Corso di laurea

Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa - erogato in modalità mista

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 22 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

COMUNICAZIONE DIGITALE E SOCIAL MEDIA STUDIES 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso è rivolto agli studenti iscritti al primo anno della Laurea Magistrale in Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa. L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti le conoscenze teoriche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto agli studenti iscritti al primo anno della Laurea Magistrale in Organizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa.
L’obiettivo del corso è quello di offrire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti pratici per un’efficace attività di analisi, monitoraggio e gestione dei digital e social media.
Attraverso un approccio multidisciplinare, che va dal marketing alla sociologia della comunicazione, dall’analisi dell’immaginario al Transmedia brand storytelling, vengono analizzati i principali filoni di ricerca e le più recenti evoluzioni tecnologiche necessari per comprendere sfide e opportunità, rischi e minacce del nostro attuale sistema mediale. Particolare attenzione verrà posta all’analisi delle piattaforme per il social networking, sia per quanto riguarda l’evoluzione nella gestione della comunicazione e dei legami sociali, sia per quanto attiene alle potenzialità applicative dei social media.
1. Conoscenza e comprensione: il corso punta ad approfondire la conoscenza degli Internet Studies, con attenzione alle più attuali linee di riflessione teorica e di ricerca empirica affermate anche in ambito internazionale. Un ulteriore approfondimento è destinato alla comprensione delle logiche di funzionamento dei principali digital e social media, nell’ottica integrativa tra conoscenza teorica ed approccio pratico in relazione allo scenario mediale digitale italiano ed internazionale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Il corso si propone di tradurre le conoscenze apprese in relazione agli Internet Studies e alle logiche di funzionamento dei Digital e Social Media, in specifiche competenze rispetto al social media management. Gli studenti frequentanti potranno dedicarsi alla realizzazione di un project work che avrà ad oggetto la realizzazione e gestione integrata di un set di strumenti per la comunicazione digitale (dal blog, sino ai profili social all’interno delle principali piattaforme), posti all’interno di un piano di comunicazione che integri la pianificazione strategica e la definizione operativa delle attività di comunicazione.
3 - 4 - 5 Competenze trasversali: Il corso si propone di trasferire competenze trasversali da poter rispendere nell'attuale mercato del lavoro connesso ai media digitali. Attraverso l’analisi di casi di studio aziendali e approfondimenti dedicati alle pratiche di utilizzo dei digital e social media, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per poter operare nei diversi livelli, strategici ed operativi, della comunicazione.

Codice insegnamento 10626913

COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA E DI CORPORATE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è approfondire il ruolo della comunicazione nel governo dell’impresa contemporanea a partire dai principali modelli teorici in relazione alle politiche del management e agli avanzati paradigmi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è approfondire il ruolo della comunicazione nel governo dell’impresa contemporanea a partire dai principali modelli teorici in relazione alle politiche del management e agli avanzati paradigmi di comunicazione integrata di corporate e organizzativa. Il corso intende fornire conoscenze e competenze avanzate per la gestione delle attività comunicative funzionali alla governance e al management di un’organizzazione: dallo sviluppo della comunicazione integrata alla valorizzazione delle iniziative attuate sul territorio, dall’incentivazione di partnership e sponsorship alla creazione di reti volte alla diffusione di solidarietà sociale, dalla gestione di eventi alle differenti e innovative forme di promozione, ecc. Il corso intende fornire, inoltre, indicazioni relative a strategie e soluzioni applicative innovative, anche attraverso lo studio di case histories. Nel dettaglio, i risultati di apprendimento attesi, coerentemente con gli obiettivi indicati, intendono: - fornire un bagaglio di conoscenze e competenze avanzate nel settore della comunicazione organizzativa e di corporate facendo in modo che lo studente arrivi a possedere: 1- un'approfondita conoscenza e capacità di comprensione dei processi e dei contenuti dell'organizzazione, della comunicazione e delle relazioni d'impresa; 2 - conoscenze e competenze necessarie allo svolgimento di attività di pianificazione, progettazione e gestione dei processi comunicativi sia offline che online; 3 - competenze necessarie alla gestione integrata di corporate e di brand communication, anche in relazione agli aspetti che integrano la comunicazione interna e esterna con i profili di Corporate Social Responsibility; 4 - adeguate conoscenze metodologiche finalizzate a elaborare strumenti per la raccolta e l'analisi dei dati riguardanti fabbisogni e comportamenti degli utenti e dei consumatori, degli stakeholder e dei competitor; 5 - conoscenze e competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione d’impresa; 6 - conoscenze e competenze avanzate relative alla comunicazione di corporate e organizzativa . - In termini applicativi, al termine del corso, gli studenti dovranno: 1 - saper organizzare, coordinare e gestire la comunicazione organizzativa e saper negoziare e gestire le relazioni con istituzioni, enti pubblici, organizzazioni profit e no profit a livello locale, nazionale e internazionale; 2- saper ideare, progettare e gestire piani e campagne di comunicazione di corporate; 3- possedere abilità metodologiche idonee alla gestione dei flussi di comunicazione integrata; 4-possedere le competenze necessarie per l'uso delle tecnologie digitali della comunicazione per la gestione dei processi di comunicazione con i diversi target di utenti potenziali ed effettivi; 5 - possedere spiccate abilità nel coordinare, organizzare e gestire relazioni e processi comunicativi sia all'interno delle organizzazioni sia tra gli stakeholder; 6 - saper valutare l'efficacia delle azioni e apportare i relativi "aggiustamenti" in corso d'opera e fronteggiare gli “imprevisti” (crisis management); - Il corso intende consentire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio. In particolare, sviluppare capacità di: 1 - lettura critica delle trasformazioni e dei processi che definiscono il contesto in cui opera un’azienda e le diverse variabili intervenienti che incidono sull’ambiente e sul sistema impresa mediante una conoscenza accurata degli aspetti organizzativi, economici, tecnologici e sociali; 2 – raccolta e valutazione delle informazioni da esaminare, valutare e monitorare per stimare i livelli di fattibilità e di efficacia delle azioni previste e intraprese; 3 - formulare giudizi in merito all'efficacia dei modelli gestionali e dei processi comunicativi relazionali, mediatici e della comunicazione digitale; 4 - stimare l'efficacia delle azioni di comunicazione per individuare processi, tecniche e strumenti più idonei; 5- saper prendere decisioni per la realizzazione di progetti di comunicazione integrata d’impresa. - Tra le principali abilità comunicative sviluppate durante il corso vi sono: 1 - saper comunicare in maniera efficace, differenziando tecniche e strategie in virtù dei diversi attori di riferimenti: management, risorse umane, clienti potenziali ed effettivi, stakeholders, istituzioni ed enti governativi, no profit, competitors; 2 - saper discutere problemi e soluzioni, applicare tecniche di negoziazione e problem solving; 3 - saper presentare e promuovere progetti, prodotti di corporate communication; 4 - saper confezionare contenuti; 5 – saper ascoltare partner, competitor e stakeholder per ottimizzare la collaborazione con i diversi attori coinvolti in fase di organizzazione dell'evento. - Infine, il corso intende contribuire a sviluppare la capacità autonoma di apprendimento, soprattutto per: 1 - sviluppare un metodo di studio e di lavoro attraverso cui svolgere in modo autonomo ricerche e approfondimenti sia per la propria formazione che per il proprio aggiornamento; 2 - avere la capacità di accrescere le proprie conoscenze, come forma di aggiornamento continuo, attraverso momenti di sperimentazione di gruppo e spazi autonomi di studio, ricerca e progettazione; 3 - saper consultare fonti bibliografiche, sia in italiano sia in inglese, per aggiornare le proprie competenze; 4 - saper individuare gli strumenti più avanzati per la misurazione e la valutazione delle azioni di comunicazione, a partire dalla conoscenza dei modelli e delle tecniche più attuali; 5 - avere la capacità di raffinare le tecniche relazionali e negoziali in base all'esperienza e al confronto sul campo.

Programma

Dopo un breve excursus teorico sull’evoluzione dei principi e dei modelli gestionali e comunicativi, il corso approfondisce i più avanzati paradigmi della comunicazione organizzativa e di corporate.

Il corso prevede l’analisi di case studies e la sperimentazione di metodi e tecniche per la definizione delle fasi di pianificazione di azioni comunicative.

Gli studenti dovranno dimostrare, attraverso esercitazioni e simulazioni, la capacità di affrontare situazioni di pianificazione, come anche di risoluzione di crisi e di emergenze comunicative, la propensione a gestire la complessità e a prendere posizioni mediante l’uso di problem solving. L’analisi di casi concreti e l’applicazione del sapere a situazioni operative specifiche mediante la progettazione di processi comunicativi è funzionale a verificare la capacità di comprensione e di rielaborazione delle tecniche e delle strategie apprese, a dimostrare l’autonomia di giudizio e la capacità di gestione dei processi di comunicazione.

Nello specifico, il corso è organizzato in tre moduli complementari e intersecanti fra loro:

1 – Approcci teorici e discussione di case studies: questo modulo è a sua volta organizzato in sotto moduli. Il primo è di natura teorica, volto a fornire le conoscenze di base sui fondamenti e sull’evoluzione della disciplina; gli altri sono dedicati all'approfondimento di macro-dimensioni in cui si articola la comunicazione d’impresa.

2 – Il secondo modulo prevede lo svolgimento di esercitazioni dedicate alle macro-dimensioni principali della comunicazione organizzativa e di corporate

3 – Il terzo modulo prevede l’impostazione e la realizzazione di un project work in cui sperimentare le conoscenze apprese.

  • Il corso è organizzato in due moduli. Uno è dedicato alla comunicazione di corporate e l'altro alla comunicazione organizzativa.Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025

Modalità d'esame

ll giudizio finale è il risultato di una serie di valutazioni finalizzate a verificare i diversi risultati di apprendimento:

Valutazione in itinere: gli esercizi che saranno svolti in aula prevedono forme di valutazione finalizzate a verificare la capacità di comprensione e danno luogo all'attribuzione di una premialità fino a un massimo di 5 punti.

La valutazione del project work e/o del case portfolio: avviene al termine del corso, in seguito a una presentazione e discussione orale. Il punteggio attribuito vale fino a un massimo di 10 punti, articolato in maniera equivalente a quanto previsto per le esercitazioni, ma con la seguente attribuzione di valore: A (9-10) – B (6-8) – C (3-5) – D (2-4) - E(0-1)

La prova scritta con risposte aperte prevede un insieme di domande ponderate rispetto ai risultati di apprendimento attesi. Il punteggio attribuito vale fino a un massimo di 20 punti.

