Corso di laurea

Strategia e governance dell'impresa

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 50 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANALISI DEI DATI E DATA MINING 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-02/A · 0 file

Fornire le nozioni fondamentali della statistica multidimensionale per lo studio di fenomeni complessi a livello esplorativo, non probabilistico. Conoscere i processi di riduzione della quantità di informazione, mediante…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fornire le nozioni fondamentali della statistica multidimensionale per lo studio di fenomeni complessi a livello esplorativo, non probabilistico. Conoscere i processi di riduzione della quantità di informazione, mediante la costruzione sia di indicatori globali di sintesi, sia di tipologie a più dimensioni. Sperimentare su vari esempi di matrici di dati reali le suddette metodologie secondo la logica del data mining.
Lo studente al termine del corso è in grado di elaborare sistemi di dati complessi multidimensionali ricavati da varie tipologie di basi dati. Lo studente sarà capace di scegliere le tecniche di data mining in funzione dell’obiettivo dell’analisi e del tipo o genere di informazioni, ovvero per dati sia quantitativi, sia categoriali (qualitativi codificati), sia testuali (qualitativi non strutturati).

Programma

1. Introduzione al corso di studio

2. Significato operativo del Data mining.

3. Teoria delle basi di dati e preparazione delle grandi matrici di dati (big data).

4. Indicatori elementari e indici compositi.

5. Analisi fattoriale e in componenti principali.

6. Analisi dei gruppi di tipo gerarchico e non gerarchico.

7. Il Multi-dimensional scaling metrico e non metrico.

8. Analisi delle corrispondenze e delle correlazioni canoniche.

9. Analisi di regressione

Modalità d'esame

Scritta e orale, con possibilità di effettuare prove di esonero (scritte) in itinere e tesine di laboratorio/progetto anche su software dedicato.

Testi di riferimento

Le dispense del corso sono contenute in un apposito applicativo informatico (Google Drive)

I libri di testo sono:

Per la teoria:

Maialetti M. - Sateriano A. (2024). Analisi esplorativa dei dati. CISU, Roma (ultima edizione).

Per esercizi, parte pratica, applicazioni ed approfondimenti:

Anzalone F.M - Maialetti M. - Salvati L. (2024). I territori del PNRR. Applicazioni economiche con indicatori statistici CISU, Roma.

Gli studenti lavoratori e/o non frequentanti studieranno in aggiunta un terzo testo:

Salvati L. (2024). Statistica, economia e sostenibilità. Indicatori per l'analisi regionale. Franco Angeli, Milano.

Sono effettuate esercitazioni statistiche su software dedicato e gratuito.

Lo stesso di sopra

Codice insegnamento 10627480

BILANCIO E PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Conoscenza approfondita delle tematiche inerenti l'armonizzazione contabile Conoscenza approfondita dei principali principi contabili internazionali IAS/IFRS. Capacità di analisi critica e interpretativa di un bilancio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza approfondita delle tematiche inerenti l'armonizzazione contabile Conoscenza approfondita dei principali principi contabili internazionali IAS/IFRS. Capacità di analisi critica e interpretativa di un bilancio redatto secondo gli standards IAS/IFRS

Programma

Profili generali dei principi contabili internazionali

Il Framework - capitolo 2

Il fair value - Capitolo 3

La presentazione del bilancio IAS 1 - Capitolo 4

Il prospetto dei flussi di cassa IAS 7- Capitolo 5

L'informativa di segmento IFRS 8 - Capitolo 7

La scelta e cambiamento dei principi contabili, cambiamenti delle stime, correzioni di errori IAS 8 - Capitolo 8

Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio IAS 10 - Capitolo 9

Le immobilizzazioni materiali e immateriali - Capitolo 10

Gli investimenti immobiliari IAS 40 - Capitolo 11

Le immobilizzazioni immateriali IAS 38 - Capitolo 12

La concessione di servizi pubblici IFRIC 12- Capitolo 13

Il leasing IFRS 16 - Capitolo 14

La svalutazione delle immobilizzazioni IAS 36 - Capitolo 15

Le immobilizzazioni destinate alla vendita IFRS 5 - Capitolo 16

I ricavi della clientela IFRS15 - Capitolo 17

Contributi pubblici IAS 20- Capitolo 18

Le rimanenze IAS 2 - Capitolo 19

Le aggregazioni aziendali IFRS 3- Capitolo 21

Gli strumenti finanziari - IAS 32/IFRS 9 Capitoli 26-27

Le remunerazioni al personale - IAS 19/IFRS 2 Capitoli 30-31

I Fondi del passivo - IAS 37 Capitolo 33

Modalità d'esame

Esame scritto

Testi di riferimento

A. QUAGLI, Gli standard dello IASB nel sistema contabile italiano, II edizione, Giappichelli, 2019

Capitoli:

1; 2; 3; 4; 5; 8; 9; 10; 11; 12; 14; 15; 16; 17; 18; 19; 21; 26; 27; 30; 31; 33

Codice insegnamento 10630026

BUSINESS PLAN 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti manageriali necessari alla costruzione, analisi e valutazione del Business Plan. A tal fine saranno indagate le principali problematiche della gestione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è fornire agli studenti gli strumenti manageriali necessari alla costruzione, analisi e valutazione del Business Plan. A tal fine saranno indagate le principali problematiche della gestione aziendale sia sul piano qualitativo che quantitativo.

Programma

1. La gestione e la pianificazione strategica aziendale

2. Gli strumenti per la formulazione della strategia e la pianificazione strategica aziendale

3. Mappa strategica, indicatori di risultato e business plan

4. Misurazione delle performance e progetto di business

5. Costruzione, analisi e valutazione del business plan

6. Business plan/Piano aziendale simulato: costruzione, analisi e valutazione mediante ipotesi descrittive, operative ed economico-finanziarie

7. Determinazione del cash flow, prospetti di bilancio previsionale ed analisi di bilancio per indici

8. Pianificazione strategica vs Governance aziendale e gestione dei rischi

9. Business Model Canvas, idea di business e definizione del modello di business

10. Valori imprenditoriali, beni immateriali d’impresa, capitale intellettuale e smart technologies nel business aziendale/business plan

11. I Piani Strategici Aziendali

12. I Piani Industriali Aziendali

13. I Piani di Risanamento aziendale

14. I Piani Aziendali di Sostenibilità e Digitali

15. Metaverse Business Plan

*Per gli studenti che frequentano il corso da 9 CFU, il programma include anche i seguenti argomenti:

16. Piani Aziendali di Sostenibilità e Digitali

17. Le principali caratteristiche dell’informativa non finanziaria

18. Le dimensioni sostenibili nella costruzione dei piani aziendali

19. Principali regolamentazione, linee guida, framework e standard

20. Sustainability Plan simulato: costruzione, analisi e valutazione di un piano di sostenibilità. Tale applicazione è inclusa quale sezione aggiuntiva del business plan simulato di cui al punto 6 (In alternativa, i Piani di Risanamento aziendali di cui al punto 13).

  • Si rinvia al programma

Modalità d'esame

La prova d'esame è orale

Testi di riferimento

1) Brusa L., Mappa Strategica e business plan, Giuffrè Editore, 2011

2) Lombardi R. (2022), Business Plan & Sustainability Plan: schemi logici per la costruzione del project work, Giappichelli

3) Lombardi R (2023), Metaverse Business Plan. Un framework aziendale integrato. In Tributi, economia e diritto del Metaverso, Pacini Editore, Pisa, pp. 25-37

4) Maglio R., Lombardi R. (2020), I piani attestati di risanamento, in AA.VV., Diritto ed economia delle crisi aziendali. Aspetti critici e risvolti operativi del nuovo codice, Maggioli Editore

5) Materiale relativo ai punti 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 del programma a cura del docente

6) Materiale e letture integrative e casi di studio a cura del docente, tra cui:

  • Trequattrini, Lombardi, Rey (2022), Il business plan delle startup d’impresa. Un inquadramento generale, in La valutazione delle start up, Giuffrè, Milano
  • Lombardi, Trequattrini, Russo (2016), Innovative Start-Ups and Equity Crowdfunding, International Journal of Risk Assessment and Management,19(½): 68-83

Codice insegnamento 10626375

CRISI E RISANAMENTO DELLE IMPRESE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivo dell’insegnamento è fornire allo studente una corretta rappresentazione delle fasi della crisi dell’impresa e del suo processo di risanamento o di liquidazione. Conoscenze da acquisire: Alla fine del corso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dell’insegnamento è fornire allo studente una corretta rappresentazione delle fasi della crisi dell’impresa e del suo processo di risanamento o di liquidazione. Conoscenze da acquisire: Alla fine del corso lo studente dovrebbe aver acquisito quelle conoscenze economico-finanziarie, contabili e tecnico-giuridiche necessarie per poter comprendere ed affrontare, secondo la migliore prassi professionale, le diverse fasi della crisi d’impresa e del suo processo di risanamento o di liquidazione. Ad integrazione di questo impianto nozionistico verranno presentati e discussi in aula alcuni casi di studio. Competenze da acquisire: Lo studente alla fine del corso dovrebbe essere in grado di 1) identificare e analizzare i sintomi o lo stato di crisi di un’impresa impiegando tecniche avanzate di analisi finanziaria; 2) individuare le modalità di disinvestimento o di gestione alternativa degli attivi patrimoniali e di ristrutturazione delle diverse passività; 3) definire e redigere un piano di risanamento aziendale; 4) individuare le soluzioni giuridiche adatte al tipo di impresa e alla natura della crisi.

Codice insegnamento 10627803

DIRITTO DEGLI APPALTI PUBBLICI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti del contrattualistica pubblica, prendendo come punto di riferimento essenziale il Codice dei contratti pubblici di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti del contrattualistica pubblica, prendendo come punto di riferimento essenziale il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture introdotto con D.Lgs. 12/04/2016 n. 50.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di leggere e comprendere nei suoi elementi fondamentali un testo normativo, e, segnatamente, la disciplina prevista nel Codice dei contratti, le pronunce giurisprudenziali e l’essenziale documentazione inerenti la materia (bando di gara, lettera di invito, offerta, DGUE, contratto di appalto).

Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio, in una prospettiva teorica e pratica, sui fondamenti della contrattualistica pubblica e sui rapporti tra stazione appaltante, concorrenti e affidatario del contratto o della concessione.

Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di argomentazione sui fondamenti del contrattualistica pubblica.

Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di affrontare gli altri insegnamenti dell’ambito disciplinare giuridico grazie alla conoscenza dei fondamenti del diritto dei contratti della pubblica amministrazione.

Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti del contrattualistica pubblica, prendendo come punto di riferimento essenziale il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture introdotto con D.Lgs. 12/04/2016 n. 50.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di leggere e comprendere nei suoi elementi fondamentali un testo normativo, e, segnatamente, la disciplina prevista nel Codice dei contratti, le pronunce giurisprudenziali e l’essenziale documentazione inerenti la materia (bando di gara, lettera di invito, offerta, DGUE, contratto di appalto).

Autonomia di giudizio: gli studenti svilupperanno un’autonoma capacità di giudizio, in una prospettiva teorica e pratica, sui fondamenti della contrattualistica pubblica e sui rapporti tra stazione appaltante, concorrenti e affidatario del contratto o della concessione.

Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di argomentazione sui fondamenti del contrattualistica pubblica.

Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di proseguire nel loro percorso di studi e, in particolare, di affrontare gli altri insegnamenti dell’ambito disciplinare giuridico grazie alla conoscenza dei fondamenti del diritto dei contratti della pubblica amministrazione.

Programma

CAPITOLO 1 (SOLO I PARAGRAFI INDICATI )

L’ATTIVITÀ CONTRATTUALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

1. L’attività contrattuale della p.a.: nozioni introduttive

2. I principi dell’attività contrattuale della p.a.

3. Le opere e i lavori pubblici

4. I servizi e le forniture

5. I sistemi diretti per la realizzazione delle opere, servizi e forniture

6. Le esternalizzazioni

6.1. L’appalto

6.2. Il general contractor come forma peculiare dell’appalto

6.3. I contratti di partenariato pubblico privato

6.4. La concessione di lavori e servizi

6.5. Il project financing: la realizzazione di opere pubbliche da parte di soggetti privati

7. Le stazioni appaltanti

8. I settori speciali

CAPITOLO 2 ESCLUSO

CAPITOLO 3 (solo il primo paragrafo)

I PRESUPPOSTI PER LA REALIZZAZIONE DI CONTRATTI PUBBLICI

1. Il responsabile unico del progetto

CAPITOLO 4

I SOGGETTI PARTECIPANTI ALLE GARE. REQUISITI E SISTEMA DI QUALIFICAZIONE

1. I soggetti partecipanti alle gare

2. I requisiti di partecipazione

3. I requisiti speciali

4. Il sistema di qualificazione

5. L’avvalimento

CAPITOLO 5

LE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

1. Le procedure di scelta del contraente

2. Le procedure aperte

3. Le procedure ristrette

4. Le procedure negoziate

5. Il dialogo competitivo

6. Il partenariato per l’innovazione

7. La procedura negoziata senza la pubblicazione di un bando

8. Consultazioni preliminari di mercato

9. Le clausole ambientali e sociali

10. Gli accordi quadro

11. La pubblicità e la trasparenza degli atti delle procedure

CAPITOLO 6

L’OFFERTA, I CRITERI DI AGGIUDICAZIONE E LO SVOLGIMENTO DELLA GARA

1. L’offerta e le garanzie

2. I termini di presentazione delle offerte

3. I criteri di aggiudicazione

3.1. L’offerta economicamente più vantaggiosa

3.2. Il criterio del minor prezzo

4. La commissione di gara

5. Lo svolgimento della gara e il soccorso istruttorio

6. La valutazione delle offerte anomale

7. L’accesso agli atti

8. L’aggiudicazione e i controlli

CAPITOLO 7 ESCLUSO

CAPITOLO 8

I CONTRATTI SOTTO SOGLIA

1. I contratti sotto soglia europea

2. I principi in materia di contratti sotto soglia

3. L’affidamento diretto, la procedura negoziata e l’amministrazione diretta

4. I contratti di somma urgenza

CAPITOLO 9 (escluse le pagg da 271 a 284)

ESECUZIONE DEL CONTRATTO

5. Le modifiche contrattuali e le varianti

6. Il subappalto e la cessione del contratto

7. La contabilità nei contratti e le riserve

8. Il corrispettivo e i meccanismi di adeguamento dei prezzi

9. Il collaudo e la verifica di conformità

10. Lo scioglimento del contratto

10.1. Il recesso

10.2. La risoluzione

CAPITOLO 10

LA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE

1. Gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla giurisdizione

1.1. L’accordo bonario

1.2. La transazione

1.3. L’arbitrato

2. Il Collegio consultivo tecnico

3. La tutela giurisdizionale dinanzi al giudice amministrativo

  • si
  • Testi di riferimento: si

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso una prova orale della durata di circa 30/40 minuti, è organizzata attraverso un certo numero di domande finalizzate a verificare il livello di comprensione effettiva dei concetti e la capacità degli studenti di applicarli in contesti reali. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale terrà conto di alcuni elementi, come ad esempio: il livello e la qualità della conoscenza degli argomenti trattati; la capacità di analizzare un tema in modo critico, la capacità di applicare teorie e concetti ai contesti e l’utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina oggetto di studio.

Testi di riferimento

Manuale dei contratti pubblici di Ruggiero Dipace (solo le parti indicate nel programma)

Anno di pubblicazione 2025 (in corso di pubblicazione)

Codice insegnamento 10628781

DIRITTO DELLA FINANZA D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso ha ad oggetto lo studio della regolazione, con particolare riferimento alle operazioni (cartolarizzazioni, project financing, patrimoni destinati) e ai prodotti finanziari. Si presuppone la conoscenza della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha ad oggetto lo studio della regolazione, con particolare riferimento alle operazioni (cartolarizzazioni, project financing, patrimoni destinati) e ai prodotti finanziari. Si presuppone la conoscenza della disciplina del contratto e del diritto commerciale. Lo scopo di questo corso è insegnare la legge e la prassi vigente in materia di regolazione, applicazione, documentazione contrattuale e negoziazione di prodotti finanziari e di architetture di finanziamento più complesse. I temi trattati comprendono: i) legislazione nazionale e comunitaria; ii) attività regolatoria delle autorità di vigilanza italiane ed europee; iii) principi di soft law; iv ) la redazione e negoziazione di master agreements.

Programma

Il programma di divide in cinque moduli: (i) cartolarizzazioni; (ii) operazioni straordinarie; (iii) mercato dei capitali; (iv) emittenti; (v) intermediari. Un termine di confronto costante sarà rappresentato dall’evoluzione tecnologica nei diversi settori. Nel corso saranno trattati gli istituti del diritto civile indispensabili per procedere alla trattazione delle singole tematiche.

  • Le lezioni del giovedì e venerdì saranno dedicate agli ulteriori moduli e alle esercitazioni
  • Testi di riferimento: Andrea Perrone, Il diritto del mercato dei capitali, quarta ed., Milano, 2024.
  • Le lezioni del mercoledì saranno dedicate ai primi due moduli
  • Testi di riferimento: A. Nigro (a cura di), Diritto delle operazioni straordinarie, Bologna, 2022 (per la parte relativa alle operazioni straordinarie).

Modalità d'esame

L’esame è svolto in presenza. Il livello di conseguimento da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi viene accertato mediante un esame di fine corso in forma orale.

Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale terrà conto di alcuni elementi, come ad esempio: qualità e quantità degli interventi durante il corso; livello e qualità della conoscenza degli argomenti; la capacità di analizzare un tema in modo critico; la logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi; la capacità di applicare teorie e concetti ai contesti; l’utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina oggetto di studio.

Testi di riferimento

ANDREA PERRONE, Il diritto del mercato dei capitali, quarta ed., Milano, 2024.

A. NIGRO (a cura di), Diritto delle operazioni straordinarie, Bologna, 2022 (per la parte relativa alle operazioni straordinarie).

Costituisce oggetto di studio il materiale messo a disposizione degli studenti.

Codice insegnamento 10625915

DIRITTO DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto delle operazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto delle operazioni straordinarie.

Programma

Operazioni straordinarie in generale - Trasformazioni - Fusioni - Scissioni - Operazioni sul capitale - Circolazione d'azienda - Acquisto del pacchetto di controllo - Operazioni straordinarie e crisi di impresa

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale con domande attinenti all'oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso

Testi di riferimento

A. Nigro (a cura di), Diritto delle operazioni straordinarie, Il Mulino, Bologna, 2022

Codice insegnamento 10627901

DIRITTO DELLE RISORSE UMANE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone di analizzare le varie tematiche connesse alla gestione delle risorse umane dal punto di vista giuridico, con particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici, alla giurisprudenza e alle novità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di analizzare le varie tematiche connesse alla gestione delle risorse umane dal punto di vista giuridico, con particolare attenzione agli aspetti teorici e pratici, alla giurisprudenza e alle novità legislative.

Programma

La funzione della gestione delle risorse umane all’interno delle imprese; i principali strumenti nella gestione delle risorse umane; la legislazione sul lavoro e la sua incidenza sulla gestione delle risorse umane;

-selezione e assunzione del personale: il mercato del lavoro, il contratto di lavoro e tipologie contrattuali flessibili;

  • retribuzione, valutazione della prestazione, produttività e sistemi premianti;
  • formazione professionale, tutela e valorizzazione della professionalità e altri diritti del lavoratore;
  • i poteri dell'imprenditore;
  • particolari vicende del rapporto di lavoro e crisi d’impresa;
  • il licenziamento;
  • la tutela dei diritti.
  • le relazioni sindacali in azienda;

Per l’esame da 6 cfu il programma non comprende l’ultimo degli argomenti sopra indicati (Le relazioni sindacali in azienda)

Modalità d'esame

Il corso prevede prove orali per tutti gli studenti.

Per gli studenti frequentanti sono previste ulteriori prove orali durante il corso, di cui si tiene conto nella valutazione finale.

