Corso di laurea

Scienze del turismo sostenibile

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 77 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

FONDAMENTI DI ECONOMIA E POLITICA ECONOMICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

L’obiettivo è fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base per interpretare i fenomeni economici sia a livello microeconomico sia a livello macroeconomico attraverso l’applicazione del metodo economico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo è fornire agli studenti le nozioni e gli strumenti di base per interpretare i fenomeni economici sia a livello microeconomico sia a livello macroeconomico attraverso l’applicazione del metodo economico e del concetto di efficienza e l'analisi critica. Il corso è destinato a fornire la conoscenza di base di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro, in modo da essere in grado di applicare le conoscenze acquisite e di procedere con un apprendimento autonomo adeguato per aggiornare le proprie competenze e procedere nel settore in maniera almeno parzialmente autonoma.

Codice insegnamento 10629743

GEOGRAFIA DEL TURISMO 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso offre una ampia illustrazione della relazione tra turismo - inteso come parte dei fenomeni di mobilità umana - e territorio. L'approccio teorico e i casi di studio utilizzati fanno riferimento ad una consolidata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una ampia illustrazione della relazione tra turismo - inteso come parte dei fenomeni di mobilità umana - e territorio. L'approccio teorico e i casi di studio utilizzati fanno riferimento ad una consolidata e sempre aggiornata letteratura internazionale. Lo studente imparerà a comprendere i rapporti fra territorio, offerta turistica e mobilità umana; a valutare le potenzialità turistiche dei territori e le problematiche ad esse connesse in termini di sostenibilità (ambientale, culturale, sociale, economica). Lo studente sarà in grado di elaborare valutazioni su specifici progetti di sviluppo turistico; sulle possibilità di investimento, crescita e potenziamento dei servizi nel settore. Lo studente acquisirà abilità comunicative attraverso l’apprendimento dei principali concetti di base della disciplina; potrà, così, approfondire autonomamente i temi con studi successivi sia nell'ambito geografico che nei settori economico, sociologico, statistico e del marketing.

Programma

Temi:

Turismo, tempo libero, mobilità umana (14 ore). Turismo internazionale e turismo in Italia: analisi delle tendenze recenti (14 ore). Turismo e turisti: motivazioni, tipologie, comportamenti e impatti (14 ore). Risorse turistiche, sostenibilità del turismo, turismo sostenibile (7 ore). Turismo urbano e Turismo culturale (14 ore). Turismo rurale ed enogastronomico (14 ore). Politiche per il turismo, il futuro del turismo (7 ore).

  • Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici per comprendere e interpretare il fenomeno turistico nei suoi diversi aspetti (turismo come esperienza ricreativa e di arricchimento personale, turismo come risorsa economica territoriale), nelle sue diverse componenti (domanda/offerta, risorse/territori/conflitti), nei suoi diversi attori (turisti, residenti, imprese, policy makers). Il corso intende fornire conoscenze che permettano agli studenti di porsi in maniera critica nei confronti del fenomeno, per poterlo osservare, analizzare, per potersi confrontare con esso e, in futuro, attivamente operare.

Modalità d'esame

Test con domande a risposta multipla

Testi di riferimento

Aime, M. e Papotti, D. (2021) L’Altro e l’Altrove. Antropologia, geografia e turismo. Einaudi: Torino.

Dell’Agnese, E. (2018) Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo. UTET Università: Novara.

Bagnoli, L. (2022) Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid. UTET Università: Novara.

Aime, M. e Papotti, D. (2012) L’Altro e l’Altrove. Antropologia, geografia e turismo. Einaudi: Torino.

Dell’Agnese, E. (2018) Bon Voyage. Per una ricerca critica del turismo. UTET Università: Novara.

Bagnoli, L. (2022) Manuale di geografia del turismo. Dal Grand Tour al Covid. UTET Università: Novara.

Codice insegnamento 10627773

INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso si propone come obiettivo quello di introdurre alla acquisizione delle conoscenze di base e ai recenti sviluppi delle scienze e tecnologie dell’Informazione, della comunicazione e delle reti focalizzando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone come obiettivo quello di introdurre alla acquisizione delle conoscenze di base e ai recenti sviluppi delle scienze e tecnologie dell’Informazione, della comunicazione e delle reti focalizzando l’attenzione sugli aspetti più interessanti per la gestione di beni e servizi nell’ambito delle risorse turistiche e culturali. Nell'ambito delle "conoscenze e capacità di comprensione" il corso prevede la presentazione delle conoscenze di base delle discipline della computer science, network science, web-science e delle Digital Humanities. Riguardo poi l'ambito della "utilizzazione delle conoscenze" il corso prevede l'applicazione di tali conoscenze di base al panorama attuale della "infosfera": vengono presentate analisi aggiornate sui fenomeni emergenti nelle applicazioni web, nelle applicazioni mobili, nelle applicazioni per la geo-referenziazione; speciale attenzione è dedicata alle analisi sociologiche dei Social Media, creando opportunità di comprensione dei fenomeni dal punto di vista tecnologico informatico. Nell'ambito della "capacità di trarre conclusioni" il corso prevede la realizzazione di un artefatto finale assegnato a piccoli gruppi di lavoro costituiti all'interno della classe; in tale artefatto è richiesta l'applicazione di metodi logico-argomentativi applicati attraverso una discussione di gruppo; la produzione finale dell'artefatto prevede inoltre lo studio di metodi e tecniche per la corretta citazione delle fonti e per la profonda comprensione della funzione della citazione nel supportare la propria argomentazione autonoma. Nell'ambito delle "abilità comunicative" viene prestata molta attenzione al superamento della prova finale di presentazione dell'artefatto nella quale a ciascun componente del gruppo, ciascuno studente, è richiesto di comunicare, con l'aiuto degli strumenti che egli stesso avrà scelto, il risultato finale delle analisi, delle ricerche e del dibattito di gruppo.

Codice insegnamento 10626456

LINGUA FRANCESE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre ai problemi dell'analisi metalinguistica del francese relativamente ai livelli fonetico-fonologico e morfosintattico. Verranno affrontati anche alcuni temi legati alla diacronia (dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre ai problemi dell'analisi metalinguistica del francese relativamente ai livelli fonetico-fonologico e morfosintattico. Verranno affrontati anche alcuni temi legati alla diacronia (dal latino al francese, il francese medievale).

Codice insegnamento 10626462

LINGUA INGLESE 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua nel livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua nel livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di testi scritti e orali e produzione scritta e orale; sviluppa le capacità per la consultazione della bibliografia dell'area settoriale in modo autonomo; fornisce le competenze necessarie per sviluppare le capacità critiche e di analisi coi materiali in lingua inglese relativi alle professioni del turismo. Lo studente dovrà conoscere e consultare una bibliografia qualificata in lingua inglese sui diversi ambiti del turismo pertinenti alla loro formazione, sviluppando la corrispondente capacità di applicarla a livello sia conoscitivo che professionale e di produrre nella lingua acquisita dei testi nelle modalità discorsive proprie del settore e nelle attività di marketing e promozione. L'apprendimento avrà come risultato lo sviluppo delle competenze per l'elaborazione di giudizi basati sulle informazione della lingua straniera imparata e l'applicazione nei contesti settoriali. Lo studente potrà collegare i diversi argomenti studiati ed approfondire in maniera autonoma lo studio ai fini di ricerca e di ulteriore formazione professionale.

Codice insegnamento 10629742

LINGUA RUSSA I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e comprensione di testi elementari. (Livello: A1)

Codice insegnamento 10626464

LINGUA SPAGNOLA 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua nel livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua nel livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di testi scritti e orali e produzione scritta e orale; sviluppa le capacità per la consultazione della bibliografia dell'area settoriale in modo autonomo; fornisce le competenze necessarie per sviluppare le capacità critiche e di analisi coi materiali in lingua spagnola relativi alle professioni del turismo. Lo studente dovrà conoscere e consultare una bibliografia qualificata in lingua spagnola sui diversi ambiti del turismo pertinenti alla loro formazione, sviluppando la corrispondente capacità di applicarla a livello sia conoscitivo che professionale e di produrre nella lingua acquisita dei testi nelle modalità discorsive proprie del settore e nelle attività di marketing e promozione. L'apprendimento avrà come risultato lo sviluppo delle competenze per l'elaborazione di giudizi basati sulle informazione della lingua straniera imparata e l'applicazione nei contesti settoriali. Lo studente potrà collegare i diversi argomenti studiati ed approfondire in maniera autonoma lo studio ai fini di ricerca e di ulteriore formazione professionale.

Codice insegnamento 10625832

LINGUA TEDESCA I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Apprendimento di nozioni di linguistica tedesca e di competenze teorico-metalinguistiche a livello base. Apprendimento della lingua tedesca scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello A2.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento di nozioni di linguistica tedesca e di competenze teorico-metalinguistiche a livello base. Apprendimento della lingua tedesca scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello A2.

Codice insegnamento 10626070

LINGUE E LETTERATURE ANGLO-AMERICANE I 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Conoscenza generale dello sviluppo storico-letterario della Lingua e Letteratura in questione, con particolare riferimento alle figure più importanti e ai movimenti letterari più significativi.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza generale dello sviluppo storico-letterario della Lingua e Letteratura in questione, con particolare riferimento alle figure più importanti e ai movimenti letterari più significativi.

Programma

TRAVELING IN/THROUGH AMERICAN LITERATURE: FROM THE ORIGINS TO THE EARLY REPUBLIC

Travels of settlement in Colonial America:

  • William Bradford, From A Plymouth Plantation, Chapt. 9: “Of Their Voyage, and How They Passed the Sea and of Their Safe Arrival at Cape Cod” (1630 ca);
  • John Winthrop, A Model of Christian Charity (1630);
  • Mary Rowlandson, A Narrative of the Captivity and Restoration of Mrs. Mary Rowlandson (First, Second, Third, Twelfth, and Twentieth Remove), (1682);

The Enlightenment in America:

  • Sarah Kemble Knight, From The Private Journal of a Journey from Boston to New York in the Year 1704, “Saturday, October the Seventh” (1704 ca);
  • J. Hector St. John de Crèvecoeur, from Letters from an American Farmer, “What Is an American?” (1782);
  • Phillis Wheatley, “On Being Brought from Africa to America” (1773);
  • The Declaration of Independence (1776);

The Early Republic:

  • Benjamin Franklin, “The Autobiography” (1791-1868) pp. 524-545; 574-585 Norton Anthology of American Literature, Fifth Edition;
  • Washington Irving, “Rip Van Winkle” (1819);
  • Nathaniel Hawthorne, “My visit to Niagara” (1825); “Young Goodman Brown” (1835);

-Edgar Allan Poe, “The Fall of the House of Usher” (1839); “A Morning on the Wissahiccon/The Elk” (1844); “The Philosophy of Composition” (1846);

-Fredrick Douglass, Narrative of the Life of Fredrick Douglass, An American Slave (1845);

Bibliografia Critica:

  • Judith Hamera and Alfred Bendixen, “Introduction: New worlds and Old Lands – the Travel Book and the Construction of American Identity”, in The Cambridge Companion to American Travel Writing, edited by Alfred Bendixen and Judith Hamera, Cambridge University Press, Cambridge, 2009, pp. 1-9;
  • Sacvan Bercovitch, “La visione puritana del nuovo mondo”, in Storia della civiltà letteraria degli Stati Uniti, vol. 1, a cura di E. Elliott, Torino, UTET, 1990, pp. 28-37;
  • Introduction and Timeline –“Early American Literature 1620-1820”, in The Norton Anthology of American Literature, ed. by Nina Baym, Fifth Edition, vol. 1, pp. 153-163;
  • Introduction and Timeline – “American Literature 1820-1865”, in The Norton Anthology of American Literature, ed. by Nina Baym, Fifth Edition, vol. 1, pp. 917-931.
  • introduzione al corso; il viaggio nella lettura americana; syllabus e

indicazioni; class presentations, esame finale e altre modalità del corso.

  • Introduzione ai primi viaggi di esplorazione del nuovo mondo; introduzione all'America coloniale
  • William

Bradford e la prima ondata di Pilgrim Fathers

  • John

Winthrop e la seconda ondata di Pilgrim Fathers.

  • Mary Rowlandson e la Indian Captivity Narrative
  • Introduzione all'Illuminismo in America
  • Sarah

Kemble Knight e le donne nella frontiera

  • Crèvecoeur e le origini del self Americano
  • Phillis Wheatleye la schiavitù
  • La dichiarazione d'indipendenza americana e la nascita degli Stati Uniti
  • Introduzione al periodo della Early Republic
  • Benjamin Franklin e il self statunitense
  • Washington Irving e il nation building process
  • Introduzione alla antebellum America
  • Nathaniel Hawthorne e la nascita del turismo americano
  • Nathaniel Hawthorne e il racconto
  • Edgar Allan Poe e gotico americano
  • Edgar Allan Poe, i lettori e il turismo
  • Fredrick Douglass e la "peculiar Institution" I parte
  • Fredrick Douglass e la "peculiar Institution" II parte
  • Conclusioni dl corso

Modalità d'esame

La prova, in lingua italiana, prevede dalle 3 alle 5 domande, finalizzate alla verifica delle seguenti competenze e abilità: conoscenza analitica dei testi letterari; capacità di contestualizzazione dei testi letterari; capacità di analisi dei testi e delle relative caratteristiche tematiche e formali (personaggi, setting, strategie retoriche, tecniche narrative); capacità di applicazione ai testi letterari delle prospettive critiche dei tourism studies discusse durante il corso. La valutazione sarà espressa in trentesimi. A tale valutazione sarà attribuito un punteggio elevato se lo studente saprà contestualizzare puntualmente opere ed eventi centrali della storia e della cultura americana del periodo in esame, se saprà collegarle tra loro, se saprà discutere analiticamente e criticamente i testi alla luce dell’approccio dei tourism studies. Alla valutazione sarà attribuito un punteggio sufficiente se lo studente dimostrerà di aver letto con attenzione i testi in programma, elencandone le principali caratteristiche tematiche e formali, collocandole nella cultura del periodo in esame, e applicando i principi generali dei tourism studies. La valutazione sarà invece insufficiente se lo studente non dimostrerà di conoscere di prima mano i testi in programma, non li saprà contestualizzare, non sarà in grado di illustrarne sinteticamente le principali caratteristiche tematiche e formali, né saprà applicare i principi basilari della critica letteraria e dei tourism studies

Testi di riferimento

TRAVELING IN/THROUGH AMERICAN LITERATURE: FROM THE ORIGINS TO THE EARLY REPUBLIC

Travels of settlement in Colonial America:

  • William Bradford, From A Plymouth Plantation, Chapt. 9: “Of Their Voyage, and How They Passed the Sea and of Their Safe Arrival at Cape Cod” (1630 ca);
  • John Winthrop, A Model of Christian Charity (1630);
  • Mary Rowlandson, A Narrative of the Captivity and Restoration of Mrs. Mary Rowlandson (First, Second, Third, Twelfth, and Twentieth Remove), (1682);

The Enlightenment in America:

  • Sarah Kemble Knight, From The Private Journal of a Journey from Boston to New York in the Year 1704, “Saturday, October the Seventh” (1704 ca);
  • J. Hector St. John de Crèvecoeur, from Letters from an American Farmer, “What Is an American?” (1782);
  • Phillis Wheatley, “On Being Brought from Africa to America” (1773);
  • The Declaration of Independence (1776);

The Early Republic:

  • Benjamin Franklin, “The Autobiography” (1791-1868) pp. 524-545; 574-585 Norton Anthology of American Literature, Fifth Edition;
  • Washington Irving, “Rip Van Winkle” (1819);
  • Nathaniel Hawthorne, “My visit to Niagara” (1825); “Young Goodman Brown” (1835);

-Edgar Allan Poe, “The Fall of the House of Usher” (1839); “A Morning on the Wissahiccon/The Elk” (1844); “The Philosophy of Composition” (1846);

-Fredrick Douglass, Narrative of the Life of Fredrick Douglass, An American Slave (1845);

  • Sacvan Bercovitch, “La visione puritana del nuovo mondo”, in Storia della civiltà letteraria degli Stati Uniti, vol. 1, a cura di E. Elliott, Torino, UTET, 1990, pp. 28-37;

Codice insegnamento 10628514

SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso mira a dotare gli studenti dei necessari strumenti teorici e concettuali della Sociologia dei processi culturali. Il corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo della cultura e della comunicazione nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a dotare gli studenti dei necessari strumenti teorici e concettuali della Sociologia dei processi culturali. Il corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo della cultura e della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso lo studio degli aspetti strutturali e fenomenologici della cultura come oggetto scientifico, dall’altro attraverso la disamina del contributo che le diverse scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione e della cultura.

Codice insegnamento 10628174

STATISTICA PER IL TURISMO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-02/A · 0 file

Il Corso offre una ampia illustrazione delle principali strategie e problematiche dell'informazione statistica ed economica applicata al turismo. Si introduce allo studio delle modalità e dei metodi con i quali si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso offre una ampia illustrazione delle principali strategie e problematiche dell'informazione statistica ed economica applicata al turismo. Si introduce allo studio delle modalità e dei metodi con i quali si raccolgono i dati, e alla gestione delle analisi qualitative e quantitative. Vengono anche presentati i risultati di specifici casi di studio. Tale formazione dovrebbe permettere agli studenti una corretta conoscenza del settore lavorativo, che renderà possibile la formulazione di giudizi autonomi con una contestualizzazione socioeconomico e culturale adeguata. Lo studente potrà, con l'uso di una bibliografia adatta, svolgere delle ricerche statistiche per il turismo elaborando i pertinenti collegamenti relativi allo sviluppo attuale.

Codice insegnamento 10632253

ANTROPOLOGIA CULTURALE I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il programma del corso intende delineare il campo di interessi dell'Antropologia Culturale e della diversità culturale per fornire gli strumenti metodologici di base della riflessione antropologica e della ricerca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma del corso intende delineare il campo di interessi dell'Antropologia Culturale e della diversità culturale per fornire gli strumenti metodologici di base della riflessione antropologica e della ricerca etnografica, presentare le principali prospettive teoriche, con particolare riferimento ai rapporti fra cultura e comunicazione per far maturare negli studenti la capacità di orientarsi criticamente di fronte alle principali dinamiche culturali e alle pratiche di comunicazione sociale. Al termine del corso, lo studente avrà anche acquisito le capacità critiche necessarie all'analisi dei fenomeni culturali inerenti l'ambito settoriale e professionale del turismo. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio del territorio e alla pedagogia del patrimonio da una prospettiva etnografica, sviluppando le capacità di formulare giudizi coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile, e potendo svolgere delle ricerche degli aspetti relativi agli studi turistici.

