Corso di laurea

Mediterranean Archaeology - Archeologia del Mediterraneo

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 76 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli recenti o di libri fondamentali. Il corso si propone di fornire, nell’ambito dell’Archeologia del Paleolitico, le conoscenze e capacità di comprensione necessarie per affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, costruendo una comprensione complessa e articolata, toccando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Particolare risalto verrà dato al Paleolitico dell’area mediterranea. Il corso permetterà agli studenti di ottenere una preparazione aggiornata e dettagliata sui principali dibattiti che animano la disciplina in questo momento, e toccherà argomenti come l’evoluzione delle Ominine nel Pleistocene, la mobilità dei cacciatori raccoglitori, specifici adattamenti comportamentali ed ecologici, modalità della trasmissione culturale, tecnologia litica, sussistenza. Si sceglierà insieme agli studenti un seminario specializzato in cui si lavorerà su un tema specifico, producendo un articolo scientifico.

Programma

ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
Il corso si propone di approfondire i temi trattati nel corso base. Si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici. Parte del corso sarà un workshop di scrittura con un focus specifico sull'Archeologia Cognitiva. Si raccomanda la frequenza.

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
Il corso si propone di approfondire i temi trattati nel corso base. Si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici. Parte del corso sarà un workshop di scrittura con un focus specifico sull'Archeologia Cognitiva. Si raccomanda la frequenza.

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
Esame orale sui principali argomenti del corso e/o valutazione dell'elaborato del workshop.

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
Esame orale sui principali argomenti del corso e/o valutazione dell'elaborato del workshop.

Testi di riferimento

ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
Verrà fornito un Syllabus ragionato ad inizio semestre. Se è il primo esame di Paleolitico, si consiglia la lettura anche del Syllabus fornito agli studenti di Triennale. Per esami da non frequentanti, si prega di contattare la docente.

Modulo: ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
N/D

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
Verrà fornito un Syllabus ragionato ad inizio semestre. Se è il primo esame di Paleolitico, si consiglia la lettura anche del Syllabus fornito agli studenti di Triennale. Per esami da non frequentanti, si prega di contattare la docente.

Modulo: ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
N/D

Codice insegnamento 10630691

ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali

della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli

recenti o di libri fondamentali. Il corso si propone di fornire, nell’ambito dell’Archeologia del Paleolitico, le

conoscenze e capacità di comprensione necessarie per affrontare temi originali anche in un contesto di

ricerca, costruendo una comprensione complessa e articolata, toccando le conoscenze e i processi che hanno

condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Particolare risalto verrà dato al

Paleolitico dell’area mediterranea. Il corso permetterà agli studenti di ottenere una preparazione aggiornata e

dettagliata sui principali dibattiti che animano la disciplina in questo momento, e toccherà argomenti come

l’evoluzione delle Ominine nel Pleistocene, la mobilità dei cacciatori raccoglitori, specifici adattamenti

comportamentali ed ecologici, modalità della trasmissione culturale, tecnologia litica, sussistenza. Si

sceglierà insieme agli studenti un seminario specializzato in cui si lavorerà su un tema specifico, producendo

un articolo scientifico.

In coerenza con gli obiettivi formativi dell’intero percorso di studio, l’insegnamento mira a fornire conoscenze e capacità di comprensione avanzate nel campo dell’archeologia e della cultura del Paleolitico, integrando e consolidando le competenze acquisite nel primo ciclo di studi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di formulare autonomamente domande di ricerca pertinenti, di orientarsi criticamente nella bibliografia di settore e di utilizzarla in modo appropriato per costruire un quadro interpretativo aggiornato. Sapranno inoltre affrontare temi originali in un contesto di ricerca, elaborando giudizi più complessi e argomentati, comunicando in modo chiaro conoscenze e processi interpretativi, e impostando la scrittura di un testo scientifico secondo criteri accademici, con un adeguato grado di autonomia nello studio.

Programma

Il corso si propone di approfondire i temi trattati nel corso base. Si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici. Parte del corso sarà un workshop di scrittura con un focus specifico sull'Archeologia Cognitiva. Si raccomanda la frequenza.

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

Esame orale sui principali argomenti del corso e/o valutazione dell'elaborato del workshop.

Testi di riferimento

Verrà fornito un Syllabus ragionato ad inizio semestre. Se è il primo esame di Paleolitico, si consiglia la lettura anche del Syllabus fornito agli studenti di Triennale. Per esami da non frequentanti, si prega di contattare la docente.

Modulo: ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
N/D

Codice insegnamento AID-732ebc5d-5dc

AEGEAN AND GREEK ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Nella parte iniziale di questo corso sarà presentata una panoramica completa dell'archeologia dell'età del bronzo del bacino dell'Egeo. Attraverso una serie di lezioni verrà tracciata l'evoluzione culturale delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nella parte iniziale di questo corso sarà presentata una panoramica completa dell'archeologia dell'età del bronzo del bacino dell'Egeo. Attraverso una serie di lezioni verrà tracciata l'evoluzione culturale delle comunità umane durante il periodo formativo delle civiltà dell'Egeo, fino all'età delle grandi società palaziali della Creta minoica e della Grecia micenea e del loro crepuscolo post-palaziale. Gli studenti saranno aggiornati sui più importanti dibattiti e discussioni scientifiche attualmente in corso nell’ambito della disciplina. In linea con gli obiettivi formativi del CdS, il corso mira a fornire, nell’ambito dell'Archeologia Greca, conoscenze e capacità di analisi che completano e rafforzano le competenze conseguite nel primo ciclo di studi, consentendo così allo studente di condurre ricerche, anche originali, sulle espressioni culturali della realtà antica greca, nonché di analizzare, comprendere e interpretare in autonomia gli spazi archeologici, i monumenti e la cultura materiale pertinenti all’esperienza storica ellenica nel loro contesto di riferimento storico-artistico, architettonico, socioeconomico e politico. Il corso prevede un approfondimento dei metodi, degli obiettivi e dei contenuti dell’Archeologia Greca, permettendo allo studente di acquisire una conoscenza critica delle manifestazioni cultuali e dei comportamenti rituali, dello sviluppo diacronico delle architetture e della pianificazione urbana, della produzione artistica e artigianale, della dimensione economica e commerciale del mondo ellenico, dall’età proto-geometrica all’ellenismo. Durante le lezioni, sarà proposto altresì lo studio di contesti, monumenti e reperti - intesi come documenti utili a una lettura degli aspetti antropologici e sociali della polis - e saranno esaminati gli elementi utili alla ricostruzione dei fenomeni di trasformazione culturale e del rapporto tra i Greci e le altre civiltà coeve.

Codice insegnamento 10630825

AEGEAN ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ANCIENT ECONOMICS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/B · 0 file

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di esaminare le economie antiche non monetarie, oltre che lo sviluppo della moneta nell’area del Mediterraneo.

Nonostante la lunga tradizione di studi sulla storia economica del Mediterraneo antico, minore attenzione è stata data all’area di cruciale rilevanza dell’Italia preromana, i cui stretti e profondi rapporti con ampi settori del mondo mediterraneo (fenicio, greco, area iberica ...) sono ben noto. Il corso esplorerà criticamente l’economia di aree selezionate dell’Italia preromana (VIII - I a.C.), attraverso l’applicazione di diversi approcci di studio della cultura materiale, con lo scopo di indagare le strutture del sistema economico (regole alla base del valore, peso e sistemi di misura, diversi tipi di transazioni, ...).

L'obiettivo del corso è l'acquisizione di competenze sulla storia dell'economia e della monetazione nell'antichità, e sul loro ruolo come fonti per la storia e l'archeologia.

Programma

Introduzione alla Numismatica e all'Economia Antica.

Caso di Studi: commerci, economie e circolazione monetaria

Modulo: PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
N/D
Modulo: ANCIENT ECONOMICS
N/D

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sulla parte generale del corso e nella presentazione di una tesina di approfondimento su un tema concordato con il docente.

Testi di riferimento

C. Howgego, Ancient history from coins, Routledge (2001)

Moses I. Finley, The ancient economy, University of California Press (1973)

R. Cantilena, La moneta in Grecia e a Roma. Appunti di numismatica antica, Bologna (Monduzzi) 2009.

F. Barello, Archeologia della moneta. Produzione e utilizzo nell'antichità, Roma (Carocci) 2006.

W.E. Metcalf (ed.), The Oxford handbook of Greek and Roman coinage, Oxford (Oxford University Press) 2012.

Michail Yu Treister, The Role of Metals in Ancient Greek History, Leiden-Boston 1996

Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni

Codice insegnamento AID-70d11be0-547

ARTEFACTS CHANGING LANDSCAPES AND AGENCY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Metodologia della ricerca archeologica, conoscenze e capacità di comprensione che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Metodologia della ricerca archeologica, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite durante la formazione di base, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali posti da un contesto di ricerca, formulando giudizi, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Obiettivi specifici saranno: approfondimento nello studio di sistemi di classificazione; analisi filologica di contesti archeologici pluristratificati; analisi quantitative e qualitative; processi di ricostruzione di fenomeni culturali in base a indicatori archeologici e altre forme di conoscenza.

Programma

Il corso verterà su concetti, principi, metodi e procedure necessarie all’analisi e all’interpretazione dei contesti archeologici del Lazio antico e di alcune aree campione del mediterraneo. In particolare si concentrerà sui metodi di integrazione ed elaborazione dei dati, alla periodizzazione e alla ricomposizione dei contesti e alla lettura per fasi di sequenze stratigrafiche e paesaggi per introdurre alla ricostruzione in chiave storica delle architetture e dei contesti analizzati.

Prima settimana

Nella prima settimana di corso gli studenti saranno introdotti all’approccio contestuale, allo studio delle serie documentarie e all’analisi dei processi storici. Si affronteranno i metodi con cui estrarre informazioni dai documenti e la storia del passaggio dalle raccolte di oggetti all’elaborazione di un metodo di indagine.

Seconda settimana

Nella seconda settimana di corso si affronterà la storia delle indagini di scavo, dalle prime esperienze fino all’elaborazione del metodo stratigrafico. Saranno inoltre affrontati i principi della stratigrafia archeologica.

Terza settimana

Nella terza settimana di corso si affronteranno le questioni relative alla cronologia relativa e assoluta dei depositi antichi. Saranno analizzati i metodi di classificazione dei materiali ceramici antichi e il loro studio tipologico.

Quarta settimana

Nella quarta settimana di corso si tratterà delle procedure con le quali mettere in fase un deposito archeologico per poter passare alla ricomposizione dei contesti e all’analisi dei processi storici.

Quinta settimana

Nella quinta settimana di corso saranno illustrati i risultati di diversi scavi stratigrafici del mediterraneo per mettere a confronto i diversi approcci di indagine e edizione dei dati.

Sesta settimana

Nella sesta settimana di corso gli studenti saranno introdotti ai metodi e alle procedure della landscape archaeology e in particolare allo studio dei paesaggi agrari antichi.

Settima settimana

Nella settima settimana di corso si affronteranno le tecniche di ricognizione archeologica e le procedure di raccolta e analisi dei dati. Saranno poi illustrati i risultati di alcune ricognizioni svolte nel mediterraneo per mettere a confronto i diversi approcci di indagine e edizione dei dati.

Ottava settimana

Nell’ottava settimana di corso si affronterà lo studio dei paesaggi urbani antichi e si analizzeranno le possibilità di analisi e gestione dei dati offerte dai Sistemi Informativi Geografici.

Nona settimana

Nella nona settimana di corso si analizzerano esempi pratici di ricomposizione e ricostruzione di contesti urbani antichi e delle strategie di racconto, musealizzazione e valorizzazione.

Decima settimana

La decima settimana di corso sarà dedicata alla visita di scavi e musei.

  • Methodology of the Archaeological Research

Modalità d'esame

Colloquio.

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

M. Carver, Archaeological Investigation, 2009.

Durante il corso sarà indicata anche bibliografia specifica.

