FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in
“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”
Anno Accademico 2025-2026
Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli
Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Programma (italiano)
Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare
riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.
Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione
e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli
scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.
Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali
dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre
introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi
Testi consigliati
- C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
- D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
- P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
- D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni
Testi di esercizi
- Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
- P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina
Editrice
- M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
- R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI
MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI
DI LAVORO”
Anno Accademico 2025-2026
PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI
Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai
sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni
della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il
rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed
in particolare i locali ad uso medico
1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora
OBIETTIVI DEL CORSO
▪ Excursus normativo;
▪ La “Grammatica” della sicurezza;
▪ La valutazione del Rischio;
▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;
2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore
RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA
▪ Elementi base di fisica
▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica
3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
ELETTRICITA’ E MAGNETISMO
▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici
▪ Elementi pratici
4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE
▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia
▪ Sicurezza Elettrica
▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali
▪ Discussione di approfondimento in aula
5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA
▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;
▪ Discussione di approfondimento in aula
6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1
▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;
▪ Discussione di approfondimento in aula
7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;
▪ Discussione di approfondimento in aula
8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Introduzione ai locali medici;
▪ Locali di gruppo 0;
▪ Locali di gruppo 1;
▪ Discussione ed approfondimento in Aula
9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Locali di gruppo 2;
▪ Aree particolari
▪ Discussione di approfondimento in aula;
10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE
SANT’ANDREA
▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea
▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.
Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -
Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);
Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);
Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;
Normative tecniche di specifico riferimento;
Fondamenti di fisica, di David Halliday;
Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni
culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Anno Accademico 2025-2026.
Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.
Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori
ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e
strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni
causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire
efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio
storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:
Ambiente e inquinamento ambientale
Aria
Acqua
Suolo
Siti inquinati e rifiuti
REACH e CLP
Beni culturali
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA
AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”
ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026
CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI
FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI
MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA
Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze
termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.
Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio
termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo
principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.
Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,
convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo
ed elettromagnetismo.
MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA
Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –
temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di
riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico
del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro
termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.
Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di
climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali
di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini
della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di
SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.
MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA
Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e
normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.
Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione
visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici
negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.
Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati
alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli
ambienti di lavoro.
1
MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA
Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.
Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.
Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio
umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale
dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.
Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di
“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o
complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio
edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di
riferimento.
B) LIBRI DI TESTO
- Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
- G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
- Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
- Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001
capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi
- Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
- Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
- Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti
Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990
- Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma
2001
- AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.
Architectural Book and Review, 2010
- G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,
magio 2003
- INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.
Innovazioni Tecnologiche 2015
- INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione
Regionale Campania 2018
- C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di
lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006
- IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella
A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017
- DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO
DIDATTICO
- LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO
o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.
o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti
o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.
2
o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial
Hihienist)
o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,
Riscaldamento,Refrigerazione)
o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D
INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in
“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”
Anno Accademico 2025-2026
Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli
Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Programma (italiano)
Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare
riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.
Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione
e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli
scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.
Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali
dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre
introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi
Testi consigliati
- C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
- D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
- P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
- D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni
Testi di esercizi
- Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
- P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina
Editrice
- M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
- R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI
MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI
DI LAVORO”
Anno Accademico 2025-2026
PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI
Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai
sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni
della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il
rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed
in particolare i locali ad uso medico
1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora
OBIETTIVI DEL CORSO
▪ Excursus normativo;
▪ La “Grammatica” della sicurezza;
▪ La valutazione del Rischio;
▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;
2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore
RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA
▪ Elementi base di fisica
▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica
3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
ELETTRICITA’ E MAGNETISMO
▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici
▪ Elementi pratici
4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE
▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia
▪ Sicurezza Elettrica
▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali
▪ Discussione di approfondimento in aula
5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA
▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;
▪ Discussione di approfondimento in aula
6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1
▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;
▪ Discussione di approfondimento in aula
7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;
▪ Discussione di approfondimento in aula
8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Introduzione ai locali medici;
▪ Locali di gruppo 0;
▪ Locali di gruppo 1;
▪ Discussione ed approfondimento in Aula
9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Locali di gruppo 2;
▪ Aree particolari
▪ Discussione di approfondimento in aula;
10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE
SANT’ANDREA
▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea
▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.
Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -
Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);
Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);
Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;
Normative tecniche di specifico riferimento;
Fondamenti di fisica, di David Halliday;
Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni
culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Anno Accademico 2025-2026.
Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.
Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori
ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e
strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni
causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire
efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio
storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:
Ambiente e inquinamento ambientale
Aria
Acqua
Suolo
Siti inquinati e rifiuti
REACH e CLP
Beni culturali
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA
AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”
ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026
CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI
FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI
MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA
Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze
termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.
Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio
termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo
principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.
Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,
convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo
ed elettromagnetismo.
MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA
Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –
temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di
riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico
del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro
termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.
Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di
climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali
di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini
della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di
SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.
MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA
Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e
normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.
Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione
visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici
negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.
Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati
alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli
ambienti di lavoro.
1
MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA
Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.
Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.
Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio
umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale
dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.
Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di
“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o
complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio
edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di
riferimento.
B) LIBRI DI TESTO
- Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
- G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
- Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
- Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001
capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi
- Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
- Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
- Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti
Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990
- Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma
2001
- AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.
Architectural Book and Review, 2010
- G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,
magio 2003
- INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.
Innovazioni Tecnologiche 2015
- INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione
Regionale Campania 2018
- C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di
lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006
- IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella
A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017
- DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO
DIDATTICO
- LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO
o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.
o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti
o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.
2
o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial
Hihienist)
o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,
Riscaldamento,Refrigerazione)
o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D
CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in
“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”
Anno Accademico 2025-2026
Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli
Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Programma (italiano)
Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare
riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.
Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione
e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli
scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.
Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali
dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre
introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi
Testi consigliati
- C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
- D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
- P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
- D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni
Testi di esercizi
- Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
- P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina
Editrice
- M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
- R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI
MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI
DI LAVORO”
Anno Accademico 2025-2026
PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI
Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai
sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni
della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il
rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed
in particolare i locali ad uso medico
1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora
OBIETTIVI DEL CORSO
▪ Excursus normativo;
▪ La “Grammatica” della sicurezza;
▪ La valutazione del Rischio;
▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;
2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore
RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA
▪ Elementi base di fisica
▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica
3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
ELETTRICITA’ E MAGNETISMO
▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici
▪ Elementi pratici
4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE
▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia
▪ Sicurezza Elettrica
▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali
▪ Discussione di approfondimento in aula
5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA
▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;
▪ Discussione di approfondimento in aula
6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1
▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;
▪ Discussione di approfondimento in aula
7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;
▪ Discussione di approfondimento in aula
8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Introduzione ai locali medici;
▪ Locali di gruppo 0;
▪ Locali di gruppo 1;
▪ Discussione ed approfondimento in Aula
9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Locali di gruppo 2;
▪ Aree particolari
▪ Discussione di approfondimento in aula;
10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE
SANT’ANDREA
▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea
▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.
Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -
Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);
Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);
Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;
Normative tecniche di specifico riferimento;
Fondamenti di fisica, di David Halliday;
Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni
culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Anno Accademico 2025-2026.
Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.
Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori
ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e
strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni
causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire
efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio
storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:
Ambiente e inquinamento ambientale
Aria
Acqua
Suolo
Siti inquinati e rifiuti
REACH e CLP
Beni culturali
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA
AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”
ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026
CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI
FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI
MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA
Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze
termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.
Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio
termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo
principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.
Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,
convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo
ed elettromagnetismo.
MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA
Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –
temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di
riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico
del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro
termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.
Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di
climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali
di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini
della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di
SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.
MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA
Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e
normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.
Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione
visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici
negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.
Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati
alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli
ambienti di lavoro.
1
MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA
Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.
Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.
Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio
umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale
dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.
Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di
“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o
complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio
edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di
riferimento.
B) LIBRI DI TESTO
- Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
- G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
- Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
- Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001
capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi
- Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
- Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
- Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti
Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990
- Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma
2001
- AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.
Architectural Book and Review, 2010
- G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,
magio 2003
- INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.
Innovazioni Tecnologiche 2015
- INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione
Regionale Campania 2018
- C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di
lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006
- IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella
A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017
- DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO
DIDATTICO
- LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO
o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.
o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti
o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.
2
o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial
Hihienist)
o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,
Riscaldamento,Refrigerazione)
o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D
FISICA TECNICA AMBIENTALE
Modulo: FISICA APPLICATA
Insegnamento di Scienze ambientali – modulo di Fisica Applicata – corso di laurea in
“Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro”
Anno Accademico 2025-2026
Programma delle lezioni del prof. Andrea Lucarelli
Fisica Applicata (FIS/07) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
Programma (italiano)
Il corso introduce i principali concetti della fisica applicati all’ambito della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro.