L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso, le capacità di analisi ed argomentative dello studente.

Lo studente, inoltre, deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di problem solving.

Il punteggio massimo è attribuito agli studenti che dimostrano una conoscenza eccellente della materia.

Testi di riferimento

Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, Giappichelli, ult. ed.

Codice insegnamento 10625906

DIRITTO PRIVATO DELLA SOSTENIBILITA' 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato alla luce del nuovo paradigma della sostenibilità, sia nella prospettiva dello studio e dell’analisi della nozione e delle fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato alla luce del nuovo paradigma della sostenibilità, sia nella prospettiva dello studio e dell’analisi della nozione e delle fonti nazionali e transnazionali della sostenibilità, sia della regolazione del mercato unico sostenibile. Il corso introduce alla nozione di sostenibilità; ai soggetti del mercato unico sostenibile (enti senza scopo di lucro, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, e tra quelli con scopo di lucro, Società benefit e nuove regole per le società quotate); alla teoria dei beni comuni; alla disciplina dell’autonomia privata (contratto ecologico; greenwashing; indici di sostenibilità, rimedi); finanza sostenibile (investimento responsabile, standard ESG; green bond e social bond); le certificazioni; la responsabilità (ambientale, etc.).

Programma

Il corso ha l’obiettivo di esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato alla luce del nuovo paradigma della sostenibilità, sia nella prospettiva dello studio e dell’analisi della nozione e delle fonti nazionali e transnazionali della sostenibilità, sia della regolazione del mercato unico sostenibile.

Il corso introduce alla nozione di sostenibilità; ai soggetti del mercato unico sostenibile (enti senza scopo di lucro, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, e tra quelli con scopo di lucro, Società benefit e nuove regole per le società quotate); alla teoria dei beni comuni; alla disciplina dell’autonomia privata (contratto ecologico; greenwashing; indici di sostenibilità, rimedi); finanza sostenibile (investimento responsabile, standard ESG; le certificazioni; la responsabilità (ambientale, etc.).

  • Il diritto privato.
  • La sostenibilità.

Modalità d'esame

Lo studente viene valutato all'esito di una prova orale, consistente in un colloquio con il docente avente ad oggetto il programma d'esame.

Testi di riferimento

La sostanziale mancanza di un manuale di riferimento suggerisce di studiare la materia su saggi monografici, articoli su riviste scientifiche e altre pubblicazioni. Gli studenti possono pertanto concordare con i docenti, a tal fine contattandoli, il materiale di studio che costituisce oggetto della prova d'esame, anche in funzione di specifici e mirati interessi.

Codice insegnamento 10627355

DIRITTO TRIBUTARIO D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Gli obiettivi formativi sono: a) Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono:

a) Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali;

b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);

c) Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;

d) Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese;

e) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;

f) Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali, degli istituti e dei procedimenti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano nella prospettiva delle società.

Programma

Programma del corso da 6 CFU

  • Le diverse tipologie di società nell’ordinamento tributario (a “forma” commerciale e non, di persone e di capitali, società di mero godimento, società tra professionisti, le “società” di diritto estero);
  • La fiscalità della società: gli enti collettivi come contribuenti;
  • La doppia imposizione dell’utile societario;
  • L’IRPEF: i soggetti passivi ed il presupposto, le categorie di reddito, la determinazione dell’imponibile e la liquidazione dell’imposta, la trasparenza delle società di persone;
  • l’IRES: i soggetti passivi (società a forma commerciale residenti e le società di ogni tipo non residenti) ed il presupposto, la determinazione dell’imposta;
  • La determinazione del reddito d’impresa (imprese minori semplificate, OIC compliant diverse dalle microimprese, IAS/IFRS compliant, le imprese di allevamento e le imprese agricole, imprese armatoriali);
  • Trasparenza e consolidati;
  • L’IVA nella prospettiva delle società: soggetti passivi ed operazioni rilevanti, neutralità, gruppo IVA;
  • L’IRAP nella prospettiva delle società;
  • L’imposta di registro relativa agli atti delle società;
  • La disciplina delle c.d. società non operative;
  • Le società come soggetti passivi di obblighi strumentali;
  • Le società come sostituti d’imposta;
  • I controlli, l’attività istruttoria ed i metodi di accertamento: focus sulle società.

Programma del corso da 9 CFU:

Aggiungere a quello da 6 crediti i seguenti argomenti:

  • La fiscalità delle operazioni straordinarie societarie domestiche, transnazionali ed internazionali (compravendita e conferimento d’azienda, cessione di partecipazioni di controllo, fusione, scissione, trasformazione, liquidazione volontaria, trasferimento di residenza);
  • L’elusione fiscale e l’abuso del diritto tributario;
  • Le società e la fiscalità europea.

Modalità d'esame

Conoscenza completa di tutte le parti del programma

Testi di riferimento

Contrino - Della Valle - Marini - Marcheselli - Marello - Messina - Trivellin, Fondamenti di diritto tributario, Wolters Kluwer, III ed., 2024

Codice insegnamento 10628195

ECONOMIA E STRATEGIA DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le basi teoriche per la comprensione del fenomeno della imprenditorialità come caratteristica soggettiva del piccolo imprenditore e della creazione di nuove attività imprenditoriali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le basi teoriche per la comprensione del fenomeno della imprenditorialità come caratteristica soggettiva del piccolo imprenditore e della creazione di nuove attività imprenditoriali. Gli studenti saranno in grado di comprendere il significato di imprenditorialità e di distinguerla dalla managerialità e di conoscere le differenti tipologie di piccole imprese e piccoli imprenditori inseriti nel contesto socio economico nazionale ed europeo.. Fondamentale lo studio degli aspetti strategici, gestionali e organizzativi delle imprese di minori dimensioni nonché la conoscenza dei sistemi informativo contabili adottati

Programma

Modulo 1 - Imprenditorialità e piccole imprese

L’azienda come «sistema di sistemi»; Economicità, sistematicità e fini aziendali, La strategia e la politica nelle diverse fasi di vita dell’azienda, Le caratteristiche distintive del soggetto imprenditoriale

Il problema definitorio della piccola impresa, le caratteristiche distintive delle piccole imprese, concezioni classiche di imprenditore e studi sull’imprenditorialità, tipologie di PMI

Modulo 2- I modelli di crescita

Le piccole imprese nel sistema industriale italiano, Crescita e sviluppo delle piccole imprese

Il fenomeno del made in Italy, L’internazionalizzazione delle pmi

I distretti industriali

Internazionalizzazione delle pMI

Modulo 3 – Le imprese familiari.

Definizione e caratteristiche distintive, le diverse imprese familiari, Il passaggio generazionale, gli attori e le fasi, Come facilitare un fisiologico passaggio generazionale.

Modulo 4 - Le imprese femminili

Modulo 5 – Altre tipologie di PMI (imprese immigrate e Imprese virtuali e smart working)

Modulo 6: Gli intangibles

Evoluzione, definizione, visualizzazione e misurazione degli Intangibili; il capitale relazionale come driver di valore; il modello del CAOS

Modulo 7 – il sistema informativo contabile e sistemi di finanziamento delle PMI

Modalità d'esame

esame orale con domande inerenti tutti i moduli

Testi di riferimento

Testi consigliati per la preparazione dell'esame:

  • P. Paoloni, Economia e strategia delle piccole e medie imprese, Giappichelli, Torino, 2025.

appunti a cura del docente

Codice insegnamento 10629784

GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELL'AZIENDA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Obiettivo del corso è permettere agli studenti di acquisire conoscenze specialistiche di elevato livello nell’ambito della gestione economica e finanziaria dell’azienda. A tal fine oggetto di studio sono i fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è permettere agli studenti di acquisire conoscenze specialistiche di elevato livello nell’ambito della gestione economica e finanziaria dell’azienda. A tal fine oggetto di studio sono i fondamentali dell’azienda e la relazione tra azienda, mercati reali e mercati finanziari in vista della creazione di valore nel tempo.

Programma

Parte 1. – Rischio e rendimento nei mercati finanziari (Equity e Debito) e Costo del Capitale

Parte 2. – Analisi Finanziaria e Valutazione dell’azienda

Parte 3. – Gestione per la creazione di valore: Struttura finanziaria e Analisi Investimenti

Parte 4. – Creazione di valore mediante Mergers & Acquistions

  • ITA

Modalità d'esame

Prova scritta: Esercizi e domande teoriche

Testi di riferimento

De Luca P., (2022), Corporate Finance. Fundamentals of Value and Price, Springer.

Codice insegnamento 10628744

GESTIONI STRAORDINARIE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso di gestioni straordinarie ha come oggetto l’analisi e lo studio delle principali operazioni straordinarie d’impresa, descrivendone i loro aspetti strategici, giuridici, economici e contabili. Il corso si propone…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di gestioni straordinarie ha come oggetto l’analisi e lo studio delle principali operazioni straordinarie d’impresa, descrivendone i loro aspetti strategici, giuridici, economici e contabili. Il corso si propone di fornire un importante contributo nella formazione di dottori commercialisti e consulenti di impresa. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di analizzare operazioni di finanza straordinaria, dal punto di vista economico e contabile.

Programma

Richiamo di concetti base: azienda, business, attività aziendale.

Le operazioni di aggregazione aziendale: classificazione, profili economici e contabili.

La cessione d'azienda: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

Il conferimento d'azienda: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

La fusione: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

La scissione: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

La trasformazione: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

La liquidazione: caratteristiche essenziali, normativa di riferimento, impostazioni contabili, aspetti fiscali.

Altre operazioni di finanza straordinaria: Leverage Buy-Out, Management Buy-Out, Management Buy-In, operazioni di Private Equity, operazioni di Venture Capital.

Analisi del valore (cenni): la nozione di valore, finalità e posizioni soggettive nelle valutazioni d'azienda, il Giudizio Integrato di Valutazione.

Modalità d'esame

La valutazione avverrà mediante una prova di esame in forma scritta: esercizi e domande di teoria con risposte aperte. Non sono previste prove intermedie.

