Corso di laurea

Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) - Corso di laurea C - ASL Latina (distretto nord)

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 89 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia: conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti saper descrivere ed interpretare una struttura istologica essere consapevole del rapporto tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-4b580496-1aa

BASI BIOCHIMICHE DELLE SCIENZE DIAGNOSTICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

BIOCHIMICA Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

BIOLOGIA MOLECOLARE
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

BASI DI FARMACOLOGIA
Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

Programma

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

BASI DI FARMACOLOGIA
Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

Modalità d'esame

BIOCHIMICA
La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

BIOLOGIA MOLECOLARE
La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

BASI DI FARMACOLOGIA
La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

BASI DI FARMACOLOGIA
Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Codice insegnamento 10630236

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

GENETICA
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

PATOLOGIA GENERALE
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

MICROBIOLOGIA
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

GENETICA
Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

PATOLOGIA GENERALE
Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

MICROBIOLOGIA
Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI DI FARMACOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

Modalità d'esame

La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Codice insegnamento AID-988143c4-fed

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-1a994c09-af5

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

STATISTICA MEDICA
I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

STATISTICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

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STATISTICA MEDICA
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Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

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Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
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Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
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CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

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Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

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Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

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Codice insegnamento 10630464

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

FISIOPATOLOGIA Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOPATOLOGIA
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

FISIOPATOLOGIA
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

FISIOPATOLOGIA
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

FISIOPATOLOGIA
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: FISIOPATOLOGIA
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Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
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BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

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Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
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Modulo: FISIOPATOLOGIA
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Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
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SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
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Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

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Modulo: FISIOPATOLOGIA
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SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

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Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
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Codice insegnamento 10631370

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia: conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti saper descrivere ed interpretare una struttura istologica essere consapevole del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

ISTOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

ANATOMIA UMANA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

ISTOLOGIA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

ANATOMIA UMANA
le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento 10630754

BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

Modalità d'esame

La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Codice insegnamento AID-6987b435-ce2

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1efa0dbb-4d2

BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere la struttura e la funzione di carboidrati, lipidi e aminoacidi e il loro metabolismo; gli enzimi e il loro ruolo nel metabolismo e nella diagnostica; la struttura e la funzione di emoglobina, mioglobina e collagene. Dovrà altresì conoscere struttura e funzione degli acidi nucleici e le tecnologie del DNA ricombinate.

Lo studente apprenderà i principi che regolano la farmacocinetica e comprenderà il significato dei principali parametri farmacocinetici e ne apprenderà le modalità di determinazione. Conoscerà le caratteristiche principali dell’interazione farmaco-recettore e della tossicologia.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE. Proprietà dell’acqua. legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE - Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico. Proteine: funzioni, struttura primaria, strutture secondarie (alfa elica, beta foglietto, collagene), struttura terziaria, denaturazione e agenti denaturanti, struttura quaternaria.

Mioglobina ed Emoglobina: trasporto e deposito dell’ossigeno, struttura proteica e dell’eme, aspetti funzionali, curva di dissociazione dell’ossigeno, proprietà allosteriche dell’emoglobina, azione del monossido di carbonio. Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione per reazione e meccanismo di catalisi, gruppi prostetici, cofattori e conzimi, catalisi, stato di transizione, energia di attivazione, cinetica enzimatica, inibizione competitiva e non competitiva. Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico. Turnover proteico e catabolismo degli aminoacidi. Transaminazione e deaminazione degli amminoacidi. Ciclo dell’urea.

CARBOIDRATI – Generalità, classificazione, principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Glucosio: metabolismo e regolazione, glicolisi ed ossidazione del piruvato, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso-fosfati, glicogeno e metabolismo del glicogeno. regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

LIPIDI - Generalità, classificazione, acidi grassi saturi ed insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi.

Metabolismo degli acidi grassi(beta-ossidazione), lipidi plasmatici di interesse clinico. Lipoproteine: costituzione e metabolismo.

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA - Concetti di base, via anaboliche e cataboliche, schema generale delle vie metaboliche. strategie di regolazione delle vie metaboliche.

ORMONI – Generalità, classificazione, recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

DUPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: il caso dell’operone lac. Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Generalità sulla farmacologia.

FARMACOCINETICA FISIOLOGICA.

Proprietà fisico-chimiche delle molecole e meccanismi di passaggio di un farmaco attraverso le membrane biologiche;

Assorbimento dei farmaci: Caratteristiche delle principali vie di somministrazione dei farmaci; definizione di biodisponibilità.

Distribuzione e volume di distribuzione apparente.

Eliminazione dei farmaci: cinetiche, emivita, clearance; Escrezione renale ed epatica dei farmaci

Biotrasformazione: fasi, fenomeni di induzione e inibizione;

FARMACOCINETICA CLINICA:

La determinazione dei parametri farmacocinetici, dello stato stazionario, delle dosi di carico e manteimento

FARMACODINAMICA:

Caratteristiche dell'interazione farmaco-recettore. Relazione tra concentrazione di farmaco e complesso farmaco-recettore.

Definizione di farmaco agonista, agonista parziale, antagonista competitivo reversibile ed irreversibile.

Curve dose-effetto, ED50, efficienza e potenza. Indice terapeutico di un farmaco.

Bersagli dei farmaci, tipi di recettori, sistemi effettori

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione alla biochimica.Struttura e funzione delle proteine
  • Testi di riferimento: Introduzione alla Biochimica di Lehninger.Capitoli 3, 4 e 5
  • Gli enzimi e la cinetica enzimtica
  • Testi di riferimento: Capitolo 6
  • I carboidrati e il metabolismo glucidico
  • Testi di riferimento: Capitolo 7, 14, 15, 16, 19
  • I lipidi e il metabolismo lipidico
  • Testi di riferimento: capitoli 11 e 17
  • Il metabolismo degli aminoacidi e del gruppo eme
  • Testi di riferimento: Capitoli 18 e 22

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • Acidi Nucleici: Struttura, Funzione e Proprietà
  • Il Flusso dell'Informazione Genetica (Il Dogma Centrale).Replicazione del DNA
  • Trascrizione e regolazione trascrizionale. Traduzione
  • Tecnologie del DNA Ricombinante e Analisi Genica Clonaggio genico e costruzione di librerie genomiche. Sequenziamento del DNA
  • La Reazione a Catena della Polimerasi (PCR) e le sue applicazioni

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA

  • Introduzione e Passaggio delle membrane
  • Testi di riferimento: Basi cellulari della farmacocinetica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Vie di somministrazione, Assorbimento e Biodisponibilità
  • Testi di riferimento: Vie di somministrazione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Distribuzione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Distribuzione, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Escrezione dei farmaci
  • Testi di riferimento: Escrezione, Elementi di Farmacologia e terapia medica, Kalant, Roschlau, Casa Editrice Ambrosiana, Milano
  • Metabolismo dei farmaci
  • Testi di riferimento: Metabolismo dei farmaci, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Farmacocinetica Clinica
  • Testi di riferimento: Farmacocinetica Clinica, Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino
  • Variabilità della risposta farmacologica
  • Testi di riferimento: Fattori di Variabilità di risposta ai farmaci, Farmacologia, Rossi-Cuomo, Torino, Minerva Medica
  • Recettori e meccanismi di trasduzione del segnale
  • Testi di riferimento: Meccanismi d'azione dei farmaci: principi generali Farmacologia, Rang, Dale, Ritter, Moore Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Interazione

farmaco-recettore

  • Testi di riferimento: Aspetti quantitativi e qualitativi dell'interazione farmaco-recettore

Farmacologia generale e molecolare Clementi, Fumagalli, UTET Torino

Modalità d'esame

La valutazione complessiva dell'apprendimento si baserà su un esame orale. L’esame orale per valutare: 1) conoscenza della struttura e funzione delle macromolecole biologiche; 2) conoscenza delle vie metaboliche trattate nel corso; 3) ruolo di specifici ormoni nel controllo globale del metabolismo; 4) capacità di scrivere le strutture chimiche delle principali molecole biologiche di cui gli studenti ricevono un elenco dettagliato.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
D.L. Nelson, M.M. Cox - Introduzione alla Biochimica di Lehninger” (terza edizione) - Zanichelli

M. Stefani – Biochimica con elementi di Biologia Molecolare e Scienze dell’Alimentazione - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e gli argomenti del programma sono reperibili su molti libri di testo. Quelli sotto indicati sono adeguati per la preparazione dell’esame e consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto.

