Corso di laurea
Scienze e tecnologie geografiche per l'ambiente e la salute
Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 62 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Programma
GEOSTATISTICA
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
GEOSTATISTICA
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
GEOSTATISTICA
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento 10630577
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-8a46688c-fea
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-8030523d-060
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-ed5834d6-cee
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-8ccb0c5f-9f4
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze di base di carattere geologico. Tale conoscenza permetterà allo studente di essere in grado di conoscere l’origine dei principali processi geologici che hanno…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze di base di carattere geologico. Tale conoscenza permetterà allo studente di essere in grado di conoscere l’origine dei principali processi geologici che hanno portato alla formazione delle rocce e alla loro trasformazione anche attraverso eventi catastrofici quali terremoti, alluvioni ed eruzioni vulcaniche. Questo permetterà allo studente di poter correttamente interpretare il contesto geologico di una determinata area e quindi ipotizzare i processi che hanno portato alla l’attuale assetto geologico attraverso la ricostruzione dei processi illustrati durante il corso. Si forniranno anche gli strumenti di base per la lettura delle carte geologiche che rappresentano la base per i corsi dei successivi anni.
Programma
Il percorso didattico unisce teoria e pratica per avvicinarsi alla Geologia in modo concreto:
Il Sistema Terra: Cenni sulla struttura e composizione del nostro pianeta. La Teoria della Tettonica delle Placche come quadro unificante per comprendere i fenomeni geologici.
I Materiali della Terra: Origine, classificazione e trasformazioni delle rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche.
I Processi Dinamici del Pianeta: Vulcanismo e terremoti: cause, prodotti e impatto. Le deformazioni della crosta terrestre e le strutture geologiche associate (faglie e pieghe).
Introduzione al Rilevamento Geologico: Strumenti di base per la lettura e l'interpretazione di una carta geologica. Principi per la realizzazione di un semplice profilo geologico.
La Geologia intorno a noi: Cenni sulla Geologia d'Italia, per legare i concetti appresi al contesto nazionale.
Attività Pratiche Integrate: Il corso includerà esercitazioni pratiche dedicate alla lettura delle carte geologiche e alla realizzazione di un profilo geologico semplice, oltre a una visita al Museo di Scienze della Terra (MuST) per un contatto diretto con i materiali e i processi studiati.
- Cenni base sulla natura del Pianeta Terra (1a e 2a settimana di Ottobre)
- Testi di riferimento: Capitoli 1 e 14 del testo ”Capire la Terra”
- Teoria della tettonica delle placche (2a e 3a settimana di Ottobre)
- Testi di riferimento: Capitolo 2 del testo ”Capire la Terra”
- Materiali che compongono la crosta Terrestre (3a e 4a settimana di Ottobre)
- Testi di riferimento: Capitolo 3 del testo ”Capire la Terra”
- Origine, classificazione e trasformazioni delle rocce (1a e 2a settimana di Novembre)
- Testi di riferimento: Capitoli 4-6 del testo ”Capire la Terra”
- Vulcanismo (3a settimana di Novembre)
- Testi di riferimento: Capitolo 12 del testo ”Capire la Terra”
- Deformazione della crosta terrestre e strutture geologiche associate (4a settimana di Novembre)
- Testi di riferimento: Capitoli 7 e 13 del testo ”Capire la Terra”
- Cenni sulla Geologia dell’Italia (1a settimana di Dicembre)
- Testi di riferimento: Appendice del testo ”Capire la Terra” e libro “Storia Geologica d’Italia”
- Esercitazioni su carte geologiche (Da Novembre)
- Testi di riferimento: Capitolo 7 del testo ”Capire la Terra” e libro “Lettura delle carte geologiche”
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame consiste in un colloquio orale della durata di circa 25-30 minuti, che inizia con una verifica pratica immediata e propedeutica.
All'inizio del colloquio, allo studente è richiesto di leggere una carta geologica semplice e di realizzare, in modo guidato, un profilo geologico speditivo. Il superamento soddisfacente di questa verifica, che accerta le abilità pratiche fondamentali, è condizione necessaria per il proseguo del colloquio e per il superamento dell'esame.
Discussione Orale: Una volta superata la verifica pratica, il colloquio prosegue con l''illustrazione di un argomento a scelta da parte dello studente e successivamente con domande sugli altri argomenti del corso, volte ad accertare la conoscenza dei processi geologici fondamentali.
Il voto finale, determinato dalla performance complessiva nell'intero colloquio (parte pratica e discussione), terrà conto della padronanza degli argomenti, della capacità di applicazione pratica, della chiarezza argomentativa e della proprietà di linguaggio tecnico.
Testi di riferimento
Capire la Terra (Grotzinger - Jordan, Zanichelli)
Slides del corso disponibili sulla piattaforma e-learning Sapienza
Codice insegnamento 10627308
L’obiettivo del corso è favorire una conoscenza approfondita delle dinamiche più rilevanti che danno forma all’organizzazione dello spazio geografico contemporaneo da un punto di vista sociale, economico e politico. I…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’obiettivo del corso è favorire una conoscenza approfondita delle dinamiche più rilevanti che danno forma all’organizzazione dello spazio geografico contemporaneo da un punto di vista sociale, economico e politico. I principali temi trattati sono le dinamiche di sviluppo economico regionale e locale; le disparità urbane e regionali; le logiche e i modelli di localizzazione delle attività e delle reti economiche, a livello locale e globale; come l’urbanizzazione, l’accessibilità e la centralità influiscono sulle relazioni e sulle disuguaglianze sociospaziali; il ruolo e l’evoluzione delle politiche urbane e regionali nel contrastare e riprodurre tali dinamiche. Tali temi saranno affrontati sia in termini concettuali e critici che analitici e applicativi. Durante i laboratori, in particolare, i partecipanti acquisiranno familiarità con i principali metodi di cartografia digitale e analisi spaziale utili all’analisi urbana e regionale.
Programma
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modalità d'esame
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Testi di riferimento
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Codice insegnamento 10631044
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli studenti avranno il quadro delle configurazioni territoriali dei grandi settori dell’economia, da cui derivano importanti processi di integrazione tra Paesi e regioni del mondo e, al contempo, le vistose differenziazioni dello sviluppo economico. Particolare attenzione verrà data a far loro acquisire l’insieme degli strumenti teorici e dei riferimenti concettuali ed empirici utili alla comprensione e, soprattutto, alla valutazione critica delle osservazioni e delle informazioni in alcuni temi di particolare rilevanza: città e urbanizzazione, ambiente, ecosistemi, nature; crescita e sviluppo; politiche di sviluppo. Su questi aspetti e argomenti, al termine del corso, gli studenti gli studenti acquisiscono specifiche competenze di analisi e di lettura critica delle componenti, anche al fine di effettuare studi particolareggiati su specifici contesti d'indagine e per valutare criticità, opportunità di sviluppo e risorse su cui puntare per una valorizzazione integrata.
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Programma
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Codice insegnamento AID-96dfded3-238
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli studenti avranno il quadro delle configurazioni territoriali dei grandi settori dell’economia, da cui derivano importanti processi di integrazione tra Paesi e regioni del mondo e, al contempo, le vistose differenziazioni dello sviluppo economico. Particolare attenzione verrà data a far loro acquisire l’insieme degli strumenti teorici e dei riferimenti concettuali ed empirici utili alla comprensione e, soprattutto, alla valutazione critica delle osservazioni e delle informazioni in alcuni temi di particolare rilevanza: città e urbanizzazione, ambiente, ecosistemi, nature; crescita e sviluppo; politiche di sviluppo. Su questi aspetti e argomenti, al termine del corso, gli studenti gli studenti acquisiscono specifiche competenze di analisi e di lettura critica delle componenti, anche al fine di effettuare studi particolareggiati su specifici contesti d'indagine e per valutare criticità, opportunità di sviluppo e risorse su cui puntare per una valorizzazione integrata.
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Programma
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Codice insegnamento AID-0fa3dfb6-296
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli studenti avranno il quadro delle configurazioni territoriali dei grandi settori dell’economia, da cui derivano importanti processi di integrazione tra Paesi e regioni del mondo e, al contempo, le vistose differenziazioni dello sviluppo economico. Particolare attenzione verrà data a far loro acquisire l’insieme degli strumenti teorici e dei riferimenti concettuali ed empirici utili alla comprensione e, soprattutto, alla valutazione critica delle osservazioni e delle informazioni in alcuni temi di particolare rilevanza: città e urbanizzazione, ambiente, ecosistemi, nature; crescita e sviluppo; politiche di sviluppo. Su questi aspetti e argomenti, al termine del corso, gli studenti gli studenti acquisiscono specifiche competenze di analisi e di lettura critica delle componenti, anche al fine di effettuare studi particolareggiati su specifici contesti d'indagine e per valutare criticità, opportunità di sviluppo e risorse su cui puntare per una valorizzazione integrata.
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Programma
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Codice insegnamento AID-cb67fd33-274
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire conoscenze che consentano agli studenti di comprendere i processi spaziali e temporali che hanno contribuito all’odierna configurazione delle relazioni sociali, politiche, economiche e territoriali nel mondo; gli studenti avranno il quadro delle configurazioni territoriali dei grandi settori dell’economia, da cui derivano importanti processi di integrazione tra Paesi e regioni del mondo e, al contempo, le vistose differenziazioni dello sviluppo economico. Particolare attenzione verrà data a far loro acquisire l’insieme degli strumenti teorici e dei riferimenti concettuali ed empirici utili alla comprensione e, soprattutto, alla valutazione critica delle osservazioni e delle informazioni in alcuni temi di particolare rilevanza: città e urbanizzazione, ambiente, ecosistemi, nature; crescita e sviluppo; politiche di sviluppo. Su questi aspetti e argomenti, al termine del corso, gli studenti gli studenti acquisiscono specifiche competenze di analisi e di lettura critica delle componenti, anche al fine di effettuare studi particolareggiati su specifici contesti d'indagine e per valutare criticità, opportunità di sviluppo e risorse su cui puntare per una valorizzazione integrata.