Codice insegnamento 10625855

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DEL VICINO ORIENTE ANTICO I 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

L'insegnamento intende formare gli studenti alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende formare gli studenti alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Gli studenti conosceranno le risorse artistiche e il patrimonio culturale corrispondenti all'area e al periodo studiato, di interesse turistico, adatte ad un uso professionale. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio della promozione e alla pedagogia del patrimonio storico artistico e archeologico, sviluppando le capacità di formulare giudizi coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile, e potendo svolgere delle ricerche degli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Programma

L'insegnamento intende formare gli studenti alle metodologie e alle tecniche moderne d'analisi dei dati archeologici, artistici e letterari delle maggiori culture antico orientali della Mesopotamia. Gli studenti conosceranno le risorse artistiche e il patrimonio culturale corrispondenti all'area e al periodo studiato, di interesse turistico, adatte ad un uso professionale. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio della promozione e alla pedagogia del patrimonio storico artistico e archeologico, sviluppando le capacità di formulare giudizi coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile, e potendo svolgere delle ricerche degli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Bibliografia

Ramazzotti M., Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale ca. 4500-323 a.C., Mondadori Università, Milano 2025.

  • Testi di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Bibliografia

Ramazzotti M., Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale ca. 4500-323 a.C., Mondadori Università, Milano 2025.

  • Testi di approfondimento verranno forniti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 10626133

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE ISLAMICA I, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Obiettivo del corso è una conoscenza di base dell’origine e della formazione della cultura materiale e dell’espressione artistica islamica, approfondendo sia il passaggio dal tardo-antico e dalla civiltà iranica preislamica compiuto nel corso dei primi anni di espansione dalla Penisola Arabica, sia i conseguenti apporti di elementi specifici, dalle planimetrie all’iconografia ai simboli. Lo studente sarà inoltre informato sulla storia degli studi dell’archeologia islamica e dei rapporti fra le due culture mediterranee (cristiana e islamica) nel Medioevo.

Programma

Il corso illustrerà le tipologie architettoniche e le forme artistiche sviluppate nella dar al-Islam tra il VII e il X secolo attraverso l’analisi di alcuni siti e monumenti significativi.

  • Introduzione all'Islam
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • Panorama

storico e culturale

  • Testi di riferimento: Capezzone; Appunti presi durante le lezioni
  • Arte e architettura al tempo del Profeta Muhammad
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Appunti presi durante le lezioni
  • Prime fondazioni islamiche
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel periodo omayyade
  • Testi di riferimento: Monneret de Villard; Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni
  • La cultura materiale nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Scerrato; Grabar; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972, pp. 8-42 e 45-46 (ultimo paragrafo escluso);

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989, pp. 1-234;

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968, pp. 1-136 (testo aggiuntivo per i non frequentanti).

Lettura consigliata: Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Umberto Scerrato, Grandi Civiltà. Islam, Milano, Mondadori, 1972

Oleg Grabar, Arte islamica. La formazione di una civiltà, Milano, Electa, 1989

Ugo Monneret de Villard, Introduzione allo studio dell’archeologia islamica, Venezia-Roma, Olschki, 1968

Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale (VII-XV secolo), Milano 2016.

Codice insegnamento 10626248

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso di diritto del lavoro si prefigge l'obiettivo di far acquisire allo studente una adeguata conoscenza di base dei principali istituti del diritto del lavoro, sia con riferimento al diritto sindacale sia con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di diritto del lavoro si prefigge l'obiettivo di far acquisire allo studente una adeguata conoscenza di base dei principali istituti del diritto del lavoro, sia con riferimento al diritto sindacale sia con riferimento ai rapporti di lavoro, attraverso un approccio pratico e una formazione di base funzionali all'utilizzo delle nozioni apprese quali strumenti conoscitivi utili all'esperto per acquisire la capacità di orientarsi nel mondo del lavoro legato al settore turistico.

Codice insegnamento 10626655

DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · GIUR-02/B · 0 file

Attraverso la frequenza del corso, gli studenti acquisiranno una specifica preparazione, in termini di conoscenze acquisite e di capacità di comprensione del complesso fenomeno della navigazione marittima ed aerea, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attraverso la frequenza del corso, gli studenti acquisiranno una specifica preparazione, in termini di conoscenze acquisite e di capacità di comprensione del complesso fenomeno della navigazione marittima ed aerea, la quale, contribuendo a garantire la mobilità di persone e cose, riveste un’importanza fondamentale nell’ambito del comparto turistico. Durante il corso, gli studenti attraverso l’analisi di una disciplina normativa multilivello, di provvedimenti giurisdizionali e di contributi dottrinali potranno acquisire un adeguato linguaggio tecnico-giuridico. Essi, pertanto, sulla base delle conoscenze acquisite ed applicate, anche durante le esercitazioni svolte in classe, potranno pervenire ad una corretta interpretazione di testi normativi e provvedimenti giudiziari. Al termine dell’insegnamento lo studente potrà essere in grado di argomentare e comunicare, in modo efficace e con un lessico appropriato, le proprie riflessioni sugli argomenti trattati durante il corso e, grazie alle abilità così sviluppate, intraprendere studi più complessi nel settore turistico in modo autonomo e critico.

Programma

  • L’oggetto e i caratteri e le fonti del diritto della navigazione (10 ore)
  • i beni pubblici destinati alla navigazione (5 ore)
  • L'attività amministrativa nei beni pubblici destinati alla navigazione (5 ore)
  • I servizi di navigazione (8 ore)
  • Il regime amministrativo della nave e dell’aeromobile (4 ore)
  • La proprietà della nave e dell’aeromobile (4 ore)
  • L’esercizio della nave e dell’aeromobile (8 ore)
  • La navigazione da diporto (4 ore)
  • I contratti di utilizzazione della nave e dell'aeromobile (28 ore)
  • I danni a terzi sulla superficie (2 ore
  • L’urto di navi e di aeromobili (2 ore)
  • L’assistenza ed il salvataggio (4 ore)

Modalità d'esame

  • Per gli studenti frequentatori del corso la valutazione delle conoscenze avverrà per step progressivi e si articolerà in due prove scritte in itinere, che verteranno sulle parti di programma che saranno definite nel corso delle lezioni, le quali peseranno sulla valutazione finale per il 60%, ed una prova orale che si svolgerà nel giorno schedulato per l'appello ufficiale e che avrà ad oggetto la discussione di un lavoro scritto di approfondimento su un tema oggetto del programma concordato con ciascuno studente nel corso delle lezioni. Quest'ultima prova peserà sulla valutazione finale per il 40%.
  • Per gli studenti non frequentatori del corso la valutazione delle conoscenze si articolerà in una prova orale unica, di tipo tradizionale che verterà su tutto il programma.

Testi di riferimento

Testo consigliato per la preparazione dell'esame:

  • L. TULLIO, Breviario di diritto della Navigazione, Milano, 2019 (terza edizione), limitatamente ai seguenti capitoli: I – II – IV – V – VI (esclusivamente i paragrafi da 47 a 57) - VII – IX – X (esclusivamente i paragrafi da 79 a 88) – XII – XIV (esclusivamente i paragrafi da 125 a 206) – XVIII – XIX – XX.

Codice insegnamento 10628173

DIRITTO PRIVATO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso ha ad oggetto gli istituti fondamentali del Diritto privato, con particolare riguardo al contratto in generale e ai principali contratti tipici e atipici, alle nozioni istituzionali del diritto privato, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha ad oggetto gli istituti fondamentali del Diritto privato, con particolare riguardo al contratto in generale e ai principali contratti tipici e atipici, alle nozioni istituzionali del diritto privato, dei soggetti di diritto, del rapporto giuridico e dell’autonomia privata.

Programma

Il corso ha ad oggetto l’insegnamento istituzionale del Diritto privato e intende fornire definizioni, concetti, termini che riguardano l’intero fenomeno giuridico (diritto e norma giuridica, l’ordinamento giuridico, il sistema delle fonti del diritto, l’efficacia della legge nel tempo e nello spazio, l’interpretazione della legge, il ruolo della dottrina e della giurisprudenza, le situazioni giuridiche soggettive), nonché ricostruire e analizzare gli istituti fondamentali, tra i quali, la famiglia, la filiazione, la proprietà, il contratto, la responsabilità civile e le principali figure di contratti tipici

Modalità d'esame

Esame orale al termine del corso

Testi di riferimento

V. Roppo, Diritto privato. Linee essenziali, Giappichelli, ultima edizione, tranne i capitoli dal 13 al 17 compreso, 20, 22, 40, 41, 43, 44.

Per un’adeguata preparazione è indispensabile la continua consultazione delle fonti vigenti, che interessano i temi d’esame. E’ pertanto necessario l’acquisto di un Codice Civile, in una edizione aggiornata, comprensiva delle principali norme complementari.

Codice insegnamento 10626218

DIRITTO PUBBLICO COMPARATO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-11/B · 0 file

Il Corso mira a condurre lo studente verso la conoscenza e la comprensione degli elementi essenziali relativi alla forma di Stato e di Governo, alla costruzione e all’organizzazione dell’ordinamento nei differenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso mira a condurre lo studente verso la conoscenza e la comprensione degli elementi essenziali relativi alla forma di Stato e di Governo, alla costruzione e all’organizzazione dell’ordinamento nei differenti sistemi giuridici. Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite ai fini di una più matura consapevolezza critica nella comparazione tra gli ordinamenti e sarà in grado di interpretare autonomamente la normativa vigente nei paesi oggetto del suo interesse lavorativo o di approfondimento dello studio universitario o della ricerca. Al termine del corso lo studente avrà inoltre acquisito le basi per un ulteriore apprendimento autonomo nel settore del Diritto Pubblico Comparato e potrà procedere con una relativa autonomia da aggiornare le conoscenze acquisite.

Codice insegnamento 10626414

DIRITTO PUBBLICO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano ed europeo e delle relative fonti del diritto, insieme a quello, più specifico, concernente l’approfondimento dei profili giuridici della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano ed europeo e delle relative fonti del diritto, insieme a quello, più specifico, concernente l’approfondimento dei profili giuridici della responsabilità ambientale e dello sviluppo sostenibile. L’insegnamento, nella consapevolezza di proporre una materia giuridica a studenti che non seguono questa tipologia di studi, intende offrire innanzitutto gli strumenti costituiti dal metodo e dalla terminologia di base, necessari per affrontare e comprendere le conoscenze ulteriori. Il corso si propone altresì di promuovere e migliorare le capacità discorsive e l’esposizione orale dei temi oggetto di studio e di favorire altresì le capacità critiche rispetto ai problemi legati alle questioni giuridiche di rilevanza pubblica, importanti per ogni professionalità e comunque per una partecipazione consapevole all’organizzazione politica economica e sociale del proprio Paese, nel quadro europeo.

Codice insegnamento 10632296

DISEGNO II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L'acquisizione della capacità scientifica e metodologica necessaria per organizzare e sviluppare ricerche sui temi del settore disciplinare del Disegno. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esprimere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'acquisizione della capacità scientifica e metodologica necessaria per organizzare e sviluppare ricerche sui temi del settore disciplinare del Disegno.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esprimere visivamente idee e concetti legati alla moda attraverso diversi approcci grafici, tradizionali e integrati. Saprà comprendere e applicare i principi geometrici nella costruzione e trasformazione delle forme e delle proporzioni. Dimostrerà abilità manuali raffinate e sensibilità verso l’equilibrio cromatico e compositivo. Sarà capace di interpretare e tradurre concetti di moda attraverso un linguaggio visivo critico e personale. La creazione di una collezione di moda personale sarà il momento di sintesi e di applicazione pratica delle molteplici competenze acquisite.

Programma

Modulo: DISEGNO II
Il corso forma le competenze essenziali per rappresentare e comunicare in modo efficace i linguaggi visivi e culturali della moda, insieme alle idee progettuali che li accompagnano. L’apprendimento di metodologie e tecniche grafiche — tradizionali e digitali, integrate in chiave innovativa — consente allo studente di tradurre concetti e visioni creative in rappresentazioni coerenti e professionali. Lo studente dovrà padroneggiare i codici geometrici che permettono di rappresentare con consapevolezza forme reali e immaginate, comprendendone le caratteristiche formali, dimensionali, proporzionali e percettive. L’obiettivo è sviluppare una solida capacità manuale e digitale attraverso esercitazioni di disegno a mano libera e di illustrazione grafica, con particolare attenzione agli aspetti cromatici e alla resa del colore. Il percorso sarà supportato dalle basi della geometria descrittiva e della rappresentazione. Questa seconda parte del corso di Teoria e Tecniche del Disegno mira a consolidare tali competenze attraverso esperienze applicative e la produzione di elaborati che attestano il raggiungimento degli obiettivi formativi. Gli elaborati rappresentano i traguardi del percorso didattico — lezioni frontali, esercitazioni in aula e a casa — e dovranno essere documentati nel taccuino di corso, aggiornato e ordinato, da presentare su richiesta del docente. Al termine, lo studente dovrà essere in grado di osservare, interpretare e rappresentare in modo consapevole e personale gli elementi formali e visivi propri del settore moda

Modulo: DISEGNO I
Programma del Corso

L'insegnamento si prefigge di dare gli elementi utili per rappresentare e comunicare sia gli scenari di riferimento culturali tipici del settore della moda sia le idee progettuali, attraverso l'apprendimento di metodologie e tecniche grafiche tradizionali e digitali, innovative e integrate.

Lo studente deve conoscere e controllare i codici geometrici che consentono di rappresentare con consapevolezza le forme e le figure esistenti e quelle immaginate. Deve saper gestire gli strumenti che ne consentono la manipolazione approfondendone le caratteristiche, formali, dimensionali, geometriche, proporzionali e percettive. Da un lato si tenterà di mettere in condizione lo studente di acquisire una sicura capacità manuale nell’uso delle tecniche grafiche più semplici e dirette attraverso un intenso esercizio del disegno a mano libera, a tratto, e con la particolare attenzione agli aspetti cromatici ed alla rappresentazione del colore dall’altro ci si sforzerà di sostenere questo percorso attraverso le fondamentali nozioni legate ai fondamenti della geometria della rappresentazione.

Questa prima parte del corso di teoria e tecniche del disegno intende dunque formare tutte queste capacità, ed in questo quadro si inserisce anche la realizzazione di alcune esperienze formative, che corrispondono ad altrettanti elaborati e testimoniano il conseguimento degli obiettivi prefissati dal corso.

Questi elaborati devono essere intesi come una serie di punti di arrivo del percorso comprendente le varie attività didattiche: lezioni ex cathedra tenute dai docente, esercitazioni in aula (extempore) ed esercitazioni all’esterno. Lo studente dovrà registrare tutte queste esperienze, in forma di appunti e disegni, sul taccuino che dovrà essere tenuto aggiornato e in ordine per essere presentato ogni qual volta il docente ne faccia richiesta. Inoltre verrà utilizzato un altro taccuino più piccolo, di formato A5, per la registrazione di schizzi, idee e riflessioni disegnate sugli argomenti trattati. L'allievo alla fine del corso dovrà essere nelle condizioni di "osservare, leggere, analizzare e rappresentare" con metodi e strumenti idonei gli aspetti caratterizzanti il campo specifico della moda.

Elaborati richiesti allo studente

L’elaborato principale è dunque il taccuino del corso, che consiste in un album del tipo a fogli bianchi, rilegato, formato A4 (29,7x21) o simile, nel quale lo studente svolge gli ex tempore (come le esercitazioni in aula o all’esterno) e prende gli appunti delle lezioni e li illustra con i disegni e i modelli che il docente suggerisce, eseguendoli alla lavagna o al computer. Il taccuino ospiterà anche gli esercizi eventualmente assegnati durante le lezioni.

Sono inoltre previste consegne che con cadenza, generalmente, settimanale consentiranno al docente di valutare i progressi di ciascuno studente. Queste consegne sono da considerarsi obbligatorie e concorrono direttamente alla valutazione finale.

Al taccuino si accompagnano infine altri elaborati consistenti in tavole formato A3 (29,7x42) che saranno di volta in volta illustrati dai docenti.

Esame.

L’esame si prefigge di verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici fissati dal corso. Esso è strettamente individuale e consiste in una prova orale e grafica ed è volto, principalmente, a verificare la capacità del candidato di descrivere le forme e i

modelli esistenti o di progetto avvalendosi del disegno. Nel colloquio si terrà conto degli argomenti trattati nel taccuino, delle tavole, delle giustificazioni teoriche e dei risultati raggiunti.

Per poter sostenere l’esame, oltre al rispetto della procedura informatizzata di gestione e prenotazione, è inoltre necessario che il docente abbia avuto modo di esaminare preliminarmente gli elaborati grafici e i taccuini dello studente.

Durante questi incontri saranno esaminati i materiali prodotti e saranno forniti tutti i consigli e i chiarimenti necessari per migliorare la qualità del lavoro. Si prenderà nota, inoltre, del progresso dell’iter formativo di ogni studente fornendo una valutazione preventiva utile a programmare lo svolgimento dell’esame finale.

Dotazioni

Nel corso delle prime lezioni il docente illustrerà quali strumenti e quali tecniche (grafite, matite, pastelli, ecoline, inchiostri, acquarelli, tempera, supporti per il disegno, etc.) si renderanno necessari per poter seguire il corso ed affrontare le esercitazioni assegnate.

Modulo: DISEGNO II

  • Disegno & Progetto
  • Struttura Proporzione e Costruzione Geometrica
  • La Teoria del Colore
  • La Figura umana
  • Zaha Hadid e la Destrutturazione della Figura
  • La rappresentazione fantastica ed Erté
  • Elsa Schiaparelli e la Moda Surrealista
  • Figura e Sfondo
  • Creazione di una collezione di moda
  • Arte e Moda Materiali d’ESAME
  • Tavola Rotonda Bozzetti Tavole Finali

Modulo: DISEGNO I
N/D

Modalità d'esame

Verrà valutata sia l'acquisizione degli argomenti teorici sia la creazione del progetto individuale e personale realizzato da ogni studente. Altro elemento particolarmente significativo sarà la creazione del taccuino personale.

Testi di riferimento

Modulo: DISEGNO II
G.Pettoello, Drawing Cultures: Fashion Italia India (2022). Edizioni Nuova Cultura.

Modulo: DISEGNO I
J. Itten, “Arte del colore: esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l’arte”, Il Saggiatore Editore, 1992.

M. Brusatin, “Storia dei colori”, Einaudi Editore, 1983.

M. Docci, D. E. Chiavoni, Saper leggere l’architettura, Laterza Edizioni 2017

M. Morlacchi, Il libro del Disegno, Roma 2008, Gangemi editore

Modulo: DISEGNO II
N/D
Modulo: DISEGNO I
N/D

Codice insegnamento AID-989325df-cd5

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla fine del corso, gli studenti conosceranno gli elementi caratteristici delle diverse classi di organizzazioni aziendali, con riferimento agli obiettivi, ai modelli organizzativi, ai sistemi di gestione e agli strumenti per la rappresentazione dell'economicità.

Codice insegnamento 10626026

ECONOMIA DEL TURISMO 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ECON-01/A · 0 file

Acquisire la conoscenza di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire la conoscenza di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro.

