Corso di laurea

Scienze e tecniche psicologiche – erogato in modalità prevalentemente a distanza

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 28 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze biologiche di base necessarie alla comprensione dei fondamenti cellulari, molecolari e genetici dei processi nervosi e del comportamento.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti le conoscenze biologiche di base necessarie alla comprensione dei fondamenti cellulari, molecolari e genetici dei processi nervosi e del comportamento. In particolare, il corso introduce i principi relativi all’organizzazione e al funzionamento delle cellule eucariotiche, con particolare riferimento ai neuroni e alle cellule gliali, nonché ai meccanismi di espressione, trasmissione ed evoluzione dell’informazione genetica. Particolare attenzione è dedicata alle interazioni tra geni e ambiente che regolano lo sviluppo del sistema nervoso e del comportamento, i processi di plasticità sinaptica e i fenomeni neurodegenerativi. Gli argomenti sono trattati con riferimento al metodo sperimentale e alle principali acquisizioni della biologia molecolare e cellulare e delle biotecnologie.
Obiettivi specifici Come obiettivi specifici, il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili per comprendere l’organizzazione strutturale e funzionale delle cellule eucariotiche, con particolare attenzione alle cellule del sistema nervoso dei mammiferi. Gli studenti acquisiranno la capacità di analizzare i meccanismi cellulari e molecolari alla base della generazione e della trasmissione dello stimolo nervoso, nonché di comprendere il funzionamento delle sinapsi e il ruolo dei principali sistemi neurotrasmettitoriali. Il corso mira inoltre a far conoscere i principi fondamentali della genetica formale e i principali meccanismi di regolazione genetica ed epigenetica, evidenziando l’importanza delle interazioni tra geni e ambiente nello sviluppo pre- e post-natale del sistema nervoso e del comportamento. Infine, il percorso didattico intende fornire le basi biologiche necessarie per la comprensione dei processi cerebrali approfonditi negli insegnamenti di psicologia fisiologica, psicobiologia e neuroscienze del comportamento.

Programma

Biologia cellulare: Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, flusso assonico; giunzioni intercellulari; sinapsi, neurotrasmettitori, recettori ionotropi e metabotropi; nucleo, cromatina; cellule della nevroglia, mielina, conduzione saltatoria dello stimolo nervoso; sviluppo del sistema nervoso.

Genetica: Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine; regolazione dell’espressione del genoma; mutazioni geniche, modificazioni epigenetiche e aneuploidie con particolare riferimento a quelle alla base di sindromi caratterizzate da ritardo mentale; leggi di Mendel ed esempi di eredità monofattoriale; interazione tra geni; eredità legata al sesso; interazione geni-ambiente.

  • Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 1 – Introduzione e molecole biologiche. Molecole biologiche: proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici

Organizzazione cellulare generale

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • - Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.
  • Modulo 2 – Membrana plasmatica e trasporto. Struttura della membrana

Trasporto passivo e attivo

Recettori, canali ionici e pompe ioniche

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 3 – Bioelettricità cellulare.

Potenziale di membrana a riposo

Potenziale d’azione: generazione e propagazione

Sinapsi: chimiche ed elettriche

Neurotrasmettitori e recettori (ionotropi e metabotropi)

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 4 – Struttura e dinamica cellulare

Citoscheletro e trasporto intracellulare (flusso assonico)

Giunzioni intercellulari

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 5 – Cellule gliali e conduzione nervosa

Cellule della nevroglia

Mielina e conduzione saltatoria

Sviluppo del sistema nervoso (cenni)

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 6 – Basi molecolari dell’informazione genetica

Struttura degli acidi nucleici

Cromatina e cromosomi

Replicazione e riparazione del DNA

Ciclo cellulare, mitosi e meiosi

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 7 – Flusso dell’informazione genetica

Dal DNA all’RNA: trascrizione e maturazione

Dal gene alla proteina: traduzione

Regolazione dell’espressione genica

Mutazioni, modificazioni epigenetiche e aneuploidie

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.
  • Modulo 8 – Genetica classica e mendeliana

Leggi di Mendel, eredità monofattoriale

Interazioni geniche (epistasi, dominanza incompleta, ecc.)

Eredità legata al sesso

Relazioni geni-ambiente

Esempi di sindromi genetiche con ritardo mentale

  • Testi di riferimento: Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.

Modalità d'esame

Obiettivo delle prove è verificare la padronanza dei contenuti della materia, comprese le conoscenze e le capacità specifiche su esposte.

La prova finale sarà costituita da uno scritto di almeno 45 domande, in parte a risposta multipla e in parte aperte, che permetteranno di valutare la conoscenza generale di ogni parte del programma. Sono previste prove in itinere dello stesso tipo, ognuna con una frazione delle domande. A completamento degli accertamenti scritti, sono previste prove orali cui potranno accedere soltanto gli studenti che hanno conseguito la sufficienza allo scritto (>18/30). Le prove in itinere saranno svolte solo per iscritto durante il corso in orario di lezione, mentre gli appelli d’esame delle varie sessioni saranno stabilite dal calendario generale predisposto dalla Segreteria Didattica. In momenti definiti durante il corso saranno proposte alcune letture scientifiche da discutere successivamente in aula.

Testi di riferimento

Mangia, F., Bevilacqua, A., Amicarelli, F., Fiorenza, M.T., Chieffi, P., Tiso., N. BASI BIOLOGICHE DELL'ATTIVITÀ PSICHICA. (2020). III o più recente edizione, se pubblicata. Piccin, Padova.

Altro materiale didattico fornito direttamente dal docente.

Codice insegnamento 10626879

PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA:TEORIE E METODI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita delle principali teorie e metodologie della psicobiologia e della psicologia fisiologica, con particolare riferimento allo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza approfondita delle principali teorie e metodologie della psicobiologia e della psicologia fisiologica, con particolare riferimento allo studio delle relazioni tra cervello e comportamento umano e animale, sia in condizioni fisiologiche sia fisiopatologiche. L’insegnamento si concentra sull’acquisizione di strumenti concettuali e metodologici per comprendere i processi neurobiologici sottostanti i comportamenti, le emozioni e le funzioni cognitive, ponendo l’accento sull’integrazione tra conoscenze teoriche e applicazioni sperimentali. Inoltre, il corso introduce i principali paradigmi sperimentali e le strategie di analisi dei correlati cerebrali dei fenomeni comportamentali, emotivi e cognitivi, promuovendo lo sviluppo di un approccio critico e scientifico alla lettura e all’interpretazione dei dati neurobiologici.
Obiettivi specifici Il corso mira a sviluppare nello studente le competenze necessarie per acquisire familiarità con la terminologia specialistica e i principali modelli teorici della psicobiologia e della psicologia fisiologica. Gli studenti comprenderanno i correlati fisiologici dei diversi fenotipi comportamentali, emotivi e cognitivi e conosceranno le metodologie sperimentali utilizzate per indurre e studiare tali fenotipi, nonché per analizzarne i substrati cerebrali. Il corso permetterà inoltre di comprendere le principali strategie sperimentali applicate nello studio del comportamento umano e animale e di acquisire strumenti metodologici utili alla progettazione, conduzione e interpretazione di studi sperimentali in ambito psicobiologico, sviluppando così capacità di ragionamento critico e autonomia nell’analisi dei dati scientifici.

Programma

Elementi di storia delle neuroscienze, i principali metodi di ricerca nell'uomo e nell'animale, cenni di anatomia funzionale e strutturale del sistema nervoso, la regolazione del movimento, il sistema somatosensoriale, il sistema visivo, apprendimento e memoria, emozioni e sistemi di motivazione, comportamento alimentare l’azione degli psicofarmaci. La maturazione del cervello e lo sviluppo della mente. interazione geni-ambiente. psicopatologie

Laboratorio: i 3 CFU dedicati agli approfondimenti metodologici

  • lezioni 1-4 SN
  • lezioni 5-7 sviluppo SN e deficit
  • lezioni 8-12 metodi di ricerca
  • lezione 13-18 iptalamo e le sue funzioni; psicofarmacologia (accenni); sistemi modulatori diffusi
  • lezioni 19-22 risposta da Stress; psicopatologie correlate a stress
  • 22-26 Comportamento alimentere; sistema somatosensoriale
  • 27-31 sistema visivo; emozioni; memoria e apprendimento
  • 32-33 malattia mentale

Modalità d'esame

4.1 Obiettivo della prova. La valutazione complessiva terrà conto della capacità di ragionamento e di studio autonomo dimostrate dallo studente. Lattività svolta nel Laboratorio rientra nel novero degli argomenti oggetto di valutazione finale.

4.2 Numero delle prove e collocazione temporale. Prove intermedie per la verifica dell'apprendimento saranno svolte durante il corso. Si prevedono 2 prove intermedie, di cui una a metà corso e l'altra alla fine del corso.

4.3 Tipologia, durata e modalità di somministrazione

Scritto: Domande con risposta a scelta multipla e con domande aperte. E’ prevista la possibilità di integrazione orale.

4.4 Valutazione finale. La valutazione finale si baserà sulle prove intermedie e, a scelta dello studente, di una possibile integrazione orale. La valutazione complessiva terrà anche conto della partecipazione attiva, della capacità di ragionamento e di studio autonomo dimostrate dallo studente, così come delle attività svolte durante il laboratorio.

Testi di riferimento

1. Neuroscienze. Esplorando il cervello. di Bear Mark F. - Connors Barry W. - Paradiso Michael A. Editore: Masson. Capitoli: Introduzione alle neuroscienze- La struttura del sistema nervoso- tecniche di ricerca sull’uomo e sull’animale-il sistema visivo centrale- Il sistema somatosensoriale- Il controllo cerebrale del movimento- Il controllo chimico del cervello e del comportamento- La motivazione- I meccanismi cerebrali delle emozioni-La malattia mentale- Lo sviluppo delle connessioni cerebrali- I sistemi di memoria-il linguaggio- I meccanismi molecolari dell’apprendimento e della memoria.

1. Neuroscienze. Esplorando il cervello. di Bear Mark F. - Connors Barry W. - Paradiso Michael A. Editore: Masson.

Codice insegnamento 10629307

PSICOLOGIA DEI PROCESSI COGNITIVI:TEORIE E METODI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali relative agli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della psicologia, con particolare riferimento allo sviluppo della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze fondamentali relative agli aspetti storici, teorici, metodologici e di ricerca della psicologia, con particolare riferimento allo sviluppo della psicologia cognitiva e allo studio sperimentale dei principali processi mentali.
Obiettivi specifici Come obiettivi specifici, il corso intende fornire allo studente gli strumenti concettuali e metodologici necessari per acquisire una comprensione approfondita del contributo degli studi sperimentali allo sviluppo della psicologia contemporanea. Il corso si concentra su ambiti tematici fondamentali quali la storia della psicologia, i metodi di ricerca, le basi genetiche ed evolutive del comportamento, l’apprendimento, la sensazione e la percezione, la motivazione e le emozioni, la memoria, l’intelligenza, il pensiero e il ragionamento, nonché il linguaggio. Attraverso questi contenuti, gli studenti acquisiranno le conoscenze necessarie per comprendere i principali modelli teorici e le metodologie di ricerca utilizzate nello studio dei processi cognitivi, sviluppando una solida capacità di analisi critica e di collegamento tra teoria e pratica sperimentale.