I criteri di valutazione che contribuiscono all’attribuzione del voto vertono sull’acquisizione dei contenuti, sulla capacità di applicazione ed elaborazione critica di quanto appreso, sulla capacità di connessione tra i contenuti teorici proposti e le applicazioni pratiche, sulla capacità di formulare giudizi autonomi e comunicarli.

Nella valutazione delle singole prove e nell’attribuzione del voto si farà riferimento a una scala di valutazione dell’apprendimento. La sufficienza è conseguita dallo studente che dimostra conoscenze dei contenuti sufficienti, ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione dei concetti teorici e nell’applicazione delle tecniche di valutazione dell’impresa e degli strumenti finanziari. Il massimo dei voti (e la lode) è conseguito dallo studente che dimostra conoscenze dei contenuti molto ampie, complete e approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di applicare le tecniche di valutazione dell’impresa e degli strumenti finanziari, capacità di collegamenti interdisciplinari supportati da piena padronanza espositiva.

La Commissione d’esame, a sua discrezione, può chiedere una integrazione orale su tutto il programma del corso se sussistono dei dubbi sui contenuti della prova scritta tale da comprometterne la valutazione. Tale eventualità viene comunicata ai candidati in concomitanza con l’esposizione dei risultati dell’esame scritto. Il candidato che si rifiuta di sostenere il colloquio orale perde il voto conseguito nella prova scritta. L’integrazione orale avrà luogo improrogabilmente nella data fissata dalla Commissione.

Testi di riferimento

M. Confalonieri, Trasformazione, fusione, conferimento, scissione e liquidazione delle società, 39° edizione, Il Sole 24 Ore, Milano:

  • Trasformazione: capp. 1, 2 (esclusi §§ 2.27-2.29), 3, 4 (solo §§ 4.1 e 4.2);
  • Fusione: capp. 1, 2 (esclusi §§ 2.35-2.41), 3 (esclusi §§ 3.21-3.24), 4 (solo §§ 4.1-4.4);
  • Conferimento: cap. 1, 2 (esclusi §§ 2.12, 2.13), 3, 4 (solo §§ 4.1-4.6);
  • Cessione d’azienda: capp. 1, 2, 3, 4 (solo §§ 4.1-4.4);
  • Scissione: capp. 1, 2 (esclusi §§ 2.19, 2.20), 3, 4 (solo §§ 4.1-4.5);
  • Liquidazione: capp. 1, 2 (esclusi §§ 2.13, 2.14), 3, 4 (solo §§ 4.1-4.7).

Materiale didattico.

Codice insegnamento 10626166

POLITICHE ECONOMICHE PER I MERCATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file

Partendo dal presupposto che il mercato sia una costruzione umana e che non sia affatto incompatibile con l’intervento pubblico, il corso illustra le principali politiche pubbliche che possono essere definite “market…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Partendo dal presupposto che il mercato sia una costruzione umana e che non sia affatto incompatibile con l’intervento pubblico, il corso illustra le principali politiche pubbliche che possono essere definite “market friendly”. Il focus del corso è sulla politica della concorrenza e sull’applicazione del diritto antitrust, ma non può prescindere dal sottolineare come la promozione della concorrenza, lo sviluppo dell’innovazione e la competitività internazionale richiedano politiche pubbliche che rendano la transizione socialmente sostenibile. In questa prospettiva, sia la politica della concorrenza sia la politica industriale hanno bisogno di politiche di welfare e di politiche attive del lavoro. Più nello specifico, il corso mira a introdurre gli studenti a: - L’origine e gli obiettivi del diritto della concorrenza. - Gli “ingredienti” fondamentali necessari per comprendere l’applicazione dell’antitrust: mercato rilevante, potere di mercato, concentrazione. - Tipologie particolari di mercati: mercati differenziati, mercati contendibili, mercati multi-sided. - Concorrenza attuale e potenziale. Barriere all’entrata e barriere all’uscita. - La differenza tra applicazione dell’antitrust (enforcement) e advocacy, nonché i poteri delle autorità della concorrenza: indagini, ispezioni (dawn raid), sanzioni, misure cautelari, impegni, transazioni (settlement), rimedi e indagini di mercato (market investigation). Per una migliore comprensione dell’intervento contro cartelli e accordi restrittivi, il corso prevede un’analisi approfondita di: i) collusione esplicita e implicita; ii) accordi orizzontali e verticali; iii) eccezioni al divieto generale di accordi anticoncorrenziali, con particolare attenzione agli accordi “sostenibili” e al rapporto tra concorrenza e sostenibilità. Inoltre, il corso affronta la valutazione della posizione dominante e dell’abuso di posizione dominante. Verranno analizzati diversi tipi di abusi escludenti (prezzi predatori, vendite abbinate/tie-in, margin squeeze, rifiuto di contrattare e accesso alle infrastrutture essenziali, ecc.) e abusi sfruttatori (come i prezzi eccessivi). Il controllo delle concentrazioni (merger control) e il suo collegamento con la necessità di rafforzare la competitività (in particolare a livello europeo) saranno l’occasione per discutere il rapporto tra concorrenza, dimensione d’impresa, innovazione e politica industriale. Infine, il corso mira a rafforzare la capacità degli studenti di analizzare e valutare criticamente le sfide che la economia digitale, l’intelligenza artificiale e, più in generale, l’innovazione “distruttiva” pongono al diritto della concorrenza, con particolare riferimento alla necessità di collaborazione tra autorità antitrust, regolatori e altre politiche complementari. Il diritto antitrust non è una sorta di “coltellino svizzero” utilizzabile per qualsiasi obiettivo: la politica della concorrenza richiede il supporto di altre politiche pubbliche volte a promuovere sostenibilità, riduzione delle disuguaglianze e benessere sociale. Per rendere gli studenti più familiari con i temi del corso, verranno utilizzati casi di studio e simulazioni di casi (“mock cases”).

Codice insegnamento 10631396

STRATEGIA E GOVERNANCE DELLE AZIENDE PUBBLICHE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Scopo del corso è quello di offrire alcuni modelli interpretativi del complessivo comportamento delle aziende pubbliche e della gestione del rapporto con l'ambiente, delineandone gli approcci più significativi e di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di offrire alcuni modelli interpretativi del complessivo comportamento delle aziende pubbliche e della gestione del rapporto con l'ambiente, delineandone gli approcci più significativi e di fornire un quadro logico delle strategie utilizzate dalle aziende pubbliche per rispondere alle istanze sempre più pressanti con cui devono presentarsi i diversi soggetti che di tale governo aziendale hanno la responsabilità

Programma

PARTE I

Rilevanza e complessità delle amministrazioni pubbliche

I concetti fondamentali per lo studio delle istituzioni pubbliche

Le funzioni delle istituzioni pubbliche

Le caratteristiche e le specificità del management pubblico

PARTE II

Il modello tradizionale di amministrazione pubblica

Il New Public Management e il passaggio da government a governance

PARTE III

I processi decisionali nelle amministrazioni pubbliche

Le decisioni sull'acquisizione e l'impiego delle risorse pubbliche

Il gruppo pubblico locale: governance e processi decisionali

I sistemi di governance allargati

PARTE IV

La strategia aziendale nelle amministrazioni pubbliche

Il processo di pianificazione strategica

Il performance management nelle amministrazioni pubbliche

Modalità d'esame

Prova scritta

Testi di riferimento

E. Borgonovi, G. Fattore, F. Longo, Management delle istituzioni pubbliche, Egea, Milano, 2015,

Capitoli: 1; 2; 3; 4; 5; 6; 7; 8; 9; 10; 16

D. Cepiku, Strategia e performance nelle amministrazioni pubbliche, Egea, Milano, 2018,

Capitoli: 1; 2; 3; 4

Codice insegnamento 10628051

STRATEGIE AZIENDALI 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Scopo del corso è quello di offrire alcuni modelli interpretativi del complessivo comportamento aziendale e della gestione del rapporto impresa-ambiente, delineandone gli approcci più significativi e di fornire un quadro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di offrire alcuni modelli interpretativi del complessivo comportamento aziendale e della gestione del rapporto impresa-ambiente, delineandone gli approcci più significativi e di fornire un quadro logico delle strategie utilizzate dal sistema impresa per ottenere e mantenere nel lungo periodo un vantaggio competitivo rispetto ai competitors.
Conoscenza ed interpretazione delle diverse forme strategiche adottate dalle imprese per il raggiungimento del vantaggio competitivo nei mercati di riferimento e capacità di comprenderne le logiche di attuazione da parte del governo strategico interno alla struttura aziendale

Programma

Parte Prima – STRATEGIA E GOVERNO DELL’AZIENDA

  • Successo aziendale e strategia
  • La formula strategica dell’azienda

Parte Seconda – IL SISTEMA DELLE STRATEGIE AZIENDALI

  • La strategia di business
  • La strategia multi-business
  • La strategia finanziaria
  • La strategia sociale
  • La strategia delle Risorse
  • La strategia delle Operations
  • La strategia organizzativa
  • La strategia di Governance
  • La strategia di confine

Parte terza – LA DINAMICA STRATEGICA

  • Strategia e dinamica del settore
  • La dinamica competitiva
  • Strategie aziendali e Change Management
  • Il Turnaround e le strategie di risanamento

Parte quarta - I PROCESSI DEL GOVERNO STRATEGICO

  • Strategia e creazione del valore
  • La misurazione della performance strategica
  • La formulazione della strategia aziendale
  • Strategic Intelligence: le analisi e le informazioni per il governo strategico dell’azienda.

