Obiettivo del corso è approfondire il ruolo della comunicazione nel governo dell’impresa contemporanea a partire dai principali modelli teorici in relazione alle politiche del management e agli avanzati paradigmi di comunicazione integrata di corporate e organizzativa. Il corso intende fornire conoscenze e competenze avanzate per la gestione delle attività comunicative funzionali alla governance e al management di un’organizzazione: dallo sviluppo della comunicazione integrata alla valorizzazione delle iniziative attuate sul territorio, dall’incentivazione di partnership e sponsorship alla creazione di reti volte alla diffusione di solidarietà sociale, dalla gestione di eventi alle differenti e innovative forme di promozione, ecc. Il corso intende fornire, inoltre, indicazioni relative a strategie e soluzioni applicative innovative, anche attraverso lo studio di case histories. Nel dettaglio, i risultati di apprendimento attesi, coerentemente con gli obiettivi indicati, intendono: - fornire un bagaglio di conoscenze e competenze avanzate nel settore della comunicazione organizzativa e di corporate facendo in modo che lo studente arrivi a possedere: 1- un'approfondita conoscenza e capacità di comprensione dei processi e dei contenuti dell'organizzazione, della comunicazione e delle relazioni d'impresa; 2 - conoscenze e competenze necessarie allo svolgimento di attività di pianificazione, progettazione e gestione dei processi comunicativi sia offline che online; 3 - competenze necessarie alla gestione integrata di corporate e di brand communication, anche in relazione agli aspetti che integrano la comunicazione interna e esterna con i profili di Corporate Social Responsibility; 4 - adeguate conoscenze metodologiche finalizzate a elaborare strumenti per la raccolta e l'analisi dei dati riguardanti fabbisogni e comportamenti degli utenti e dei consumatori, degli stakeholder e dei competitor; 5 - conoscenze e competenze metodologiche e tecnico-operative per la redazione di piani di comunicazione d’impresa; 6 - conoscenze e competenze avanzate relative alla comunicazione di corporate e organizzativa . - In termini applicativi, al termine del corso, gli studenti dovranno: 1 - saper organizzare, coordinare e gestire la comunicazione organizzativa e saper negoziare e gestire le relazioni con istituzioni, enti pubblici, organizzazioni profit e no profit a livello locale, nazionale e internazionale; 2- saper ideare, progettare e gestire piani e campagne di comunicazione di corporate; 3- possedere abilità metodologiche idonee alla gestione dei flussi di comunicazione integrata; 4-possedere le competenze necessarie per l'uso delle tecnologie digitali della comunicazione per la gestione dei processi di comunicazione con i diversi target di utenti potenziali ed effettivi; 5 - possedere spiccate abilità nel coordinare, organizzare e gestire relazioni e processi comunicativi sia all'interno delle organizzazioni sia tra gli stakeholder; 6 - saper valutare l'efficacia delle azioni e apportare i relativi "aggiustamenti" in corso d'opera e fronteggiare gli “imprevisti” (crisis management); - Il corso intende consentire lo sviluppo di un’autonomia di giudizio. In particolare, sviluppare capacità di: 1 - lettura critica delle trasformazioni e dei processi che definiscono il contesto in cui opera un’azienda e le diverse variabili intervenienti che incidono sull’ambiente e sul sistema impresa mediante una conoscenza accurata degli aspetti organizzativi, economici, tecnologici e sociali; 2 – raccolta e valutazione delle informazioni da esaminare, valutare e monitorare per stimare i livelli di fattibilità e di efficacia delle azioni previste e intraprese; 3 - formulare giudizi in merito all'efficacia dei modelli gestionali e dei processi comunicativi relazionali, mediatici e della comunicazione digitale; 4 - stimare l'efficacia delle azioni di comunicazione per individuare processi, tecniche e strumenti più idonei; 5- saper prendere decisioni per la realizzazione di progetti di comunicazione integrata d’impresa. - Tra le principali abilità comunicative sviluppate durante il corso vi sono: 1 - saper comunicare in maniera efficace, differenziando tecniche e strategie in virtù dei diversi attori di riferimenti: management, risorse umane, clienti potenziali ed effettivi, stakeholders, istituzioni ed enti governativi, no profit, competitors; 2 - saper discutere problemi e soluzioni, applicare tecniche di negoziazione e problem solving; 3 - saper presentare e promuovere progetti, prodotti di corporate communication; 4 - saper confezionare contenuti; 5 – saper ascoltare partner, competitor e stakeholder per ottimizzare la collaborazione con i diversi attori coinvolti in fase di organizzazione dell'evento. - Infine, il corso intende contribuire a sviluppare la capacità autonoma di apprendimento, soprattutto per: 1 - sviluppare un metodo di studio e di lavoro attraverso cui svolgere in modo autonomo ricerche e approfondimenti sia per la propria formazione che per il proprio aggiornamento; 2 - avere la capacità di accrescere le proprie conoscenze, come forma di aggiornamento continuo, attraverso momenti di sperimentazione di gruppo e spazi autonomi di studio, ricerca e progettazione; 3 - saper consultare fonti bibliografiche, sia in italiano sia in inglese, per aggiornare le proprie competenze; 4 - saper individuare gli strumenti più avanzati per la misurazione e la valutazione delle azioni di comunicazione, a partire dalla conoscenza dei modelli e delle tecniche più attuali; 5 - avere la capacità di raffinare le tecniche relazionali e negoziali in base all'esperienza e al confronto sul campo.