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
Sulla pagina e-learning del corso (Latina https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1936) (Roma https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=7445) sono presenti estratti di libri di testo per ciacun argomento svolto a lezione. Qualsiasi libro di teso di Farmacologia va bene. Di seguito quelli consigliati:

Farmacologia. Meccanismo d'azione dei farmaci a cura di Pratt WB. & Taylor P., Bologna, Zanichelli, 2002 - Biblioteca Comunale di Latina Aldo Manuzio Inventario LTM 49906 Collocazione LTM 615.1 - Capp. 1-5 - Testo molto approfondito

Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - capp. 2, 3, 7 e 8. - Testo completo per Studenti di Medicina orientato ai meccanismi più che alla clinica.

Farmacologia generale e molecolare: il meccanismo d'azione dei farmaci / [a cura di] Francesco Clementi, Guido Fumagalli, Torino UTET, 2004 Capp. 4, 5, 41-48 - Insieme al successivo sono testi di approfondimento della Farmacologia ma perfettamente utilizzabili da chiunque.

Farmacologia clinica, a cura di Luciano M. Fuccella, Emilio Perucca, Cesare Sirtori; Torino UTET, 1998 - Capp. 1, 3, 4, 5, 6, 21.

Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Capp. 1 e 2 - Testo di base per le professioni sanitarie

Altri testi utilizzabili sono:

Katzung, Piccin Capp. 2,3 e 4

Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Capp. 1 e 3

Rossi-Cuomo, Minerva Medica, capp. 1 e 2 (parte)

Ulteriore materiale bibliografico verrà fornita dal docente durante il corso e sarà condivisa con gli studenti tramite Google classroom

Codice insegnamento AID-765aad70-5d8

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-3181b24b-c6e

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-f9ed52a8-ded

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia: conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti saper descrivere ed interpretare una struttura istologica essere consapevole del rapporto tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-135f8e5e-d5d

FISIOPATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-42c5bc64-9ea

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-82883a64-81d

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-78c61caf-cc6

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia: conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti saper descrivere ed interpretare una struttura istologica essere consapevole del rapporto tra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base relative al funzionamento di cellule, organi e sistemi dell’organismo, prendendo anche in considerazione le relazioni (ai diversi livelli) fra struttura e funzione. Nella prima parte del corso verranno affrontati i meccanismi di trasporto attraverso barriere biologiche e le nozioni relative alla elettrofisiologia e alla conduzione dei segnali elettrici. Nella seconda parte verranno affrontati in dettaglio i meccanismi alla base della fisiologia muscolare, cardiovascolare, respiratoria gastrointestinale e renale.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Il Corso affronterà i seguenti temi:

Neurofisiologia (0,33 CFU)

Fisiologia della membrana

cellulare e meccanismi di trasporto. Potenziale di membrana, potenziale

d'azione, trasmissione dell'impulso. Trasmissione sinaptica: tipi di sinapsi,

potenziali postsinaptici, placca motrice. Contrazione muscolare. Fisiologia degli

organi di senso: recettori, unità sensoriali, codifica dell'informazione. La

vista. L'udito. Il tatto ed il dolore. Il gusto e l'olfatto. Controllo della

postura: riflessi spinali, meccanismi troncoencefalici. Funzione del

cervelletto, dei gangli della base, della corteccia. Il sistema nervoso

autonomo: il sistema simpatico e parasimpatico.

Fisiologia della circolazione (0,33 CFU)

Cuore ed eventi elettrici: il ciclo cardiaco, il pacemaker fisiologico, il sistema di conduzione.

L'elettrocardiogramma. Dinamica cardiocircolatoria: gittata cardiaca, frequenza

cardiaca, volume sistolici. La circolazione sistemica: caratteristiche

generali, pressione arteriosa, il microcircolo, il ritorno venoso. Il controllo

locale del sistema cardiocircolatorio. Controllo nervoso, ormonale e renale

della pressione arteriosa

Fisiologia della respirazione (0,33 CFU)

Meccanica respiratoria:distensibilità polmonare; volumi e capacità polmonari, ventilazione alveolare.

Scambi gassosi. Controllo nervoso e chimico della respirazione

Fisiologia del rene (0,33 CFU)

Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Il concetto di clearance. Funzioni tubulari:

riassorbimento facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Controllo

dell'osmolarità e del volume dei fluidi corporei

Fisiologia della digestione (0,33 CFU)

Deglutizione, motilità gastrica, motilità intestinale. Digestione gastrica. Digestione nell'intestino tenue.

Assorbimento. Controllo nervoso della funzione gastrointestinale

Fisiologia del sistema endocrino (0,33 CFU)

Meccanismi generali dell'azione ormonale. I dosaggi ormonali. Il controllo del sistema endocrino: il sistema

ipotalamico-ipofisario. Controllo endocrino dell'accrescimento: ruolo degli

ormoni adenoipofisari, tiroidei, surrenalici. Controllo endocrino del

metabolismo: ruolo degli ormoni pancreatici, tiroidei, surrenalici. Controllo

endocrino del bilancio elettrolitico: ruolo degli ormoni ipofisari,

surrenalici, parotidei e della vitamina D.

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio.

Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale.

Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario.

Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Introduzione sull’anatomia generale con i livelli di organizzazione del corpo umano; la terminologia anatomica; i sistemi e gli apparati; struttura degli organi .

Apparato locomotore

  • generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli con elementi di anatomia topografica e radiologica. Caratteri morfologici generali del cranio. Tronco: colonna vertebrale, gabbia toracica e pelvi. Arto superiore e arto inferiore .

Apparato cardiovascolare

  • macroscopica del cuore (morfologia, sede, orientamento, rapporti, configurazione esterna ed interna, valvole cardiache, sistema di conduzione, vascolarizzazione, pericardio) e dei grossi vasi. Generalità di anatomia microscopica degli organi dell'apparato cardiocircolatorio. Circolazione generale e polmonare .

Apparato respiratorio

  • aspetti macroscopici e microscopici delle vie aeree superiori. Polmoni: forma, posizione, rapporti; struttura microscopica. Pleure. Mediastino .

Apparato digerente

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: cavità buccale, lingua, ghiandole salivari. Macroscopica e microscopica con riferimenti funzionali di: faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso, fegato e vie biliari, pancreas.

Apparato urinario

  • caratteri generali della morfologia e struttura di: reni, calici e pelvi renale, uretere, vescica, uretra .

Apparato genitale maschile e femminile

  • Caratteri generali della morfologia e struttura di: testicolo, epididimo, condotto deferente, condotto eiaculatore, vescichette seminali e prostata. Caratteri generali della morfologia e struttura di: ovaio, tuba uterina e utero.

Sistema Nervoso Centrale

  • anatomia macroscopica e microscopica del midollo spinale, tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo . Organizzazione della sostanza grigia e sostanza bianca. Significato di vie afferenti e vie efferenti .

Sistema Nervoso Periferico

  • generalità nervi spinali ed encefalici

Modulo: FISIOLOGIA

  • slide lezioni da elearning
  • Testi di riferimento: libri come nel tab Testi

Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione sull’anatomia generale Apparato locomotore Apparato cardiovascolare Apparato respiratorio Apparato urinario Apparato genitale maschile e femminileSistema Nervoso Centrale Sistema Nervoso Periferico
  • Testi di riferimento: Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modalità d'esame

le modalità di esame verranno definite durante il Corso

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Visual anatomia e fisiologia, Martini, Ober (EdiSES)

Atlante di Anatomia microscopica - Morroni - Edi - Ermes

Per approfondimento:

ISTOLOGIA per i Corsi di Laurea in Professioni Sanitarie, S.Adamo, P Comoglio, et al.(Piccin)

ISTOLOGIA, Gartner, Hiatt (Edi-Ermes)

ISTOLOGIA, Junqueira, Carneiro, Kelley (Piccin)

Anatomia umana - terza edizione - Zanichelli editore - Moore - Dailey – Agur

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)

Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: FISIOLOGIA
Presentazioni disponibili su moodle a cura del docente

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo (Piccin)

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-2c71572d-99e

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-587ecc39-49b

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-c99d7638-99d

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Riconoscere e descrivere le strutture cellulari fondamentali e i loro meccanismi funzionali, dai processi metabolici ai meccanismi di divisione cellulare.
  • Identificare e spiegare i principi di genetica molecolare, i meccanismi di ereditarietà e le basi della variabilità genetica.
  • Classificare e interpretare i meccanismi patogenetici delle malattie e le alterazioni cellulari associate.
  • Distinguere e caratterizzare le proprietà morfologiche e funzionali dei microrganismi di interesse medico nel contesto delle tecniche di laboratorio biomedico.