Codice insegnamento 10626365

BIOARCHAELOGY AND CULTURAL HERITAGE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

A completamento del corso, lo studente sarà in grado di: i) identificare strumenti teorici e metodologici propri della bioarcheologia, con particolare attenzione alle indagini isotopiche; ii) analizzare criticamente…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A completamento del corso, lo studente sarà in grado di: i) identificare strumenti teorici e metodologici propri della bioarcheologia, con particolare attenzione alle indagini isotopiche; ii) analizzare criticamente gli studi sulle pratiche alimentari del passato attraverso dati ottenuti da resti umani, animali e vegetali; iii) acquisire competenze avanzate nelle analisi per la ricostruzione della paleodieta e della mobilità in contesti archeologici; iv) comprendere il valore dell’integrazione tra approcci teorici e analisi di laboratorio per una lettura multidisciplinare dei dati bioarcheologici; v) applicare le conoscenze acquisite per la tutela e valorizzazione dei beni culturali, utilizzando i dati bioarcheologici per arricchire le narrazioni museali e promuovere una maggiore consapevolezza del patrimonio culturale.
Obiettivo generale Il corso mira a fornire conoscenze avanzate su metodi e tecniche bioarcheologiche per l’analisi dei resti umani (con riferimenti a resti animali e vegetali) da contesti antichi. Lo studente svilupperà capacità critiche, applicherà competenze in contesti interdisciplinari e sarà in grado di interpretare i dati in un’ottica di tutela e valorizzazione del patrimonio. Attraverso una serie di lezioni teoriche, seguite da esercitazioni pratiche su metodologie di analisi specifiche, il corso mira a stimolare autonomia di giudizio, capacità di lavoro in gruppo, abilità comunicative e apprendimento continuo.
Obiettivi specifici
A - Conoscenza e capacità di comprensione OF 1) Conoscere strumenti teorici e metodologici propri della bioarcheologia OF 2) Comprendere le metodologie di indagine per la ricostruzione della paleodieta e della mobilità in contesti antichi OF 3) Comprendere il valore dell’integrazione tra approcci teorici e analisi di laboratorio OF 4) Applicare le conoscenze acquisite per la tutela e valorizzazione dei beni culturali OF 5) Conoscere il campo di applicazione delle analisi bioarcheologiche in ambito culturale B – Capacità applicative OF 6) Saper dedurre quali metodologie di indagine bioarcheologica sono più adatte al singolo contesto culturale OF 7) Risolvere problemi derivanti dai limiti applicativi nelle indagini di beni culturali OF 8) Saper analizzare e sviluppare dati bioarcheologici OF 9) Applicare le conoscenze acquisite per la tutela e valorizzazione dei beni culturali C - Autonomia di giudizio OF 10) Essere in grado di valutare il rapporto rischio/beneficio nell’applicare tecniche di indagine innovative in ambito culturale OF 11) Integrare le conoscenze acquisite al fine di promuovere la valorizzazione e la tutale dei resti bioarcheologici OF 12) Valutare criticamente la letteratura bioarcheologica D – Abilità nella comunicazione OF 13) Saper comunicare i risultati ottenuti durante le esercitazioni in maniera chiara e oggettiva OF 14) Saper veicolare informazioni derivanti da esercitazioni in gruppo e in autonomia, esponendo in maniera critica il risultato di quanto appreso E - Capacità di apprendere OF 15) Avere la capacità di consultare la letteratura di riferimento in campo bioarcheologico OF 16) Avere la capacità di valutare opportunità, limiti e rischi dell’applicazione di indagini bioarcheologiche OF 17) Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto bioarcheologico con finalità di ricerca e valorizzazione

Programma

Il corso esplora il modo in cui il cibo è stato utilizzato in archeologia per indagare fenomeni culturali. Lo studio del record archeologico (resti faunistici, dati botanici, analisi della cultura materiale) tradizionalmente fornisce una evidenza indiretta dell’alimentazione durante il passato, mentre l’applicazione di tecniche biomolecolari permette di determinare direttamente il tipo di cibo consumato dalle popolazioni umane nel passato. Questa prospettiva ha profondamente modificato il modo con cui, la disciplina archeologica, ha utilizzato le pratiche di sussistenza per definire i processi culturali del passato, spesso sovvertendo alcuni assunti teorici: dalle ‘rivoluzioni’ della preistoria europea ai banchetti di epoca romana.

  • Isotopi stabili
  • Testi di riferimento: M.A. Katzenberg & S. Saunders. 2008. Biological anthropology of the human skeleton. Second Edition. Academic Press, New York.
  • Metodi analitici in bioarcheologia
  • Testi di riferimento: M.A. Pollard & C. Heron. 2008. Archaeological Chemistry. The Royal Society of Chemistry, London.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati a lezione e di aver letto e acquisito in maniera critica la letteratura distribuita durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente e di saper discutere in maniera critica e ragionata la letteratura distribuita durante il corso, collegandola opportunamente agli argomenti affrontati. Viene valutato in maniera particolarmente positiva il saper dimostrare di aver compiuto una ricerca bibliografica indipendente, legata alla volontà di approfondire alcuni temi di particolare interesse.

Durante il corso potranno essere proposti alcuni questionari di valutazione formativa.

Testi di riferimento

M.A. Katzenberg & S. Saunders. 2008. Biological anthropology of the human skeleton. Second Edition. Academic Press, New York.

M.A. Pollard & C. Heron. 2008. Archaeological Chemistry. The Royal Society of Chemistry, London.

  • Durante il corso verrà distribuito materiale bibliografico

Codice insegnamento 10629521

COLONIALISM POST-COLONIALISM AND HERITAGE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file
EGEAN ARCHAEOLOGY 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano

la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro.

L’obiettivo è quello di fornire sia strumenti teorico metodologici sia conoscenze analitiche per sviluppare

competenze per lo studio e la comprensione di complessi fenomeni come il processo di affermazione

dell’economia produttiva, lo sviluppo della metallurgia, l’emergenza di diseguaglianze sociali e la

formazione di società complesse, anche nel quadro dei multiformi fenomeni di interazione tra le varie aree

del Mediterraneo. Per quel che riguarda il bacino dell’Egeo particolare attenzione sarà data alle dinamiche di

sviluppo dell’età del Bronzo.

Il corso mira ad offrire strumenti teorico metodologici aggiornati per lo studio delle società preistoriche e protostoriche e competenze di base sugli sviluppi socio-economici e culturali delle comunità pre-protostoriche e dei relativi fenomeni storici a scala anche ampia. Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze di base nel campo della Paletnologia e dell’Archeologia preistorica e protostorica, capacità di elaborazione autonoma di concetti e di visioni critiche, capacità di lavoro di gruppo.

Programma

Fenomeni culturali e socio-economici nel Mediterraneo durante la preistoria recente e la protostoria.

Nel corso saranno affrontati da un punto di vista sia teorico metodologico sia applicativo alcuni temi principali che caratterizzano gli sviluppi socio-economici nel bacino del Mediterraneo centro – occidentale e dell’Egeo dal Neolitico alla prima età del Ferro.

Ad una serie di lezioni introduttive volte a fornire un quadro di insieme dei complessi processi storici ed illustrare le principali tendenze teorico-metodologiche per la preistoria recente e la protostoria sia del Mediterraneo centro-occidentale (Prof. Giulia Recchia) sia dell’Egeo (Prof. Marco Bettelli), seguirà una parte seminariale rivolta ad approfondire specifiche tematiche trasversali

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

La valutazione in itinere è basata sulle relazioni e la partecipazione alle attività seminariali. Prova orale finale relativa agli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modulo: EGEAN ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
N/D

Codice insegnamento AID-d3098f18-391

ENDANGERED ARCHAEOLOGY THREATS AND MITIGATION 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso di “Endangered Archaeology: threats and mitigation” si pone come obbiettivo primario di fornire allo studente le conoscenze di base sulle minacce a cui i contesti e i materiali archeologici sono esposti e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di “Endangered Archaeology: threats and mitigation” si pone come obbiettivo primario di fornire allo studente le conoscenze di base sulle minacce a cui i contesti e i materiali archeologici sono esposti e sulle azioni di contenimento del rischio e del danno - in via preventiva o correttiva- adottate su scale nazionali e a livello internazionale. I fattori di rischio più evidenti sono i saccheggi degli scavi clandestini e i rischi da conflitti bellici e dalla propaganda ideologica che portano alla distruzione e al traffico illecito dei beni. Altri aspetti da non trascurare sono i fattori di lungo periodo e di deterioramento dovuti a cause naturali e antropiche. Il corso permetterà allo studente di sviluppare una autonoma capacità di giudizio e una maggiore sensibilità agli aspetti di tutela e prevenzione del rischio per i siti e i materiali archeologici, che potrà approfondire ulteriormente nel percorso del Corso di Studi e poi applicare in futuri percorsi lavorativi. I riferimenti legislativi e operativi gli forniranno altresì gli strumenti per poter valutare e percorrere percorsi di collaborazione e lavorativi nell’ambito delle organizzazioni non governative o agenzie internazionali impegnate nella tutela e conservazione del patrimonio archeologico.

Codice insegnamento 10625941

EXPERIMENTAL ARCHEOLOGY FOR USE-WEAR AND RESIDUES ANALYSES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di presentare in dettaglio gli aspetti metodologici della disciplina, il suo sviluppo e la sua diffusione in ambito accademico, le sue connessioni con le altre discipline dell’archeologia. Verrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di presentare in dettaglio gli aspetti metodologici della disciplina, il suo sviluppo e la sua diffusione in ambito accademico, le sue connessioni con le altre discipline dell’archeologia. Verrà dato ampio spazio alla spiegazione di cos’è un protocollo sperimentale e di come si applica per interpretare le evidenze archeologiche.

Programma

Struttura del corso

Il corso sarà caratterizzato da una sessione teorica sui fondamenti dell'archeologia sperimentale, sull'analisi tecnologica, sull'analisi delle tracce d'uso, sull'analisi dei residui e un'ampia parte pratica finalizzato ad organizzare e realizzare sessioni sperimentali per la riproduzione di attività e di repliche di manufatti archeologici da osservare e discutere attraverso la documentazione con apparecchiature ottiche e digitali.

Modalità d'esame

Prova orale e prova pratica

Testi di riferimento

Indicati durante il corso

Codice insegnamento 10628770

EXPERIMENTS, EXPERIENCE AND PUBLIC IN ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

nessun programma

Modalità d'esame

attività pratica

Testi di riferimento

nessun testo

Codice insegnamento AAF2287

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 1B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

nessun programma

Modalità d'esame

text attività pratica

Testi di riferimento

nessun testo

Codice insegnamento AAF2288

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I A 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF2276

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I B 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF2277

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS I C 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF2278

GEOMATERIALS FOR CULTURAL HERITAGE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOS-01/D · 0 file

L’obiettivo del corso è di approfondire le conoscenze acquisite in laurea triennale sulla natura, processi di alterazione e degrado dei materiali di interesse nel campo dei beni culturali (lapidei, ceramiche, vetri,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è di approfondire le conoscenze acquisite in laurea triennale sulla natura, processi di alterazione e degrado dei materiali di interesse nel campo dei beni culturali (lapidei, ceramiche, vetri, intonaci), oltre a comprendere le diverse metodologie d’indagine utilizzate, con una maggior attenzione alle applicazioni recenti ed innovative. Queste informazioni permetteranno agli studenti di elaborare autonomamente un progetto di ricerca (che verrà impostato durante le ore di laboratorio e valutato alla fine del corso) a presentarlo e promuoverlo in sedi adeguate. A - Conoscenza e capacità di comprensione OF 1) Conoscere la natura e composizione dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 2) Conoscere i processi di produzione, processi di alterazione e degrado dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 3) Conoscere le metodologie d’indagine usualmente applicate nella caratterizzazione archeometrica dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 4) Conoscere alcune metodologie innovative d’indagine recentemente applicate nella caratterizzazione archeometrica dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 5) Conoscere le problematiche relative alla datazione delle malte e i recenti progetti focalizzati su questo argomento OF 6) Conoscere le problematiche relative alla provenienza dei marmi bianchi e i recenti progetti focalizzati su questo argomento
B – Capacità applicative OF 7) Saper individuare la novità proposta da articoli scientifici nell’analisi dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 8) Saper dedurre quali problematiche sono ancora presenti nell’analisi dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei)
C – Autonomia di giudizio OF 9) Saper individuare una possibile metodologia di analisi nella risoluzione delle problematiche connesse allo studio dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 10) Essere in grado di progettare autonomamente un piccolo progetto di ricerca che abbia come oggetto uno tra i principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei)
D – Abilità nella comunicazione OF 11) Saper scrivere un progetto scientifico da presentare ad una commissione di valutazione OF 12) Saper comunicare il proprio progetto anche ai non addetti ai lavori
E - Capacità di apprendere OF 13) Avere la capacità di consultare la letteratura scientifica con oggetto uno dei principali geomateriali utilizzati nei beni culturali (ceramica, vetro, malte-intonaco e lapidei) OF 14) Avere la capacità di consultare database di progetti nazionali e internazionali

Programma

ITA: Durante le lezioni frontali verranno analizzati in dettaglio e in modo più approfondito i processi di formazione e produzione, processi di alterazione e degrado di materiali lapidei, ceramici, vetri e malte-intonaci. Particolare attenzione sarà focalizzata non tanto sulle metodologie di analisi usualmente applicate per una caratterizzazione archeometrica del materiale, quanto sulle metodologie innovative d’indagine applicate recentemente nel campo. Le tematiche affrontate sono qui di seguito riassunte:

Ceramiche

Definizioni e tecnologia produttiva del materiale ceramico. Processi di alterazione, degrado e relative problematiche nella conservazione. Metodologie per la caratterizzazione e studi di provenienza. Casi di studio di materiale ceramico di epoche e caratteri differenti.

