Corso di laurea

Medicina e chirurgia - Roma Azienda Ospedaliera Sant'Andrea

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 324 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-ddc8589a-2fb

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Programma

I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

Modalità d'esame

esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

Testi di riferimento

G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

Codice insegnamento AID-35ccf397-43d

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Programma

I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

Modalità d'esame

esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

Testi di riferimento

G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

Codice insegnamento AID-179dc7aa-b05

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Programma

I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

Modalità d'esame

esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

Testi di riferimento

G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

Codice insegnamento AID-0bc57a78-d92

ANATOMIA UMANA E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · BIOS-12/A · 0 file

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Il corso integrato ha lo scopo di presentare l’organizzazione strutturale del corpo umano; le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale collegando l’organizzazione strutturale con le funzioni corrispondenti.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le caratteristiche morfologiche essenziali dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano; deve saper fare il riconoscimento di preparazioni di anatomia umana macroscopica e diagnosi d’organo al microscopio; deve saper essere consapevole dei fondamenti di anatomia umana utili alla comprensione della fisiologia, della patologia e della semeiotica fisica e strumentale.

Obiettivi specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la comprensione e la conoscenza dell’organizzazione strutturale e funzionale del corpo umano; lo studente conosce le principali applicazioni di carattere anatomo-clinico dell’organizzazione strutturale a livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi del corpo umano.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la capacità a saper collegare l’organizzazione macroscopica, strutturale e ultrastrutturale dei sistemi, degli apparati e degli organi con le funzioni corrispondenti. Lo studente è in grado di riconoscere la struttura macroscopica dei sistemi, degli apparati e degli organi, sapendola collegare alle nozioni di anatomia di superficie, di anatomia topografica, radiologica e clinica. Esso è in grado di effettuare una diagnosi di organo con l’uso del microscopio.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare con appropriatezza i dati di anatomia macroscopica e microscopica e porli in relazione ai dati della fisiologia, della fisiopatologia e della semeiotica fisica e strumentale. Lo studente dovrà acquisire l’abilità a correlare le alterazioni anatomiche e la loro implicazione nei principali processi fisiopatologici che conducono agli stati patologici più comuni; dovrà fare riferimento alle conoscenze di anatomia nell’esecuzione delle manovre di semeiotica fisica e nella interpretazione dei dati della semeiotica strumentale.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri delle pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendimento trasversale comune alla logica dell’indagine scientifica in ambito biomedico.

Programma

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
I Anno- I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia Generale: storia, terminologia anatomica, organizzazione generale del corpo umano (con elementi di anatomia di superficie, topografica, radiologica e clinica).

Apparato Locomotore: apparato muscolo scheletrico e articolare (il cranio, la colonna vertebrale, il cingolo scapolare, l’arto superiore, il torace, il bacino, il cingolo pelvico e l’arto inferiore): descrivere i vari tipi di ossa del corpo umano; descrivere l’architettura generale dell’apparato locomotore, le componenti fondamentali dei segmenti scheletrici, le differenze anatomo-funzionali dei vari tipi di articolazioni e l’anatomia topografica dei principali gruppi muscolari. Aging. Imaging.

Definire le relazioni tra la differente morfologia e struttura dei vari tipi di articolazioni e i movimenti da queste effettuati.

Definire per i differenti gruppi muscolo-scheletrici con le relative articolazioni (colonna vertebrale, testa, torace e bacino; cingoli, arti ed estremità superiori e inferiori), le relazioni tra la morfologia e la struttura complessiva dei differenti distretti e le funzioni statiche e motorie da essi espletate.

Apparato Cardiovascolare: descrivere la topografia, la morfologia e la struttura macro e microscopica di cuore (parete, cavità, scheletro fibroso, apparato valvolare, vasi coronarici, sistema di conduzione), pericardio e, vasi sanguigni (arterie, vene, capillari). Indicare la denominazione ed il decorso delle principali arterie e vene della circolazione generale. Indicare le corrispondenze tra rami coronarici e aree miocardiche irrorate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Studio e riconoscimento dei segmenti scheletrici, dei modelli anatomici, delle articolazioni e delle regioni muscolari. X

2 Studio e riconoscimento dell’imaging anatomico. X

3 Individuazione macroscopica di cuore e vasi sanguigni. X

4 Diagnosi microscopica dell’architettura del cuore e dei vasi sanguigni. X

I Anno II semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia topografica e clinica delle cavità, delle membrane e delle pareti del corpo, con particolare enfasi sul peritoneo. Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema linfatico e degli apparati respiratorio, digerente, urinario e genitale.

Cavità e pareti: illustrare l’organizzazione delle cavità e delle pareti del corpo. Descrivere l’anatomia topografica e clinica delle cavità cranica, vertebrale, toracica (cavità pleurica, cavità cardiaca) e addominopelvica (cavità addominale, cavità pelvica). Cavità articolare e midollare. Concetti di interstizio, spazio viscerale e mediastino. Descrivere l’anatomia macro e microscopica del peritoneo (peritoneo parietale e viscerale). Comportamento del peritoneo (compartimenti sopramesocolico e sottomesocolico; mesi; recessi; legamenti o epiploon; omento; liquido peritoneale). Descrivere la classificazione degli organi addominopelvici riguardo la loro posizione rispetto al peritoneo (intraperitoneali; retroperitoneali; extraperitoneali) e le differenze di genere tra i cavi della pelvi maschile e femminile. Imaging.

Sistema Linfatico: elencare i vasi linfatici principali e descrivere le caratteristiche macro e microscopiche del circolo linfatico. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di timo, milza, linfonodi e delle diverse forme del MALT, i.e. Tessuto Linfoide Associato alle Mucose (tonsille, NALT, LALT, BALT/iBALT, CALT/LDATL o EALT, GALT, OALT, VALT). Descrivere la classificazione delle principali stazioni linfonodali del corpo umano. Imaging.

Apparato Respiratorio: correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del torace. Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi dell’apparato respiratorio. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle vie aeree: naso, cavità nasali e paranasali, mucosa nasale, faringe, laringe, concetto di mucosa respiratoria, trachea, bronchi (principali, tipi di bronchioli) e alveoli polmonari. Descrivere l’anatomia topografica, microscopica e macroscopica di polmoni (descrivere i concetti di lobo, lobulo e segmento polmonare) e pleura. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato respiratorio (cavità nasali e paranasali, laringe, trachea, bronchi, polmoni, pleura) e le funzioni da essi espletate; barriera aria-sangue. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica delle vie respiratorie e del polmone. Aging. Imaging.

Apparato Digerente: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato digerente. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale (bocca, denti, palato e lingua), istmo delle fauci e ghiandole salivari maggiori e minori. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle sezioni del tubo digerente: faringe e spazio retrofaringeo, esofago, giunzione esofago-gastrica, stomaco, intestino tenue (duodeno, digiuno, ileo; concetto di villo intestinale e glicocalice) e intestino crasso (cieco, appendice vermiforme, colon, retto, canale anale). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica di fegato (conoscere le varie unità morfofunzionali del fegato: lobulo epatico classico; lobulo portale; acino epatico; coleone e coleoepatone), vie biliari e pancreas esocrino (descrivere stroma e parenchima). Indicare i vasi della circolazione splancnica. Correlare l’anatomia radiologica, topografica, endoscopica e clinica del canale alimentare e dell’addome. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti le prime vie digestive (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno) e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura di fegato, vie biliari intraepatiche ed extraepatiche e pancreas esocrino e le funzioni da essi espletate. Definire le relazioni tra la struttura degli organi costituenti l’intestino tenue e il colon-retto e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Urinario: descrivere generalità e principi generali della organogenesi dell’apparato urinario. Descrivere la vascolarizzazione, l’anatomia macroscopica e microscopica di reni e vie urinarie. Concetti di lobo, segmento e lobulo. Il nefrone come unità morfo-funzionale (corpuscolo renale e sistema tubulare renale), l’apparato iuxtaglomerulare, l'interstizio renale. Definire le relazioni tra la struttura degli organi dell’apparato urinario (reni, calici maggiori e minori, pelvi renale, ureteri, vescica, uretra maschile e femminile) e le funzioni da essi espletate. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Maschile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale maschile. Descrivere l’anatomia topografica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione dello scroto, del cordone o funicolo spermatico, del testicolo (descrivere i compartimenti tubulare, peritubulare ed interstiziale; descrivere le cellule dell’epitelio germinativo del tubulo seminifero, le cellule del Sertoli e le cellule endocrine interstiziali testicolari o cellule di Leydig), delle vie spermatiche intra- (tubuli retti, rete testis) ed extratesticolari (condottini efferenti; epididimo; dotto deferente e ampolla deferenziale; dotto eiaculatore; uretra ed i suoi vari segmenti) e delle ghiandole annesse all’apparato genitale maschile (prostata, vescichette seminali, ghiandole bulbouretrali o di Cowper). Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale maschile. Aging. Imaging.

Apparato Genitale Femminile: descrivere generalità e principi di organogenesi dell’apparato genitale femminile. Descrivere l’anatomia topografica, l’anatomia macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione di ovaio, utero, collo dell'utero (endocervice, esocervice, concetto di metaplasia fisiologica e zona T; concetto di screening), tube uterine o salpingi, vagina e vulva o genitali esterni. Ciclo ovarico e ciclo uterino. Descrivere le cellule presenti nell’ovaio (epitelio superficiale dell’ovaio; cellule follicolari; ovocito; cellule della granulosa; cellule della teca; cellule o ghiandole interstiziali endocrine). Descrivere la zona pellucida, l’ovulazione, il corpo luteo ed il corpo albicante. La follicologenesi e le modificazioni ultrastrutturali associate all'invecchiamento ed alla menopausa. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica dell’apparato genitale femminile. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Individuazione macroscopica degli organi. X

2 Diagnosi microscopica dell’architettura degli organi. X

II Anno – I semestre

Obiettivi dell’attività didattica formale

Anatomia macro e microscopica (comprensiva di organogenesi, anatomia topografica, radiologica e clinica) del sistema nervoso centrale, dell'apparato tegumentario, degli apparati della sensibilità specifica, del sistema nervoso periferico e del sistema endocrino e neuroendocrino.

Sistema nervoso centrale: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità sulla organogenesi del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, del tronco encefalico, del cervelletto, della lamina quadrigemina e del diencefalo, del telencefalo e del sistema limbico. Illustrare l’organizzazione neurochimica del sistema nervoso centrale. Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica delle meningi. Descrivere la morfologia dei ventricoli cerebrali e le modalità di produzione e circolazione del liquor. Descrivere il decorso e la struttura delle vie motrici e delle vie della sensibilità generale. Descrivere il decorso e la struttura delle vie della sensibilità specifica: la retina, le vie ottiche e i centri ottici, i recettori, le vie e i centri statoacustici. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica del sistema nervoso centrale. Indicare gli elementi essenziali della organizzazione della vascolarizzazione cerebrale. Imaging.

Apparato tegumentario: Descrivere l’anatomia clinica, macroscopica e microscopica della cute (epidermide, derma, tessuto sottocutaneo), dei recettori e degli annessi cutanei (unghie, complesso pilo-sebaceo, ghiandole sebacee, ghiandole sudoripare eccrine e apocrine, ghiandole modificate). Descrivere l’anatomia macroscopica e microscopica della mammella (come ghiandola sudoripara modificata) e le relative implicazioni cliniche; l'unità terminale duttulo-lobulare (TDLU) come unità morfo-funzionale. Imaging.

Apparati della sensibilità specifica: Descrivere l’anatomia topografica, clinica, macroscopica e microscopica dell’occhio: bulbo oculare e organi annessi. Definire l’anatomia macroscopica e microscopica dell’orecchio: esterno, medio, interno. Definire le relazioni tra la struttura degli organi della sensibilità specifica (occhio e orecchio, nelle loro varie parti) e le funzioni da essi espletate. Papille linguali e corpuscoli o calici gustativi. Descrivere le vie gustative. Bulbo olfattivo (organizzazione laminare), mucosa olfattiva, descrivere le vie olfattive. Aging. Imaging.

Sistema nervoso periferico: Descrivere l’organizzazione generale e le generalità della organogenesi, la vascolarizzazione, l’anatomia macro-e microscopica del sistema nervoso periferico. Indicare origine e decorso dei nervi cranici. Indicare origine e decorso dei principali nervi spinali e dei plessi. Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali dei sistemi ortosimpatico e parasimpatico. Imaging.

Sistema endocrino/neuroendocrino: Classificazione delle ghiandole endocrine: organi discreti, cellule ad attività endocrina. Descrivere l’anatomia topografica, rediologica, clinica, macroscopica e microscopica, la vascolarizzazione e l'innervazione delle ghiandole endocrine: l’asse ipotalamo-ipofisario, la ghiandola pineale, la tiroide, le paratiroidi, il surrene, il timo, la placenta, il sistema neuroendocrino diffuso (DES), i paragangli ed i glomi, l’organo adiposo ed i tipi di adipociti. Cellule ad attività endocrina: il pancreas endocrino (isole pancreatiche o di Langerhans), il cuore endocrino, le cellule endocrine dell'ovaio (follicolo ovarico, cellule interstiziali, corpo luteo), le cellule interstiziali testicolari o di Leydig ed altre cellule con funzione endocrina. Correlare l’anatomia radiologica, topografica e clinica delle ghiandole endocrine. Definire le relazioni tra la struttura delle ghiandole endocrine e le funzioni da esse espletate. Aging. Imaging.

Obiettivi dell’attività didattica interattiva

Attività di tirocinio pratico

Obiettivi educativi visto fare fatto saperlo fare

1 Sistema nervoso centrale: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

2 Sistema nervoso periferico, organi di senso e apparato tegumentario: Individuazione dell’organizzazione macroscopica e delle strutture microscopiche. X

3 Sistema endocrino/neuroendocrino: Diagnosi microscopica delle ghiandole endocrine/neuroendocrine e delle cellule ad attività endocrina/neuroendocrina. X

  • da ottobre 2025 a gennaio 2026

Modalità d'esame

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
esame scritto 60 domande tramite piattaforma exam net

Testi di riferimento

ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
G. ANASTASI et al. Anatomia Umana (4 volumi), EdiErmes, 2019.

S. STANDRING. Anatomia del Gray. Le basi anatomiche per la pratica clinica. 2 volumi, Elsevier.

GRAY'S Anatomy. The anatomical basis of clinical practice. Churchill Livingstone-Elsevier (online + print).

L. TESTUT-O. JACOB. Anatomia Topografica, 3 volumi, UTET.

G. ARCURI et al. Anatomia Umana. Elementi con istituzioni di istologia. EdiErmes, 2019.

S. CINTI. Quiz a Scelta Multipla di Anatomia Umana Normale. Piccin.

Libri di Neuroanatomia

E. GAUDIO. Il Sistema Nervoso Centrale. Piccin.

R. DE CARO. Sistema Nervoso Periferico ed Organi di Senso. Piccin.

J.A. KIERNAN, N. RAJAKUMAR. Barr: Il Sistema Nervoso dell'Uomo. Basi di Neuroanatomia. EdiSES.

R. NIEUWENHUYS et al. Il Sistema nervoso centrale. Springer.

Atlanti

Anatomia Macroscopica

M. SCHŰNKE et al. Anatomia Umana. Basato sul Prometheus, 3 volumi (Semeiotica, Neuroscienze, Fisiopatologia). EdiSES, 2021.

J.S.P. LUMLEY. Anatomia di Superficie. Le basi anatomiche dell’esame clinico. Casa Editrice Ambrosiana.

G. ANASTASI et al. Atlante di Anatomia Umana. 4 volumi (separati). EdiErmes.

M. LOUKAS et al. Atlante Fotografico di Dissezione. Edra.

K.-P. VALERIUS et al. I Muscoli. Anatomia. Test funzionali. Movimento. EdiErmes.

P. FLECKENSTEIN & J. TRANUM-JENSEN. Anatomia Radiologica. Piccin.

F.H. NETTER. Atlante di Anatomia Umana, Elsevier-Masson.

P. KOPF-MAIER. Anatomia Umana, Atlante di Wolf-Heidegger, 3 volumi, EdiErmes.

PERNKOPF. Atlante di Anatomia Sistematica e Topografica dell'Uomo, Piccin.

Anatomia e chirurgia ginecologica Baggish Karram. Atlas of pelvic anatomy and gynecologic surgery. Elsevier-Saunders.

Atlanti di Neuroanatomia

W.J. HENDELMAN. Atlante di Neuroanatomia Funzionale. Casa Editrice Ambrosiana.

D.E. HAINES. Neuroanatomia nel contesto clinico. Strutture, sezioni, sistemi, sindromi. Atlante. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

J.K. MAI, J. ASSHEUER, G. PAXINOS. Atlante di Anatomia dell’Encefalo. Centro Scientifico Editore.

D.L. FELTEN, A.N. SHETTY. Atlante di Neuroscienze di Netter. Elsevier-Masson.

Imaging

T.B. MOELLER, E. REIF. Atlante Tascabile di Anatomia Sezionale. Tomografia computerizzata e imaging di risonanza magnetica, 3 volumi, CIC.

J. WEIR, P.H. ABRAHAMS. Imaging Atlas of Human Anatomy, Mosby (Elsevier).

E.C. WEBER et al. Anatomia radiologica di Netter. Elsevier-Masson.

Anatomia Microscopica

G. FAMILIARI. Anatomia Microscopica. Piccin.

P.M. MOTTA, S. MAKABE, R. HEYN. An Atlas of Menopausal Aging, Parthenon, Londra.

W.K. OVALLE et al. Anatomia Microscopica del Netter. CIC Edizioni Internazionali.

D. CUI. Atlante di Istologia con correlazioni funzionali e cliniche. Edizione italiana a cura di Filippini et al. Piccin.

N. GAGLIANO. Eserciziario di anatomia microscopica. Piccin, 2021.

R. SFERRA & A. VETUSCHI. Anatomia Microscopica. Guida pratica alla lettura del preparato istologico. Edra.

M. MORRONI. Anatomia Microscopica. EdiErmes (con codice di acceso al Virtual Campus).

Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LINFATICO, RESPIRATORIO, DIGERENTE, URINARIO E GENITALE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI LOCOMOTORE E CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ANATOMIA DEI SISTEMI NERVOSO ED ENDOCRINO E DEGLI ORGANI DI SENSO
N/D

Codice insegnamento 10630720

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-72562568-4c5

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affrontati nei successivi insegnamenti dell’area biomedica.

Programma

Unità didattica 1. Le basi dell’organizzazione biologica e molecolare della vita (impegno

didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • L’albero della vita. Gli organismi e la teoria cellulare. Le proprietà fondamentali della materia

vivente. La teoria dell’evoluzione di Darwin e il principio One Health.

  • I virus: Caratteristiche generali. L’acido nucleico, il capside e l’involucro membranoso. Le 6 classi

di virus animali. Il ciclo litico e lisogenico di un virus batterico. Il ciclo di un virus animale. Il ciclo di

un retrovirus. Modalità di entrata e di uscita di un virus da una cellula animale. Virus oncogeni a

DNA e a RNA.

  • Cenni sulla cellula procariotica: la membrana plasmatica, la parete, la membrana esterna, la

capsula, le fimbrie e i pili, i flagelli. I batteri Gram positivi e Gram negativi (la colorazione di Gram).

Gli eubatteri e gli archeobatteri. Cenni sui meccanismi di trasferimento genico orizzontali.

  • La cellula eucariotica. Il sistema delle endomembrane. La generazione del nucleo, l’endosimbiosi

per la generazione dei mitocondri. Dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari complessi.

  • Le basi chimiche della vita: gli atomi e le molecole di interesse biologico. Le molecole polari e non

polari. Le proprietà dell’acqua. I legami chimici covalen e non covalen. I gruppi funzionali.

  • Stru%ura e funzione delle macromolecole biologiche: Gli zuccheri e i carboidra. I lipidi. I nucleodi

e gli acidi nucleici. Il modello di Watson e Crick e la doppia elica del DNA. Gli RNA: stru%ura e

funzioni. RNA codifican e non codifican. Gli amminoacidi, il legame pepdico e le proteine. Cenni

sulla stru%ura delle proteine. Domini proteici e si avi. Le principali modificazioni post-

traduzionali delle proteine, ad esempio la fosforilazione, l’acelazione, la glicosilazione e l’aggiunta

di lipidi. Cenni sugli enzimi ed il loro funzionamento.

  • Cenni di metabolismo: i conce di anabolismo e catabolismo, le reazioni di condensazione e di

idrolisi.

Unità didattica 2. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dell’informazione genetica

e epigenetica (impegno didattico valutato in CFU=0,5)

Descrivere e interpretare:

  • Il nucleo e il genoma delle cellule eucariotiche: I cromosomi lineari delle cellule eucariotiche. Il

cariotipo nell’uomo. La diploidia e i cromosomi omologhi. Organizzazione minimale di un

cromosoma eucariotico. Il DNA centromerico e telomerico.