Codice insegnamento 10628605

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare attenzione ai più significativi mutamenti del contesto economico e legislativo e alle particolari caratteristiche del territorio locale e nazionale. Tale formazione dovrebbe permettere agli studenti una corretta conoscenza del settore lavorativo, che renderà possibile la formulazione di giudizi autonomi con una contestualizzazione socioeconomico e culturale adeguata. Lo studente potrà, con l'uso di una bibliografia adatta, svolgere delle ricerche sulla realtà delle imprese turistiche elaborando i pertinenti collegamenti relativi allo sviluppo attuale del settore.

Programma

Parte prima – L’impresa. Fondamenti. L’impresa: aspetti introduttivi – Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri – I confini dell’impresa – Il contesto interno – Il contesto esterno – I risultati dell’impresa nella dimensione reale – I risultati dell’impresa nella dimensione finanziaria – I risultati dell’impresa nella dimensione ESG – Un modello unitario di analisi dei risultati dell’impresa.

Parte seconda – L’impresa nella prospettiva sistemico-vitale. Il pensiero sistemico – L’impresa nella concezione sistemica –Verso una interpretazione dell’impresa come sistema vitale – I rapporti intersistemici.

  • L'impresa: aspetti definitori, profili evolutivi e dimensionali
  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri
  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • I confini dell'impresa
  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • Il contesto interno
  • Testi di riferimento: BARILE

S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili

economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.

  • Il

contesto esterno

  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • I risultati dell'impresa nella dimensione reale
  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • I

risultati dell'impresa nella dimensione ESG

  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • I risultati dell'impresa nella dimensione finanziaria
  • Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • Un

modello unitario di analisi dei risultati d'impresa

  • Testi di riferimento: GOLINELLI

G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso

l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.

  • L'approccio

sistemico vitale al governo dell'impresa

  • Testi di riferimento: GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.

Modalità d'esame

L’esame consiste in una prova orale.

La prova orale è articolata in 5 domande:

  • la prima domanda è di carattere generale/introduttivo;
  • la seconda e la terza domanda sono di carattere teorico e riguardano definizioni di concetti chiave del programma;
  • la quarta e la quinta domanda sono di carattere applicativo e riguardano funzioni, indici e/o rappresentazioni grafiche trattati nel programma.

Ogni domanda prevede un punteggio massimo di 6 punti, per un totale massimo di 30 punti.

L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze trasmesse durante il corso, nonché le capacità di analisi e argomentative dello studente.

Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di capacità di collegamento tra gli argomenti. La lode viene attribuita per una prova particolarmente brillante, nella quale lo studente/la studentessa evidenzia capacità di collegamento tra gli argomenti, spirito critico e spunti di riflessione personali, anche collegati all'attualità economica.

Testi di riferimento

  • BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
  • GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.

Codice insegnamento 10628911

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · ECON-07/A · 0 file

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare attenzione ai più significativi mutamenti del contesto economico e legislativo e alle particolari caratteristiche del territorio locale e nazionale. Tale formazione dovrebbe permettere agli studenti una corretta conoscenza del settore lavorativo, che renderà possibile la formulazione di giudizi autonomi con una contestualizzazione socioeconomico e culturale adeguata. Lo studente potrà, con l'uso di una bibliografia adatta, svolgere delle ricerche sulla realtà delle imprese turistiche elaborando i pertinenti collegamenti relativi allo sviluppo attuale del settore.

Codice insegnamento 10626075

Economia aziendale 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti i contenuti e gli strumenti utili a comprendere il funzionamento delle aziende, intese come organizzazioni di persone che svolgono un'attività economica. Nello specifico, alla fine del corso, gli studenti conosceranno gli elementi caratteristici delle diverse classi di organizzazioni aziendali, con riferimento agli obiettivi, ai modelli organizzativi, ai sistemi di gestione e agli strumenti per la rappresentazione dell'economicità.

Programma

PROGRAMMA

1) L’azienda come istituto economico.

Caratteri generali: l’azienda come centro di produzione di beni e servizi. Diverse tipologie d’azienda e loro caratteristiche. Soggetti aziendali: “soggetto giuridico” e “soggetto economico”. Le scelte aziendali ed i loro principi ispiratori: equilibrio economico ed economicità nel paradigma dell’etica.

2) L’impresa.

La logica dell’impresa e le possibili modalità di remunerazione dei fattori produttivi. L'impresa sociale. Il rischio d’impresa ed i soggetti su cui esso grava. Reddito e profitto d’impresa. Contabilità industriale. Programmazione e Controllo di gestione. Business plan e budget. Strutture Organizzative d’impresa. Gruppi, consorzi ed altre forme di cooperazione tra imprese. I rapporti tra capitale e lavoro nell’impresa: “partecipazione”; “cogestione”; “autogestione”.

3) Il finanziamento dell’azienda.

Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione. La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di finanziamento. La dinamica relazione tra “capitale proprio” e “capitale di credito” nella struttura finanziaria dell’impresa. Autofinanziamento e Cash-flow.

4) La contabilità: finalità e metodologie.

Concetto e funzionamento di un conto. Introduzione al metodo della PD applicato al sistema del reddito. Scritture di gestione. Scritture di costituzione. Bilancio di verifica. Scritture di chiusura: passaggio dai dati contabili ai valori di bilancio. Redazione del bilancio d'esercizio. Scritture di apertura. Destinazione dell'utile, copertura della perdita, operazioni sul capitale. Contabilizzazione di plusvalenze, minusvalenze, insussistenze, sopravvenienze. Presentazione degli schemi di bilancio secondo prassi e normativa. Cenni di computisteria. Cenni alla contabilità integrata.

  • 1) L’azienda come

istituto economico. (settimane: 3, 4 di settembre + 1 di ottobre)

  • Testi di riferimento: Capitoli 1 e 2 del testo:

M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia

aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.

  • 2) L’impresa. (settimane: 2, 3, 4 e 5 di ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitolo 3 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
  • 3) Il finanziamento

dell’azienda. (Settimane: 1, 2, 3 e 4 di novembre + 1 e 2 settimana di dicembre)

  • Testi di riferimento: Capitolo 4 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
  • 4) La contabilità: finalità e metodologie.
  • Testi di riferimento: Nelle prime settimane del corso Capitoli 1, 2 e 3. Nelle 2, 3, 4 e 5 settimana di ottobre + 1, 2 e 3 settimana di novembre capitoli 4 e 5. Nelle 4 settimana di novembre + 1 e 2 di dicembre capitoli 6, 7, 8 e 9 del testo: M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.

Modalità d'esame

L'esame mira ad accertare: il possesso delle conoscenze relative ai principi di economia aziendale ed alla determinazione del reddito e del capitale, trasmessi durante il corso, nonché le capacità di analisi ed argomentative dello studente. L’esame è orale e consta di due fasi di colloquio: il primo verte sulla determinazione del reddito e del capitale attraverso l’accertamento delle conoscenze della tecnica della partita doppia. In tale fase vengono accertate le conoscenze delle scritture di gestione, chiusura, apertura e costituzione. In caso di esito positivo, si accede alla seconda fase del colloquio che verte sui principi di funzionamento dell’azienda, il governo della stessa e le criticità del ciclo economico e finanziario. Il giudizio si basa sulla capacità dello studente di far emergere le conoscenze acquisite, la capacità di collegamento e coordinamento fra i concetti e la realtà operativa. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver conseguito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame ha una durata di circa 45 minuti fra prima e seconda fase del colloquio.

Testi di riferimento

Per i punti 1), 2) e 3) uno dei seguenti testi:

M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.

Per il punto 4):

M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.

Codice insegnamento 10626921

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-SLAVA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture slave nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture slave nel loro rapporto con la civiltà europea.

Codice insegnamento 10626584

GEOLETTERATURA E ECOLETTERATURA TEDESCA PER DIGITAL HUMANITIES 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Il corso si propone di analizzare l'interconnessione tra letteratura, ecologia e territorio, fornendo strumenti critici per interpretare il paesaggio di lingua tedesca attraverso la lente della geo-ecocritica. Gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare l'interconnessione tra letteratura, ecologia e territorio, fornendo strumenti critici per interpretare il paesaggio di lingua tedesca attraverso la lente della geo-ecocritica. Gli studenti acquisiranno competenze nell'uso delle Digital Humanities per la mappatura e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale, trasformando i testi letterari in risorse per un turismo sostenibile. L’obiettivo è formare professionisti capaci di progettare itinerari narrativi innovativi, integrando l’analisi filologica con le più avanzate tecnologie di data visualization e comunicazione digitale.

Codice insegnamento 10632254

INFORMATICA UMANISTICA I 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso si propone come obiettivo quello di introdurre alla acquisizione delle conoscenze di base e ai recenti sviluppi delle scienze e tecnologie dell’Informazione, della comunicazione e delle reti focalizzando…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone come obiettivo quello di introdurre alla acquisizione delle conoscenze di base e ai recenti sviluppi delle scienze e tecnologie dell’Informazione, della comunicazione e delle reti focalizzando l’attenzione sugli aspetti più interessanti per la gestione di beni e servizi nell’ambito delle risorse turistiche e culturali. Nell'ambito delle "conoscenze e capacità di comprensione" il corso prevede la presentazione delle conoscenze di base delle discipline della computer science, network science, web-science e delle Digital Humanities. Riguardo poi l'ambito della "utilizzazione delle conoscenze" il corso prevede l'applicazione di tali conoscenze di base al panorama attuale della "infosfera": vengono presentate analisi aggiornate sui fenomeni emergenti nelle applicazioni web, nelle applicazioni mobili, nelle applicazioni per la geo-referenziazione; speciale attenzione è dedicata alle analisi sociologiche dei Social Media, creando opportunità di comprensione dei fenomeni dal punto di vista tecnologico informatico. Nell'ambito della "capacità di trarre conclusioni" il corso prevede la realizzazione di un artefatto finale assegnato a piccoli gruppi di lavoro costituiti all'interno della classe; in tale artefatto è richiesta l'applicazione di metodi logico-argomentativi applicati attraverso una discussione di gruppo; la produzione finale dell'artefatto prevede inoltre lo studio di metodi e tecniche per la corretta citazione delle fonti e per la profonda comprensione della funzione della citazione nel supportare la propria argomentazione autonoma. Nell'ambito delle "abilità comunicative" viene prestata molta attenzione al superamento della prova finale di presentazione dell'artefatto nella quale a ciascun componente del gruppo, ciascuno studente, è richiesto di comunicare, con l'aiuto degli strumenti che egli stesso avrà scelto, il risultato finale delle analisi, delle ricerche e del dibattito di gruppo.

Codice insegnamento 10627411

ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso di Istituzioni di Diritto Privato è volto a far apprendere agli studenti le nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso delle regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Istituzioni di Diritto Privato è volto a far apprendere agli studenti le nozioni fondamentali del diritto privato, ossia del complesso delle regole che governano i rapporti tra privati e tra privati e Pubblica Amministrazione nei casi in cui quest'ultima agisca iure privatorum, ossia come soggetto privato e senza l'esercizio dei poteri autoritativi che le sono propri. Il corso introduce alle nozioni istituzionali del diritto privato, dei soggetti di diritto, del rapporto giuridico e dell’autonomia privata, attraverso l'educazione metodologica ad una costante consultazione delle fonti normative e ad una prima analisi delle argomentazioni dottrinali e giurisprudenziali.

Codice insegnamento 10628560

ITTITOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ITTITOLOGIA, con il supporto di libri di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito dell' ITTITOLOGIA, con il supporto di libri di testo avanzati, e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi.
Il corso intende fornire una presentazione della cultura anatolica del II millennio a.C., esemplificando in particolare gli aspetti dell’esperienza ritualistica e magica di una cultura antica. Attraverso la presentazione della lingua ittita, lo studente riceverà l’esperienza di una lingua arcaica del gruppo indoeuropeo.

Testi di riferimento

Bibliografia di base

de Martino. S., La civiltà degli ittiti. XVII-XII secolo a. C. Carocci, Roma 2020

Francia, R. – Vigo, M., Letteratura dell’Anatolia ittita. Le Monnier Università, Milano 2024

Ulteriori indicazioni bibliografiche su argomenti specifici saranno fornite nel corso delle lezioni.

Further bibliographical indications on specific topics will be provided in the course of the lectures.

Codice insegnamento 10627546

LETTERATURA INGLESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Codice insegnamento 10626251

LETTERATURA INGLESE I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Programma

The three primary texts you will be studying on this module in 2023-2024 are:

Titus Andronicus (recommended edition: Jonathan Bate, ed., Titus Andronicus, the Arden Shakespeare either as originally published in 1995 or in the revised edition published in 2018)

Twelfth Night (recommended edition: Keir Elam, ed., Twelfth Night, the Arden Shakespeare (2008)

The Tempest (recommended edition: David Lindley, ed., The Tempest, the New Cambridge Shakespeare (2013), or Virginia Mason Vaughan and Alden T. Vaughan, eds, The Tempest (2011)

You can alternatively read and study the primary texts online. The Cambridge Shakespeare (on the Cambridge Core Platform) is now available to Sapienza students:

https://www.cambridge.org/core/publications/collections/cambridge-shakespeare

The other set text for this module is:

Rocco Coronato, Letteratura Inglese: Da Beowulf a Brexit (Le Monnier, 2022), chapter 2. Fioriture e affioramenti. Le rinascenze in inglese medio (1066-1485);

and chapter 3. Mappe. Riforme e rinascenze nella prima modernità (1485-1625)

Weekly Schedule:

Titus Andronicus 1: LECTURE (1x2hrs) Intro to the play; context: overview of critical / creative reception

Titus Andronicus 2: CLOSE ANALYSIS (2x2hrs) Marcus’s speech; context and critical approach (Source and Gender Studies); critical extracts by Jonathan Bate and Pascale Aebischer (available on google classroom)

Titus Andronicus 3: CLOSE ANALYSIS (2x2hrs) Aaron on Black; context and critical approach: early modern critical race studies; critical extracts by Ian Smith and Ayanna Thompson (available on google classroom)

Titus Andronicus 4: CLOSE ANALYSIS (2x2hrs) The Pit and Upper Stage; context: early modern theatre history; critical extracts by Tiffany Stern and Dustagheer & Woods (available on google classroom)

Twelfth Night 1: LECTURE Intro to the play; context: overview of critical / creative reception

Twelfth Night 2: CLOSE ANALYSIS Viola/Cesario and Olivia in 1.5; context: Petrarchan Poetry (Blazon) and critical approach: early modern sexualities, homoeroticism; critical extract by Bruce Smith

Twelfth Night 3: CLOSE ANALYSIS Viola/Cesario and Sebastian in 5.1; context and critical approach: early modern sexuality, homonormativity; critical extract by Laurie Shannon

Twelfth Night 4: CLOSE ANALYSIS Malvolio in acts 3 and 4; words, signs, slippery signifiers and witty fool; critical extracts by Keir Elam, Catherine Belsey and Lorna Hutson (available on google classroom)

The Tempest 1: LECTURE Intro to the play; context: overview of critical / creative reception

The Tempest 2: CLOSE ANALYSIS the island in 1.2 and 3.2; context: voyages of exploration; critical extracts by Hulme and Sherman (available on google classroom)

The Tempest 3 CLOSE ANALYSIS “this island’s mine”; critical approach: Caliban and colonial readings; critical extract by Paul Brown and Jyotsna Singh (available on google classroom)

The Tempest 4 CLOSE ANALYSIS magic, conjuring and masques; context: James’s court and Jacobean masques; critical extracts by McManus and Knowles (available on google classroom)

  • x
  • Testi di riferimento: x

Modalità d'esame

One written exam, consisting of:

Multiple-Choice Questions about the history of English Drama from its origins to 1642 and the three main plays studied on this module.

Testi di riferimento

The five primary texts you will be studying on this module in 2025-2026 are:

Titus Andronicus

Richard III

Twelfth Night

Hamlet

The Tempest

You can read and study these primary texts online. The Cambridge Shakespeare (on the Cambridge Core Platform) is now available to Sapienza students:

https://www.cambridge.org/core/publications/collections/cambridge-shakespeare

Codice insegnamento 10627967

LETTERATURA NEOGRECA I 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/D · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Programma

A partire dall’XI secolo gli sviluppi economici e politico-sociali all’interno dell’Impero bizantino portano gradualmente a un cambiamento radicale della società che, secondo molti studiosi, costituisce il motivo principale della caduta della capitale bizantina nel 1453. Nello stesso periodo si osservano cambiamenti sia in genere nel campo culturale sia in particolare nel campo letterario, con l’allontanamento progressivo dal modello di vita medievale. Infine la lingua greca entra nella sua ultima fase di sviluppo assumendo caratteristiche che ci consentono già dall’XI secolo di parlare di lingua neo-greca.

Attraverso tali sviluppi si protrae una nuova era per le lettere greche che ci introduce all’epoca moderna: dal Dighenìs Akritis, i Romanzi cavallereschi e l’Apokopos di Bergadìs, fino ai componimenti del petrarchismo cipriota, il capolavoro della letteratura cretese di Vincenzo Kornaros, Erotokritos, e i componimenti dei fanarioti, la lingua greca non ha mai smesso di maturare attraverso la poesia e la prosa offrendo dei testi che ancor oggi riescono a parlare al lettore.

Modalità d'esame

Per ottenere i crediti previsti per questo corso lo studente deve sostenere con successo:

Una prova orale con il docente alla fine del corso sulla bibliografia del modulo.

Testi di riferimento

Un’antologia di testi poetici sarà distribuita durante il corso

1. M. Vitti, Storia della letteratura neogreca, Cafoscarina, 2016. pp. 7-107

2. R. Clogg, Grecia. Dall'Indipendenza a oggi, Beit, 2015

Un’antologia di testi poetici sarà distribuita durante il corso

1. M. Vitti, Storia della letteratura neogreca, Cafoscarina, 2016

2. R. Clogg, Grecia. Dall'Indipendenza a oggi, Beit, 2015

Codice insegnamento 10628012

LETTERATURA PORTOGHESE E BRASILIANA I 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Programma

"Genere, sessualità e razza nel Novecento"

Il corso si propone di offrire un’introduzione alla letteratura e alla cultura portoghese e brasiliana dal Novecento fino a oggi. Durante le lezioni lo studio dei testi letterari, analizzati nelle loro peculiarità tematiche e formali, sarà accompagnato dalla ricostruzione del periodo storico di riferimento, privilegiando la riflessione sul processo di formazione delle identità nazionali e sui significati socioculturali legati alle questioni di genere, sessualità e razza.

Testi di riferimento

Letteratura Portoghese e Brasiliana – Modulo dal Novecento a oggi (SECONDO SEMESTRE)

Storia della letteratura:

  • Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese, Roma, Carocci, 2011, pp. 181-286.
  • Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1992, pp. 329-580.