Innovazioni tecnologiche applicate nello studio del materiale ceramico.

Materiale lapideo

Definizione e origine di materiale lapideo utilizzato nel campo dei beni culturali. Principali tecniche di estrazione e trattamento delle superfici. Processi di alterazioni e problematiche conservative connesse. Problematica connessa alla provenienza del marmo bianco. Casi di studio e applicazioni innovative recenti.

Vetro

Definizione e tecnologia di produzione del vetro e tessere vitree. Problematiche conservative relative ai differenti processi di alterazione. Principali metodologie di analisi utilizzate. Casi di studio e innovazioni tecnologiche recentemente applicate.

Malte e intonaci

Definizione e metodi di produzione di malte e intonaci. Alterazione e problemi conservativi. Metodi usuali applicati nella caratterizzazione, datazione e provenienza. Casi di studio ed esempi di progetti innovativi applicati nell’ambito della datazione delle malte.

Le ore di laboratorio permetteranno di approfondire le fasi di analisi e caratterizzazione di uno dei materiali presentati durante le lezioni frontali.

  • Definition of geomaterials - lesson 1
  • Ceramic definition, production - lessons 2-3
  • Archeometric analysis of ceramic -lessons 4-5
  • Laboratory selection of the material, analytical approach (4 hours)
  • Lab Optical microscopy on archaeological ceramics (8 hours)
  • Glass definition, production - lesson 6-7
  • Archeometric analysis of glass-lessons 8-9
  • Mortar definition, production - lesson 10-11
  • Dating mortars lessons 12-13
  • Stone materials definition, origin, extraction. Alteration processes and conservative problems lessons 14-16
  • Provenance studies of white marbles. lessons 17-20

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente delle proprietà dei geomateriali applicati nei beni culturali, dei metodi di produzione, dei loro processi di degrado e delle metodologie usuali e innovative applicate nel loro studio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Teaching materials, including handouts, thematic websites and scientific articles will be distributed in class and posted on a dedicated Moodle page.

  • Reedy, C. L. (2008). Thin-section petrography of stone and ceramic cultural materials. Archetype.
  • Maggetti M and Messiga B. (2006) Geomaterials In Cultural Heritage (Geological Society Special Publication) (No. 257).
  • Winkler E.M. (1994) – Stone in Architecture. Properties, durability. Springer-Verlag, Berlin. 313 pp.

Codice insegnamento 10627631

GREEK ARCHAEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/D · 0 file
HISTORY OF THE ANCIENT NEAR EAST 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/A · 0 file

Il modulo intende presentare i caratteri originali del Vicino Oriente antico in epoca storica, dalla Rivoluzione Urbana alla fine del IV millennio a.C. alla conquista persiana Achemenide di Babilonia nel VI sec. a.C.,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il modulo intende presentare i caratteri originali del Vicino Oriente antico in epoca storica, dalla Rivoluzione Urbana alla fine del IV millennio a.C. alla conquista persiana Achemenide di Babilonia nel VI sec. a.C., introducendo lo studente alle principali problematiche della disciplina: diversità e difformità delle fonti accessibili, sia archeologiche sia scritte, arco cronologico lungo e articolato per un’area geografica estesa ed estremamente diversificata. Per rendere conto della complessità della materia, accanto a lezioni di carattere generale, si svolgeranno seminari di approfondimento di argomenti specifici volti ad arricchire la tematica generale del corso.

Codice insegnamento 10626131

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Programma

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. A. Vanzetti

La relazione tra la mobilità dei gruppi umani e le forme di società nel Mediterraneo antico costituisce il fulcro del corso.

Il modulo si concentra sui periodi dalla preistoria all'età romana, abbracciando più di 50.000 anni.

Il Syllabus dettagliato sarà disponibile all'inizio del corso.

Argomento principali:

  • Introduzione a problemi, indicatori, segnali di mobilità e connettività.
  • Mobilità paleolitica, concetti teorici di specie umana e transizioni di forme umane.
  • Mobilità e differenze neolitiche; integrazioni in spazi già insediati, dalle coste mediterranee ad Africa ed Europa interne.
  • Migrazioni massicce e mobilità intorno al 3000 a.e.v, dalle steppe e intorno al bacino mediterraneo; aDNA e culture.
  • Apogeo e collasso dell'età del bronzo: metalli, guerrieri, scambi e mercanti in un mare di connessioni.
  • Età del ferro e il Mediterraneo si fa piccolo: sistemi dalle coste verso l'interno e oltre i limiti del Mediterraneo.
  • La crescita dei sistemi di potere in un mare diviso: colonialismo, società arcaiche e classiche.
  • Romanizzazione: il Mediterraneo interconnesso e oltre; un tipo moderno di mobilità?
  • La mobilità fa parte della crisi: preparazione del transito al Medioevo.

Agli studenti saranno assegnati argomenti e articoli per le presentazioni individuali o per dibattiti collettivi e seminari; dovranno scrivere un breve elaborato per l'esame.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
N/D

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. A. Vanzetti

La relazione tra la mobilità dei gruppi umani e le forme di società nel Mediterraneo antico costituisce il fulcro del corso.

Il modulo si concentra sui periodi dalla preistoria all'età romana, abbracciando più di 50.000 anni.

Il Syllabus dettagliato sarà disponibile all'inizio del corso.

Argomento principali:

  • Introduzione a problemi, indicatori, segnali di mobilità e connettività.
  • Mobilità paleolitica, concetti teorici di specie umana e transizioni di forme umane.
  • Mobilità e differenze neolitiche; integrazioni in spazi già insediati, dalle coste mediterranee ad Africa ed Europa interne.
  • Migrazioni massicce e mobilità intorno al 3000 a.e.v, dalle steppe e intorno al bacino mediterraneo; aDNA e culture.
  • Apogeo e collasso dell'età del bronzo: metalli, guerrieri, scambi e mercanti in un mare di connessioni.
  • Età del ferro e il Mediterraneo si fa piccolo: sistemi dalle coste verso l'interno e oltre i limiti del Mediterraneo.
  • La crescita dei sistemi di potere in un mare diviso: colonialismo, società arcaiche e classiche.
  • Romanizzazione: il Mediterraneo interconnesso e oltre; un tipo moderno di mobilità?
  • La mobilità fa parte della crisi: preparazione del transito al Medioevo.

Agli studenti saranno assegnati argomenti e articoli per le presentazioni individuali o per dibattiti collettivi e seminari; dovranno scrivere un breve elaborato per l'esame.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
N/D

Modalità d'esame

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
La valutazione prevede:

  • una valutazione della frequenza e partecipazione alla discussione in aula
  • una presentazione orale con supporto informatico (per es. MS Powerpoint) dell'approfondimento di un tema specifico
  • un elaborato scritto breve (tesina) sul medesimo tema specifico
  • domande orali (circa due) su argomenti generali del corso

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
La valutazione prevede:

  • una valutazione della frequenza e partecipazione alla discussione in aula
  • una presentazione orale con supporto informatico (per es. MS Powerpoint) dell'approfondimento di un tema specifico
  • un elaborato scritto breve (tesina) sul medesimo tema specifico
  • domande orali (circa due) su argomenti generali del corso

Testi di riferimento

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. Alessandro Vanzetti

  • Cyprian Broodbank 2018 - Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico, Torino, Einaudi

Altri articoli e testi saranno selezionati all'inizi e durante il corso.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Per gli studenti frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di un testo a scelta fra i tre caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla preparazione della presentazione PowerPoint individuale da discutere in aula.

Per gli studenti non frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di tutti e tre i testi caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla redazione di un breve elaborato scritto sul tema concordato all’inizio del corso.

I testi d’esame sono i seguenti:

1. The very beginning of Europe? Cultural and Social Dimensions of Early-Medieval Migration and Colonisation (5th-8th century), eds. Rica Annaert, Koen De Groote, Yann Hollevoet, Frans Theuws, Dries Tys, Laurent Verslype, Brussels 2012.

2. Migration Histories of the Medieval Afroeurasian Transition Zone: Aspects of Mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E., eds. Johannes Preiser-Kapeller, Lucian Reinfandt, Yannis Stouraitis, Leiden-Boston 2020.

3. Johan Callmer, Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Testi generali, da cui saranno selezionate letture all'inizio e durante il corso.

  • Franco De Angelis ed. 2020 - A Companion to Greeks Across the Ancient World, Wiley & Sons
  • Jean Guilaine 1994 - La mer partagée : la Méditerranée avant l'écriture : 7000-2000 avant Jésus-Christ, Paris, Hachette
  • Peregrine Horden & Nicholas Purcell 2000 - The corrupting sea. A Study of Mediterranean History, Wiley-Blackwell
  • Elio Lo Cascio & Laurens E.Tacoma eds. 2016 - Between Mobility and Connectivity in the Ancient Mediterranean, Leiden, Brill

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. Alessandro Vanzetti

  • Cyprian Broodbank 2018 - Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico, Torino, Einaudi

Altri articoli e testi saranno selezionati all'inizi e durante il corso.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Per gli studenti frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di un testo a scelta fra i tre caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla preparazione della presentazione PowerPoint individuale da discutere in aula.

Per gli studenti non frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di tutti e tre i testi caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla redazione di un breve elaborato scritto sul tema concordato all’inizio del corso.

I testi d’esame sono i seguenti:

1. The very beginning of Europe? Cultural and Social Dimensions of Early-Medieval Migration and Colonisation (5th-8th century), eds. Rica Annaert, Koen De Groote, Yann Hollevoet, Frans Theuws, Dries Tys, Laurent Verslype, Brussels 2012.

2. Migration Histories of the Medieval Afroeurasian Transition Zone: Aspects of Mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E., eds. Johannes Preiser-Kapeller, Lucian Reinfandt, Yannis Stouraitis, Leiden-Boston 2020.

3. Johan Callmer, Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Testi generali, da cui saranno selezionate letture all'inizio e durante il corso.