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Interpretare e correlare i risultati di analisi biologiche e genetiche nel contesto operativo delle tecniche di laboratorio biomedico.
  • Riconoscere e analizzare le alterazioni cellulari e molecolari associate a stati patologici attraverso l'osservazione di preparati e dati sperimentali.
  • Applicare le conoscenze microbiologiche per identificare e caratterizzare agenti patogeni utilizzando metodiche di laboratorio appropriate.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà sviluppare:

  • Capacità di valutare criticamente e confrontare dati sperimentali biologici e microbiologici per formulare ipotesi diagnostiche.
  • Abilità nel correlare sistematicamente osservazioni di laboratorio con quadri patologici per supportare il processo diagnostico.

ABILITÀ COMUNICATIVE

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà aver acquisito:

  • Capacità di utilizzare appropriatamente la terminologia scientifica specifica delle discipline biologiche, genetiche, patologiche e microbiologiche.
  • Abilità nel presentare e discutere in modo chiaro e preciso risultati di analisi di laboratorio utilizzando il linguaggio tecnico-scientifico adeguato.

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà avere sviluppato:

  • Autonomia nell'aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche attraverso la consultazione di fonti bibliografiche specialistiche.
  • Capacità di integrare e collegare le conoscenze teoriche di base alle applicazioni tecniche specifiche del laboratorio biomedico per la crescita professionale continua.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Flusso di informazione nella materia vivente:

LO STUDIO DELLA VITA: Origine della vita. Cenni di evoluzione. Teoria cellulare. Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura. Virus.

LA CHIMICA DELLA VITA: Ruolo biologico dei principali elementi. Molecole e macromolecole biologiche. Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine.

LA CELLULA EUCARIOTICA:

I lipidi e la membrana plasmatica:

  • Struttura del doppio strato fosfolipidico
  • Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche
  • Glicolipidi: struttura e funzione
  • Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana
  • Proteine di membrana:

o Proteine di superficie (periferiche)

o Proteine transmembrana (integrali)

  • Permeabilità selettiva della membrana
  • Trasporto di soluti:

o Trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata)

o Trasporto attivo (primario e secondario)

o Osmosi e equilibrio osmotico

Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica
  • Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica
  • Apparato di Golgi:

o Struttura e organizzazione

o Faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione)

o Modificazioni post-traduzionali delle proteine

  • Secrezione cellulare:

o Secrezione costitutiva

o Secrezione regolata

o Vie di smistamento delle proteine

  • Endocitosi:

o Fagocitosi

o Pinocitosi

o Endocitosi mediata da recettore

  • Esocitosi
  • Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare

Citoscheletro e comunicazione cellulare:

  • Microtubuli: struttura e funzione
  • Filamenti intermedi: struttura e funzione
  • Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione
  • Giunzioni cellulari:

o Giunzioni occludenti (tight junctions)

o Giunzioni aderenti e desmosomi

o Giunzioni comunicanti (gap junctions)

  • Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale

Bioenergetica cellulare:

  • Energia, enzimi e reazioni biologiche
  • Struttura del mitocondrio:

o Membrana esterna

o Membrana interna e creste mitocondriali

o Matrice mitocondriale

  • Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP
  • Vie di produzione dell'ATP:

o Glicolisi: fasi e bilancio energetico

o Ciclo di Krebs (ciclo degli acidi tricarbossilici): reazioni e prodotti

o Fosforilazione ossidativa:

 Catena di trasporto degli elettroni

 Gradiente elettrochimico protonico

 ATP sintasi (pompa ATPasica)

 Sintesi di ATP mediante chemiosmosi

Il nucleo:

  • Struttura del nucleo
  • DNA, cromatina e cromosomi
  • Involucro nucleare e pori nucleari
  • DNA: Identificazione e caratterizzazione della natura del materiale genetico: 1) interpretare le osservazioni e gli esperimenti che hanno portato alla scoperta del materiale genetico (gli esperimenti di Griffith sulla trasformazione batterica, di Hershey e Chase e quindi Avery, MacLeod e MacCarty sull'identificazione del materiale genetico); 2) Gli esperimenti di Beadle e Tatum che correlano per la prima volta in Neurospora crassa il genotipo con il fenotipo. Descrizione della struttura e organizzazione del DNA, dalla doppia elica all'assetto ai diversi livelli di organizzazione della cromatina.Cromosomi e genoma. Il cariotipo.
  • RNA: descrizione della struttura e dei diversi tipi di acido ribonucleico. Evidenze delle differenze strutturali e funzionali tra DNA ed RNA. Ribozimi. Ipotesi dell'RNA world all'origine della vita.
  • Replicazione del DNA

Meccanismo molecolare: natura semiconservativa della replicazione, origine di replicazione e formazione della forca replicativa, enzimi coinvolti: DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi, sintesi del filamento leading e lagging, frammenti di Okazaki, correzione degli errori di replicazione (proofreading). Aspetti strutturali e funzionali: direzione della sintesi (5'→3'), telomeri e telomerasi: implicazioni nell'invecchiamento cellulare e nelle patologie, differenze tra replicazione procariotica ed eucariotica. Rilevanza per il laboratorio biomedico: fedeltà della replicazione e insorgenza di mutazioni, collegamento tra errori di replicazione e patologie (instabilità genomica, tumori), principi della PCR come applicazione in vitro della replicazione del DNA.

  • Trascrizione

Meccanismo molecolare: definizione e significato biologico della trascrizione, RNA polimerasi: struttura e funzione (differenze tra procarioti ed eucarioti), promotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer), fasi della trascrizione: inizio, allungamento e terminazione, fattori di trascrizione e loro ruolo nella regolazione genica. Processamento post-trascrizionale negli eucarioti: capping al 5' (aggiunta del cappuccio 7-metilguanosina), poliadenilazione al 3' (coda poli-A), splicing: rimozione degli introni e giunzione degli esoni, splicing alternativo: generazione di diversità proteica da un singolo gene. Regolazione dell'espressione genica: controllo trascrizionale (attivazione e repressione genica). Epigenetica (cenni di metilazione del DNA e modificazioni istoniche). Significato biologico della regolazione genica differenziale.

  • Il codice genetico

Caratteristiche fondamentali del codice genetico: definizione (corrispondenza tra triplette di nucleotidi (codoni) e amminoacidi). Universalità del codice genetico (con rare eccezioni nei mitocondri e alcuni microrganismi). Degenerazione (ridondanza): più codoni per lo stesso amminoacido. Non ambiguità: ogni codone specifica un solo amminoacido. Assenza di sovrapposizione tra codoni. Polarità: lettura 5'→3' senza interruzioni. Struttura e organizzazione: codoni di inizio (AUG - metionina) e di stop (UAA, UAG, UGA), tavola del codice genetico e sua lettura, wobble hypothesis: flessibilità nella terza posizione del codone. Rilevanza biomedica: esempi di patologie da mutazioni puntiformi ( anemia falciforme a seguito di mutazione missenso nel gene della β-globina e talassemia a seguito di mutazioni nonsenso o frameshift). Collegamento con le patologie genetiche trattate nel modulo di genetica.

  • Traduzione

Meccanismo molecolare della traduzione: definizione: sintesi proteica a partire dall'mRNA, componenti necessari (mRNA, ribosomi con subunità maggiore e minore, tRNA, amminoacidi, fattori proteici, ATP e GTP), struttura e funzione dei ribosomi (siti A, P, E), tRNA (struttura a trifoglio, anticodone e legame con gli amminoacidi), Fasi della traduzione: inizio (riconoscimento del codone di inizio (AUG) e formazione del complesso di inizio), allungamento (riconoscimento codone- anticodone, formazione del legame peptidico, traslocazione) e terminazione (riconoscimento dei codoni di stop, rilascio della proteina, dissociazione del ribosoma). Rilevanza biomedica: mutazioni che alterano la traduzione ( codoni di stop prematuri come nella talassemia), alterazioni del frame di lettura, antibiotici che inibiscono la traduzione batterica (applicazioni cliniche), malattie da accumulo di proteine mal ripiegate (amiloidosi, malattie prioniche - cenni).

