Corso di laurea

Scienze amministrative, politiche ed economiche

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 26 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ECONOMIA POLITICA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza del funzionamento dei mercati ed alle distorsioni ad essi connesse – modulo microeconomico – con una particolare attenzione alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza del funzionamento dei mercati ed alle distorsioni ad essi connesse – modulo microeconomico – con una particolare attenzione alle modalità di formulazione delle scelte del consumatore e dell’impresa ed al funzionamento dei mercati non perfettamente concorrenziali. Si forniranno anche informazioni utili ad una corretta interpretazione dei fenomeni economici di interesse collettivo – modulo macroeconomico. Gli studenti impareranno a conoscere gli elementi microeconomici necessari a formalizzare l'analisi di un mercato. Saranno inoltre in grado di applicare quanto appreso alla lettura di documenti elaborati in sedi internazionali e di comprendere il funzionamento di organismi sovranazionali.

Programma

Le basi dell'economia politica.

Consumo e produzione.

Concorrenza perfetta

Monopolio

Mercati non perfettamente concorrenziali.

Interazione strategica in oligopolio

Esternalità e beni pubblici

Consumo e moltiplicatore

Banca E Moneta

L'UE.

  • ConsumatoreMercatiTeoria dei giochiEconomia del benessereAlcune considerazioni di macroeconomia

Modalità d'esame

La prova finale sarà scritta.

Le prove prevedono 25/30 domande a risposta multipla e aperte/esercizi.

Il tempo previsto per lo svolgimento della prova sarà di circa 2 ore.

Nella valutazione inciderà la capacità dello studente di individuare gli elementi essenziali del problema e, nel caso di esercizi, di saper svolgere quanto richiesto.

Testi di riferimento

Carlo Andrea Bollino, XX ED, MCGRAW HILL

CH. 1-2-3-4-5-6-7-8-9-13-22-23-25-26-32

OPPURE

Principi di economia politica

Saltari, Di Bartolomeo, Tilli, Carocci ED., 2023

I capitoli saranno indicati nel corso dell'a.a.

PER I FREQUENTANTI E' POSSIBILE INTEGRARE/SOSTITUIRE PARTE DEGLI ARGOMENTI TRATTATI DAL TESTO CON SLIDES, SU INDICAZIONE DEL DOCENTE.

Nel caso di edizioni precedenti/successive al quelle indicate, si prega di contattare il docente per verificare la corrispondenza tra capitoli indicati e argomenti trattati.

Codice insegnamento 10629264

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Obiettivo specifico Dublino 1: al termine del corso lo studente conoscerà i principali istituti del diritto privato, i principali orientamenti giurisprudenziali, le teorie della dottrina più recente e i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico Dublino 1: al termine del corso lo studente conoscerà i principali istituti del diritto privato, i principali orientamenti giurisprudenziali, le teorie della dottrina più recente e i principali dibattiti, soprattutto nelle materie oggetto di interventi legislativi recenti. Obiettivo specifico Dublino 2: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; potrà articolare argomentazioni giuridiche e sarà in grado di risolvere problemi specifici della materia trattata. Obiettivo specifico Dublino 3: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di svolgere compiute riflessioni su temi del diritto privato attinenti alla realtà sociale, di elaborare in maniera autonoma giudizi in ordine a temi che coinvolgono valutazioni etiche, come nel caso delle tecniche di maternità surrogata o delle direttive anticipate di trattamento. Obiettivo specifico Dublino 4: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di esprimere i concetti appresi, comunicando anche a soggetti non operatori del diritto le conclusioni alle quali è pervenuto applicando i concetti appresi nell'ambito del Corso. Obiettivo specifico Dublino 5: al completamento del Corso lo studente sarà in grado di proseguire con un apprendimento specialistico, di grado superiore, avendo acquisito solide basi di preparazione ed elaborazione del materiale giuridico.

Programma

Il corso ha per oggetto i principali istituti del diritto privato, e in particolare, a titolo esemplificativo:

nozioni introduttive (capacità giuridica, capacità di agire, capacità naturale, limitazioni alla capacità di agire, amministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione, atti di disposizione del proprio corpo)

diritto delle persone (persone fisiche, diritti della personalità, enti)

diritto della famiglia (matrimonio, famiglia di fatto, convivenze omosessuali, filiazione, separazione, divorzio, affidamento dei figli)

diritto delle successioni a causa di morte (successione legittima, testamentaria, legittimari, forme del testamento, azioni)

diritto della proprietà (proprietà, diritti reali minori, possesso, azioni petitorie e possessorie, limiti alla proprietà e rapporti di vicinato)

diritto delle obbligazioni e dei contratti (disciplina generale delle obbligazioni, regole generali in materia di contratto, i contratti tipici, i contratti atipici, studio particolareggiato dei singoli contratti)

responsabilità civile (illecito, responsabilità indiretta, responsabilità oggettiva, indebito, obbligazioni naturali)

tutela dei diritti (trascrizione, garanzia patrimoniale generica, cause legittime di prelazione, prescrizione e decadenza, prove).

Modalità d'esame

In genere vengono poste tre domande, la prima più generale, la seconda più specifica e una terza molto specifica, al fine di verificare la capacità dello studente di elaborare il materiale giuridico e le conoscenze apprese.

E' possibile una prova scritta intermedia per gli studenti frequentanti per valutare la capacità di apprendimento e di applicazione delle conoscenze acquisite e di elaborazione critica del materiale dottrinale e giurisprudenziale. Essa consta di due domande a risposta aperta su una parte del programma.

Testi di riferimento

S. Patti (a cura di), Diritto privato, Cedam, ultima edizione.

Inoltre, è richiesto lo studio di C. Caricato, La famiglia tra legge, accordo e fatto, Pacini, 2025, in corso di pubblicazione.

Si consiglia la consultazione di S. Patti (a cura di), L'esame di diritto privato. Definizioni e questioni, Giappichelli, ultima edizione.

Si raccomanda la consultazione di un codice civile aggiornato al 2025.

Se si possiedono già altri manuali, vanno ancora bene Torrente/Roppo/Paradiso, ecc., purché in edizione non precedente al 2023.

Codice insegnamento 10626922

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Il corso si propone di fare acquisire agli studenti gli strumenti e le nozioni fondamentali per lo studio dei principali istituti del diritto pubblico italiano, con un'analisi particolarmente attenta alle fonti del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fare acquisire agli studenti gli strumenti e le nozioni fondamentali per lo studio dei principali istituti del diritto pubblico italiano, con un'analisi particolarmente attenta alle fonti del diritto, agli organi costituzionali, ai diritti di libertà, alla pubblica amministrazione e al diritto regionale. Il semestre di corso fornisce agli studenti gli strumenti necessari per lo studio, la conoscenza e la comprensione dei principali temi del diritto pubblico,non solo attraverso una continua e costante attività di confronto e di scambio in relazione ai diversi temi affrontati, ma anche con la periodica compilazione di schede a risposta multipla rivolte a fornire strumenti di ripasso attraverso cui lo studente possa verificare quanto effettivamente appreso ed il livello di preparazione conseguito. A conclusione del corso si ritiene pertanto che lo studente abbia partecipato all'indagine sui principali elementi del Diritto Pubblico italiano percependone un livello di conoscenza ed un linguaggio giuridico tale da permettergli di proseguire in modo del tutto autonomo lo studio al fine del superamento dell'esame.

Programma

Il corso affronta l'analisi delle principali questioni di diritto pubblico.

