Corso di laurea

Scienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 115 materie · 1 file condivisi

CdS in Scienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea
Classe: LM-84


a) Il CdS è articolato in n° 2 curricula;
b) Gli insegnamenti di cui sono costituiti i percorsi formativi, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell’eventuale articolazione in moduli, sono pubblicati nel manifesto;
c) Gli insegnamenti e i crediti loro assegnati sono pubblicati nel manifesto. Il CdS non prevede propedeuticità;
d) Le attività a scelta dello studente e il relativo numero dei crediti sono pubblicati nel manifesto;
e) Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri corsi di studio sono disciplinate dal manifesto degli studi di ateneo dell’a.a. corrente;
f) La modalità di svolgimento della didattica è convenzionale. Le modalità di verifica della preparazione consistono in esami orali, scritti, eventuali esoneri;
g) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare la conoscenza delle lingue straniere. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
h) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare le altre competenze. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
i) Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare i risultati degli eventuali stages, tirocini e dei periodi di studio all’estero. I relativi crediti sono riportati nel manifesto;
j) Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti consultabile al seguente indirizzo:
http://www.uniroma1.it/documenti/studenti/CartaDiritti.pdf ;
k) Il CdS prevede modalità di frequenza convenzionali. Il CdS non prevede modalità specifiche di frequenza per gli studenti part-time;
l) Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio de "La Sapienza" o di altre Università, in conformità al proprio manifesto degli studi;
m) Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie (legge 341/1990, art. 13);
n) Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 60 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati. Nessun professore o ricercatore di ruolo è stato conteggiato in totale più di due volte per insegnamenti comunque tenuti sia nel proprio che in altri atenei. Per consultare l’elenco dei docenti, si rinvia alla programmazione a.a.
2016-17/2017-18
o) Oltre ai requisiti presenti in Ordinamento richiesti per l’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze storiche. Medioevo, età moderna, età contemporanea, il CdS prevede una verifica dei requisiti di accesso mediante un'apposita commissione di docenti, nominata dal Consiglio del CdS e presieduta dal Presidente del corso stesso, che si riunisce secondo le date di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione stabilite dall'Ateneo.
I metodi di accertamento utilizzati nella valutazione dei risultati conseguiti dagli studenti possono essere sia prove di verifica in itinere e relazioni svolte durante i seminari o gli stessi corsi, o laboratori e tirocini, sia prove di accertamento scritte e orali al termine del percorso.

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ANTROPOLOGIA E STORIA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso sarà dedicato alla questione della decolonizzazione del patrimonio culturale, della cancel culture e del difficul heritage, con un focus sul "Patrimonio scomodo" a Roma e sulla rappresentazione femminile negli spazi pubblici italiani.

  • Il modulo introduce il tema della decolonizzazione del patrimonio culturale, analizzando il dibattito internazionale e le sue implicazioni nel contesto europeo e italiano. Verranno discussi i rapporti tra patrimonio, colonialismo e memoria storica, le modalità con cui le istituzioni culturali affrontano le eredità coloniali e le pratiche di rilettura critica delle collezioni e dei monumenti. Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie di reinterpretazione, restituzione e rinegoziazione del patrimonio.
  • Testi di riferimento: Decolonizzare il patrimonio. L’Europa, l’Italia e un passato che non passa
  • Questo modulo affronta il tema dei monumenti pubblici e del loro ruolo nella costruzione della memoria collettiva. A partire dalle riflessioni proposte nel volume, saranno analizzati i dibattiti contemporanei sulla presenza di statue controverse nello spazio pubblico, le questioni legate alla cosiddetta cancel culture e le diverse posizioni sul mantenimento, la rimozione o la reinterpretazione dei monumenti. Il modulo includerà anche un focus sul cosiddetto “patrimonio scomodo” nella città di Roma.
  • Testi di riferimento: Le statue giuste
  • Il modulo è dedicato all’analisi della rappresentazione delle donne nello spazio monumentale italiano. Attraverso i contributi del volume, saranno esaminate la presenza quantitativa e qualitativa delle figure femminili nei monumenti pubblici, le forme simboliche della loro rappresentazione e le implicazioni culturali e politiche di tali scelte. Il modulo stimolerà una riflessione critica sulle relazioni tra genere, memoria pubblica e costruzione dello spazio urbano
  • Testi di riferimento: Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Guermandi, M. P., Decolonizzare il patrimonio. L’Europa, l’Italia e un passato che non passa, Castelvecchi Editore, 2022.

Montanari, T., Le statue giuste, Laterza, Bari 2024.

Lunardon, E., e Piazzi L. (a cura di), Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani, Mimesis, Sesto San Giovanni, 2023.

Dispensa. Le dispense sono scaricabili con account istituzionale dal seguente link: https://drive.google.com/drive/folders/1PEXjzNFsrH8TK1w-OTJZCplhNCZBEbsW...

Codice insegnamento P501726388

ARCHEOLOGIA URBANA NEL MEDIOEVO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARCH-01/E · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso vuole costituire una lettura delle dinamiche della trasformazione della città e del suo immediato suburbio tra alto e basso medioevo, analizzando le modifiche di spazi e funzioni pubblici, delle sedi del potere, dell'architettura religiosa e residenziale, delle infrastrutture e degli impianti produttivi. Attraverso lezioni frontali e percorsi seminariali lo studente verrà stimolato alla comprensione dei fattori di cambiamento e alla loro lettura attraverso gli indicatori archeologici.

  • La bibliografia verrà indicata nel corso delle lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati nel corso, una conoscenza di base dei problemi dell'urbanistica medievale e di essere in grado di esporli in modo adeguato, con proprietà di linguaggio.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

1. Il mondo dell’archeologia, Enciclopedia Archeologica Treccani, I, Roma 2002, pp. 824-837 (voci di L. Ermini Pani, F.R. Stasolla, S. Magister)

2. Forma vita di una città medievale. Catalogo della mostra, a cura di L. Ermini Pani – M.C. Somma – F.R. Stasolla, Spoleto 2014.

3. S. Gelichi, La città in Italia tra VI e VIII secolo: riflessioni dopo un trentennio di dibattito archeologico, in Espacios urbanos en el Occidente mediteráneo (S. VI-VIII), ed. A. Garcia, Toledo 2010, pp. 65-86.

4. M.-A. Causarano, Vescovi, comune ed élites cittadine. Spazi e luoghi del potere nella Siena medievale, in Hortus Artium Medievalium, 25.1 (2019), pp. 177-188.

5. P. Diarte-Blasco - V. Beolchini – M. Zanfini – L. Peña-Chocarro, Costruire l’immagine di una città medievale: edilizia abitativa e spazi del potere a Tusculum, in PCA, 5 (2015), pp. 261-284

6. H. Broise - J-C. Maire Vigueur, Strutture famigliari, spazio domestico e architettura civile a Roma alla fine del Medioevo, in Storia dell’arte italiana. Momenti di architettura, 12, a cura di F. Zeri, Torino 1983, pp. 99-160.

67. S. Carocci - N. Giannini, Portici, palazzi, torri e fortezze. Edilizia e famiglie aristocratiche a Roma (XII-XIV secolo), in Studia Historica. Historia Medieval, 39.1 (2021), pp. 7-44

Codice insegnamento 10629108

CONSERVAZIONE DIGITALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso fornisce le conoscenze relative a principi, metodi e strumenti per affrontare la conservazione in ambiente digitale nel rispetto degli standard e della normativa vigente, dedicando specifica attenzione sia all'ambito più strettamente tecnico (come ad esempio la codifica, il formato e i supporti) sia alla dimensione più teorica e metodologica (come ad esempio la natura dell'oggetto digitale e il significato di autenticità in ambiente digitale). I temi del corso sono indagati e illustrati non solo alla luce dei principi e dei metodi elaborati dalla comunità scientifica e professionale, ma anche con riferimento alle norme di legge e agli standard di settore, in maniera tale da sviluppare la capacità di comprensione del fenomeno documentario nel quadro di una consapevolezza del rapporto tra gli oggetti digitali, gli agenti che a vario titolo intervengono su di essi nel loro ciclo di vita (dal produttore al conservatore) e il contesto legislativo e regolamentare.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell'apprendimento è effettuata sottoponendo gli studenti a una prova orale obbligatoria. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Tale voto indica che lo studente ha dimostrato di avere acquisito una conoscenza appena sufficiente di tutti gli argomenti del corso. Per conseguire un voto pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, di saper raccordare tali temi in modo logico e coerente, e di saperli interpretare con spirito critico e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

La bibliografia d'esame è identica, con eventuali variazioni minime, a quella dell'a.a. 2024/2025, disponibile su Moodle (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19725). La bibliografia definitiva è fornita dopo l'avvio del corso.

Codice insegnamento 10626597

CRISTIANESIMO E RIFORMA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso – strutturato in senso fortemente seminariale – intende analizzare le tensioni riformatrici interne al fenomeno cristiano da Paolo a Lutero, con particolare riferimento alle “eruzioni” di paolinismo radicale in Marcione, Agostino e nei dualismi d’epoca medievale. Le lezioni, muovendo dalla lettura diretta delle relative fonti primarie, si concentreranno quindi sulla natura critica dell’evento cristiano, nel suo declinarsi in una prospettiva di lunga durata, e sulla latente tendenza secolarizzante di simili tensioni.

Particolare attenzione si porrà alla necessità di un solido metodo storiografico nell’interazione con fonti tanto distanti nel tempo, nello spazio e nelle coordinate culturali di riferimento

Modalità d'esame

La prova orale dovrà dimostrare l'acquisizione dei contenuti del corso e la capacità di rielaborarli in maniera critica.

Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a concordare con il docente un elaborato scritto inerente i temi del corso, che sarà parte integrante della valutazione e sostituirà parte dei testi d'esame.

Testi di riferimento

Testi d’esame:

  • E. Bloch, Ateismo e Cristianesimo (qualsiasi edizione);
  • J. Taubes, Escatologia occidentale, Garzanti;
  • Dispense messe a disposizione dal docente sullo spazio Classroom del corso.

Testi utili per l’approfondimento:

  • U. Longo, Come angeli in terra. Pier Damiani, la santità e la riforma del secolo XI, Viella
  • D. MacCulloch, Riforma. La divisione della casa comune europea (1490-1700), Carocci

Codice insegnamento 10627437

DIDATTICA GENERALE 1° anno · 0 file
DIPLOMATICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso intende introdurre gli studenti ai processi complessi di analisi critica (testuale, paleografica, diplomatistica) dei testi documentari dell'età medievale come presupposto per loro l’interpretazione come fonti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre gli studenti ai processi complessi di analisi critica (testuale, paleografica, diplomatistica) dei testi documentari dell'età medievale come presupposto per loro l’interpretazione come fonti storiche, attraverso un duplice obiettivo: l’acquisizione a un livello avanzato della conoscenza del sistema di documentazione dell'Occidente medievale e l’acquisizione delle competenze necessarie sia a esercitare la critica dei testi documentari in tradizione diretta sia a sviluppare la capacità di leggere a livello professionale una eventuale loro edizione critica.

Programma

Introduzione alla diplomatica: il concetto di documento diplomatico. Scrittura, giuridicità, sistema storico di documentazione. Forme-base del documento. Leggere, comprendere, datare e interpretare un documento diplomatico.

Le esercitazioni in aula serviranno ad analizzare criticamente esempi di documenti diplomatici di diverse epoche e tipologie.

  • Preliminari e breve storia della disciplina.
  • Cosa si intende per diplomatica: definizioni e concetti generali.
  • Il documento diplomatico: giuridicità e scrittura; sistemi storici di documentazione.
  • Le persone del documento.
  • Documento pubblico/documento privato. Struttura del documento.
  • Forme materiali ed esterne (intelaiatura, inquadramento, impaginazione, marcatura).
  • Forme di marcatura (con un focus sul sigillo).
  • Documento pubblico: protocollo e escatocollo.
  • Documento privato: protocollo e escatocollo.
  • Il testo in un documento pubblico (struttura e formule).
  • Documento privato: testo e forme interne.
  • Iter di documentazione.
  • Cronologia.
  • Notaio e notariato: l’età romana; l’alto medioevo.
  • Rinascimento giuridico: verso la nascita del notaio moderno.
  • Genesi ed evoluzione delle cancellerie.

Modalità d'esame

L’esame si compone di una prova orale e di una contestuale prova pratica, che concorrono in parti uguali alla valutazione.

La prova orale consisterà nell’esposizione di uno o più argomenti di diplomatica trattati in aula e/o illustrati dalla bibliografia. La prova pratica rappresenterà una verifica della capacità di identificare la tipologia di uno o più esempi di documento diplomatico, di riconoscere e commentare forme, parti o elementi significativi del documento in esame, di verificare date e computi di datazione.

La prova pratica si svolgerà su esempi non precedentemente esaminati in aula.

La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle abilità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio; la valutazione terrà conto altresì del grado di partecipazione alle attività didattiche durante il corso. La votazione sarà determinata dal livello di padronanza di tutti questi fattori.

Testi di riferimento

Giovanna Nicolaj, Lezioni di diplomatica generale. I. Istituzioni, Roma 2007, capp. I, II (§§ 1-2, 7), III (§§ 1-9, 13).

Cesare Paoli, Diplomatica. Nuova edizione aggiornata da G.C. Bascapè, Firenze, Sansoni, 1942 (rist. anast. Firenze, Le Lettere, 1987), capp. III-VI, pp. 105-262.

Giovanna Nicolaj, Sentieri di diplomatica, «Archivio storico italiano», 144 (1986), pp. 305-311

Giovanna Nicolaj, Diplomatica e storia sociale, «Archiv für Diplomatik, Schriftgeschichte, Siegel- und Wappenkunde», 52 (2006), pp. 313-334

(entrambi i saggi rist. in Giovanna Nicolaj, Storie di documenti, storie di libri. Quarant’anni di studi, ricerche e vagabondaggi nell’età antica e medievale, a cura di Cristina Mantegna, Dietikon-Zürich, Urs Graf Verlag, 2013, pp. 26-37 e pp. 141-153).

Per lo studio individuale e la preparazione dell’esame, si possono utilizzare i seguenti sussidi:

Adriano Cappelli, Dizionario di abbreviature latine, 7a ed., Milano, Hoepli, 2011, online http://www.hist.msu.ru/Departments/Medieval/Cappelli/index.html (disponibili online edizioni precedenti, ad esempio la 3a: https://archive.org/details/CappelliDizionarioDiAbbreviature).

Adriano Cappelli, Cronologia cronografia e calendario perpetuo, 7a ed., Milano, Hoepli, 1998 (online https://archive.org/details/cappelli-cronologia-cronografia-e-calendario-perpetuo-dal-principio-2012-hoepli; online anche la ristampa anastatica della 2a ed.: https://archive.org/details/CappelliCronologiaCronografiaCalendarioPerpetuo)

Per prepararsi all’esame gli studenti possono fare riferimento a raccolte di facsimili con trascrizione possedute dalla Biblioteca del Dipartimento, come ad esempio:

Vincenzo Federici, La scrittura delle cancellerie italiane del secolo XII al XVII, Roma, P. Sansaini, 1934, online testo https://archive.org/details/731301 tavole https://archive.org/details/731302

Giulio Battelli, Acta Pontificum, ed. secunda aucta, [Città del Vaticano], apud Bibliothecam Vaticanam, 1965

Anche alcune raccolte di facsimili per lo studio della paleografia contengono riproduzioni di documenti antichi e medievali con trascrizione:

Franz Steffens, Paléographie Latine, Paris, Trèves 1910, online https://archive.org/details/paleographielatinesteffens; anche https://icar.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/Manuali_Letteratura/02_Steffens_1-35-2021_A.pdf; https://icar.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/Manuali_Letteratura/03_Steffens_36-79-2021_B.pdf; https://icar.cultura.gov.it/fileadmin/risorse/Manuali_Letteratura/04_Steffens_80-125-2021_C.pdf.

Paleografia latina: tavole, a cura di Alessandro Pratesi e Paolo Cherubini, Città del Vaticano, Scuola vaticana di paleografia, diplomatica e archivistica, 2004.

Ulteriori indicazioni verranno fornite durante il corso.

Codice insegnamento 10627168

DIPLOMATICA A 1° anno · 0 file
DIPLOMATICA A 1° anno · 0 file
DIPLOMATICA B 1° anno · 0 file
DIPLOMATICA B 1° anno · 0 file
EARLY MODERN HISTORY 1° anno · 0 file
GESTIONE DOCUMENTALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso indaga e illustra i concetti, i principi e gli strumenti della gestione documentale, fornendo le conoscenze necessarie per comprendere i processi di formazione e gestione dell'archivio corrente e dell'archivio di deposito. In particolare, il corso affronta i seguenti temi: registrazione di protocollo, classificazione, fascicolazione, aggregazione; organizzazione dei flussi documentali; scarto; strumenti metodologici e operativi per la gestione documentale.Tali temi sono indagati e illustrati non solo alla luce dei principi e dei metodi elaborati dalla comunità scientifica e professionale, ma anche con riferimento alle norme di legge e agli standard di settore, in

maniera tale da sviluppare la capacità di comprensione del fenomeno documentario nel quadro di una sicura consapevolezza del rapporto tra gli oggetti documentali, la storia e l'attività del soggetto produttore, ed il contesto legislativo e regolamentare.

Modalità d'esame

La verifica dei risultati dell'apprendimento è effettuata sottoponendo gli studenti a una prova orale obbligatoria. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Tale voto indica che lo studente ha dimostrato di avere acquisito una conoscenza appena sufficiente di tutti gli argomenti del corso. Per conseguire un voto pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, di saper raccordare tali temi in modo logico e coerente, e di saperli interpretare con spirito critico e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

La bibliografia d'esame è identica, con eventuali variazioni minime, a quella dell'a.a. 2024/2025, disponibile su Moodle (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19723). La bibliografia definitiva è fornita dopo l'avvio del corso.

Codice insegnamento 10626348

LIBRI E TESTI GRECI. ANTICHITA', MEDIOEVO, UMANESIMO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della disciplina, con particolare riguardo per i caratteri materiali dei testimoni manoscritti, per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della disciplina, con particolare riguardo per i caratteri materiali dei testimoni manoscritti, per le figure di copisti e lettori, e per il ruolo che tali aspetti hanno svolto nella storia dei testi greci, dei quali si metteranno altresì a fuoco le vicende di conservazione e perdita tra l'antichità e l'Umanesimo. Il corso propone altresì prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina, e mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari; sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD, e mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali”.

Programma

Il corso intende illustrare i fattori materiali, sociali e culturali che dall'Antichità all'Umanesimo hanno condizionato la storia dei testi greci. Si ripercorrerà la tradizione manoscritta di alcuni autori esaminando gli aspetti materiali e paleografici dei diversi testimoni, dai papiri alle prime edizioni a stampa.

Modalità d'esame

Esame orale alla fine delle lezioni, con voti in una scala dal minimo di 18 (la soglia di superamento dell'esame) al massimo di 30 (con lode). L'esame consiste nella lettura e nella contestualizzazione di uno o più facsimili di manoscritti greci.

Testi di riferimento

D. Bianconi, Cura et studio. Il restauro del libro a Bisanzio, Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2018.

G. Cavallo, Scrivere e leggere nella città antica, Roma, Carocci, 2019.

G. Cavallo, Dalla parte del libro. Storie di trasmissione dei classici, Urbino, Quattroventi, 2002.

Codice insegnamento 10628893

PALEOGRAFIA GRECA A 1° anno · 0 file
PALEOGRAFIA GRECA A-B 1° anno · 0 file
PALEOGRAFIA GRECA B 1° anno · 0 file
PALEOGRAFIA LATINA A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende offrire un inquadramento storico e culturale degli scriptoria in età carolingia, analizzandone il ruolo centrale nella produzione, conservazione e trasmissione della cultura scritta tra VIII e IX secolo. Dopo una introduzione al contesto politico, religioso e intellettuale del mondo carolingio e al progetto di riforma culturale promosso dalla corte, l’attenzione si concentrerà sulla funzione degli scriptoria monastici e canonici all’interno della renovatio carolingia.

Verranno esaminate l’organizzazione materiale e il funzionamento degli scriptoria, con particolare riguardo ai processi di produzione del manoscritto: le tecniche di copia, la mise en page e la suddivisione dei compiti tra i diversi operatori coinvolti. Un’ampia parte del corso sarà dedicata allo studio della minuscola carolina, alle sue origini, alle caratteristiche paleografiche e alla sua diffusione come strumento di normalizzazione grafica e culturale nell’Europa carolingia.

Il corso affronterà inoltre le principali tipologie testuali prodotte negli scriptoria carolingi – testi biblici e liturgici, opere patristiche, testi scolastici e grammaticali, nonché la trasmissione dei classici latini. Particolare attenzione sarà riservata all’apparato grafico e decorativo dei codici, considerato nelle sue funzioni comunicative e simboliche.

Attraverso l’analisi di casi di studio, il corso presenterà alcuni tra i principali centri scrittori dell’età carolingia, evidenziandone le specificità produttive e le varianti regionali della scrittura e dell’allestimento del manoscritto. Infine, il manoscritto carolingio sarà considerato come oggetto storico complesso e come fonte per la storia culturale medievale, soffermandosi sui problemi di datazione, localizzazione e uso dei codici, nonché sull’eredità degli scriptoria carolingi nella cultura manoscritta dei secoli successivi.

Modalità d'esame

La valutazione dell’apprendimento avverrà attraverso una prova scritta di tipo laboratoriale e una prova orale. La prova scritta consisterà in attività pratiche svolte durante le lezioni, finalizzate all’applicazione delle conoscenze teoriche acquisite. In particolare, gli studenti saranno chiamati a trascrivere e analizzare fonti manoscritte, quali cataloghi antichi di biblioteche e altri documenti pertinenti alla produzione e alla circolazione libraria in età carolingia.

La prova orale sarà volta a verificare la conoscenza complessiva dei contenuti del corso, la capacità di inquadramento storico e metodologico dei temi trattati e l’uso appropriato del linguaggio specialistico. La valutazione terrà conto sia delle competenze teoriche sia della capacità di applicarle all’analisi di materiali scritti.

Testi di riferimento

Testi generali:

  • B. Bischoff, Latin palaeography: antiquity and Middle Ages, B. B. translated by D. O Cróinin, D. Ganz, Cambridge 1990, pp. 112-118; pp. 202-211;
  • D. Ganz, Book Production in the Carolingian Empire and the Spread of Caroline Minuscule, in The New Cambridge Medieval History, II, c. 700-c. 900, pp. 786-808;
  • Pratesi, Cherubini, Paleografia latina. L’avventura grafica nel mondo occidentale, Città del Vaticano 2010, pp. 357-422.
  • R. McKitterick, The Carolingians and the Written Word, Cambridge 1995, pp. 135-210;
  • R. McKitterick, Script and book production, in Carolingian culture: emulation and innovation, Cambridge 1994, pp. 221-247;
  • A. Bartoli – Langeli, Scritture e libri da Alcuino a Gutenberg, in G. Ortalli, Storia d’Europa, III, Il Medioevo, pp. 935-982;
  • M. Bassetti, «Biblica mixta»: la koinè biblica carolingia e Bibbie imperiali ottoniane, M. Bassetti, Bibbie “imperiali” carolingie e ottoniane, pp. 24-146.