  • La cromatina: I nucleosomi. L’impaccamento del DNA e le proteine istoniche. L’istone H1 e la fibra

di 30 nm. L’eucromatina e l’eterocromatina, la metilazione del DNA. Il rimodellamento della

cromatina. Le modificazioni post-traduzionali degli istoni e l’epigenetica (l’esempio

dell’acetilazione). Le condensine e il ripiegamento della cromatina.

  • Il genoma umano: Cenni sull’organizzazione e caratteristiche delle sequenze che lo compongono.

Sequenze singole, famiglie geniche (globine, RNA ribosomiali), sequenze ripetute, sequenze

ripetute in tandem (minisatelliti, microsatelliti), sequenze ripetute intersperse (LINE, SINE e

retrovirus endogeni). Gli elementi mobili del DNA.

Unità didattica 3. Il flusso dell’informazione (impegno didattico valutato in CFU=1,0)

Descrivere e interpretare:

  • La replicazione del DNA nei procarioti e negli eucarioti: Il meccanismo semiconservativo. Le origini

di replicazione, la formazione del complesso d’inizio e la forcella replicativa. Lo srotolamento del

DNA: le DNA elicasi e le topoisomerasi. La primasi e l’innesco della replicazione. Le DNA polimerasi

e le attività di correzione degli errori. Il filamento continuo e discontinuo e i frammenti di Okazaki.

La rimozione dell’RNA e la DNA ligasi. La funzione dei telomeri e delle telomerasi. I telomeri e la

senescenza replicativa.

  • I geni: Il concetto di gene e l’anatomia del gene procariotico ed eucariotico. Geni policistronici e

monocistronici. Promotori ed elementi regolativi in cis.

  • Cenni sulla trascrizione nei procarioti: Il modello dell’operone Lac.
  • Il controllo dell’espressione genica negli eucarioti: trascrizionale, post-trascrizionale, traduzionale

e post-traduzionale.

  • La trascrizione negli eucarioti: Le tre RNA polimerasi (I, II, III). I fattori di trascrizione generali. La

TATA box. Promotori prossimali e distali (enhancer e silencer). I fattori di trascrizione specifici:

l’esempio dei recettori degli ormoni steroidei. Inizio, elongazione e terminazione della trascrizione

negli eucarioti.

  • La maturazione degli RNA: Il capping, la poliadenilazione, lo splicing e lo splicing alternativo. Cenni

sullo spliceosoma e gli snRNA. I ribozimi. Editing dell’RNA. La regolazione della stabilità del

messaggero (Deadenilazione e decapucciamento, miRNA ed RNA interference).

  • La sintesi delle proteine: Il meccanismo della traduzione. Gli attori della traduzione, mRNA, rRNA

e tRNA. La sintesi degli aminoacil-tRNA. I ribosomi. Sintesi e maturazione degli rRNA e dei tRNA. Il

codice genetico, i codoni e gli anticodoni. La ridondanza, la degenerazione, la non ambiguità e

l’universalità del codice genetico. I fattori di inizio, di elongazione e di terminazione nella

traduzione.

  • La maturazione delle proteine: L’importanza del corretto ripiegamento delle proteine. Le proteine

chaperon. Gli errori di ripiegamento delle proteine. Cenni sui prioni.

  • Regolazione dell’attività biologica delle proteine: La degradazione delle proteine. Degradazione

proteasomica ubiquitina dipendente. Proteine simili all’ubiquitina.

Unità didattica 4. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e

mutati (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • Le variazioni del genoma: Sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni geniche e

cromosomiche. Il fenomeno dell’espansione di sequenze ripetute. Cenni sui principali meccanismi

di riparazione del DNA nel danno a singolo e doppio filamento. Correlazioni con i fenomeni di

invecchiamento cellulare.

  • Gli alleli: Omozigosi, eterozigosi ed eterozigosi composta. Dominanza e recessività. Genotipo e

fenotipo. Le leggi di Mendel. I caratteri singoli, la segregazione, l’assortimento indipendente.

Dominanza incompleta e codominanza. Alleli multipli (poliallelia, sistema AB0 dei gruppi

sanguigni). La pleiotropia. Epistasi (rapporti mendeliani atipici). Associazione completa e

incompleta. Mappe fisiche e genetiche. Gli alberi genealogici.

  • L’espressione genica modulata dall’ambiente: Il concetto di penetranza ed espressività, caratteri

poligenici ed eredità quantitativa. Imprinting genomico.

  • Cromosomi umani e cariotipo: La tecnica del bandeggio. Cariotipo umano euploide. Alterazioni del

cariotipo umano: variazioni del numero dei cromosomi (aneuploidia, poliploidia) e della struttura

dei cromosomi (traslocazioni, inversioni, delezioni e inserzioni). L’esempio della trisomia del

cromosoma 21. Ereditarietà autosomica (dominante e recessiva), ereditarietà associata al

cromosoma X (dominante e recessiva), al cromosoma Y, ereditarietà mitocondriale.

Unità didattica 5. Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni (impegno didattico

valutato in CFU=1,5)

Descrivere e interpretare:

  • Le membrane e i loro componenti. Il modello a mosaico fluido. L’importanza del glicocalice.

Asimmetria di membrana.

  • Il trasporto attraverso la membrana plasmatica. Osmosi, diffusione, trasporto passivo. Le proteine

canale e i trasportatori. Il trasporto attivo. L’esempio dei trasportatori ABC e della pompa Na/K. Il

potenziale di membrana. Il potenziale d’azione.

  • Lo smistamento delle proteine: I diversi compartimenti cellulari e le loro relazioni topologiche. I

segnali di indirizzamento ai compartimenti. Trasporto regolato attraverso i pori nucleari, tramite

traslocatori o tramite vescicole.

  • Il nucleo: L’involucro nucleare. Il nucleolo. I pori nucleari. Le nucleoporine. Il trasporto nucleare. I

segnali di localizzazione nucleare e di esportazione nucleare. Il ruolo delle importine, delle

esportine, della proteina Ran e di RanGEF e RanGAP. Regolazione dell’importazione nucleare

(esempi: recettore degli ormoni steroidei, NfkB, SREBP1). Trasporto degli RNA dal nucleo al citosol.

  • I mitocondri: struttura e funzioni. Il genoma mitocondriale e le modalità del flusso

dell’informazione nei mitocondri. Cenni di energetica: la respirazione cellulare (dalla glicolisi alla

catena di trasporto degli elettroni fino alla sintesi di ATP), le molecole che vi partecipano, il bilancio

energetico del processo. Il network mitocondriale e le sue dinamiche: fusione, fissione e le

proteine regolatorie. Il trasporto ai mitocondri: il segnale di indirizzamento alla matrice

mitocondriale, i traslocatori TOM, TIM, SAM e OXA. Il ruolo dell’energia nell’importazione delle

proteine alla matrice mitocondriale. L’importazione di proteine alla membrana mitocondriale

esterna, alla membrana mitocondriale interna e allo spazio intermembrana.

  • I perossisomi: struttura e funzioni. Il trasporto ai perossisomi: i segnali e i loro recettori. Le

peculiarità del trasporto ai perossisomi. Le perossine e la biogenesi dei perossisomi. L’azione

detossificante dei perossisomi. Patologie legate ai perossisomi (sindrome di Zellweger).

  • La via secretoria: il reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, il cis-Golgi network, l’apparato di Golgi

e il trans-Golgi network. Il trasporto al reticolo endoplasmatico: la sequenza di indirizzamento, SRP

ed il suo recettore, il traslocone, la peptidasi del segnale. Le modificazioni delle proteine

neosintetizzate nel reticolo endoplasmatico. La glicosilazione ed il suo ruolo nel ripiegamento delle

proteine tramite calnexina e calreticulina. Il controllo di qualità del reticolo endoplasmatico

(esempi: calnexina e immunoglobuline). Ruolo delle proteine chaperon durante la traduzione ed il

trasporto agli organelli. Le risposte UPR e l’attivazione del sistema ERAD. L’esempio della fibrosi

cistica. Secrezione costitutiva e secrezione regolata.

  • Il traffico vescicolare: Formazione delle vescicole. Le proteine di rivestimento ed i loro ruoli.

L’attracco, l’ormeggio e la fusione di vescicole ai compartimenti bersaglio. Ruolo di NSF, SNAPs,

SNARE e RAB. Il ruolo dei fosfoinositidi.

  • L’endocitosi: Endocitosi in fase fluida e mediata da recettori. Endocitosi della transferrina, delle

LDL e dell’EGF: differenze e peculiarità. Endosomi precoci di smistamento e di riciclo, endosomi

tardivi, corpi multivescicolari e lisosomi. Il trasporto ai lisosomi e il mannosio-6-fosfato. Disfunzioni

lisosomali e malattie di accumulo. L’endocitosi nelle cellule polarizzate. La transcitosi (esempio

delle immunoglobuline). La fagocitosi e le sue funzioni.

  • L’autofagia: macroautofagia, microautofagia e autofagia mediata da chaperon molecolari.

L’esempio della mitofagia. Conseguenze delle alterazioni della via autofagica.

  • Il citoscheletro. I microtubuli: Struttura e funzione dei microtubuli. Formazione, allungamento e

accorciamento dei microtubuli. Il ruolo del GTP nella stabilità dei microtubuli. Il centrosoma e il

complesso yTuRC. Proteine MAP motrici e non motrici. Le dineine e le chinesine. Esempi di

alterazioni nelle dineine citoplasmatiche. Le ciglia e i flagelli.

  • I microfilamenti: Struttura e funzioni dei microfilamenti di actina. Il processo di polimerizzazione

dell’actina: il ruolo dell’ATP e il complesso Arp2/3. Le proteine accessorie dell’actina. Le proteine

di collegamento: l’esempio della distrofina. Le miosine. Il sarcomero. Regolazione del citoscheletro

di actina tramite proteine della famiglia Rho (Rho, Rac e CDC42). La migrazione cellulare, l’esempio

della polarizzazione e chemiotassi dei neutrofili.

  • I filamenti intermedi: Polimerizzazione, struttura e funzioni. Le cheratine e la lamina nucleare. I

legami tra diversi elementi del citoscheletro. Le connessioni tra nucleoscheletro e citoscheletro.

Unità didattica 6. La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del

segnale (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • La matrice extracellulare: struttura e funzioni. Degradazione della matrice extracellulare.

Ancoraggio alla matrice tramite le integrine. La meccanotrasduzione e le connessioni con il

citoscheletro. L’esempio della fibronectina.

  • La comunicazione tra cellule: Il riconoscimento tra cellule e la formazione dei tessuti (caderine e

CAM). I diversi tipi di giunzioni cellulari: giunzioni occludenti, giunzioni aderenti, desmosomi ed

emidesmosomi, giunzioni comunicanti.

  • La segnalazione cellulare da contatto, autocrina, paracrina, endocrina e sinaptica. La trasduzione

del segnale: elementi costitutivi e cascate regolative. I recettori di superficie e i recettori

intracellulari. L’esempio dell’ossido nitrico e gli ormoni lipidici. I recettori accoppiati a canali ionici.

  • I recettori accoppiati a proteine G. Le proteine G monomeriche e trimeriche nella trasduzione del

segnale. Le proteine regolatorie: GEF e GAP. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale.

Desensitizzazione recettoriale, l’esempio della visione.

  • I recettori dotati di attività enzimatica: i recettori tirosin-chinasici, la via Ras-MAP chinasi. Gli

oncogeni e la trasduzione del segnale. Segnalazione del recettore per l'insulina e del recettore per

l’EGF. La segnalazione dei fosfoinositidi.

Unità didattica 7. Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare (impegno

didattico valutato in CFU=0,75)

Descrivere e interpretare:

  • Il ciclo cellulare: Le fasi e i punti di controllo. Le cicline e le chinasi dipendenti da ciclina e la loro

modulazione. Le fasi della mitosi. L’ingresso in mitosi. La condensazione dei cromosomi.

  • La formazione del fuso mitotico: i microtubuli astrali, del cinetocore e interpolari. I meccanoenzimi

della mitosi, il disassemblaggio della lamina nucleare e la dinamica degli organelli intracellulari. Il

complesso NDC80. Il movimento dei cromosomi e del fuso mitotico.

  • Il completamento della mitosi: Il complesso APC/C o ciclosoma. La degradazione delle cicline e

della securina. La separazione dei cromatidi fratelli. La citodieresi. La mitosi asimmetrica.

  • L’entrata in fase S: il ruolo dei fattori di crescita. La ciclina D-Cdk4/6. Fosforilazione di Rb e

attivazione di E2F. Rb nel retinoblastoma. Gli inibitori del complesso ciclina-CDK. Il danno al DNA

e l’attivazione di p53 per l’induzione del riparo o dell’apoptosi. Proto-oncogeni, oncogeni e geni

oncosoppressori.

  • Cenni sulle cellule germinali. Meccanismo molecolare della meiosi e sue conseguenze genetiche.

Il crossing over. Le differenze tra mitosi e meiosi. Cause di aneuploidia. La meiosi nella

gametogenesi umana maschile e femminile. Il concetto della cellula staminale.

  • La morte cellulare: necrosi e apoptosi. La via apoptotica intrinseca ed estrinseca. Le caspasi

iniziatrici ed esecutrici. La MOMP, il citocromo C e l’apoptosoma. Le proteine pro- e anti-

apoptotiche (la famiglia di BCL2). I recettori di morte e le vie di segnalazione.

  • - Testi di riferimento: UNITA DIDATTICA 5Venerdì 26 settembre – ore 11-13 (14-16 solo PING) – Lezione 1Le membrane e i loro componenti. Il modello a mosaico fluido. L’importanza del glicocalice. Asimmetria di membrana.Mercoledì 1 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) – Lezione 2Il trasporto attraverso la membrana plasmatica. Osmosi, diffusione, trasporto passivo. Le proteine canale e i trasportatori. Il trasporto attivo. L’esempio dei trasportatori ABC e della pompa Na/K. Il potenziale di membrana. Il potenziale d’azione.Giovedì 2 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 3Lo smistamento delle proteine: I diversi compartimenti cellulari e le loro relazioni topologiche. I segnali di indirizzamento ai compartimenti. Trasporto regolato attraverso i pori nucleari, tramite traslocatori o tramite vescicole. - Il nucleo: L’involucro nucleare. Il nucleolo. I pori nucleari. Le nucleoporine. Il trasporto nucleare. I segnali di localizzazione nucleare e di esportazione nucleare. Il ruolo delle importine, delle esportine, della proteina Ran e di RanGEF e RanGAP. Regolazione dell’importazione nucleare (esempi: recettore degli ormoni steroidei, NfkB, SREBP1). Trasporto degli RNA dal nucleo al citosol.lunedì 6 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) – Lezione 4I mitocondri: struttura e funzioni. Il genoma mitocondriale e le modalità del flusso dell’informazione nei mitocondri. Cenni di energetica: la respirazione cellulare (dalla glicolisi alla catena di trasporto degli elettroni fino alla sintesi di ATP), le molecole che vi partecipano, il bilancio energetico del processo. Il network mitocondriale e le sue dinamiche: fusione, fissione e le proteine regolatorie.martedì 7 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 5Il trasporto ai mitocondri: il segnale di indirizzamento alla matrice mitocondriale, i traslocatori TOM, TIM, SAM e OXA. Il ruolo dell’energia nell’importazione delle proteine alla matrice mitocondriale. L’importazione di proteine alla membrana mitocondriale esterna, alla membrana mitocondriale interna e allo spazio intermembrana. I perossisomi: struttura e funzioni. Il trasporto ai perossisomi: i segnali e i loro recettori. Le peculiarità del trasporto ai perossisomi. Le perossine e la biogenesi dei perossisomi. L’azione detossificante dei perossisomi. Patologie legate ai perossisomi (sindrome di Zellweger).giovedì 9 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 6La via secretoria: il reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, il cis-Golgi network, l’apparato di Golgi e il trans-Golgi network. Il trasporto al reticolo endoplasmatico: la sequenza di indirizzamento, SRP ed il suo recettore, il traslocone, la peptidasi del segnale. Le modificazioni delle proteine neosintetizzate nel reticolo endoplasmatico. La glicosilazione ed il suo ruolo nel ripiegamento delle proteine tramite calnexina e calreticulinavenerdì 10 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 7Il controllo di qualità del reticolo endoplasmatico (esempi: calnexina e immunoglobuline). Ruolo delle proteine chaperon durante la traduzione ed il trasporto agli organelli. Le risposte UPR e l’attivazione del sistema ERAD. L’esempio della fibrosi cistica. Secrezione costitutiva e secrezione regolata. Il traffico vescicolare: Formazione delle vescicole. Le proteine di rivestimento ed i loro ruoli. L’attracco, l’ormeggio e la fusione di vescicole ai compartimenti bersaglio. Ruolo di NSF, SNAPs,SNARE e RAB. Il ruolo dei fosfoinositidi.martedì 14 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 8L’endocitosi: Endocitosi in fase fluida e mediata da recettori. Endocitosi della transferrina, delle LDL e dell’EGF: differenze e peculiarità. Endosomi precoci di smistamento e di riciclo, endosomi tardivi, corpi multivescicolari e lisosomi.mercoledì 15 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 9Il trasporto ai lisosomi e il mannosio-6-fosfato. Disfunzioni lisosomali e malattie di accumulo. L’endocitosi nelle cellule polarizzate. La transcitosi (esempio delle immunoglobuline). La fagocitosi e le sue funzioni. - L’autofagia: macroautofagia, microautofagia e autofagia mediata da chaperon molecolari. L’esempio della mitofagia. Conseguenze delle alterazioni della via autofagica.venerdì’ 17 ottobre – ore 11-13 (14-16 solo PING) - Lezione 10Il citoscheletro. I microtubuli: Struttura e funzione dei microtubuli. Formazione, allungamento e accorciamento dei microtubuli. Il ruolo del GTP nella stabilità dei microtubuli. Il centrosoma e il complesso yTuRC. Proteine MAP motrici e non motrici. Le dineine e le chinesine. Esempi di alterazioni nelle dineine citoplasmatiche. Le ciglia e i flagelli.- I microfilamenti: Struttura e funzioni dei microfilamenti di actina. Il processo di polimerizzazione dell’actina: il ruolo dell’ATP e il complesso Arp2/3. Le proteine accessorie dell’actina. Le proteine di collegamento: l’esempio della distrofina. Le miosine. Il sarcomero. Regolazione del citoscheletro di actina tramite proteine della famiglia Rho (Rho, Rac e CDC42). La migrazione cellulare, l’esempiodella polarizzazione e chemiotassi dei neutrofili. - I filamenti intermedi: Polimerizzazione, struttura e funzioni. Le cheratine e la lamina nucleare. I legami tra diversi elementi del citoscheletro. Le connessioni tra nucleoscheletro e citoscheletro.

Testi di riferimento

BIOLOGIA

Essenziale di Biologia molecolare della cellula. Alberts. Zanichelli

Biologia molecolare della cellula. Alberts. Zanichelli

La cellula un approccio molecolare. Cooper. Piccin

Il mondo della cellula. Becker. Pearson

Biologia Cellulare e Molecolare. Karp. Edises

Biologia molecolare della cellula. Lodish et al., Zanichelli

Molecole, Cellule e Organismi. Ginelli et al., Edises

Biologia e genetica. De Leo, Fasano., Edises

Manuale di Biologia e Genetica per il semestre filtro. Alessandro et al., Edises (in lavorazione

GENETICA

Genetica. Un approccio molecolare - VI edizione (2024) - Russel PJ - Pearson

Genetica – II edizione (2016) - Pierce BA - Zanichelli

Genetica. Principi di analisi formale - VIII edizione (2021) - Griffiths et al. - Zanichelli

Codice insegnamento 10622003

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Fornire le basi per la comprensione delle leggi fondamentali che governano la materia e le sue trasformazioni con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare, in relazione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire le basi per la comprensione delle leggi fondamentali che governano la materia e le sue trasformazioni con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello

atomico e molecolare, in relazione alle applicazioni biomediche.

Risultati di apprendimento in conformità con il D.M. No. 418 del 30/05/2025, Syllabus_CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA.

https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-418-del-30-05-2025

Programma

In osservanza al D. M. n. 418 del 30/05/2025, Syllabus_CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA:

  • Interazioni forti e deboli della materia.

Natura dell’atomo; isotopi. Proprietà generali degli elementi; tavola periodica degli elementi. Natura del legame chimico; ibridazione degli orbitali atomici. Concetto di molecola. Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico. (debito formativo. 1 CFU)

  • Concentrazione e proprietà delle soluzioni.

Sistemi omogenei: i gas; relazioni tra volume, pressione, temperatura e quantità di materia; concetto di mole e numero di Avogadro. Stati condensati della materia: i liquidi (e loro equilibrio con la fase gassosa). Transizioni di fase. Proprietà dell’acqua.