Testi primari:

  • Antologia di testi letterari a cura del docente (in versione bilingue).
  • Due testi a scelta tra:

a) José Cardoso Pires, O delfim (ed. it. Feltrinelli, 2020)

b) Antonio Lobo Antunes, Os cus de Judas (ed. it. Feltrinelli, 2014)

c) José Saramago, O ano da morte de Ricardo Reis (ed. it. Feltrinelli, 2010)

d) Lima Barreto, Clara dos Anjos (Diabasis 2013)

e) Patrícia Galvão, Parque industrial

f) Jorge Amado, Capitães da areia (ed. It. Garzanti 2001)

g) João Nery, Viagem solitária. A trajetória pioneira de um transexual em busca de reconhecimento e liberdade

Codice insegnamento 10628508

LETTERATURA ROMENA I 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Programma

Introduzione alla storia linguistica, culturale e letteraria rumena moderna

Il corso si svolge nei due semestri. Si articola in un ciclo di lezioni introduttive sulla storia linguistica, culturale e letteraria rumena moderna illustrata in relazione al contesto storico-culturale europeo coevo, cui farà seguito un ciclo di lezioni dedicate alle forme letterarie e alle pratiche di scrittura che si sono imposte nel corso del XIX secolo.

  • Il

corso si articolerà in unità didattiche tematiche articolate nel seguente modo:

  • I unità: introduzione storico geografica
  • Testi di riferimento: voce Romania, Enciclopedia on line Treccanivoce Romania, Enciclopedia Italiana-IX Appendice (2015)
  • II

unità: cenni di storia della lingua rumena, nel contesto delle lingue romanze

  • Testi di riferimento: R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române
  • III

unità: cenni di storia della cultura con un focus particolare sulla cultura

rumena come cultura di confine

  • IV

unità: la modernizzazione linguistica e culturale

  • VI

unità: il romanticismo

  • Testi di riferimento: A.

Tudurachi, Paşoptism in Dicţionarul general al literaturii române

A.

Tudurachi, Romantism in Dicţionarul general al literaturii române

  • VII

unità: le forme letterarie e le pratiche di scrittura nel XIX secolo: lettura e

commento dei testi in programma d’esame

Modalità d'esame

Il corso prevede una prova orale volte a verificare la capacità espositiva degli argomenti trattati a lezione, integrati dalla bibliografia di supporto. La prova orale si svolge alla fine del II semestre. Il voto finale, in trentesimi, sarà registrato sulla piattaforma INFOSTUD.

Testi di riferimento

Bibliografia critica

voce Romania, Enciclopedia on line Treccani

voce Romania, Enciclopedia Italiana-IX Appendice (2015)

R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române

A. Tudurachi, Paşoptism in Dicţionarul general al literaturii române

A. Tudurachi, Romantism in Dicţionarul general al literaturii române

M. Zamfir, Romantismul, in Scurtă istorie. Panorama alternativă a literaturii române, Cartea românească, Bucureşti 2011, pp. 8-23

M. Cugno, La Poesia: dal romanticismo al postmodernismo, in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo, a cura di B. Mazzoni e A. Tarantino, PLUS Pisa University Press, Pisa, 2010, pp. 149-183

I. Both-A. Tarantino (a cura), Cronologia della letteratura rumena moderna (1780-1914)

Testi

M. Kogălniceanu, Introduzione a Dacia Literară

Dinicu Golescu, Însemnare a călătoriii mele (frammenti)

D. Bolintinenau, Conrad (frammenti)

V. Alecsandri, Hora Unirii

M. Eminescu, Epigonii

Ion Luca Caragiale, Momente (frammenti)

Il materiale didattico è accessibile sulla piattaforma moodle

K. Hitchins, Romania. Storia e cultura, Beit, Trieste, 2015

Encyclopedia of Romantic Nationalism (ERNiE), https://ernie.uva.nl/viewer.p/21

M. Zamfir, Scurtă istorie. Panorama alternativă a literaturii române, Cartea românească, Bucureşti 2011

I. Bot, Imaginarul romantismului românesc, in C. Braga (coord.), Enciclopedia imaginariilor românești, I, Iași, Polirom, 2020

C. Fanella, L’altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Ottocento e Novecento, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2005

Codice insegnamento 10629360

LETTERATURA SPAGNOLA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Codice insegnamento 10627978

LETTERATURA SPAGNOLA I 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SPAN-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Programma

Il programma è concepito come una approssimazione alla letteratura spagnola del primo Novecento e intende fornire un quadro dello sviluppo dei principali generi letterari dal Modernismo alla generazione del 27. Si analizzeranno le opere poetiche di autori come Antonio Machado, Juan Ramón Jiménez, Federico García Lorca e Rafael Alberti. Per quel che concerne la prosa narrativa, verranno analizzati i tratti salienti del romanzo modernista e sarà proposta una lettura commentata di Niebla, romanzo di Miguel de Unamuno. Per ciò che riguarda il teatro, ci si soffermerà sulle origini e caratteristiche dell'esperpento inaugurato da Ramón del Valle-Inclán e verrà proposta una lettura analitica di alcuni brani di Luces de Bohemia, capolavoro dell'autore galego; infine sarà analizzata l'opera teatrale Yerma, dramma rurale di Federico García Lorca.

  • Poesia
  • Prosa
  • Teatro

Modalità d'esame

È previsto un esame orale nel quale verrà verificata l'acquisizione dei contenuti del corso e delle competenze necessarie per l'analisi del testo letterario. La prima parte dell'esame verterà sull'analisi di un testo poetico fra quelli contenuti nelle dispense a cura della docente e analizzati a lezione; la seconda parte verterà sulla prosa narrativa (romanzo modernista e Niebla) e la terza sul genere teatrale (Luces de Bohemia e Yerma). Ad ogni risposta lo studente dovrà dimostrare di conoscere l'opera richiesta e di saperla collocare nel panorama storico-letterario di riferimento.

Testi di riferimento

1. Dispense a cura del docente (Poeti spagnoli del Novecento).

2. Miguel de Unamuno, Niebla, Madrid, Austral, 2012 (trad. it. Nebbia, Roma, Fazi, 2007).

3. Ramón del Valle-Inclán, Luces de Bohemia, Madrid, Espasa Calpe, 2006 (trad. it. Luci di Bohème, Torino, Einaudi, 1975).

4. Federico García Lorca, Yerma, Madrid, Cátedra, 1985 (trad. it. Torino, Einaudi, 1964).

Avvertenza: Per Niebla, Luces de Bohemia e Yerma può essere acquistata qualsiasi edizione in commercio, purché provvista di introduzione.

Traduzioni italiane dei poeti in programma di esame (opzionali per studenti di altri CdS e per studenti di Lingue che non hanno mai studiato la lingua spagnola):

1. Antonio Machado, Poesie. Soledades-Campos de Castilla, a cura di C. Rendina, Milano, Newton Compton, 2012.

2. Federico García Lorca, Tutte le poesie, a cura di N. von Prellwitz, Milano, BUR, 2006.

Antologia di testi e sintesi storico-letteraria (opzionale):

F. Antonucci, Il Novecento letterario spagnolo: percorsi, Pisa, ETS, 2004 (antologia e sintesi storico-letteraria).

Storia della Letteratura: (uno a scelta fra i seguenti manuali)

1) G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del Novecento. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Bruno Mondadori, 2007 (fino alla generazione del 27).

2) M. G. Profeti (a cura di), L’età contemporanea della letteratura spagnola. Il Novecento, Firenze, La Nuova Italia, 2001 (fino alla generazione del 27).

Codice insegnamento 10628239

LETTERATURE SLAVE MERIDIONALI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Codice insegnamento 10628646

LINEAMENTI DI LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di alto livello e capacità di interpretazione degli eventi nel campo della Letteratura italiana contemporanea, con attenzione ai più recenti sviluppi del dibattito e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire conoscenze di alto livello e capacità di interpretazione degli eventi nel campo della Letteratura italiana contemporanea, con attenzione ai più recenti sviluppi del dibattito e della bibliografia disciplinare; dovrà inoltre essere in grado raccogliere ed interpretare i dati sui quali basare un giudizio che sia criticamente consapevole, anche nella dimensione etico-sociale sottesa alla disciplina. Lo studente dovrà quindi saper impiegare le conoscenze acquisite nell’argomentare, nell’affrontare questioni aperte, nel mettere in atto metodi di studio e di ricerca, e dovrà saper comunicare i risultati del suo lavoro sia a soggetti specialisti che ad un uditorio di persone non esperte della materia. Lo studente dovrà infine esser provvisto delle competenze necessarie per intraprendere con frutto un futuro percorso di laurea specialistica che preveda esami di Letteratura italiana contemporanea.

Programma

Il corso esplora tre forme centrali della letteratura in prosa dell’Ottocento e del primo Novecento – il dialogo, il romanzo e la novella – attraverso la lettura e l’analisi delle Operette morali di Giacomo Leopardi, de I Malavoglia di Giovanni Verga e di una selezione di novelle di Luigi Pirandello. Si traccerà, in particolare, un percorso dedicato all’insorgere della modernità, al ‘dilemma tragico’ dell’uomo moderno e alla crisi dell’identità.

  • Giacomo Leopardi e le Operette morali (ottobre- fine novembre)
  • Testi di riferimento: F. D'Intino, La prosa; G. Leopardi, Operette morali; Bonavita, L'Ottocento (parte I)
  • Giovanni Verga e I Malavoglia (fine novembre, settimane 1-2 dicembre)
  • Testi di riferimento: D'Urso, Romanzo come tragedia; Bonavita, L'Ottocento (parte II)
  • Pirandello e le Novelle per un anno (settimana 3 dicembre)
  • Testi di riferimento: Storia della letteratura (1900-1932);Pirandello, selezione di 7 novelle per un anno

Modalità d'esame

L’esame si svolge con una prova scritta (durata di 2 h) che prevede tre (3) domande aperte. La domanda 1 verte sui temi trattati dal manuale e/o dalla bibliografia di riferimento. Le altre due prevendono l'identificazione e il commento di due brani tratti dalle opere letterarie in programma.

Testi di riferimento

1. G. Leopardi, Operette morali (ed. consigliate: a cura di Laura Melosi, BUR Rizzoli o a cura di Cesare Galimberti, Guida) (integrale)

2. G. Verga, I Malavoglia (qualsiasi ed.) (integrale)

3. L. Pirandello, Novelle per un anno. Selezione di 7 novelle: Lumíe di Sicilia; Il treno ha fischiato; La toccatina; Scialle nero; Il bottone della palandrana; La patente; La veste lunga (antologia fornita dal docente)

1. R. Bonavita, L’Ottocento, Bologna, Il Mulino, 2005

2. Storia e testi della letteratura italiana. Guerre e fascismo. Vol. 9 (1910-1945), Milano, Mondadori, 2004 (o successiva ed.), pp. 3-15 (Modernità e distruzione), pp. 55-73 (Pirandello).

In alternativa, si possono usare altri manuali già a disposizione, che inquadrino la vita e le opere di Pirandello nel contesto storico-culturale.

3. F. D’Intino, La prosa, in Leopardi, a cura di F. D’Intino e M. Natale, Roma, Carocci, pp. 63-97.

4. M. D’Urso, Il romanzo come tragedia. Il tragico nel romanzo italiano moderno, Bulzoni, Roma, 2008, pp. 87-137

Codice insegnamento 10626757

LINGUA E LETTERATURA NEOGRECA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/D · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso si rivolge a studenti principianti, viene affiancato dal Lettorato di Neogreco 1 ed è diviso in due parti:

PARTE I: il corso è finalizzato ad accompagnare lo studente al raggiungimento di una conoscenza della Lingua Neogreca fino al livello A2. Durante la prima parte saranno studiati concetti di base e questioni teoriche relative alla lingua neogreca da un punto di vista morfologico, sintattico e semantico. Si effettueranno inoltre esercitazioni di vari tipi relative agli argomenti trattati, che saranno svolte in classe e tramite compiti a casa.

PARTE II: sarà dedicata alla Storia della lingua greca dal periodo indoeuropeo fino ai nostri giorni.

Modalità d'esame

Per ottenere i crediti previsti per questo corso lo studente deve sostenere con successo gli esami per la Parte I e la Parte II

Per la Parte I lo studente deve sostenere e superare:

a. Un esonero di Lettorato alla fine del primo semestre che consiste in una prova scritta sul materiale e sugli argomenti trattati nel primo semestre

b. La doppia prova (scritta e orale) del Lettorato di Neogreco 1 che si svolgerà alla fine del secondo semestre, ottenendo l’idoneità del livello di neogreco A2.

Per la Parte II del corso lo studente:

deve sostenere con il docente una prova orale alla fine del corso sulla bibliografia del corso.

Testi di riferimento

PARTE I

A. Manuale di riferimento

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Bibliografia

A. Manuali

Abati A., Galazula M., Manganà A., Michalakopulu P., Papadopulu D. & Pulopulu, Ελληνικά με την παρέα μου 1/2, Organismòs Ekdoseos Didaktikon Vivlion, Atene 2004

Arvanitaki F. & Pandeloglu, L., Άκου να δεις 1. Βιβλίο Ακουστικής Κατανόησης για Ξενόγλωσσους, Deltos, Atene 1998

Arvanitakis K. & Arvanitaki F., Επικοινωνήστε ελληνικά 1, Deltos, Atene 2007

Vasiliu R. & Prodromidu Ε., Νέα Ελληνικά για μετανάστες, παλιννοστούντες, πρόσφυγες και ξένους «…και καλή επιτυχία» - Επίπεδο A, Metèchmio, 2001

Thomu P., Kassotaki I., Mavromanolaki G., Stilu G., Chatzidaki Α., Βήματα Μπροστά 1, E.DIA.M.ME, Rèthymno 2004

Karakìrghiu M., Panagiotidu V., ΚΛΙΚ στα ελληνικά. Επίπεδο Α1-Α2 για εφήβους και ενηλίκους, Kentro Ellinikis Glossas (KEG), Salonicco 2014

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Colettivo, Τα Νέα Ελληνικά για Ξένους, βιβλίο ασκήσεων και cd, Fondazione Manolis Triantafillidis, Salonicco 2009

B. Grammatiche

Kantzou V., Stamuli S. & Tzevelekou M., Βασική Γραμματική της ελληνικής, Università di Atene, Instituto epeksergasias tu logu - Ε.Κ. «Athinà», Atene 2007

Kesòpulos A., Βασική Γραμματική της Νεοελληνικής Γλώσσας. Βασική Νεοελληνική και Σύνταξη για Ξενόγλωσσους και Ελληνόγλωσσους, Malliaris, Atene 2008

Triantafillidis Μ., Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής), Instituto Manolis Triantafillidis, Salonicco 1996

Triandafillidis, M., Piccola Grammatica Neogreca, tr. Maria Caracausi, Fondazione Manolis Triandafillidis, Salonicco 20152

C. Vocabolari

Basili G., Lucarelli E., Mavridis F., Ιταλο-ελληνικό, ελληνο-ιταλικό λεξικό, Sideris, Atene 2006

Carpinato, C., Greco moderno. Dizionario greco moderno-italiano, italiano-greco moderno, Zanichelli, Bologna 2013

Mandeson A., Τέλειο Ιταλο-ελληνικό λεξικό (a cura di Triandafillu Κ.), Diagoras, Atene 1998

Università di Atene, Dipartimento F.P.P., Centro dell’Educazione Interculturale, Εικονογραφημένο Λεξικό: Λέξεις και Εικόνες, Università di Atene, Centro dell’Educazione Interculturale, Atene 2003

D. Sitografia

https://www.grecomoderno.com/

PARTE II

1. La lingua greca dalla Κοινή al XX secolo. Dati storici ed evoluzione linguistica, a cura di Maria Perlorentzou, Università degli studi di Bari, Istituto di studi dell'Europa orientale, Bari 1996

2. M. De Rosa, La lingua greca. Una storia lunga quattromila anni, ETPbooks, 2019

Facoltativa

Horrocks G., Greek. A History of the Language and its Speakers, Wiley-Blackwell, 2010

PARTE I

A. Manuale di riferimento

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Bibliografia

A. Manuali

Abati A., Galazula M., Manganà A., Michalakopulu P., Papadopulu D. & Pulopulu, Ελληνικά με την παρέα μου 1/2, Organismòs Ekdoseos Didaktikon Vivlion, Atene 2004

Arvanitaki F. & Pandeloglu, L., Άκου να δεις 1. Βιβλίο Ακουστικής Κατανόησης για Ξενόγλωσσους, Deltos, Atene 1998

Arvanitakis K. & Arvanitaki F., Επικοινωνήστε ελληνικά 1, Deltos, Atene 2007

Vasiliu R. & Prodromidu Ε., Νέα Ελληνικά για μετανάστες, παλιννοστούντες, πρόσφυγες και ξένους «…και καλή επιτυχία» - Επίπεδο A, Metèchmio, 2001

Thomu P., Kassotaki I., Mavromanolaki G., Stilu G., Chatzidaki Α., Βήματα Μπροστά 1, E.DIA.M.ME, Rèthymno 2004

Karakìrghiu M., Panagiotidu V., ΚΛΙΚ στα ελληνικά. Επίπεδο Α1-Α2 για εφήβους και ενηλίκους, Kentro Ellinikis Glossas (KEG), Salonicco 2014

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Colettivo, Τα Νέα Ελληνικά για Ξένους, βιβλίο ασκήσεων και cd, Fondazione Manolis Triantafillidis, Salonicco 2009

B. Grammatiche

Kantzou V., Stamuli S. & Tzevelekou M., Βασική Γραμματική της ελληνικής, Università di Atene, Instituto epeksergasias tu logu - Ε.Κ. «Athinà», Atene 2007

Kesòpulos A., Βασική Γραμματική της Νεοελληνικής Γλώσσας. Βασική Νεοελληνική και Σύνταξη για Ξενόγλωσσους και Ελληνόγλωσσους, Malliaris, Atene 2008

Triantafillidis Μ., Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής), Instituto Manolis Triantafillidis, Salonicco 1996

Triandafillidis, M., Piccola Grammatica Neogreca, tr. Maria Caracausi, Fondazione Manolis Triandafillidis, Salonicco 20152

C. Vocabolari

Basili G., Lucarelli E., Mavridis F., Ιταλο-ελληνικό, ελληνο-ιταλικό λεξικό, Sideris, Atene 2006

Carpinato, C., Greco moderno. Dizionario greco moderno-italiano, italiano-greco moderno, Zanichelli, Bologna 2013

Mandeson A., Τέλειο Ιταλο-ελληνικό λεξικό (a cura di Triandafillu Κ.), Diagoras, Atene 1998

Università di Atene, Dipartimento F.P.P., Centro dell’Educazione Interculturale, Εικονογραφημένο Λεξικό: Λέξεις και Εικόνες, Università di Atene, Centro dell’Educazione Interculturale, Atene 2003

D. Sitografia

https://www.grecomoderno.com/

PARTE II

1. La lingua greca dalla Κοινή al XX secolo. Dati storici ed evoluzione linguistica, a cura di Maria Perlorentzou, Università degli studi di Bari, Istituto di studi dell'Europa orientale, Bari 1996

2. M. De Rosa, La lingua greca. Una storia lunga quattromila anni, ETPbooks, 2019

Facoltativa

Horrocks G., Greek. A History of the Language and its Speakers, Wiley-Blackwell, 2010

Codice insegnamento 10626466

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10626537

LINGUA FRANCESE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si prefigge di introdurre ai problemi dell'analisi metalinguistica del francese relativamente ai livelli fonetico-fonologico e morfosintattico. Verranno affrontati anche alcuni temi legati alla diacronia (dal…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge di introdurre ai problemi dell'analisi metalinguistica del francese relativamente ai livelli fonetico-fonologico e morfosintattico. Verranno affrontati anche alcuni temi legati alla diacronia (dal latino al francese, il francese medievale).