  • Franco De Angelis ed. 2020 - A Companion to Greeks Across the Ancient World, Wiley & Sons
  • Jean Guilaine 1994 - La mer partagée : la Méditerranée avant l'écriture : 7000-2000 avant Jésus-Christ, Paris, Hachette
  • Peregrine Horden & Nicholas Purcell 2000 - The corrupting sea. A Study of Mediterranean History, Wiley-Blackwell
  • Elio Lo Cascio & Laurens E.Tacoma eds. 2016 - Between Mobility and Connectivity in the Ancient Mediterranean, Leiden, Brill

Codice insegnamento 10630250

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita e critica dei fenomeni migratori tra la tarda antichità e l’alto medioevo (IV–VIII secolo d.C.), attraverso l’analisi delle tracce archeologiche e dei cambiamenti culturali, sociali, urbanistici e territoriali. L'obiettivo è esplorare come la mobilità umana abbia contribuito alla formazione delle identità sociale e giuridica, all’evoluzione delle strutture insediative e alla trasformazione dei paesaggi culturali in Europa e nelle aree limitrofe. Un elemento centrale del corso è l’approccio interdisciplinare, che combina fonti materiali e metodi scientifici. In particolare, sono previsti degli approfondimenti specifici su: lo studio della ceramica di produzione mediterranea come indicatore di scambi e contatti culturali; le analisi isotopiche e genetiche applicate al DNA antico per tracciare la provenienza e i movimenti delle popolazioni; e l’archeozoologia per lo studio delle pratiche alimentari, delle economie e delle dinamiche di approvvigionamento nei contesti migratori. Il percorso formativo sarà arricchito da una serie di visite guidate a musei, collezioni e siti archeologici in cui è conservata una parte significativa della materialità legata ai flussi migratori che hanno interessato il mediterraneo tra la tarda antichità e l'alto medioevo. Queste attività permetteranno un confronto diretto con le evidenze materiali e offriranno l’occasione di discutere pratiche di documentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Programma

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. A. Vanzetti

La relazione tra la mobilità dei gruppi umani e le forme di società nel Mediterraneo antico costituisce il fulcro del corso.

Il modulo si concentra sui periodi dalla preistoria all'età romana, abbracciando più di 50.000 anni.

Il Syllabus dettagliato sarà disponibile all'inizio del corso.

Argomento principali:

  • Introduzione a problemi, indicatori, segnali di mobilità e connettività.
  • Mobilità paleolitica, concetti teorici di specie umana e transizioni di forme umane.
  • Mobilità e differenze neolitiche; integrazioni in spazi già insediati, dalle coste mediterranee ad Africa ed Europa interne.
  • Migrazioni massicce e mobilità intorno al 3000 a.e.v, dalle steppe e intorno al bacino mediterraneo; aDNA e culture.
  • Apogeo e collasso dell'età del bronzo: metalli, guerrieri, scambi e mercanti in un mare di connessioni.
  • Età del ferro e il Mediterraneo si fa piccolo: sistemi dalle coste verso l'interno e oltre i limiti del Mediterraneo.
  • La crescita dei sistemi di potere in un mare diviso: colonialismo, società arcaiche e classiche.
  • Romanizzazione: il Mediterraneo interconnesso e oltre; un tipo moderno di mobilità?
  • La mobilità fa parte della crisi: preparazione del transito al Medioevo.

Agli studenti saranno assegnati argomenti e articoli per le presentazioni individuali o per dibattiti collettivi e seminari; dovranno scrivere un breve elaborato per l'esame.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
La valutazione prevede:

  • una valutazione della frequenza e partecipazione alla discussione in aula
  • una presentazione orale con supporto informatico (per es. MS Powerpoint) dell'approfondimento di un tema specifico
  • un elaborato scritto breve (tesina) sul medesimo tema specifico
  • domande orali (circa due) su argomenti generali del corso

Testi di riferimento

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. Alessandro Vanzetti

  • Cyprian Broodbank 2018 - Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico, Torino, Einaudi

Altri articoli e testi saranno selezionati all'inizi e durante il corso.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Per gli studenti frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di un testo a scelta fra i tre caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla preparazione della presentazione PowerPoint individuale da discutere in aula.

Per gli studenti non frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di tutti e tre i testi caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla redazione di un breve elaborato scritto sul tema concordato all’inizio del corso.

I testi d’esame sono i seguenti:

1. The very beginning of Europe? Cultural and Social Dimensions of Early-Medieval Migration and Colonisation (5th-8th century), eds. Rica Annaert, Koen De Groote, Yann Hollevoet, Frans Theuws, Dries Tys, Laurent Verslype, Brussels 2012.

2. Migration Histories of the Medieval Afroeurasian Transition Zone: Aspects of Mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E., eds. Johannes Preiser-Kapeller, Lucian Reinfandt, Yannis Stouraitis, Leiden-Boston 2020.

3. Johan Callmer, Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Testi generali, da cui saranno selezionate letture all'inizio e durante il corso.

  • Franco De Angelis ed. 2020 - A Companion to Greeks Across the Ancient World, Wiley & Sons
  • Jean Guilaine 1994 - La mer partagée : la Méditerranée avant l'écriture : 7000-2000 avant Jésus-Christ, Paris, Hachette
  • Peregrine Horden & Nicholas Purcell 2000 - The corrupting sea. A Study of Mediterranean History, Wiley-Blackwell
  • Elio Lo Cascio & Laurens E.Tacoma eds. 2016 - Between Mobility and Connectivity in the Ancient Mediterranean, Leiden, Brill

Codice insegnamento AID-9a8c2282-4e2

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH IN PREHISTORY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Codice insegnamento 10626390

HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita e critica dei fenomeni migratori tra la tarda antichità e l’alto medioevo (IV–VIII secolo d.C.), attraverso l’analisi delle tracce archeologiche e dei cambiamenti culturali, sociali, urbanistici e territoriali. L'obiettivo è esplorare come la mobilità umana abbia contribuito alla formazione delle identità sociale e giuridica, all’evoluzione delle strutture insediative e alla trasformazione dei paesaggi culturali in Europa e nelle aree limitrofe. Un elemento centrale del corso è l’approccio interdisciplinare, che combina fonti materiali e metodi scientifici. In particolare, sono previsti degli approfondimenti specifici su: lo studio della ceramica di produzione mediterranea come indicatore di scambi e contatti culturali; le analisi isotopiche e genetiche applicate al DNA antico per tracciare la provenienza e i movimenti delle popolazioni; e l’archeozoologia per lo studio delle pratiche alimentari, delle economie e delle dinamiche di approvvigionamento nei contesti migratori. Il percorso formativo sarà arricchito da una serie di visite guidate a musei, collezioni e siti archeologici in cui è conservata una parte significativa della materialità legata ai flussi migratori che hanno interessato il mediterraneo tra la tarda antichità e l'alto medioevo. Queste attività permetteranno un confronto diretto con le evidenze materiali e offriranno l’occasione di discutere pratiche di documentazione, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Il corso si propone di introdurre il tema della relazione tra mobilità dei gruppi umani e forme di società nell’ambito del Mediterraneo antico, dalla preistoria al medioevo. Si analizzeranno fenomeni di mobilità individuale o di piccoli gruppi e di massa (migrazioni), sullo sfondo del quadro dei traffici di scambio a media e lunga distanza, nonché delle relazioni paritarie o asimmetriche tra società. Esiste una connessione tra questi due aspetti, mobilità e società, che il corso porrà in evidenza, tramite l’introduzione di argomenti sia consolidati della ricerca che innovativi e interdisciplinari con le scienze soprattutto antropologiche e biologiche. L’introduzione a tali tematiche sarà volta a rendere lo studente padrone della situazione del dibattito e conscio del quadro di competenze necessarie per una moderna indagine interdisciplinare.

Programma

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. A. Vanzetti

La relazione tra la mobilità dei gruppi umani e le forme di società nel Mediterraneo antico costituisce il fulcro del corso.

Il modulo si concentra sui periodi dalla preistoria all'età romana, abbracciando più di 50.000 anni.

Il Syllabus dettagliato sarà disponibile all'inizio del corso.

Argomento principali:

  • Introduzione a problemi, indicatori, segnali di mobilità e connettività.
  • Mobilità paleolitica, concetti teorici di specie umana e transizioni di forme umane.
  • Mobilità e differenze neolitiche; integrazioni in spazi già insediati, dalle coste mediterranee ad Africa ed Europa interne.
  • Migrazioni massicce e mobilità intorno al 3000 a.e.v, dalle steppe e intorno al bacino mediterraneo; aDNA e culture.
  • Apogeo e collasso dell'età del bronzo: metalli, guerrieri, scambi e mercanti in un mare di connessioni.
  • Età del ferro e il Mediterraneo si fa piccolo: sistemi dalle coste verso l'interno e oltre i limiti del Mediterraneo.
  • La crescita dei sistemi di potere in un mare diviso: colonialismo, società arcaiche e classiche.
  • Romanizzazione: il Mediterraneo interconnesso e oltre; un tipo moderno di mobilità?
  • La mobilità fa parte della crisi: preparazione del transito al Medioevo.

Agli studenti saranno assegnati argomenti e articoli per le presentazioni individuali o per dibattiti collettivi e seminari; dovranno scrivere un breve elaborato per l'esame.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Il corso da 6 CFU ha l’obiettivo di analizzare i flussi migratori che interessarono la penisola italiana, il Nord Europa e il più ampio Mediterraneo antico in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, attraverso le evidenze materiali lasciate dai popoli che progressivamente si insediarono nei territori dell’ex Impero, quali insediamenti, necropoli, manufatti e strutture. Il corso affronterà quindi fenomeni e contesti che costituiscono le basi dell’Archeologia Medievale.

Il corso ha carattere seminariale e prevede una prima fase di lezioni, articolata tra incontri introduttivi di carattere generale, lezioni di approfondimento su temi specifici e visite guidate presso musei e contesti archeologici romani e laziali significativi rispetto ai fenomeni discussi. La parte finale del corso sarà dedicata alla discussione in aula di presentazioni PowerPoint individuali su specifici temi di ricerca assegnati o concordati con ciascuno studente all’inizio del corso.

Il tema della presentazione in aula sarà a scelta dello studente e potrà riguardare una cultura barbarica, un contesto archeologico oppure la propria città d’origine, purché quest’ultima sia interconnessa ai fenomeni migratori della tarda antichità e dell’alto medioevo e, in ogni caso, il tema sia coerente con gli argomenti trattati nel corso.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
N/D
Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
La valutazione prevede:

  • una valutazione della frequenza e partecipazione alla discussione in aula
  • una presentazione orale con supporto informatico (per es. MS Powerpoint) dell'approfondimento di un tema specifico
  • un elaborato scritto breve (tesina) sul medesimo tema specifico
  • domande orali (circa due) su argomenti generali del corso

Testi di riferimento

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Prima parte del corso - prof. Alessandro Vanzetti

  • Cyprian Broodbank 2018 - Il Mediterraneo. Dalla preistoria alla nascita del mondo classico, Torino, Einaudi

Altri articoli e testi saranno selezionati all'inizi e durante il corso.

Seconda parte del corso - prof. Federica Vacatello

Per gli studenti frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di un testo a scelta fra i tre caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla preparazione della presentazione PowerPoint individuale da discutere in aula.

Per gli studenti non frequentanti, il programma d’esame prevede lo studio di tutti e tre i testi caricati nella cartella “Exam material” della Classroom del corso, all’interno della sezione “Lavori del Corso”, oltre alla redazione di un breve elaborato scritto sul tema concordato all’inizio del corso.

I testi d’esame sono i seguenti:

1. The very beginning of Europe? Cultural and Social Dimensions of Early-Medieval Migration and Colonisation (5th-8th century), eds. Rica Annaert, Koen De Groote, Yann Hollevoet, Frans Theuws, Dries Tys, Laurent Verslype, Brussels 2012.

2. Migration Histories of the Medieval Afroeurasian Transition Zone: Aspects of Mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E., eds. Johannes Preiser-Kapeller, Lucian Reinfandt, Yannis Stouraitis, Leiden-Boston 2020.

3. Johan Callmer, Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES
1. Annaert, R., De Groote, K., Hollevoet, Y., Theuws, F., Tys, D., & Verslype, L. (Eds.). (2012).

The very beginning of Europe? Cultural and social dimensions of early-medieval migration and colonisation (5th–8th century): Archaeology in Contemporary Europe, Conference Brussels – May 17–19 2011.

Brussels: Flanders Heritage Agency (Relicta Monografieën 7).

