Corso di laurea

Relazioni Economiche e Finanziarie Internazionali

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 26 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

A SCELTA DELLO STUDENTE 1° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file

Lo studente è obbligato ad adempiere ai 18 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso le seguenti opzioni: ● 2 esami di profitto (in trentesimi) da 9 cfu ● 1 esame di profitto (in trentesimi) da 9…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente è obbligato ad adempiere ai 18 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso le seguenti opzioni: ● 2 esami di profitto (in trentesimi) da 9 cfu ● 1 esame di profitto (in trentesimi) da 9 cfu, 1 esame di profitto (in trentesimi) da 6 cfu e 1 attività seminariale o laboratorio o corso MOOC da 3 cfu organizzata dal Consiglio di Corso di Laurea (con idoneità) Lo studente può - se crede - completare la propria preparazione con una specializzazione economica o una specializzazione giuridica come segue: (A) percorso economico -- utilizzare i 2 esami a scelta da 9 CFU per scegliere entrambi gli insegnamenti a scelta del 2ndo anno (Globalizzazione economica e ambientale, Health and Labor Economics) e del 3zo anno (Political Economy of Media and Information, Metodi Quantitativi per l'Analisi delle Serie Storiche, Statistica e Finanza Internazionale); scegliere Diritto Commerciale; (B) percorso giuridico -- utilizzare uno dei 2 esami a scelta da 9 CFU per scegliere tutti e due gli esami giuridici del 3zo anno (Diritto del Lavoro, Diritto Commerciale); qualora si voglia una formazione più internazionale si può scegliere come ultimo esame a scelta l'insegnamenti di Diritto Internazionale presso il Dipartimento di Scienze Politiche. La scelta degli insegnamenti dovrà essere comunicata tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente. Saranno comunicate nel sito del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente. Lo studente potrà adempiere ai 18 cfu a partire dal primo anno d’iscrizione.

Codice insegnamento AID-9a921170-f55

ECONOMIA POLITICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i meccanismi di funzionamento dei moderni sistemi economici, sia dal punto di vista microeconomico sia da quello macroeconomico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i meccanismi di funzionamento dei moderni sistemi economici, sia dal punto di vista microeconomico sia da quello macroeconomico. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di utilizzare la loro conoscenza per interpretare i problemi delle attuali economie di mercato. Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno la capacità di valutare autonomamente i temi del dibattito economico corrente. Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno la capacità di esporre e discutere le teorie micro- e macroeconomiche di base. Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di apprendere rappresentazioni astratte dei problemi economici, basati sulla soluzione di sistemi di equazioni e analisi grafiche.

Programma

La rivoluzione capitalista, Cap. 1

  • Scelte individuali

Costi, tecnologia e innovazione, Cap. 2, dispense a cura del docente

Preferenze e offerta di lavoro, Cap. 3, dispense a cura del docente

Scambio, Cap. 5

  • Mercati

L’impresa, Cap. 7, dispense a cura del docente

Domanda, offerta e mercati concorrenziali, Cap. 8

Il mercato del lavoro, Cap. 9

Banche moneta e credito, Cap. 10

  • La macroeconomia nel breve, medio e lungo periodo

Fluttuazioni economiche e disoccupazione, Cap. 13

Disoccupazione e politica fiscale, Cap. 14

Inflazione disoccupazione e politica monetaria, Cap. 15

Modalità d'esame

Esame scritto a domande teoriche aperte, esercizi e commento ai grafici. Durata 60 minuti

Testi di riferimento

The CORE team, L'economia, il Mulino, 2018

https://core-econ.org/the-economy/index.html

Materiale didattico a cura del docente

Codice insegnamento 10629264

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO ITALIANO ED EUROPEO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Il corso di Istituzioni di Diritto Pubblico Italiano ed Europeo introduce gli studenti ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano, europeo e di alcuni ordinamenti liberaldemocratici, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Istituzioni di Diritto Pubblico Italiano ed Europeo introduce gli studenti ai principi fondamentali dell’ordinamento giuridico italiano, europeo e di alcuni ordinamenti liberaldemocratici, con particolare attenzione alla struttura e al funzionamento delle istituzioni, alla distribuzione delle competenze e ai diritti fondamentali. Partendo dallo studio della Costituzione della Repubblica Italiana, il corso analizza i principali organi costituzionali (Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Regioni, Corte Costituzionale), la forma di governo parlamentare, l’organizzazione delle autonomie territoriali e i principi dello Stato di diritto. Parallelamente, offre una panoramica dell’evoluzione storica, giuridica e istituzionale dell’Unione Europea, con riferimento ai Trattati fondamentali, alle istituzioni europee (Commissione, Parlamento, Consiglio, Corte di Giustizia) e al rapporto tra diritto dell’UE e diritto nazionale, così come, del pari, di alcuni ordinamenti di tipo liberaldemocratico particolarmente rilevanti (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti). Gli obiettivi formativi sono quelli di comprendere la struttura e i principi del sistema costituzionale italiano ed europeo, conoscere i meccanismi di funzionamento delle istituzioni pubbliche, acquisire le nozioni fondamentali di gerarchia delle fonti, diritti fondamentali, e relazioni tra ordinamenti e di sviluppare capacità critiche nell’analisi di testi normativi e giurisprudenza.

Codice insegnamento 10631281

LINGUA INGLESE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

L’obiettivo formativo principale del corso è di fornire agli studenti una conoscenza sufficientemente ampia dell’inglese per le scienze economiche, sviluppando le competenze linguistiche, le strategie e gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo principale del corso è di fornire agli studenti una conoscenza sufficientemente ampia dell’inglese per le scienze economiche, sviluppando le competenze linguistiche, le strategie e gli strumenti necessari ad ottimizzare la capacità individuale di problem-solving nell'interpretazione di testi specialistici e documenti in lingua inglese. Tale padronanza verrà acquisita attraverso lo sviluppo, in maniera integrata, delle quattro abilità di base della lingua (listening, speaking, reading and writing), e l’approfondimento sistematico dei principali aspetti fonologici, morfosintattici e lessicali della lingua inglese. 1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso parte da un livello intermedio B1per arrivare ad affrontare testi e materiali specialistici di livello B2. Si richiederebbe, pertanto, che all’inizio del corso gli studenti abbiano una conoscenza del General English almeno pari al livello intermedio B1. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli aspetti teorici riguardanti la lingua inglese sono affiancati da esercitazioni pratiche mirate di varia tipologia (reading-comprehension, listening-comprehension, matching, fill in the gaps, traduzione, etc.). Oltre all'intensive ed extensive reading dei materiali in lingua inglese, gli studenti dovranno essere in grado di padroneggiare adeguatamente la terminologia specialistica essenziale del Business English, nonché di rendere in un italiano altrettanto specialistico e contestualizzato agli studi di settore economico internazionale i contenuti presentati in lingua inglese. 3. Autonomia di giudizio degli studenti: gli studenti sono incoraggiati a coltivare una maggiore autonomia di apprendimento e di sviluppo di analisi critica rispetto alle tipologie dei testi e al loro contenuto. Verranno forniti gli strumenti linguistici, critici e culturali per l'interpretazione di articoli, documenti, report e testi in lingua inglese che presentino problematiche proprie delle scienze economiche. 4. Capacità di comunicare quanto si è appreso: Attraverso un approccio didattico sostanzialmente interattivo e comunicativo, gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente alla didattica con contributi sia scritti che orali e presentazioni. Ciò contribuisce a sviluppare le capacità comunicative in lingua inglese e applicare quanto appreso durante il corso. 5. Capacità di proseguire negli studi in modo autonomo: Alla fine del corso si presume che gli studenti frequentanti abbiano acquisito una conoscenza del linguaggio specialistico che permetta loro di applicare tale conoscenza sia nel prosieguo dei loro studi che nel campo professionale. Si auspica che vengano potenziate sia la comprensione che la capacità di produrre testi specialistici e di comunicare efficacemente attraverso forme appropriate della lingua inglese. Tali strumenti e abilità permetteranno agli studenti di proseguire lo studio della lingua inglese specialistica anche in modo autonomo quando verranno a contatto con il mondo del lavoro.