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Programma
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modalità d'esame
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Testi di riferimento
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA I
N/D
Modulo: GEOGRAFIA ECONOMICA E POLITICA II
N/D
Codice insegnamento AID-093e6509-afd
Il corso persegue gli obiettivi propri della geografia, come disciplina volta alla ricerca delle spiegazioni dei fenomeni territoriali e protesa verso la comprensione delle interrelazioni uomo-natura, per individuare gli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso persegue gli obiettivi propri della geografia, come disciplina volta alla ricerca delle spiegazioni dei fenomeni territoriali e protesa verso la comprensione delle interrelazioni uomo-natura, per individuare gli interventi più idonei per una migliore organizzazione del territorio. Il corso affronta, secondo moderne chiavi di lettura e interpretazione, alcuni aspetti della cartografia (a diversa scala) e della sua evoluzione e i temi fondamentali della geografia generale, ponendo specifica attenzione: sui principali agenti di modellamento e sui diversi paesaggi; sulla storia della crosta terrestre (deriva dei continenti e della tettonica a zolle), sul vulcanismo e sugli eventi sismici; su tempo e clima; su alcuni aspetti concernenti l'impatto ambientale; il tutto in una prospettiva che sottolinea lo stretto rapporto tra componenti fisico-morfologiche e antropiche. Analogamente il corso si sofferma sugli aspetti riguardanti il popolamento della terra, le aree di maggiore addensamento demografico e i fattori che lo determinano, la struttura della popolazione, specifici indicatori di interesse demografico-sociale, le migrazioni, le principali attività economiche. Il corso fornisce poi un sintetico quadro che esprime il rapporto tra elementi del clima e salute della popolazione ed evidenzia alcuni fattori di rischio endogeni ed esogeni per la salute umana e dati e indicatori che esprimono diverse condizioni di sviluppo sociale e di qualità della vita. Al termine del corso lo studente avrà acquisito una serie di competenze di base per una lettura critico-analitica del territorio, a diversa scala di indagine, e per comprendere quali fenomeni hanno portato all'attuale assetto organizzativo e alla trame delle relazioni che connota i differenti contesti. Lo studente avrà inoltre acquisito la capacità di applicare tecniche e metodologie di base per rappresentare alcuni dati e informazioni di interesse geografico-interdisciplinare.
Codice insegnamento 10627072
La dimensione storica dei fenomeni geografici. L'evoluzione del concetto di paesaggio. Evoluzione storica dei paesaggi italiani. La selezione e lo studio delle fonti per la ricostruzione della storia del territorio:…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La dimensione storica dei fenomeni geografici. L'evoluzione del concetto di paesaggio. Evoluzione storica dei paesaggi italiani. La selezione e lo studio delle fonti per la ricostruzione della storia del territorio: approfondimento di uno o più casi di studio
Programma
Introduzione ai concetti base di geografia, geografia storica e nozioni di cartografia generale.
Riconoscimento delle relazioni esistenti tra la dimensione spaziale e la dimensione temporale nella descrizione e nell’analisi delle realtà territoriali.
La decostruzione del concetto di paesaggio nelle sue dimensioni diacroniche, geografiche e culturali.
Modalità d'esame
Presentazione di relazioni scritte e tesine di approfondimento, con riferimento alla partecipazione al seminario di cartografia generale e agli eventi organizzati in Sapienza per la Notte Internazionale della Geografia (aprile 2024).
Prova scritta finale (quiz con domande sia a risposta aperta sia a risposta chiusa, comprensivo di uno/due quesiti tesi ad accertare le conoscenze e le competenze di cartografia generale, da svolgere in 60 minuti).
Testi di riferimento
E. Boria, Storia della cartografia in Italia dall'Unità a oggi, Torino, Utet, 2020, capitoli 4 e 5.
G. De Vecchis, E. Boria, Manuale di Geografia, Roma, Carocci, 2022, pp. 11-21; pp. 121-154; pp. 173-288.
R. Morri, Da Alvito alla campagna romana. Viaggi di braccianti e imprenditori tra '800 e '900, Roma, Edilazio, 2004;
R. Morri, M. Maggioli et al., Piazza Tiburtino III, Roma, Società Geografica Italiana, 2013, pp. 4-56;
R. Morri, Pratiche di public geography, Bologna, Pàtron, 2020, pp. 9-105.
C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, 1984, pp.13-133.
M. Quaini, “Poiché niente di quello che la storia sedimenta va perduto” in Quaderni storici, Una geografia per la storia dopo Lucio Gambi, 1, 2008, pp. 55-110;
Per le/gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare e/o scelgono di non frequentare le lezioni, si consiglia di aggiungere lo studio dei seguenti testi di esame:
L. Gambi, “Critica ai concetti geografici di paesaggio umano”, in L. Gambi, Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 148-174;
M. De Filpo, Un'introduzione alla cartografia, Roma, Nuova Cultura, 2017.
Si segnala inoltre la possibilità di integrare i testi in programma di esame con i contenuti disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=10839
N.B.: i testi di esame sono disponibili presso la sezione di Geografia della Biblioteca del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne.
Per acquistare una copia del volume "Piazza Tiburtino III" rivolgersi alla Segreteria della Società Geografica Italiana onlus (email: [email protected]; tel. 067008279; fax: 0677079518; acquisto online: http://www.societageografica.it/index.php?option=com_virtuemart&page=sho...).
Il volume è comunque presente tra i testi di esame nella sezione di Geografia della Biblioteca del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne e nella Biblioteca di Storia moderna e contemporanea
Codice insegnamento 10626507
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-cb6d92ca-1c7
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-fff027aa-566
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-36837e64-cd7
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per: realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli studenti acquisiscono competenze teorico-metodologiche e applicative per:
realizzare e analizzare cartogrammi digitali a diversa complessità; realizzare e analizzare cartografie d'uso del suolo; editare punti, linee e poligoni e definire aree buffer; georeferenziare cartografie; costruire e rappresentare indicatori statistici; effettuare analisi nell'ottica geospaziale e della geostatistica; collegare aspetti cartografici, geotecnologici e statistici; utilizzare approcci combinati per svolgere analisi geografiche e interdisciplinari, con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ai rischi, alla qualità della vita e a vari campi di applicazione. Al termine del corso lo studente acquisisce una serie di strumenti e metodologie che consentano di effettuare analisi di sintesi e di dettaglio combinando una serie di dati e indicatori e arrivando alla produzione di cartografie ed elaborati digitali che permettono di individuare tendenze, riconoscere analogie e differenze, enucleare casi anomali, eseguire screening territoriali, integrare la prospettiva diacronica con quella geospaziale. Gli studenti saranno in grado di sviluppare apposite competenze per elaborare proposte progettuali con il supporto dei GIS, intraprendere studi geografico-interdisciplinari robusti con un alto grado di autonomia e volgendo verso la prospettiva interdiscipliare. Il corso promuove inoltre la partecipazione a eventi ad hoc, anche di tipo laboratoriale, e con possibili ricadute in termini applicativo-professionali, con un ulteriore focus sullo storytelling digitale.
Illustrare ed utilizzare gli strumenti della statistica descrittiva utili alla rappresentazione dei fenomeni geografici alle diverse scale crono-spaziali. Applicare i metodi della statistica descrittiva e alcuni metodi di quella induttiva all’analisi dei fenomeni. Utilizzare i metodi di raccolta, rappresentazione e analisi dei dati, per quanto attiene la ricerca geografica. Acquisire le basi essenziali per la comprensione e quindi la realizzazione delle elaborazioni dei sistemi geografici informatizzati.
Programma
Il corso illustra: Elementi base della statistica: unità statistiche e popolazione statistica, distribuzioni e rappresentazioni dei dati, tabelle semplici e a doppia entrata; le fasi della ricerca statistica. Rilevazione e raccolta dei dati. Controllo e verifica della qualità del dato, statistica censuaria e campionaria.
Statistica descrittiva: Rapporti statistici. Misure della tendenza centrale, medie, mediana moda. Indici di variabilità: range, deviazione standard, varianza. Rappresentazioni grafiche: dagli orto-grammi ai diagrammi areali, agli, istogrammi e cartogrammi. Standardizzazione dei tassi.
Cenni di Statistica induttiva: Analisi dell’interdipendenza: correlazione e regressione lineare.
Seguono cenni all’utilizzo dei programmi informatici più diffusi per la raccolta, l’analisi, l’elaborazione e rappresentazione dei dati.
- Argomento 2. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale
- Testi di riferimento: Concetti ed elementi di base: Romagnoli L., Metodi.., pp. 15-36
- Argomento 1.Sulla definizione dei temi generali; la statistica e la geografia attraverso la storia
- Testi di riferimento: Lettura delle pagine di introduzione al libro di testo: Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, pp. 11-13; documenti e letture esemplari nel corso della lezione
- Argomento 3. Elementi di base per l’analisi dei dati e l’interpretazione spaziale: definizioni
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 36-43
- Argomento 4. Raccolta e organizzazione dei dati presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 43-56
- Argomento 5. Raccolta e organizzazione dei dati; frequenze e classi, rappresentazione tabellare, algebrica e grafica. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 57-93
- Argomento 6. I fogli elettronici peer la raccolta, l'organizzazione e la rappresentazione dei dati. Presentazione ed esercitazione in aula
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 7. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 94-135
- Argomento 8. Misura degli incrementi e decrementi, relazioni tra variabili: rapporti e indici statistici con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 9. Il foglio elettronico
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 10. Valori medi, variabilità, concentrazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 135-170
- Argomento 11. Valori medi, variabilità, concentrazione con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 12. Serie storiche e medie mobili
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 170-174
- Argomento 13. Serie storiche e medie mobili con l'uso del foglio elettronico.
- Testi di riferimento: Guida in linea dei software dedicati ai fogli di calcolo
- Argomento 14. Temi di ricerca con l’utilizzazione delle banche dati e gli strumenti della statistica descrittiva
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 15. Metodi e strumenti di base della Statistica campionaria. La valutazione e costruzione dei questionari
- Testi di riferimento: Attività laboratoriale
- Argomento 16. Comparare e prevedere nello spazio e nel tempo
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 175-180
- Argomento 17. Studiare le interdipendenze. La correlazione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 189-207
- Argomento 18. L’analisi dei trend, il ruolo delle tendenze e le previsioni. La regressione
- Testi di riferimento: Romagnoli L., Metodi …, pp. 208-221
Modalità d'esame
La verifica certificativa è unica e comprende un questionario a risposte multiple e un'interrogazione orale.