Nozioni generali: ordinamento giuridico, diritto costituzionale, Costituzione e

concetto di fonte del diritto; criteri di risoluzione delle antinomie; classificazione delle Costituzioni; storia costituzionale; principi e limiti alla revisione costituzionale;

forme di Stato; forme di governo.

Organizzazione della Repubblica: Parlamento: sistema elettorale e corpo elettorale;

bicameralismo e Parlamento in seduta comune; organizzazione interna del

Parlamento; procedimento legislativo e di revisione costituzionale; referendum abrogativo.

Presidente della Repubblica e Governo: elezione e attribuzioni del Presidente della Repubblica; formazione, composizione e crisi di Governo; atti con forza di legge; regolamenti.

Autonomie della Repubblica: Regioni e organizzazione; Regioni e fonti regionali;

autonomie locali; l'autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali; le

autonomie sociali.

La pubblica amministrazione: principi costituzionali e organizzazione; procedimento

amministrativo; accordi e semplificazione; atti amministrativi e patologie degli atti;

amministrazione pubblica dell'economia; autorità amministrative indipendenti.

Unione europea: Costituzione europea; istituzioni comunitarie; fonti comunitarie.

Le libertà: storia e struttura dei diritti fondamentali; garanzie; libertà individuali e collettive; diritti sociali; libertà personale; libertà di domicilio; libertà di circolazione

e soggiorno; libertà di manifestazione del pensiero; libertà di religione; libertà di

riunione; libertà di associazione; partiti e sindacati; diritti sociali (diritto al lavoro e

libertà economiche).

Giurisdizione costituzionale e comune: controllo di costituzionalità; Corte

Costituzionale e sua composizione; funzioni della Corte costituzionale; tipologia delle

decisioni della Corte costituzionale; giurisdizione ordinaria; giurisdizioni speciali

  • Diritto, ordinamento giuridico, Stato, elementi costitutivi dello Stato, Forme

di Stato. Forme

di Governo

Storia

costituzionale italiana. Dallo Statuto albertino alla Costituzione italiana del

1948.

  • Testi di riferimento: Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.
  • Le fonti del diritto.

Principi generali.

L'interpretazione,

le antinomie normative e i criteri di risoluzione delle antinomie normative. Le

fonti dell'ordinamento statale.

La

Costituzione e le leggi costituzionali. L'art. 138 Cost. e i limiti alla revisione

costituzionale.

  • Principio di legalità e riserva di legge. Il procedimento legislativo. I regolamenti parlamentari. Il bilancio. Fonti atipiche e leggi rinforzate.
  • Atti con forza di legge. Il decreto legge La decretazione d'urgenza e il problema della decretazione Il decreto legislativo. Il referendum abrogativo
  • Testi di riferimento:
  • Le fonti dell'Unione Europea e i rapporti tra l'ordinamento europeo e l'ordinamento nazionale Le fonti secondarie: i regolamenti dell'esecutivo
  • Il corpo elettorale e i sistemi elettorali.
  • Il Parlamento: composizione e funzioni. Organizzazione interna delle Camere, immunità parlamentari, Parlamento in seduta comune
  • Il Governo. Gli organi, il procedimento di formazione del Governo. Il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo e le attribuzioni governative.
  • Il Presidente della Repubblica e il ruolo di garante nella forma di governo. La controfirma ministeriale. Gli atti del Presidente della repubblica e la sua responsabilità.
  • La Pubblica amministrazione. Gli organi ausiliari.
  • Corte Costituzionale: sindacato accentrato e sindacato diffuso; origine, composizione, organizzazione, funzionamento e guarantige della Corte italiana. Corte Costituzionale: i giudizi di legittimità costituzionale delle leggi. Le decisioni della Corte Costituzionale. Corte Costituzionale: i conflitti di attribuzione, i giudizi sui reati presidenziali, i giudizi sull'ammissibilità del referendum abrogativo.
  • Le basi della Costituzione e i principi fondamentali: il principio di eguaglianza, i diritti fondamentali, le garanzie dei diritti. I diritti di libertà dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana. I diritti di libertà. Le libertà individuali: artt. 13, 14, 15, 16, 19, 21 Cost. Le libertà collettive: artt. 17, 18. I diritti sociali, i nuovi diritti .
  • Regioni ed enti locali: le attribuzioni e l'organizzazione.
  • La giurisdizione ordinaria e

il Consiglio Superiore della magistrature. La

giurisdizione

amministrativa.

  • ESONERO FINALE PER GLI GLI STUDENTI FREQUENTANTI

Modalità d'esame

La verifica di profitto consiste in una prova orale della durata di circa mezz'ora nel corso della quale verranno rivolte agli studenti domande relative alle diverse parti del programma.

Per i soli studenti frequentanti è possibile (ma non obbligatorio) sostenere una prova intermedia (esonero) che si svolgerà nel corso delle lezioni nelle date che verranno rese note da parte del docente durante le lezioni. La prova, della durata di circa due ore, consiste in quattro o cinque domande a risposta aperta su specifiche parti del programma indicate preventivamente dal docente.

Testi di riferimento

Per la preparazione dell’esame lo studente è tenuto allo studio di:

Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.

E’ necessaria la consultazione della Costituzione e delle leggi fondamentali di diritto pubblico.

A tal fine si consiglia il volume edito da Giuffrè “Leggi Fondamentali del Diritto Pubblico e Costituzionale” ultima edizione

Codice insegnamento 10631404

ISTITUZIONI E SOCIETA' NELLA STORIA DEL PENSIERO POLITICO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-03/A · 0 file

Obiettivo generale del corso è contribuire all'acquisizione delle previste conoscenze di base in ambito storico-politico, attraverso la ricostruzione delle principali linee di sviluppo del pensiero politico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è contribuire all'acquisizione delle previste conoscenze di base in ambito storico-politico, attraverso la ricostruzione delle principali linee di sviluppo del pensiero politico occidentale, dalla prima modernità fino al fino al XIX secolo con alcuni richiami alla contemporaneità. Le lezioni approfondiranno i temi classici dello Stato, della sovranità, del potere e della sua legittimità, in una prospettiva interdisciplinare che valorizzi le intersezioni con gli insegnamenti di taglio storico e politologico. Nelle sue specifiche modalità di svolgimento, il corso intende stimolare la capacità di utilizzare tali conoscenze per un approccio più meditato e riflessivo alle complesse dinamiche politico-istituzionali dell'epoca contemporanea. Il corso intende inoltre migliorare le abilità comunicative e l'autonoma capacità di giudizio degli studenti, attraverso momenti di discussione collettiva sugli autori e i temi affrontati nel corso delle lezioni.

Programma

Forme dell'ordine e istituzioni del potere nel pensiero politico moderno:

  • La repubblica prima dello Stato: Machiavelli e la Ragion di Stato;
  • Potere comune e corpo politico: la sovranità in Hobbes;
  • Governo e proprietà: John Locke;
  • Democrazia e moltitudine in Spinoza;
  • L'illuminismo scozzese e l'invenzione della società;
  • Sovranità, governo e democrazia in Rousseau e nel Settecento francese;
  • Lo Stato nel solco delle rivoluzioni atlantiche;
  • Costituzione, governo e società in Bentham;
  • Dall'organizzazione all'amministrazione: Saint-Simon, Tocqueville, Von Stein;
  • Stato, economia e libertà in J.S. Mill;
  • Potere sociale, critica dell'economia politica e dello Stato in Marx.