Codice insegnamento 10627872

METODI QUANTITATIVI PER L'ECONOMIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

l corso si propone di fornire gli strumenti quantitativi di base che si rivelano necessari per lo studio delle materie economiche. Particolare enfasi verrà data a due aspetti contestuali: da una parte, una rigorosa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l corso si propone di fornire gli strumenti quantitativi di base che si rivelano necessari per lo studio delle materie economiche. Particolare enfasi verrà data a due aspetti contestuali: da una parte, una rigorosa trattazione delle metodologie; dall'altra parte, una accurata descrizione dei contesti economici nei quali i metodi quantitativi vengono applicati.
In merito ai Descrittori di Dublino, il corso si propone di raggiungere obiettivi inerenti i seguenti campi specifici. Descrittore di Dublino 1: Una corretta fruizione del corso consentirà agli studenti di conoscere e saper usare i metodi quantitativi alla base della modellizzazione economica, Descrittore di Dublino 2: Lo studente avrà una visione critica dei modelli quantitativi in ambito economico; sarà, inoltre, in grado di tradurre nel formalismo matematico un problema reale di economia, ai fini della sua analisi e soluzione. Descrittore di Dublino 5: Lo studente acquisirà un metodo di ragionamento che agevolerà lo studio delle materie quantitative presenti nel corso degli studi.

Programma

Sistemi lineari

Funzioni reali di una variabile reale

Limiti

Derivate

Studio di funzione

Teoria dell'integrazione

Funzioni reali di più variabili reali

Ottimizzazione libera in più variabili

Ottimizzazione vincolata in più variabili

Applicazioni economiche

  • Algebra lineare
  • Testi di riferimento: dispense a cura del docente
  • Analisi matematica
  • Testi di riferimento: dispense a cura del docente

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova scritta e una prova orale, al termine dell'insegnamento.

Prova scritta, della durata di 2 ore circa: soluzione di quattro esercizi. Prova orale: accertamento

della comprensione dei concetti fondamentali mediante quesiti a risposta aperta.

L'esito finale sarà dato da una media della valutazione delle due prove.

Testi di riferimento

A. Guerraggio. Matematica, Ed. Pearson (terza edizione).

Dispense a cura del docente.

Codice insegnamento 10628387

STATISTICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

Fornire i fondamenti teorici e gli strumenti essenziali dell'analisi statistica. In particolare: Conoscenza e comprensione Aspetti introduttivi. Distribuzione di un carattere. Sintesi della distribuzione di un carattere:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire i fondamenti teorici e gli strumenti essenziali dell'analisi statistica. In particolare: Conoscenza e comprensione Aspetti introduttivi. Distribuzione di un carattere. Sintesi della distribuzione di un carattere: le medie. Sintesi della distribuzione di un carattere: la variabilità. Analisi dell’associazione tra due caratteri. Teoria della probabilità: concetti di base. Variabili casuali e distribuzioni di probabilità. Campionamento e distribuzioni campionarie. Stima puntuale. Intervalli di confidenza. Il modello di regressione lineare semplice. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di scegliere ed applicare le metodologie statistiche apprese nelle scienze politiche. Autonomia di giudizio Capacità autonoma di raccolta ed elaborazione dei dati e della interpretazione dei risultati Abilità comunicative Capacità di presentare con chiarezza i risultati delle analisi statistiche effettuate. Capacità di apprendimento Capacità di apprendere in maniera autonoma nuove tecniche statistiche.

Programma

Parte I. Analisi univariata dei dati statistici

1 Nozioni introduttive

2 Distribuzioni di frequenze

3 Rappresentazioni grafiche

4 Medie

5 Variabilità

6 Forme della distribuzione

Parte II. Analisi bivariata:

7 Analisi delle distribuzioni doppie: dipendenza

8 Analisi delle distribuzioni doppie: regressione

9 Analisi delle distribuzioni doppie: correlazione

Parte III. Statistica inferenziale

10 Probabilità

11 Variabili casuali

12 Alcune particolari distribuzioni di probabilità

13 Legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale

14 Campioni casuali distribuzioni campionarie

15. Stima puntuale

  • Argomento

1: Nozioni introduttive

  • Testi di riferimento: Capitolo 1, "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso,

P., Minozzo, M.

  • Argomento 2: Distribuzioni

di frequenze

  • Testi di riferimento: Capitolo 2 (2.1-2.2), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 3: Rappresentazioni grafiche
  • Testi di riferimento: Capitolo 3 (3.1-3.2, no 3.2.3), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 4: Medie
  • Testi di riferimento: Capitolo 4 (4.1-4.13), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 5:Variabilità
  • Testi di riferimento: Capitolo 5 (5.1-5.7), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 6:Forme della distribuzione
  • Testi di riferimento: Capitolo 6. "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 7:Analisi

delle distribuzioni doppie: dipendenza

  • Testi di riferimento: Capitolo 9 (9.1-9.2) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 8: Analisi delle distribuzioni

doppie: regressione

  • Testi di riferimento: Capitolo 10 "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 9: Analisi delle distribuzioni doppie: correlazione
  • Testi di riferimento: Capitolo 11(11.1-11.2, no 11.2.1) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 10:Probabiliità
  • Testi di riferimento: Capitolo 12(12.1-12.6) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 11:Variabili

casuali

  • Testi di riferimento: Capitolo 13 (13.1-13.4)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 12:Alcune

particolari distribuzioni di probabilità

  • Testi di riferimento: Capitolo 14 (14.1-14.8)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 13: Legge

dei grandi numeri e teorema del limite centrale

  • Testi di riferimento: Capitolo 16 (16.1-16.3)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 14: Campioni casuali e distribuzioni campionarie
  • Testi di riferimento: Capitolo 17"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 15:Stima

puntuale

  • Testi di riferimento: Capitolo 18(18.1-18.2,18.4)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M

Modalità d'esame

La valutazione viene effettuata mediante una prova finale scritta. La prova consiste di 5 domande nella forma di esercizi numerici con eventuale interpretazione dei risultati. E' richiesto che lo studente riporti lo svolgimento e i calcoli necessari ad ottenere il risultato indicato, oltre all'eventuale interpretazione dei risultati se richiesto. Per lo svolgimento della prova gli studenti avranno a disposizione 90 minuti e potranno avvalersi di una calcolatrice.

Testi di riferimento

Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M. - Statistica. Principi e metodi. Quarta edizione (2022), Pearson.