Testi di riferimento
Romagnoli L., Metodi statistici elementari per la geografia, Bologna, Patron, 2002.
Modulo: GEOSTATISTICA
N/D
Modulo: APPLICAZIONI GIS E METODOLOGIA GEOGRAFICA
N/D
Codice insegnamento AID-329e1b3b-b2c
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e socioculturale legata agli ambienti (di vita, di lavoro, di attività sportive e ludiche, etc.) e loro relazioni
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione.
Comprendere la storia naturale delle malattie e i principi dell’epidemiologia descrittiva e analitica.
Conoscere gli effetti dei principali inquinanti ambientali e i principi dell’igiene ambientale.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche (frequenza, associazione).
Analizzare i fattori di rischio e interpretare i dati sanitari in un’ottica di salute pubblica.
Identificare strategie di prevenzione per malattie infettive e croniche.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le informazioni su rischi e interventi preventivi.
Formulare giudizi su priorità di salute pubblica e strategie di intervento.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare correttamente concetti di prevenzione e promozione della salute a colleghi e cittadini.
Presentare in modo sintetico dati epidemiologici e informazioni di igiene ambientale.
DD5 – Capacità di apprendimento
Applicare metodi scientifici di analisi della salute pubblica.
Saper consultare fonti bibliografiche e linee guida nazionali e internazionali.
Programma
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Modalità d'esame
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
Testi di riferimento
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Codice insegnamento AID-1953ccce-9b1
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e socioculturale legata agli ambienti (di vita, di lavoro, di attività sportive e ludiche, etc.) e loro relazioni
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione.
Comprendere la storia naturale delle malattie e i principi dell’epidemiologia descrittiva e analitica.
Conoscere gli effetti dei principali inquinanti ambientali e i principi dell’igiene ambientale.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche (frequenza, associazione).
Analizzare i fattori di rischio e interpretare i dati sanitari in un’ottica di salute pubblica.
Identificare strategie di prevenzione per malattie infettive e croniche.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le informazioni su rischi e interventi preventivi.
Formulare giudizi su priorità di salute pubblica e strategie di intervento.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare correttamente concetti di prevenzione e promozione della salute a colleghi e cittadini.
Presentare in modo sintetico dati epidemiologici e informazioni di igiene ambientale.
DD5 – Capacità di apprendimento
Applicare metodi scientifici di analisi della salute pubblica.
Saper consultare fonti bibliografiche e linee guida nazionali e internazionali.
Programma
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Modalità d'esame
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
Testi di riferimento
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Codice insegnamento AID-6be6a935-dc2
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e socioculturale legata agli ambienti (di vita, di lavoro, di attività sportive e ludiche, etc.) e loro relazioni
Programma
IGIENE GENERALE
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
IGIENE AMBIENTALE
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Modalità d'esame
IGIENE GENERALE
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
IGIENE AMBIENTALE
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
Testi di riferimento
IGIENE GENERALE
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
IGIENE AMBIENTALE
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Codice insegnamento 10630571
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e socioculturale legata agli ambienti (di vita, di lavoro, di attività sportive e ludiche, etc.) e loro relazioni
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione.
Comprendere la storia naturale delle malattie e i principi dell’epidemiologia descrittiva e analitica.
Conoscere gli effetti dei principali inquinanti ambientali e i principi dell’igiene ambientale.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche (frequenza, associazione).
Analizzare i fattori di rischio e interpretare i dati sanitari in un’ottica di salute pubblica.
Identificare strategie di prevenzione per malattie infettive e croniche.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le informazioni su rischi e interventi preventivi.
Formulare giudizi su priorità di salute pubblica e strategie di intervento.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare correttamente concetti di prevenzione e promozione della salute a colleghi e cittadini.
Presentare in modo sintetico dati epidemiologici e informazioni di igiene ambientale.
DD5 – Capacità di apprendimento
Applicare metodi scientifici di analisi della salute pubblica.
Saper consultare fonti bibliografiche e linee guida nazionali e internazionali.
Programma
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Modalità d'esame
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
Testi di riferimento
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Codice insegnamento AID-995a76a0-5ca
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Apprendere l'igiene ambientale nel panorama nazionale e internazionale attraverso i conflitti legati a numerosi rischi per la salute della popolazione anche in relazione alla collocazione spazio-temporale e socioculturale legata agli ambienti (di vita, di lavoro, di attività sportive e ludiche, etc.) e loro relazioni
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione.
Comprendere la storia naturale delle malattie e i principi dell’epidemiologia descrittiva e analitica.
Conoscere gli effetti dei principali inquinanti ambientali e i principi dell’igiene ambientale.
DD2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Utilizzare correttamente le principali misure epidemiologiche (frequenza, associazione).
Analizzare i fattori di rischio e interpretare i dati sanitari in un’ottica di salute pubblica.
Identificare strategie di prevenzione per malattie infettive e croniche.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare criticamente le informazioni su rischi e interventi preventivi.
Formulare giudizi su priorità di salute pubblica e strategie di intervento.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare correttamente concetti di prevenzione e promozione della salute a colleghi e cittadini.
Presentare in modo sintetico dati epidemiologici e informazioni di igiene ambientale.
DD5 – Capacità di apprendimento
Applicare metodi scientifici di analisi della salute pubblica.
Saper consultare fonti bibliografiche e linee guida nazionali e internazionali.
Programma
Modulo: IGIENE GENERALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
I livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria.
Concetti fondamentali della metodologia epidemiologica.
Misure di frequenza e di associazione.
Studi epidemiologici descrittivi, analitici e sperimentali.
Igiene ambientale: definizione, obiettivi, ambiti di intervento.
Determinanti ambientali della salute: inquinamento dell’aria, acqua, suolo.
Gestione territoriale della prevenzione e ruolo della sanità pubblica.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Modalità d'esame
Prova orale: approfondimento su temi teorici e interpretazione di dati o casi applicativi.
Testi di riferimento
Modulo: IGIENE GENERALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.
S. Fletcher, G. Fletcher, E. Wagner. Clinical Epidemiology: The Essentials, Lippincott Williams & Wilkins.
Lecturer-provided materials, including slides, scientific articles, case studies, and guidelines.
Modulo: IGIENE GENERALE
N/D
Modulo: IGIENE AMBIENTALE
N/D
Codice insegnamento AID-68ac8a75-5b9
A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - il corso fornisce gli strumenti, anche analitici, per la compresione del funzionamento dei sistemi economici, con particolare attenzione agli…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - il corso fornisce gli strumenti, anche analitici, per la compresione del funzionamento dei sistemi economici, con particolare attenzione agli aspetti dell’interazione tra i sistemi a livello internazionali ed alle ricadute in termine territoriali di tali rapporti, come ad esempio per le catene del valore. Partendo dagli elementi di base già conosciuti dallo studente per precedenti corsi, viene approfondito il tema delle disuguaglianze sia interne che esterne, il loro ruolo di freno sui modelli di crescita economica. Un particolare enfasi sarà data al tema dei fallimenti del mercato ed alle conseguenti esternalità, che definiscono l‘impatto ed il costo della dimensione ambientale sull’economia. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - Rispetto ai corsi introduttivi di economia verranno approfonditi sia gli strumenti di analisi e misurazione dei fenomeni sia l’applicazione dei modelli teorici (tassa pigouviana) alla dimensione ambientale ed internazionale dei sistemi economici (teroria vantaggi comparati). C) Autonomia di giudizio (making judgements) - Il corso consentirà quindi agli studenti di comprendere e valutare il dibattito economico, politico ed istituzionale sui temi delle disuguaglianze delle interdipendenze settoriali ed internazionali nonché sulle politiche associate a diversi. D) Abilità comunicative (communication skills) - Nel corso saranno presentati anche degli strumenti per analizzare e comunicare le situazioni in una logica di schede Paese o di presentazione ad una audience non tecnica di contenuti economici sia con power point sia con altri strumenti grafici. E) Capacità di apprendimento (learning skills) - Il corso intende fornire alla fine le capacità per un’analisi autonoma delle diverse teorie economiche sulle interdipendenze economiche e sulle disuguaglianze.
Codice insegnamento 10629142
La prima parte del corso avrà come obiettivo quello di introdurre le tecniche di apprendimento automatico agli studenti. Si tratteranno: introduzione all’apprendimento automatico; regressione lineare e logistica;…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prima parte del corso avrà come obiettivo quello di introdurre le tecniche di apprendimento automatico agli studenti. Si tratteranno: introduzione all’apprendimento automatico; regressione lineare e logistica; alberi di decisione; nearest neighbours; e reti neurali. La seconda parte del corso avrà come obiettivo quello di introdurre le tecniche di ragionamento simbolico. Si tratteranno la nozione di agente intelligente, le tecniche di ricerca automatica nello spazio delle soluzioni, in particolare l’algoritmo A-star e la soluzione di problemi di soddisfacimento vincoli.
Codice insegnamento 10629039
Le tecniche di telerilevamento e le metodologie GIS costituiscono ormai un fondamentale supporto non solo nella gestione dei dati territoriali e geografici, ma anche (e soprattutto) nelle fasi di studio ed analisi dei…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Le tecniche di telerilevamento e le metodologie GIS costituiscono ormai un fondamentale supporto non solo nella gestione dei dati territoriali e geografici, ma anche (e soprattutto) nelle fasi di studio ed analisi dei fenomeni ambientali e territoriali. Il Corso si pone, innanzitutto, l’obiettivo di fornire una panoramica sulle tecniche di elaborazione di immagini telerilevate da satellite nell’ambito di analisi ambientali e territoriali, focalizzandosi sulle piattaforme di tipo multispettrale più largamente utilizzate (e.g. Landsat, Sentinel, WorldView, etc.). Quindi, saranno descritte le metodologie mediante le quali è possibile effettuare simulazioni in ambiente GIS, utilizzando le informazioni ottenibili dai dati telerilevati insieme ad altri strati informativi di tipo ambientale e territoriale. L’obiettivo è quello di fornire una panoramica sugli strumenti GIS e WebGIS per il supporto decisionale nella pianificazione territoriale e nell’analisi del rischio (e.g. terremoti, inondazioni, etc.). Nell’ambito del corso verranno, inoltre, presentati casi di studio ed applicazioni reali e verranno effettuate esercitazioni pratiche sulle suddette tematiche.