A (19-20): prova ritenuta molto buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, adeguatamente giustifica e approfondita;

B (17-18): prova ritenuta buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta e, nella maggior parte dei casi, anche adeguatamente approfondita;

C (14-16): prova ritenuta discreta perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, anche se non sempre del tutto adeguatamente approfondita;

D (8-13): prova ritenuta appena sufficiente perché la maggior parte delle risposte risulta generica, superficiale o non del tutto corretta;

E (fino a 7): prova non superata perché la maggior parte delle risposte risulta insufficiente, incompleta o non corretta.

La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi ottenuti dalle diverse prove.

Gli studenti che non frequentano e che, quindi, non hanno modo di svolgere le attività e le relative prove in aula, accedono solo a una prova scritta finale, più articolata di quella prevista per gli studenti frequentanti, ma comunque ponderata sui diversi risultati di apprendimento dell’insegnamento.

La valutazione, in questo caso avviene in trentesimi nel seguente modo:

A (29-30): prova ritenuta molto buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, adeguatamente giustifica e approfondita;

B (27-28): prova ritenuta buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta e, nella maggior parte dei casi, anche adeguatamente approfondita;

C (24-26): prova ritenuta discreta perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, anche se non sempre del tutto adeguatamente approfondita;

D (18-23): prova ritenuta appena sufficiente perché la maggior parte delle risposte risulta generica, superficiale o non del tutto corretta;

E (fino a 17): prova non superata perché la maggior parte delle risposte risulta insufficiente, incompleta o non corretta.

Testi di riferimento

TESTI DI ESAME

Programma per studenti frequentanti

1- Dispense del corso

2 - Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025

3 - Realizzazione di un project work che verrà definito in aula durante il corso.

Programma per studenti non frequentanti

1- Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025

2- Kreitner R., Kinicki A., Comportamento organizzativo, Apogeo, Milano, 2015 (cap. 2-3-4-10-13-16-17).

3- Due articoli sui temi della comunicazione d’impresa tratti da testi e/o riviste scientifiche internazionali a scelta dello studente e da concordare con il docente.

Ulteriori testi potranno essere indicati durante il corso.

Articoli che possono essere portati all’esame senza la necessità di doverli concordare:

1. Ahmad M. H., et al. (2017). Trust in management, communication and organisational commitment: Factors influencing readiness for change management in organisation. In: AIP Conference Proceedings. AIP Publishing.

2. Aldousari, A. A., Robertson, A., Yajid, M. S. A., & Ahmed, Z. U. (2017). Impact of employer branding on organization’s performance. Journal of transnational management, 22(3), 153-170.

3. Avram, A., Nicolescu, A.C., Avram, C.D. and Dan, R.L., 2019. Financial Communication in the Context of Corporate Social Responsibility Growth. Amfiteatru Economic, 21(52), pp. 623-638.

4. Bani Hani, I., Tona, O., & Carlsson, S. (2019). Modes of Engagement in Self-Service Business Analytics: a Service Dominant Logic Perspective.

5. Brennan, N. M., & Merkl-Davies, D. M. (2018). Do firms effectively communicate with financial stakeholders? A conceptual model of corporate communication in a capital market context. Accounting and Business Research, 48(5), 553-577. (vale 2 saggi)

6. Brunton M., Eweje G., Taskin N., (2017). Communicating Corporate Social Responsibility to Internal Stakeholders: Walking the Walk or Just Talking the Talk?, Business Strategy and the Environment

7. Bundy J., Pfarrer Cole E., Coombs T. (2016). Crises and Crisis Management: Integration, Interpretation, and Research Development.

8. Camilleri, M. A. (2020). Strategic dialogic communication through digital media during COVID-19 crisis. In Camilleri, MA (Ed.) Strategic Corporate Communication in the Digital Age, Emerald, Bingley, UK.

9. Carstens, J. G., & De Kock, F. S. (2017). Firm-level diversity management competencies: development and initial validation of a measure. The International Journal of Human Resource Management (vale 2 saggi)

10. Daniel, Avram Costin. (2017). Some Considerations on The Role of Financial Communication Within Corporate Governance. Ovidius University Annals, Economic Sciences Series.

11. Fu, J., Sawang, S., & Sun, Y. (2019). Enterprise Social Media Adoption: Its Impact on Social Capital in Work and Job Satisfaction. Sustainability, 11(16), 4453.

12. He, H., & Harris, L. (2020). The Impact of Covid-19 Pandemic on Corporate Social Responsibility and Marketing Philosophy. Journal of Business Research.

13. Hollebeek, L. D., Conduit, J., & Brodie, R. J. (2016). Strategic drivers, anticipated and unanticipated outcomes of customer engagement. Journal of Marketing Management.

14. Kraus, S., Clauss, T., Breier, M., Gast, J., Zardini, A., & Tiberius, V. (2020). The economics of COVID-19: initial empirical evidence on how family firms in five European countries cope with the corona crisis. International Journal of Entrepreneurial Behavior & Research.

15. Kraus S., Meier F., Eggers F., Bouncken R. B., & Schuessler F. (2016) Standardisation vs. adaption: a conjoint experiment on the influence of psychic, cultural and geographical distance on international marketing mix decisions. European Journal of International Management (vale 2 saggi).

16. Longinos M., Cuestas P.J., Román S. (2016). Determinants of consumer attributions of corporate social responsibility. Journal of Business Ethics.

17. Mazza B. (2015). La comunicación financiera responsable a través de Internet y de las redes sociales

18. Mazza B., The employees as corporate spokesperson in web2.0: approaches and strategies of social media policy, in De los medios y la comunicación de las organizaciones a las redes de valor. Actas del II Simposio de la Red Internacional de Investigación de de Gestión de la Comunicación (XESCOM, Quito - 2016), Edición de la Red Internacional de Investigación de Gestión de la Comunicación (XESCOM) y los Departamentos de Ciencias de la Comunicación y Ciencias Empresariales de la Universidad Técnica Particular de Loja (UTPL)

19. Mazza B. (2014) Estrategias de Gestión Humana 2.0: desde el employer branding a su reclutamiento y la retención, (vale 2 saggi)

20. MAZZA B., PALERMO A. (2018) “Social media content for business and user engagement on Facebook. ESSACHESS–Journal for Communication Studies 11.1 (21): 49-73.

21. Mirbabaie M., Stieglitz S., Eiro M.R. (2017). Twitter during a Corporate Crisis.

22. Neugebauer, F., Figge, F. & Hahn, T.: (2016). Planned or emergent strategy making? Exploring the formation of corporate sustainability strategies, Business Strategy and the Environment.

23. Puncheva-Michelotti, P., Hudson, S., & Jin, G. (2018). Employer branding and CSR communication in online recruitment advertising. Business Horizons, 61(4), 643-651.

24. Suh, A., & Cheung, C. M. (2019). Revisiting User Engagement: Concepts, Themes, and Opportunities, Pacis.

25. Tidwell M. (2016). Preparing for the coming storm: Exploring interactions between corporate values and crisis management.

26. Verčič, A. T., & Ćorić, D. S. (2018). The relationship between reputation, employer branding and corporate social responsibility. Public Relations Review, 44(4), 444-452.

27. Verma, S., & Gustafsson, A. (2020). Investigating the emerging COVID-19 research trends in the field of business and management: A bibliometric analysis approach. Journal of Business Research.

  • Ulteriori articoli saranno indicati durante il corso

ALCUNE RIVISTE CONSULTABILI PER LA RICERCA DI SAGGI DI RECENTE PUBBLICAZIONE:

  • A European Review Academy of Management
  • Journal Academy of Management Review
  • American Sociological Review British
  • Journal of Industrial Relations
  • British Journal of Management
  • Business and Management Sciences
  • International Quarterly Review Business
  • Horizons Communication Research Contemporary
  • Accounting Research Corporate governance: An International Review
  • Corporate Social Responsibility and Environmental Management Entrepreneurship: Theory & Practice
  • European Journal of Communication
  • Group & Organization Management Human Relations
  • Human Resource Management
  • Industrial Marketing Management
  • International Business Review
  • International Journal of Human Resource Management
  • International Journal of Research in Marketing International
  • Journal of Strategic Communication
  • Journal of Accounting and Economics
  • Journal of Accounting Research
  • Journal of Business Research
  • Journal of Communication
  • Journal of Computer‐Mediated Communication
  • Journal of Corporate Finance
  • Journal of Information Systems
  • Journal of Management
  • Leadership & Organization Development
  • Journal Organizational Processes and Performance. Management Science
  • Review of Accounting Studies
  • Social Science Computer Review
  • Strategic Management Journal

Codice insegnamento 10629549

DIRITTO PRIVATO DEI MERCATI DIGITALI E DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Le tecnologie digitali hanno radicalmente trasformato i mercati inaugurando, così, una nuova era del capitalismo contemporaneo. Attraverso lo studio delle tematiche sull’attività economica, sulle nuove forme di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Le tecnologie digitali hanno radicalmente trasformato i mercati inaugurando, così, una nuova era del capitalismo contemporaneo. Attraverso lo studio delle tematiche sull’attività economica, sulle nuove forme di sfruttamento e circolazione delle informazioni e della ricchezza digitale, il corso si propone di costruire e organizzare la capacità di analizzare i principali problemi che le rivoluzioni digitali pongono al diritto e selezionare le ragioni e le procedure normative idonee a governarli. A tal fine, la prospettiva adottata è quella transnazionale e, in virtù della molteplicità dei punti di osservazione, tende ad implementare il dialogo tra la pluralità dei saperi che strutturano l’identità del corso di laurea.
Il corso ha la finalità di fornire agli studenti le competenze per poter svolgere le attività di consulente professionale nel mercato della comunicazione digitale. A conclusione del ciclo di lezioni e seminari lo studente dovrà essere in grado di:
a) predisporre atti e modelli negoziali;
b) valutare procedimenti amministrativi che coinvolgano gli interessi privatistici legati al sistema dell’economia digitale;
c) svolgere adeguatamente ricerche giurisprudenziali ed organizzare in maniera critica l’analisi della casistica a fini applicativi e preventivi di contenziosi.