Bibliografia per scriptoria carolingi

  • Lorsch: B. Bischoff, Lorsch im Spiegel seiner Handschriften, Münchener Beiträge zur Mediävistik und Renaissance Forschung. Beiheft (Munich, 1974); W. Lindsay, The (early) Lorsch scriptorium, in Palaeographia Latina, Part III, Oxford 1924;
  • Tours: Tours: E. K. Rand, A Survey of the manuscripts of Tours. Studies in the Script of Tours 2 vols. (Cambridge, Mass., 1929).

Codice insegnamento P658649091

PALEOGRAFIA LATINA A-B 1° anno · 0 file
PALEOGRAFIA LATINA B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P408335882

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 0 file
PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 0 file
PEDAGOGIA SPERIMENTALE 1° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 1° anno · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 1° anno · 0 file
RELIGIONI E GENDER 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

Il corso fornisce allo studente una formazione approfondita sui fenomeni religiosi, dall’antichità all’età contemporanea, in una prospettiva comparativa e storica, coerente con la tradizione italiana della disciplina.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce allo studente una formazione approfondita sui fenomeni religiosi, dall’antichità all’età contemporanea, in una prospettiva comparativa e storica, coerente con la tradizione italiana della disciplina. L’analisi si sviluppa in costante interazione con saperi affini (antropologia, filosofia, psicologia, semiotica, sociologia, geografia culturale). Il corso fornisce conoscenze aggiornate e strumenti metodologici per comprendere la varietà dei sistemi religiosi e la loro evoluzione storica. Presenta inoltre casi di studio areali e settoriali, introducendo lo studente a contesti in cui è possibile sviluppare progetti di ricerca coerenti con la disciplina. (Descrittore 1) Lo studente impara ad applicare i saperi storico-religiosi in dialogo con altri ambiti disciplinari (storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici), acquisendo la capacità di interpretare i fenomeni religiosi in modo critico e interdisciplinare. (Descrittore 2) Il corso promuove l’elaborazione autonoma di giudizi interpretativi su testi, pratiche e rappresentazioni religiose, anche in contesti complessi e trans-culturali. Viene incentivata la riflessione storiografica e metodologica sulla disciplina stessa. (Descrittore 3) Lo studente acquisisce familiarità con il lessico specialistico della disciplina e viene messo in grado di comunicarne in modo efficace contenuti e problematiche, sia a interlocutori specialisti sia a un pubblico più ampio. (Descrittore 4) L’insegnamento stimola l’attitudine alla ricerca autonoma, incoraggiando lo sviluppo di percorsi di studio personali e l’approfondimento critico, anche in vista di successivi livelli di formazione o di attività professionali e didattiche. (Descrittore 5) Rientrano nel corso anche tematiche relative alla metodologia, alla storiografia e alla didattica della Storia delle religioni, intesa come ambito di ricerca comparativa e di riflessione sulla pluralità religiosa nel tempo e nello spazio.

Programma

Il corso intende presentare le maggiori prospettive che si sono affermate nell'ambito dei Religious Studies circa lo studio critico delle costruzioni di genere e del loro rapporto con il discorso religioso nelle società antiche e contemporanee. Partendo dai primi grandi contributi da parte delle studiose dei fatti religiosi che si sono distinti nei Women's Studies, si mostreranno i punti di contatto fra i più recenti Gender Studies e Queer Studies e le ricerche storico-religiose per esplorare la funzione dei generi nelle costruzioni culturali. Adottando la metodologia comparativa si mostrerà come documentare l’invisibilità e la disuguaglianza di uomini e donne a seconda dello status, dell'etnia, dell'appartenenza religiosa, dell'età, attraverso il linguaggio simbolico che investe la gestione della fertilità, l’istruzione, le politiche matrimoniali, soprattutto i discorsi che normano dote, divorzio, vedovanza, eredità. Il corso preve una parte generale con l'analisi di fonti antiche e documenti moderni di diverse tradizioni religiose, e una parte monografica dedicata ai riti di iniziazione femminile.

  • Gender come categoria analitica
  • Testi di riferimento: Joan W. Scott: Genere, Politica, Storia
  • prospettive di genere negli studi religiosi
  • Testi di riferimento: selezione di articoli: Nancy Jay, Judith Butler, Rita Gross et al.
  • casi di studio sulle disugueglianze di genere nelle tradizioni religiose
  • Testi di riferimento: Religioni e parità di genere. Percorsi accidentati
  • analisi di come il genere definisce le pratiche religiose e come le pratiche religiose definiscono il genere
  • Testi di riferimento: Lincoln, Bruce: Diventare dea. I riti di iniziazione femminile

Modalità d'esame

L'esame consiste in un colloquio orale durante il quale verranno verificate le conoscenze del candidato dei temi trattati durante il corso e degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi che la disciplina storico-religiosa propone, nonché la sua autonomia di porre in relazione quanto appreso durante il corso con le conoscenze acquisite in altri SSD.

Testi di riferimento

1) Religioni e parità di genere. Percorsi accidentati, a cura di Alessia Lirosi, Alessandro Saggioro (Temi e Testi 220, Collana: Donne Fedi Culture), Edizioni di Storia e Letteratura, 2022.

2) Diventare dea. I riti di iniziazione femminile, di Bruce Lincoln, Jouvence 2020.

3) Genere, politica, storia, di Joan W. Scott et al., Viella 2013, soltanto pp. 31-127

4) selezione di articoli scientifici (disponibili su classroom):

4.1) Rita Gross, Androcentrism and Androgyny in the Methodology of History of Religions (2009) + Where Have We Been? Where Do We Need to Go? Key Questions for Women Studies in Religion and Feminist Theology (2009)

4.2) Nancy Jay, Gender and Dichotomy, 1981

4.3) Judith Butler, Corpi che contano (or. 1993, tr. it. 1996), Introduzione.

4.4) Joseph A. Marchal, I Queer Studies e i Ciritical Masculinity Studies negli studi biblici femministi (2016).

4.5) Elisabeth Schüssler Fiorenza, Tra movimento e ricerca accademica (2016)

–Religious Studies: Issues, Prospects, and Proposals, edited by L. Hurtado – K. Klostermaier, vol. 2, Atlanta, Scholars Press, 1991

–Methodology in Religious Studies. The Interface with Women's Studies, edited by A. Sharma, Albany, State University of New York Press, 2002

–L’esegesi femminista del XX secolo, a cura di E. Schüssler Fiorenza, Trapani, Il Pozzo di Giacobbe, 2016

–R. M. Gross, A Garland of Feminist Reflections: Forty Years of Religious Exploration, Berkeley - Los Angeles, University of California Press, 2009.

Codice insegnamento 10626376

RELIGIONS AND PEACE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P231408216

STORIA CONTEMPORANEA III A-B 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-03/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS, obiettivo del'insegnamento è sviluppare le conoscenze su: - la storia internazionale del Novecento, considerando in particolare: il rapporto tra crisi e stabilizzazioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS, obiettivo del'insegnamento è sviluppare le conoscenze su: - la storia internazionale del Novecento, considerando in particolare: il rapporto tra crisi e stabilizzazioni, tra le dinamiche di guerra e la costruzione dei percosi di pace, il ruolo delle politiche di potenza nella relazioni internazionali; - le periodizzazioni della storia internazionale del Novecento e il dibattito storiografico più recente; - la storia dell'Italia contemporanea nei mutamenti del contesto internazionale del secondo Novecento e le modificazioni nella metodologia della ricerca storica.

Programma

Guerre e dopoguerra nell’età contemporanea

Il corso prevede un’analisi del peso dei conflitti nel percorso del XX secolo. In particolare verrà analizzato il nesso tra crisi e stabilizzazioni, tra le dinamiche di guerra e la ricerca di una pace stabile e condivisa. Il ritorno prepotente della violenza bellica come strumento di regolazione dei rapporti di forza, delle politiche di potenza, dell’impianto delle relazioni internazionali ha riproposto con forza una tema cruciale: il cammino contraddittorio nell’umanità verso una sovranità internazionale capace di contenere e regolare le spinte nazionali e nazionaliste.

Tale percorso verrà indagato a partire dalle cesure dei tre dopoguerra: grande guerra, secondo conflitto mondiale e guerra fredda. La sequenza 1918, 1945, 1989 consente di costruire un percorso interpretativo e un’ipotesi di periodizzazione che tenga insieme le dinamiche delle guerre totali, il quadro bipolare della seconda metà del Novecento con i richiami ai caduti, alle memorie e alle identità contese. Dai tre dopoguerra si potranno affrontare temi e questioni di più ampio respiro che investono le ragioni di fondo degli equilibri internazionali e alcuni snodi della riflessione storiografica degli ultimi decenni.

Caratteristiche del corso a partire dalla periodizzazione del secolo XX: un’analisi specifica sul lungo dopoguerra dell’Italia contemporanea, una parte dedicata alla metodologia della ricerca storica con proposte di percorsi di ricerca, critica delle fonti e riflessi di competenze archivistiche.

  • Parte 1 (4 ore) Il sistema politico internazionale. Dall’età

dell’imperialismo alla fine della prima guerra mondale

  • Testi di riferimento: G. Formigoni, La politica internazionale dal XX al XXI secolo, Mulino,

Bologna, 2018, Capitoli I-III

  • Parte 2 (6 ore) Il sistema politico internazionale. Dalla crisi del 1929

all’età dell’oro

  • Testi di riferimento: G. Formigoni, La politica internazionale dal XX al XXI secolo, Mulino,

Bologna, 2018, Capitoli IV-VI

  • Parte 3 (10 ore) Il sistema politico internazionale. Dalla

riorganizzazione degli anni Settanta alla nuova globalizzazione

  • Testi di riferimento: G. Formigoni, La politica internazionale dal XX al XXI secolo, Mulino,

Bologna, 2018, Capitoli VI-VII

  • Parte 4 (6 ore) Guerra, pace e

violenza nella storia del Novecento. Il mito dei caduti

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti,

Laterza, Roma-Bari, 2002, Parti 1 e 2G.L.

  • Parte 5 (6 ore) Guerra, pace e violenza nella storia del Novecento. L’età postbellica
  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti,

Laterza, Roma-Bari, 2002, Parte terza

  • Parte 6 (6 ore) La costruzione della democrazia nel secondo dopoguerra
  • Testi di riferimento: M. Conway, L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945,

Carocci, Roma, 2023, Capitoli 1 e 2

  • Parte 7 (8 ore) La critica della democrazia nell’Europa del secondo

Novecento

  • Testi di riferimento: M. Conway, L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945, Carocci, Roma, 2023, Capitoli 3 e 5
  • Parte 8 (14 ore) L’Italia nei cambiamenti del contesto internazionale.

Nascita e sviluppo della Repubblica

  • Testi di riferimento: U. Gentiloni Silveri, Storia dell'Italia contemporanea 1943-2023,

Mulino, Bologna, 2024, Capitolo I-V

  • Parte 9 (14 ore) L’Italia nei cambiamenti del contesto internazionale. La Repubblica nei mutamenti della guerra fredda
  • Testi di riferimento: U. Gentiloni Silveri, Storia

dell'Italia contemporanea 1943-2023, Mulino, Bologna, 2024, Capitolo VI

  • Parte 10 (10 ore) L’Italia nei cambiamenti del contesto internazionale.

Tra bipolarismo imperfetto e nuova globalizzazione

  • Testi di riferimento: U. Gentiloni Silveri, Storia dell'Italia contemporanea 1943-2023,

Mulino, Bologna, 2024, Capitoli VII-IX

Modalità d'esame

Presentazione di argomenti e problematiche storiografiche nel colloquio orale, verifica delle competenze e della capacità espositiva, riferimenti alle principali acquisizioni del dibattito internazionale presenti nella bibliografia indicata.

Valutazione tra 18 e 30 e lode

Testi di riferimento

1. G. Formigoni, La politica internazionale dal XX al XXI secolo, Mulino, Bologna, 2018.

2. U. Gentiloni Silveri, Storia dell'Italia contemporanea 1943-2023, Mulino, Bologna, 2024.

3. M. Conway, L'età della democrazia. L'Europa occidentale dopo il 1945, Carocci, Roma, 2023.

4. G.L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Laterza, Roma-Bari, 2002 (varie edizioni).

Non sono previsti testi aggiuntivi per i non frequentanti

Codice insegnamento P316159147

STORIA CONTEMPORANEA IV A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso si propone di offrire una conoscenza della storia della costruzione europea come espressione della storia internazionale del XX e del XXI secolo, dal contesto originario della Guerra fredda sino alle evoluzioni successive del nuovo ordine/disordine internazionale. Verranno messi a fuoco i nessi tra le tappe del processo di integrazione e le dinamiche internazionali, con particolare considerazione del ruolo degli Stati Uniti nel quadro delle relazioni euro-atlantiche.

  • Le fonti

della storia internazionale e dell'integrazione europea

  • Le

famiglie politiche del 900. Il nazionalismo: la proposta fascista

  • Le

famiglie politiche del 900. L'internazionalismo: la proposta democratica

liberale e la proposta comunista

  • Testi di riferimento: A. Bitumi, La Comunità atlantica. Europa e Stati Uniti in età contemporanea, Carocci, 2023
  • L'europeismo:

il pensiero federalista

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La carta

atlantica e l'Onu

  • Testi di riferimento: W. Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo, 1945-2020, Einaudi, 2021
  • Il

progetto europeista: la CECA

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La CED e

la CPE

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • Gli Usa

e l'Europa nella Guerra fredda

  • Testi di riferimento: A. Bitumi, La Comunità atlantica. Europa e Stati Uniti in età contemporanea, Carocci, 2023
  • I

trattati di Roma

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • L'Europa

gollista

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La CE

nella crisi degli anni Settanta

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • Il ruolo

internazionale della CE

  • Testi di riferimento: W. Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo, 1945-2020, Einaudi, 2021
  • I

partiti politici europei

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • Le

elezioni dirette del PE

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La CE

negli anni Ottanta: il progetto Spinelli e la commissione Delors

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • Il neoliberal turn
  • Testi di riferimento: W. Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo, 1945-2020, Einaudi, 2021
  • Il

Trattato di Maastricht

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La globalizzazione e il rapporto euro-atlantico
  • Testi di riferimento: A. Bitumi, La Comunità atlantica. Europa e Stati Uniti in età contemporanea, Carocci, 2023
  • L'allargamento dell'UE
  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • L'UE di

Lisbona

  • Testi di riferimento: A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • La crisi economica del 2008
  • Testi di riferimento: W. Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo, 1945-2020, Einaudi, 2021

Modalità d'esame

Il candidato dovrà mostrare la conoscenza delle principali questioni affrontate nel corso e nei testi d'esame, dimostrando di saper argomentare e riflettere criticamente sui grandi nodi della storia politica, sociale e culturale del contesto europeo ed internazionale del Novecento e dei primi anni del III millennio. Il voto della prova d'esame è compreso tra 18 e 30 e lode. Se inferiore al 18 sarà considerato insufficiente.

Testi di riferimento

  • A. Varsori, Storia della costruzione europea. Dal 1947 a oggi, Il Mulino, 2023
  • A. Bitumi, La Comunità atlantica. Europa e Stati Uniti in età contemporanea, Carocci, 2023
  • W. Loth, Tensioni globali. Una storia politica del mondo, 1945-2020, Einaudi, 2021

Codice insegnamento P197035885

STORIA DEI PAESI ISLAMICI 1° anno · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P070199084

STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CORSO MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-16/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende illustrare gli aspetti principali della storia del diritto, con particolare riferimento alle fonti del diritto, all’evoluzione della scienza giuridica e agli ordinamenti giuridici in Italia e in Europa fra medioevo ed età moderna.

La prima parte del corso sarà dedicata all’età medievale e i principali argomenti trattati saranno i seguenti:

  • la compilazione giustinianea;
  • i diritti germanici;
  • signoria e feudo;
  • la rinascita degli studi giuridici;
  • il diritto della Chiesa e il Corpus iuris canonici;
  • gli ordinamenti giuridici dell’Italia medievale;
  • la nascita del sistema inglese di common law.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’età moderna e i principali argomenti trattati saranno i seguenti:

  • l’Umanesimo giuridico;
  • la crisi del diritto comune e i tentativi di razionalizzazione del diritto;
  • giusnaturalismo e Illuminismo giuridico;
  • rivoluzione e costituzioni in America e in Francia;
  • la codificazione in Francia e in Austria;
  • le costituzioni della Restaurazione.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale che si svolgerà al termine del corso. L’esame sarà articolato in più domande (il cui numero potrà variare in base alla preparazione dello studente). Per gli studenti frequentanti le domande d’esame verteranno esclusivamente sugli argomenti trattati durante le lezioni. Per superare l’esame gli studenti dovranno dimostrare di avere acquisito un’adeguata conoscenza dei principali problemi riguardanti la storia del diritto europeo tra l’alto medioevo e l’età delle codificazioni e di essere in grado di leggere criticamente le fonti storico-giuridiche di età medievale e moderna. Per riportare un voto non inferiore a 18/30, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti oggetto di verifica e di essere in grado di utilizzare un corretto linguaggio storico-giuridico. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di avere acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

P. Alvazzi Del Frate, M. Cavina, R. Ferrante, N. Sarti, S. Solimano, G. Speciale, E. Tavilla, Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea, Terza edizione, Torino 2022, esclusi i capitoli VII, VIII e IX.

In alternativa, gli studenti possono scegliere di prepararsi su un programma medievistico o modernistico.

Programma medievistico:

Mario Caravale, Ordinamenti giuridici dell’Europa medievale , Bologna, Il Mulino, 1994, escluse le seguenti parti:

  • parte prima, cap. I, parr. 5-6, pp. 54-65;
  • parte prima, cap. IV, parr. 4-6, pp. 164-190;
  • parte prima, cap. V, parr. 4-7, pp. 206-227;
  • parte seconda, cap. IV, pp. 363-393;
  • parte seconda, cap. V, parr. 5-8, pp. 425-471;
  • parte seconda, cap. VI, par. 6, pp. 504-508;
  • parte seconda, cap. VII, par. 4, pp. 518-547;
  • parte seconda, cap. VIII, pp. 549-627;
  • parte seconda, cap. IX, parr. 2-4, pp. 631-647;
  • parte seconda, cap. X, pp. 649-706.

Programma modernistico:

Mario Caravale, Storia del diritto nell’Europa moderna e contemporanea, Roma-Bari, Laterza, 2012, escluso il capitolo VI.

Codice insegnamento P871455884

STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE 1° anno · 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA MEDIEVALE I.I A 1° anno · 0 file
STORIA DELLA SCIENZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Roma scientifica, Roma globale (secoli 16°-19°)

Negli ultimi due decenni la città di Roma si è rivelata un fertile laboratorio storiografico per lo studio del rapporto tra contesto urbano e attività scientifica . Diversi studi caratterizzati da approcci distinti hanno mostrato come essa (a dispetto della ‘leggenda nera’ originata dal rogo di Giordano Bruno e dalla condanna di Galileo), fosse un luogo di produzione e consumo di saperi scientifici, e ne hanno messo in luce il ruolo di plaque tournante di attori, metodi, pratiche e oggetti, nell’ambito di una dinamica e fluida relazione tra diversi ambiti del sapere mobilizzati dalla vocazione universalista dei poteri romani. Grazie a questi studi, Roma si presenta oggi come un luogo di eccellenza per indagare le dinamiche della produzione dei saperi sulla natura e sul mondo, in una realtà particolarissima, al tempo stesso capitale della cattolicità e centro di una monarchia pontificia sempre più proiettata su scala globale. Il corso intende guidare gli studenti alla scoperta di questa realtà complessa, senza trascurare il cambiamento di paradigma che la ‘scienza’ sperimenta nello stesso torno di tempo.

  • l’elefante

nella stanza1: Galileo, Copernico e l’Inquisizione

  • L’elefante nella stanza2: atomismo e Inquisizione
  • Scienza e autolegittimazione (vs i protestanti): Metallotheca Mercati
  • Gonzalo

de Mendoza: la prima storia della Cina

  • Clavio, il cosmo, il tempo
  • Scienza

e evangelizzazione: il caso dei Gesuiti

  • Girolamo Borri SJ
  • La prima ambasciata giapponese in

Europa

  • Roma,

un caso storiografico

  • Scienza

e universalismo: Il Museo Kircheriano

  • Scienza

e universalismo: il Museo Kircheriano

  • Scienza e ordini religiosi. gli Scolopi
  • Pratiche

di collezionismo missionario: ‘Anima Mundi’

  • Medicina

nella Congregazione dell’Oratorio

  • I Lincei [e il Tesoro Messicano]
  • Il

Museo cartaceo di Cassiano dal Pozzo

  • Scienza

e antiquaria: medicina; ingegneria; cartografia

  • Scienza

e antiquaria: Roma sotterranea

  • Lezione sul campo
  • Presentazione degli studenti
  • Presentazione degli studenti

Modalità d'esame

La valutazione dello studente prevede una prova orale in cui vengono proposti quesiti in merito ai principali aspetti della filosofia naturale e delle scienze matematiche tra XVI e XVIII secolo, e richieste esposizioni di temi riguardanti la cultura scientifica a Roma nel medesimo periodo.

Lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito adeguate conoscenze in merito agli argomenti trattati nel corso, oltre alla capacità di applicare le stesse alla trattazione di casi specifici. Le abilità comunicative verranno anch'esse tenute in conto in sede di valutazione.

La valutazione finale verrà espressa in trentesimi. Per gli studenti frequentanti, verrà tenuta in conto la partecipazione alle discussioni di gruppo e la loro qualità. La presentazione in classe dei testi d'esame verrà considerata come prova in itinere, il testo scelto scomputato dalla prova finale, e la qualità della prova presa in conto per la valutazione finale.

In ogni caso, la frequenza non costituisce un titolo preferenziale per la valutazione finale

Testi di riferimento

Testi adottati e bibliografia di riferimento

Per tutti

A. Bernardoni - M. Segala, "Storia della scienza. Dal Rinascimento al XX secolo", Bologna 2024, capitoli 1-7

Un saggio a scelta tra i seguenti :

1. E. Andretta, F. Favino, 'Scientific and medical knowledge in early modern Roman society', in A companion to early modern Rome, 1492-1692, edited by Pamela M. Jones, Barbara Wisch, Simon Ditchfield, Leiden: Boston: Brill, 2019, pp. 515-529

2. A. Romano, Rome, un chantier pour les savoirs de la catholicité post-tridentine, in "Revue d'Histoire Moderne et Contemporaine", 2008, 55, 2, 101-120

3. A. Romano, «Il mondo della scienza», in Giorgio Cuccio (a cura di), Storia di Roma, vol. 4, Rome, Laterza, 2002, p. 273-303

Uno a scelta tra i seguenti volumi

"Athanasius Kircher: il museo del mondo", a cura di Eugenio Lo Sardo, Roma, De Luca, c2001 (cap. 2, 3, 4, 5, 7, 9).