Il corso si propone di fare acquisire allo studente la conoscenza di base dei principali nuclei tematici del pensiero politico occidentale, muovendo dalla prima modernità fino alla seconda metà dell'Ottocento. In particolare si insisterà nel ripercorrere il modo in cui lungo la modernità sono state pensate sia il problema dell'ordine politico sia le sue specifiche architetture istituzionali ricostruendo le traiettorie semantiche dei principali concetti del pensiero politico moderno: repubblica, corpo politico, società civile, sovranità, organizzazione, amministrazione, Stato, costituzione.

  • introduzione alla storia del pensiero politico (30-09-2025)
  • Testi di riferimento: S. Wolin, Politica e visione
  • Lo Stato (2-10-2025)
  • Testi di riferimento: P.P. Portinaro, Lo Stato
  • Machiavelli (3-10-2025)
  • Testi di riferimento: N. Machiavelli, Il Principe
  • Machiavelli (7-10-2025)
  • Testi di riferimento: N. Machiavelli, I Discorsi sulla prima deca di Tito Livio
  • La Ragion di Stato (9-10-2025)
  • Testi di riferimento: G. Boter, La Ragion di Stato
  • Bodin (10-10-2025)
  • Testi di riferimento: J. Bodin, I sei libri dello Stato
  • Hobbes (14-10-2025)
  • Testi di riferimento: T. Hobbes, De Cive
  • Hobbes (16-10-2025)
  • Testi di riferimento: T. Hobbes, Il Leviatano
  • Spinoza (17-10-2025)
  • Testi di riferimento: B. SPinoza, Trattato politico
  • Locke (21-10-2025)
  • Testi di riferimento: J. Locke, Il secondo trattato sul governo
  • Locke (23-10-2025)
  • Testi di riferimento: J. Locke, Il secondo trattato sul governo
  • Montesquieu (24-10-2025)
  • Testi di riferimento: Montesquieu, Lo spirito delle leggi
  • Hume (28-10-2025)
  • Testi di riferimento: D. Hume, Saggi politici
  • Smith (30-10-2025)
  • Testi di riferimento: A. Zanini, Adam Smith
  • Rousseau (31-10-2025)
  • Testi di riferimento: J.J. Rousseau, Il contratto sociale
  • Rousseau (4-11-2025)
  • Testi di riferimento: J.J. Rousseau, Il contratto sociale
  • Rivoluzioni atlantiche (6-11-2025)
  • Testi di riferimento: M. Ricciardi, Rivoluzione
  • Burke (7-11-2025)
  • Testi di riferimento: E. Burke, Considerazioni sulla rivoluzione di Francia
  • Bentham (11-11-2025)
  • Testi di riferimento: J. Bentham, Frammento sul governo
  • Saint-Simon (13-11-2025)
  • Testi di riferimento: H. Saint-Simon, L'industria
  • Kant (14-11-2025)
  • Testi di riferimento: I. Kant, Scritti di politica e diritto
  • Kant (18-11-2025)
  • Testi di riferimento: I. Kant, Per la pace perpetua
  • Constant (20-11-2025)
  • Testi di riferimento: B. Constant, La libertà degli antichi paragonata a quella dei moderni
  • Hegel (21-11-2025)
  • Testi di riferimento: Hegel, Fenomenologia dello spirito
  • Hegel (25-11-2025)
  • Testi di riferimento: Hegel, Lineamenti di diritto statuale
  • Marx (27-11-2025)
  • Testi di riferimento: K. Marx, La questione ebraica
  • Marx (28-11-2025)
  • Testi di riferimento: K. Marx, Il capitale
  • von Stein (2-12-2025)
  • Testi di riferimento: L. von Stein, Storia e società
  • Tocqueville (4-12-2025)
  • Testi di riferimento: A. de Tocqueville, La democrazia in America
  • Tocqueville (5-12-2025)
  • Testi di riferimento: A. de Tocqueville, L'Antico regime e la Rivoluzione
  • Mill (9-12-2025)
  • Testi di riferimento: J.S. Mill, Considerazioni sul governo rappresentativo
  • Mill (11-12-2025)
  • Testi di riferimento: J.S. Mill, Saggio sulla libertà

Modalità d'esame

La prova si svolgerà alla fine del corso in forma orale, avrà una durata di circa 20 minuti, e sarà articolata sulla base di almeno tre domande. Per superare l'esame lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito una adeguata conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e di esseere in grado di esporli in modo logico e coerente. In ogni caso, la prova riguarderà esclusivamente i testi e le letture indicate nel presente programma.

Testi di riferimento

1) C. Galli (a cura di), Il pensiero politico moderno, Il Mulino, Bologna, 2017 (eccetto cap. XII)

2) una coppia di materiali a scelta tra le seguenti proposte (ove non specificato, va bene qualsiasi edizione dell’opera in questione, purché integrale):

(-)

N. Machiavelli, Il Principe (vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

L. Althusser, Machiavelli e noi, Manifestolibri, Roma, 1995

(-)

T. Hobbes, Il Leviatano (parti I e II. vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

M. Piccinini, Potere comune e rappresentanza in Thomas Hobbes, in Il potere. Per la storia della filosofia politica moderna, a cura di G. Duso, Carocci, Roma 1999, pp. 123-141.

(-)

J. Locke, Secondo trattato sul governo (vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

C.B. Macpherson, Libertà e proprietà alle origini del pensiero borghese. La teoria dell’individualismo possessivo da Hobbes a Locke, Isedi, Milano 1962 (da pag. 225 a pag. 296)

(-)

J.-J. Rousseau, Il Contratto sociale (vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

A. Marchili, Rousseau e la fondazione della volontà generale: popolo, nazione, opinione pubblica, in Il governo del popolo. 1. Dall’antico regime alla Rivoluzione, a cura di G. Ruocco e L. Scuccimarra, Viella, Roma 2011, pp. 133-160.

(-)

J. Bentham, Il catechismo del popolo, a cura di L. Formigari, Editori Riuniti, Roma 1982. +

P. Rudan, Governare la felicità. Riflessioni sulla rinuncia al contratto originario nel pensiero politico di Jeremy Bentham, in Storia dei concetti. Storia del pensiero politico. Saggi di ricerca, a cura di S. Chignola e G. Duso, Editoriale Scientifica, Napoli 2006, pp. 63-117.

(-)

I. Kant, Scritti di storia, politica e diritto, a cura di F. Gonnelli, Laterza, Roma-Bari 2019 +

G. Solari, La formazione storica e filosofica dello stato moderno, Guida editori, Napoli, 1990 (da pag. 75 a pag. 129)

(-)

A. de Tocqueville, L’antico regime e la Rivoluzione (vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

M.L. Lanzillo, Introduzione, in A. de Tocqueville, Antologia degli scritti politici, a cura di M.L. Lanzillo, Carocci, Roma 2004, pp. 11-42.

(-)

K. Marx, Salario, prezzo e profitto (vanno bene tutte le edizioni purché integrali) +

S. Mezzadra, M. Ricciardi, Introduzione, in K. Marx, Antologia degli scritti politici, a cura di S. Mezzadra e M. Ricciardi, Carocci, Roma 2002, pp. 11-43.

(-)

J.S. Mill, Considerazioni sul governo rappresentativo, a cura di M. Prospero, Editori Riuniti, Roma 2019. +

L. Cobbe, Il carattere di un popolo. John Stuart Mill e le semantiche del collettivo, in Il governo del popolo. 2. Dalla Restaurazione alla guerra franco-prussiana, a cura di G. Ruocco e L. Scuccimarra, Viella, Roma 2012, pp. 101-129.