Con la traduzione si completa l'analisi del flusso dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina. Inoltre l'insieme di questi ultimi argomenti si integrano con:

  • Il codice genetico (interpretazione dell'informazione)
  • La trascrizione (dall'mRNA alla proteina)
  • La genetica (effetto fenotipico delle mutazioni)
  • La patologia (proteine alterate nelle malattie)
  • La microbiologia (meccanismo d'azione degli antibiotici)
  • Il ciclo cellulare

Fasi del ciclo cellulare: interfase (fasi G1, S, G2), fase M (mitosi e citocinesi), fase G0: quiescenza cellulare, durata e variabilità del ciclo nelle diverse cellule. Regolazione del ciclo cellulare: checkpoint (G1/S, G2/M, checkpoint mitotico), cicline e chinasi ciclina-dipendenti (CDK), proteine regolatrici (p53, Rb), meccanismi di controllo della fedeltà della replicazione. Mitosi: fasi della mitosi (profase, metafase, anafase, telofase), cambiamenti strutturali, condensazione della cromatina in cromosomi visibili, disgregazione dell'involucro nucleare, formazione del fuso mitotico, separazione dei cromatidi fratelli, ricostituzione dei nuclei figli, citocinesi (divisione del citoplasma), significato biologico (crescita tissutale, riparazione, mantenimento dei tessuti). Meiosi: meiosi I (divisione riduzionale con Profase I (appaiamento dei cromosomi omologhi (sinapsi), crossing-over, formazione dei chiasmi), Metafase I, Anafase I, Telofase I, separazione dei cromosomi omologhi), Meiosi II (divisione equazionale con Profase II, Metafase II, Anafase II, Telofase II), separazione dei cromatidi fratelli, significato genetico della meiosi (riduzione del numero cromosomico, da diploide a aploide), ricombinazione genetica e variabilità, formazione dei gameti. Differenze tra mitosi e meiosi: numero di divisioni cellulari, numero di cellule prodotte, corredo cromosomico delle cellule figlie, presenza/assenza di ricombinazione genetica, funzione biologica. Rilevanza biomedica e collegamenti con altri moduli: conseguenze delle alterazioni del ciclo cellulare - perdita dei checkpoint di controllo e proliferazione cellulare incontrollata come base molecolare per la comprensione dei processi neoplastici che saranno approfonditi nel modulo di Patologia. Errori nella meiosi (non-disgiunzione cromosomica, aneuploidie come sindrome di Down, Turner, Klinefelter), apoptosi come meccanismo di controllo. Collegamento con la genetica: meiosi come base cellulare delle leggi di Mendel, ricombinazione cromosomica e linkage genetico, origine della variabilità genetica.

Questi contenuti rappresentano il ponte fondamentale tra la biologia cellulare (meccanismi di divisione), la genetica (trasmissione dei caratteri) e la patologia (alterazioni del ciclo nelle neoplasie, approfondite nel modulo successivo).

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • La prima parte del modulo di Biologia (dall'unità didattica 1 alla 5 compresa), fornisce le basi fondamentali della biologia cellulare necessarie per comprendere successivamente il flusso dell'informazione genetica. In questo modo gli argomenti seguono una progressione logica dalla struttura generale della cellula ai suoi componenti funzionali specifici. Inoltre, il contenuto è organizzato seguendo il flusso logico dell'informazione genetica: DNA → RNA → Proteina, culminando con il ciclo cellulare che integra tutti i concetti precedenti.
  • Gli argomenti sono strettamente interconnessi e preparano lo studente alla comprensione dei moduli successivi di Patologia e Microbiologia.
  • Si raccomanda lo studio progressivo seguendo la sequenza proposta, data l'interdipendenza degli argomenti trattati.

Modulo: GENETICA
Il modulo di Genetica tratta in modo approfondito i principi fondamentali della trasmissione dei caratteri ereditari, con un approccio focalizzato sulla comprensione dei meccanismi cellulari e molecolari che sottendono l'ereditarietà. Sono affrontati elementi di genetica formale classica, dalle leggi mendeliane alle loro estensioni, con particolare attenzione all'analisi di patologie genetiche umane di rilevanza clinica per il tecnico di laboratorio biomedico. Il percorso didattico integra lo studio dei meccanismi di ricombinazione genetica con la loro applicazione nell'interpretazione di alberi genealogici e nella comprensione delle basi genetiche di diverse patologie ereditarie.

L'apprendimento adottato dallo studente durante il modulo di Genetica si basa sul metodo del costruttivismo. In breve, la crescita della conoscenza degli argomenti trattati dal docente durante il corso deriva dall'elaborazione dello studente dei nuovi concetti presentati, che saranno connessi alle informazioni che sono state in precedenza "costruite". In altre parole, le conoscenze e le esperienze pregresse serviranno allo studente a modellare la successiva comprensione per accettare, elaborare e costruire i nuovi concetti. Questo approccio risulta particolarmente efficace nell'unità didattica dedicata agli alberi genealogici, dove attraverso la metodologia flipped classroom gli studenti applicano attivamente i principi teorici acquisiti all'analisi di casi clinici reali, sviluppando competenze di problem-solving essenziali per la pratica professionale.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Concetti generali di Patologia Generale:

Lo stato di salute, processi patologici, malattia

Eziologia e patogenesi:

Patologia ambientale

Cause chimiche, fisiche di malattia

Squilibri nutrizionali

Patologia genetica e dello sviluppo:

Anomalie congenite

Malattie congenite non ereditarie

Errori di morfogenesi

Fattori teratogeni

Patologia genetica

Basi molecolari della patologia genetica

Anomalie cromosomiche

Disordini mendeliani

Patologie multifattoriali

Eredità mitocondriale

Patologia cellulare:

Danno cellulare - meccanismi ed effetti

Risposta cellulare al danno - Stress cellulare, processi degenerativi, risposte adattative (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia)

Morte cellulare - necrosi e apoptosi

Neoplasie:

Ciclo cellulare e fattori di crescita

Tumori benigni e tumori maligni

Definizione, nomenclatura e classificazione delle neoplasie

Eziologia dei tumori - agenti cancerogeni

Stadi del processo neoplastico

Invasione e metastasi

Basi molecolari del cancro

Infiammazione e riparazione:

Cause dell’infiammazione

Infiammazione acuta e cronica

Cellule coinvolte nei processi infiammatori

Mediatori chimici dell'infiammazione

Fasi del processo infiammatorio

Granulomi

Fenomeni riparativi

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia e Genetica, approfondendo gli aspetti patologici dei meccanismi cellulari e genetici studiati precedentemente.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra alterazioni molecolari e manifestazioni patologiche, fondamentale per la formazione del tecnico di laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle cause generali di malattia (ambientali e genetiche) alle manifestazioni patologiche cellulari e sistemiche (neoplasie e infiammazione).

Modulo: MICROBIOLOGIA
Programma modulo di Microbiologia

  • Classificazione dei microrganismi
  • Struttura della cellula batterica
  • Le spore batteriche
  • Metabolismo e nutrizione dei batteri
  • Moltiplicazione batterica: curva di crescita
  • Genetica batterica: coniugazione trasformazione e trasduzione
  • Dinamica azione patogena dei batteri: Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza
  • Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena
  • Miceti struttura e replicazione, classificazione, patogenesi.
  • Sterilizzazione e disinfezione
  • Vaccini e sieri
  • Diagnosi microbiologica diretta e indiretta
  • Antibiotici e chemioterapici cenni e antibiogramma

Cenni di Microbiologia clinica:

Batteri:

  • Streptococchi
  • Stafilicocchi
  • Bacillus
  • Clostridium
  • Mycobacterium tubercolosis
  • Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella)
  • Vibrionaceae
  • Treponema pallidum
  • Haemophilus influenzae
  • CHLAMYDIA

Virus:

  • Herpesviridae
  • Virus dell’epatite
  • AIDS

Note organizzative:

