscettibilità genetica ai tumori. Genomica in oncologia. Immunità in oncologia. Basi biologiche e molecolari della terapia dei tumori.

Tumori ormono-dipendenti: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori dell’apparato digerente: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi tipi di tumori. Forme ereditarie e sporadiche.

Tumori del SNC: classificazione integrata patologica e molecolare dei tumori dell’adulto e pediatrici. Meccanismi eziopatogenetici che caratterizzano i diversi sottotipi di tumori.

Invecchaimento. Hallmarks dell’invecchiamento. Meccanismi di neurodegenerazione.

Fisiopatologia del sangue: anemie ed emoglobinopatie. Fisiopatologia dell’emostasi e trombosi.

Aterosclerosi: Meccanismi patogenetici, formazione della placca ateromasica.

Fisiopatologia del cuore: ipertrofia cardiaca, cardiopatia ischemica, insufficienza cardiaca, malattie

del pericardio, del miocardio e dell’endocardio. Malattia reumatica.

Fisiopatologia polmonare: Broncopneumopatie ostruttive: asma, enfisema. Broncopneumopatie restrittive. ARDS. Covid19.

Alterazioni della pressione arteriosa. Ischemia, Emorragia, Embolia,Shock.

Fisiopatologia del rene: insufficienza renale acuta e cronica. Fisiopatologia del sistema renina- angiotensina.

Fisiopatologia delle malattie endocrine: asse ipotalamo-ipofisario patologie neoplastiche e non; ipotiroidismi, ipertiroidismi, tumori benigni e maligni della tiroide, malattie della ghiandola surrenale autoimmuni, neoplastiche e genetiche.

Fisiopatologia delle malattie metaboliche. Classificazione ed eziopatogenesi delle diverse forme di diabete mellito.

Fisiopatologia gastrointestinale e epatica: patologie infiammatorie acute e croniche dell’esofago, stomaco, colon, pancreas e fegato. Malattia infiammatoria cronica intestinale. Patologie da alterato transito, da disordini funzionali, da disordini dell’assorbimento.

  • I semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare I
  • Testi di riferimento: -Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume I-Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume I-Materiale didattico fornito dal docente
  • II semestre: Programmazione come prevista dal programma Patologia generale e molecolare II
  • Testi di riferimento: Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCINVolume IILe basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRAVolume II-Materiale didattico fornito dal docente

Modalità d'esame

La verifica di apprendimento viene vagliata attraverso varie prove d'esame che includono oltre alle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati sono test a risposta multipla.

Viene inoltre offerta la possibilità (opzionale) di partecipare a progetti svolti nei laboratori dei vari docenti.

Testi di riferimento

Patologia Generale e Fisiopatologia Generale G.M. Pontieri Mainiero-Misasi-Sorice VI Edizione PICCIN

Le basi patologiche delle malattie. Robbins e Cotrans Edizioni EDRA

Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE I
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE E MOLECOLARE II
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-7dff4e3e-7f9

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA N/D Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Capacità di risolvere circuiti elementari in regime continuo e in regime sinusoidale, mediante il metodo delle correnti di maglia, o del metodo dei potenziali nodali o mediante il teorema di Thévenin.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Programma di Patologia Clinica

Introduzione:

  • Logica diagnostica: diagnostica diretta e indiretta
  • Marcatori di funzione e di lesione
  • Esami di laboratorio: definizione tipologica, modalità di richiesta
  • Variabilità preanalitica e unità di misura: Errori di misura, controllo di qualità
  • Tecniche di prelievo
  • L’appropriatezza della richiesta di analisi (DRG)

Alterazioni della molecola di DNA

  • Tecniche di biologia molecolare utili nella diagnosi delle alterazioni genetiche
  • I polimorfismi del DNA: RFLP, minisatelliti e micro satelliti
  • Applicazioni in patologia molecolare
  • Diagnosi molecolare delle malattie genetiche: diretta e indiretta
  • Meccanismi molecolari di malattia:
  • miopatia di Duchenne e Becker
  • ipercolesterolemia familiare
  • sindrome dell’ X-fragile
  • fibrosi cistica
  • emofilia A

Alterazioni della molecola di RNA nella trascrizione, splicing e traduzione

  • Metodi di studio dell’espressione genica e loro applicazioni:
  • PCR-real time e microarray

Alterazioni delle proteine

  • Aspetti molecolari in patologie associate ad accumulo di proteine:
  • amiloidosi sistemiche e localizzate
  • patologie neurodegenerative da aggregati proteici: malattia di Alzheimer
  • Significato clinico e dosaggio dei recettori degli ormoni steroidei
  • La proteomica

Patologia molecolare degli zuccheri

  • diabete

Patologia molecolare dei lipidi

  • perossidazione lipidica
  • lipoproteine e aterosclerosi
  • dislipidemie, sfingolipidosi

Oncologia molecolare

  • Caratteristiche morfologiche della cellula tumorale
  • Tumori benigni e maligni
  • Oncogeni e geni oncosoppressori
  • La morte cellulare per apoptosi
  • I marcatori tumorali: monitoraggio, diagnosi, prognosi

Radiobiologia: definizione

  • Isotopi e decadimenti radioattivi; modalità di produzione di isotopi artificiali e di raggi X da impiegare nella pratica clinica a scopo diagnostico e terapeutico
  • Radiazione: definizione e classificazione (radiazioni elettromagnetiche e radiazioni corpuscolate),
  • unità di misura
  • Interazioni fisiche delle radiazioni con la materia (effetto fotoelettrico, Compton e formazione di coppie)
  • Modificazioni chimiche conseguenti all’assorbimento di radiazioni
  • Danni biomolecolari da radiazioni
  • Danni tessutali da radiazioni (acuti e tardivi)
  • Danni da radiazioni sull’organismo in sviluppo
  • Effetti genetici delle radiazioni ionizzanti
  • Radiazioni e cancro
  • Esposizione dell’uomo alle radiazioni e norme di radioprotezione
  • Limiti di dose per la popolazione e per i lavoratori esposti per motivi professionali

Profilo di base delle analisi cliniche:

  • Esame emocromocitometrico
  • HCT
  • Protidogramma
  • Enzimi
  • Coagulazione

Malattie del sangue e interpretazione dell’emogramma

  • Anemie HCT
  • Gruppi sanguigni

Il laboratorio delle epatopatie

  • Malattie acute e croniche del fegato

Il laboratorio delle nefropatie:

  • Le urine

Il laboratorio delle infezioni virali

  • HPV
  • PAP test

Il laboratorio dell’infarto del miocardio

Il laboratorio delle droghe d’abuso

Le malattie genetico-metaboliche

  • Diagnosi prenatale
  • Screening neonatali

Il laboratorio delle immunodeficienze

I disordini metabolici

  • Calcio
  • Fosfato e magnesio

Il laboratorio delle malattie del sistema riproduttivo

  • Infertilità
  • Irsutismo

Disturbi dell’asse ipotalamico-ipofisi-surrenalico

Il laboratorio nello studio delle immunodeficienze, malattie autoimmuni sistemiche e malattie immunomediate (celiachia).

Immunoematologia e medicina trasfusionale. Sistemi gruppo-ematici ABO, Rh.

Il laboratorio per lo sviluppo di terapie cellulari e geniche (Advanced Therapeutic Medicinal Products, ATMP) in Medicina Rigenerativa.

I biomarcatori prognostici e predittivi nell’era della medicina di precisione, tra laboratorio e clinica in oncologia.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Capacità di analizzare circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
Circuiti in regime stazionario. Dalle equazioni di Maxwell alle leggi di Kirchhoff. Caratteristiche e legami costitutivi dei componenti fondamentali: generatore di forza elettromotrice ideale, generatore di corrente ideale, resistore ideale; i quattro tipi di generatori controllati. Legge di Ohm generalizzata. Potenza convertita da un carico elettrico, potenza erogata (convertita) da un generatore. Convenzioni dei generatori e degli utilizzatori. Caratteristica esterna dei bipoli attivi reali: generatore di forza elettromotrice reale e di corrente reale. Trasformazione di un generatore reale di f.e.m in uno reale di corrente o viceversa. Adattamento del carico ad una sorgente per il massimo prelievo di potenza. Resistenza equivalente (o d’ingresso) di una rete passiva. Teorema di Tellegen (t. di conservazione delle potenze). Teorema di sovrapposizione degli effetti. Teoremi di Thévenin e di Norton. Analisi di una rete in regime stazionario mediante il metodo dei potenziali nodali. Il metodo delle correnti di maglia.

Circuiti in regime sinusoidale. Il condensatore e il suo legame costitutivo. L’induttore e il suo legame costitutivo. Il metodo simbolico per la soluzione delle equazioni integro-differenziali dei circuiti in regime sinusoidale: operazioni algebriche, integrale, derivata di f. sinusoidali (con richiami sull’algebra in campo complesso). Grandezze in regime periodico sinusoidale, definizioni. Leggi di Kirchhoff. Potenze in regime periodico sinusoidale: istantanea, attiva, reattiva, apparente. Operatori di impedenza e di ammettenza. Potenza complessa. Potenze nei componenti ideali resistivi, capacitivi, induttivi. Bipoli resistivo-capacitivo e resistivo induttivo serie. Circuito R-L-C serie e il fenomeno della risonanza. Circuiti con lati mutuamente accoppiati. Metodo delle maglie. Metodo dei potenziali nodali. Doppi bipoli: legami costitutivi e relazione di reciprocità (senza dimostrazione). Collegamento in cascata di doppi bipoli. Determinazione delle costanti ausiliarie di un doppio bipolo. Prove a vuoto e in corto circuito. Trasformatore ideale e circuito equivalente. Proprietà del trasformatore ideale. Cenni sul passaggio dal trasformatore ideale a quello reale.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Introduzione al corso. (2 h)

Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.

Amplificatori (6 h)

Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.

Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.

Amplificatori operazionali (12 h)

Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione.

Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.

Diodi (10 h)

Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.

Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.

MOSFET(14 h)

Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.

Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.

Elettronica digitale (8 h)

Introduzione all’elettronica digitale. Sistema di numerazione binario. Invertitore ideale e non-ideale: caratteristiche di trasferimento. Parametri caratteristici: margini di rumore, potenza dissipata, tempi di propagazione, tempi di salita e discesa, PDP.

Cenni sull’algebra booleana e sul sistema di numerazione binario. Sintesi di funzioni logiche tramite MINTERM.

Conversione A/D e D/A (2 h)

Conversione A/D: principi generali. Sample Hold. Pass-transistor. Convertitori A/D: flash e a doppia rampa. Convertitori D/A: a scala R-2R.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA

  • Il laboratorio di Microbiologia Clinica nella

produzione dei vaccini (storia, metodi di preparazione, tipo di vaccini)

  • Diagnosi delle malattie infettive- principi e metodi
  • Il laboratorio di

microbiologia clinica in alcune situazioni cliniche

Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA

  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime stazionario.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime stazionario. Teoremi.
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • I componenti fondamentali dei circuiti elettrici in regime periodico sinusoidale. Potenze
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Metodi di analisi dei circuiti elettrici lineari in regime periodico sinusoidale. Teoremi
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.
  • Sistemi trifase
  • Testi di riferimento: S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 Ingegneria Tissutale 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 2 Car-T 9 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 3 Stem Cells16 Ottobre 9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive
  • Lezione 4 Terapie cellulari 23 Ottobre9:00-11:00
  • Testi di riferimento: libri di testo consigliati e diapositive

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA

  • Introduzione al corso. (2 h)Generalità sui segnali. Leggi di Ohm e Kirkhoff. Partitore di tensione e di corrente. Generatori controllati.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori (6 h)Amplificatori: generalità, simbolo circuitale, bilancio energetico, caratteristica di trasferimento, saturazione, non linearità, punto di lavoro. Guadagno. Rappresentazione circuitale degli amplificatori di tensione, corrente, transimpedenza e transconduttanza come reti due porte.Risposta in frequenza degli amplificatori: generalità. Filtro passa basso e passa alto RC passivo a singolo polo: calcolo del diagramma di Bode dell’ampiezza e della fase. Esempio di un amplificatore di tensione (rappresentato come rete due porte) passa basso e di un amplificatore di transconduttanza passa alto.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 1
  • Amplificatori operazionali (12 h)Amplificatori operazionali ideali. Introduzione alla controreazione. Configurazione invertente e non invertente. Calcolo del guadagno con il metodo della controreazione o con l’uguaglianza delle tensioni al morsetto invertente e non invertente. Effetto del guadagno ad anello aperto finito sul guadagno e resistenza di ingresso della configurazione invertente e non invertente. Effetto della banda finita sulla funzione di trasferimento dell’op-amp in configurazione non invertente. Costanza del prodotto banda-guadagno. Sommatore. Amplificatore differenziale. Amplificatore per strumentazione. Amplificatore operazionale come circuito integratore e derivatore ideale e reale. Risposta al gradino e all’impulso di un filtro passa-alto/basso passivo e di un amplificatore di transimpedenza a singola costante di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 2
  • Diodi (10 h)Introduzione all’elettronica dello stato solido: metalli, ossidi e semiconduttori. Silicio cristallino intrinseco, di tipo n e di tipo p. Livello di Fermi in semiconduttori intrinseco, p ed n. Equazione della corrente di deriva e di diffusione. Giunzione p-n: struttura a bande, funzionamento in diretta e inversa, equazione della corrente. Corrente di saturazione inversa. Diodo: simbolo circuitale. Risoluzione di circuiti contenenti diodi con il metodo grafico. Modello a stati del diodo. Limitatori di tensione. Modello per piccoli segnali del diodo. Diodo Zener: funzionamento e simbolo circuitale. Esercizi.Diodi in silicio cristallino e silicio amorfo come fotorivelatori nella radiografia digitale e nella TAC.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 3
  • MOSFET(14 h)Transistore MOSFET a canale n ad arricchimento: struttura, principio di funzionamento, equazioni della corrente. Regioni di triodo, pinch-off e interdizione: circuiti per grandi segnali. Caratteristiche di uscita Id-VDS e transcaratteristica Id-VGS in regione di pinch-off. Transistore MOSFET a canale p ad arricchimento. Circuiti di polarizzazione del MOS ed esercizi. Il transistore MOS come amplificatore. Circuito per piccoli segnali del MOSFET. Condensatori di blocco e di bypass. Retta di carico statica e dinamica. Esercizi. Calcolo dei guadagni e delle resistenze di ingresso e di uscita nelle configurazioni a source, drain e gate comune. Specchio di corrente semplice a MOS. Cella differenziale a MOS. Esercizi.Transcaratteristica del source comune. Amplificatori NMOS con carico attivo ad arricchimento. Effetto body. Amplificatori CMOS: struttura fisica e rappresentazione circuitale, specchio di corrente semplice, transcaratteristica, guadagno per piccoli segnali. Invertitore CMOS: transcaratteristica e guadagno per piccoli segnali. Esercizi.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edises IV edizione, capitolo 5, 6
  • Cella differenziale a MOSFET (4h)

Coppia differenziale a MOS: calcolo delle correnti di drain dei due MOS per grandi e piccoli segnali. Coppia differenziale con carico attivo: spiegazione della comparsa dello slew-rate.

Calcolo del guadagno differenziale e del guadagno di modo comune in una cella differenziale a MOS con carico passivo. Spiegazione dell’esistenza della tensione di offset e del CMRR di un amplificatore operazionale.

  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 7
  • Risposta in bassa frequenza (4h)Risposta in bassa frequenza degli amplificatori a singolo stadio: calcolo della funzione di trasferimento e determinazione di poli e zero. Calcolo della frequenza di taglio inferiore con il metodo delle costanti di tempo.
  • Testi di riferimento: S. Sedra, K. Smith, “Microelectronic Circuits”, Oxford University Press, chapter 8
  • Applicazioni dei diodi e dei MOSFET nelle apparecchiature di laboratorio (4h)

Fotodiodi: struttura e funzionamento. Circuiti di lettura dei fotodiodi. LED (ligth emitting diode): struttura, funzionamento e circuito di polarizzazione. applicazione nei citofluorimetri e negli spettrofotometri. Esercizi di riepilogo.

  • Testi di riferimento: Appunti dalle lezioni

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
L' esame è orale e verte sulla soluzione di un semplice circuito in regime periodico sinusoidale e su una domanda teorica.

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
L’insegnamento del modulo di Metodologie di laboratorio consiste in lezioni frontali con gli studenti, intervallate da uno o due seminari specifici. Le lezioni sono tutte interattive, per cui il docente stimola gli studenti con domande alle quali essi, in virtù dei corsi già seguiti, possono dare risposta. Questo permette al docente di rendere evidenti i collegamenti tra il modulo e gli altri all'interno dell'insegnamento di Medicina di Laboratorio. I richiami a nozioni di corsi precedenti devono abituare lo studente a non studiare la materia proposta come qualcosa di chiuso, finalizzato al superamento dell’esame finale, da archiviare subito dopo, ma vuole metter in luce uno studio multidisciplinare, a cui lo studente va educato. Allo studente sarà consegnato alla fine della lezione o del corso le slide ed il materiale didattico, oltre al programma d’esame ed i testi consigliati, utili per la preparazione dell’esame. Resta inteso che le slide sono una guida agli argomenti di esame, ma non potranno mai assolutamente sostituirsi ai testi consigliati e alle lezioni frontali tenute dal docente. La frequenza al corso è facoltativa ma fortemente consigliata.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
Prova scritta ed orale.

La prova scritta consiste in una serie di esercizi atti a verificare il grado di conoscenza degli argomenti del corso.

La prova orale consiste in una o più domande atte a verificare la capacità dello studente di collegare le varie parti del programma.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
S. Celozzi, Note di Elettrotecnica, ed. Esculapio

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Ciaccio, Lippi. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Edizioni Edises.

Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
S. Sedra, K. Smith, “Circuiti per la Microelettronica”, Edizioni Ingegneria 2000 o Edizioni Edises

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Modulo: MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNOLOGIE AVANZATE IN MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI INGEGNERIA ELETTRICA
N/D
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
N/D
Modulo: FONDAMENTI DI ELETTRONICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-f32d8d80-561

ANALISI DATI E SEGNALI BIOMEDICI E CAMPI ELETTROMAGNETICI 4° anno · 2° semestre · 8 CFU · IINF-02/A · 0 file

Ricordare ● Riconoscere i principali tipi di biosignali (EEG, ECG, EDA, PPG, EOG). ● Richiamare le caratteristiche fondamentali dei sistemi di misura biomedici (trasduttori, amplificatori, filtri analogici, ADC). ●…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ricordare ● Riconoscere i principali tipi di biosignali (EEG, ECG, EDA, PPG, EOG). ● Richiamare le caratteristiche fondamentali dei sistemi di misura biomedici (trasduttori, amplificatori, filtri analogici, ADC). ● Elencare le principali grandezze e parametri dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza. ● conoscenze di base dei campi elettromagnetici, tra cui le leggi fondamentali dell’elettromagnetismo, la legge di conservazione dell'energia, i più semplici fenomeni ondulatori, le basi della teoria dei circuiti a parametri distribuiti Comprendere ● Interpretare la fisiologia di base alla base dei segnali biomedici trattati. ● Spiegare i concetti di rumore, rapporto segnale/rumore (SNR), e filtraggio. ● Esemplificare le differenze tra i diversi tipi di trasformazioni dei segnali (Fourier, STFT, Wigner Ville). ● Confrontare le diverse metodologie di analisi parametriche e non parametriche. ● Acquisire strumenti essenziali alla comprensione delle diverse applicazioni biomedicali dei campi elettromagnetici. Applicare ● Basi per eseguire operazioni di filtraggio, trasformazione e analisi spettrale dei segnali biomedici in ambiente MATLAB, tramite esempi di codice condiviso. ● Utilizzare algoritmi di estrazione di parametri fisiologici disponibili in toolbox open access (es. HRV, EBR, SCL, SCR). ● Essere in grado di utilizzare la teoria dell’elettromagnetismo ed i relativi strumenti analitici per costruire modelli semplificati dei problemi elettromagnetici. Analizzare ● Differenziare le componenti toniche e fasiche del segnale EDA mediante decomposizione. ● Estrarre parametri da ECG/PPG/EOG (ad es. HR, HRV, EBR) utilizzando toolbox open access. ● Organizzare i dati sperimentali ed estrarre features di interesse tramite algoritmi di processing visti a lezione. ● Attribuire significato fisiologico ai parametri estratti dai segnali biomedici. ● Essere in grado di utilizzare tali modelli per valutare e quantificare le grandezze richieste.