Codice insegnamento 10626662

LINGUA POLACCA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Oltre a una breve introduzione a carattere storico-tipologico (il polacco nella famiglia delle lingue slave e delle lingue europee) verranno descritti elementi di base della grammatica polacca (fonetica, morfologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Oltre a una breve introduzione a carattere storico-tipologico (il polacco nella famiglia delle lingue slave e delle lingue europee) verranno descritti elementi di base della grammatica polacca (fonetica, morfologia, elementi di sintassi).

Codice insegnamento 10628513

LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Acquisire conoscenze di base relative al patrimonio culturale e turistico dei paesi di lingua portoghese; acquisire un lessico settoriale di base di ambito turistico e riflettere sulla loro corrispondenza con l'italiano,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze di base relative al patrimonio culturale e turistico dei paesi di lingua portoghese; acquisire un lessico settoriale di base di ambito turistico e riflettere sulla loro corrispondenza con l'italiano, in chiave traduttiva. Risultati di apprendimento: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente conosce i principali elementi del patrimonio culturale e turistico dei paesi di lingua ufficiale portoghese, accompagnati dal relativo lessico e dalla sua traduzione in italiano; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: è in grado di applicare in chiave comparativa le conoscenze acquisite a contesti più ampi; è in grado di riflettere in chiave critica sui contesti linguistici e culturali di riferimento; 3. Autonomia di giudizio: è in grado di riflettere autonomamente sul patrimonio turistico lusofono e sul relativo lessico; 4. Abilità comunicative: è in grado di utilizzare in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina, sia in portoghese che in italiano, con particolare riferimento all'ambito turistico; 5. Capacità di apprendere: lo studente motivato prosegue l’apprendimento in forma autonoma, applicando le conoscenze e competenze acquisite allo studio di discipline affini.

Codice insegnamento 10627163

LINGUA ROMENA I 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici

Programma

Il corso si compone di due parti:

1. modulo tenuto dalla prof. Angela Tarantino (modulo A)

2. Lettorato tenuto dalla dott. N. Nesu

Programma del modulo docente (Tarantino):

Il modulo prevede un ciclo di lezioni introduttive sulla lingua e la cultura rumene illustrate in relazione al contesto storico-culturale europeo.

Programma del Lettorato

Fonetica del rumeno: alfabeto; sistema vocalico e consonantico del rumeno; alternanze vocaliche

Morfologia del rumeno: articolo, sostantivo, pronomi, verbo

Esercitazioni orali: formule di saluto, formule di cortesia, indicazioni di tempo;

  • Il modulo docente si articola in quattro unità

didattiche di due ore settimanali:

I unità didattica: Presentazione corso. Il rumeno

una lingua romanza

  • Testi di riferimento: R. Zafiu, Limba

română in Dicționarul General al Literaturii Române (ed. online)

  • II unità didattica: La Romania contemporanea:

geografia e storia

  • Testi di riferimento: voce Romania,

Enciclopedia on line Treccani

  • III unità didattica: La lingua rumena: descrizione
  • Testi di riferimento: R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române (ed. online)
  • IV unità didattica: La lingua rumena nella storia
  • Testi di riferimento: R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române (ed. online)

Modalità d'esame

Il modulo A prevede un esame orale volto a verificare la capacità espositiva degli argomenti trattati a lezione, integrati dalla bibliografia di supporto. L’esame si svolge alla fine del corso.

Il Lettorato prevede una verifica scritta (2,30 ore) e una verifica orale, che si svolgeranno alla fine del I semestre. La verifica scritta prevede la soluzione di esercizi su argomenti trattati nel corso del semestre. La verifica orale verificherà le competenze acquisite durante le esercitazioni di pratica orale. Entrambe le verifiche (scritta e orale) prevedono un giudizio sintetico e non un voto in trentesimi. Le date della verifica scritta del Lettorato sono indicate nel Calendario degli appelli 2025-2026, accessibile sulla pagina docente e sulla piattaforma Moodle. Le date della verifica orale del Lettorato sono le stesse degli appelli pubblicati su INFOSTUD.

Il voto finale, in trentesimi, sarà attribuito sulla base dell’esame orale con la docente e sarà registrato sulla piattaforma INFOSTUD. Nell’attribuzione del voto finale saranno presi in considerazione anche i giudizi delle verifiche di Lettorato (scritto e orale).

Testi di riferimento

Modulo A (Tarantino)

voce Romania, Enciclopedia on line Treccani

voce Romania, Enciclopedia Italiana-IX Appendice (2015)

R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române (ed. online)

Lettorato (Nesu)

V. NEGRIŢESCU, N. NEŞU, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2014

V. NEGRIŢESCU, Grammatica romena, Ed. Hoepli, Milano, 2009

D. BEJAN, Gramatica limbii române. Compendiu, Ed. Echinox, 1997

V. NEGRITESCU, Dizionario romeno-italiano, italiano-romeno, Hoepli, Milano 2023

ACADEMIA ROMÂNĂ, DOOM, Ed. Univers Enciclopedic, 2005

I. Both-A. Tarantino (a cura), Cronologia della letteratura rumena moderna (1780-1914)

Codice insegnamento 10626463

LINGUA RUSSA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base della fonetica e della grammatica della lingua russa allo scopo di raggiungere abilità comunicative su temi semplici della vita quotidiana e abilità di lettura e comprensione di testi elementari. (Livello: A1)

Programma

Programma del docente:

1) Il sistema fonetico e fonologico del russo; 2) Morfologia. Il sostantivo: tutte le declinazioni al singolare e plurale. Principali funzioni semantiche dei casi. Declinazione dell’aggettivo. 3) Morfologia. Il verbo: coniugazione al presente, passato e futuro. Coniugazione dei principali verbi irregolari. Coniugazione e uso del verbo “byt’”. I Verbi modali. I 4 verbi-base di moto. Funzioni fondamentali degli aspetti. 4) I pronomi; 5) Uso delle principali preposizioni; 6) I numerali cardinali e ordinali con le reggenze.

7 )Cenni di storia, geografia, ordinamento politico della Federazione russa e della cultura russa.

Lettorato:

Il sistema grafico, fonetico e intonativo della lingua russa contemporanea. Dettato. Esercitazioni grammaticali. Lettura e traduzione di testi russi. Conversazione in lingua su argomenti di vita quotidiana.

  • Notizie sulla lingua russa
  • Fonetica e fonologia contrastiva russo italiano.
  • Morfologia della lingua russa. Il sostantivo e le declinazioni; il verbo
  • Cenni di storia, geografia. ordinamento politico della Federazione russa

Modalità d'esame

PROVA FINALE

L'esame finale prevede una prova scritta composta da due parti (nella stessa giornata, a seguire), una relativa al lettorato (dettato + test grammaticale) l'altra al corso della docente . Chi supera la prova scritta è ammesso alla prova orale, che comprende anch'essa due parti (nella stessa giornata): a. conversazione con il lettore lingua-madre su argomenti trattati durante l'anno; b. interrogazione con la docente sugli argomenti di grammatica trattati durante l'anno + lettura e comprensione a prima vista di un testo adeguato + traduzione di uno dei brani affrontati a lezione + domande (tirate a sorte) sulle principali tappe della storia della Russia, sulla geografia e l'ordinamento politico della Federazione russa.

ESONERI

Durante l'anno sono previsti due esoneri: uno a febbraio ed uno a fine maggio (comprendenti entrambi due prove scritte, uno relativamente al programma di lettorato, una a quello della docente). Chi supererà entrambe potrà accedere all'esame orale finale senza sostenere la prova scritta finale.

Potranno sostenere gli esoneri solo i frequentanti.

TEST

Durante l'anno sono previsti alcuni test per saggiare la propria preparazione, i cui risultati saranno considerati nella valutazione finale

Testi di riferimento

Silvia Toscano, Lingua russa I.Fatti generali e fonetica contrastiva. Elementi di morfologia di base del russo (Dispensa disponibile sulla pagina della docente a partire da ottobre);

Chavronina E., Russo. Esercizi, ed. Russkij jazyk, M. 2001 (acquistabile presso IL Punto editoriale, via della Cordonata, Roma)

Dizionario bilingue:Dizionario russo-italiano, italiano-russo di Vladimir Kovalev, Zanichelli

Codice insegnamento 10626933

LINGUA TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

Apprendimento di nozioni di linguistica tedesca e di competenze teorico-metalinguistiche a livello base. Apprendimento della lingua tedesca scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello A2.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Apprendimento di nozioni di linguistica tedesca e di competenze teorico-metalinguistiche a livello base. Apprendimento della lingua tedesca scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello A2.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti:

  • lezioni frontali della docente su argomenti di linguistica tedesca (Fonetica, fonologia e grafia; morfologia e lessico) che si terranno nel primo semestre per complessive 21 ore;
  • esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua volte al raggiungimento del livello A1/2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue che si svolgeranno in entrambi i semestri per complessive 160 ore (per chi ha pre-conoscenze del tedesco: 80 ore).

Il corso Linguistica tedesca tenuto dalla docente mira ad introdurre le basi fonetiche, fonologiche, morfologiche e lessicali della lingua tedesca.

Nella prima parte del corso verrà fornito un inquadramento generale della lingua e della cultura tedesca, verranno presentati, anche in forma di esercitazioni pratiche, l'inventario dei suoni del tedesco (vocalismo e consonantismo), le principali regole fonologiche, le regole di trascrizione delle parole, il rapporto tra grafia e pronuncia.

Nella seconda parte del corso si affronterà la struttura morfologica e lessicale del tedesco, nello specifico la classificazione dei morfemi (per posizione e per funzione), la descrizione dei processi morfologici principali (flessione, composizione, derivazione, conversione) e la stratificazione del lessico.

Gli argomenti linguistici verranno presentati sempre in chiave contrastiva tedesco-italiano per avviare una riflessione metalinguistica che aiuti lo studente ad acquisire le caratteristiche formali della lingua tedesca.

Modalità d'esame

Per i frequentanti ci sarà un esonero sia alla fine del semestre invernale. È possibile, inoltre, per frequentanti e non frequentanti sostenere l'esame ad ogni appello in ogni sessione (v. infostud).

Testi di riferimento

LETTORATO

da definire

Linguistica:

Per i frequentanti

Maria Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. Corso di lettura, Roma, Bulzoni, 2016.

Per i non frequentanti:

Un testo a scelta tra

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

3. Vanna Vannuccini; Francesca Predazzi, Piccolo viaggio nell'anima tedesca, Milano, Feltrinelli.

4. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole sotto la svastica. Educazione linguistica e letteraria nel III Reich, Roma, Carocci, 2009.

5. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, cap.0-3.

6. Maria Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. Corso di lettura, Roma, Bulzoni, 2016.

LETTORATO

da definire

Linguistica:

Maria Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. Corso di lettura, Roma, Bulzoni, 2016.

Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

Vanna Vannuccini; Francesca Predazzi, Piccolo viaggio nell'anima tedesca, Milano, Feltrinelli.

Per i non frequentanti:

v. sopra e, in aggiunta,

Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, cap.0-3.

Codice insegnamento 10626032

Letteratura francese 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia letteraria degli ambiti prescelti in rapporto a periodizzazione, contesti culturali e ideologici, movimenti, scrittori, opere o generi per iniziare lo studente a una lettura più attenta del testo letterario.

Codice insegnamento 10627976

Letteratura italiana contemporanea 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Acquisizione di strumenti critici di base per l'analisi e la storia dei testi letterari italiani; conoscenza delle principali prospettive metodologiche.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisizione di strumenti critici di base per l'analisi e la storia dei testi letterari italiani; conoscenza delle principali prospettive metodologiche.

Programma

Nanni Balestrini, le parole che cercano (1961-2019)

Il corso si propone di contestualizzare, analizzare, interpretare e commentare l’opera letteraria di Nanni Balestrini (1935-2019) in prosa e in versi lungo l’intero arco della sua produzione, dalla seconda metà del Novecento ai primi due decenni degli anni Duemila. Le lezioni affronteranno sia il panorama letterario coevo, sia le altre attività di Balestrini, presente nei Novissimi, fondatore della Neoavanguardia, artista visivo, organizzatore culturale, creatore e promotore di edizioni, traduzioni, e di di numerose riviste, tra le quali «Quindici» e «Alfabeta», ma saranno dedicate principalmente alla lettura ravvicinata, al commento esegetico e filologico dei testi letterari di cui si evidenzieranno i tratti stilistici più rilevanti e nuovi, il rapporto dialettico con la tradizione pregressa, la forza politica. Fondamentali in questa prospettiva le sue opere di poesia, dagli esordi di «Come si agisce» (1963) a «Caosmogonia» (2010) e «L’esplosione» (2019), e le opere in prosa dal romanzo sperimentale «Tristano» (1966) e dal romanzo dedicato agli scioperi alla Fiat Mirafiori, «Vogliamo tutto» (1971) alla versione accresciuta della «Violenza illustrata» (2019), apparsa in origine nel 1976.

Poiché si tratta di un corso magistrale di approfondimento, si dà per scontata una buona conoscenza della storia letteraria del Novecento che potrà essere materia di colloquio e valutazione in sede d’esame.

  • PRIMO MESE DI LEZIONEIntroduzione al programma. Vita, formazione, opere di Montale e Sanguineti. Contestualizzazione storico-letteraria della «Bufera» e di «Laborintus»
  • Testi di riferimento: Manuale di Storia della letteratura italiana contemporanea. Scritti monografici di Casadei e Scaffai su Montale, di Lorenzini su Sanguineti (cfr. testi in programma)
  • SECONDO MESE DI LEZIONEStruttura delle due raccolte a confronto: architettura e temi. Lettura di testi poetici con analisi e commento ravvicinato.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.
  • TERZO MESE DI LEZIONELettura, analisi e commento di testi poetici della raccolta con funzione esemplare. Osservazioni stilistiche e metriche.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Sostegno di manuali di stilistica e metrica suggeriti nel programma.Saggi critici in programma (cfr.)
  • ULTIME LEZIONIMontale e Sanguineti e la critica.Dichiarazioni d'autore attraverso interviste o saggi di poetica.Lettura, analisi e commento dei testi conclusivi delle due raccolte.Riepilogo.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Interviste e dichiarazioni d'autore in programma (cfr.) per verifiche sui testi poetici letti.

Modalità d'esame

N.B. È indispensabile portare all'esame tutti i testi poetici letti in versione a stampa, poiché parte dell'esame sarà focalizzata sull'analisi dei testi.

L'esame orale, in unica prova a partire dalla fine delle lezioni, accerterà le conoscenze proposte nel corso monografico e verificherà la loro applicazione, ovvero le competenze acquisite nell'analisi del testo poetico.

La valutazione sarà idonea al livello del corso di laurea magistrale al quale l'insegnamento è dedicato.

Otterranno valutazione buona o eccellente (tra 28 e 30 e lode) gli studenti che abbiano appreso i contenuti del corso monografico e sappiano porre in relazione tra loro autori ed opere diverse, che sappiano esprimersi in lingua italiana con ampia proprietà di linguaggio e correttezza grammaticale e sintattica, che dimostrino di aver acquisito competenze di analisi del testo e sappiano discutere e confrontare traduzioni poetiche di autori diversi.

Otterranno valutazione media (tra 27/30 e 23/30) gli studenti che conoscano gli argomenti del corso ma che mostrino solo piccole lacune o non tengano sempre sotto controllo la correttezza e la fluidità dell'esposizione in lingua italiana.

Otterranno valutazione bassa (22/30- 19/30) gli studenti che mostrino una conoscenza limitata degli argomenti del corso, uno studio superficiale e una scarsa cura dell'esposizione. Otterranno una valutazione sufficiente (18/30) gli studenti che diano prova di essersi impegnati almeno a sufficienza nello studio, che conoscano gli argomenti del corso a un livello appena elementare, non approfondito, e che si esprimano tuttavia in modo banale o non sempre corretto.

Nota Bene: Si intende che il docente si riserva di integrare o di sostituire la prova orale con una prova scritta qualora condizioni di emergenza o di opportunità didattica rendessero indemandabile tale provvedimento.

Testi di riferimento

Tutti i punti in cui è articolato il programma, con relativa bibliografia e annotazioni, sono obbligatori.

1) Inquadramento storico-letterario indispensabile: la letteratura italiana degli anni Cinquanta (si richiede una conoscenza più approfondita di questo decennio, ma si dà per scontata la conoscenza della letteratura italiana del Novecento). Manuali e saggi critici di riferimento:

  • Romano Luperini, Pietro Cataldi, Marianna Marrucci, Storia della letteratura italiana contemporanea, Palermo, Palumbo, 2012, oppure
  • Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana. Il Novecento e il nuovo millennio, Milano, Mondadori Università, 2012;
  • eventuali saggi critici consigliati e/o messi a disposizione su Google Classroom durante il corso.

N.B. Si prevede naturalmente un’ottima conoscenza di tutta la produzione letteraria di Montale e Sanguineti, non soltanto delle due opere prese in esame.

2) Lettura integrale, analisi e commento delle opere in programma nelle edizioni commentate qui di seguito:

  • Eugenio Montale, La bufera e altro, edizione commentata da Ida Campeggiani e Niccolò Scaffai, con scritti di Guido Mazzoni, Gianfranco Contini e Franco Fortini, Milano, Mondadori, 2019;
  • Erminio Risso, Laborintus di Edoardo Sanguineti. Testo e commento, Lecce, Manni, 2020 (edizione integrata e completata alla luce di nuovi materiali).

N.B. Si intende che tutti gli apparati introduttivi e gli scritti presenti nelle due edizioni commentate sopra indicate sono parte integrante della preparazione all’esame.

3) Saggi critici obbligatori sulle opere in programma:

  • Marica Romolini, «La bufera e altro»: genesi e bilancio del terzo libro montaliano, in Ead., Commento a «La bufera e altro» di Montale, Firenze, Firenze University Press, 2012, pp. XIII-XXXVI, disponibile online (insieme a un commento alternativo a quello di Scaffari e Campeggiani in programma):

https://books.fupress.com/catalogue/commento-a-la-bufera-e-altro-di-montale/2414

N.B. Il commento disponibile in pdf non può sostituire l’edizione a stampa in programma in quanto non presenta i testi di Montale per mere e ovvie ragioni di diritto d’autore, ma può utilmente essere affiancato al commento di Campeggiani e Scaffai previsto da programma o eventualmente sostituirlo, nel caso l’esaminanda/o abbia a disposizione un’altra, qualsiasi, edizione a stampa della Bufera.