Vengono affrontati i concetti di grandezze fisiche, sistemi di misura e analisi dei dati sperimentali, con particolare
riferimento alla valutazione quantitativa dei fenomeni fisici.
Sono trattati i fondamenti della meccanica, con particolare riferimento a forze, equilibrio, lavoro ed energia, pressione
e lo studio dei fluidi. Vengono inoltre introdotti i principi della termodinamica, della temperatura, del calore e degli
scambi termici, con riferimento al comfort ambientale e al microclima negli ambienti di lavoro.
Il corso affronta i fenomeni ondulatori, con particolare attenzione alle vibrazioni e al rumore, e i principi fondamentali
dell’elettromagnetismo, comprendenti carica elettrica, corrente, circuiti, campi elettrici e magnetici. Sono inoltre
introdotti i concetti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti e i relativi principi fisici di base per la valutazione dei rischi
Testi consigliati
- C. Mencuccini, V. Silvestrini, Fisica I e II, Editore Liguori
- D. Halliday, R. Resnick, J. Walker, Fondamenti di Fisica, Casa Editrice Ambrosiana
- P. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica, EdiSES
- D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizioni
Testi di esercizi
- Vasta raccolta di esercizi disponibile su Mencuccini, Silvestrini e su Mazzoldi, Nigro, Voci
- P. Mazzoldi, A. Saggion, C. Voci, Problemi di Fisica generale (Meccanica, Termodinamica), Libreria Cortina
Editrice
- M. Nigro, C. Voci, Problemi di fisica generale (Elettromagnetismo, Ottica), Libreria Cortina Editrice
- R. Cerbino, Problemi di Fisica Biomedica, EdiSES Edizion
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI SCENZE AMBIENTALI
MODULO INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI
DI LAVORO”
Anno Accademico 2025-2026
PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL DOCENTE Prof. Ing. VALENTINO COSTANTINI
Il corso fornisce agli studenti le nozioni sia teoriche che pratiche della valutazione dei rischi ai
sensi del D.lgs. 81/2008 e s.m.i., per analizzare correttamente l’esposizione umana alle azioni
della Corrente Elettrica e ai Campi Elettromagnetici ed evitare gli effetti avversi e di garantire il
rispetto dei limiti normativi. L’ultima lezione tratterà una serie di luoghi di lavoro particolari, ed
in particolare i locali ad uso medico
1 Lezione - 11 novembre 2025 – 11.30 : 12.30 - 1 ora
OBIETTIVI DEL CORSO
▪ Excursus normativo;
▪ La “Grammatica” della sicurezza;
▪ La valutazione del Rischio;
▪ Soggetti coinvolti dal D.Lgs. 81/08 e smi;
2 Lezione - 11 novembre 2025 – 12.30 : 13.30 ; 14.30 : 15.30 - 2 ore
RICHIAMI ED ELEMENTI BASE DI FISICA
▪ Elementi base di fisica
▪ Elementi base e pratici di elettrotecnica
3 Lezione del 18 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
ELETTRICITA’ E MAGNETISMO
▪ Elettromagnetismo e Campi Elettromagnetici
▪ Elementi pratici
4 Lezione del 18 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
IL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE
▪ Produzione, Trasmissione e Distribuzione in Italia
▪ Sicurezza Elettrica
▪ Considerazioni alla luce degli avvenimenti attuali
▪ Discussione di approfondimento in aula
5 Lezione del 25 novembre 2025 – 11.30 : 13.30 - 2 ore
I PERICOLI DELLA CORRENTE ELETTRICA
▪ Gli effetti della Corrente e della Tensione elettrica sul corpo umano;
▪ Discussione di approfondimento in aula
6 Lezione del 25 novembre 2025 – 14.30 : 15.30 - 1 ora
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 1
▪ Leggi, Norme e Enti Internazionali;
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 1;
▪ Discussione di approfondimento in aula
7 Lezione del 2 dicembre 2025 – 15.30 : 17.30 - 2 ore
I COMPONENTI DEGLI IMPIANTI ED ASPETTI FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA 2
▪ Componentistica elettrica ai fini della sicurezza 2;
▪ Discussione di approfondimento in aula
8 Lezione del 2 dicembre 2025 – 17:30 – 18:30 - 1 ora
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Introduzione ai locali medici;
▪ Locali di gruppo 0;
▪ Locali di gruppo 1;
▪ Discussione ed approfondimento in Aula
9 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
AMBIENTI DI LAVORO PARTICOLARI – LOCALI AD USO MEDICO PER ESEMPIO
▪ Locali di gruppo 2;
▪ Aree particolari
▪ Discussione di approfondimento in aula;
10 Lezione opzionale facoltativa da concordare con gli studenti
DISCUSSIONE IN AULA E APPROFONDIMENTO CON VISITA LUOGHI DI LAVORO OSPEDALE
SANT’ANDREA
▪ Visita locale ad uso medico presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea
▪ Attribuzione di tesine di approfondimento.