Miscugli e soluzioni; unità di misura della concentrazione del soluto nelle soluzioni. Le interazioni intermolecolari; legame idrogeno, interazioni idrofobiche e forze di Van der Waals; loro ruolo nei sistemi di importanza biomedica. Proprietà delle soluzioni; osmosi e pressione osmotica; sua importanza in medicina. Solubilità dei gas nei liquidi e sua importanza ai fini degli scambi respiratori. Trattamento quantitativo dei principali aspetti dei gas e delle soluzioni. (1 CFU)

  • Processi chimici visti all’equilibrio e nella loro dinamica.

Reazioni chimiche: definizione. Conservazione di massa, energia e carica elettrica. Reversibilità. Concetti di entalpia, entropia ed energia libera.

Equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo; costante di equilibrio e legge d’azione delle masse; principio dell’equilibrio mobile. Equilibrio chimico in processi biomedici. La velocità delle reazioni chimiche; costante di velocità; effetto della temperatura sulla costante di velocità. Catalisi. Implicazioni biomediche della catalisi: enzimi e modello di Michaelis e Menten per la catalisi enzimatica. Trattamento quantitativo degli aspetti più rilevanti dello stato di equilibrio. (1,5 CFU)

  • Acidi, basi, sali e sistemi tamponati.

La reazione di autoprotolisi dell’acqua; il concetto di pH. Acidi e basi; forza degli acidi e delle basi; idrolisi salina. Le soluzioni tampone. Indicatori di pH; tamponi biologici; titolazioni acido-base. Trattamento quantitativo degli equilibri ionici. (2 CFU)

  • Trasferimento di elettroni ed energetica dei processi naturali.

Potenziali di ossidoriduzione; cenni sul funzionamento delle pile elettrochimiche; equazione di Nernst; misura potenziometrica del pH; altre misure potenziometriche di interesse biomedico. Importanza delle reazioni di ossidoriduzione nella biologia e nella medicina. Le reazioni dell’ossigeno e la respirazione cellulare. (0,5 CFU)

-Nomenclatura, forma e simmetria delle molecole organiche.

Idrocarburi: alifatici (saturi ed insaturi), lineari e ciclici; aromatici. Composti eterociclici. Geometria e forma delle molecole organiche. Isomeria. Gruppi funzionali e cenni sulle loro reazioni caratteristiche. Nomenclatura IUPAC delle molecole organiche. (1 CFU)

  • Amminoacidi e proteine.

Proprietà stereochimiche ed acido-base degli amminoacidi. Legame peptidico e catene polipeptidiche. Legame disolfuro. Le proteine: strutture primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Meccanismi del ripiegamento tridimensionale delle proteine; denaturazione e rinaturazione delle proteine. Il sito attivo. (1 CFU)

-Zuccheri.

Natura chimica e stereoisomeria dei monosaccaridi; strutture cicliche e mutarotazione. Il legame glicosidico; disaccaridi; omopolisaccaridi; eteropolisaccaridi. Importanza biologica degli zuccheri. (0,5 CFU)

  • Lipidi.

Acidi grassi; mono-, di- e trigliceridi; fosfogliceridi; cenni sulla struttura delle membrane cellulari. Il colesterolo, i suoi esteri ed i suoi derivati; cenni sulla loro importanza nella fisiologia dell’uomo. (0,5 CFU)

  • Acidi Nucleici.

I nucleotidi,, i nucleosidi, le basi puriniche e pirimidiniche.

  • struttura atomica, isotopi, RMN
  • Testi di riferimento: vedi sezione testi
  • radioattività; tavola periodica
  • Testi di riferimento: vedi sezione testi
  • ulteriori lezioni programmate come indicato nel syllabus (D.M. 418)

Modalità d'esame

in conformità con il D.M. No. 418 del 30/05/2025, Syllabus_CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA.

Testi di riferimento

  • FA Bettelheim et al; Chimica e Propedeutica biochimica, Edises.
  • T Bellini; Chimica Medica e Propedeutica Biochimica, Zanichelli.
  • L Binaglia & B Giardina; Chimica e Propedeutica Biochimica, McGrawHill.
  • KJ Denniston et al; Chimica Generale, Chimica Organica, Propedeutica Biochimica, McGrawHill.
  • S Marini et al; Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin.

Codice insegnamento 10622021

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L'insegnamento di Fisica ha l'obiettivo di fornire le conoscenze essenziali di fisica, utili per comprendere i fenomeni naturali e i processi biologici, con particolare attenzione alle applicazioni in area biomedica Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Fisica ha l'obiettivo di fornire le conoscenze essenziali di fisica, utili per comprendere i fenomeni naturali e i processi biologici, con particolare attenzione alle applicazioni in area biomedica

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. apprendere in modo autonomo e cotinuo

2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo e con1nuo

argomen1 di interesse per il percorso formativo

Programma

Unità didattica 1. Introduzione ai metodi della fisica (impegno didattico valutato in CFU= 0.25)

Interpretare elementi di base di matematica e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra vettori; eseguire conversioni tra unità di misura:

  • - Notazione scientifica;
  • - Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura.

Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive.

Grandezze scalari e vettoriali.

  • - Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche;
  • - Funzioni trigonometriche elementari; grafici; concetto di derivata ed integrale.
  • - Vettori: definizione, componenti, operazioni (esempi: somma, differenza, prodotto scalare e

prodotto vettoriale).

Unità didattica 2. Meccanica (impegno didattico valutato in CFU=1.5)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica:

  • - cinematica del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Concetto di traiettoria e legge oraria. Distinzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione media e accelerazione istantanea. Studio dei moti rettilinei e curvilinei, con esempi significativi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico. Descrizione qualitativa del moto circolare uniforme e del concetto di accelerazione centripeta. Introduzione al moto armonico, utile per comprendere fenomeni periodici semplici.
  • - Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio statico (prima legge). Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in interazione (terza legge). Applicazione ai concetti di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di contatto e forza di attrito (statico e dinamico), tensione, forze elastiche e legge di Hooke per molle ideali.
  • - Lavoro ed energia: concetto di lavoro meccanico come effetto di una forza applicata su un corpo. Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema dell’energia cinetica. Lavoro e confronto tra forze conservative e forze non conservative. Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale elastica. Energia meccanica come somma di energia cinetica ed energia potenziale. Teorema di conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.
  • - Quantità di moto: introduzione al concetto di quantità di moto e di impulso. Legame tra impulso e variazione della quantità di moto. Principio di conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati. Applicazioni agli urti in una dimensione, con distinzione tra urti elastici e anelastici.
  • - Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto, legge di Hooke generalizzata, modulo di Young e carico di rottura dei materiali.

Unità didattica 3. Meccanica dei fluidi (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica dei fluidi:

  • - Stati di aggregazione della materia: caratteristiche fondamentali dei fluidi rispetto ai solidi. Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento statico e dinamico dei fluidi.
  • - Leggi dell'idrostatica: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità; principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di galleggiamento. Strumenti e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli, manometro).
  • - Fluidi in movimento (idrodinamica): concetti di flusso e portata, distinzione tra moto stazionario e turbolento, con attenzione particolare al moto laminare. Equazione di continuità e conservazione della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e aneurisma).
  • - Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, concetto di gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.
  • - Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effetti su piccole quantità di liquido. Fenomeni di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura e sua descrizione qualitativa mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili in contesti biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

Unità didattica 4. Onde Meccaniche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere ed interpretare elementi di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito acustico. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alle onde meccaniche:

  • - Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di propagazione di energia e perturbazione attraverso un mezzo materiale. Concetto di oscillatore armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo, pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del vettore d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali, come quelle sonore nei fluidi.
  • - Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e formazione di interferenze costruttive e distruttive. Onde stazionarie: condizioni di formazione e significato fisico.
  • - Energia trasportata dalle onde: concetto di energia associata a un’onda meccanica. Potenza trasportata da un’onda in un mezzo elastico. Intensità dell’onda come quantità fisica misurabile, legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.
  • - Onde acustiche: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con particolare attenzione alla velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acustica e percezione sonora. Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Concetto di soglia uditiva e limiti di udibilità dell’orecchio umano.
  • - Effetto Doppler: descrizione qualitativa e interpretazione del cambiamento apparente della frequenza percepita in funzione del moto relativo tra sorgente e osservatore.

Unità didattica 5. Termodinamica (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere ed interpretare elementi di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla termodinamica:

  • - Concetti fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione, volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di misura. Caratteristiche dei gas ideali, legge dei gas perfetti, costante universale dei gas. Gas reali: concetto di temperatura critica e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e interpretazione microscopica basata sulla teoria cinetica dei gas.
  • - Calore e capacità termica: scambi di energia sotto forma di calore. Definizione di capacità termica e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione, evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura del calore scambiato.
  • - Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.
  • - Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara, adiabatica, con confronto qualitativo dei comportamenti.
  • - Secondo principio della termodinamica: enunciati fondamentali e concetto di irreversibilità. Cicli termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot. Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione statistica. Legame tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

Unità didatticata. Elettricità e magnetismo (impegno didattico valutato in CFU= 1.25)

Descrivere e interpretare elementi di elettricità e magnetismo. Comprendere i fenomeni elettrici e magnetici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di elettricità e magnetismo:

  • - Carica elettrica e interazioni: proprietà fondamentali della carica elettrica, unità di misura, conservazione della carica. Interazione tra cariche puntiformi e legge di Coulomb. Definizione di campo elettrico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica puntiforme o da una distribuzione di più cariche puntiformi. Moto di una carica in un campo elettrico uniforme.
  • - Legge di Gauss: flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa. Applicazioni a distribuzioni simmetriche di carica: sfera conduttrice, piano uniformemente carico, filo carico in equilibrio elettrostatico.
  • - Energia e potenziale elettrico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche. Definizione di potenziale elettrico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una carica in movimento in un campo elettrico. Dipolo elettrico e momento di dipolo.
  • - Conduttori e dielettrici (isolanti): fenomeni di induzione elettrostatica e fenomeni di polarizzazione
  • - Corrente elettrica: corrente continua, intensità di corrente, generatore elettrico e differenza di potenziale applicata. Conduzione nei conduttori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resistività dei materiali. Potenza elettrica dissipata per effetto Joule. Combinazione di resistenze in serie e in parallelo.
  • - Capacità e condensatori: concetto di capacità elettrica. Capacità del condensatore piano, effetto della presenza di un dielettrico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamenti di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.
  • - Campo magnetico: origine del campo magnetico dalle correnti elettriche (Esperimento di Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Momento torcente su una spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico uniforme. Momento di dipolo magnetico.
  • - Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magnetico generato da una corrente. Esempi: filo rettilineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.
  • - Induzione elettromagnetica: variazione del flusso magnetico e generazione di forza elettromotrice. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Correnti indotte e loro verso.
  • Applicazioni: potenziali di membrana cellulare, depolarizzazione e ri-polarizzazione delle membrane cellulari.

Unità didattica 7. Radiazioni elettromagnetiche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare elementi di radiazioni elettromagnetiche. Comprendere gli effetti delle radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di radiazioni elettromagnetiche:

  • - Radiazione elettromagnetica: natura ondulatoria delle onde elettromagnetiche come combinazione di campi elettrici e magnetici oscillanti perpendicolari tra loro; caratteristiche fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quantità di energia trasportata. Unità di misura principali.
  • - Spettro della radiazione elettromagnetica: suddivisione dello spettro in regioni (onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.
  • - Quantizzazione dell’energia: concetto di fotone come quanto di energia associato alla radiazione; relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effetto fotoelettrico e implicazioni sulla natura quantistica della radiazione. Assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche.
  • - Radioattività e decadimenti radioattivi: definizione di nucleo instabile, concetto di isotopi radioattivi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.
  • - Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: distinzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione

rispetto all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzanti (onde radio,

microonde, infrarosso) e ionizzanti (raggi X, raggi gamma).

  • - Ottica: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, concetto di indice di rifrazione, fenomeno

della dispersione. Proprietà delle lenti sottili: lenti convergenti e divergenti, formazione delle immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.

  • Unità dida6ca 1. Introduzione ai metodi della fisica (impegno dida6co valutato in CFU= 0.25)

Interpretare elemen1 di base di matema1ca e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra ve?ori;

eseguire conversioni tra unità di misura:

  • Notazione scien1fica;
  • Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura.

Conversioni tra unità di misura e s1ma ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive.

Grandezze scalari e ve?oriali.

  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche;
  • Funzioni trigonometriche elementari; grafici; conce?o di derivata ed integrale.
  • Ve?ori: definizione, componen1, operazioni (esempi: somma, differenza, prodo?o scalare e

prodo?o ve?oriale).

  • Unità dida6ca 2. Meccanica (impegno dida6co valutato in CFU= 1.5)

Descrivere e interpretare elemen1 di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi alla

meccanica:

  • cinema1ca del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Conce?o di

traie?oria e legge oraria. Dis1nzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione

media e accelerazione istantanea. Studio dei mo1 re8linei e curvilinei, con esempi significa1vi:

moto re8lineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico.

Descrizione qualita1va del moto circolare uniforme e del conce?o di accelerazione centripeta.

Introduzione al moto armonico, u1le per comprendere fenomeni periodici semplici.

  • Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della

dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio sta1co (prima legge).

Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in

interazione (terza legge). Applicazione ai conce8 di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e

principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di conta?o e forza di a?rito (sta1co e

dinamico), tensione, forze elas1che e legge di Hooke per molle ideali.

  • Lavoro ed energia: conce?o di lavoro meccanico come effe?o di una forza applicata su un corpo.

Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema

dell’energia cine1ca. Lavoro e confronto tra forze conserva1ve e forze non conserva1ve.

Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale

elas1ca. Energia meccanica come somma di energia cine1ca ed energia potenziale. Teorema di

conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.

  • Quan1tà di moto: introduzione al conce?o di quan1tà di moto e di impulso. Legame tra impulso

e variazione della quan1tà di moto. Principio di conservazione della quan1tà di moto nei sistemi

isola1. Applicazioni agli ur1 in una dimensione, con dis1nzione tra ur1 elas1ci e anelas1ci.

  • Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto, legge di Hooke

generalizzata, modulo di Young e carico di ro?ura dei materiali.

  • Unità dida6ca 3. Meccanica dei fluidi (impegno dida6co valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare elemen1 di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i

flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici

rela1vi alla meccanica dei fluidi:

  • Sta1 di aggregazione della materia: cara?eris1che fondamentali dei fluidi rispe?o ai solidi.

Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento sta1co e dinamico dei fluidi.

  • Leggi dell'idrosta1ca: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità;

principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di

Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di

galleggiamento. Strumen1 e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli,

manometro).

  • Fluidi in movimento (idrodinamica): conce8 di flusso e portata, dis1nzione tra moto stazionario e

turbolento, con a?enzione par1colare al moto laminare. Equazione di con1nuità e conservazione

della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione

dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e

aneurisma).

  • Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, conce?o di

gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.

  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effe8 su piccole quan1tà di liquido. Fenomeni

di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura

e sua descrizione qualita1va mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili

in contes1 biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

  • Unità dida6ca 4. Onde Meccaniche (impegno dida6co valutato in CFU= 0.5)

Descrivere ed interpretare elemen1 di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito

acus1co. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi alle onde meccaniche:

  • Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di

propagazione di energia e perturbazione a?raverso un mezzo materiale. Conce?o di oscillatore

armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo,

pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri

ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del ve?ore

d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali,

come quelle sonore nei fluidi.

  • Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e

formazione di interferenze costru8ve e distru8ve. Onde stazionarie: condizioni di formazione e

significato fisico.

  • Energia trasportata dalle onde: conce?o di energia associata a un’onda meccanica. Potenza

trasportata da un’onda in un mezzo elas1co. Intensità dell’onda come quan1tà fisica misurabile,

legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.

  • Onde acus1che: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con par1colare a?enzione alla

velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acus1ca e percezione sonora.

Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Conce?o di soglia udi1va e limi1 di udibilità

dell’orecchio umano.

  • Effe?o Doppler: descrizione qualita1va e interpretazione del cambiamento apparente della

frequenza percepita in funzione del moto rela1vo tra sorgente e osservatore.

  • Unità dida6ca 5. Termodinamica (impegno dida6co valutato in CFU= 1)

Descrivere ed interpretare elemen1 di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi

alla termodinamica:

Conce8 fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione,

volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di

misura. Cara?eris1che dei gas ideali, legge dei gas perfe8, costante universale dei gas. Gas reali:

conce?o di temperatura cri1ca e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e

interpretazione microscopica basata sulla teoria cine1ca dei gas.

  • Calore e capacità termica: scambi di energia so?o forma di calore. Definizione di capacità termica

e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione,

evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura

del calore scambiato.

  • Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di

calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.

  • Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e

lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni

reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara,

adiaba1ca, con confronto qualita1vo dei comportamen1.

  • Secondo principio della termodinamica: enuncia1 fondamentali e conce?o di irreversibilità. Cicli

termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot.

Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione sta1s1ca. Legame

tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

  • Unità dida6ca 6. Ele3ricità e magne3smo (impegno dida6co valutato in CFU= 1.25)

Descrivere e interpretare elemen1 di ele?ricità e magne1smo. Comprendere i fenomeni ele?rici e

magne1ci. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi agli elemen1 di ele?ricità e magne1smo:

  • Carica ele?rica e interazioni: proprietà fondamentali della carica ele?rica, unità di misura,

conservazione della carica. Interazione tra cariche pun1formi e legge di Coulomb. Definizione di

campo ele?rico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica

pun1forme o da una distribuzione di più cariche pun1formi. Moto di una carica in un campo

ele?rico uniforme.

  • Legge di Gauss: flusso del campo ele?rico a?raverso una superficie chiusa. Applicazioni a

distribuzioni simmetriche di carica: sfera condu?rice, piano uniformemente carico, filo carico in

equilibrio ele?rosta1co.

  • Energia e potenziale ele?rico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche.

Definizione di potenziale ele?rico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una

carica in movimento in un campo ele?rico. Dipolo ele?rico e momento di dipolo.

  • Condu?ori e diele?rici (isolan1): fenomeni di induzione ele?rosta1ca e fenomeni di

polarizzazione

  • Corrente ele?rica: corrente con1nua, intensità di corrente, generatore ele?rico e differenza di

potenziale applicata. Conduzione nei condu?ori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resis1vità dei

materiali. Potenza ele?rica dissipata per effe?o Joule. Combinazione di resistenze in serie e in

parallelo.

  • Capacità e condensatori: conce?o di capacità ele?rica. Capacità del condensatore piano, effe?o

della presenza di un diele?rico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamen1

di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.

  • Campo magne1co: origine del campo magne1co dalle corren1 ele?riche (Esperimento di

Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare

di una carica ele?rica in un campo magne1co uniforme. Momento torcente su una spira percorsa

da corrente immersa in un campo magne1co uniforme. Momento di dipolo magne1co.

  • Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magne1co generato da una corrente.

Esempi: filo re8lineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.

  • Induzione ele?romagne1ca: variazione del flusso magne1co e generazione di forza ele?romotrice.

Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Corren1 indo?e e loro verso.

  • Unità dida6ca 7. Radiazioni ele3romagne3che (impegno dida6co valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare elemen1 di radiazioni ele?romagne1che. Comprendere gli effe8 delle

radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici rela1vi agli elemen1 di radiazioni ele?romagne1che:

  • Radiazione ele?romagne1ca: natura ondulatoria delle onde ele?romagne1che come

combinazione di campi ele?rici e magne1ci oscillan1 perpendicolari tra loro; cara?eris1che

fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi

materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quan1tà di energia

trasportata. Unità di misura principali.

  • Spe?ro della radiazione ele?romagne1ca: suddivisione dello spe?ro in regioni (onde radio,

microonde, infrarosso, luce visibile, ultraviole?o, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di

frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.

  • Quan1zzazione dell’energia: conce?o di fotone come quanto di energia associato alla radiazione;

relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effe?o fotoele?rico e

implicazioni sulla natura quan1s1ca della radiazione. Assorbimento sele8vo dei fotoni da parte di

molecole biologiche.

  • Radioa8vità e decadimen1 radioa8vi: definizione di nucleo instabile, conce?o di isotopi

radioa8vi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.

  • Radiazioni ionizzan1 e non ionizzan1: dis1nzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione

rispe?o all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzan1 (onde radio,

microonde, infrarosso) e ionizzan1 (raggi X, raggi gamma).

  • O8ca: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, conce?o di indice di rifrazione, fenomeno

della dispersione. Proprietà delle len1 so8li: len1 convergen1 e divergen1, formazione delle

immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.