Codice insegnamento 10627654

STATISTICA ECONOMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file

Obiettivi generali: Il corso mira all'approfondimento degli aspetti fondamentali dell'inferenza statistica, con particolare attenzione alla teoria dei test di ipotesi e al modello lineare. Obiettivi specifici: Conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Il corso mira all'approfondimento degli aspetti fondamentali dell'inferenza statistica, con particolare attenzione alla teoria dei test di ipotesi e al modello lineare. Obiettivi specifici: Conoscenza e comprensione: Al termine del corso, gli studenti disporranno di un'adeguata conoscenza delle principali metodologie statistiche adottate per l’indagine quantitativa dei fenomeni economici. In particolare, avranno assimilato le nozioni essenziali della probabilità, le basi della teoria dell'inferenza statistica come strumento per trarre conclusioni su intere popolazioni a partire da osservazioni campionarie. In particolare gli studenti avranno assimilato il problema della costruzione degli stimatori e le loro proprietà, la teoria dei test statistici parametrici, in particolare i concetti di errore di primo e secondo tipo e di potenza del test, la teoria del modello di regressione lineare. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti che abbiano superato l'esame, partendo da una situazione concreta, saranno in grado di formalizzarla enucleando il problema inferenziale, e scegliendo le procedure più opportune di stima e verifica delle ipotesi. Gli studenti saranno inoltre in grado di stimare un modello di regressione e applicare la teoria dei test a dati reali mediante un opportuno software. Le capacità critiche e di giudizio saranno sviluppate tramite lo svolgimento di due prove di laboratorio che prevedono l'analisi di un caso di studio, sulla base delle quali verrà redatto un breve report, atto a sviluppare la capacità di comunicare correttamente e con termini appropriati le conclusioni tratte. Per facilitare l'approfondimento autonomo di modelli più avanzati, incuse le basi per le analisi dei modelli micro e macro economici, viene fornita una bibliografia essenziale di riferimento.

Programma

1) Introduzione alla statistica economica: Il sistema economico e i flussi che lo caratterizzano tra famiglie e imprese; Il problema della misurazione dei fenomeni economici; Le fonti amministrative e le indagini statistiche. Rilevazioni campionarie. Censimenti demografici ed economici; La qualità dei dati

2) La contabilità nazionale:L'equilibrio macroeconomico tra risorse e impieghi e lo schema SEC; Cenni sui metodi di misurazione dei principali aggregati macroeconomici. La misurazione del valore aggiunto e del PIL. I principali conti del SEC

3)I numeri indici: La costruzione dei numeri indici; Proprietà; Impiego dei numeri indici per il confronto degli aggregati monetari. Principali indici dei prezzi in Italia

4) La tavola delle interdipendenze settoriali: La struttura della tavola; Dalla tavola al modello di Leontief; L'utilizzo del modello di Leontief per l'analisi della struttura produttiva

5) L'analisi della produzione delle imprese: La funzione di produzione; Le proprietà della funzione Cobb-Douglas (cenni); Misure della produttività; Progresso tecnico.

6) I fattori di produzione: Misurazione della domanda e dell’offerta di lavoro; Definizioni e misurazione del capitale materiale; Le indagini dell’ISTAT sulle imprese e sul lavoro.

7) Indicatori per l'analisi territoriale; L'analisi Shift and Share

8) Introduzione alla valutazione delle politiche pubbliche

Modalità d'esame

Due verifiche scritte (sulla prima e sulla seconda parte del programma) obbligatorie, di un'ora ciascuna e consistente (per verifica) di almeno due esercizi (che valgono circa due terzi del punteggio) e circa 6 domande a risposta multipla (circa un terzo del punteggio). Esame orale a richiesta, dopo il superamento delle prove scritte. Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti. Sono previsti due esoneri durante il corso.

Testi di riferimento

Diapositive proiettate a lezione del Docente disponibili sul sito del Dipartimento DISSE

Testo integrativo: ENRICO GIOVANNINI, Le statistiche economiche, Il Mulino, seconda edizione, 2015

La lista dei paragrafi relativi al programma d’esame è disponibile sul sito del Dipartimento DISSE

Codice insegnamento 10626220

ECONOMIA E FINANZA PUBBLICA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file

L’obiettivo è di illustrare le principali teorie della finanza pubblica, contemporanee e classiche, incluse le teorie del decentramento fiscale. Queste conoscenze sono finalizzate alla loro utilizzazione per concorsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è di illustrare le principali teorie della finanza pubblica, contemporanee e classiche, incluse le teorie del decentramento fiscale. Queste conoscenze sono finalizzate alla loro utilizzazione per concorsi ministeriali e anche per attività professionali di vario genere.
Piu' specificamente, gli obiettivi del corso consistono in: a) Illustrazione delle ragioni e degli strumenti dell’intervento pubblico nell’economia, con particolare riferimento alla logica delle scelte collettive di finanza pubblica. b) Conoscenza degli aspetti metodologici alla base dell’analisi delle politiche di finanza pubblica. c) Applicazione delle teorie economiche alla comprensione delle questioni di finanza pubblica. d) Sviluppo di autonomia di giudizio e una capacità di valutazione critica per comprendere i fenomeni fiscali. e) Sviluppo di un linguaggio tecnico adeguato a esprimere i concetti economici acquisiti. f) Sviluppo delle capacità di apprendimento necessarie ad approfondire e ad aggiornarsi sui temi trattati, anche attingendo a diverse fonti bibliografiche, e ad intraprendere studi successivi.

Codice insegnamento 10626036

Economia aziendale 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

In termini di conoscenze e capacità di comprensione il corso è orientato a far conoscere la struttura generale di qualunque sistema aziendale inserito in un più ampio sistema economico generale. Il corso si prefigge di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In termini di conoscenze e capacità di comprensione il corso è orientato a far conoscere la struttura generale di qualunque sistema aziendale inserito in un più ampio sistema economico generale. Il corso si prefigge di fornire agli studenti una conoscenza di base dell’azienda privata, profit e no profit, e dell’azienda pubblica relativamente a caratteristiche, funzionamento, economicità e fonti di finanziamento. Si prefigge inoltre di introdurre alle nozioni di reddito e capitale anche attraverso l’utilizzo di strumenti quantitativo-contabili. Al termine del corso lo studente avrà acquisito le competenze di analisi critica delle principali questioni di economia aziendale e la consapevolezza delle principali responsabilità economiche, sociali e ambientali di un manager.

Programma

1) L’azienda come istituto economico

· Caratteri generali: l’azienda come centro di produzione di beni e servizi

· Diverse tipologie d’azienda e loro caratteristiche

· Soggetti aziendali: “soggetto giuridico” e “soggetto economico”

2) Il ciclo economico-finanziario

· Le scelte aziendali e i loro principi ispiratori: equilibrio economico ed economicità

· La classificazione dei costi e il break even point

· Il fabbisogno finanziario e le fonti di finanziamento

3) Il sistema delle rilevazioni contabili

· Teoria e metodo della Partita Doppia

· Le rilevazioni contabili dei principali fatti gestionali

· Le scritture di assestamento, di chiusura e di riapertura dei conti

· La formazione del bilancio di esercizio e la determinazione del reddito

· La destinazione del reddito d’esercizio

· Il capitale nominale e le riserve nelle aziende di società commerciali

4) Gli elementi ESG

5) Gli strumenti di analisi e di controllo della gestione aziendale

· Il bilancio civilistico e possibili riclassificazioni

· I principali indici di bilancio

· Il budget

Modalità d'esame

Trentesimi

Testi di riferimento

PAOLONI M., PAOLONI P. (a cura di), Introduzione ed orientamento allo studio delle aziende, Giappichelli, 2021

PAOLONI M., CELLI, M. (a cura di), Introduzione alla contabilità generale, CEDAM, 2012

Bibliografia

Bianchi M.T., Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino.

Capaldo P., L’azienda centro di produzione, Giuffrè, Milano.

Bianchi C., Il modello aziendale come modello di economicità, Kappa, Roma.

Bianchi M.T., Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni, Esculapio, Bologna.

Capaldo P., Capitale proprio e capitale di credito nel finanziamento d’impresa, Giuffrè, Milano.

Capaldo P., L’Autofinanziamento nell’economia dell’impresa, Giuffrè, Milano.

Codice insegnamento 10626921

GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA E AMBIENTE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso introduce gli studenti alla comprensione e all'applicazione della teoria economica e deglistrumenti dell'analisi politica economica nel contesto delle moderne questioni ambientali. In particolare, il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti alla comprensione e all'applicazione della teoria economica e deglistrumenti dell'analisi politica economica nel contesto delle moderne questioni ambientali. In particolare, il corso introduce i concetti analitici di base connessi ai fallimenti del mercato al fine di comprendere l’interazione tra aspetti ambientali ed attività economiche. Inoltre, si affronteranno specifiche aree di politica ambientale come il cambiamento climatico guardando a vari strumenti di analisi di politica economica come l'effetto di politiche alternative su imprese e individui.