  • Pier Vincenzo Mengaldo, La poesia di Eugenio Montale, in Letteratura italiana. Le opere. IV. Il Novecento. I. L’età della crisi, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp. 635-668, ora disponibile online in pdf open access: https://www.padovauniversitypress.it/it/publications/9788869381591
  • Stefano Carrai, Montale e Dante, in Montale, a cura di Paolo Marini e Niccolò Scaffai, Roma, Carocci, 2019, pp. 193-210.
  • Niva Lorenzini, Triperuno di Edoardo Sanguineti, in Letteratura italiana. Vol. 17. L’età contemporanea. Le opere dal 1962 ai giorni nostri, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp.155-176.
  • Giuseppe Carrara, Ricostruire l’io, il corpo, la lingua. Ideologia e mitopoiesi in Laborintus, in «Enthymema», XV, 2016 [disponibile online open access, dunque tra i materiali forniti in Classroom].
  • Clara Allasia, Edoardo Sanguineti e la genesi di Laborintus nella «città cruciverba», treccani.it, 27 dicembre 2023, disponibile online: https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/percorsi/percorsi_521.html

Saggi critici facoltativi

  • Alberto Casadei, «L’esile punta di grimaldello»: Montale e la tradizione, in «Studi novecenteschi», XXXV, 76, lug.-dic. 2008, pp. 413-441.
  • Ida Campeggiani, John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte I, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/1, pp. 37-69; Ead., John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte II, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/2, pp. 473-491 [entrambi forniti in Classroom].
  • Giordano Rodda, Triperuno. Sanguineti e il plurilinguismo foleghiano, in Edoardo Sanguineti e il gioco paziente della critica, a cura di Gian Luca Picconi ed Erminio Risso, Milano, Edizioni del verri, 2017, pp. 20-29 [disponibile online in Academia, dunque fornito in Classroom]
  • Marco Berisso, Sanguineti, il Medioevo italiano e Dante (e una poesia d’occasione), e Nella biblioteca di Sanguineti: la sezione dantesca, in Id., Documenti sulla neoavanguardia. Balestrini Costa Sanguineti, Milano, edizioni del verri, 2024, rispettivamente pp. 163-176 e pp. 214-224.

4) Interviste e dichiarazioni d’autore:

  • Lorenzo Greco, Montale commenta Montale, Parma, Pratiche, 1980, solo i capitoli Dalle «Occasioni» alla «Bufera» e Nella bufera e dopo, rispettivamente pp. 108-129 e pp. 130-156.
  • Eugenio Montale, Sulla poesia, a cura di Ida Campeggiani, Milano, Mondadori, 2023 (non in lettura integrale, solo gli interventi e gli scritti consigliati a lezione e poi indicati in Classroom).
  • Edoardo Sanguineti, Come si diventa materialisti storici?, Lecce, Manni, 2006.

-Fabio Gambaro, Colloquio con Edoardo Sanguineti. Quarant’anni di cultura italiana attraverso i ricordi di un poeta intellettuale, Milano, Anabasi, 1993, i capitoli Il disordine atomico di Laborintus e Pasolini e i nodi del ’56, rispettivamente pp. 23-31 e pp. 33-42.

N.B. Tutti i testi scelti in lettura integrale dovranno essere portati all’esame in formato cartaceo; i soli testi non disponibili in commercio potranno essere presi in prestito in biblioteca e/o riprodotti a fini di studio.

Strumenti teorici e manuali facoltativi

  • Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2012.
  • Paolo Giovannetti e Gianfranca Lavezzi, La metrica italiana contemporanea, Roma, Carocci, 2020.
  • Jurij Lotman, La struttura del testo poetico, a cura di Eridano Bazzarelli, traduzioni di Eridano Bazzarelli, Erika Klein, Gabriella Schiaffino, Milano, Mursia, 2019 – solo il capitolo 6. Elementi e livelli della paradigmatica del testo artistico, pp. 120-239.
  • Luigi Matt, Manuale di stilistica, Firenze, Vallecchi, 2024.
  • Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2018.
  • Uberto Motta, «Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico, Roma, Carocci, 2020.
  • Francesco Muzzioli, L’analisi del testo letterario. Primi strumenti di metrica, retorica, tecnica narrativa e scritture alternative, Roma, Empirìa, 2012.

Codice insegnamento 10629352

MEDIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso prevede l'apprendimento delle nozioni fondamentali della scienza dei media, con approfondimenti sui media di informazione e sulla pubblicità, e delle teorie e metodi per la comunicazione dei patrimoni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'apprendimento delle nozioni fondamentali della scienza dei media, con approfondimenti sui media di informazione e sulla pubblicità, e delle teorie e metodi per la comunicazione dei patrimoni culturali e dei territori, con la progettazione di sistemi di comunicazione dell’heritage. L’apprendimento è finalizzato ad acquisire competenze per l’applicazione delle conoscenze allo studio delle risorse del patrimonio culturale in contesti lavorativi e istituzionali. Gli studenti dovranno essere capaci al termine del corso di formulare giudizi autonomi sugli argomenti di tipo socio-culturale e di contestualizzarli nel quadro professionale di riferimento. Svilupperanno abilità pragmatico-comunicative relative alle TIC (tecnologie dell'Informazione e Comunicazione).

Testi di riferimento

I testi e i materiali didattici che occorre studiare sono i seguenti:

Per il primo test: Brancato S., Chirchiano E., Fichera F., Il mondo dei media. Sociologia e storia della comunicazione, Guida, Napoli 2018; Videolezioni e materiali sulla piattaforma online;

Per il secondo test: Ragone, Analogie 3. Il medium pubblicità, Liguori, Napoli 2015; Videolezioni e materiali sulla piattaforma online;

Per la terza prova: tutti i testi, videolezioni e materiali delle prime due prove + le lezioni del Prof. Tarzia che si svolgeranno nei mesi di ottobre-novembre 2025 (e che verranno caricate in piattaforma).

Codice insegnamento 10628554

PER STAGES E TIROCINI PRESSO IMPRESE, ENTI PUBBLICI O PRIVATI, ORDINI PROFESSIONALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il tirocinio formativo è un periodo di formazione presso un’azienda o un ente privato o pubblico e ha lo scopo di “realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio formativo è un periodo di formazione presso un’azienda o un ente privato o pubblico e ha lo scopo di “realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro” (art.18 L. TREU – 196/97). Le attività di tirocinio sono orientate all'inserimento dello studente nel mondo del lavoro, con delle modalità previste per l'orientamento in uscita.

Programma

Attività formative professionali o di ricerca organizzate in collaborazione con lo stakeholder del Corso di Studi.

Per ulteriori aggiornamenti, si consiglia di consultare la pagina informativa: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=3431

Modalità d'esame

I crediti vengono verbalizzati alla fine del conseguimento della totalità degli stessi (6 CFU).

La verbalizzazione avviene nelle date stabilite dai docenti incaricati, per le quali gli studenti devono prenotarsi via Infostud. Se la documentazione risponde ai requisiti, la verbalizzazione sarà immediata. Nel caso di dubbi, si potrà richiedere attraverso il tutor una documentazione ulteriore, o i chiarimenti necessari.

Testi di riferimento

Non esiste nessuna bibliografia.

Non esiste nessuna bibliografia.

Codice insegnamento AAF1176

SOCIAL MEDIA MARKETING PER IL TURISMO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso intende fornire le competenze di base teoriche e pratiche per la progettazione, gestione e monitoraggio di una campagna di social media marketing per la promozione e la comunicazione di destinazioni turistiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le competenze di base teoriche e pratiche per la progettazione, gestione e monitoraggio di una campagna di social media marketing per la promozione e la comunicazione di destinazioni turistiche.

Codice insegnamento 10626019

SOCIOLOGIA DEL TURISMO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-08/B · 0 file

Il corso si propone di analizzare il turismo come fenomeno sociale, dal “movimento dei forestieri” fino alla dicotomia baumaniana di turista/vagabondo. Si ripercorreranno le tappe storiche e sociali che hanno trasformato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare il turismo come fenomeno sociale, dal “movimento dei forestieri” fino alla dicotomia baumaniana di turista/vagabondo. Si ripercorreranno le tappe storiche e sociali che hanno trasformato il viaggiatore nel turista globalizzato, evidenziando i vari tipi e modi di “fare turismo”. Particolare attenzione sarà data all’influenza dell’information technology nel settore turistico, approfondendo in particolare i cambiamenti che le nuove tecnologie della comunicazione stanno introducendo nella domanda e nell’offerta turistica. Lo studente sarà formato, con l'uso di una bibliografi avanzata, per sviluppare autonomamente le capacità necessarie per applicare le conoscenze sociologiche nell'ambito professionale della gestione e del marketing turistico, essendo capace di formulare autonomamente conclusioni personali e di applicarle in contesti socioeconomici e culturali concreti. Avrà, di conseguenza, la capacità di effettuare approfondimenti e aggiornamenti delle conoscenze destinati all'applicazione professionale e alla ricerca.

Codice insegnamento 10626442

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Il corso intende fornire le linee generali della periodizzazione, dei movimenti e delle questioni critiche e metodologiche principali dell’arte del diciannovesimo secolo. Lo studente dovrà acquisire le capacità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire le linee generali della periodizzazione, dei movimenti e delle questioni critiche e metodologiche principali dell’arte del diciannovesimo secolo. Lo studente dovrà acquisire le capacità necessarie per valutare l'importanza del patrimonio artistico e delle risorse corredate e le abilità adeguate a valorizzarle come risorse nell'ambito del turismo e di comunicarle con le opportune strategie professionali. Dovrà altresì acquisire autonomia di giudizio nell'uso delle fonti relative all'arte contemporanea in modo da poter approfondire lo studio e l'insegnamento artistico nel settore turistico.

Programma

Lineamenti di Storia dell’arte contemporanea

Il corso ripercorre gli sviluppi dei linguaggi figurativi attraverso i principali movimenti del XIX e XX secolo. A lezione si illustrano e commentano, in ordine cronologico, le poetiche di artisti e gruppi, il dibattito critico e le singole opere d'arte. In particolare saranno oggetto delle lezioni Neoclassicismo, Romanticismo e Realismo; Impressionismo e Postimpressionismo; Espressionismo e Avanguardie storiche; Espressionismo astratto e Informale; Ricerche degli anni Sessanta e Neoavanguardie; Postmoderno.

  • Introduzione di metodo
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Rococo e Neoclassicismo (il salon e l’emergere della sfera pubblica; sguardo e partecipazione)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Romanticismo e Realismo (orientalismo e colonialismo; pittura di paesaggio, ecologia, nazionalismo)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Impressionismo e Post-impressionismo (sorveglianza e exhibitionary complex; artist-run spaces; emergere del mercato internazionale dell’arte)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Modernismo e avanguardismo 1 (Espressionismo-cubismo)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Modernismo e avanguardismo 2 (Futurismo e Dada)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Modernismo e avanguardismo 3 (Astrazione e Costruttivismo)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Modernismo e avanguardismo 4 (Ritorno all'ordine, metafisica, surrealismo)
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Dopoguerra e ricostruzione: Ab Ex, Gutai, Informale
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Neoavanguardie e società dei consumi: New Dada e Pop
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Crisi del modernismo: Minimal, Postminimal, Concettuale
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione
  • Crisi Guerra fredda e globalizzazione: postmoderno, postcoloniale, guerre culturali
  • Testi di riferimento: G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione) oppure V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione

Modalità d'esame

Il colloquio d'esame mira all'accertamento della conoscenza del manuale da studiare e degli argomenti trattati a lezione; particolare attenzione viene rivolta alla capacità dello studente di riconoscere stili e movimenti partendo dalle opere illustrate nei testi.

Testi di riferimento

G. Dorfles et al., Capire l’arte, Bergamo, Atlas (qualsiasi edizione)

oppure

V. Terraroli et al., Arte, Milano, Bompiani-Skira (qualsiasi edizione)

Codice insegnamento 10626867

STORIA DELL'EURASIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/B · 0 file

Si vuole fornire una conoscenza della Storia moderna e contemporanea dell’Europa orientale in stretta correlazione con gli eventi coevi che hanno interessato il rimanente contesto europeo. Particolare attenzione sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si vuole fornire una conoscenza della Storia moderna e contemporanea dell’Europa orientale in stretta correlazione con gli eventi coevi che hanno interessato il rimanente contesto europeo. Particolare attenzione sarà data al ruolo degli imperi sovranazionali dell'area (asburgico, ottomano, russo) fino alla loro dissoluzione, al ruolo avuto dagli stati successori nell’Europa dei totalitarismi, all’URSS di Stalin e al blocco comunista

Programma

Aspetti peculiari della storia dell'Europa orientale (6 ore); l'occidentalizzazione dell'Impero Zarista (4 ore); la modernizzazione dell'Impero Ottomano (4 ore) l'espansione russa e le sue conseguenze (6 ore); il moderno nazionalismo nei Balcani (4 ore); le rivoluzioni del 1905 e del 1908 negli imperi zarista e ottomano (4 ore); i due imperi in guerra, il metz yeghern, le rivoluzioni del 1917 in Russia, Brest-Litovsk e la fase finale della questione turca (6 ore); Repubblica di Turchia e URSS rispetto alla globalizzazione (4 ore); L'Europa Orientale nell'èra post-sovietica (4 ore). Parte non esigua del corso sarà dedicata ad aspetti metodologici, ossia al controllo della capacità degli studenti di recepire e organizzare correttamente le informazioni e al progresso di questa capacità. Considerata l'ampiezza temporale e spaziale di questo corso, la padronanza delle informazioni ha infatti un ruolo essenziale per il successo nell'esame.

  • - Testi di riferimento: Paolo Rumiz, Maschere per un Massacro, qualunque edizione.
  • - Testi di riferimento: E.H. Carr, La rivoluzione bolscevica, qualunque edizione.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una lunga e accurata verifica delle conoscenze acquisite, in particolare della capacità di collegarle correttamente in un'esposizione chiara e coerente. E' prevista la discussione di almeno cinque argomenti fino a un'ora per candidato. L'esame sarà superato con un punteggio di almeno 18/30. Tra 18/30 e 24/30 riceverà il candidato che in varia misura mostrerà di avere sufficienti conoscenze ma insufficiente capacità di collegarle e organizzarle. Tra 24/30 e 30/30 riceverà il candidato che in varia misura mostrerà complessiva padronanza della materia, con errori più o meno occasionali. 30/30 e la lode riceverà il candidato che mostrerà particolare autonomia, sicurezza e brillantezza nell'esposizione.

Testi di riferimento

Fabio L. Grassi, La fine del potere ottomano, Bologna, Marietti, settembre 2024.

Aldo Ferrari, Russia. Storia di un impero eurasiatico, Milano, Mondadori, 2024, a partire da Pietro il Grande (incluso).

Robert K. Massie, Pietro il Grande [Peter the Great], Milano, Rizzoli, 2001.

Tiziano Terzani, Buonanotte Signor Lenin! [Goodnight mr. Lenin!], Milano, TEA, 2014.

Bülent Gökay, Storia dell'Europa Orientale dal 1970 ad oggi [History of Eastern Europe since 1970 to present times], Bologna, Il Mulino, 2005.

Ernest Gellner, Nazioni e nazionalismo [Nations and nationalism], Roma, Editori Riuniti, 1985.

Codice insegnamento 10629874

Storia delle relazioni internazionali 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base per l’analisi e la comprensione dell'evoluzione del sistema politico internazionale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze di base per l’analisi e la comprensione dell'evoluzione del sistema politico internazionale.

Codice insegnamento 10627690

TEORIA E TECNICHE DEL DISEGNO 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · CEAR-10/A · 0 file

L'acquisizione della capacità scientifica e metodologica necessaria per organizzare e sviluppare ricerche sui temi del settore disciplinare del Disegno.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'acquisizione della capacità scientifica e metodologica necessaria per organizzare e sviluppare ricerche sui temi del settore disciplinare del Disegno.

Programma

Modulo: DISEGNO II
Il corso forma le competenze essenziali per rappresentare e comunicare in modo efficace i linguaggi visivi e culturali della moda, insieme alle idee progettuali che li accompagnano. L’apprendimento di metodologie e tecniche grafiche — tradizionali e digitali, integrate in chiave innovativa — consente allo studente di tradurre concetti e visioni creative in rappresentazioni coerenti e professionali. Lo studente dovrà padroneggiare i codici geometrici che permettono di rappresentare con consapevolezza forme reali e immaginate, comprendendone le caratteristiche formali, dimensionali, proporzionali e percettive. L’obiettivo è sviluppare una solida capacità manuale e digitale attraverso esercitazioni di disegno a mano libera e di illustrazione grafica, con particolare attenzione agli aspetti cromatici e alla resa del colore. Il percorso sarà supportato dalle basi della geometria descrittiva e della rappresentazione. Questa seconda parte del corso di Teoria e Tecniche del Disegno mira a consolidare tali competenze attraverso esperienze applicative e la produzione di elaborati che attestano il raggiungimento degli obiettivi formativi. Gli elaborati rappresentano i traguardi del percorso didattico — lezioni frontali, esercitazioni in aula e a casa — e dovranno essere documentati nel taccuino di corso, aggiornato e ordinato, da presentare su richiesta del docente. Al termine, lo studente dovrà essere in grado di osservare, interpretare e rappresentare in modo consapevole e personale gli elementi formali e visivi propri del settore moda

Modulo: DISEGNO I
Programma del Corso

L'insegnamento si prefigge di dare gli elementi utili per rappresentare e comunicare sia gli scenari di riferimento culturali tipici del settore della moda sia le idee progettuali, attraverso l'apprendimento di metodologie e tecniche grafiche tradizionali e digitali, innovative e integrate.

Lo studente deve conoscere e controllare i codici geometrici che consentono di rappresentare con consapevolezza le forme e le figure esistenti e quelle immaginate. Deve saper gestire gli strumenti che ne consentono la manipolazione approfondendone le caratteristiche, formali, dimensionali, geometriche, proporzionali e percettive. Da un lato si tenterà di mettere in condizione lo studente di acquisire una sicura capacità manuale nell’uso delle tecniche grafiche più semplici e dirette attraverso un intenso esercizio del disegno a mano libera, a tratto, e con la particolare attenzione agli aspetti cromatici ed alla rappresentazione del colore dall’altro ci si sforzerà di sostenere questo percorso attraverso le fondamentali nozioni legate ai fondamenti della geometria della rappresentazione.

Questa prima parte del corso di teoria e tecniche del disegno intende dunque formare tutte queste capacità, ed in questo quadro si inserisce anche la realizzazione di alcune esperienze formative, che corrispondono ad altrettanti elaborati e testimoniano il conseguimento degli obiettivi prefissati dal corso.