Codice insegnamento 10631361

ECONOMIA E STRUMENTI PER IL MANAGEMENT D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’obiettivo formativo della componente del corso è fornire al discente un idoneo punto di vista sulle politiche di decision making adottate dalle imprese nell’attuale contesto competitivo complesso transnazionale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo della componente del corso è fornire al discente un idoneo punto di vista sulle politiche di decision making adottate dalle imprese nell’attuale contesto competitivo complesso transnazionale e digitale. Il Corso, sulla scorta dei principali approcci dottrinali, descrive l’impresa, i suoi elementi costitutivi, i suoi interlocutori, i suoi principi di governo e gestione. Affronta, in particolare, le problematiche inerenti governo e gestione delle attività delle imprese sotto il profilo manageriale, strategico–organizzativo e finanziario. Fra i temi di maggior interesse rientrano: le scelte strategiche inerenti la definizione dell’assetto più adatto alla competizione delle imprese nell’arena globale e i driver del vantaggio competitivo.
Al termine, gli studenti dovranno essere in grado di:
1. percepire l’essenza di un’impresa 2. analizzare gli ambiti settoriali entro cui opera l’impresa e relative peculiarità/criticità 3. avere una chiara rappresentazione del contesto entro cui il management deve prendere decisioni. 4. avere un’adeguata conoscenza del set di strumenti operativi, indicatori e modelli a supporto delle decisioni d’impresa. Parte Seconda
L’obiettivo formativo della componente del corso si sostanzia nella condivisione e spiegazione ai discenti di strumenti operativi, indicatori e modelli a supporto delle decisioni d’impresa in materia di: a. pianificazione, programmazione, budgeting, b. valutazione, c. dinamiche di bilancio d. dinamiche finanziarie e. dinamiche strategiche Al termine, gli studenti dovranno essere in grado di avere un’adeguata conoscenza del set di strumenti operativi, indicatori e modelli a supporto delle decisioni d’impresa.

Programma

Il corso è articolato in due parti, tra loro strettamente connesse:

1. La prima (Economia per il management d’impresa ) consta, dopo l’introduzione al corso, dell’analisi del concetto di impresa (e dei suoi interlocutori) declinato in ottica funzionale, evolutiva e sistemica. Prosegue ponendo l’accento su tematiche quali Il Governo dell’impresa, Le Funzioni Aziendali (organizzativa, logistico-produttiva, strategica e finanziaria), i paradigmi e modelli di gestione d’impresa.

2. La seconda (Strumenti per il management d’impresa) si basa sulla condivisione e spiegazione ai discenti di strumenti operativi, indicatori e modelli a supporto delle decisioni d’impresa in materia di:

  • pianificazione, programmazione, budgeting,
  • valutazione,
  • dinamiche di bilancio
  • dinamiche finanziarie
  • dinamiche strategiche

Le due suddette parti troveranno applicazione in Esercitazioni/Simulazioni/Utilizzo di strumenti operativi, indicatori e modelli quali-quantitativi.

Modalità d'esame

La valutazione si basa su una prova d'esame scritta ed una orale.

La prova scritta, volta a verificare la preparazione relativa a tutte le macroaree tematiche d'esame, si articola in un numero di circa 12 domande a risposta chiusa e un paio di domande aperte da sviluppare sinteticamente.

La prova orale integra la prova scritta e si basa su domande relative sia a tematiche di ampio respiro che a tematiche specifiche.

Testi di riferimento

  • Dezi L.,"L'impresa. Economia, governo, gestione". Cedam, ultima edizione.
  • Articoli, Dispense e Materiali verranno condivisi durante il corso.

Codice insegnamento 10626016

MARKETING STRATEGICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

1.1 Obiettivi generali Il corso affronta il tema del governo strategico dell’impresa, con particolare riferimento alla gestione delle problematiche di mercato. Il corso svolge altresì una funzione di raccordo tra la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1.1 Obiettivi generali Il corso affronta il tema del governo strategico dell’impresa, con particolare riferimento alla gestione delle problematiche di mercato. Il corso svolge altresì una funzione di raccordo tra la conoscenza di base del marketing -acquisita durante la triennale- e un percorso di consolidamento e approfondimento specialistico sui temi del management di mercato, coerentemente con il CdL.
Il contesto fenomenico di riferimento è la competizione di mercato attuale, caratterizzata da elevata interdipendenza internazionale e dalla pervasiva presenza della scienza.
Il corso intende anche contribuire a omogeneizzare il livello di conoscenza della disciplina ponendosi al primo anno del CdL in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d'Impresa e rivolgendosi a studenti provenienti da percorsi triennali differenti.
1.2. Obiettivi specifici 1.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione. Acquisire consapevolezza del concetto di strategia di mercato, cioè: una conoscenza critica del marketing strategico, le sue fasi evolutive, il ruolo nel governo dell'impresa, i processi di definizione e implementazione delle strategie.
1.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Al termine del corso lo studente sarà in grado di discerne le diverse strategie aziendali -livello corporate e business- le relative implicazioni di marketing e organizzative. Questa capacità analitica sarà affiancata dal possesso delle competenze necessarie a formulare un progetto strategico di mercato.
1.2.3 Autonomia di giudizio Gli studenti vengono stimolati allo sviluppo di capacità critiche e di giudizio, di comunicare quanto appreso e di proseguire autonomamente il lavoro attraverso l'inserimento nel percorso formativo di casi di studio, analisi di benchmarking e/o analisi di casi e testimonianze da parte di esponenti delle imprese. Nello specifico, l'analisi in aula di casi di studio stimola gli studenti al dibattito e al confronto sui temi trattati con l'intento di sviluppare una capacità critica di giudizio. Capacità che è ulteriormente stimolata mediante il dibattito in aula volto ad analizzare le strategie di marketing poste in essere dalle imprese, partendo dall'analisi della domanda (effettiva e potenziale), dei prodotti, del brand e della concorrenza.
1.2.4 Abilità comunicative La capacità di comunicare quanto si è appreso viene stimolata sia attraverso il dibattito e il confronto con testimonial che attraverso la presentazione in aula di approfondimenti realizzati dagli studenti su stimolo del docente, rispetto alle strategie, alle operation o alle tattiche poste in essere da imprese in diversi settori economici.
1.2.5 Capacità di apprendimento Gli approfondimenti (punto 4) nonché i casi di studio richiedono una parte di lavoro svolto in autonomia dallo studente. Il loro svolgimento implica la lettura dei concetti teorici del manuale e la loro successiva implementazione pratica.
Per gli studenti non frequentanti il corso le capacità critiche e l'autonomia nello studio vengono stimolate attraverso focus, case histories ed esempi contenuti nel libro di testo, corredato anche da esercizi e altri focus disponibili online.

Programma

Programma

I principali argomenti (12 ore)

I parte - Ripasso dei concetti base di marketing:

Contestualizzazione e omogeneizzazione

Impresa e mercato: ruolo e funzioni del marketing

Il sistema impresa e le sue relazioni con l'ambiente

Analisi della domanda, dell'offerta e sistema informativo di marketing

Creazione di valore e definizione degli obiettivi d'impresa con particolare riferimento ai modelli di business, segmentazione, definizione delle strategie competitive e sistemi di misurazione e controllo

Definizione del sistema d'offerta, dal prodotto al brand fino alle scelte distributive.

I principali argomenti (30 ore incluse testimonianze, casi di studio ed esercitazioni)

II parte – Conoscenza e implementazione del marketing strategico e degli strumenti di marketing management

Marketing intelligence e sistema informativo

Analisi strategica del mercato

Segmentazione e posizionamento

Branding e gestione del valore del marchio

Scelte strategiche e operative. Baricentro strategico e formulazione delle strategie di marketing

Politiche e gestione delle leve del marketing (marketing mix)

Monitoraggio e controllo

I principali argomenti - (6 ore) III Parte: la specializzazione e il focus secondo le aree di interesse strategico emergenti

Modalità d'esame

La verifica di profitto avviene attraverso una prova scritta con domande chiuse a risposta multipla e domande aperte su tutto il programma. La prova orale è facoltativa. Il dettaglio sul numero delle domande e la composizione della prova scritta saranno disponibili a inizio corso nel catalogo corsi. .

Le prove saranno differenziate tra studenti frequentanti e studenti non frequentanti.

Testi di riferimento

I testi adottati sono:

  • Manuale di marketing per i concetti e strumenti di marketing strategico
  • un volume specialistico su un tema attuale di approfondimento
  • un articolo scientifico pubblicato su una rivista scientifica ANVUR ad alto impatto in inglese. Gli studenti potranno scegliere tra due articoli che trattano temi rilevanti dal punto di vista del marketing strategico.

Studenti NON frequentanti:

Mattiacci A. e Pastore A., Marketing, Hoepli 2021 - Parti II,III, IV

Sfodera F. (2022), La visitor experience dei beni culturali, McGrawHill.

Un articolo a scelta tra due articoli che verranno comunicati a inizio corso.

Studenti frequentanti:

Mattiacci A. e Pastore A., Marketing, Hoepli 2021 - Parti II ,III, IV

ESCLUSI capitoli 4, 11 e 13

Un articolo a scelta tra due articoli che verranno comunicati a inizio corso.

Codice insegnamento 10626701

RAPPRESENTANZA DI INTERESSI E GOVERNANCE DEMOCRATICHE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

L’insegnamento fornisce i concetti, le teorie e le tecniche per la gestione della comunicazione nell’ambito delle relazioni pubbliche e di lobby. Tra i risultati attesi figura la capacità di progettazione e svolgimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce i concetti, le teorie e le tecniche per la gestione della comunicazione nell’ambito delle relazioni pubbliche e di lobby. Tra i risultati attesi figura la capacità di progettazione e svolgimento di materiali di comunicazione a sostegno della rappresentanza di interesse per imprese e per istituzioni.

Codice insegnamento 10628830

SOSTENIBILITA' E RENDICONTAZIONE SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-07/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione (acquisire le conoscenze relative alla natura, ai contenuti ed all’articolazione sistematica delle attività di gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento alle linee guida per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione (acquisire le conoscenze relative alla natura, ai contenuti ed all’articolazione sistematica delle attività di gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento alle linee guida per la redazione dei documenti di rendicontazione sociale); 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (sviluppare le abilità operative che consentono l’applicazione delle conoscenze al concreto svolgimento di specifiche attività nel campo della gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento alla capacità di lettura, analisi, interpretazione e redazione dei documenti di rendicontazione sociale); 3. Capacità critiche e di giudizio (acquisire la capacità di analisi e sintesi delle situazioni e di lettura, comprensione, valutazione e redazione degli strumenti scritti tipici della gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento ai documenti di rendicontazione sociale); 4. Capacità comunicative (acquisire la capacità di comunicare verbalmente e per iscritto le conoscenze apprese attraverso una esposizione pertinente ed efficace dei contenuti e la realizzazione concreta di attività nel campo della gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento alla capacità di veicolare contenuti nell’ambito dei documenti di rendicontazione sociale); 5. Capacità di apprendimento (acquisire la metodologia ed i riferimenti necessari per completare ed aggiornare la propria professionalità, trovare associazioni ed altri interlocutori adeguati ed acquisire nuove competenze nel campo della gestione della Sostenibilità, con particolare riferimento alle linee guida per i documenti di rendicontazione sociale).