Testi adottati e bibliografia di riferimento: - - - - - - -
Slide elaborate dal Docente (inviate via mail al termine della Lezione);
Materiale elettronico di supporto (inviate via mail al termine della Lezione);
Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/2008 e s.m.i.;
Normative tecniche di specifico riferimento;
Fondamenti di fisica, di David Halliday;
Corso di elettrotecnica e macchine elettriche, di Gaetano Conte;
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
Insegnamento di Scienze Ambientali – Chimica ambientale e beni
culturali – Corso di laurea in Tecniche della Prevenzione
nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.
Anno Accademico 2025-2026.
Programma delle lezioni del Prof. Arch. Domenico Giovannetti.
Il corso fornisce agli studenti le competenze per individuare i fattori
ambientali che incidono sul territorio e sulla stabilità chimica e
strutturale dei beni culturali, con l'obiettivo di prevenire danni
causati da calamità naturali e inquinamento, nonché di gestire
efficacemente le emergenze e la messa in sicurezza del patrimonio
storico-artistico. Si articolerà affrontando le seguenti tematiche:
Ambiente e inquinamento ambientale
Aria
Acqua
Suolo
Siti inquinati e rifiuti
REACH e CLP
Beni culturali
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
INSEGNAMENTO DI “SCIENZE AMBIENTALI - FISICA TECNICA
AMBIENTALE” DEL CORSO DI LAUREA IN “TECNICHE DELLA
PREVENZIONE NELL’AMBIENTE E NEI LUOGHI DI LAVORO”
ANNO ACCADEMICO 2025 – 2026
CODICE 1036032 – INSEGNAMENTO SCIENZE AMBIENTALI
FISICA TECNICA AMBIENTALE (ING-IND/11) – 3 CFU
Corso di Studio L/SNT4 – Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro
A) PROGRAMMA DELLE LEZIONI DEL PROF. ING. GIORGIO CARLESI
MODULO DIDATTICO N. 1 – FONDAMENTI DI TERMODINAMICA
Richiamo sulle grandezze fisiche e sulle unità di misura del Sistema Internazionale. Grandezze
termodinamiche. Sistemi termodinamici chiusi e aperti. Grandezze di stato. Regola delle fasi.
Energia interna di un sistema. Principi della termodinamica. Sistemi termodinamici in equilibrio
termico. Principio zero e concetto di temperatura. Misura della temperatura. Gas ideali. Primo
principio della termodinamica e conservazione dell’energia. Secondo principio della termodinamica.
Macchine. Rendimenti. Termodinamica dell’aria umida. Trasmissione del calore: conduzione,
convezione, irraggiamento. Leggi di emissione del corpo nero. Effetto serra. Nozioni di magnetismo
ed elettromagnetismo.
MODULO DIDATTICO N. 2 – MICROCLIMA
Richiamo delle grandezze di interesse in termotecnica (diagramma psicrometrico – aria umida –
temperatura – umidità – pressione). Definizione di microclima e di benessere termico. Normativa di
riferimento (D.Lgs. 81/08 e normative tecniche). Termoregolazione corporea ed il bilancio termico
del corpo umano. I parametri influenzanti il benessere. Classificazione degli ambienti di lavoro
termici. Teoria di Fanger. Gli indici di comfort termico globale. Misurazioni strumentali del microclima.
Principi di bonifica negli ambienti di lavoro. Impianti di riscaldamento e condizionamento. Impianti di
climatizzazione: macchine e componenti. Tipologie e caratteristiche impiantistiche. Criteri progettuali
di un impianto di climatizzazione. Il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale operatorie ai fini
della sicurezza degli operatori sanitari.Valutazione degli impianti di climatizzazione in presenza di
SARS-CoV-2: funzionamento e sanificazione.
MODULO DIDATTICO N. 3 – ILLUMINOTECNICA
Caratteristiche fisiche della luce. Grandezze fotometriche. Normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e
normative tecniche). Illuminamento. Luminanza. Abbagliamento. Aspetti cromatici della luce.