I. Baldriga, "L'occhio della lince : i primi Lincei tra arte, scienza e collezionismo (1603-1630)", Roma, Accademia nazionale dei Lincei, 2002

S. Brevaglieri, "Natural desiderio di sapere : Roma barocca fra vecchi e nuovi mondi", Roma, Viella 2019

F. Favino, "Donne e scienza nella Roma dell'Ottocento", Roma, Viella 2020

P. Long, "Ricostruire la città eterna. Infrastrutture, topografia e saperi nella Roma del Cinquecento", Viella, Roma 2021

A. Romano, "Impressioni di Cina. Saperi europei e inglobamento del mondo (secoli XVI-XVII)", Roma, Viella 2020.

"Barocco globale" (catalogo della mostra), a cura di F. Cappelletti e F. Freddolini, Roma, Electa 2025 (saggi scelti)

Bibliografia di riferimento:

Rome et la science moderne : entre Renaissance et Lumières, études réunies par Antonella Romano, Rome, École française de Rome, 2008

Un mondo di Relazioni. Giovanni Botero e i saperi nella Roma del Cinquecento, a cura di Elisa Andretta, Romain Descendre e Antonella Romano, Viella, Roma 2021

Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna, A cura di Elisa Andretta, Elena Valeri, Maria Antonietta Visceglia, Paola Volpini, Viella, Roma

Roma e la scienza (secoli 16.-20.) / a cura di Antonella Romano, Roma: Università degli Studi Roma Tre, CROMA, 1999, a. 3, N. monografico di Roma moderna e contemporanea: n.3 (settembre-dicembre 1999)

Scienza e poesia scientifica in Arcadia (1690-1870), a cura di Elisabetta Appetecchi, Maurizio Campanelli, Alessandro Ottaviani e Pietro Petteruti Pellegrino, Roma : Accademia dell'Arcadia, 2022

A. Romano, La contre-réforme mathématique : constitution et diffusion d'une culture mathématique jésuite à la Renaissance, 1540-1640, Rome : École française de Rome, 1999.

A. Romano (ed.), Roma e la scienza (secoli 16.-20.), N. monografico di 'Roma moderna e contemporanea', n. 3, 1999.

J. Boutier, B. Marin et A. Romano (eds.), Naples, Rome, Florence : une histoire comparée des milieux intellectuels italiens (17.-18. siécles), Rome : Ecole française de Rome, 2005

Letture ulteriori:

"Rome et la science moderne : entre Renaissance et Lumières, études réunies par Antonella Romano", Rome, École française de Rome, 2008

"Un mondo di Relazioni. Giovanni Botero e i saperi nella Roma del Cinquecento", a cura di Elisa Andretta, Romain Descendre e Antonella Romano, Viella, Roma 2021

"Tramiti. Figure e strumenti della mediazione culturale nella prima età moderna", a cura di Elisa Andretta, Elena Valeri, Maria Antonietta Visceglia, Paola Volpini, Viella, Roma

"Roma e la scienza (secoli 16.-20.)", a cura di Antonella Romano, Roma: Università degli Studi Roma Tre, CROMA, 1999, a. 3, N. monografico di Roma moderna e contemporanea: n.3 (settembre-dicembre 1999)

"Scienza e poesia scientifica in Arcadia (1690-1870)", a cura di Elisabetta Appetecchi, Maurizio Campanelli, Alessandro Ottaviani e Pietro Petteruti Pellegrino, Roma : Accademia dell'Arcadia, 2022

A. Romano, "La contre-réforme mathématique : constitution et diffusion d'une culture mathématique jésuite à la Renaissance, 1540-1640," Rome : École française de Rome, 1999.

J. Boutier, B. Marin et A. Romano (eds.), "Naples, Rome, Florence : une histoire comparée des milieux intellectuels italiens (17.-18. siécles)", Rome : Ecole française de Rome, 2005

Codice insegnamento 10628454

STORIA DELLA SCRITTURA GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Paleografia dei classici, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Paleografia dei classici, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone di mettere in grado lo studente di leggere, datare e localizzare i manoscritti greci - in particolare per l'età medievale - su fondamenti paleografici, offrendo di volta in volta anche alcune coordinate per la conoscenza della storia dei testi e della cultura che essi testimoniano.

Programma

Il metodo paleografico e la storia degli studi; la scrittura greca dalle origini all'età romana (secoli IV a.C.-III d.C.); le maiuscole normative (secoli IV-IX); l'origine della minuscola; le minuscole greche librarie e documentarie (secoli IX-XIV); la scrittura greca nell'Umanesimo italiano e nella Rinascenza (secoli XV-XVI).

Modalità d'esame

Esame orale alla fine delle lezioni, con voti in una scala dal minimo di 18 (la soglia di superamento dell'esame) al massimo di 30 (con lode). L'esame consiste nella lettura e nella contestualizzazione di uno o più facsimile di manoscritti greci. All'esame verrà discussa anche una prova pratica scritta, consistente nella trascrizione di alcune porzioni di manoscritti greci, che lo studente avrà svolto in autonomia e consegnato al docente con un congruo anticipo prima dell'esame orale.

Testi di riferimento

D. Bianconi, E. Crisci, P. Degni, Paleografia greca, Roma, Carocci, 2021 (Manuali Universitari, 222) [ISBN: 978-88-290-1168-1].

Tavole di manoscritti greci provviste di trascrizione e ulteriore bibliografia specialistica saranno fornite e/o indicate dal docente a lezione.

Codice insegnamento 10629084

STORIA DELLE BIBLIOTECHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso fornisce conoscenze sulla storia delle biblioteche tra età moderna e contemporanea, sulla storiografia delle biblioteche, sulla storia dei bibliotecari e la storia della lettura in biblioteca in età contemporanea.

Modalità d'esame

L’esame consisterà nell’esposizione di uno o più argomenti trattati nel corso. La valutazione terrà conto non solo delle conoscenze e delle capacità acquisite, ma anche dell’autonomia nello stabilire collegamenti tra i diversi argomenti, della capacità critica e interpretativa manifestata nell’esposizione, della proprietà di linguaggio

Testi di riferimento

1) Enrico Pio Ardolino, Storiografia delle biblioteche: genesi, stabilità e fratture di una tradizione di studi, Pesaro, Metauro, 2020, pp. 7-103

2) Paolo Traniello, Storia delle biblioteche in Italia: dall'Unità a oggi, nuova ed. rivista e aggiornata, Bologna, Il mulino, 2014.

3) Alberto Petrucciani, Libri e libertà: biblioteche e bibliotecari nell'Italia contemporanea, Manziana, Vecchiarelli, 2012, pp.47-246.

Per i non frequentanti, due saggi a scelta tra:

1) Armando Petrucci, Le biblioteche antiche, in: Letteratura italiana, 2: Produzione e consumo, Torino: Einaudi, 1983, p. 527-554, oppure in Scrivere e leggere nell'Italia medievale, Milano: Sylvestre Bonnard, 2007, p. 219-248.

2) Enrico Pio Ardolino, Le biblioteche delle corti italiane tra Medioevo e Rinascimento: una prospettiva storiografica, in: La grande galleria: spazio del sapere e rappresentazione del sapere nell'età di Carlo Emanuele I di Savoia, a cura di Franco Varallo e Maurizio Vivarelli. Roma: Carocci, 2019, p. 101-128.

3) Angela Nuovo, Le biblioteche private (sec. XVI-XVII): storia e teoria. In: La storia delle biblioteche: temi, esperienze di ricerca, problemi storiografici, a cura di Alberto Petrucciani e Paolo Traniello. Roma: Associazione italiana biblioteche, 2003, p. 27-46.

4) Enrico Pio Ardolino, Tra azione e contemplazione: le biblioteche dei foglianti a Roma, in: I cistercensi foglianti in Piemonte tra chiostro e corte (secoli XVI-XIX) a cura di Gianfranco Armando, Silvia Beltramo, Paolo Cozzo, Cristina Cuneo, Roma, Viella, 2020, pp. 341-353.

5) Enrico Pio Ardolino, Il giardino più delizioso: la donazione del cardinale Giovanni Maria Gabrielli e la biblioteca settecentesca del Monastero di San Sebastiano alle Catacombe di Roma, con una presentazione di Rosa Marisa Borraccini, Roma, C.N.R., Istituto di scienze del patrimonio culturale, 2020, pp. 31-54.

6) Simonetta Buttò, Le bibliotecarie. «Nuovi annali della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari», 26 (2012), p. 124-155.

7) Enrico Pio Ardolino, Appunti su Benedetto Croce frequentatore di biblioteche tra Napoli e Roma, in: L’arte della ricerca: fonti, libri, biblioteche: studi offerti ad Alberto Petrucciani per i suoi 65 anni, a cura di Simonetta Buttò, Vittorio Ponzani, Simona Turbanti. con la collaborazione di Enrico Pio Ardolino, Roma, Associazione italiana biblioteche, 2021, pp. 83-93.

Codice insegnamento P579456902

STORIA E ISTITUZIONI DELLE AMERICHE 1° anno · 0 file
STORIA MEDIEVALE IV A-B 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Deserto e città. La spiritualità e il medioevo.

Cos’è la spiritualità? Spesso è associata all’epoca medievale considerata come età religiosa e “spirituale”.

Quali sono le forme in cui si è declinato il rapporto tra spazio, sacro e società e il medioevo?

I nessi tra spiritualità, natura e medioevo nella elaborazione dell’idea di medioevo.

Il corso si propone di indagare che cosa si intende per spiritualità nel medioevo e mira a offrire una riflessione sul rapporto cruciale tra concezione dello spazio, insediamento, tensione verso il sacro, scelte religiose e dinamiche sociali nel medioevo. A partire dagli inizi della cristianizzazione fino al pieno medioevo.

Sarà quindi preso in considerazione anche il rapporto tra l’idea stessa di medioevo, la riscoperta della natura e l’esigenza di spiritualità tra metà XVIII e metà XIX secolo.

  • Introduzione al corso
  • Testi di riferimento: U. Longo, Religione e territorio. Lo spazio e il sacro tra rappresentazioni e pratiche sociali, in Il Paesaggio agrario italiano Medievale. Storia e didattica, Summer School Emilio Sereni, II Edizione 24–29 agosto 2010 a cura di Gabriella Bonini, Antonio Brusa, Rina Cervi, Emanuela Garimberti, Reggio Emilia 2011, pp. 47-64
  • altomedioevo, cultura barbarica, etnogenesi
  • Testi di riferimento: M. Montanari, Un medioevo aperto
  • La cronaca degli anni passati. Le origini e il medioevo
  • Testi di riferimento: Nestore l'Annalista, Cronaca degli anni passati (XI-XII secolo), Milano 2005
  • spazio e sacro
  • Testi di riferimento: U. Longo, Religione e territorio
  • Il culto dei santi
  • Testi di riferimento: P. Brown, Il culto dei santi
  • Il culto dei santi
  • Testi di riferimento: P. Brown, Il culto dei santi
  • Il culto dei santi
  • Testi di riferimento: P. Brown, Il culto dei santi
  • i martiri
  • Testi di riferimento: S. Boesch Gajano, La santità, Bari 1999
  • una nuova teologia: martiri e reliquie
  • Testi di riferimento: S. Boesch Gajano, La santità, Bari 1999
  • le reliquie.
  • Testi di riferimento: L. Canetti, Frammenti di eternità, Roma
  • reliquie e società
  • Testi di riferimento: S. Boesch Gajano, La santità, Bari 1999
  • il corpo e la religione
  • Testi di riferimento: U. Longo, L’abito e il corpo dei religiosi nelle fonti agiografiche. Il mantello come simbolo di identità, in Przegląd Historyczny, 100 (3/2009), pp. 475-494
  • il corpo come strumento di santità
  • Testi di riferimento: U. Longo, L’abito e il corpo dei religiosi nelle fonti agiografiche. Il mantello come simbolo di identità, in Przegląd Historyczny, 100 (3/2009), pp. 475-494
  • il corpo e gli asceti
  • Testi di riferimento: U. Longo, L’abito e il corpo dei religiosi nelle fonti agiografiche. Il mantello come simbolo di identità, in Przegląd Historyczny, 100 (3/2009), pp. 475-494
  • il corpo del monaco
  • Testi di riferimento: U. Longo, L’abito e il corpo dei religiosi nelle fonti agiografiche. Il mantello come simbolo di identità, in Przegląd Historyczny, 100 (3/2009), pp. 475-494
  • spazializzazione del cristianesimo
  • Testi di riferimento: U. Longo, Religione e territorio
  • la diocesi
  • Testi di riferimento: U. Longo, Religione e territorio
  • monachesimo e spazio
  • Testi di riferimento: G.M. Cantarella, I monaci e lo spazio
  • la costruzione monastica del territorio
  • Testi di riferimento: U. Longo, La dimensione spaziale della santità come fattore di istituzionalizzazione, in Spazio e mobilità nella “Societas Christiana” (secoli X-XIII).
  • lo spazio del Nord
  • Testi di riferimento: F. D’Angelo, Dal Nord con furore. I vichinghi sulle scene, «Bianco e nero», 600 (2021),
  • il medioevo e l'idea di nord
  • Testi di riferimento: F. D’Angelo, Dal Nord con furore. I vichinghi sulle scene, «Bianco e nero», 600 (2021)
  • il fenomeno del pellegrinaggio
  • Testi di riferimento: U. Longo, Introduzione: il pellegrinaggio medievale, in Pellegrini e crociati tra Europa del Nord e Mediterraneo (secoli XI-XIII).
  • l'evoluzione del pellegrinaggio tra alto e pieno medioevo
  • Testi di riferimento: A. Vauchez, Introduction, in Lieux sacrés, lieux de culte, sanctuaires. Approches terminologiques, méthodologiques, historiques et monographiques, sous la direction d’A. Vauchez, Rome, 2000
  • la cultura del pellegrinaggio
  • Testi di riferimento: U. Longo, Introduzione: il pellegrinaggio medievale, in Pellegrini e crociati tra Europa del Nord e Mediterraneo (secoli XI-XIII).
  • agiografia e spazio
  • Testi di riferimento: U. Longo, La dimensione spaziale della santità come fattore di istituzionalizzazione, in Spazio e mobilità nella “Societas Christiana” (secoli X-XIII).
  • le vite dei santi e la dimensione spaziale. esempi
  • Testi di riferimento: U. Longo, La dimensione spaziale della santità come fattore di istituzionalizzazione, in Spazio e mobilità nella “Societas Christiana” (secoli X-XIII).
  • le fonti per la spiritualità
  • Testi di riferimento: A. Vauchez, I laici nel medioevo
  • la spiritualità dei laici nel medioevo
  • Testi di riferimento: A. Vauchez, I laici nel medioevo
  • i santi laici Xi-XIII secolo
  • Testi di riferimento: A. Vauchez, I laici nel medioevo
  • l’idea di medioevo, la riscoperta della natura e l’esigenza di spiritualità tra metà XVIII e metà XIX secolo
  • Testi di riferimento: U. Longo, Tra un manifesto e lo specchio. Piccola storia del medievalismo tra diaframmi, maniere e pretesti, in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medioevo, 122 (2020)
  • medioevo spirituale
  • Testi di riferimento: U. Longo, Tra un manifesto e lo specchio. Piccola storia del medievalismo tra diaframmi, maniere e pretesti, in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medioevo, 122 (2020)
  • conclusione del corso
  • Testi di riferimento: U. Longo, Tra un manifesto e lo specchio. Piccola storia del medievalismo tra diaframmi, maniere e pretesti, in Bullettino dell’Istituto storico italiano per il Medioevo, 122 (2020)

Modalità d'esame

Il modulo ha carattere seminariale e si propone di fornire la comprensione degli argomenti trattati attraverso una conoscenza diretta delle fonti. E' prevista una prova orale.

Sono previste inoltre: Conferenze di professori visitatori, seminari, distribuzione online materiale didattico.

Testi di riferimento

Programma corso La spiritualità e il medioevo

6 cfu

A. Vauchez, La spiritualità dell’occidente medievale, Milano Vita e pensiero 2021 (III ediz.)

A. Vauchez, Esperienze religiose nel medioevo, Roma Viella 2003

U. Longo, Il tema della foresta e della caccia nell’agiografia monastica di riforma del secolo XI, in Sacra silva. Bosco e religione tra tarda antichità e medioevo, a cura di Francesco Carta, Raimondo Michetti, Carla Noce, Roma Viella (Sacro/Santo nuova serie, 34), pp. 357-368

U. Longo, Eresia e santità tra alto e pieno medioevo, in Studi e Materiali di Storia delle Religioni, 88 (2/2022), pp. 773-781

12 cfu

A. Vauchez, La spiritualità dell’occidente medievale, Milano Vita e pensiero 2021 (III ediz.)

A. Vauchez, Esperienze religiose nel medioevo, Roma Viella 2003

U. Longo, Il tema della foresta e della caccia nell’agiografia monastica di riforma del secolo XI, in Sacra silva. Bosco e religione tra tarda antichità e medioevo, a cura di Francesco Carta, Raimondo Michetti, Carla Noce, Roma Viella (Sacro/Santo nuova serie, 34), pp. 357-368

U. Longo, Eresia e santità tra alto e pieno medioevo, in Studi e Materiali di Storia delle Religioni, 88 (2/2022), pp. 773-781

F. Cardini - L. Russo, Homo viator. Il pellegrinaggio medievale, La Vela ed., Viareggio 2019

U. Longo, L’abito fa il monaco. Il rapporto tra abbigliamento e identità religiosa per monaci ed eremiti nel Medioevo, in Vestizioni. Codici normativi e pratiche religiose, a cura di Sofia Boesch Gajano e Francesca Sbardella, Roma Viella, pp. 39-54

U. Longo, I pellegrini al Santo Sepolcro. Ideologia del pellegrinaggio e forme della devozione e del costume, in I templari. Grandezza e caduta della ‘Militia Christi’, a cura di Giancarlo Andenna, Cosimo Damiano Fonseca, Elisabetta Filippini, Milano Vita e Pensiero 2016, pp. 15-26

U. Longo, Una risorsa in più: miracoli e nutrimento nell’agiografia, in L’alimentazione nell’alto medioevo: pratiche, simboli, ideologie, Spoleto CISAM 2016, (Settimane di studio della fondazione centro italiano di studi sull’alto medioevo, LXIII), pp. 355-410

Codice insegnamento P803289316

STORIA MEDIEVALE V A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Storia economica del Medioevo - Crescita e sviluppo economico nel Medioevo (XI-XV secolo)

Il corso presenta le linee fondamentali dello sviluppo economico europeo in epoca medievale, con specifico riferimento al periodo compreso tra l’XI e il XV secolo, superando la visione eurocentrica. Nel corso delle lezioni saranno presentate alcune fonti di particolare interesse e di diverso tipo, in relazione al tema affrontato. L’insegnamento sarà agevolato tramite l’uso di immagini e di carte storiche. Il corso è articolato in Tre Parti:

Parte I.

Alcuni strumenti di analisi dei sistemi e dell’economia preindustriali: Definizione del sistema economico; Funzioni del sistema economico; Mercato e sua struttura; Alcune teorie della crescita e dello sviluppo; Declinazione e utilità di questi elementi per l’analisi dei sistemi economici medievali.

Parte II.

Aspetti dell’economia nel Tardoantico; Aspetti dell’economia nell’alto Medioevo; Il ciclo economico nel tardo Medioevo (XI-XV secolo): Crescita demografica (XI-XIII secolo); Espansione della produzione agricola e artigianale; Fiere, mercati, città; Espansione degli scambi; Crescita e sviluppo economico dell’Europa nel Medioevo (XI-fine XIII secolo): perché l’Europa occidentale?: prerequisiti politici, economici, sociali e culturali; Impresa mercantile e Impresa bancaria; Moneta, credito, fiducia; Crisi economica e demografica (XIII-XIV secolo); Conflitti economici e sociali: la carestia come fattore di redistribuzione delle risorse; Riorganizzazione e ristrutturazione del sistema economico (XIV-XV secolo): Innovazioni e produttività; Ruolo delle istituzioni e intervento pubblico.

Parte III.

Casi di studio: Un confronto tra Europa occidentale ed Europa centro-orientale (il regno d’Ungheria); Uno sguardo sull’organizzazione economica e finanziaria di Roma tra Medioevo e Rinascimento; Ulteriori casi di studio comunicati durante il corso; Eventuale lezione su documentazione presso strutture archivistiche romane.

  • I semestre

Modalità d'esame

Prova orale, su ogni parte del programma. La prova di verifica dell'apprendimento avrà luogo in forma di colloquio esclusivamente in lingua italiana. Gli studenti stranieri sosterranno la prova ugualmente in lingua italiana, dovranno possedere competenze linguistiche più che buone ed esprimersi in un italiano fluente. Gli studenti frequentanti dovranno relazionare non soltanto sui testi obbligatori, ma anche su tutti i materiali letti, discussi, analizzati, distribuiti a lezione o eventualmente caricati sulla piattaforma informatica istituzionale prescelta. Gli studenti non frequentanti riferiranno esclusivamente sulla bibliografia indicata. Non sono previsti esoneri, prove in itinere, verifiche né scritte né orali durante lo svolgimento del corso e neppure dopo il termine delle lezioni frontali. Le date delle prove di esame saranno inserite nel sistema InfoStud secondo il calendario didattico deciso e diffuso dalla Facoltà e saranno le occasioni istituzionali di dimostrazione delle competenze acquisite.

Testi di riferimento

Testi adottati

A. Studenti frequentanti:

1. Appunti e materiale fornito nel corso delle lezioni.

2. Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV, a cura di F. Franceschi - P. Nanni - G. Piccinni, Laterza, Roma-Bari 2025 [tutto il volume].

B. Studenti non frequentanti:

Tenuto conto che i materiali analizzati e discussi durante le lezioni saranno parte del programma di esame degli Studenti frequentanti e al fine di equilibrare la bibliografia complessiva, gli studenti che non potranno frequentare le lezioni riferiranno sui seguenti testi:

1. Medioevo che crea. Innovare, inventare, sperimentare nell’Italia dei secoli X-XIV, a cura di F. Franceschi - P. Nanni - G. Piccinni, Laterza, Roma-Bari 2025 [tutto il volume].

2. Palermo L., La banca e il credito nel Medioevo, Pearson - Bruno Mondadori, Milano 2008 [tutto il volume].

3. UN TESTO, in ogni sua parte, a scelta fra i seguenti volumi:

  • Di Muro A., La terra, il mercante e il sovrano: economia e società nell’VIII secolo longobardo, BUP, Potenza 2020, disponibile al sito: http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/view/146/168/938
  • Economia e società a Roma tra Medioevo e Rinascimento. Studi dedicati ad Arnold Esch, a cura di A. Esposito - L. Palermo, Viella, Roma 2005.
  • Francesca E., Teoria e pratica del commercio nell’Islam medievale, Istituto per l’Oriente C.A. Nallino, Roma 2002.
  • Grohmann A., Fiere e mercati nell’Europa occidentale, Pearson - Bruno Mondadori, Milano 2011.
  • «Mercatura è arte». Uomini d’affari toscani in Europa e nel Mediterraneo tardomedievale, a cura di L. Tanzini - S. Tognetti, Viella, Roma 2012.
  • Palermo L., Il mercato romano nel carteggio di Francesco Datini (1377-1409), Roma nel Rinascimento, Roma 2020.
  • Seche G., Un mare di mercanti. Il Mediterraneo tra Sardegna e Corona d’Aragona nel tardo Medioevo, Viella, Roma 2020.
  • Todeschini G., Come l’acqua e il sangue. Le origini medievali del pensiero economico, Carocci, Roma 2021.
  • Vendittelli M., Mercanti-banchieri romani tra XII e XIII secolo. Una storia negata, Viella, Roma 2018.
  • Verhulst A., L’economia carolingia, Salerno Editrice, Roma 2004.

