Corso di laurea

Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro) - Roma Azienda Ospedaliera Sant’Andrea

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 74 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modalità d'esame

Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d0b1701e-68e

BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-ceea2700-242

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-7159db73-315

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-01/C · 0 file

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Programma

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6c4dfe93-67b

CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · CHEM-01/B · 0 file

Modulo: FISICA APPLICATA N/D Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE N/D Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI N/D Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-fa8b3734-abe

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · CHEM-03/A · 0 file

L'insegnamento integrato prevede i moduli di: 1) chimica generale ed organica 2) Igiene generale ed applicata 3) impianti chimici 4) Statistica medica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

Programma

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modalità d'esame

A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Codice insegnamento AID-7146e8ab-37a

ECOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-05/A · 0 file

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Programma

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-31aec8f0-7a5

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Modulo: FISICA APPLICATA N/D Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE N/D Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI N/D Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-7862f374-82c

FISICA TECNICA AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · IIND-07/B · 0 file

Modulo: FISICA APPLICATA N/D Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE N/D Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI N/D Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-f09f9453-eeb

FISIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modalità d'esame

Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1cf40ae8-92f

GENETICA MEDICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-2099a39b-f27

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

L'insegnamento integrato prevede i moduli di: 1) chimica generale ed organica 2) Igiene generale ed applicata 3) impianti chimici 4) Statistica medica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

Programma

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modalità d'esame

A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Codice insegnamento AID-297ed75b-066

IMPIANTI CHIMICI 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · ICHI-02/A · 0 file

L'insegnamento integrato prevede i moduli di: 1) chimica generale ed organica 2) Igiene generale ed applicata 3) impianti chimici 4) Statistica medica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

Programma

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modalità d'esame

A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Codice insegnamento AID-e2ad776d-405

INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · CEAR-02/A · 0 file

Modulo: FISICA APPLICATA N/D Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE N/D Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI N/D Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-c7695a2a-c0c

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Programma

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6fdb3345-482

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

Programma

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modalità d'esame

Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

Testi di riferimento

Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-a59ba45a-b7a

SCIENZE AMBIENTALI 1° anno · 1° semestre · 11 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Modulo: FISICA APPLICATA N/D Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE N/D Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI N/D Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE N/D INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

FISICA TECNICA AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

FISICA TECNICA AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in

“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”

Anno Accademico 2025-2026

Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli

Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

Programma (italiano)

Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.

Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare

riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.

Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione

e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli

scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.

Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali

dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre

introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi

Testi consigliati

  • C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
  • D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
  • P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
  • D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni

Testi di esercizi

  • Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
  • P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina

Editrice

  • M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
  • R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion

Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI

MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE

CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI

DI LAVORO”

Anno Accademico 2025-2026

PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI

Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai

sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni

della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il

rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed

in particolare i locali ad uso medico

1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora

OBIETTIVI DEL CORSO

▪ Excursus normativo;

▪ La “Grammatica” della sicurezza;

▪ La valutazione del Rischio;

▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;

2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore

RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA

▪ Elementi base di fisica

▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica

3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

ELETTRICITA’ E MAGNETISMO

▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici

▪ Elementi pratici

4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE

▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia

▪ Sicurezza Elettrica

▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali

▪ Discussione di approfondimento in aula

5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore

I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA

▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;

▪ Discussione di approfondimento in aula

6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1

▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;

▪ Discussione di approfondimento in aula

7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore

I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2

▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;

▪ Discussione di approfondimento in aula

8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Introduzione ai locali medici;

▪ Locali di gruppo 0;

▪ Locali di gruppo 1;

▪ Discussione ed approfondimento in Aula

9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO

▪ Locali di gruppo 2;

▪ Aree particolari

▪ Discussione di approfondimento in aula;

10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti

DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE

SANT’ANDREA

▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea

▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.

Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -

Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);

Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);

Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;

Normative tecniche di specifico riferimento;

Fondamenti di fisica, di David Halliday;

Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;

Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni

culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione

nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Anno Accademico 2025-2026.

Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.

Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori

ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e

strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni

causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire

efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio

storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:

 Ambiente e inquinamento ambientale

 Aria

 Acqua

 Suolo

 Siti inquinati e rifiuti

 REACH e CLP

 Beni culturali

Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA

AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA

PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”

ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026

CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI

FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU

Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI

MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA

Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze

termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.

Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio

termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo

principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.

Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,

convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo

ed elettromagnetismo.

MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA

Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –

temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di

riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico

del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro

termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.

Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di

climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali

di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini

della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di

SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.

MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA

Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e

normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.

Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione

visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici

negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.

Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati

alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli

ambienti di lavoro.

1

MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA

Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.

Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.

Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio

umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale

dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.

Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di

“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o

complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio

edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di

riferimento.

B) LIBRI DI TESTO

  • Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
  • G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
  • Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
  • Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001

capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi

  • Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
  • Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
  • Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti

Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990

  • Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma

2001

  • AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.

Architectural Book and Review, 2010

  • G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,

magio 2003

  • INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.

Innovazioni Tecnologiche 2015

  • INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione

Regionale Campania 2018

  • C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di

lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006

  • IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella

A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017

  • DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO

DIDATTICO

  • LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO

o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.

o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti

o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.

2

  • Siti WEB

o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial

Hihienist)

o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,

Riscaldamento,Refrigerazione)

o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

FISICA TECNICA AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

FISICA TECNICA AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D

Codice insegnamento 10630632

SCIENZE BIOCHIMICHE E BIOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-07/A · 0 file

BIOCHIMICA Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA
Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

GENETICA MEDICA
Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche, lo studente avrà acquisito una preparazione multidisciplinare che integra principi di biochimica, biologia e genetica, sviluppando la capacità di comprendere le relazioni tra i processi molecolari e cellulari che regolano le funzioni fondamentali degli organismi viventi.

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare processi fisiologici e fisiopatologici, collegando la dimensione molecolare e cellulare a contesti applicativi, con particolare riferimento alla prevenzione nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute. Sarà inoltre capace di analizzare criticamente dati sperimentali e informazioni scientifiche, valutandone attendibilità, coerenza e rilevanza.

Il corso contribuirà anche allo sviluppo di competenze trasversali: lo studente imparerà a comunicare in modo chiaro e appropriato concetti e risultati, maturando autonomia di giudizio critico nell’interpretazione dei fenomeni biologici e molecolari. Infine, sarà in grado di orientarsi in contesti accademici e professionali, utilizzando le conoscenze acquisite come base per l’apprendimento continuo e per l’acquisizione autonoma di nuove competenze nelle scienze della vita e nelle discipline correlate.

La verifica finale dell’apprendimento è volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dai diversi moduli dell’insegnamento.

Programma

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOCHIMICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere la struttura e le principali proprietà delle molecole biologiche (acqua, carboidrati, lipidi, proteine); comprendere il ruolo dei lipidi e delle proteine come componenti strutturali e funzionali delle membrane; spiegare i principi di base della catalisi enzimatica e le modalità di regolazione; interpretare la funzione di proteine ematiche di rilevanza clinica (emoglobina, mioglobina, lipoproteine, collagene); analizzare i principali processi metabolici (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa, fermentazione) e la loro regolazione ormonale; applicare le conoscenze acquisite per comprendere la base molecolare di patologie genetiche e metaboliche.

Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere: Struttura e funzione del DNA; Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA il codice genetico, la traduzione. L'organizzazione del genoma umano. I Geni e mutazioni geniche. L' origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. I cromosomi umani: numero, struttura e funzione. Anomalie cromosomiche Cariotipo umano normale patologico

Rapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Ereditarietà mendeliana carattere ereditario, gene, allele, locus. Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipo Alberi genealogici: simbologia. Modelli di trasmissione dei caratteri mendeliani Classificazione delle malattie genetiche Esempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana: autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessive Eredità non mendeliana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • Argomento 1_BIOCHIMICA_Legame chimico; definizione di macromolecole biologiche. Classificazione di Lipidi. Membrane biologiche e lipoproteine (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli-
  • Argomento 2_BIOCHIMICA_Carboidrati, struttura e funzione. Amminoacidi e proteine.Legame peptidico. Struttura e funzione (6 ore)
  • Testi di riferimento: Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN- Chimica medica e propedeutica biochimica-Zanichelli
  • Argomento 3_BIOCHIMICA_Mioglobina ed emoglobina. Anemia a cellule falciformi (4 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 4_BIOCHIMICA_Trasduzione del segnale, messaggeri secondari (5 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 5_BIOCHIMICA_ Enzimi e cinetica. Km e Vmax (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-
  • Argomento 6_ BIOCHIMICA_ metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa) e lipidico. Regolazione ormonale (6 ore)
  • Testi di riferimento: -David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger-

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Geni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

BIOCHIMICA
ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

GENETICA MEDICA
ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

BIOLOGIA APPLICATA
ll corso integrato di Scienze Biochimiche e Biologiche comprende i moduli di Biochimica, Biologia e Genetica. La verifica dell’apprendimento prevede un esame articolato in due momenti:

Prova scritta: finalizzata ad accertare le conoscenze di base di biochimica, biologia cellulare, fisica e genetica. Potrà includere domande a risposta multipla e/o domande aperte, volte a valutare sia la capacità di memorizzazione sia la comprensione dei concetti fondamentali. La durata della prova scritta è di 1 ora.

Prova orale: finalizzata ad approfondire e verificare la capacità dello studente di esporre in modo chiaro e corretto i contenuti del corso, di stabilire collegamenti tra i vari argomenti, e di dimostrare capacità critica e autonomia di giudizio.

Per superare l’esame è necessario conseguire almeno 18/30 in ciascun modulo. La valutazione si basa sulla conoscenza degli argomenti trattati e sulla capacità di collegarli ai processi cellulari e molecolari che regolano la vita. Il punteggio massimo (30/30 e lode) è attribuito agli studenti che dimostrano una preparazione completa ed eccellente, con capacità di integrazione critica e interdisciplinare. Sono previste prove di autovalutazione a scopo formativo. Gli appelli si svolgono nei mesi di febbraio, giugno-luglio e settembre, salvo eventuali richieste di appelli straordinari nei casi previsti dai regolamenti didattici.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOCHIMICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

David Nelson e Michael Cox- Introduzione alla biochimica di Lehninger- Ed.Zanichelli

M. Samaja- R.Paroni . Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell’area biomedica Ed. PICCIN

P.C. Champe, R.A. Harvey, D.R. Ferrier- Le basi della biochimica-Ed. Zanichelli

Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesce, Montorzi. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Ed. PICCIN

Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: GENETICA MEDICA
Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. Pearson

Elementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli

Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier Masson

Links consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
Fondamenti di Biochimica-Voet and Voet-Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento 10630633

SCIENZE CHIMICHE ED EPIDEMIOLOGICHE 1° anno · 1° semestre · 8 CFU · CHEM-03/A · 0 file

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA L'insegnamento integrato prevede i moduli di: 1) chimica generale ed organica 2) Igiene generale ed applicata 3) impianti chimici 4) Statistica medica IGIENE GENERALE ED APPLICATA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

STATISTICA MEDICA
L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

IMPIANTI CHIMICI
L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

Programma

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

IMPIANTI CHIMICI
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modalità d'esame

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

STATISTICA MEDICA
A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

IMPIANTI CHIMICI
A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

Testi di riferimento

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

IMPIANTI CHIMICI
Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Codice insegnamento 10630564

SCIENZE DELL'AMBIENTE DI VITA E DI LAVORO ED ECOSISTEMI 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-01/C · 0 file

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL. MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

ECOLOGIA
Acquisire nozioni di base della microbiologia inerenti all'attività professionale del CL.

Programma

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

ECOLOGIA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Il corso intende fornire allo studente le conoscenze di base necessarie per l’apprendimento dei principi generali della Microbiologia con particolare

attenzione allo studio dei microrganismi causa d’infezione e di malattia nell’uomo (batteri, virus e miceti), dei metodi della Microbiologia Clinica,

delle infezioni dei vari organi e apparati, dei criteri e dei metodi per la prevenzione delle infezioni.

Ambienti lavorativi e rischio da agenti biologici: prevenzione e controllo.

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

ECOLOGIA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
domande sul programma svolto

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

ECOLOGIA
Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di Microbiologia Clinica. E. Lanciotti. Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia Medica ed infezioni. Elliot. EMSI

Venturelli F. e L. Virli. 1999. Invito alla Botanica. Ed. Zanichelli.

Purves et al. 2001. Parte 5. La Biologia delle piante. Ed. Zanichelli

Modulo: ECOLOGIA
N/D

Modulo: BOTANICA AMBIENTALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: ECOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631166

SCIENZE MEDICHE APPLICATE 1° anno · 2° semestre · 21 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE MORFOFUNZIONALI E PATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

ANATOMIA UMANA Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

FISIOLOGIA
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le conoscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per comprendere la struttura, la funzione e le alterazioni del corpo umano. Lo studente sarà in grado di integrare i concetti di anatomia, fisiologia e patologia per valutare i rischi professionali e ambientali correlati a stati di malattia o disfunzione.

Nello specifico, si attende che lo studente abbia acquisito le seguenti competenze:

  • Modulo di Anatomia Umana

Descrivere la struttura macroscopica e microscopica dei principali organi e apparati del corpo umano.

Identificare e localizzare le strutture anatomiche, correlandole alla loro funzione.

Comprendere la disposizione e l'organizzazione dei sistemi anatomici, con particolare attenzione alle vie di esposizione a potenziali agenti nocivi.

  • Modulo di Fisiologia Umana

Spiegare il funzionamento dei principali organi e sistemi in condizioni fisiologiche.

Analizzare i meccanismi di regolazione e controllo che mantengono l'equilibrio fisiologico del corpo.

Correlare le risposte fisiologiche dell'organismo alle sollecitazioni ambientali e lavorative.

  • Modulo di Patologia Generale

Identificare e descrivere i meccanismi di danno cellulare e tessutale.

Riconoscere i principi fondamentali di cancerogenesi e i fattori di rischio ambientali e professionali correlati.

Valutare l'impatto di agenti fisici, chimici e ambientali sulla salute umana, in un'ottica di prevenzione primaria e secondaria.

Programma

ANATOMIA UMANA
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

FISIOLOGIA
Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia Generale e Terminologia

Generalità àpparato Locomotore

Scheletro: Struttura generale di cranio, colonna vertebrale, gabbia toracica e cinto pelvico.

Articolazioni: Struttura generale e classificazione.

Apparato Respiratorio

Apparato Digerente

Apparato Urinario

Apparato Cardiovascolare

Sistema Nervoso ed Endocrino; principali ghiandole e loro localizzazione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Contenuti del corso:

Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di eziologia e patogenesi.

Il danno:

Patologia cellulare: il danno cellulare; cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi;

Patologia ambientale: patologie da variazioni della pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli ambienti confinati.

La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre.

I tumori: Caratteristiche generali della cellula neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi.

Modulo: FISIOLOGIA
Introduzione alla Fisiologia: cellula, tessuti, organi, sistemi fisiologici, omeostasi, riproduzione, trasporto attivo, trasporto passivo, osmosi, feedback negativo e positivo, etc. Membrana cellulare, canali ionici, canali voltaggio dipendenti, potenziali graduati, potenziali d’azione, potenziali post-sinaptici

Sistema nervoso centrale: generalità, meccanismi di protezione del SNC, neuroni e cellule gliali, encefalo, corteccia cerebrale, corteccia motoria, corteccia prefrontale, aree di Brodmann, sistema limbico, gangli della base, ipotalamo, talamo, mesencefalo, ponte, bulbo, cervelletto

Sistema nervoso centrale: midollo spinale. Elettroencefalografia. Sistema nervoso periferico: nervi cranici e spinali, i dermatomeri, sistema nervoso somatico, sistema nervoso autonomo, sistema nervoso simpatico e parasimpatico, sistema nervoso enterico

Sistemi somatosensoriali: recettori sensoriali, localizzazione ed adattamento dei recettori sensoriali, recettori sensoriali cutanei, propriocettori, campo recettivo, vie somatosensoriali.