Codice insegnamento 10629055
La prima parte del corso fornisce ai partecipanti le competenze teoriche e critiche utili per comprendere come le relazioni economiche e sociospaziali diano forma all’organizzazione dello spazio regionale e urbano. La…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prima parte del corso fornisce ai partecipanti le competenze teoriche e critiche utili per comprendere come le relazioni economiche e sociospaziali diano forma all’organizzazione dello spazio regionale e urbano. La seconda parte consisterà in attività pratiche e laboratori di cartografia digitale, software GIS e dati spaziali per l’analisi regionale e urbana. Si approfondiranno sia dal punto di vista concettuale che analitico temi quali le disuguaglianze, l’agglomerazione, la specializzazione, l’accessibilità, l’urbanizzazione, la rendita, la prossimità e la spazialità delle relazioni di mercato e non di mercato.
Codice insegnamento 10629429
Descrittori di Dublino Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti che supereranno l’esame avranno acquisito conoscenza e comprensione - dei meccanismi di azione dei principali elementi costitutivi…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Descrittori di Dublino Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti che supereranno l’esame avranno acquisito conoscenza e comprensione - dei meccanismi di azione dei principali elementi costitutivi dell’idrosfera marina, dell’idrosfera continentale e della criosfera; - degli agenti e dei processi morfogenetici esogeni e dei loro rapporti con le condizioni climatiche e geologico-strutturali; - delle diverse forme del rilievo terrestre derivanti dai processi morfogenetici esogeni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti che supereranno l’esame avranno acquisito: -capacità di elaborare e interpretare dati idrologici, glaciologici e meteomarini; -capacità di interpretare le forme del rilievo rappresentate sulle carte topografiche; -capacità di ricostruzione dell’evoluzione morfologica del rilievo, anche sulla base della interpretazione di carte geomorfologiche; - capacità di esecuzione di profili morfologici interpretativi. -capacità di ricostruzione dell’evoluzione morfologica del paesaggio e di previsione di quella futura.
Autonomia di giudizio Gli studenti che supereranno l’esame saranno in grado di: - valutare le condizioni di stabilità o instabilità dei versanti dei rilievi in diversi contesti morfoclimatici; - valutare le condizioni idrologiche e geomorfologiche favorevoli al verificarsi di inondazioni fluviali; - riconoscere le attività umane responsabili dell’erosione accelerata del suolo e dell’erosione delle spiagge
Abilità comunicative Gli studenti che supereranno l’esame saranno in grado di: - comunicare informazioni, idee, problemi ed eventuali soluzioni relative ai fenomeni di instabilità geomorfologica e ai derivanti rischi; - discutere con cognizione di causa in tema di impatto ambientale; - redigere semplici relazioni sulla Geomorfologia di un territorio in base all’interpretazione di carte geotematiche.
Capacità di apprendimento Gli studenti che supereranno l’esame avranno sviluppato le competenze necessarie per affrontare in autonomia e con spirito critico studi più complessi inerenti la Geomorfologia applicata e la Geologia ambientale.
CFU Modalità erogazione Ore lezioni frontali Ore esercitazioni 9 tradizionale (8 CFU) 56 ore (1 CFU) 12 ore
Programma
INTRODUZIONE
Definizione e ambiti di indagine della Geografia Fisica e rapporti con la Geomorfologia. La Geomorfologia nell'ambito delle Scienze della Terra, finalità e metodi. Agenti endogeni ed esogeni modellatori del rilievo terrestre. Processi morfogenetici. Parametro temporale nell’evoluzione della superficie terrestre. Rapporti tra clima e morfologia.
DEGRADAZIONE METEORICA
La degradazione meteorica. Disgregazione fisica e alterazione chimica. I prodotti della degradazione meteorica. Forme legate ai processi di degradazione meteorica
MODELLAMENTO DEI VERSANTI
I processi di denudazione e il modellamento dei versanti. L’azione della forza di gravità. Forme e depositi dovuti alla gravità. I fenomeni franosi: generalità, fattori predisponenti e cause innescanti, tipologia, stati di attività e velocità di movimento. L’azione delle acque dilavanti. Forme e depositi legati al dilavamento.
MORFOLOGIA FLUVIALE
I corsi d'acqua e i sistemi idrografici. Portata, velocità ed energia dei corsi d'acqua. Profilo longitudinale, profilo di equilibrio e livello di base dei corsi d’acqua. I processi fluviali di erosione, trasporto e sedimentazione. Forme e depositi fluviali. Letti, valli e terrazzi fluviali. Rapporti tra evoluzione dei corsi d’acqua e dei versanti.
MORFOLOGIA COSTIERA
L’azione del mare e la morfologia costiera. I processi costieri di erosione, trasporto e sedimentazione. Classificazione delle coste. Le falesie, le spiagge, le coste di sommersione ed emersione, i delta, gli estuari, le piane tidali, le coste a mangrovie, le coste vulcaniche e le scogliere coralline.
MORFOLOGIA EOLICA
L’azione del vento e la morfologia eolica. Processi eolici di erosione, trasporto e sedimentazione. Forme di erosione eolica. Forme di sedimentazione eolica.
MORFOLOGIA CARSICA
Il carsismo e la morfologia carsica. Condizioni necessarie per l’impostazione e lo sviluppo dei fenomeni carsici. Le forme carsiche epigee. Le forme carsiche ipogee. Il clima e la morfogenesi carsica.
MORFOLOGIA PERIGLACIALE
L’ambiente periglaciale. Il permafrost. Le forme periglaciali. L’azione della neve.
MORFOLOGIA GLACIALE
I ghiacciai e la morfologia glaciale. Limite delle nevi persistenti. Ghiacciai quaternari ed attuali. Classificazione dei ghiacciai. Bilancio di massa di un ghiacciaio. Il movimento dei ghiacciai. L’erosione, il trasporto e la sedimentazione glaciale. Forme di erosione glaciale. Forme di sedimentazione glaciale. I depositi fluvio-glaciali.
MORFOLOGIA ANTROPICA
L’influenza delle attività umane nel modellamento del rilievo terrestre.
GEOMORFOLOGIA STRUTTURALE
Rapporti tra morfologia e struttura geologica. L’erosione selettiva. Le forme strutturali. Rapporti tra la rete idrografica e la struttura geologica.
GEOMORFOLOGIA VULCANICA
L’attività vulcanica e i prodotti vulcanici. Le principali forme dovute all’attività vulcanica.
SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI
Introduzione ai Sistemi Informativi Territoriali (GIS) e loro applicazioni in campo geomorfologico. Formato dei dati, concetto di scala e fattore temporale nei GIS. Principali software GIS.
Applicazioni geomorfologiche dei Modelli Digitali di Elevazione.
CARTOGRAFIA GEOMORFOLOGICA
Cartografia di base: ripasso e approfondimento delle nozioni essenziali relative alla realizzazione, utilizzo e lettura della cartografia di base.
Cartografia geomorfologica: Introduzione agli aspetti fondamentali per la realizzazione di cartografia geomorfologica. Descrizione dettagliata delle caratteristiche della legenda geomorfologica italiana. Introduzione alle Linee guida della Carta Geomorfologica d'Italia alla scala 1:50.000.
Lettura, interpretazione e realizzazione di cartografia tematica, sia tradizionale che digitale.
RILEVAMENTO GEOMORFOLOGICO
Principi e metodi per il rilevamento digitale. Introduzione al software QGIS e all’applicazione per dispositivi tablet QField.
Principi e metodi per il rilevamento geomorfologico: la raccolta dei dati esistenti, il telerilevamento (Remote sensing), l’attività di terreno, le analisi di laboratorio, l’elaborazione e la restituzione dei dati.
Attività di rilevamento, sia tradizionale che digitale, sul campo.
Modalità d'esame
L'esame prevedrà una prova scritta a risposte aperte e una prova orale volte a verificare le conoscenze.
Testi di riferimento
- Ciccacci S., Le forme del rilievo - Atlante illustrato di Geomorfologia - III EDIZIONE, Mondadori Università, 2020
- Castiglioni G.B., Geomorfologia, UTET, 1992
Hugget R.J., Fundamentals of Geomorphology – Fourth Edition, Routledge, 2017.
D'Orefice M. e Graciotti R., Rilevamento geomorfologico e cartografia: Realizzazione-Lettura–Interpretazione, Flaccovio Editore, 2015.
Pesaresi C., Applicazioni GIS. UTET, 2021.
Codice insegnamento 10626672
L’insegnamento di Microbiologia Patologia e territorio ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere le interazioni che avvengono negli ecosistemi naturali tra…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento di Microbiologia Patologia e territorio ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere le interazioni che avvengono negli ecosistemi naturali tra microrganismi, suolo, piante e animali e le modificazioni degli equilibri biologici e chimici nei vari habitat; mettere lo studente in grado di interpretare i meccanismi cellulari e molecolari che regolano i processi patologici nell’uomo, le cause eziologiche ed i meccanismi patogenetici fondamentali delle malattie. Tali conoscenze sono ritenute essenziali per mettere in relazione la struttura del territorio, le aggiornate conoscenze sui metodi di monitoraggio e di gestione degli ecosistemi naturali, il tessuto socio-culturale e le complesse relazioni tra ambiente e società con lo stato di salute, l'insorgenza ed i fattori di rischio delle malattie.
Codice insegnamento 10630260
Il corso mira a fornire conoscenze approfondite relative al complesso delle regole che amministrano il settore della salute dell’ambiente e della biodiversità e della correlata salute umana e animale (One health e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire conoscenze approfondite relative al complesso delle regole che amministrano il settore della salute dell’ambiente e della biodiversità e della correlata salute umana e animale (One health e biodiversità); all’articolazione ed alla governance delle amministrazioni nazionali e sovranazionali interessate; ai diversi operatori coinvolti, compresi quelli privati. Lo studio è finalizzato a far comprendere la funzione delle regole dell’amministrazione, dell’organizzazione, della tutela dell’ambiente e della biodiversità e della salute umana ed animale seguendo l’approccio One Heath. Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere attività di ricerca sui diversi temi del diritto dell’ambiente, della salute e della biodiversità, sviluppando anche profili di indagine basati su spunti di attualità. Il corso permetterà allo studente di applicare strumenti di interpretazione critica giuridica per comprendere e valutare il contesto istituzionale, normativo ed amministrativo in cui si inseriscono gli strumenti e le tecniche preordinate alla tutela della salute ambientale e della biodiversità e della salute umana e animale. Questo permetterà agli studenti di sviluppare le capacità di comunicare quanto appreso nelle lezioni frontali anche in un contesto di tipo lavorativo o di proseguire con livelli successivi di studi (Dottorato, Master, ecc.).