C. Studenti (frequentanti e non frequentanti) che non abbiano mai sostenuto un esame di base di Storia medievale:

Per la parte generale: il manuale di base, in ogni sua parte:

Grillo P. , Storia medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, seconda edizione, Milano, Pearson, 2024.

Per la parte monografica:

Testi al punto A per gli Studenti frequentanti.

Testi al punto B per gli Studenti non frequentanti.

Codice insegnamento P511551517

STORIA MEDIEVALE V B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende introdurre lo studente allo studio storico-critico della figura di Francesco d’Assisi e alla cosiddetta “questione francescana”, intesa come insieme di problemi storiografici, documentari e interpretativi relativi alla sua esperienza religiosa, alla nascita dell’Ordine dei Minori e alla costruzione della memoria francescana fra XIII e XIV secolo. Particolare attenzione sarà dedicata alla tensione tra carisma e istituzione, tra ideale evangelico e organizzazione ecclesiastica, nonché ai conflitti interni ed esterni che segnarono l’evoluzione del movimento francescano. Il programma è articolato nelle seguenti unità tematiche 1. Francesco d’Assisi nel suo tempo (Contesto storico, sociale e religioso dell’Italia comunale; Assisi e l’Umbria nel primo Duecento; movimenti di rinnovamento evangelico); 2. Le fonti francescane (Scritti di Francesco; agiografie [Tommaso da Celano, Legenda maior e minor, Compilatio Assisiensis]); fonti normative e documentarie; problemi di datazione, finalità e uso delle fonti; 3. La conversione e l’esperienza carismatica (Modelli narrativi della conversione; povertà, penitenza, fraternità; il rapporto con il Vangelo e con la Chiesa); 4. Dalla fraternitas all’ordo (l’istituzionalizzazione dei Minori; le Regole; il ruolo della curia romana; Francesco e il problema dell’obbedienza); 5. Memoria, mito e ricezione di Francesco (costruzione dell’immagine di Francesco; usi politici, ecclesiastici e culturali del francescanesimo; Francesco tra storia, agiografia e mito). Al termine del corso, lo studente sarà in grado di orientarsi criticamente nella storiografia francescana, riconoscendo la pluralità delle interpretazioni e la stratificazione delle fonti.

  • Lezione 1
  • Lezione 2
  • Lezione 3
  • Lezione 4
  • Lezione 5
  • Lezione 6
  • Lezione 7
  • Lezione 8
  • Lezione 9
  • Lezione 10
  • Lezione 11
  • Lezione 12
  • Lezione 13
  • Lezione 14
  • Lezione 15
  • Lezione 16
  • Lezione 17
  • Lezione 18
  • Lezione 19
  • Lezione 20
  • Lezione 21

Modalità d'esame

Per gli studenti frequentanti, il colloquio verterà sulle sintesi problematiche fornite nel corso delle lezioni. Gli studenti non frequentanti dovranno mostrare d’aver colto autonomamente i principali snodi problematici della disciplina suggeriti dalla bibliografia.

Testi di riferimento

Il testo di riferimento per tutti gli studenti è:

  • Antonio MUSARRA, Il mondo secondo Francesco d’Assisi, Bologna, Il Mulino, 2026.

In alternativa, si consiglia la lettura di:

  • Alfonso MARINI, Francesco d’Assisi, il mercante del regno, Roma, Carocci, 2026 (2a edizione).

A tutti gli studenti è richiesta la preparazione, in aggiunta, di un volume a scelta tra i seguenti (eventuali titoli ulteriori potranno essere concordati col docente in ragione d’interessi peculiari):

  • Felice ACCROCCA, Un santo di carta. Le fonti biografiche di San Francesco d’Assisi, Milano, Edizioni Biblioteca Francescana, 2013.
  • Paolo EVANGELISTI, Dopo Francesco, oltre il mito. I frati Minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo), Roma, Viella, 2020.
  • Benjamin KEDAR, Crociata e missione. L’Europa incontro a l’Islam, Roma, Jouvence, 1991, 2014.
  • La regola di frate Francesco. Eredità e sfida, a cura di Pietro MARANESI e Felice ACCROCCA, Padova, Editrici Francescane, 2012.
  • Francesco d’Assisi. Storia, arte e mito, a cura di Marina BENEDETTI e Tomaso SUBINI, Roma, Carocci, 2019.
  • Grado Giovanni MERLO, Nel nome di san Francesco. Storia dei frati Minori e del francescanesimo sino agli inizi del XVI secolo, Padova, Editrici Francescane, 2003.
  • Antonio MUSARRA, Francesco, i Minori e la Terrasanta, Lucca, La Vela, 2020.
  • Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico, a cura di Valerio DE CESARIS, Daniele MENOZZI, Andrea POSSIERI e Adriano ROCCUCCI, Bologna, Il Mulino, 2025.
  • Andrè VAUCHEZ, Francesco d’Assisi. Tra storia e memoria, Torino, Einaudi, 2010.

Saranno disponibili brevi dispense sulle fonti. È possibile fare riferimento, a ogni modo, alla traduzione italiana seguente: Fonti francescane. Terza edizione rivista e aggiornata. Scritti e biografie di san Francesco d’Assisi. Cronache e altre testimonianze del primo secolo francescano. Scritti e biografie di santa Chiara d’Assisi. Testi normativi dell’Ordine Francescano Secolare, Padova, Editrici Francescane, 2011 (3a edizione).

Il testo di riferimento per tutti gli studenti è:

  • Antonio MUSARRA, Il mondo secondo Francesco d’Assisi, Bologna, Il Mulino, 2026.

In alternativa, si consiglia la lettura di:

  • Alfonso MARINI, Francesco d’Assisi, il mercante del regno, Roma, Carocci, 2026 (2a edizione).

A tutti gli studenti è richiesta la preparazione, in aggiunta, di un volume a scelta tra i seguenti (eventuali titoli ulteriori potranno essere concordati col docente in ragione d’interessi peculiari):

  • Felice ACCROCCA, Un santo di carta. Le fonti biografiche di San Francesco d’Assisi, Milano, Edizioni Biblioteca Francescana, 2013.
  • Paolo EVANGELISTI, Dopo Francesco, oltre il mito. I frati Minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo), Roma, Viella, 2020.
  • Benjamin KEDAR, Crociata e missione. L’Europa incontro a l’Islam, Roma, Jouvence, 1991, 2014.
  • La regola di frate Francesco. Eredità e sfida, a cura di Pietro MARANESI e Felice ACCROCCA, Padova, Editrici Francescane, 2012.
  • Grado Giovanni MERLO, Nel nome di san Francesco. Storia dei frati Minori e del francescanesimo sino agli inizi del XVI secolo, Padova, Editrici Francescane, 2003.
  • Antonio MUSARRA, Francesco, i Minori e la Terrasanta, Lucca, La Vela, 2020.
  • Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico, a cura di Valerio DE CESARIS, Daniele MENOZZI, Andrea POSSIERI e Adriano ROCCUCCI, Bologna, Il Mulino, 2025.
  • Beatrice SALETTI, I francescani in Terrasanta (1291-1517), Padova, Webster, 2016.
  • Andrè VAUCHEZ, Francesco d’Assisi. Tra storia e memoria, Torino, Einaudi, 2010.

Saranno disponibili brevi dispense sulle fonti. È possibile fare riferimento, a ogni modo, alla traduzione italiana seguente: Fonti francescane. Terza edizione rivista e aggiornata. Scritti e biografie di san Francesco d’Assisi. Cronache e altre testimonianze del primo secolo francescano. Scritti e biografie di santa Chiara d’Assisi. Testi normativi dell’Ordine Francescano Secolare, Padova, Editrici Francescane, 2011 (3a edizione).

Codice insegnamento P863845064

STORIA MODERNA III A-B 1° anno · 2° semestre · 12 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il titolo del modulo è Scrivere la storia d’Italia nel Cinquecento. Partendo dalla riflessione teorica elaborata dagli umanisti e dai legami della storiografia umanistica con la tradizione classica, si analizzeranno i termini storici e politici di una vasta produzione storiografica che ha come oggetto la storia e la geografia della penisola con particolare attenzione ai mutamenti sopravvenuti nel passaggio dalla fase cosiddetta delle guerre d’Italia fino al Concilio di Trento e all’inizio della Controriforma.

  • - Testi di riferimento: Italia ed Europa nella seconda metà del Quattrocento (4 ore)
  • - Testi di riferimento: Storiografia umanistica e riflessione politica (4 ore)
  • - Testi di riferimento: Le guerre d’Italia e la nascita della storiografia moderna (6 ore)
  • - Testi di riferimento: La prospettiva meridionale: Girolamo Borgia (4 ore)
  • - Testi di riferimento: Paolo Giovio e la storia contemporanea come problema (6 ore)
  • - Testi di riferimento: Francesco Guicciardini: dalla politica alla storia (4 ore)
  • - Testi di riferimento: Gli storici del Cinquecento e l’origine di alcuni miti storiografici (4

ore)

  • - Testi di riferimento: Dalla storia civile alla storia ecclesiastica (4 ore)
  • - Testi di riferimento: La storia come terreno di battaglia confessionale (4 ore)
  • - Testi di riferimento: L’Italia degli Inquisitori: Leandro alberti e Umberto Locati (6 ore)
  • - Testi di riferimento: Gli Annales Ecclesiastici di Cesare Baronio (4 ore)
  • - Testi di riferimento: La Galleria delle carte geografiche in Vaticano (2 ore)
  • - Testi di riferimento: 24 ore di Laboratorio su “Fonti e archivi per la storia moderna” con

esercitazioni su varie tipologie di documenti e seminari di studiosi e

archivisti su alcune delle principali biblioteche e/o archivi di Roma e dell’Italia

(Archivio della Pontificia Università Gregoriana, Archivio Vaticana, Biblioteca

Vallicelliana, Biblioteca Alessandrina, Archivio del Sant’Uffizio, ecc.)

  • - Testi di riferimento: 10 ore di seminari tenuti da studiosi italiani e stranieri esperti del

tema del corso

Modalità d'esame

Colloquio orale

Testi di riferimento

  • Francesco Somaini, Geografie politiche italiane tra Medioevo e Rinascimento, Cremona, 2012;

-Juan Carlos D’Amico, 1525-1526. Da Pavia a Madrid. Francesco I prigioniero di Carlo V, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2025;

  • Elena Bonora, Aspettando l’imperatore. Principi italiani tra il papa e Carlo V, Torino, 2014 [libro esaurito rivolgersi alla docente]
  • E. Valeri, «Scrivere le cose d’Italia». Storici e storie d’Italia tra umanesimo e controriforma, Roma, Sapienza Editrice, 2020;
  • Riccardo Fubini, L’idea di Italia fra Quattro e Cinquecento: politica, geografia storica, miti delle origini, in «Geographia Antiqua», VII, 1998, pp. 53-66;
  • Adriano Prosperi, Alle origini di una identità nazionale. L’Italia fra l’antico e i « barbari » nella storiografia dell’Umanesimo e della Controriforma, in Le sentiment national dans l’Europe méridionale aux XVIe et XVII siècles (France, Spagne, Italie), Études réunis et présentées par A. Tallon, Madrid, 2007, pp. 169-188;

Da leggere : Francesco Guicciardini, Storia d’Italia, libro I (ediz. Consigliata : Einaudi, a cura di S. Seidel Menchi).

Codice insegnamento P188961038

STORIA MODERNA IV A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS, obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse competenze avanzate su: la storia della tolleranza e la storia dell'intolleranza in ambito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del CdS, obiettivo dell’insegnamento è fornire agli studenti e alle studentesse competenze avanzate su:

  • la storia della tolleranza e la storia dell'intolleranza in ambito cattolico e protestante, il ruolo delle minoranze religiose nelle società europee dell’età moderna, la storia della tolleranza religiosa e dei sistemi di discriminazione/marginalizzazione;
  • i principali aspetti del dibattito storiografico sulla storia della tolleranza e sulle minoranze religiose in età moderna;
  • le principali caratteristiche distintive delle fonti primarie e secondarie sulla materia

Programma

“Il problema della conversione. Politica e religione in età moderna”.

Il corso si soffermerà sulla conversione religiosa nell’ambito delle politiche e delle pratiche di governo della prima età moderna. La questione conversionistica verrà ripercorsa soffermandosi sulla complessa relazione tra l’affermazione del Global Catholicism, la nascita degli imperi e i processi di esclusione e marginalizzazione di soggetti appartenenti a gruppi di minoranza religiosa, a partire dalle espulsioni spagnole del 1492. In questo quadro, particolare attenzione sarà dedicata alla ridefinizione delle strategie di evangelizzazione negli spazi europei e extraeuropei e si ripercorrerà il funzionamento dei modelli conversionistici a largo spettro, anche in relazione alle ambizioni espresse dalla “Congregazione de Propaganda Fide” (1622). Ricostruiremo la cronologia e le intersezioni tra i dispositivi che furono elaborati da Roma in dialogo e in concorrenza con quelli sperimentati in contesti diversi e in ambito protestante, ragionando anche sul ruolo specifico assunto dalla mobilità (volontaria e involontaria) delle persone e delle comunità. L’allargamento della riflessione ai fallimenti, alle incertezze e alle aporie dei percorsi di integrazione predisposti per i convertiti sarà parte integrante del nostro lavoro. Sul piano metodologico, specifica attenzione verrà dedicata all’analisi di fonti primarie e secondarie rilevanti per il tema; la lettura e la discussione in aula del "Diario di Anna Del Monte, ebrea romana" sarà parte integrante delle lezioni.

  • Introduzione al corso
  • Come e perché studiare la conversione
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. I
  • Ansie, preoccupazioni, differenze nel lungo Cinquecento
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. II
  • Purificazione, mobilità, conversione
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III
  • Le soluzioni
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III
  • Introduzione ad Anna Del Monte
  • Testi di riferimento: Diario, Introduzione
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – il rapimento e l’ingresso nella casa dei catecumeni
  • Testi di riferimento: Diario di Anna Del Monte
  • Persone e luoghi in movimento
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III + Zemon Davis
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – resistere alla conversione
  • Testi di riferimento: Diario di Anna del Monte
  • La verità della fede
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. IV
  • Salvare le streghe
  • Testi di riferimento: Maifreda
  • La Penitenzieria Apostolica
  • Testi di riferimento: Maifreda
  • Il punto di vista dei protestanti
  • Testi di riferimento: Terpstra, ch. III-IV
  • Propaganda Fide (1622): istituzionalizzare la conversione
  • Testi di riferimento: Pizzorusso
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – il ritorno in ghetto
  • Testi di riferimento: Diario di Anna del Mont
  • Chi si converte e chi non si converte
  • Testi di riferimento: Herzig, Garcia Arenal-Wiegers
  • l mondo creato dai rifugiati
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. V
  • Tolleranza-intolleranza
  • Testi di riferimento: Felici-Imbruglia
  • Il problema della storia d’Italia
  • Testi di riferimento: Slides
  • Razzismo, discriminazione, antisemitismo: quando la conversione non basta
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. VI + Bethencourt
  • Conclusione del corso

Modalità d'esame

L'esame è un colloquio orale sugli argomenti del corso. Verrà richiesto di discutere criticamente i temi in oggetto a partire dalla bibliografia in programma. Il voto della prova d'esame è compreso tra 18 e 30 e lode. Se inferiore al 18 sarà considerato insufficiente.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

  • Rubare le anime. Diario di Anna del Monte, ebrea romana, a cura di M. Caffiero, Roma, Viella 2009
  • N. Terpstra, Purezza e fede. Esuli religiosi nell’Europa moderna, Bologna, Il Mulino 2019

Un libro a scelta tra:

  • M. Garcia Arenal, G. Wiegers, L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Roma, Viella 2013
  • F. Bethencourt, Strangers Within: The Rise and Fall of the New Christian Trading Elite, Princeton, Princeton University Press, 2024
  • L. Felici, G. Imbruglia, La tolleranza in età moderna. Idee, conflitti, protagonisti (sec. XVI-XVIII), Roma, Carocci, 2024
  • T. Herzig, Storia di un ebreo convertito. Arte, criminalità e religione nell’Italia del Rinascimento, Roma, Viella, 2023
  • G. Maifreda, Sono una strega. Confessioni del sabba nel passato europeo, Torino. Einaudi, 2025
  • G. Pizzorusso, Propaganda fide. I. La congregazione pontificia e la giurisdizione sulle missioni, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2022
  • N. Zemon Davis, La doppia vita di Leone l’Africano, Roma-Bari, Laterza, 2008

Codice insegnamento P314537592

STORIA ROMANA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Problemi di storia dell’economia antica

Il corso si propone di indagare lo stato dell’arte dell’attuale dibattito sull’economia antica, andando ad analizzare come, nei cinquanta anni seguiti alla pubblicazione di M.I. Finley, The Ancient Economy (1973), il dibattito scientifico abbia proposto nuovi paradigmi, si sia avvalso di nuova documentazione, sia giunto quindi a conclusioni diametralmente opposte a quelle di Finley. Il corso esplorerà alcuni parametri fondamentali di storia dell’economia (produzione, ricchezza, lavoro) e si soffermerà soprattutto sull’economia pubblica (produzione, tassazione, monetazione etc.).

Modalità d'esame

La valutazione si basa su una prova orale volta a verificare le conoscenze e competenze come da obiettivi formativi.

Essa si propone di verificare le conoscenze della tematica specifica proposta e di verificare la capacità dell’esaminato di sapersi orientare nella lettura critica e interpretazione storica delle fonti letterarie e documentarie discusse e analizzate in classe.

Nel complesso, lo studente dovrà saper comunicare le conoscenze acquisite con un linguaggio adeguato. Le prove sono previste durante le regolari sessioni di esame dopo la conclusione delle lezioni.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore ai 18/30. L’esaminato dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente o di livello più elevato degli argomenti trattati a lezione e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento, essendo in grado di raccordarle in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

1. Appunti delle lezioni e materiale didattico distribuito in formato cartaceo e/o digitale. Articoli distribuiti in classe e caricati sulla piattaforma digitale.

Gli studenti dovranno inoltre leggere:

2. K.Bowes, Surviving Rome. The Economy of 90% (2025) - selezione

Gli Studenti non frequentanti porteranno i materiali al punto 1 e l’intero volume 2.

Codice insegnamento P924421859

Storia delle relazioni internazionali 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P973992640

TERRITORIO E MIGRAZIONI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 1 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P704465824

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, le studentesse e gli studenti dispongono di crediti formativi a scelta libera per ampliare le opportunità di conoscenza, aprendo a insegnamenti sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, le studentesse e gli studenti dispongono di crediti formativi a scelta libera per ampliare le opportunità di conoscenza, aprendo a insegnamenti sia curriculari, offerti dai vari gruppi opzionali del CdS, che extracurriculari allo scopo di approfondire le competenze acquisite, applicandole a temi e problemi afferenti ad ambiti disciplinari diversi.

Codice insegnamento AID-8ae73ba4-e08

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 12 CFU · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, le studentesse e gli studenti dispongono di crediti formativi a scelta libera per ampliare le opportunità di conoscenza, aprendo a insegnamenti sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, le studentesse e gli studenti dispongono di crediti formativi a scelta libera per ampliare le opportunità di conoscenza, aprendo a insegnamenti sia curriculari, offerti dai vari gruppi opzionali del CdS, che extracurriculari allo scopo di approfondire le competenze acquisite, applicandole a temi e problemi afferenti ad ambiti disciplinari diversi.

Codice insegnamento AID-0f14cbf0-fb8

CODICOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

ll corso esplora la struttura fisica del libro manoscritto, analizzando la fascicolazione, la disposizione del testo sulla pagina e le modalità di legatura e rilegatura. Un aspetto fondamentale è l’acquisizione di strumenti metodologici per descrivere e catalogare i manoscritti, così da riconoscerne le peculiarità e comprendere il loro contesto storico di produzione e trasmissione. Vengono esaminate le diverse fasi della storia del libro, dal rotolo al codice, fino al passaggio alla stampa, evidenziando il ruolo dei monasteri, delle università e delle corti nella diffusione del sapere scritto.

L’insegnamento prevede anche esercitazioni pratiche, con l’analisi diretta di manoscritti e la visita a biblioteche.

  • Argomento 1: Storia della Codicologia (strumenti bibliografici)
  • Testi di riferimento: Maniaci, Archeologia del manoscritto
  • Argomento 2: Il libro nel mondo antico: testimonianze dirette e indirette
  • Testi di riferimento: Del Corso, Il libro nel mondo antico; Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 3: Tavolette: tipi e funzioni
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 4: Papiro: fonti e testimonianze
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 5: Conservazione libraria nell'antichità
  • Argomento 6: Dal rotolo al codice
  • Testi di riferimento: Del Corso, Il libro nel mondo antico
  • Argomento 7: Pergamena
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro; Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 8: Composizione e struttura del codice
  • Testi di riferimento: Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 9: Composizione e struttura del codice
  • Testi di riferimento: Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 10: Il libro tra età tardoantica e altomedioevo
  • Argomento 11: La carta
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro; Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente
  • Argomento 12: Il manoscritto nello spazio urbano e nella produzione universitaria
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 13: Il libro a stampa
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro
  • Argomento 14: I libri degli umanisti
  • Testi di riferimento: Cursi, Le forme del libro

Modalità d'esame

Previsto esame orale per accertare l'acquisizione delle conoscenze.

Testi di riferimento

L. Del Corso, Il libro nel mondo antico. Archeologia e storia (secoli VII a. C. - VI d. C.), Roma, Carocci, 2022, pp. 213-248.

M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Carocci, 2002, pp. 7-28.

M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.

M. L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, L'erma di Bretschneider, 2003 (argomenti indicati a lezione).

A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Carocci, Roma, 2001, pp. 57-136.

M. Maniaci, Archeologia del manoscritto. Metodi, problemi, bibliografia recente, Roma, Carocci, 2002, pp. 7-28.

L. Del Corso, Il libro nel mondo antico. Archeologia e storia (secoli VII a. C. - VI d. C.), Roma, Carocci, 2022, pp. 213-248.

M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all'e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.

M. L. Agati, Il libro manoscritto da Oriente a Occidente. Per una codicologia comparata, L'erma di Bretschneider, 2003 (argomenti indicati a lezione).