Codice insegnamento 10630119

ANATOMIA PATOLOGICA 4° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di utilizzare l’anatomia patologica come metodo di comprensione della storia naturale, dello sviluppo, della progressione e della risoluzione dei processi morbosi. A tal fine lo studente dovrà apprendere il ruolo e l’applicazione elettiva della diagnostica istopatologica, citologica, molecolare ed autoptica nei diversi processi morbosi. Di conseguenza dovrà essere in grado di interpretare e di utilizzare i referti anatomo-patologici nella diagnostica e nel processo di evoluzione delle malattie.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA II
ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA I

PATOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

Arteriosclerosi: Aterosclerosi, arteriolosclerosi, arteriosclerosi calcifica Mönckeberg .

Aneurismi e dissecazioni.

Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia

ischemica cronica. Cardiopatia ipertensiva: ipertensione sistemica e cuore polmonare.

Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva, aritmogenica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO

Embolia ed infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bronchiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed

ascesso polmonare. Polmoniti virali.

Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi

polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi: asbestosi e

silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici.

Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma.

PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al rene policistico. Malattie

glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e secondarie.

Necrosi tubulare acuta. Nefriti tubulo-interstiziali acute e

croniche. Vasculiti renali. Stenosi dell’arteria renale. Infarto renale e necrosi corticale del rene.. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso.

Urolitiasi. Neoplasie del rene, delle vie escretrici e della vescica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO GENITALE MASCHILE

Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata.

PATOLOGA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE

Infezione da papilloma virus umano e correlazioni con le neoplasie intraepiteliali e cervicali (CIN e SIL). Carcinoma della cervice uterina. Endometriosi ed adenomiosi. Iperplasia endometriale, polipi endometriali. Carcinoma dell'endometrio. Il leiomioma e leiomiosarcoma.

Cisti dell'ovaio. L'ovaio policistico. Tumori ovarici.

PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

Modificazioni fibroso-cistiche. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma.

Tumore filloide. Carcinoma mammario.

PATOLOGIA TESTA-COLLO

Lesioni benigne e maligne del cavo orale e dell’orofarnge. Neoplasie della laringe.

Sialoadeniti e sialolitiasi. Sindrome di Sjogren. Neoplasie benigne delle ghiandole salivari (adenoma pleomorfo e tumore di Warthin). Tumori maligni delle ghiandole salivari (carcinoma mucoepidermoide).

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA II

PATOLOGIA DELL’APPARATO DIGERENTE

Esofago: esofagiti, malattia da reflusso gastro-esofageo, esofago di Barrett, neoplasie dell’esofago.

Stomaco: gastriti acute e croniche, gastriti autoimmuni, ulcera peptica, neoplasie dello stomaco.

Malattia celiaca; malattie infiammatorie croniche intestinali; enterocoliti infettive.

Grosso intestino: lesioni polipoidi, lesioni preneoplastiche, neoplasie del colon-retto.

Pancreas: pancreatiti acute e corniche, neoplasie del pancreas.

Fegato: Lesioni elementari, Epatiti, Epatopatie Tossico-Metaboliche; Noduli e Neoplasie; la colestasi

PATOLOGIA DEL SITEMA ENDOCRINO

Lesioni e neoplasie della corticale e della midollare del surrene; neuroblastoma.

Tiroiditi, lesioni nodulari della tiroide e gozzo multinodulare, neoplasie della tiroide.

Lesioni benigne e maligne delle paratiroidi.

Sindromi MEN. Neoplasie del sistema neuroendocrino diffuso.

Adenomi ipofisari.

PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO

Edema cerebrale, idrocefalo, patologie infettive del sistema nervoso centrale (meningiti, encefaliti).

Neoplasie gliali e glioneuronali, neoplasie embrionarie, meningiomi, neoplasie dei plessi, neoplasie della regione sellare. Malattie demielinizzanti.

PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI

Osseo: Le malattie metaboliche dell’osso; neoplasie e lesioni simil-neoplastiche.

Tessuti Molli: Neoplasie: Inquadramento e approccio diagnostico

SISTEMA EMO-LINFOPOIETICO

Malattie del sistema emopoietico: Sindromi mielodisplastiche; Leucemie mieloidi acute; Processi mieloproliferativi cronici; Neoplasie mieloproliferative/mielodisplastiche

Malattie del sistema linfopoietico: Linfoadenomegalie; Linfomi non-Hodgkin; Linfoma di Hodgkim;

Gammopatie monoclonali

PATOLOGIA CUTANEA

Malattie infiammatorie: inquadramento

Malattie dell’epidermide: Lesioni virali; Lesioni iperplastiche; Lesioni neoplastiche; Le leucoplachie;

Tumore di Merkel; Sarcoma di Kaposi; Nevi e Melanomi

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Le applicazioni High Technology in Anatatomia Patogica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Polmone
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cuore e Vasi
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Nefro-Urologico e Genitale Maschile
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Genitale Femminile /Mammella
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Testa e Collo
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Conclusione del Corso I, ripasso, revisone immagini per prova pratica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Gastro intestinale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Fegato e vie biliari
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Osso e tessuti molli
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Ematologia
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cute
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

ANATOMIA PATOLOGICA I
ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA I

PATOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

Arteriosclerosi: Aterosclerosi, arteriolosclerosi, arteriosclerosi calcifica Mönckeberg .

Aneurismi e dissecazioni.

Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia

ischemica cronica. Cardiopatia ipertensiva: ipertensione sistemica e cuore polmonare.

Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva, aritmogenica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO

Embolia ed infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bronchiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed

ascesso polmonare. Polmoniti virali.

Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi

polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi: asbestosi e

silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici.

Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma.

PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al rene policistico. Malattie

glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e secondarie.

Necrosi tubulare acuta. Nefriti tubulo-interstiziali acute e

croniche. Vasculiti renali. Stenosi dell’arteria renale. Infarto renale e necrosi corticale del rene.. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso.

Urolitiasi. Neoplasie del rene, delle vie escretrici e della vescica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO GENITALE MASCHILE

Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata.

PATOLOGA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE

Infezione da papilloma virus umano e correlazioni con le neoplasie intraepiteliali e cervicali (CIN e SIL). Carcinoma della cervice uterina. Endometriosi ed adenomiosi. Iperplasia endometriale, polipi endometriali. Carcinoma dell'endometrio. Il leiomioma e leiomiosarcoma.

Cisti dell'ovaio. L'ovaio policistico. Tumori ovarici.

PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

Modificazioni fibroso-cistiche. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma.

Tumore filloide. Carcinoma mammario.

PATOLOGIA TESTA-COLLO

Lesioni benigne e maligne del cavo orale e dell’orofarnge. Neoplasie della laringe.

Sialoadeniti e sialolitiasi. Sindrome di Sjogren. Neoplasie benigne delle ghiandole salivari (adenoma pleomorfo e tumore di Warthin). Tumori maligni delle ghiandole salivari (carcinoma mucoepidermoide).

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA II

PATOLOGIA DELL’APPARATO DIGERENTE

Esofago: esofagiti, malattia da reflusso gastro-esofageo, esofago di Barrett, neoplasie dell’esofago.

Stomaco: gastriti acute e croniche, gastriti autoimmuni, ulcera peptica, neoplasie dello stomaco.

Malattia celiaca; malattie infiammatorie croniche intestinali; enterocoliti infettive.

Grosso intestino: lesioni polipoidi, lesioni preneoplastiche, neoplasie del colon-retto.

Pancreas: pancreatiti acute e corniche, neoplasie del pancreas.

Fegato: Lesioni elementari, Epatiti, Epatopatie Tossico-Metaboliche; Noduli e Neoplasie; la colestasi

PATOLOGIA DEL SITEMA ENDOCRINO

Lesioni e neoplasie della corticale e della midollare del surrene; neuroblastoma.

Tiroiditi, lesioni nodulari della tiroide e gozzo multinodulare, neoplasie della tiroide.

Lesioni benigne e maligne delle paratiroidi.

Sindromi MEN. Neoplasie del sistema neuroendocrino diffuso.

Adenomi ipofisari.

PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO

Edema cerebrale, idrocefalo, patologie infettive del sistema nervoso centrale (meningiti, encefaliti).

Neoplasie gliali e glioneuronali, neoplasie embrionarie, meningiomi, neoplasie dei plessi, neoplasie della regione sellare. Malattie demielinizzanti.

PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI

Osseo: Le malattie metaboliche dell’osso; neoplasie e lesioni simil-neoplastiche.

Tessuti Molli: Neoplasie: Inquadramento e approccio diagnostico

SISTEMA EMO-LINFOPOIETICO

Malattie del sistema emopoietico: Sindromi mielodisplastiche; Leucemie mieloidi acute; Processi mieloproliferativi cronici; Neoplasie mieloproliferative/mielodisplastiche

Malattie del sistema linfopoietico: Linfoadenomegalie; Linfomi non-Hodgkin; Linfoma di Hodgkim;

Gammopatie monoclonali

PATOLOGIA CUTANEA

Malattie infiammatorie: inquadramento

Malattie dell’epidermide: Lesioni virali; Lesioni iperplastiche; Lesioni neoplastiche; Le leucoplachie;

Tumore di Merkel; Sarcoma di Kaposi; Nevi e Melanomi

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Le applicazioni High Technology in Anatatomia Patogica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Polmone
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cuore e Vasi
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Nefro-Urologico e Genitale Maschile
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Genitale Femminile /Mammella
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Testa e Collo
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Conclusione del Corso I, ripasso, revisone immagini per prova pratica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Gastro intestinale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Fegato e vie biliari
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Osso e tessuti molli
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Ematologia
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cute
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modalità d'esame

ANATOMIA PATOLOGICA II
Il voto finale sarà attribuito in base ai risultati delle prove sostenute per la valutazione dell'apprendimento di quanto erogato nei corsi del I e del II semestre (Anatomia Patologica I e II). Entrambe le parti dell'esame sono composte da una prova pratica e da una prova scritta.

Sono ammessi a sostenere le prove di esame gli studenti che hanno ottenuto la percentuale delle presenze prevista.

ANATOMIA PATOLOGICA I
Il voto finale sarà attribuito in base ai risultati delle prove sostenute per la valutazione dell'apprendimento di quanto erogato nei corsi del I e del II semestre (Anatomia Patologica I e II). Entrambe le parti dell'esame sono composte da una prova pratica e da una prova scritta.

Sono ammessi a sostenere le prove di esame gli studenti che hanno ottenuto la percentuale delle presenze prevista.

Testi di riferimento

ANATOMIA PATOLOGICA II
Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed

Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA II
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA I
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA I
Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed

Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA II
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA I
N/D

Codice insegnamento 10622194

ANATOMIA PATOLOGICA I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di utilizzare l’anatomia patologica come metodo di comprensione della storia naturale, dello sviluppo, della progressione e della risoluzione dei processi morbosi. A tal fine lo studente dovrà apprendere il ruolo e l’applicazione elettiva della diagnostica istopatologica, citologica, molecolare ed autoptica nei diversi processi morbosi. Di conseguenza dovrà essere in grado di interpretare e di utilizzare i referti anatomo-patologici nella diagnostica e nel processo di evoluzione delle malattie.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA I

PATOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

Arteriosclerosi: Aterosclerosi, arteriolosclerosi, arteriosclerosi calcifica Mönckeberg .

Aneurismi e dissecazioni.

Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia

ischemica cronica. Cardiopatia ipertensiva: ipertensione sistemica e cuore polmonare.

Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva, aritmogenica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO

Embolia ed infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bronchiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed

ascesso polmonare. Polmoniti virali.

Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi

polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi: asbestosi e

silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici.

Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma.

PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al rene policistico. Malattie

glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e secondarie.

Necrosi tubulare acuta. Nefriti tubulo-interstiziali acute e

croniche. Vasculiti renali. Stenosi dell’arteria renale. Infarto renale e necrosi corticale del rene.. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso.

Urolitiasi. Neoplasie del rene, delle vie escretrici e della vescica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO GENITALE MASCHILE

Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata.

PATOLOGA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE

Infezione da papilloma virus umano e correlazioni con le neoplasie intraepiteliali e cervicali (CIN e SIL). Carcinoma della cervice uterina. Endometriosi ed adenomiosi. Iperplasia endometriale, polipi endometriali. Carcinoma dell'endometrio. Il leiomioma e leiomiosarcoma.

Cisti dell'ovaio. L'ovaio policistico. Tumori ovarici.

PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

Modificazioni fibroso-cistiche. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma.

Tumore filloide. Carcinoma mammario.

PATOLOGIA TESTA-COLLO

Lesioni benigne e maligne del cavo orale e dell’orofarnge. Neoplasie della laringe.

Sialoadeniti e sialolitiasi. Sindrome di Sjogren. Neoplasie benigne delle ghiandole salivari (adenoma pleomorfo e tumore di Warthin). Tumori maligni delle ghiandole salivari (carcinoma mucoepidermoide).

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA II

PATOLOGIA DELL’APPARATO DIGERENTE

Esofago: esofagiti, malattia da reflusso gastro-esofageo, esofago di Barrett, neoplasie dell’esofago.

Stomaco: gastriti acute e croniche, gastriti autoimmuni, ulcera peptica, neoplasie dello stomaco.

Malattia celiaca; malattie infiammatorie croniche intestinali; enterocoliti infettive.

Grosso intestino: lesioni polipoidi, lesioni preneoplastiche, neoplasie del colon-retto.

Pancreas: pancreatiti acute e corniche, neoplasie del pancreas.

Fegato: Lesioni elementari, Epatiti, Epatopatie Tossico-Metaboliche; Noduli e Neoplasie; la colestasi

PATOLOGIA DEL SITEMA ENDOCRINO

Lesioni e neoplasie della corticale e della midollare del surrene; neuroblastoma.

Tiroiditi, lesioni nodulari della tiroide e gozzo multinodulare, neoplasie della tiroide.

Lesioni benigne e maligne delle paratiroidi.

Sindromi MEN. Neoplasie del sistema neuroendocrino diffuso.

Adenomi ipofisari.

PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO

Edema cerebrale, idrocefalo, patologie infettive del sistema nervoso centrale (meningiti, encefaliti).

Neoplasie gliali e glioneuronali, neoplasie embrionarie, meningiomi, neoplasie dei plessi, neoplasie della regione sellare. Malattie demielinizzanti.

PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI

Osseo: Le malattie metaboliche dell’osso; neoplasie e lesioni simil-neoplastiche.

Tessuti Molli: Neoplasie: Inquadramento e approccio diagnostico

SISTEMA EMO-LINFOPOIETICO

Malattie del sistema emopoietico: Sindromi mielodisplastiche; Leucemie mieloidi acute; Processi mieloproliferativi cronici; Neoplasie mieloproliferative/mielodisplastiche

Malattie del sistema linfopoietico: Linfoadenomegalie; Linfomi non-Hodgkin; Linfoma di Hodgkim;

Gammopatie monoclonali

PATOLOGIA CUTANEA

Malattie infiammatorie: inquadramento

Malattie dell’epidermide: Lesioni virali; Lesioni iperplastiche; Lesioni neoplastiche; Le leucoplachie;

Tumore di Merkel; Sarcoma di Kaposi; Nevi e Melanomi

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Le applicazioni High Technology in Anatatomia Patogica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Polmone
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cuore e Vasi
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Nefro-Urologico e Genitale Maschile
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Genitale Femminile /Mammella
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Testa e Collo
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Conclusione del Corso I, ripasso, revisone immagini per prova pratica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Gastro intestinale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Fegato e vie biliari
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Osso e tessuti molli
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Ematologia
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cute
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modalità d'esame

Il voto finale sarà attribuito in base ai risultati delle prove sostenute per la valutazione dell'apprendimento di quanto erogato nei corsi del I e del II semestre (Anatomia Patologica I e II). Entrambe le parti dell'esame sono composte da una prova pratica e da una prova scritta.

Sono ammessi a sostenere le prove di esame gli studenti che hanno ottenuto la percentuale delle presenze prevista.

Testi di riferimento

Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed

Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA II
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA I
N/D

Codice insegnamento AID-eb6b5042-fd9

ANATOMIA PATOLOGICA II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di insegnare allo studente i quadri anatomo-patologici delle principali malattie e i relativi meccanismi fisiopatologici che le determinano. Lo studente sarà messo nelle condizioni di utilizzare l’anatomia patologica come metodo di comprensione della storia naturale, dello sviluppo, della progressione e della risoluzione dei processi morbosi. A tal fine lo studente dovrà apprendere il ruolo e l’applicazione elettiva della diagnostica istopatologica, citologica, molecolare ed autoptica nei diversi processi morbosi. Di conseguenza dovrà essere in grado di interpretare e di utilizzare i referti anatomo-patologici nella diagnostica e nel processo di evoluzione delle malattie.

Programma

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA I

PATOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE

Arteriosclerosi: Aterosclerosi, arteriolosclerosi, arteriosclerosi calcifica Mönckeberg .

Aneurismi e dissecazioni.

Cardiopatia ischemica: angina pectoris, infarto del miocardio, morte improvvisa, cardiopatia

ischemica cronica. Cardiopatia ipertensiva: ipertensione sistemica e cuore polmonare.

Cardiomiopatie: dilatativa, ipertrofica, restrittiva, aritmogenica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO RESPIRATORIO

Embolia ed infarto polmonare. Ipertensione polmonare. Enfisema polmonare. Bronchite cronica. Asma bronchiale. Bronchiectasie congenite ed acquisite. Polmoniti batteriche ed

ascesso polmonare. Polmoniti virali.

Tubercolosi polmonare primaria e postprimaria. Polmoniti interstiziali e fibrosi

polmonari diffuse. Bronchiolite obliterante. Sarcoidosi. Pneumoconiosi: asbestosi e

silicosi. Lesioni polmonari da radiazioni. Tumori polmonari primitivi e metastatici.

Sindromi paraneoplastiche. Pleuriti e versamenti pleurici. Mesotelioma.

PATOLOGIA DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

Malformazioni. Malattie cistiche con particolare riguardo al rene policistico. Malattie

glomerulari: generalità ed inquadramento, principali forme primitive e secondarie.

Necrosi tubulare acuta. Nefriti tubulo-interstiziali acute e

croniche. Vasculiti renali. Stenosi dell’arteria renale. Infarto renale e necrosi corticale del rene.. Uropatia ostruttiva e nefropatia da reflusso.

Urolitiasi. Neoplasie del rene, delle vie escretrici e della vescica.

PATOLOGIA DELL’APPARATO GENITALE MASCHILE

Tumori testicolari. Iperplasia prostatica. Carcinoma della prostata.

PATOLOGA DELL'APPARATO GENITALE FEMMINILE

Infezione da papilloma virus umano e correlazioni con le neoplasie intraepiteliali e cervicali (CIN e SIL). Carcinoma della cervice uterina. Endometriosi ed adenomiosi. Iperplasia endometriale, polipi endometriali. Carcinoma dell'endometrio. Il leiomioma e leiomiosarcoma.

Cisti dell'ovaio. L'ovaio policistico. Tumori ovarici.

PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

Modificazioni fibroso-cistiche. Iperplasia epiteliale. Adenosi sclerosante. Papillomi. Fibroadenoma.

Tumore filloide. Carcinoma mammario.