Codice insegnamento 10629074
Approfondendo il rapporto tra società e ambiente, il corso intende offrire ai suoi partecipanti conoscenze di carattere teorico-metodologico e strumentale per lo studio dei principali argomenti della Geografia ambientale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Approfondendo il rapporto tra società e ambiente, il corso intende offrire ai suoi partecipanti conoscenze di carattere teorico-metodologico e strumentale per lo studio dei principali argomenti della Geografia ambientale (sviluppo sostenibile, governance ambientale ecc.), al fine di approcciare in modo critico e informato ai temi inerenti alla transizione ecologica e alle politiche green, anche attraverso l’uso di tecnologie geografiche il cui apprendimento sarà parte integrante dell’offerta formativa.
Codice insegnamento 10626835
Il corso si propone di fornire agli studenti la capacità di comprendere e interpretare eventi e problemi che hanno caratterizzato il XX secolo, con conseguenti riflessi territoriali e sociali.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti la capacità di comprendere e interpretare eventi e problemi che hanno caratterizzato il XX secolo, con conseguenti riflessi territoriali e sociali.
Codice insegnamento 10627812
Lo studente acquisirà: le necessarie conoscenze sulla cartografia vegetale e di uso del suolo, sui modelli di classificazione del paesaggio vegetale, sulle metodologie di analisi del paesaggio vegetale e della sua…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Lo studente acquisirà: le necessarie conoscenze sulla cartografia vegetale e di uso del suolo, sui modelli di classificazione del paesaggio vegetale, sulle metodologie di analisi del paesaggio vegetale e della sua evoluzione spaziale e temporale in relazione ai fattori climatici, fisiografici, geomorfologici e di disturbo, inclusi gli aspetti antropici; le capacità di utilizzare gli strumenti di analisi della dinamica spazio-temporale del paesaggio vegetale necessari alla pianificazione ed alla gestione del territorio; le capacità critiche e di giudizio relative alla gestione del paesaggio vegetale; un linguaggio specifico e le necessarie abilità comunicative che consentano loro di interagire con un ampio spettro di professionisti e portatori di interesse; le capacità per continuare in piena autonomia il percorso formativo e professionale.
Codice insegnamento 10630640
Acquisire una conoscenza avanzata di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro. Al termine lo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Acquisire una conoscenza avanzata di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro. Al termine lo studente avrà la possibilità di coniugare gli strumenti e le metodologie apprese con la pratica della ricerca e anche le capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite nell’ambito dei vari campi del sociale.
Codice insegnamento 10629865
Acquisire una conoscenza avanzata di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro. Al termine lo…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Acquisire una conoscenza avanzata di un quadro integrato delle categorie concettuali salienti della disciplina e, nello stesso tempo, di alcune importanti acquisizioni empiriche connesse a tale quadro. Al termine lo studente avrà la possibilità di coniugare gli strumenti e le metodologie apprese con la pratica della ricerca e anche le capacità di applicare le conoscenze teoriche acquisite nell’ambito dei vari campi del sociale. Approfondimento del fenomeno migratorio nella complessità delle forze che interagiscono in questo ambito, attraverso gli strumenti della ricerca qualitativa. Conoscenza e comprensione delle vicende migratorie dell’umanità con capacità critiche di intervento nei confronti delle realtà sociali contemporanee: multilocalizzazione, multi-appartenenza identitaria, transculturalità, intensificazione di scambi culturali internazionali.
Programma
L'obiettivo del corso è quello di fornire una introduzione generale agli studi folklorici ripercorrendo i diversi paradigmi teorici che hanno forgiato la nozione di "folklore" tra Otto e Novecento. In particolar modo il corso offrirà una disamina puntuale dell'opera di Ernesto de Martino e del "dibattito sul folklore" nel dopoguerra italiano. Le “spedizioni etnografiche” di Ernesto de Martino degli anni ’50 in Lucania e Puglia hanno rappresentato un prototipo decisivo per lo sviluppo dell’antropologia italiana. La sua originale e potente visione della fenomenologia magico-religiosa come protezione e riscatto dalla “crisi della presenza” ha rappresentato un paradigma di riferimento per gli studi successivi e incarna ancora oggi un riferimento teorico imprescindibile nel dibattito antropologico. Il corso offrirà inoltre una approfondita analisi del dibattito teorico scaturito dalle riflessioni di Antonio Gramsci sulla "cultura delle classi subalterne" sia in ambito italiano (tra demologia e storia orale), sia a livello internazionale ("cultural studies") con particolare attenzione al fenomeno del "folk revival", alle forme di "patrimonializzazione delle culture tradizionali" e alla ricerche empiriche sulla "cultura popolare" nella società contemporanea.
Modalità d'esame
Esame scritto.
Il compito sarà incentrato sui testi in esame, con domande aperte, con uno spazio assegnato per ogni risposta, in modo tale da poter verificare sia la conoscenza di base sia la capacità di effettuare approfondimenti e collegamenti pertinenti
Testi di riferimento
1) Fabio Dei, Cultura popolare in Italia: da Gramsci all'Unesco, Bologna, il Mulino, 2018
2) Ernesto de Martino, Magia e civiltà, Edizioni Museo Pasqualino, nuova edizione, in corso di stampa
3) Antonio Fanelli, Contro canto. Le culture della protesta dal canto sociale al rap, Donzelli, 2017
Codice insegnamento 10628905
Il corso tratta la problematica dell'analisi territoriale e spaziale dei fenomeni demografici. Si presenta in primo luogo lo studio dei processi di mobilità e migrazioni, in Demografia tema strettamente collegato all'uso…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso tratta la problematica dell'analisi territoriale e spaziale dei fenomeni demografici. Si presenta in primo luogo lo studio dei processi di mobilità e migrazioni, in Demografia tema strettamente collegato all'uso di variabili territoriali. Il corso si propone di introdurre gli studenti all'uso di strumenti di analisi e approfondimento di tematiche demografiche collegate allo spazio, analizzare dati territoriali per la loro sintesi e interpretazione introducendo lo studente alle tecniche di elaborazione di dati spaziali. E' previsto inoltre un lavoro di gruppo utilizzando dati forniti dal docente
Programma
Contenuti
1.Transizioni demografiche e transizione della mobilità.
2.Mobilità e migrazioni: dalla definizione alla scelta dei modelli. I modelli gravitazionali. La mobilità sistematica. L’uso delle informazioni sugli spostamenti territoriali per la definizione di sistemi spaziali (cenni).
3.Analisi territoriale e analisi spaziale in demografia. L’autocorrelazione spaziale. Indici a-spaziali e indici di AS. Lo studio della segregazione con particolare riferimento all’area romana.
La prima parte del semestre è dedicato ad affrontare il punto 1. La seconda parte il punto 2 e la terza il punto 3. Nel corso delle lezioni gli studenti sono invitati a costruire dei gruppi di lavoro. Indicazioni ulteriori sono riportate sulla piattaforma Moodle del sito dell'Ateneo (https://elearning.uniroma1.it/): chiave di accesso = "Oliviero"
- Transizione demografica e della mobilità
- Testi di riferimento: Dispensa Casacchia
- Definizioni e misure della mobilità
- Testi di riferimento: Dispensa Casacchia e Strozza
- Modelli gravitazionali e pendolarismo
- Testi di riferimento: Dispensa Casacchia-Crisci
- Analisi spaziale
- Testi di riferimento: Testo Casacchia-Natale-Martino
Modalità d'esame
Esame orale
La prova consiste in un colloquio orale. Per gli studenti frequentanti la prima domanda riguarda il lavoro di gruppo condotto sul modello gravitazionale.
Obiettivi di ogni singola prova
Il quesito non è pertinente in quanto la prova è unica
Peso di ciascuna prova nella valutazione finale
Il quesito non è pertinente in quanto la valutazione è unica
Testi di riferimento
1. Casacchia O., Transizione e transizioni, dispensa disponibile sulla piattaforma didattica.
2.1 Strozza S. et altri, Mobilità e migrazioni: le difficoltà nelle definizioni, Rapporto per la Commissione di Garanzia dell’Informazione Statistica, 02.11, novembre 2002
2.2 Crisci M., Sistemi urbani giornalieri di Roma: un’ipotesi di definizione in Morelli R., Sonnino E., Travaglini C.M. «I territori di Roma: storie, popolazioni, geografie» Università La Sapienza - Tor Vergata - Roma Tre, Roma, 2006.
3.1 Sanzo R., Modelli per l’analisi delle migrazioni metropolitane: il caso di Roma, tesi di laurea con L. Ciucci, Roma 1988, capitolo 1°.
4.1 Casacchia O., Natale L., Martino G., La presenza straniera all’interno della città. Roma e Parigi a confronto, CISU, Roma, 2012 (da richiedere sul sito www.cisu.it o ritirare direttamente presso la sede di viale Ippocrate, 97). Studiare anche l’Appendice.
4.2 Casacchia O., Gli indici a-spaziali.
4.3 Cacciani I. e Casacchia O., L’autocorrelazione spaziale.
Bibliografia di riferimento
Colin Lee, I modelli nella pianificazione, Marsilio, Milano 1980, capitolo 5 (pp. 89-120).
Gallo G., E. Paluzzi, A. Silvestrini e P.F. Cortese, Il confronto tra anagrafe e censimento 2001 nel Comune di Roma, Documento Istat, 6, 2010.
Gesano G., Tendenze della popolazione urbana e dei sistemi urbani, in Golini A., «Il futuro della popolazione nel mondo», Il Mulino, Bologna 2009.
O. Casacchia, Mobilità interna e insediamento della popolazione in Italia, in M. Natale (a cura di), “Economia della Popolazione”, Franco Angeli, Milano 2002.