Codice insegnamento 10629985

HEALTH AND LABOR ECONOMICS 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso affronta le problematiche legate al mercato del lavoro e alla salute, sia dal punto di vista della teoria economica che dall'analisi dei dati empirici. Si presta particolare attenzione alle questioni riguardanti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso affronta le problematiche legate al mercato del lavoro e alla salute, sia dal punto di vista della teoria economica che dall'analisi dei dati empirici. Si presta particolare attenzione alle questioni riguardanti la formazione del capitale umano, considerando i problemi attualmente diffusi sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli industrializzati, come la povertà e le disuguaglianze. L'approccio del corso si basa su una prospettiva comparativa, che consente di confrontare le diverse esperienze dei vari paesi per definire politiche pubbliche mirate a affrontare efficacemente le problematiche esistenti.

Codice insegnamento 10629987

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L’obiettivo formativo principale è l'esame degli istituti di diritto privato e della teoria generale del diritto, al fine di fornire le relative conoscenze e gli opportuni strumenti anche ai non giuristi. Obiettivo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo principale è l'esame degli istituti di diritto privato e della teoria generale del diritto, al fine di fornire le relative conoscenze e gli opportuni strumenti anche ai non giuristi. Obiettivo specifico Dublino 1: al termine del corso lo studente conoscerà i principali istituti del diritto privato, i principali orientamenti giurisprudenziali, le teorie della dottrina più recente e i principali dibattiti, soprattutto nelle materie oggetto di interventi legislativi recenti. Obiettivo specifico Dublino 2: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; potrà articolare argomentazioni giuridiche e sarà in grado di risolvere problemi specifici della materia trattata. Obiettivo specifico Dublino 3: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di svolgere compiute riflessioni su temi del diritto privato attinenti alla realtà sociale, di elaborare in maniera autonoma giudizi in ordine a temi che coinvolgono valutazioni etiche, come nel caso delle tecniche di maternità surrogata o delle direttive anticipate di trattamento. Obiettivo specifico Dublino 4: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di esprimere i concetti appresi, comunicando anche a soggetti non operatori del diritto le conclusioni alle quali è pervenuto applicando i concetti appresi nell'ambito del Corso. Obiettivo specifico Dublino 5: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di proseguire con un apprendimento specialistico, di grado superiore, avendo acquisito solide basi di preparazione ed elaborazione del materiale giuridico.

Codice insegnamento 10628560

MACROECONOMIA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso è un’introduzione allo studio della macroeconomia, la disciplina che cerca di comprendere l’andamento nel tempo delle variabili economiche aggregate: il reddito nazionale, il consumo, il risparmio, l’…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è un’introduzione allo studio della macroeconomia, la disciplina che cerca di comprendere l’andamento nel tempo delle variabili economiche aggregate: il reddito nazionale, il consumo, il risparmio, l’ investimento, i saggi d’interesse, la moneta, lo stock di capitale. Si apprenderà come gli economisti hanno cercato di rispondere alle seguenti domande: Cosa determina la crescita economica, la ricchezza ed il benessere dei cittadini nel lungo periodo? Come mai i nostri sistemi economici sono soggetti a cicli recessivi ed espansivi ricorrenti? Cosa determina la disoccupazione e l’inflazione? Quali politiche economiche (monetarie o fiscali) devono adottare le autorità per aumentare il reddito, ridurre la disoccupazione e l’inflazione?

Programma

1. Introduzione alla macroeconomia, definizione, misurazione e analisi de dati.

2. Il reddito nazionale, la funzione di produzione, il mercato dei fattori e l’equilibrio di lungo periodo.

3. La moneta e l’inflazione.

4. L’economia aperta agli scambi con l’estero.

5. La crescita economica.

6. La disoccupazione.

7. Le fluttuazioni economiche, la vischiosità dei prezzi, la domanda e l’ offerta aggregata.

8. Il modello IS-LM e gli effetti delle politiche monetarie e fiscali.

9. L’offerta Aggregata

10. La politica Monetaria Non Convenzionale

  • Introduzione alla Macroeconomia
  • Ripasso di Matematica e Microeconomia
  • Contabilità Nazionale
  • Il modello a prezzi flessibili in economia chiusa
  • Moneta e Inflazione con prezzi flessibili
  • Teoria della Crescita
  • introduzione alle fluttuazioni cicliche
  • il modello IS-LM in economia chiusa
  • La politica economica nel modello IS-LM
  • Banche centrali e politica monetaria
  • Dettagli analitici e simulazioni con il modello IS-LM
  • Politiche monetarie non convenzionali e crisi finanziarie

Modalità d'esame

FREQUENTANTI:

Prova scritta (esercizi e domande aperte: 60/75 minuti)

NON FREQUENTANTI:

Prova scritta (esercizi e domande aperte: 60/75 minuti)

Testi di riferimento

1. Letture fornite dal docente

2. “Macroeconomia”, N.G. Mankiw, ultima edizione, Zanichelli.

Codice insegnamento 10626934

MICROECONOMIA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di fornire in modo intuitivo gli strumenti analitici di base per lo studio del comportamento microeconomico degli agenti economici (consumatori, imprese e altre organizzazioni) e delle loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di fornire in modo intuitivo gli strumenti analitici di base per lo studio del comportamento microeconomico degli agenti economici (consumatori, imprese e altre organizzazioni) e delle loro interazioni, con un'attenzione particolare alla sostenibilità ambientale. Nella prima parte del corso, della durata di quattro settimane, sarà presentato l'impianto metodologico e le principali categorie concettuali di base con cui la microeconomia studia i fenomeni di scelta del consumatore. Nella seconda parte, della durata di otto settimane, gli studenti saranno introdotti ai moderni metodi della Teoria dei Giochi per l'analisi delle scelte strategiche dei soggetti economici, siano essi consumatori o imprese. In particolare, in questa parte del corso le principali applicazioni economiche riguardano i mercati oligopolistici e le scelte strategiche delle imprese di grandi dimensioni, e di agenti razionali interagenti a informazione completa o incompleta. Ulteriori applicazioni riguarderanno le negoziazioni internazionali relative problemi climatici e ambientali. Il metodo di apprendimento del corso sarà attivo e gli studenti saranno chiamati a interagire con lo svolgimento di esercizi e con brevi presentazioni in classe. Le conoscenze acquisite nel corso sono indispensabili per orientarsi nella problematiche delle economie moderne e nei problemi di scelta presenti nell'analisi dei fenomeni socio-economici ed ambientali del nostro tempo.

Programma

Il programma si articolerà sui seguenti macro-argomenti:

1. Introduzione alla Microeconomia;

2. Teoria del consumatore: preferenze, vincolo di bilancio, utilità, scelta del consumatore, domanda individuale, domanda di mercato, offerta di lavoro, scelta intertemporale, equilibrio economico generale, benessere del consumatore;

3. Teoria dell’impresa: tecnologia, costi e offerta dell’impresa e del mercato;

4. Mercato: domanda, offerta, prezzi di equilibrio;

5. Forme di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, teoria dei giochi, oligopolio;

6. Welfare, Esternalità e Mercati.

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Vincolo di Bilancio
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Preferenze del consumatore
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Scelta di equilibrio
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Statica comparata
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Il modello del consumo presente e futuro
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Impresa e tecnologia
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Massimizzazione del profitto e offerta
  • Testi di riferimento: Slide e H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Equilibrio di concorrenza perfetta di breve e lungo periodo
  • Testi di riferimento: H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Monopolio
  • Testi di riferimento: H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Oligopolio e Teoria dei Giochi
  • Testi di riferimento: H. Varian, Microeconomia, Ed. Cafoscarina
  • Ripasso ed esercitazione

Modalità d'esame

Ci sarà una prova finale scritta per i frequentanti della durata di circa un'ora e mezza. Se occorre sia lo studente che il docente possono chiedere un'ulteriore verifica orale aggiuntiva. Negli appelli successivi la modalità prevalente di valutazione sarà quella del colloquio orale.