ISBN: 978-90-7523-034-5

2. Preiser-Kapeller, J., Reinfandt, L., & Stouraitis, Y. (Eds.). (2020).

Migration histories of the medieval Afroeurasian transition zone: Aspects of mobility between Africa, Asia and Europe, 300–1500 C.E.

Leiden/Boston: Brill.

(Studies in Global Migration History, Vol. 13)

ISBN: 978-90-04-38249-7 (hardback), 978-90-04-42561-3 (e-book)

https://doi.org/10.1163/9789004425613

3. Callmer, J. (2007).

Urbanisation in Northern and Eastern Europe, ca. AD 700–1100. In H. Hårdh & L. Larsson (Eds.), Centrality – Regionality: The social structure of southern Baltic coastal societies in the Iron Age (pp. 233–253).

Lund: University of Lund.

Modulo: HUMAN MIGRATIONS MOBILITY AND IDENTITIES IN LIFE AND DEATH FROM PREHISTORY TO THE ROMAN AGE
Testi generali, da cui saranno selezionate letture all'inizio e durante il corso.

  • Franco De Angelis ed. 2020 - A Companion to Greeks Across the Ancient World, Wiley & Sons
  • Jean Guilaine 1994 - La mer partagée : la Méditerranée avant l'écriture : 7000-2000 avant Jésus-Christ, Paris, Hachette
  • Peregrine Horden & Nicholas Purcell 2000 - The corrupting sea. A Study of Mediterranean History, Wiley-Blackwell
  • Elio Lo Cascio & Laurens E.Tacoma eds. 2016 - Between Mobility and Connectivity in the Ancient Mediterranean, Leiden, Brill

Codice insegnamento AID-5a16a779-e51

HUMAN PALAEOBIOLOGY AND BIOARCHEOLOGY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Obiettivi principali Acquisire conoscenze in materia di osteologia umana e bioarcheologia di popolazioni umane antiche della preistoria e storia delle popolazioni umane. Comprendere la relazione tra fenomeni biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi principali Acquisire conoscenze in materia di osteologia umana e bioarcheologia di popolazioni umane antiche della preistoria e storia delle popolazioni umane. Comprendere la relazione tra fenomeni biologici adattativi e dinamiche culturali.
Obiettivi specifici A) Conoscenze e capacità di comprensione Il concetto di adattamento biologico e culturale Evoluzione umana e adattamento Anatomia scheletrica Metodi di determinazione del sesso e stima dell'età alla morte Patologie scheletriche Antropologia dentaria Bioarcheologia delle popolazioni umane antiche Osteobiografia
B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper usare la terminologia specifica Individuare i principali fattori coinvolti nella relazione tra fattori biologici e culturali Comprendere l'apporto della bioarcheologia alla comprensione delle dinamiche culturali del pasato
C) Autonomia di giudizio Saper ricostruire, in chiave cronologica, la storia dello stato di salute e le condizioni di vita delle popolazioni del passato Saper valutare e rielaborare i dati di letteratura relativi alle indagini bioarcheologiche
D) Abilità comunicative Capacità di illustrare i risultati della ricerca bibliografica svolta nell’ambito delle discussioni in aula Saper presentare e discutere un caso-studio su una ricostruzione bioarcheologica Capacità di comprendere manoscritti in lingua inglese e saperne indicare i tratti salienti all’esame orale
E) Capacità di apprendimento Apprendere la terminologia specifica Connettere in modo logico le conoscenze acquisite Identificare i temi più rilevanti delle materie trattate Sapere consultare banche dati specialistiche (es. scopus; pubmed)

Codice insegnamento 10630844

LITERARY PRODUCTION AND CULTURAL IDENTITIES IN THE MEDITERRANEAN WORLD 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea, l’insegnamento si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Laurea, l’insegnamento si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata e studiando gli argomenti in modo autonomo. Il corso analizzerà, attraverso scelti casi di studio, la produzione letteraria greca e latina dal punto di vista della sua funzione di espressione di identità culturale legate a precisi contesti storici, sociali e religiosi, con una particolare attenzione ai rapporti fra le élites e gli altri strati della società, e fra centri e periferie nel mondo mediterraneo.

Codice insegnamento 10630826

MEDITERRANEAN AND AEGEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo è quello di fornire sia strumenti teorico metodologici sia conoscenze analitiche per sviluppare competenze per lo studio e la comprensione di complessi fenomeni come il processo di affermazione dell’economia produttiva, lo sviluppo della metallurgia, l’emergenza di diseguaglianze sociali e la formazione di società complesse, anche nel quadro dei multiformi fenomeni di interazione tra le varie aree del Mediterraneo. Per quel che riguarda il bacino dell’Egeo particolare attenzione sarà data alle dinamiche di sviluppo dell’età del Bronzo.

Programma

EGEAN ARCHAEOLOGY
Fenomeni culturali e socio-economici nel Mediterraneo durante la preistoria recente e la protostoria.

Nel corso saranno affrontati da un punto di vista sia teorico metodologico sia applicativo alcuni temi principali che caratterizzano gli sviluppi socio-economici nel bacino del Mediterraneo centro – occidentale e dell’Egeo dal Neolitico alla prima età del Ferro.

Ad una serie di lezioni introduttive volte a fornire un quadro di insieme dei complessi processi storici ed illustrare le principali tendenze teorico-metodologiche per la preistoria recente e la protostoria sia del Mediterraneo centro-occidentale (Prof. Giulia Recchia) sia dell’Egeo (Prof. Marco Bettelli), seguirà una parte seminariale rivolta ad approfondire specifiche tematiche trasversali

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
Fenomeni culturali e socio-economici nel Mediterraneo durante la preistoria recente e la protostoria.

Nel corso saranno affrontati da un punto di vista sia teorico metodologico sia applicativo alcuni temi principali che caratterizzano gli sviluppi socio-economici nel bacino del Mediterraneo centro – occidentale e dell’Egeo dal Neolitico alla prima età del Ferro.

Ad una serie di lezioni introduttive volte a fornire un quadro di insieme dei complessi processi storici ed illustrare le principali tendenze teorico-metodologiche per la preistoria recente e la protostoria sia del Mediterraneo centro-occidentale (Prof. Giulia Recchia) sia dell’Egeo (Prof. Marco Bettelli), seguirà una parte seminariale rivolta ad approfondire specifiche tematiche trasversali

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

EGEAN ARCHAEOLOGY
La valutazione in itinere è basata sulle relazioni e la partecipazione alle attività seminariali. Prova orale finale relativa agli argomenti trattati durante il corso.

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
La valutazione in itinere è basata sulle relazioni e la partecipazione alle attività seminariali. Prova orale finale relativa agli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

EGEAN ARCHAEOLOGY
Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modulo: EGEAN ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
N/D

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modulo: EGEAN ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
N/D

Codice insegnamento 10630851

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria del Mediterraneo, dal Paleolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo è quello di fornire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria del Mediterraneo, dal Paleolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo è quello di fornire sia strumenti teorico metodologici sia conoscenze analitiche per sviluppare competenze per lo studio e la comprensione di complessi fenomeni come il popolamento del bacino del Mediterraneo da parte dei primi ominidi, le dinamiche dei cacciatori-raccoglitori del Pleistocene, il processo di affermazione dell’economia produttiva, lo sviluppo della metallurgia, l’emergenza di diseguaglianze sociali e la formazione di società complesse, anche nel quadro dei multiformi fenomeni di interazione tra le varie aree del Mediterraneo.

Codice insegnamento 10630824

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro. L’obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire un quadro dei principali processi culturali e socio-economici che caratterizzano

la preistoria recente e la protostoria del Mediterraneo, dal Neolitico alla prima età del Ferro.

L’obiettivo è quello di fornire sia strumenti teorico metodologici sia conoscenze analitiche per sviluppare

competenze per lo studio e la comprensione di complessi fenomeni come il processo di affermazione

dell’economia produttiva, lo sviluppo della metallurgia, l’emergenza di diseguaglianze sociali e la

formazione di società complesse, anche nel quadro dei multiformi fenomeni di interazione tra le varie aree

del Mediterraneo. Per quel che riguarda il bacino dell’Egeo particolare attenzione sarà data alle dinamiche di

sviluppo dell’età del Bronzo.

Il corso mira ad offrire strumenti teorico metodologici aggiornati per lo studio delle società preistoriche e protostoriche e competenze di base sugli sviluppi socio-economici e culturali delle comunità pre-protostoriche e dei relativi fenomeni storici a scala anche ampia. Le studentesse e gli studenti acquisiranno competenze di base nel campo della Paletnologia e dell’Archeologia preistorica e protostorica, capacità di elaborazione autonoma di concetti e di visioni critiche, capacità di lavoro di gruppo.

Programma

Fenomeni culturali e socio-economici nel Mediterraneo durante la preistoria recente e la protostoria.

Nel corso saranno affrontati da un punto di vista sia teorico metodologico sia applicativo alcuni temi principali che caratterizzano gli sviluppi socio-economici nel bacino del Mediterraneo centro – occidentale e dell’Egeo dal Neolitico alla prima età del Ferro.

Ad una serie di lezioni introduttive volte a fornire un quadro di insieme dei complessi processi storici ed illustrare le principali tendenze teorico-metodologiche per la preistoria recente e la protostoria sia del Mediterraneo centro-occidentale (Prof. Giulia Recchia) sia dell’Egeo (Prof. Marco Bettelli), seguirà una parte seminariale rivolta ad approfondire specifiche tematiche trasversali

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

La valutazione in itinere è basata sulle relazioni e la partecipazione alle attività seminariali. Prova orale finale relativa agli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.

Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modulo: EGEAN ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE
N/D

Codice insegnamento AID-fb1da81c-545

MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Durante il corso di Advances in Palaeolithic Archaeology, si affronteranno tutte le tematiche principali

della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici e lettura di articoli

recenti o di libri fondamentali. Il corso si propone di fornire, nell’ambito dell’Archeologia del Paleolitico, le

conoscenze e capacità di comprensione necessarie per affrontare temi originali anche in un contesto di

ricerca, costruendo una comprensione complessa e articolata, toccando le conoscenze e i processi che hanno

condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Particolare risalto verrà dato al

Paleolitico dell’area mediterranea. Il corso permetterà agli studenti di ottenere una preparazione aggiornata e

dettagliata sui principali dibattiti che animano la disciplina in questo momento, e toccherà argomenti come

l’evoluzione delle Ominine nel Pleistocene, la mobilità dei cacciatori raccoglitori, specifici adattamenti

comportamentali ed ecologici, modalità della trasmissione culturale, tecnologia litica, sussistenza. Si

sceglierà insieme agli studenti un seminario specializzato in cui si lavorerà su un tema specifico, producendo

un articolo scientifico.

In coerenza con gli obiettivi formativi dell’intero percorso di studio, l’insegnamento mira a fornire conoscenze e capacità di comprensione avanzate nel campo dell’archeologia e della cultura del Paleolitico, integrando e consolidando le competenze acquisite nel primo ciclo di studi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di formulare autonomamente domande di ricerca pertinenti, di orientarsi criticamente nella bibliografia di settore e di utilizzarla in modo appropriato per costruire un quadro interpretativo aggiornato. Sapranno inoltre affrontare temi originali in un contesto di ricerca, elaborando giudizi più complessi e argomentati, comunicando in modo chiaro conoscenze e processi interpretativi, e impostando la scrittura di un testo scientifico secondo criteri accademici, con un adeguato grado di autonomia nello studio.

Programma

Il corso si propone di approfondire i temi trattati nel corso base. Si affronteranno tutte le tematiche principali della materia, prima con un approccio teorico e poi con esempi di casi studio archeologici. Parte del corso sarà un workshop di scrittura con un focus specifico sull'Archeologia Cognitiva. Si raccomanda la frequenza.

  • - Testi di riferimento: Per i frequentanti le indicazioni bibliografiche saranno fornite durante il corso.Per i non frequentanti è possibile concordare un programma specifico.

Modalità d'esame

Esame orale sui principali argomenti del corso e/o valutazione dell'elaborato del workshop.