Modalità d'esame

Test ministeriale

Testi di riferimento

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Codice insegnamento 10622008

INGLESE SCIENTIFICO 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-c07ad01b-4b7

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA UMANA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Le caratteristiche morfologiche microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell’organismo umano e relative correlazioni morfo-funzionali. L’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le caratteristiche morfologiche microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti dell’organismo umano e relative correlazioni morfo-funzionali. L’organizzazione delle differenti strutture del corpo umano nel corso dello sviluppo embrionale con riferimento ai meccanismi regolativi. Alla fine del corso lo studente

deve conoscere la struttura dei tessuti e lo sviluppo embrionale; saper interpretare una struttura istologica; essere consapevole del ruolo delle strutture nella comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie. Lo studente deve, inoltre, descrivere i meccanismi di omeostasi, rinnovamento, riparo e rigenerazione dei tessuti.

Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi.

Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi e si compone di numero due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana. Per l'Istologia, il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale. Oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.

I risultati dell'apprendimento attesi alla conclusione dello svolgimento del Corso di Istologia ed Embriologia sono rappresentati dai seguenti obiettivi didattici:

1. la CONOSCENZA delle caratteristiche morfologiche microscopiche e submicroscopiche delle cellule e dei tessuti che consentano il riconoscimento di tutti i tessuti

2. la CAPACITA’ di descrivere i meccanismi cellulari e molecolari del funzionamento, del rinnovamento e della riparazione dei tessuti

3. la CAPACITA’ di illustrare i meccanismi della gametogenesi, della fecondazione e delle prime fasi dello sviluppo pre- e post-impianto, fino alla formazione di tutti gli annessi embrionali e la capacità di descrivere la formazione degli abbozzi dei principali apparati.

4. la CAPACITA’ di illustrare i principali meccanismi regolativi dello sviluppo embrionale.

Le conoscenze acquisite sono indispensabile bagaglio culturale per la piena comprensione dall’anatomia, della fisiologia e della fisiopatologia degli organi e degli apparati del corpo umano.

Programma

A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

  • Introduzione all'stologia, concetto di tessuto, istogenesi differenziamento e omeostasi tissutale (2lezioni)
  • Tessuti epiteliali di rivestimento (2 lezioni)
  • Metodologie di studio e Tecniche istologiche
  • Tessuti epiteliali secernenti (2 lezioni)
  • T. connettivi propriamente detti (2 lezioni)
  • Tessuto adiposo
  • T. cartilagineo
  • T. osseo e ossificazione
  • Sangue, Midollo osseo e ematopoiesi
  • Sistema immunitario e organi linfoidi
  • Tessuto muscolare scheletrico.Sviluppo ed istogenesi del t. muscolare scheletrico
  • tessuti muscolari liscio e cardiaco

Modalità d'esame

Esame finale basato su:

Pre-esame basato su n. 50 domande a

risposta multipla alle quali lo studente

sarà tenuto a rispondere al fine di

verificare la preparazione minima per

sostenere il colloquio.

Segue il colloquio per coloro che avranno

superato il test con: riconoscimento di

preparati istologici, descrizione dei tessuti

fondamentali e le sue varianti Descrizione dei processi di sviluppo.

Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • saper riconoscere e descrivere i

principali quadri ultrastrutturali di

componenti sub-cellulari in relazione ai

diversi tessuti;

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

  • conoscere le tappe dello sviluppo

dell’uomo (dalla gametogenesi all’organogenesi) nonché i processi e i

meccanismi morfogenetici.

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

Testi di riferimento

1) Filippini et al. ISTOLOGIA di V. MONESI, VIII edizione (Piccin Editore)

2) De Felici et al., EMBRIOLOGIA UMANA (Piccin Editore)

3) Cui D., Atlante di Istologia e Anatomia Microscopica, 2° edizione Italiana (Piccin Editore); Netter's Istologia e Anatomia Microscopica, 1° edizione Italiana (Piccin Editore); J.B. Kerr ATLANTE DI ISTOLOGIA FUNZIONALE (Ambrosiana Editore)

4) Atlante di Embriologia Umana di Netter (Piccin Editore).

Codice insegnamento 10628182

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-fd61da7f-50b

METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA E SCIENZE UMANE DI BASE - INGLESE 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 0 file

INGLESE SCIENTIFICO Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INGLESE SCIENTIFICO
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

INGLESE SCIENTIFICO
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

INGLESE SCIENTIFICO
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

INGLESE SCIENTIFICO
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

INGLESE SCIENTIFICO
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento 10630970

PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-02/A · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-4eeaaa5e-262

PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-c99db412-199

STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Metodologia Medico-Scientifica e Scienze Umane di base si prefigge, nel primo anno i

seguenti obiettivi irrinunciabili: i concetti di base dell’evoluzione della medicina dei secoli; il metodo

scientifico moderno; i concetti di base della personalità del paziente; i concetti di base della antropologia;

i concetti generali della medicina clinica; le basi della statistica medica; una buona conoscenza della lingua

inglese.

Il corso integrato di Metodologia e Scienze umane introduce da subito gli studenti ad un approccio multidisciplinare della formazione teorico-pratica attraverso l’interagire dei saperi.

Obiettivi formativi:

a. Delineare l’evoluzione del pensiero medico nella storia e dei principi etico-deontologici nel percorso storico della medicina

b. Promuovere conoscenze, attitudini, capacità logiche, di discernimento, ascolto, comunicazione

c. Coltivare qualità tecniche ed operative

d. Stimolare la capacità di rilevare e valutare criticamente da un punto di vista clinico i dati relativi allo stato di salute e di malattia del singolo paziente

e. Sviluppare la capacità di comunicazione e relazione con il paziente, con i familiari, con le diverse figure professionali interagenti nelle attività d’equipe

f. Promuovere l’incontro-confronto con le diverse culture conviventi in una società multietnica

g. Sviluppare le conoscenze fondamentali per la comprensione del rapporto medico-paziente e delle dinamiche intra ed inter-personali implicate nella situazione di malattia

h. Sviluppare abilità di “problem solving”

i. Stimolare l’attitudine ad una consapevolezza critica in merito alle decisioni da assumere nell’esercizio della professione incrementando motivazioni e qualità necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli e deontologicamente responsabili

Obiettivo finale del corso è di fornire agli studenti le capacità tecniche di integrazione di tutti gli elementi che concorrono a definire lo stato di malattia del soggetto all’interno di una visione olistica del processo morboso

Programma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Il corso introduce gli studenti ai fondamenti della psicologia generale e ai principali processi cognitivi ed emotivi implicati nella relazione medico-paziente.

Particolare attenzione è dedicata alle differenze individuali di personalità e alle loro ricadute sulla comunicazione e sulla gestione delle situazioni emotivamente critiche in ambito clinic

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere i concetti fondamentali della psicologia generale e i principali processi cognitivi ed emotivi.
  • Riconoscere le differenze individuali di personalità e la loro influenza sulla relazione col paziente.
  • Distinguere le caratteristiche delle emozioni primarie e complesse e i loro legami con il trauma.
  • Identificare i principi della comunicazione efficace e della gestione delle bad news.
  • Applicare strategie relazionali adeguate per migliorare l’efficacia comunicativa in situazioni critiche

Contenuti del Corso (Programma)

1. Introduzione alla psicologia generale

  • Origini e ambiti della psicologia scientifica
  • Principali approcci teorici: comportamentismo, cognitivismo, neuroscienze

2. Processi di apprendimento e fobie

  • Apprendimento classico e operante
  • Modello di apprendimento sociale
  • Meccanismi psicologici delle fobie

3. Emozioni e trauma

  • Emozioni primarie e secondarie
  • Neurobiologia delle emozioni
  • Risposta traumatica e sue implicazioni psicologiche

4. Principi di comunicazione e comunicazione delle bad news

  • Modelli di comunicazione interpersonale
  • Ascolto attivo ed empatia
  • Protocollo SPIKES per la comunicazione di notizie difficili
  • Aspetti psicologici del lutto e del supporto emotivo

Metodologia didattica

Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.

Valutazione

Test a risposta multipla (10 domande) o breve colloquio orale. È possibile prevedere anche una breve esercitazione su una simulazione di comunicazione difficile.

Esempi di domande

1. Qual è la differenza tra condizionamento classico e condizionamento operante?

2. Quali sono le emozioni primarie secondo Paul Ekman?

3. Cosa prevede il protocollo SPIKES nella comunicazione di una cattiva notizia?

4. Qual è il ruolo dell’ascolto attivo nella relazione d’aiuto?

5. Come si sviluppa una fobia da un punto di vista psicologico?

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Il corso illustrerà in prospettiva antropologico-culturale i temi della plasmazione culturale e sociale degli esseri umani; della definizione e della rappresentazione culturale del corpo, della salute e della malattia; delle dimensioni organica, esperienziale, sociale e politica della malattia, della sua eziologia e del “senso” che le viene conferito; della relazione terapeutica e del problema dell’efficacia delle cure.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
Rilevazione e controllo dei dati.

Distribuzioni di frequenze semplici e multiple.

Rappresentazioni grafiche.

Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili

Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile

Forma di una distribuzione.

Elementi di calcolo delle probabilità.

Campionamento.

Variabili casuali e distribuzioni di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.

Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie

Stima dei parametri. Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi.

Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
PROGRAMMA

1. Introduzione alla medicina come scienza e arte di guarire: origini del metodo clinico, medicina basata

sulle evidenze vs medicina narrativa

2. La medicina interna e il ragionamento clinico: modelli di ragionamento clinico: ipotetico-deduttivo,

pattern recognition, ragionamento probabilistico, il ruolo della medicina interna nel governo clinico

3. Comunicazione medico-paziente: linguaggio verbale e non verbale, comunicazione empatica, tecniche di

ascolto attivo, barriere comunicative

4. Il consenso informato: aspetti etici e normativi, informazione, volontarietà e capacità decisionale,

documentazione del consenso

5. L’anamnesi, struttura dell’anamnesi: motivo del ricovero, storia della malattia attuale, anamnesi

patologica remota, familiare, fisiologica, farmacologica e sociale, tecniche di intervista clinica, errori

comuni nella raccolta anamnestica

6. L’esame obiettivo: osservazione generale del paziente, rilevazione dei parametri vitali (PA, FC, FR, T,

SpO₂)

7. Esame obiettivo sistematico: ispezione, palpazione, percussione, auscultazione dei vari apparati.

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Programma

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità critiche necessarie a compiere scelte eticamente consapevoli attraverso una metodologia didattica interattiva che ha il fine d’integrare l’apprendimento teorico con l’approccio esperienziale.

Il programma si articola in due sezioni interagenti: 1. Percorso storico-evolutivo della scienza medica. Storia dell’etica medica, della deontologia, della relazione medico-paziente attraverso le sue tappe fondamentali: dall’età classica all’età contemporanea; 2. I principi dell’etica medica. Bioetica generale e bioetica applicata.

Argomenti trattati:

Sezione 1

1) Definizione di salute nella storia

2) La malattia in età teurgico-templare presso le antiche civiltà. Il pensiero magico-religioso. La medicina egizia e le prime conoscenze di anatomia umana

3) La cura della salute nella Grecia classica. La nascita della medicina razionale. Armonia e disordine nella teoria ippocratica degli umori

4) I luoghi di cura

5) L’educazione alla salute per Ippocrate. Il giuramento, norme e principi. I paradigmi dell’etica ippocratica. La relazione medico-paziente fra principio di beneficialità-non maleficienza e principio del paternalismo

6) Dal Giuramento d’Ippocrate ai moderni codici deontologici. I principi fondamentali della professione medica

7) La medicina a Roma. Galeno e il concetto di malattia

8) La trasmissione del sapere scientifico attraverso la medicina araba. La nascita dell’ospedale

9) La cura della salute nella medicina monastica

10) La scuola di Salerno

11) Il corpo umano e l’anatomia. Il concetto di malattia dall’età moderna all’età dei lumi

12) Le conquiste della medicina e lo studio delle malattie fra XIX e XX secolo

13) Dalla rivoluzione del benessere alla rivoluzione biotecnologica

Sezione 2

1) La salute umana: dal modello biomedico al modello biopsico-sociale

2) Promozione e tutela della salute. Il diritto alla salute nella Costituzione. I diritti di terza e quarta generazione: il diritto all’assistenza, il diritto alla formazione e prevenzione, il diritto alla ricerca, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema, il diritto allo sviluppo scientifico e tecnologico, il diritto all’autodeterminazione e al rifiuto delle cure ex art. 32.

3) Salute e prevenzione. I comportamenti a rischio. Gli stili di vita errati. La medicina preventiva

4) L’evoluzione del rapporto medico-paziente nella storia. Dal principio di beneficialità-non maleficienza al principio di autonomia. La relazione terapeutica in età moderna.

5) Il consenso informato all’atto medico. I fondamenti normativi del consenso. L’art. 32 della Costituzione e il codice deontologico dei medici. Condizioni di validità del consenso. Le eccezioni al consenso. Lo stato di necessità e il TSO. Il consenso dei minori. La Legge n.219/2017: le dichiarazioni anticipate di trattamento.

6) L’arte del comunicare. Comunicazione verbale e non verbale. Le barriere della comunicazione e gli errori comunicativi. L’informazione personalizzata; l’informazione a terzi; l’ascolto attivo; la relazione d’aiuto

7) Gli antichi principi ippocratici e la nascita della bioetica

8) Bioetica generale. Principi e valori applicati al campo delle Scienze della salute

9) I modelli di orientamento etici nell’ambito della biomedicina

10) Bioetica applicata. Il fine vita fra eutanasia e accanimento terapeutico. Le cure palliative. Il living will.

11) La definizione del concetto di morte secondo i diversi modelli interpretativi. La Legge n.578 sull’accertamento di morte. La legge n.219/ 2017. Le dichiarazioni anticipate di trattamento. Le sentenze della Corte Costituzionale sul suicidio assistito

12) L’inizio della vita umana. La cura della sterilità e dell’infertilità. La legge n.40 e la procreazione medicalmente assistita

13) Etica dell’ambiente e salute umana

14) Etica dell’alimentazione e salute umana

15) Bioetica transculturale. Le mutilazioni genitali femminili. La legge n.7/2006

16) La regolamentazione della ricerca in campo biomedico e biotecnologico. Principi e limiti.

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE

  • Semestre di erogazione: secondo semestre. Ore di attività:12. Modalità di erogazione: Lezioni frontali con supporto multimediale e discussione di casi clinici.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10 domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a 30 e lode. Calendario comunicato all'inizio del Corso.

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA

  • Modalità di svolgimento: Il corso prevede lezioni frontali e l’uso di materiali audiovisuali. Il programma sarà svolto tenendo conto dei testi di riferimento.Modalità di valutazione: L’esame consisterà in una prova scritta, con 10

domande obbligatorie a risposta multipla. La valutazione andrà da 18 a

30 e lode.

Inglese: The exam will consist of a

written test, with ten compulsory multiple choice questions. The assessment will go from 18 to

30 with honors.

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • -Rilevazione e controllo dei dati. -Distribuzioni di frequenze semplici e multiple. -Rappresentazioni grafiche. Indicatori di posizione: moda, mediana, media aritmetica, percentili -Indicatori di variabilità: varianza, scarto quadratico medio, differenza inter-quartile-Forma di una distribuzione.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)
  • - Elementi di calcolo delle probabilità. - Campionamento. - Variabili casuali e distribuzioni teoriche di probabilità: Distribuzione Normale, Distribuzione t di Student, Uso delle Tavole.
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

  • - Distribuzioni Campionarie: della media campionaria, della differenza tra due medie campionarie- Stima dei parametri. - Intervalli di confidenza. Verifica delle ipotesi. - Principali test statistici inferenziali (χ2, test-z, Student-t, correlazioni lineari)
  • Testi di riferimento: - Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica:

concettidi base per l'analisi statistica delle scienze dell'area

medico-sanitaria'EdiSES- Appunti delle lezioni (slide)

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA

  • Introduzione al metodo clinico
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Comunicazione medico-paziente e consenso informato
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Anamnesi,

caratterizzazione dei sintomi

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Fondamenti dell’esame obiettivo

generale e valutazione dei parametri vitali

  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022
  • Esame obiettivo per apparati
  • Testi di riferimento: Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passodi Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA

  • Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l'apprendimento teorico basato su lezioni frontali con l'approccio esperienziale mediante simulazioni di casi clinici ed etico-deontologici. Saranno organizzati seminari di approfondimento degli argomenti trattati, workshop, incontri-dibattito. La modalità di valutazione consta di una prova scritta + orale e di una prova pratica basata su simulazioni di casi

Modalità d'esame

Il percorso formativo si avvale di una metodologia didattica interattiva che ha il fine di integrare l’apprendimento teorico basato sullo svolgimento di lezioni frontali con l’approccio esperienziale attraverso simulazioni di casi clinici ed etico- deontologici, work-shop, seminari di approfondimento, prove pratiche, consentendo l’acquisizione di capacità diagnostiche, metodologiche, relazionali, organizzative per la gestione dei singoli casi.

L’esame si articola in 3 sezioni: 1) una prova scritta; 2) una prova orale facoltativa (in caso di conseguimento di un risultato sufficiente come esito della prova scritta); 3) una prova pratica per la verifica dell’acquisizione di capacità di ragionamento e valutazione critica, di relazione, di comunicazione col paziente e con il team professionale e abilità di problem solving,

Le tecniche di simulazione adottate per la valutazione nell’ambito della prova pratica, valorizzano la capacità degli studenti di lavorare in equipe, stimolano il confronto, educano ad una medicina aperta alle istanze sociali in stretta relazione con l’ambiente ed il territorio, favoriscono il lavoro di squadra sviluppando capacità di analisi, risoluzione, comunicazione mediante un’esperienza immersiva di riproduzione realistica di ambienti e situazioni.

Ai fini della valutazione finale rilevano i criteri della frequenza al 50%; della partecipazione attiva/ capacità di ragionamento, argomentazione, comunicazione al 50%.

Le prove scritte consistono nella compilazione di un questionario di 60 domande a risposta chiusa.

La prova pratica si svolge utilizzando tecniche di simulazione di casi clinici ed etico-deontologici. La classe viene suddivisa in gruppi di lavoro di 20 studenti. Attraverso la proiezione di slides i docenti descrivono e illustrano un caso clinico e sollevano all’attenzione degli studenti un dilemma etico-deontologico in relazione al caso descritto. Segue l’analisi accurata del caso e l’evidenziazione dei conflitti, la valutazione delle opzioni alternative di risoluzione. Il pubblico di studenti osservatori partecipanti al dibattito sarà coinvolto attivamente attraverso un’esperienza di simulazione. Al termine del dibattito ogni studente illustrerà in forma scritta con formula aperta le proprie analisi, riflessioni, valutazioni e indicherà la propria proposta di risoluzione del caso alla luce delle conoscenze acquisite e dell’esperienza di simulazione condivisa.

Le date delle prove scritte/orali fissati per l’anno accademico 2025/2026 sono:

12 gennaio; 25 febbraio; 9 giugno; 7 luglio; 29 settembre. Saranno inseriti ulteriori appelli straordinari fra cui uno di recupero nel mese di novembre 2025.

La data della prova pratica che si svolge in collaborazione con gli altri docenti del corso integrato, sarà definita al termine del corso.

Gli studenti in mobilità internazionale incoming potranno svolgere le prove in lingua inglese.

Testi di riferimento

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
Testi di riferimento

Invernizzi Patrizia – Anolli Luigi, Psicologia generale, McGraw-Hill, ultima edizione

Ekman Paul, Te lo leggo in faccia. Emozioni rivelate, Rizzoli, 2007

Materiali didattici: forniti dal docente (slide, articoli scentifici, esempi clinici)

Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
Testi adottati:

  • Lupo, A. “Corpo, salute e malattia tra plasmazione culturale e riconoscimento sociale” e “Il significato della malattia, la negoziazione intorno al percorso terapeutico e la complessa efficacia degli atti curativi: uno sguardo antropologico”, pp. 73-91 e 219-244 di Maria Caporale - Paolo Falaschi - Giuseppe Familiari (a cura di), Prendersi cura: la relazione terapeutica medico-paziente. Manuale di Metodologia clinica e Scienze Umane I,. Roma: UniversItalia, 2012.
  • Lupo, A. “Capire è un po’ guarire: il rapporto paziente-terapeuta tra dialogo e azione”. AM Rivista della Società italiana di antropologia medica 7-8 (1999): 53-92. ISSN: 1593-2737

Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA

  • APPUNTI DELLE LEZIONI (SLIDE)
  • MANUALI PER APPROFONDIMENTI (UNO TRA I SEGUENTI):
  • Wayne W. Daniel, Chad L. Cross (2019, III ed.) 'Biostatistica: concetti di base per l'analisi statistica delle scienze dell'area medico-sanitaria' EdiSES
  • A. Bossi, I. Cortinovis, P. Duca, E. Marubini 'Introduzione alla Statistica Medica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.
  • P.Armitage e G. Berry, 'Statistica Medica' Mc-Graw-Hill Ed.

Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
TESTI

1. Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria -

Picchianti - Serviddio – Tremolizzo. Edra 2022

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Testo: (a cura di) Caporale M., Falaschi P., Familiari G., Prendersi cura: la relazione terapeutica e la comunicazione medico-paziente, ed Universitalia, 2012, Roma

Modulo: INGLESE SCIENTIFICO
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE: LE DIFFERENZE INDIVIDUALI DI PERSONALITÀ NELLA RELAZIONE COL PAZIENTE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA MEDICA: RAPPRESENTAZIONE CULTURALE DEL CORPO, DELLA SALUTE E DELLA MALATTIA
N/D
Modulo: LA STATISTICA NELLA RICERCA MEDICO-SCIENTIFICA
N/D
Modulo: ANAMNESI PSICO-SOCIALE - TEAM INTERPROFESSIONALE E CENTRALITÀ DEL PAZIENTE NEL PROCESSO DI CURA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SPECIALE: RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D

Codice insegnamento AID-0352dc90-86a

BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 15 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-08/A · 0 file
BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file
EPIDEMIOLOGIA, TABACCOLOGIA, IGIENE AMBIENTALE, SALUTE GLOBALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
ETICA E PRINCIPI MORALI 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
FISIOLOGIA CELLULARE, MUSCOLARE E DEL SISTEMA NERVOSO 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA DI ORGANI E SISTEMI 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA 2° anno · 1° semestre · 19 CFU · BIOS-06/A · 0 file
GENETICA GENERALE E UMANA 1 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file
GENETICA GENERALE E UMANA 2 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file
INTRODUZIONE ALLA CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO: I DETERMINANTI PSICO-SOCIALI DELLA SALUTE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
MEDICINA INTERNA, LOGICA ED EPISTEMOLOGIA, LA DECISIONE CLINICA BASATA SULLE EVIDENZE, IL BLS 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRECLINICA - SCIENZE UMANE - INFORMATICA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-24/B · 0 file
MICROBIOLOGIA MEDICA 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MVET-03/B · 0 file
MICROBIOLOGIA MEDICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PARASSITOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MVET-03/B · 0 file
RIANIMAZIONE E TECNICHE BLS 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI: INFORMATICA MEDICA E GESTIONE DEI DATI SANITARI 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI: INFORMATICA MEDICA E TECNOLOGIE DIGITALI 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · IINF-05/A · 0 file
SOCIOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA 3° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA DEI SISTEMI GASTROENTERICO, EMATOPOIETICO ED UROLOGICO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA DEI SISTEMI: CARDIOVASCOLARE, RESPIRATORIO, ENDOCRINO E TEGUMENTARIO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA DEI SISTEMI: RIPROD. FEMMINILE, NERVOSO; PATOLOGIA ONC. PEDIA. 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-04/A · 0 file
BASI DELL'ANATOMIA PATOLOGICA E FONDAMENTI DI URO ED EMATOPATOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-09/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE: ANAMNESI - ESAME OBIETTIVO - IL RAGIONAMENTO CLINICO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE: SEMEIOTICA CLINICA E STRUMENTALE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
FARMACOLOGIA DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE, RESPIRATORIO ED ENDOCRINO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA DEI SISTEMI URINARIO, GASTROINTESTINALE E FARMACOLOGIA ONCOLOGICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA GENERALE E CHEMIOTERAPIA ANTIBIOTICA 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-11/A · 0 file
GENETICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file
INFORMATICA NELL'ATTIVITÀ CLINICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-01/A · 0 file
INGLESE SCIENTIFICO 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-09/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - ANAMNESI - ESAME OBIETTIVO - IL RAGIONAMENTO CLINICO 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - SEMEIOTICA CLINICA E STRUMENTALE - LA MEDICINA DI GENERE 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA E SCIENZE UMANE CLINICHE 3° anno · 1° semestre · 19 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 17 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE: MECCANISMI FISIOPATOLOGICI DI ORGANI E APPARATI 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE: MECCANISMI PATOLOGICI DI BASE 3° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-02/A · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE: IL TEAM INTERPROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
SEGNI E SINTOMI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI - LA MEDICINA DI GENERE - LA MEDICINA NARRATIVA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
SEMEIOTICA E DIAGNOSTICA DEL SISTEMA RESPIRATORIO 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
TECNICHE MEDICO-CHIRURGICHE AVANZATE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA UMANA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANTROPOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
CHIRURGIA CARDIACA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE DEGLI ORGANI ENDOCRINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-13/B · 0 file
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-14/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Obiettivi Generali Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

Programma

Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

Testi di riferimento

Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

Codice insegnamento AID-873d14f9-12f

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Obiettivi Generali Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

Programma

Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

Testi di riferimento

Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

Codice insegnamento AID-aedd7717-a25

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Obiettivi Generali Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

Programma

Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

Testi di riferimento

Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

Codice insegnamento AID-885810b8-bb8

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA MEDICINA NUCLEARE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLGIA 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FISIOLOGIA - NEUROFISIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FONDAMENTI DI MEDICINA DIGITALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE APPLICATA ALLA MEDICINA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GENETICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
GENETICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA: PREPAREDNESS 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
ISTOLOGIA - EMBRIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA PRATICA MEDICA 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-22/A · 0 file

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1 Obiettivi Generali Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

NEURORADIOLOGIA
Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

NEURORADIOLOGIA
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

NEURORADIOLOGIA
Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

NEURORADIOLOGIA
La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

NEURORADIOLOGIA
Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

Codice insegnamento 10630189

MALATTIE DEI SISTEMI CARDIOVASCOLARE E RESPIRATORIO 4° anno · 2° semestre · 12 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie del sistema ematopoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia del sistema ematopoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e dei tossici, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonchè con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum anche in relazione al genere; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculum; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

. Al termine del percorso formativo lo/la studente/ssa sarà in grado di

  • conoscere la struttura e la fisiologia del sistema emopoietico
  • conoscere i principali meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’insorgenza delle diverse condizioni patologiche e in particolare allo sviluppo della emopoiesi neoplastica.
  • conoscere ed interpretare le manifestazioni cliniche attinenti alle diverse malattie ematologiche (sia neoplastiche che non neoplastiche)
  • identificare gli strumenti diagnostici più appropriati ed impostare un corretto percorso diagnostico necessario alla diagnosi, alla classificazione e alla stadiazione delle diverse patologie
  • interpretare i dati di laboratorio e delle procedure diagnostiche.
  • conoscere i principi essenziali della immunoematologia, e le attività pratiche legate alla trasfusione di sangue (raccolta, lavorazione, conservazione distribuzione di emocomponenti).

Programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Core Curriculum

Attività didattica formale

MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOPOIETICI

Approccio al paziente con malattia del sangue. Le indagini di laboratorio in ematologia. L'emopoiesi. Le anemie (generalità, classificazione). Le anemie carenziali. Le anemie emolitiche. Le insufficienze midollari. - Le malattie mieloproliferative croniche. I linfomi (Hodgkin e non Hodgkin). La leucemia linfatica cronica. Le Discrasie Plasmacellulari: gammopatie monoclonali e Mieloma. Le mielodisplasie. Le leucemie acute (Mieloidi e Linfoidi). Fisiopatologia della emostasi. Le malattie emorragiche congenite. Le alterazioni acquisite dell’emostasi. Le differenze legate al genere nelle malattie ematologiche.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

Diagnostica integrata delle neoplasie ematologiche Diagnostica integrata nelle patologie ematologiche. La radiologia interventistica nelle emorragie e nelle tumefazioni profonde.

Medicina Nucleare: sopravvivenza delle emazie; localizzazione dei linfomi. Cenni di terapia.

La radioterapia delle neoplasie ematologiche

MEDICINA DI LABORATORIO

Il laboratorio nella diagnostica delle principali empatie congenite ed acquisite:utilità e limiti. Ruolo diagnostico della morfologia, immunofenotipo, citogenetica e della biologia molecolare. Screening di laboratorio delle malattie emorragiche.

ONCOEMATOLOGIA TRASLAZIONALE

Alterazioni della proliferazione cellulare e dell’apoptosi.

Vie di segnalazione intracellulare e attivazione aberrante in oncoematologia.

Le alterazioni del metabolismo della cellula leucemica.

Nuovi farmaci e terapie molecolari mirate alle alterazioni del signaling intracellulare e del metabolismo.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Test-pretrasfusionali

Aferesi terapeutica

Anemie emolitiche autoimmuni

Appropriatezza trasfusionale

Donazione

Produzione emocomponenti

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi
  • Emocromo
  • Diagnostica integrata in ematologia: immunofenotipo, citogenetica e biologia molecolare.
  • Signaling e terapia target in ematologia
  • Leucemia acuta mieloide
  • Sindromi mielodisplastiche
  • Leucemia acuta linfoide
  • Classificazione delle anemie
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 1)
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 3)
  • Leucemia linfatica cronica.Leucemia a cellule capellute
  • Leucemia mieloide cronica
  • neoplasie mieloproliferative croniche
  • MGUS e Mieloma Multiplo
  • Macroglobulinemia di Waldenström e amiloidosi
  • Trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • Linfoadenopatie
  • Coagulazione e trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Test-pretrasfusionaliAferesi terapeutica
  • Anemie emolitiche autoimmuni
  • Appropriatezza trasfusionale
  • Donazione. Produzione emocomponenti.

Modalità d'esame

L’esame sarà svolto in forma orale e sarà volto a valutare le conoscenze e abilità conseguite nel corso integrato come declinate nella sezione “Risultati dell’apprendimento”.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli, a cura di G. Avvisati, seconda edizione, PICCIN 2019

Hematology 2020, ASH Education Program - American Society of Hematology

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-4113662e-3e4

MALATTIE DEL SISTEMA CARDIOVASCOLARE 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA DIGERENTE 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA EMATOPOIETICO 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-09/B · 0 file

MALATTIE DEL SANGUE Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE DEL SANGUE
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie del sistema ematopoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia del sistema ematopoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e dei tossici, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonchè con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum anche in relazione al genere; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculum; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

PATOLOGIA CLINICA
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie del sistema ematopoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia del sistema ematopoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e dei tossici, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonchè con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum anche in relazione al genere; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculum; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

MALATTIE DEL SANGUE
. Al termine del percorso formativo lo/la studente/ssa sarà in grado di

  • conoscere la struttura e la fisiologia del sistema emopoietico
  • conoscere i principali meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’insorgenza delle diverse condizioni patologiche e in particolare allo sviluppo della emopoiesi neoplastica.
  • conoscere ed interpretare le manifestazioni cliniche attinenti alle diverse malattie ematologiche (sia neoplastiche che non neoplastiche)
  • identificare gli strumenti diagnostici più appropriati ed impostare un corretto percorso diagnostico necessario alla diagnosi, alla classificazione e alla stadiazione delle diverse patologie
  • interpretare i dati di laboratorio e delle procedure diagnostiche.
  • conoscere i principi essenziali della immunoematologia, e le attività pratiche legate alla trasfusione di sangue (raccolta, lavorazione, conservazione distribuzione di emocomponenti).

PATOLOGIA CLINICA
. Al termine del percorso formativo lo/la studente/ssa sarà in grado di

  • conoscere la struttura e la fisiologia del sistema emopoietico
  • conoscere i principali meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’insorgenza delle diverse condizioni patologiche e in particolare allo sviluppo della emopoiesi neoplastica.
  • conoscere ed interpretare le manifestazioni cliniche attinenti alle diverse malattie ematologiche (sia neoplastiche che non neoplastiche)
  • identificare gli strumenti diagnostici più appropriati ed impostare un corretto percorso diagnostico necessario alla diagnosi, alla classificazione e alla stadiazione delle diverse patologie
  • interpretare i dati di laboratorio e delle procedure diagnostiche.
  • conoscere i principi essenziali della immunoematologia, e le attività pratiche legate alla trasfusione di sangue (raccolta, lavorazione, conservazione distribuzione di emocomponenti).

Programma

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Core Curriculum

Attività didattica formale

MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOPOIETICI

Approccio al paziente con malattia del sangue. Le indagini di laboratorio in ematologia. L'emopoiesi. Le anemie (generalità, classificazione). Le anemie carenziali. Le anemie emolitiche. Le insufficienze midollari. - Le malattie mieloproliferative croniche. I linfomi (Hodgkin e non Hodgkin). La leucemia linfatica cronica. Le Discrasie Plasmacellulari: gammopatie monoclonali e Mieloma. Le mielodisplasie. Le leucemie acute (Mieloidi e Linfoidi). Fisiopatologia della emostasi. Le malattie emorragiche congenite. Le alterazioni acquisite dell’emostasi. Le differenze legate al genere nelle malattie ematologiche.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

Diagnostica integrata delle neoplasie ematologiche Diagnostica integrata nelle patologie ematologiche. La radiologia interventistica nelle emorragie e nelle tumefazioni profonde.

Medicina Nucleare: sopravvivenza delle emazie; localizzazione dei linfomi. Cenni di terapia.

La radioterapia delle neoplasie ematologiche

MEDICINA DI LABORATORIO

Il laboratorio nella diagnostica delle principali empatie congenite ed acquisite:utilità e limiti. Ruolo diagnostico della morfologia, immunofenotipo, citogenetica e della biologia molecolare. Screening di laboratorio delle malattie emorragiche.

ONCOEMATOLOGIA TRASLAZIONALE

Alterazioni della proliferazione cellulare e dell’apoptosi.

Vie di segnalazione intracellulare e attivazione aberrante in oncoematologia.

Le alterazioni del metabolismo della cellula leucemica.

Nuovi farmaci e terapie molecolari mirate alle alterazioni del signaling intracellulare e del metabolismo.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Test-pretrasfusionali

Aferesi terapeutica

Anemie emolitiche autoimmuni

Appropriatezza trasfusionale

Donazione

Produzione emocomponenti

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi
  • Emocromo
  • Diagnostica integrata in ematologia: immunofenotipo, citogenetica e biologia molecolare.
  • Signaling e terapia target in ematologia
  • Leucemia acuta mieloide
  • Sindromi mielodisplastiche
  • Leucemia acuta linfoide
  • Classificazione delle anemie
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 1)
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 3)
  • Leucemia linfatica cronica.Leucemia a cellule capellute
  • Leucemia mieloide cronica
  • neoplasie mieloproliferative croniche
  • MGUS e Mieloma Multiplo
  • Macroglobulinemia di Waldenström e amiloidosi
  • Trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • Linfoadenopatie
  • Coagulazione e trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Test-pretrasfusionaliAferesi terapeutica
  • Anemie emolitiche autoimmuni
  • Appropriatezza trasfusionale
  • Donazione. Produzione emocomponenti.

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Core Curriculum

Attività didattica formale

MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOPOIETICI

Approccio al paziente con malattia del sangue. Le indagini di laboratorio in ematologia. L'emopoiesi. Le anemie (generalità, classificazione). Le anemie carenziali. Le anemie emolitiche. Le insufficienze midollari. - Le malattie mieloproliferative croniche. I linfomi (Hodgkin e non Hodgkin). La leucemia linfatica cronica. Le Discrasie Plasmacellulari: gammopatie monoclonali e Mieloma. Le mielodisplasie. Le leucemie acute (Mieloidi e Linfoidi). Fisiopatologia della emostasi. Le malattie emorragiche congenite. Le alterazioni acquisite dell’emostasi. Le differenze legate al genere nelle malattie ematologiche.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

Diagnostica integrata delle neoplasie ematologiche Diagnostica integrata nelle patologie ematologiche. La radiologia interventistica nelle emorragie e nelle tumefazioni profonde.

Medicina Nucleare: sopravvivenza delle emazie; localizzazione dei linfomi. Cenni di terapia.

La radioterapia delle neoplasie ematologiche

MEDICINA DI LABORATORIO

Il laboratorio nella diagnostica delle principali empatie congenite ed acquisite:utilità e limiti. Ruolo diagnostico della morfologia, immunofenotipo, citogenetica e della biologia molecolare. Screening di laboratorio delle malattie emorragiche.

ONCOEMATOLOGIA TRASLAZIONALE

Alterazioni della proliferazione cellulare e dell’apoptosi.

Vie di segnalazione intracellulare e attivazione aberrante in oncoematologia.

Le alterazioni del metabolismo della cellula leucemica.

Nuovi farmaci e terapie molecolari mirate alle alterazioni del signaling intracellulare e del metabolismo.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Test-pretrasfusionali

Aferesi terapeutica

Anemie emolitiche autoimmuni

Appropriatezza trasfusionale

Donazione

Produzione emocomponenti

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi
  • Emocromo
  • Diagnostica integrata in ematologia: immunofenotipo, citogenetica e biologia molecolare.
  • Signaling e terapia target in ematologia
  • Leucemia acuta mieloide
  • Sindromi mielodisplastiche
  • Leucemia acuta linfoide
  • Classificazione delle anemie
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 1)
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 3)
  • Leucemia linfatica cronica.Leucemia a cellule capellute
  • Leucemia mieloide cronica
  • neoplasie mieloproliferative croniche
  • MGUS e Mieloma Multiplo
  • Macroglobulinemia di Waldenström e amiloidosi
  • Trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • Linfoadenopatie
  • Coagulazione e trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Test-pretrasfusionaliAferesi terapeutica
  • Anemie emolitiche autoimmuni
  • Appropriatezza trasfusionale
  • Donazione. Produzione emocomponenti.

Modalità d'esame

MALATTIE DEL SANGUE
L’esame sarà svolto in forma orale e sarà volto a valutare le conoscenze e abilità conseguite nel corso integrato come declinate nella sezione “Risultati dell’apprendimento”.

PATOLOGIA CLINICA
L’esame sarà svolto in forma orale e sarà volto a valutare le conoscenze e abilità conseguite nel corso integrato come declinate nella sezione “Risultati dell’apprendimento”.

Testi di riferimento

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli, a cura di G. Avvisati, seconda edizione, PICCIN 2019

Hematology 2020, ASH Education Program - American Society of Hematology

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli, a cura di G. Avvisati, seconda edizione, PICCIN 2019

Hematology 2020, ASH Education Program - American Society of Hematology

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10631140

MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO E METABOLICO 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-08/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA RESPIRATORIO 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO UROPOIETICO E GENITALE 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-08/B · 0 file

NEFROLOGIA Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEFROLOGIA
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie dell’apparato uropoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia dell’apparato uropoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: Individuare le modalità per un corretto approccio clinico al paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; correlare i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali delle patologie dell’apparato uropoietico e genitale con i quadri anatomopatologici, comprese le differenze di genere; acquisire la capacità di inquadramento del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -Interpretare i referti anatomopatologici dell’apparato urogenitale e correlarli con i segni clinici e di laboratorio delle varie patologie; saper proporre gli algoritmi diagnostici in base ai segni clinici ed ai sintomi soggettivi ed oggettivi del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; interpretare i referti della diagnostica per immagini dell’apparato uropoietico e genitale e conoscere le loro indicazioni, i limiti ed i rischi. Saper formulare una diagnosi radiologica. Conoscere le nozioni di base sull’uso terapeutico delle radiazioni; conoscere i principi fondamentali di farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci impiegati nelle patologie dell’apparato uropoietico e genitale. Saper condurre una anamnesi farmacologica. Comprendere l’importanza dell’interazione tra farmaci e gli effetti collaterali della terapia farmacologica. Conoscere i principi della farmacologia clinica compresa la farmacosorveglianza e la farmaco epidemiologia; saper porre in relazione sintomi e segni clinici finalizzati alla diagnostica differenziale.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

UROLOGIA
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie dell’apparato uropoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia dell’apparato uropoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: Individuare le modalità per un corretto approccio clinico al paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; correlare i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali delle patologie dell’apparato uropoietico e genitale con i quadri anatomopatologici, comprese le differenze di genere; acquisire la capacità di inquadramento del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -Interpretare i referti anatomopatologici dell’apparato urogenitale e correlarli con i segni clinici e di laboratorio delle varie patologie; saper proporre gli algoritmi diagnostici in base ai segni clinici ed ai sintomi soggettivi ed oggettivi del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; interpretare i referti della diagnostica per immagini dell’apparato uropoietico e genitale e conoscere le loro indicazioni, i limiti ed i rischi. Saper formulare una diagnosi radiologica. Conoscere le nozioni di base sull’uso terapeutico delle radiazioni; conoscere i principi fondamentali di farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci impiegati nelle patologie dell’apparato uropoietico e genitale. Saper condurre una anamnesi farmacologica. Comprendere l’importanza dell’interazione tra farmaci e gli effetti collaterali della terapia farmacologica. Conoscere i principi della farmacologia clinica compresa la farmacosorveglianza e la farmaco epidemiologia; saper porre in relazione sintomi e segni clinici finalizzati alla diagnostica differenziale.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

NEFROLOGIA
Conoscenza dei principali meccanismi di funzione del rene attraverso riepilogo della anatomia e fisiologia dell'organo. Concetti di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione tubulari. Diagnostica della funzione renale e semeiotica clinica delle malattie renali. Principali sindromi nefrologiche, con particolare riferimento ad insufficienza renale acuta e cronica. Malattie dei glomeruli e patologie tubulo-interstiziali. Interessamento del rene nelle malattie sistemiche. Calcolosi renale e infezioni delle vie urinarie. Ruolo del rene nell'ipertensione arteriosa. Conoscenza dei principi e modalità di terapia sostitutiva della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto).