Illuminazione degli ambienti di lavoro: ergonomia della visione, parametri influenzanti la prestazione
visiva, criteri illuminotecnici, controlli e verifiche degli impianti di illuminazione. I criteri illuminotecnici
negli ambienti di lavoro con VDT. Caratteristiche tecniche delle principali sorgenti luminose.
Richiamo della normativa tecnica UNI. Valutazione dei sistemi di illuminazione in ambienti destinati
alla didattica. Sistemi e soluzioni tecniche per il miglioramento dell’illuminazione naturale negli
ambienti di lavoro.
1
MODULO DIDATTICO N. 4 – ACUSTICA
Considerazioni generali sul rumore (suoni e rumori). Caratteristiche fisiche del fenomeno sonoro.
Grandezze fisiche dei suoni (velocità,frequenza,pressione,intensità). Livello di pressione sonora.
Unità di misura in decibel (dB). Tipologia dei rumori. Curve di ponderazione. Fisiologia dell’orecchio
umano. Sensazione uditiva. Curve isofoniche. Conseguenze del rumore sulla salute fisica e mentale
dell’uomo. Normativa di riferimento. Rilevazioni fonometriche. Piano generale di intervento.
Meccanismi di produzione del rumore. Funzione di “fonoisolamento” e funzione di
“fonoassorbimento”. Interventi di insonorizzazione sull’ambiente. Funzione dei “sandwiches” o
complessi fono isolanti/fonoassorbenti. Metodiche di acustica nella riqualificazione del patrimonio
edilizio.Fondamenti fisici delle vibrazioni/oscillazioni. Effetti delle vibrazioni sull’uomo. Normativa di
riferimento.
B) LIBRI DI TESTO
- Yunus A. Cengel “Termodinamica e trasmissione del calore”, McGraw-Hill,2009
- G. Cammarata “Fisica tecnica ambientale”, McGraw-Hill,2007
- Melino C., Carlesi G., Javicoli I. “Lineamenti di igiene del lavoro”, SEU, Roma 2004
- Melino C. ed altri “L’ospedale: Igiene, Prevenzione e Sicurezza”, SEU, Roma 2001
capitolo “L’illuminazione” a cura di G. Carlesi
- Beranek Leo l. “Noise Reduction”, McGraw-Hill,1960
- Cosa M. “Il rumore urbano e industriale”, Istituto Italiano Medicina Sociale, Roma 1980
- Barbieri G ed altri “Rumore e vibrazioni: valutazione, prevenzione e bonifica”, Atti
Convegno Nazionale Bologna – Modena, Ed. Monduzzi 1990
- Carlesi G., Rovetta S. “Guida alla sicurezza nell’uso dei videoterminali”, Ed. EPC Roma
2001
- AA.VV. “Manuale di progettazione illuminotecnica” a cura di Frascarol M., M.E.
Architectural Book and Review, 2010
- G.V. Fracastoro “Fisica Tecnica Ambientale” Politecnico di Torino – Editore OTTO,
magio 2003
- INAIL “La valutazione del rischio da rumore” a cura di Sabotino R., ed. INAIL Dip.
Innovazioni Tecnologiche 2015
- INAIL “La valutazione del microclima” a cura di De Gaudio M., ed. INAIL Direzione
Regionale Campania 2018
- C.T. Sicurezza sul lavoro – ISPESL “Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di
lavoro: Linee guida”, ed. ISPESL 2006
- IPSOA MANUALI HSE “Sicurezza sul lavoro: manuale normo-tecnico” a cura di Rotella
A., ed. Wolkers Kluwer Italia 2017
- DISPENSE ELABORATE E REDATTE CARLESI GIORGIO, SUDDIVISE PER CIASCUN MODULO
DIDATTICO
- LEGISLAZIONE NAZIONALE DI RIFERIMENTO
o Testo Unico della Sicurezza: Decreto Legislativo 9 aprile 2008 N. 81 e ss.mm.ii.
o Raccomandazioni e Circolari Ministeri competenti
o Normative tecniche di specifico riferimento: UNI, CEI, ISO, ecc.
2
o www.acgih.org (ACGIH – American Conference of Governmental Industrial
Hihienist)
o www.aicarr.it (AICARR – Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria,
Riscaldamento,Refrigerazione)
o www.ashrae.org (ASHRAE – American Society of Heating, Refrigerating and Ai
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: INGEGNERIA SANITARIA E AMBIENTALE
N/D
Modulo: CHIMICA AMBIENTALE E BENI CULTURALI
N/D
Modulo: FISICA TECNICA AMBIENTALE
N/D