  • Tutte le unità didattiche saranno erogate con lezioni frontali.
  • Il modulo si sviluppa in continuità con i contenuti dei moduli di Biologia, Genetica e Patologia, completando il quadro formativo con la trattazione degli agenti infettivi e dei loro meccanismi patogenetici.
  • Particolare attenzione sarà dedicata alla correlazione tra caratteristiche microbiologiche, meccanismi di virulenza e manifestazioni patologiche, fondamentale per la diagnostica microbiologica nel laboratorio biomedico.
  • La progressione didattica segue una logica che va dalle caratteristiche generali dei microrganismi alle applicazioni diagnostiche e cliniche specifiche.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1 - Lo studio della vita e chimica della vita. Argomenti:· • Origine della vita. • Cenni di evoluzione • Teoria cellulare• Procarioti ed eucarioti: forme, dimensioni e struttura• Virus• Ruolo biologico dei principali elementi• Molecole e macromolecule biologiche• Struttura e funzione di polisaccaridi e proteine• Lipidi e membrana plasmatica. Argomenti:· Struttura del doppio strato fosfolipidico· Fosfolipidi: struttura e proprietà anfipatiche· Glicolipidi: struttura e funzione· Colesterolo: ruolo nella fluidità di membrana· Proteine di membrana: proteine di superficie (periferiche) e proteine transmembrana (integrali)· Permeabilità selettiva della membrana· Trasporto di soluti: trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata), trasporto attivo (primario e secondario), osmosi e equilibrio osmotico (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 2 - Sistema di membrane intracellulare e traffico vescicolare Argomenti:· Reticolo endoplasmatico rugoso (RER): struttura e funzione nella sintesi proteica· Reticolo endoplasmatico liscio (REL): struttura e funzione nella sintesi lipidica· Apparato di Golgi: struttura e organizzazione, faccia cis (formazione) e faccia trans (maturazione), modificazioni post-traduzionali delle proteine· Secrezione cellulare: secrezione costitutiva, secrezione regolata, vie di smistamento delle proteine· Endocitosi: fagocitosi, pinocitosi, endocitosi mediata da recettore· Esocitosi· Lisosomi: struttura, funzione e digestione intracellulare. Processi di riutilizzo. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 3 - Citoscheletro, comunicazione cellulare e nucleoArgomenti:· Microtubuli: struttura e funzione· Filamenti intermedi: struttura e funzione· Microfilamenti (filamenti di actina): struttura e funzione· Giunzioni cellulari: giunzioni occludenti (tight junctions), giunzioni aderenti e desmosomi, giunzioni comunicanti (gap junctions)· Comunicazione cellulare: recettori e trasduzione del segnale· Il nucleo: struttura del nucleo, involucro nucleare e pori nucleari. Bioenergetica cellulare e mitocondri. · Struttura del mitocondrio: membrana esterna, membrana interna e creste mitocondriali, matrice mitocondriale· Funzione del mitocondrio nella produzione di ATP (06/11/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 4 - Identificazione del materiale genetico e struttura del DNA. Argomenti:Esperimenti storici: Griffith (trasformazione batterica), Hershey e Chase, Avery-MacLeod-McCarty. Esperimenti di Beadle e Tatum (correlazione genotipo-fenotipo in Neurospora crassa). Struttura della doppia elica del DNA. Organizzazione della cromatina, cromosomi e cariotipo (23/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 15: pagg. 278-279.Capitolo 14: pagg. 256-263Capitolo 10: pagg. 189-191Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).Capitolo 13: pagg. 286-293Capitolo 4: pag. 72Capitolo 11: pagg 234-235, e pagg. 246-247
  • Unità didattica 5- RNA e replicazione del DNA. Argomenti:Struttura e tipi di RNA (mRNA, tRNA, rRNA)Differenze strutturali e funzionali tra DNA e RNARibozimi e ipotesi del mondo a RNAReplicazione semiconservativa del DNAEnzimi della replicazione (DNA polimerasi, elicasi, primasi, ligasi, topoisomerasi)Filamenti leading e lagging, frammenti di OkazakiTelomeri e telomerasi. (30/10/2025)
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Capitolo 3: pagg.41-43Capitolo 4: pag 69Capitolo 15: pag. 281Capitolo 14: pagg. 263-273.Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)Capitolo 1: pag. 6Capitolo 4: pagg. 70-72, pagg. 80-81Capitolo 8: pag. 171Capitolo 14: pagg. 313-314Capitolo 13: pagg. 293-305
  • Unità didattica 6- Trascrizione e processamento dell'RNA. Argomenti:Meccanismo della trascrizioneRNA polimerasi e differenze procarioti/eucariotiPromotori e sequenze regolatrici (TATA box, enhancer, silencer)Fasi: inizio, allungamento, terminazioneProcessamento post-trascrizionale: capping 5', poliadenilazione 3', splicingSplicing alternativoRegolazione dell'espressione genicaCenni di epigenetica (metilazione DNA, modificazioni istoniche). 13/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 7 - Codice genetico e traduzione. Argomenti:Caratteristiche del codice genetico: universalità, degenerazione, non ambiguitàCodoni di inizio e stopTavola del codice genetico, wobble hypothesisMeccanismo della traduzione: componenti necessariStruttura e funzione di ribosomi e tRNAFasi della traduzione: inizio, allungamento, terminazioneMutazioni e loro effetto (anemia falciforme, talassemia)Antibiotici inibitori della traduzioneCenni su malattie da proteine mal ripiegate. 20/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)
  • Unità didattica 8 - Ciclo cellulare, mitosi e meiosi. Argomenti:Fasi del ciclo cellulare: interfase (G1, S, G2), fase M, fase G0Regolazione: checkpoint, cicline e CDKProteine regolatrici: p53 e RbMitosi: fasi e cambiamenti strutturali, citocinesiMeiosi I e II: fasi e significato geneticoCrossing-over e ricombinazione geneticaDifferenze tra mitosi e meiosiAlterazioni del ciclo nelle neoplasieErrori meiotici: non-disgiunzione e aneuploidie (Down, Turner, Klinefelter)Collegamento con genetica mendeliana e linkage. 27/11/2025
  • Testi di riferimento: Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001)

Modulo: GENETICA

  • Unità didattica 1 - Fondamenti di genetica mendeliana. Argomenti:Diploidia e sessualità, cromosomi omologhi, alleli e loci, omozigosi ed eterozigosi. Meccanica cromosomica e significato genetico della meiosi. Mendelismo ed ereditarietà monofattoriale (23/10/2025)
  • Unità didattica 2 - Estensioni dell'eredità mendeliana. Argomenti:Loci multiallelici: codominanza (sistema ABO - loci H e S), dominanza incompletaPleiotropia, caratteri poligenici ed epistasiEffetto dell'ambiente, caratteri multifattorialiGenetica quantitativa, penetranza ed espressività. (30/10/2025)
  • Unità didattica 3 - Eredità cromosomica e linkage genetico. Argomenti:Eredità di geni su cromosomi diversi, autosomi e cromosomi sessualiRicombinazione di geni associati allo stesso cromosomaMappe genetiche (Unità Morgan). (13/11/2025)
  • Unità didattica 4 - Alberi genealogici e patologie genetiche umane (con elementi di flipped classroom). Argomenti:Costruzione e interpretazione di alberi familiariMutazioni autosomiche recessive: talassemia, anemia falciformeMutazioni autosomiche dominanti: corea di Huntington, nanismo acondroplasicoMutazioni X-linked: emofilia, distrofia muscolare di DuchenneEsercitazioni pratiche su casi clinici. (20/11/2025)
  • Unità didattica 5 - Variabilità genetica ed evoluzione. Argomenti: Ricombinazione intra- ed intercromosomicaFitness riproduttiva, polimorfismo bilanciato, vantaggio dell'eterozigote. (27/11/2025)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Unità didattica 1 - Concetti generali e patologia ambientale (20/11/2025). Argomenti: Definizione di salute, processi patologici e malattia. Eziologia e patogenesi: concetti fondamentali. Patologia ambientale: cause chimiche e fisiche di malattia. Squilibri nutrizionali e loro conseguenze patologiche.
  • Unità didattica 2 - Patologia genetica e dello sviluppo (27/11/2025). Argomenti: Anomalie congenite e malattie congenite non ereditarieErrori di morfogenesi e fattori teratogeni. Basi molecolari della patologia genetica. Anomalie cromosomiche (numeriche e strutturali). Disordini mendeliani (autosomici dominanti, recessivi, legati al cromosoma X). Patologie multifattoriali. Eredità mitocondriale.
  • Unità didattica 3 - Patologia cellulare (4/12/2025). Argomenti: Danno cellulare: meccanismi ed effetti. Risposta cellulare al danno: stress cellulare e processi degenerativi. Risposte adattative: ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia. Morte cellulare: meccanismi e differenze tra necrosi e apoptosi. Accumuli intracellulari e calcificazioni patologiche.
  • Unità didattica 4 - Neoplasie (18/12/2025). Argomenti: Ciclo cellulare e fattori di crescita (integrazione con il modulo di Biologia). Tumori benigni e tumori maligni: definizione, nomenclatura e classificazione. Eziologia dei tumori: agenti cancerogeni chimici, fisici e biologici. Stadi del processo neoplastico (iniziazione, promozione, progressione). Invasione e metastasi: meccanismi molecolari. Basi molecolari del cancro: oncogeni, proto-oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Unità didattica 5 - Infiammazione e riparazione (08/01/2026). Argomenti: Cause dell'infiammazione. Infiammazione acuta: caratteristiche, eventi vascolari e cellulariInfiammazione cronica: caratteristiche e tipi. Cellule coinvolte nei processi infiammatori. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fasi del processo infiammatorioGranulomi: formazione e significato. Fenomeni riparativi: rigenerazione tissutale e guarigione delle ferite.