Programma

Poiché la Psicologia Cognitiva è una disciplina principalmente empirica, ovvero basata sullo svolgimento di esperimenti volti a verificare le predizioni dei Modelli Teorici, la comprensione di tali modelli non può prescindere da una conoscenza, sia pure introduttiva, delle pratiche sperimentali e della metodologia che ne costituisce la base e il fondamento. Di conseguenza la prima parte del corso sarà dedicata ai 3CFU (36 ore) all'acquisizione di competenze di natura metodologica, che verteranno sullo sviluppo e la pratica delle seguenti tematiche: Descrizione analitica delle varie fasi che caratterizzano l’organizzazione e lo svolgimento di una ricerca empirica in psicologia cognitiva: definizione dell’ipotesi da verificare; definizione delle variabili e delle procedure che permettono la verifica dell’ipotesi; tecniche di analisi dei dati e principi di statistica inferenziale; rappresentazione dei dati in forma grafica ed esercitazioni di creazione ed interpretazione di grafici; discussione dei risultati: come si passa dalla verifica di una singola ipotesi alla generazione di una teoria.

La seconda parte del corso sarà invece dedicata allo studio e alla discussione dei principali modelli teorici sviluppati dalla Psicologia Cognitivista nel tentativo di indagare ed interpretare le funzioni mentali umane.

Le lezioni si dipaneranno attraverso un percorso in cui verranno affrontati i seguenti argomenti: Introduzione allo studio del Sistema Nervoso, per comprendere come la sua conoscenza possa risultare utile per lo studio dei Processi Cognitivi. Poiché la Mente manifesta se stessa nell’interazione dell’Individuo con l’ambiente circostante, il primo canale che ci mette in contatto con tale ambiente è la Percezione, con particolare riferimento alla percezione visiva, di cui verranno illustrati i principali modelli teorici e di cui verranno evidenziati, ove possibile, i substrati neurali che potrebbero costituirne la base. Poi verrà studiato il modo in cui i Processi Percettivi possono essere modulati dalla funzione dell’Attenzione, di cui verranno descritte le principali tipologie e le procedure impiegate per indagarle. Percezione e Attenzione costituiscono strumenti essenziali per la possibilità di interagire con l’ambiente circostante ma la loro utilità sarebbe comunque limitata se poi la Mente non avesse anche la capacità di conservare una traccia di ciò che accade durante l’interazione con il mondo e di apprendere da essa. Lo studio della Memoria fornirà l’occasione per esemplificare varie volte il concetto di “doppia dissociazione” che costituisce un parametro molto importante per comprendere il modo in cui la Psicologia Cognitivista indaga la mente umana tentando di scomporne le parti in unità più piccole, funzionalmente separate le une dalle altre.

La Mente umana non è soltanto un magazzino di ricordi. L’interazione con l’ambiente circostante impone che le esperienze che accumuliamo nel tempo possano essere utilizzate in modo flessibile in relazione agli obiettivi che si vogliono raggiungere in risposta alle sollecitazioni o alle opportunità che la realtà esterna presenta. Questo offre lo spunto per passare alle funzioni cognitive che probabilmente più di ogni altra caratterizzano e contraddistinguono l’essere umano rispetto a tutte le altre specie animali: la capacità di Pensare, ovvero di Ragionare, Formulare Giudizi, Prendere Decisioni e Risolvere Problemi. Se la funzione del Pensiero possa essere considerata più o meno indipendente dal Linguaggio è un tema che può essere dibattuto, ma è fuor di dubbio la comprensione del Pensiero non può essere affrontata se non è accompagnata anche dallo studio del Linguaggio, che costituisce il principale canale di comunicazione tra individui. Tramite il Linguaggio, gli esseri umani non solo sono in grado di avere una vita mentale interiore fatta di percezioni, memorie e pensieri, ma sono in grado di comunicare tutto questo agli altri individui. Questo naturalmente apre la porta allo studio della Mente anche in una prospettiva Sociale. L’interazione con gli altri influenza il modo in cui noi giudichiamo noi stessi e gli altri e anche il modo in cui gli individui si comportano. La Psicologia studia anche la Cognizione Sociale di cui verranno forniti solo alcuni cenni molto introduttivi.

Molti manuali di Psicologia Cognitiva non includono capitoli dedicati allo studio delle Emozioni, poiché esse vengono considerate un retaggio di meccanismi evolutivamente più antichi, non molto razionali e quindi al di fuori della sfera della “cognizione” vera e propria. Ma questo probabilmente è un errore perché è facile dimostrare il ruolo a volte anche decisivo, che le emozioni possono avere sui nostri processi decisionali e dunque sulla modulazione del nostro comportamento. Di conseguenza, il Corso prevede una tappa dedicata anche allo studio preliminare delle principali Teorie delle Emozioni.

Se tutto il percorso illustrato fino a questo punto è iniziato dalla Percezione e si è progressivamente proteso verso l’interazione con il mondo esterno, tale percorso trova il suo sbocco conclusivo nello studio delle Teorie classiche del Comportamento. Fino all’esplosione della Psicologia Cognitivista, la Psicologia era tipicamente considerata come la “Scienza del Comportamento”. Il fatto che l’approccio Cognitivista abbia decisamente soppiantato la visione precedente, non significa che ne abbia azzerato il contributo. Sarà possibile quindi evidenziare tutte le eredità che la visione precedente ha lasciato alla prospettiva Cognitivista.

Lo studio del Metodo, il fatto che la Psicologia moderna sia una disciplina primariamente empirica che raccoglie dati ed evidenze “concrete”, il continuo tentativo di collegare i Modelli Teorici ai possibili substrati neurali… tutto questo potrebbe indurre a pensare che la Mente presto non avrà più segreti perché sarà possibile evidenziarne i meccanismi fisici che la determinano… Qui e là, lungo il percorso, ove possibile, saranno aperte delle brevi pause di riflessione che costituiranno delle piccole finestre dalle quali intravvedere, sia pure per brevi istanti, delle prospettive diverse… Il dibattito sull’intima natura della Mente è molto vasto e profondo… Ma questo è un tema che lo studente interessato potrà approfondire nel suo percorso futuro.

A ciascuno degli argomenti indicati verrà dedicata una quantità di tempo variabile da una singola lezione a 4/5 lezioni.

Modalità d'esame

OBIETTIVO DELLA PROVA:

Verificare il livello di comprensione da parte dello studente, relativo sia alla parte del corso dedicata allo studio della metodologia della Psicologia Cognitiva sperimentale che alla parte relativa alla conoscenza dei modelli teorici del funzionamento mentale in una prospettiva Cognitivista.

4.2 NUMERO DELLE PROVE E COLLOCAZIONE TEMPORALE:

Gli appelli saranno distribuiti all'interno di ciascuna sessione di esame in base a quanto previsto dal Calendario Accademico del Corso di Laurea.

4.3 TIPOLOGIA, DURATA E MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE:

L'esame si svolge in modalità scritta, con domande aperte relative ai contenuti del programma.

Ogni compito è suddiviso in due parti: una parte dedicata agli argomenti di natura metodologica e una seconda parte dedicata alle teorie.

In generale l'obiettivo della prova non consiste nel valutare la conoscenza “nozionistica” degli argomenti trattati quanto una loro comprensione effettiva. Le domande quindi non sono formulate in modo da richiedere allo studente una mera descrizione di qualche teoria o di qualche dettaglio ma sonderanno la capacità dello studente di argomentare le ragioni e le evidenze alla base di una certa teoria nonché la sua capacità di stabilire connessioni trasversali (cogliendo analogie e differenze) tra teorie diverse.

La durata complessiva della prova è di 60 minuti.

Per favorire la frequenza delle lezioni da parte degli studenti, a partire dall'anno 2025-26, gli studenti che avranno soddisfatto il criterio di partecipazione (66% dell'orario, criterio stabilito dall'Ateneo per le attività per le quali è richiesta la presenza) potranno svolgere le due parti del compito in momenti diversi: ad esempio in un appello potranno svolgere solo la parte che si riferisce alla teoria e in un appello successivo potranno svolgere la parte relativa al metodo. In questa prospettiva, i tempi a disposizioni sono proporzionali al valore dei CFU attribuiti a ciascuna parte del corso: poichè i 2/3 del corso sono dedicati allo svolgimento della parte teorica, lo studente che, avendone il diritto, desiderasse svolgere l'esame in due momenti diversi avrà a disposizione 20 minuti per la parte dedicata al Metodo e 40 minuti per la parte dedicata alle Teorie.

L'esito parziale dell'esame potrà essere conservato SOLO ED ESCLUSIVAMENTE nell'ambito dell'anno accademico di riferimento (ultima sessione utile, quella di Settembre).

4.4 VALUTAZIONE FINALE:

Per superare l’esame occorre conseguire una votazione complessiva non inferiore a 18/30imi.

E’ bene precisare però che il conseguimento della soglia minima per superare l’esame comporta il superamento di entrambe le parti previste, ovvero sia quella dedicata alla Metodologia sia quella scritta a domande aperte dedicata ai Modelli Teorici.

Per superare la soglia minima in ciascuna delle due parti lo studente dovrà rispondere correttamente ad almeno la metà delle domande.

Una prestazione buona nella parte dedicata alle teorie non compenserà una prestazione insufficiente nella parte dedicata alla metodologia e viceversa.

In generale, ogni domanda riceverà un punteggio variante da 0 a 2: il peso maggiore nella valutazione sarà rappresentato dalla capacità dello studente di cogliere il contenuto principale della domanda e dalla chiarezza con la quale sarà in grado di sviluppare la risposta nello spazio a disposizione.

Non verrà valutata però solo ed esclusivamente la correttezza formale della risposta: una risposta formalmente sbagliata ma dalla quale si intraveda comunque una capacità di argomentare da parte dello studente, oppure una risposta non perfetta dal punto di vista linguistico dalla quale si intuisca però che lo studente ha probabilmente colto il senso della domanda, riceveranno comunque valutazioni superiori a “0”.

Lo studente che, avendone diritto, avesse deciso di svolgere una parte sola dell'esame, in caso di esito positivo, potrà conservare il voto parziale ottenuto per tutti gli appelli successivi compresi nell'Anno Accademico (relativo all'appello in cui la prova in oggetto è stata sostenuta). Non sarà invece possibile estendere l'esito parziale di ciascuna prova dell'esame a Anni Accademici successivi.

Il voto finale sarà espresso naturalmente dalla combinazione dell'esito delle due prove d'esame. Poichè la parte dedicata ai modelli teorici copre 6 CFU mentre la parte dedicata alla Metodologia vale 3 CFU, il voto finale sarà costituito per due terzi dall'esito relativo alla parte teorica del programma e per un terzo dall'esito relativo alla parte dedicata alla Metodologia.

Per superare la prova occorre rispondere ad almeno la metà delle domande relative sia alla parte metodologica che alla parte teorica. Ciascuna parte verrà considerata in modo indipendente dall'altra.