Codice insegnamento 10626752
Acquisire la conoscenza delle principali teorie letterarie e gli strumenti della critica letteraria, mostrando di conoscere le tematiche principali relative al campo di studi. Comprendere come le teorie e le tematiche…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Acquisire la conoscenza delle principali teorie letterarie e gli strumenti della critica letteraria, mostrando di conoscere le tematiche principali relative al campo di studi. Comprendere come le teorie e le tematiche nel campo della teoria e della critica letteraria siano rilevanti nell’ambito culturale nazionale e internazionale e mettere in relazione tali teorie e tematiche con un contesto letterario, storico e culturale più ampio. Essere in grado di creare un continuum fra i vari argomenti trattati e di formare, formulare ed esporre giudizi autonomi sui detti argomenti. Acquisire la maturità scientifica che permetta di utilizzare in autonomia le conoscenze acquisite nell’ambito della teoria e della critica letteraria come base per altri corsi di letteratura e di altre discipline affini (tra queste linguistica, filologia, storia).
Programma
In questo corso introdurremo alcuni elementi base che costituiscono gli strumenti della teoria e critica letteraria (nozioni di generi letterari, la figura dell’autore, del personaggio, del lettore), analizzeremo alcune delle principali teorie letterarie della modernità e della contemporaneità occidentale, ivi incluse psicanalisi, strutturalismo, poststrutturalismo, critica femminista, e studi postcoloniali. Durante il corso leggeremo saggi teorico-critici e testi primari (un romanzo, alcuni racconti, alcuni testi autobiografici). Di solito leggiamo un romanzo e invitiamo in classe l’autrice o l’autore.
- INTRODUZIONE ALLA CRITICA LETTERARIA (1023160)
Caterina Romeo
a.a.
2025-2026
(Canale
A–L)
Orario delle lezioni: Lun. 12:00-14:00, Aula Partenone (Piano 0, Facoltà di Lettere e Filosofia)
Merc. 12:00-14:00, Aula Partenone (Piano 0, Facoltà di Lettere e Filosofia)
Inizio del corso: 6 Ottobre 2025
Ricevimento: Mercoledì 09:45-11:45, Studio B, IV piano (Facoltà di
Lettere e Filosofia).
Il presente corso intende offrire gli
strumenti per effettuare una lettura complessa dei testi letterari per meglio
comprendere la funzione della letteratura e i ruoli dei soggetti che
partecipano nel processo di scrittura e di lettura. A tal fine studieremo
(alcune delle principali teorie (letterarie e non solo) della contemporaneità,
prevalentemente del XX e XXI secolo. Nella prima parte del corso introduciamo
alcune nozioni generali (non solo) di narratologia e leggiamo alcuni racconti
per meglio comprendere come utilizzare gli strumenti iniziali acquisiti. Passiamo
poi a introdurre alcune delle principali teorie letterarie della
contemporaneità occidentale, ivi incluse formalismo, strutturalismo, psicanalisi,
poststrutturalismo. Una volta messa in crisi la figura autoriale, introduciamo
alcune teorie letterarie e culturali in cui la nozione di “soggetto universale”
viene fortemente messa in discussione (teoria femminista, studi culturali e postcoloniali,
ecocritica). Il corso prevede inoltre la lettura di un romanzo. Le lezioni dedicate alla lettura di testi
primari avranno una struttura seminariale e richiederanno la partecipazione
attiva delle e degli studenti. Buon lavoro a tutt@.
È necessario iscriversi al corso su Google Classroom con la propria mail
Sapienza
(codice corso: uxrdn4b5)
BIBLIOGRAFIA
DEFINITIVA
Testo da acquistare
- Laura
Pugno, Sirene,
Venezia, Marsilio, 2007.
Testi in fotocopia (caricati su Google Classroom)
- Andrea
Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo
narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005 (pp. 7-104).
- Tzvetan Todorov,
La letteratura fantastica (1970),
Garzanti, Milano, 1983, pp. 7-43 e 170-179.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione
alla teoria letteraria, Roma, Editori riuniti, 1998 (pp. 110-125 e
144-163).
- Francesco
Muzzioli, Le teorie della
critica letteraria, Roma, Carocci, 2015 (pp. 149-170).
** E.T.A. Hoffmann, “L’uomo della sabbia”,
ne L’uomo della sabbia e altri racconti,
Milano, Mondadori, 1987, pp. 25-58.
- Sigmund Freud, “Il perturbante”, in Saggi sull’arte, la letteratura e il linguaggio, Bollati
Boringhieri 1991, pp. 269-307.
- Roland Barthes, La morte
dell’autore, ne Il brusio della
lingua. Torino, Einaudi, 1988, (pp. 51-56).
- Laura Lucia Rossi, Il lettore, in Percorsi
di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania Sini e Franca
Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 131-150.
- Virginia
Woolf, Una stanza tutta per sé,
Milano, SE, 1993, pp. 11-33 e pp. 51-67.
- Serena
Guarracino, Postcolonial Studies:
riscrivere l’archivio dell’Occidente, in Introduzione ai Cultural Studies (a cura di Nicoletta Vallorani),
Roma, Carocci, 2016 (pp. 105-121).
*
Edward Said, Introduzione, in Orientalismo. L'immagine europea
dell'oriente, Milano, Feltrinelli, 2001 (pp. 11-36).
*
Cheryll Glotfelty, Prefazione, in Serenella Iovino, Ecologia letteraria. Una strategia di
sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 9-10.
- Serenella Iovino, Introduzione,
in Ecologia letteraria. Una strategia di
sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 13-25.
- Pierpaolo
Antonello, Post-umano,
troppo post-umano: “Sirene” di Laura Pugno, La fantascienza nelle
narrazioni italiane ipercontemporanee, numero monografico di «Narrativa» 43
(2021), pp. 1-17.
Testi online
** Chimamanda Ngozi
Adichie, The Danger of a Single Story,
TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
Le/gli studenti
ERASMUS possono portare agli esami la seguente SELEZIONE di testi:
- Andrea
Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo
narrativo, pp. 7-104, e glossario pp. 223-251.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione
alla teoria letteraria, pp. 110-125.
- Terry Eagleton, Introduzione
alla teoria letteraria, pp. 144-163.
- Roland Barthes, La morte
dell’autore, pp. 51-56.
*
Edward Said, Introduzione, in Orientalismo, pp. 11-36.
** Chimamanda
Ngozi Adichie, The Danger of a Single
Story, TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
La frequenza non è obbligatoria e non c’è
differenza tra programma per FREQUENTANTI e NON
FREQUENTANTI. Vista la complessità del corso, tuttavia, LA FREQUENZA è
VIVAMENTE CONSIGLIATA.
Modalità d'esame: esame finale
scritto (unicamente il secondo appello di Gennaio 2026), oppure esame
orale (primo appello di Gennaio 2026 e tutti gli appelli seguenti).
Tutti i materiali,
tranne il romanzo che dovete procurarvi autonomamente, sono reperibili online o
caricati su Google Classroom.
CALENDARIO
delle LEZIONI
1° Lezione – Lun. 6
Ottobre
- Introduzione al corso
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il
testo narrativo, pp. 7-53
2° Lezione – Merc. 8
Ottobre
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il
testo narrativo, pp. 7-53
3° Lezione – Lun. 13 Ottobre
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il
testo narrativo, pp. 55-104 (e glossario pp. 223-251)
4° Lezione – Merc. 15
Ottobre
- Terry Eagleton, Introduzione
alla teoria letteraria, pp. 110-125 (strutturalismo)
5° Lezione – Lun. 20 Ottobre
- Tzvetan Todorov,
La letteratura fantastica (1970), pp.
7-43
6° Lezione-Laboratorio
- Merc. 22 Ottobre
- Tzvetan Todorov,
La letteratura fantastica (1970), pp.
7-43
** Edgar Allan Poe, Il ritratto ovale
(in Bernardelli e Ceserani) (lettura del testo e discussione in classe)
7° Lezione-Laboratorio – Lun. 27
Ottobre
** Franz Kafka, La
metamorfosi, pp. 52-175 (discussione a partire dalle osservazioni degli
studenti).
- Tzvetan Todorov,
La letteratura fantastica (1970), pp.
170-179
8° Lezione-Laboratorio – Merc. 29 Ottobre
- Francesco
Muzzioli, Le teorie della critica
letteraria, pp. 149-170 (psicoanalisi)
** E.T.A. Hoffmann,
“L’uomo della sabbia”, pp. 25-58
9° Lezione-Laboratorio
- Lun. 3 Novembre
** E.T.A. Hoffmann,
“L’uomo della sabbia”, pp. 25-58
10° Lezione – Merc. 5
Novembre
- Sigmund Freud,
“Il perturbante”, pp. 269-307
11° Lezione – Lun. 10 Novembre
- Terry Eagleton, Introduzione
alla teoria letteraria, pp. 144-163 (poststrutturalismo)
12° Lezione – Merc. 12 Novembre
- Roland Barthes, La morte dell’autore, pp. 51-56
13° Lezione – Lun. 17 Novembre
- Laura Lucia Rossi, Il lettore, in Percorsi
di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania Sini e Franca
Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 131-150.
14° Lezione
- Merc. 19 Novembre
- Virginia
Woolf, Una stanza tutta per sé,
Milano, SE, 1993, pp. 11-33 e pp. 51-67.
15°
Lezione – Lun. 24 Novembre
- Serena
Guarracino, Postcolonial Studies: riscrivere l’archivio
dell’Occidente, pp. 105-121.
- Chimamanda
Ngozi Adichie, The Danger of a Single
Story.
16°
Lezione – Merc. 26 Novembre
- Edward Said, Introduzione
a Orientalismo. L'immagine europea
dell'oriente, pp. 11-36.
17°
Lezione – Lun. 1 Dicembre
- Edward Said, Introduzione
a Orientalismo. L'immagine europea
dell'oriente, pp. 11-36.
18°
Lezione – Merc. 3 Dicembre (con la partecipazione della Dott.a Giulia Fabbri)
*
Cheryll Glotfelty, Prefazione, in Serenella Iovino, Ecologia letteraria. Una strategia di
sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 9-10.
*
Serenella Iovino, Introduzione, in Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza, Milano,
Edizioni Ambiente, 2006, pp. 13-25.