PATOLOGIA TESTA-COLLO

Lesioni benigne e maligne del cavo orale e dell’orofarnge. Neoplasie della laringe.

Sialoadeniti e sialolitiasi. Sindrome di Sjogren. Neoplasie benigne delle ghiandole salivari (adenoma pleomorfo e tumore di Warthin). Tumori maligni delle ghiandole salivari (carcinoma mucoepidermoide).

ANATOMIA PATOLOGICA ANATOMIA PATOLOGICA II

PATOLOGIA DELL’APPARATO DIGERENTE

Esofago: esofagiti, malattia da reflusso gastro-esofageo, esofago di Barrett, neoplasie dell’esofago.

Stomaco: gastriti acute e croniche, gastriti autoimmuni, ulcera peptica, neoplasie dello stomaco.

Malattia celiaca; malattie infiammatorie croniche intestinali; enterocoliti infettive.

Grosso intestino: lesioni polipoidi, lesioni preneoplastiche, neoplasie del colon-retto.

Pancreas: pancreatiti acute e corniche, neoplasie del pancreas.

Fegato: Lesioni elementari, Epatiti, Epatopatie Tossico-Metaboliche; Noduli e Neoplasie; la colestasi

PATOLOGIA DEL SITEMA ENDOCRINO

Lesioni e neoplasie della corticale e della midollare del surrene; neuroblastoma.

Tiroiditi, lesioni nodulari della tiroide e gozzo multinodulare, neoplasie della tiroide.

Lesioni benigne e maligne delle paratiroidi.

Sindromi MEN. Neoplasie del sistema neuroendocrino diffuso.

Adenomi ipofisari.

PATOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO

Edema cerebrale, idrocefalo, patologie infettive del sistema nervoso centrale (meningiti, encefaliti).

Neoplasie gliali e glioneuronali, neoplasie embrionarie, meningiomi, neoplasie dei plessi, neoplasie della regione sellare. Malattie demielinizzanti.

PATOLOGIA DELL’OSSO E DEI TESSUTI MOLLI

Osseo: Le malattie metaboliche dell’osso; neoplasie e lesioni simil-neoplastiche.

Tessuti Molli: Neoplasie: Inquadramento e approccio diagnostico

SISTEMA EMO-LINFOPOIETICO

Malattie del sistema emopoietico: Sindromi mielodisplastiche; Leucemie mieloidi acute; Processi mieloproliferativi cronici; Neoplasie mieloproliferative/mielodisplastiche

Malattie del sistema linfopoietico: Linfoadenomegalie; Linfomi non-Hodgkin; Linfoma di Hodgkim;

Gammopatie monoclonali

PATOLOGIA CUTANEA

Malattie infiammatorie: inquadramento

Malattie dell’epidermide: Lesioni virali; Lesioni iperplastiche; Lesioni neoplastiche; Le leucoplachie;

Tumore di Merkel; Sarcoma di Kaposi; Nevi e Melanomi

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Le applicazioni High Technology in Anatatomia Patogica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Polmone
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cuore e Vasi
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Nefro-Urologico e Genitale Maschile
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Genitale Femminile /Mammella
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Testa e Collo
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Conclusione del Corso I, ripasso, revisone immagini per prova pratica
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Apparato Gastro intestinale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Fegato e vie biliari
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Osso e tessuti molli
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Ematologia
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.
  • Cute
  • Testi di riferimento: Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed; Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modalità d'esame

Il voto finale sarà attribuito in base ai risultati delle prove sostenute per la valutazione dell'apprendimento di quanto erogato nei corsi del I e del II semestre (Anatomia Patologica I e II). Entrambe le parti dell'esame sono composte da una prova pratica e da una prova scritta.

Sono ammessi a sostenere le prove di esame gli studenti che hanno ottenuto la percentuale delle presenze prevista.

Testi di riferimento

Gallo d’Amati, Anatomia Patologica, 2a ed

Robbins and Cotran, le basi patologiche delle malattie, 9° ed.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA II
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA I
N/D

Codice insegnamento AID-21ab5171-0e0

BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
BIOFLUIDODINAMICA DEGLI APPARATI CARDIOVASCOLARE E RESPIRATORIO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · IIND-01/F · 0 file
BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · IIND-01/F · 0 file

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito della biofluidodinamica dell'apparato urinario e di comunicare ad un pubblico di specialisti e non.

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale

Testi di riferimento

Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-708ffb69-855

BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · IIND-01/F · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia

Programma

Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

Testi di riferimento

Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Codice insegnamento AID-9d4fc7af-bcf

CHIRURGIA CARDIACA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
COMPLEMENTI DI ALGEBRA LINEARE ANALISI MATEMATICA E FISICA 4° anno · 2° semestre · 8 CFU · MATH-02/B · 0 file

Fisica Risultati attesi a) Conoscenza e capacità di comprensione - comprensione delle basi fisiche necessarie alla schematizzazione di un problema fisica; - conoscenza dei fondamenti del campo elettromagnetico e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fisica Risultati attesi a) Conoscenza e capacità di comprensione - comprensione delle basi fisiche necessarie alla schematizzazione di un problema fisica; - conoscenza dei fondamenti del campo elettromagnetico e delle interazioni del campo elettromagnetico con il corpo umano; conoscenza dei principi di base dell’ottica geometrica e degli esempi di applicazione in campo biomedico. b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione - capacità di soluzione di problemi fisici in termini di ordini di grandezza delle quantità fisica coinvolte; - capacità di risolvere problemi numerici relativi al campo elettromagnetico all'uso di alcune; tecnologie della fisica medica.
Geometria L'esperienza acquisita nel semestre precedente viene spesa in queste lezioni per studiare concetti geometrici molto intuitivi come la curvatura, la torsione, la percezione al tatto di una superficie, con strumenti algebrici e analitici che devono divenire familiari. Partendo dalle coniche per passare alle curve e poi alle superfici, con una conclusione sull'immersione di grafi su superfici, l'utilizzo appropriato di formule classiche consentirà di ottenere informazioni geometriche. Il livello di maturità matematica sale necessariamente, dovendo gestire ora contesti complessi con tecniche in realtà già possedute ma ora vibranti a un'ottava superiore.
Analisi Mat. III Saper utilizzare i metodi e le conoscenze acquisite nel corso: saper utilizzare i numeri complessi, saper calcolare integrali doppi, integrali tripli, integrali curvilinei, integrali superficiali, volumi e baricentri, saper risolvere quazioni differenziali ordinarie

Codice insegnamento 10631634

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 9 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Obiettivo generale Fornire allo studente le conoscenze di base delle principali metodiche di diagnostica per immagini e sviluppare la capacità di scegliere in modo appropriato l’esame radiologico più idoneo nei diversi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Fornire allo studente le conoscenze di base delle principali metodiche di diagnostica per immagini e sviluppare la capacità di scegliere in modo appropriato l’esame radiologico più idoneo nei diversi contesti clinici, con particolare attenzione alle urgenze e all’integrazione multidisciplinare nel percorso di cura del paziente.
Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1. Conoscere le principali metodiche di imaging  Descrivere i principi fisici di base di: o Radiografia convenzionale (X-Ray) o Tomografia Computerizzata (TC) o Risonanza Magnetica (RM) o Ecografia o Medicina Nucleare  Comprendere indicazioni, vantaggi, limiti e rischi (esposizione a radiazioni, mezzo di contrasto, controindicazioni).
2. Riconoscere i principali reperti nelle urgenze  Identificare i quadri radiologici più comuni in ambito emergenziale, tra cui: o Trauma cranico e corporeo o Stroke ischemico ed emorragico o Addome acuto o Embolia polmonare o Pneumotorace e versamenti pleurici  Comprendere il ruolo dell’imaging nel percorso decisionale in emergenza.
3. Applicare il principio di appropriatezza prescrittiva  Scegliere l’esame di imaging più appropriato in base al quesito clinico.  Conoscere i criteri di appropriatezza (es. linee guida nazionali e internazionali).  Valutare il rapporto rischio-beneficio.  Evitare esami ridondanti o non indicati.
4. Integrare il radiologo nel percorso clinico  Comprendere il ruolo del radiologo come consulente clinico.  Saper formulare correttamente un quesito clinico nella richiesta di esame.  Interpretare un referto radiologico nel contesto clinico del paziente.  Promuovere la collaborazione multidisciplinare.
5. Comprendere il ruolo della Radiologia Interventistica  Conoscere i principi e le principali procedure interventistiche (diagnostiche e terapeutiche).  Comprendere il ruolo dell’interventistica nel trattamento mini-invasivo.  Riconoscere le indicazioni cliniche più frequenti (drenaggi, biopsie, embolizzazioni, procedure oncologiche, ecc.).
Competenze attese Al termine del corso lo studente sarà in grado di:  Orientarsi nella scelta dell’esame radiologico appropriato.  Riconoscere i principali quadri patologici di interesse clinico generale.  Integrare correttamente l’imaging nel processo decisionale clinico.  Collaborare in modo consapevole con il radiologo nella gestione del paziente

Codice insegnamento 10632731

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - FONDAMENTI DI FISICA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · PHYS-03/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - IMAGING 3D MEDICALE 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · IBIO-01/A · 0 file
ELETTRONICA PER ELABORAZIONE DI DATI BIOMEDICI 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · IINF-01/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 1° semestre · 12 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia FARMACODINAMICA Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.
FARMACOCINETICA Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.
FARMACOLOGIA CLINICA Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.
FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE
NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.
NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.
NEUROPSICOFARMACOLOGIA Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza. -Introduzione agli aspetti di drug delivery -Drug Delivery mediato da campo E -elettroporazione -elettrochemioterapia -elettroporazione di nanocarrier -Drug delivery mediato da campo H -meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche -magnetoliposomi -esempi di applicazioni

Programma

FARMACOLOGIA 1
Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

Modalità d'esame

FARMACOLOGIA 1
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

Testi di riferimento

FARMACOLOGIA 1
Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Codice insegnamento 10622195

FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA 1 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia

Programma

Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

Testi di riferimento

Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Codice insegnamento AID-d4524a5f-ddc

GENETICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/B · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-08/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-10/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito della biofluidodinamica dell'apparato urinario e di comunicare ad un pubblico di specialisti e non.

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale

Testi di riferimento

Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-ba14e723-f54

MICROBIOLOGIA E VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MISURE PER LA DIAGNOSTICA CLINICA E MATERIALI E SUPERFICI BIOCOMPATIBILI 4° anno · 2° semestre · 8 CFU · IMAT-01/A · 0 file

Il modulo "MISURE PER LA DIAGNOSTICA CLINICA" si pone l’obiettivo di fornire la formazione di base agli Allievi del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia HT affinchè siano in grado di eseguire le misurazioni statiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo "MISURE PER LA DIAGNOSTICA CLINICA" si pone l’obiettivo di fornire la formazione di base agli Allievi del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia HT affinchè siano in grado di eseguire le misurazioni statiche e tempo-varianti delle fondamentali grandezze meccaniche e termiche relativamente alla diagnostica clinica. Alla fine del modulo lo studente conoscerà i principi fondamentali della metrologia, le metodologie principali della analisi dei segnali e degli strumenti principali per la misura delle principali grandezze meccaniche con particolare riferimento all’ambito medico. Il modulo si propone l’obiettivo di sviluppare negli studenti la capacità di scegliere lo strumento opportuno per la misura di una determinata grandezza, mediante la capacità di integrare le conoscenze acquisite con la lettura di un datasheet. L’Allievo deve, altresì, essere in grado di acquisire i dati e sviluppare senso critico relativamente alla qualità della misura che abbia riscontro nell’attività professionale. La possibilità di assistere/svolgere prove pratiche aiuterà lo studente ad approfondire le tematiche esposte, soprattutto nel confronto fra differenti strumenti per la misura della stessa grandezza. Lo studio delle basi della metrologia permetterà allo studente di esporre i concetti appresi mediante un linguaggio scientifico chiaro e puntuale, idoneo alla professione che si vorrà intraprendere. Al termine del modulo lo studente sarà in grado di utilizzare le tecniche proposte per la caratterizzazione degli strumenti, per approfondire in maniera autonoma il funzionamento di altri strumenti non presentati durante le lezioni.
Il modulo "MATERIALI E SUPERFICI PER APPLICAZIONI MEDICHE" ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sui materiali impiegati in ambito medico e sulle loro interazioni con i tessuti biologici. In particolare, il corso mira a sviluppare la comprensione dei principi che governano la biocompatibilità, la bioattività, la biodegradabilità e la risposta biologica ai materiali. Un ulteriore obiettivo è fornire le basi teoriche e pratiche per l’analisi e la modifica delle superfici, con particolare attenzione al loro ruolo nel migliorare le prestazioni dei dispositivi impiantabili e nel promuovere l’integrazione con i tessuti. Al termine del modulo lo studente sarà in grado di descrivere le principali classi di biomateriali e le loro proprietà fisiche, chimiche e biologiche; di selezionare e valutare i materiali più idonei per specifiche applicazioni mediche; di comprendere il ruolo delle superfici e delle modifiche superficiali nell’interazione materiale-tessuto; di comunicare con linguaggio tecnico appropriato i concetti appresi e di approfondire in modo autonomo tematiche relative a nuovi materiali e tecnologie mediche.

Codice insegnamento 10630152

NEFROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito della biofluidodinamica dell'apparato urinario e di comunicare ad un pubblico di specialisti e non.

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale

Testi di riferimento

Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-91d618f8-38f

NUOVE TECNICHE CHIRURGICHE APPLICATE ALLA GASTROENTEROLOGIA E ALL'ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA INTEGRATA 1 E BIOFLUIDODINAMICA 4° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Conoscenza dell’anatomia, della fisiopatologia e della semeiotica dell’apparato respiratorio. Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e del loro inquadramento diagnostico e funzionale. - La…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza dell’anatomia, della fisiopatologia e della semeiotica dell’apparato respiratorio. Conoscenza delle principali malattie dell’apparato respiratorio e del loro inquadramento diagnostico e funzionale. - La fluidodinamica in medicina; - Statica dei fluidi: pressione sanguigna; - Flusso di Poiseuille bidimensionale e flusso di Hagen-Poiseuille; - Resistenza idrodinamica di vasi e vie aeree; - Flussi in vasi reali: geometria ed elasticità dei vasi; - Accenni alla reologia del sangue; - Aspetti fluidodinamici del'apparato cardiovascolare, di alcune sue patologie e protesi; - Aspetti fluidodinamici dell'apparato respiratorio e di alcune sue patologie. Iter diagnostico invasivo alle patologie toraciche, mediastinoscopia, mediastinotomia e vats. Accessi chirurgici al torace. Lo pneumotorace. Chirurgia dell'enfisema polmonare e cenni di trapiantologia polmonare. Versamenti pleurici e patologia della pleura di interesse chirurgico. Patologia traumatica del torace e patologie della parete. Il tumore polmonare (clinica, stadiazione e trattamento). Le neoplasie del mediastino. cenni di anatomia e fisiologia cardiovascolare, verrà mostrato l’approccio per l’inquadramento fisiopatologico e la gestione clinica di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi,

Codice insegnamento 10631071

PATOLOGIA INTEGRATA 2 E BIOFLUIDODINAMICA 4° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito della biofluidodinamica dell'apparato urinario e di comunicare ad un pubblico di specialisti e non.

Programma

NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modalità d'esame

NEFROLOGIA
L'esame si svolgerà in modalità orale

BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
L'esame si svolgerà in modalità orale

MALATTIE INFETTIVE
L'esame si svolgerà in modalità orale

UROLOGIA
L'esame si svolgerà in modalità orale

Testi di riferimento

NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630373

PATOLOGIA INTEGRATA 3 E SURGICAL PLANNING 4° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-10/A · 0 file

Conoscere epidemiologia, eziologia, modalità di presentazione clinica, modalità diagnostiche biochimiche e strumentali e cenni di terapia delle patologie endocrino-metaboliche. Essere in grado di effettuare diagnosi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere epidemiologia, eziologia, modalità di presentazione clinica, modalità diagnostiche biochimiche e strumentali e cenni di terapia delle patologie endocrino-metaboliche. Essere in grado di effettuare diagnosi differenziali delle patologie endocrino-metaboliche applicando i corretti algoritmi diagnostici. Apprendere i principi e sapere impostare la gestione clinica dei soggetti con sintomi riconducibili all’apparato digerente e di pazienti con patologie gastrointestinali ed epato-bilio-pancreatiche e approccio chirurgico delle patologie gastroenterologiche. Dare allo studente una visione di cosa sia la stampa 3D in medicina. Quali sono i diversi tipi di stampa 3D. Differenze tra stampa 3D e Bioprinting. In cosa la stampa 3D sia d’ausilio alla chirurgia, i limiti della stampa 3D.

Codice insegnamento 10630641

PATOLOGIA INTEGRATA 4 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: - Conoscere la fisiopatologia delle principali malattie sangue, del sistema immunitario, delle malattie reumatologiche immuno-mediate e infiammatorie. -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: - Conoscere la fisiopatologia delle principali malattie sangue, del sistema immunitario, delle malattie reumatologiche immuno-mediate e infiammatorie. - Conoscere l’eziopatogenesi, i quadri clinici, gli strumenti diagnostici e i principi terapeutici delle patologie del sangue, del sistema immunitario, delle malattie reumatologiche immuno-mediate e infiammatorie. - Comprendere le linee guida e i principi di medicina basata sull’evidenza applicati alla gestione integrata del paziente affetto da patologie del sangue, del sistema immunitario, delle malattie reumatologiche immuno-mediate e infiammatorie.

  • Applicare le conoscenze acquisite per formulare ipotesi diagnostiche su casi clinici di interesse ematologico , immunologico, reumatologico. - Interpretare esami laboratorio e strumentali pertinenti alle malattie ematologiche, reumatologiche e del sistema immunitario - Proporre un percorso diagnostico-terapeutico- riabilitativo in linea con le raccomandazioni delle linee guida applicate al singolo paziente secondo una medicina personalizzata.
  • Valutare criticamente differenti approcci diagnostici e terapeutici nelle patologie di interesse ematologico , immunologico, reumatologico. - Integrare le conoscenze di ematologia, immunologia e reumatologia nella gestione del paziente complesso. - Riconoscere le situazioni cliniche che richiedono l’invio a un setting specialistico o multidisciplinare.
  • Comunicare efficacemente con il paziente, i familiari e il team multiprofessionale riguardo alla diagnosi alla prognosi e alla terapia. - Utilizzare un linguaggio scientifico appropriato per presentare casi clinici e discutere articoli della letteratura.
  • Sviluppare capacità di autoapprendimento critico attraverso la consultazione di linee guida, banche dati e letteratura scientifica aggiornata. - Impostare un percorso di formazione continua sulle malattie di interesse ematologico , immunologico, reumatologico. - Integrare le nuove conoscenze nell’ambito della pratica clinica

Codice insegnamento 10630711

PEDIATRIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PRINCIPI DI ANALISI MATEMATICA GEOMETRIA E OTTIMIZZAZIONE 4° anno · 2° semestre · 8 CFU · MATH-02/B · 0 file

Risoluzione di sistemi lineari. Operazioni con matrici e vettori. Risoluzione di problemi di geometria analitica tridimensionale. Calcolo infinitesimale e differenziale per funzioni di più variabili. Acquisizione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risoluzione di sistemi lineari. Operazioni con matrici e vettori. Risoluzione di problemi di geometria analitica tridimensionale. Calcolo infinitesimale e differenziale per funzioni di più variabili. Acquisizione di dimestichezza con le varie classi di programmazione matematica. Risoluzione di problemi di programmazione lineare.