Codice insegnamento 10629212

SOCIOLOGIA DELL'ORGANIZZAZIONE E DELL'AMMINISTRAZIONE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Il corso intende offrire una panoramica sui principali paradigmi e metodi della Sociologia dell’Organizzazione e dell’Amministrazione, al fine di stimolare la riflessione critica sui meccanismi di funzionamento e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una panoramica sui principali paradigmi e metodi della Sociologia dell’Organizzazione e dell’Amministrazione, al fine di stimolare la riflessione critica sui meccanismi di funzionamento e i processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni contemporanee con riferimenti alle trasformazioni e alle crisi della modernità. Tra gli obiettivi specifici della disciplina figurano:

  • La conoscenza e la comprensione delle configurazioni strutturali nelle organizzazioni e nelle Pubbliche Amministrazioni contemporanee; l'evoluzione del partito politico; l'evoluzione della “questione burocratica”. - La capacità di acquisire competenze volte a interpretare, programmare e gestire i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni e delle amministrazioni, analizzandone gli aspetti strutturali, individuali, culturali e funzionali, nella loro reciproca interconnessione. - La capacità di affrontare le tematiche acquisite e contestualizzarle in riferimento alla propria esperienza personale ed eventualmente professionale. - La capacità di proseguire il proprio percorso di analisi in modo autonomo attraverso metodi di lavoro sistematici che possano sviluppare creatività e curiosità intellettuale.

Programma

Il corso si articola in diversi ambiti conoscitivi e punta a sviluppare i seguenti campi:

  • la conoscenza dei processi decisionali nelle organizzazioni, il mutamento e l'evoluzione della “questione burocratica” attraverso i contributi teorici e metodologici di autori classici e contemporanei, la conoscenza dei processi di cambiamento in atto nelle amministrazioni pubbliche e nelle organizzazioni contemporanee con riferimenti alla transizione verso la sostenibilità, alle trasformazioni tecnologiche e alle crisi della modernità.
  • la capacità di applicare conoscenza attraverso l'acquisizione di competenze utili ad interpretare, programmare e gestire i meccanismi di funzionamento delle organizzazioni e delle amministrazioni, le funzioni della leadership, analizzandone gli aspetti strutturali, culturali e funzionali, nella loro reciproca interconnessione.
  • la capacità di formare un pensiero critico e di comunicare quanto si è appreso con particolare riferimento alla possibilità di contestualizzare la propria esperienza personale ed eventualmente professionale.

Tutto questo verrà sviluppato attraverso la conoscenza dei principali autori e delle teorie sulla Sociologia dell'organizzazione:

  • Alvin Gouldner. La pluralità dei modelli burocratici
  • Chester Barnard
  • Il Taylorismo
  • Le teorie della crescita della personalità
  • Nascita e fortuna delle Relazioni Umane
  • Nel post-fordismo. Specializzazione flessibile, produzione snella e fabbrica modulare
  • Philip Selznick. Logiche organizzative e leadership
  • Tecnologia e pluralità delle forme industriali

Modalità d'esame

La valutazione della prova orale sarà effettuata in presenza e saranno valutate le competenze acquisite attraverso domande sul programma.

Testi di riferimento

1. G. Bonazzi, "Storia del pensiero organizzativo", FrancoAngeli, 2008

(Parte I: La questione industriale, capp. 1-7 + Parte II: La questione burocratica, capp. 8-12)

2. P. de Nardis, "Il crepuscolo del funzionalismo. Appunti di teoria sociale", Bordeaux Edizioni, Roma, 2019

solo capitoli elencati qui:

CAPITOLO 1. Sociologia e “sociologie”

CAPITOLO 2. L’oggetto della sociologia

CAPITOLO 3. La lente socio-istituzionale

  • 1. Il positivismo
  • 2. Il marxismo
  • 3. La razionalità dell’azione sociale
  • 4. Il formalismo
  • 5. Il funzionalismo
  • 6. Il pluralismo giuridico

CAPITOLO 4. Sociologia e storia

CAPITOLO 5. Etica e sociologia

CAPITOLO 6. Fatti e valori

CAPITOLO 7. Le categorie sociologiche di fronte alle nuove frontiere dell’indagine scientifica e alla sfida del presente

CAPITOLO 8. Macro e microsociologia 95

  • 1. Micro e macro come prospettive analitiche
  • 2. Dalla distinzione tra micro e macro all’opposizione tra azione e struttura

3. R. Sennett, "L'uomo flessibile. Le conseguenze del nuovo capitalismo

sulla vita personale", Feltrinelli, 2001

Codice insegnamento 10628260

STATISTICA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

Obiettivo del corso: Fornire una solida base teorica e gli strumenti fondamentali per l’analisi statistica. In particolare: Conoscenza e comprensione: Lo studente che supererà con successo l’esame acquisirà familiarità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso: Fornire una solida base teorica e gli strumenti fondamentali per l’analisi statistica. In particolare:
Conoscenza e comprensione: Lo studente che supererà con successo l’esame acquisirà familiarità con i principali strumenti della statistica, in particolare le tecniche di statistica descrittiva. Tra gli argomenti trattati: concetti introduttivi; distribuzioni statistiche e loro rappresentazioni grafiche; misure di tendenza centrale, dispersione e altre caratteristiche delle distribuzioni; numeri indici; analisi bivariata con attenzione a dipendenza, regressione e correlazione; fondamenti di probabilità.
Capacità di applicare conoscenze e competenze: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di selezionare e applicare gli strumenti statistici più appropriati per analizzare fenomeni rilevanti nell’ambito delle scienze politiche, attraverso l’uso di tabelle, grafici, indicatori sintetici e modelli di regressione.
Autonomia di giudizio:Lo studente svilupperà la capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi statistiche, grazie all’esperienza maturata con esempi applicativi discussi in aula sotto la guida del docente.
Capacità comunicative:Lo studente sarà in grado di esporre con precisione e linguaggio scientifico i metodi statistici appresi e i risultati ottenuti, attraverso esercitazioni pratiche e l’elaborazione di materiali di supporto, quali tracce di esercizi svolti.
Apprendimento autonomo: Lo studente sarà in grado di proseguire autonomamente lo studio della statistica, approfondendo argomenti avanzati mediante l’utilizzo di testi e risorse bibliografiche suggerite.

Programma

Parte I. Analisi univariata dei dati statistici

1 Nozioni introduttive

2 Distribuzioni di frequenze

3 Rappresentazioni grafiche

4 Medie

5 Variabilità

6 Forme della distribuzione

Parte II. Analisi bivariata:

7 Analisi delle distribuzioni doppie: dipendenza

8 Analisi delle distribuzioni doppie: regressione

9 Analisi delle distribuzioni doppie: correlazione

Parte III. Statistica inferenziale

10 Probabilità

11 Variabili casuali

12 Alcune particolari distribuzioni di probabilità

13 Legge dei grandi numeri e teorema del limite centrale

14 Campioni casuali distribuzioni campionarie

15. Stima puntuale

  • Argomento

1: Nozioni introduttive

  • Testi di riferimento: Capitolo 1, "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso,

P., Minozzo, M.