Lunedì 8 Dicembre è festa
19° Lezione-Laboratorio
- Merc. 10 Dicembre (a cura di Giulia Fabbri e Rachele Dionisi)
- Laura
Pugno, Sirene,
Venezia, Marsilio, 2007.
20° Lezione
- Lun. 15 Dicembre (a cura di Giulia Fabbri e Rachele Dionisi)
- Laura
Pugno, Sirene,
Venezia, Marsilio, 2007.
- Pierpaolo
Antonello, Post-umano,
troppo post-umano: “Sirene” di Laura Pugno, pp. 1-17.
21°
Lezione – Merc. 17 Dicembre
** Conclusione / Domande dagli studenti.
Modalità d'esame
Durante il corso vengono spesso stimolate discussioni in classe ed è molto apprezzata la partecipazione attiva delle/degli studenti, di cui si tiene conto anche nel voto finale.
Ogni studente può decidere di sostenere l’esame in forma scritta oppure orale.
L’unica possibilità di sostenere l’esame scritto è il primo appello di gennaio. Tutti gli altri appelli sono orali.
ESAME SCRITTO:
Il tempo a disposizione per sostenere l’esame scritto è di due ore, durante le quali le/gli studenti dovranno rispondere a 6 domande: 2 domande che richiedono una risposta più breve (10 righe – 3 punti ognuna) e 4 domande che richiedono risposte più lunghe e articolate (20 righe-una pagina – 6 punti ognuna).
ESAME ORALE:
L’esame orale ha una durata di circa 40 minuti e si svolge in forma di colloquio. Di solito vengono poste 5-6 domande (tale numero può cambiare a seconda delle circostanze) ma naturalmente, essendo una conversazione, l’andamento dell’esame dipende molto dalle risposte delle/degli studenti.
Testi di riferimento
BIBLIOGRAFIA DEFINITIVA
Testo da acquistare
- Laura Pugno, Sirene, Venezia, Marsilio, 2007.
Testi in fotocopia (caricati su Google Classroom)
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005 (pp. 7-104).
- Tzvetan Todorov, La letteratura fantastica (1970), Garzanti, Milano, 1983, pp. 7-43 e 170-179.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, Roma, Editori riuniti, 1998 (pp. 110-125 e 144-163).
- Francesco Muzzioli, Le teorie della critica letteraria, Roma, Carocci, 2015 (pp. 149-170).
** E.T.A. Hoffmann, “L’uomo della sabbia”, ne L’uomo della sabbia e altri racconti, Milano, Mondadori, 1987, pp. 25-58.
- Sigmund Freud, “Il perturbante”, in Saggi sull’arte, la letteratura e il linguaggio, Bollati Boringhieri 1991, pp. 269-307.
- Roland Barthes, La morte dell’autore, ne Il brusio della lingua. Torino, Einaudi, 1988, (pp. 51-56).
- Laura Lucia Rossi, Il lettore, in Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania Sini e Franca Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 131-150.
- Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé, Milano, SE, 1993, pp. 11-33 e pp. 51-67.
- Serena Guarracino, Postcolonial Studies: riscrivere l’archivio dell’Occidente, in Introduzione ai Cultural Studies (a cura di Nicoletta Vallorani), Roma, Carocci, 2016 (pp. 105-121).
- Edward Said, Introduzione, in Orientalismo. L'immagine europea dell'oriente, Milano, Feltrinelli, 2001 (pp. 11-36).
- Cheryll Glotfelty, Prefazione, in Serenella Iovino, Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 9-10.
- Serenella Iovino, Introduzione, in Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 13-25.
- Pierpaolo Antonello, Post-umano, troppo post-umano: “Sirene” di Laura Pugno, La fantascienza nelle narrazioni italiane ipercontemporanee, numero monografico di «Narrativa» 43 (2021), pp. 1-17.
Testi online
** Chimamanda Ngozi Adichie, The Danger of a Single Story, TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
Le/gli studenti ERASMUS possono portare agli esami la seguente SELEZIONE di testi:
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo narrativo, pp. 7-104, e glossario pp. 223-251.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, pp. 110-125.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, pp. 144-163.
- Roland Barthes, La morte dell’autore, pp. 51-56.
- Edward Said, Introduzione, in Orientalismo, pp. 11-36.
** Chimamanda Ngozi Adichie, The Danger of a Single Story, TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
BIBLIOGRAFIA DEFINITIVA
Testo da acquistare
- Laura Pugno, Sirene, Venezia, Marsilio, 2007.
Testi in fotocopia (caricati su Google Classroom)
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo narrativo, Bologna, Il Mulino, 2005 (pp. 7-104).
- Tzvetan Todorov, La letteratura fantastica (1970), Garzanti, Milano, 1983, pp. 7-43 e 170-179.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, Roma, Editori riuniti, 1998 (pp. 110-125 e 144-163).
- Francesco Muzzioli, Le teorie della critica letteraria, Roma, Carocci, 2015 (pp. 149-170).
** E.T.A. Hoffmann, “L’uomo della sabbia”, ne L’uomo della sabbia e altri racconti, Milano, Mondadori, 1987, pp. 25-58.
- Sigmund Freud, “Il perturbante”, in Saggi sull’arte, la letteratura e il linguaggio, Bollati Boringhieri 1991, pp. 269-307.
- Roland Barthes, La morte dell’autore, ne Il brusio della lingua. Torino, Einaudi, 1988, (pp. 51-56).
- Laura Lucia Rossi, Il lettore, in Percorsi di teoria e comparatistica letteraria, a cura di Stefania Sini e Franca Sinopoli, Milano, Pearson, 2021, pp. 131-150.
- Virginia Woolf, Una stanza tutta per sé, Milano, SE, 1993, pp. 11-33 e pp. 51-67.
- Serena Guarracino, Postcolonial Studies: riscrivere l’archivio dell’Occidente, in Introduzione ai Cultural Studies (a cura di Nicoletta Vallorani), Roma, Carocci, 2016 (pp. 105-121).
- Edward Said, Introduzione, in Orientalismo. L'immagine europea dell'oriente, Milano, Feltrinelli, 2001 (pp. 11-36).
- Cheryll Glotfelty, Prefazione, in Serenella Iovino, Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 9-10.
- Serenella Iovino, Introduzione, in Ecologia letteraria. Una strategia di sopravvivenza, Milano, Edizioni Ambiente, 2006, pp. 13-25.
- Pierpaolo Antonello, Post-umano, troppo post-umano: “Sirene” di Laura Pugno, La fantascienza nelle narrazioni italiane ipercontemporanee, numero monografico di «Narrativa» 43 (2021), pp. 1-17.
Testi online
** Chimamanda Ngozi Adichie, The Danger of a Single Story, TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
Le/gli studenti ERASMUS possono portare agli esami la seguente SELEZIONE di testi:
- Andrea Bernardelli e Remo Ceserani, Il testo narrativo, pp. 7-104, e glossario pp. 223-251.
** Franz Kafka, La metamorfosi, Milano, BUR, 1975.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, pp. 110-125.
- Terry Eagleton, Introduzione alla teoria letteraria, pp. 144-163.
- Roland Barthes, La morte dell’autore, pp. 51-56.
- Edward Said, Introduzione, in Orientalismo, pp. 11-36.
** Chimamanda Ngozi Adichie, The Danger of a Single Story, TED Talk,
https://www.ted.com/talks/chimamanda_ngozi_adichie_the_danger_of_a_single_story?language=en&subtitle=it
Codice insegnamento 10628220
Il corso intende fornire una conoscenza approfondita di cultura, poesia e testi narrativi (in verso e in prosa) dei secoli addietro e in particolare del Rinascimento, sia sotto il profilo stilistico, metrico,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una conoscenza approfondita di cultura, poesia e testi narrativi (in verso e in prosa) dei secoli addietro e in particolare del Rinascimento, sia sotto il profilo stilistico, metrico, lessicale, sia sotto quello culturale, storico e storico-artistico.
Codice insegnamento 10629248
Il corso intende fornire una conoscenza approfondita dei fondamenti culturali, delle soluzioni stilistiche e nel contempo degli elementi utili per l’analisi dei contesti territoriali del passato e per definire una…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire una conoscenza approfondita dei fondamenti culturali, delle soluzioni stilistiche e nel contempo degli elementi utili per l’analisi dei contesti territoriali del passato e per definire una serie di specifici elementi caratterizzanti.
Gli studenti dovranno apprendere un rapporto con il testo letterario nelle sue varie componenti che lo ponga al centro della loro analisi come oggetto fondamentale degli studi letterari di interesse geografico, come il bene irrinunciabile che è offerto loro per un effettiva interazione col mondo delle lettere.
Codice insegnamento 10627081
Permettere di approfondire lo studio del lessico francese e risolvere problemi di traduzione in italiano.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Permettere di approfondire lo studio del lessico francese e risolvere problemi di traduzione in italiano.
Codice insegnamento 10626462
Il modulo si prefigge di sensibilizzare gli studenti ai vari tipi di testi scritti, ai discourse typese all’importanza del register, e di approfondire la conoscenza del contesto strutturale di un testo. Il corso darà…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il modulo si prefigge di sensibilizzare gli studenti ai vari tipi di testi scritti, ai discourse typese all’importanza del register, e di approfondire la conoscenza del contesto strutturale di un testo. Il corso darà rilievo alla sensibilizzazione delle caratteristiche top-down di un test scritto, con riferimento ai discourse typese il register; si esploreranno inoltre dettagliatamente le caratteristiche strutturale di un testo, dalle locuzioni alla formazione della frase, dai concetti di coesione e coerenza interna all’organizzazione del paragrafo.