Codice insegnamento 10630816

PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
REUMATOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/C · 0 file
SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
STAMPA 3D PER PLANNING CHIRURGICO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
STRUMENTAZIONE BIOMEDICA 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · IBIO-01/A · 0 file
STRUMENTAZIONE BIOMEDICA E COMPLEMENTI DI ELETTRONICA 4° anno · 2° semestre · 8 CFU · IINF-01/A · 0 file

Capacità di analizzare la risposta in frequenza di circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor. Conoscenza del funzionamento di base dei dispositivi e dei circuiti elettronici che si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Capacità di analizzare la risposta in frequenza di circuiti elettronici contenenti amplificatori operazionali, diodi e transistor. Conoscenza del funzionamento di base dei dispositivi e dei circuiti elettronici che si trovano all’interno di apparecchiature biomedicali per immagini biomediche. Conoscenza dei principali strumenti di gestione delle apparecchiature elettromedicali presenti in una struttura sanitaria (norme tecniche, leggi, direttive di settore, etc.). Conoscenza del funzionamento di base delle principali apparecchiature elettromedicali. Le tecnologie elettromedicali e la loro gestione. Elementi di biologia cellulare relativi alla generazione e trasmissione del segnale bioelettrico. L’elettrocardiografo: la fisiologia del cuore, il rilevamento dei potenziali cardiaci, il tracciato elettrocardiografico, Schema e principio di funzionamento. L’elettroencefalografo: l’elettroencefalogramma, posizionamento elettrodi, caratteristiche dell’elettroencefalografo. Defibrillatori e Pacemaker. Strumentazione per la misura della pressione sanguigna. Metodi non invasivi, metodi invasivi. La meccanica polmonare: Grandezze fondamentali e strumenti per la misura della meccanica polmonare della meccanica polmonare. Ventilatori polmonari e macchine di anestesia. Le sale operatorie: caratteristiche tecnico-impiantistiche, le principali tecnologie e le loro interazioni. Radiologia: La fisica dei raggi X. Il tubo radiogeno e la costituzione dei raggi X. La formazione dell’immagine radiografica. La tecnologia dell’apparecchio radiologico: schema di principio di un’apparecchiatura di tipo tradizionale. Cenni di risonanza magnetica.

Codice insegnamento 10630284

TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-02/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia

Programma

Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

Testi di riferimento

Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Codice insegnamento AID-7432609b-cb9

TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenze di base della farmacologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze di base della farmacologia

Programma

Modulo: FARMACOLOGIA 1
INTRODUZIONE

Definizione di evidence-based madicine. Effetto placebo. Introduzione alla farmacologia.

FARMACODINAMICA

Meccanismi d'azione dei farmaci. Bersagli farmacologici: recettori accoppiati a proteine ​​G, recettori catalitici, canali ionici regolati da ligando, altri canali ionici, recettori nucleari, trasportatori, enzimi. Sensibilizzazione e tolleranza ai farmaci. Curve di legame: definizione di siti di legame ortosterici e allosterici, definizione di ligando. Curve concentrazione-risposta graduali: definizione di agonista, agonista parziale, agonisti inversi, antagonista.

FARMACOCINETICA

Vie di somministrazione. Assorbimento. Distribuzione. Biotrasformazione. Escrezione renale ed extra-renale dei farmaci. Parametri di farmacocinetica: biodisponibilità, compartimenti, volume di distribuzione, emivita plasmatica, clearance.

FARMACOLOGIA CLINICA

Meccanismi di interazione tra farmaci. Differenze individuali in farmacologia. Curve dose-risposta quantali.

FISIO-FARMACOLOGIA DELLA TRASMISSIONE NEURALE

NEUROFARMACOLOGIA DEL DOLORE

Definizione di dolore. Recettori del dolore e vie del dolore. Analgesici oppioidi e non oppioidi. Definizione di anestesia. Anestetici generali. Anestetici locali.

NEUROFARMACOLOGIA DELLE PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

Sistema dopaminergico. Morbo di Parkinson.

NEUROPSICOFARMACOLOGIA

Antipsicotici. Antidepressivi. Ansiolitici. Sostanze d'abuso: psicostimolanti, oppioidi, alcol, tabacco, cannabis, allucinogeni. Concetto di 'drug reward'. Danno da sostanze d'abuso (inclusa le tossicodipendenze). Trattamento della tossicodipendenza.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
-Introduzione agli aspetti di drug delivery

-Drug Delivery mediato da campo E

-elettroporazione

-elettrochemioterapia

-elettroporazione di nanocarrier

-Drug delivery mediato da campo H

-meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche

-magnetoliposomi

-esempi di applicazioni

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1

  • Lezioni frontali su: Introduzione, Farmacodinamica,Sviluppo dei farmaci, Farmacovigilanza, Farmacocinetica, Differenze individuali in farmacologia, Dolore e analgesia, Analgesici oppioidi, Farmacologia della Malattia di Parkinson, Antipsicotici, Sostanze d'abuso, Disturbi da uso di sostanze, Danno da sostanze d'abuso, Trattamento dei disturbi da uso di sostanze, Antidepressivi, Ansiolitiici

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO

  • Modulo 1 – Introduzione alla biofluidodinamica (2 h)

Concetti fondamentali di fluidodinamica applicati ai sistemi biologici

Proprietà dei fluidi biologici: sangue, linfa, fluidi interstiziali

Regimi di flusso: laminare, pulsatile, turbolento nei vasi sanguigni

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 2 – Dinamica del flusso sanguigno e trasporto di soluti (2 h)

Modelli emodinamici (Poiseuille, flusso pulsatile, non-Newtoniani)

Diffusione, convezione e permeabilità delle membrane biologiche

Fattori che influenzano il trasporto di molecole e farmaci nel sangue

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 3 – Principi di farmacocinetica e distribuzione del farmaco (2 h)

Modelli compartimentali di farmacocinetica (ADME: Assorbimento, Distribuzione, Metabolismo, Eliminazione)

Interazione tra flusso ematico e distribuzione del farmaco

Trasporto transcapillare e ruolo della pressione oncotica e idrostatica

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

  • Modulo 4 – Applicazioni cliniche e modelli avanzati (2 h)

Drug delivery mirato (nanoparticelle, sistemi a rilascio controllato)

Interazione tra biofluidodinamica e barriere biologiche (BBB – barriera ematoencefalica)

Discussione di casi studio e applicazioni cliniche in oncologia e farmacologia cardiovascolare

  • Testi di riferimento: Fung, Y.C. – Biomechanics: Circulation, Springer, 1997

Pozrikidis, C. – Introduction to Theoretical and Computational Biophysical Fluid Dynamics, Oxford University Press, 2010

Lustig, S. & Jain, R.K. – Principles of Drug Delivery, Cambridge University Press, 2022

Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Introduzione agli aspetti di drug delivery
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug Delivery mediato da campo E: 1) elettroporazione; 2) elettrochemioterapia; 3) elettroporazione di nanocarrier
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.
  • Drug delivery mediato da campo H: 1) meccanismi di accoppiamento con NP magnetiche; 2 magnetoliposomi, 3) esempi di applicazioni
  • Testi di riferimento: Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE

  • Lezioni frontali su: Applicazioni farmacologiche della Cannabis, Farmaci antiepilettici, Teratogenesi farmacologica, Terapia antimicrobica ed antivirale, Farmaci immunosoppressori, Farmacologia del diabete, Farmaci per le patologie dell'apparato gastrointestinale, Farmaci antipertensivi.
  • Testi di riferimento: Contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)orKatzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)
  • Lavori di gruppo su innovazioni tecnologiche in farmacologia su argomenti quali antibiotico resistenza, nuovi farmaci biotecnologici per le malattie del SNC, innovazioni nella terapia antiretrovirale.
  • Testi di riferimento: Lavori di recente pubblicazione peer-reviewed su riviste di alto impatto, tutto il materiale è disponibile sul sito e-learning della Sapienza relativo al corso.

Modalità d'esame

Le domande d'esame riguarderanno conoscenze di base di farmacologia necessarie alla pratica medica

Testi di riferimento

Modulo: FARMACOLOGIA 1
La preparazione all’esame si dovrà basare sul contenuto delle lezioni e delle relative slides, supplementato da uno dei seguenti libri di testo (da notare che le traduzioni in Italiano si basano su edizioni precedenti e non sono quindi consigliate).

Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 14th Edition. Laurence Brunton, Bjorn Knollmann (Ed.) McGraw Hill (29 Mar. 2023)

or

Katzung's Basic and Clinical Pharmacology, 16th Edition. Todd W. Vanderah (Ed.). McGraw Hill (19 Jan. 2024)

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
Dispense del docente ed alcuni lavori di review di riferimento, tutto il materiale e' disponibile sul sito elearning della Sapienza relativo al corso.

Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Modulo: FARMACOLOGIA 1
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA E DISTRIBUZIONE DEL FARMACO
N/D
Modulo: TECNICHE DI DRUG-DELIVERY MEDIATE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI
N/D
Modulo: TECNOLOGIE FARMACOLOGICHE AVANZATE
N/D

Codice insegnamento AID-400fe33d-643

UNITA' EMERGENZE IN SANITA' PUBBLICA - PREPAREDNESS - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del percorso che raggruppa i 3 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno portare a sviluppare ulteriore interesse sulle tematiche di pertinenza dell'area della sanità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso che raggruppa i 3 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno portare a sviluppare ulteriore interesse sulle tematiche di pertinenza dell'area della sanità pubblica e della medicina preventiva

Codice insegnamento TAS135

UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del percorso che raggruppa i 3 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno portare a sviluppare ulteriore interesse sulle tematiche di pertinenza dell'emergenza-urgenza. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso che raggruppa i 3 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno portare a sviluppare ulteriore interesse sulle tematiche di pertinenza dell'emergenza-urgenza. Lo studente potrà essere valutato in termini di idoneità rispetto ai 3 moduli complessivi ed in caso di esito positivo potrà accedere alla successiva scelta del TAS caratterizzante. Inoltre, sarà avviato un sistema di raccolta delle opinioni degli studenti rispetto alla qualità ed utilità della proposta offerta.

Codice insegnamento TAS119

UNITA' MALATTIE RARE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Obiettivi formativi Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze di base relative alle malattie rare, con riferimento alla definizione, epidemiologia, classificazione e ai principali meccanismi patogenetici, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze di base relative alle malattie rare, con riferimento alla definizione, epidemiologia, classificazione e ai principali meccanismi patogenetici, in particolare di origine genetica. L’insegnamento introduce inoltre i principi del sospetto diagnostico e l’organizzazione delle reti assistenziali e dei centri di riferimento per le malattie rare a livello nazionale ed europeo. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire conoscenze sui principali aspetti epidemiologici, patogenetici e organizzativi delle malattie rare. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Riconoscere i principali elementi clinici suggestivi di malattia rara e orientarsi nei percorsi diagnostici di base. Autonomia di giudizio Comprendere la complessità diagnostica delle malattie rare e l’importanza dell’invio a centri specialistici. Abilità comunicative Utilizzare una terminologia medica appropriata nel descrivere le principali caratteristiche delle malattie rare. Capacità di apprendimento Sviluppare la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze relative alle malattie rare.

Codice insegnamento TAS126

UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Acquisire le conoscenze di base della medicina di genere, con particolare riferimento al ruolo delle differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) che influenzano l’epidemiologia, l’insorgenza delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze di base della medicina di genere, con particolare riferimento al ruolo delle differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) che influenzano l’epidemiologia, l’insorgenza delle malattie, la presentazione clinica, la diagnosi e la risposta ai trattamenti. Il modulo mira a sviluppare la consapevolezza dell’importanza dell’approccio di genere nella prevenzione, nella pratica clinica e nell’organizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici.

Codice insegnamento TAS145

UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Obiettivi formativi Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze di base della medicina diagnostica e di laboratorio, con particolare riferimento ai principi fondamentali delle principali indagini di laboratorio e al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze di base della medicina diagnostica e di laboratorio, con particolare riferimento ai principi fondamentali delle principali indagini di laboratorio e al loro ruolo nel percorso diagnostico-clinico. L’insegnamento introduce i criteri di appropriatezza nella richiesta e nell’interpretazione degli esami di laboratorio, nonché i principali aspetti organizzativi e di qualità della medicina di laboratorio. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Acquisire conoscenze sui principi fondamentali delle indagini di laboratorio e sul loro significato clinico. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Comprendere il ruolo degli esami di laboratorio nel processo diagnostico e orientarsi nell’interpretazione dei principali parametri laboratoristici. Autonomia di giudizio Comprendere l’importanza dell’appropriatezza nella richiesta degli esami e delle possibili fonti di errore nei test di laboratorio. Abilità comunicative Utilizzare correttamente la terminologia medica relativa alla diagnostica di laboratorio. Capacità di apprendimento Sviluppare la capacità di aggiornarsi sui progressi delle tecnologie diagnostiche e della medicina di laboratorio.

Codice insegnamento TAS190

UROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso deve avere acquisito la capacità di identificare la patologia renale, il percorso diagnostico terapeutico, la capacità di approfondire autonomamente le ricerche recenti nell'ambito della biofluidodinamica dell'apparato urinario e di comunicare ad un pubblico di specialisti e non.

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Il corso si propone di mettere lo studente in condizione di affrontare i problemi dei pazienti affetti da malattie renali acute e croniche con le diverse manifestazioni. In particolare deve saper riconoscere un quadro di sindrome nefritiche e sindrome nefrosica con le glomerulonefriti sottostanti. Deve saper definire le cause di insufficienza renale acuta e sapere un iter diagnostico e terapeutico da affrontare

Argomenti di prevalente interesse nefrologico: glomerulonefriti primitive e secondarie, glomerulonefriti rapidamente progressive, nefropatia diabetica, vasculiti ANCA associate; ipertensione nefrovascolare, indicazione alla biopsia renale, malattie cistiche renali, nefriti tubulo interstiziali, insufficienza renale acuta e cronica, iperparatiroidismo secondario. Alterazioni elettrolitiche, Equilibrio acido base.

Linee guida di trattamento.

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi;
  • Equazione di conservazione della quantità di moto;
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali;
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager;
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche;
  • Pressione osmotica;
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare;
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Generalità delle Malattie Infettive

Sepsi, shock settico, endocardite

Caso clinico

Meningiti

Caso clinico

Encefaliti, ascesso cerebrale

Caso clinico

Polmoniti, Tubercolosi

Caso clinico

Spondilodisciti, osteomieliti

Caso clinico

I(M)ST

Epatiti virali

Caso clinico

HIV

Caso clinico

Malattie infettive emergenti e riemergenti

Caso clinico

Modulo: UROLOGIA
Ostruzioni cervico urinarie ed ipertrofia prostatica benigna; Carcinoma della prostata; Tumori della vescica; Tumori del rene; Tumori del testicolo; Litiasi urinarie; Idroureteronefrosi; Idrocele-varicocele; Malformazioni dell’apparato urinario; TBC urogenitale.

Professionalizzante: Approccio clinico al paziente con malattie dell’apparato urogenitale: Anamnesi, esame obiettivo, diagnostica di laboratorio, diagnostica per immagini; Orientamenti di terapia urologica; Diagnostica endoscopica; Problematiche andrologiche; Fisiopatologia delle alterazioni dell’alto apparato urinario; Le prostatiti.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Presentazioni cliniche e formule GFR 6/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Sindrome nefrosica e nefritica 11/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Indicazioni alla biopsia renale -Glomerulonefriti primitive 12/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti secondarie 14/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Glomerulonefriti rapidamente progressive-AKI 17/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Equilibrio acido-base con presentazioni cliniche (19/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatia diabetica 21/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Ipertrofia nefrovascolare 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Flipped classroom 11/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefroangiosclerosi 25/11/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Malattia renale cronica e complicanze (26/11/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Nefropatie cistiche 3/12/2025
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena
  • Dialisi e Trapianto (4/12/2025)
  • Testi di riferimento: Harrison, Ronco, Schena

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO

  • Equazione di conservazione della massa e applicazione a stenosi e aneurismi (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equazione di conservazione della quantità di moto (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Teorema del trasporto di Reynolds, equazioni di Navier-Stokes, numeri adimensionali (2h)
  • Testi di riferimento: Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press
  • Equilibrio chimico e relazioni di Onsager (2h)
  • Meccanismi trasporto attraverso membrane biologiche. Pressione osmotica. (2h)
  • Testi di riferimento: William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451
  • Aspetti fisici della filtrazione glomerulare (2h)
  • Aspetti fluidodinamici del tratto urinario superiore in condizioni fisiologiche e patologiche (1 h)

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Giovedì 13 Novembre 12-14 Concetti Generali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 18 Novembre, 12-14Sepsi e endocarditi
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 27 Novembre, 12-14 Infezioni sessualmente trasmesse
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì 2 Dicembre, 12-14HIV
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Giovedì 4 Dicembre.12-14Infezioni del sistema nervoso centrale
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Mercoledì 10 Dicembre, 10-12-Epatiti virali
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Martedì16 Dicembre10-12 Infezioni correlate all'assistenza
  • Testi di riferimento: Harrison
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: valutazione clinica pazienti in servizi di malattie infettive

Modulo: UROLOGIA

  • Ostruzioni cervico urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Ipertrofia prostatica benigna e neoplasia della prostata
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasia della vescica e del rene
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Neoplasie del testicolo
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Litiasi urinarie
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Idroureteronefrosi, varicocele e idrocele, malformazioni dell'apparato urinario
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione
  • Attività pratiche professionalizzanti [25 ore]
  • Testi di riferimento: Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in modalità orale

Testi di riferimento

Modulo: NEFROLOGIA

-Harrison - Manuale di Medicina interna - Edizione 2017 Autori: Fauci - Kasper - Hauser - Longo - Jameson - Loscalzo - Harrison ISBN: 9788808680006

-Claudio Ronco. Nefrologia Medica- II edizione- Piccin

Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Appunti e trasparenze a cura del docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive

Moroni-Antinori-Vullo

Masson

Modulo: UROLOGIA
Carlo De Dominicis- Urologia Clinica Illustrata Editore Pharma Project Group II Edizione

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: BIOFLUIDODINAMICA DELL'APPARATO URINARIO
Kundu, P. K., Cohen, I. M., & Dowling, D. R. (2012). Fluid Mechanics, V edizione. Academic Press

C. Kleinstreuer. “Biofluid Dynamics: Principles and Selected Applications”, CRC press, Boca Raton USA (2006).

William Stillwell, Chapter 19 - Membrane Transport, An Introduction to Biological Membranes (Second Edition), Elsevier, 2016, Pages 423-451, https://doi.org/10.1016/B978-0-444-63772-7.00019-1.

O. Kedem and A. Katchalsky: “Thermodynamics analysis of the permeability of biological membranes to non-electrolytes”, Biochim. Biophys. Acta, Vol. 27, (1958), pp. 229–246.

Libro di fisiologia adottato in altri corsi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-76bec46f-c88

- MEDICINA INTERNA - MEDICINA D¿URGENZA) 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
AUDIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-81d9dacf-b5d

BIOINFORMATICA PER LA MEDICINA DI PRECISIONE 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · IBIO-01/A · 0 file
BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · IMAT-01/A · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-98074369-586

BIOMECCANICA CLINICA E DI LABORATORIO 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · IMIS-01/A · 0 file
BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · IMIS-01/A · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a:

(MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa.

(DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

(CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc.

(BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo.

(PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-dff128a6-acb

CARDIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
CARDIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
CARDIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-435d8792-0e8

CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-14/A · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a:

(MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa.

(DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

(CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc.

(BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo.

(PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-d79ee29a-2df

DERMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a:

(MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa.

(DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

(CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc.

(BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo.

(PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-711c6077-579

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
INGEGNERIA DELLA RIABILITAZIONE 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · IBIO-01/A · 0 file
INGEGNERIA TISSUTALE PER LA MEDICINA RIGENERATIVA 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa. (DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee. (CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc. (BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo. (PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

MEDICINA RIGENERATIVA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

DERMATOLOGIA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

CHIRURGIA PLASTICA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA RIGENERATIVA
Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

DERMATOLOGIA
Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

CHIRURGIA PLASTICA
Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

MEDICINA RIGENERATIVA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

DERMATOLOGIA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

CHIRURGIA PLASTICA
Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento 10622219

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE - BIOMECCANICA E INGEGNERIA RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 9 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: descrivere l’anatomia funzionale e la fisiopatologia dell’apparato locomotore, con particolare attenzione alle patologie osteoarticolari, muscolari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: descrivere l’anatomia funzionale e la fisiopatologia dell’apparato locomotore, con particolare attenzione alle patologie osteoarticolari, muscolari e tendinee; comprendere i principi patogenetici, diagnostici e terapeutici delle principali malattie dell’apparato locomotore e articolare, acute e croniche, degenerative, traumatiche, infiammatorie; integrare strumenti diagnostici e tecnologici (analisi del movimento, sensori, imaging, modelli biomeccanici) nella valutazione e nel monitoraggio del recupero motorio; interagire efficacemente con l’équipe multidisciplinare (ortopedici, fisiatri, fisioterapisti, ingegneri biomedici, infermieri) attraverso un linguaggio tecnico condiviso. Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà dimostrare di: possedere conoscenze teoriche e pratiche integrate di medicina, biomeccanica e ingegneria riabilitativa; saper applicare tali conoscenze alla diagnosi, gestione e trattamento delle patologie dell’apparato locomotore.

Codice insegnamento 10622200

MALATTIE APPARATO VISIVO 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-17/A · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-3b1bd24c-1aa

MALATTIE CUTANEE E VENEREE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO ARTICOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-7ee28bb2-2d4

MALATTTIE DEL SISTEMA NERVOSO - NEUROINGEGNERIA - PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica Conoscenza e capacità di comprensione: gli/le studenti saranno in grado di conoscere la natura dei diversi correlati dell’attività cerebrale, le tecniche per la loro acquisizione e i principi di analisi ad essi applicati; di comprendere il concetto di rete o circuito cerebrale, le diverse definizioni di connettività cerebrale e le principali tecniche per la sua stima e rappresentazione; di conoscere le principali tecniche ingegneristiche usate per studiare i sistemi neuronali ed interagire con essi; di conoscere alcuni esempi di applicazione alla neuroprostetica e alla neuroriabilitazione assistita da robot.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli/le studenti saranno in grado di scegliere la tecnica di acquisizione ed analisi del segnale cerebrale più idonea allo specifico problema; di scegliere il metodo di stima delle reti cerebrali più adatto alla natura dei dati e alle esigenze progettuali e cliniche; di scegliere come acquisire, elaborare e decodificare i segnali cerebrali ed interfacciarli con dispositivi esterni, robotici, infrastrutture ed ambienti intelligenti.
Autonomia di giudizio: gli/le studenti saranno in grado di valutare le ricadute e le possibili applicazioni dei diversi metodi di acquisizione e analisi studiati a problemi di natura clinica e sociale.
Abilità comunicative: gli/le studenti/esse impareranno a comunicare in un contesto multidisciplinare relativamente alle scelte effettuate in relazione al problema fisiologico o clinico affrontato e a comunicare e motivare le scelte effettuate a tale scopo.
Capacità di apprendere: gli/le studenti/esse svilupperanno un'attitudine orientata all'apprendimento indipendente di concetti avanzati non affrontati nel corso.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

NEUROINGEGNERIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

NEURORADIOLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
Esame scritto ed orale

NEUROCHIRURGIA
Esame scritto ed orale

PSICOLOGIA CLINICA
Esame scritto ed orale

NEUROINGEGNERIA
Esame scritto ed orale

PSICHIATRIA
Esame scritto ed orale

NEURORADIOLOGIA
Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

NEUROINGEGNERIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

NEURORADIOLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10622197

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA RIGENERATIVA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a:

(MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa.

(DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

(CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc.

(BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo.

(PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-cac401a5-4dd

MEDICINA TRASLAZIONALE E DI PRECISIONE: DALLA BIONFORMATICA ALLA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 14 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - acquisire conoscenze in ambito oncologico con particolare riferimento alla medicina di precisione applicata alla gestione del paziente oncologico - conoscere le principali scelte…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - acquisire conoscenze in ambito oncologico con particolare riferimento alla medicina di precisione applicata alla gestione del paziente oncologico - conoscere le principali scelte terapeutiche in ambito chirurgico per patologia oncologica ed end-stage (incluso il trapianto di organo) - declinare il percorso diagnostico terapeutico dei pazienti con problematiche cliniche internistiche e infettive con tecniche innovative. - conoscere ed interpretare le opzioni di diagnostica strumentale (radiologica e labratoristica) disponibili per una medicina traslazionale e di precisione - acquisire conoscenze e capacità di comprensione nel campo della bioinformatica e della medicina computazionale - conoscere ed applicare i metodi della bioinformatica e della medicina computazionale sia per ideare e sostenere argomentazioni, che per risolvere problemi tipici della materia. - acquisire la capacità di raccogliere ed interpretare i metodi ed i dati della bioinformatica e della medicina computazionale utili a produrre giudizi autonomi ed una riflessione critica dei temi connessi. - comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni anche a interlocutori non specialisti.

Codice insegnamento 10622199

NEUROCHIRURGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-4c600e95-b4c

NEUROINGEGNERIA 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-19a04e0b-873

NEUROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6be7b844-df1

NEURORADIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-899d9bc5-ecc

ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ORGANI DI SENSO E MATERIALI BIOCOMPATIBILI 5° anno · 2° semestre · 10 CFU · MEDS-16/A · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica. AUDIOLOGIA L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità. BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo. OTORINOLARINGOIATRIA Alla fine del corso lo studente deve: - Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici. - Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali. - Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

OTORINOLARINGOIATRIA
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

AUDIOLOGIA
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

MALATTIE APPARATO VISIVO
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

OTORINOLARINGOIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

AUDIOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

MALATTIE APPARATO VISIVO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

AUDIOLOGIA
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

MALATTIE APPARATO VISIVO
Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento 10622198

OTORINOLARINGOIATRIA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-18/A · 0 file

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Al completamento del corso lo studente deve: conoscere gli elementi essenziali di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo orale e i principali strumenti per la diagnosi e il trattamento delle patologie odontostomatologiche di più frequente riscontro; aver compreso l’iter diagnostico e le opzioni terapeutiche chirurgiche e non chirurgiche; aver acquisito la capacità di affrontare il percorso diagnostico e terapeutico delle patologie odontostomatologiche, sapendo anche formulare diagnosi differenziali; saper valutare criticamente i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo individuo; aver acquisito la capacità di esporre i dati rilevanti di un caso clinico e di comunicare con chiarezza lo sviluppo e l’esito di procedure diagnostiche e terapeutiche ai pazienti; aver acquisito la capacità di collaborare con le altre figure professionali nell’ambito di una consulenza specialistica.

AUDIOLOGIA

L’obiettivo del corso è l’apprendimento delle eziologie e manifestazione clinica delle principali patologie dell’orecchio esterno medio ed interno con cenni di terapia medica e chirurgica; la differenza tra ipoacusie di conduzione e di percezione e gli esami per eseguire una corretta diagnosi. Nelle ultime lezioni si affronteranno i dispositivi uditivi impiantabili con le nuove indicazioni e l’utilizzo di robotica ed nuove tecnologie nella diagnosi e trattamento della patologie della sordità.

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di classificare i materiali in funzione della loro origine e natura e delle relative proprietà, ed avrà acquisito capacità critiche necessarie per l’identificazione del biomateriale idoneo per una specifica applicazione medica. Sarà in grado di spiegare i principi di biocompatibilità e le interazioni tra materiali e tessuti biologici, riconoscendo i meccanismi di risposta dell’organismo.

OTORINOLARINGOIATRIA

Alla fine del corso lo studente deve:

  • Conoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillo-facciali e dell’apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.
  • Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillo-facciali.
  • Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l’intervento del medico specialista.

Programma

DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE

Elementi di anatomia, fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, dentizione decidua e permanente, permuta ed eruzione dentali); eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di malformazioni dentarie, lesioni dei tessuti duri del cavo orale (carie e pulpopatie), malocclusioni, patologia flogistica (ascessi e fistole), malattia parodontale, cisti mascellari e tumori odontogeni; indicazione, diagnosi, cenni di terapia e complicanze delle estrazioni dentarie.

AUDIOLOGIA

1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa

2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale

3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno

4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)

5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia

6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia

BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'

1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità

2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali

3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità

4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)

5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale

6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali

7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina

CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO

Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

  • Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre, congiuntiva, vie lacrimali, orbita)
  • Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare Modulo 2: Esame clinico oftalmologico
  • Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo
  • Esame con lampada a fessura
  • Tonometria e misurazione della pressione intraoculare
  • Funduscopia (esame del fondo oculare)
  • Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

  • Patologie degli annessi oculari
  • Congiuntiviti e cheratiti
  • Cataratta: classificazione, sintomi, trattamento
  • Glaucoma: classificazione, diagnosi e gestione
  • Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica, distacco di retina
  • Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio
  • Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

  • Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)
  • Occlusioni vascolari retiniche
  • Distacco acuto di retina
  • Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

  • Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti
  • Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

  • Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione, malattie autoimmuni)
  • Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

OTORINOLARINGOIATRIA

Lezione 1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal paziente;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato al paziente;
  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e come indagarlo;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni dell'orofaringe;
  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia più probabile;
  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie orofaringee;
  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della bocca, della guancia;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il trattamento più adeguato;
  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza specialistica Otorinolaringoiatrica;
  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;
  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di imaging quando indicato;
  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e minori;
  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.
  • DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHEElementi di anatomia,

fisiopatologia e semeiotica del cavo e degli elementi dentari (formula, decidui

e permanenti, permuta ed eruzione.

Anomalie dei denti: forma, numero

e struttura.

Lesioni dei tessuti del dente:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento di carie e pulpopatie,

profilassi.

Occlusione e malocclusioni:

eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi, principi di terapia

ortodontica.

Estrazioni dentarie: indicazione,

diagnosi, cenni di terapia, complicanze.

Patologia cistica delle ossa

mascellari: eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Tumori odontogeni: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento.

Patologia flogistica: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi e trattamento di ascessi e fistole.

Malattia parodontale: eziologia,

patogenesi, quadro clinico, diagnosi, trattamento e prevenzione.

  • CORSO DI MALATTIE APPARATO VISIVO Modulo 1: Anatomia e fisiologia dell’occhio

·

Anatomia dell’occhio e delle sue strutture accessorie (palpebre,

congiuntiva, vie lacrimali, orbita)

·

Fisiologia della visione: rifrazione, accomodazione, visione binoculare

Modulo 2: Esame clinico oftalmologico

·

Acuità visiva, refrazione e uso dell’ottotipo

·

Esame con lampada a fessura

·

Tonometria e misurazione della pressione intraoculare

·

Funduscopia (esame del fondo oculare)

·

Cenni di esami strumentali (OCT, campo visivo, ecografia, fluorangiografia)

Modulo 3: Principali patologie oculari

·

Patologie degli annessi oculari

·

Congiuntiviti e cheratiti

·

Cataratta: classificazione, sintomi,

trattamento

·

Glaucoma: classificazione, diagnosi e

gestione

·

Patologie retiniche: degenerazione maculare, retinopatia diabetica,

distacco di retina

·

Uveiti e malattie infiammatorie dell’occhio

·

Cenni di patologie neuro-oftalmologiche: neurite ottica, papilledema

Modulo 4: Traumatologia e urgenze oftalmologiche

·

Cenni di traumi oculari (chimici, contusivi, perforanti)

·

Occlusioni vascolari retiniche

·

Distacco acuto di retina

·

Endoftalmiti e infezioni gravi

Modulo 5: Farmacologia oftalmologica e chirurgia

·

Principali farmaci ad uso oftalmico: antibiotici, antinfiammatori, ipotonizzanti

·

Indicazioni chirurgiche in oftalmologia: cataratta, glaucoma, chirurgia

refrattiva e vitreoretinica

Modulo 6: Aspetti sistemici e multidisciplinari

·

Correlazioni tra patologie sistemiche e oculari (diabete, ipertensione,

malattie autoimmuni)

·

Cenni di oftalmologia pediatrica (ROP, glaucoma congenito, ambliopia)

  • AUDIOLOGIA1 Anatomia e fisiologia dell’orecchio e del sistema uditivo. Anatomia radiologica della rocca petrosa2 Esami strumentali audiologici. Test acumetrici. Audiometria tonale e vocale, impedenzometria e riflessi stapediali, potenziali evocati uditivi. Screening uditivo neonatale3 Sordità trasmissive e neurosensoriali. Patologie dell’orecchio esterno4 Patologie dell’orecchio medio (otiti acute e croniche, otosclerosi). patologie dell’orecchio interno (Ipoacusia improvvisa, malattia di Meniere, Schwannoma vestibolare)5 Impianto cocleare e sistemi impiantabili dell’orecchio medio. Cenni di Vestibologia6 La robotica nella chirurgia dell’orecchio. Nuove tecnologie e device in otologia
  • BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA' 1. Concetti e definizioni di biomateriale e biocompatibilità2. Classificazione delle applicazioni mediche dei biomateriali 3. Normativa sui biomateriali, test di biocompatibilità4. Materiali di origine naturale per applicazioni mediche: polisaccaridi (alginati, chitosano), proteine (collagene, fibrina, elastina), glicosaminoglicani (eparina, acido ialuronico, condroitina solfato), strutture lipidiche (liposomi)5. Tessuti decellularizzati per l’ingegneria tissutale6. Tecniche di immobilizzazione di biomolecule su materiali 7. Esempi di applicazione dei materiali di origine naturale in medicina
  • OTORINOLARINGOIATRIALezione

1 e 2: Il paziente con otalgia

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le malattie acute e croniche dell'orecchio

esterno e medio in base ai sintomi presentati dal paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico allo scopo di fornire

il trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica.

Lezione 3: Il paziente con naso chiuso: Anatomia e Fisiologia, Patologia

Infiammatoria e Lesioni della Linea Mediana

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Riconoscere e differenziare le patologie acute e croniche coinvolgenti il

naso, i seni paranasali e il nasofaringe sulla base dei sintomi presentati dal

paziente;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato al paziente;

  • Riconoscere tempestivamente le complicanze delle patologie benigne e

sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono consulenza specialistica

Otorinolaringoiatrica.

Lezione 4: Tumori del Naso e dei Seni Paranasali

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia e fisiologia;
  • Storia naturale dei tumori della base cranica;
  • Imparare a sospettare un tumore del naso e dei seni paranasali con o senza

coinvolgimento della base cranica in base ai sintomi presentati dal paziente e

come indagarlo;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico allo scopo di fornire il

trattamento più adeguato.

Lezione 5: Il Paziente con Faringodinia e Disfagia

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere e diagnosticare le malattie infiammatorie più comuni

dell'orofaringe;

  • Selezionare il trattamento appropriato per il paziente in base all’eziologia

più probabile;

  • Identificare e trattare prontamente le complicanze delle patologie

orofaringee;

  • Sospettare e indirizzare correttamente allo specialista in

Otorinolaringoiatria, pazienti con lesioni maligne o clinicamente sospette.

Lezione 6: Cancro della Cavità Orale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di cancro della cavità orale sulla base

dell'anatomia topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di cancro della lingua, del pavimento della

bocca, della guancia;

  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico.

Lezione 7: Il Paziente con Disfonia, Disfagia e Dispnea: La Laringe

Obiettivi di apprendimento:

  • Riconoscere le diverse patologie associate a disfonia, disfagia e dispnea;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico e fornire il

trattamento più adeguato;

  • Sospettare tumori benigni e/o maligni che richiedono una consulenza

specialistica Otorinolaringoiatrica;

  • Riconoscere e trattare prontamente condizioni acute con prognosi

potenzialmente infausta.

Lezione 8: Il Paziente con una Massa Cervicale

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare le cause più comuni di masse cervicali sulla base dell'anatomia

topografica, dell'anamnesi e dell'esame fisico del paziente;

  • Riconoscere i segni sospetti di una malattia maligna;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico.

Lezione 9: Malattie ORL nei Pazienti Pediatrici

Obiettivi di apprendimento:

  • Fondamenti di anatomia, fisiologia ed embriologia;
  • Indagare correttamente un bambino con sospetta patologia ORL utilizzando

l’anamnesi dei genitori, segni e sintomi, valutazione clinica e tecniche di

imaging quando indicato;

  • Riconoscere malformazioni, infiammazioni e tumori nei bambini.

Lezione 10: Il paziente con noduli alle Ghiandole Salivari e alla Tiroide

Obiettivi di apprendimento:

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica delle ghiandole salivari maggiori e

minori;

  • Anatomia e fisiopatologia neoplastica della ghiandola tiroide.

Lezione 11: Emergenze ORL

Obiettivi di apprendimento:

  • Identificare rapidamente le cause più comuni di emergenze ORL;
  • Elaborare un adeguato algoritmo diagnostico-terapeutico;
  • Conoscere le basi della gestione delle emergenze ORL.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Per l'espletamento dell'esame, si raccomanda di approfondire le nozioni teoriche fin dall’inizio del corso. I testi di consultazione e di approfondimento consigliati sono i seguenti:

Polimeni, A., Vincentiis, M. D., Lambiase, A., & Valentini, V. (2019). Organi di senso. Manuale per l’approccio integrato alle patologie testa-collo. Edra

Dispense a cura del docente

Ratner B. D., Hoffman A. S., et al., “Biomaterials Science: An Introduction to Materials in Medicine”, 3 Ed., Academic Press, 2013

Di Bello C., Bagno A., “Biomateriali. Dalla Scienza dei Materiali alle Applicazioni Cliniche”, 2 Ed., Patron Editore, 2016

Oftalmologia clinica Kansky. Brad Bowling Edra Editore

Modulo: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE
N/D
Modulo: BIOMATERIALI E BIOCOMPATIBILITA'
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO VISIVO
N/D

Codice insegnamento AID-66b16ad5-79f

PATOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PEDIATRIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a: (MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato lo studente avrà compreso e acquisito competenze relative a:

(MEDICINA RIGENERATIVA) principi biologici e tecnologici alla base della medicina rigenerativa (cellule staminali, iPSC, biomateriali), saprà descrivere le principali strategie cellulari per la rigenerazione tissutale, nonché valutare criticamente i modelli sperimentali e clinici di terapia rigenerativa.

(DERMATOLOGIA) i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose; saprà correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee; saprà elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee; dimostrerà praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

(CHIRURGIA PLASTICA) le aree di applicazione della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica; i principi fondamentali della riparazione tissutale: guarigione, formazione di cicatrici; le tecniche chirurgiche usate (suture, lembi, innesti, microchirurgia); sapere diagnosticare e pianificare il trattamento delle patologie cutanee (tumori cutanei, lesioni da ustioni); le malformazioni congenite (specialmente della regione cervico-facciale, mano) e i principi di ricostruzione mammaria, linfedema, etc.

(BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE) alcune tematiche alla frontiera dei principi dell’ingegneria biomeccanica, della biologia sperimentale e della medicina rigenerativa. Lo scopo è di far comprendere come queste discipline possano intersecarsi e rafforzarsi vicendevolmente, per orientarsi verso applicazioni utili a migliorare la salute dell’uomo.

(PROPRIETA’ BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD) principi meccanici, materiali e metodi di caratterizzazione degli scaffolds per differenti tessuti (es. tessuti elastici, osso, cartilagine, muscolo, cardiovascolare, nervoso), saprà valutare le prestazioni meccaniche degli scaffolds in contesti fisiologici e patologici (es. crescita tumorale), saprà descrivere e applicare le principali strategie di bioingegneria per la medicina rigenerativa (es. 3D Bioprinting, utilizzo di bioreattori e sistemi microfluidici, decellularizzazione).