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Unità didattica 1 - Microbiologia generale: struttura e classificazione. Argomenti:Classificazione dei microrganismi. Struttura della cellula batterica. Le spore batteriche. Metabolismo e nutrizione dei batteri. Moltiplicazione batterica: curva di crescita. (04/12/2025)
  • Unità didattica 2 - Genetica batterica e meccanismi di patogenicità. Argomenti: Genetica batterica ( coniugazione, trasformazione e trasduzione). Dinamica dell'azione patogena dei batteri. Fattori di virulenza: antigeni superficiali, glicocalice, tossine, enzimi correlati con la virulenza. Virus: struttura, moltiplicazione virale e azione patogena. Miceti: struttura, replicazione, classificazione e patogenesi. (11/12/2025)
  • Unità didattica 3 - Controllo dei microrganismi e diagnostica. Argomenti:S sterilizzazione e disinfezione. Vaccini e sieri. Diagnosi microbiologica diretta e indiretta. Antibiotici e chemioterapici: cenni e antibiogramma. (18/12/2025)
  • Unità didattica 4 - Microbiologia clinica: batteri di interesse medico. Argomenti:Streptococchi, Stafilococchi, Bacillus Clostridium, Mycobacterium tuberculosis, Enterobacteriaceae (Escherichia coli, Salmonelle, Shigella), Vibrionaceae, Treponema pallidum, Haemophilus influenzae, Chlamydia. (08/01/2026)
  • Unità didattica 5 - Microbiologia clinica: virus di interesse medico. Argomenti:Herpes viridae, Virus dell'epatite (HAV, HBV, HCV, HDV, HEV). HIV e AIDS: struttura virale, meccanismi di infezione, patogenesi e diagnostica. (14/01/2026)

Modalità d'esame

Modalità di valutazione delle conoscenze

La verifica dell'avvenuto apprendimento degli argomenti trattati nei tre moduli del corso (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) avverrà tramite prove scritte separate per ciascun modulo.

Numero e tipologia delle prove: tre prove scritte distinte, una per ogni modulo dell'insegnamento integrato.

Per ogni anno accademico saranno previste un totale di almeno 8 prove d'esame così ripartite:

1. Sessione invernale: due appelli d'esame nel mese di febbraio, a distanza di almeno 15 giorni l'uno dall'altro

2. Sessione estiva: tre appelli d'esame, di cui due nel mese di giugno e il terzo nel mese di luglio, sempre distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

3. Sessione autunnale (o di recupero): due appelli, distanziati tra di loro da almeno 15 giorni

4. Sessione invernale dell'anno successivo: un appello d'esame nel mese di gennaio

Ogni sessione d'esame prevede lo svolgimento delle tre prove scritte per tutti i moduli (Biologia e Genetica, Patologia, Microbiologia) nella stessa giornata o in giorni consecutivi, secondo il calendario accademico stabilito.

Struttura delle prove: Ogni prova scritta è composta da 15 domande a risposta multipla (4/5 opzioni di risposta) con una sola risposta corretta, specificamente progettate per valutare gli argomenti del singolo modulo.

Modalità di somministrazione: Prove scritte individuali somministrate in aula.

Durata delle prove di verifica: 40 minuti per ciascuna sessione d'esame.

Collocazione temporale: Le prove si svolgono al termine di ciascun modulo durante le sessioni d'esame ufficiali.

Criteri di valutazione:

  • 2 punti per risposta corretta
  • 0 punti per risposta sbagliata o non data
  • Punteggio massimo per prova: 30 punti

Aspetti valutati e motivazione delle modalità scelte: la valutazione è progettata per verificare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi:

  • Conoscenza e capacità di comprensione: le domande valuteranno l'acquisizione delle conoscenze fondamentali e la capacità di comprensione degli argomenti trattati relativi alla biologia cellulare, genetica molecolare, meccanismi patogenetici e caratteristiche dei microrganismi.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso quesiti che richiedono l'applicazione delle conoscenze acquisite per interpretare dati sperimentali, collegare concetti teorici a situazioni pratiche di laboratorio e risolvere problemi che necessitano dell'integrazione delle nozioni apprese nei tre moduli.

Soglia di sufficienza: Ogni singola prova si intende superata solo se risulteranno corrette almeno 9 risposte su 15 domande (voto minimo 18/30), indipendentemente dal punteggio complessivo conseguito.

Misurazione finale dell'esito: Il voto finale del corso risulta dalla media aritmetica dei voti conseguiti in ciascuna delle tre prove modulo:

  • Modulo Biologia e Genetica
  • Modulo Patologia
  • Modulo Microbiologia

Requisiti per il superamento dell'esame integrato: Per il superamento dell'esame è necessario aver conseguito la sufficienza (≥18/30) in tutte e tre le prove dei singoli moduli. Non sono previsti esami separati per ciascun modulo; la valutazione è sviluppata in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti.

Modalità per studenti in mobilità internazionale: Sono previste modalità di verifica dedicate per studenti in mobilità internazionale incoming.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: GENETICA
Elementi di Biologia e Genetica. P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer, 2019, II edizione italiana sulla XI in lingua inglese, PICCIN editore. (https://www.piccin.it/it/biologia-e-genetica/2394-elementi-di-biologia-e-genetica-9788829929504.html).

Elementi di biologia e genetica. Quinta edizione italiana condotta sulla undicesima edizione americana. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli. (https://www.zanichelli.it/ricerca/prodotti/elementi-di-biologia-e-genetica-001).

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Libro di testo:

Pontieri GM Elementi di Patologia Generale. Ed. PICCIN

Modulo: MICROBIOLOGIA
Microbiologia Medica. Per le Lauree Specialistiche e Magistrali

autori CONTE, BERLUTTI

ESCULAPIO

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-49ca7199-13e

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Leggere e comprendere un testo scientifico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Leggere e comprendere un testo scientifico

Programma

lezioni online

  • corso di Lingua Inglese per via telematica
  • Testi di riferimento: Diapositive e dispense

Modalità d'esame

Test scritto

Testi di riferimento

Insegnamento online

Codice insegnamento AAF1186

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-706699f8-6d5

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia, dei meccanismi cellulari e molecolari che sono alla base delle principali reazioni immunologiche ed immunopatologiche sui quali si focalizza l’aspetto diagnostico. Lo studente inoltre acquisirà le conoscenze dei fondamenti della medicina di laboratorio ponendoli in relazione ai meccanismi fisiopatologici delle malattie, finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Fisiopatologia del Sistema Nervoso

Fisiopatologia del Cuore e del Sistema Cardiocircolatorio:

Anatomia del Cuore e dei Vasi Sanguigni,

Aritmie. Malattie ischemiche del miocardio, Ipertrofia, Cardiomiopatia Dilatativa, Aterosclerosi.

Fisiopatologia del sistema muscolare scheletrico, Distrofie.

Fisiopatologia del sangue e dell’emostasi.

Fisiopatologia generale del rene: Funzione endocrina del rene.

Fisiopatologia generale del fegato: Funzione metabolica, secretiva e depurativa del fegato.

Metodologie avanzate per lo studio e la risoluzione delle alterazioni fisiopatologiche.

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fondamenti della medicina di laboratorio.

Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio.

Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura.

La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici.

Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Principi di enzimologia clinica.

Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. Marcatori di flogosi e di infiammazione

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Fondamenti della medicina di laboratorio. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Norme generali di sicurezza nel laboratorio biomedico. Rischio biologico e manipolazione dei campioni biologici. Rischio chimico: classificazione e tipo di rischio. Rischio da radioisotopi. Smaltimento differenziato dei rifiuti di laboratorio. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio: sensibilità, specificità, accuratezza. Intervalli di riferimento. Principi di interpretazione dei test di laboratorio. Grandezze ed unità di misura. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • La strategia nella richiesta dei test di laboratorio: test di screening, individuali, profili d’organo, protocolli diagnostici, monitoraggio delle terapie, approfondimenti diagnostici. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di funzione. Marcatori precoci e tardivi. Marcatori specifici ed aspecifici. Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori). 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Principi

di enzimologia clinica. 3h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Definizione di marcatore tumorale e caratteristiche generali. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Natura chimica dei marcatori tumorali. Tecniche immunometriche. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di infiammazione 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi di Biochimica

clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

innata

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Immunitá

adattativa

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso
  • Cenni di

immunopatologia

  • Testi di riferimento: libro di testo e materiale didattico del corso

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOPATOLOGIA
Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale, a cura di G. M. Pontieri (Aprile 2018)

Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-20186752-3b1

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso di basi fisiche e chimiche riflettono le conoscenze, le abilità e le competenze che gli studenti dovrebbero dimostrare nella disciplina della Fisica applicata, Misure Elettriche ed elettroniche e Chimica.