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

GALEOTTI M. – GARZELLA S. (a cura di) Governo strategico dell’azienda Giappichelli Editore, Torino, 2013

Codice insegnamento 10627876

VALUTAZIONE D'AZIENDA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso analizza gli approcci adottati nella financial community internazionale da analisti finanziari, investment e merchant banks e grandi societa' di consulenza ai fini della valutazione di imprese, acquisizioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso analizza gli approcci adottati nella financial community internazionale da analisti finanziari, investment e merchant banks e grandi societa' di consulenza ai fini della valutazione di imprese, acquisizioni, IPO, business combinations e si pone l'obiettivo di sviluppare una sensibilita' a tali aspetti fondata su un chiaro modello teorico. Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di possedere un quadro di riferimento concettuale teorico relativo alle problematiche riguardanti la valutazione d’azienda; e gli strumenti pratici per affrontare casi reali. Gli studenti che abbiano superato l’esame acquisiscono le competenze per superare le prove di abilitazione all’esercizio della professione di dottore commercialista e per poter svolgere attività di consulenza nell’ambito della ragioneria professionale

Programma

I principali argomenti esaminati sono i seguenti:

  • Elementi di corporate finance finalizzati a riclassificare i bilanci civilistici/ai sensi degli IAS/IFRS e a effettuare l'analisi di bilancio
  • La valutazione dell'azienda: finalità e ambiti applicativi
  • Le varie configurazioni di capitale
  • Il Giudizio Integrato di Valutazione: la base informativa
  • L’attività dell’esperto
  • I principi di valutazione: PIV e IVSC
  • Problematiche comuni alle diverse metodologie: il costo del capitale di rischio (stimato attraverso, per esempio, il CAPM e il modello di Fama&French), di debito e il WACC; il tasso di crescita g; la normalizzazione dei flussi di risultato attesi
  • L'informazione patrimoniale
  • Il patrimonio intangibile
  • Il metodo finanziario
  • Il metodo del DDM e i riflessi sul W degli intermediari finanziari e assicurativi in considerazione della politica dei dividendi aggiustata per il rischio. In particolare, tale metodo è analizzato nella variante dell’excess capital al fine di considerare i requisiti patrimoniali così come previsti dalla normativa
  • Il metodo reddituale
  • Il metodo misto
  • I criteri relativi: metodo dei multipli di borsa e delle transazioni comparabili.

Casi pratici di valutazione:

  • La valutazione delle partecipazioni: premi di maggioranza e sconti di minoranza
  • La valutazione degli intermediari finanziari e delle compagnie di assicurazione
  • La valutazione delle start-up
  • La valutazione delle aziende in crisi
  • Gli elementi ESG nella stima del capitale economico
  • Le operazioni di M&A e la creazione di valore: le sinergie
  • Il processo di acquisizione e il ruolo della due-diligence
  • La stima dei rapporti di cambio nelle operazioni di fusione
  • La stima del valore economico nel recesso, nel conferimento e nella trasformazione
  • La fairness opinion nell’ambito di una OPS

Il contenuto del corso verrà suddiviso in più blocchi di lezione:

I blocco (10 ore):

Il concetto di valore d’azienda: dati storici e prospettici, le diverse configurazioni di capitale e di valore, finalità e ambiti di applicazione

II blocco (18 ore):

Il Processo di valutazione: il giudizio integrato di valutazione

III blocco (22 ore):

I diversi metodi di valutazione

IV blocco (22 ore):

Analisi dei casi

Modalità d'esame

La valutazione è determinata sulla base di una prova scritta con domande a risposta chiusa e aperta. Eventuale esame orale.

Testi di riferimento

Corbella S, Liberatore G., Tiscini R., “Manuale di valutazione d’Azienda”, Mc Graw, 2020

Corbella S, Liberatore G., Tiscini R., “Manuale di valutazione d’Azienda – approfondimenti su profili applicativi e ambiti professionali”, Mc Graw, 2020

Organismo Italiano di Valutazione, “Principi Italiani di Valutazione”, Egea, 2015

Il materiale didattico integrativo (slide delle lezioni, eventuali letture consigliate ecc.) è disponibile alla pagina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=15729

Codice insegnamento 10627660

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
ANALISI STRATEGICA PER LE DECISIONI AZIENDALI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti logici e metodologici per la comprensione del quadro informativo necessario ai processi di gestione strategica dell’azienda. In linea con questo obiettivo, il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti logici e metodologici per la comprensione del quadro informativo necessario ai processi di gestione strategica dell’azienda. In linea con questo obiettivo, il corso approfondisce i principali modelli di analisi della competizione, del mercato, delle risorse tangibili e intangibili , della finanza e dell’innovazione.

Codice insegnamento 10627192

BILANCIO E REVISIONE DELLE AZIENDE PUBBLICHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso è volto a permettere l'acquisizione di conoscenze e competenze per poter comprendere e interpretare i bilanci di previsione e i rendiconti di gestione delle aziende pubbliche e per poter revisionare i medesimi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è volto a permettere l'acquisizione di conoscenze e competenze per poter comprendere e interpretare i bilanci di previsione e i rendiconti di gestione delle aziende pubbliche e per poter revisionare i medesimi.

Codice insegnamento 10628332

DIRITTO BANCARIO ITALIANO ED EUROPEO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone di illustrare la disciplina della banca come impresa, sia da un punto di vista privatistico, sia da un punto di visto della regolazione bancaria. Gli studenti che abbiano superato l’esame di Diritto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di illustrare la disciplina della banca come impresa, sia da un punto di vista privatistico, sia da un punto di visto della regolazione bancaria.
Gli studenti che abbiano superato l’esame di Diritto bancario saranno in grado di orientarsi nella complessa disciplina, sia di primo (essenzialmente il Testo Unico Bancario) che di secondo grado (Istruzioni di Vigilanza), che regola la vita della banca, dalla sua costituzione alla sua estinzione, passando per gli strumenti di regolazione della crisi; e saranno altresì in grado di reperire i documenti e le fonti della disciplina della materia, principalmente attraverso i siti istituzionali (Banca d’Italia; Consob; ecc.).

Programma

Il corso è suddiviso in tre parti, dedicate rispettivamente ad Attività e impresa bancaria; Contratti bancari; Vigilanza bancaria e Crisi delle banche, e ciò secondo il seguente programma:

INTRODUZIONE. – 1. Diritto bancario: quadro sistematico e normativo. – 2. Storia della legislazione bancaria. – Parte I. ATTIVITÀ E IMPRESA BANCARIA. – 3. Attività bancaria: fattispecie e disciplina. – 4. Attività delle banche. – 4.1. La raccolta del risparmio tra il pubblico. – 4.2. L’esercizio del credito: le altre attività finanziarie. – 4.3. Le attività connesse e strumentali. – 5. Attività bancaria e contratti bancari: principi generali. – 5.1. Fonti di disciplina. – 5.2. Condizioni generali di contratto e moduli e formulari. – 5.2. Le norme bancarie uniformi. – 6. Attività bancaria e conto corrente bancario. – 6.1. Conto corrente civilistico, regolamento in c/c e conto corrente bancario. – 6.2. Apertura del conto. – 6.3. I saldi del conto corrente. – 7. Attività bancaria e moneta bancaria. ‒ Parte II. CONTRATTI BANCARI. – 8. Moneta bancaria e c/c: incarichi di pagamento e di riscossione. – 9. Strumenti, servizi e sistemi di pagamento. – 9. La trasparenza bancaria. – 10. Depositi bancari. – 11. Apertura di credito. – 12. Anticipazione bancaria. – 13. Sconto bancario. – 14. Contratti parabancari: leasing, factoring. – 15. Le cartolarizzazioni. – 16. Le garanzie bancarie. – Parte III. VIGILANZA BANCARIA e CRISI DELLE BANCHE. – 17. Vigilanza bancaria. – 17.1. I sistemi di vigilanza europei: il SEVIF e l’UBE. – 17.2. Le finalità di vigilanza. – 18. L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria. – 19. La vigilanza prudenziale. – 20. Le Banche di credito cooperativo e le banche popolari. – 21. I gruppi bancari. – 22. Le crisi delle banche. – 22.1. Il Meccanismo Unico di Risoluzione e il Burden Sharing. – 22.2. Le procedure di Recovery e di Resolution. – 23. L’amministrazione controllata delle banche. – 24. La liquidazione coatta amministrativa delle banche.

Modalità d'esame

Colloquio d'esame in presenza

Nella valutazione dell'esame il voto finale è determinato dai seguenti elementi:

1. Capacità di inquadrare gli istituti principali e i correlati riferimenti normativi minimi, descrivendone i principali profili di fattispecie e disciplina. Capacità di applicare tali conoscenze a casi pratici, descrivendo i principali profili d'interesse. Linguaggio semplice ma corretto.

2. Capacità di inquadrare e descrivere conoscenze secondarie, risolvendo problemi elementari. Capacità di effettuare collegamenti tra argomenti di rilevanza primaria nonché di comprendere e descrivere la ratio legis degli istituti e degli argomenti richiesti, con un linguaggio appropriato e con qualche termine giuridico

3. Capacità di inquadrare e descrivere conoscenze secondarie, rispondendo a domande che implicano un ragionamento giuridico complesso, pure sotto il profilo della soluzione di problemi pratici complessi che implicano il collegamento o la distinzione fra istituti giuridici affini. Linguaggio approfondito e ricco di termini giudici.

4. Capacità di inquadrare le nozioni di dettaglio e di effettuare collegamenti e distinzioni fra istituti remoti, cogliendo sfumature sottili ma giuridicamente rilevanti, nell'ambito di un ragionamento giuridico particolarmente complesso. Capacità di effettuare riflessioni critiche su problematiche complesse. Linguaggio giuridico completo.

  • Il soddisfacimento degli elementi di valutazione 1 permette di ricevere un voto non inferiore a 18/30 e non superiore a 21/30.
  • Il soddisfacimento degli elementi di valutazione 2 permette di ricevere un voto non inferiore a 22/30 e non superiore a 25/30.
  • Il soddisfacimento degli elementi di valutazione 3 permette di ricevere un voto non inferiore a 26/30 e non superiore a 28/30.
  • Il soddisfacimento degli elementi di valutazione 4 permette di ricevere un voto non inferiore a 29/30.

Mobilità internazionale: per studenti incoming (es. Erasmus+) è possibile di adattare la modalità d’esame per motivate esigenze linguistiche.

Testi di riferimento

  • C. BRESCIA MORRA, Il diritto delle banche. Le regole dell’attività, 4a ed., il Mulino, Bologna, 2025 (tranne Capitolo V)
  • G. CAVALLI, M. CALLEGARI, Lezioni sui contratti bancari, Bologna, Zanichelli, 2019 (tranne capitoli 9 e 11).

