Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
Programma
Il corso sarà dedicato alla questione della decolonizzazione del patrimonio culturale, della cancel culture e del difficul heritage, con un focus sul "Patrimonio scomodo" a Roma e sulla rappresentazione femminile negli spazi pubblici italiani.
- Il modulo introduce il tema della decolonizzazione del patrimonio culturale, analizzando il dibattito internazionale e le sue implicazioni nel contesto europeo e italiano. Verranno discussi i rapporti tra patrimonio, colonialismo e memoria storica, le modalità con cui le istituzioni culturali affrontano le eredità coloniali e le pratiche di rilettura critica delle collezioni e dei monumenti. Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie di reinterpretazione, restituzione e rinegoziazione del patrimonio.
- Testi di riferimento: Decolonizzare il patrimonio. L’Europa, l’Italia e un passato che non passa
- Questo modulo affronta il tema dei monumenti pubblici e del loro ruolo nella costruzione della memoria collettiva. A partire dalle riflessioni proposte nel volume, saranno analizzati i dibattiti contemporanei sulla presenza di statue controverse nello spazio pubblico, le questioni legate alla cosiddetta cancel culture e le diverse posizioni sul mantenimento, la rimozione o la reinterpretazione dei monumenti. Il modulo includerà anche un focus sul cosiddetto “patrimonio scomodo” nella città di Roma.
- Testi di riferimento: Le statue giuste
- Il modulo è dedicato all’analisi della rappresentazione delle donne nello spazio monumentale italiano. Attraverso i contributi del volume, saranno esaminate la presenza quantitativa e qualitativa delle figure femminili nei monumenti pubblici, le forme simboliche della loro rappresentazione e le implicazioni culturali e politiche di tali scelte. Il modulo stimolerà una riflessione critica sulle relazioni tra genere, memoria pubblica e costruzione dello spazio urbano
- Testi di riferimento: Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Guermandi, M. P., Decolonizzare il patrimonio. L’Europa, l’Italia e un passato che non passa, Castelvecchi Editore, 2022.
Montanari, T., Le statue giuste, Laterza, Bari 2024.
Lunardon, E., e Piazzi L. (a cura di), Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani, Mimesis, Sesto San Giovanni, 2023.
Dispensa. Le dispense sono scaricabili con account istituzionale dal seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1PEXjzNFsrH8TK1w-OTJZCplhNCZBEbsW...
Codice insegnamento P501726388