Testi di riferimento

Materiali didattici:

  • Slides
  • Domande ed esercizi

I testi di riferimento per il corso sono i seguenti:

Per la I parte I di Microeconomia di base:

  • H. R. Varian, MICROECONOMIA , Cafoscarina, Venezia, (qualsiasi edizione):
  • Cap. 1 Il mercato
  • Cap. 2. Il vincolo di bilancio
  • Cap. 3. Preferenze (escluso "bene discreto", pp.40-42)
  • Cap.4. Utilita’ + Appendice.
  • Cap.5. Scelta (escluso "bene discreto", pp.76-77) + Appendice.
  • Cap.6. Domanda (escluso “Un bene discreto” pp. 101-103).3, 14.6, 14.8, 14.10)
  • Cap.15. Domanda di mercato (esclusi i par. 15.3, 15.4, 15.7)
  • Cap.16. Equilibrio (esclusi i par. 16.6, 16.7, 16.8, 16.9)
  • Cap. 18. Tecnologia
  • Cap.21. Curve di costo (escluso il par.21.3 e 21.5)
  • Cap.22. Offerta dell’impresa (escluso il par. 22.9) + Appendice
  • Cap.24. Monopolio + Appendice

Codice insegnamento 10627965

POLITICA ECONOMICA E SVILUPPO INTERNAZIONALE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui collegamenti teorici e applicati tra la politica economica internazionale e le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo. Queste includono una comprensione applicata dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce conoscenze avanzate sui collegamenti teorici e applicati tra la politica economica internazionale e le condizioni di vita nei paesi in via di sviluppo. Queste includono una comprensione applicata dei modelli e degli strumenti della politica economica internazionale, la comprensione dei dibattiti contemporanei più rilevanti nell’ambito dello sviluppo sostenibile, della sicurezza alimentare e della cooperazione economica internazionale.

Codice insegnamento 10632291

STATISTICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

Obiettivi generali: Il corso mira all'approfondimento degli aspetti fondamentali dell'inferenza statistica, con particolare attenzione alla teoria dei test di ipotesi e al modello lineare. Obiettivi specifici: Conoscenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Il corso mira all'approfondimento degli aspetti fondamentali dell'inferenza statistica, con particolare attenzione alla teoria dei test di ipotesi e al modello lineare. Obiettivi specifici: Conoscenza e comprensione: Al termine del corso, gli studenti disporranno di un'adeguata conoscenza delle principali metodologie statistiche adottate per l’indagine quantitativa dei fenomeni economici. In particolare, avranno assimilato le nozioni essenziali della probabilità, le basi della teoria dell'inferenza statistica come strumento per trarre conclusioni su intere popolazioni a partire da osservazioni campionarie. In particolare gli studenti avranno assimilato il problema della costruzione degli stimatori e le loro proprietà, la teoria dei test statistici parametrici, in particolare i concetti di errore di primo e secondo tipo e di potenza del test, la teoria del modello di regressione lineare. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Gli studenti che abbiano superato l'esame, partendo da una situazione concreta, saranno in grado di formalizzarla enucleando il problema inferenziale, e scegliendo le procedure più opportune di stima e verifica delle ipotesi. Gli studenti saranno inoltre in grado di stimare un modello di regressione e applicare la teoria dei test a dati reali mediante un opportuno software. Le capacità critiche e di giudizio saranno sviluppate tramite lo svolgimento di due prove di laboratorio che prevedono l'analisi di un caso di studio, sulla base delle quali verrà redatto un breve report, atto a sviluppare la capacità di comunicare correttamente e con termini appropriati le conclusioni tratte. Per facilitare l'approfondimento autonomo di modelli più avanzati, incuse le basi per le analisi dei modelli micro e macro economici, viene fornita una bibliografia essenziale di riferimento.

Programma

Probabilità:

  • Richiami delle nozioni basilari del calcolo delle probabilità
  • Variabili casuali
  • Principali modelli probabilistici

Inferenza statistica:

  • Principi dell'inferenza statistica;
  • Procedure inferenziali;
  • Campioni casuali e distribuzioni campionarie;
  • Media e varianza campionarie;
  • La funzione di verosimiglianza e sue proprietà

Teoria della stima:

  • Stimatori e stime di un parametro;
  • Proprietà di uno stimatore;
  • Metodi di costruzione degli stimatori;
  • Il metodo di massima verosimiglianza e proprietà

Intervalli di confidenza:

  • Teoria generale;

-Intervalli basati sulla verosimiglianza;

  • Intervalli di confidenza per il valore medio e la varianza di popolazioni normali

-Intervalli di confidenza per la differenza tra medie di due popolazioni normali

-Intervalli di confidenza per il rapporto di varianze di due popolazioni normali

-Intervalli di confidenza per la differenza tra proporzioni

Test di ipotesi:

  • Logica del test di ipotesi;
  • Struttura probabilistica del test;
  • Lemma di Neyman e Pearson ;
  • test basati sulla verosimiglianza
  • Il p-value;
  • Test sui parametri di una popolazione Normale.

-Test per il confronto delle medie e delle varianze di due popolazioni normali

-Test per il confronto di due proporzioni

  • relazioni tra test di ipotesi e intervalli di confidenza.

Modello di regressione lineare

-La regressione lineare semplice - aspetti inferenziali

-La regressione lineare multipla - aspetti inferenziali

Applicazione concreta a un caso di studio.

(studenti non frequentanti: materiale didattico on line)

  • Probabilità richiami e approfondimenti
  • Testi di riferimento: Cicchitelli D'Urso Minozzo cap. 12 -17 materiali aggiuntivi disponibili sulla pagina Moodle del corso
  • Inferenza Statistica: criteri per stima puntuale, intervalli di confidenza, test
  • Testi di riferimento: Cicchitelli D'Urso Minozzo cap 18-20; Held, Sabanès Bovè cap 1 - 3 ; materiali aggiuntivi disponibili sulla pagina Moodle del corso (slides, esercizi ed esempi in R)
  • Inferenza basata sulla verosimiglianza
  • Testi di riferimento: Held, Sabanés Bové cap. 2, 4, 5 Slides e codici R di esempio disponibili sulla pagina Moodle del corso; esercizi
  • Modello di regressione lineare multiplo: definizione e procedure inferenziali
  • Testi di riferimento: Grigoletto Pauli Ventura Modello Lineare Teoria e Applicazioni in R cap. (1), 2-4Slides e codici R di esempio

Modalità d'esame

La valutazione avviene secondo i criteri di seguito esposti.

Prova scritta e discussione di un sintetico elaborato dello studio di caso (tesina), da preparare al termine del corso e da consegnare in forma scritta entro una settimana dall’esame. La discussione della tesina avverrà in sede d'esame.

La prova scritta per la verifica delle conoscenze e competenze acquisite consiste in 4/6 esercizi, di tipo sia teorico che pratico da svolgersi in un tempo massimo di 2 ore. Laddove non sia possibile effettuare la prova scritta, la verifica sarà orale, con la discussione di problemi di tipo teorico-pratico analoghi a quelli previsti nella prova scritta.