Sistemi endocrino: ormoni, ipotalamo, ipofisi (adenoipofisi e neuroipofisi), ghiandola pineale, tiroide, paratiroide, timo, pancreas, ghiandola surrenale, gonadi, organi endocrini secondari, controllo endocrino della crescita corporea e del calcio, recettori ormonali

Sistema urinario: anatomia del rene: rene, ureteri, vescica, uretra, nefrone, processi della funzione renale: filtrazione glomerulare, riassorbimento, secrezione; controllo intrinseco ed estrinseco della funzione renale, controllo ormonale del bilancio idrico.

Sistema respiratorio: respirazione esterna ed interna; vie aeree superiore, tratto respiratorio; cellule calciformi, cellule ciliali e cartilagine; ventilazione polmonare, scambio di ossigeno e anidride carbonica tra polmoni e sangue e tra sangue e tessuti, trasporto di ossigeno ed anidride carbonica attraverso il sangue; controllo estrinseco della ventilazione polmonare spirometria, capacità e volumi polmonari; polmoni e fumo

Sistema cardiovascolare: sangue, cuore, contrazione del cuore, potenziale d’azione cardiaco, i vasi sanguinei, sistema arterioso, sistema venoso, circolo polmonare, circolo sistemico, ciclo cardiaco, volumi ventricolari, frequenza cardiaca, gittata sistolica e gittata cardiaca, pressione arteriosa, pressione sistolica, pressione diastolica, pressione pulsatoria, pressione arteriosa media, controllo della pressione arteriosa.

Sistema digerente: anatomia del sistema digerente, controllo estrinseco ed intrinseco del sistema digerente, il tratto digerente: bocca, faringe, esofago, stomaco, intestino, retto, ano, le ghiandole accessorie: ghiandole salivari, pancreas esocrino, fegato.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • vedere il programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Concetto di stato di salute e di malattia; concetto di

eziologia e patogenesi. Il danno: Patologia cellulare: il danno cellulare;

cause e meccanismi del danno cellulare: il danno da ipossia, il danno da

radicali liberi; danno cellulare irreversibile: necrosi e apoptosi; (4 ore)

  • Patologia ambientale: patologie da variazioni della

pressione atmosferica; patologie da trasferimento di energia termica: le

ustioni; patologie da trasferimento di energia radiante: radiazioni eccitanti e

ionizzanti; campi elettromagnetici; patologia da corrente elettrica; patologie

da agenti chimici; patologie professionali da polveri, da esposizioni

industriali, da metalli; patologie da inquinanti atmosferici, inquinanti degli

ambienti confinati. (8 ore)

  • La Risposta al danno: concetti generali sull’infiammazione e

sugli effetti sistemici della risposta infiammatoria; la febbre. (2 ore)

  • I tumori: Caratteristiche generali della cellula

neoplastica; criteri di classificazione dei tumori; il processo di

cancerogenesi; le basi molecolari del cancro; invasività e metastasi. (2 ore)

Modulo: FISIOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modalità d'esame

ANATOMIA UMANA
Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

PATOLOGIA GENERALE
Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

FISIOLOGIA
Le conoscenze verranno valutate sia attraverso prove in itinere, sia mediante test scritti. La prova finale con la commissione è orale.

La valutazione si basa su una discussione orale su argomenti dei singoli moduli, strutturata per misurare tutti i risultati di apprendimento attesi ed in particolare:

  • Abilità Comunicative (chiarezza espositiva, gestione dell'informazione sanitaria) e capacità di difendere in modo critico proprie considerazioni.
  • Accuratezza scientifica e capacità di analisi critica e proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa della discussione.

Testi di riferimento

ANATOMIA UMANA
Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

FISIOLOGIA
Modulo: ANATOMIA UMANA
Qualsiasi testo universitario di Anatomia Umana aggiornato e specificamente adottato per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
qualsiasi testo aggiornato di patologia generale per i corsi di laurea in professioni sanitarie

p. es. G.M. Pontieri – Elementi di patologia generale (per i corsi di laurea in professioni sanitarie) - ed. Piccin

p. es. Robbins, Kumar, Abbas, Fausto, Aster - Le basi patologiche delle malattie – patologia generale - ed. Masson

Modulo: FISIOLOGIA

Netter ’s Fisiologia - L’ essenziale di Mulroney - Myers • 2021 (PICCIN)

Guyton e Hall. Fisiologia medica (edizioni Edra – Masson più aggiornate dell’anno 2006)

Grassi, Negrini e Porro. Fisiologia umana (Poletto Editore, 2015)

Cindy Stanfield, Fisiologia (Edises, 2017)

Bruce Koeppen and Bruce Stanton. Berne & Lewy Fisiologia (Casa Editrice Ambrosiana, 2019)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630115

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file

L'insegnamento integrato prevede i moduli di: 1) chimica generale ed organica 2) Igiene generale ed applicata 3) impianti chimici 4) Statistica medica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento integrato prevede i moduli di:

1) chimica generale ed organica

2) Igiene generale ed applicata

3) impianti chimici

4) Statistica medica

Programma

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
1. GLI ATOMI LE MOLECOLE E GLI IONI: La struttura atomica: elettroni, protoni, neutroni. Numero atomico e numero di massa. Isotopi. Peso atomico. Tavola periodica. Metalli e non metalli. Gruppi. Periodi.

2. COMPOSTI CHIMICI E REAZIONI. Tipi di composti chimici e loro nomenclatura. Reazioni chimiche: introduzione alle equazioni, bilanciamento di una reazione chimica, calcoli stechiometrici.

3. LEGAME CHIMICO E GEOMETRIA DELLE MOLECOLE. Elettroni di valenza e legame chimico. Le strutture di Lewis. Regola dell’ottetto. Legame Ionico. Legame Covalente. Legame covalente polare. La polarità dei legami e l’elettronegatività. Forze intermolecolari.

4. LO STATO AERIFORME: Pressione. Legge di Boyle. Legge di Charles. Scala della temperatura assoluta. Legge di Gay-Lussac. Equazione di stato dei gas ideali.

5. LO STATO LIQUIDO, SOLIDO E LE SOLUZIONI. Definizioni e principali caratteristiche della materia allo stato liquido e dello stato solido. Definizione di soluzione. Unità di concentrazione.

6. GLI EQUILIBRI CHIMICI. L’equilibrio chimico e la costante di equilibrio. Il principio di Le Chatelier: fattori che influenzano la posizione all'equilibrio. Acidi e basi. Definizione e teorie sugli equilibri acido-base. Relazioni tra struttura molecolare e proprietà acido-base. Equilibri acido-base nelle soluzioni acquose.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
Nuclei tematici generali: 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati. 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione. 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza. 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Le ore previste per l’insegnamento sono articolate in lezioni frontali ed esercitazioni per la disamina dei livelli di misura e tipi di variabile, della codifica dei punteggi per l’inserimento dati, del controllo dei dati e delle statistiche di frequenza, delle tabulazioni e dei grafici descrittivi, il calcolo delle statistiche descrittive di tendenza centrale, posizione e variabilità, e alle distribuzioni di probabilità campionarie.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA

  • Metodo Scientifico - Teoria Atomica della Materia - Atomo - Peso Atomico - Mole
  • La

configurazione elettronica, la tavola periodica, gli ioni

  • I legami Chimici - Le forze intermolecolari - Le formule
  • La nomenclatura - Calcoli stechiometrici
  • Stati di aggregazione della materia- Stato aeriforme - liquido e Solido- Le soluzioni e unità di concentrazione
  • Equilibri chimici - pH - gli acidi, le basi

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

  • 1) Rilevazione, codifica e inserimento dati.
  • 2) Distribuzioni di frequenze. 3) Rappresentazioni grafiche. 4) Indicatori di posizione. 5) Indicatori di variabilità e di associazione.
  • 6) Forma di una distribuzione.7) Distribuzioni di probabilità. 8) Uso delle Tavole. 9) Stima dei parametri e intervalli di confidenza.
  • 10) Accenni a Test statistici di base (t-test; chi-quadrato).