Per i frequentanti:

  • Dispense redatte dal docente (sostitutive dei libri di testo)

Codice insegnamento 10628615

DIRITTO DEI TRASPORTI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/B · 0 file

Il corso si prefigge l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per analizzare, interpretare e risolvere le problematiche giuridiche connesse al complesso fenomeno del trasporto nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge l’obiettivo di far acquisire agli studenti le competenze necessarie per analizzare, interpretare e risolvere le problematiche giuridiche connesse al complesso fenomeno del trasporto nelle differenti modalità in cui questo può svolgersi. L’insegnamento, pertanto, si focalizzerà sugli istituti fondamentali di tale articolata e speciale branca del diritto avendo riguardo non soltanto alla normativa nazionale, ma anche a quella eurounitaria ed internazionale per consentitore agli studenti di acquisire una visione esaustiva del complessivo sistema regolatorio dei trasporti, che consentirà loro di acquisire autonomia di giudizio e la capacità di formulare analisi critiche utili anche per poter approcciare adeguatamente l’attività di ricerca.

Codice insegnamento 10626697

DIRITTO DELL'IMPRESA SOSTENIBILE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Conoscenza approfondita e consapevole delle tematiche inerenti alla sostenibilità economica e alla sostenibilità sociale e ambientale. Capacità di analisi critica e di soluzione di problemi e casi concreti nelle…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Conoscenza approfondita e consapevole delle tematiche inerenti alla sostenibilità economica e alla sostenibilità sociale e ambientale. Capacità di analisi critica e di soluzione di problemi e casi concreti nelle materie suddette. Capacità di comprensione, inquadramento e analisi, consapevole e critica, delle prospettive culturali, oltre che giuridiche e socio-economiche, sottese ai temi trattati.

Programma

Il corso è dedicato all’analisi della disciplina giuridica dell’impresa, con particolare attenzione ai profili connessi alla sostenibilità, intesa nelle sue diverse accezioni. In una prospettiva prevalentemente normativa, il corso esamina le principali forme attraverso cui l’ordinamento recepisce il principio di sostenibilità, tanto sul versante economico quanto su quello non economico.

Sono oggetto di trattazione: i principi di economicità e di lucro nell’impresa; il rapporto tra impresa e sostenibilità economica; la funzione lucrativa nelle società; le imprese sociali, le società benefit; la corporate social responsibility; la dichiarazione non finanziaria e la dichiarazione di sostenibilità; la sostenibilità nei servizi e nella consulenza finanziaria; le attività economiche ecosostenibili; i green bonds; la due diligence in materia di sostenibilità.

Modalità d'esame

La verifica della preparazione si svolgerà attraverso un esame di profitto orale. L'esame avrà ad oggetto gli argomenti trattati nel corso delle lezioni e dai libri di testo consigliati. La valutazione finale viene formulata attraverso un voto numerico (in trentesimi).

Testi di riferimento

E. BARCELLONA, Shareholderism versus stakeholderism, Milano, Giuffrè, 2022.

A. GENOVESE, La gestione ecosostenibile dell'impresa azionaria. Fra regole e contesto, Bologna, Il Mulino, 2023.

G. MARASÀ, Imprese sociali, altri enti del terzo settore, società benefit, Torino, Giappichelli, 2019.

Codice insegnamento 10628052

DIRITTO DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO INTERNO NELLA UE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti e le nozioni per la comprensione dei meccanismi di funzionamento del Mercato Interno e della politica di concorrenza dell’Unione europea. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti e le nozioni per la comprensione dei meccanismi di funzionamento del Mercato Interno e della politica di concorrenza dell’Unione europea. Il corso, in primo luogo, analizza compiutamente la disciplina della libertà di circolazione delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone in una prospettiva evolutiva, fondata sull’analisi delle più rilevanti pronunce della Corte di giustizia in materia. In secondo luogo, lo studio sarà dedicato alle categorie giuridiche e agli istituti che caratterizzano il diritto della concorrenza, con riferimento al settore privato (intese restrittive della concorrenza, abusi di posizione dominante, controllo delle concentrazioni) e al settore pubblico (aiuti di Stato e servizi di interesse economico generale).

Codice insegnamento 10627007

DIRITTO DELLA CRISI DELLE IMPRESE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto della crisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto della crisi delle imprese.

Codice insegnamento 10628660

DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze essenziali relative all'origine e all’evoluzione, alle fonti, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di previdenza sociale obbligatoria e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire le conoscenze essenziali relative all'origine e all’evoluzione, alle fonti, alla struttura e al funzionamento del sistema italiano di previdenza sociale obbligatoria e complementare. L´approccio didattico è particolarmente attento ai profili applicativi degli istituti esaminati, agli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, nonchè alle più recenti modifiche legislative.

Codice insegnamento 10625914

DIRITTO DELLA SOSTENIBILITA' SOCIALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone di approfondire, nella prospettiva giuslavoristica, la sostenibilità sociale con particolare riferimento agli obiettivi contenuti nell’Agenda Onu 2030. Muovendo dai fondamenti del diritto del lavoro e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di approfondire, nella prospettiva giuslavoristica, la sostenibilità sociale con particolare riferimento agli obiettivi contenuti nell’Agenda Onu 2030. Muovendo dai fondamenti del diritto del lavoro e delle relazioni industriali, il corso avrà ad oggetto, tra gli altri, i temi dell’uguaglianza di genere, del lavoro dignitoso, del lavoro ibrido, della sostenibilità ambientale e sociale dell’impresa. Verranno inoltre approfonditi gli aspetti pratici derivanti dall’emersione di nuove modalità ed organizzazione del lavoro e di come gli indici ESG influenzeranno la delicata materia della gestione delle risorse umane.

Codice insegnamento 10629700

DIRITTO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLE RETI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Il corso mira a far acquisire una visione organica e razionale del funzionamento delle istituzioni preposte alla regolazione dei servizi a rete, alla luce dei più recenti correttivi pubblici. Gli studenti che abbiano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a far acquisire una visione organica e razionale del funzionamento delle istituzioni preposte alla regolazione dei servizi a rete, alla luce dei più recenti correttivi pubblici. Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno gli strumenti necessari per la comprensione dei principali problemi legati all’attività di organizzazione e gestione dei mercati regolati.

Codice insegnamento 10629150

DIRITTO DELLE SOCIETA' PUBBLICHE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso ha la finalità di fornire agli studenti la conoscenza dei principi di base del diritto delle società pubbliche. Saranno oggetto di studio le tematiche inerenti alla disciplina delle società pubbliche, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità di fornire agli studenti la conoscenza dei principi di base del diritto delle società pubbliche. Saranno oggetto di studio le tematiche inerenti alla disciplina delle società pubbliche, alla Governance, alle società in house e miste. Saranno oggetto di studio anche i temi di diritto amministrativo relativi alle società pubbliche, con particolare riguardo alla responsabilità degli amministratori e al reclutamento del personale. Oggetto dello studio sarà anche la disciplina dei contratti pubblici applicata alle società pubbliche.

Codice insegnamento 10630136

DIRITTO DELLE SOCIETA' PUBBLICHE 1 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · GIUR-06/A · 0 file
DIRITTO DELLE SOCIETA' PUBBLICHE 2 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · GIUR-02/A · 0 file
DIRITTO PENALE DELL'IMPRESA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso ha la finalità di offrire agli studenti una trattazione specialistica del Diritto penale dell’impresa. Saranno oggetto di studio le fattispecie criminose connesse allo svolgimento dell’attività di impresa e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità di offrire agli studenti una trattazione specialistica del Diritto penale dell’impresa. Saranno oggetto di studio le fattispecie criminose connesse allo svolgimento dell’attività di impresa e il loro collegamento con i principi costituzionali e di diritto penale generale. Attraverso il corso e lo studio della materia lo studente acquisirà la conoscenza degli istituti e delle discipline che rientrano tra quelle trattate e la capacità di comprensione dei temi e dei problemi considerati. Inoltre, lo studente acquisirà la capacità di applicare gli strumenti acquisiti, di apprendere in chiave critica e non solo ricettiva e di comprendere il significato delle norme. Lo studente acquisirà, altresì, la capacità di qualificare i fatti, al fine della individuazione e selezione della disciplina ad essi applicabile e la capacità di illustrare in modo chiaro e corretto le proprie conoscenze, il metodo e i risultati dell’interpretazione. Lo studente sarà così in grado di valutare, alla luce del sistema, i diversi approdi ermeneutici e di collocare sistematicamente nell’ordinamento gli argomenti oggetto del corso. Il riscontro delle applicazioni giurisprudenziali sarà un dato costante per la corretta comprensione della materia attraverso l’applicazione concreta delle norme e l’analisi dei casi più rilevanti. Il confronto fra le posizioni dottrinali e gli orientamenti giurisprudenziali sulle fattispecie oggetto del corso offrirà un’ulteriore occasione di verifica pratica.

Programma

Il rinnovato interesse per i reati che attengono all'attività d'impresa nasce sia dalle vicende collegate ai noti scandali finanziari, sia dalla sempre crescente richiesta di compliance alle normative volte alla prevenzione dei reati stessi, prima fra tutte quella contenuta nel d.lgs. 231 del 2001, relativa alla responsabilità amministrativa degli enti. Il corso, dunque, è volto ad affrontare, anche in chiave pratica, le questioni che riguardano il diritto penale dell'impresa e le conseguenze sul corretto funzionamento dei mercati.

Il programma è il seguente: inquadramento storico normativo del Diritto penale dell'impresa. Soggetti e responsabilità. Responsabilità amministrativa degli enti. Reati societari: false comunicazioni sociali; impedito controllo; reati a tutela del capitale sociale; omessa comunicazione dell’interesse e altri illeciti commessi mediante omissione; formazione fittizia del capitale; indebita ripartizione beni sociali da parte dei liquidatori; infedeltà patrimoniale; corruzione tra privati; illecita influenza sull’assemblea; ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza; aggiotaggio. Reati fallimentari: bancarotta fraudolenta; bancarotta semplice; bancarotta impropria; ricorso abusivo al credito; denuncia dei creditori inesistenti; reati dell’institore; reati del curatore, dei creditori e di altri soggetti terzi. Illeciti penali nelle altre procedure concorsuali. Abusi di mercato: abuso di informazioni privilegiate; manipolazione del mercato.