UROLOGIA
Conoscenza dei principali meccanismi di funzione del rene attraverso riepilogo della anatomia e fisiologia dell'organo. Concetti di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione tubulari. Diagnostica della funzione renale e semeiotica clinica delle malattie renali. Principali sindromi nefrologiche, con particolare riferimento ad insufficienza renale acuta e cronica. Malattie dei glomeruli e patologie tubulo-interstiziali. Interessamento del rene nelle malattie sistemiche. Calcolosi renale e infezioni delle vie urinarie. Ruolo del rene nell'ipertensione arteriosa. Conoscenza dei principi e modalità di terapia sostitutiva della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto).

Programma

NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

NEFROLOGIA
Interrogazione su temi di Nefrologia clinica, due domande

UROLOGIA
Interrogazione su temi di Nefrologia clinica, due domande

Testi di riferimento

NEFROLOGIA
Malattie del Rene e delle Vie Urinarie, 4° edizione, Schena-Selvaggi (eds.), McGraw-Hill, 2008

Harrison’s Principles of Internal Medicine, 22° edizione. Capitolo 9, McGraw-Hill, 2025

P. Menè, G. Punzo: Danno Renale Acuto. In: Medicina Interna Sistematica, 8° edizione, C. Rugarli (ed.) Elsevier Masson, Milano, 2021

Malattie Renali – Nefrologia schematica, C. Libetta – V. Sepe (eds.)

Piccin, Padova, 2018

Nefrologia Medica, C. Ronco (ed.)

Piccin, Padova, 2020

P. Menè, S. Barberi, A. Moioli: La presentazione clinica del paziente con malattia renale. In: Manuale di Nefrologia, Garibotto-Pontremoli (eds.) - Minerva Medica, Torino, 2022 (nuova edizione)

N. Pirozzi, G. Punzo e P. Menè: Malattie tubulo - interstiziali (comprese le nefropatie tossiche e professionali). In: Manuale di Medicina Renale 2020, G. Capasso, G. Gambaro, L. Gesualdo (ed.) – Eureka, Firenze, 2020

UROLOGIA
Malattie del Rene e delle Vie Urinarie, 4° edizione, Schena-Selvaggi (eds.), McGraw-Hill, 2008

Harrison’s Principles of Internal Medicine, 22° edizione. Capitolo 9, McGraw-Hill, 2025

P. Menè, G. Punzo: Danno Renale Acuto. In: Medicina Interna Sistematica, 8° edizione, C. Rugarli (ed.) Elsevier Masson, Milano, 2021

Malattie Renali – Nefrologia schematica, C. Libetta – V. Sepe (eds.)

Piccin, Padova, 2018

Nefrologia Medica, C. Ronco (ed.)

Piccin, Padova, 2020

P. Menè, S. Barberi, A. Moioli: La presentazione clinica del paziente con malattia renale. In: Manuale di Nefrologia, Garibotto-Pontremoli (eds.) - Minerva Medica, Torino, 2022 (nuova edizione)

N. Pirozzi, G. Punzo e P. Menè: Malattie tubulo - interstiziali (comprese le nefropatie tossiche e professionali). In: Manuale di Medicina Renale 2020, G. Capasso, G. Gambaro, L. Gesualdo (ed.) – Eureka, Firenze, 2020

Codice insegnamento 10630225

MALATTIE INFETTIVE 4° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia infettiva. Il corso è stato quindi impostato con lo scopo di fornire le necessarie informazioni per la comprensione, diagnosi e trattamento delle malattie infettive.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie infettive e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento delle malattie infettive. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame significa la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonché con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculumla capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci antiinfettivi, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

Lo studente alla fine del corso deve aver acquisito una serie di conoscenze e abilità che servono a saper gestire le malattie infettive con un approccio integrato con la microbiologia clinica.

Di una malattia infettiva, lo studente, deve conoscere l’epidemiologia, il peso sociale, gli aspetti eziologici, diagnostici e clinici. Un particolare attenzione sarà data all’approccio diagnostico nella microbiologia al fine di saper effettuare nella maggioranza dei casi una diagnosi eziologica. Deve conoscere gli strumenti terapeutici e preventivi delle infezioni. Deve conoscere i principi basilari della comunicazione e della psicologia.

Deve saper eseguire una corretta anamnesi al fine di individuare elementi importanti nell’ambito dei fattori di rischio legati ai comportamenti e alle abitudini di vita.

Deve saper eseguire l’esame obiettivo andando a ricercare i possibili segni connessi alla sintomatologia riportata

Deve saper scegliere tra gli esami di laboratorio e strumentali quelli connessi alla patologia sospettata.

Deve saper formulare l’ipotesi diagnostica con le diagnosi differenziali

Deve saper scegliere il corretto iter terapeutico

Deve saper relazionarsi con il paziente seguendo le basi della comunicazione, considerando il contesto sociale e psicologico, rispettando la privacy, senza mai esprimere un giudizio sull’operato del paziente e della sua famiglia o del suo gruppo sociale.

Programma

Programma del modulo:

Concetti generali nelle malattie infettive.

Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, aspetti clinici, approccio terapeutico e prevenzione.

Epatiti virali.

Meningite ed encefalite.

Infezioni nosocomiali.

Infezioni respiratorie (anche COVID-19) e tubercolosi.

Infezione da virus Herpes: CMV, EBV, VZV, HSV 1/2.

Malattia parassitaria (malaria, amebiasi, leishmaniosi).

Infezioni e manifestazioni della pelle.

Infezioni trasmesse sessualmente.

Endocarditi

Sepsi e shock settico

Infezioni osteo-articolari.

Malattie infettive in gravidanza

Uso degli antibiotici e antibiotic stewardship e infection control

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede solo un esame orale integrato per mal infettive e microbiologia clinica, che contiene all'interno una prova pratica di gestione di un caso clinico simulato.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 nei due modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Il raggiungimento delle competenze previste per il corso integrato sono inoltre valutate attraverso una prova pratica integrata all’esame.

Testi di riferimento

Libri di testo (consigliati):

Harrison’s Infectious Diseases – Third Edition (Harrison’s Specialitiy) – Mc Grow-Hill Education

Manuale di Malattie Infettive terza edizione (2020) Moroni Antinori Mastroianni Vullo, Era

Manuale di Malattie Infettive e Tropicali e casi clinici correlati (2023) d'Arminio Monforte Marchetti, Piccin

Malattie Infettive & Tropicali III ED (2022) Coppola, Borgia, Gentile, Gaeta Ideson Gnocchi

Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale didattico.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D

Codice insegnamento AID-a54cf41d-b9b

MALATTIE INFETTIVE E MICROBIOLOGIA CLINICA 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file

MICROBIOLOGIA CLINICA Obiettivi Generali del Corso Integrato Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MICROBIOLOGIA CLINICA
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia infettiva. Il corso è stato quindi impostato con lo scopo di fornire le necessarie informazioni per la comprensione, diagnosi e trattamento delle malattie infettive.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie infettive e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento delle malattie infettive. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame significa la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonché con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculumla capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci antiinfettivi, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

MALATTIE INFETTIVE
Obiettivi Generali del Corso Integrato

Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia infettiva. Il corso è stato quindi impostato con lo scopo di fornire le necessarie informazioni per la comprensione, diagnosi e trattamento delle malattie infettive.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie infettive e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento delle malattie infettive. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame significa la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonché con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculumla capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci antiinfettivi, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

MICROBIOLOGIA CLINICA
Lo studente alla fine del corso deve aver acquisito una serie di conoscenze e abilità che servono a saper gestire le malattie infettive con un approccio integrato con la microbiologia clinica.

Di una malattia infettiva, lo studente, deve conoscere l’epidemiologia, il peso sociale, gli aspetti eziologici, diagnostici e clinici. Un particolare attenzione sarà data all’approccio diagnostico nella microbiologia al fine di saper effettuare nella maggioranza dei casi una diagnosi eziologica. Deve conoscere gli strumenti terapeutici e preventivi delle infezioni. Deve conoscere i principi basilari della comunicazione e della psicologia.

Deve saper eseguire una corretta anamnesi al fine di individuare elementi importanti nell’ambito dei fattori di rischio legati ai comportamenti e alle abitudini di vita.

Deve saper eseguire l’esame obiettivo andando a ricercare i possibili segni connessi alla sintomatologia riportata

Deve saper scegliere tra gli esami di laboratorio e strumentali quelli connessi alla patologia sospettata.

Deve saper formulare l’ipotesi diagnostica con le diagnosi differenziali

Deve saper scegliere il corretto iter terapeutico

Deve saper relazionarsi con il paziente seguendo le basi della comunicazione, considerando il contesto sociale e psicologico, rispettando la privacy, senza mai esprimere un giudizio sull’operato del paziente e della sua famiglia o del suo gruppo sociale.

MALATTIE INFETTIVE
Lo studente alla fine del corso deve aver acquisito una serie di conoscenze e abilità che servono a saper gestire le malattie infettive con un approccio integrato con la microbiologia clinica.

Di una malattia infettiva, lo studente, deve conoscere l’epidemiologia, il peso sociale, gli aspetti eziologici, diagnostici e clinici. Un particolare attenzione sarà data all’approccio diagnostico nella microbiologia al fine di saper effettuare nella maggioranza dei casi una diagnosi eziologica. Deve conoscere gli strumenti terapeutici e preventivi delle infezioni. Deve conoscere i principi basilari della comunicazione e della psicologia.

Deve saper eseguire una corretta anamnesi al fine di individuare elementi importanti nell’ambito dei fattori di rischio legati ai comportamenti e alle abitudini di vita.

Deve saper eseguire l’esame obiettivo andando a ricercare i possibili segni connessi alla sintomatologia riportata

Deve saper scegliere tra gli esami di laboratorio e strumentali quelli connessi alla patologia sospettata.

Deve saper formulare l’ipotesi diagnostica con le diagnosi differenziali

Deve saper scegliere il corretto iter terapeutico

Deve saper relazionarsi con il paziente seguendo le basi della comunicazione, considerando il contesto sociale e psicologico, rispettando la privacy, senza mai esprimere un giudizio sull’operato del paziente e della sua famiglia o del suo gruppo sociale.

Programma

MICROBIOLOGIA CLINICA
Programma del modulo:

Concetti generali nelle malattie infettive.

Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, aspetti clinici, approccio terapeutico e prevenzione.

Epatiti virali.

Meningite ed encefalite.

Infezioni nosocomiali.

Infezioni respiratorie (anche COVID-19) e tubercolosi.

Infezione da virus Herpes: CMV, EBV, VZV, HSV 1/2.

Malattia parassitaria (malaria, amebiasi, leishmaniosi).

Infezioni e manifestazioni della pelle.

Infezioni trasmesse sessualmente.

Endocarditi

Sepsi e shock settico

Infezioni osteo-articolari.

Malattie infettive in gravidanza

Uso degli antibiotici e antibiotic stewardship e infection control

  • na
  • Testi di riferimento: na

MALATTIE INFETTIVE
Programma del modulo:

Concetti generali nelle malattie infettive.

Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, aspetti clinici, approccio terapeutico e prevenzione.

Epatiti virali.

Meningite ed encefalite.

Infezioni nosocomiali.

Infezioni respiratorie (anche COVID-19) e tubercolosi.

Infezione da virus Herpes: CMV, EBV, VZV, HSV 1/2.

Malattia parassitaria (malaria, amebiasi, leishmaniosi).

Infezioni e manifestazioni della pelle.

Infezioni trasmesse sessualmente.

Endocarditi

Sepsi e shock settico

Infezioni osteo-articolari.

Malattie infettive in gravidanza

Uso degli antibiotici e antibiotic stewardship e infection control

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modalità d'esame

MICROBIOLOGIA CLINICA
Questo insegnamento prevede solo un esame orale integrato per mal infettive e microbiologia clinica, che contiene all'interno una prova pratica di gestione di un caso clinico simulato.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 nei due modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Il raggiungimento delle competenze previste per il corso integrato sono inoltre valutate attraverso una prova pratica integrata all’esame.

MALATTIE INFETTIVE
Questo insegnamento prevede solo un esame orale integrato per mal infettive e microbiologia clinica, che contiene all'interno una prova pratica di gestione di un caso clinico simulato.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 nei due modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Il raggiungimento delle competenze previste per il corso integrato sono inoltre valutate attraverso una prova pratica integrata all’esame.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGIA CLINICA
Libri di testo (consigliati):

Harrison’s Infectious Diseases – Third Edition (Harrison’s Specialitiy) – Mc Grow-Hill Education

Manuale di Malattie Infettive terza edizione (2020) Moroni Antinori Mastroianni Vullo, Era

Manuale di Malattie Infettive e Tropicali e casi clinici correlati (2023) d'Arminio Monforte Marchetti, Piccin

Malattie Infettive & Tropicali III ED (2022) Coppola, Borgia, Gentile, Gaeta Ideson Gnocchi

Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale didattico.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D

MALATTIE INFETTIVE
Libri di testo (consigliati):

Harrison’s Infectious Diseases – Third Edition (Harrison’s Specialitiy) – Mc Grow-Hill Education

Manuale di Malattie Infettive terza edizione (2020) Moroni Antinori Mastroianni Vullo, Era

Manuale di Malattie Infettive e Tropicali e casi clinici correlati (2023) d'Arminio Monforte Marchetti, Piccin

Malattie Infettive & Tropicali III ED (2022) Coppola, Borgia, Gentile, Gaeta Ideson Gnocchi

Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale didattico.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D

Codice insegnamento 10630625

MATTIE CUTANEE E VENEREE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-10/C · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
MEDICINA INTERNA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA E SCIENZE UMANE: IGIENE - MEDICINA DEL LAVORO - SANITA' PUBBLICA 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file
MICROBIOLOGIA CLINICA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Le malttie infettive attraversano i confini delle singole specialità. Tutti gli organi possono essere coinvolti e tutti i medici possono trovarsi di fronte una patologia infettiva. Il corso è stato quindi impostato con lo scopo di fornire le necessarie informazioni per la comprensione, diagnosi e trattamento delle malattie infettive.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie infettive e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento delle malattie infettive. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame significa la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonché con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculumla capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci antiinfettivi, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

Lo studente alla fine del corso deve aver acquisito una serie di conoscenze e abilità che servono a saper gestire le malattie infettive con un approccio integrato con la microbiologia clinica.

Di una malattia infettiva, lo studente, deve conoscere l’epidemiologia, il peso sociale, gli aspetti eziologici, diagnostici e clinici. Un particolare attenzione sarà data all’approccio diagnostico nella microbiologia al fine di saper effettuare nella maggioranza dei casi una diagnosi eziologica. Deve conoscere gli strumenti terapeutici e preventivi delle infezioni. Deve conoscere i principi basilari della comunicazione e della psicologia.

Deve saper eseguire una corretta anamnesi al fine di individuare elementi importanti nell’ambito dei fattori di rischio legati ai comportamenti e alle abitudini di vita.

Deve saper eseguire l’esame obiettivo andando a ricercare i possibili segni connessi alla sintomatologia riportata

Deve saper scegliere tra gli esami di laboratorio e strumentali quelli connessi alla patologia sospettata.

Deve saper formulare l’ipotesi diagnostica con le diagnosi differenziali

Deve saper scegliere il corretto iter terapeutico

Deve saper relazionarsi con il paziente seguendo le basi della comunicazione, considerando il contesto sociale e psicologico, rispettando la privacy, senza mai esprimere un giudizio sull’operato del paziente e della sua famiglia o del suo gruppo sociale.

Programma

Programma del modulo:

Concetti generali nelle malattie infettive.

Infezione da HIV: epidemiologia, diagnosi, aspetti clinici, approccio terapeutico e prevenzione.

Epatiti virali.

Meningite ed encefalite.

Infezioni nosocomiali.

Infezioni respiratorie (anche COVID-19) e tubercolosi.

Infezione da virus Herpes: CMV, EBV, VZV, HSV 1/2.

Malattia parassitaria (malaria, amebiasi, leishmaniosi).

Infezioni e manifestazioni della pelle.

Infezioni trasmesse sessualmente.

Endocarditi

Sepsi e shock settico

Infezioni osteo-articolari.

Malattie infettive in gravidanza

Uso degli antibiotici e antibiotic stewardship e infection control

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede solo un esame orale integrato per mal infettive e microbiologia clinica, che contiene all'interno una prova pratica di gestione di un caso clinico simulato.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 nei due modulo.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Il raggiungimento delle competenze previste per il corso integrato sono inoltre valutate attraverso una prova pratica integrata all’esame.

Testi di riferimento

Libri di testo (consigliati):

Harrison’s Infectious Diseases – Third Edition (Harrison’s Specialitiy) – Mc Grow-Hill Education

Manuale di Malattie Infettive terza edizione (2020) Moroni Antinori Mastroianni Vullo, Era

Manuale di Malattie Infettive e Tropicali e casi clinici correlati (2023) d'Arminio Monforte Marchetti, Piccin

Malattie Infettive & Tropicali III ED (2022) Coppola, Borgia, Gentile, Gaeta Ideson Gnocchi

Durante il corso verrà fornito ulteriore materiale didattico.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3e8f8d3b-400

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA - MICROBIOLOGIA VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA - MICROBIOLOGIA VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
NEFROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie dell’apparato uropoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia dell’apparato uropoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: Individuare le modalità per un corretto approccio clinico al paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; correlare i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali delle patologie dell’apparato uropoietico e genitale con i quadri anatomopatologici, comprese le differenze di genere; acquisire la capacità di inquadramento del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -Interpretare i referti anatomopatologici dell’apparato urogenitale e correlarli con i segni clinici e di laboratorio delle varie patologie; saper proporre gli algoritmi diagnostici in base ai segni clinici ed ai sintomi soggettivi ed oggettivi del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; interpretare i referti della diagnostica per immagini dell’apparato uropoietico e genitale e conoscere le loro indicazioni, i limiti ed i rischi. Saper formulare una diagnosi radiologica. Conoscere le nozioni di base sull’uso terapeutico delle radiazioni; conoscere i principi fondamentali di farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci impiegati nelle patologie dell’apparato uropoietico e genitale. Saper condurre una anamnesi farmacologica. Comprendere l’importanza dell’interazione tra farmaci e gli effetti collaterali della terapia farmacologica. Conoscere i principi della farmacologia clinica compresa la farmacosorveglianza e la farmaco epidemiologia; saper porre in relazione sintomi e segni clinici finalizzati alla diagnostica differenziale.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

Conoscenza dei principali meccanismi di funzione del rene attraverso riepilogo della anatomia e fisiologia dell'organo. Concetti di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione tubulari. Diagnostica della funzione renale e semeiotica clinica delle malattie renali. Principali sindromi nefrologiche, con particolare riferimento ad insufficienza renale acuta e cronica. Malattie dei glomeruli e patologie tubulo-interstiziali. Interessamento del rene nelle malattie sistemiche. Calcolosi renale e infezioni delle vie urinarie. Ruolo del rene nell'ipertensione arteriosa. Conoscenza dei principi e modalità di terapia sostitutiva della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto).

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Interrogazione su temi di Nefrologia clinica, due domande

Testi di riferimento

Malattie del Rene e delle Vie Urinarie, 4° edizione, Schena-Selvaggi (eds.), McGraw-Hill, 2008

Harrison’s Principles of Internal Medicine, 22° edizione. Capitolo 9, McGraw-Hill, 2025

P. Menè, G. Punzo: Danno Renale Acuto. In: Medicina Interna Sistematica, 8° edizione, C. Rugarli (ed.) Elsevier Masson, Milano, 2021

Malattie Renali – Nefrologia schematica, C. Libetta – V. Sepe (eds.)

Piccin, Padova, 2018

Nefrologia Medica, C. Ronco (ed.)

Piccin, Padova, 2020

P. Menè, S. Barberi, A. Moioli: La presentazione clinica del paziente con malattia renale. In: Manuale di Nefrologia, Garibotto-Pontremoli (eds.) - Minerva Medica, Torino, 2022 (nuova edizione)

N. Pirozzi, G. Punzo e P. Menè: Malattie tubulo - interstiziali (comprese le nefropatie tossiche e professionali). In: Manuale di Medicina Renale 2020, G. Capasso, G. Gambaro, L. Gesualdo (ed.) – Eureka, Firenze, 2020

Codice insegnamento AID-f722a041-dfd

NEURORADIOLOGIA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Obiettivi Generali Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali

Fornire allo studente competenze riguardo le diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; le indicazioni e le metodologie per l'uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi; le principali nozioni di fisica sanitaria e le principali norme di radioprotezione. Inoltre, lo studente al termine del corso dovrà saper interpretare i referti diagnostici, saper inquadrare a livello diagnostico le diverse patologie ed essere consapevole della valutazione di rischi, costi e benefici nelle procedure di diagnostica per immagini e radioterapia.