Testi di riferimento

Verrà fornito un Syllabus ragionato ad inizio semestre. Se è il primo esame di Paleolitico, si consiglia la lettura anche del Syllabus fornito agli studenti di Triennale. Per esami da non frequentanti, si prega di contattare la docente.

Modulo: ADVANCES IN PALAEOLITHIC ARCHAEOLOGY
N/D
Modulo: MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY PALAEOLITHIC AND MESOLITHIC
N/D

Codice insegnamento AID-11e3ae87-dd7

NEW AND ANCIENT TOWNS BETWEEN LATE ANTIQUITY AND MIDDLE AGES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

La Tarda Antichità vede la nascita o la rinascita così come l’inizio della fine o la fine di molte città: i casi di Treviri, Grenoble, Aquileia, Costantinopoli, Dura Europos, Aquae Tauri, Ostia presentano una vasta gamma…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Tarda Antichità vede la nascita o la rinascita così come l’inizio della fine o la fine di molte città: i casi di Treviri, Grenoble, Aquileia, Costantinopoli, Dura Europos, Aquae Tauri, Ostia presentano una vasta gamma di problematiche che l’archeologia urbana e l’archeologia del paesaggio contribuiscono a comprendere in modo decisivo. Il corso mira al riconoscimento delle dinamiche e dei processi storici sottesi alla fenomenologia degli insediamenti urbani di epoca tardoantica e medievale. Gli studenti avranno una panoramica delle principali caratteristiche delle città tardoantiche del Mediterraneo e saranno in grado di comprenderne le trasformazioni nel Medioevo.

Codice insegnamento 10627934

PALAEOBOTANY AND PALAEOENVIRONMENT 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file

Acquisire le basi dell’archeobotanica attraverso l'analisi dei resti vegetali fossili. Acquisire conoscenze sulle metodologie paleoambientali e sui principali eventi climatici dell'Olocene nella regione mediterranea.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le basi dell’archeobotanica attraverso l'analisi dei resti vegetali fossili. Acquisire conoscenze sulle metodologie paleoambientali e sui principali eventi climatici dell'Olocene nella regione mediterranea. Comprendere le interazioni tra uomo, paesaggio e cambiamenti climatici nel tempo con particolare attenzione alla resilienza e al collasso delle popolazioni antiche della regione mediterranea. Comprendere le cause e gli effetti dell'inizio dell'agricoltura. Discernere contesti e materiali idonei per analisi archeobotaniche e paleoambientali e selezionare i metodi idonei in base al contesto.

Programma

Studio dei resti vegetali antichi e del loro ruolo nella ricostruzione dell’ambiente e delle dinamiche socio-economiche del passato, con particolare attenzione all’area mediterranea. Analisi morfologica di semi, frutti, legni e polline. Interpretare i dati archeobotanici in relazione ai contesti di ritrovamento. Introduzione alla dendrocronologia come strumento di datazione basato sull’analisi degli anelli di accrescimento del legno. Un focus specifico è dedicato alla nascita dell’agricoltura, alla domesticazione delle piante e alla diffusione delle pratiche agricole. Il corso esamina i trend climatici dell’Olocene e il loro impatto sull’ambiente e sulle società antiche, promuovendo un approccio integrato tra dati ambientali, archeologici e storici, anche attraverso l’analisi critica di casi studio.

Modalità d'esame

La valutazione avviene tramite una prova orale in cui verranno discusse le principali tematiche trattate durante il corso. Agli studenti è inoltre richiesto di presentare e commentare criticamente un articolo scientifico scelto da una lista selezionata, dimostrando capacità di sintesi e comprensione dei contenuti.

Testi di riferimento

I principali materiali didattici sono disponibili sulla pagina del corso sulla piattaforma Moodle Sapienza. I testi elencati di seguito sono un ulteriore supporto di approfondimento:

Pearsall, D.M. (2016). Paleoethnobotany: a handbook of procedures. Routledge.

Cappers, R.T., & Neef, R. (2021). Handbook of plant palaeoecology. Barkhuis.

Abbo, S., Gopher, A., & Bar-Gal, G. K. (2022). The origins of agriculture in the ancient near East. Cambridge University Press.

Codice insegnamento 10626609

PLANT BIOLOGY FOR CULTURAL HERITAGE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-01/B · 0 file

Comprendere le complesse relazioni esistenti fra i cambiamenti climatici del passato e le antiche culture del Mediterraneo. L’obiettivo sarà raggiunto tramite l’illustrazione di materiali e metodi archeobotanici e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le complesse relazioni esistenti fra i cambiamenti climatici del passato e le antiche culture del Mediterraneo. L’obiettivo sarà raggiunto tramite l’illustrazione di materiali e metodi archeobotanici e la presentazione e la discussione di casi di studio specifici

Codice insegnamento 10629788

POTTERY TECNOLOGY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PREHISTORY OF MEDITERRANEAN ASIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studi in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della preistoria e protostoria dell’Asia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studi in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della preistoria e protostoria dell’Asia Occidentale (millenni XII-IV a.C.), per quanto riguarda soprattutto le regioni che affacciano sul Mar Mediterraneo, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. Infine, obiettivo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti metodologici e teorici per affrontare un’analisi archeologica in contesti preistorici dell’Asia Occidentale. Obiettivo specifico del modulo è di comprendere le dinamiche che hanno portato allo sviluppo delle società agricole e pastorali – egalitarie - e poi all’insorgenza delle società complesse, con differenziazioni di classe, specializzazione artigianale ed economica. Le regioni analizzate saranno quelle Levantine (costa orientale del Mar Mediterraneo), Cipro e l’Anatolia, con particolare attenzione all’organizzazione sociale ed economica, alle conoscenze e agli sviluppi tecnologici e ai caratteri ideologici e simbolici; sarà di primario interesse approfondire i rapporti tra queste comunità, le vie di comunicazione terrestri e marittime che caratterizzano prima le fasi neolitiche (X-VI millenni a.C.) e poi anche il successivo periodo calcolitico (V-IV millenni a.C.) e la valutazione di quanto e come i contatti tra le diverse regioni abbiano contribuito al loro sviluppo in epoca pre- e protostorica. Infine, si valuterà criticamente il ruolo dell’Asia Occidentale nell’avvio del processo di neolitizzazione in alcune regioni dell’Europa orientale.

Codice insegnamento 10626366

PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PRE-MONETARY AND MONETARY ANCIENT MEDITERRANEAN ECONOMIES 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · ARCH-01/C · 0 file

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di esaminare le economie antiche non monetarie, oltre che lo sviluppo della moneta nell’area del Mediterraneo. Nonostante la lunga tradizione di studi sulla storia economica del Mediterraneo antico, minore attenzione è stata data all’area di cruciale rilevanza dell’Italia preromana, i cui stretti e profondi rapporti con ampi settori del mondo mediterraneo (fenicio, greco, area iberica ...) sono ben noto. Il corso esplorerà criticamente l’economia di aree selezionate dell’Italia preromana (VIII - I a.C.), attraverso l’applicazione di diversi approcci di studio della cultura materiale, con lo scopo di indagare le strutture del sistema economico (regole alla base del valore, peso e sistemi di misura, diversi tipi di transazioni, ...).

Programma

PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
Introduzione alla Numismatica e all'Economia Antica.

Caso di Studi: commerci, economie e circolazione monetaria

Modulo: PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
N/D
Modulo: ANCIENT ECONOMICS
N/D

ANCIENT ECONOMICS
Introduzione alla Numismatica e all'Economia Antica.

Caso di Studi: commerci, economie e circolazione monetaria

Modulo: PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
N/D
Modulo: ANCIENT ECONOMICS
N/D

Modalità d'esame

PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
L'esame consiste in una prova orale sulla parte generale del corso e nella presentazione di una tesina di approfondimento su un tema concordato con il docente.

ANCIENT ECONOMICS
L'esame consiste in una prova orale sulla parte generale del corso e nella presentazione di una tesina di approfondimento su un tema concordato con il docente.

Testi di riferimento

PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
C. Howgego, Ancient history from coins, Routledge (2001)

Moses I. Finley, The ancient economy, University of California Press (1973)

R. Cantilena, La moneta in Grecia e a Roma. Appunti di numismatica antica, Bologna (Monduzzi) 2009.

F. Barello, Archeologia della moneta. Produzione e utilizzo nell'antichità, Roma (Carocci) 2006.

W.E. Metcalf (ed.), The Oxford handbook of Greek and Roman coinage, Oxford (Oxford University Press) 2012.

Michail Yu Treister, The Role of Metals in Ancient Greek History, Leiden-Boston 1996

Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni

ANCIENT ECONOMICS
C. Howgego, Ancient history from coins, Routledge (2001)

Moses I. Finley, The ancient economy, University of California Press (1973)

R. Cantilena, La moneta in Grecia e a Roma. Appunti di numismatica antica, Bologna (Monduzzi) 2009.

F. Barello, Archeologia della moneta. Produzione e utilizzo nell'antichità, Roma (Carocci) 2006.

W.E. Metcalf (ed.), The Oxford handbook of Greek and Roman coinage, Oxford (Oxford University Press) 2012.

Michail Yu Treister, The Role of Metals in Ancient Greek History, Leiden-Boston 1996

Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni

Codice insegnamento 10630512

PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/C · 0 file

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Numismatica Antica ha generalmente come oggetto di studio la moneta coniata; ma nelle società antiche attività economiche venivano svolte, in molti casi, senza ricorrere ad essa. Il corso ha quindi lo scopo di esaminare le economie antiche non monetarie, oltre che lo sviluppo della moneta nell’area del Mediterraneo.

Nonostante la lunga tradizione di studi sulla storia economica del Mediterraneo antico, minore attenzione è stata data all’area di cruciale rilevanza dell’Italia preromana, i cui stretti e profondi rapporti con ampi settori del mondo mediterraneo (fenicio, greco, area iberica ...) sono ben noto. Il corso esplorerà criticamente l’economia di aree selezionate dell’Italia preromana (VIII - I a.C.), attraverso l’applicazione di diversi approcci di studio della cultura materiale, con lo scopo di indagare le strutture del sistema economico (regole alla base del valore, peso e sistemi di misura, diversi tipi di transazioni, ...).

L'obiettivo del corso è l'acquisizione di competenze sulla storia dell'economia e della monetazione nell'antichità, e sul loro ruolo come fonti per la storia e l'archeologia.

Programma

Introduzione alla Numismatica e all'Economia Antica.

Caso di Studi: commerci, economie e circolazione monetaria

Modulo: PRODUCTION AND CONSUMPTION IN PREROMAN ITALY
N/D
Modulo: ANCIENT ECONOMICS
N/D

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sulla parte generale del corso e nella presentazione di una tesina di approfondimento su un tema concordato con il docente.

Testi di riferimento

C. Howgego, Ancient history from coins, Routledge (2001)

Moses I. Finley, The ancient economy, University of California Press (1973)

R. Cantilena, La moneta in Grecia e a Roma. Appunti di numismatica antica, Bologna (Monduzzi) 2009.

F. Barello, Archeologia della moneta. Produzione e utilizzo nell'antichità, Roma (Carocci) 2006.

W.E. Metcalf (ed.), The Oxford handbook of Greek and Roman coinage, Oxford (Oxford University Press) 2012.

Michail Yu Treister, The Role of Metals in Ancient Greek History, Leiden-Boston 1996

Ulteriore bibliografia verrà fornita nel corso delle lezioni

Codice insegnamento AID-7b109ad9-c0b

ROMAN ARCHAEOLOGY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Nell’ambito dell’insegnamento gli studenti potranno approfondire le tematiche relative al paesaggio, al patrimonio architettonico, alle arti figurative e alla cultura materiale del Mediterraneo, dalla fondazione di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Nell’ambito dell’insegnamento gli studenti potranno approfondire le tematiche relative al paesaggio, al patrimonio architettonico, alle arti figurative e alla cultura materiale del Mediterraneo, dalla fondazione di Roma fino alla fine dell’antichità. Grazie alla disamina di un’ampia serie di case studies, gli studenti apprenderanno i principali metodi e strumenti attualmente in uso per la ricostruzione sul lungo periodo della storia topografica, architettonica, artistica e materiale del Mare Nostrum.