Programma

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Introduzione alla Medicina Rigenerativa

  • Definizione e principi fondamentali della medicina rigenerativa
  • Storia e sviluppo della medicina rigenerativa
  • Potenziali applicazioni e benefici

Biologia delle Cellule Staminali

  • Tipi di cellule staminali: embrionali, adulte e indotte
  • Proprietà delle cellule staminali: auto-rinnovamento e differenziazione
  • Metodi di isolamento, coltivazione e caratterizzazione delle cellule staminali
  • Secretoma e vesciole extracellulari

Ingegneria dei Tessuti

  • Concetti base dell'ingegneria dei tessuti
  • Materiali biomimetici e scaffolds

Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata

Terapie Cellulari e Geniche

  • Terapia con cellule staminali
  • Terapia genica e editing del DNA

Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche

Considerazioni etiche nella Medicina Rigenerativa

Modulo: DERMATOLOGIA

Obiettivi dell'insegnamento:

Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Prerequisiti:

È richiesta una buona conoscenza di anatomia umana normale, anatomia patologica, fisiologia umana.

Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche.

Attività Pratiche Professionali (APP):

Osservazione metodiche di diagnostica non invasiva videodermatoscopia computerizzata, total body mapping, D-OCT, RCM, LC-OCT

Obiettivi del modulo:

Alla fine del corso, lo studente deve:

● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.

● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.

● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

Programma del modulo:

  • Anatomia E Fisiologia
  • Lesioni Elementari Della Cute
  • Semeiotica Dermatologica
  • Dermatosi Parassitarie
  • Dermatofizie (Tinea)
  • Candidosi
  • Infezioni Virali (Hsv, Vzv, Papilloma Virus)
  • Pityriasi Versicolor
  • Piodermiti
  • Rosacea
  • Pityriasi Rosea Di Gilbert
  • Connettiviti
  • Dermatite Da Contatto Allergica E Da Irritanti
  • Dermatite Atopica
  • Prick E Patch Test
  • Orticaria
  • Psoriasi
  • Dermatite Seborroica
  • Lichen Ruber Planus
  • Nevi
  • Neoplasie Benigne Della Cute
  • Melanoma E Altre Neoplasie Maligne
  • Acne
  • Vitiligine
  • Sifilide
  • Pemfigo E Pemfigoide

Prof. Ssa Carmen Cantisani- (PA) - MED/35 - Modulo: MED/35

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Le equazioni costitutive dei tessuti biologici.
  • Il tessuto connettivo: tendini, legamenti, pelle, cute; metodi di misura della visco-elasticità nei tessuti, il creep e la stress-relaxation; tessuti sostitutivi biologici e artificiali (tendini, cute..).
  • La caratterizzazione del tessuto osseo, isotropia e anisotropia delle ossa, prove di trazione/compressione, di flessione e misura della deformazione locale; tessuti sostitutivi biologici e artificiali.
  • La caratterizzazione del tessuto muscolare, tecniche di misura in vitro, la stimolazione elettrica diretta (attraverso la membrana) e indiretta (attraverso il motoneurone); prove isometriche e isotoniche.
  • I meccanismi di codifica dei neuroni periferici meccanorecettori (cenni).

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
● Tissue Engineering and Regenerative Medicine (TERM): Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni. Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa e dell’ingegneria tissutale. Razionale dell’ingegneria per la medicina rigenerativa per la modellizzazione di malattie e il test di farmaci, o per la rigenerazione dei tessuti danneggiati/malati. Presentazione di organismi animali in grado di operare rigenerazione tissutale a diversi livelli. Presentazione degli argomenti di interesse di studio del laboratorio di biostampa 3D.

● Cell sources, stem cells and cell culture principles: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria per la medicina rigenerativa. Illustrazione della nicchia staminale e principali caratteristiche. Informazioni dettagliate su nicchie staminali (ematopoietica, neurale, stromale del midollo osseo) e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa. Principi di rigetto di cellule (staminali) e tessuti da donatori umani e animali. Illustrazione dei principi biologici e biomeccanici della iniziazione e trasduzione dei segnali intracellulari e la loro relativa importanza per l’ingegneria per la medicina rigenerativa. Differenza tra cellule staminali embrionali, adulte e pluripotenti indotte, con relativi benefici e problematiche. Introduzione del concetto di “immortalità” cellulare e senescenza. Metodi di isolamento e selezione delle cellule staminali. Principi per il differenziamento cellulare e modalità di crescita cellulare in laboratorio. Cenni di trasporto di massa utili per l’ingegneria per la medicina rigenerativa.

● Extracellular matrix (ECM) and biomaterials: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matrice. Fondamenti di rimodellamento della matrice extracellulare e relative implicazioni biomeccaniche e funzionali. Sintesi e uso di biomateriali nativi – a base di matrice extracellulare. Decellularizzazione di organi o tessuti per l’utilizzo di scaffolding o come piattaforma di sintesi di hydrogels. Principi di incapsulamento cellulare e particolare enfasi relativa a biomateriali a base acquosa (hydrogels) in suo all’ingegneria tissutale e per la medicina rigenerativa.

● Scaffold design, fabrication and degradation + drug release: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffolds e dei relativi biomateriali costituenti. Principali meccanismi di degradazione ed erosione (bulk vs surface). Definizioni ed esempi di biocompatibilità, bioinattività e bioattività. Menzioni di approcci di copertura superficiale di materiali biocompatibili. Principi di aumento di volume, metodi di misurazione/quantificazione e utilità in ingegneria per la medicina rigenerativa. Informazioni e nozioni sull’impatto dell’architettura di strutture scaffold sul comportamento cellulare. Conoscenza dell’influenza della porosità di scaffold su funzionalità tissutale. Principali tecniche di fabbricazione di scaffold. Electrospinning e melt-electrowriting. Cenni di rilascio funzionale di farmaci. Nozioni sul design di approcci utili all’ingegneria per la medicina rigenerativa per il rilascio controllato di farmaci e molecole bioattive. Modalità di caricamento di farmaci in strutture bioingegnerizzate. Nozioni di rilascio controllato di farmaco e relative implicazioni fisiologiche. Modalità di uptake di farmaci per l’internalizzazione cellulare. Informazioni sulle caratteristiche funzionali di nanoparticelle a base di lipidi, polimeri o inorganiche.

● 3D Bioprinting: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Storia degli approcci utili alla biostampa cellulare. Modalità di fabbricazione funzionale di costrutti cellularizzati tramite approccio di biostampa 3D. Come ottenere costrutti biostampati in 3D da immagini diagnostiche. La biostampa 3D al servizio dell’ingegneria per la medicine rigenerativa. 4D bioprinting. Printabilità di cellule vive con relativi approcci tecnico-scientifici per migliorarne la vitalità post-stampa. Illustrazione della principali tecniche di biostampa 3D (laser, estrusion, inkjet). Esempi pratici e pubblicati di approcci di biostampa 3D. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule

● Microfluidic and bioreactors: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico. Cenni di meccanica dei fluidi in chip microfluidici. Assunzioni di base ed equazioni di Navie-Stokes. Dimostrazione semplificata dell’estrapolazione del numero di Reynolds, ed eventuali implicazioni per lo studio microfluidico per la bioingegneria tissutale. Menzioni a relativi esempi di fabbricazione e compartimentalizzazione di materiale biologico e bioattivo tramite generazione di microdroplets o spinning di fibre. Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rigenerazione tissutale. Cenni di stimoli fisici per la guida alla maturazione dei tessuti. Tipi di bioreattori (mixing, perfusion) con relativi vantaggi. Calcolo del consumo di ossigeno in un singolo compartimento, trasporto di massa, diffusione-reazione e diffusione molecolare tra interfaccia aria-liquido. Informazioni di scale-up/scale-down per il dimensionamento di bioreattori ad uso bioingegneristico.

● Elastic tissues (cancer and skin): Informazioni di biomeccanica dei tessuti umani, e nozioni di patofisiologia umana del tessuto tumorale con inquadramento della proprietà biomeccaniche. Condizioni di metastatizzazione e crescita tumorale. Influenza del milieu extra-tumorale sulla crescita metastatica e aberrante del tessuto malato. Cenni di impiego di studio della condizione patologica e test di farmaci anti-tumorali e chemioterapici. Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Danni causati dalla distruzione del tessuto epiteliale. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epiteliale. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto epiteliale. Cenni di biofabbricazione di sistemi per la rigenerazione del tessuto follicolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Bone and Cartilage: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto scheletrico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto cartilagineo e osseo. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Muscle, Liver and Pancreas: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del fegato e pancreas umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto epatico e pancreatico. Casi clinici di danneggiamento del tessuto epatico e pancreatico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del fegato e pancreas. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Cardiovascular system: Cenni di anatomia e fisiologia del tessuto muscolare cardiaco umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto muscolare. Casi clinici di danneggiamento del tessuto muscolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del tessuto muscolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale. Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Danni causati dalla distruzione del tessuto vascolare e mancanza di vascolarizazione. Casi clinici di danneggiamento del tessuto vascolare. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione e modellizzazione del sistema vascolare umano. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Central and peripheral nervous system: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico. Danni causati dalla distruzione del tessuto nervoso. Casi clinici di danneggiamento del tessuto nervoso centrale e periferico. Approcci bioingegneristici per la rigenerazione del tessuto nervoso centrale e periferico. Esempi di ingegneria per la medicina rigenerativa recentemente pubblicati su riviste di fama internazionale.

● Satellite lectures: Gli argomenti trattati comprendono:

o Introduzione al metodo scientifico e relative indicazioni per la sua attuazione.

o Come leggere e scrivere un’articolo su riviste scientifiche accademiche

o Rerenze e citazioni.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA

  • Lezione 1 - 14 nov 2025: Introduzione su Medicina Rigenerativa e Ingegneria Tissutale; Cellule staminali embrionali e adulte (ASC, DPSC, etc).
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 2 - 21 nov 2025: Secretoma e Micro-vescicole. Pathways e meccanismi di citoprotezione e potenziamento cellulare, iPSC: protocolli di isolamento e caratterizzazione.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 3 - 28 nov 2025: Sistemi microfluidici, organoidi fisiologici e patologici: dal modello di studio ai possibili approcci terapeutici nella medicina personalizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 4 - 5 dic 2025: Tecnologie e metodologie per la Bio-stampa 3D. Biomateriali naturali e sintetici. Matrice d’organo decellularizzata.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 5 - 12 dic 2025: Bio-fabbricazione e maturazione in vitro di tessuti artificiali (vasi sanguigni, miocardio e tessuto muscolare). Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • Lezione 6 - 19 dic 2025: Applicazione clinica di prodotti cellulari avanzati (ATMP) nelle malattie rare e croniche. Discussione di articoli scientifici.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD

  • TERMI 1: Lezione introduttiva su concetti fondamentali della medicina rigenerativa. Introduzione al programma, metodo di esame, frequenza corsi e disponibilità di materiale didattico e presentazioni descritte a lezioneTERM 2: Lezione introduttiva su principali utilizzi della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego corrente di tecnologie innovative al servizio della medicina clinica
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CELL SOURCES AND CULTURE: Lezione introduttiva su tecniche di cultura ed espansione cellulare. Informazioni dettagliate su nicchie staminali e cellule adulte, con il loro particolare utilizzo in medicina rigenerativa.STEM CELLS: Informazioni su cellule staminali, differenze con cellule adulte e principali caratteristiche e utilizzi in ambito medico e per l'ingegneria tissutaleMECH PROPERTIES OF CELLS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • ECM: Concetti base e introduzione della matrice extracellulare, composizione principale e disponibilità fisiologiche e patologiche. Introduzione a materiali biomimetici e principali caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche della matriceBIOMATERIALS: Lezione introduttiva e completa su biomateriali impiegati da tecniche di medicina rigenerativa. Particolare menzione e distinzione di materiali naturali e sintetici è stata riportata. Descrizione dettagliata dei più importanti biomateriali in ambito pre-clinico.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SCAFFOLD DESIGN, FABRICATION AND DEGRADATION: Principali metodi di design di costrutti (scaffolds) funzionali e introduzione a metodi di dimensionamento delle proprietà chimico-fisiche per modulare la degradazione dei biomateriali costituenti gli scaffoldsDRUG RELEASE: illustrazione delle più utilizzate tecniche di rilascio controllato di farmaci, guidate da agenti chimici ma anche dalle proprietà biomeccaniche degli scaffolds
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • 3D BIOPRINTING: Introduzione alle principali tecniche di stampa 3D. Informazioni dettagliate su modalità e parametri di stampa. Ulteriori informazioni fornite su tecniche non-convenzionali di biostampa 3D di cellule
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MICROFLUIDIC: Teoria del dimensionamento di un chip microfluidico, con particolare menzione a tecniche di fabbricazione e assemblaggio di chip. Introduzione ad uso della microfluidica al servizio della medicina rigenerativaBIOREACTORS: Cenni di utilizzo e dimensionamento dei principali bioreattori per espansione cellulare e cultura a lungo termine di costrutti biofabbricati per la rignerazione tissutale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • SKIN: Cenni di anatomia e fisiologia della pelle umana. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto epiteliale.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • BONE & CARTILAGE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema scheletrico umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto scheletrico, con particolare riferimento al tessuto cartilagineo ed osseo
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • MUSCLE: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema muscolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto muscolare.LIVER-PANCREAS
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • HEART: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema cardiovascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto cardiaco.VESSELS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema vascolare umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto vascolare.
  • Testi di riferimento: Diapositive
  • CNS & PNS: Cenni di anatomia e fisiologia del sistema centrale nervoso e periferico nervoso umano. Approcci della medicina rigenerativa per la rigenerazione del tessuto nervoso.
  • Testi di riferimento: Diapositive

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Prova orale costituita da almeno una domanda a carattere teorico e una domanda a carattere applicativo per ciascun modulo integrato.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Nessun libro specifico consigliato.

Modulo: DERMATOLOGIA
Christopher M. Griffith. Rook's Dermatology Handbook. Wiley Blackwell. 2022

Jean L. Bolognia, Julie V. Schaffer, Karynne O. Duncan, Christine J. Ko. Dermatology Essentials. Elsevier 2022

Wolff K. et al. - Fitzpatrick - Manuale atlante di Dermatologia Clinica, Piccin

Micali G, Innocenzi D, Fabbrocini G, Monfrecola G. Tosti A, Veraldi S. Le basi della dermatologia Springer

Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE

  • Dispense, slides e materiale didattico distribuito dai docenti;
  • Y.C. Fung - Biomechanics (Mechanical properties of living tissues) – SPRINGER.

Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
Materiale didattico fornito dal docente: presentazioni (slides) in formato PDF caricate periodicamente sul sito e-learning del corso, articoli scientifici rilevanti e citati a lezione. Il programma del corso e un prospetto con le istruzioni utili alla scrittura del grant proposal sono disponibili presso il sito del corso. Le dispense del corso sono a disposizione degli studenti presso il sito e-learning del corso.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modulo: MEDICINA RIGENERATIVA
Articoli scientifici.

Diapositive delle lezioni svolte.

Modulo: DERMATOLOGIA
N/D
Modulo: BIOMECCANICA E INGEGNERIA TISSUTALE
N/D
Modulo: PROPRIETA' BIOMECCANICHE DEGLI SCAFFOLD
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-ebaaddd0-d10

PSICHIATRIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1cbafd8e-9f7

PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Elaborazione del segnale elettromiografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettromiografico di superficie. Metodi univariati di analisi del segnale elettromiografico (dominio del tempo e della frequenza). Algoritmo per l’identificazione dell’onset del movimento. Metodi multivariati di analisi del segnale elettromiografico. Analisi delle sinergie muscolari e loro interpretazione. Stima dei potenziali d’azione di unità motoria (MUAP) e loro interpretazione. Applicazioni dell’analisi del segnale elettromiografico in ambito clinico e riabilitativo; Elaborazione del segnale elettroencefalografico. Fondamenti per l’acquisizione del segnale elettroencefalografico. Event-Related Desynchronization/Synchronization (ERD/S) e Movement Related Cortical Potentials (MRCP). Richiami di stima spettrale ed applicazione nello studio delle reti cerebrali. Studio delle reti funzionali cerebrali e caratterizzazione mediante teoria dei grafi. Applicazioni dell’analisi del segnale elettroencefalografico in ambito clinico e riabilitativo; Interfacce cervello-computer. Definizione di interfaccia cervello-computer (Brain-Computer Interface, BCI). Struttura e campi di applicazione delle BCI. Utilizzo dei segnali elettroencefalografici ed elettromiografici per lo sviluppo di sistemi BCI. Definizione di BCI ibrida. Principi per il design, sviluppo, implementazione e validazione di un sistema BCI. BCI per la riabilitazione motoria e cognitiva. BCI ibride per la riabilitazione motoria.

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia: Introduzione al Corso; Organizzazione del Sistema Somatosensoriale; Organizzazione del Sistema Motorio; Sclerosi Multipla e altre Malattie Demielinizzanti; Malattie Cerebro-vascolari: Ictus ischemico ed Emorragicodel SNC; Malattie Neuromuscolari: SLA, Miastenia, Neuropatie e altri disordini del SNP; Diagnostica Neurofisiologica (ENG-EMG); Funzioni Cognitive Superiori, Malattia di Alzheimer e Demenze; Cefalee, Nevralgia Trigeminale e Dolore Cronico; Crisi Epilettiche, Epilessie e Diagnostica EEG; La Malattia di Parkinson e i Disordini del Movimento Ipocinetici; I Disordini del Movimento Ipercinetici; Sonno, Coma e Disturbi di Coscienza; Meningiti, Encefaliti, Sindromi Paraneoplastiche del SNC e Diagnostica Liquorale

Neuroradiologia: Diagnostica Neuroradiologica; Neuroradiologia Interventistica; Neuroimaging delle Malattie Demielinizzanti; Diagnostica delle malattie cerebrovascolari

Neurochirurgia: I Tumori Cerebrali; I Tumori Spinali; I Traumi Cranici; I Traumi Spinali; Patologia Degenerativa del Rachide Lombare; Patologia Degenerativa del Rachide Cervicale; Ipertensione Endocranica e Idrocefalo; Neurochirurgia Spinale: Sindromi Radicolari

Neuroingegneria: Introduzione alla Neuroingegneria; Correlati elettrici dell’attività cerebrale; Principi di analisi del segnale neuroelettrico; Imaging neuroelettrico; Correlati metabolici dell’attività cerebrale; Risonanza magnetica funzionale, fNIRS, PET/SPECT; Tecniche di neuromodulazione; Introduzione all’analisi multivariata dei segnali cerebrali; Connettività anatomica e funzionale; Sincronismo e causalità; Analisi data driven e model driven; Principali indici per la stima della connettività funzionale cerebrale; Introduzione ai grafi e concetti di base di Graph Theory; Indici nodali, mesoscopici, globali; Reti di riferimento, principi di visualizzazione dei grafi, esercizi sul calcolo degli indici dei grafi; Riabilitazione motoria: principi e applicazioni bioingegneristiche; Riabilitazione cognitiva; Protesi, ortesi, ausili per l’attività e l’inclusione

Psichiatria: Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale. La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia; I disturbi dello spettro ossessivo compulsivo; La schizofrenia e i disturbi psicotici; Anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata; I disturbi depressivi e bipolari; Disturbi dissociativi - Prevenzione del suicidio; L’ansia e i disturbi d’ansia; Disturbi da uso di sostanze; Disturbi correlati ai traumi e allo stress; La coscienza e i suoi disturbi, disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche Disturbi sessuali e parafilie, Disturbi del sonno; Trattamenti psichiatrici

Psicologia Clinica: Inquadramento della Psicologia Clinica e Personalità normale e Abnorme; Sessualità tipica e atipica; Le dipendenze comportamentali; La Psicosomatica

Modulo: NEUROLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA

  • Argomento 1: Elaborazione del segnale elettromiografico (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Surface Electromyography

: Physiology, Engineering, and Applications; Editor(s):Roberto Merletti, Dario

Farina, 2016, The Institute of Electrical and Electronics Engineers, Inc (capitoli 2, 4, 6, 7)

  • Argomento 2: Elaborazione del segnale elettroencefalografico (3 lezioni)
  • Argomento 3: Interfacce Cervello-Computer (4 lezioni)
  • Testi di riferimento: Wolpaw, J., Wolpaw, E.W. (Eds.), 2012. Brain-Computer

Interfaces: Principles and Practice. Oxford University Press, Oxford, New York. (capitoli 6, 7, 13)

Modulo: PSICHIATRIA

  • Vedi Programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA

  • Vedi programma
  • Testi di riferimento: Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di

Neurologia

La Neurologia della

Sapienza

Modalità d'esame

Esame scritto ed orale

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROCHIRURGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: NEUROINGEGNERIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: PSICHIATRIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEURORADIOLOGIA
Neurologia di Manfredi

ll Bergamini di Neurologia

La Neurologia della Sapienza

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Modulo: NEUROINGEGNERIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-2a282755-7b6

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI CHIRURGICI 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in ambito chirurgico lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in ambito chirurgico lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi È in grado di interpretare gli esami di laboratorio È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio) Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

Programma

Chirurgia generale

  • Chirurgia generale
  • Testi di riferimento: Sabiston

Modalità d'esame

Colloquio informale durante la visita e in sala operatoria

Testi di riferimento

Sabiston Trattato di chirurgia

Manuale tascabile di Chirurgia Edizione italiana Massimo Carlini

Articoli scientifici recenti

Codice insegnamento AAF2004

TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI MEDICI 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi È in grado di interpretare gli esami di laboratorio È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio) Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).
La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.