Dopo un breve excursus teorico sull’evoluzione dei principi e dei modelli gestionali e comunicativi, il corso approfondisce i più avanzati paradigmi della comunicazione organizzativa e di corporate.
Il corso prevede l’analisi di case studies e la sperimentazione di metodi e tecniche per la definizione delle fasi di pianificazione di azioni comunicative.
Gli studenti dovranno dimostrare, attraverso esercitazioni e simulazioni, la capacità di affrontare situazioni di pianificazione, come anche di risoluzione di crisi e di emergenze comunicative, la propensione a gestire la complessità e a prendere posizioni mediante l’uso di problem solving. L’analisi di casi concreti e l’applicazione del sapere a situazioni operative specifiche mediante la progettazione di processi comunicativi è funzionale a verificare la capacità di comprensione e di rielaborazione delle tecniche e delle strategie apprese, a dimostrare l’autonomia di giudizio e la capacità di gestione dei processi di comunicazione.
Nello specifico, il corso è organizzato in tre moduli complementari e intersecanti fra loro:
1 – Approcci teorici e discussione di case studies: questo modulo è a sua volta organizzato in sotto moduli. Il primo è di natura teorica, volto a fornire le conoscenze di base sui fondamenti e sull’evoluzione della disciplina; gli altri sono dedicati all'approfondimento di macro-dimensioni in cui si articola la comunicazione d’impresa.
2 – Il secondo modulo prevede lo svolgimento di esercitazioni dedicate alle macro-dimensioni principali della comunicazione organizzativa e di corporate
3 – Il terzo modulo prevede l’impostazione e la realizzazione di un project work in cui sperimentare le conoscenze apprese.
- Il corso è organizzato in due moduli. Uno è dedicato alla comunicazione di corporate e l'altro alla comunicazione organizzativa.Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025
ll giudizio finale è il risultato di una serie di valutazioni finalizzate a verificare i diversi risultati di apprendimento:
Valutazione in itinere: gli esercizi che saranno svolti in aula prevedono forme di valutazione finalizzate a verificare la capacità di comprensione e danno luogo all'attribuzione di una premialità fino a un massimo di 5 punti.
La valutazione del project work e/o del case portfolio: avviene al termine del corso, in seguito a una presentazione e discussione orale. Il punteggio attribuito vale fino a un massimo di 10 punti, articolato in maniera equivalente a quanto previsto per le esercitazioni, ma con la seguente attribuzione di valore: A (9-10) – B (6-8) – C (3-5) – D (2-4) - E(0-1)
La prova scritta con risposte aperte prevede un insieme di domande ponderate rispetto ai risultati di apprendimento attesi. Il punteggio attribuito vale fino a un massimo di 20 punti.
A (19-20): prova ritenuta molto buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, adeguatamente giustifica e approfondita;
B (17-18): prova ritenuta buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta e, nella maggior parte dei casi, anche adeguatamente approfondita;
C (14-16): prova ritenuta discreta perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, anche se non sempre del tutto adeguatamente approfondita;
D (8-13): prova ritenuta appena sufficiente perché la maggior parte delle risposte risulta generica, superficiale o non del tutto corretta;
E (fino a 7): prova non superata perché la maggior parte delle risposte risulta insufficiente, incompleta o non corretta.