La parte sistematica del Corso è integrata con i corsi delle scienze cliniche.

Obiettivi Specifici

Conoscenza e comprensione: conoscenza e comprensione delle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia; nozioni di semeiotica radiologica; principi di appropriatezza diagnostica e prescrittiva.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di prescrivere l’esame più idoneo nello specifico contesto clinico; interpretare i referti radiologici. Autonomia di giudizio: capacità di giudicare criticamente i referti diagnostici e di decidere le metodiche diagnostiche più appropriate nei differenti contesti clinici. Abilità comunicative: capacità di comunicare con i colleghi e con il Paziente utilizzando la terminologia propria della disciplina sia in fase di anamnesi sia in fase di esplicitazione del referto radiologico.

Capacità di apprendimento: capacità di comprendere i diversi aspetti legati al settore della diagnostica per immagini anche utilizzando testi di natura tecnica e specialistica. Raggiungimento della consapevolezza da parte dello studente nel riconoscere la necessità dell’apprendimento autonomo durante l’arco della vita e di impegnarsi per il conseguimento di questo obiettivo.

Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito:

  • Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscenza dei principi fisici, tecnici e clinici alla base delle principali metodiche di diagnostica per immagini: radiografia, tomografia computerizzata (TC), risonanza magnetica (RM), ecografia, medicina nucleare e radioterapia.

Comprensione dei principi di radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Conoscenza delle indicazioni cliniche, dei vantaggi e dei limiti delle diverse modalità di imaging nei principali distretti anatomici.

Conoscenza dei principi di base dei mezzi di contrasto, delle modalità di somministrazione e delle controindicazioni.

Conoscenza introduttiva dei fondamenti dell’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in radiologia.

Comprensione dell’anatomia radiologica e della semiotica delle principali condizioni patologiche toraciche, addominali, muscoloscheletriche, neurologiche e cardiovascolari.

  • Capacità applicative

Capacità di riconoscere i principali reperti radiologici normali e patologici nelle diverse metodiche di imaging.

Capacità di orientarsi nella scelta appropriata della metodica diagnostica in base al quesito clinico e al distretto anatomico.

Capacità di integrare le informazioni derivanti da più modalità di imaging in un approccio diagnostico multimodale.

Capacità di interpretare criticamente le immagini, identificando artefatti e possibili fonti di errore.

Capacità di applicare nozioni di sicurezza, radioprotezione e gestione del rischio clinico durante le procedure diagnostiche.

  • Autonomia di giudizio

Capacità di valutare l’appropriatezza e la qualità diagnostica di un esame di imaging.

Capacità di integrare le evidenze di imaging con i dati clinici e laboratoristici nella formulazione del ragionamento diagnostico.

Capacità di identificare i limiti delle diverse tecniche e la necessità di approfondimenti diagnostici.

  • Abilità comunicative

Capacità di descrivere in modo chiaro e sintetico i reperti di imaging utilizzando una terminologia medica appropriata.

Capacità di comunicare con il team clinico in modo efficace e interdisciplinare.

Capacità di spiegare al paziente, in termini comprensibili, le finalità e le principali implicazioni di un esame diagnostico.

Capacità di apprendimento

Capacità di aggiornarsi autonomamente sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche nel campo dell’imaging diagnostico e terapeutico.

Capacità di utilizzare fonti bibliografiche e piattaforme digitali per l’approfondimento individuale.

Capacità di applicare un metodo di studio critico e integrato volto a correlare le immagini con la fisiopatologia e la clinica.

Programma

Il corso fornisce una panoramica completa dei principi, delle tecniche e delle applicazioni cliniche della diagnostica per immagini, con particolare attenzione ai fondamenti fisici, alla sicurezza del paziente, all’anatomia radiologica e alle indicazioni cliniche delle diverse modalità di imaging.

Contenuti principali:

Introduzione alla diagnostica per immagini: ambiti clinici e confronto tra le principali metodiche (radiografia, TC, RM, ecografia, medicina nucleare).

Radioprotezione, radiobiologia e sicurezza del paziente.

Mezzi di contrasto: principi di contrasto radiologico, tipologie (iodati, baritati, paramagnetici), indicazioni, controindicazioni e gestione delle reazioni avverse.

Radiologia convenzionale: principi fisici, produzione dei raggi X, radiologia digitale, indicazioni cliniche e limiti.

Ecografia: principi fisici degli ultrasuoni, tipi di sonde, modalità di scansione, principali artefatti e indicazioni cliniche.

Tomografia Computerizzata (TC): struttura e funzionamento dello scanner, parametri tecnici, dose e strategie di riduzione.

Risonanza Magnetica (RM): principi fisici di base, pesature T1 e T2, principali sequenze e applicazioni cliniche, sicurezza e controindicazioni.

Radiologia interventistica e terapia guidata da immagine: principi tecnici, applicazioni diagnostiche e terapeutiche di base.

Anatomia radiologica: torace, cuore, cranio, colonna vertebrale, addome, pelvi, apparato urinario, muscolo-scheletrico.

Principali quadri patologici di interesse clinico nei vari distretti: toracico, addominale, pelvico, cardiovascolare, muscoloscheletrico e neurologico.

Radiologia oncologica: principi generali di diagnosi, stadiazione e monitoraggio terapeutico (criteri RECIST).

Imaging cardiovascolare: TC e RM cardiaca, imaging dell’aorta e delle emergenze cardiovascolari, valutazione della malattia coronarica (CAD-RADS).

Imaging dell’apparato digerente: radiologia del tratto gastrointestinale superiore e inferiore, patologia infiammatoria, neoplastica ed emergenze addominali.

Imaging epato-biliare e pancreatico: lesioni focali, patologia biliare e pancreatica, uso del mezzo di contrasto epatospecifico.

Imaging femminile: senologia e radiologia ginecologica (ecografia e RM pelvica).

Neuroradiologia e distretto testa-collo: anatomia radiologica e principali condizioni patologiche.

Radiologia muscoloscheletrica: radiografia, TC, RM ed ecografia per patologie infiammatorie, degenerative, traumatiche e neoplastiche.

Fondamenti di medicina nucleare e radioterapia.

Intelligenza artificiale in radiologia: principi, applicazioni cliniche e considerazioni etiche.

  • Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio
  • Testi di riferimento: Radiopaedia.org

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento si basa su una prova scritta a scelta multipla composta da 62 domande complessive, suddivise come segue:

30 quesiti di Diagnostica per Immagini

10 di Radioterapia

10 di Medicina Nucleare

10 di Neuroradiologia

2 domande bonus utilizzate per l’arrotondamento del punteggio e per l’attribuzione della lode.

L’esame è articolato in quattro blocchi distinti (Diagnostica per Immagini, Radioterapia, Medicina Nucleare e Neuroradiologia).

Per il superamento dell’esame è necessario rispondere correttamente ad almeno il 51% delle domande in ciascun blocco.

Il punteggio massimo è espresso in trentesimi; le 2 domande bonus possono contribuire all’assegnazione della lode.

Gli studenti che raggiungono la soglia minima di superamento possono accedere a una prova orale facoltativa finalizzata ad approfondire o chiarire specifici argomenti.

L’esito dell’orale può comportare una variazione del punteggio finale entro un margine di ±3 punti.

La valutazione complessiva tiene conto della correttezza delle risposte, della padronanza dei concetti fondamentali e della capacità di ragionamento clinico-diagnostico.

Testi di riferimento

Testi di riferimento principali:

Radiology Review Manual – Wolfgang Dähnert

Testo di riferimento ampiamente utilizzato dagli studenti di medicina, che offre una trattazione completa delle diverse modalità di imaging (radiografia, TC, RM, medicina nucleare, ecografia). Include approfondimenti su torace, imaging cardiovascolare, radiologia gastrointestinale, lesioni epatiche, imaging del pancreas, nefrologia, urologia, mammella, ginecologia, radiologia interventistica e principi di intelligenza artificiale in radiologia diagnostica.

Dal sintomo all’imaging... dall’imaging alla radioterapia – Editore Gnocchi

Volume che integra gli aspetti clinici e radiologici con una prospettiva interdisciplinare, utile per comprendere il percorso diagnostico-terapeutico dalla diagnosi per immagini al trattamento radioterapico.

Lezioni di Neuroradiologia – Editore Esculapio

Manuale sintetico ma completo, dedicato ai fondamenti e alle principali patologie di interesse neuroradiologico.

Fonti e risorse digitali consigliate:

Radiopaedia.org

RadiologyAssistant.com

Entrambe le piattaforme costituiscono strumenti didattici digitali di elevato valore educativo, con ampia disponibilità di casi clinici, schemi riassuntivi e approfondimenti sui principali argomenti del corso.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 1
N/D
Modulo: NEURORADIOLOGIA
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 3
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA - MEDICINA NUCLEARE 2
N/D

Codice insegnamento AID-c324df14-829

NEURORADIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito delle malattie del sistema ematopoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie del sistema ematopoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia del sistema ematopoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: superare l’esame garantisce la conoscenza sistematica delle malattie degli apparati previsti nel core curriculum, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana; la conoscenza delle diverse classi dei farmaci e dei tossici, dei meccanismi molecolari e cellulari, della loro azione, i principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica negli apparati previsti nel core curriculum.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: superare l’esame significa essere in grado di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali rilevanti nell’uomo con i quadri anatomo-patologici, nonchè con le lesioni cellulari, tessutali e d’organo, interpretandone i meccanismi di produzione e comprendendone il significato clinico delle patologie degli apparati previsti nel core curriculum anche in relazione al genere; la capacità di proporre in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica isto- e citopatologica, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità ad interpretare i referti anatomopatologici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di proporre, in maniera corretta le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici degli apparati previsti nel core curriculum; la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini degli apparati previsti nel core curriculum, nonchè la conoscenza delle indicazioni e per l’uso diagnostico e terapeutico di radiazioni e traccianti radioattivi degli apparati previsti nel core curriculum; conoscere gli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici negli apparati previsti nel core curriculum; conoscere i principi ed i metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, gli effetti collaterali e la tossicità dei farmaci e delle sostanze d’abuso negli apparati previsti nel core curriculum.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

. Al termine del percorso formativo lo/la studente/ssa sarà in grado di

  • conoscere la struttura e la fisiologia del sistema emopoietico
  • conoscere i principali meccanismi molecolari e cellulari alla base dell’insorgenza delle diverse condizioni patologiche e in particolare allo sviluppo della emopoiesi neoplastica.
  • conoscere ed interpretare le manifestazioni cliniche attinenti alle diverse malattie ematologiche (sia neoplastiche che non neoplastiche)
  • identificare gli strumenti diagnostici più appropriati ed impostare un corretto percorso diagnostico necessario alla diagnosi, alla classificazione e alla stadiazione delle diverse patologie
  • interpretare i dati di laboratorio e delle procedure diagnostiche.
  • conoscere i principi essenziali della immunoematologia, e le attività pratiche legate alla trasfusione di sangue (raccolta, lavorazione, conservazione distribuzione di emocomponenti).

Programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Core Curriculum

Attività didattica formale

MALATTIE DEL SANGUE E DEGLI ORGANI EMOPOIETICI

Approccio al paziente con malattia del sangue. Le indagini di laboratorio in ematologia. L'emopoiesi. Le anemie (generalità, classificazione). Le anemie carenziali. Le anemie emolitiche. Le insufficienze midollari. - Le malattie mieloproliferative croniche. I linfomi (Hodgkin e non Hodgkin). La leucemia linfatica cronica. Le Discrasie Plasmacellulari: gammopatie monoclonali e Mieloma. Le mielodisplasie. Le leucemie acute (Mieloidi e Linfoidi). Fisiopatologia della emostasi. Le malattie emorragiche congenite. Le alterazioni acquisite dell’emostasi. Le differenze legate al genere nelle malattie ematologiche.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA ONCOLOGICA

Diagnostica integrata delle neoplasie ematologiche Diagnostica integrata nelle patologie ematologiche. La radiologia interventistica nelle emorragie e nelle tumefazioni profonde.

Medicina Nucleare: sopravvivenza delle emazie; localizzazione dei linfomi. Cenni di terapia.

La radioterapia delle neoplasie ematologiche

MEDICINA DI LABORATORIO

Il laboratorio nella diagnostica delle principali empatie congenite ed acquisite:utilità e limiti. Ruolo diagnostico della morfologia, immunofenotipo, citogenetica e della biologia molecolare. Screening di laboratorio delle malattie emorragiche.

ONCOEMATOLOGIA TRASLAZIONALE

Alterazioni della proliferazione cellulare e dell’apoptosi.

Vie di segnalazione intracellulare e attivazione aberrante in oncoematologia.

Le alterazioni del metabolismo della cellula leucemica.

Nuovi farmaci e terapie molecolari mirate alle alterazioni del signaling intracellulare e del metabolismo.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Test-pretrasfusionali

Aferesi terapeutica

Anemie emolitiche autoimmuni

Appropriatezza trasfusionale

Donazione

Produzione emocomponenti

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi
  • Emocromo
  • Diagnostica integrata in ematologia: immunofenotipo, citogenetica e biologia molecolare.
  • Signaling e terapia target in ematologia
  • Leucemia acuta mieloide
  • Sindromi mielodisplastiche
  • Leucemia acuta linfoide
  • Classificazione delle anemie
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 1)
  • Linfoproliferative: LNH & HD (parte 3)
  • Leucemia linfatica cronica.Leucemia a cellule capellute
  • Leucemia mieloide cronica
  • neoplasie mieloproliferative croniche
  • MGUS e Mieloma Multiplo
  • Macroglobulinemia di Waldenström e amiloidosi
  • Trapianto di cellule staminali ematopoietiche
  • Linfoadenopatie
  • Coagulazione e trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Test-pretrasfusionaliAferesi terapeutica
  • Anemie emolitiche autoimmuni
  • Appropriatezza trasfusionale
  • Donazione. Produzione emocomponenti.

Modalità d'esame

L’esame sarà svolto in forma orale e sarà volto a valutare le conoscenze e abilità conseguite nel corso integrato come declinate nella sezione “Risultati dell’apprendimento”.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli, a cura di G. Avvisati, seconda edizione, PICCIN 2019

Hematology 2020, ASH Education Program - American Society of Hematology

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-e5c3bdb0-97a

PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE - IMMUNOPATOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE - ONCOLOGIA MOLECOLARE, IMMUNOLOGIA DEI TUMORI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICHIATRIA 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
PSICOPATOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
STATISTICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
STATISTICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
UNITA' CARDIO-VASCOLARE-RESPIRATORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
UNITA' DISTRETTO TESTA E COLLO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
UNITA' GESTIONE PAZIENTE FRAGILE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' MALATTIE METABOLICHE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' MALATTIE RARE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' MATERNO-INFANTILE E APPARATO URO-GENITALE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-13/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · PSIC-04/B · 0 file
UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file
UNITA' NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file
UNITA' ONCOEMATOLOGIA: DIAGNOSTICA E TERAPIA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI: DIAGNOSI E TERAPIA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file
UNITA' SANITA' PUBBLICA E MEDICINA DEL TERRITORIO - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/C · 0 file
UROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Obiettivi Generali del Corso Integrato Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi Generali del Corso Integrato

Fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per il corretto inquadramento dei principali quadri clinici nell’ambito della patologia dell’apparato uropoietico e l’utilizzo razionale degli schemi terapeutici.

Risultati di apprendimento attesi: proficuo utilizzo della semeiotica clinica e strumentale nell’inquadramento delle malattie dell’apparato uropoietico e pianificazione basata sulle evidenze delle relative terapie farmacologiche e non farmacologiche.

Le lezioni frontali forniscono agli studenti le basi teoriche per il corretto inquadramento dei principali quadri di patologia dell’apparato uropoietico. Le esercitazioni pratiche offrono agli studenti la possibilità di familiarizzare con la semeiotica clinica e strumentale.

Obiettivi Specifici del Corso Integrato

Conoscenza e comprensione: Individuare le modalità per un corretto approccio clinico al paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; correlare i sintomi clinici, i segni fisici, le alterazioni funzionali delle patologie dell’apparato uropoietico e genitale con i quadri anatomopatologici, comprese le differenze di genere; acquisire la capacità di inquadramento del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: -Interpretare i referti anatomopatologici dell’apparato urogenitale e correlarli con i segni clinici e di laboratorio delle varie patologie; saper proporre gli algoritmi diagnostici in base ai segni clinici ed ai sintomi soggettivi ed oggettivi del paziente con patologie dell’apparato uropoietico e genitale; interpretare i referti della diagnostica per immagini dell’apparato uropoietico e genitale e conoscere le loro indicazioni, i limiti ed i rischi. Saper formulare una diagnosi radiologica. Conoscere le nozioni di base sull’uso terapeutico delle radiazioni; conoscere i principi fondamentali di farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci impiegati nelle patologie dell’apparato uropoietico e genitale. Saper condurre una anamnesi farmacologica. Comprendere l’importanza dell’interazione tra farmaci e gli effetti collaterali della terapia farmacologica. Conoscere i principi della farmacologia clinica compresa la farmacosorveglianza e la farmaco epidemiologia; saper porre in relazione sintomi e segni clinici finalizzati alla diagnostica differenziale.

Autonomia di giudizio: superare l’esame implica la capacità di valutare in autonomia e con appropriatezza i dati anamnestici e strumentali e porli in relazione per formulare un corretto iter diagnostico e terapeutico.

Abilità comunicative: superare l’esame implica la capacità di esporre in modo efficace il ragionamento clinico che dalla collezione dei rilievi anamnestici e strumentali conduce alla diagnosi corretta e alla terapia più appropriata.

Capacità di apprendimento: superare l’esame implica la capacità di apprendere la logica delle ipotesi diagnostiche alternative e complementari che governano il processo della diagnosi differenziale.

Conoscenza dei principali meccanismi di funzione del rene attraverso riepilogo della anatomia e fisiologia dell'organo. Concetti di filtrazione glomerulare e riassorbimento/secrezione tubulari. Diagnostica della funzione renale e semeiotica clinica delle malattie renali. Principali sindromi nefrologiche, con particolare riferimento ad insufficienza renale acuta e cronica. Malattie dei glomeruli e patologie tubulo-interstiziali. Interessamento del rene nelle malattie sistemiche. Calcolosi renale e infezioni delle vie urinarie. Ruolo del rene nell'ipertensione arteriosa. Conoscenza dei principi e modalità di terapia sostitutiva della funzione renale (emodialisi, dialisi peritoneale e trapianto).

Programma

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Interrogazione su temi di Nefrologia clinica, due domande

Testi di riferimento

Malattie del Rene e delle Vie Urinarie, 4° edizione, Schena-Selvaggi (eds.), McGraw-Hill, 2008

Harrison’s Principles of Internal Medicine, 22° edizione. Capitolo 9, McGraw-Hill, 2025

P. Menè, G. Punzo: Danno Renale Acuto. In: Medicina Interna Sistematica, 8° edizione, C. Rugarli (ed.) Elsevier Masson, Milano, 2021

Malattie Renali – Nefrologia schematica, C. Libetta – V. Sepe (eds.)

Piccin, Padova, 2018

Nefrologia Medica, C. Ronco (ed.)