  • - Testi di riferimento: Il corso si svolgerà nel II semestre. Ogni settimana ci saranno 2 lezioni da 2 ore ciascuna
  • The course will take place in the second semester. Each week, there will be two lessons, each lasting two hours.

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova orale e mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso, le capacità di analisi ed argomentative dello studente. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Per gli studenti frequentanti potrebbe essere prevista una prova intermedia

Testi di riferimento

-Ambrosetti-Mezzetti-Ronco, Diritto penale dell’impresa, Zanichelli, Bologna, ultima edizione disponibile (2022), CON ESCLUSIONE del Capitolo 4 (Reati bancari) e del Capitolo 5 (Reati tributari) della Parte II, Parte speciale.

Durante il corso potrà essere distribuito materiale didattico integrativo che sarà disponibile nella pagina web docente

Codice insegnamento 10627842

DIRITTO PRIVATO DELLA SOSTENIBILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato alla luce del nuovo paradigma della sostenibilità, sia nella prospettiva dello studio e dell’analisi della nozione e delle fonti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di esaminare gli istituti fondamentali del diritto privato alla luce del nuovo paradigma della sostenibilità, sia nella prospettiva dello studio e dell’analisi della nozione e delle fonti nazionali e transnazionali della sostenibilità, sia della regolazione del mercato unico sostenibile. Il corso introduce alla nozione di sostenibilità; ai soggetti del mercato unico sostenibile (enti senza scopo di lucro, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, e tra quelli con scopo di lucro, Società benefit e nuove regole per le società quotate); alla teoria dei beni comuni; alla disciplina dell’autonomia privata (contratto ecologico; greenwashing; indici di sostenibilità, rimedi); finanza sostenibile (investimento responsabile, standard ESG; green bond e social bond); le certificazioni; la responsabilità (ambientale, etc.).

Codice insegnamento 10627530

DIRITTO SINDACALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al sistema sindacale, alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al sistema sindacale, alla contrattazione collettiva e allo sciopero.

Programma

Il diritto del lavoro e delle relazioni industriali: origini ed evoluzione. L’autonomia collettiva. Libertà e attività sindacale. La rappresentatività sindacale. Il contratto collettivo. Sciopero, serrata ed altre forme di lotta sindacale. Lo sciopero nei servizi pubblici essenziali. I diritti sindacali. La repressione della condotta antisindacale. Relazioni sindacali e pubblico impiego privatizzato.

Modalità d'esame

Il corso prevede prove orali per tutti gli studenti.

Per gli studenti frequentanti sono previste ulteriori prove orali durante il corso, di cui si tiene conto nella valutazione finale.

L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso, le capacità di analisi ed argomentative dello studente.

Lo studente, inoltre, deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di problem solving.

Il punteggio massimo è attribuito agli studenti che dimostrano una conoscenza eccellente della materia.

Testi di riferimento

Testi:

Codice insegnamento 10629701

ECONOMIA DEI GRUPPI E DELLE AGGREGAZIONI INDUSTRIALI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Conoscenze acquisite Gli studenti dovranno conoscere i principi che presiedono al funzionamento dei gruppi di aziende ed alle altre forme di cooperazione fra imprese. Dovranno anche conoscere il concetto di mercato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze acquisite

Gli studenti dovranno conoscere i principi che presiedono al funzionamento dei gruppi di aziende ed alle altre forme di cooperazione fra imprese. Dovranno anche conoscere il concetto di mercato locale e globale e le regole da cui essi sono governati.

Competenze acquisite

Gli studenti si dovranno dotare degli strumenti tecnico scientifici che consentiranno loro di comprendere le strategie ed i comportamenti delle aziende nelle realtà di mercato in cui operano. Dovranno conoscere le attività delle Autorità Antitrust nazionale ed europea. Inoltre, dovranno essere in grado di analizzare, attraverso i dati tecnico contabili comunemente a disposizione, il valore sociale del gruppo.

Conoscenze acquisite

Gli studenti dovranno conoscere i principi che presiedono al funzionamento dei gruppi di aziende ed alle altre forme di cooperazione fra imprese. Dovranno anche conoscere il concetto di mercato locale e globale e le regole da cui essi sono governati.

Competenze acquisite

Gli studenti si dovranno dotare degli strumenti tecnico scientifici che consentiranno loro di comprendere le strategie ed i comportamenti delle aziende nelle realtà di mercato in cui operano. Dovranno conoscere le attività delle Autorità Antitrust nazionale ed europea. Inoltre, dovranno essere in grado di analizzare, attraverso i dati tecnico contabili comunemente a disposizione, il valore sociale del gruppo.

Programma

PROGRAMMA

Parte I: Il Gruppo e le altre forme di cooperazione fra imprese:

  • Il Gruppo come scelta strategica: modalità di integrazione ed analisi costi benefici di ciascuna scelta possibile.
  • La formazione del gruppo: acquisizioni, fusioni, scissioni.
  • La rendicontazione dei risultati e l’unitarietà della gestione.
  • Adeguati assetti, direzione e coordinamento, business judgement rule.
  • Regolamenti, Policy e Procedure di Gruppo
  • Presidi di controllo nel Gruppo: Internal Audit, Risk Management; Compliance, MOG.
  • La governance di Gruppo. I Gruppi quotati.
  • La crisi nei gruppi e la perdita di valore.
  • Il Gruppo a controllo pubblico
  • Il fenomeno del Gruppo nel settore no profit.
  • L’alternativa al Gruppo: altre forme di cooperazione. Le reti d’impresa.

Parte II: Il mercato interfaccia di ogni realtà imprenditoriale

  • La globalizzazione e le sue conseguenze.
  • Il mercato globale e le risposte alle sfide che esso pone.
  • La gestione delle asimmetrie normative del mercato globale: opportunità e svantaggi.
  • Il mercato locale come possibile scelta gestionale.
  • Il gruppo e la crisi dei mercati: problemi ed opportunità.

Parte III: La normativa Antitrust ed il suo ruolo nelle operazioni di concentrazione

  • Lettura della normativa Antitrust in chiave economico aziendale.
  • Il concetto di mercato rilevante.
  • Le politiche anticoncorrenziali.
  • L’attività ed il ruolo dell’Autorità Antitrust nel sistema nazionale e comunitario.
  • Le scelte imprenditoriali e la tutela della concorrenza.

Parte IV: Il Gruppo come unità economica generatrice di valore

  • Il valore del Gruppo.
  • La crisi dei sistemi di welfare ed il ruolo dell’impresa.
  • I rating etici ed i criteri ESG.
  • Il bilancio sociale e le altre forme di rendicontazione sociale (GRI, DNF, CSRD, CSDDD, ESRS, Report Integrato).
  • La “diffusione di valore” del Gruppo.
  • Il capitale “economico-sociale”.
  • Parte

I: Il Gruppo e le altre forme di cooperazione fra imprese (Settimane: 3 e 4 di febbraio; 1, 2, 3, 4, 5 di marzo + 1 di aprile)

  • Testi di riferimento: Testo: Bianchi C. (a cura di), IAS/IFRS, US GAAP, Principi contabili nazionali, Normativa codificata: Confronto ed analisi, Esculapio, Bologna, 2006. + Capitoli 4 e 5 del testo: Bianchi C.: Strutture Aziendali nel mercato globalizzato, II

edizione, Esculapio, Bologna, 2010.

L. 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni ed

integrazioni (in appendice al testo: Strutture aziendali…).

  • Parte

II: Il mercato interfaccia di ogni realtà imprenditoriale (settimane: 2 e 3 di aprile)

  • Testi di riferimento: Capitoli 1, 2 e 3 del testo: Bianchi C.: Strutture Aziendali nel mercato globalizzato, II edizione, Esculapio, Bologna, 2010. L. 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni ed integrazioni (in appendice al testo: Strutture aziendali…).
  • Parte

III: La normativa Antitrust ed il suo ruolo nelle operazioni di concentrazione (settimane 4 di aprile e 1 di maggio)

  • Testi di riferimento: Capitoli 4, 5 e 6 del testo: Bianchi C.: Strutture Aziendali nel mercato globalizzato, II edizione, Esculapio, Bologna, 2010. L. 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni ed integrazioni (in appendice al testo: Strutture aziendali…).
  • Parte

IV: Il Gruppo come unità economica generatrice di valore (settimane: 2, 3 e 4 di maggio)

  • Testi di riferimento: Capitolo 7 del testo: Bianchi C.: Strutture Aziendali nel mercato globalizzato, II edizione, Esculapio, Bologna, 2010. L. 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni ed integrazioni (in appendice al testo: Strutture aziendali… + testo: Bianchi M.T.: Economicità e socialità nei nuovi strumenti di welfare integrato, Esculapio Bologna, 2013.

Modalità d'esame

L'esame mira ad accertare: il possesso delle conoscenze relative ai principi che presiedono al funzionamento del gruppo aziendale ed alle altre forme di cooperazione fra aziende; nonché il concetto di mercato locale e globale e le regole ad essi sottese, trasmessi durante il corso, nonché le capacità di analisi ed argomentative dello studente. L’esame è orale e consta di due fasi di colloquio: il primo verte sulla conoscenza delle regole di governo del gruppo, sulla sua creazione per linee interne ed esterne, sul bilancio di gruppo. In tale fase vengono accertate le conoscenze sul bilancio di fusione, scissione, consolidato. In caso di esito positivo si accede alla seconda fase del colloquio che verte sulla conoscenza delle regole del mercato e sui nuovi strumenti di welfare per la determinazione del capitale economico sociale. Il giudizio si basa sulla capacità dello studente di far emergere le conoscenze acquisite, la capacità di collegamento e coordinamento fra i concetti e la realtà operativa. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver conseguito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame ha una durata di circa 45 minuti fra prima e seconda fase del colloquio.

Testi di riferimento

Bianchi C.: Strutture Aziendali nel mercato globalizzato, II edizione, Esculapio, Bologna, 2010.