La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi ottenuti dalle diverse prove.
Gli studenti che non frequentano e che, quindi, non hanno modo di svolgere le attività e le relative prove in aula, accedono solo a una prova scritta finale, più articolata di quella prevista per gli studenti frequentanti, ma comunque ponderata sui diversi risultati di apprendimento dell’insegnamento.
La valutazione, in questo caso avviene in trentesimi nel seguente modo:
A (29-30): prova ritenuta molto buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, adeguatamente giustifica e approfondita;
B (27-28): prova ritenuta buona perché la maggior parte delle risposte risulta corretta e, nella maggior parte dei casi, anche adeguatamente approfondita;
C (24-26): prova ritenuta discreta perché la maggior parte delle risposte risulta corretta, anche se non sempre del tutto adeguatamente approfondita;
D (18-23): prova ritenuta appena sufficiente perché la maggior parte delle risposte risulta generica, superficiale o non del tutto corretta;
E (fino a 17): prova non superata perché la maggior parte delle risposte risulta insufficiente, incompleta o non corretta.
TESTI DI ESAME
Programma per studenti frequentanti
1- Dispense del corso
2 - Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025
3 - Realizzazione di un project work che verrà definito in aula durante il corso.
Programma per studenti non frequentanti
1- Mazza B., Le sfide della comunicazione di corporate. Identità, cultura e reputazione nell'era della trasformazione digitale e dello sviluppo sostenibile. Cedam, Wolters Kluwer, Milano 2025
2- Kreitner R., Kinicki A., Comportamento organizzativo, Apogeo, Milano, 2015 (cap. 2-3-4-10-13-16-17).
3- Due articoli sui temi della comunicazione d’impresa tratti da testi e/o riviste scientifiche internazionali a scelta dello studente e da concordare con il docente.
Ulteriori testi potranno essere indicati durante il corso.
Articoli che possono essere portati all’esame senza la necessità di doverli concordare:
1. Ahmad M. H., et al. (2017). Trust in management, communication and organisational commitment: Factors influencing readiness for change management in organisation. In: AIP Conference Proceedings. AIP Publishing.
2. Aldousari, A. A., Robertson, A., Yajid, M. S. A., & Ahmed, Z. U. (2017). Impact of employer branding on organization’s performance. Journal of transnational management, 22(3), 153-170.
3. Avram, A., Nicolescu, A.C., Avram, C.D. and Dan, R.L., 2019. Financial Communication in the Context of Corporate Social Responsibility Growth. Amfiteatru Economic, 21(52), pp. 623-638.
4. Bani Hani, I., Tona, O., & Carlsson, S. (2019). Modes of Engagement in Self-Service Business Analytics: a Service Dominant Logic Perspective.
5. Brennan, N. M., & Merkl-Davies, D. M. (2018). Do firms effectively communicate with financial stakeholders? A conceptual model of corporate communication in a capital market context. Accounting and Business Research, 48(5), 553-577. (vale 2 saggi)
6. Brunton M., Eweje G., Taskin N., (2017). Communicating Corporate Social Responsibility to Internal Stakeholders: Walking the Walk or Just Talking the Talk?, Business Strategy and the Environment
7. Bundy J., Pfarrer Cole E., Coombs T. (2016). Crises and Crisis Management: Integration, Interpretation, and Research Development.
8. Camilleri, M. A. (2020). Strategic dialogic communication through digital media during COVID-19 crisis. In Camilleri, MA (Ed.) Strategic Corporate Communication in the Digital Age, Emerald, Bingley, UK.
9. Carstens, J. G., & De Kock, F. S. (2017). Firm-level diversity management competencies: development and initial validation of a measure. The International Journal of Human Resource Management (vale 2 saggi)
10. Daniel, Avram Costin. (2017). Some Considerations on The Role of Financial Communication Within Corporate Governance. Ovidius University Annals, Economic Sciences Series.
11. Fu, J., Sawang, S., & Sun, Y. (2019). Enterprise Social Media Adoption: Its Impact on Social Capital in Work and Job Satisfaction. Sustainability, 11(16), 4453.