A. Petrucci, La descrizione del manoscritto. Storia, problemi, modelli, Carocci, Roma, 2001, pp. 57-136.

Codice insegnamento P460539637

DIDATTICA DELLA STORIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende riflettere sui fini principali dell'insegnamento della Storia nella contemporaneità: approcci storiografici, problemi, metodi, pratiche, rapporto con la realtà degli studenti di oggi e con i flussi informativi che passano attraverso le cosiddette nuove tecnologie.

Modalità d'esame

valutazione orale e in itinere

Testi di riferimento

W. Panciera - A. Zannini, Didattica della Storia. Manuale per la formazione degli insegnanti, Firenze, Le Monnier, 2013

A. d’Orsi, Manuale di Storiografia, Pearson 2021.

M. Bloch, Apologia della storia o Mestiere di storico, Torino, Einaudi, 1998

Prima lezione di metodo storico, a cura di S. Luzzatto, Roma-Bari, Laterza, 2010.

F. Benigno, La storia al tempo dell'oggi, Bologna, Mulino, 2024

Codice insegnamento P888113492

DIGITAL HUMANITIES 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso è finalizzato a offrire un'introduzione generale a quella che è la storia, la teoria e soprattutto l'applicazione delle scienze informatiche alle discipline umanistiche, con un particolare riguardo alla storia e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a offrire un'introduzione generale a quella che è la storia, la teoria e soprattutto l'applicazione delle scienze informatiche alle discipline umanistiche, con un particolare riguardo alla storia e l’archeologia. Nel nostro mondo contemporaneo dove lo strumento informatico è di così larga e capillare diffusione e ha apportato cambiamenti così importanti nella documentazione e l’indagine del mondo antico, fatto ancora più evidente nei recenti anni con la diffusione dell’intelligenza artificiale, non è fuori luogo un approfondimento sulla teoria e prassi delle metodologie più diffuse, finalizzato a un loro utilizzo più corretto, cosciente e proficuo. In particolare verrano trattati in dettaglio, tra gli altri, i seguenti argomenti: • Sistemi di codifica dell'informazione • Sistemi di misurazione e documentazione grafica • Sistemi informativi e banche dati relazionali (tradizionali e web based), linguaggi e strumenti • Strutturazione e pubblicazione dei contenuti su supporti tradizionali e web-based • Linguaggi di marcatura (markup): SGML, XML, HTML e web dinamico • Free Libre and Open Source Software (FLOSS) • Introduzione al Web semantico • Dati aperti collegati (Linked open data, LOD) • Cloud computing • Intelligenza artificiale • Editoria digitale e introduzione ai problemi del copyright

Programma

Il corso è finalizzato a offrire una introduzione generale a quella che è la storia, la teoria e soprattutto l'applicazione delle scienze informatiche alle discipline umanistiche, con un particolare riguardo alla storia e l’archeologia. Nel nostro mondo contemporaneo dove lo strumento informatico è di così larga e capillare diffusione e ha apportato cambiamenti così importanti nella documentazione e l’indagine del mondo antico, non è fuori luogo un approfondimento sulla teoria e prassi delle metodologie più diffuse, finalizzato a un loro utilizzo più corretto, cosciente e proficuo.

In particolare verranno trattati in dettaglio i seguenti argomenti:

  • sistemi di codifica dell'informazione
  • banche dati relazionali (tradizionali e web based), linguaggi e strumenti
  • strutturazione e pubblicazione dei contenuti su supporti tradizionali e web-based
  • linguaggi di marcatura (markup): SGML, XML, HTML e web dinamico
  • Free Libre and Open Source Software (FLOSS)
  • Introduzione al Web semantico
  • dati aperti collegati (Linked open data, LOD)
  • cloud computing
  • intelligenza artificiale

Modalità d'esame

La valutazione prevede un'esame orale. Nel corso delle lezioni verranno organizzati tirocini e altre attività che verranno valutati in itinere.

Testi di riferimento

  • Marco Lazzari. 2014. Informatica Umanistica, Milano: McGraw-Hill Education
  • Enrico Zimuel. 2025. Strumenti di Informatica. Un approccio moderno per corsi universitari. Milano: Tecniche nuove [Capitoli 7-10]
  • Ed Finn. 2018. Che cosa vogliono gli algoritmi. L'immaginazione nell'era dei computer. Torino: Einaudi
  • Simone Aliprandi, 2012. Capire il copyright. Percorso guidato nel diritto d'autore. Milano https://ia800207.us.archive.org/8/items/CapireIlCopyright/149684807-Capire-il-copyright-Aliprandi-2012.pdf [Capitolo 4]
  • J. Bogdani. 2019. Archeologia e tecnologie di rete. Metodi, strumenti e risorse digitali. Roma. https://books.bradypus.net/archeologia_e_tecnologie_di_rete

Codice insegnamento 10628634

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

CFU: 12 (per le studentesse e gli studenti di Filosofia)

Per il corso di laurea in Lettere vale invece 6 crediti e pertanto le studentesse e gli studenti seguiranno solo la prima metà del corso e sosterranno l'esame sulla prima parte del programma.

Saussure, Wittgenstein e i giochi linguistici

Il corso è articolato in due parti:

1. Saussure e la storia della filosofia del linguaggio

La prima parte del corso si propone di introdurre gli studenti alla riflessione filosofico-linguistica attraverso la lettura e il commento di una selezione di pagine classiche del pensiero antico e moderno (Aristotele, Platone, Cartesio, Vico, Humboldt, Chomsky ecc.) e il confronto con la lettura integrale di un classico delle scienze del linguaggio, il Corso di linguistica generale di Ferdinand de Saussure. Questo testo ci consentirà di presentare le nozioni di base della teoria del linguaggio sintetizzate in Prima lezione sul linguaggio di Tullio De Mauro con la relativa terminologia tecnica (sistema, riferimento, metalinguaggio, creatività ecc.) e di passare in rassegna alcune dicotomie (significante-significato; langue-parole; sincronia-diacronia, sintagmatica-paradigmatica) che hanno avuto larga influenza nelle scienze umane del Novecento.

2. Wittgenstein, le Ricerche Filosofiche e i giochi linguistici

La seconda parte del corso si concentrerà sulla lettura storico-critica delle Ricerche filosofiche di Wittgenstein mettendo al centro dell’attenzione i temi del ‘gioco linguistico’, del significato come ‘uso’, di ‘forma di vita’, della pluristabilità del senso mettendoli in dialogo con la riflessione fornita da Saussure negli Scritti inediti di linguistica generale.

Modalità d'esame

La prima metà del corso sarà caratterizzata prevalentemente da lezioni frontali; la seconda parte incoraggerà, invece, alla discussione delle tematiche via via acquisite e approfondite. Gli studenti frequentanti potranno concordare un tema su cui redigere un elaborato di 6-10.000 caratteri

Testi di riferimento

CFU: 12 (per le studentesse e gli studenti di Filosofia)

Per il corso di laurea in Lettere vale invece 6 crediti e pertanto le studentesse e gli studenti seguiranno solo la prima metà del corso e sosterranno l'esame sulla prima parte del programma.

TESTI ADOTTATI (TESTI 1-2: PRIMA PARTE; TESTI 3-4: SECONDA PARTE )

1. Saussure F. de, Corso di linguistica generale, introd., trad. e commento di T. De Mauro, Laterza 1967 e successive ristampe [eccetto, pp. 53-80 e 175-208].

2. Gensini, S. Tardella M. (a cura di) I classici della filosofia del linguaggio, Carocci 2022 [pagine scelte durante il corso].

3. Wittgenstein L., Ricer¬che filosofiche, Einaudi 1983.

4. Saussure F. de, Scritti inediti di linguistica generale, introd., trad. e commento di T. De Mauro, Laterza 2005

BIBLIOGRAFIA DI RIFERIMENTO (CONSIGLIATA IN PARTICOLARE AI NON FREQUENTANTI)

1. Prampolini M., Ferdinand de Saussure, Carocci 2013.

2. Mazzeo M., Le onde del linguaggio. Guida alle Ricerche filosofiche, Carocci 2012.

3. De Palo M. , Mazzeo M. Materiali didattici in preparazione [saranno resi disponibili all’inizio del corso]

Codice insegnamento P571557301

FILOSOFIA DELL'INTERPRETAZIONE I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Michel de Certeau e l'operazione storiografica

  • Concetti generali e contesto: 15h. La prima parte del corso introdurrà la figura e l'opera di Michel de Certeau nel contesto della storiografia francese ed europea contemporanea.Approfondimento: 30h. La seconda parte del corso, attraverso la lettura diretta di pagine di Certeau, approfondirà le tematiche principali della sua opera e, soprattutto, il metodo storiografico utilizzato.Esercitazioni: 3h. Gli studenti, insieme al docente, discuteranno alcuni aspetti dell'opera di Certeau.

Modalità d'esame

Metodi di valutazione: esame orale con votazione in trentesimi (da 18 a 30), ed eventuale lode. Durante l'esame sarà verificato il possesso delle conoscenze, l'abilità interpretativa dello studente a partire dagli obiettivi formativi specifici stabiliti in termini di risultati di apprendimento attesi.

Attribuzione del voto finale: la soglia di superamento dell'esame è fissata in 18/30. Le votazioni inferiori a 18 equivarranno ad una valutazione dell'apprendimento insufficiente. I criteri di valutazione sono progressivi e funzionali al diverso raggiungimento delle conoscenze e delle abilità fissati dall'insegnamento e sono così definiti:

SUFFICIENTE: 18-21;

BUONO: 22-25;

DISTINTO: 26-29;

OTTIMO: 30-30 E LODE.

Testi di riferimento

M. de Certeau, La scrittura dell'altro, Cortina, Milano 2005 (integrale)

A. Sobrero, Michel de Certeau. Prospettive antropologiche, Morcelliana, Brescia 2025 (integrale).

Codice insegnamento P799432402

FILOSOFIA DELLA RELIGIONE I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P964454088

FILOSOFIA MORALE I.II B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P652342640

LETTERATURA FRANCESE III - M 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P978137048

LETTERATURA ITALIANA. FORME E GENERI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso presenterà agli studenti un affondo sul romanzo italiano del Settecento, a lungo trascurato dagli studi critici. In particolare, saranno analizzate diverse tipologie di romanzo sia in relazione all’affermazione europea del novel, sia in rapporto ai paralleli sviluppi del teatro italiano.

Dopo l’iniziale presentazione (2 ore), il corso si svilupperà secondo una scansione orientativamente così strutturata:

  • Il romanzo di consumo: Pietro Chiari fra romanzo e teatro (10 ore circa)
  • Fra Voltaire e Sterne: Francesco Gritti (10 ore circa)
  • Il romanzo erudito: Alessandro Verri e le riprese di Saffo (8 ore circa)
  • Altri autori e il dibattito sul romanzo (6 ore circa)
  • Esposizione dei lavori degli studenti su romanzi selezionati (4 ore circa)
  • Lezione introduttiva
  • Il romanzo italiano del Settecento: un problema critico (4 ore)
  • Il romanzo di

consumo: Pietro Chiari fra romanzo e teatro (10 ore circa)

  • Testi di riferimento: Pietro Chiari, La commediante in fortuna
  • Fra Voltaire e Sterne: Francesco Gritti (10 ore circa)
  • Testi di riferimento: Francesco Gritti, La mia istoria
  • Il romanzo erudito: Alessandro Verri e le riprese di

Saffo (10 ore circa)

  • Testi di riferimento: Alessandro Verri, Le avventure di Saffo
  • Esposizione dei lavori degli studenti su romanzi

selezionati (4 ore circa)

  • Lezione conclusiva

Modalità d'esame

Esame orale finale: oltre alla verifica delle conoscenze di autori e contesti, allo studente verrà chiesto di leggere e commentare brani scelti delle opere messe in programma.

Per i frequentanti, sarà parte integrante della valutazione la partecipazione attiva alle lezioni e l'eventuale esposizione dell'approfondimento critico su un testo concordato con la docente.

Testi di riferimento

Pietro Chiari, La commediante in fortuna, a cura di Valeria G.A. Tavazzi, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura 2012.

Francesco Gritti, La mia istoria ovvero Memorie del signor Tommasino scritte da lui medesimo, a cura di Barbara Kuhn, Roma-Padova, Editrice Antenore, 2010.

Alessandro Verri, Le avventure di Saffo poetessa di Mitilene (fornito in PDF dalla docente).

Bibliografia critica

Valeria Tavazzi, Il romanzo in gara. Echi delle polemiche teatrali nella narrativa di Pietro Chiari e Antonio Piazza, Roma, Bulzoni, 2010.

Daniela Mangione, Prima di Manzoni. Autore e lettore nel romanzo italiano del Settecento, Roma, Salerno editrice, 2012.

Un'ulteriore selezione di bibliografia critica sarà fornita dalla docente durante il corso.

I frequentanti saranno chiamati ad analizzare un altro romanzo settecentesco concordato con la docente, in forma scritta o con una presentazione orale alla classe.

In alternativa al lavoro supplementare svolto dai frequentanti, i non frequentanti dovranno studiare, oltre alla dispensa, due testi critici da un elenco che la docente fornirà all'inizio del corso e pubblicherà, insieme agli altri materiali, sulla piattaforma e-learning.

La bibliografia di riferimento verrà fornita durante il corso sulla piattaforma e-learning.

Codice insegnamento P703675088

LETTERATURA LATINA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso intende fornire un’introduzione generale alla lingua e alla letteratura latina attraverso lo studio approfondito dei maggiori generi letterari in prospettiva diacronica e sincronica, dall’età arcaica fino al II secolo d.C. In particolare, saranno analizzati gli aspetti più significativi della poesia teatrale latina. Gli studenti dovranno acquisire gli strumenti essenziali per affrontare un’analisi letteraria, che coinvolga anche le proprietà linguistiche e stilistiche dei testi. Il corso monografico è incentrato sulla lettura metrica, la traduzione e il commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto.

Modalità d'esame

Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: capacità critiche manifestate nella descrizione di autori, generi e periodi della storia della letteratura latina (con particolare riguardo all’epica virgiliana e ai generi teatrali); grado di conoscenza delle strutture fondamentali della lingua latina; capacità di lettura, traduzione e commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto; correttezza delle informazioni; proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Da prepare in latino: Plauto, Pseudolus. Edizione di riferimento: Plauto, Pseudolo, introduzione di C. Questa, traduzione di M. Scàndola, Milano, BUR, 1983 e successive ristampe. La selezione dei versi sarà comunicata a lezione. Si raccomanda la lettura dell’intera commedia in italiano.

Lettura integrale, in italiano, dell’Eneide di Virgilio. Si può utilizzare un’edizione qualsiasi con testo a fronte (ad es. la traduzione di L. Canali per gli Oscar Mondadori, o quella di A. Fo per Einaudi, oppure quella di R. Scarcia per la BUR).

Studi

A. Cucchiarelli, F. Ursini, Studiare latino all’università, Roma, Carocci 2024.

Per lo studio della storia della letteratura latina è possibile utilizzare un manuale qualsiasi. Si consiglia quello di P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET, 2023.

Codice insegnamento P303116958

LETTERATURA LATINA MEDIEVALE E UMANISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Nel corso delle lezioni saranno presentati i principali generi della letteratura latina medievale, con particolare riferimento a singoli autori e testi. Una sezione del corso sarà dedicata alla presentazione delle attuali metodologie di studio e analisi linguistico-letteraria della produzione mediolatina. Al termine delle lezioni gli studenti avranno acquisito sufficienti competenze per collegare al loro contesto storico gli autori e i testi della latinità medievale. Si prevede inoltre la presentazione dei principali strumenti bibliografici e digitali indispensabili per lo studio della lingua e letteratura mediolatina.

  • Introduzione allo studio della

lingua e della letteratura latina medievale (con particolare riferimento all’area

italiana)

  • Introduzione agli strumenti per

lo studio della lingua e della letteratura latina medievale (repertori, enciclopedie,

banche-dati, periodici specialistici)

  • Lineamenti di storia della

lingua mediolatina: “sermo vulgaris” e “sermo litterarius” (con lettura di

testi ed esemplificazioni)

  • Lineamenti di storia della

lingua mediolatina: latino dei cristiani - latino della Vulgata (con lettura

di testi ed esemplificazioni)

  • Latino dei cristiani: la scuola

di Nimega (Joseph Schrijnen e Christine Mohrmann)

  • Sermo vulgaris - Appendix Probi:

lettura e commento filologico

  • Sermo vulgaris - Appendix Probi:

lettura e commento filologico

  • Latino tardo: aspetti e problemi

(studi di Einar Loefstedt)

  • Influsso del greco sul latino

medievale (presentazione del volume di Einar Loefstedt: Il latino tardo)

  • Latinità insulare (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità insulare (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità iberica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità gallica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • Latinità gallica (aspetti,

problemi, autori – con letture commentate di autori e testi)

  • scripta latina rustica: analisi di

documenti (da Francesco Sabatini)

  • Riforma linguistica del sec. IX – con letture

commentate di autori e testi di area italiana)

  • Alcuino e Carlo Magno:

capitolari e riforma linguistica – con letture commentate di autori e testi)

  • Autori di epoca carolingia (con

letture commentate di testi)

  • Autori e testi della

storiografia mediolatina (sec. XIII) di area italiana – con letture

commentate di autori e testi)

  • Autori e testi della

storiografia mediolatina (sec. XIII) di area italiana – con letture

commentate di autori e testi)

  • Lessicografia: Liber Glossarum e

Isidoro di Siviglia

Modalità d'esame

L'esame verterà sulla verifica degli argomenti e dei testi trattati a lezione: storia della lingua latina medievale; storia della letteratura latina medievale. E' auspicabile che lo studente sia in grado di tradurre uno dei testi mediolatini distribuiti e spiegati in classe dal docente.

Testi di riferimento

In aggiunta agli appunti delle lezioni è richiesto lo studio di

-- D. Norberg, Manuale di latino medievale, a cura di M. Oldoni, Cava de’ Tirreni 1999, pp. 7-121

-- P. Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci Editore, 2017

Lettura, a scelta dello studente, di una delle seguenti opere:

-- EGINARDO, Vita di Carlo Magno (consigliata l'edizione con introduzione, testo latino e traduzione: Roma, Salerno Editrice, 1980)

-- LIUTPRANDO da CREMONA, De Iohanne papa et Ottone imperatore. Crimini, deposizione e morte di un pontefice maledetto, a cura di P. Chiesa, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2018 (Per verba. Testi mediolatini con traduzione, 33)

-- GIOVANNI di HILDESHEIM, Storia dei re Magi. Libro delle gesta e delle traslazioni dei Tre Re, a cura di M. Oldoni, Cassino, Francesco Ciolfi editore, 2009 (Collana di studi storici medioevali 15).

Agli studenti che non hanno frequentato le lezioni si consiglia di prendere visione di

(1) A. De Prisco Il latino tardoantico e altomedievale, Roma, Jouvence, 1991

(2) P. Stotz, Il latino nel Medioevo. Guida allo studio di un'identità linguistica europea. Edizione italiana a cura di Luigi G. G. Ricci. Traduzione di Serena Pirrotta e Luigi G. G. Ricci, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2013 (Galluzzo Paperbacks, 2), paragrafi 26-29 (alle pp. 93-139) e paragrafi 40-48 (alle pp. 141-154).

D. Norberg, Manuale di latino medievale, a cura di M. Oldoni, Cava de’ Tirreni 1999, pp. 7-121

P. Chiesa, La letteratura latina del medioevo. Un profilo storico, Roma, Carocci Editore, 2017

-- EGINARDO, Vita di Carlo Magno (trad. consigliata: Roma, Salerno Editrice, 1980)

-- LIUTPRANDO da CREMONA, De Iohanne papa et Ottone imperatore. Crimini, deposizione e morte di un pontefice maledetto, a cura di P. Chiesa, Firenze, SISMEL-Edizioni del Galluzzo, 2018(Per verba. Testi mediolatini con traduzione, 33)

-- ABELARDO ed ELOISA. Epistolario. Testo latino a fronte, Torino, UTET, 2008 (collana Classici latini)

-- GIOVANNI di HILDESHEIM, Storia dei re Magi. Libro delle gesta e delle traslazioni dei Tre Re, a cura di M. Oldoni, Cassino, Francesco Ciolfi editore, 2009 (Collana di studi storici medioevali 15)

Codice insegnamento P423197953

METODI E PROBLEMI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P930081759

PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P643602726

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 30 CFU · 0 file

La prova finale consiste in un elaborato scritto redigendo il quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito competenze coerenti con un titolo di studio universitario di secondo livello per quanto attiene i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste in un elaborato scritto redigendo il quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito competenze coerenti con un titolo di studio universitario di secondo livello per quanto attiene i contenuti, la metodologia, il lessico e gli strumenti analitici attinenti alla disciplina oggetto di dissertazione. Deve inoltre dimostrare di essere in grado di proporre approcci personali, più o meno innovativi ma innervati di pensiero critico, al tema prescelto.

Codice insegnamento AAF1028

SCRITTURA ALFABETISMO E SOCIETA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso si propone di trattare il significato dello scrivere (o del non scrivere o dello scrivere delegato) nella realtà sociale, attraverso la comprensione storico-paleografica delle sue realizzazioni (siano esse…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di trattare il significato dello scrivere (o del non scrivere o dello scrivere delegato) nella realtà sociale, attraverso la comprensione storico-paleografica delle sue realizzazioni (siano esse testimonianze scritte residuali o testi strutturati, inquadrabili in sistemi di generi) e delle sue manifestazioni. L’obiettivo viene perseguito sia in diacronia e per momenti storici diversi sulla lunga durata, sia in sincronia con approfondimenti sulle pratiche dello scrivere (e anche del leggere) in una determinata società, con il fine di comprendere storicamente sia le ‘agenzie’ di alfabetizzazione (scuole, gruppi sociali) sia le discriminazioni (fra classi sociali e culture, generazioni e generi, luoghi e professioni) che la pratica dello scrivere ha da sempre implicato.

Programma

Il titolo del corso di quest'anno è "La scrittura delle donne nei Libri di famiglia".

Il corso è dedicato alle espressioni scritte non letterarie di memoria personale o di gruppo, riconducibili a un'ampia gamma di tipi di scritture denominate "libri di famiglia", "écrits du for privé", "ego-documents" etc., che saranno presentate nella prospettiva di una (relativa) lunga durata e in contesto europeo (dal tardo medioevo all'età moderna e contemporanea), attraverso l'analisi e la discussione di alcuni casi specifici che saranno focalizzati in particolare, quest'anno, sulla presenza o sull'assenza delle scritture femminili in questo tipo di espressioni scritte.