Programma

The course will cover a wide range of topics within Roman archaeology, such as urbanism, architecture (public and private buildings, temples, tombs etc.), sculpture, painting, mosaics, numismatics and material culture, in order to offer a thorough idea of the main aspects of Roman life and society. Following a short introduction focused on the historical background, offering a diachronic outline of the evolution of Roman culture from its origins into Republican Rome and then into the Empire, it will then examine various selected sources of archaeological evidence. Specific focus will be given to Rome, analysing its main buildings and monuments, including temples, baths, fora, and the related decoration and sculpture. This information will be compared with that of cities and monuments in Italy and in the whole Roman Empire, extending to the Mediterranean and to some European countries. It will be possible then to examine how Roman art and culture spread in a so wide geographical area and which were the peculiar features characterising the provinces if compared with the capital city. A large emphasis throughout the course will be given also on methodologies of archaeological research and on how modern techniques applied to archaeological evidence can help in reconstructing specific aspects of ancient lifestyle and environment.

Structure of the course

This course will be taught primarily in a lecture format with projection of slides and videos, providing an overview of the archaeology and art of ancient Rome. Through seminar presentations and guided excursions to a number of monuments and Museums in Rome, essential skills will be trained and the students will be able to give an interpretation of the evidence in the broadest possible context.

  • Introduction and historical background, evolution of Roman culture (4 h lecture)
  • buildings and monuments, including temples, baths, fora, and the related decoration and sculpture (20 h lecture; 20 h laboratory)
  • Cities and monuments in Italy and in the whole Roman Empire, extending to the

Mediterranean and to some European countries (6 h lecture, 4 h laboratory)

  • modern techniques applied to Roman archaeology (6 h laboratory)

Modalità d'esame

The exams will be in both written and oral form. The written part will consist in recognising and describing, through images, some of the features of Roman art and architecture examined during the lessons and the excursions. The oral part will focus mainly on the evaluation of the acquired capacities of the student in understanding Roman archaeology in its historical and political context.

Testi di riferimento

Selected chapters from: A. Claridge, Rome. An Oxford Archaeological Guide, Oxford 2010; R.B. Ulrich, C.K. Quenemoen, A Companion to Roman Architecture, Chichester 2014.

Codice insegnamento 10627634

ROME AND THE MEDITERRANEAN NETWORK 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in Mediterranean Archaeology, scopo dell’insegnamento “Rome and the Mediterranean network” è fornire agli studenti ampie conoscenze e abilità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in Mediterranean Archaeology, scopo dell’insegnamento “Rome and the Mediterranean network” è fornire agli studenti ampie conoscenze e abilità di comprensione nel campo dell’ambito mediterraneo e della rete di interazione con il potere romano. L’ampio arco cronologico (III sec. a.C. – V sec. d.C.) offe la possibilità di analizzare diacronicamente fenomeni di “longue durée“, ovvero dalla fase di formazione ai più tardi sviluppi dell’Impero Romano. Grazie all’approccio post-coloniale, multidisciplinare e all’analisi comparativa, gli studenti impareranno ad affrontare la complessità del fenomeno. Sulla base di case studies altamente rappresentativi, l'unità didattica fornisce agli studenti nuovi approcci sull'impatto di Roma sulla cultura materiale mediterranea, indagando le dinamiche di acculturazione, scambio e interazione. In questa prospettiva innovativa, il corso si concentrerà sulla diversità e complessità dei diversi paesaggi regionali nonché sulle variegate forme di vita urbana e domestica influenzate dalla mobilità umana e dal trasferimento tecnologico. Sulla base di un'analisi dettagliata di contesti archeologici, monumenti e manufatti, il corso offrirà nuovi spunti sui fattori culturali, ideologici ed economici alla base della connettività mediterranea, all'interno della rete globalizzata dell'Impero Romano.

Codice insegnamento 10625939

TRADE WEALTH AND EXCHANGE IN THE MIDDLE AGES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso offre una panoramica completa della storia economica e sociale medievale, nonché gli strumenti necessari per comprendere i principali aspetti economici, demografici e sociali della civiltà medievale tra il V e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica completa della storia economica e sociale medievale, nonché gli strumenti necessari per comprendere i principali aspetti economici, demografici e sociali della civiltà medievale tra il V e il XV secolo. Durante le lezioni verranno presentate alcune fonti di particolare interesse e di diversa tipologia, in relazione all’argomento trattato. L'insegnamento sarà facilitato attraverso l'utilizzo di immagini e mappe storiche.

Codice insegnamento 10627749

VISUAL CULTURE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Per la comprensione e l'interpretazione del passato greco e romano, l'immaginario di queste culture è sempre stato un'importante fonte di informazione, oltre alle fonti scritte (se disponibili) e al sempre più ricco…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per la comprensione e l'interpretazione del passato greco e romano, l'immaginario di queste culture è sempre stato un'importante fonte di informazione, oltre alle fonti scritte (se disponibili) e al sempre più ricco materiale archeologico. La ricerca sul mondo classico ha sviluppato un'ampia gamma di metodi analitici per affrontare il tema dell'immagine nel passato, dalla classificazione 'positivistica' alla contestualizzazione 'strutturalista'. Tuttavia, a partire dalla fine degli anni Settanta, questi studi hanno iniziato a cedere gradualmente il passo agli approcci più antropologici, sociali e di scienze naturali. È solo nell'ultimo decennio che l'interesse per l'aspetto visivo dei materiali si rinnova entro le nuove categorie degli studi di scienza dell'immagine e di cultura visuale. Pertanto, l'obiettivo primario del corso sarà quello di affrontare tutte le possibili sfaccettature della cultura visuale del mondo antico, dal periodo geometrico fino alla tarda antichità. Mentre verranno discussi i mezzi comunemente usati per l'iconografia, l'iconologia e la ricezione, il corso si propone di esplorare se e come gli approcci contemporanei alla cultura visuale - scienze naturali comprese - possano contribuire allo studio delle società antiche; verrà discusso il livello semantico dell'uso di temi specifici in contesti distinti, le variazioni degli schemi di rappresentazione e la loro evoluzione in funzione di influenze esterne. Queste e altre domande dovrebbero permetterci di comprendere la cultura visuale come parte intrinseca del mondo antico in relazione al suo contesto funzionale, cronologico e sociale. Perciò affronteremo il dibattito sulla cultura visuale da due punti di vista: il primo è la presentazione del concetto, il secondo è la proposta per il suo sviluppo basato sull'associazione tra immagine e cultura materiale. In questo senso, discuteremo due elementi fondamentali nel trattamento archeologico delle immagini, basati sulla nozione di cultura materiale: i concetti di supporto e di contesto. Infine, considerando il precedente dibattito teorico, presenteremo alcuni casi di studio. Al termine del corso verranno forniti allo studente riferimenti bibliografici, strumenti metodologici adeguati e aggiornati per interpretare il linguaggio delle immagini create nel mondo greco antico e romano. Inoltre, ci saranno riferimenti al modo in cui questa eredità dell'immaginario classico ha svolto il suo ruolo nella cultura figurativa europea postclassica.

Codice insegnamento 10627111

ANCIENT GREEK AND ROMAN HISTORY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Gli studenti approfondiranno la conoscenza delle tappe più significative della storia e della cultura dei Greci e dei Romani attraverso l’analisi di casi studio, aumentando il loro livello di comprensione attraverso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti approfondiranno la conoscenza delle tappe più significative della storia e della cultura dei Greci e dei Romani attraverso l’analisi di casi studio, aumentando il loro livello di comprensione attraverso lo studio della documentazione, in particolare delle fonti letterarie ed epigrafiche. Attraverso lo studio e la discussione di questi testi, saranno capaci di interpretare e mettere in relazione fra loro le narrazioni storiche. Il corso affronterà problemi storici applicando la conoscenza e la comprensione delle fonti antiche e condurrà gli studenti a formarsi un giudizio critico su tali questioni. Mostreranno anche le capacità acquisite nel leggere e interpretare i dati, sia durante le lezioni, sia nella prova orale finale, mettendo al tempo stesso in luce le capacità di apprendimento e comunicazione attraverso il commento di fonti letterarie ed epigrafiche.

Codice insegnamento 10631061

ANCIENT GREEK HISTORY 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · STAN-01/A · 0 file
ANCIENT MEDITERRANEAN CULTURAL INTERACTIONS PHOENICIANS AND ETRUSCANS 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Una parte del corso ripercorre le tappe dell’espansione fenicia nel Mediterraneo lungo le rotte verso Occidente nei primi secoli del primo millennio a.C. Viaggeremo con i mercanti Fenici negli empori e nelle città che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Una parte del corso ripercorre le tappe dell’espansione fenicia nel Mediterraneo lungo le rotte verso Occidente nei primi secoli del primo millennio a.C. Viaggeremo con i mercanti Fenici negli empori e nelle città che questi fondarono lungo la rotta che, facendo tappa nelle isole maggiori del Mediterraneo (la c.d. “Rotta delle Grandi Isole”), collega la Fenicia alle regioni del Mediterraneo centrale e occidentale. Il nostro itinerario ci porterà a Mozia, antica colonia fenicia nella Sicilia occidentale, dove indagheremo le modalità di interazione, dialogo e convivenza tra i Fenici e la popolazione locale, scoprendo un modello che travalica i confini delle dinamiche commerciali e che abbraccia le tradizioni religiose, le tecnologie, la demografia, in un vero e proprio sistema di arricchimento reciproco. Queste dinamiche si sviluppano sullo sfondo dei grandi eventi storici che, tra il VI e il IV secolo a.C., coinvolgono due altre grandi potenze marittime e militari, i Greci e gli Etruschi. Le città etrusche hanno svolto un ruolo estremamente significativo nel Mediterraneo nel corso del I millennio a.C., a partire dallo snodo internazionale di Caere (VIII-VI sec. a.C.), testimoniato anche dal thesauros edificato dalla città a Delfi, e proseguendo con il cruciale coinvolgimento di Tarquinia e Veio nella storia della Roma arcaica, nonché con la gestione degli spesso difficili rapporti politici e commerciali con le colonie puniche e greche nel settore settentrionale del mar Tirreno, in cui la città di Vulci è stata pienamente coinvolta in età arcaica. Il corso esplorerà questo complesso mosaico, ponendo particolare attenzione ai dati desumibili dal record funerario, nonché dai porti delle antiche città etrusche, considerandoli alla luce del loro ruolo economico, politico e religioso.

Codice insegnamento 10630576

ANCIENT MEDITERRANEAN CULTURAL INTERACTIONS THE ETRUSCANS 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/C · 0 file
ANCIENT MEDITERRANEAN CULTURAL INTERACTIONS THE PHOENICIANS 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · STAA-01/F · 0 file
ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

La diversità umana è definita come la somma unica di tratti biologici e variazione culturale nella nostra specie. Lo scopo di questo corso è fornire le conoscenze e sviluppare la capacità di affrontare complesse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La diversità umana è definita come la somma unica di tratti biologici e variazione culturale nella nostra specie. Lo scopo di questo corso è fornire le conoscenze e sviluppare la capacità di affrontare complesse questioni di ricerca nel campo dell'Archeologia della diversità umana. Il corso fornirà agli studenti un quadro dell'attuale dibattito su variabilità umana, comportamento e sulle questioni di genere nel campo della preistoria. Gli studenti saranno preparati ad applicare metodi e analisi avanzati allo scopo di costruire domande di ricerca ed a sviluppare capacità di analisi critica delle tematiche affrontate.