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modalità d'esame

A seconda dei moduli, si valuteranno le conoscenze con prove scritte, o orali, o in entrambe le modalità

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
"Elementi di Chimica" L. Palmisano, G. Macrì, A. Costanyini, G Luciani, M. Schiavello

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA

I materiali mostrati a lezione saranno resi disponibili agli studenti. Gli studenti possono inoltre avvalersi di UNO fra i seguenti testi per compendiare la loro preparazione

Ercolani, A. P., Areni, A., & Leone, L. (2008). Elementi di statistica per la psicologia. Il mulino.

M.Fraire A.Rizzi 'Elementi di Statistica' NIS (La Nuova Italia scientifica) Ed.

Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Modulo: CHIMICA GENERALE ED INORGANICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IMPIANTI CHIMICI
N/D

Codice insegnamento AID-b359ce4b-2d5

CHIMICA DEGLI ALIMENTI 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · CHEM-07/B · 0 file

Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti. Riconoscere il fabbisogno nutrizionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

Programma

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Codice insegnamento AID-1a84a140-ed4

FARMACOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Programma

Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modalità d'esame

gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

Testi di riferimento

dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-63917e97-cb7

FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

FARMACOLOGIA Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami IGIENE GENERALE ED APPLICATA Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami PATOLOGIA CLINICA Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FARMACOLOGIA
Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

PATOLOGIA CLINICA
Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Programma

FARMACOLOGIA
Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

PATOLOGIA CLINICA
Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modalità d'esame

FARMACOLOGIA
gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

PATOLOGIA CLINICA
gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

Testi di riferimento

FARMACOLOGIA
dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630752

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Programma

Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modalità d'esame

gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

Testi di riferimento

dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-fc7e789f-728

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-046a98e2-27e

ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MVET-02/B · 0 file

Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti. Riconoscere il fabbisogno nutrizionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

Programma

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Codice insegnamento AID-1750523f-f21

MEDICINA DEL LAVORO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE N/D Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-b4e52399-bfc

MEDICINA DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-34f822f0-201

MEDICINA PREVENTIVA DEI LAVORATORI 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-26/B · 0 file

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE N/D Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE Modulo: SCIENZE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Programma

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento 10631709

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · AGRI-09/B · 0 file

Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti. Riconoscere il fabbisogno nutrizionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

Programma

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Codice insegnamento AID-b2672dac-634

PATOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno aver sostenuto gli esami

Programma

Cenni di patologia clinica

evoluzione negli anni

agenti chimici

agenti fisici

cancerogeni e mutageni

  • gli studenti saranno informati durante il corso per programmare i vari argomenti

Modalità d'esame

gli esami si svolgeranno in un colloquio orale

Testi di riferimento

dispense e articoli e slides forniti dal docente

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-9d88399a-eca

PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE N/D Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-51bd9cf0-ae4

SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · CHEM-07/B · 0 file

CHIMICA DEGLI ALIMENTI Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti. Riconoscere il fabbisogno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIMICA DEGLI ALIMENTI

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE

  • Comprendere i principi fondamentali della nutrizione umana, con particolare riferimento alla classificazione e alle funzioni dei macronutrienti e dei micronutrienti.
  • Riconoscere il fabbisogno nutrizionale dell’individuo e della popolazione, interpretando i valori LARN e le principali linee guida alimentari.
  • Identificare le caratteristiche chimiche e biologiche di carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e sali minerali, nonché il loro ruolo nutrizionale e metabolico.
  • Analizzare l’impatto delle trasformazioni e delle tecniche di conservazione degli alimenti sulla qualità nutrizionale, la sicurezza e la biodisponibilità dei nutrienti.
  • Valutare i rischi per la sicurezza alimentare, comprendendo i concetti di contaminanti, additivi, esposizione, limiti tossicologici e principi di valutazione del rischio.
  • Interpretare e applicare la normativa europea in materia di alimenti, con particolare riferimento all’etichettatura (Reg. UE 1169/2011) e ai nutrition & health claims (Reg. CE 1924/2006).
  • Analizzare criticamente i prodotti alimentari attraverso la lettura e il confronto delle etichette, considerando composizione, additivi, claim e aspetti tecnologici.
  • Conoscere le tendenze e le innovazioni emergenti nel settore alimentare, quali novel food, probiotici, alimenti funzionali, packaging intelligente, blockchain e pratiche di economia circolare.
  • Applicare le conoscenze teoriche in contesti pratici, mediante casi di studio, esercitazioni su etichette e discussioni di gruppo.
  • Sviluppare capacità di pensiero critico e comunicazione scientifica in ambito nutrizionale, di sicurezza alimentare e di salute pubblica.

Programma

CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Lezione 1 – Introduzione e principi fondamentali

  • Alimenti, principi alimentari, nutrienti essenziali.
  • Fabbisogno nutrizionale, LARN e linee guida.
  • Concetti di bioaccessibilità e biodisponibilità.
  • Attività: mini-quiz introduttivo sugli stili alimentari.

Lezione 2 – Carboidrati e cereali

  • Caratteristiche chimiche: mono-, oligo-, polisaccaridi, fibre.
  • Cereali (frumento, riso) e derivati.
  • Patologie correlate (intolleranza lattosio, galattosemia, fruttosemia).
  • Dolcificanti naturali e sintetici.
  • Attività: confronto etichette di prodotti cerealicoli e dolcificanti.

Lezione 3 – Proteine e metabolismo amminoacidico

  • Struttura chimica, valore biologico, fabbisogno proteico.
  • Fonti proteiche: carne, uova, latte, legumi.
  • Idrolizzati proteici.
  • Patologie: fenilchetonuria, istidinemia, ipertirossinemia.
  • Celiachia: cause, classificazioni, terapia.
  • Attività: analisi di casi clinici/metabolici.

Lezione 4 – Lipidi e grassi alimentari

  • Classificazione chimica: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, steroli.
  • Ruolo nutrizionale e fabbisogno.
  • Focus su olio d’oliva e burro (produzione, classificazione, qualità).
  • Attività: confronto etichette di oli e grassi da condimento.

Lezione 5 – Micronutrienti e sicurezza tossicologica

  • Sali minerali, macroelementi, microelementi.
  • Vitamine idrosolubili e liposolubili.
  • Elementi tossici (piombo, cadmio, mercurio, arsenico).
  • Attività: lettura di casi EFSA/Ministero su limiti di contaminanti.

Lezione 6 – Trasformazioni e conservazione degli alimenti

  • Reazioni chimiche: ossidazione lipidica, reazione di Maillard, fermentazioni.
  • Tecniche di conservazione: termiche, fisiche, chimiche, biologiche.
  • Impatto su qualità nutrizionale e sicurezza.
  • Attività: discussione su esempi reali di conservazione (UHT, surgelazione).

Lezione 7 – Sicurezza alimentare e valutazione del rischio

  • Contaminanti chimici e additivi: classificazione e limiti d’uso.
  • Tossicologia degli alimenti: dose, esposizione, ADI, NOAEL.
  • Principi di valutazione del rischio alimentare.
  • Attività: simulazione di valutazione rischio (calcolo esposizione da etichetta).

Lezione 8 – Etichettatura, normativa e innovazioni

  • Regolamento UE 1169/2011 (informazioni al consumatore).
  • Reg. CE 1924/2006 (nutrition & health claims).
  • Novel food, probiotici e prebiotici, alimenti funzionali.
  • Innovazioni: packaging intelligente, blockchain e tracciabilità, economia circolare.
  • Attività: lavoro di gruppo – analisi comparata di etichette + discussione finale.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modalità d'esame

CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono la capacità di ragionamento e di studio autonomo. L'esame svolto in forma di colloquio orale ha la finalità di verificare la capacità dello studente di saper valutare, criticamente ed in ogni aspetto, la genuinità e la sicurezza di un alimento dal punto di vista chimico e microbiologico.