Programma
Part 1
The Writing Process
1.1 Writing Basics
1.2 Understanding Essay Questions and the Planning Process
1.3 Reading: Finding Suitable Sources
1.4 Reading: Developing Critical Approaches
1.5 Finding Key Points and Note-making
1.6 Avoiding Plagiarism
Progress Check A
1.7 References and Quotations
1.8 Summarising and Paraphrasing
1.9 Contrasting Sources
1.10 Organising Paragraphs
1.11 Introductions and Conclusions
1.12 Editing and Proofreading
Progress Check B
Part 2
Writing Types
2.1 Argument and Discussion
2.2 Cause and Effect
2.3 Problems and Solutions
2.4 Case Studies
2.5 Literature reviews
2.6 Writing Longer Papers
2.7 Reports
2.8 Reflective Writing
Progress Check C
Part 3
Writing Tools
3.1 Cohesion
3.2 Comparison
3.3 Definitions
3.4 Examples
3.5 Generalisations
3.6 Numbers and Visual Information
3.7 Punctuation
3.8 Style
Progress Check D
Part 4
Lexis
4.1 Approaches to Vocabulary
4.2 Academic Vocabulary: Nouns and Adjectives
4.3 Academic Vocabulary: Verbs and Adverbs
4.4 Prefixes and Suffixes
4.5 Synonyms
Progress Check E
Modalità d'esame
ESAME SCRITTO COMPUTERIZZATO
La durata dell'esame scritto è di 30 minuti. Il test include domande a scelta multipla e/o vero o falso sulla grammatica, vocaboli e contenuti del corso.
Il punteggio minimo è 18/30.
Non è consentito l’utilizzo del dizionario.
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Testi di riferimento
Libro di Testo Adottato:
Bailey, Stephen (2022) Academic Writing for University Students. Routledge
ISBN 9780367445393 (cartaceo)
ISBN 9781003010210 (ebook)
Disponibile sia in cartaceo sia in formato elettronico
Codice insegnamento 10628509
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua a un livello base del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti per acquisire una conoscenza della lingua a un livello base del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue attraverso le quattro competenze linguistiche: comprensione di testi scritti e orali e produzione scritta e orale. In particolare, lo studente sarà in grado di comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto; presentare se stesso/a e altri ed porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede); comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, lavoro); comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo uno scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali; descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
Codice insegnamento 10628506
Elementi di epidemiologia delle malattie infettive. Conoscenza della diffusione delle principali patologie infettive endemiche in diverse regioni. Patologie infettive, viaggi e flussi migratori. Principi di profilassi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Elementi di epidemiologia delle malattie infettive. Conoscenza della diffusione delle principali patologie infettive endemiche in diverse regioni. Patologie infettive, viaggi e flussi migratori. Principi di profilassi delle malattie infettive. Lo studente al termine del corso acquisisce le competenze per comprendere le problematiche riguardanti i flussi migratori dal punto di vista sociale ed epidemiologico e per analizzare i fattori di rischio e le conseguenti patologie infettive che possono insorgere durante simili spostamenti. Lo studente matura spirito critico per affrontare tematiche inerenti l'inclusione sociale e l'integrazione culturale.
Codice insegnamento 10630240
Conoscenza base delle procedure di documentazione, analisi e interpretazione di monumenti, materiali e contesti pluristratificati del mondo classico partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza base delle procedure di documentazione, analisi e interpretazione di monumenti, materiali e contesti pluristratificati del mondo classico partendo da casi di studio concreti nell’ambito delle manifestazioni sociali e culturali, dell’architettura e dell’urbanistica, della cultura artistica e materiale. Apprendimento base dei sistemi di classificazione e dell’analisi filologica di contesti antichi con particolare riguardo ad aspetti metodologici e prima discussone di problemi base connessi alla definizione e all’uso del metodo, incluse analisi quantitative e qualitative. Conoscenza base dei processi di ricostruzione del fenomeno culturale sulla base degli indicatori archeologici e confronto con le altre forme di conoscenza.
Programma
Il corso intende fornire agli studenti strumenti, procedure e tecniche di base per avvicinarsi alla ricerca archeologica e acquisire le competenze necessarie allo svolgimento delle attività sul campo. Dall’analisi e documentazione di sequenze, reperti e documenti antichi si procederà verso l’apprendimento dei sistemi di classificazione, lo studio integrale di architetture e contesti e la loro integrazione con i paesaggi circostanti. Una parte delle lezioni sarà dedicata anche alla presentazione di sequenze esemplari per la comprensione delle dinamiche archeologiche.
- Parte I: Introduzione alla disciplina e storia degli studi.
- Parte II: Archeologia stratigrafica.
- Parte III: Cronologia e tipologia dei reperti.
- Parte IV: Archeologia dei paesaggi.
- - E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
- - A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
- - D. Manacorda, L ezioni di archeologia, Laterza 2008.
Modalità d'esame
Ai fini della valutazione saranno presi in esame la conoscenza acquisita sull’argomento(30%); la partecipazione attiva (20%); la capacità di ragionamento e di valutazione autonoma (30%); la capacità di comunicazione (20%). Si consiglia di sostenere l'esame dopo aver sostenuto almeno una esperienza di scavo (AAF).
Testi di riferimento
- E. C. Harris, Principi di stratigrafia archeologica, Roma 1983 (2012).
- A. Carandini, Storie dalla terra. Manuale di scavo archeologico, Torino 1991 (2010).
- D. Manacorda, L ezioni di archeologia, Laterza 2008.
Per gli argomenti affrontati a lezione sarà indicata bibliografia specifica durante il corso.
In aggiunta per i non frequentanti:
1. Dizionario di Archeologia, (a cura di R. Francovich e D. Manacorda), Editori Laterza, Roma-Bari 2000, in particolare le voci:
- Architetture, archeologia della
- Cartografia archeologica
- Classificazione e tipologia
- Contesto
- Cronologia, periodizzazione
- Cultura materiale
- Diagnostica archeologica
- Disegno ricostruttivo
- Geografia, archeologia e
- Modelli insediativi
- New Archaeology
- Postprocessuale, archeologia
- Produzione, archeologia della
- Residuo
- Ricognizione archeologica
- Scavo archeologico
- Scavo, pratica e documentazione
- Storia, archeologia e
- Urbana, archeologia
2. M. Ceci, R. Santangeli Valenziani, La ceramica nello scavo archeologico. Analisi, quantificazione e interpretazione, Roma 2016.
Codice insegnamento 10630019
Fornire allo studente le conoscenze teoriche, contenutistiche, metodologiche e strumentali per produrre un elaborato che costituisca la somma dei saperi raggiunta durante i tre anni del corso.
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente le conoscenze teoriche, contenutistiche, metodologiche e strumentali per produrre un elaborato che costituisca la somma dei saperi raggiunta durante i tre anni del corso.
Codice insegnamento AAF1006
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza generale: dei principali temi della sociologia urbana, la capacità di comprendere e inquadrare tali questioni nel contesto delle città europee; delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza generale: dei principali temi della sociologia urbana, la capacità di comprendere e inquadrare tali questioni nel contesto delle città europee; delle principali teorie e metodi utilizzati nello studio dei processi di rigenerazione urbana; del ruolo della teoria nel processo di ricerca e la sua applicazione nell'indagine empirica. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà essere capace di: identificare i i bisogni e le aspirazioni dei cittadini e le domande che questi pongono alla città contemporanea; comprendere i principali problemi ambientali e spaziali che minacciano i residenti urbani (in Italia e in Europa) e alcune delle potenziali soluzioni suggerite dai principali approcci dell’ambito disciplinare; approfondire le implicazioni teoriche e politiche dei processi di rigenerazione urbana, analizzando casi di studio in Europa; realizzare un progetto di ricerca individuale o di gruppo, orientato alla risoluzione di problemi inseriti in ambiti interdisciplinari connessi allo specifico settore di studio. 3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio deve essere favorita attraverso abilità acquisite di: produrre e analizzare dati qualitativi e raccogliere informazioni secondarie; leggere e analizzare le ricerche scientifiche da un punto di vista critico; pianificare ed eseguire progetti di intervento sociale riflettendo sulle responsabilità etiche oltre che sociali collegate all’applicazione di determinate conoscenze. 4. La capacità di comunicare quanto è appreso deve essere sviluppata attraverso l'elaborazione e la presentazione di un progetto di rigenerazione integrata per un'area urbana definita in cui evidenziare abilità trasferibili in altri contesti e d sviluppato la fiducia necessaria per impegnarsi nella risoluzione di problemi collaborativi 5. La capacità di proseguire in modo autonomo lo studio dei temi affrontati deve essere favorita attraverso le abilità apprese nel: comprendere e confrontare le diverse idee e strategie relative ai processi di rigenerazione urbana e identificare i diversi approcci allo studio delle città contemporanee; utilizzare i metodi di ricerca per esaminare le città e applicare la loro immaginazione sociologica alle problematiche della loro comunità; formulare e affrontare autonomamente un problema di ricerca, quindi condividere i loro risultati con i loro colleghi.
Codice insegnamento 10626346
Conoscenze di base, metodologiche e operative, necessarie alla lettura della cartografica tecnica e tematica del territorio e della città alle differenti scale. Conoscenza dello sviluppo della cartografia nell’antichità.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenze di base, metodologiche e operative, necessarie alla lettura della cartografica tecnica e tematica del territorio e della città alle differenti scale. Conoscenza dello sviluppo della cartografia nell’antichità. Applicazione delle conoscenze degli elementi di base per sviluppare un’autonomia critica nell’analisi delle cartografie. Sviluppo di uno studio tematico e presentazione dei risultati.
Programma
Caratteri e obiettivi generali della ricerca topografica: storia della disciplina; indirizzo di ricerca e metodo scientifico, obiettivi, fonti e strumenti (fonti letterarie, epigrafiche, cartografiche e itinerarie). Si affronterà in maniera ampia la questione relativa alla cartografia archeologica con specifico interesse per la ricognizione sul campo, l'uso della fotografia aerea e il telerilevamento satellitare e di prossimità. Saranno inoltre presi in esame i metodi geofisici applicabili in campo archeologico.
Con la finalità di mettere in evidenza l'aspetto multidisciplinare della ricerca topografica saranno analizzati sistemi i GIS e le banche dati.
- - Testi di riferimento: Il programma di studio sarà fornito durante il corso
Modalità d'esame
La prova di valutazione prevede un colloquio orale della durata di 25 minuti circa, durante il quale si discuteranno gli argomenti trattati nel corso delle lezioni, opportunamente approfonditi sui testi consigliati. Il colloquio valutativo servirà ad accertare la conoscenza della disciplina e le capacità di comprensione e di argomentazione dello studente.
Testi di riferimento
La bibliografia verrà indicata dal docente nel corso delle lezioni.
Codice insegnamento 10628237
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