Programma

Il tirocinio ha l’obiettivo di consentire allo studente di applicare le conoscenze teoriche acquisite nel Corso di Laurea, sviluppando competenze cliniche e capacità di ragionamento medico.

Durante il periodo di tirocinio lo studente:

Partecipa alle attività cliniche nei reparti di Medicina Interna e discipline affini (Cardiologia, Pneumologia, Nefrologia, Gastroenterologia, Endocrinologia, Reumatologia).

Svolge attività di anamnesi, esame obiettivo e raccolta dati clinici sotto supervisione del tutor.

Affronta i principali percorsi diagnostici e terapeutici delle patologie internistiche più frequenti (es. sindromi febbrili, dolore toracico, dispnea, anemia, scompenso cardiaco, insufficienza renale, diabete mellito, BPCO, polmonite, malattie autoimmuni).

Partecipa a briefing clinici, discussioni di casi e attività di reparto, integrando il lavoro con l’équipe multidisciplinare.

Sviluppa competenze nella comunicazione medico-paziente e nella presentazione di casi clinici.

Il tirocinio si conclude con una valutazione di idoneità, basata su frequenza, partecipazione attiva, abilità pratiche e capacità di discussione di un caso clinico.

  • 1 CFU DA 25 H

Modalità d'esame

La valutazione del tirocinio si basa su:

Frequenza obbligatoria (almeno il 75% delle ore previste).

Partecipazione attiva alle attività cliniche e assistenziali.

Osservazione diretta da parte del tutor delle competenze acquisite (anamnesi, esame obiettivo, ragionamento clinico).

Discussione di un caso clinico o breve colloquio finale.

L’esito viene espresso in termini di idoneità / non idoneità (pass/fail).

Testi di riferimento

Harrison Principi di Medicina interna

Codice insegnamento AAF2005

UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del percorso che raggruppa i 5 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno orientare circa i suoi interessi sulle tematiche di pertinenza dell'area clinica cardio, di quella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso che raggruppa i 5 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno orientare circa i suoi interessi sulle tematiche di pertinenza dell'area clinica cardio, di quella vascolare e dell'ambito respiratorio.

Codice insegnamento TAS143

UNITA' MALATTIE RARE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Obiettivi formativi Il modulo approfondisce gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle malattie rare e i modelli organizzativi per la presa in carico del paziente. Particolare attenzione è dedicata alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il modulo approfondisce gli aspetti clinici, diagnostici e terapeutici delle malattie rare e i modelli organizzativi per la presa in carico del paziente. Particolare attenzione è dedicata alla gestione multidisciplinare, ai percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali (PDTA) e al ruolo delle reti nazionali ed europee per le malattie rare. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere i principali quadri clinici delle malattie rare e le strategie diagnostiche e terapeutiche disponibili. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le conoscenze acquisite nell’orientamento diagnostico e nella presa in carico del paziente con sospetta malattia rara. Autonomia di giudizio Valutare criticamente i percorsi diagnostici e terapeutici nel contesto della gestione multidisciplinare. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro le principali problematiche cliniche e assistenziali delle malattie rare. Capacità di apprendimento Aggiornarsi sui progressi della ricerca e delle nuove strategie terapeutiche nel campo delle malattie rare.

Codice insegnamento TAS146

UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Approfondire i principi della medicina di genere e la loro applicazione nella pratica clinica e nella ricerca biomedica, con particolare attenzione alle differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondire i principi della medicina di genere e la loro applicazione nella pratica clinica e nella ricerca biomedica, con particolare attenzione alle differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) che influenzano i meccanismi fisiopatologici, la presentazione delle patologie, i percorsi diagnostici e la risposta ai trattamenti. Il modulo mira a sviluppare competenze utili all’integrazione dell’approccio di genere nella prevenzione, nella diagnosi e nelle strategie terapeutiche.

Codice insegnamento TAS177

UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Obiettivi formativi Il modulo approfondisce gli aspetti clinici e applicativi della medicina diagnostica e di laboratorio, con particolare attenzione all’interpretazione integrata dei risultati degli esami nel contesto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il modulo approfondisce gli aspetti clinici e applicativi della medicina diagnostica e di laboratorio, con particolare attenzione all’interpretazione integrata dei risultati degli esami nel contesto clinico. Il corso mira a sviluppare competenze nell’utilizzo appropriato delle indagini diagnostiche, nella valutazione critica dei risultati e nell’integrazione dei dati di laboratorio con il quadro clinico del paziente. Risultati di apprendimento attesi Conoscenza e capacità di comprensione Approfondire i principali test di laboratorio e le loro applicazioni nella diagnosi e nel monitoraggio delle malattie. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Applicare le conoscenze acquisite per interpretare i risultati degli esami di laboratorio nel contesto clinico. Autonomia di giudizio Valutare criticamente i risultati laboratoristici e la loro rilevanza clinica nel percorso diagnostico. Abilità comunicative Comunicare in modo chiaro i risultati e il significato clinico delle indagini di laboratorio. Capacità di apprendimento Aggiornarsi sui progressi delle metodiche diagnostiche e sulle nuove tecnologie della medicina di laboratorio.

Codice insegnamento TAS168

UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Al termine del percorso che raggruppa i 5 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno orientare circa i suoi interessi sulle tematiche di pertinenza della sanità pubblica e della medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso che raggruppa i 5 moduli previsti, lo studente avrà acquisito elementi utili che lo potranno orientare circa i suoi interessi sulle tematiche di pertinenza della sanità pubblica e della medicina di prevenzione

Codice insegnamento TAS144

ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
BASI METODOLOGICHE DELLA ROBOTICA MEDICA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · IINF-04/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-6d99fc5c-97d

ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · IEGE-01/A · 0 file

Al termine, lo studente sarà in grado di: descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC; riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine, lo studente sarà in grado di:

descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC;

riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie infettive/non trasmissibili e dipendenze;

applicare principi di igiene ambientale (acqua, aria, rifiuti, indoor, climate & health) e valutazioni di rischio;

interpretare scenari di salute globale (One Health, equità, emergenze, migrazioni) e strumenti di preparedness;

comprendere assetti, percorsi, indicatori e leve gestionali in ambito ospedaliero (governance clinica, qualità, sicurezza, value-based healthcare, budgeting di base);

leggere criticamente una scheda di evidenza/linea guida/HTA e proporre raccomandazioni operative.

Programma

Epidemiologia

Ruolo dell’epidemiologia in sanità pubblica e clinica; fonti dati, sorveglianza.

Misure di frequenza e associazione; interpretazione causale (criteri, bias, confondimento, effect modification).

Studi epidemiologici (descrittivi, caso-controllo, coorte, trial); accuratezza diagnostica; screening: principi, indicatori, limiti.

Lettura critica di articoli; introduzione a rapid reviews/CPG/HTA.

Dipendenze

Epidemiologia e burden (alcool, tabacco, oppioidi, stimolanti, cannabis; gaming/gambling).

Determinanti sociali e clinici; prevenzione universale, selettiva, indicata; interventi brevi e referral; riduzione del danno.

Organizzazione dei servizi e integrazione ospedale-territorio; stigma e aspetti etico-legali essenziali.

Infezioni correlate all’assistenza: ambienti, superfici, ventilazione; sanificazione e disinfezione ragionata.

Concetti chiave: equità, UHC, SDGs, One Health, preparedness/response; governance e attori (OMS, ECDC, Ministeri, ONG).

Malattie trasmissibili/emergenti, AMR, vaccinazioni; determinanti commerciali della salute.

Migrazioni e salute; etica della priorità; strumenti di pianificazione (IHR, PHEP).

Economia e Gestione dei Sistemi Ospedalieri (SECS-P/06, SECS-P/08)

Organizzazione ospedaliera: modelli, PDTA, integrazione con territorio; qualità e sicurezza (audit, incident reporting, root cause).

Economia sanitaria di base: costi, outcomes, analisi costo-efficacia/costo-utilità; DRG/finanziamento.

Value-based healthcare, indicatori e cruscotti; capacity & patient flow; risk management; elementi di budgeting e controllo.

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Modalità d'esame

Domande con risposte aperte e chiuse

Testi di riferimento

L. Manzoli, P. Villari, A. Boccia:“Epidemiologia e Management in Sanità” Elementi di Metodologia Ed. Ermes, 2009

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Codice insegnamento AID-96576f38-203

EMERGENZE 6° anno · 2° semestre · 10 CFU · MEDS-13/B · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

CHIRURGIA VASCOLARE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE NEUROLOGICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE ORTOPEDICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE PSICHIATRICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

EMERGENZE EMATOLOGICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

CHIRURGIA VASCOLARE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE NEUROLOGICHE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE ORTOPEDICHE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE PSICHIATRICHE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

EMERGENZE EMATOLOGICHE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

CHIRURGIA VASCOLARE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE NEUROLOGICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE ORTOPEDICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE PSICHIATRICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

EMERGENZE EMATOLOGICHE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento 10622206

EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-140710d6-dda

EMERGENZE EMATOLOGICHE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-4e039dd9-193

EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-32e6c2fc-652

EMERGENZE NEUROLOGICHE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-3f0d21f2-5f4

EMERGENZE ORTOPEDICHE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-afcf06a1-fdc

EMERGENZE PSICHIATRICHE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-bf834af8-f02

EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine, lo studente sarà in grado di: descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC; riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine, lo studente sarà in grado di:

descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC;

riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie infettive/non trasmissibili e dipendenze;

applicare principi di igiene ambientale (acqua, aria, rifiuti, indoor, climate & health) e valutazioni di rischio;

interpretare scenari di salute globale (One Health, equità, emergenze, migrazioni) e strumenti di preparedness;

comprendere assetti, percorsi, indicatori e leve gestionali in ambito ospedaliero (governance clinica, qualità, sicurezza, value-based healthcare, budgeting di base);

leggere criticamente una scheda di evidenza/linea guida/HTA e proporre raccomandazioni operative.

Programma

Epidemiologia

Ruolo dell’epidemiologia in sanità pubblica e clinica; fonti dati, sorveglianza.

Misure di frequenza e associazione; interpretazione causale (criteri, bias, confondimento, effect modification).

Studi epidemiologici (descrittivi, caso-controllo, coorte, trial); accuratezza diagnostica; screening: principi, indicatori, limiti.

Lettura critica di articoli; introduzione a rapid reviews/CPG/HTA.

Dipendenze

Epidemiologia e burden (alcool, tabacco, oppioidi, stimolanti, cannabis; gaming/gambling).

Determinanti sociali e clinici; prevenzione universale, selettiva, indicata; interventi brevi e referral; riduzione del danno.

Organizzazione dei servizi e integrazione ospedale-territorio; stigma e aspetti etico-legali essenziali.

Infezioni correlate all’assistenza: ambienti, superfici, ventilazione; sanificazione e disinfezione ragionata.

Concetti chiave: equità, UHC, SDGs, One Health, preparedness/response; governance e attori (OMS, ECDC, Ministeri, ONG).

Malattie trasmissibili/emergenti, AMR, vaccinazioni; determinanti commerciali della salute.

Migrazioni e salute; etica della priorità; strumenti di pianificazione (IHR, PHEP).

Economia e Gestione dei Sistemi Ospedalieri (SECS-P/06, SECS-P/08)

Organizzazione ospedaliera: modelli, PDTA, integrazione con territorio; qualità e sicurezza (audit, incident reporting, root cause).

Economia sanitaria di base: costi, outcomes, analisi costo-efficacia/costo-utilità; DRG/finanziamento.

Value-based healthcare, indicatori e cruscotti; capacity & patient flow; risk management; elementi di budgeting e controllo.

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Modalità d'esame

Domande con risposte aperte e chiuse

Testi di riferimento

L. Manzoli, P. Villari, A. Boccia:“Epidemiologia e Management in Sanità” Elementi di Metodologia Ed. Ermes, 2009

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Codice insegnamento AID-29931b3f-998

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere: 1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci 2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere:

1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci

2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla nutrizione, alle vaccinazioni ed all’identificazione dei fattori di rischio di patologia

3)Le più comuni condizioni patologiche pediatriche in acuto e in cronico, come pure le sindromi genetiche e le manifestazioni patologiche tipiche dell’età evolutiva

4)I principi di fisiologia e farmacologia applicabili in età pediatrica e relativi all’età evolutiva.

Programma

Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

Modalità d'esame

un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

Testi di riferimento

Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-cd2a7427-993

GINECOLOGIA E PEDIATRIA 6° anno · 1° semestre · 10 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere: 1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci 2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere: 1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci 2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla nutrizione, alle vaccinazioni ed all’identificazione dei fattori di rischio di patologia 3)Le più comuni condizioni patologiche pediatriche in acuto e in cronico, come pure le sindromi genetiche e le manifestazioni patologiche tipiche dell’età evolutiva 4)I principi di fisiologia e farmacologia applicabili in età pediatrica e relativi all’età evolutiva.

Programma

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

PEDIATRIA
Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

Modalità d'esame

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

PEDIATRIA
un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

Testi di riferimento

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

PEDIATRIA
Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

Codice insegnamento 10622202

IGIENE E GESTIONE DEI SISTEMI SANITARI 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · IEGE-01/A · 0 file

Al termine, lo studente sarà in grado di: descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC; riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine, lo studente sarà in grado di: descrivere e utilizzare correttamente incidenza, prevalenza, RR/OR/HR, VP+/VP−, sensibilità/specificità, ROC; riconoscere determinanti e strategie di prevenzione per malattie infettive/non trasmissibili e dipendenze; applicare principi di igiene ambientale (acqua, aria, rifiuti, indoor, climate & health) e valutazioni di rischio; interpretare scenari di salute globale (One Health, equità, emergenze, migrazioni) e strumenti di preparedness; comprendere assetti, percorsi, indicatori e leve gestionali in ambito ospedaliero (governance clinica, qualità, sicurezza, value-based healthcare, budgeting di base); leggere criticamente una scheda di evidenza/linea guida/HTA e proporre raccomandazioni operative.

Programma

ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
Epidemiologia

Ruolo dell’epidemiologia in sanità pubblica e clinica; fonti dati, sorveglianza.

Misure di frequenza e associazione; interpretazione causale (criteri, bias, confondimento, effect modification).

Studi epidemiologici (descrittivi, caso-controllo, coorte, trial); accuratezza diagnostica; screening: principi, indicatori, limiti.

Lettura critica di articoli; introduzione a rapid reviews/CPG/HTA.

Dipendenze

Epidemiologia e burden (alcool, tabacco, oppioidi, stimolanti, cannabis; gaming/gambling).

Determinanti sociali e clinici; prevenzione universale, selettiva, indicata; interventi brevi e referral; riduzione del danno.

Organizzazione dei servizi e integrazione ospedale-territorio; stigma e aspetti etico-legali essenziali.

Infezioni correlate all’assistenza: ambienti, superfici, ventilazione; sanificazione e disinfezione ragionata.

Concetti chiave: equità, UHC, SDGs, One Health, preparedness/response; governance e attori (OMS, ECDC, Ministeri, ONG).

Malattie trasmissibili/emergenti, AMR, vaccinazioni; determinanti commerciali della salute.

Migrazioni e salute; etica della priorità; strumenti di pianificazione (IHR, PHEP).

Economia e Gestione dei Sistemi Ospedalieri (SECS-P/06, SECS-P/08)

Organizzazione ospedaliera: modelli, PDTA, integrazione con territorio; qualità e sicurezza (audit, incident reporting, root cause).

Economia sanitaria di base: costi, outcomes, analisi costo-efficacia/costo-utilità; DRG/finanziamento.

Value-based healthcare, indicatori e cruscotti; capacity & patient flow; risk management; elementi di budgeting e controllo.

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
Epidemiologia

Ruolo dell’epidemiologia in sanità pubblica e clinica; fonti dati, sorveglianza.

Misure di frequenza e associazione; interpretazione causale (criteri, bias, confondimento, effect modification).

Studi epidemiologici (descrittivi, caso-controllo, coorte, trial); accuratezza diagnostica; screening: principi, indicatori, limiti.

Lettura critica di articoli; introduzione a rapid reviews/CPG/HTA.

Dipendenze

Epidemiologia e burden (alcool, tabacco, oppioidi, stimolanti, cannabis; gaming/gambling).

Determinanti sociali e clinici; prevenzione universale, selettiva, indicata; interventi brevi e referral; riduzione del danno.

Organizzazione dei servizi e integrazione ospedale-territorio; stigma e aspetti etico-legali essenziali.

Infezioni correlate all’assistenza: ambienti, superfici, ventilazione; sanificazione e disinfezione ragionata.

Concetti chiave: equità, UHC, SDGs, One Health, preparedness/response; governance e attori (OMS, ECDC, Ministeri, ONG).

Malattie trasmissibili/emergenti, AMR, vaccinazioni; determinanti commerciali della salute.

Migrazioni e salute; etica della priorità; strumenti di pianificazione (IHR, PHEP).

Economia e Gestione dei Sistemi Ospedalieri (SECS-P/06, SECS-P/08)

Organizzazione ospedaliera: modelli, PDTA, integrazione con territorio; qualità e sicurezza (audit, incident reporting, root cause).

Economia sanitaria di base: costi, outcomes, analisi costo-efficacia/costo-utilità; DRG/finanziamento.

Value-based healthcare, indicatori e cruscotti; capacity & patient flow; risk management; elementi di budgeting e controllo.