1. Conoscenza dei fondamenti della Fisica e della Chimica: Gli studenti saranno in grado di dimostrare una conoscenza approfondita dei principi fondamentali della fisica, come la meccanica, l'elettromagnetismo, l'ottica e la termodinamica, e applicarli alla comprensione dei fenomeni fisici e chimici, con particolare riferimenti al contesto medico.

2. Analisi critica e risoluzione dei problemi: Gli studenti svilupperanno la capacità di analizzare criticamente le situazioni e i problemi legati alla Fisica e la Chimica, identificare le soluzioni appropriate e applicare metodi di risoluzione dei problemi.

3. Comunicazione e presentazione: Gli studenti acquisiranno abilità di comunicazione efficaci e saranno in grado di presentare in modo chiaro e coerente i concetti della Fisica, della Chimica e di Misure elettriche ed elettroniche sia in forma scritta che orale, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Questi risultati di apprendimento attesi forniscono una panoramica delle competenze chiave che gli studenti dovrebbero acquisire nel corso di Basi fisiche e chimiche, consentendo loro di applicare con successo la fisica e la chimica ai contesti medici e di contribuire al campo della salute e del benessere.

1. Conoscenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della fisica applicata, inclusi meccanica, termodinamica, fluidodinamica, oscillazioni, onde ed elettromagnetismo.

Conoscere le grandezze elettriche di base (tensione, corrente, resistenza, potenza), i principali componenti elettrici ed elettronici, e i principi di funzionamento degli strumenti di misura di laboratorio (multimetro, oscilloscopio, sensori biomedici).

Acquisire conoscenze di chimica generale, inorganica e organica, comprese le strutture di molecole, proprietà dei carboidrati, lipidi, proteine, nucleotidi, metabolismo energetico e ruolo dell’ATP.

Conoscere i principi di base della statistica descrittiva e inferenziale, distribuzioni di frequenza, probabilità e metodi statistici per dati qualitativi e quantitativi.

Comprendere il significato dei concetti di calibrazione, accuratezza, sensibilità e controllo qualità nella misura sperimentale.

2. Abilità

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Applicare le leggi fondamentali della fisica per risolvere problemi pratici in contesti di laboratorio, anche in ambito biomedico.

Utilizzare correttamente strumenti di misura elettrici ed elettronici per rilevare, registrare e interpretare segnali elettrici e dati sperimentali.

Analizzare e interpretare dati chimici e biologici, comprendendo le reazioni chimiche e i processi metabolici di base.

Elaborare e rappresentare dati statistici mediante tabelle, grafici e indici di sintesi, interpretando correttamente risultati e variabilità dei dati.

Identificare e risolvere problemi pratici combinando conoscenze di fisica, chimica, elettronica e statistica applicata.

3. Competenze

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Integrare conoscenze teoriche e pratiche per operare con autonomia in contesti di laboratorio clinico e biomedico.

Valutare criticamente i dati sperimentali e prendere decisioni basate su evidenze quantitative.

Comunicare risultati scientifici in modo chiaro e coerente, utilizzando il linguaggio tecnico appropriato.

Applicare procedure di sicurezza e protocolli di qualità nella manipolazione di strumenti elettrici, chimici e biologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Introduzione alla fisica e grandezze fondamentali

o Concetti di grandezza fisica, unità di misura, sistemi di unità (SI).

o Notazione scientifica e ordini di grandezza.

2. Meccanica dei punti materiali

o Cinematica: moto rettilineo e curvilineo.

o Dinamica: leggi di Newton, massa, forza, peso, attrito.

o Applicazioni biomeccaniche di base.

3. Lavoro, energia e potenza

o Lavoro meccanico e potenza.

o Energia cinetica e potenziale; conservazione dell’energia.

o Applicazioni nei dispositivi di laboratorio.

4. Fluidodinamica e proprietà dei fluidi

o Densità, pressione, legge di Pascal e Archimede.

o Flusso e viscosità; applicazioni in strumenti di laboratorio (pipette, pompe).

5. Termodinamica

o Temperature e scale termometriche.

o Calore, capacità termica, conduzione, convezione e irraggiamento.

o Applicazioni in incubatori, frigoriferi e strumenti di laboratorio.

6. Oscillazioni e onde

o Oscillatore armonico semplice; periodi e frequenze.

o Onde meccaniche; concetti di ampiezza, lunghezza d’onda, frequenza.

o Applicazioni nei segnali fisiologici e strumentazione elettronica.

7. Elettromagnetismo di base

o Carica elettrica, campo elettrico, corrente e tensione.

o Campi magnetici, forza di Lorentz

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Introduzione alle misure elettriche

Grandezze elettriche fondamentali: tensione, corrente, resistenza, potenza.

Unità di misura e strumenti di misura di base (multimetro, oscilloscopio).

Errori di misura, sensibilità e accuratezza.

Componenti e circuiti elettrici di base

Leggi di Ohm e di Kirchhoff.

Resistenze, condensatori e induttori: comportamento nei circuiti.

Cenni sui circuiti in corrente continua (DC) e alternata (AC).

Strumentazione elettronica per il laboratorio biomedico

Misura di segnali biologici: potenziali elettrici e sensori biomedici (cenni).

Elaborazione e rappresentazione dei dati di misura

Lettura, registrazione e interpretazione dei dati sperimentali.

Rappresentazione grafica dei risultati.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Scopi e metodi dell'analisi statistica; caratteri statistici e classificazione

  • Il campionamento statistico e principali tecniche di campionamento.
  • Strumenti di sintesi dei dati: Frequenze assolute, relative, cumulate; sistemazione e organizzazione di dati in tabelle; distribuzioni di frequenze.
  • Principali rappresentazioni grafiche: ortogrammi, diagrammi a settori circolari, istogrammi, poligoni di frequenze, diagrammi a dispersione.
  • Indici di tendenza centrale: media aritmetica e sue proprietà, moda e mediana, terzili, quartili e percentili.
  • Indici di variabilità: range, devianza, varianza, deviazione standard e coefficiente di variazione. Box-plot.
  • Curve di distribuzioni di frequenze. Indici di simmetria.
  • La Distribuzione Normale, la distribuzione normale standardizzata.
  • Elementi di Calcolo delle probabilità. Definizione di probabilità. Calcolo delle probabilità di eventi mutualmente esclusivi, indipendenti e condizionati
  • aspetti di statistica descrittiva,
  • elementi di probabilità,
  • inferenza statistica,
  • metodi statistici per dati qualitative e quantitative,
  • analisi multivariate

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura della materia.
  • Struttura delle molecole.
  • Elementi di chimica inorganica (peso atomico, peso molecolare, mole, numero di Avogadro, massa di formula, reazioni chimiche irreversibili e reversibili, equilibrio chimico, costante di equilibrio e legge di azione di massa).
  • cinetica
  • enzimi (cenni)
  • Basi di chimica organica cenni di chimica oranica
  • Cenni sui disinfettanti.
  • I glucidi e i polimeri derivati
  • Il significato dell’ATP.
  • Glicolisi e la gluconeogenesi e insulina e glucagone
  • Il metabolismo energetico (ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa).
  • I radicali dell'ossigeno
  • I lipidi e il loro metabolismo (lipidi di riserva e strutturali: acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo).
  • La chetogenesi.
  • Struttura, significato funzionale e metabolismo delle proteine (aminoacidi e loro classificazione, principali caratteristiche chimiche, legami fra aminoacidi, catabolismo delle proteine e delle basi azotate).
  • L’emoglobina e il suo ruolo nel trasporto dei gas.
  • Gli acidi nucleici.

Modulo: FISICA APPLICATA

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

Modulo: STATISTICA MEDICA

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Atomi, legami e struttura molecolare
  • Grandezze chimiche e stechiometria di base
  • Reazioni chimiche ed equilibrio
  • Cinetica di reazione ed enzimi (introduzione)
  • Fondamenti di organica, polimeri e disinfettanti
  • Glucidi e ATP: i mattoni dell’energia
  • Glicolisi, gluconeogenesi e regolazione ormonale
  • Ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa e ROS
  • Lipidi e chetogenesi
  • Proteine, emoglobina e acidi nucleici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti del corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di esporli in modo critico, logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Gian Marco Contessa, Giuseppe Augusto Marzo. Fisica applicata alle scienze mediche. Casa Editrice Ambrosiana.