  • Lezione introduttiva sul tema del corso monografico, sulla struttura del corso, sulle modalità di studio e di valutazione finale.
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Sulla definizione dei “libri di famiglia”:
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Sulla definizione dei “libri di famiglia”: i 5 concetti chiave (memoriale, diaristico, plurale, plurigenerazionale, famiglia)
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Ancora sulle principali caratteristiche dei “libri di famiglia” (perché si scrivono, fruizione, fine)
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Prima presentazione del ruolo delle donne nei libri di famiglia: presenze come contenuto e come scrittura, assenze
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Prima presentazione del ruolo delle donne nei libri di famiglia: presenze come contenuto e come scrittura, assenze (continuazione).
  • Alle origini dei “libri di famiglia”. Un approfondimento sui libri di ricordanze a Firenze, esemplificati attraverso l'esempio del "libro di ricordanze" dei Corsini; presentate e commentate in forma seminariale, le cc. 1r e 30r.
  • Ripresa della I parte generale dedicata alla guida allo studio e commento del volume di R. Mordenti. Per una geografia dei “libri di famiglia.
  • I Parte generale dedicata ai “libri di famiglia”. Per una storia dei “libri di famiglia”
  • Esame diretto, con conseguente discussione, del ms. Inv. 12416 della Bibliotea del Dipartimento SARAS, citato come testimonianza dell’uso di annotare notizie familiari
  • Presentazione della II Parte "Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia" e sua articolazione: spazi di scritture del sé fuori dai libri ma dentro la famiglia (I), fuori dalla famiglia (II).
  • 1 Evento conferenza/ seminario: "Il diritto di contare". Antonella Ghignoli intervista Serena Galasso sul suo volume Le droit de compter. Les livres de gestion et de mémoires des femmes (Florence, XVe-XVIe siècles), Rome, École française de Rome, 2025
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia": fuori dai libri ma dentro la famiglia: l'epistolarità (parte I).
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia": fuori dai libri ma dentro la famiglia: l'epistolarità (parte II).
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte I.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte II.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia ": fuori dai libri ma dentro la famiglia: la diaristica e la memoria di sé. Parte III
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse nei monasteri e conventi: copiste di libri e mistiche.
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse nei monasteri e conventi: scritture della memoria femminile
  • II Parte " Gli spazi della scrittura femminile del sé oltre i libri di famiglia". II Fuori dalla famiglia. Scrivere chiuse in carcere, scrivere per non morire: il memoriale autografo di una strega
  • Conclusione del corso. Esame diretto di documentazione manoscritta originale (libri di famiglia e scritture femminili) nell'Archivio di Stato di Roma.

Modalità d'esame

La prova finale consiste in una relazione scritta, assegnata durante il corso sui temi e la bibliografia del corso stesso, da consegnare una settimana prima della data dell'appello scelto dai candidati all'esame, e in una prova orale, che si tiene in occasione dell'appello stesso, che consiste in un colloquio a commento della relazione scritta e sui temi del corso in generale.

Testi di riferimento

Testi di base

1. Raul Mordenti, I libri di famiglia in Italia, II, Geografia e storia (In Appendice gli Atti del Seminario nazionale «I libri di famiglia in Italia: quindici anni di ricerche». Roma Tor Vergata, 27-28 giugno 1997), Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001.

2. Tiziana Plebani, Le scritture delle donne in Europa. Pratiche quotidiane e ambizioni letterarie (secoli XIII-XX), Roma, Carocci, 2019

Avvertenza: durante le lezioni verranno indicati e discussi ulteriori saggi critici, che fanno parte del programma di preparazione.

1. Raul Mordenti, I libri di famiglia in Italia, II, Geografia e storia (In Appendice gli Atti del Seminario nazionale «I libri di famiglia in Italia: quindici anni di ricerche». Roma Tor Vergata, 27-28 giugno 1997), Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2001.

Codice insegnamento 10629897

STORIA CONTEMPORANEA IV B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Modalità d'esame

L'esame sarà svolto in modalità orale in italiano, salvo diversamente concordato. Sarà valutata la conoscenza acquisita, la capacità di collocare le questioni e le vicende nel contesto spazio-temporale complesso e l'adeguatezza degli strumenti concettuali, linguistici e argomentativi relativi alla conoscenza storica.

Testi di riferimento

Letture obbligatorie (Mandatory readings):

1. Jeffrey Weeks, What is sexual history?, Polity Press, Cambridge 2016

2. Michel Foucault, La volontà di sapere, Feltrinelli, Milano (qualsiasi edizione)

Un libro a scelta tra i seguenti (one book to be chosen among the followings):

  • Alberto Mario Banti, L’onore della nazione. Identità sessuali e violenza nel nazionalismo europeo dal XVIII secolo alla Grande Guerra, Einaudi, Torino 2005;
  • Barbara Sorgoni, Parole e corpi: antropologia, discorso giuridico e politiche sessuali interrazziali nella colonia Eritrea, 1890-1941, Liguori, Napoli, 1998
  • Dagmar Herzog, The Question of Unworthy life. Eugenics and Germany's Twentieth Century, Princeton University Press, Princeton 2024
  • Lorella Tosone, L’altra bomba. Demografia e sviluppo alle nazioni unite (1945-1984), Cedam 2024

Sarà possibile concordare eventualmente letture su altri temi concernenti il corso.

Codice insegnamento P119540491

STORIA CONTEMPORANEA IV C 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il comunismo fenomeno globale

Il corso affronta la storia del comunismo novecentesco come fenomeno globale, dalle origini dentro la catastrofe della I guerra mondiale, passando per lo scontro con il nazifascismo, la guerra fredda, fino al crollo dell'Urss e all'affermazione della Cina come superpotenza globale.

Modalità d'esame

Valutazione orale

Testi di riferimento

Silvio Pons, La Rivoluzione Globale. Storia del Comunismo Internazionale, Einaudi, Torino, 2012 (disponibile soltanto in ebook)

Silvio Pons, I comunisti italiani e gli altri. Visioni e legami internazionali nel mondo del Novecento, Einaudi, Torino, 2021.

Guido Samarani, Sofia Graziani, La Cina rossa. Storia del partito comunista cinese, Laterza, Roma, 2023.

Marco Di Maggio, La sinistra in Italia dopo il Pci. Rifondazione comunista, gli antagonisti della globalizzazione e il centrosinistra, Carocci, 2025

Codice insegnamento P189654239

STORIA CONTEMPORANEA IV D 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso intende promuovere una conoscenza specialistica e una comprensione approfondita dei principali nodi tematici, metodologici e interpretativi della storia urbana contemporanea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende promuovere una conoscenza specialistica e una comprensione approfondita dei principali nodi tematici, metodologici e interpretativi della storia urbana contemporanea.

Programma

Il corso prende in esame le questioni politiche, le dinamiche sociali e le trasformazioni territoriali dell’età contemporanea in una prospettiva di storia urbana, con un focus su Roma.

  • [Lezione 1] - Introduzione

al corso: Roma contemporanea come laboratorio di storia urbana

  • [Lezioni 2-3] - Roma

capitale d’Italia

  • Testi di riferimento: Vittorio Vidotto, Roma

contemporanea, Laterza, 2006, cap. 1-5; Francesco Bartolini, Rivali d’Italia. Roma e

Milano dal Settecento a oggi, Laterza, 2006, cap. 6-10; Lidia

Piccioni, Città e dintorni. Trasformazioni e identità in età contemporanea:

Roma a confronto, FrancoAngeli, 2012.

  • [Lezioni 4-5] - Roma

fascista

  • Testi di riferimento: Vittorio Vidotto, Roma

contemporanea, Laterza, 2006, cap. 6-7; Francesco Bartolini, Rivali d’Italia. Roma e

Milano dal Settecento a oggi, Laterza, 2006, cap. 11; Emilio Gentile, Fascismo

di pietra, Laterza, 2008; Luciano Villani, Le borgate del fascismo.

Storia urbana, politica e sociale della periferia romana, Ledizioni, 2012.

  • [Lezioni 6-10] - Roma dal secondo

dopoguerra a oggi

  • Testi di riferimento: Vittorio Vidotto, Roma

contemporanea, Laterza, 2006, cap. 8-10; Francesco Bartolini, Rivali d’Italia. Roma e

Milano dal Settecento a oggi, Laterza, 2006, cap. 12-15; Marco Gualtieri, L’estate

romana (1977-1985). La città, la politica, l’effimero, Pacini, 2023; Grazia

Pagnotta, Roma industriale. Tra dopoguerra e miracolo economico, Editori

Riuniti University Press, 2009; Alice Sotgia, Ina Casa Tuscolano. Biografia

di un quartiere romano, Franco Angeli, 2010; Giulia Zitelli Conti, Magliana

Nuova. Un cantiere politico nella periferia romana (1967-1985), Franco

Angeli, 2019.

  • [Lezioni 11-16] - Incontri

seminariali

  • Testi di riferimento: F. Bartolini, Roma cattolica e Roma comunista. Le rappresentazioni della capitale e l’uso pubblico della storia urbana negli anni Cinquanta, in Id., S. Betti (a cura di), Città e regione: questioni di metodo e percorsi di ricerca, EUM, 2012, pp. 129-149.F. Bartolini, Naming Rome's Edge: Cultural and Political Representations of the Borgata, in Richard Harris, Charlotte Vorms (eds.), What's in a Name? Talking about Urban Peripheries, University of Toronto Press, 2017, pp. 192-208.F. Bartolini, Le eredità difficili: il Foro Mussolini e la memoria del fascismo a Roma, in G. Albanese, L. Ceci (a cura di), I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, Viella, 2022, pp. 131-143.C. Bonelli, Quando la città pubblica diviene privata. Il quartiere Tiburtino a Roma, «Città e Storia», 2/2014, pp. 223-239.G. Lucaroni, Via dei Fori Imperiali tra politica, urbanistica e dibattito pubblico nell’Italia repubblicana, in G. Albanese, L. Ceci (a cura di), I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, Viella, 2022, pp. 117-130.L. Piccioni, “Centopiazze per Roma”. Un programma di rigenerazione urbana (1994-2010), in B. Bonomo, C. Davoine, C. Troadec (dir.), Reconstruire Rome : la restauration comme politique urbaine, de l’antiquité à nos jours, École française de Rome, Rome, 2024, pp. 345-373.F. Salsano, Il rinnovamento urbano nella Roma fascista. Gli sventramenti nell’area del Campidoglio, di piazza Venezia e dei fori imperiali, in B. Bonomo, C. Davoine, C. Troadec (dir.), Reconstruire Rome : la restauration comme politique urbaine, de l’antiquité à nos jours, École française de Rome, Rome, 2024, pp. 227-255.A. Sotgia, Abitare una casa di un ente. Due intensivi Inpdai al Tuscolano, in F. De Pieri et al. (a cura di), Storie di case. Abitare l’Italia del boom, Donzelli, 2013, pp. 68-87.A. Sotgia, ‘La via dei signori’. Percorsi familiari e abitativi in un quartiere di villini, in F. De Pieri et al. (a cura di), Storie di case. Abitare l’Italia del boom, Donzelli, 2013, pp. 376-395.V. Vidotto, Corviale, Rome. An Architectural and Social Utopia of the Seventies, in M. Baumeister, B. Bonomo, D. Schott (eds.), Cities Contested. Urban Politics, Heritage, and Social Movements in Italy and West Germany in the 1970s, Campus, 2017, pp. 97-120.V. Vidotto, Scrittori italiani contro Roma: 1975 e 2018, in P.S. Salvatori (a cura di), L’antimito di Roma dalla rivoluzione francese a oggi. Studi per Andrea Giardina, Edizioni della Normale, 2025, pp. 139-176.L. Villani, «Neanche le otto lire». Lotte territoriali a Roma (1972-1975), «Zapruder», 32, 2013, pp. 22-39.L. Villani, The Struggle for Housing in Rome. Contexts, Protagonists and Pratices of a Social Urban Conflict, in M. Baumeister, B. Bonomo, D. Schott (eds.), Cities Contested. Urban Politics, Heritage, and Social Movements in Italy and West Germany in the 1970s, Campus, 2017, pp. 321-345.L. Villani, Abitare nelle borgate romane: pratiche informali, modi d’uso e consumi dal secondo dopoguerra agli anni sessanta, «Storia urbana», 159, 2018, pp. 135-165.L. Villani, Alloggi precari a Roma. Dibattito politico e indagine sull’abitazione informale alla vigilia di un passaggio cruciale nell’evoluzione dell’abusivismo nella capitale (1947-1957), in D. Adorni, D. Tabor (a cura di), Inchieste sulla casa in Italia. La condizione abitativa nelle città italiane nel secondo dopoguerra, Viella, 2019, pp. 369-390.
  • [Lezioni 17-20] - Visite
  • [Lezione 21] - Considerazioni

conclusive

Modalità d'esame

Saranno valutate attraverso un esame orale le conoscenze acquisite dagli/dalle studenti in relazione al programma del corso. In alternativa all’esame orale, i/le frequentanti potranno presentare un elaborato scritto (tesina) a partire dalle letture che saranno oggetto degli incontri seminariali.

Testi di riferimento

a) Vittorio Vidotto, Roma contemporanea, Laterza, 2006.

b) Un libro a scelta tra:

  • Francesco Bartolini, Rivali d’Italia. Roma e Milano dal Settecento a oggi, Laterza, 2006;
  • Emilio Gentile, Fascismo di pietra, Laterza, 2008;
  • Marco Gualtieri, L’estate romana (1977-1985). La città, la politica, l’effimero, Pacini, 2023;
  • Grazia Pagnotta, Roma industriale. Tra dopoguerra e miracolo economico, Editori Riuniti University Press, 2009;
  • Lidia Piccioni, Città e dintorni. Trasformazioni e identità in età contemporanea: Roma a confronto, FrancoAngeli, 2012;
  • Alice Sotgia, Ina Casa Tuscolano. Biografia di un quartiere romano, FrancoAngeli, 2010;
  • Luciano Villani, Le borgate del fascismo. Storia urbana, politica e sociale della periferia romana, Ledizioni, 2012;
  • Giulia Zitelli Conti, Magliana Nuova. Un cantiere politico nella periferia romana (1967-1985), FrancoAngeli, 2019.
  • F. Bartolini, Roma cattolica e Roma comunista. Le rappresentazioni della capitale e l’uso pubblico della storia urbana negli anni Cinquanta, in Id., S. Betti (a cura di), Città e regione: questioni di metodo e percorsi di ricerca, EUM, 2012, pp. 129-149.
  • F. Bartolini, Naming Rome's Edge: Cultural and Political Representations of the Borgata, in Richard Harris, Charlotte Vorms (eds.), What's in a Name? Talking about Urban Peripheries, University of Toronto Press, 2017, pp. 192-208.
  • F. Bartolini, Le eredità difficili: il Foro Mussolini e la memoria del fascismo a Roma, in G. Albanese, L. Ceci (a cura di), I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, Viella, 2022, pp. 131-143.
  • C. Bonelli, Quando la città pubblica diviene privata. Il quartiere Tiburtino a Roma, «Città e Storia», 2/2014, pp. 223-239.
  • G. Lucaroni, Via dei Fori Imperiali tra politica, urbanistica e dibattito pubblico nell’Italia repubblicana, in G. Albanese, L. Ceci (a cura di), I luoghi del fascismo. Memoria, politica, rimozione, Viella, 2022, pp. 117-130.
  • L. Piccioni, “Centopiazze per Roma”. Un programma di rigenerazione urbana (1994-2010), in B. Bonomo, C. Davoine, C. Troadec (dir.), Reconstruire Rome : la restauration comme politique urbaine, de l’antiquité à nos jours, École française de Rome, Rome, 2024, pp. 345-373.
  • F. Salsano, Il rinnovamento urbano nella Roma fascista. Gli sventramenti nell’area del Campidoglio, di piazza Venezia e dei fori imperiali, in B. Bonomo, C. Davoine, C. Troadec (dir.), Reconstruire Rome : la restauration comme politique urbaine, de l’antiquité à nos jours, École française de Rome, Rome, 2024, pp. 227-255.
  • A. Sotgia, Abitare una casa di un ente. Due intensivi Inpdai al Tuscolano, in F. De Pieri et al. (a cura di), Storie di case. Abitare l’Italia del boom, Donzelli, 2013, pp. 68-87.
  • A. Sotgia, ‘La via dei signori’. Percorsi familiari e abitativi in un quartiere di villini, in F. De Pieri et al. (a cura di), Storie di case. Abitare l’Italia del boom, Donzelli, 2013, pp. 376-395.
  • V. Vidotto, Corviale, Rome. An Architectural and Social Utopia of the Seventies, in M. Baumeister, B. Bonomo, D. Schott (eds.), Cities Contested. Urban Politics, Heritage, and Social Movements in Italy and West Germany in the 1970s, Campus, 2017, pp. 97-120.
  • V. Vidotto, Scrittori italiani contro Roma: 1975 e 2018, in P.S. Salvatori (a cura di), L’antimito di Roma dalla rivoluzione francese a oggi. Studi per Andrea Giardina, Edizioni della Normale, 2025, pp. 139-176.
  • L. Villani, «Neanche le otto lire». Lotte territoriali a Roma (1972-1975), «Zapruder», 32, 2013, pp. 22-39.
  • L. Villani, The Struggle for Housing in Rome. Contexts, Protagonists and Pratices of a Social Urban Conflict, in M. Baumeister, B. Bonomo, D. Schott (eds.), Cities Contested. Urban Politics, Heritage, and Social Movements in Italy and West Germany in the 1970s, Campus, 2017, pp. 321-345.
  • L. Villani, Abitare nelle borgate romane: pratiche informali, modi d’uso e consumi dal secondo dopoguerra agli anni sessanta, «Storia urbana», 159, 2018, pp. 135-165.
  • L. Villani, Alloggi precari a Roma. Dibattito politico e indagine sull’abitazione informale alla vigilia di un passaggio cruciale nell’evoluzione dell’abusivismo nella capitale (1947-1957), in D. Adorni, D. Tabor (a cura di), Inchieste sulla casa in Italia. La condizione abitativa nelle città italiane nel secondo dopoguerra, Viella, 2019, pp. 369-390.

Codice insegnamento P990168809

STORIA CONTEMPORANEA IV E 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

I successi politico-elettorali del leader populisti e l’appeal delle retoriche di discriminazione rendono necessaria la comprensione storica di fenomeni che influenzano le democrazie. Il metodo storico non è, tuttavia, quello più utilizzato in questo ambito di studi. Il corso colma pertanto tale gap e si focalizza sul fascismo, sul populismo e sulle destre contemporanee sia da un punto di vista storico che delle loro culture politiche, guardando anche alle loro similitudini e discontinuità.

Il corso consiste in una serie di lezioni, seminari e presentazioni.

https://classroom.google.com/c/ODI4NTYyOTIyNDU4?cjc=nv7zcxav

  • 3

Modalità d'esame

esame e presentazioni

Testi di riferimento

Federico Finchelstein, Aspiranti fascisti, Donzelli, 2025

Federico Finchelstein, Dai fascismi ai populismi, Donzelli, 2019

Mario Del Pero, Buio Americano, Bologna, 2025

Cas Mudde, Ultradestra, Luiss University Press, 2020

Andrea Mammone, Gli orfani del duce, in "Italia contemporanea", 2025

www.reteparri.it/wp-content/uploads/ic/IC_239-240_2005_5_r.pdf

Codice insegnamento 10626773

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso è dedicato al Futurismo. Saranno esaminati gli sviluppi del movimento d'avanguardia italiano (1909-1944) e i suoi rapporti con il contesto internazionale. Saranno confrontati i manifesti e le dichiarazioni di poetica dei protagonisti con le principali ricerche nelle arti visive, alla luce della bibliografia critica più recente.

  • Temi principali e questioni critiche relative al Futurismo (8 ore)Analisi dei concetti fondamentali, delle problematiche critiche e delle interpretazioni storiografiche del Futurismo.
  • Testi di riferimento: Slide e materiali su Moodle più saggi in programma
  • Presentazione del Workshop e assegnazione dei temi (2 ore)Introduzione al workshop e definizione dei temi di ricerca individuali o di gruppo.
  • Testi di riferimento: Slide e materiali su Moodle
  • Presentazione dei lavori del Workshop (6 ore)Discussione e presentazione in aula dei progetti realizzati durante il workshop.
  • Testi di riferimento: Slide e materiali su Classroom
  • Visite guidate (2–4 ore)Visite a mostre o collezioni dedicate al Futurismo per approfondire i contenuti trattati a lezione.
  • Lezioni sulla storia del Futurismo, sui manifesti, sui protagonisti e sulle opere principali (22–24 ore)Lezioni frontali dedicate alla storia del movimento futurista, ai manifesti teorici, ai principali artisti e alle opere più rappresentative.
  • Testi di riferimento: Slide e materiali su Moodle più saggi in programma

Modalità d'esame

Esame orale. Per gli studenti frequentanti che partecipano al seminario sarà valutato anche il progetto, dedicato all’approfondimento di temi e questioni critiche del corso. Questo sarà presentato in aula al termine delle lezioni e sarà consegnato su Classroom. Agli studenti che presentano la tesina si richiede la conoscenza a grandi linee dei temi presentati dai colleghi.

Testi di riferimento

TESTI

Testi in programma di esame

1) SAGGI

Futurismo 1909-2009- Velocità + Arte + Azione, catalogo della mostra a cura di Giovanni Lista e Ada Masoero (Milano Palazzo Reale), 2009, pp. 83, 86-87, 98-99, 101-103, 110-111, 130-133, 160-163, 178-179, 185-230

Maurizio Calvesi, Futurismo, Fabbri (1967) 1977, pp. 1-160

Futurismo: avanguardia/avanguardie, catalogo della mostra a cura di Didier Ottinger, 2009, pp. 20-41 (più le schede delle opere, la cui lettura è utile per inquadrare molte delle opere riprodotte nel pdf; facoltative).

2) Lettura dei seguenti manifesti futuristi:

  • Fondazione e manifesto del futurismo, 1909
  • Manifesto tecnico della pittura futurista, 1910
  • Prefazione al catalogo della I Esposizione futurista, Parigi 1912
  • Manifesto tecnico della scultura futurista, 1912
  • Prefazione al catalogo della I Esposizione di scultura di Boccioni, 1913
  • Ricostruzione futurista dell’universo, 1915
  • Arte Meccanica. Manifesto futurista, 1923
  • L’Aeropittura. Manifesto futurista, 1931
  • (Enrico Prampolini) Aeropittura e superamento terrestre, 1931

3) Approfondimento 1: Le artiste futuriste

Franca Zoccoli, Futurist Women Painters in Italy, in International Yearbook of Futurism, 2000, pp. 374-395 (sarà fornita una traduzione approssimativa in italiano)

4) Approfondimento 2: Futurismo e politica; moda e arredo

Francesco Perfetti, Futurismo e fascismo, in Crispolti, Futurismo 1909-1944, 2001

Gabriella Belli, Arredo, oggettistica e moda: l’avventura della ricostruzione futurista dell’universo, in Crispolti, Futurismo 1909-1944, 2001, pp. 147-161

Sono previste visite guidate (Ministero dell’Aeronautica, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Palazzo delle Esposizioni)

Tutte le dispense e un file sintetico con le immagini principali del corso sono a questo link: https://drive.google.com/drive/folders/1E9qo586I8Ev6A6K0prX6xIJkqYQlm6ZR?usp=share_link

Parte integrante della preparazione per l'esame sono le slide delle lezioni, disponibili nei singoli pdf delle lezioni ( su elearning.uniroma1.it: 2025-2026 STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA – SCHIAFFINI)

Studenti non frequentanti: Si consiglia di utilizzare il libro di Fabio Benzi, Futurismo, 2009 (Biblioteca Argan)

Studenti frequentanti

Si propone un'attività seminariale con approfondimenti critici. Saranno realizzate delle tesine, preferibilmente in gruppo, da riferire in aula alla fine del corso con l’ausilio di un power point/pdf. Chi presenterà la tesina potrà eliminare il saggio Futurismo: avanguardia/avanguardie, catalogo della mostra a cura di Didier Ottinger, 2009, pp. 20-41.