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Testi di riferimento

CHIMICA DEGLI ALIMENTI
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
CABRAS-MARTELLI, Chimica degli alimenti, Ed. PICCIN 2023

CAPPELLI-VANNUCCHI, Principi di Chimica degli Alimenti, Ed. ZANICHELLI II edizione

Fonti legislative: Principi di legislazione alimentare orizzontale, Pacchetto igiene e successiva evoluzione, Piano Nazionale Residui

Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Modulo: CHIMICA DEGLI ALIMENTI
N/D
Modulo: NUTRIZIONE ED ALIMENTAZIONE ANIMALE
N/D
Modulo: ISPEZIONE ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE
N/D

Codice insegnamento 10630565

SCIENZE DELLA PREVENZIONE NELL'AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-25/B · 0 file

MEDICINA DEL LAVORO Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I Modulo: MEDICINA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Programma

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento 10631710

SCIENZE MEDICHE APPLICATE II 2° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE N/D Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: PREVENZIONE DEL RISCHIO OCCUPAZIONALE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-9b90049b-01e

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO I
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-40fcd353-20f

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Acquisire nozione di base per la conoscenza di particolari temi inerenti all'attività professionale del CL.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire nozione di base per la conoscenza di particolari temi inerenti all'attività professionale del CL.

Programma

Approfondimenti di argomenti inerenti al corso di studi.

  • secondo orario comunicato agli studenti

Modalità d'esame

Domande sugli argomenti trattati

Testi di riferimento

Bibliografia nazionale e internazionale

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALI CON INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Impatto delle nuove tecnologie e sistemi sanitari europei. Sostenibilità del personale sanitario in Europa. Sanità digitale. Evoluzione scientifica e tecnologica in ambito sanitario. Le politiche dell'Unione Europea…

Scheda dell'insegnamento

Programma

Impatto delle nuove tecnologie e sistemi sanitari europei.

Sostenibilità del personale sanitario in Europa.

Sanità digitale. Evoluzione scientifica e tecnologica in ambito sanitario.

Le politiche dell'Unione Europea per la Salute Pubblica.

Principi di informatica sanitaria.

Dati, informazione, conoscenza.

Tipologie e caratteristiche principali dei dati.

Integrità delle informazioni.

Ciclo di elaborazione dell'informazione.

Informazione strutturata e organizzata.

Meta-informazione, big data e big data analytics.

Intelligenza artificiale nelle scienze della salute.

Database (strutturazione e gestione dei dati).

Etica, privacy, sicurezza dell'informazione nell’ambito delle tecniche della prevenzione.

Utilizzo degli strumenti tecnologici (banche dati, modelli di estrapolazione ed elaborazione dei dati, sistemi di supporto alle decisioni, ecc.) nell’ambito delle tecniche della prevenzione.

  • Gli argomenti delle lezioni saranno distribuite in base al calendario accademico.

Testi di riferimento

Dispense e materiale di studio saranno comunicate dal docente durante il corso e messe a disposizione degli Studenti sulla piattaforma www.informaticamedica.matam.it.

Codice insegnamento AAF1420

AUDIOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-464b8bd1-74f

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento AID-170a76d2-b6f

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-11d58790-126

Diritto del lavoro 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D Modulo: diritto penale N/D Modulo: diritto penale ambientale N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Programma

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Codice insegnamento AID-01bc3e2c-445

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Programma

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Codice insegnamento AID-f4e81b4d-316

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
Programma Tecnici della Prevenzione

1. Basi di Biochimica Clinica per la Medicina del Lavoro

  • 1.1. Omeostasi e Alterazioni: Richiami ai processi biochimici fondamentali e alle risposte dell'organismo agli stress ambientali.
  • 1.2. Metabolismo e Tossicità: Panoramica dei principali processi metabolici e dei meccanismi di detossificazione.

•

2. Introduzione ai Biomarcatori in Medicina del Lavoro

  • 2.1. Definizione e Classificazione: Cosa sono i biomarcatori (esposizione, effetto, suscettibilità).
  • 2.2. Caratteristiche di un Biomarcatore Ideale: Sensibilità, specificità, predittività, reversibilità.
  • 2.3. Vantaggi e Limiti dell'Uso dei Biomarcatori.

3. Biomarcatori di Esposizione a Agenti Chimici

  • 3.1. Monitoraggio Biologico: Scopi e principi.
  • 3.2. Esempi Pratici: Carbossiemoglobina per il monossido di carbonio, acido ippurico per il toluene, acido mandelico per lo stirene, piombo ematico.
  • 3.3. Matrici Biologiche: Sangue, urine, aria espirata.

4. Biomarcatori di Effetto e Danno d'Organo

  • 4.1. Indicatori di Danno Renale: Microalbuminuria, β2-microglobulina.
  • 4.2. Indicatori di Danno Epatico: Transaminasi (ALT, AST), γ-GT, bilirubina.
  • 4.3. Indicatori di Danno Respiratorio: Enzimi polmonari, marcatori di infiammazione.

5. Biomarcatori di Suscettibilità Individuale

  • 5.1. Polimorfismi Genetici: Enzimi del metabolismo xenobiotico (es. GST, CYP450).
  • 5.2. Significato Clinico: Come le differenze genetiche influenzano la risposta agli agenti tossici.

6. Valutazione e Interpretazione dei Pannelli di Biomarcatori

  • 6.1. Approccio Integrato: Combinazione di dati di esposizione, clinici e biomarcatori.
  • 6.2. Valori di Riferimento e Limiti Biologici di Esposizione (LBE).
  • 6.3. Criteri per la Scelta di un Pannello Specifico: In base al rischio lavorativo.

7. Applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (IA) in Biochimica Clinica

  • 7.1. Introduzione all'IA e al Machine Learning: Concetti base e rilevanza in ambito medico.
  • 7.2. Analisi di Big Data in Laboratorio: L'IA per l'elaborazione di grandi quantità di dati da biomarcatori.
  • 7.3. Supporto alla Diagnosi e alla Previsione: Algoritmi predittivi per l'identificazione precoce di patologie professionali e la valutazione del rischio.

8. Applicazioni Pratiche e Casi Studio

  • 8.1. Sorveglianza Sanitaria in Settori Specifici: Industria chimica, metalmeccanica, agricoltura.
  • 8.2. Esempi di Patologie Lavorative: Intossicazioni, malattie professionali.
  • 8.3. Ruolo dei Biomarcatori nella Diagnosi Precoce e nella Prevenzione Secondaria.

9. Normative e Linee Guida

  • 9.1. Legislazione Nazionale e Comunitaria: Riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08).
  • 9.2. Importanza dei Protocolli di Monitoraggio Biologico.
  • 9.3. Aspetti Etici e Privacy nell'Uso dei Biomarcatori e dei Dati Generati dall'IA.

10. Nuove Frontiere e Prospettive Future

  • 10.1. Biomarcatori Innovativi: Omics (genomica, proteomica, metabolomica) e loro potenziale.
  • 10.2. Nanotecnologie e Nanotossicologia.
  • 10.3. Il Futuro della Prevenzione in Medicina del Lavoro e il Ruolo Crescente dell'IA.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene del Lavoro

Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.

Organizzazione della Sicurezza

Rischio chimico: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio mutageno e cancerogeno: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio fisico: microclima, rumore, vibrazioni, MMC

Rischio biologico: 4 classi di pericoli biologici

Rischio organizzativo: stress lavoro correlato e burnout

Strategie di prevenzione e protezione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  • Il corso è composto da 6 lezioni per un totale di 12 ore

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • Igiene del Lavoro: principi generali e organizzazione
  • titolo VIII DLgs 81/2028: rischio fisico
  • titolo IX DLgs 81/2028: rischio chimico
  • titolo X DLgs 81/2028: rischio biologico

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
1) Medicina del Lavoro. Sannolo, N., & Vianello, M. (2022).Casa editrice Idelson-Gnocchi.