Non occorre che le risposte siano perfette ma devono essere “dignitose. Naturalmente se lo studente ha ambizioni più elevate, la qualità della sua prestazione dovrà essere migliore…

Testi di riferimento

Titolo: Psicologia Cognitiva

Autore: Bruce Goldstein

Casa Editrice: Piccin

Materiale integrativo disponibile all'inizio del corso.

Per alcuni argomenti del Corso sono state predisposte lezioni videoregistrate che saranno messe a disposizione degli studenti al termine del Corso e che quindi potranno costituire anch'esse materiale sul quale studiare.

Titolo: Psicologia Generale

Autore: Peter Gray

Casa Editrice: Zanichelli

Titolo: Psicologia Cognitiva

Autore: Russell Revlin

Casa Editrice: Zanichelli

Codice insegnamento 10628168

PSICOLOGIA DEL LAVORO 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-03/B · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una comprensione solida dei fondamenti teorici e delle principali aree della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una comprensione solida dei fondamenti teorici e delle principali aree della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, con particolare attenzione all’applicazione delle conoscenze psicologiche nei diversi contesti organizzativi. Il corso intende sviluppare una visione integrata che permetta di interpretare i comportamenti individuali e collettivi all’interno delle dinamiche lavorative e di comprendere come la psicologia possa supportare la gestione e l’ottimizzazione dei processi organizzativi.
Obiettivi specifici Il corso mira a sviluppare negli studenti conoscenze e competenze utili a comprendere le principali teorie e modelli interpretativi della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, a analizzare i processi e le dinamiche che caratterizzano i contesti lavorativi, e a acquisire familiarità con gli strumenti utilizzati nella gestione delle risorse umane. Particolare attenzione è dedicata alla progettazione e valutazione di interventi organizzativi, come i processi di selezione del personale e le strategie di monitoraggio e riduzione dello stress lavoro-correlato, così come alla comprensione delle principali tecniche di analisi del lavoro e dei ruoli organizzativi, tra cui job analysis e analisi dei profili di personalità. Infine, il corso promuove lo sviluppo di strumenti di riflessione e analisi delle dinamiche organizzative, inclusi conflitti, problemi di ruolo e processi di adattamento al lavoro.

Programma

Prima parte (20 ore)

  • Significati del lavoro in diversi contesti disciplinari
  • La nascita della psicologia del lavoro.
  • Paradigmi teorici in psicologia del lavoro.
  • La relazione della persona con il contesto lavorativo: prestazione, abilità, valori, emozioni, contratto psicologico.

Seconda parte (20 ore)

  • La relazione della persona con il ruolo e le relazioni interpersonali.
  • La relazione della persona con l‘organizzazione: obiettivi, struttura, tecnologia, cultura, processi.

Terza parte (32 ore)

  • La gestione delle relazioni: comunicare, motivare, influenzare, delegare, negoziare, decidere, apprendere.
  • Soddisfazione lavorativa, infortuni, stress e salute organizzativa.
  • Ambiti di intervento e competenze dello psicologo.

Modalità d'esame

4.1 Obiettivo della prova

L‘esame è scritto e prevede sia domande a risposta chiusa ed una domanda a risposta aperta. Obiettivo della prova è accertare la conoscenza acquisita. In particolare, la domanda a risposta aperta concorre sia all’accertamento delle conoscenze che alla valutazione della competenza dello studente nel comunicare contenuti relativi a teorie e paradigmi diversi e nel padroneggiarne la terminologia.

4.2 Numero delle prove e collocazione temporale

La prova d’esame è prevista al termine dell’insegnamento. Sono previste prove intermedie facoltative i cui dettagli saranno comunicati all’avvio del corso.

4.3 Tipologia, durata e modalità di somministrazione

L‘esame è scritto e prevede 28 domande a risposta chiusa ed una domanda a risposta aperta. La durata dell’esame è di 45 minuti.

4.4 Valutazione finale

L‘esame prevede 28 domande a risposta chiusa, che nel complesso concorrono a raggiungere 28/30 punti ed una domanda a risposta aperta, che concorre a raggiungere altri 2/30 punti. In caso si renda necessario ricorrere allo svolgimento di esami a distanza, il docente si riserva la possibilità di svolgere tali esami anche in modalità orale.

Testi di riferimento

Il programma include un libro di testo (manuale):

Avallone F., (2011). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni; Costruire e gestire relazioni nei contesti pro-fessionali e sociali. Carocci, Roma.

I materiali visivi (diapositive o simili) saranno resi disponibili sulla bacheca online del docente.

Codice insegnamento 10626095

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO:TEORIE E METODI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso si propone di presentare i principali contributi teorici e di ricerca degli studiosi che hanno analizzato i processi di sviluppo e le loro implicazioni per l’intervento educativo.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso si propone di presentare i principali contributi teorici e di ricerca degli studiosi che hanno analizzato i processi di sviluppo e le loro implicazioni per l’intervento educativo. Particolare attenzione è dedicata alla comprensione delle principali prospettive teoriche della psicologia dello sviluppo e alla riflessione sui processi evolutivi che si manifestano nei diversi contesti di vita.
Obiettivi specifici Il corso mira a favorire la comprensione dei principali modelli teorici e dei temi centrali della psicologia dello sviluppo, la conoscenza dei metodi di ricerca più utilizzati nello studio dei processi evolutivi, e la capacità di riflettere criticamente sui contributi dei principali autori della disciplina. Inoltre, promuove lo sviluppo di competenze analitiche e interpretative sui processi di sviluppo nei contesti educativi. Per raggiungere questi obiettivi, durante il corso saranno proposte attività di riflessione e lettura di brani di autori fondamentali, con l’intento di stimolare il pensiero critico e l’approfondimento autonomo dei temi trattati.

Programma

Introduzione psicologia dello sviluppo

Eredità genetica e sviluppo

Genetica e comportamento

Sviluppo prenatale e nascita

Le competenze neonatali

Lo sviluppo percettivo

Sviluppo fisico e motorio

Sviluppo cognitivo e apprendimento

Valutazione dell'intelligenza

Sviluppo del linguaggio

Legami di attaccamento nel ciclo di vita

Sviluppo dell’identità

Sviluppo morale

Contesti dello sviluppo

  • - Testi di riferimento: Introduzione alla psicologia dello sviluppo
  • - Testi di riferimento: sviluppo prenatale
  • - Testi di riferimento: sviluppo motorio
  • - Testi di riferimento: sviluppo cognitivo
  • - Testi di riferimento: emozioni e temperamento
  • - Testi di riferimento: attaccamento
  • - Testi di riferimento: adolescenza
  • - Testi di riferimento: lo sviluppo nel contesto familiare e nel gruppo dei pari

Modalità d'esame

La modalità di esame consisterà in una verifica scritta al termine del corso.

Non sono previste verifiche in itinere.

La valutazione finale prevede la verifica delle conoscenze acquisite.

Il corso prevede una prova al termine delle lezioni in corrispondenza delle date di appello degli esami.

Esame scritto con domande con modalità di risposta a scelta multipla e/o aperta.

Testi di riferimento

Shaffer, Kipp (2015), Psicologia dello sviluppo. Piccin, Padova

Nicolais G. (2018), Il bambino capovolto. San Paolo Edizioni, Torino

Nicolais G. (2021), In un tempo abbastanza lungo. San Paolo Edizioni, Torino

Tomasello M. ( 2010 ), Altruisti nati. Bollati Boringhieri, Torino

Codice insegnamento 10628169

PSICOLOGIA SOCIALE:TEORIE E METODI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso di Psicologia Sociale si propone di fornire agli studenti una conoscenza solida dei principali fenomeni sociali, delle teorie di riferimento e delle metodologie di ricerca della disciplina.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso di Psicologia Sociale si propone di fornire agli studenti una conoscenza solida dei principali fenomeni sociali, delle teorie di riferimento e delle metodologie di ricerca della disciplina. L’insegnamento introduce allo studio del comportamento umano in contesti sociali, ponendo particolare attenzione ai processi mediante i quali l’interazione con altri individui e con i gruppi modula cognizioni, atteggiamenti e comportamenti. In questo modo, gli studenti acquisiranno una prospettiva critica e analitica sui fenomeni sociali, integrando conoscenze teoriche e competenze metodologiche.
Obiettivi specifici Il corso mira a sviluppare negli studenti strumenti concettuali e metodologici per comprendere e analizzare i principali processi psicosociali. Tra questi rientrano i processi di formazione dei giudizi sociali, sia automatici sia controllati, gli schemi cognitivi e gli atteggiamenti; la percezione sociale e i processi di attribuzione causale, inclusa la formazione delle impressioni, il locus of control e gli stereotipi; la costruzione dell’immagine di sé, comprendendo concetto di sé, autostima e autoefficacia; i processi di categorizzazione sociale e di identità sociale; i meccanismi di influenza sociale, persuasione e cambiamento degli atteggiamenti; e le dinamiche di gruppo e intergruppo, come cooperazione, conflitto, pregiudizio e comportamenti prosociali e antisociali. Il corso fornisce inoltre strumenti per interpretare fenomeni sociali classici e contemporanei, tra cui migrazione, devianza e conflitto, e introduce agli studenti i principali approcci metodologici utilizzati nella ricerca psicosociale.

Programma

Il programma include i principali orientamenti teorici e linee di ricerca in psicologia sociale. Processi di conoscenza sociale, rappresentazione e comunicazione. Processi di percezione interpersonale (formazione delle impressioni e inferenze automatiche di tratti, stereotipi, attribuzione causale). Il sé come oggetto di conoscenza e come fonte di regolazione della condotta. Struttura, e cambiamento degli atteggiamenti, relazione fra atteggiamento e comportamento. Influenza sociale nei gruppi e nelle relazioni diadiche; relazioni interpersonali: attrazione, aiuto, aggressività. I gruppi: struttura, evoluzione, presa di decisioni, cooperazione e conflitto. Le relazioni fra gruppi. Nella parte metodologica si approfondiranno caratteristiche e metodi delle principali strategie di ricerca usate nella disciplina: indagini sperimentali in laboratorio e sul campo e questionari. Introduzione alle tecniche di raccolta dati con focalizzazione sulla misura degli atteggiamenti

  • Concetti Generali e di contesto 20 ore
  • Testi di riferimento: Manuali Mannetti e Andrighetto e Riva
  • Approfondimenti Specifici 30 ore
  • Testi di riferimento: Manuali Mannetti e Andrighetto e Riva
  • Metodologia della ricerca 36 hours
  • Testi di riferimento: Giacomantonio e Mannetti

Modalità d'esame

La modalità di esame sarà scritta con 31 domande chiuse e si baserà sui libri di testo consigliati. Delle 31 domande, 7 domande verteranno sulla parte del programma che riguarda la metodologia della ricerca, mentre le altre domande verteranno sul resto del programma. Inoltre, la proficua partecipazione alle attività proposte durante il corso, come lettura critica di articoli scientifici, visione e valutazione di video sul tema della metodologia di ricerca e partecipazione a gruppi di ricerca, partecipazione alle attività di ricerca, contribuirà per massimo 1/5 del voto complessivo (6 punti).