L. 10 ottobre 1990, n. 287 e successive modificazioni ed integrazioni (in appendice al testo: Strutture aziendali…).

Bianchi C. (a cura di), IAS/IFRS, US GAAP, Principi contabili nazionali, Normativa codificata: Confronto ed analisi, Esculapio, Bologna, 2006.

Bianchi M.T.: Economicità e socialità nei nuovi strumenti di welfare integrato, Esculapio Bologna, 2013.

Codice insegnamento 10626038

ECONOMIA DELLE AZIENDE NON PROFIT 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso è rivolto a tutti gli studenti della facoltà di Economia che abbiano interesse ad approfondire la conoscenza delle aziende non profit, quali modelli organizzativi della produzione alternativi all’impresa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è rivolto a tutti gli studenti della facoltà di Economia che abbiano interesse ad approfondire la conoscenza delle aziende non profit, quali modelli organizzativi della produzione alternativi all’impresa capitalistica e all’azienda pubblica. Il corso intende fornire approfondimenti e spunti di riflessione relativamente agli aspetti economici, finanziari e gestionali delle aziende non profit, anche attraverso casi operativi e continui riferimenti alla normativa generale e speciale. La parte meramente teorica è supportata da esemplificazioni e dibattiti in aula, anche con la partecipazione di esperti del settore.

Codice insegnamento 10629319

ECONOMIA DELLE AZIENDE SOSTENIBILI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

L’insegnamento si pone l’obiettivo di analizzare e comprendere come la sostenibilità può impattare sulle manifestazioni di vita e sulle condizioni di esistenza delle aziende. Il corso intende fornire una…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone l’obiettivo di analizzare e comprendere come la sostenibilità può impattare sulle manifestazioni di vita e sulle condizioni di esistenza delle aziende. Il corso intende fornire una sistematizzazione delle relazioni che si instaurano tra l’attività aziendale e l’ambiente, nonché mettere in evidenza la relazione strategica della gestione sostenibile e il ritorno sulle performance. In particolare, l’insegnamento si prefigge i seguenti obiettivi: - definire l’ambito di riferimento della sostenibilità nell’economia delle aziende; - comprendere l’importanza strategica di una gestione aziendale sostenibile; - sistematizzare concrete modalità e soluzioni per rendere i processi aziendali sostenibili; - comprendere l’importanza della rendicontazione esterna di una gestione sostenibile.

Codice insegnamento 10630031

ECONOMIA E POLITICHE DELL'INNOVAZIONE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-02/A · 0 file
FISCALITA' DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE E DELLE IMPRESE IN CRISI 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le chiavi di lettura del sistema di tassazione degli immobili e metterli in grado di formulare per proprio conto riflessioni di ordine generale. Il corso ha, poi,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le chiavi di lettura del sistema di tassazione degli immobili e metterli in grado di formulare per proprio conto riflessioni di ordine generale. Il corso ha, poi, l'obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti per interpretare e contestualizzare le disposizioni relative agli immobili contenuti nei principali sistemi impositivi. Gli studenti che abbiano superato l'esame, avranno gli strumenti per interpretare e contestualizzare le disposizioni relative agli immobili contenuti nei principali sistemi impositivi e saranno in grado di formulare per proprio conto riflessioni di ordine generale.

Codice insegnamento 10627251

FISCALITA' IMMOBILIARE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
INFORMATIVA NON FINANZIARIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E DATA LAW 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file

L'insegnamento ha l'obiettivo di formare gli studenti sulla regolazione dell'intelligenza artificiale all'interno di una panoramica del diritto e delle politiche dell'Unione europea sui dati digitali, inquadrando la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento ha l'obiettivo di formare gli studenti sulla regolazione dell'intelligenza artificiale all'interno di una panoramica del diritto e delle politiche dell'Unione europea sui dati digitali, inquadrando la recente legislazione e comparandola con quella meno recente così da evidenziare il graduale passaggio dai problemi di governance caratteristici della c.d. società dell'informazione (concernenti la riproduzione e la comunicazione elettronica di informazioni) alla c.d. economia dei dati (concernenti, in aggiunta ai problemi inerenti alla riproduzione e alla comunicazione elettronica di informazioni quelli alla produzione automatica di dati digitali).

Codice insegnamento 10625383

PROCESSI DI DIGITALIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

L’insegnamento è finalizzato ad analizzare e comprendere come, nell’attuale fase dello sviluppo economico dove gli strumenti tecnologici affiancano l’agire umano in ogni ambito, l’impiego della tecnologia digitale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento è finalizzato ad analizzare e comprendere come, nell’attuale fase dello sviluppo economico dove gli strumenti tecnologici affiancano l’agire umano in ogni ambito, l’impiego della tecnologia digitale impatti sulle manifestazioni di vita e nelle condizioni di esistenza delle aziende. In particolare, il corso si prefigge i seguenti obiettivi: - definire l’ambito di riferimento delle tecnologie digitali nell’economia delle aziende; - sistematizzate le tecnologie digitali maggiormente impiegate nella prassi economico aziendale; - comprendere le modalità con cui le aziende sono chiamate a modificare i modelli di business in seguito all’introduzione delle tecnologie digitali; - comprendere i metodi per l’impiego e la gestione dei modelli di programmazione e controllo nelle aziende digitalizzate; - comprendere il vantaggio competitivo derivante dalla digitalizzazione e dalla gestione strategica della stessa.

Codice insegnamento 10629626

PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 21 CFU · 0 file
RAGIONERIA PROFESSIONALE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso ha come obiettivo lo studio delle operazioni di gestione straordinaria dal punto di vista economico e contabile nella prospettiva internazionale. L’attenzione maggiore è concentrata sui profili contabili delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo lo studio delle operazioni di gestione straordinaria dal punto di vista economico e contabile nella prospettiva internazionale. L’attenzione maggiore è concentrata sui profili contabili delle operazioni straordinarie nel sistema IAS/IFRS: sono esaminati i criteri di valutazione e le modalità di rappresentazione contabile delle operazioni di aggregazione aziendale di tipo acquisitivo e quelle sotto comune controllo. Il tutto nella logica economico-aziendale e secondo i principi contabili internazionali.

Codice insegnamento 10626550

RAPPORTO DI LAVORO NEL SETTORE PUBBLICO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata alle recenti riforme, del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, con riguardo sia al diritto sindacale sia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata alle recenti riforme, del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, con riguardo sia al diritto sindacale sia agli istituti del rapporto di lavoro.

Codice insegnamento 10627544

REVISIONE AZIENDALE E SISTEMI DI CONTROLLO INTERNO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali per l’identificazione dei rischi ai quali l’azienda è esposta, la loro valutazione e il controllo che occorre esercitare per il perseguimento degli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali per l’identificazione dei rischi ai quali l’azienda è esposta, la loro valutazione e il controllo che occorre esercitare per il perseguimento degli obiettivi indicati dall’amministrazione nonché le conoscenze per la revisione legale.

Codice insegnamento 10628661

altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

In funzione dell'attività scelta dallo studente

  • La programmazione del corso è gestita dal tutor dell’industria

(scelta su JobSoul) in collaborazione del docente guida scelto dallo studente

Modalità d'esame

Giudizio di idoneità Verbalizzazione eseguita solo dopo la conferma del docente guida

Codice insegnamento AAF1149

altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Due dei seguenti quattro cicli seminariali: Aree tematiche: management, corporate governance, fiscalità internazionale, analisi finanziaria Docenti: manager pubblici o privati o professionisti di elevato profilo e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Due dei seguenti quattro cicli seminariali: Aree tematiche: management, corporate governance, fiscalità internazionale, analisi finanziaria Docenti: manager pubblici o privati o professionisti di elevato profilo e qualificazione Due moduli da 3 crediti senza accertamento finale, ma con obbligo di frequenza e predisposizione di una tesina

Programma

Il Corso di Laurea in Musicologia riconosce tre principali tipologie di Altre Attività Formative:

1) Attività svolte in sede, concordate con i docenti del Corso di Laurea e certificate ai fini del riconoscimento dei crediti (es. convegni, conferenze, seminari, workshop, attività di laboratorio).

2) Attività esterne (stage e tirocini), organizzate dai docenti o proposte dagli studenti, purché preventivamente approvate e riconosciute valide ai fini del conseguimento dei CFU dal Presidente del Corso di Laurea.

3) Attività lavorative compatibili con il curriculum del Corso di Laurea, debitamente documentate e certificate dallo studente o dalla studentessa.

Le attività riconosciute devono essere coerenti con gli obiettivi formativi del Corso e finalizzate all’acquisizione di competenze utili alla ricerca musicologica, alla gestione di patrimoni culturali e archivistici, alla produzione musicale e teatrale o alla comunicazione e divulgazione delle arti.

  • La programmazione varia in base alla tipologia di attività scelta e al calendario delle iniziative proposte nel corso dell’anno accademico.Gli studenti e le studentesse sono invitati a consultare con regolarità il sito del Dipartimento e la piattaforma Google Classroom del Corso di Laurea per aggiornamenti su eventi, seminari e opportunità di tirocinio riconosciute come Altre Attività Formative.

Modalità d'esame

Per ottenere i 6 CFU previsti per le Altre Attività Formative, studentesse e studenti devono:

1) Presentare al Presidente del Corso di Laurea tutta la documentazione attestante le attività svolte (certificazioni di partecipazione, convenzioni di tirocinio, relazioni finali o dichiarazioni del datore di lavoro).

2) Registrarsi all’appello d’esame su Infostud.

3) Presentarsi il giorno dell’appello per la verbalizzazione dei crediti.

La valutazione non prevede un voto in trentesimi, ma l’attribuzione dell’idoneità sulla base della coerenza, della qualità e della durata delle attività presentate.

Testi di riferimento

Non è prevista una bibliografia obbligatoria.

Eventuali testi o materiali di riferimento potranno essere indicati dai docenti in relazione alla natura specifica delle attività intraprese (seminari tematici, tirocini, laboratori, ecc.).

Codice insegnamento AAF1152

Recensioni del corso

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