Questi elaborati devono essere intesi come una serie di punti di arrivo del percorso comprendente le varie attività didattiche: lezioni ex cathedra tenute dai docente, esercitazioni in aula (extempore) ed esercitazioni all’esterno. Lo studente dovrà registrare tutte queste esperienze, in forma di appunti e disegni, sul taccuino che dovrà essere tenuto aggiornato e in ordine per essere presentato ogni qual volta il docente ne faccia richiesta. Inoltre verrà utilizzato un altro taccuino più piccolo, di formato A5, per la registrazione di schizzi, idee e riflessioni disegnate sugli argomenti trattati. L'allievo alla fine del corso dovrà essere nelle condizioni di "osservare, leggere, analizzare e rappresentare" con metodi e strumenti idonei gli aspetti caratterizzanti il campo specifico della moda.

Elaborati richiesti allo studente

L’elaborato principale è dunque il taccuino del corso, che consiste in un album del tipo a fogli bianchi, rilegato, formato A4 (29,7x21) o simile, nel quale lo studente svolge gli ex tempore (come le esercitazioni in aula o all’esterno) e prende gli appunti delle lezioni e li illustra con i disegni e i modelli che il docente suggerisce, eseguendoli alla lavagna o al computer. Il taccuino ospiterà anche gli esercizi eventualmente assegnati durante le lezioni.

Sono inoltre previste consegne che con cadenza, generalmente, settimanale consentiranno al docente di valutare i progressi di ciascuno studente. Queste consegne sono da considerarsi obbligatorie e concorrono direttamente alla valutazione finale.

Al taccuino si accompagnano infine altri elaborati consistenti in tavole formato A3 (29,7x42) che saranno di volta in volta illustrati dai docenti.

Esame.

L’esame si prefigge di verificare il raggiungimento degli obiettivi didattici fissati dal corso. Esso è strettamente individuale e consiste in una prova orale e grafica ed è volto, principalmente, a verificare la capacità del candidato di descrivere le forme e i

modelli esistenti o di progetto avvalendosi del disegno. Nel colloquio si terrà conto degli argomenti trattati nel taccuino, delle tavole, delle giustificazioni teoriche e dei risultati raggiunti.

Per poter sostenere l’esame, oltre al rispetto della procedura informatizzata di gestione e prenotazione, è inoltre necessario che il docente abbia avuto modo di esaminare preliminarmente gli elaborati grafici e i taccuini dello studente.

Durante questi incontri saranno esaminati i materiali prodotti e saranno forniti tutti i consigli e i chiarimenti necessari per migliorare la qualità del lavoro. Si prenderà nota, inoltre, del progresso dell’iter formativo di ogni studente fornendo una valutazione preventiva utile a programmare lo svolgimento dell’esame finale.

Dotazioni

Nel corso delle prime lezioni il docente illustrerà quali strumenti e quali tecniche (grafite, matite, pastelli, ecoline, inchiostri, acquarelli, tempera, supporti per il disegno, etc.) si renderanno necessari per poter seguire il corso ed affrontare le esercitazioni assegnate.

Modulo: DISEGNO II

  • Disegno & Progetto
  • Struttura Proporzione e Costruzione Geometrica
  • La Teoria del Colore
  • La Figura umana
  • Zaha Hadid e la Destrutturazione della Figura
  • La rappresentazione fantastica ed Erté
  • Elsa Schiaparelli e la Moda Surrealista
  • Figura e Sfondo
  • Creazione di una collezione di moda
  • Arte e Moda Materiali d’ESAME
  • Tavola Rotonda Bozzetti Tavole Finali

Modulo: DISEGNO I
N/D

Modalità d'esame

Verrà valutata sia l'acquisizione degli argomenti teorici sia la creazione del progetto individuale e personale realizzato da ogni studente. Altro elemento particolarmente significativo sarà la creazione del taccuino personale.

Testi di riferimento

Modulo: DISEGNO II
G.Pettoello, Drawing Cultures: Fashion Italia India (2022). Edizioni Nuova Cultura.

Modulo: DISEGNO I
J. Itten, “Arte del colore: esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come vie per l’arte”, Il Saggiatore Editore, 1992.

M. Brusatin, “Storia dei colori”, Einaudi Editore, 1983.

M. Docci, D. E. Chiavoni, Saper leggere l’architettura, Laterza Edizioni 2017

M. Morlacchi, Il libro del Disegno, Roma 2008, Gangemi editore

Modulo: DISEGNO II
N/D
Modulo: DISEGNO I
N/D

Codice insegnamento 10631191

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Codice insegnamento AID-58ffe0e8-789

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Codice insegnamento AID-3456a808-489

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Corsi a scelta dello studente per un numero di 12 CFU. Gli esami devono essere diversi da quelli sostenuti nel piano di studi dello studente.

Codice insegnamento AID-973490f2-ae1

ANTICHITA' GRECHE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/A · 0 file

Gli studenti acquisiranno la conoscenza delle tappe principali della storia e cultura dei Greci, accrescendo il loro livello di comprensione attraverso lo studio della documentazione, in particolare delle fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti acquisiranno la conoscenza delle tappe principali della storia e cultura dei Greci, accrescendo il loro livello di comprensione attraverso lo studio della documentazione, in particolare delle fonti letterarie ed epigrafiche. Studiando e discutendo questi testi, saranno capaci di interpretare e mettere in relazione fra loro le narrazioni storiche. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio della promozione e alla pedagogia del patrimonio culturale, sviluppando le capacità di formulare giudizi autonomamente, coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile e potendo svolgere delle ricerche sugli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Programma

L'insegnamento consiste in un'introduzione alla storia della Grecia antica e della civiltà greca. Sarà incentrato sull'analisi dei principali aspetti della vita delle città greche (poleis), colte nel loro sviluppo storico, con riferimenti alla politica e alle istituzioni, alla società, all'economia, alla religione. Nell'analizzare queste tematiche verranno di volta in volta presi in considerazione alcuni dei principali fenomeni storici che videro protagoniste le città greche (nascita delle poleis; introduzione dell'alfabeto greco; colonizzazione; nascita della democrazia; ellenismo). Per fare ciò verranno messe a frutto e analizzate in classe le principali fonti storiche, sia scritte (letterarie ed epigrafiche) che archeologiche. Dopo una prima parte (12 ore) dedicata alla definizione dell'identità greca e delle coordinate spaziali e temporali della civiltà greca (quadro geografico e risorse naturali; periodizzazione della storia greca) oltre che alla illustrazione delle principali fonti storiche per lo studio del mondo greco, verranno ripercorse le principali tappe dello sviluppo storico della Grecia, con approfondimenti su singoli aspetti (30 ore).

  • Lezione 1. Introduzione: noi e i Greci
  • Lezioni 2-3. Le coordinate spaziali e temporali della civiltà greca
  • Lezioni 4-5. Le fonti storiche per lo studio della civiltà greca
  • Lezione 6. L'identità dei Greci
  • Lesson 7. La Grecia nell'età del Bronzo: Minoici e Micenei
  • Lezioni 8-9. Il "rinascimento greco" e la nascita della polis
  • Lezioni 10-13. L'età arcaica in Grecia (colonizzazione; legislazioni scritte; tirannidi)
  • Lezioni 14-15. La democrazia ateniese: origini e sviluppo di una nuova forma di governo
  • Lezione 16. Greci contro Persiani
  • Lezione 17. L'impero ateniese e la lotta per l'egemonia nel mondo greco
  • Lezione 18. La Grecia tra V e IV secolo a.C.: la fine dell'egemonia delle poleis
  • Lezioni 19-20. Da Alessandro Magno ad Augusto: l'età ellenistica
  • Lezione 21. Epilogo

Modalità d'esame

E' prevista una prova orale a stimolo aperto e con risposta aperta al termine del corso. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi in relazione all’articolazione tematica del corso, come descritta nella sezione ‘Programma dell'insegnamento’. La prova si articolerà in 4-5 domande sui temi del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30, lo studente deve dimostrare di avere acquisito in modo eccellente gli obiettivi formativi.

Testi di riferimento

1) G. Daverio Rocchi, Il mondo dei Greci. Profilo di storia, civiltà e costume, Milano 2020 (o precedenti edizioni).

2) L. Braccesi, Guida allo studio della storia greca, Roma - Bari 2005.

a) L. Breglia, F. Raviola, F. Guizzi, Storia Greca, Napoli 2015.

b) L. Gallo, S. Gallotta, Fonti per la storia greca, Milano 2021.

c) D. Puliga, S. Panichi, In Grecia. Racconti dal mito, dall'arte e dalla memoria, Torino 2016.

Codice insegnamento 10627547

ANTICHITA' ROMANE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, la materia si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle Antichità e Istituzioni Romane (conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, la materia si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito delle Antichità e Istituzioni Romane (conoscenze essenziali di alcuni aspetti della vita privata e delle istituzioni pubbliche romane) con il supporto di libri di testo, e di mettere in grado lo studente di applicare le conoscenze acquisite in rapporto alla valorizzazione turistica del patrimonio archeologico di Roma e del Lazio. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio della promozione e alla pedagogia del patrimonio culturale, sviluppando le capacità di formulare giudizi autonomamente, coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile e potendo svolgere delle ricerche sugli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Programma

Introduzione su feste, spettacoli e luoghi di divertimento nella Roma imperiale. Attori, aurighi e gladiatori nella documentazione letteraria e epigrafica. Teatri, circhi e anfiteatri nella documentazione epigrafica di Roma.

Per frequentare e utilizzare i materiali preparati dal docente occorre registrarsi su classroom con il codice

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  • Introduzione su feste, spettacoli e luoghi di divertimento nella Roma imperiale. Il calendario romano (10 ore).
  • Testi di riferimento: 1. A. Giardina, Roma antica, Laterza.2. P. Arena, Gladiatori, carri e navi. Gli spettacoli nell'antica Roma, Roma 2020.
  • Aurighi nella documentazione letteraria e epigrafica (5 ore)
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni
  • Gladiatori nella documentazione letteraria e epigrafica (12 ore)
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni con il supporto di P. Sabbatini Tumolesi, Epigrafia anfiteatrale dell'Occidente Romano, I. Roma, Roma 1988
  • Attori nella documentazione letteraria e epigrafica (5 ore)
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni con il supporto di G.L. Gregori, I protagonisti della scena teatrale nella documentazione epigrafica di Roma, in Scienze dell'Antichità, 12, 2004-2005, pp. 575-590.
  • I teatri nella documentazione letteraria ed epigrafica di Roma (3 ore).
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni
  • I circhi nella documentazione letteraria ed epigrafica di Roma (3 ore).
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni
  • Gli anfiteatri nella documentazione letteraria ed epigrafica di Roma (4 ore).
  • Testi di riferimento: Slides commentate durante le lezioni con il supporto di P. Sabbatini Tumolesi, Epigrafia anfiteatrale dell'Occidente Romano, I. Roma, Roma 1988

Modalità d'esame

Esame orale sui libri di testo adottati e sui temi affrontati nelle lezioni; verifica dell'acquisizione degli obiettivi formativi.

Per superare la prova occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente o di livello più elevato degli argomenti trattati a lezione e/o nei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento; deve altresì dimostrare la sua capacità di applicare le conoscenze acquisite attraverso la redazione di un proprio elaborato scritto.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati duranti il corso e/o dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento, dimostrando di essere in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

1. A. Giardina, Roma antica, Edizioni Laterza.

2. P. Arena, Gladiatori, carri e navi. Gli spettacoli nell'antica Roma, Roma 2020.

3. G.L. Gregori, I protagonisti della scena teatrale nella documentazione epigrafica di Roma, in Scienze dell'Antichità, 12, 2004-2005, pp. 575-590.

P. Sabbatini Tumolesi, Epigrafia anfitetrale dell'Occidente Romano, I. Roma, Roma 1988.

Consultare un manuale di storia romana a scelta

Codice insegnamento 10628160

Archeologia classica 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARCH-01/D · 0 file

Con questo corso ci si ripromette di fornire allo studente le categorie strutturali per la comprensione del fare artistico nella cultura greca e in quella romana antiche. Lo scopo del corso è quello di fornire gli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Con questo corso ci si ripromette di fornire allo studente le categorie strutturali per la comprensione del fare artistico nella cultura greca e in quella romana antiche. Lo scopo del corso è quello di fornire gli strumenti critici per l’inquadramento storico della produzione artistica nella cultura greca e nell’impero romano, in stretto riferimento al contesto sociale e storico in cui essa fu elaborata. Gli studenti conosceranno le risorse artistiche e il patrimonio culturale corrispondenti al periodo studiato, di interesse turistico, adatte ad un uso professionale. Queste conoscenze potranno applicarsi allo studio del territorio e alla pedagogia del patrimonio storico artistico e archeologico, sviluppando le capacità di formulare giudizi coordinando e contestualizzando professionalmente gli argomenti, facendo un corretto uso della bibliografia disponibile, e potendo svolgere delle ricerche degli aspetti propri del settore disciplinare vincolati agli studi turistici.

Codice insegnamento 10626467

COMUNICAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEL TERRITORIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il corso prevede l'apprendimento delle teorie e metodi per la comunicazione delle risorse e dei patrimoni culturali sul web e la produzione collaborativa di sistemi di comunicazione dell’heritage sul web. Il corso si…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'apprendimento delle teorie e metodi per la comunicazione delle risorse e dei patrimoni culturali sul web e la produzione collaborativa di sistemi di comunicazione dell’heritage sul web. Il corso si propone di far acquisire le capacità di applicazione delle suddette conoscenze per lo studio delle risorse turistiche del patrimonio sia in ambito imprenditoriale che istituzionale. Gli studenti dovranno essere capaci al termine del corso di formulare giudizi autonomi sugli argomenti di tipo socio-economico e culturale e di contestualizzarli nel quadro professionale di riferimento. Sperimenteranno e svilupperanno tecniche di comunicazione e promozione di mercato basate sulle conoscenze tecnologiche acquisite e applicando le conoscenze acquisite anche alla gestione avanzata di un elenco di fonti bibliografiche altamente qualificate.

Programma

Il modulo comprende:

1)MEDIOLOGIA

Ripresa e sperimentazione di alcune nozioni fondamentali della mediologia

Parte 1: Storia e teoria dei media (videolezioni) 8 ore

2)COMUNICAZIONE DEI BENI CULTURALI E DEI TERRITORI

Apprendimento teorico degli scenari attuali della comunicazione delle istituzioni e dei patrimoni culturali, seguito da un lavoro sul campo (analisi di siti web e progettazione di strumenti di comunicazione sul web).

Parte 2: Ambiente dei media e comunicazione del patrimonio culturale (10 ore)

Parte 3: Percorsi e strategie narrative per il patrimonio culturale (4 ore)

Parte 4: Comunicazione e progettazione di territori - Seminario per gruppi di studenti, aperto anche a partecipazione individuale (20 ore)

Parte 5: Impostazione e discussione dei lavori di gruppo (20 ore)

L'apprendimento comprende: a) lezioni di Comunicazione dei beni culturali; b) seminari di esperti in Comunicazione e valorizzazione dei beni culturali; c) lezioni sulla analisi qualitativa della comunicazione delle istituzioni nell'ambito dei beni e attività culturali, e sullo storytelling dei territori e dei beni della cultura; d) compilazione di griglie di valutazione della comunicazione on line di musei e siti archeologici e) lezioni sulla progettazione; f) lavoro di gruppo (solo per i partecipanti ai seminari) o individuale; g) lavoro sui territori.

Modalità d'esame

Gli studenti svolgono due test on line, presentano un lavoro individuale sulla analisi della comunicazione di un museo o altro bene, e sviluppano progetti di comunicazione sul territorio. Le quattro prove vanno eseguite in successione:

a) Test 1 (risposta multipla) sul testo di Alberto Magnaghi (Il principio territoriale: pp.11-183) e sul testo di Andrea Balzola e Paolo Rosa (L'arte fuori di sé).

b) Test 2 (risposta multipla) sul testo di Donatella Capaldi (Il museo elettronico), sul testo di Stefano Calabrese e Giovanni Ragone (Transluoghi), e sulle video lezioni

c) Elaborato: Analisi delle strategie di comunicazione di musei e aree archeologiche

d) Progetto di comunicazione

Le modalità di ogni prova sono descritte analiticamente nelle Istruzioni sulla piattaforma didattica on line a cui è obbligatorio iscriversi.

Per superare l'esame occorre avere conseguito almeno 18/30 in tutte le prove. Il voto finale è dato dalla media dei risultati nelle prove (i test e i paper hanno differenti pesi).

Testi di riferimento

1) A. Magnaghi. Il principio territoriale, Bollati Boringhieri, Torino 2020, pp. 11-183 (disponibile anche in ebook)

2) A. Balzola – P. Rosa, L'arte fuori di sé, Feltrinelli, Milano 2011

3) S. Calabrese - G. Ragone (a cura di) Transluoghi. Storytelling, beni culturali, turismo esperienziale, Liguori, Napoli 2016 (disponibile anche in ebook)

4) D. Capaldi, Il museo elettronico. Un seminario di Marshall McLuhan, Meltemi, Milano 2018

Videolezioni e altri materiali disponibili in piattaforma didattica (accessibili su http://elearning.uniroma1.it/).

Bibliografia di riferimento: accessibile in piattaforma sul modulo in e-learning.

Accessibile sul modulo in piattaforma (elearning.uniroma1.it)

Codice insegnamento 10628675

CORPO VESTE IDENTITA' I 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · FICP-01/B · 0 file

Il corso ha come obiettivo l'analisi della percezione della definizione di corpo e vesti come simboli culturali identitari.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l'analisi della percezione della definizione di corpo e vesti come simboli culturali identitari.

Programma

Il corso tratterà di corpo, vesti, simboli, nella cultura ebraica, cristiana e islamica della tarda antichità e la loro relazione con la percezione del corpo della tradizione greco-romana. In particolare saranno analizzate alcune questioni generali (Dio e la bellezza; il corpo umano, la bellezza naturale e quella artificiale; l’uso delle vesti) relative alla percezione della bellezza a livello sia teorico sia di storia sociale nelle religioni.

  • Il corpo e la veste in Grecia
  • L'età ellenistica
  • Roma arcaica.
  • Testi di riferimento: Francesca Cenerini, La donna romana, Il Mulino
  • La toga e i vestiti femminili
  • Testi di riferimento: Francesca Cenerini, La donna romana, Il Mulino
  • Roma imperiale
  • Testi di riferimento: Francesca Cenerini, La donna romana, Il Mulino.Materiali in ClassRoom
  • Il cristianesimo: Paolo e la letteratura primitiva
  • Testi di riferimento: Prinzivalli - Ciccodicola
  • Riflessione su corpo e veste nel II secolo
  • Testi di riferimento: Prinzivalli - Ciccodicola
  • Riflessione su corpo e veste nel III e IV secolo
  • Testi di riferimento: Prinzivalli - Ciccodicola
  • IL monachesimo e il corpo
  • Testi di riferimento: Prinzivalli - CiccodicolaMateriali in ClassRoom
  • Il corpo femminile e la veste femminile nel cristianesimo
  • Testi di riferimento: Prinzivalli - Ciccodicola

Modalità d'esame

Valutazione dell'apprendimento delle nozioni fondamentali e della metodologia di indagine, con particolare riferimento all'analisi critica delle fonti scritte e iconografiche.