La prova scritta ha l’obiettivo di valutare la conoscenza delle teorie e degli argomenti più rilevanti della psicologia sociale e di comprendere i processi psicologici coinvolti nelle interazioni interpersonali, intergruppi e sociali in genere. La prova scritta ha una durata di 30 minuti.

Le esercitazioni, se svolte proficuamente, hanno invece lo scopo do sviluppare il senso critico, la capacità di orientarsi nella lettura scientifica della psicologia sociale, di progettare e condurre ricerche di base, di consolidare la capacità di comunicare i risultati della ricerca e, più in generale, di comunicazione in pubblico. Le esercitazioni con le rispettive valutazioni sono distribuite durante tutto il corso, alle conoscenze fornite attraverso le lezioni frontali utili per una proficua partecipazione. Affinché la partecipazione alle esercitazioni sia considerata ai fini della valutazione finale, gli studenti dovranno dimostrare di aver partecipato attivamente, di aver eseguito il compito con dedizione e senso critico.

E' possibile che, assieme allo scritto, il docente possa richiedere un approfondimento della preparazione dello studente tramite un esame orale

Testi di riferimento

1- Mannetti, L. Psicologia sociale, Roma, Carocci, 2002

2- Andrighetto, L., Riva, P. Psicologia Sociale. Fondamenti teorici ed empirici. Bologna, Mulino, 2020

3- Giacomantonio, M., Mannetti, L., Metodi di ricerca in psicologia sociale. Roma, Carocci,

Codice insegnamento 10626881

SOCIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una conoscenza solida delle principali riflessioni teoriche ed evidenze empiriche elaborate dalla sociologia in relazione ai diversi aspetti della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una conoscenza solida delle principali riflessioni teoriche ed evidenze empiriche elaborate dalla sociologia in relazione ai diversi aspetti della società contemporanea. Il corso intende far comprendere il contributo specifico della disciplina sociologica nell’analisi delle dinamiche strutturali e dei processi di mutamento che caratterizzano la società, sviluppando una prospettiva analitica capace di interpretare fenomeni sociali complessi. L’insegnamento si articola in due principali aree di apprendimento: l’area dei concetti e delle teorie sociologiche, che introduce gli studenti ai principali paradigmi interpretativi della disciplina, e l’area dei metodi e delle tecniche della ricerca sociale, che fornisce gli strumenti metodologici necessari per l’analisi empirica dei fenomeni sociali. L’integrazione di queste due dimensioni consente agli studenti di acquisire strumenti concettuali e metodologici utili a sviluppare un’analisi critica della società contemporanea.
Obiettivi specifici Durante il corso verranno presentati i concetti e le principali teorie della sociologia classica e contemporanea, con attenzione alla loro applicabilità nell’analisi dei fenomeni sociali. Parallelamente, gli studenti acquisiranno conoscenze relative ai metodi e alle tecniche della ricerca sociale, sia qualitative sia quantitative, anche attraverso attività pratiche che permettano di sperimentare alcune fasi del processo di ricerca. Il corso mira in particolare a sviluppare una conoscenza adeguata dei concetti fondamentali e delle principali teorie sociologiche, una comprensione dei fondamenti metodologici delle scienze sociali e dei principi di costruzione del disegno della ricerca, una conoscenza delle principali tecniche della ricerca sociale e delle procedure di raccolta e trattamento dei dati, nonché strumenti analitici per interpretare le dimensioni strutturali, istituzionali e culturali della società contemporanea.

Programma

Il programma comprende i seguenti argomenti:

1. Introduzione ai principali assunti teorici e approcci metodologici per l’analisi dei fenomeni sociali.

2. Le principali correnti del pensiero sociologico classico

2.a Il positivismo di Comte e di Durkheim,

2.b il materialismo storico di Marx,

2.c la sociologia comprensiva di Max Weber

3. Le principali correnti del pensiero sociologico contemporaneo

3.a il funzionalismo di T. Parsons

3.b il culturalismo

3.c lo strutturalismo

3.d la teoria marxiana

3.e la Scuola di Francoforte e i teorici del conflitto

3.f la Scuola di Chicago

3.g interazionismo

3.h etnometodologia

3.i l’individualismo metodologico

4. I fatti sociali di interesse per la sociologia e la loro interpretazione attraverso il dato statistico

4.a Le società premoderne e la transizione alla società moderna

4.b Economia e produzione

4.c Lavoro

4.d Stratificazione sociale e mobilità sociale

4.e Differenziazione e disuguaglianze

4.f Approfondimento sulle differenze di genere

4.g Teorie della devianza e criminalità (bullismo, mobbing, bossing, violenza sessuale...)

4.h Il Processo di socializzazione e i gruppi sociali

4.i Corso di vita, classi di età, generazioni

4.l Famiglia e matrimonio

4.m Istruzione

4.n Scienza e tecnica

  • 1. Introduzione al corso - Patto d'aula - Introduzione ai principali assunti teorici e approcci metodologici per l’analisi dei fenomeni socialiParte teorica 2 ore
  • Testi di riferimento: Slides e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • Le principali correnti del pensiero sociologico classico Il positivismo di Comte e di Durkheim 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • Il materialismo storico di K. Marx, 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • La sociologia comprensiva di M. Weber 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente + Vodcast 1 riassuntivo dal titolo "Confronto

tra i tre grandi classici della Sociologia: K. Marx, E. Durkheim, M. Weber"

  • Le principali correnti del pensiero sociologico contemporaneoIl funzionalismo di T. Parsons 4 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente + Vodcast 2 riassuntivo dal titolo "Confronto

tra funzionalismo e teorici del conflitto"

  • Il culturalismo 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • Lo strutturalismo 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • La teoria marxianaLa Scuola di Francoforte e i teorici del conflitto 4 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • La Scuola di Chicago 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • L'interazionismo 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • L'etnometodologia 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • L'individualismo metodologico 2 ore
  • Testi di riferimento: Slide e letture oggetto di peer debate fornite dalla docente
  • I fatti sociali di interesse per la sociologia e la loro interpretazione attraverso il dato statisticoLe società premoderne e la transizione alla società moderna 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Capp. I e II + Vodcast 3 dal titolo "Le

trasformazioni che hanno accompagnato la transizione dalle società premoderne

alla società moderna"

  • Economia e produzione 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Capp.XVIII e XX
  • Lavoro 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. XIX
  • Stratificazione sociale e mobilità sociale 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Capp.XI e XII
  • Differenziazione e disuguaglianze 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Capp.XIII e XV
  • Approfondimento sulle differenze di genere 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docente - Presentazione del sistema statistico EIGE - Lavori di gruppo schede Paese con dati EIGE
  • Teorie della devianza e criminalità (bullismo, mobbing, bossing, violenza sessuale...) 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. VIII
  • Corso di vita, classi di età, generazioni 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. XIV + Vodcast 8 su "Il

diagramma di Lexis"

  • Il Processo di socializzazione e i gruppi sociali 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Capp. V e VI + Vodcast 4 dal titolo "Il

concetto di potere" e il Vodcast 5 dal titolo " Le

teorie sulla emersione della leadership" e il Vodcast 6 su "Differenza

tra leadership ed headship"

  • Famiglia e matrimonio 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. XVI + Vodcast 7 su "Famiglia

e parentela"

  • Istruzione 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. XVII + Vodcast 9 su "Le

teorie classiche dell’istruzione"

  • Scienza e tecnica 3 ore
  • Testi di riferimento: Slide della docenteManuale "Corso di Sociologia" Cap. IX

Modalità d'esame

Studenti frequentanti

L'esame finale è orale e si compone di tre domande:

a) una domanda sui classici o su una teoria sociologica contemporanea

b) una domanda su una tematica tra le seguenti: socializzazione, devianza, famiglia e corso di vita, differenze di genere, istruzione

c) una domanda su una tematica tra le seguenti: economia, lavoro, stratificazione sociale e disuguaglianze, mobilità sociale

Il punteggio finale dei frequentanti sarà integrato con un ammontare massimo di 3 punti maturati durante il corso con lo svolgimento dei seguenti lavori di gruppo assegnati dalla docente per sollecitare lo sviluppo di senso critico e capacità comunicative: 2 expert debates su testi assegnati dalla docente; 3 commenti a filmati; n. 1 produzione di una presentazione sule statistiche di genere su un paese europeo a scelta; n. 1 presentazione per gruppo su una figura femminile del panorama sociologico internazionale assegnata dalla docente.

Studenti non frequentanti

L'esame finale dei non frequentanti si bada sul manuale indicato come testo di riferimento

Testi di riferimento

A. Bagnasco, M. Barbagli, A. Cavalli, Corso di Sociologia, il Mulino, Bologna.

Per i frequentanti approfondimenti forniti dalla docente

Guy Rocher, Introduzione alla Sociologia generale, SugarCo Edizioni, Milano

Anthony Giddens, Sociologia, il Mulino

Vincenzo Cesareo, Sociologia, Vita e Pensiero

Codice insegnamento 10626663

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivo generale Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche solide sui principali quadri psicopatologici e sui modelli interpretativi sviluppati nell’ambito della psicologia…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche solide sui principali quadri psicopatologici e sui modelli interpretativi sviluppati nell’ambito della psicologia clinica. Mira a promuovere una comprensione critica dei diversi paradigmi teorici presenti nel panorama contemporaneo della disciplina e delle principali strategie di valutazione e trattamento dei disturbi psicologici, permettendo agli studenti di acquisire strumenti utili per interpretare e gestire fenomeni clinici complessi.
Obiettivi specifici In particolare, il corso intende sviluppare negli studenti una conoscenza approfondita dei principali quadri psicopatologici e delle loro caratteristiche cliniche, nonché la comprensione dei modelli teorici che spiegano l’origine e lo sviluppo dei disturbi psicologici. Gli studenti acquisiranno familiarità con gli strumenti di valutazione psicologico-clinica e i criteri per formulare ipotesi diagnostiche, e saranno in grado di collegare i quadri psicopatologici alle possibili strategie di intervento e ai diversi modelli di trattamento. Il corso si propone inoltre di sviluppare la capacità di analizzare e discutere casi clinici integrando conoscenze teoriche e metodologiche, promuovendo competenze critiche e riflessive nella valutazione delle ipotesi diagnostiche e delle strategie terapeutiche.

Programma

Il corso si compone di 9 crediti, corrispondenti a 84 ore di lezione.

48 ore saranno dedicate alla teoria

36 ore ad attività laboratoriali, quali simulate, presentazione di casi clinici, esercitazioni

  • la prima parte delle lezioni sarà dedicata ai concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrocchio M.C. (2023) Manuale di Psicologia clinica. Piccin
  • parallelamente alle lezioni teoriche si terranno le ore di laboratorio
  • Testi di riferimento: non ci sono libri di riferimento
  • la seconda parte delle lezioni sarà dedicata a comprendere la metodologia e la tecnica clinica
  • Testi di riferimento: Grasso M., Cordella B., Pennella A. (2016) L’intervento in Psicologia clinica. Nuova edizione. Roma: CarocciCordella B., Grasso M., Pennella A. (2022) Metodologia dell’intervento in Psicologia clinica. Nuova edizione Roma: Carocci

Modalità d'esame

Verificare le conoscenze e le competenze apprese

Per gli studenti frequentanti, che avranno potuto usufruire delle esperienze condotte in aula (presentazione e discussione di casi clinici, simulate, esercitazioni), alla fine del corso è prevista una prova di parziale esonero dell’esame.