Codice insegnamento 10630332

ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 1 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ARCHAEOLOGY OF HUMAN DIVERSITIES 2 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ARCHAEOLOGY OF LIVING SPACE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

All’interno del corso verranno esaminate le interazioni esistenti tra l’uomo e lo spazio in cui vive e opera, sia in relazione alla sfera privata, che a quella pubblica. Attraverso la disamina di un ampio ventaglio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

All’interno del corso verranno esaminate le interazioni esistenti tra l’uomo e lo spazio in cui vive e opera, sia in relazione alla sfera privata, che a quella pubblica. Attraverso la disamina di un ampio ventaglio di case studies, gli studenti apprenderanno i principali strumenti di metodo attraverso cui è possibile – grazie all’analisi comparata delle fonti archeologiche, epigrafiche e letterarie – ricostruire la dimensione sociale o talvolta ‘più intima’ dei diversi luoghi (abitazioni, spazi pubblici, luoghi di culto, necropoli, luoghi relativi alla produzione, allo scambio e al commercio) in cui i popoli che si sono avvicendati nel bacino del Mediterraneo tra l’Arcaismo e la fine dell’Antichità hanno costruito alcuni dei tratti determinanti della loro parabola storica e culturale.

Programma

Il corso analizza gli spazi e le strutture legate alla produzione e al commercio nel mondo romano attraverso lo studio di tre contesti privilegiati: Roma, Ostia e Pompei. A partire dalle evidenze archeologiche, saranno esaminati i luoghi della produzione artigianale (officine, fulloniche, forni, impianti per la lavorazione dei metalli e del vetro) e quelli destinati allo stoccaggio e alla distribuzione delle merci, come magazzini, mercati e spazi portuali. Particolare attenzione sarà dedicata all’organizzazione degli spazi produttivi nel tessuto urbano, alle relazioni tra produzione, commercio e consumo e al ruolo delle infrastrutture nella circolazione dei beni. Il confronto tra i tre centri consentirà di mettere in luce analogie e specificità nei sistemi economici e nelle forme di gestione delle attività produttive e commerciali nel mondo romano.

  • Introduzione al corso
  • Spazi economici nella città romana
  • Le fonti per lo studio dell’economia romana
  • Roma come centro economico dell’Impero
  • Produzioni artigianali a Roma
  • Mercati e spazi commerciali a Roma
  • Stoccaggio e distribuzione delle merci a Roma
  • Ostia: il porto di Roma
  • Quartieri produttivi di Ostia
  • Spazi del commercio a Ostia
  • Gli horrea di Ostia
  • Ostia e le reti commerciali mediterranee
  • Pompei: economia e società urbana
  • Produzione artigianale a Pompei
  • Produzioni alimentari e trasformazione agricola
  • Commercio e spazi di vendita a Pompei
  • Infrastrutture economiche e organizzazione urbana
  • Produzione, commercio e consumo: indicatori archeologici
  • Confronto tra Roma, Ostia e Pompei
  • Reti economiche e circolazione delle merci
  • Sintesi e discussione finale

Modalità d'esame

Agli studenti sarà chiesto di realizzare un breve elaborato (4-5 cartelle) su uno dei temi affrontati nel corso delle lezioni, da commentare durante l’esame. Nel corso della prova orale verrà inoltre valutata – tramite domande – l’acquisizione delle conoscenze specifiche legate al corso e, soprattutto, dei relativi approcci di metodo.

Testi di riferimento

Capitoli selezionati dai seguenti testi:

Holleran, C. Shopping in Ancient Rome: The Retail Trade in the Late Republic and the Principate.

Pavolini, C. La vita quotidiana a Roma: commercio, artigianato e traffici.

Morley, N. Metropolis and Hinterland: The City of Rome and the Italian Economy, 200 BC–AD 200.

W. Scheidel (ed.), The Cambridge companion to Roman economy, Cambridge 2012.

Ulteriore bibliografia sarà comunicata agli studenti nel corso delle lezioni.

Capitoli selezionati dai seguenti testi:

  • N. Cuomo di Caprio, La ceramica in archeologia, Roma 2007.
  • R. Francovich, D. Manacorda (a cura), Dizionario di Archeologia. Temi, concetti e metodi, Roma 2000.
  • E. Giannichedda, Uomini e cose, Bari 2006.
  • S. Levi, Dal coccio al vasaio, Bologna 2010.
  • T. Mannoni, E. Giannichedda, Archeologia della produzione, Torino 1996.
  • C. Renfrew, P. Bahn, Archaeology. Theories, Methods and Practice, London 20126.
  • W. Scheidel, I. Morris, R. Saller (eds.),The Cambridge Economic History of the Greco-Roman World, Cambridge 2008.

Ulteriore bibliografia sarà comunicata agli studenti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 10628370

ARCHAEOLOGY OF MEDITERRANEAN AFRICA AND EGYPT 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ARCHAEOMETRY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze basilari delle metodologie di indagine impiegate per lo studio dei materiali e delle tecniche di lavorazione, così come per la datazione delle opere che costituiscono il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a fornire le conoscenze basilari delle metodologie di indagine impiegate per lo studio dei materiali e delle tecniche di lavorazione, così come per la datazione delle opere che costituiscono il patrimonio archeologico. Nel dettaglio verranno trattate le principali tecniche di tipo non distruttivo (come fluorescenza UV, radiografia, XRF, attivazione neutronica) e di datazione dei materiali (termoluminescenza, dendrocronologia, radiocarbonio).

Codice insegnamento 10629034

ARCHAEOZOOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/G · 0 file

Il corso fornirà agli studenti la conoscenza delle principali metodologie per un approccio integrato allo studio dei resti zooarcheologici dai contesti archeologici, dalla preistoria al post-antichità. Il corso si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornirà agli studenti la conoscenza delle principali metodologie per un approccio integrato allo studio dei resti zooarcheologici dai contesti archeologici, dalla preistoria al post-antichità. Il corso si propone di: permettere allo studente di sviluppare una conoscenza di Zooarcheologia e acquisire gli strumenti necessari per collegare la propria conoscenza del materiale con l'indagine di complesse questioni archeologiche.

Codice insegnamento 10629033

BIOARCHAEOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Il corso introduce allo studio dei resti umani antichi. Verrà esaminato l’approccio osteobiografico attraverso l’osservazione di tratti scheletrici di popolazioni antiche in area Mediterranea. Particolare enfasi verrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce allo studio dei resti umani antichi. Verrà esaminato l’approccio osteobiografico attraverso l’osservazione di tratti scheletrici di popolazioni antiche in area Mediterranea. Particolare enfasi verrà data all’uso delle indagini biomolecolari nella ricostruzione dello stile di vita del passato.

Codice insegnamento 10629558

COLONIALISM POST-COLONIALISM AND HERITAGE - ANCIENT NEAR EASTERN STUDIES 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · SDEA-01/A · 0 file
COLONIALISM POST-COLONIALISM AND HERITAGE - ANTHROPOLOGICAL PERSPECTIVES 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · SDEA-01/A · 0 file
ELECTIVE COURSES 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Corsi a scelta dello studente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Corsi a scelta dello studente

Codice insegnamento AAF2224

Elective course 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Esami a scelta dello studente

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Esami a scelta dello studente

Codice insegnamento AID-1323c97c-9d7

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS 2A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

I testi verranno specificati durante le attività

Codice insegnamento AAF2290

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS II A 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF2279

FIELD ACTIVITIES LABORATORIES STAGES SEMINARS II B 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ATTIVITA' SUL CAMPO, LABORATORI, STAGES E SEMINARI

Programma

Gli studenti saranno coinvolti in un'ampia gamma di scavi e laboratori. Scavo, Roma. Pendici settentrionali e meridionali del Palatino e/o Laboratorio di analisi e elaborazione della documentazione di scavo e/o Laboratorio di catalogazione e studio dei reperti ceramici e/o Laboratorio: analisi architettonica e cartografia preliminari all’indagine stratigrafica o registrazione di attività svolte in collaborazione con o presso enti esterni.

  • Attività

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione saranno presi in esame gli elementi seguenti: la conoscenza specifica, la partecipazione attiva, la capacità di ragionamento e di studio autonomo.

Testi di riferimento

Nessuna bibliografia richiesta.

Codice insegnamento AAF2280

FINAL DISSERTATION 2° anno · 2° semestre · 24 CFU · 0 file

Tesi finale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tesi finale

Codice insegnamento AAF1811

FINAL DISSERTATION 2° anno · 2° semestre · 30 CFU · 0 file

Tesi finale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tesi finale

Codice insegnamento AAF2289

HERITAGE AND NARRATIVE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

Il corso intende fornire una valutazione e presentazione delle forme di narrazione del patrimonio culturale ovvero analizzare come il patrimonio culturale sia entrato, attraverso sistemi di comunicazione e narrazione,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una valutazione e presentazione delle forme di narrazione del patrimonio culturale ovvero analizzare come il patrimonio culturale sia entrato, attraverso sistemi di comunicazione e narrazione, all’interno di un discorso culturale e politico. In particolare, il corso intende offrire una disanima critica di come il patrimonio culturale sia statu usato e talvolta abusato, cone formule narrative e interventi sul campo che, da un lato, hanno promosso la valorizzazione del bene archeologico, dall’altro ne hanno invece compromesso la conservazione e l’integrità. Durante il corso si affronteranno, ad esempio, i problemi relativi alla visibilità e invisibilità dei dati archeologici, le questioni della conservazione e ricostruzione delle rovine e dei contesti archeologici e le impellenti necessità di riabilitazione dei siti archeologici che sono stati gravemente intaccati e attaccati a causa di eventi naturali o per opera dell’uomo.

Codice insegnamento 10626167

HOLOCENE ARCHAEOLOGY OF MEDITERRANEAN AFRICA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
LANDSCAPE AND SEASCAPE ARCHAEOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/F · 0 file

La Topografia Antica studia il territorio e il paesaggio in relazione all'azione antropica, attraverso una metodologia specifica: utilizzo delle fonti letterarie, archivistiche e bibliografiche, cartografia storica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La Topografia Antica studia il territorio e il paesaggio in relazione all'azione antropica, attraverso una metodologia specifica: utilizzo delle fonti letterarie, archivistiche e bibliografiche, cartografia storica e moderna, telerilevamento e analisi geomorfologica.

Codice insegnamento 10628025

LITERARY PRODUCTION AND CULTURAL IDENTITIES IN THE MEDITERRANEAN WORLD 1 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · HELL-01/B · 0 file
LITERARY PRODUCTION AND CULTURAL IDENTITIES IN THE MEDITERRANEAN WORLD 2 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · FICP-01/A · 0 file
MEDITERRANEAN PREHISTORY AND PROTOHISTORY FROM THE NEOLITHIC TO THE EARLY IRON AGE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PUBLIC ARCHAEOLOGY 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/A · 0 file

Lo scopo del corso è quello di fornire una formazione specialistica sui principali argomenti affrontati nel campo dell'Archeologia pubblica, sulle finalità della disciplina e sulle strategie applicate. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso è quello di fornire una formazione specialistica sui principali argomenti affrontati nel campo dell'Archeologia pubblica, sulle finalità della disciplina e sulle strategie applicate. Gli studenti saranno preparati ad affrontare i diversi modi di comunicazione dell'archeologia al pubblico, a sviluppare la capacità di analisi critica delle tematiche affrontate e a trasformare le proprie idee in progetti concreti.

Codice insegnamento 10630473

PUBLIC ARCHAEOLOGY 1 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
PUBLIC ARCHAEOLOGY 2 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · ARCH-01/A · 0 file
ROMAN HISTORY 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · STAN-01/B · 0 file
THE DAWN OF THE EGYPTIAN CULTURE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · STAA-01/B · 0 file
WHENWHEREWHAT INFORMATION TECHNOLOGY FOR ARCHAEOLOGY 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di informatica, sia concettuali che metodologici, funzionali ai vari momenti della ricerca archeologica. Nello specifico (1) natura e tipologie dei dati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di informatica, sia concettuali che metodologici, funzionali ai vari momenti della ricerca archeologica. Nello specifico (1) natura e tipologie dei dati archeologici, loro acquisizione e formalizzazione; (2) gestione dei dati, stoccaggio e interrogazione di dati spaziali, quantitativi e descrittivi; (3) analisi dei dati, con particolare attenzione agli strumenti statistici e per l’analisi spaziale a vari livelli di dettaglio: applicazioni GIS intra-site e territoriali.

Codice insegnamento 10625940

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