12. He, H., & Harris, L. (2020). The Impact of Covid-19 Pandemic on Corporate Social Responsibility and Marketing Philosophy. Journal of Business Research.
13. Hollebeek, L. D., Conduit, J., & Brodie, R. J. (2016). Strategic drivers, anticipated and unanticipated outcomes of customer engagement. Journal of Marketing Management.
14. Kraus, S., Clauss, T., Breier, M., Gast, J., Zardini, A., & Tiberius, V. (2020). The economics of COVID-19: initial empirical evidence on how family firms in five European countries cope with the corona crisis. International Journal of Entrepreneurial Behavior & Research.
15. Kraus S., Meier F., Eggers F., Bouncken R. B., & Schuessler F. (2016) Standardisation vs. adaption: a conjoint experiment on the influence of psychic, cultural and geographical distance on international marketing mix decisions. European Journal of International Management (vale 2 saggi).
16. Longinos M., Cuestas P.J., Román S. (2016). Determinants of consumer attributions of corporate social responsibility. Journal of Business Ethics.
17. Mazza B. (2015). La comunicación financiera responsable a través de Internet y de las redes sociales
18. Mazza B., The employees as corporate spokesperson in web2.0: approaches and strategies of social media policy, in De los medios y la comunicación de las organizaciones a las redes de valor. Actas del II Simposio de la Red Internacional de Investigación de de Gestión de la Comunicación (XESCOM, Quito - 2016), Edición de la Red Internacional de Investigación de Gestión de la Comunicación (XESCOM) y los Departamentos de Ciencias de la Comunicación y Ciencias Empresariales de la Universidad Técnica Particular de Loja (UTPL)
19. Mazza B. (2014) Estrategias de Gestión Humana 2.0: desde el employer branding a su reclutamiento y la retención, (vale 2 saggi)
20. MAZZA B., PALERMO A. (2018) “Social media content for business and user engagement on Facebook. ESSACHESS–Journal for Communication Studies 11.1 (21): 49-73.
21. Mirbabaie M., Stieglitz S., Eiro M.R. (2017). Twitter during a Corporate Crisis.
22. Neugebauer, F., Figge, F. & Hahn, T.: (2016). Planned or emergent strategy making? Exploring the formation of corporate sustainability strategies, Business Strategy and the Environment.
23. Puncheva-Michelotti, P., Hudson, S., & Jin, G. (2018). Employer branding and CSR communication in online recruitment advertising. Business Horizons, 61(4), 643-651.
24. Suh, A., & Cheung, C. M. (2019). Revisiting User Engagement: Concepts, Themes, and Opportunities, Pacis.
25. Tidwell M. (2016). Preparing for the coming storm: Exploring interactions between corporate values and crisis management.
26. Verčič, A. T., & Ćorić, D. S. (2018). The relationship between reputation, employer branding and corporate social responsibility. Public Relations Review, 44(4), 444-452.
27. Verma, S., & Gustafsson, A. (2020). Investigating the emerging COVID-19 research trends in the field of business and management: A bibliometric analysis approach. Journal of Business Research.
- Ulteriori articoli saranno indicati durante il corso
ALCUNE RIVISTE CONSULTABILI PER LA RICERCA DI SAGGI DI RECENTE PUBBLICAZIONE:
- A European Review Academy of Management
- Journal Academy of Management Review
- American Sociological Review British
- Journal of Industrial Relations
- British Journal of Management
- Business and Management Sciences
- International Quarterly Review Business
- Horizons Communication Research Contemporary
- Accounting Research Corporate governance: An International Review
- Corporate Social Responsibility and Environmental Management Entrepreneurship: Theory & Practice
- European Journal of Communication
- Group & Organization Management Human Relations
- Human Resource Management
- Industrial Marketing Management
- International Business Review
- International Journal of Human Resource Management
- International Journal of Research in Marketing International
- Journal of Strategic Communication
- Journal of Accounting and Economics
- Journal of Accounting Research
- Journal of Business Research
- Journal of Communication
- Journal of Computer‐Mediated Communication
- Journal of Corporate Finance
- Journal of Information Systems
- Journal of Management
- Leadership & Organization Development
- Journal Organizational Processes and Performance. Management Science
- Review of Accounting Studies
- Social Science Computer Review
- Strategic Management Journal