Ogni studente consegnerà il giorno della presentazione in aula:

1. un file word (4-5 pagine, ovvero 8.000-10.000 caratteri spazi, inclusa bibliografia)

2. un pdf proiettato (con immagini e didascalie, eventuali citazioni ma con testi brevissimi).

I file vanno nominati così: cognome e nome dell’autore, titolo abbreviato (es. cognome dell’artista). Si suggeriscono lavori di gruppo (l’ideale è due persone, in questo caso ciascuno scriverà 4-5 pagine)

La valutazione della tesina concorrerà al voto di esame. I contenuti di tutte le tesine presentate a lezione sono parte integrante delle lezioni e sono caricati su Classroom.

Si prega di iscriversi anche per le comunicazioni rapide:

CODICE CORSO: 3agmtv23

https://classroom.google.com/c/MTYyMzc1NTc2MDE5?cjc=3agmtv23

Maurizio Calvesi, Futurismo, Fabbri (1967) 1977

Futurismo: avanguardia/avanguardie, catalogo della mostra a cura di Didier Ottinger, 2009

Futurismo 1909-2009- Velocità + Arte + Azione, catalogo della mostra a cura di Giovanni Lista e Ada Masoero (Milano Palazzo Reale), 2009

Futurismo 1909-1944, catalogo della mostra a cura di Enrico Crispolti, (Palazzo delle Esposizioni), Mazzotta 2001

Codice insegnamento P589091308

STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA I B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/C · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P151321536

STORIA DELL'ARTE MODERNA I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Titolo del corso:

Peter Paul Rubens e l’Italia

Descrizione del corso:

Il corso mira a mettere in luce l'interesse di Rubens per la cultura italiana e quanto quest’ultima fu un punto di riferimento costante per tutta la sua vita dedicando, durante gli otto anni di permanenza in Italia, tempo allo studio dell'arte antica e dei grandi maestri rinascimentali, oltre ad esaminare le opere di artisti contemporanei come Caravaggio e Baglione. La profonda affinità per la civiltà italiana ha fornito una ricca fonte di materiali archivistici, iconografici e stilistici che hanno permesso di comprendere non solo la sua pittura, ma anche i complessi rapporti diplomatici e personali che Rubens ha sviluppato nel corso della sua vita. Durante gli anni trascorsi in Italia, il maestro di Anversa ha stabilito legami cruciali per la sua carriera con collezionisti romani e genovesi, con figure politiche straniere come la famiglia Richardot e i governatori delle Fiandre, nonché con esponenti di ordini religiosi quali i Gesuiti, i Filippini e i Carmelitani.

Obiettivi del corso:

Il corso si pone l’obiettivo di guidare nella comprensione della storia e dell'arte, identificando i punti di riferimento geografici e temporali principali, fornendo una conoscenza approfondita dei più importanti artisti e delle dinamiche sociali e culturali che li hanno influenzati, oltre a una padronanza delle metodologie fondamentali della storia dell'arte. Inoltre, il corso mira a incoraggiare negli studenti la capacità di esplorare autonomamente e collegare i principali temi delle discipline storico-artistiche, nonché la capacità di riconoscere le opere d’arte.

  • - Testi di riferimento: R. Morselli, C. Paolini (a cura di), Rubens e la cultura italiana, Roma, Viella, 2020.

Modalità d'esame

Ai fini della valutazione, si terrà conto della chiarezza espositiva, della puntualità argomentativa, della precisione nel rispondere alle domande, della capacità di creare collegamenti e di organizzare un discorso articolato.

Testi di riferimento

  • R. Morselli, Tra Fiandre e Italia: Rubens 1600-1608: Regesto biografico-critico, 2018

Durante il corso, ulteriori materiali didattici saranno messi a disposizione degli studenti su Classroom.

Codice insegnamento P964624808

STORIA DELL'ARTE MODERNA I B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P160194229

STORIA DELL'ASIA ORIENTALE E SUD ORIENTALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P630274481

STORIA DELL'ESTETICA I.I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P632458959

STORIA DELL'ESTETICA I.I B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-04/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P695075160

STORIA DELLA FILOSOFIA EBRAICA I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Dal mondo chiuso all’universo infinito: Hasdai Crescas, Giordano Bruno e Spinoza.

Il corso intende introdurre alla conoscenza dei principali autori, problemi e temi della filosofia ebraica, con particolare attenzione all’età medievale, rinascimentale e moderna (secc. X-XVII), senza tralasciare di offrire una brevissima introduzione alla cultura, alla religione e alla lingua ebraica.

Il corso si concentrerà poi sul tema specifico della critica alla fisica aristotelica, che prelude alla tesi dirompente dell’infinità dei mondi e dello spazio. Tale tesi, che solitamente viene considerata una conquista della modernità, ha avuto tra i suoi precursori un filosofo ebreo medievale, Hasdai Crescas (c. 1340 Barcelona – c. 1411 Saragozza). I suoi argomenti trovano incredibili affinità con quelli avanzati da Giordano Bruno, quasi due secoli dopo, al punto che alcuni studiosi hanno ipotizzato un’influenza indiretta. Il classico volume di Alexandre Koyré servirà a mettere a fuoco, più in generale, le tappe di una rivoluzione cosmologica, che è stata a sua volta anche una rivoluzione spirituale. In tale contesto, si discuterà anche dell’influenza diretta che Crescas ha avuto su Spinoza relativamente ad alcuni temi cruciali della sua filosofia.

Da questo punto di vista particolare risulterà evidente quanto la filosofia ebraica (così come quella araba) sia stata parte integrante della cosiddetta “filosofia occidentale” e che non possa essere separata senza snaturare la comprensione del suo concreto sviluppo storico.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale. Verranno valutate (anche durante il corso): 1. La conoscenza e la comprensione dei testi oggetti del corso, a partire dai loro aspetti più generali, sino ai dettagli; sarà valutata in particolare la capacità delle studentesse e degli studenti di confrontarsi con un testo filosofico e di analizzarne criticamente aspetti specifici (punti di valutazione 1-15); 2. Le capacità espressive e di dominio del lessico disciplinare (punti 1-10). 3. Le conoscenze del contesto storico (rispetto al pensiero degli autori oggetto del corso e rispetto alla storia della filosofia in generale) (punti 1-5).

Testi di riferimento

1. Shlomo Pines, La filosofia ebraica, Morcelliana, Brescia 2008

2. Alexandre Koyré, Dal mondo chiuso all'universo infinito, Mimesis, Milano 2025

3. Selezione di passi da:

a. Maimonide, La guida dei perplessi (trad. di M. Zonta, Utet, Torino 2005)

b. Hasdai Crescas, La luce del Signore (trad. inglese: Light of the Lord, ed. by R. Weiss, Oxford University Press, Oxford, 2020)

c. Giordano Bruno, De l’infinito, universo et mondi; La cena delle ceneri (varie edizioni disponibili)

d. Spinoza, Etica (varie traduzioni disponibili)

I testi antologizzati saranno caricati sulla pagina Classroom del corso.

1. Religione, storia, cultura

  • La Bibbia di Gerusalemme, EDB, Bologna, varie ristampe
  • Biblia Hebraica Stuttgartensia, ediderunt K. Elliger et W. Rudolph, editio quinta emendata opera A. Schenker, Deutsche Bibelgesellschaft,

Stuttgart 1997

  • Ebraismo, a cura di G. Filoramo, Laterza, Roma-Bari, varie ristampe
  • Michael Brenner, Breve storia degli ebrei, Donzelli, Roma 2009
  • Anna Foa, Ebrei in Europa. Dalla peste nera all’emancipazione (XIV-XIX secolo), Laterza, Roma-Bari 2013
  • J. Alberto Soggin, Introduzione all’Antico Testamento, Paideia, Brescia 1987
  • Bart Ehrman, L’Antico Testamento. Un’introduzione, Carocci, Roma 2014
  • Abraham Cohen, Il Talmud, trad. it. di A. Toaff, Laterza, Roma-Bari 2009 (1a ed. 1935)
  • Gershom Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Einaudi, Torino 1993
  • Giuseppe Veltri, Il Rinascimento nel pensiero ebraico, Paideia, Brescia 2020
  • Enzo Traverso, La fine della modernità ebraica, Feltrinelli, Milano 2013
  • Salo Wittmayer Baron, A Social and Religious History of the Jews, 2. ed. revised and enlarged, Columbia University Press, New York, 1952-1983, 18 vols.
  • Encyclopaedia Judaica, Keter Publishing House, Jerusalem 1971; 2a ed. aggiornata a cura di F. Skolnik e M. Berenbaum, Thomson Gale, Detroit 2007, 22 vols.

2. Filosofia

  • Marienza Benedetto, Oltre la Legge. Lessico, figure e temi del pensiero ebraico medievale, Edizioni di Pagina, Bari 2023
  • Colette Sirat, La filosofia ebraica medievale secondo i testi editi e inediti, Paideia, Brescia 1990
  • Per approfondire i filosofi ebrei in programma si possono consultare le voci dalla Stanford Encyclopedia of Philosophy (https://plato.stanford.edu/)
  • Mauro Zonta, La filosofia antica nel Medioevo ebraico. Le traduzioni ebraiche medievali dei testi filosofici antichi, Brescia, Paideia 1996
  • Leo Strauss, Persecution and the Art of Writing, The University of Chicago Press, Chicago 1988 (1st ed. 1952)
  • Leo Strauss, How to Study Medieval Philosophy, “Interpretation”, 23 (1996), pp. 321-338
  • Irene Kajon, Il pensiero ebraico del Novecento. Una introduzione, Donzelli, Roma 2002
  • Spinoza and Medieval Jewish Philosophy, ed. by S. Nadler, Cambridge University Press, Cambridge 2014
  • History of Jewish Philosophy, ed. by Daniel H. Frank and Oliver Leaman, Routledge, London 1997
  • The Jewish Philosophy Reader, ed. by Dan Frank, Oliver Leaman, Charles Manekin, Routledge, London 2000
  • Premodern Philosophic and Scientific Hebrew Terminology in Context (PESHAT). An Online Thesaurus: https://peshat.gwiss.uni-hamburg.de/

3. Bibliografia specifica sul corso

  • H.A. Wolfson, Crescas’s Critique of Aristotle, Harvard University Press, Cambridge 1929
  • W.Z. Harvey, Physics and Metaphysics in Ḥasdai Crescas, J.C. Gieben, Amsterdam, 1998
  • M. Zonta, The Influence of Hasdai Crescas’s Philosophy on Some Aspects of Sixteenth-Century Philosophy and Science, in J. Helm, A. Winkelmann (edd.), Religious Confessions and the Sciences in the Sixteenth Century, Brill, Leiden 2001, pp. 71-78

Codice insegnamento P129330510

STORIA DELLA FILOSOFIA I.I A 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P724251900

STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Acquisizione di una solida metodologia di lavoro anche in rapporto ai più recenti indirizzi della ricerca della disciplina, che entrino in sinergia con uno dei tre indirizzi del CDS (didattico,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Acquisizione di una solida metodologia di lavoro anche in rapporto ai più recenti indirizzi della ricerca della disciplina, che entrino in sinergia con uno dei tre indirizzi del CDS (didattico, filologico-letterario-metalinguistico, traduttivo) B) Conoscenza delle linee canoniche e non canoniche della disciplina e della sua storia, e applicazione su alcuni casi di studio e problemi fondamentali al fine di completare o contestualizzare i percorsi linguistico-letterari di specializzazione.

Programma

Il corso si rivolge a studenti che abbiano già sostenuto almeno un esame di Storia della lingua italiana; chi non avesse mai sostenuto un esame di Storia della lingua italiana o di Linguistica italiana potrà frequentare il modulo per la triennale (codice corso 1035927, primo semestre), e verbalizzare l'esame con questo codice.

Il corso ha un duplice obiettivo: fornire le competenze metodologiche per l’edizione e il commento linguistico dei testi delle Origini e al contempo approfondire una tradizione fondamentale per la storia della nostra lingua, vale a dire quella dei volgarizzamenti due-trecenteschi dal latino. Il caso di studio è costituito dalle epistole latine e volgari riconducibili all’insegnamento di Pietro dei Boattieri, maestro di discipline giuridiche e retoriche a Bologna e in Toscana a cavallo tra Due e Trecento.

Moodle del corso avanzato: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20300.

  • Introduzione
  • Il volgare e i volgarizzamenti
  • L'insegnamento retorico e l'ars dictaminis
  • Pietro di Boattieri
  • ll manoscritto II.IV.312 della BNCF
  • Trascrizione ed edizione delle epistole
  • Commento linguistico

Modalità d'esame

Il corso ha carattere seminariale: dopo alcune lezioni introduttive, gli studenti lavoreranno all’allestimento dell’edizione critica con commento linguistico di un piccolo corpus di epistole tràdite dal ms. II.IV.312 della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Testi di riferimento

I testi di riferimento sono i seguenti:

  • R. Casapullo, Storia della lingua italiana. Il Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1999 (in part. i capp. I-II-III-IV);
  • G. Frosini, Volgarizzamenti, in Storia dell’italiano scritto. II. Prosa letteraria, a cura di G. Antonelli, M. Motolese, L. Tomasin, Roma, Carocci, 2014, pp. 17-72;
  • F. Bruni, L’ars dictandi e la letteratura scolastica, in Storia della civiltà letteraria italiana. I. Dalle Origini al Trecento, a cura di G. Bárberi Squarotti, F. Bruni, U. Dotti, Torino, UTET, 1990, pp. 155-210.

Ulteriore bibliografia di approfondimento e di consultazione sarà fornita a lezione.

Codice insegnamento 10627972

STORIA DELLE AMERICHE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso ripercorre alcuni momenti fondamentali della storia del Continente americano, focalizzandosi sui maggiori movimenti migratori al suo interno e sulle relazioni con l'Europa (e l'Italia, in modo ancora più specifico). Adotta una prospettiva culturale, selezionando, per ciascuno dei momenti proposti, prodotti culturali (libri, film, opere di teatro) che hanno fornito una rappresentazione degli avvenimenti studiati.

Si analizzano tematiche quali:

  • I principali movimenti migratori europei verso le Americhe (con un focus su quelli dall'Italia verso l'Argentina e gli Stati Uniti), a partire dalla seconda metà del XIX secolo.
  • La frontiera tra Messico e Stati Uniti, a partire dal Trattato di Guadalupe-Hidalgo.
  • La migrazione dalla Spagna all'America Latina, in seguito alla guerra civile e all'avvento del regime franchista.
  • Movimenti migratori dai paesi del "Cono sur" verso l'Europa (e verso l'Italia, più specificamente) come conseguenza delle dittature degli anni '70.
  • Diaspore e migrazioni latinoamericane in Europa e Italia a partire dagli anni '80.
  • Reti latinoamericane in Italia.
  • Comunità italiane in America Latina

Il corso viene realizzato in collaborazione con il prof. Stefano Tedeschi.

Testi di riferimento

La bibliografia del corso sarà disponibile qui: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20467

Ilprimo giorno di lezione saranno fornite informazioni dettagliate circa i testi obbligatori e facoltativi.

Codice insegnamento 10626249

STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GSPS-03/B · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Storia della giustizia italiana (1946-2006)

Il corso è monografico e verte sulla storia della giustizia nella Repubblica italiana (1946-2006).

Il corso introdurrà gli studenti e le studentesse nel laboratorio della ricerca, approfondendo temi significativi del dibattito contemporaneo e internazionale, come ad es. il rapporto tra politica e magistratura, i tempi della macchina giudiziaria, la c.d. giustizia “predittiva” (e digitale), il linguaggio della giustizia (sentenze, discorsi inaugurali, atti parlamentari), la relazione tra le arti (letteratura, pittura, cinema, fotografia) e la giustizia.

La struttura è prevalentemente cronologica.

Nella prima parte del corso saranno illustrate, come introduzione, le premesse, ovvero i precedenti storici durante il fascismo e la fase di transizione (1943-1945), con particolare riferimento alla giustizia di transizione e al tema dell’epurazione antifascista di magistrati e avvocati, e alle altre esperienze internazionali.

La seconda parte si concentrerà sulle diverse fasi della storia della giustizia:

  • La “macchina” della giustizia e la ricostruzione del Paese (1946-1958);
  • Tra gli anni Cinquanta e gli anni Sessanta: un lento cambiamento (1959-1968)
  • Il nuovo ruolo della giustizia (1969-1976)
  • Le sfide del terrorismo e delle mafie (1977-1991)
  • La giustizia al centro della scena (1992-2006).

Nella terza parte si saranno previste esercitazioni pratiche presso l’Archivio centrale dello Stato o altri archivi pubblici.

Modalità d'esame

La valutazione prevede alla fine del corso una prova orale a risposta aperta. Saranno oggetto di valutazione: la proprietà di linguaggio; la padronanza del lessico disciplinare; la capacità di contestualizzare le differenti fasi della storia dell’amministrazione pubblica italiana; la capacità di analizzare le diverse fonti archivistiche.

La frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni e alle esercitazioni, anche attraverso la redazione di relazioni scritte, contribuiranno alla valutazione complessiva. I voti corrisponderanno alla valutazione di tutti gli aspetti menzionati.

Testi di riferimento

Antonella Meniconi, Storia della magistratura italiana, Bologna, Il Mulino, 2013.

L'epurazione mancata. La magistratura tra fascismo e Repubblica, a cura di A. Meniconi e G. Neppi Modona, Bologna, Il Mulino, 2022.

Letture consigliate:

E. Bruti Liberati, Magistratura e società nell'Italia repubblicana, Roma-Bari, Laterza, 2018.

Codice insegnamento P771489563

STORIA ECONOMICA AVANZATO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

Obiettivi formativi: Obiettivo del corso è sviluppare le conoscenze relative a: i) l’evoluzione dell’economia italiana e dei suoi divari regionali interni tra il XX e il XXI secolo considerando anche i cambiamenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Obiettivo del corso è sviluppare le conoscenze relative a: i) l’evoluzione dell’economia italiana e dei suoi divari regionali interni tra il XX e il XXI secolo considerando anche i cambiamenti politici, sociali, istituzionali, nonché le interazioni con l’economia internazionale e i relativi cicli economici; ii) i principali aspetti del più recente dibattito storiografico sull’evoluzione dell’economia italiana e della “questione meridionale”; iii) il comportamento degli agenti economici e istituzionali (pubblici e privati, nazionali e sovranazionali, imprese, Stato, banche, ecc.) nei mutamenti dell’economia italiana e dei divari territoriali tra XX e XXI secolo.

Codice insegnamento P124542357

STORIA INTELLETTUALE DEL MONDO ARABO, IRANICO, ISLAMICO (SEC. VIII-XV) 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della STORIA INTELLETTUALE DEL MONDO ARABO, IRANICO, ISLAMICO (vii-xv SECOLO), conoscenze e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della STORIA INTELLETTUALE DEL MONDO ARABO, IRANICO, ISLAMICO (vii-xv SECOLO), conoscenze e capacità di comprensione che da un lato completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi di Storia dei Paesi islamici, e dall'altro forniscono un'agevole introduzione a coloro che non hanno in precedenza affrontato in triennale questo esame. Il corso metterà lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Attraverso i temi trattati a lezione, si vuole offrire agli studenti una visione innovativadella storia e del pensiero islamici - inclusivi delle minoranze religiose che a quella storia e a quel pensiero hanno dato grandi contributi -, per molti versi fuori dagli usuali percorsi di studio della storia del mondo musulmano.

Programma

I corsi monografici affrontano tematiche inerenti alla storia intellettuale di un mondo – quello dell’islam e delle culture religiose che esso ha sempre incluso – che deve essere compreso come un universo marcato da dinamiche di maggioranze e minoranze, disponendo tutte le componenti di uno strumento di comunicazione comune – l’arabo, che spesso è anche lingua di traduzione di tradizioni culturali esterne – e di comuni categorie del pensiero.

Il syllabus è formato da un corpus primario di testi (fonti, fornite in traduzione, o una monografia), e da un corpus secondario di studi. Le lezioni ruoteranno intorno alla lettura e al commento delle fonti, e alla discussione delle proposte interpretative fornite dagli studi. E’ quindi prevista una partecipazione attiva dell’audience, con la quale studenti e studentesse potranno dimostrare la loro abilità a stabilire nessi e comparazioni alla luce delle loro competenze acquisite nel corso, o provenienti da altri insegnamenti del Corso di laurea.

Il corso dell'a.a. 2025-26 si intitola: Il senso del passato. Storiografia, (pre-)archeologia, fiction.

  • Presentazione del corso:

temi, testi, obiettivi

  • Testi di riferimento: Tutti i testi sono nella disponibili in una cartella di Google Drive: https://drive.google.com/drive/folders/1F_Tnh7OWrxQ04NhpJBmQFDInDmqoxzop?usp=drive_link
  • Il senso del passato

nella sfera religiosa

  • Testi di riferimento: L. Capezzone, "Introduction", in L. Capezzone (ed.), Before archaeology, Rome, 2020, pp. 7-15.
  • Due metodi in conflitto: muhaddithun e akhbariyyun
  • Testi di riferimento: L. Capezzone, "Introduction", in L. Capezzone (ed.), Before archaeology, Rome, 2020, pp. 16-21.
  • Il sovrano e l’esperto di cose antiche: il Kitab al-akhbar di ‘Ubayd ibn Shariya
  • Testi di riferimento: A. Cheddadi, Les Arabes et l'appropriation de l'histoire, Paris, 2004, pp. 41-56
  • Le fonti degli akhbariyyun
  • Testi di riferimento: A. Cheddadi, Les Arabes et l'appropriation de l'histoire, Paris, 2004, pp. 57-61.
  • Babilonia nella cultura letteraria arabo-islamica medievale 1.: la distruzione e la dispersione del sapere come modello della catastrofe.
  • Testi di riferimento: L. Capezzone, "Receiving knowledge from the past", in M. Ramazzotti (ed.), The Historical and Cultural Memory of the Babylonian Wordl", Tournhout, 2022, pp. 157-165.
  • Babilonia nella cultura letteraria islamica medievale: i romanzi ambientati a Babilonia a Baghda (IX-X secolo)
  • Testi di riferimento: Capezzone, "Receiving knowledge from the past", pp.165-174.
  • Le testimonianze del passato nella Città di Rame, dalle 1001 Notte
  • Testi di riferimento: A. Kilito, L'occhio e l'ago, Torino, 1996, pp. 107-125.
  • Scienze arabe e scienze straniere: la rappresentazione storiografica di al-Mas'udi
  • Testi di riferimento: J. Scott Meisami, "al-Mas'udi on love and the fall of the Barmakids", in The Journal of the Royal Asiatic Society of Great Britain and Ireland , 1989, No.2 (1989), pp. 252-277.
  • Il passato biblico nell'esegesi coranica
  • Testi di riferimento: L. Bottini, "Tradition and re-elaboration of a Shiʿite account on the prophet Idrīs", in Before Archaeology, pp. 85-94.
  • Geografia salomonica e memoria archeologica: Siria, Iran, Kabulistan
  • Testi di riferimento: M. Di Cesare, "Manāzil Sulaymān: Solomonic Memory and the Islamic Empire in the Early Abbasid Period", in Before Archaeology, pp. 31-49.
  • Geografia salomonica e memoria archeologica: Iraq, Persepoli
  • Testi di riferimento: Di Cesare, "Manāzil Sulaymān: Solomonic Memory and the Islamic Empire in the Early Abbasid Period", in Before Archaeology, pp. 50-61.
  • La costruzione della jāhiliyya nella prima età

abbaside.