  • Argomento 2: Distribuzioni

di frequenze

  • Testi di riferimento: Capitolo 2 (2.1-2.2), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 3: Rappresentazioni grafiche
  • Testi di riferimento: Capitolo 3 (3.1-3.2, no 3.2.3), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 4: Medie
  • Testi di riferimento: Capitolo 4 (4.1-4.13), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 5:Variabilità
  • Testi di riferimento: Capitolo 5 (5.1-5.7), "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 6:Forme della distribuzione
  • Testi di riferimento: Capitolo 6. "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 7:Analisi

delle distribuzioni doppie: dipendenza

  • Testi di riferimento: Capitolo 9 (9.1-9.2) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M.
  • Argomento 8: Analisi delle distribuzioni

doppie: regressione

  • Testi di riferimento: Capitolo 10 "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 9: Analisi delle distribuzioni doppie: correlazione
  • Testi di riferimento: Capitolo 11(11.1-11.2, no 11.2.1) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 10:Probabiliità
  • Testi di riferimento: Capitolo 12(12.1-12.6) "Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 11:Variabili

casuali

  • Testi di riferimento: Capitolo 13 (13.1-13.4)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 12:Alcune

particolari distribuzioni di probabilità

  • Testi di riferimento: Capitolo 14 (14.1-14.8)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 13: Legge

dei grandi numeri e teorema del limite centrale

  • Testi di riferimento: Capitolo 16 (16.1-16.3)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 14: Campioni casuali e distribuzioni campionarie
  • Testi di riferimento: Capitolo 17"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M
  • Argomento 15:Stima

puntuale

  • Testi di riferimento: Capitolo 18(18.1-18.2,18.4)"Statistica. Principi e metodi", Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M

Modalità d'esame

La valutazione viene effettuata mediante una prova finale scritta. La prova consiste di 5 domande nella forma di esercizi numerici con eventuale interpretazione dei risultati. E' richiesto che lo studente riporti lo svolgimento e i calcoli necessari ad ottenere il risultato indicato, oltre all'eventuale interpretazione dei risultati se richiesto. Per lo svolgimento della prova gli studenti avranno a disposizione 90 minuti e potranno avvalersi di una calcolatrice.

Testi di riferimento

Cicchitelli, G., D'Urso, P., Minozzo, M. - Statistica. Principi e metodi. Quarta edizione (2022), Pearson.

Codice insegnamento 10627654

DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO ED EUROPEO 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Lo studente acquisirà strumenti e metodologie atte ad analizzare l'evoluzione delle forme di Stato, dei regimi, e delle forme di governo nei principali ordinamenti di democrazia pluralista nella prospettiva della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà strumenti e metodologie atte ad analizzare l'evoluzione delle forme di Stato, dei regimi, e delle forme di governo nei principali ordinamenti di democrazia pluralista nella prospettiva della comparazione giuridica sincronica e diacronica.

Codice insegnamento 10627357

DIRITTO E ISTITUZIONI DELL'UNIONE EUROPEA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-10/A · 0 file

L’obiettivo formativo del corso è quello di spiegare la natura e il funzionamento dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea, in modo che gli studenti possano anche comprendere le ricadute e gli effetti del diritto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso è quello di spiegare la natura e il funzionamento dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea, in modo che gli studenti possano anche comprendere le ricadute e gli effetti del diritto dell'Unione europea nell’ordinamento nazionale. Con la partecipazione al corso gli studenti svilupperanno, altresì, la capacità di formulare giudizi autonomi, con un corretto uso del linguaggio giuridico, nonché capacità comunicative sui temi legati al diritto dell’Unione europea, utilizzando un’appropriata tecnica espressiva. Infine, il corso fornirà gli strumenti necessari per proseguire con lo studio del diritto dell'Unione europea in maniera autonoma, ad esempio nella preparazione dei concorsi nella pubblica amministrazione, oltre che in quelli presso le istituzioni dell'Unione europea.

Programma

L'insegnamento non prevede una rigida ripartizione in moduli o unità didattiche. Tuttavia, il programma del corso può essere suddiviso in 4 principali nuclei tematici: 1) l'ordinamento giuridico dell'Unione europea (circa 4 CFU); 2) la tutela dei diritti, circa 3 CFU); 3) obiettivi e competenze dell'Unione (circa 1 CFU) ; 4) la partecipazione dell'Italia al processo di integrazione (circa 1 CFU).

La prima parte comprende lo studio delle origini e gli sviluppi del processo di integrazione europea; dell’ordinamento giuridico dell’Unione; del quadro istituzionale; delle fonti; del processo decisionale.

Nella seconda parte, invece, le tematiche affrontate riguarderanno gli aspetti generali sulla tutela dei diritti nell'Unione europea; l'organizzazione e il funzionamento della Corte di giustizia dell'Unione europea; il giudizio sul comportamento degli Stati membri; il giudizio sul comportamento delle istituzioni; la competenza pregiudiziale; le competenze minori; la tutela giudiziaria in ambito nazionale.

La terza parte, sugli obiettivi e le competenza, si esamineranno i valori e gli obiettivi dell'Unione; la cittadinanza europea; il sistema di attribuzione delle competenze.

Infine, nell'ultima parte, verranno presi in esame: gli aspetti generale del rapporto fra gli ordinamenti dell'Unione e italiano; il diritto dell’Unione europea e l’ordinamento giuridico italiano.

  • La prima parte del corso, per un totale di 20 ore, sarà dedicata ad introdurre gli elementi di base dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea. Si partirà dalle origini e del processo di integrazione, esaminando le ragioni che hanno portato al suo avvio e le principali tappe che hanno segnato l'evoluzione dal modello originario di integrazione all'attuale Unione europea. Successivamente, quindi, saranno illustrati gli elementi essenziali dell'ordinamento dell'Unione, come la natura giuridica dell'UE, i valori fondanti, l'adesione, il recesso, l'integrazione differenziata.
  • Testi di riferimento: Libri di testo. Ai frequentanti può essere fornito in aula del materiale di approfondimento, su questioni di attualità scelti di volta in volta.
  • La seconda parte del corso, per un totale di 25 ore circa, sarà dedicata alle istituzioni, alle fonti e al processo decisionale dell'Unione.
  • Testi di riferimento: Libri di testo. Ai frequentanti può essere fornito in aula del materiale di approfondimento, su questioni di attualità scelti di volta in volta.
  • La terza parte del corso, per un totale di circa 15 ore, sarà incentrata sul ruolo del cittadino nell'Unione europea. Sarà approfondita la tematica della cittadinanza dell'Unione europea e dei diritti ad essa collegati.
  • Testi di riferimento: Libri di testo. Ai frequentanti può essere fornito in aula del materiale di approfondimento, su questioni di attualità scelti di volta in volta.
  • L'ultima parte del corso, per un totale di 12 ore circa, sarà dedicata alla tutela dei diritti nell'Unione, con particolare riferimento al ruolo della Corte di giustizia, nonché ai rapporti tra ordinamento interno e dell'Unione europea.
  • Testi di riferimento: Libri di testo. Ai frequentanti può essere fornito in aula del materiale di approfondimento, su questioni di attualità scelti di volta in volta.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale sulle diverse parti del programma. Di regola, tre domande, per ciascuna delle quali gli studenti hanno a disposizione dieci minuti circa.

Per gli studenti frequentati sono previste delle prove intermedie su una parte del programma.

Testi di riferimento

R. Adam, A. Tizzano, Manuale di Diritto dell'Unione europea, Giappichelli, 2024, Parti Prima, Seconda, Terza e Sesta.

Codice insegnamento 10628602

Diritto amministrativo 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso mira a fornire conoscenze approfondite relative all'amministrazione pubblica italiana, intendendo con questa sia la conoscenza della plurale articolazione delle amministrazioni, sia il complesso delle regole che…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire conoscenze approfondite relative all'amministrazione pubblica italiana, intendendo con questa sia la conoscenza della plurale articolazione delle amministrazioni, sia il complesso delle regole che governano il rapporto tra amministrazioni e privati. Lo studio è finalizzato a far comprendere la funzione strumentale delle regole, dell'amministrazione e dell'organizzazione dei pubblici poteri all'esercizio dei diritti dei cittadini, sia come singoli sia come associati.