Programma

Il corso di Sostenibilità e Rendicontazione Sociale sarà articolato in 36 lezioni di due ore, tenute dal titolare dell’insegnamento e comprensive di interventi e testimonianze di esperti esterni, in presenza o a distanza e di esercitazioni pratiche, sui seguenti argomenti:

a) le definizioni, i contenuti, il dibattito istituzionale e la normativa UE e Italiana sulla CSR;

b) lo sviluppo storico della CSR da CSR1 a CSR4 e il paradigma del “Valore Condiviso” di Porter e Kramer;

c) il problema della sostenibilità, conferenze e trattati internazionali, green, blue e circular economy;

d) gli strumenti esterni per la CSR (standard, etichette sociali, ecc.);

e) gli strumenti interni per la CSR (codice etico, carta dei valori, ecc.);

f) le attività esterne di PR (corporate giving, cause related marketing, sponsorizzazioni sociali e marketing sociale);

g) il processo di rendicontazione sociale;

h) i documenti di rendicontazione sociale (bilancio sociale, bilancio ambientale, bilancio di sostenibilità, bilancio di mandato, bilancio di genere, bilancio integrato, bilancio di impatto);

i) le più diffuse linee guida per i documenti di rendicontazione sociale (GBS, GRI e relative applicazioni);

l) le particolarità della rendicontazione sociale nel settore pubblico e nel terzo settore;

m) la responsabilità sociale territoriale, le smart cities e i relativi programmi dell’Unione Europea;

n) la NFRD - Non Financial Reporting Directive dell'Unione Europea e il D.Lgs. n. 254/2016 di recepimento in Italia;

o) la CSRD – Corporate Sustainability Reporting Directive dell’Unione Europea e il D.Lgs. n.125/2024 di recepimento in Italia;

p) le linee guida ESRS dell'EFRAG per la rendicontazione di sostenibilità;

q) la Tassonomia delle attività “green” dell’UE (Regolamento n.852/2020) e le Direttive UE in materia di “Due Diligence” e di “Green Claims”;

r) le Società Benefit, le“B-Corporations” e le altre modalità dell’impresa di approccio al paradigma dell’economia rigenerativa.

  • Le definizioni ed i concetti basilari della CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Introduzione pp. ix-xxii; Capitolo 1 , pp.1-28.
  • Il dibattito istituzionale e le normative sulla CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 2, pp. 29-55.
  • La storia della CSR da CSR1 a CSR4
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 3, pp. 57-80.
  • Il problema della Sostenibilità
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 4, pp. 81-125.
  • Gli strumenti esterni per la CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 5, pp. 127-161.
  • Gli strumenti interni per la CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 6, pp. 163-190.
  • Le attività esterne di CSR: Corporate giving, CRM, marketing sociale, sponsorizzazioni sociali
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 7, pp. 191-217.
  • Costi e benefici della CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 8, pp. 219-239.
  • La gestione strategica della CSR. La teoria del Valore Condiviso.
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 9, pp. 241-277.
  • Il Commercio Equo e Solidale come forma di CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 10, pp. 279-296.
  • La Responsabilità Sociale Territoriale. I Programmi UE. Smart Cities e Communities.
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 11, pp. 297-322.
  • Le teorie sociologiche sulla CSR
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 12, pp. 323-350.
  • Le Benefit Corporations. Società Benefit e B-Corps.
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 13, pp. 351-374.
  • Finanza e investimenti socialmente responsabili
  • Testi di riferimento: Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa, Capitolo 14, pp. 375--399.
  • La fine della globalizzazione
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Introduzione, pp. vii-xxii
  • La normativa in materia di rendicontazione sociale
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 1, pp.1-28.
  • Il processo di rendicontazione sociale
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 2, pp.29-57.
  • I documenti di rendicontazione sociale
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 3, pp.59-86.
  • Le linee guida GBS per il bilancio sociale
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 4, pp.87-109.
  • Le linee guida GRI per il bilancio di sostenibilità
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 5, pp. 111-141.
  • La rendicontazione sociale nel settore pubblico
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 6, pp. 143-163.
  • La rendicontazione sociale nel Terzo settore
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 7, pp. 165-180.
  • La rendicontazione sociale nelle Benefit Corporations
  • Testi di riferimento: Manuale di Rendicontazione Sociale, Capitolo 8, pp. 181-199.
  • Gli interventi normativi dell'UE in materia di reporting di sostenibilità
  • Testi di riferimento: Manuale di Reporting di Sostenibilità, Capitolo 1 , pp.1-15.
  • La Corporate Sustainability Reporting Directive
  • Testi di riferimento: Manuale di Reporting di Sostenibilità, Capitolo 2, pp.17-40.
  • Gli European Sustainability Reporting Standards dell'EFRAG
  • Testi di riferimento: Manuale di Reporting di Sostenibilità, Capitolo 3, pp.41-61.
  • Report di sostenibilità e orientamento tecnocratico neoliberista
  • Testi di riferimento: Manuale di Reporting di Sostenibilità, Capitolo 4, pp.63-76.
  • Il Regolamento UE n.852/2020 sulla Tassonomia Green
  • Testi di riferimento: Slides sulla Classroom del corso
  • La Direttiva UE n.825/2024 sui Green Claims
  • Testi di riferimento: Slides sulla Classroom del corso
  • La Direttiva UE n.1760/2024 sulla Due Diligence in materia di sostenibilità
  • Testi di riferimento: Slides sulla Classroom del corso
  • La Sostenibilità nel PNRR
  • Testi di riferimento: Slides sulla Classroom del corso

Modalità d'esame

All’esame, esclusivamente orale, gli studenti saranno interrogati su una media di quattro argomenti tra quelli delle lezioni, delle slides e dei libri di testo.

Alla formulazione del giudizio finale in trentesimi contribuiscono i seguenti elementi:

1) la partecipazione attiva alle lezioni in aula;

2) la partecipazione alle esercitazioni;

3) la conoscenza degli argomenti del corso;

4) la capacità comunicativa e di controllo emotivo;

5) la capacità di esposizione ed espressione linguistica;

6) la capacità di assimilazione e rielaborazione critica dei contenuti.

Voto da 18 a 23: si consegue con una comprensione e conoscenza di base degli argomenti del corso, anche con una modesta capacità comunicativa, di esposizione e di controllo emotivo.

Voto da 24 a 26: richiede non solo una discreta comprensione e conoscenza degli argomenti del corso, ma anche una sufficiente capacità comunicativa, di esposizione e di controllo emotivo.

Voto da 27 a 29: richiede non solo una buona comprensione e completa conoscenza degli argomenti del corso, ma anche una buona capacità comunicativa, di esposizione e di controllo emotivo.

Voto da 30 a 30 e lode: richiede non solo una totale comprensione ed approfondita e completa conoscenza degli argomenti del corso, ma anche una eccellente capacità comunicativa, di esposizione e di controllo emotivo, oltre che una certa capacità di rielaborazione critica dei contenuti.

Testi di riferimento

1) S.Scarcella Prandstraller, Cillo Valentina (a cura di), con i contributi di Domitilla Magni, Rosa Palladino, Teresa Riso, Armando Papa, "Manuale di Responsabilità Sociale d'Impresa", Mc. Graw-Hill, 2022

2) S. Scarcella Prandstraller (a cura di), con i contributi di Valentina Cillo, Domitilla Magni, Rosa Palladino, “Manuale di Rendicontazione Sociale”, Mc. Graw-Hill, 2022

3) S. Scarcella Prandstraller (a cura di), con i contributi di Marco Romani, “Manuale di Reporting di Sostenibilità”, Mc. Graw-Hill, 2023.

Codice insegnamento 10628404

STRATEGIE DI COMUNICAZIONE DI MARCA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

OBIETTIVI FORMATIVI COMUNICAZIONE MARCA - Fornire agli studenti conoscenze su: concetto di marca, sua evoluzione e strategie di comunicazione; il sistema dell’advertising e i suoi players; gli approcci di studio alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI COMUNICAZIONE MARCA - Fornire agli studenti conoscenze su: concetto di marca, sua evoluzione e strategie di comunicazione; il sistema dell’advertising e i suoi players; gli approcci di studio alla marca, le sue funzioni per consumatori, produttori e distributori e le sue dimensioni principali (awareness, identity, image, reputazione, personalità, equity, ecc.); i concetti e le linee guida (integrazione, narrazione, esperienza e relazione) alla base della comunicazione integrata di marca contemporanea; l’evoluzione del ruolo, delle caratteristiche e delle funzioni della pubblicità e della comunicazione integrata di marca. Inoltre, si acquisiranno conoscenze su: le fasi di sviluppo di una campagna di comunicazione integrata (analisi situazionale, elaborazione di un brief creativo, progettazione di un piano media, sviluppo della creatività, monitoraggio e valutazione); le tendenze estetiche e contenutistiche relative alla più recente pubblicità e alla comunicazione integrata di marca; plus e minus e funzioni dei media utilizzabili in una campagna di comunicazione.