Ai fini della valutazione verranno presi in considerazione: 1. la frequenza e alla partecipazione attiva al corso e le conoscenze acquisite, verificate tramite la prova scritta (70% del punteggio finale); 2. la capacità di ragionamento e la capacità di effettuare analisi in autonomia (30% del punteggio finale).

Testi di riferimento

Prima parte del corso:

Cicchitelli D'Urso Minozzo. Statistica: principi e metodi, Quarta edizione (2022), Pearson.

Seconda parte del corso:

L. Held, D. Bovè (2014). Applied Statistical Inference, Springer

M. Grigoletto, F. Pauli. L. Ventura (2017). Modello Lineare. Teoria e applicazioni con R. Giappichelli Editore

Altri testi di utile consultazione:

Monti: Statistica. Esercizi svolti (2024), Pearson

D. Piccolo (2010), Statistica, Il Mulino

Codice insegnamento 10627033

DIRITTO COMMERCIALE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto privato dell’impresa, fornendo loro un metodo per la soluzione dei problemi giuridici. Nella prima parte del corso saranno…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze fondamentali del diritto privato dell’impresa, fornendo loro un metodo per la soluzione dei problemi giuridici. Nella prima parte del corso saranno illustrate la fattispecie dell'impresa e le sue articolazioni (dimensione dell’impresa; attività agricola e commerciale) insieme allo statuto generale e speciale dell'imprenditore (20 ore). La seconda parte del corso avrà ad oggetto il diritto delle società in generale, delle società di persone, delle società di capitali, delle società cooperative (cenni), quali forme giuridiche "quote naturali" e quote per l'esercizio dell'attività di impresa (28 ore). L’insegnamento sarà svolto attraverso lezioni frontali. In base agli ambiti tematici trattati, verranno proposti agli studenti sia casi pratici da risolvere in forma scritta o orale sia sentenze, di Corti nazionali o europee, da discutere in aula.

Programma

Italiano

Il corso ha ad oggetto un’ampia parte del diritto commerciale e comprende lo studio della disciplina dell’impresa (compresi gli istituti fondamentali del diritto della concorrenza e della proprietà industriale) e delle società.

Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico.

Nel quadro del principio di libertà di iniziativa economica e dello sviluppo di un’economia di mercato, il nostro ordinamento prevede un complesso di norme che regolano l’attività d’impresa ed i rapporti tra i soggetti presenti sul mercato. Il corso ha come obiettivo fondamentale l’analisi delle norme che disciplinano l’attività di impresa approfondendo, da un lato, la disciplina generale (nozione di impresa, azienda, segni distintivi, concorrenza) e il più diffuso modello organizzativo dell'impresa (società) e, dall'altro, gli strumenti che consentono alle imprese di valorizzare i loro risultati creativi ed innovativi (marchi, brevetti, diritto d’autore). Il corso intende, in quest’ottica, evidenziare le principali problematiche giuridiche che si presentano nello svolgimento di un’attività di impresa alla luce della disciplina vigente, mediante l’analisi delle norme e di casi.

In particolare il corso ha ad oggetto i seguenti temi:

  • Storia del diritto commerciale
  • Nozioni e categorie di imprese
  • Lo statuto dell’imprenditore commerciale
  • La rappresentanza e gli ausiliari dell’imprenditore
  • La pubblicità e il registro delle imprese
  • Scritture contabili e principi di contabilità
  • L’azienda
  • Basi di diritto della concorrenza
  • Basi di diritto della proprietà intellettuale
  • Società di persone
  • Società di capitali
  • Costituzione e finanziamento della società
  • Gestione della società – Corporate Governance
  • Scioglimento della società
  • Società quotate
  • Società cooperative
  • Trasformazione, fusione, scissione
  • Gruppi di società

La prima parte del corso sarà dedicata al diritto dell'impresa; la parte centrale al diritto delle società in generale e delle società di persone; la parte finale al diritto delle società di capitali

  • Vedi programma

Modalità d'esame

Italiano

L’esame finale consiste in un colloquio orale. Durante il corso saranno svolte due prove scritte (facoltative, per i frequentanti; se superate, consentono di non portare la relativa parte di programma all'esame finale).

Gli studenti devono essere in grado di esporre gli argomenti studiati utilizzando un linguaggio giuridico adeguato e individuando le finalità dei singoli istituti.

Le prove scritte mirano inoltre a consentire di valutare le capacità dello studente di applicare le nozioni apprese, anche in relazione a singoli casi pratici.

Le prove scritte prevedono normalmente delle domande a risposta aperta; durante il periodo dell'emergenza sanitaria sono state formulate delle domande a risposta chiusa.

Le due prove scritte fanno media con la prova finale, ma il voto finale tiene conto anche dell'impegno degli studenti durante la frequenza delle lezioni.

Per superare l’esame è necessario dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principali temi relativi al diritto societario e al diritto dell’impresa. Per conseguire un punteggio elevato è richiesta una conoscenza della disciplina positiva, dei temi all’attenzione del dibattito di livello elevato o eccellente, la capacità di collegamento sistematico tra i vari temi, e la capacità di fornire soluzioni autonomamente elaborate a problemi concreti.

Testi di riferimento

I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):

G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:

oppure

Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.

oppure

G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;

oppure

Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione

È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.

I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):

G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:

oppure

G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;

oppure

Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.

oppure

Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione

È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.

Codice insegnamento 10628463

Diritto del lavoro 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso, in particolare, intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per orientarsi nell'intreccio di fonti legali e contrattuali che caratterizza la materia e per comprenderne i principali istituti che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, in particolare, intende fornire agli studenti gli strumenti necessari per orientarsi nell'intreccio di fonti legali e contrattuali che caratterizza la materia e per comprenderne i principali istituti che vengono in rilievo sia sul piano collettivo sia sul piano individuale. Al termine del corso lo studente: è in grado d'interpretare le fonti di disciplina del rapporto di lavoro, sia legali sia collettive; ha acquisito consapevolezza dei principi e dei valori che ispirano il diritto del lavoro nella sua interezza; è in grado di leggere i testi giuridici e d'interpretarli criticamente ed è in grado di legge e valutare gli esiti delle sentenze della magistratura del lavoro; è in grado di parlare pubblicamente della materia grazie alla discussione di casi pratici e di lavori di gruppo; è in grado di procedere autonomamente allo studio delle regole lavoristiche che si succedono con una straordinaria rapidità anche in considerazione della rilevanza economico-sociale e politica della materia; è in grado di seguire il dibattito politico/economico/sociale grazie a un attento sguardo alla attualità e alla politiche pubbliche sul lavoro.

Codice insegnamento 10627662

ECONOMIA INTERNAZIONALE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire allo studente sia le nozioni di base delle relazioni economiche tra paesi ed economie, sia le metodologie per comprendere le ragioni e i benefici degli scambi commerciali e dei flussi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire allo studente sia le nozioni di base delle relazioni economiche tra paesi ed economie, sia le metodologie per comprendere le ragioni e i benefici degli scambi commerciali e dei flussi finanziari internazionali. Lo studente acquisisce anche la capacità di individuare i modelli formali adeguati per affrontare le problematiche nelle relazioni economiche tra nazioni.