  • Testi di riferimento: R. Drory, "The Abbasid construction of the jahiliyya", in Studia Islamica , 1996, No. 83 (1996), pp. 33-49.
  • al-Mas'udi e il parricidio di al-Mutawakkil
  • Testi di riferimento: L. Capezzone, "Inscriptions and portraits from the past: a fictional temptation in al-Mas‘ūdī’s Murūj al-Dhahab", in Before Archaeology, pp. 95-104.
  • Esegesi coranica e passato iranico preislamico
  • Testi di riferimento: B. M. Scarcia Amoretti, "Un'interpretazione iranistica di Cor. XXV, 38 e L, 12", in Rivista degli studi orientali , 43 (Gennaio 1968), pp. 27-52.
  • Passato preislamico arabo e passato pre-islamico del Vicino Oriente: Iran
  • Testi di riferimento: G. Calasso, "The Past before their own Past. Time, Otherness and the Remains of pre-Islamic Civilizations as seen by medieval Muslim authors", in Before Archaeology, pp. 62-74.
  • Passato preislamico arabo e passato pre-islamico del Vicino Oriente: Egitto
  • Testi di riferimento: G. Calasso, "The Past before their own Past. Time, Otherness and the Remains of pre-Islamic Civilizations as seen by medieval Muslim authors", in Before Archaeology, pp. 75-85.
  • Ancora sul passato preislamico iranico: lo Shahname di Firdawsi
  • Testi di riferimento: J. Scott Meisami, "The Past in Service of the Present: Two Views of History in Medieval Persia", in Poetics Today , 14, (1993), pp. 247-254.
  • Ancora sul passato preislamico iranico: il Ta'rikh-i Mas'udi di Bayhaqi
  • Testi di riferimento: J. Scott Meisami, "The Past in Service of the Present: Two Views of History in Medieval Persia", in Poetics Today , 14, (1993), pp. 255-75
  • L'Egitto faraonico nella memoria e nella cultura arabo-islamiche
  • Testi di riferimento: M. Smith, "Pyramids in the Medieval Islamic Landscape: Perceptions and Narratives", in Journal of the American Research Center in Egypt , 2007, Vol. 43 (2007), pp. 1-14; M. Cooperson, "al-Ma'mun, the Pyramids and the Hyerogliphs", in J. Naweas (ed.), Abbasid Studies II, Leuven.Paris, 2010, pp. 165-189.
  • Greci e Romani nella cultura storiografica araba
  • Testi di riferimento: M. Di Branco, Storie arabe di Greci e di Romani, Pisa, 2009, capp, I-II.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle conoscenze acquisite sono in conformità con i risultati di apprendimento attesi. Va però aggiunto che, benché non obbligatoria, la frequenza al corso costituisce un ulteriore criterio di positiva valutazione, data l’importanza attribuita dal docente alla partecipazione attiva dell’audience alle discussioni che caratterizzano l’andamento delle lezioni.

Testi di riferimento

I materiali per il corso sono riportati nella sezione Programmazione, raccolti in una cartella di Google Drive (Magistrale 2025-26). Link:

https://drive.google.com/drive/folders/1F_Tnh7OWrxQ04NhpJBmQFDInDmqoxzop?usp=drive_link

Il testo di riferimento del corso è: L. Capezzone (ed.), Before archaeology. The meaning of the past in the Islamic pre-modern thought (and after), Roma, 2020.

La bibliografia del corso è data a mano a mano che il corso procede, come descritto nella sezione Programmazione

Codice insegnamento 10628448

STORIA MEDIEVALE V C 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il corso fornisce un’introduzione ai principali snodi problematici della storia del papato nei secoli XI-XIII, con particolare attenzione ai simboli ed ai gesti da esso creati

  • Introduzione
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • La chiesa romana prima di Costantino
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papato e i Goti
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papato tra Longobardi e Bizantini
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papato e i Carolingi
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Gli Ottoni e la Reichskirchensystem
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Gregorio VII
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • La lotta per le Investiture
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papato nel XII secolo
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papato nel XIII secolo
  • Testi di riferimento: B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006)
  • Il papa e Pietro: i simboli 1
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Il papa e Pietro: i simboli 2
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Il papa e Pietro: i simboli 3
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Il papa e Cristo: i simboli 1
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Il papa e Cristo: i simboli 2
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Il papa e Cristo: i simboli 3
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Imitatio Imperii: i simboli 1
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Imitatio Imperii: i simboli 2
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Imitatio Imperii: i simboli 3
  • Testi di riferimento: A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).
  • Lezione Ospite 1
  • Lezione Ospite 2

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti dovranno relazionare non soltanto sui testi obbligatori, ma anche su tutti i materiali letti, discussi, analizzati, distribuiti a lezione o eventualmente caricati sulla piattaforma informatica istituzionale prescelta.

Gli studenti non frequentanti riferiranno esclusivamente sulla bibliografia indicata.

Testi di riferimento

TESTI OBBLIGATORI:

A. Paravicini Bagliani, Le Chiavi e la Tiara. Immagini e simboli del papato medievale, Roma, Viella (2005).

B. Schimmelpfennig, Il Papato. Antichità, medioevo, rinascimento, Roma, Viella (2006).

Codice insegnamento P131030431

STORIA MODERNA IV B 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Il teatro della giustizia tra XVI e XIX secolo: pratiche e rappresentazioni Il corso intende ricostruire l'evoluzione della giustizia criminale tra Cinquecento e Ottocento in chiave interdisciplinare tra storia, antropologia, storia dell'arte e letteratura. Il tema verrà approfondito secondo i seguenti assi: 1) storia dei rituali di giustizia, con particolare riguardo alle esecuzioni capitali, dalla decapitazione alla ghigliottina 2) rappresentazione del criminale, dalla fisiognomica cinque-seicentesca alla grande stagione tardo ottocentesca del ritratto fotografico giudiziario (Bertillon, Lombroso, Galton) 3) influenze e contaminazioni in ambito storico-artistico e letterario: da Gentileschi a Géricault. Il corso è a carattere seminariale ed è quindi caldamente consigliata la frequenza. Le studentesse e gli studenti dovranno elaborare una tesina su un argomento concordato con la docente che verrà presentata e discussa nel corso delle lezioni. I non frequentanti devono contattare la docente.

Modalità d'esame

Valutazione orale e presentazione del lavoro individuale

Testi di riferimento

Bibliografia indicativa di riferimento

M. Foucault, Sorvegliare e punire. Nascita della prigione, Torino, Einaudi, 2014

A. Prosperi, Delitto e perdono, La pena di morte nell'orizzonte mentale dell'Europa cristiana. XIV-XVIII secolo, Torino, Einaudi, 2016

L. Puppi, Puppi, Lionello, Lo splendore dei supplizi : liturgia delle esecuzioni capitali e iconografia del martirio nell'arte europea dal 12. al 19. secolo, Milano, Berenice, 1990

F. Larson, Teste mozze : storie di decapitazioni, reliquie, trofei, souvenir e crani illustri, Milano UTET, 2020

R. De Romanis e R. Loretelli, Il delitto narrato al popolo. Immagini di giustizia e stereotipi di criminalità in età moderna, Palermo, Sellerio, 1999

G. Colombo, La scienza infelice, il Museo di antropologia criminale di Cesare Lombroso, Torino, Bollati Boringhieri, 2000

L. Roscioni, Muta eloquenza. Per una storia giudiziaria del volto, in La storia e le immagini della

storia. Prospettive, metodi, ricerche, a cura di M. Provasi e C. Vicentini, Roma, Viella, 2015, pp. 281-98

I non frequentanti dovranno concordare jl programma con la docente.

Cfr. testi adottati

Codice insegnamento P582072612

STORIA MODERNA IV C 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

“Il problema della conversione. Politica e religione in età moderna”.

Il corso si soffermerà sulla conversione religiosa nell’ambito delle politiche e delle pratiche di governo della prima età moderna. La questione conversionistica verrà ripercorsa soffermandosi sulla complessa relazione tra l’affermazione del Global Catholicism, la nascita degli imperi e i processi di esclusione e marginalizzazione di soggetti appartenenti a gruppi di minoranza religiosa, a partire dalle espulsioni spagnole del 1492. In questo quadro, particolare attenzione sarà dedicata alla ridefinizione delle strategie di evangelizzazione negli spazi europei e extraeuropei e si ripercorrerà il funzionamento dei modelli conversionistici a largo spettro, anche in relazione alle ambizioni espresse dalla “Congregazione de Propaganda Fide” (1622). Ricostruiremo la cronologia e le intersezioni tra i dispositivi che furono elaborati da Roma in dialogo e in concorrenza con quelli sperimentati in contesti diversi e in ambito protestante, ragionando anche sul ruolo specifico assunto dalla mobilità (volontaria e involontaria) delle persone e delle comunità. L’allargamento della riflessione ai fallimenti, alle incertezze e alle aporie dei percorsi di integrazione predisposti per i convertiti sarà parte integrante del nostro lavoro. Sul piano metodologico, specifica attenzione verrà dedicata all’analisi di fonti primarie e secondarie rilevanti per il tema; la lettura e la discussione in aula del "Diario di Anna Del Monte, ebrea romana" sarà parte integrante delle lezioni.

  • Introduzione al corso
  • Come e perché studiare la conversione
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. I
  • Ansie, preoccupazioni, differenze nel lungo Cinquecento
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. II
  • Purificazione, mobilità, conversione
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III
  • Le soluzioni
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III
  • Introduzione ad Anna Del Monte
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – il rapimento e l’ingresso nella casa dei catecumeni
  • Persone e luoghi in movimento
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. III + Zemon Davis
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – resistere alla conversione
  • La verità della fede
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. IV
  • Germano Maifreda: Salvare le streghe?
  • Testi di riferimento: guest seminar
  • La Penitenzieria Apostolica
  • Il punto di vista dei protestanti
  • Testi di riferimento: Terpstra, ch. III-IV
  • Propaganda Fide (1622): istituzionalizzare la conversione
  • Testi di riferimento: Pizzorusso
  • Lettura guidata del Diario di Anna Del Monte – il ritorno in ghetto
  • Chi si converte e chi non si converte
  • Testi di riferimento: Herzig, Garcia Arenal-Wiegers
  • l mondo creato dai rifugiati
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. V
  • Tolleranza-intolleranza
  • Testi di riferimento: Felici-Imbruglia
  • Il problema della storia d’Italia
  • Razzismo, discriminazione, antisemitismo: quando la conversione non basta
  • Testi di riferimento: Terpstra, cap. VI + Bethencourt
  • Conclusione del corso

Modalità d'esame

L'esame è un colloquio orale sugli argomenti del corso. Verrà richiesto di discutere criticamente i temi in oggetto a partire dalla bibliografia in programma. Il voto della prova d'esame è compreso tra 18 e 30 e lode. Se inferiore al 18 sarà considerato insufficiente.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

  • Rubare le anime. Diario di Anna del Monte, ebrea romana, a cura di M. Caffiero, Roma, Viella 2009
  • N. Terpstra, Purezza e fede. Esuli religiosi nell’Europa moderna, Bologna, Il Mulino 2019

Un libro a scelta tra:

  • M. Garcia Arenal, G. Wiegers, L’uomo dei tre mondi. Storia di Samuel Pallache, ebreo marocchino nell’Europa del Seicento, Roma, Viella 2013
  • F. Bethencourt, Strangers Within: The Rise and Fall of the New Christian Trading Elite, Princeton, Princeton University Press, 2024
  • L. Felici, G. Imbruglia, La tolleranza in età moderna. Idee, conflitti, protagonisti (sec. XVI-XVIII), Roma, Carocci, 2024
  • T. Herzig, Storia di un ebreo convertito. Arte, criminalità e religione nell’Italia del Rinascimento, Roma, Viella, 2023
  • G. Maifreda, Sono una strega. Confessioni del sabba nel passato europeo, Torino. Einaudi, 2025
  • G. Pizzorusso, Propaganda fide. I. La congregazione pontificia e la giurisdizione sulle missioni, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2022
  • N. Zemon Davis, La doppia vita di Leone l’Africano, Roma-Bari, Laterza, 2008

Codice insegnamento P250386993

STORIA MODERNA IV D 2° anno · 0 file
STORIA MODERNA IV E 2° anno · 0 file
Storia dell'Arte Medievale 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ARTE-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Temi di storia dell’arte medievale dal IV al XIV secolo.

Il corso si propone di fornire le conoscenze disciplinari di base della storia dell’arte dal periodo tardoantico all’età gotica. Nel corso si tratteranno la periodizzazione e le più rilevanti problematiche riguardo alla produzione artistica medievale con specifico riguardo all’Italia. Sono previste nel programma formativo visite a monumenti e musei di Roma.

  • I Parte IV-VI/VII secolo Tardoantico e paleocristiano

Le

capitali dell’Impero e i loro monumenti

  • Roma
  • Milano
  • Ravenna
  • Arte longobarda e

carolingia

  • Oreficeria

longobarda

  • Rinascenza

Liutprandea

  • Roma

carolingia

  • Italia

e Europa carolingia

  • Arte romanica in Italia
  • Italia

settentrionale (cantieri architettonici e scultorei)

  • Firenze,

Pisa, Roma, Montecassino

•

Italia meridionale e Sicilia (fondazioni

normanne)

  • IV

Parte Gotico XIII-XIV secolo

Arte gotica in Italia

  • Introduzione

e architettura

  • Scultura:

Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio

  • Pittura

in Toscana e Italia centrale

•

Cantiere di Assisi e Giotto

  • V PARTE (Filippo Rusuti)
  • S.

Maria Maggiore, facciata

Icona di S. Maria del

Popolo

  • VI Parte (Il territorio)
  • Abbazia

delle Tre Fontane, cicli pittorici

  • Vescovio

ciclo neo e vetero testamentario

  • Sacro

Speco, chiesa inferiore (Consolo e altre maestranze)

  • VII Parte (Assisi, S.

Francesco, basilica inferiore e superiore, cantieri pittorici (dalla metà del

Duecento al primo decennio del XIV s.) • Maestro

di S. Francesco• Maestro

Oltramontano • Cimabue• Iacopo

Torriti e altri maestri romani• Maestro

di Isacco• Pietro

Cavallini• Giotto

Modalità d'esame

La prova d'esame è svolta in forma orale e prevede una valutazione in trentesimi. Il docente sottoporrà allo/a studente/essa una serie di immagini tratte dai testi in programma o dalle lezioni in aula. Ci si aspetta che l'esaminato/a le riconosca sapendo collocarle nell'ambito cronologico, geografico e storico di riferimento.

Testi di riferimento

P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo. Il Medioevo, Milano 1991, vol. I, I tomo, pp. 241-299 (capp. 4-5/parte II); vol. I, II tomo (parte III) pp. 302-382 (capp. 1-2); pp. 383-391, 418-425 (tratti dal cap. 3), 434-489 (cap. 4); pp. 492-651 (capp. 1-4/parteIV).

In alternativa

G. CRICCO, F.P. DI TEODORO, Itinerario nell’arte, vol. 2, Dall’arte paleocristiana a Giotto, versione gialla (non quella compatta), Zanichelli (diverse edizioni).

(pagine da non includere: pp. 456-479; 569-575; 580-588; 594-597; 628-635; 668-680; 703-707; 824-850; 858-859; 862-864).

Codice insegnamento P448298148

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA ITALIANA III 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P275553672

TIROCINIO 2° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

L'attività di tirocinio pone lo studente in contatto con realtà occupazionali coerenti con il proprio indirizzo formativo. Questa parte del percorso può essere declinata secondo le modalità adottate dal CdS, attingendo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività di tirocinio pone lo studente in contatto con realtà occupazionali coerenti con il proprio indirizzo formativo. Questa parte del percorso può essere declinata secondo le modalità adottate dal CdS, attingendo alle opportunità offerte dalla piattaforma Sapienza, oppure tramite convenzioni e accordi con interlocutori istituzionali e privati; in ogni caso, l'attività coniuga le competenze acquisite con la loro applicazione pratica.

Programma

Per prime indicazioni consultare il sito del Dipartimento SARAS e del corso di Laurea, la piattaforma TSP di Sapienza (per TSP si veda la pagina Tirocini della Facoltà: https://lettere.web.uniroma1.it/it/tirocini), per poi prendere contatto con il docente di riferimento (Prof. Stefano Palermo) con cui il tirocinio deve essere concordato preventivamente.

  • Riferimenti specifici sulle attività da svolgere sono

indicati dai singoli soggetti presso cui si tiene l’attività di Tirocinio.

Modalità d'esame

Verifica dell’attività svolta sulla base di opportuna documentazione. Per la verbalizzazione è necessario iscriversi a uno degli appelli di esame calendarizzati.

Gli studenti dovranno inviare al docente di riferimento (Prof. Stefano Palermo) per mail, e obbligatoriamente PRIMA della data scelta di appello di esame, la documentazione ufficiale che attesti lo svolgimento regolare e il compimento con successo delle attività previste.

Per documentazione ufficiale si intende: 1) l'attestato/relazione finale firmato dall'ente presso il quale si è compiuto il tirocinio, controfirmato dall'ufficio Tirocini della Facoltà, oppure, in alternativa 2) attestati rilasciati da docenti organizzatori di seminari riconosciuti dal Corso di laurea (in questo caso gli attestati devono essere chiari, con nome e matricola, e debitamente firmati dagli organizzatori).

Testi di riferimento

Eeventuali riferimenti specifici sulle attività da svolgere sono indicati dai singoli soggetti presso cui si tiene l’attività di Tirocinio.

Codice insegnamento AAF1042

ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · 0 file

The coursework requires the student to demonstrate that he/she has acquired language skills at a higher level than those required for a Bachelor's degree.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The coursework requires the student to demonstrate that he/she has acquired language skills at a higher level than those required for a Bachelor's degree.

Programma

Guida alle AAF di Lingua (Inglese, Francese, Spagnolo)

Questo canale è dedicato alle attività formative (AAF) per le lingue Inglese, Francese e Spagnolo. Il percorso prevede la possibilità di fruire di corsi e il superamento della relativa prova di idoneità presso il Centro Linguistico di Ateneo (CLA).

N.B. In questo canale non sono previsti riconoscimenti di certificazioni linguistiche esterne. Per il riconoscimento gli studenti possono rivolgersi agli altri canali AAF o alle segreterie didattiche dei Dipartimenti a cui afferiscono i loro Corsi di Studio.

I corsi e gli esami AAF sono organizzati dai seguenti Collaboratori ed Esperti Linguistici (CEL):

lingua referente e-mail sito

Inglese Dott. Luigi Baker [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/baker-luigi

Francese Dott.ssa Anna-Lisa Chiarello [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/chiarello-anna-lisa

Spagnolo Dott.ssa Nuria Nicolau [email protected] https://cla.web.uniroma1.it/it/nicolau-calafat-nuria

Gli studenti possono rivolgersi ai CEL per informazioni su corsi e prove di idoneità.

Informazioni Utili e Link Correlati

Per consultare calendari, programmi e modalità delle prove, si prega di fare riferimento ai seguenti link ufficiali:

Corsi e lezioni: https://cla.web.uniroma1.it/it/corsi-af-lingue

Per le AAF ogni CdS prevede un preciso numero di CFU, da 2 fino a 6. I relativi corsi di preparazione sono organizzati nel corso dell’anno accademico da un livello principiante, nel I semestre, per l'ottenimento di 3 CFU e nel II semestre per l'ottenimento dei 4 e 6 CFU. Si pregano gli studenti di consultare le pagine del CLA dedicate alle AAF per informazioni aggiornate.

Prove di idoneità: https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue

Procedura di Iscrizione Obbligatoria

Poiché i codici AAF su Infostud sono identici per ogni lingua, una volta effettuata la prenotazione sul portale è essenziale inviare una conferma scritta se si intendono sostenere le prove per Francese e Spagnolo):

Per Francese: Scrivere una e-mail alla Dott.ssa Chiarello.

Per Spagnolo: Scrivere una e-mail alla Dott.ssa Nicolau.

Oggetto: Conferma iscrizione all'appello AAF di [Lingua].

Questa comunicazione è necessaria per la corretta gestione della capienza delle aule e delle tempistiche.

Importante: Per eventuali avvisi dell'ultimo minuto, variazioni di orario o aule, è fondamentale consultare regolarmente sia la pagina del CLA dedicata alle AAF (https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue), sia le pagine personali dei singoli docenti/CEL sopra indicate.

Modalità di Svolgimento delle Prove

Le prove possono svolgersi in modalità cartacea (inglese) o sulla piattaforma e-learning (Moodle) di Sapienza (francese e spagnolo).

Per sostenere le prove è obbligatorio presentarsi muniti di:

1. Documento di Identità in corso di validità;

2. Ricevuta di prenotazione Infostud;

3. Credenziali di Ateneo (o SPID) attive.

Promemoria: Se le prove sono previste su Moodle, si chiede cortesemente agli studenti di effettuare l'accesso alla piattaforma il giorno prima dell'esame per verificare che non vi siano problemi di autenticazione.

Verbalizzazione dei risultati

La verbalizzazione dei risultati delle prove sarà disponibile su Infostud non prima di 2 settimane dallo svolgimento delle stesse.

Codice insegnamento AAF1160

ARCHIVISTICA CONTEMPORANEA 0 file
ARCHIVISTICA GENERALE 0 file
Archeologia medievale 0 file
Critica dei testi mediolatini 0 file
DIDATTICA GENERALE 0 file
LINEAMENTI DI ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE 0 file
PALEOGRAFIA GRECA A 0 file
PEDAGOGIA SPERIMENTALE 0 file
STORIA DEI PAESI ISLAMICI 0 file
STORIA DEL GIAPPONE CONTEMPORANEO 0 file
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE 0 file
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA DALL'UMANESIMO AL RINASCIMENTO I A 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA I.II A 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA I.I A 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA MODERNA I.I B 0 file
STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI B 0 file
STORIA DELLE RELIGIONI 0 file
STORIA E ISTITUZIONI DELLE AMERICHE 0 file
STORIA MODERNA IV D 0 file
STORIA MODERNA IV E 0 file
STORIA ROMANA AVANZATO I 0 file
STORIA ROMANA III 0 file
Storia delle religioni 0 file

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.