  • Fornire agli studenti l’opportunità di sviluppare competenze di ricerca di informazioni e casi di studio a integrazione delle conoscenze acquisite nel corso. - Fornire agli studenti competenze relative a: analisi critica di una campagna di comunicazione; riconoscimento degli elementi di una copy strategy; lettura di un brief di marketing; lettura dei dati sulle audience dei principali mezzi di comunicazione; applicazione dei principali indicatori del media planning; progettazione di un piano di comunicazione integrata (di marca); progettazione di un piano media.
  • Rafforzare negli studenti le capacità di studio autonomo, lavoro in gruppo e comunicazione (orale e scritta) delle conoscenze acquisite e di eventuali progetti sviluppati.
    Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: Conoscenza e comprensione • Padronanza dei principali modelli teorici relativi alla comunicazione di marca • Comprensione delle dinamiche di individualizzazione e appartenenza nel contesto dei consumi contemporanei • Conoscenza delle diverse strategie di brand management e della loro evoluzione storica
    Competenze applicative • Capacità di analizzare criticamente casi studio di comunicazione di marca • Abilità nella progettazione di strategie di brand positioning e brand identity • Competenze di brand storytelling e content creation
    Competenze trasversali • Capacità di lettura interdisciplinare dei fenomeni di comunicazione pubblicitaria • Pensiero critico nell'analisi delle relazioni tra marche e cambiamenti socio-culturali • Abilità di problem solving applicate alle sfide contemporanee delle strategie di marca
    Risultati di apprendimento Al completamento del corso, gli studenti saranno in grado di: 1. Analizzare il posizionamento di una marca in relazione al contesto culturale e al target di riferimento 2. Elaborare strategie di comunicazione di marca coerenti con le dinamiche identitarie dei consumatori contemporanei 3. Progettare e implementare piani di brand storytelling efficaci su diversi canali e touchpoint 4. Valutare criticamente l'impatto sociale e culturale delle strategie di comunicazione di marca 5. Integrare le conoscenze teoriche relative all'individualizzazione e all'appartenenza sociale nella pianificazione strategica di marca

Programma

Il corso prevede quindi un’articolazione in quattro fasi:

1) Concetti, teorie, approcci e scenari della comunicazione pubblicitaria, integrata e di marca (gerarchie degli effetti, modelli duali, unique selling proposition, brand communication, emotional branding, experential branding, archetypal branding, sense branding, content marketing)

2) Principi e strumenti della pianificazione di strategie di comunicazione integrata (analisi situazionale, definizione target e obiettivi, TTL, transmedia storytelling, content e media planning, influencer e viral marketing)

3) Principi e tecniche della creatività pubblicitaria (figure retoriche, guerriglia, gamification, ambient advertising, artvertising, audio branding)

4) Contestualmente alla seconda e alla terza fase, gli studenti saranno invitati ad applicare le loro competenze su specifiche proposte presentate tramite brief in aula tenuti da associazioni e aziende, al fine di progettare strategie e contenuti di campagne di comunicazione integrata

  • Concetti

e framework di base per l’analisi e la progettazione della comunicazione di

marca

  • Testi di riferimento: D’Amato

F., Panarese P., “Pubblicità e comunicazione integrata”, 2016; Gabrielli,

“Brand communication”, 2014

  • Articolazione

e iter di progettazione delle campagne di comunicazione

  • Testi di riferimento: D’Amato

F., Panarese P., “Pubblicità e comunicazione integrata”, 2016; Panarese, De

Luca, “La pubblicità nell’era digitale”, Carocci, 2024

  • Analisi

critiche, criteri di valutazione e progettazione della creatività

  • Testi di riferimento: D’Amato

F., Panarese P., “Pubblicità e comunicazione integrata”, 2016;

  • Revisioni

collettive dei project work realizzati dai team di studenti

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti - alla formulazione del giudizio contribuiscono i seguenti elementi:

1) la partecipazione attiva alle lezioni in aula;

2) la conoscenza degli argomenti del corso, valutata mediante quiz a risposta multipla ed elaborazione del project work conclusivo;

3) la capacità di applicare i metodi appresi di pianificazione strategica e progettazione creativa, valutata mediante l’elaborazione del project work conclusivo

4) le capacità di esposizione e di argomentazione critica, valutate mediante la discussione orale del project work conclusivo.

Il voto d’esame in trentesimi è dato dalla somma dei punteggi ottenuti dal quiz a risposta multipla sui testi d’esame e dalla discussione del project work conclusivo. Il punteggio attribuito mediante i quiz a risposta multipla vale fino a un massimo di 11 punti, mentre il project work viene valutato entro un massimo di 20 punti. La valutazione del project work tiene conto dei seguenti aspetti:

1) completezza e correttezza del lavoro di analisi propedeutico alla pianificazione;

2) correttezza dell’iter di pianificazione e della logica argomentativa di ogni fase, sulla base di quanto svolto nelle precedenti precedenti;

3) efficacia e creatività dei contenuti di comunicazione previsti

4) qualità dell’esposizione

Per gli studenti non frequentanti - Il voto finale si basa interamente sull’esame orale, che presenta un testo aggiuntivo in sostituzione del project work. Nelle domande dell’esame orale vengono valutati:

  • conoscenza dei metodi di analisi propedeutici alla pianificazione;
  • conoscenza del processo di pianificazione
  • capacità di analisi e valutazione di efficacia di contenuti creativi
  • qualità dell’esposizione

Testi di riferimento

Testi d’esame per i frequentanti (in aggiunta alla presentazione e discussione del progetto):

1. D’Amato F., Panarese P., “Pubblicità e comunicazione integrata. Modelli, processi e contenuti”, Carocci, Roma, 2016 (esclusi i primi due capitoli)

2. Gabrielli, “Brand communication”, Il Mulino, Bologna, 2014 (solo capitoli 1, 2 e 6)

3. Panarese, De Luca, “La pubblicità nell’era digitale”, Caorcci, Roma

Testi d’esame per i non frequentanti:

1. D’Amato F., Panarese P., “Pubblicità e comunicazione integrata. Modelli, processi e contenuti”, Carocci, Roma, 2016.

2. Gabrielli, “Brand communication”, Il Mulino, Bologna, 2014

3. Panarese, De Luca, “La pubblicità nell’era digitale”, Carocci, Roma

4. S. Errante , A. Mancinelli, Dal brief di agenzia al piano mezzi. Scrivere i documenti della strategia di comunicazione, Franco Angeli, Milano, 2012.

Codice insegnamento 10627316

STRATEGIE DI RICERCA PER ORGANIZZAZIONI INNOVATIVE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti e alle studentesse categorie interpretative e strumenti di ricerca avanzati adatti ad analizzare empiricamente i modelli e le pratiche organizzative di enti/imprese, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti e alle studentesse categorie interpretative e strumenti di ricerca avanzati adatti ad analizzare empiricamente i modelli e le pratiche organizzative di enti/imprese, dei diversi comparti, caratterizzati da un alto livello di complessità e innovazione. In particolare, il corso si propone di: • suggerire i modelli fondamentali e gli approcci concettuali utili ad orientare il management delle organizzazioni improntate all’innovazione/trasmettere le categorie interpretative ai fini dell’analisi delle configurazioni organizzative e della comprensione del loro livello di complessità/innovazione; • formare all’uso consapevole e competente di strategie di ricerca adeguate ad analizzare, nelle loro diverse configurazioni e dimensioni, pratiche e modelli organizzativi caratterizzati da elevati livelli di complessità/innovazione; • stimolare le capacità critiche e progettuali attraverso la realizzazione di project work/lavori di gruppo, applicando e valorizzando le categorie interpretative e le strategie di ricerca apprese; • valorizzare la capacità di comunicare criticamente durante le lezioni/i seminari previsti e nella presentazione dei lavori predisposti nell’ambito del Laboratorio dell’unità didattica; • oltre a trasferire un bagaglio teorico-metodologico, mettere gli studenti nelle condizioni di distinguere, conoscere, co-progettare sistemi organizzativi complessi, ma anche di riconoscere le zone d’ombra sulle quali intervenire per affrontare nodi problematici tipici della società dell’innovazione.

Programma

Come funziona un campo sociale? Quali sono le differenze fra campi italiani e quelli internazionale? Quali sono le principali attività che strutturano le traiettorie (e le carriere) dei soggetti coinvolti? Quali sono stati i cambiamenti strutturali nelle dinamiche dell'innovazione degli ultimi decenni? Quali sono le condizioni sociali della produzione dell'innovazione?

Provando a rispondere a queste domande, il corso di “Strategia di ricerca per organizzazioni innovative" si configura come integralmente sperimentale, prevedendo una costitutiva dimensione applicativa, sotto forma di ricerca empirica. La ricerca riguarderà, appunto, un campo sociale e alcuni dei suoi attori principali, pensandolo come sito di ricerca strategico per la messa a fuoco delle logiche organizzative e di marketing nella società contemporanea.

Il corso è pensato come un unico insieme integrato: nella maggior parte dei casi, le lezioni in classe saranno di natura laboratoriale e faranno uso di tecniche di didattica innovativa. Pure, formalmente, il corso si divide in due parti. Nella parte monografica (6 cfu) ricostruisce la natura del radicamento (sociale, relazionale, strutturale) delle organizzazioni complesse (sia di natura economica sia culturale) attraverso l’analisi critica di alcuni approcci di indagine particolarmente efficaci dal punto di vista sociologico, in grado di mettere a disposizione un’articolata cassetta degli attrezzi per l’analisi dei fenomeni organizzativi. Il corso laboratoriale (3 cfu) svolge operativamente alcuni aspetti trattati nella sezione monografica, basandosi sulle attività di ricerca empirica svolte durante il corso.

  • Introduzione ai concetti generali
  • Testi di riferimento: I testi verranno suggeriti durante il corso
  • Ricerca empirica / parte laboratoriale del corso
  • Testi di riferimento: I testi verranno suggeriti durante il corso
  • Sintesi del lavoro svolto
  • Testi di riferimento: I testi verranno suggeriti durante il corso

Modalità d'esame

Per i frequentanti:

  • Organizzazione di studentesse e studenti frequentanti in Gruppi di lavoro di 3-4 persone;
  • Svolgimento della Ricerca;
  • Attività in aula e valutazione (in itinere/finale);
  • Discussione di gruppo dei Project Work in aula;
  • Elaborazione di una tesina individuale, da consegnare almeno una settimana prima dell’appello selezionato e da discutere in sede d’esame (tramite approfondimento di uno specifico aspetto del lavoro di gruppo, prediligendo un taglio interpretativo, sulla base dei dati della ricerca svolta e dei riferimenti teorici contenuti nei testi d’esame).

Per i non frequentanti:

Modalità d’esame tradizionale (cfr. sezione "testi") = esame orale.

Testi di riferimento

Lo studio canonico dei testi d'esame riguarda solo i non-frequentanti, laddove i frequentanti verranno valutati in base allo svolgimento delle attività laboratoriali e di ricerca.