Codice insegnamento 10629292

MERCATI E INTERMEDIARI FINANZIARI 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file

Gli obiettivi generali del corso sono quelli di fornire allo studente le conoscenze fondamentali in tema di moderna teoria finanziaria, di organizzazione dei mercati dei valori mobiliari e di profilo rischio e rendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi generali del corso sono quelli di fornire allo studente le conoscenze fondamentali in tema di moderna teoria finanziaria, di organizzazione dei mercati dei valori mobiliari e di profilo rischio e rendimento dei principali strumenti finanziari negoziati (azioni, obbligazioni e derivati). Il corso enfatizza anche il ruolo peculiare dei diversi intermediari finanziari sul sistema finanziario e nell'economia reale. Inoltre il corso ripercorre i maggiori contributi teorici in tema di finanza d'impresa con un particolare focus sugli squilibri di struttura finanziaria delle imprese italiane. Segue la conoscenza e l'analisi critica degli sviluppi in tema di regolamentazione e vigilanza internazionale sul sistema bancario (in particolare quello europeo) al fine di ridurre la probabilità di future crisi finanziarie ed aumentare la stabilità finanziaria globale. Gli obiettivi specifici del corso sono: 1) la conoscenza approfondita degli strumenti analitici e grafici utilizzati nell'analisi fondamentale dei titoli e nei modelli di equilibrio generale del mercato dei valori mobiliari; 2) la capacità di applicazione delle metodologie finanziarie apprese alla valutazione rischio-rendimento dei titoli negoziati sui mercati; 3) l'autonomia di giudizio riguardo alla validità empirica delle teorie finanziarie trattate e alle scelte di policy da parte delle autorità regolamentari in tema di stabilità finanziaria globale. 4) la capacità di comunicare quanto appreso attraverso un appropriato linguaggio tecnico-finanziario. 5) la capacità di proseguire in maniera autonoma lo studio e l'approfondimento degli attuali temi finanziari.

Programma

Il programma dell'insegnamento prevede la trattazione dei seguenti argomenti di natura finanziaria:

1. Definizione, caratteristiche e funzioni del sistema finanziario (4 ore)

2. Attività finanziarie, mercati e intermediari finanziari (6 ore)

3. Organizzazione e regolamentazione del mercato secondario (6 ore)

4. Rischi, stabilità ed efficienza degli intermediari finanziari (4 ore)

5. Teorie della struttura finanziaria delle imprese e sistema finanziario (8 ore)

6. Analisi dei titoli azionari: utili, dividendi e cash flow (4 ore)

7. Stima del rischio delle azioni e scomposizione del rischio (4 ore)

8. Modelli di valutazione delle azioni (6 ore)

9. La relazione teorica tra prezzi azionari, redditività del capitale proprio e crescita aziendale (6 ore)

10. Analisi dei titoli a reddito fisso: caratteristiche, rendimento e volatilità (6 ore)

11. Organizzazione e regolamentazione dei mercati derivati (2 ore)

12. Caratteristiche e funzioni dei contratti futures e options (6 ore)

13. La riforma internazionale del framework prudenziale delle banche (Basilea 3) (10 ore)

Modalità d'esame

Nella valutazione dell’esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:

1. Conoscenza completa ed approfondita dei temi trattati a lezione e capacità di raccordo delle tematiche affrontate (25%).

2. Correttezza, rigore e logica nell’illustrazione delle metodologie finanziarie e nell’analisi delle applicazioni rilevanti (25%).

3. Utilizzo degli strumenti grafici ed opportuno inquadramento nei modelli di riferimento (30%).

4. Padronanza del linguaggio tecnico finanziario (20%).

Il soddisfacimento degli elementi n.1 e n.2 è condizione necessaria per il raggiungimento di una votazione pari a 25/30. I voti superiori a 25/30 verranno attribuiti agli studenti la cui prova soddisfi tutti e quattro gli elementi sopra elencati.

Per gli studenti frequentanti è prevista una valutazione facoltativa in itinere nella forma di una prova scritta articolata in quattro domande aperte sugli argomenti trattati a lezione della durata complessiva di 90 minuti. A questa prova scritta segue l'esame orale sul restante programma d'insegnamento.

Per gli studenti non frequentanti la verifica di profitto consiste in un'unica prova orale finale sull'intero programma del corso della durata di 30 minuti.

Testi di riferimento

R.S. Fuller e J.L. Farrell, "Analisi degli investimenti finanziari", McGraw-Hill, Milano, ultima ed. Capp.1-4; cap. 7; capp.10-13; capp.14-15; cap. 19.

G.P. Szego, "Il sistema finanziario. Economia e regolamentazione", McGraw-Hill, Milano, ultima ed. Capp. 1-4; cap. 7 (7.1-7.6); cap. 9; capp. 10-11; capp. 16-17.

Lipparini A. (a cura di), “Economia e gestione delle imprese”, Il Mulino, Bologna, 2007, cap. 2 e cap. 10 (la finanza d’impresa e la creazione del valore, EVA).

A. Di Clemente, "Verso una nuova architettura internazionale di vigilanza finanziaria. L'impatto delle nuove regole su banche e imprese italiane", Aracne Editrice, Roma, 2° ed. 2016, pp. 200. Parte I da pp. 11 a pag. 30. Parte II da pag. 51 a pag. 84. Parte III da pag. 117 a pag. 141.

A. Di Clemente (2025), "Sistema Finanziario e Rischio Sistemico", Volume scientifico, Editore Giappichelli, Torino, pp. 256.

A. Di Clemente (2017), “Analisi del rischio sistemico attraverso un approccio di network”, in A. Di Clemente (a cura di) Instabilità finanziaria globale: come governarla?, vol. 2, pp. 33-50, Aracne Editrice, Roma, ISBN: 978-88-255-0717-1, doi:10.4399/97888255071713.

Codice insegnamento 10626872

METODI QUANTITATIVI PER L'ANALISI DELLE SERIE STORICHE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-02/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso è la presentazione dei principali risultati teorici e degli strumenti per l’analisi di serie storiche economiche, finalizzata all’individuazione del processo generatore della serie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso è la presentazione dei principali risultati teorici e degli strumenti per l’analisi di serie storiche economiche, finalizzata all’individuazione del processo generatore della serie osservata e alla previsione. Al termine del corso, lo studente disporrà di un' adeguata conoscenza delle principali metodologie per l’analisi di serie storiche, sia dal punto di vista teorico, sia dal punto di vista della loro applicazione pratica, con speciale riferimento ai modelli VAR e a cointegrazione e ai relativi test. In particolare, lo studente conseguirà una buona padronanza del metodo della ricerca e delle tecniche correntemente adottate per l’analisi di serie storiche economiche, nonché delle connesse competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati, migliorando la sua capacità di analisi operativa di grandezze macroeconomiche. Infine, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze conseguite in contesti lavorativi concreti, sia per affrontare situazioni di problem solving, sia per la formulazione di previsioni in vari ambiti applicativi.

Codice insegnamento 10631283

MODELLI EMPIRICI PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-02/A · 0 file

L’obiettivo finale è di fornire allo studente una guida su come si stimano gli effetti causali e su come ottenere stime predittive accurate tenendo conto dei dati a disposizione e degli obiettivi della ricerca. Un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo finale è di fornire allo studente una guida su come si stimano gli effetti causali e su come ottenere stime predittive accurate tenendo conto dei dati a disposizione e degli obiettivi della ricerca. Un altro obiettivo è quello di far familiarizzare gli studenti con l'utilizzo di software statistici (in particolare R) al fine di ottenere stime empiriche.

Programma

Il corso consiste prevalentemente di tre parti: un'introduzione al problema della causalità nelle scienze economiche e sociali; una introduzione alle tecniche di machine learning ed una introduzione ai metodi di previsione con le serie storiche. A questo si affianca un laboratorio di presentazione e studio del programma statistico R.