Programma

Parte I: il diritto amministrativo e le sue fonti

1. Il diritto amministrativo. Caratteri generali.

2. La funzione di regolazione e le fonti del diritto

Parte II: profili funzionali

3. Il rapporto giuridico amministrativo

4. Il provvedimento

5. Il procedimento

6. I controlli

7. La responsabilità

Parte III: profili organizzativi

8. L’organizzazione

9. I servizi pubblici

10. Il personale

11. I beni

12. I contratti

13. La finanza

Parte IV: approfondimenti:

14. La riforma dei contratti pubblici tra ragioni di efficienza e di contrasto alla corruzione. Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

  • DIRITTO AMMINISTRATIVO
  • Testi di riferimento: M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, Il Mulino, V ed., 2022.
  • Contratti pubblici
  • Testi di riferimento: G.

Fidone – dispense di diritto dei

contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del corso. Al fine della valutazione, si terrà conto della frequenza e della partecipazione attiva in aula. Potrà essere prevista una prova intermedia per gli studenti frequentanti, secondo quanto sarà concordato a lezione.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

1) M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, il Mulino, VI ed., 2024, tutti i capitoli ad eccezione del Cap. XIV dedicato al diritto processuale amministrativo.

2) G. Fidone – dispense di diritto dei contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).

3) Legge 7 agosto 1990, 241 sul procedimento amministrativo (versione aggiornata da scaricare su www.normattiva.it ).

4) Per gli studenti frequentanti saranno disponibili sul profilo del docente altri eventuali materiali discussi a lezione.

Codice insegnamento 10626866

ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, il corso si propone di fornire una conoscenza di base sulle caratteristiche e sulle modalità di funzionamento delle aziende, con particolare riferimento ai temi della strategia, della governance, della gestione, della rilevazione e della rappresentazione e valutazione dei risultati aziendali.

Codice insegnamento 10629060

LINGUA E COMUNICAZIONE FRANCESE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Secondo i Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno - dimostrare la conoscenza e la capacità di comprendere il francese a livello post-secondario, compresa la sua storia, il suo sviluppo e le sue…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Secondo i Descrittori di Dublino, al termine del corso gli studenti dovranno - dimostrare la conoscenza e la capacità di comprendere il francese a livello post-secondario, compresa la sua storia, il suo sviluppo e le sue variazioni nelle aree in cui viene utilizzato, con il supporto di libri di testo avanzati; - essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni; - saper raccogliere e interpretare dati utili per formulare giudizi indipendenti, compresa la riflessione su questioni sociali, scientifiche o etiche correlate; - riuscire a comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a specialisti e non specialisti - sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Programma

Il corso monografico (tenuto in lingua francese) sarà diviso in due parti e tratterà il seguente tema: Lingua francese, politiche linguistiche e società

Parte A. Storia e sviluppo del francese

  • Storia del francese
  • Lo sviluppo del francese in Francia e altrove
  • La Francofonia istituzionale

Parte B. Il francese e le sue variazioni

  • Il francese contemporaneo nelle sue varianti in Francia
  • Varianti di francese e società
  • Il francese in contatto con altre lingue

Parte C. Il discorso politico e istituzionale in Francia

Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso lezioni, ascolto e comprensione di video originali, attività individuali di analisi di testi specialistici e presentazioni individuali sui temi del corso.

I testi saranno studiati utilizzando strumenti di analisi del discorso come la situazione enunciativa, le strategie enunciative e argomentative, la performatività, le modalità, l'ethos, ecc.

Il lettorato tratterà i seguenti temi grammaticali:

Pronunciación y ortografía. Artículos. Adjetivos. Pronombres. Complemento directo e indirecto. Comparativos y superlativos. Tempi verbali e perífrasis verbales. Preposiciones y marcadores del discurso. La frase semplice e complessa. Conectores y organizadores de la argumentación.

Inoltre, il corso insegna le tecniche di traduzione e mira a sviluppare il vocabolario nei campi della politica e della società.

Modalità d'esame

Il corso si conclude con un unico esame costituito da:

a) una prova scritta (propedeutica alla prova orale) di produzione linguistica composta da una traduzione (dall'italiano al francese), dalla redazione di uno degli articoli studiati nei corsi del lettorato (per i frequentanti) oppure da una "sintesi" (per gli studenti non frequentanti);

b) una prova orale in lingua francese (durata circa 20 minuti).

Questa parte riguardante il corso monografico consisterà nella preparazione di quatro argomenti/testi (6 cfu) o sei argomenti/testi (9 cfu) scelti dal candidato in ognuna delle due parti del Corso e nella loro esposizione-commento in lingua francese. L'insegnante può porre un'ulteriore domanda.

Durante il corso monografico, la valutazione in itinere mira ad aiutare gli studenti frequentanti ad esercitarsi nella spiegazione del testo e del suo contesto.

Possono essere accettati come equivalenti alla valutazione della lingua francese scritta le certificazioni DELF (B1, B2) e il DALF (C1, C2). Gli studenti che possono fornirci questi diplomi risalenti a meno di 2 anni fa il giorno dell'esame saranno esentati dalla prova scritta. Il voto della prova orale sarà quindi il loro voto finale.

Testi di riferimento

Per il corso monografico:

1) Bibliografia di riferimento (frequentanti):

  • Raus, Rachele. (2021). FESP: le français pour les étudiants de Sciences politiques, Napoli, Simone.

Bibliografia di riferimento (non frequentanti):

  • Raus, Rachele. (2021). FESP: le français pour les étudiants de Sciences politiques, Napoli, Simone.
  • Detey S., Laks B., Lyche C., Durant J. (2011), Les variétés du français parlé dans l'espace francophone, Parigi, Editions Ophrys.
  • Reutner, U., (éd.), Manuel des francophonies, Berlin/Boston, De Gruyter.
  • Rey A., Duval, F. Siouffi, G. (2013), Mille ans de langue française. Histoire d’une passion, Perrin, Parigi, pp. 261-384.

2) Testi d'esame, che devono essere studiati e sui quali verranno poste le domande (frequentanti e non frequentanti):

Parte A. Aspetti della storia del francese

1. Ségolène Royal, discours du 11/02/2007, Ex 2 de Raus 2021, texte A.

2. Texte Sarkozy, Nos ancêtres les Gaulois

3. Textes Zemmour 2014 et Pape François à Marseille septembre 2023

4. Textes Sénat 1997 et Assemblée nationale 2018, projets de lois sur l’immigration, Ex 3 de Raus 2021, textes A et D

5. Concile de Tours 813 et Serments de Strasbourg 842

6. Texte Henri Estienne (1578)

7. L’ordonnance de Villers-Cotterêts 1539, articles 110-111

8. Texte François Charpentier 1676

9. 3 Textes cités par Hazaël-Massieux, 2005 « Théories de la genèse ou histoire des créoles »

10. Déclaration des droits de l’homme 1789

11. Loi 1882 de Jules Ferry

12. Premiers textes juridiques sur le français en Afrique occidentale française 1897 à 1924

Parte B. Il francese contemporaneo in contesti socio-politici in evoluzione

13. La loi Toubon de 1994-2023

14. Préface de Lionnel Jospin à Femme, j’écris ton nom… Guide d’aide à la féminisation des noms de métiers, titres, grades et fonctions, 1999