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
Domande con risposte aperte e chiuse

EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
Domande con risposte aperte e chiuse

Testi di riferimento

ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
L. Manzoli, P. Villari, A. Boccia:“Epidemiologia e Management in Sanità” Elementi di Metodologia Ed. Ermes, 2009

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
L. Manzoli, P. Villari, A. Boccia:“Epidemiologia e Management in Sanità” Elementi di Metodologia Ed. Ermes, 2009

Modulo: ECONOMIA E GESTIONE DEI SISTEMI OSPEDALIERI
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA - DIPENDENZE- IGIENE AMBIENTALE - SALUTE GLOBALE
N/D

Codice insegnamento 10622203

LA CHIRURGIA GENERALE E IL PAZIENTE COMPLESSO 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
LA MEDICINA INTERNA E IL PAZIENTE COMPLESSO 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
LA ROBOTICA IN CHIRURGIA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file
LA ROBOTICA IN MEDICINA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Obiettivi generali Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva. Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

MODULO DI MEDICINA DEL LAVORO

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il Disability management

o Principi di DM

o Esempi di ritorno al lavoro

  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP)

o Principi generali

o La carta di Ottawa

o Il Total worker health

o La promozione dell’attività fisica

o La promozione della corretta alimentazione

o La promozione della lotta al fumo di tabacco

  • Aspetti organizzativi

o Smart working

o Compressed workweek

o Lavoro a turni

o Il benessere lavorativo Urbino Charter

o Work ability

MODULO DI MEDICINA LEGALE

  • Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Patologia forense I
  • Patologia forense II
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Percosse e lesioni personali
  • Infanticidio, omicidio.
  • Tanatologia forense
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Codice insegnamento AID-b4a6550b-1bb

MEDICINA E CHIRURGIA: APPLICAZIONI IN ROBOTICA MEDICA 6° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà: - avere acquisito conoscenze nell'ambito della medicina e della chirurgia, con particolare riferimento alle applicazioni della robotica medica - aver acquisito le basi metodologiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà: - avere acquisito conoscenze nell'ambito della medicina e della chirurgia, con particolare riferimento alle applicazioni della robotica medica - aver acquisito le basi metodologiche della robotica medica in medicina e chirurgia - saper declinare il percorso diagnostico terapeutico dei pazienti con problematiche cliniche internistiche e chirurgiche, con attenzione alle applicazioni della robotica medica - conoscere e saper interpretare le metodiche di diagnostica strumentale (radiologica e labratoristica), e i relativi risultati, con attenzione alle eventuali applicazioni della robotica medica - conoscere i principali campi di applicazione della robotica medica in medicina e chirurgia, nonchè le prospettive future - saper interpretare, mediante l'utilizzo del ragionamento clinico, scenari clinici relativi a pazienti con problematiche cliniche internistiche e chirurgiche, con conoscenza dell'eventuale spazio di applicazione delle tecniche di robotica medica - aver acquisito la capacità di interpretare criticamente e autonomamente le potenzialità e le limitazioni della robotica medica in campo medico e chirurgico - saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni relativi agli argomenti del corso, anche a interlocutori non specialisti.

Codice insegnamento 10622204

MEDICINA E CHIRURGIA: NETWORK MEDICINE 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Riconoscere segni e sintomi delle principali urgenze e patologie chirurgiche (appendicite, emorragie digestive, occlusioni, ernie, diverticolite). Comprendere la gestione clinica del paziente chirurgico complesso e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere segni e sintomi delle principali urgenze e patologie chirurgiche (appendicite, emorragie digestive, occlusioni, ernie, diverticolite). Comprendere la gestione clinica del paziente chirurgico complesso e i criteri di priorità terapeutica. Comprendere i principi delle reti complesse e la loro applicazione alla biomedicina. Analizzare reti biologiche e cliniche mediante misure di modularità e centralità. Interpretare i risultati delle analisi di rete per la medicina di precisione e il riposizionamento dei farmaci. Comprendere l’approccio sistemico alla fisiopatologia e alla gestione del paziente complesso. Utilizzare strumenti di valutazione multidimensionale (comorbidità, fragilità, rischio iatrogeno). Applicare un modello decisionale integrato e centrato sul paziente. Conoscere la patogenesi e la gestione delle principali infezioni correlate all’assistenza, incluse quelle da microrganismi multiresistenti. Applicare principi di prevenzione e uso razionale degli antimicrobici.

Codice insegnamento 10622201

MEDICINA LEGALE E DEL LAVORO 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Obiettivi generali • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva. • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva. • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro Conoscenze e capacità di comprensione • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari. • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo. • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati Competenze applicative • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute. • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro. • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari Capacità critiche e trasversali • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro. • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
MODULO DI MEDICINA DEL LAVORO

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il Disability management

o Principi di DM

o Esempi di ritorno al lavoro

  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP)

o Principi generali

o La carta di Ottawa

o Il Total worker health

o La promozione dell’attività fisica

o La promozione della corretta alimentazione

o La promozione della lotta al fumo di tabacco

  • Aspetti organizzativi

o Smart working

o Compressed workweek

o Lavoro a turni

o Il benessere lavorativo Urbino Charter

o Work ability

MODULO DI MEDICINA LEGALE

  • Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Patologia forense I
  • Patologia forense II
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Percosse e lesioni personali
  • Infanticidio, omicidio.
  • Tanatologia forense
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

SCIENZE MEDICO LEGALI
MODULO DI MEDICINA DEL LAVORO

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il Disability management

o Principi di DM

o Esempi di ritorno al lavoro

  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP)

o Principi generali

o La carta di Ottawa

o Il Total worker health

o La promozione dell’attività fisica

o La promozione della corretta alimentazione

o La promozione della lotta al fumo di tabacco

  • Aspetti organizzativi

o Smart working

o Compressed workweek

o Lavoro a turni

o Il benessere lavorativo Urbino Charter

o Work ability

MODULO DI MEDICINA LEGALE

  • Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Patologia forense I
  • Patologia forense II
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Percosse e lesioni personali
  • Infanticidio, omicidio.
  • Tanatologia forense
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

SCIENZE MEDICO LEGALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

SCIENZE MEDICO LEGALI
La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Codice insegnamento 10622205

NETWORK MEDICINE 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · IBIO-01/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere: 1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci 2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere:

1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci

2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla nutrizione, alle vaccinazioni ed all’identificazione dei fattori di rischio di patologia

3)Le più comuni condizioni patologiche pediatriche in acuto e in cronico, come pure le sindromi genetiche e le manifestazioni patologiche tipiche dell’età evolutiva

4)I principi di fisiologia e farmacologia applicabili in età pediatrica e relativi all’età evolutiva.

Programma

Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

Modalità d'esame

un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

Testi di riferimento

Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-edce80c9-51e

PEDIATRIA 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere: 1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci 2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà conoscere:

1)Valutazione della crescita e dello sviluppo fisiologico del bambino, le sue alterazioni e i relativi approcci

2)La medicina preventiva pediatrica in relazione alla nutrizione, alle vaccinazioni ed all’identificazione dei fattori di rischio di patologia

3)Le più comuni condizioni patologiche pediatriche in acuto e in cronico, come pure le sindromi genetiche e le manifestazioni patologiche tipiche dell’età evolutiva

4)I principi di fisiologia e farmacologia applicabili in età pediatrica e relativi all’età evolutiva.

Programma

Finalità della pediatria, Il bambino come paziente, Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente, Prevenzione primaria secondaria e terziaria, Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici; Il neonato; Immunologia; Disordini allergici; Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive; Il sistema digerente; Il sistema respiratorio; Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue; Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA

  • Finalità della pediatria, Il bambino come paziente,

Mortalità infantile, Periodi di vita del bambino e dell’adolescente,

Prevenzione primaria secondaria e terziaria,

  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Crescita, sviluppo e comportamento; Nutrizione; Genetica umana; Disturbi metabolici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il neonato; Immunologia; Disordini allergici;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Malattie reumatiche dell'infanzia; Malattie infettive;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema digerente; Il sistema respiratorio;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Il sistema cardiovascolare; Malattie del sangue;
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022
  • Cancro e tumori benigni del bambino; Nefrologia; Il sistema endocrino; Il sistema nervoso e disordini neuromuscolari.
  • Testi di riferimento: Nelson

Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF

Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M,

2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito

  • Principi - Rubino • 2022

Modalità d'esame

un esame orale che verte sui temi trattati a lezione e contenuti nel programma

Testi di riferimento

Nelson Textbook of Pediatrics, Editors. RM Kliegman, BF Stanton, JW St Geme III, NF Schor, RE Behrman, 20th Edition . Elsevier, Philadelphia, 2016

Manuale di Pediatria Generale e Specialistica. Bonamico M, 2017. Casa Editrice Esculapio

Pediatria generale e specialistica Staiano - Esposito - Principi - Rubino • 2022

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-cc5d167c-ed7

PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve aver acquisito tutti i CFU previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale, e aver completato con esito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve aver acquisito tutti i CFU previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale, e aver completato con esito positivo il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) previsto dalla normativa vigente ai fini dell’abilitazione all’esercizio della professione medica.
La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea su un argomento di ambito medico-scientifico, elaborata sotto la supervisione di un docente relatore, che dimostri la capacità dello studente di applicare il metodo scientifico e di analizzare criticamente i risultati.
Il voto di laurea, espresso in centodecimi, è determinato dalla media dei voti conseguiti negli esami curriculari e può essere integrato dalla Commissione di Laurea sulla base della qualità dell’elaborato, della presentazione e della discussione, nonché di ulteriori elementi di merito quali la regolarità del percorso di studi, le lodi conseguite negli esami e la partecipazione a programmi di mobilità internazionale.
La lode può essere attribuita al voto di laurea, con parere unanime della Commissione, ai candidati che conseguano un punteggio finale ≥ 113/110, sulla base di criteri prestabiliti e coerenti con il regolamento didattico del Corso di Studio.

Codice insegnamento AAF1006

RADIOLOGIA INTERVENTISTICA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve saper riconoscere le principali emergenze cliniche in ambito chirurgico, internistico e rianimatorio

Programma

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedici e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le distorsioni: inquadramento diagnostico, obiettività clinica e trattamento. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Le fratture esposte: inquadramento diagnostico, classificazione, trattamento in urgenza, damage control e fissazione esterna, trattamento definitivo, terapia medica. Le fratture del bacino e dell'acetabolo.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
Gestione Emergenze Ematologiche

  • Crisi emolitiche immuni e non immuni
  • Trombocitopenia grave iporigenerativa
  • Porpora trombotica trombocitopenica (PTT)
  • Trombocitopenia indotta da eparina (HIT)
  • Piastrinopenie autoimmuni gravi con rischio emorragico
  • Coagulazione intravascolare disseminata (CID/DIC)
  • Eventi emorragici in emofilia, malattia di von Willebrand e altre coagulopatie congenite rare
  • Eventi emorragici nelle piastrinopatie congenite
  • Eventi emorragici nelle coagulopatie acquisite (es. emofilia acquisita) e nelle piastrinopatie acquisite
  • Sovradosaggio da anticoagulanti orali
  • Leucostasi / sindrome da iperviscosità da paraproteina
  • Sindrome da lisi tumorale
  • Ipercalcemia neoplastica severa
  • Febbre e neutropenia febrile [dopo chemioterapia o neutropenia severa (< 500 neutrofili/mm³)]
  • Crisi vaso-occlusive [(es. nella malattia falciforme (crisi dolorose, sindrome toracica acuta, priapismo, stroke)]
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva
  • Trombosi venosa profonda / embolia polmonare massiva in pazienti con malattie ematologiche o in terapia
  • Trombosi cerebrale o arteriosa in mieloproliferative (es. policitemia vera, trombocitemia essenziale)
  • Reazioni trasfusionali acute

Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale, conoscenza delle principali strategie e tecniche antalgiche, dolore acuto in emergenza-urgenza, riconoscere il paziente critico, score di gravità in terapia intensiva, gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta ipossica, gestione del paziente con riacutizzazione di BPCO, cenni di ventilazione meccanica invasiva e non invasiva, ossigenoterapia ad alti flussi ed altri sistemi di supporto respiratorio, diagnosi differenziale dello shock, clinica e trattamento della sepsi e dello shock settico, shock cardiogeno e monitoraggio della gittata cardiaca, gestione dell’insufficienza epatica acuta, sindromi neurologiche acute in terapia intensiva, stato di male epilettico, monitoraggio della pressione intracranica, danno renale acuto, principali tecniche di supporto multiorgano, gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero, stabilizzazione e gestione dei percorsi, rianimazione cardiopolmonare, gestione delle vie aeree nell’emergenza-urgenza, mantenimento del paziente donatore d’organo, diagnosi di morte encefalica, donazione d’organo, etica del fine vita in terapia intensiva, comunicazione in area critica.

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE

  • Approccio al paziente vascolare
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta addominale sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Aneurisma dell'aorta toracica sintomatico e rotto
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare
  • Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Slide condivise a lezioneChirurgia vascolare diSpeziale - Setacci - Società Italiana di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare

Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE

  • Emergenze Neurovascolari: Terapia ictus ischemico, Terapia ictus emorragico
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Alterazioni della coscienza e stati di coma: Eziopatogenesi, Fisiopatologia, Classificazione
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Epilessia e stato epilettico: Epidemiologia, Classificazione, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Cefalee in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica (forme primarie e forme secondarie), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Vertigini in emergenza: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica(forme periferiche e forme centrali), Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore
  • Deficit del sistema nervoso periferico in emergenza. Miastenia gravis e altre patologie della placca neuromuscolare: Epidemiologia, Diagnosi eziopatogenetica, Terapia. Poliradicoloneuriti acute: Epidemiologia, Diagnosi etiopatogenetica, Terapia
  • Testi di riferimento: Diapositive mostrate a lezioneTesti consigliati: Micieli G et al. Decision algorithms for Emergency Neurology. SpringerLa Neurologia della Sapienza, Esculapio Editore

Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: le fratture esposte
  • Argomento 10: le fratture del bacino e dell'acetabolo

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA

  • Neuro Radiologia Interventistica

Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE

  • Le cause delle emergenze psichiatriche
  • Le tecniche di comunicazione nelle emergenze psichiatriche
  • La gestione farmacologica delle emergenze psichiatriche
  • Lo stato di necessità e i trattamenti sanitari obbligatori

Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO

  • gestione preospedaliera del trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • preparazione e triage dell'ospedale all'arrivo del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • valutazione primaria, rianimazione, valutazione secondaria e trasferimento del paziente con trauma maggiore
  • Testi di riferimento: slides condivise, ATLS Advanced Trauma Life Support, Student Manual, 10th Ed. American College of Surgeons
  • principali urgenze chirurgiche
  • Testi di riferimento: shared slides, Chirurgia d'Urgenza e del Trauma, SICUT libreriauniversitaria.it
  • gestione delle ferite
  • Testi di riferimento: slides condivise

Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE

  • Introduzione e valutazione del paziente critico
  • Gestione del paziente con insufficienza respiratoria acuta
  • Sindromi neurologiche acute in terapia intensiva
  • Lo shock
  • Gestione dell’insufficienza epatica acuta
  • Danno renale acuto
  • Gestione del paziente politrauma dal territorio al percorso intraospedaliero
  • Valutazione preoperatoria del paziente sottoposto ad intervento chirurgico, sedazione e anestesia generale, cenni di anestesia locoregionale
  • Il paziente donatore d’organo
  • Dolore acuto in emergenza-urgenza

Modalità d'esame

Colloquio sugli argomenti nel programma di esame e valutazione di casi clinici per valutare le capacità del candidato ed il ragionamento clinico nel paziente critico

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.

Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
Maurizio Chiaranda: URGENZE ED EMERGENZE - PICCIN EDITORE

Manuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva di V.Marco Ranieri, Luciana Mascia e Luigi Tritapepe.

appunti e diapositive fornite dal docente

Modulo: CHIRURGIA VASCOLARE
N/D
Modulo: EMERGENZE NEUROLOGICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE ORTOPEDICHE
N/D
Modulo: RADIOLOGIA INTERVENTISTICA
N/D
Modulo: EMERGENZE MEDICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE PSICHIATRICHE
N/D
Modulo: EMERGENZE CHIRURGICHE NEL TERRITORIO
N/D
Modulo: EMERGENZE EMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE - TERAPIA DEL DOLORE
N/D

Codice insegnamento AID-4924bd68-e08

SCIENZE MEDICO LEGALI 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Obiettivi generali Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva. Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

  • Comprendere il ruolo della sanità pubblica nella tutela della salute individuale e collettiva.
  • Acquisire competenze nella prevenzione delle malattie e nella promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoro

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Principi di epidemiologia e metodologia epidemiologica per analizzare problemi sanitari.
  • Normative e strategie di prevenzione in ambito lavorativo.
  • Fattori di rischio ambientali, chimici, fisici e biologici nei contesti lavorati

Competenze applicative

  • Capacità di pianificare e valutare interventi di prevenzione e promozione della salute.
  • Utilizzo di strumenti per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente di lavoro.
  • Analisi dei dati epidemiologici per la gestione dei rischi sanitari

Capacità critiche e trasversali

  • Comprensione dei processi organizzativi e formativi legati alla medicina del lavoro.
  • Capacità di comunicare efficacemente con operatori sanitari, lavoratori e istituzioni

Programma

MODULO DI MEDICINA DEL LAVORO

  • Epidemiologia occupazionale
  • Come controllare le condizioni igienico-ambientali dei luoghi di lavoro
  • La Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro

o Gli attori (DL, RSPP, MC, RLS)

o Il DVR

o La sorveglianza sanitaria

o Gli enti di sorveglianza (SPRESAL, Ispettorato del lavoro)

  • La tipologia di pericoli

o Rischio chimico

o Rischio biologico

o La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

o Radiazioni non ionizzanti

o I rischi trasversali

  • Principi di ergonomia

o Principi generali di ergonomia

o Principi di ergoftalmia

  • Infortuni e malattie professionali

o Trend infortuni

o Trend malattie professionali

o Neuropatie

o Nefropatie

o Epatopatie

o Broncopneumopatie

o Silicosi

o Asbestosi

  • La radioprotezione

o Le radiazioni ionizzanti

o Il Decreto legislativo 101/2020

o Il medico autorizzato

o L’esperto di radioprotezione

  • Lo stress lavoro correlato

o Alcuni principi generali

o La normativa

o I costi associati

o Come misurare lo stress

o Come prevenire lo stress

  • VTS
  • Yoga
  • Mindfulness
  • Forest bathing
  • Le aggressioni al personale sanitario

o Le modalità di misurazione del fenomeno

o I dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Le procedure aziendali
  • L’autodifesa
  • Il mobbing

o Normativa

o Definizione

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il burnout

o Come misurare il burnout

o Dati epidemiologici

o La prevenzione

  • Il Disability management

o Principi di DM

o Esempi di ritorno al lavoro

  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro (WHP)

o Principi generali

o La carta di Ottawa

o Il Total worker health

o La promozione dell’attività fisica

o La promozione della corretta alimentazione

o La promozione della lotta al fumo di tabacco

  • Aspetti organizzativi

o Smart working

o Compressed workweek

o Lavoro a turni

o Il benessere lavorativo Urbino Charter

o Work ability

MODULO DI MEDICINA LEGALE

  • Storia finalità e metodo della medicina legale; nesso di causalità;
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Patologia forense I
  • Patologia forense II
  • Medicina necroscopica; accertamento della morte; legislazione tanatologica
  • Percosse e lesioni personali
  • Infanticidio, omicidio.
  • Tanatologia forense
  • Capacità giuridica e capacità civile, imputabilità, violenza sessuale e linee guida in tema di donne vittime di violenza, omissione di soccorso
  • Informazione e consenso all’atto medico, disposizioni anticipate di trattamento e pianificazione condivisa delle cure
  • La responsabilità professionale sanitaria, referto e denuncia, segreto professionale
  • Responsabilità civile, assicurazioni private, sistema di sicurezza sociale, prestazioni assicurative INPS
  • Denunce, certificazioni obbligatorie e facoltative, interdizione e inabilitazione, incapacità naturale, amministrazione di sostegno, codice deontologico e responsabilità disciplinare
  • Infortunio sul lavoro e malattia professionale, invalidità civile, tutela dell’handicap
  • Interruzione volontaria di gravidanza, Trattamenti sanitari obbligatori, procreazione medicalmente assistita

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo di insegnamento nella stessa seduta di appello.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, ed essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

La Torre G. Manuale di Management sanitario e Medicina occupazionale. Società Editrice Universo, Roma 2025

Modulo: MEDICINA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: SCIENZE MEDICO LEGALI
N/D

Codice insegnamento AID-7bb4ec53-e29

TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso). Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale. Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi. È in grado di interpretare gli esami di laboratorio. È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini. Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non. È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione. È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture. Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti. Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria. Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale. Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario. Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio). Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto. Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe. Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).

Codice insegnamento AAF2003

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.