Programma dettagliato:

1. Richiami di statistica e probabilità

2. Regressione lineare con un singolo regressore

3. Regressione lineare con regressori multipli

4. Funzioni di regressioni non lineari

5. Regressione con dati panel

6. Regressione con variabile dipendente binaria

7. Introduzione ai metodi di machine learning

8. Introduzione a regressioni temporali e a previsioni

Il programma è identico per frequentanti e non frequentanti

  • Richiami di statistica e probabilità
  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione

all’econometria (Cap. 2 e 3)

  • Regressione lineare

con un singolo regressore

  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 4 e 5)
  • Regressione lineare

con regressori multipli

  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 6, 7 e 9)
  • Funzioni di

regressioni non lineari

  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 8)
  • Regressione con dati

panel

  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 10)
  • Regressione con

variabile dipendente binaria

  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 11)
  • Le tecniche di machine learning
  • Testi di riferimento: James G et al. (2021) An Introduction to Statistical Learning, Second

Edition

  • Introduzione al deep learning e ai large language models
  • Testi di riferimento: James G et al. (2021) An Introduction to Statistical Learning, Second

Edition

  • Introduzione all’analisi delle serie storiche
  • Testi di riferimento: J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria (Cap. 15)

Modalità d'esame

Sono previste due verifiche scritte (sulla prima e sulla seconda parte del programma) obbligatorie di un'ora ciascuna tramite esercizi e domande a risposta aperta.

E' inoltre prevista la possibilità di svolgimento di una tesina che utilizzi il software R su uno specifico dataset da concordare con il docente. Gli studenti possono visualizzare gli oltre 100 dataset presenti nelle librerie MASS e AER (entrambe presentate a lezione) e proporre un argomento al docente. Preferibilmente si dovrebbe lavorare in gruppi di 2 persone o, in alternativa, da soli. La tesina da diritto fino ad un massimo di 3 punti aggiuntivi che si vanno a sommare al voto dell’esame.

Testi di riferimento

1. Note del Docente che verranno rese disponibili durante il corso

2. J. Stock e M. Watson, Introduzione all’econometria, Quinta Edizione. In particolare i capitoli da 1 a 11 e da 14 a 16.

3. G. James, D. Witten, T. Hastie, R. Tibshirani, An Introduction to Statistical Learning, Second Edition.

Codice insegnamento 10626194

POLITICAL ECONOMY OF MEDIA AND INFORMATION 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti concettuali e analitici di base per comprendere il ruolo dei media, dell’informazione e delle piattaforme digitali nei processi economici e politici contemporanei. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti concettuali e analitici di base per comprendere il ruolo dei media, dell’informazione e delle piattaforme digitali nei processi economici e politici contemporanei. Il corso introduce i principali temi della political economy dei media, analizzando i media sia come imprese che operano in specifici mercati, sia come attori capaci di influenzare credenze, comportamenti economici e decisioni politiche. Nella prima parte del corso saranno presentati i fondamenti dell’economia dell’informazione applicata ai media: il funzionamento dei mercati dell’informazione, gli incentivi di lettori, imprese mediatiche, inserzionisti e governi, il ruolo dell’informazione nei processi democratici e il problema dell’accountability politica. Successivamente, il corso affronterà il tema del media bias e del media slant, discutendo sia le spiegazioni legate alla domanda dei consumatori sia quelle legate all’offerta, alla proprietà dei media, agli inserzionisti e alla cattura politica. Una parte del corso sarà dedicata al ruolo dei media tradizionali e digitali nella formazione delle credenze, nella polarizzazione politica e nella diffusione di disinformazione. Saranno discussi, tra gli altri, temi quali fake news, fact-checking, social media, echo chambers e salienza dell’informazione. La parte finale del corso affronterà alcune implicazioni economiche e di policy, con possibili applicazioni a mercati finanziari, immobiliari salute pubblica, ambiente, regolazione delle piattaforme digitali e pluralismo dell’informazione. Il metodo di apprendimento sarà basato sulla discussione guidata di articoli accademici, casi studio ed esempi empirici, con particolare attenzione alla lettura critica dell’evidenza empirica e alla comprensione intuitiva della logica dell’identificazione causale. Le conoscenze acquisite nel corso permetteranno agli studenti di orientarsi nei principali dibattiti contemporanei su informazione, comunicazione politica, disinformazione, mercati digitali e regolazione dei media, fornendo strumenti utili per interpretare fenomeni centrali nelle economie e nelle democrazie contemporanee.

Codice insegnamento 10631284

STATISTICA E FINANZA INTERNAZIONALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAT-01/A · 0 file

Il corso intende affrontare temi relativi allo studio dei mercati finanziari internazionali, loro caratteristiche e funzionamento, con ampio uso di metodologie statistiche e quantitative. Si discuterà dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare temi relativi allo studio dei mercati finanziari internazionali, loro caratteristiche e funzionamento, con ampio uso di metodologie statistiche e quantitative. Si discuterà dei principali strumenti finanziari presenti nei mercati, con uno studio degli aspetti tecnici ad essi inerenti. Attenzione particolare sarà posta sul fondamentale problema della valutazione delle attività finanzarie in condizioni di certezza ed incertezza. In merito ai Descrittori di Dublino, il corso si propone di raggiungere obiettivi inerenti i seguenti campi specifici. Descrittore di Dublino 1: Una corretta fruizione del corso consentirà agli studenti di comprendere i meccanismi di equivalenza intertemporale del denaro e le strategie base per un'ottima allocazione delle risorse tra le alternative finanziarie disponibili. Descrittore di Dublino 2: Lo studente avrà una visione critica dei modelli di finanza internazionale e sarà in grado di comprenderne i limiti e gli aspetti positivi rilevanti.

Codice insegnamento 10631731

TIROCINIO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Sapienza promuove e sostiene le attività di tirocinio curriculare ed extracurriculare in Italia e all'estero a favore dei propri studenti e laureati. L'obiettivo è quello di offrire ai giovani concrete opportunità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sapienza promuove e sostiene le attività di tirocinio curriculare ed extracurriculare in Italia e all'estero a favore dei propri studenti e laureati. L'obiettivo è quello di offrire ai giovani concrete opportunità di confronto con il mondo del lavoro e favorire in tal modo le loro scelte professionali future.
Il Settore Tirocini dell'Area Offerta Formativa e Diritto allo studio, anche attraverso la piattaforma informatica dedicata JOBSOUL Sapienza, cura in particolare i seguenti servizi e adempimenti: - gestisce la stipula delle convenzioni per tirocini con enti pubblici e privati, sia in Italia che all'estero; - fornisce assistenza e informazione all'utenza, anche per l'utilizzo della piattaforma informatica, sia in presenza che via email e telefono; - instaura relazioni con altri enti pubblici che si occupano di politiche attive per il lavoro con lo strumento del tirocinio (Regioni, Centri per l'Impiego); - stipula accordi per fornire il servizio di preselezione delle candidature ad avvisi emessi da Enti Pubblici (Banca d'Italia, IVASS, FONDAZIONE CRUI) finalizzati all'attivazione di tirocini.

Codice insegnamento AAF1044

prova finale 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Il percorso formativo si conclude con la discussione di un tema assegnato con un mese di anticipo, da apposita commissione di docenti, in un settore scientifico disciplinare che sia stato oggetto d’esame. La…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il percorso formativo si conclude con la discussione di un tema assegnato con un mese di anticipo, da apposita commissione di docenti, in un settore scientifico disciplinare che sia stato oggetto d’esame. La discussione deve fare uso di strumenti audiovisivi. Tale prova finale prevede anche la predisposizione di un breve testo in lingua italiana (non più di 30 pagine) oltre ad un abstract (non più di tre pagine) redatto in lingua inglese. La commissione giudicatrice potrà attribuire un minimo di 0 ed un massimo di 5 punti dal voto di partenza calcolato dalla media aritmetica dei voti degli esami previsti dal proprio percorso con l’aggiunta di un bonus di 2 punti per gli studenti che parteciperanno al progetto Erasmus plus, se vincitori di borsa, e con l’aggiunta di ulteriori punti a seconda della tempistica entro la quale si acquisirà il titolo (il dettaglio è presente nel sito della Facoltà http://www.spsc.uniroma1.it/didattica/esame-di-laurea).

Codice insegnamento AAF1001

Recensioni del corso

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