15. Texte « Il a un accent, et alors ? », Blog de Matthieu Avanzi

16. Interview d’Emmanuel Macron au 20h de TF1 et de France 2, le 24 septembre 2023

17. Avant-propos de Jean-Jacques Aillagon, ministre de la Culture et de la Communication au Rapport au Parlement sur l’emploi de la langue française, DGLFLF (2003), (Raus 2021, ex 10)

18. Préambule à la Politique de l’emprunt linguistique, adoptée par l’Office québécois de la langue française à sa séance du 31 janvier 20

19. Texte Témoignage d’une francophone égyptienne de Salwa Aggag 2023

20. Kouamé Jean-Martial, Le défi de la variété, La langue française dans le monde, OIF 2019

21. Interview de Paul Kagame, 2015.

22. Discours de Andry Rajoelina aux Nations Unies le 22 septembre 2021, New York.

23. Déclaration de M. Emmanuel Macron, Président de la République, sur les relations entre la France et le Vietnam, à Paris le 27 mars 2018

24. 2 textes sur l’Assemblée de Martinique du 25 mai 2023

Parte C. Il discorso politico e istituzionale in Francia

Raus, Rachele. (2021). FESP: le français pour les étudiants de Sciences politiques, Napoli, Simone : esercizi 9, 12, 13, 14, 18.

Per il lettorato:

  • Le Bougnec, Jean-Thierry & Marie-José Lopes, 2020. INSPIRE 2, Hachette FLE.

Codice insegnamento 10626012

LINGUA E COMUNICAZIONE INGLESE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso, erogato a livello B2, è mirato al consolidamento e lo sviluppo delle principali abilità legate all’apprendimento dell’inglese come L2: ascolto, lettura, produzione scritta ed orale. La parte monografica del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, erogato a livello B2, è mirato al consolidamento e lo sviluppo delle principali abilità legate all’apprendimento dell’inglese come L2: ascolto, lettura, produzione scritta ed orale. La parte monografica del corso è erogata dal titolare e si focalizza sull'uso della lingua nei contesti specifici della politica e delle relazioni internazionali. Durante il corso si analizzeranno pertanto dal punto di vista linguistico e pragmatico-discorsivo esempi specifici attinenti l'uso della lingua inglese in ambiti politici, istituzionali, diplomatici, e di comunicazione di massa. Il corso monografico è affiancato da una serie di attività linguistiche erogate dai lettori CEL che si soffermerà sul consolidamento di sintassi, fonetica, e pragmatica dell'inglese

Programma

1) Grammatica e sintassi:

  • sostantivi: collocations, composti e noun phrases
  • pronomi: possessivi, riflessivi, relativi, interrogativi
  • verbi: tempi e modi verbali (presenti, passati, futuri sia semplici che progressivi),modali e semi-modali, passivi
  • frasi interrogative e negative di tutti i tempi e i modi verbali analizzati
  • reported speech
  • phrasal verbs e congiunzioni

2)Listening comprehension: agli studenti verrà fornito un metodo per una migliore comprensione (attraverso sia gist che detailed tasks)

Lo studente trova sulla bacheca docente (Giglioni) un ppt con l'intera "Course Introduction".

Per le esercitazioni si consiglia di visitare la pagina personale esercitatori (Christopher King e Annabel Potter)

  • Course Intro e Placement Test
  • Coursebook: unit da 1 a 12 e 19/20

Modalità d'esame

La prova di esame si divide in due componenti: una prova scritta (listening, gap filling e cloze test della durata di circa 60 minuti in totale) e una prova orale (discussione di letture selezionate).

La prova di listening prevede domande chiuse e semi-chiuse basate sui contenuti audio del course book e del workbook. La parte relativa al vocabolario e alla grammatica è costituita da un esercizio di gap filling della durata di 10 minuti e da un cloze test della durata di 30 minuti. Tutte le componenti dell’esame contribuiscono alla valutazione del risultato di apprendimento (voto finale).

Testi di riferimento

Per monografico:

M. Powel, In Company 3.0. Intermediate, MacMillan. (con extension online inclusa).

Per 6 CFU unit da 1 a 12 e 19, 20.

Per 9 CFU: Management scenario (a,b,c,d) e Interviews (sono incluse nel coursebook)

Per le esercitazioni:

i testi adottati variano in base al livello delle esercitazioni (intermedio o pre-intermedio). Per favore consultare la pagina web del collaboratore linguistico (Christopher King, Annabel Potter)

Codice insegnamento 10627838

LINGUA E COMUNICAZIONE SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti conoscenze avanzate della lingua e della linguistica spagnola e gli strumenti teorici ed empirici per approfondire, anche autonomamente, lo studio e l'analisi di testi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti conoscenze avanzate della lingua e della linguistica spagnola e gli strumenti teorici ed empirici per approfondire, anche autonomamente, lo studio e l'analisi di testi e discorsi di ambiti di specialità.
Obiettivi specifici: Il corso monografico, tenuto dalla docente titolare, intende stimolare la capacità di applicare le conoscenze linguistiche all'analisi dei testi e contesti comunicativi di ambiti di specialità, con particolare attenzione all'ambito politico. Gli argomenti saranno introdotti attraverso una varietà di materiali, documenti scritti, orali e digitali nella LS al fine di incoraggiare la riflessione metalinguistica. Saranno favoriti lo scambio e la partecipazione attiva anche attraverso momenti di confronto con ospiti esterni.

Codice insegnamento 10629667

LINGUA E COMUNICAZIONE TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GERM-01/C · 0 file

"Il Tedesco fra Lingua, Cultura e Società" è il titolo del presente corso (9 CFU), i cui obiettivi hanno un duplice carattere: (i) L'obiettivo formativo del corso monografico è quello di promuovere la competenza e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

"Il Tedesco fra Lingua, Cultura e Società" è il titolo del presente corso (9 CFU), i cui obiettivi hanno un duplice carattere:
(i) L'obiettivo formativo del corso monografico è quello di promuovere la competenza e la sensibilità utili ad affrontare in modo adeguato l'incontro con la lingua e la cultura tedesca. Attraverso l'analisi semantica di parole culturalmente connotate o politicamente usate, si studieranno quei valori e quei codici che rappresentano potenziali fattori di malintesi tra italiani e tedeschi. Il lavoro sulla capacità di mediare aspetti culturali del mondo di lingua tedesca andrà di pari passo con l'ampliamento lessicale e grammaticale, ottenuto sviluppando le capacità di lettura, comprensione e interpretazione dei testi.

Codice insegnamento 10628045

STORIA CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza articolata e critica delle vicende del mondo contemporaneo, Intende favorire la comprensione delle radici della contemporaneità, la capacità di contestualizzazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti una conoscenza articolata e critica delle vicende del mondo contemporaneo, Intende favorire la comprensione delle radici della contemporaneità, la capacità di contestualizzazione degli eventi storici nel tempo e nello spazio. La conoscenza della metodologia, delle fonti, della periodizzazione e dei temi principali del dibattito storiografico contemporaneo deve consentire allo studente di pervenire ad una competenza sufficiente a maturare autonomia di giudizio. Lo studente dovrà acquisire la capacità di esposizione ragionata dei momenti e dei processi formativi della realtà contemporanea. Attraverso il corso, gli studenti debbono acquisire le conoscenze essenziali e gli strumenti sufficienti per lo sviluppo di una lettura critica delle vicende dell'età contemporanea.

Programma

Il corso è articolato in tre parti.