Solo per i NON frequentanti, i testi d'esame sono:

1. M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea.

2. D. Stark, 2019, Il senso della dissonanza, Milano, Mimesis, capp. 1,3, 5.

Codice insegnamento 10629086

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file

Nell'ottica di una maggiore flessibilità del percorso formativo, gli studenti hanno diverse opzioni per individuare esami a scelta dello studente: - esami che nel percorso formativo del sono in alternativa fra loro, al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nell'ottica di una maggiore flessibilità del percorso formativo, gli studenti hanno diverse opzioni per individuare esami a scelta dello studente: - esami che nel percorso formativo del sono in alternativa fra loro, al netto di quelli selezionati come caratterizzanti nella definizione del proprio percorso di studio; - esami presenti nell'indirizzo che lo studente non ha scelto nel suo percorso formativo; - esami offerti dai cds del dipartimento, della facoltà e dell'ateneo purchè affini rispetto agli obiettivi formativi del proprio corso di studio.

Codice insegnamento AID-63707c0e-380

BUSINESS STRATEGY 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

L’obiettivo formativo della componente del corso, che si pone come ideale "completamento avanzato" del corso di Economia e strumenti per il Management d'impresa, è fornire al discente un idoneo punto di vista sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo della componente del corso, che si pone come ideale "completamento avanzato" del corso di Economia e strumenti per il Management d'impresa, è fornire al discente un idoneo punto di vista sulle decisioni e sulle traiettorie strategiche adottate dalle imprese nell’attuale contesto competitivo complesso transnazionale e digitale. Il Corso (dopo una introduzione ed un riepilogo delle linee guide inerenti l’impresa, i suoi elementi costitutivi, i suoi interlocutori) tratta, in particolare, le tematiche relative al governo e alla gestione delle attività delle imprese sotto il profilo manageriale, strategico–organizzativo e finanziario. Fra i temi di maggior interesse rientrano: le scelte strategiche inerenti la definizione dell’assetto più adatto alla competizione delle imprese nell’arena globale e i driver del vantaggio competitivo.
Al termine, gli studenti dovranno essere in grado di:
1. Conoscere le componenti logiche ed operative delle dinamiche strategiche d’impresa 2. analizzare le aree e le circostanze in cui si implementano processi strategici e le relative peculiarità/criticità 3. avere una chiara rappresentazione del contesto entro cui il management deve prendere decisioni strategiche. 4. Acquisire un’adeguata conoscenza del set di strumenti operativi, indicatori e modelli a supporto delle decisioni strategiche d’impresa.

Codice insegnamento 10627445

COMUNICAZIONE STRATEGICA ED EVENT MANAGEMENT 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Finalità del corso è approfondire teorie e metodi, processi e tecniche dell’Event Management, quale fondamento essenziale per la gestione della comunicazione integrata di un evento per organizzazioni profit e non profit.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Finalità del corso è approfondire teorie e metodi, processi e tecniche dell’Event Management, quale fondamento essenziale per la gestione della comunicazione integrata di un evento per organizzazioni profit e non profit. Nello specifico, il corso fornisce conoscenze e competenze per operare in tutte le fasi organizzative di un evento: ideazione, progettazione, promozione, sponsoring, fund raising, promozione, monitoraggio e valutazione, ecc. Nel dettaglio, i risultati di apprendimento attesi, coerentemente con gli obiettivi indicati, intendono: - fornire un bagaglio di conoscenze e competenze avanzate nel settore dell’Event Management facendo in modo che lo studente arrivi a possedere: 1- conoscenza dei modelli gestionali e comunicativi che caratterizzano l'Event Management (teorie e metodi); 2 - conoscenze e competenze necessarie allo svolgimento di attività di pianificazione, progettazione e gestione dei processi comunicativi nel settore degli eventi per gli enti pubblici e le organizzazioni no profit secondo un approccio integrato; 3 - conoscenze adeguate per l'analisi e la misurazione dell'efficacia dell'evento in termini di ritorni economici, organizzativi e comunicativi, sia offline sia online; 4 - adeguate conoscenze metodologiche finalizzate a elaborare strumenti per la raccolta e l'analisi dei dati riguardanti fabbisogni e comportamenti delle istituzioni, degli stakeholders e degli utenti; 5 - conoscenze e competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione integrata dell'evento; 6 - conoscenze e competenze avanzate di promozione e sponsorizzazione di eventi e di campagne di comunicazione integrata; 7 - conoscenze di base di marketing e promozione del territorio

  • In termini applicativi, al termine del corso, gli studenti dovranno: 1 - saper organizzare, coordinare e gestire staff operativi e saper negoziare e gestire le relazioni con comitati di indirizzo, enti pubblici, organizzazioni profit e no profit a livello locale, nazionale e internazionale; 2- saper ideare, progettare e gestire piani e campagne di comunicazione integrata; 3- possedere abilità metodologiche idonee alla gestione dei flussi di comunicazione interna e esterna; 4-possedere le competenze necessarie per l'uso delle tecnologie digitali della comunicazione per la gestione dei processi di comunicazione con i diversi target di utenti potenziali ed effettivi; 5 - possedere spiccate abilità nel coordinare, organizzare e gestire relazioni e processi comunicativi sia all'interno delle organizzazioni sia tra gli stakeholder del sistema eventi; 5 - saper impostare e gestire piani di sponsorizzazione; 6- saper impostare, leggere e interpretare piani di fattibilità economica, logistica, strutturale e comunicativa di un evento; 7 - saper valutare l'efficacia delle azioni e apportare i relativi "aggiustamenti" in corso d'opera e fronteggiare gli “imprevisti”; 8 - saper gestire il crisis management di un evento; 9 - saper gestire le fasi di monitoraggio e valutazione e saper confezionare i relativi reporting per stakeholder, sponsor e media; 10 - saper scrivere testi mirati per le diverse esigenze comunicative e promozionali dell'evento. - Il corso intende consentire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio. In particolare, sviluppare capacità di: 1 - lettura critica delle trasformazioni e dei processi che definiscono il contesto e la fattibilità realizzativa di un evento; 2 – raccolta e valutazione delle informazioni da esaminare, valutare e monitorare per stimare i livelli di fattibilità e di efficacia delle azioni previste e intraprese; 3 - formulare giudizi in merito all'efficacia dei modelli gestionali e dei processi comunicativi propri della promozione di un evento; 4 - stimare l'efficacia delle azioni di marketing, pubblicità e promozione per individuare processi, tecniche e strumenti più idonei; 5- saper prendere decisioni per la realizzazione di progetti di comunicazione integrata. - Tra le principali abilità comunicative sviluppate durante il corso vi sono: 1 - saper comunicare in maniera efficace, differenziando tecniche e strategie in virtù dei diversi attori di riferimenti: management, risorse umane, clienti potenziali ed effettivi, stakeholders, istituzioni ed enti governativi, no profit; 2 - saper discutere problemi e soluzioni, applicare tecniche di negoziazione e problem solving; 3 - saper presentare e promuovere l'evento; 4 - saper confezionare reporting; 5 – saper ascoltare partner, competitor e stakeholder per ottimizzare la collaborazione con i diversi attori coinvolti in fase di organizzazione dell'evento. - Infine, il corso intende contribuire a sviluppare la capacità autonoma di apprendimento, soprattutto per: 1 - sviluppare un metodo di studio e di lavoro attraverso cui svolgere in modo autonomo ricerche e approfondimenti sia per la propria formazione che per il proprio aggiornamento; 2 - avere la capacità di accrescere le proprie conoscenze, come forma di aggiornamento continuo, attraverso momenti di sperimentazione di gruppo e spazi autonomi di studio, ricerca e progettazione; 3 - saper consultare fonti bibliografiche, sia in italiano sia in inglese, per aggiornare le proprie competenze; 4 - saper individuare gli strumenti più avanzati per la misurazione e la valutazione dell'evento, a partire dalla conoscenza dei modelli e delle tecniche più attuali; 5 - avere la capacità di raffinare le tecniche relazionali e negoziali in base all'esperienza e al confronto sul campo. Attraverso lo studio di case histories e la realizzazione di un laboratorio dedicato, gli studenti potranno coniugare l’acquisizione di conoscenze teoriche, con la sperimentazione pratico-applicativa di saperi, metodi e tecniche. Quest’ultima prevede la realizzazione di progetti, esercitazioni e confronti in aula con testimoni.

Codice insegnamento 10628314

COMUNICAZIONE, CONSUMO E SOSTENIBILITÀ 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-06/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI Il corso si propone di fornire le competenze utili a completare il progetto formativo del Corso di Laurea sul versante dell’analisi e progettazione delle attività di comunicazione e advocacy e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI Il corso si propone di fornire le competenze utili a completare il progetto formativo del Corso di Laurea sul versante dell’analisi e progettazione delle attività di comunicazione e advocacy e della conoscenza delle forme di partecipazione civica, sostenibilità, consumo responsabile e innovazione sociale. Tali conoscenze, competenze comunicative e capacità di analisi critica mirano a costruire abilità da applicare in autonomia per affrontare le innovazioni e le tendenze in atto nelle società contemporanee. OBIETTIVI SPECIFICI In particolare il corso intende: CONOSCENZA E COMPRENSIONE: - Fornire un quadro teorico approfondito sui concetti e sui possibili scenari della comunicazione del terzo settore e dell’attivismo creativo e “networked”. - Approfondire il tema dell’innovazione sociale e delle nuove forme di economia e consumo quali, ad esempio, il commercio equo e solidale, i gruppi d’acquisto solidale, il turismo responsabile, le esperienze di boicottaggio e finanza etica. - Approfondire la conoscenza e le procedure di analisi della definizione culturale dei problemi pubblici e dei processi di trasformazione delle narrazioni diffuse e dell’immaginario collettivo ad essi correlato. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA, AUTONOMIA DI GIUDIZIO, ABILITÀ COMUNICATIVE: - Analizzare e descrivere delle campagne di comunicazione realizzate da istituzioni, imprese, organizzazioni della società civile. - Analizzare e descrivere le attività di pressione e lobbying, dei movimenti sociali, delle esperienze di partecipazione e cittadinanza attiva su quei temi. - Fornire le conoscenze e competenze necessarie per l’analisi e la progettazione di attività/campagne di comunicazione e partecipazione attraverso l’adozione di strumenti euristici di analisi e ideazione creativa come in quello della gestione dei processi decisionali e partecipativi necessari. Descrivere e presentare in forma scritta, audiovisiva, performativa o orale il progetto realizzato attraverso il lavoro di gruppo. CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: - L’insieme di queste conoscenze e competenze, infine, mira a stimolare l’interesse verso attori e stili di comunicazione inusuali o innovativi, oltre che a pratiche, tendenze e “controtendenze” presenti nel mondo dei mercati contemporanei o nell'immaginario collettivo; abilità queste destinate a poter essere applicate in modo autonomo nell’ambito della progettazione di attività di comunicazione, marketing e responsabilità sociale d’impresa.