Testi di riferimento

F. Cenerini, La donna romana, Il Mulino, Bologna 2013.

Anna Maria Urso, Corpo, Inschibboleth, Roma 2023 (scelta di capitoli).

E. Prinzivalli - I. Ciccodicola, La bellezza secondo gli antichi cristiani. Un percorso tra riflessione e testi, Nuova Cultura, Roma 2020.

Codice insegnamento 10629480

DIDATTICA DEL MUSEO E DEL TERRITORIO I 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Il corso intende stimolare l’interesse degli studenti verso la dimensione educativa del museo come conquista delle democrazie moderne, mettendone in evidenza il valore etico e la complessità strategica e culturale. La…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende stimolare l’interesse degli studenti verso la dimensione educativa del museo come conquista delle democrazie moderne, mettendone in evidenza il valore etico e la complessità strategica e culturale. La prospettiva proposta è di tipo teorico-riflessivo: la didattica del museo viene analizzata come parte di un sistema progettuale che si affianca a questioni conservative, comunicative, scientifiche e politico-sociali. Allo stesso tempo, esempi concreti ed esperienze di eccellenza saranno presi in considerazione incoraggiando la partecipazione e le idee degli studenti.

Codice insegnamento 10628249

DIDATTICA DEL MUSEO E MANAGEMENT DEL PATRIMONIO CULTURALE 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Il Corso si propone di esaminare gli aspetti della comunicazione museale in relazione alla missione del Museo e di trasmettere la conoscenza e le modalità di applicazione dei sistemi di supporto alle decisioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di esaminare gli aspetti della comunicazione museale in relazione alla missione del Museo e di trasmettere la conoscenza e le modalità di applicazione dei sistemi di supporto alle decisioni, pianificazione e valutazione per la gestione del Patrimonio Culturale, con una impronta di carattere internazionale, anche attraverso l'analisi pratica di casi di studio.

Codice insegnamento 10626501

DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Il corso versa sullo studio dei concetti di base del Diritto Pubblico e sull’analisi delle fonti del diritto dell’ordinamento italiano. Fornisce, con l'uso di una bibliografia adeguata, le conoscenze di base della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso versa sullo studio dei concetti di base del Diritto Pubblico e sull’analisi delle fonti del diritto dell’ordinamento italiano. Fornisce, con l'uso di una bibliografia adeguata, le conoscenze di base della materia necessarie per la gestione delle aziende e degli enti turistici, permettendo l'applicazione pratica nel settore. Gli studenti saranno in grado di formulare dei giudizi personali relativi all'applicazione del Diritto Pubblico nel settore turistico e d'inquadrare la sua incidenza sulle attività professionali. Al termine del corso lo studente avrà inoltre acquisito le basi per un ulteriore apprendimento autonomo nel settore del Diritto Pubblico e potrà procedere con una relativa autonomia da aggiornare le conoscenze acquisite sia per la ricerca, sia per la pratica lavorativa.

Programma

Il corso partirà dall’analisi dei concetti di Ordinamento, Diritto e Stato. Esso proseguirà con l’analisi delle fonti del diritto dell’ordinamento italiano, soffermandosi in particolare sui principi ordinatori del sistema delle fonti.

La seconda parte del corso, dedicata all’organizzazione del pubblico potere, sarà dedicata all’analisi dei princìpi dell’organizzazione costituzionale, con un’introduzione allo studio dei diritti costituzionali (con particolare riguardo alle libertà individuali) e del principio di eguaglianza, cui seguirà un’introduzione allo studio delle attribuzioni della Corte costituzionale.

Modalità d'esame

Lo svolgimento dell’esame consiste in una prova scritta, seguita (in caso di votazione sufficiente di quest’ultima), dall’interrogazione orale.

Le date e l’orario delle singole prove di esame saranno comunicate in via telematica tramite il servizio Infostud entro tre giorni dalla prova.

Testi di riferimento

T. Groppi-A. Simoncini, Introduzione allo studio del diritto pubblico, ultima edizione, Giappichelli, Torino

Codice insegnamento 10632295

ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE TURISTICHE I A 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La materia prevede lo studio specifico basi dell'economia d'impresa e delle più significative tipologie nel settore turistico, sia nell'ambito dell'offerta, sia in quello dell'intermediazione. Si presterà particolare attenzione ai più significativi mutamenti del contesto economico e legislativo e alle particolari caratteristiche del territorio locale e nazionale. Tale formazione dovrebbe permettere agli studenti una corretta conoscenza del settore lavorativo, che renderà possibile la formulazione di giudizi autonomi con una contestualizzazione socioeconomico e culturale adeguata. Lo studente potrà, con l'uso di una bibliografia adatta, svolgere delle ricerche sulla realtà delle imprese turistiche elaborando i pertinenti collegamenti relativi allo sviluppo attuale del settore.

Codice insegnamento 10626065

ECONOMIA POLITICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso mira a far apprendere il ruolo che le istituzioni possono svolgere nei moderni sistemi economici e la loro influenza sul funzionamento del mercato e sui risultati ai quali esso conduce. È destinato allo sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a far apprendere il ruolo che le istituzioni possono svolgere nei moderni sistemi economici e la loro influenza sul funzionamento del mercato e sui risultati ai quali esso conduce. È destinato allo sviluppo delle conoscenze di base di un quadro generale delle principali categorie concettuali della disciplina e di alcune acquisizioni empiriche connesse a tale quadro in modo da essere in grado di applicarle e di procedere con un apprendimento autonomo adeguato per aggiornare le proprie competenze del settore degli ambiti correlati degli studi turistici.

Codice insegnamento 10627653

ISTITUZIONI DI STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso, erogato in lezioni frontali, mette in grado lo studente di padroneggiare la materia (conoscenze) al fine di utilizzarla ed applicarla anche in altri campi di studio con il corretto impiego del linguaggio tecnico specifico (competenze).
Obiettivi specifici: in applicazione dei descrittori di Dublino, il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione dei basilari elementi della disciplina (descrittore 1); - ne sviluppa l’autonoma capacità di porre in relazione quanto appreso con le altre discipline storico-culturali (descrittore 2); - lo mette in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10626954

MUSEOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ARTE-01/D · 0 file

Il corso intende affrontare alcune questioni chiave della museologia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare alcune questioni chiave della museologia.

Programma

Il corso di propone di offrire i principali elementi teorici e conoscitivi per la comprensione dell’evoluzione del museo come elaborazione culturale ed estetica del singolo collezionista e di sistemi sociali complessi. Saranno affrontate alcune questioni metodologiche relative alla museologia e alla museografia, illustrando il fenomeno del collezionismo sin dalle sue origini (accenni all’antichità e al medioevo; la nascita dello studiolo; le wunderkammern; le gallerie nobiliari; la nascita del museo moderno in relazione alle trasformazioni politiche e culturali del XIX secolo, particolarmente in Italia, Francia, Inghilterra, Germania; i musei statunitensi; i musei italiani nel secondo dopoguerra; la contemporaneità). Attenzione particolare sarà riservata al ruolo del museo oggi, al rapporto tra museologia e cittadinanza; alla relazione con i pubblici e all’evoluzione della fruizione dell’opera d’arte, anche in termini di utilizzo della tecnologia e di esercizio della partecipazione da parte dei visitatori.

  • Le origini del Museo
  • Testi di riferimento: Fiorio, il Museo nella Storia + Materiali in Google Classroom
  • Collezionismo nel mondo antico
  • Testi di riferimento: Fiorio, il Museo nella Storia, Capitolo 1
  • Collezionismo medievale
  • Testi di riferimento: Fiorio, il Museo nella Storia, Capitolo 1
  • Origini dello studiolo
  • Testi di riferimento: Fiorio, il Museo nella Storia, Capitolo 1 + Materiali GoogleClassroom
  • Il collezionismo durante il Rinascimento: dallo Studiolo alla Galleria
  • Testi di riferimento: Fiorio, il Museo nella Storia, Capitolo 1 + Materiali GoogleClassroom
  • Il collezionismo durante il Seicento: grandi collezioni e storia del gusto
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 2+ Materiali GoogleClassroom
  • Musei e Illuminismo: il Settecento
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 2+ Materiali GoogleClassroom
  • Il consolidamento delle nazioni in Europa e la nascita dei grandi musei
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 2+ Materiali GoogleClassroom
  • Il modello del museo anglosassone: dalla Great Exhibition di Londra ai musei americani
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 4+ Materiali GoogleClassroom
  • Il dibattito sui musei tra le due guerre
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 4+ Materiali GoogleClassroom
  • Musei e totalitarismi
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 7 +Materiali GoogleClassroom
  • I musei dopo la seconda guerra mondiale
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 8+ Materiali GoogleClassroom
  • I musei della contemporaneità
  • Testi di riferimento: Fiorio, Il Museo nella Storia, Capitolo 9 + Marini Clarelli+ Materiali GoogleClassroom

Modalità d'esame

Colloquio orale sui testi adottati e sui temi del corso. L'esame consiste in un colloquio di circa 20/30 minuti sui temi principali trattati durante il corso, con domande relative ad aspetti teorici e ad esperienze concrete. E' possibile che vengano proposti testi o immagini da commentare. La base fondamentale della preparazione richiesta riguarda comunque i testi della bibliografia.

Testi di riferimento

Maria Teresa Fiorio, Il museo nella storia. Dallo studiolo alla raccolta pubblica, Pearson Italia, Milano, 2018 (vanno benissimo anche le edizioni successive)

Maria Vittoria Marini Clarelli, Il museo nel mondo contemporaneo. La teoria e la prassi. Nuova Edizione, Carocci Editore, Roma, 2024.

A scelta, uno dei seguenti testi:

1) D. Poulot, Musei e museologia, Jaca Book, 2020

2) B. O'Doherty, Inside the white cube. L'ideologia dello spazio espositivo, Johan&Levi Editore, 2017.

3) P. Duboy, Carlo Scarpa. L'arte di esporre, Johan&Levi Editore, 2016

4) P.C. Marani, R. Pavoni, Musei. Trasformazioni di un’istituzione dell’età moderna al contemporaneo, Marsilio, Venezia, 2012.

5) J. Barrett, Museums and the public sphere, Wiley Blackwell, 2012

6) P. Grinier, Pour une histoire du regard. L'experience au musée au XIX siècle, Louvre Editions, 2017.

7) O. Lanzarini, The Living Museums, Nero Editore, Roma 2020 TESTO IN ITALIANO con traduzione IN INGLESE

Raffaella Fontanarossa, Collezionisti e Musei. Una storia culturale, Piccola Biblioteca Einaudi, 2022.

Musei italiani del dopoguerra, 1945-1977, Ricognizioni storiche e prospettive future, a cura di Valter Curzi, Skira, Milano, 2022.

Codice insegnamento 10626090

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

La prova finale consiste nella stesura, nella presentazione e nella discussione di una dissertazione scritta, elaborata autonomamente dallo studente, che documenti in modo organico e dettagliato il problema affrontato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste nella stesura, nella presentazione e nella discussione di una dissertazione scritta, elaborata autonomamente dallo studente, che documenti in modo organico e dettagliato il problema affrontato nell'ambito del tirocinio formativo e tutte le attività compiute per pervenire alla soluzione.

Codice insegnamento AAF1004

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Il Corso è rivolto agli studenti del primo anno del Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica e d’Impresa, e agli iscritti negli anni precedenti. Il Corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo e sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso è rivolto agli studenti del primo anno del Corso di Laurea in Comunicazione Pubblica e d’Impresa, e agli iscritti negli anni precedenti. Il Corso intende sviluppare una riflessione sul ruolo e sulla pervasività della comunicazione nella società contemporanea, da un lato attraverso la disamina del contributo che le scienze sociali hanno dato alla fondazione delle scienze della comunicazione, dall’altro attraverso lo studio della comunicazione come oggetto scientifico. Ampio spazio è dedicato al nesso che lega la nascita e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione alle principali trasformazioni culturali e istituzionali del mondo moderno, e alla riflessione sul ruolo della comunicazione nel rappresentare e anticipare i mutamenti dello scenario postmoderno.

Codice insegnamento 10625840

STORIA MODERNA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso intende affrontare alcune questioni chiave della storia moderna attraverso l’analisi di singoli fenomeni e delle loro interpretazioni storiografiche, così da offrire agli studenti una consapevolezza dei modi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende affrontare alcune questioni chiave della storia moderna attraverso l’analisi di singoli fenomeni e delle loro interpretazioni storiografiche, così da offrire agli studenti una consapevolezza dei modi e degli strumenti della ricerca storica.

Programma

Il corso

  • fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
  • sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
  • mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Modalità d'esame

La valutazione (espressa in trentesimi) verrà effettuata mediante prova orale

Testi di riferimento

1. C. Capra, Storia moderna, 1492-1848, Le Monnier, 2021 (MANUALE di Storia moderna, fino all’età napoleonica inclusa).

2. LETTURA attenta di un testo a scelta fra i seguenti:

  • F. Braudel, Il Mediterraneo. Lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni, Milano, Bompiani, 2017;
  • P. Burke, La storia culturale, Bologna, Il Mulino, 2009;
  • C. M. Cipolla, Vele e cannoni, Bologna, Il Mulino, 2001;
  • N. Elias, La società di corte, Bologna, Il Mulino, 2006;
  • P. Hazard, La crisi della coscienza europea, Torino, UTET, 2007;
  • A. Koyré, Dal mondo del pressappoco all’universo della precisione, Torino, Einaudi, 2000;
  • J. A. Maravall, La cultura del Barocco: analisi di una struttura storica, Bologna, Il Mulino, 2004 (300 pp. circa a scelta);
  • E. Sereni, Storia del paesaggio agrario italiano, Roma-Bari, Laterza, 1996 (300 pp. circa a scelta);
  • T. Todorov, La conquista dell'America: il problema dell’altro, Torino, Einaudi, 1984;
  • M. Weber, L’etica protestante e lo spirito del capitalismo, Milano, Rizzoli, 2009.

3. Materiali ulteriori (utilizzati a lezione) verranno caricati sulla bacheca Google Classroom del corso (a partire dall’inizio delle lezioni).

Codice insegnamento 10629226

TIROCINIO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Il tirocinio formativo è un periodo di formazione presso un’azienda o un ente privato o pubblico e ha lo scopo di “realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio formativo è un periodo di formazione presso un’azienda o un ente privato o pubblico e ha lo scopo di “realizzare momenti di alternanza fra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro” (art.18 L. TREU – 196/97). Il tirocinio ha un valore professionalizzante e può prevedere delle attività formative presso le aziende qualificate dei principali settori turistici o delle collaborazioni formative con degli esperti del settore in sede universitaria ed altre conferenze e seminari destinate a fornire questo tipo di istruzione.

Programma

Scienze dl Turismo assegna 6 CFU alle AAF, che hanno un’equivalenza di 150 ore (6 + 6 CFU e 300 ore a partire dalla coorte del 2019/20). Il tirocinio è un tipo di attività finalizzata ad applicare in un contesto lavorativo le conoscenze teoriche e metodologiche acquisite nella formazione.

Si consigliano le seguenti procedure:

Tramite TSP Sapienza.

Per gli studenti lavoratori, presso la propria azienda. Si riconosce la possibilità agli studenti, previo consenso dell’Azienda ospitante, di svolgere le ore di tirocinio in orario di servizio (on the job), qualora l’attività lavorativa si possa complementare con un progetto di riconosciuta valenza formativa (anche mirato all'elaborazione della tesi di laurea). Lo studente dovrà presentare il contratto di lavoro relativo all'anno accademico in cui si desidera svolgere tale attività.

Per ulteriori aggiornamenti e per l'iscrizione di aziende al sistema TSP, si consiglia di consultare la pagina informativa:

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=3431

Modalità d'esame

I crediti vengono verbalizzati alla fine del conseguimento della totalità degli stessi (6 CFU).

La verbalizzazione avviene nelle date stabilite dai docenti incaricati, per le quali gli studenti devono prenotarsi via Infostud. Se la documentazione risponde ai requisiti, la verbalizzazione sarà immediata. Nel caso di dubbi, si potrà richiedere attraverso il tutor una documentazione ulteriore, o i chiarimenti necessari.

Testi di riferimento

Non esiste nessuna bibliografia.

Non esiste nessuna bibliografia.

Codice insegnamento AAF1044

altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

L’obiettivo di questa attività è quello di consentire allo studente di acquisire competenze specifiche attraverso seminari, conferenze e attività utili per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’obiettivo di questa attività è quello di consentire allo studente di acquisire competenze specifiche attraverso seminari, conferenze e attività utili per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Il Corso di Laurea in Musicologia riconosce tre principali tipologie di Altre Attività Formative:

1) Attività svolte in sede, concordate con i docenti del Corso di Laurea e certificate ai fini del riconoscimento dei crediti (es. convegni, conferenze, seminari, workshop, attività di laboratorio).

2) Attività esterne (stage e tirocini), organizzate dai docenti o proposte dagli studenti, purché preventivamente approvate e riconosciute valide ai fini del conseguimento dei CFU dal Presidente del Corso di Laurea.

3) Attività lavorative compatibili con il curriculum del Corso di Laurea, debitamente documentate e certificate dallo studente o dalla studentessa.

Le attività riconosciute devono essere coerenti con gli obiettivi formativi del Corso e finalizzate all’acquisizione di competenze utili alla ricerca musicologica, alla gestione di patrimoni culturali e archivistici, alla produzione musicale e teatrale o alla comunicazione e divulgazione delle arti.

  • La programmazione varia in base alla tipologia di attività scelta e al calendario delle iniziative proposte nel corso dell’anno accademico.Gli studenti e le studentesse sono invitati a consultare con regolarità il sito del Dipartimento e la piattaforma Google Classroom del Corso di Laurea per aggiornamenti su eventi, seminari e opportunità di tirocinio riconosciute come Altre Attività Formative.

Modalità d'esame

Per ottenere i 6 CFU previsti per le Altre Attività Formative, studentesse e studenti devono:

1) Presentare al Presidente del Corso di Laurea tutta la documentazione attestante le attività svolte (certificazioni di partecipazione, convenzioni di tirocinio, relazioni finali o dichiarazioni del datore di lavoro).

2) Registrarsi all’appello d’esame su Infostud.

3) Presentarsi il giorno dell’appello per la verbalizzazione dei crediti.

La valutazione non prevede un voto in trentesimi, ma l’attribuzione dell’idoneità sulla base della coerenza, della qualità e della durata delle attività presentate.

Testi di riferimento

Non è prevista una bibliografia obbligatoria.

Eventuali testi o materiali di riferimento potranno essere indicati dai docenti in relazione alla natura specifica delle attività intraprese (seminari tematici, tirocini, laboratori, ecc.).

Codice insegnamento AAF1152

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