2) Elementi di biochimica clinica e medicina di laboratorio. M. Ciaccio. Casa editrice EdiSES

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela

della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

(Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108)

(Decreto integrativo e correttivo: Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142/L)

Codice insegnamento AID-2e51bd66-906

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento AID-a36372db-697

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento AID-6338e229-02e

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento AID-e8774818-4c2

MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-17/A · 0 file

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6dadf1de-a14

MEDICINA DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
Programma Tecnici della Prevenzione

1. Basi di Biochimica Clinica per la Medicina del Lavoro

  • 1.1. Omeostasi e Alterazioni: Richiami ai processi biochimici fondamentali e alle risposte dell'organismo agli stress ambientali.
  • 1.2. Metabolismo e Tossicità: Panoramica dei principali processi metabolici e dei meccanismi di detossificazione.

•

2. Introduzione ai Biomarcatori in Medicina del Lavoro

  • 2.1. Definizione e Classificazione: Cosa sono i biomarcatori (esposizione, effetto, suscettibilità).
  • 2.2. Caratteristiche di un Biomarcatore Ideale: Sensibilità, specificità, predittività, reversibilità.
  • 2.3. Vantaggi e Limiti dell'Uso dei Biomarcatori.

3. Biomarcatori di Esposizione a Agenti Chimici

  • 3.1. Monitoraggio Biologico: Scopi e principi.
  • 3.2. Esempi Pratici: Carbossiemoglobina per il monossido di carbonio, acido ippurico per il toluene, acido mandelico per lo stirene, piombo ematico.
  • 3.3. Matrici Biologiche: Sangue, urine, aria espirata.

4. Biomarcatori di Effetto e Danno d'Organo

  • 4.1. Indicatori di Danno Renale: Microalbuminuria, β2-microglobulina.
  • 4.2. Indicatori di Danno Epatico: Transaminasi (ALT, AST), γ-GT, bilirubina.
  • 4.3. Indicatori di Danno Respiratorio: Enzimi polmonari, marcatori di infiammazione.

5. Biomarcatori di Suscettibilità Individuale

  • 5.1. Polimorfismi Genetici: Enzimi del metabolismo xenobiotico (es. GST, CYP450).
  • 5.2. Significato Clinico: Come le differenze genetiche influenzano la risposta agli agenti tossici.

6. Valutazione e Interpretazione dei Pannelli di Biomarcatori

  • 6.1. Approccio Integrato: Combinazione di dati di esposizione, clinici e biomarcatori.
  • 6.2. Valori di Riferimento e Limiti Biologici di Esposizione (LBE).
  • 6.3. Criteri per la Scelta di un Pannello Specifico: In base al rischio lavorativo.

7. Applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (IA) in Biochimica Clinica

  • 7.1. Introduzione all'IA e al Machine Learning: Concetti base e rilevanza in ambito medico.
  • 7.2. Analisi di Big Data in Laboratorio: L'IA per l'elaborazione di grandi quantità di dati da biomarcatori.
  • 7.3. Supporto alla Diagnosi e alla Previsione: Algoritmi predittivi per l'identificazione precoce di patologie professionali e la valutazione del rischio.

8. Applicazioni Pratiche e Casi Studio

  • 8.1. Sorveglianza Sanitaria in Settori Specifici: Industria chimica, metalmeccanica, agricoltura.
  • 8.2. Esempi di Patologie Lavorative: Intossicazioni, malattie professionali.
  • 8.3. Ruolo dei Biomarcatori nella Diagnosi Precoce e nella Prevenzione Secondaria.

9. Normative e Linee Guida

  • 9.1. Legislazione Nazionale e Comunitaria: Riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08).
  • 9.2. Importanza dei Protocolli di Monitoraggio Biologico.
  • 9.3. Aspetti Etici e Privacy nell'Uso dei Biomarcatori e dei Dati Generati dall'IA.

10. Nuove Frontiere e Prospettive Future

  • 10.1. Biomarcatori Innovativi: Omics (genomica, proteomica, metabolomica) e loro potenziale.
  • 10.2. Nanotecnologie e Nanotossicologia.
  • 10.3. Il Futuro della Prevenzione in Medicina del Lavoro e il Ruolo Crescente dell'IA.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene del Lavoro

Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.

Organizzazione della Sicurezza

Rischio chimico: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio mutageno e cancerogeno: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio fisico: microclima, rumore, vibrazioni, MMC

Rischio biologico: 4 classi di pericoli biologici

Rischio organizzativo: stress lavoro correlato e burnout

Strategie di prevenzione e protezione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  • Il corso è composto da 6 lezioni per un totale di 12 ore

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • Igiene del Lavoro: principi generali e organizzazione
  • titolo VIII DLgs 81/2028: rischio fisico
  • titolo IX DLgs 81/2028: rischio chimico
  • titolo X DLgs 81/2028: rischio biologico

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
1) Medicina del Lavoro. Sannolo, N., & Vianello, M. (2022).Casa editrice Idelson-Gnocchi.

2) Elementi di biochimica clinica e medicina di laboratorio. M. Ciaccio. Casa editrice EdiSES

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela

della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

(Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108)

(Decreto integrativo e correttivo: Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142/L)

Codice insegnamento AID-47d1e281-c12

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento AID-ceefd924-996

ONCOLOGIA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

Programma

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

Modalità d'esame

Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8de55229-9fe

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Programma

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Codice insegnamento AID-2735341e-51f

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE N/D Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-a9821435-3d9

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Acquisire le nozioni di base per la conoscenza della lingua inglese.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire le nozioni di base per la conoscenza della lingua inglese.

Programma

Svolgimento secondo il programma stabilito dal docente di lingua.

  • Erogato da Sapienza. Svolto on line
  • Testi di riferimento: Erogato da Sapienza. Svolto on line

Modalità d'esame

Prova a quiz.

Testi di riferimento

Bibliografia nazionale e internazionale

Codice insegnamento AAF1186

PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-03/B · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE N/D Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-e07121e0-d99

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE N/D Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-6449ef3d-644

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
SCIENZE DELLA PREVENZIONE E DEI SERVIZI SANITARI I 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II N/D IGIENE GENERALE ED APPLICATA Modulo: ORGANIZZAZIONE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Programma

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modalità d'esame

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Testi di riferimento

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Codice insegnamento 10631712

SCIENZE DELLA PREVENZIONE E DEI SERVIZI SANITARI II 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/B · 0 file

MEDICINA DEL LAVORO Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA DEL LAVORO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
Programma Tecnici della Prevenzione

1. Basi di Biochimica Clinica per la Medicina del Lavoro

  • 1.1. Omeostasi e Alterazioni: Richiami ai processi biochimici fondamentali e alle risposte dell'organismo agli stress ambientali.
  • 1.2. Metabolismo e Tossicità: Panoramica dei principali processi metabolici e dei meccanismi di detossificazione.

•

2. Introduzione ai Biomarcatori in Medicina del Lavoro

  • 2.1. Definizione e Classificazione: Cosa sono i biomarcatori (esposizione, effetto, suscettibilità).
  • 2.2. Caratteristiche di un Biomarcatore Ideale: Sensibilità, specificità, predittività, reversibilità.
  • 2.3. Vantaggi e Limiti dell'Uso dei Biomarcatori.

3. Biomarcatori di Esposizione a Agenti Chimici

  • 3.1. Monitoraggio Biologico: Scopi e principi.
  • 3.2. Esempi Pratici: Carbossiemoglobina per il monossido di carbonio, acido ippurico per il toluene, acido mandelico per lo stirene, piombo ematico.
  • 3.3. Matrici Biologiche: Sangue, urine, aria espirata.

4. Biomarcatori di Effetto e Danno d'Organo

  • 4.1. Indicatori di Danno Renale: Microalbuminuria, β2-microglobulina.
  • 4.2. Indicatori di Danno Epatico: Transaminasi (ALT, AST), γ-GT, bilirubina.
  • 4.3. Indicatori di Danno Respiratorio: Enzimi polmonari, marcatori di infiammazione.

5. Biomarcatori di Suscettibilità Individuale

  • 5.1. Polimorfismi Genetici: Enzimi del metabolismo xenobiotico (es. GST, CYP450).
  • 5.2. Significato Clinico: Come le differenze genetiche influenzano la risposta agli agenti tossici.