Per gli studenti non frequentanti non sono previste prove di fine corso.

La prova di esonero, solo per gli studenti frequentanti, è scritta ed ha la durata di una ora: viene presentato un primo colloquio e si chiede agli studenti di riconoscere alcune delle verbaliz-zazioni proposte dallo psicologo. Si chiede inoltre di formulare, in forma scritta, alcune verbalizzazioni specifiche. Infine, la prova richiede che si risponda ad alcune domande aperte sulla comprensione del colloquio letto.

Le prove d’esame hanno la durata di una ora ed hanno come obiettivo la verifica delle conoscenze acquisite. Il compito scritto sarà composto di 6 domande aperte sui contenuti proposti nei libri di testo, più una domanda per la lode. Ogni domanda potrà essere valutata con un massimo di 5 punti. Nel caso che lo studente, nel rispondere alle prime 6 domande, raggiunga un voto uguale o maggiore a 24, si leggerà e valuterà anche la risposta data alla 7 domanda tratta dal testo "L'Inconscio non abita più qui".

La prova di esonero prevede come votazione massima di 15/30.

Un massimo di 9 punti viene assegnato alle tre domande aperte sul caso clinico (tre punti per domanda. Le risposte vengono valutate in ragione della pertinenza con la domanda proposta, in ra-gione della loro chiarezza, in ragione della loro specificità).

I restanti sei punti verranno assegnati nel caso che le verbalizzazioni vengano correttamente rico-nosciute (un punto a verbalizzazione).

La prova di esonero andrà integrata nel corso di una prova d’esame, rispondendo ad un massimo di 3 più 1 domanda ( si raggiungono, così, un massimo di 15 più 5 punti).

Nel caso che lo studente abbia realizzato la prova di esonero ma decida di rispondere a tutte le domande previste nella prova d’esame, il voto dell’esonero verrà annullato.

La prova d’esame prevede che ogni domanda abbia una valutazione massima di 5 punti. I punti verranno assegnati in ragione della coerenza con la domanda proposta, e dell’approfondimento espresso nella risposta. Si valuterà, inoltre, la chiarezza espositiva e l’impiego di un linguaggio appropriato.

La prova d’esame si considera superata con un punteggio di 18/30.

Testi di riferimento

Verrocchio M.C. (2023) Manuale di Psicologia clinica. Piccin

Grasso M., Cordella B., Pennella A. (2016) L’intervento in Psicologia clinica. Nuova edizione. Roma: Carocci

Cordella B., Grasso M., Pennella A. (2022) Metodologia dell’intervento in Psicologia clinica. Nuova edizione Roma: Carocci

Grasso M., Stampa P. (2014) L’inconscio non abita più qui. Milano: Franco Angeli

Codice insegnamento 10629941

PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire conoscenze teorico-metodologiche e competenze operative relative ai principali strumenti della psicologia dello sviluppo e dell’educazione, con particolare…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire conoscenze teorico-metodologiche e competenze operative relative ai principali strumenti della psicologia dello sviluppo e dell’educazione, con particolare riferimento alle tecniche di osservazione e colloquio, all’analisi del disegno infantile, allo studio delle interazioni discorsive nei contesti educativi e alla valutazione dei processi di prima alfabetizzazione nei bambini in età prescolare.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del corso sono sviluppare la conoscenza delle caratteristiche, dei punti di forza e dei limiti delle principali tecniche, metodi e strumenti utilizzati nei contesti evolutivi ed educativi; acquisire la capacità di applicare tecniche di osservazione e colloquio in relazione alle caratteristiche del contesto; riconoscere e analizzare lo sviluppo del disegno infantile e i prodotti scritti dei bambini in relazione ai livelli di sviluppo; analizzare le strutture di partecipazione al discorso nei contesti educativi; sviluppare capacità di analisi critica di materiali osservativi (disegni, scritture infantili, video e trascrizioni di interazioni); acquisire abilità di sintesi e comunicazione dei risultati delle osservazioni e delle analisi attraverso report scritti e presentazioni; e sviluppare competenze di apprendimento autonomo utili all’approfondimento delle tecniche e degli strumenti della psicologia dello sviluppo e dell’educazione.

Programma

Il corso affronta i processi sottesi all’apprendimento, nonché le azioni in risposta alle richieste e alle sfide in ambito educativo. A tal fine, il corso è articolato in quattro parti. La prima parte introduce la psicologia dell’educazione, descrivendone le caratteristiche, l’evoluzione storica, le metodologie di ricerca, i piani di azione e le sfide attuali. La seconda parte è dedicata allo sviluppo cognitivo, declinato lungo la prospettiva neurobiologica, cognitivo-costruttivista e socio-culturale, e allo sviluppo sociale e morale, con particolare attenzione alla loro rilevanza nei contesti educativi e nei processi di apprendimento. La terza parte, invece, affronta i principali approcci teorici (approccio comportamentista, cognitivo, sociocognitivo, costruttivista), e i processi cognitivi, motivazionali, emotivi e metacognitivi (es. stili di apprendimento, motivazione, attenzione, metacognizione) coinvolti nell’attività di apprendimento, e descrive i processi di acquisizione degli apprendimenti scolastici di base (es. lettura, scrittura, calcolo). Infine, la quarta parte esamina le condizioni di vulnerabilità nei contesti educativi. A tal fine, si approfondiscono 1) le azioni volte al supporto degli studenti con bisogni educativi speciali; 2) le sfide legate alle differenze culturali; 3) la prevenzione dei comportamenti a rischio nei contesti educativi con un focus particolare su bullismo e cyberbullismo.

  • 10 ore: introduzione alla psicologia dell’educazione: caratteristiche, evoluzione storica, metodologie di ricerca, piani di azione e sfide attuali.
  • Testi di riferimento: Santrock,

J. W. & Roehrig, A. D. (2024). Psicologia dell'educazione. II edizione.

McGrawHill

  • 12 ore: presentazione delle prospettive teoriche riguardanti lo sviluppo cognitivo, sociale e morale, con particolare attenzione alla loro rilevanza nei contesti educativi e nei processi di apprendimento.
  • Testi di riferimento: Santrock,

J. W. & Roehrig, A. D. (2024). Psicologia dell'educazione. II edizione.

McGrawHill

  • 30 ore: presentazione dei principali modelli teorici dell'apprendimento, dei processi cognitivi, motivazionali, emotivi e metacognitivi coinvolti nell’attività di apprendimento, e dei processi di acquisizione degli apprendimenti scolastici di base.
  • Testi di riferimento: Santrock,

J. W. & Roehrig, A. D. (2024). Psicologia dell'educazione. II edizione.

McGrawHill

  • 20 ore: descrizione delle diverse condizioni di vulnerabilità nei contesti educativi.
  • Testi di riferimento: Menesini, E., Palladino, E., & Nocentini, A. (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo: Approcci universali, selettivi e indicati. Il Mulino.

Modalità d'esame

L’esame è scritto e prevede 2 domande a risposta aperta e 12 domande a scelta multipla con 3 alternative di risposta. Ogni risposta aperta viene valutata da 0 a 10 punti. Per poter superare l’esame, è necessario raggiungere almeno una valutazione sufficiente (6 punti) a ciascuna domanda aperta. Inoltre è necessario ottenere un punteggio complessivo almeno sufficiente (6 punti) alle domande a scelta multipla. Ogni risposta a scelta multipla viene valutata 1 punto se corretta e nessuna penalità viene attribuita in caso di risposta errata. La prova scritta ha la durata di 45 minuti.

L’esame si considera superato con un punteggio complessivo di almeno 18 mentre il punteggio massimo è di 30 trentesimi. A tale punteggio si può aggiungere la lode nel caso in cui lo studente dimostri di padroneggiare in maniera eccellente gli argomenti trattati durante il corso.

La prova scritta ha l’obiettivo di valutare la conoscenza dei temi più rilevanti della psicologia dell’educazione, riguardanti gli approcci teorici, le metodologie di ricerca, i processi sottesi all’apprendimento, nonché le azioni in risposta alle richieste e alle sfide in ambito educativo. Le due domande a risposta aperta sono finalizzate a valutare anche la capacità dello studente di analizzare criticamente un argomento del corso e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Testi di riferimento

1. Santrock, J. W. & Roehrig, A. D. (2024). Psicologia dell'educazione. II edizione. McGrawHill (Sono da escludersi dall’attività di studio i seguenti capitoli: 13 e 14).

2. Menesini, E., Palladino, E., & Nocentini, A. (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo: Approcci universali, selettivi e indicati. Il Mulino.

Codice insegnamento 10626332

PSICOLOGIA DELLE EMOZIONI DELLE MOTIVAZIONI E DELLA PERSONALITA':TEORIE E METODI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente una solida conoscenza dei principali orientamenti teorici, dei temi fondamentali e degli aspetti metodologici della psicologia delle emozioni, della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente una solida conoscenza dei principali orientamenti teorici, dei temi fondamentali e degli aspetti metodologici della psicologia delle emozioni, della motivazione e della personalità. L’insegnamento mira a sviluppare una comprensione integrata del funzionamento psicologico individuale, evidenziando le interazioni tra emozioni, motivazioni e tratti della personalità.
Obiettivi specifici Il corso intende favorire la conoscenza delle principali teorie della psicologia delle emozioni, della motivazione e della personalità, la comprensione dei principali strumenti e metodi utilizzati per la valutazione dei processi emotivi, motivazionali e dei tratti di personalità, e il riconoscimento delle relazioni tra concetti teorici e applicazioni pratiche nello studio del comportamento umano. Particolare attenzione viene data allo sviluppo della capacità di riflessione critica sui diversi approcci teorici e sui metodi di ricerca impiegati nella disciplina.

Programma

Il corso si articola in lezioni frontali e attività laboratoriali.

Il corso si articola in tre parti:

1. La prima parte affronta i temi delle emozioni, della descrizione e della spiegazione nella psicologia della personalità, approfondendo l’importanza dello studio delle differenze individuali nella ricerca e nella pratica psicologica. Questa prima parte si articola nei seguenti nuclei tematici: a) Teorie delle emozioni e regolazione delle emozioni; b) Origini e sviluppo della psicologia della personalità; c) Lo studio delle differenze individuali nella psicologia della personalità (tratti di personalità e temperamento); d) La prospettiva interazionista e social cognitiva nello studio della personalità. Durante questa prima parte del corso gli studenti svolgeranno attività laboratoriali finalizzate a approfondire alcune metodi di studio delle differenze individuali e delle emozioni e alcuni strumenti di valutazione di alcune delle principali differenze individuali, le loro modalità di utilizzo e la loro interpretazione .