La prima parte sarà dedicata alla illustrazione degli aspetti basilari della ricerca storica (fonti, periodizzazione, metodologia) e all'esame dei processi storici che caratterizzano l'età contemporanea, a partire dai processi di nation-building, di nazionalizzazione, di industrializzazione e alla crescita di rapporti economico-culturali transnazionali su scala globale. Particolare attenzione verrà data al formarsi delle culture politiche (liberalismo, conservatorismo, reazionarismo, democrazia, socialismo, nazionalismo, avanguardismo intellettuale) e della società di massa.

La seconda parte illustrerà i principali temi e problemi della storia dell'Ottocento, a partire dai moti insurrezionali che diedero forma agli Stati liberali, ai processi di unificazione italiano e tedesco, all'imperialismo, all'emergere di potenze extraeuropee come gli Usa e il Giappone fino alle trasformazioni politiche, economiche, sociali e culturali che caratterizzarono l'ultimo trentennio del XIX secolo.

La terza parte del corso si concentrerà sulla storia del Novecento e i suoi processi sociali, culturali e istituzionali: guerre mondiali, crisi della democrazia, totalitarismi e autoritarismi, guerra fredda, la nascita di un'Europa democratica, decolonizzazione, società del benessere, fino alle trasformazioni messe in atto nell'ultimo trentennio del Novecento (generale tendenza ad una più spiccata globalizzazione dei processi storici, fine del mondo bipolare e il formarsi di un sistema politico internazionale multipolare).

In ciascuna parte, verrà data attenzione anche alla storia italiana e a come l'Italia si inserisce all'interno dei processi storici contemporanei.

  • La prima parte sarà dedicata alla illustrazione degli aspetti basilari della ricerca storica (fonti, periodizzazione, metodologia) e all'esame dei processi storici che caratterizzano l'età contemporanea, a partire dai processi di nation-building, di nazionalizzazione, di industrializzazione e alla crescita di rapporti economico-culturali transnazionali su scala globale. Particolare attenzione verrà data al formarsi delle culture politiche (liberalismo, conservatorismo, reazionarismo, democrazia, socialismo, nazionalismo, avanguardismo intellettuale) e della società di massa.Questa parte corrisponderà a un terzo delle lezioni
  • Testi di riferimento: 1) S. Cavazza, P. Pombeni (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2020, terza edizione, capitoli 1-112) Teaching materials and PDF files provided by the teacher
  • La seconda parte illustrerà i principali temi e problemi della storia dell'Ottocento, a partire dai moti insurrezionali che diedero forma agli Stati liberali, ai processi di unificazione italiano e tedesco, all'imperialismo, all'emergere di potenze extraeuropee come gli Usa e il Giappone fino alle trasformazioni politiche, economiche, sociali e culturali che caratterizzarono l'ultimo trentennio del XIX secolo..Questa parte corrisponderà al secondo terzo delle lezioni
  • Testi di riferimento: 1) S. Cavazza, P. Pombeni (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2020, terza edizione, capitoli 12-162) G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2019
  • La terza parte del corso si concentrerà sulla storia del Novecento e i suoi processi sociali, culturali e istituzionali: guerre mondiali, crisi della democrazia, totalitarismi e autoritarismi, guerra fredda, la nascita di un'Europa democratica, decolonizzazione, società del benessere, fino alle trasformazioni messe in atto nell'ultimo trentennio del Novecento (generale tendenza ad una più spiccata globalizzazione dei processi storici, fine del mondo bipolare e il formarsi di un sistema politico internazionale multipolare).Questa parte corrisponderà all'ultimo terezo delle lezioni.
  • Testi di riferimento: 1) S. Cavazza, P. Pombeni (a cura di), Introduzione alla storia

contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2020, terza edizione, capitoli 17-372) G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2019

Modalità d'esame

La prova si svolgerà alla fine del corso in forma orale. L'esame verterà sui testi indicati nel programma. Verrà posto un numero di domande sufficiente a verificare il livello di preparazione dello studente (circa 3/4) e ad accertare il conseguimento degli obiettivi formativi. Potranno concorrere alla valutazione, oltre alla conoscenza specifica dei testi d'esame, la partecipazione attiva all'attività didattica e la capacità di ragionamento, studio e approfondimento autonomi.

Testi di riferimento

  • G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. L'Ottocento, Laterza, Roma-Bari, 2018;
  • G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Laterza, Roma-Bari, 2019;
  • S. Cavazza, P. Pombeni (a cura di), Introduzione alla storia contemporanea, Il Mulino, Bologna, 2020, terza edizione.

Codice insegnamento 10629729

UNIONE EUROPEA E POLITICA DELLA CONCORRENZA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file

Introdurre lo studente allo studio dei mercati e delle strategie delle imprese. Discutere le applicazioni alle politiche della concorrenza dei temi e strumenti studiati. Capire ed analizzare dal punto di vista teorico ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introdurre lo studente allo studio dei mercati e delle strategie delle imprese. Discutere le applicazioni alle politiche della concorrenza dei temi e strumenti studiati. Capire ed analizzare dal punto di vista teorico ed applicato gli interventi dell'autorità garante della concorrenza nel mercato (AGCM Italiano ed Antitrust Europeo) relativi a comportamenti anti-concorrenziali, in base al TFUE (trattato di funzionamento dell'Unione Europea), art 101, 102. Si studieranno anche le linee guida Europee per le Fusioni tra imprese. Si tratterà anche l'effetto dell'intelligenza artificiale su tali temi e si svilupperò l'analisi economica degli appalti pubblici. Il corso prevede lo studio congiunto di teoria economica ed analisi normativa.

Codice insegnamento 10627285

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 1° semestre · 18 CFU · 0 file
Attivita' seminariale 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
Diritto del lavoro 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone di fornire un'adeguata conoscenza delle problematiche riguardanti la regolazione dei rapporti di lavoro nella dimensione individuale e collettiva, sia nel settore privato sia nell'area della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire un'adeguata conoscenza delle problematiche riguardanti la regolazione dei rapporti di lavoro nella dimensione individuale e collettiva, sia nel settore privato sia nell'area della pubblica amministrazione, guidando le studentesse e gli studenti verso la comprensione del complesso assetto delle fonti regolative multi-livello (sovranazionale, nazionale, regionale) che presidiano la materia, caratterizzata da un articolato intreccio tra legge, contratto collettivo e contratto individuale. Il corso muove dal fondamento costituzionale della protezione dei lavoratori, come individui e nell'ambito delle organizzazioni di rappresentanza professionale, analizzando dapprima il ruolo del sindacato e delle relazioni industriali in una prospettiva storica e giuridico-economica; per passare poi ad esaminare i momenti peculiari del rapporto di lavoro (costituzione, svolgimento, estinzione) e le principali tipologie contrattuali, sì da fornire le conoscenze di base per la comprensione delle dinamiche lavorative. Sarà poi approfondito il tema dell'intervento pubblico nel mercato del lavoro, con riferimento alle politiche attive e agli strumenti di sostegno al reddito in caso di mancanza di lavoro, in un'ottica di tutela dell'impresa (CIG) e del lavoratore (NASPI).

Codice insegnamento 10627662

POLITICHE FISCALI 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-03/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELL'ORGANIZZAZIONE 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-03/B · 0 file
Profili economici 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
Profili tributari 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · GIUR-08/A · 0 file
STORIA COSTITUZIONALE ITALIANA ED EUROPEA 3° anno · 2° semestre · 9 CFU · GSPS-03/B · 0 file
TIROCINIO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.