6. Valutazione e Interpretazione dei Pannelli di Biomarcatori

  • 6.1. Approccio Integrato: Combinazione di dati di esposizione, clinici e biomarcatori.
  • 6.2. Valori di Riferimento e Limiti Biologici di Esposizione (LBE).
  • 6.3. Criteri per la Scelta di un Pannello Specifico: In base al rischio lavorativo.

7. Applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (IA) in Biochimica Clinica

  • 7.1. Introduzione all'IA e al Machine Learning: Concetti base e rilevanza in ambito medico.
  • 7.2. Analisi di Big Data in Laboratorio: L'IA per l'elaborazione di grandi quantità di dati da biomarcatori.
  • 7.3. Supporto alla Diagnosi e alla Previsione: Algoritmi predittivi per l'identificazione precoce di patologie professionali e la valutazione del rischio.

8. Applicazioni Pratiche e Casi Studio

  • 8.1. Sorveglianza Sanitaria in Settori Specifici: Industria chimica, metalmeccanica, agricoltura.
  • 8.2. Esempi di Patologie Lavorative: Intossicazioni, malattie professionali.
  • 8.3. Ruolo dei Biomarcatori nella Diagnosi Precoce e nella Prevenzione Secondaria.

9. Normative e Linee Guida

  • 9.1. Legislazione Nazionale e Comunitaria: Riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08).
  • 9.2. Importanza dei Protocolli di Monitoraggio Biologico.
  • 9.3. Aspetti Etici e Privacy nell'Uso dei Biomarcatori e dei Dati Generati dall'IA.

10. Nuove Frontiere e Prospettive Future

  • 10.1. Biomarcatori Innovativi: Omics (genomica, proteomica, metabolomica) e loro potenziale.
  • 10.2. Nanotecnologie e Nanotossicologia.
  • 10.3. Il Futuro della Prevenzione in Medicina del Lavoro e il Ruolo Crescente dell'IA.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene del Lavoro

Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.

Organizzazione della Sicurezza

Rischio chimico: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio mutageno e cancerogeno: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio fisico: microclima, rumore, vibrazioni, MMC

Rischio biologico: 4 classi di pericoli biologici

Rischio organizzativo: stress lavoro correlato e burnout

Strategie di prevenzione e protezione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  • Il corso è composto da 6 lezioni per un totale di 12 ore

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • Igiene del Lavoro: principi generali e organizzazione
  • titolo VIII DLgs 81/2028: rischio fisico
  • titolo IX DLgs 81/2028: rischio chimico
  • titolo X DLgs 81/2028: rischio biologico

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
Programma Tecnici della Prevenzione

1. Basi di Biochimica Clinica per la Medicina del Lavoro

  • 1.1. Omeostasi e Alterazioni: Richiami ai processi biochimici fondamentali e alle risposte dell'organismo agli stress ambientali.
  • 1.2. Metabolismo e Tossicità: Panoramica dei principali processi metabolici e dei meccanismi di detossificazione.

•

2. Introduzione ai Biomarcatori in Medicina del Lavoro

  • 2.1. Definizione e Classificazione: Cosa sono i biomarcatori (esposizione, effetto, suscettibilità).
  • 2.2. Caratteristiche di un Biomarcatore Ideale: Sensibilità, specificità, predittività, reversibilità.
  • 2.3. Vantaggi e Limiti dell'Uso dei Biomarcatori.

3. Biomarcatori di Esposizione a Agenti Chimici

  • 3.1. Monitoraggio Biologico: Scopi e principi.
  • 3.2. Esempi Pratici: Carbossiemoglobina per il monossido di carbonio, acido ippurico per il toluene, acido mandelico per lo stirene, piombo ematico.
  • 3.3. Matrici Biologiche: Sangue, urine, aria espirata.

4. Biomarcatori di Effetto e Danno d'Organo

  • 4.1. Indicatori di Danno Renale: Microalbuminuria, β2-microglobulina.
  • 4.2. Indicatori di Danno Epatico: Transaminasi (ALT, AST), γ-GT, bilirubina.
  • 4.3. Indicatori di Danno Respiratorio: Enzimi polmonari, marcatori di infiammazione.

5. Biomarcatori di Suscettibilità Individuale

  • 5.1. Polimorfismi Genetici: Enzimi del metabolismo xenobiotico (es. GST, CYP450).
  • 5.2. Significato Clinico: Come le differenze genetiche influenzano la risposta agli agenti tossici.

6. Valutazione e Interpretazione dei Pannelli di Biomarcatori

  • 6.1. Approccio Integrato: Combinazione di dati di esposizione, clinici e biomarcatori.
  • 6.2. Valori di Riferimento e Limiti Biologici di Esposizione (LBE).
  • 6.3. Criteri per la Scelta di un Pannello Specifico: In base al rischio lavorativo.

7. Applicazioni dell'Intelligenza Artificiale (IA) in Biochimica Clinica

  • 7.1. Introduzione all'IA e al Machine Learning: Concetti base e rilevanza in ambito medico.
  • 7.2. Analisi di Big Data in Laboratorio: L'IA per l'elaborazione di grandi quantità di dati da biomarcatori.
  • 7.3. Supporto alla Diagnosi e alla Previsione: Algoritmi predittivi per l'identificazione precoce di patologie professionali e la valutazione del rischio.

8. Applicazioni Pratiche e Casi Studio

  • 8.1. Sorveglianza Sanitaria in Settori Specifici: Industria chimica, metalmeccanica, agricoltura.
  • 8.2. Esempi di Patologie Lavorative: Intossicazioni, malattie professionali.
  • 8.3. Ruolo dei Biomarcatori nella Diagnosi Precoce e nella Prevenzione Secondaria.

9. Normative e Linee Guida

  • 9.1. Legislazione Nazionale e Comunitaria: Riferimenti normativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/08).
  • 9.2. Importanza dei Protocolli di Monitoraggio Biologico.
  • 9.3. Aspetti Etici e Privacy nell'Uso dei Biomarcatori e dei Dati Generati dall'IA.

10. Nuove Frontiere e Prospettive Future

  • 10.1. Biomarcatori Innovativi: Omics (genomica, proteomica, metabolomica) e loro potenziale.
  • 10.2. Nanotecnologie e Nanotossicologia.
  • 10.3. Il Futuro della Prevenzione in Medicina del Lavoro e il Ruolo Crescente dell'IA.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene del Lavoro

Decreto legislativo 81/2008 e s.m.i.

Organizzazione della Sicurezza

Rischio chimico: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio mutageno e cancerogeno: pericolo, dose, esposizione, tempo di esposizione, effetto, risposta, limiti normativi

Rischio fisico: microclima, rumore, vibrazioni, MMC

Rischio biologico: 4 classi di pericoli biologici

Rischio organizzativo: stress lavoro correlato e burnout

Strategie di prevenzione e protezione

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  • Il corso è composto da 6 lezioni per un totale di 12 ore

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • Igiene del Lavoro: principi generali e organizzazione
  • titolo VIII DLgs 81/2028: rischio fisico
  • titolo IX DLgs 81/2028: rischio chimico
  • titolo X DLgs 81/2028: rischio biologico

Modalità d'esame

MEDICINA DEL LAVORO
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
1) Medicina del Lavoro. Sannolo, N., & Vianello, M. (2022).Casa editrice Idelson-Gnocchi.

2) Elementi di biochimica clinica e medicina di laboratorio. M. Ciaccio. Casa editrice EdiSES

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela

della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

(Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108)

(Decreto integrativo e correttivo: Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142/L)

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
1) Medicina del Lavoro. Sannolo, N., & Vianello, M. (2022).Casa editrice Idelson-Gnocchi.