2. La seconda parte inquadra i principali temi e indirizzi di ricerca sulla personalità nell’arco di vita, con particolare attenzione alle basi biologiche a ai temi della continuità e discontinuità;

3. La terza parte affronta i temi connessi a: a) Strutture cognitive e personalità; b) Le principali teorie motivazionali; d) i processi di autoregolazione e di direzione della condotta. Durante questa terza parte del corso gli studenti svolgeranno delle esercitazioni in aula finalizzate a conoscere alcuni strumenti di valutazione di alcuni aspetti del funzionamento cognitivo, emotivo e motivazionale, il loro utilizzo e la loro interpretazione, e a sviluppare le capacità di ragionamento critico e di integrazione delle informazioni relative a vari aspetti del funzionamento psicologico .

  • Introduzione
  • Emozioni
  • Psicologia della personalità: introduzione
  • Freud e la psicoanalisi
  • Tratti e differenze individuali
  • Temperamento
  • Intelligenza
  • Kelly e i costrutti personali
  • Interazionismo e Teoria Social-Cognitiva (Mischel e Bandura)
  • Valori e motivazione
  • Rogers
  • Positivity

Modalità d'esame

L’esame è scritto e consiste di

Ventidue domande a scelta multipla e una domanda aperta sull'intero programma;

Nel caso di valutazione dubbia, il docente può chiedere allo studente un'integrazione orale dell'esame.

***In caso sia necessario ricorrere allo svolgimento di esami a distanza, il docente si riserva la possibilità di svolgere tali esami in modalità orale invece che in modalità scritta.***

Testi di riferimento

I seguenti testi e materiali sono obbligatori per la preparazione dell’esame:

[1] D. Cervone e L. Pervin (2017). La scienza della personalità, Raffaello Cortina. (ad esclusione dei capitoli 6 e 10).

[2] Caprara G.V. (2013). Motivare è riuscire. Bologna Il Mulino

[3] Materiali caricati sul sito e-learning del corso.

Codice insegnamento 10629468

PSICOLOGIA DINAMICA:TEORIE E METODI 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-04/A · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è introdurre gli studenti ai principali modelli psicodinamici della mente, approfondendo le teorie che indagano le determinanti emotive, cognitive e motivazionali del…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è introdurre gli studenti ai principali modelli psicodinamici della mente, approfondendo le teorie che indagano le determinanti emotive, cognitive e motivazionali del comportamento, sia a livello conscio sia inconscio. Il corso si propone inoltre di fornire strumenti teorici e interpretativi per comprendere le dinamiche intrapsichiche e relazionali che influenzano il funzionamento psicologico individuale e le interazioni umane.
Obiettivi specifici Il corso mira a sviluppare negli studenti la conoscenza dei principali modelli psicodinamici, dalla psicoanalisi classica alle prospettive contemporanee, con particolare attenzione agli approcci relazionali. Intende favorire la comprensione delle determinanti consce e inconsce del comportamento umano e delle dinamiche emotive, cognitive e motivazionali che caratterizzano le relazioni interpersonali. Gli studenti acquisiranno conoscenze sui principali contributi teorici e di ricerca relativi allo studio delle relazioni precoci e allo sviluppo della mente, anche alla luce degli apporti dell’infant research. Inoltre, saranno in grado di utilizzare categorie e concetti psicodinamici per analizzare i processi interni dell’individuo e le dinamiche relazionali, conoscere i principali approcci di ricerca empirica in ambito psicoterapeutico e analizzare casi clinici e situazioni relazionali sviluppando una comprensione dei processi interattivi che caratterizzano la relazione terapeutica.

Programma

ll programma dell’Insegnamento si articolerà sui seguenti nuclei tematici generali: 1) concetti di base, orientamenti teorici ed ulteriori sviluppi del modello freudiano; 2) Infant Research; 3) sviluppi recenti nella psicoterapia genitore-bambino; 4) attività di laboratorio, dedicate alla valutazione di dinamiche relazionali disfunzionali.

Le 84 ore complessive previste per l’Insegnamento saranno così indicativamente suddivise:

1) Concetti di base, orientamenti teorici ed ulteriori sviluppi del modello freudiano (32 ore).

Tale nucleo tematico tratterà i seguenti argomenti: il modello freudiano; il modello junghiano; la Psicologia dell’Io (Anna Freud, Heinz Hartmann, René Spitz, Edith Jacobson e Margaret Mahler); il mondo interno secondo Melanie Klein; la prospettiva teorica degli Indipendenti (William R.D. Fairbairn, Donald W. Winnicott e Michael Balint); la Psicologia del Sé (Heinz Kohut); i modelli della psicopatologia; la teoria del pensiero secondo Wilfred R. Bion; la personalità borderline secondo Otto Kernberg.

2) Infant Research (12 ore).

Tale nucleo tematico illustrerà i seguenti argomenti: la teoria dell’attaccamento di John Bowlby; il modello evolutivo psicodinamico di Daniel Stern; la teoria motivazionale di Joseph D. Lichtenberg.

3) Sviluppi recenti nella psicoterapia genitore-bambino (ore: 4).

Tale nucleo tematico presenterà una disamina dei seguenti argomenti: il costrutto della «base sicura» nella psicoterapia genitore-bambino; i fantasmi nella psicoterapia genitore-bambino e la trasmissione intergenerazionale della psicopatologia; le implicazioni cliniche del recente dialogo tra l’Infant Research e le neuroscienze; l’osservazione microanalitica ed il paziente “prototipico”; il “minding the baby”.

4) Attività di laboratorio (36 ore).

Tali attività introdurranno gli studenti alla valutazione di dinamiche relazionali disfunzionali, attraverso la presentazione di film o casi clinici, cui seguiranno discussioni ed esercitazioni pratiche di gruppo. Gli studenti saranno inoltre incoraggiati a tenere delle lezioni su argomenti precedentemente concordati con la docente.

  • Sigmund Freud (5 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitoli: 1 e 2).De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Carl Gustav Jung (3 ore)
  • Testi di riferimento: De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (capitolo 3). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia dell’Io (Anna Freud; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 4). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia dell’Io (Heinz Hartmann; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 4). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia dell’Io (René Spitz; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 4). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia dell’Io (Margaret Mahler; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 4). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia dell’Io (Edith Jacobson; 2 ore )

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 4). De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (capitolo 14). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La teoria delle relazioni oggettuali (Melanie Klein; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 5). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Wilfred R. Bion

(2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 9). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Il gruppo degli Indipendenti (William R.D. Fairbairn; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 6). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Il gruppo degli Indipendenti (Donald W. Winnicott; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 6). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Il gruppo degli Indipendenti (Michael Balint; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 6). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La

Psicologia del Sé (Heinz Kohut; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 7). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • I fantasmi nella stanza dei bambini (Selma Fraiberg; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Materiale didattico: slide (disponibili su E-Learning).
  • La teoria

dell’attaccamento (origini e sviluppi; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 13). De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (capitolo 9). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Psicoanalisi e Infant Research (2 ore)
  • Testi di riferimento: De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (capitolo 19). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Infant Research (Daniel Stern; 2 ore)
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 15). De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (capitolo 19). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La teoria

motivazionale (Joseph D. Lichtenberg; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 16). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • La personalità

borderline (Otto Kernberg; 2 ore)

  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (capitolo 13). Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).
  • Sono previste 36 ore di attività pratiche dedicate alla valutazione delle dinamiche relazionali disfunzionali. Queste attività comprenderanno la presentazione di film e casi clinici, seguiti da discussioni di gruppo ed esercitazioni pratiche. Gli studenti saranno inoltre incoraggiati a tenere lezioni su argomenti concordati in anticipo con il docente.
  • Testi di riferimento: Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino. De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza. Ulteriore materiale didattico integrativo: slide (disponibili su E-Learning).

Modalità d'esame

OBIETTIVO DELLA PROVA

L’esame verterà sugli argomenti previsti nel programma dell’Insegnamento.

Ai fini della valutazione dell’esame stesso, si terrà conto della capacità dello studente di: utilizzare in modo consono la terminologia della psicologia dinamica; fare collegamenti concettuali tra i vari costrutti psicodinamici; descrivere i recenti modelli psicodinamici evolutivi che orientano gli interventi clinici precoci, finalizzati al sostegno della relazione genitore-bambino; illustrare criticamente i modelli psicodinamici e le evidenze empiriche che concorrono alla descrizione dei meccanismi sui quali si basa lo sviluppo sano e patologico della personalità.

TIPOLOGIA, DURATA E MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE

L’esame prevede una prova scritta con tre domande aperte, della durata di due ore.

Qualora gli esami dovessero svolgersi da remoto, la Docente si riserva la possibilità di optare per la modalità di valutazione orale.

VALUTAZIONE FINALE

Sarà considerato solo il voto riportato nella prova scritta.

Testi di riferimento

  • Lis, A., Stella, S. & Zavattini, G.C. (1999), Manuale di psicologia dinamica. Bologna: Il Mulino (tutto, eccetto i seguenti capitoli: 3, 10, 11, 14 e 17).
  • De Coro, A. & Ortu, F. (2010). Psicologia dinamica: I modelli teorici a confronto. Laterza (solo i seguenti capitoli: 3, 9, 14, 19).

Oltre ai testi di studio, ulteriore materiale didattico integrativo (slide) sarà messo a disposizione durante il Corso.

Codice insegnamento 10627548

PSICOLOGIA SOCIALE DEI GRUPPI 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per comprendere il funzionamento dei gruppi nei diversi contesti quotidiani, educativi e organizzativi.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali per comprendere il funzionamento dei gruppi nei diversi contesti quotidiani, educativi e organizzativi. L’analisi è collocata nell’ambito della psicologia sociale, della psicologia culturale e della psicologia dell’interazione, con l’obiettivo di sviluppare una comprensione integrata dei principali processi psicosociali che caratterizzano la vita dei gruppi. Particolare attenzione è rivolta alle dinamiche comunicative, collaborative, identitarie e partecipative, ai principali approcci qualitativi per il loro studio e ai possibili impieghi del gruppo come dispositivo in contesti applicativi diversificati.
Obiettivi specifici Il corso mira a sviluppare negli studenti una solida conoscenza delle principali teorie, dei quadri interpretativi e dei costrutti fondamentali della psicologia sociale e culturale dei gruppi, e la capacità di analizzare empiricamente le attività e le interazioni sociali, discorsive e materiali all’interno dei gruppi. Gli studenti acquisiranno familiarità con i principali metodi e strumenti della ricerca qualitativa, con particolare riferimento all’osservazione etnografica, alle interviste individuali e di gruppo e all’analisi dell’interazione. Saranno inoltre in grado di riflettere criticamente sui fenomeni gruppali, di utilizzare in modo responsabile le metodologie apprese e di comunicare efficacemente contenuti teorici, analisi ed esiti delle esercitazioni, anche mediante attività collaborative e l’uso di diversi media. Infine, il corso intende favorire la capacità di proseguire autonomamente nell’approfondimento delle conoscenze teoriche, metodologiche e applicative relative alla psicologia sociale dei gruppi.

