Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso si propone di fornire allo studente le conoscenze necessarie a comprendere le basi psicofisiologiche dell'invecchiamento sano e dei principali disturbi ad esso connessi (in particolare malattia di Alzheimer e alfa-sinucleinopatie), integrando prospettive biologiche, fisiologiche, cognitive e geriatriche. Intende inoltre fornire conoscenze sui cambiamenti cognitivi, comportamentali e relativi alla struttura e al funzionamento cerebrale legati all'invecchiamento sano e patologico, nonché sulla regolazione del ritmo sonno-veglia, sui principali disturbi del sonno e sugli interventi per supportare il funzionamento cognitivo nell'anziano. Sul versante geriatrico, il corso intende fornire elementi di base sulla senescenza e le sue manifestazioni clinico-biologiche, sulla valutazione multidimensionale dell'anziano, sul concetto di fragilità e sui suoi principali epifenomeni, sullo stile di vita in rapporto alla senescenza, sui setting assistenziali e sulle reti dei servizi socio-sanitari, e sui principi delle cure palliative. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Il corso intende sviluppare negli studenti competenze di base per ragionare autonomamente sul significato dei dati neuroscientifici relativi all'invecchiamento, per comprendere l'utilità, la validità e i limiti dei principali metodi neuroscientifici ed elettrofisiologici impiegati nella valutazione e nel trattamento dell'anziano, e per collegare tali evidenze a interventi orientati al mantenimento del funzionamento cognitivo (stile di vita attivo, riserva cognitiva, attività di potenziamento cognitivo). Intende inoltre fornire allo studente gli strumenti di base della valutazione multidimensionale dell'anziano e la capacità di riconoscere le principali condizioni di fragilità e sindromi geriatriche, utili all'inquadramento clinico della persona anziana e all'orientamento verso il setting assistenziale più appropriato. Autonomia di giudizio. Il corso intende stimolare una riflessione critica e autonoma sulla letteratura scientifica relativa alla psicofisiologia dell'invecchiamento, favorendo la capacità di identificare i limiti dei principali modelli teorici e dei metodi di ricerca utilizzati in questo ambito, nonché i limiti e le implicazioni pratiche degli interventi proposti per l'anziano, comprese le questioni cliniche ed etiche connesse alla fragilità e alle cure palliative. Abilità comunicative. Il corso intende favorire l'acquisizione di un linguaggio scientifico appropriato e della terminologia specialistica relativa alla psicofisiologia dell'invecchiamento e agli elementi di base di geriatria, promuovendo la capacità di comunicare informazioni neuroscientifiche e geriatriche in modo efficace sia a interlocutori specialisti sia a un pubblico non specialistico, e favorendo il dialogo tra figure professionali diverse (psicologi, geriatri, personale infermieristico) e con le reti dei servizi socio-sanitari coinvolte nella cura della persona anziana. Capacità di apprendimento. Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per muoversi autonomamente nella letteratura specialistica relativa alla psicofisiologia dell'invecchiamento e per padroneggiare gli elementi di base della geriatria, sottolineando il rationale alla base della necessità di un aggiornamento professionale costante in un ambito in rapida evoluzione scientifica e clinica.