2) Elementi di biochimica clinica e medicina di laboratorio. M. Ciaccio. Casa editrice EdiSES

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela

della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

(Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Suppl. Ordinario n. 108)

(Decreto integrativo e correttivo: Gazzetta Ufficiale n. 180 del 05 agosto 2009 - Suppl. Ordinario n. 142/L)

Codice insegnamento 10630345

SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE I 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-07/A · 0 file

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Programma

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

MEDICINA INTERNA
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Semeiotica e diagnostica nelle malattie dell’apparato respiratorio

Meccanismi di difesa delle vie aeree

Fisiopatologia dell’Apparato Respiratorio, Cianosi Dispnea, Tosse, Espettorazione, Emoftoe, Atelettasia,

Toracentesi

Insufficienza respiratoria acuta e cronica

Interstiziopatie, SarcoidosI

Broncopneumopatie croniche ostruttive (Enfisema polmonare, Bronchite cronica)

Asma bronchiale, Bronchiti acute,

Polmoniti

Bronchiectasie

Embolia polmonare

Ascesso polmonare

Tumori benigni e maligni del polmone e della pleura

Tubercolosi polmonare, Micosi polmonare

Malattie della pleura (pleuriti, e versamenti pleurici, pneumotorace).

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Dimostrare di avere conoscenze e capacità di comprensione in

un campo di studi di un livello post secondario, anche rispetto a temi

d’avanguardia nel proprio campo di studio, con il supporto di libri di testo

avanzati;

essere in grado di applicare le conoscenze acquisite per

ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare

tecniche e metodi nell’ambito del proprio campo di studi

raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare

giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici

o etici ad essi connessi

comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a

interlocutori specialisti e non;

sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi

successivi con un alto grado di autonomia

  • Demonstrate

knowledge and understanding in a post-secondary level field of study, including

on cutting-edge topics in their field of study, with the support of advanced

textbooks;

be able to

apply the acquired knowledge to devise and argue arguments, both to solve problems

and apply techniques and methods within their field of study

collect and

interpret data useful for autonomously making judgments, including reflection

on social, scientific or ethical issues connected to them

communicate

information, ideas, problems and solutions to specialist and non-specialist

interlocutors;

develop the

necessary skills to undertake further studies with a high degree of autonomy

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • anatomia e fisiologia cardiaca
  • Testi di riferimento: dispense
  • Fattori di rischio cardiovascolare e aterosclerosi
  • Testi di riferimento: dispense
  • Cardiopatia ischemica e infarto del miocardio
  • Insufficienza cardiaca
  • Morte improvvisa cardiaca

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Definizione e

ruolo della medicina interna nel contesto della medicina del lavoro: malattia professionale e malattia correlata al

lavoro.Il rapporto ambiente–organismo: fattori di rischio, suscettibilità

individuale, esposizione cumulativa

Allergia e shock

anafilattico

  • Testi di riferimento: Medicina Interna Goldman-Cecil. Edra
  • Patologie cardiovascolari e fattori di rischio lavorativi: Ipertensione arteriosa e sindrome metabolica
  • Diabete mellito e complicanze
  • Epatiti virali e rischio professionale (operatori sanitari, laboratori)

Modalità d'esame

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Prova scritta con test a risposta multipla suggerita, eventuale valutazione orale con possibile analisi di casi clinici

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Testi di riferimento

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Manuale di pneumologia di E. M. Clini, G. Pelaia - Edises

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D

Codice insegnamento 10630114

SCIENZE INTERDISCIPLINARI CLINICHE II 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA MEDICA lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA MEDICA
lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

ANESTESIOLOGIA
lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

AUDIOLOGIA
lo studente dovrà acquisire competenze riguardo la rilevazione e quantificazione di danni biologici derivati da attività lavorativa in ambienti specialistici : danni generici dovuti all'esposizione a radiazioni ionizzanti o agenti chimici. Danni all'apparato uditivo e/o oculare . danni durante attività lavorativa in aree critiche

Programma

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

ANESTESIOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

AUDIOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
effetti chimici e cellulari delle radiazioni ionizzanti. radiobiologia delle radiazioni. danni clinici acuti e tardivi.

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Ambiente di lavoro nell'area critica. Caratteristiche dei pazienti e degli operatori in area critica. Tematiche inerenti le strumentazioni e le attività in area critica. Principi di indicazione ed esecuzione dell'anestesia generale e locoregionale. Ambiente di sala operatoria. Tematiche correlate all'anestesia per quanto riguarda gli operatori sanitari ed i pazienti

Modulo: AUDIOLOGIA
tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO

  • applicazione dell'apparato visivo alle macchine complesse (computer e dispositivi). Effetto delle radiazioni sugli occhi. cenni di anatomia e fisiologia dell'occhio. Medicina legale nella patologia oculare
  • Testi di riferimento: diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • Il corso si occupa delle interazioni tra radiazioni

ionizzanti e tessuti biologici, con particolare riguardo all’organismo umano

sottoposto a radiazioni ionizzanti per scopo diagnostico e terapeutico

La prima fase del corso si articola su quattro lezioni che

riguardano la parte fisica di interazione delle particelle/radiazioni

ionizzanti con gli atomi che compongono la materia e le successive lezioni

riguardano gli effetti biochimici

Il corso prosegue con la spiegazione dei danni cellulari e

per ultimo con la descrizione, l’epidemiologia e le caratteristiche dei danni

somatici sia di tipo deterministico e chi di tipo probabilistico

Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Ambiente di area critica
  • Ambiente di sala operatoria
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari in area critica
  • Tematiche riguardanti i pazienti in area critica
  • Tematiche riguardanti gli operatori sanitari nelle sale operatorie
  • Tematiche riguardanti l'anestesia generale e periferica

Modulo: AUDIOLOGIA

  • tecniche audiologiche soggettive e oggettive al fine di determinare il tipo e il grado di perdita uditiva. Tipi di ipoacusie, gradi e cause. prevenzione della sordità
  • Testi di riferimento: slide e dispense

Modalità d'esame

ONCOLOGIA MEDICA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

ANESTESIOLOGIA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

AUDIOLOGIA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione e nei tirocini pratici.

Testi di riferimento

ONCOLOGIA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

AUDIOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
diapositive e dispense

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
diapositive e dispense

Modulo: ANESTESIOLOGIA
Anestesista - Rianimatore (una vita)

Fernando Alemanno

Modulo: AUDIOLOGIA
diapositive e dispense

Modulo: ONCOLOGIA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATOP VISIVO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630485

SCIENZE MEDICHE APPLICATE III 3° anno · 2° semestre · 14 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE MEDICO LEGALI E GIURIDICHE 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Diritto del lavoro Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D Modulo: diritto penale N/D Modulo: diritto penale ambientale N/D medicina legale Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Diritto del lavoro
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

medicina legale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

diritto penale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

diritto penale ambientale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Programma

Diritto del lavoro
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

medicina legale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
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Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
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Modulo: diritto penale ambientale
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diritto penale
Modulo: Diritto del lavoro
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Modulo: medicina legale
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Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
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Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
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Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

diritto penale ambientale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
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Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modalità d'esame

Diritto del lavoro
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

medicina legale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
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diritto penale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
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Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

diritto penale ambientale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Testi di riferimento

Diritto del lavoro
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

medicina legale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
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Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

diritto penale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
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Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
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diritto penale ambientale
Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Codice insegnamento 10630542

SCIENZE PSICOSOCIALI DI BASE ED APPLICATE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE N/D Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI N/D PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE Modulo: PSICOLOGIA GENERALE N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DEL LAVORO E ORGANIZZAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10631047

SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA N/D Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Programma

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: SICUREZZA E PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO II
N/D

Codice insegnamento AID-c97b12a8-7b7

diritto penale 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-14/A · 0 file

Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D Modulo: diritto penale N/D Modulo: diritto penale ambientale N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Programma

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Codice insegnamento AID-88905fda-65d

diritto penale ambientale 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-14/A · 0 file

Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D Modulo: diritto penale N/D Modulo: diritto penale ambientale N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Programma

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Codice insegnamento AID-812c9d32-a09

medicina legale 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Modulo: Diritto del lavoro N/D Modulo: medicina legale N/D Modulo: diritto penale N/D Modulo: diritto penale ambientale N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Programma

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Modulo: Diritto del lavoro
N/D
Modulo: medicina legale
N/D
Modulo: diritto penale
N/D
Modulo: diritto penale ambientale
N/D

Codice insegnamento AID-a2ae18f2-07c

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