Codice insegnamento 10627549

PSICOMETRIA 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · PSIC-01/C · 0 file

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti una solida preparazione teorica e metodologica in psicometria, con particolare attenzione agli strumenti statistici utilizzati per la raccolta, l’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso si propone di fornire agli studenti una solida preparazione teorica e metodologica in psicometria, con particolare attenzione agli strumenti statistici utilizzati per la raccolta, l’analisi e l’interpretazione dei dati nelle scienze psicologiche e sociali. L’insegnamento mira a sviluppare la capacità di comprendere e applicare i principali metodi statistici per descrivere i dati, verificare ipotesi e analizzare le relazioni tra variabili all’interno di ricerche psicologiche.
Obiettivi specifici Il corso intende sviluppare negli studenti la conoscenza dei principali metodi statistici per l’elaborazione e la descrizione dei dati, dei principi fondamentali della statistica inferenziale e dei test statistici principali utilizzati per la verifica delle ipotesi. Gli studenti acquisiranno competenze relative all’analisi delle associazioni tra variabili e all’interpretazione dei rapporti statistici nei dati empirici. Saranno inoltre in grado di selezionare e applicare tecniche statistiche appropriate in base agli obiettivi della ricerca, al livello di misura delle variabili e alle assunzioni dei modelli statistici. Il corso mira a sviluppare la capacità di interpretare criticamente i risultati delle analisi, valutando limiti e potenzialità dei modelli utilizzati. Infine, gli studenti acquisiranno competenze nella lettura e discussione di report di ricerca e articoli scientifici e nell’uso di strumenti informatici per l’analisi statistica dei dati in ambito psicologico.

Codice insegnamento 10626096

TECNOLOGIE PER L'APPRENDIMENTO 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · PAED-02/B · 0 file

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze teoriche approfondite e strumenti pratici sulle tecnologie digitali applicate ai processi di apprendimento, sia individuale sia collaborativo.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti conoscenze teoriche approfondite e strumenti pratici sulle tecnologie digitali applicate ai processi di apprendimento, sia individuale sia collaborativo. L’insegnamento intende sviluppare la consapevolezza dei modelli pedagogici sottesi alle tecnologie didattiche, evidenziandone le potenzialità applicative in contesti educativi, con particolare attenzione alla scuola e alla formazione dei docenti. In questo modo, gli studenti acquisiranno competenze utili per integrare efficacemente le tecnologie nei percorsi di insegnamento e apprendimento.
Obiettivi specifici Il corso si propone di fornire conoscenze sulle principali tecnologie per l’apprendimento e sui modelli pedagogici a esse correlati, introducendo i concetti di ambiente di apprendimento e apprendimento multimediale. Gli studenti apprenderanno il ruolo delle tecnologie nel supportare l’apprendimento individuale e collaborativo, conosceranno strumenti digitali impiegati nella didattica e nella formazione dei docenti, e acquisiranno criteri per confrontare e valutare le caratteristiche funzionali di diverse piattaforme educative. Attraverso questi obiettivi specifici, il corso favorisce lo sviluppo di competenze teorico-pratiche per l’uso critico e consapevole delle tecnologie educative.

Codice insegnamento 10628608

ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE PROFESSIONALIZZANTI - UAFP 2° anno · 1° semestre · 10 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file
INGLESE TECNICO 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di comprendere testi e discorsi in lingua inglese in ambito psicologico, accademico e tecnico, fornendo loro uno strumento…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è sviluppare negli studenti la capacità di comprendere testi e discorsi in lingua inglese in ambito psicologico, accademico e tecnico, fornendo loro uno strumento linguistico utile per la ricerca, lo studio e la futura attività professionale.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici consistono nello sviluppare strategie efficaci di lettura dei testi specialistici, in particolare attraverso tecniche di skimming per cogliere il significato generale di un testo, di scanning per individuare informazioni specifiche e di intensive reading per un’analisi approfondita dei contenuti. Il corso mira inoltre a potenziare la capacità di comprendere il discorso orale in contesti accademici e tecnici e a rendere gli studenti autonomi nella ricerca e nella comprensione di materiali in lingua inglese, inclusi quelli reperibili online.

Programma

Il corso rivede le basi della grammatica, del lessico e della sintassi della lingua inglese, sempre in ambito psicologico, per poi proseguire ad analizzare un discorso più approfondito e specialistico. I testi trattati spaziano dalla psicologia generale alle ricerche internazionali più recenti. Il corso consiste in 4 moduli di 6 ore accademiche ciascuno, integrati da una componente in modalità e-learning (blended learning) con l’utilizzo di vari siti didattici interattivi gratuiti e da siti specifici del settore. Il tutto supportato dalla pagina “In-glese – Open Space”, sulla piattaforma Moodle della Facoltà.

Primo Modulo: introduzione al lessico di base del settore

Ripasso del Present Simple e del Present Continuous (detto anche Present Progressive) con particolare riferimento alla formulazione delle domande dirette ed indirette (who, which, how, ecc.); l'imperativo; il ge-rundio inglese; i verbi composti (phrasal verbs e prepositional verbs); le forme contratte dei verbi; gli av-verbi di frequenza; la fonetica e l'ortografia (spelling). Introduzione ad alcune parole tecniche usate in psico-logia e alla loro pronuncia.

Secondo Modulo: il Research Paper

I suffissi e prefissi di verbi, sostantivi e aggettivi in ambito tecnico; i verbi modali; il comparativo e superlati-vo degli aggettivi; comparazione tra il Past Tense e il Present Perfect Tense; il tempo cronologico; confron-to tra le forme attive e passive dei verbi nella forma "progressiva"; le forme going to e about to; il Past Per-fect Tense; i pronomi riflessivi; le espressioni numeriche; i rapporti di parentela. Studio approfondito del Re-search Paper con particolare attenzione agli Abstract.

Terzo Modulo: la Literature Review

Le forme ipotetiche e condizionali (1st Conditional, 2nd Conditional, 3rd Conditional e 'zero' conditional); la probabilità; il Present Perfect Continuous (o Progressive); il Past Perfect Continuous (o Progressive); vari usi della parola it; le espressioni either...or/neither...nor. Studio approfindito della Literature Review.

Quarto Modulo: il discorso semi-tecnico e colloquiale

Il discorso indiretto (riferito); termini gergali e colloquiali; i cosiddetti “falsi amici”. Il linguaggio colloquiale (forme idiomatiche, metaforiche ecc.) nelle trascrizioni di sedute psicanalitiche. Esempi di testi semi-tecnici: Book Review, Press Release, Blog.

Modalità d'esame

Obiettivo della prova

La prova mira a valutare la conoscenza della grammatica, del lessico e della sintassi della lingua inglese nonché la capacità di ricavare delle informazioni specifiche da testi autentici del settore della psicologia, di tradurre brevi frasi dall’italiano all’inglese, e di conoscere la pronuncia di termini di base del settore.

Numero delle prove e collocazione temporale

Non sono previste prove intermedie: l’esame finale si svolgerà a fine corso.

Tipologia, durata e modalità di somministrazione

L’ esame consiste in una prova scritta, della durata di un’ora, in cui il candidato dovrà completare dei sem-plici esercizi inerenti dei brani tratti da documenti autentici del settore specifico, stilati in lingua inglese. Gli esercizi sono a stimolo chiuso e risposta chiusa, e saggiano la comprensione testuale, la capacità di tradurre delle frasi semi-tecniche dall’italiano all’inglese sull’argomento trattato in uno dei brani, e la conoscenza della corretta pronuncia della terminologia specifica.

Valutazione finale

La valutazione finale si baserà sull’esito della prova scritta in lingua inglese. Il superamento della prova si esprime con un giudizio di “idoneità”.

Testi di riferimento

Non è richiesto lo studio di testi d’esame obbligatori. Saranno utilizzate delle dispense del docente basate su testi in lingua inglese del settore della psicologia. Le dispense si potranno reperire nella pagina e-learning a supporto dell’insegnamento, “Inglese – Open Space” (sulla piattaforma Moodle della Facoltà), dove lo studente troverà anche le informazioni sulle lezioni svolte (le funzioni linguistiche trattate, le relative nozioni grammaticali e sintattiche, il lessico specifico, i link ai siti internet utili per approfondimenti ecc., e indicazioni sul lavoro da svolgere per la prossima lezione). Una parte importante del corso verrà espletata in modalità e-learning (blended learning) con la possibilità di apprendimento a distanza anche per i non-frequentanti. Si farà uso di corsi interattivi di lingua inglese, disponibili gratuitamente su internet, nonché di siti vari conte-nenti materiali didattici per la lingua inglese e/o testi specifici del settore della psicologia. Si consiglia l’utilizzo di un buon dizionario bilingue (es. Ragazzini, G., Dizionario Inglese-Italiano/Italiano-Inglese, Zanichelli, Bo-logna) e di un buon testo di grammatica della lingua inglese (es. R. Murphy, Essential Grammar in Use, versione italiana, Cambridge University Press). Questi testi sono utili nella fase di apprendimento della lin-gua inglese, ma non si possono utilizzare durante l’esame.

Codice insegnamento AAF1411

NEUROPSICOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche di base della neuropsicologia clinica e sperimentale, permettendo di comprendere il rapporto tra funzionamento cerebrale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche di base della neuropsicologia clinica e sperimentale, permettendo di comprendere il rapporto tra funzionamento cerebrale e processi cognitivi e comportamentali, nonché di riconoscere e interpretare le principali sindromi neuropsicologiche acquisite, neurodegenerative e dello sviluppo.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del corso sono l’acquisizione delle conoscenze fondamentali relative alla storia, ai metodi sperimentali e clinici della neuropsicologia e alle principali sindromi neuropsicologiche. Il corso mira, inoltre, a sviluppare la capacità di comprendere e interpretare i deficit cognitivi e comportamentali associati a diverse condizioni neurologiche, analizzando i disturbi del linguaggio, della memoria, delle funzioni esecutive, della percezione e della rappresentazione spaziale e corporea, nonché i disturbi neurocognitivi e le principali patologie neurodegenerative.

Codice insegnamento 10628638

NEUROSCIENZE COGNITIVE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/B · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso di Neuroscienze Cognitive è fornire agli studenti una comprensione dei meccanismi neurali che stanno alla base dei principali processi cognitivi, come percezione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso di Neuroscienze Cognitive è fornire agli studenti una comprensione dei meccanismi neurali che stanno alla base dei principali processi cognitivi, come percezione multisensoriale, azione, linguaggio, rappresentazione del corpo e decisione. Il corso mira, inoltre, a integrare contributi provenienti da diverse discipline, tra cui neuroscienze, psicologia cognitiva, neuropsicologia e neuroscienze affettive, per offrire una visione completa di come il cervello supporta funzioni cognitive e affettive complesse.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici prevedono che gli studenti acquisiscano una solida conoscenza dei principi e delle teorie delle neuroscienze cognitive e comprendano i meccanismi neurali che regolano processi come percezione, attenzione, azione, linguaggio e rappresentazione corporea, nonché le loro interazioni. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare queste conoscenze per analizzare e interpretare risultati di ricerca nel campo, valutando criticamente studi scientifici, metodi e paradigmi sperimentali. Dovranno inoltre sviluppare abilità comunicative che consentano di spiegare in modo chiaro e sintetico concetti e risultati delle neuroscienze cognitive sia oralmente sia per iscritto, adattando il linguaggio a interlocutori con diversi livelli di conoscenza. Infine, il corso mira a favorire l’autonomia nell’apprendimento, incoraggiando gli studenti a lavorare in modo indipendente, a individuare ambiti di interesse e a utilizzare in modo efficace risorse online, database di ricerca e letteratura scientifica per approfondire le proprie conoscenze.