Codice insegnamento 10629839

CONSUMER BEHAVIOUR 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

L’insegnamento intende fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici sviluppati nell’ambito della psicologia dei consumi utili a supportare gli obiettivi formativi del corso di studi, specie per quanto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento intende fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici sviluppati nell’ambito della psicologia dei consumi utili a supportare gli obiettivi formativi del corso di studi, specie per quanto riguarda la comprensione delle principali determinanti dei comportamenti di consumo. In dettaglio, gli obiettivi dell’insegnamento si possono così declinare: 1. Conoscenza e comprensione Il corso mira a fornire adeguata conoscenza delle determinanti dei comportamenti dei consumatori relativamente alle fasi di motivazione, acquisizione, consumo, dismissione. Il corso si propone altresì di fornire una adeguata comprensione del modo in cui il comportamento dei consumatori vada affrontato in prospettiva situata, prendendo in considerazione le interazioni tra dinamiche culturali, processi di costruzione sociale della realtà, e fattori cognitivi, motivazionali, affettivi e di personalità. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di contribuire a iniziative comunicative rivolte ai consumatori, incluse le strategie di comunicazione pubblicitaria, promozionale, persuasiva e politica. 3. Capacità critiche e di giudizio Il corso svilupperà capacità autonome di riflessione e di giudizio critico in merito all'interdipendenza -nell'esperienza di consumo - tra processi psicologici, sistemi valoriali, di potere e culturali di riferimento. I diversi modelli teorici saranno messi alla prova anche attraverso discussioni collettive in classe e approfondimenti su tematiche socialmente rilevanti e sfide poste dagli obiettivi di sviluppo sostenibile. 4. Capacità di comunicazione Il livello di apprendimento delle conoscenze di base e delle abilità sarà costantemente monitorato e sviluppato per mezzo di momenti di presentazione in aula e di confronto nell’ambito di gruppi di lavoro. 5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo Il corso mira a fornire la padronanza degli strumenti concettuali e metodologici, incluse le basi-dati di tipo bibliografico e le diverse tecniche di ricerca, affinché gli studenti possano proseguire in un loro personale progetto di ricerca e formazione nel campo specifico.

Codice insegnamento 10628119

DIVERSITY MANAGEMENT E COMUNICAZIONE INCLUSIVA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze e competenze relative al diversity management e ai processi comunicativi inclusivi, con particolare attenzione alle dinamiche che influenzano l’integrazione e il benessere all’interno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze e competenze relative al diversity management e ai processi comunicativi inclusivi, con particolare attenzione alle dinamiche che influenzano l’integrazione e il benessere all’interno dei contesti organizzativi. All’interno di tale approccio, un'attenzione particolare sarà dedicata alla comunicazione inclusiva, quale processo di gestione dei gruppi e delle organizzazioni orientato all’accettazione e alla valorizzazione delle differenze, considerate come un potenziale e un valore aggiunto dell’organizzazione. In particolare il corso evidenzia la varietà delle differenze e il modo per favore la loro integrazione e inclusione a livello aziendale, contrastando anche eventuali rischi di mobbing e di burn out professionale derivati da pregiudizi, stereotipi e meccanismi di segregazione nei confronti di soggetti appartenenti a gruppi minoritari o portatori di vulnerabilità. L’obiettivo è di favorire la creazione di gruppi eterogenei, capaci di valorizzare le differenze per fornire nuove opportunità di sviluppo e di competitività aziendale. Nel dettaglio, i principali obiettivi formativi del corso includono: fornire conoscenze specifiche sul diversity management, sul suo valore per le organizzazioni e sulle strategie comunicative per gestirlo efficacemente; applicare le conoscenze per la gestione di processi comunicativi inclusivi a supporto del diversity management; sviluppare competenze per lo svolgimento di analisi di clima interno e per lo sviluppo di piani di comunicazione; definire gli strumenti e le strategie per l’organizzazione del lavoro di gruppi eterogenei, di assessment e di inclusion; applicare competenze pratiche per creare spazi di lavoro e sociali rispettosi della diversità, che favoriscano la partecipazione attiva di tutti i membri; sviluppare capacità critiche di giudizio per l’individuazione di soluzioni originali e pertinenti rispetto al contesto aziendale specifico; sviluppare capacità di problem solving e di comunicazione applicate al settore di riferimento.

Codice insegnamento 10628120

INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER LA COMUNICAZIONE D'IMPRESA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze applicative sull'integrazione dell'IA nei processi di comunicazione, marketing e organizzazione aziendale. In particolare, il corso intende:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e competenze applicative sull'integrazione dell'IA nei processi di comunicazione, marketing e organizzazione aziendale. In particolare, il corso intende: 1. Approfondire i fondamenti teorici e tecnologici dell'IA applicata alle strategie di marketing e comunicazione organizzativa 2. Analizzare l'impatto dell'IA sui modelli di business e sulle pratiche di marketing contemporanee 3. Esaminare il ruolo dell'IA nella trasformazione dei processi organizzativi e comunicativi aziendali 4. Sviluppare capacità di implementazione di soluzioni basate sull'IA per ottimizzare il posizionamento di mercato e la comunicazione con gli stakeholder 5. Fornire metodologie per misurare l'efficacia delle tecnologie di IA nelle strategie di marketing e comunicazione d'impresa

Codice insegnamento 10630046

LABORATORIO DI BUSINESS ENGLISH 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivi formativi generali Il corso è volto a contribuire alla formazione di futuri/e professionisti/e che non solo potranno interagire in ambiti internazionali, ma potranno anche usare l’inglese parlato e scritto,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali
Il corso è volto a contribuire alla formazione di futuri/e professionisti/e che non solo potranno interagire in ambiti internazionali, ma potranno anche usare l’inglese parlato e scritto, il lessico tecnico e la specifica competenza pragmatica come efficaci strumenti di lavoro nella professione, sia in ricezione sia in produzione. Il corso mira altresì ad incoraggiare l'autonomia di apprendimento e di giudizio degli studenti e delle studentesse fornendo loro degli strumenti per poter analizzare e valutare in maniera critica testi di varie tipologie
Obiettivi specifici
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso parte da un livello intermedio e intermedio-avanzato (B1+/B2), per arrivare ad affrontare testi e materiali specialistici di livello C1/C1+. Sarebbe opportuno, pertanto, che all’inizio del corso gli studenti e le studentesse abbiano una conoscenza dell’inglese almeno al livello intermedio.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli aspetti teorici riguardanti la lingua inglese sono affiancati da attività pratiche e analisi mirate che riguarderanno in particolare l’inglese accademico, l’inglese del business, del marketing e del linguaggio promozionale. In tal modo gli studenti e le studentesse potranno usare la lingua inglese, sia attraverso specifiche tecniche di studio e analisi, sia attraverso attività di produzione, quali presentazioni e la stesura di un elaborato scritto.
3. Autonomia di giudizio degli studenti: gli studenti e le studentesse sono incoraggiati/e a coltivare una maggiore autonomia di apprendimento e di sviluppo di analisi critica rispetto alle tipologie dei testi e al loro contenuto.
4. Capacità di comunicare quanto si è appreso: attraverso un approccio didattico sostanzialmente comunicativo, gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente alla didattica con contributi e presentazioni. Ciò contribuisce a sviluppare le capacità comunicative in lingua inglese a sviluppare e applicare quanto appreso durante il corso.
5. Capacità di proseguire negli studi in modo autonomo: alla fine del corso si presume che gli studenti e le studentesse frequentanti abbiano acquisito una conoscenza della lingua specialistica che permetta loro usufruire tale conoscenza a varie situazioni e contesti. Ciò riguarda tanto la comprensione e la capacità di analizzare testi specialistici quanto di comunicare efficacemente attraverso forme appropriate della lingua inglese. Tali strumenti e capacità permetteranno agli studenti e alle studentesse di approfondire lo studio della lingua inglese specialistica proseguendo anche in modo autonomo quando verranno in contatto con il mondo del lavoro.

Codice insegnamento AAF1981

MARKETING PLANNING 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali Obiettivo del corso è dotare gli studenti del corpo di conoscenze necessario ad analizzare e comprendere i fenomeni di mercato e a saper ideare, definire e redigere un progetto di marketing completo.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Obiettivo del corso è dotare gli studenti del corpo di conoscenze necessario ad analizzare e comprendere i fenomeni di mercato e a saper ideare, definire e redigere un progetto di marketing completo. In definitiva, il corso intende far acquisire a ciascuno studente le conoscenze teoriche e pratiche necessarie a dominare il metodo che caratterizza il management di mercato contemporaneo, sia sul piano strategico che operativo.
Il piano di marketing viene redatto sulla base di una case history originale su cui si fonda una competizione nazionale fra studenti universitari, il Premio per l’Università della Società Italiana Marketing (www.premiomarketing.com). La partecipazione a questa competizione è altamente motivante per gli studenti e al contempo consente di lavorare su un caso di mercato reale e significativo, selezionato e redatto dalla società scientifica di settore –il che garantisce l’alto livello qualitativo del caso didattico di riferimento.
Questa scelta didattica ha portato gli studenti, negli anni, anche a conseguire notevoli risultati nella competizione sopra citata. Moltissimi team del corso hanno ottenuto piazzamenti lusinghieri in classifica. Per stare solo agli ultimi anni e considerando una media di oltre 500 squadre in competizione:
 primo posto nelle edizioni 2019 (Frecciarossa) e 2018 (National Geographic);  secondo posto nelle edizioni 2017 (BNL), 2016 (Fox International) e 2015 (Intesa-DOP);  oltre a circa cinquanta squadre che, negli ultimi cinque anni, si sono piazzate nelle migliori venti posizioni della classifica.
1.2 Obiettivi specifici 1.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding). Lo studente consoliderà le proprie conoscenze delle basi del management di mercato, arricchendole con ulteriori elementi teorici (ad esempio le prospettive di paradigma indotte dalla sostenibilità), facendo convogliare il tutto nel piano di marketing e nell’apprendimento della metodologia necessaria. Il punto d’attenzione fondamentale del corso, infatti, è il metodo che il management propugna. Lo studente acquisirà le conoscenze e competenze necessarie a idearlo, redigerlo e presentarlo, simulando in tutto un caso reale.
Questi obiettivi trovano puntuale riscontro nella bipartizione del corso in due grandi momenti: il primo, orientato al consolidamento e allineamento delle conoscenze dei discenti; il secondo, all’applicazione guidata del metodo della pianificazione. Grande cura, in tutto il corso, è prestata all’acquisizione del linguaggio tecnico della disciplina e all’applicazione rigorosa del metodo di lavoro.
1.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding). È lo scopo precipuo del corso. Lo studente, dopo aver consolidato e arricchito il proprio patrimonio di conoscenze sulle basi della disciplina, viene guidato ad applicare concretamente quanto appreso. Saprà quindi, nel dettaglio: impostare una struttura di analisi del mercato di riferimento, estrarre le conclusioni rilevanti sul piano competitivo, impostare su queste una strategia e articolarla in termini temporali e operativi. A valle di tutto, lo studente saprà redigere il budget economico delle attività necessarie.
1.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements). L’attività sul campo che lo studente compirà durante il corso e il costante confronto in aula con il docente e i suoi collaboratori di cattedra, bene rispondono allo scopo ultimo di dotare lo studente di una capacità di giudizio autonoma, basata sui dati e sui fatti riscontrabili. Si sottolinea sempre, in aula, che il senso dello studio in Università risiede anche nel dotarsi delle conoscenze e consapevolezza necessarie ad acquisire autonoma capacità di giudizio e una solida formazione di opinioni.
1.2.4 Abilità comunicative (communication skills). Sono previsti momenti di public speaking nei quali gli studenti dovranno presentare all’aula degli stati di avanzamento lavori (SAL) con il sostegno di slide ed eventuali report di analisi prodotti. Il docente dedicherà una sessione formativa al public speaking e alla capacità di redazione dei materiali di supporto.
1.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills). Nel corso delle lezioni vengono presentate allo studente le principali risorse informative sui fenomeni di mercato (fonti dati ufficiali, siti web specializzati e/o focalizzati sul marketing, eccetera) e, al termine del corso, illustrate le vie migliori per intraprendere studi di ulteriore specializzazione sul marketing.