Piccin, Padova, 2020

P. Menè, S. Barberi, A. Moioli: La presentazione clinica del paziente con malattia renale. In: Manuale di Nefrologia, Garibotto-Pontremoli (eds.) - Minerva Medica, Torino, 2022 (nuova edizione)

N. Pirozzi, G. Punzo e P. Menè: Malattie tubulo - interstiziali (comprese le nefropatie tossiche e professionali). In: Manuale di Medicina Renale 2020, G. Capasso, G. Gambaro, L. Gesualdo (ed.) – Eureka, Firenze, 2020

Codice insegnamento AID-b54bdf34-708

ANATOMIA PATOLOGICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANESTESIA E RIANIMAZIONE - TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
AUDIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file
CHIRURGIA CARDIACA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA CARDIACA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/C · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - ADDOMINALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - ADDOMINALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - CHIRURGIA DEI TRAPIANTI 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE IN GERIATRIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLOFACCIALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA PEDIATRICA ED INFANTILE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/B · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
CLINICA MEDICO CHIRURGICA I E ONCOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-09/A · 0 file
CLINICA MEDICO CHIRURGICA II, MALATTIE DEL SISTEMA IMMUNITARIO, REUMATOLOGIA E GERIATRIA 5° anno · 1° semestre · 12 CFU · MEDS-09/C · 0 file
CLINICA OCULISTICA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-17/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI - RADIOTERAPIA MEDICINA NUCLEARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ECONOMIA SANITARIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-04/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GENETICA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
GINECOLOGIA ED OSTETRICIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA - IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IMMUNOLOGIA CLINICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA LOCOMOTORE 5° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO 5° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-12/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-17/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-17/A · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO - EPIDEMIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
MEDICINA DI COMUNITÀ E DEL TERRITORIO 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - EMERGENZE URGENZE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - GERIATRIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - GERIATRIA E MEDICINA DI COMUNITÀ E DELLE CURE PRIMARIE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - IMMUNOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - MEDICINA D'URGENZA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - MEDICINA E CURE PALLIATIVE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E NUTRIZIONE CLINICA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA IN GERIATRIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA E SCIENZE UMANE: MEDICINA LEGALE E DEONTOLOGIA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 7 CFU · ECON-04/A · 0 file
NEFROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file
NETWORK MEDICINE - MACHINE LEARNIG - BIG DATA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
NEUROCHIRURGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file
NEUROCHIRURGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file
NEUROCHIRURGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file
NEUROFARMACOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file
NEURORADIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-19/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA - AUDIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIE CLINICHE SPECIALISTICHE DEGLI ORGANI DI SENSO 5° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICHIATRIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
UNITA' CARDIO-VASCOLARE-RESPIRATORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-07/B · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO CARATTERIZZANTE A 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' CHIRURGIA GENERALE E SPECIALISTICA - MODULO CARATTERIZZANTE B 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO CARATTERIZZANTE CHIRURGICO B 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-06/A · 0 file
UNITA' DISTRETTO TESTA E COLLO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-15/B · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' GESTIONE PAZIENTE FRAGILE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-19/B · 0 file
UNITA' MALATTIE METABOLICHE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-08/A · 0 file
UNITA' MALATTIE RARE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/B · 0 file
UNITA' MATERNO-INFANTILE E APPARATO URO-GENITALE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-21/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DIAGNOSTICA E DI LABORATORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-04/A · 0 file
UNITA' NEUROSCIENZE E SCIENZE CLINICHE DEL COMPORTAMENTO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-12/A · 0 file
UNITA' ONCOEMATOLOGIA: DIAGNOSTICA E TERAPIA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/A · 0 file
UNITA' PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI: DIAGNOSI E TERAPIA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/C · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file
UNITA' SANITA' PUBBLICA E MEDICINA DEL TERRITORIO - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
UROLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ADE 6° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Il Corso di Laurea organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo Studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.

Le ADE vanno svolte in orari tali da non interferire con le altre forme di attività didattica.

Le ADE possono essere organizzate durante l’intero arco dell’anno, anche al di fuori dei periodi di attività didattica.

Il calendario delle ADE viene pubblicato prima dell'inizio dell'anno accademico, o in ogni caso di ciascun periodo didattico, insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie.

Le ADE possono essere articolate in:

  • Seminari, Tutoriali, Corsi Monografici, partecipazione certificata a Convegni e/o Congressi (previa autorizzazione del Coordinatore di semestre, o della Presidenza del Corso di Laurea, o della CTP) e discussione di casi clinici anche mediante metodiche telematiche (intesi come corsi di apprendimento interattivo in piccoli gruppi allo scopo di facilitare una migliore interazione Docente-Studente).
  • Internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno 1 CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore. Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio possono essere anche svolti in strutture esterne in Italia e all’Estero (devono essere considerati come momenti di intenso contenuto formativo come per esempio la frequenza in sala operatoria, in sala parto, in pronto soccorso, in un laboratorio di ricerca per il raggiungimento di uno specifico obiettivo).

Possono essere anche considerate Attività Didattiche Elettive: seminari, frequenza in ambulatori di Medicina Generale secondo le convenzioni stipulate con la Facoltà.

Codice insegnamento AAF1368

ANESTESIOLOGIA, RIANIMAZIONE E TERAPIA DEL DOLORE 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-23/A · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA PEDIATRICA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/B · 0 file
CLINICA MEDICO CHIRURGICA III ED EMERGENZE 6° anno · 2° semestre · 13 CFU · MEDS-05/A · 0 file
EMERGENZE PSICHIATRICHE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
GENETICA MEDICA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-21/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA: EMERGENZE 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file
PEDIATRIA 6° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA - NEONATOLOGIA 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 14 CFU · 0 file
TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI CHIRURGICI 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:

Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)

Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale

Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi

È in grado di interpretare gli esami di laboratorio

È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini

Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non

È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione

È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture

Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti

Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria

Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale

Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario

Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)

Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto

Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe

Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

Programma

Internato fino a 100 h continuative presso la UOC Chirurgia Generale e d'urgenza AOU Sant'Andrea previa prenotazione per la calendarizzazione.

Le attività secondo la normativa saranno differenziate in: ambulatorio, reparto, sala operatoria piccola chirurgia, guardia chirurgica di giorno, meeting clinici

Modalità d'esame

Esame metodo "portfolio"

Testi di riferimento

Gli stessi testi adottati in semeiotica chirurgica. patologia integrata III e medicina e chirurgia III nel corso dell'anno precedente

Codice insegnamento AAF2004

TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - AMBITI MEDICI 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo, lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente, sa gestire l’accoglienza e strutturare la consultazione (colloquio, relazione, informazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo, lo studente:

Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente, sa gestire l’accoglienza e strutturare la consultazione (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)

Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale e domiciliare

Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: è in grado di individuare i motivi della richiesta di aiuto e la natura e priorità del problema

È in grado di valutare le urgenze ed individuare le necessità per un ricovero ospedaliero

È in grado di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici di primo livello dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi

È in grado di interpretare gli esami di laboratorio

È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini

Si orienta sui processi decisionali relativi alla prescrizione di un corretto trattamento e sulla richiesta di una consulenza specialistica

È in grado di saper svolgere attività di controllo sull’adesione alla terapia da parte del paziente e programmare il monitoraggio e il follow up

Conosce le problematiche del paziente cronico con comorbidità in terapia plurifarmacologica

Dimostra conoscenza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale e sulle principali norme burocratiche e prescrittive

È in grado di utilizzare la cartella clinica informatizzata e conosce i sistemi informativi del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale

Sa indicare azioni di prevenzione, di promozione della salute e corretti stili di vita

Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario

Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole di organizzazione e funzionamento dello studio medico

Interagisce correttamente col personale di segreteria ed infermieristico dello studio del medico di medicina generale

Dimostra un atteggiamento attivo e collaborativo (fa domande, si propone per svolgere attività)

Obiettivi formativi specifici

Il tirocinio pratico-valutativo in area internistica ha l’obiettivo di permettere al laureando di applicare, in un contesto clinico reale, le conoscenze teoriche di fisiopatologia, semeiotica e clinica acquisite nel corso di studi, sviluppando autonomia di giudizio e capacità gestionali nella presa in carico del paziente internistico.

Particolare enfasi è posta sulla valutazione e gestione del malato internistico complesso, sulla gestione delle urgenze ed emergenze mediche, e sull’acquisizione di competenze comunicative e documentali.

Durante il tirocinio pratico valutativo e di esperienza clinica (TPVES) di area medica, lo studente deve progressivamente acquisire e dimostrare, sotto supervisione, le seguenti competenze professionali e pratiche:

A. Competenze cliniche e diagnostiche

Raccogliere un’anamnesi completa, comprendente dati personali, familiari e sociali.

Eseguire un esame obiettivo generale e mirato, con metodologia corretta e attenzione alla relazione con il paziente.

Riconoscere e interpretare i segni e sintomi delle principali patologie di area medica.

Misurare e interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa, temperatura, saturazione di ossigeno).

Eseguire procedure diagnostiche di base, quali:

Prelievo venoso e capillare;

Esecuzione e interpretazione di base dell’ECG;

Analisi delle urine e test diagnostici rapidi;

Misurazione del picco di flusso o spirometria sotto supervisione.

Partecipare alla formulazione di ipotesi diagnostiche e alla pianificazione degli accertamenti laboratoristici e strumentali appropriati.

B. Competenze terapeutiche e procedurali

Collaborare all’attuazione dei trattamenti farmacologici e non farmacologici, conoscendone indicazioni, controindicazioni ed effetti collaterali.

Garantire la somministrazione sicura dei farmaci per via orale, endovenosa o altre vie, sotto supervisione.

Monitorare l’efficacia delle terapie e gli eventuali effetti avversi.

Applicare misure di prevenzione e controllo delle infezioni, comprese l’igiene delle mani e l’uso appropriato dei DPI.

Partecipare alla gestione della terapia infusionale e al monitoraggio dell’equilibrio idrico.

Riconoscere e contribuire alla gestione, sotto supervisione, delle urgenze ed emergenze mediche (shock, insufficienza respiratoria, dolore toracico, aritmie).

C. Competenze comunicative e di lavoro in team

Comunicare in modo chiaro ed empatico con il paziente e i familiari.

Presentare i casi clinici a tutor e colleghi con modalità strutturate (SOAP, SBAR, presentazione per problemi).

Collaborare efficacemente con l’équipe multidisciplinare, rispettando ruoli e competenze.

Partecipare a giri visita, riunioni cliniche e discussioni di casi.

D. Atteggiamento professionale ed etica

Dimostrare professionalità, senso di responsabilità e riservatezza in tutte le attività cliniche.

Applicare i principi etici dell’assistenza medica, compreso il rispetto dell’autonomia e del consenso informato del paziente.

Redigere documentazione clinica accurata, completa e leggibile.

Riflettere criticamente sulle proprie prestazioni e individuare aree di miglioramento attraverso l’autovalutazione e il feedback del tutor.

Al termine del tirocinio pratico valutativo e di esperienza clinica (TPVES) di area medica, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenze e comprensione

Descrivere i meccanismi fisiopatologici, la presentazione clinica e la storia naturale delle principali malattie di interesse internistico.

Comprendere i percorsi diagnostico-terapeutici delle patologie acute e croniche, integrando dati clinici, di laboratorio e strumentali.

Spiegare i principi dei trattamenti farmacologici e non farmacologici, con particolare attenzione al monitoraggio di efficacia e sicurezza.

  • Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Eseguire una raccolta anamnestica mirata e un esame obiettivo completo del paziente adulto affetto da patologie di area medica.

Identificare i problemi clinici, formulare ipotesi diagnostiche e pianificare gli accertamenti appropriati.

Partecipare al ragionamento clinico e alla gestione del paziente sotto supervisione.

Applicare le procedure di base della pratica medica (es. prelievo venoso, esecuzione di ECG, misurazione della pressione arteriosa, interpretazione dei parametri vitali).

  • Autonomia di giudizio

Riconoscere le urgenze e le priorità cliniche in medicina interna.

Valutare la gravità e l’evoluzione delle malattie attraverso l’osservazione e il monitoraggio.

Integrare principi etici, clinici e di sicurezza nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche.

  • Abilità comunicative

Comunicare in modo efficace ed empatico con pazienti e familiari, raccogliendo informazioni pertinenti e fornendo spiegazioni chiare.

Collaborare in modo appropriato con l’équipe multiprofessionale, rispettando ruoli e competenze.

Presentare e discutere casi clinici in modo chiaro, sintetico e coerente.

  • Capacità di apprendimento

Dimostrare autonomia nello studio, curiosità e disponibilità al feedback durante la pratica clinica.

Utilizzare letteratura scientifica, linee guida e strumenti di medicina basata sulle evidenze per supportare il ragionamento clinico.

Riflettere criticamente sulle esperienze cliniche per migliorare le proprie competenze e promuovere l’apprendimento permanente.

Programma

Il Tirocinio Pratico Valutativo ed Esperienziale (TPVES) di area medica ha lo scopo di fornire allo studente un’esperienza clinica supervisionata nei reparti e negli ambulatori di Medicina Interna e discipline affini, favorendo l’integrazione tra conoscenze teoriche, abilità pratiche e competenze professionali.

Il programma prevede attività di assistenza diretta al paziente, esercitazioni di ragionamento clinico e partecipazione all’équipe multiprofessionale, con progressiva acquisizione di autonomia operativa sotto la guida del tutor clinico.

Contenuti e ambiti clinici

Il tirocinio comprende i seguenti ambiti tematici e clinici:

Medicina Interna Generale

Approccio clinico al paziente complesso e con patologie multisistemiche.

Gestione delle patologie acute e croniche (ipertensione, diabete, BPCO, scompenso cardiaco).

Principi di ricovero, percorso diagnostico e dimissione protetta.

Cardiologia e Medicina Vascolare

Valutazione e gestione di dolore toracico, dispnea, sincope, aritmie.

Riconoscimento e monitoraggio delle sindromi coronariche acute e dello scompenso cardiaco.

Interpretazione di ECG e principi di ecocardiografia di base.

Malattie Respiratorie

Valutazione del paziente con tosse, dispnea, emoftoe.

Diagnosi e trattamento di polmonite, asma, BPCO e insufficienza respiratoria.

Utilizzo e interpretazione di pulsossimetria, emogasanalisi e spirometria.

Endocrinologia e Malattie Metaboliche

Diagnosi e gestione del diabete mellito e delle emergenze metaboliche.

Riconoscimento delle disfunzioni tiroidee e surrenaliche.

Gestione nutrizionale e dello stile di vita nelle patologie endocrine.

Gastroenterologia ed Epatologia

Approccio al dolore addominale, ittero, emorragia digestiva, alterazioni epatiche.

Principi di nutrizione, idratazione e gestione dell’insufficienza epatica.

Nefrologia e Disturbi Idroelettrolitici

Valutazione della funzione renale, della diuresi e dell’equilibrio idrico.

Riconoscimento e gestione di insufficienza renale acuta e cronica.

Indicazioni alla dialisi e monitoraggio dei disturbi elettrolitici.

Malattie Infettive

Riconoscimento e gestione della sepsi e delle sindromi infiammatorie sistemiche.

Principi di terapia antimicrobica e controllo delle infezioni.

Prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza (ICA).

Ematologia e Oncologia

Riconoscimento di anemia, coagulopatie e leucopenie.

Approccio al paziente oncologico: diagnosi, complicanze e principi di cure palliative.

Emergenze e Terapia Intensiva Medica

Valutazione iniziale e stabilizzazione del paziente in emergenza medica.

Supporto vitale di base e avanzato (BLS, ALS) e gestione di shock, distress respiratorio e crisi metaboliche acute.

Attività formative

Partecipazione a giri visita, discussioni di casi clinici e briefing con i tutor.

Raccolta anamnestica, esame obiettivo supervisionato e compilazione di cartella clinica.

Interpretazione di dati di laboratorio, ECG e referti strumentali.

Osservazione e partecipazione a procedure diagnostiche e terapeutiche.

Stesura di relazioni cliniche e lettere di dimissione.

Partecipazione a seminari, riunioni cliniche e incontri multidisciplinari.

Risultati attesi

Al termine del tirocinio lo studente dovrà essere in grado di:

Condurre una valutazione clinica strutturata del paziente.

Integrare dati clinici, laboratoristici e strumentali nel ragionamento diagnostico.

Partecipare ai processi decisionali clinici e sviluppare una autonomia iniziale nella gestione del paziente.

Dimostrare professionalità, empatia e capacità di lavoro in team in ogni contesto assistenziale.

  • Attività teorico-pratica della durata di un mese (circa 100 ore), da svolgersi secondo turni concordati con il tutor e con l’équipe di reparto.
  • Testi di riferimento: Lavori scientifici e studi clinici tematici.

Modalità d'esame

La valutazione dei TPVES di area medica ha l’obiettivo di verificare la progressiva acquisizione delle competenze cliniche, professionali e relazionali dello studente, attraverso osservazione diretta, feedback del tutor e strumenti strutturati di valutazione.

La valutazione considera sia la capacità di applicare le conoscenze teoriche sia il comportamento professionale nei contesti clinici reali, in coerenza con i Descrittori di Dublino e gli standard nazionali di tirocinio.

Metodi e strumenti di valutazione

Osservazione diretta e supervisione

I tutor clinici osservano lo studente durante l’attività assistenziale, valutando ragionamento clinico, abilità tecniche e comportamento professionale.

Viene fornito feedback formativo continuo durante tutto il periodo di tirocinio.

Valutazione clinica strutturata (Mini-CEX, DOPS, CbD)

Brevi valutazioni mirate su incontri clinici, procedure o discussioni di casi, utilizzando strumenti validati:

Mini Clinical Evaluation Exercise (Mini-CEX) – valutazione di anamnesi, esame obiettivo e comunicazione;

Direct Observation of Procedural Skills (DOPS) – valutazione di procedure cliniche (es. prelievo venoso, ECG);

Case-Based Discussion (CbD) – valutazione del ragionamento e della gestione clinica di casi specifici.

Revisione del portfolio o libretto di tirocinio

Ogni studente compila un libretto clinico con i pazienti seguiti, le procedure eseguite e le riflessioni personali sull’apprendimento.

Il tutor verifica e convalida il portfolio per documentare la progressione delle competenze.

Criteri di valutazione

La valutazione si basa sui seguenti ambiti di competenza:

Competenza clinica: accuratezza dell’anamnesi e dell’esame obiettivo, ragionamento diagnostico, interpretazione dei dati clinici;

Abilità tecniche: esecuzione di procedure di base e rispetto delle norme di sicurezza;

Professionalità: responsabilità, etica, empatia, rispetto del paziente e dei colleghi;

Comunicazione: chiarezza, ascolto, capacità relazionale e di lavoro in team;

Riflessione critica e autovalutazione: capacità di riconoscere gli errori, accettare il feedback e pianificare miglioramenti.

Esito e registrazione

Il giudizio finale è espresso in forma di “Idoneo/Non idoneo”, sulla base del raggiungimento degli standard minimi in tutte le aree di competenza.

L’esito è registrato nel portfolio clinico dello studente, convalidato dal tutor clinico e dal coordinatore accademico.

Le prestazioni eccellenti possono essere segnalate come “con lodevole profitto”, secondo i criteri stabiliti dal Corso di Studio.

Testi di riferimento

Rugarli medicina interna sistematica - EdizioniEdra

Harrison’s Principles of Internal Medicine. 21st edition

Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati come strumento di studio con finalità integrative alle lezioni frontali ed al testo adottato.

Codice insegnamento AAF2005

TIROCINIO ABILITANTE PER L'ESAME DI STATO - MEDICINA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente: Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso) Ha la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo lo studente:

Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)

Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale

Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi

È in grado di interpretare gli esami di laboratorio

È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini

Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non

È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione

È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture

Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti

Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria

Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale

Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario

Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)

Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto

Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe

Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

Lo studente al termine del tirocinio abilitante sarà in grado di

Mettere in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente, sa gestire l’accoglienza e

strutturare la consultazione (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del

consenso)

Avere la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto

ambulatoriale e domiciliare

Conoscere e saper applicare il ragionamento clinico:

Individuare i motivi della richiesta di aiuto e la natura e priorità del problema

Valutare le urgenze ed individuare le necessità per un ricovero ospedaliero

Proporre ipotesi diagnostiche e individuare gli accertamenti diagnostici di primo livello

dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi

Interpretare gli esami di laboratorio

Interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini

Orientarsi sui processi decisionali relativi alla prescrizione di un corretto trattamento e sulla

richiesta di una consulenza specialistica

Saper svolgere attività di controllo sull’adesione alla terapia da parte del paziente e

programmare il monitoraggio e il follow up

Conoscere le problematiche del paziente cronico con comorbidità in terapia

plurifarmacologica

Dimostrare conoscenza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e

Regionale e sulle principali norme burocratiche e prescrittive

Utilizzare la cartella clinica informatizzata e conosce i sistemi informativi del Servizio

Sanitario Nazionale e Regionale

Indicare azioni di prevenzione, di promozione della salute e corretti stili di vita

Rispettare gli orari di inizio e fine turno, vestirsi in maniera adeguata al ruolo, portare con

sé tutto il necessario

Dimostrare conoscenza e consapevolezza delle regole di organizzazione e funzionamento

dello studio medico

Interagire correttamente col personale di segreteria ed infermieristico dello studio del

medico di medicina generale

Dimostrare un atteggiamento attivo e collaborativo (fa domande, si propone per svolgere

attività).

Programma

Principali procedure di pertinenza del medico di medicina generale

Gestione del paziente sulla rete del territorio

  • attività pratiche in studio medico di medicina generale (100 ore mensili)
  • training sessions at general practitioner service (100 hours/month)

Modalità d'esame

Valutazione tirocinio

Testi di riferimento

Si consiglia accedere a materiali didattici presenti sulla piattaforma ACCESS MEDICINE,

accessibile agli studenti di Uniroma1 https://medodo.web.uniroma1.it/it/content/accesso-

gratuito-alla-piattaforma-online-access-medicine

Codice insegnamento AAF2003

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