Programma

Il corso è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze relative ai meccanismi biologici alla base della cognizione e allo studio dei substrati neurali dei processi mentali e delle relative manifestazioni comportamentali. In particolare, verranno analizzate le relazioni tra specifiche funzioni psicologiche/cognitive ed i circuiti neurali coinvolti.

  • Introduzione alle Neuroscienze Cognitive (settimana 1)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Metodi di Indagine in Neuroscienze (settimane 1-2)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021). Materiale aggiuntivo fornito dalla docente.

  • Elementi di Anatomia Macroscopica e Microscopica del Sistema Nervoso (settimane 2-3)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021)
  • Principi di

organizzazione della corteccia cerebrale (settimana 4)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021). Materiale aggiuntivo fornito dalla docente.

  • Lateralizzazione

e specializzazione emisferica (settimane 4-5)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Principi di

elaborazione sensoriale (settimana 5)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Il sistema Motorio (settimana 6)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021)

  • Il

controllo dell’azione (settimane 6-7)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Cervelletto (settimane 7-8)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021). Materiale aggiuntivo fornito dalla docente

  • Gangli della Base (settimana 8)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021.

  • Cognizione Sociale (settimana 9)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021)

  • Controllo cognitivo e funzioni esecutive (settimana 9)
  • Testi di riferimento: Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze

Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021)

  • Sistema Mirror e basi neurali

dell’empatia (settimana 10)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Principi

generali di plasticità del Sistema Nervoso (settimana 10)

  • Testi di riferimento: Gazzaniga,

M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione

(2021)

  • Psicobiologia della resilienza (settimana 11)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dalla docente

Modalità d'esame

Obiettivo della prova è la valutazione delle competenze acquisite secondo quanto specificato negli obiettivi formativi specifici del corso.

Numero delle prove e collocazione temporale: Esame finale.

La prova scritta è costituita da domande con risposta a scelta multipla della durata di 30 minuti.

Misurazione finale dell’esito della prova con valutazione del risultato di apprendimento in 30/30 e lode.

Testi di riferimento

Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021).

Per alcuni argomenti specifici letture aggiuntive, articoli scientifici e presentazioni in PPT saranno caricati su Moodle al termine di ciascun argomento.

All'inizio del Corso è possibile iscriversi attraverso la piattaforma e-learning Sapienza

Gazzaniga, M.S., Ivry, R.B., Mangun, G.R. “Neuroscienze Cognitive” Zanichelli, 3°edizione (2021).

Codice insegnamento 10626094

PRINCIPI DI ETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sui principi etici, normativi e deontologici che regolano la professione di psicologo. Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze fondamentali sui principi etici, normativi e deontologici che regolano la professione di psicologo.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del corso sono far sviluppare la capacità di applicare i principi etici a casi concreti, comprendere le responsabilità professionali e la tutela del cliente e del gruppo professionale, e maturare un giudizio critico accompagnato dalla capacità di comunicare valutazioni etiche e aggiornare autonomamente le proprie competenze.

Codice insegnamento AAF2365

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivi della prova finale possono essere ravvisati nell'acquisizione da parte dello studente, di una serie di competenze base relative alla capacità di consultare le fonti bibliografiche disponibili sul web, essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi della prova finale possono essere ravvisati nell'acquisizione da parte dello studente, di una serie di competenze base relative alla capacità di consultare le fonti bibliografiche disponibili sul web, essere in grado di interpretare criticamente articoli scientifici scritti in almeno una lingua diversa dall'italiano, di saper riportare in forma scritta l'argomento concordato con il supervisore ed oggetto della tesina di Prova Finale ed infine di saper esporre in forma orale i contenuti del lavoro svolto.

Codice insegnamento AAF1001

PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · PSIC-02/A · 0 file
PSICOLOGIA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-03/A · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire conoscenze teoriche e metodologiche sul linguaggio e sul discorso come pratiche sociali di produzione di significati culturali, analizzandone l’uso nei contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire conoscenze teoriche e metodologiche sul linguaggio e sul discorso come pratiche sociali di produzione di significati culturali, analizzandone l’uso nei contesti reali di socializzazione, in particolare familiari ed educativi. Il corso approfondisce la prospettiva etnopragmatica e l’approccio etnografico della socializzazione linguistica, con particolare attenzione alle forme di partecipazione discorsiva dei bambini e al loro ruolo nello sviluppo di competenze sociali e culturali.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del corso sono sviluppare la conoscenza delle principali teorie sulla socializzazione linguistica e sulla relazione tra linguaggio, cultura e processi di socializzazione; acquisire strumenti metodologici qualitativi per l’osservazione e l’analisi del linguaggio e della comunicazione come pratiche sociali; apprendere tecniche di analisi dell’interazione discorsiva, quali video-osservazione, trascrizione e analisi conversazionale in contesti ordinari ed educativi; sviluppare la capacità di applicare tali strumenti per analizzare le diverse forme di partecipazione discorsiva di bambini e adulti; e interpretare criticamente i processi comunicativi e il loro ruolo nello sviluppo delle competenze linguistiche, sociali e culturali.

Codice insegnamento 10632785

PSICOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · PSIC-03/A · 0 file
PSICOLOGIA DELLA DISABILITA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è analizzare l’evoluzione del concetto di disabilità nel tempo e fornire una comprensione delle principali caratteristiche dello sviluppo dell’individuo con disabilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è analizzare l’evoluzione del concetto di disabilità nel tempo e fornire una comprensione delle principali caratteristiche dello sviluppo dell’individuo con disabilità uditive, visive, motorie e intellettive, includendo anche le tematiche relative alla qualità della vita nelle patologie croniche e degenerative e nelle disabilità associate all’invecchiamento.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici sono sviluppare la conoscenza delle diverse tipologie di disabilità sensoriali, motorie e intellettive e delle loro caratteristiche evolutive; comprendere i disturbi specifici dell’apprendimento e le condizioni di plusdotazione e alto potenziale cognitivo nei bambini; acquisire strumenti di analisi basati su definizione, diagnosi e intervento nelle diverse condizioni di disabilità; comprendere il ruolo delle rappresentazioni del disturbo nei genitori, nei bambini e negli insegnanti; e conoscere i principi e le pratiche dell’inclusione scolastica, dei percorsi successivi alla scuola dell’obbligo e dei processi di integrazione sociale e lavorativa. Inoltre, attraverso l’analisi di esempi clinici, il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi tra i diversi modelli teorici e le loro applicazioni cliniche, utili alla progettazione di un progetto di vita per la persona con disabilità.

Codice insegnamento 10627605

Sociologia della comunicazione 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Obiettivo generale Il corso permette di apprendere le principali teorie sociologiche della comunicazione e dei media, con relativi approcci, metodi e tecniche della ricerca sociale. In particolare, consente di orientarsi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Il corso permette di apprendere le principali teorie sociologiche della comunicazione e dei media, con relativi approcci, metodi e tecniche della ricerca sociale. In particolare, consente di orientarsi tra le tendenze consolidate e gli sviluppi della teoria e della ricerca sulla comunicazione mediale e sulla comunicazione pubblicitaria; nonché di valutare criticamente le indagini empiriche e inquadrare teoricamente progetti di ricerca sulla comunicazione e sui media.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici del corso sono l’acquisizione delle principali teorie della sociologia della comunicazione e della communication research, con attenzione alla comunicazione pubblicitaria, ai modelli di efficacia della pubblicità e alla media education. Gli studenti dovranno saper applicare queste conoscenze per analizzare il rapporto tra individuo, società e media e promuovere un uso consapevole dei media. Il corso mira inoltre a sviluppare autonomia di giudizio nella progettazione di attività di consulenza e nella definizione di strategie comunicative, abilità comunicative nella presentazione dei risultati delle ricerche a diversi tipi di pubblico e capacità di apprendimento autonomo attraverso la ricerca e l’analisi di materiali di approfondimento.

Codice insegnamento 10625840

TEST E STRUMENTI DI MISURA IN PSICOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · PSIC-01/C · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire allo studente una conoscenza di base degli strumenti utilizzati per la misurazione dell’intelligenza e della personalità, insieme alla comprensione delle…

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Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire allo studente una conoscenza di base degli strumenti utilizzati per la misurazione dell’intelligenza e della personalità, insieme alla comprensione delle principali teorie, tecniche di misurazione e metodi di analisi dei dati necessari per la costruzione e la validazione dei test psicologici e degli strumenti di misura delle caratteristiche psicologiche.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici prevedono che lo studente acquisisca la conoscenza dei principali modelli psicometrici e dei test utilizzati per valutare la personalità e le abilità mentali, nonché delle metodologie per la costruzione degli item degli strumenti di misura. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di applicare tali conoscenze attraverso la somministrazione e l’interpretazione, sotto supervisione, di test di abilità mentale e questionari di personalità, l’acquisizione digitale dei dati e l’analisi degli stessi mediante software statistici come SPSS e IRTPRO. Il corso mira anche a sviluppare la capacità di valutare criticamente le proprietà psicometriche dei test e di scegliere le analisi statistiche più appropriate per analizzarle. Gli studenti dovranno inoltre saper comunicare in modo chiaro i risultati delle valutazioni psicologiche attraverso profili grafici, tabelle, grafici e brevi report riassuntivi. Infine, il corso intende fornire le basi quantitative necessarie per proseguire con efficacia lo studio avanzato dell’analisi dei dati e della psicometria.

Codice insegnamento 10628397

VALUTAZIONE E INTERVENTO NELLE DIFFICOLTA' D'APPRENDIMENTO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base sulla natura delle difficoltà di apprendimento legate alla lingua scritta e al calcolo, insieme alle competenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale L’obiettivo generale del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base sulla natura delle difficoltà di apprendimento legate alla lingua scritta e al calcolo, insieme alle competenze fondamentali per comprenderne la valutazione e l’intervento.
Obiettivi specifici Gli obiettivi specifici prevedono che gli studenti acquisiscano conoscenze sui principali disturbi specifici dell’apprendimento e sulle loro caratteristiche, sviluppino competenze di base nell’utilizzo di strumenti diagnostici e di tecniche riabilitative per il loro trattamento, e comprendano la normativa italiana relativa alle misure compensative e dispensative previste in ambito scolastico. Il corso mira, inoltre, a far conoscere esempi di intervento in contesto scolastico e programmi di trattamento riabilitativo utilizzati per affrontare queste difficoltà di apprendimento.

Codice insegnamento 10625791

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