Codice insegnamento 10626377

METODOLOGIE AVANZATE DI ANALISI E COMUNICAZIONE DEI DATI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso è progettato per fornire agli studenti conoscenze e competenze, di base e avanzate, finalizzate all’analisi statistica dei dati. Attraverso l’utilizzo di software specificamente dedicati e l’applicazione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è progettato per fornire agli studenti conoscenze e competenze, di base e avanzate, finalizzate all’analisi statistica dei dati. Attraverso l’utilizzo di software specificamente dedicati e l’applicazione di strategie di didattica innovativa (learning by doing¸ problem solving, cooperative learning, etc.), l’obiettivo è quello di trasmettere un sapere pratico e una consapevolezza critica in sede di: selezione e interrogazione di fonti statistiche accreditate; preparazione e controllo dei dati; analisi e sintesi dei dati ai diversi livelli e in chiave comparativa; interpretazione e comunicazione dei risultati; reporting.
1.⁠ ⁠Conoscenza e comprensione Il corso si propone di fornire le competenze necessarie per poter usare consapevolmente tecniche differenziate di analisi quantitativa dei dati. Gli studenti saranno guidati in un accorto percorso di statistica descrittiva che consentirà loro di utilizzare dati provenienti da fonti esterne (analisi secondaria dei dati); di costruire una matrice dei dati; di controllare/valutare e analizzare i dati; di interpretare i risultati; di usare consapevolmente le tecniche rappresentazione grafico-tabellare più appropriate.
2.⁠ ⁠Capacità di applicare conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente saprà orientarsi nell’uso delle procedure di base ed avanzate dell’analisi dei dati; saprà scegliere opportunamente le forme di rappresentazione più pertinenti; saprà fare uso di dati secondari e di metadati; saprà interpretare i risultati di tali analisi.
3.⁠ ⁠Capacità critiche e di giudizio Lo studente acquisirà la capacità di mettere a punto un piano di analisi e di stabilire l’adeguatezza dei dati e delle tecniche statistiche applicate in relazione agli obiettivi di analisi.
4.⁠ ⁠Capacità di comunicare quanto appreso Attraverso esercitazioni costanti in aula e la realizzazione di lavori di gruppo, lo studente sarà in grado di descrivere, anche nell’ambito di occasioni di presentazione/discussione pubblica, la logica delle analisi effettuate e di comunicarne i risultati in modo sintetico ed efficace, utilizzando un linguaggio appropriato e rigoroso.
5.⁠ ⁠Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo Lo studente saprà applicare, in modo originale, tecniche statistiche descrittive a qualsiasi dominio tematico di interesse. Inoltre, sarà in grado di aggiornarsi e ampliare autonomamente le proprie conoscenze, selezionando opportunamente basi di dati, report ufficiali e fonti. Saprà, infine, interpretare in maniera autonoma i risultati di ricerche già svolte in ambiti differenziati, sviluppando una capacità di lettura critica e di taglio comparativo. Le competenze che acquisirà saranno pienamente spendibili in ambito aziendale e nel campo della ricerca di marketing (strategie di posizionamento aziendale e di brand; customer satisfaction; analisi della reputazione di aziende, brand, prodotti/servizi, etc.)
Risultati attesi: Lo studente apprenderà, dal punto di vista teorico e applicativo, le principali tecniche di statistica descrittiva per effettuare autonomamente e consapevolmente l’analisi dei dati e per comunicare opportunamente ed efficacemente i risultati di tali analisi.

Codice insegnamento 10629217

PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti possono chiedere all’ufficio tirocini il riconoscimento di 6 cfu (150 ore), codice “AAF1176 - PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE “, previsti al secondo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti possono chiedere all’ufficio tirocini il riconoscimento di 6 cfu (150 ore), codice “AAF1176 - PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE “, previsti al secondo anno, a seguito dello svolgimento delle seguenti attività: · · un’attività lavorativa di livello qualificato (le cui mansioni, cioè, siano almeno a livello di una laurea triennale), debitamente comprovata da un regolare contratto di lavoro (a tempo indeterminato, determinato o a progetto); · un tirocinio esterno o interno alle strutture Sapienza, di almeno 75 ore per 3 cfu, regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge e dai regolamenti Sapienza, per le quali si rimanda alla pagina https://web.uniroma1.it/coris/didattica/tirocini/tirocini-esterni · il servizio civile nazionale volontario - borsa di collaborazione presso le strutture Sapienza

Codice insegnamento AAF1176

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 15 CFU · 0 file

La prova finale consente allo studente di approfondire conoscenza e capacità di comprensione dei processi e dei contenuti dell'organizzazione, della comunicazione e delle relazioni d'impresa; di sviluppare capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consente allo studente di approfondire conoscenza e capacità di comprensione dei processi e dei contenuti dell'organizzazione, della comunicazione e delle relazioni d'impresa; di sviluppare capacità applicative mediante l’approfondimento di competenze metodologiche idonee alla realizzazione di prodotti comunicativi e campagne promozionali di enti pubblici, di imprese e di organizzazioni non profit; di possedere abilità metodologiche idonee alla gestione dei flussi di comunicazione interna e esterna di imprese, di enti e aziende pubbliche e di organizzazioni del terzo settore. La stesura della prova finale è utile anche a sviluppare autonomia di giudizio perché consenti di: 1 - essere in grado di raccogliere informazioni e valutarle mediante la conoscenza e la sperimentazione degli strumenti di analisi, valutazione e misurazione apprese; 2 - essere in grado di formulare giudizi in merito all'efficacia dei modelli organizzativi e dei processi gestionali avviati da un'azienda rispetto ai suoi obiettivi di comunicazione aziendale; 3- avere la capacità di prendere decisioni per la realizzazione di progetti di comunicazione integrata. Favorisce inoltre lo sviluppo di abilità comunicative perché richiede di saper comunicare in maniera efficace, differenziando tecniche e strategie in virtù dei diversi attori di riferimenti: management, risorse umane, clienti potenziali ed effettivi, consumatori, stakeholders, istituzioni ed enti governativi, no profit. Infine, favorisce lo sviluppo delle capacità di apprendimento in quanto consente di: 1 - sviluppare un metodo di studio e di lavoro attraverso cui svolgere in modo autonomo ricerche e approfondimenti sia per la propria formazione che per il proprio aggiornamento; 2 - avere la capacità di accrescere le proprie conoscenze, come forma di aggiornamento continuo, attraverso momenti di sperimentazione di gruppo e spazi autonomi di studio, ricerca e progettazione; 3 - avere la capacità di consultare fonti bibliografiche, sia in italiano sia in inglese, per aggiornare le proprie competenze.

Codice insegnamento AAF1013

TIROCINI E ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Gli studenti possono svolgere le seguenti attività: un tirocinio esterno o interno alle strutture Sapienza, di almeno 75 ore per 3 cfu, regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge e dai regolamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti possono svolgere le seguenti attività:

  • un tirocinio esterno o interno alle strutture Sapienza, di almeno 75 ore per 3 cfu, regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge e dai regolamenti Sapienza, per le quali si rimanda alla seguente pagina https://web.uniroma1.it/coris/didattica/tirocini/tirocini-esterni . Si precisa che lo studente può svolgere questo secondo periodo di tirocinio (pari a 3 cfu AAF1985), rispetto a quello da 6 CFU (AAF1176), presso un'azienda diversa o presso la medesima purché gli obiettivi formativi del progetto siano differenti dal tirocinio da 6 cfu; • la frequenza di seminari universitari o di corsi di formazione e alta formazione universitaria aggiuntivi o professionalizzanti aderenti alle tematiche portanti del corso (organizzazione d’impresa, marketing e comunicazione). Tali corsi dovranno prevedere una prova finale e/o il rilascio di un attestato comprovante l’attività svolta e il numero di ore effettuate; • la partecipazione ad attività di ricerca extracurriculare svolta sotto il coordinamento di un docente titolare di insegnamento presso il Corso di studio di afferenza o presso altro corso di laurea Magistrale della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione (debitamente documentata e che richieda un impegno di almeno 75 ore di lavoro); • la frequenza ai corsi di progettazione, elaborazione e analisi dei dati svolti presso la struttura Corislab del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (debitamente documentata). In questo caso il numero di corso (e delle relative esercitazioni) è disciplinato dal CdS. • la partecipazione alle attività svolte presso la struttura di Radio Sapienza del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (debitamente documentata e comunque non inferiore alle 75 ore).

Codice insegnamento AAF1985

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