Andrea Alessandrini. Fisica per le scienze della vita. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: STATISTICA MEDICA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Chimica e biochimica. Per le lauree triennali dell'area biomedica di Michele Samaja (Autore) , Rita Paroni (Autore) Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-b1d72458-9e0

TLB TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file

l'attesa dei risultati si predevono ottimi con risultati sopra le aspettative

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l'attesa dei risultati si predevono ottimi con risultati sopra le aspettative

Programma

-GENERALITA’ SUI MICRORGANISMI;

-STRUTTURA DELLA CELLULA PROCARIOTICA;

-MORFOLOGIA;

-STRUTTURA DELLA CELLULA BATTERICA:

-PARETE CELLULARE

-CITOPLASMA

-MEMBRANA CITOPLASMATICA

-CAPSULA

-FLAGELLE,FIMBRIE,PILI.

-SPORE;

-DIFFERENZA TRA GRAM+ E GRAM-

-METABOLISMO BATTERICO

-STRUTTURA DEL DNA BATTERICO

-REPLICAZIONE DEL DNA BATTERICO

-TASSONOMIA BATTERICA

-CHEMITERAPICI BATTERICI

-VIRUS:STRUTTURA ,MORFOLOGIA

-MICETI:STRUTTURA,MORFOLOGIA

-PROTOZOI:STRUTTURA,MORFOLOGIA

-STAFILOCOCCHI

-STREPTOCOCCI

-NEISSERIA

-PSEUDOMONAS

-SALMONELLE

-CITOMEGALOVIRUS

-HERPES VIRUS

-LA MALARIA

-LA MENINGITE

-LA TOXOPLASMOSI

-LA CANDIDOSI.

Modalità d'esame

PROVA SCRITTA A QUIZ CON RISPOSTA MULTIPLA

Testi di riferimento

PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA CLINICA PER LE SCIENZE INFERMIERISTICHE

IGNAZIO CASTIGLIUOLO

PICCIN EDITORE

Codice insegnamento 10631769

BIOCHIMICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-2b950cac-0dd

CITOPATOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-21fadd6f-ab5

DIAGNOSTICA VIROLOGICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-eddf5f6c-dee

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MANAGEMENT SANITARIO N/D Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-5f953583-a70

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MANAGEMENT SANITARIO N/D Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI N/D DIRITTO DEL…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MANAGEMENT SANITARIO N/D Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-43eeb6a3-8d7

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Cenni di medicina legale civilistica. Nesso di causalità. I reati. L'imputabilità. La responsabilità civile e penale. l'informazione e il consenso. Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria. Il segreto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

  • Dlg 101 /2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-5782f43f-70b

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-40219df3-15e

MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MANAGEMENT SANITARIO N/D Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-c41ccef7-7c0

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Cenni di medicina legale civilistica. Nesso di causalità. I reati. L'imputabilità. La responsabilità civile e penale. l'informazione e il consenso. Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria. Il segreto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

  • Dlg 101 /2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-d9eeda98-f21

METODOLOGIE DI LABORATORIO 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-4f3d4a70-4df

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
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Modulo: CITOPATOLOGIA
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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento 10631373

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file

DIAGNOSTICA VIROLOGICA Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

MICROBIOLOGIA CLINICA
Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

MICROBIOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
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Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

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Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
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Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
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Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
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MICROBIOLOGIA CLINICA
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Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

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Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

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Codice insegnamento 10631374

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI PATOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

BIOCHIMICA CLINICA Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA CLINICA
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

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  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

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  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

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  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

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Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

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  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

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  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

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  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modalità d'esame

BIOCHIMICA CLINICA
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

METODOLOGIE DI LABORATORIO
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento 10631375

MICROBIOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-3fe684d0-c20

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MVET-03/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-7dfa974f-08e

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far acquisire allo studente le conoscenze per sviluppare le competenze adeguate alla comprensione dei principi alla base delle principali tecniche e dei protocolli sviluppati per la medicina diagnostica di laboratorio. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze relative al ruolo, alle finalità, alle nuove tendenze di sviluppo della medicina di laboratorio, alla logica operativa e all'organizzazione generale dei laboratori e le caratteristiche di analizzatori biochimici, ematologici e batteriologici. Lo studente acquisirà le conoscenze e le competenze adeguate alla comprensione dei test di laboratorio per lo studio della funzionalità renale, epatica, del sistema emopoietico, l’enzimologia clinica, il metabolismo glucidico e lipidico e delle malattie immunoematologiche, delle patologie emostatiche ed emocoagulative nonchè le problematiche specifiche della medicina trasfusionale finalizzando la conoscenza all’applicazione nelle tecniche diagnostiche.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Esame emocromocitometrico: generalità. Studio morfo-funzionale delle patologie eritrocitarie. Talassemie ed emoglobinopatie. Enzimi eritrocitari. Carenza e sovraccarico di ferro. Anemie.

Studio morfo-funzionale delle patologie leucocitarie.

Diagnostica di laboratorio della emocoagulazione e trombosi. Sieroproteine. Lipoproteine.

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Esame delle urine.

Elettroliti.

Emogasanalisi

Waaler Rose

Pneumococco pneumoniae

Detection di Rota, Adeno, Astro e Norovirus

Legionellosi

Test diagnostico rapido in vitro per la determinazione di E.coli O157 in campione di feci arricchito

MYCOPLASMA PNEUMONIAE TEST

Determinazione qualitativa e semiquantitativa mediante emo-agglutinazione passiva di anticorpi anti-Treponema pallidum

Clostridium difficilis: test

Colorazione Gram

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di citogenetica.

Marcatori genetici di neoplasia.

Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi.

Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo.

Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipi I e II.

Marcatori di flogosi e di sepsi

Spettrometria di massa e di massa tandem

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Introduzione a modulo. Emocromo (lezione 2h)
  • Esame morfologico dello striscio di sangue periferico (lezione 2 h)
  • Ferro e anemia sideropenica (lezione 2 h)
  • Talassemie (lezione 2h)
  • Emoglobinopatie (lezione 2h)
  • Anemie emolitiche (lezione 2h)
  • Anemie megaloblastiche (lezione 2h)
  • Anomalie quantitative e morfologiche dei leucociti (lezione 2h)
  • Emostasi e trombosi (lezione 2 ore)
  • Profilo lipidico e dislipidemie (lezione 2 h)

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)
  • - Testi di riferimento: M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)
  • - Testi di riferimento: Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio
  • - Testi di riferimento: Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio
  • - Testi di riferimento: Dispense e/o diapositive fornite dal docente
  • - Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA

  • Metodologie di laboratorio utili alla diagnostica

molecolare: Southern blot, PCR e sequenziamento del DNA. Metodiche di

citogenetica. 4h

  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori genetici di neoplasia. 3h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica del muscolo cardiaco. Diagnostica di laboratorio dell’infarto del miocardio, indicatori precoci e tardivi. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione clinica della funzionalità epatica e del sistema epato-biliare. Marcatori di alcolismo. 4h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Valutazione di laboratorio della funzionalità pancreatica: esocrina ed endocrina. 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Determinazione del glucosio, test di tolleranza al glucosio. Diabete di tipo I e II.2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Marcatori di flogosi e di sepsi 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

  • Spettrometria di massa e di massa tandem 2h
  • Testi di riferimento: M. Ciaccio-Elementi

di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G.

Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio in cui saranno poste domande volte a verificare il livello di conoscenza dello studente in merito agli argomenti trattati durante il corso, la chiarezza espositiva e la proprietà̀ di linguaggio. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei contenuti trattati durante il corso ed esponendo gli argomenti in modo sufficientemente chiaro anche se con proprietà di linguaggio poco sviluppata. Per conseguire un punteggio pari a 30 / 30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e con appropriato linguaggio scientifico.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ciaccio, M., Lippi, G. Biochimica clinica e medicina di laboratorio. EDISES

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli. 978-88-299-3127-9 2020 PICCIN

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-bbf77cb6-772

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Cenni di medicina legale civilistica. Nesso di causalità. I reati. L'imputabilità. La responsabilità civile e penale. l'informazione e il consenso. Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

IGIENE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

RADIOPROTEZIONE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

  • Dlg 101 /2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

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Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

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Modulo: IGIENE
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N/D

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

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Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

.

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

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SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

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RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

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Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

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N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
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RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento 10630199

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Cenni di medicina legale civilistica. Nesso di causalità. I reati. L'imputabilità. La responsabilità civile e penale. l'informazione e il consenso. Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria. Il segreto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

  • Dlg 101 /2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

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Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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Modulo: RADIOPROTEZIONE
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Codice insegnamento AID-93b25599-8e3

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-6ed4a9cc-f1a

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente: Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti. Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente:

Conosce la struttura il ciclo di replicazione e la patogenicità dei virus, dei batteri e dei parassiti.

Conosce le metodologie, colturali e molecolari, e le procedure strumentali, incluse quelle automatizzate, per studiare le infezioni da microrganismi e parassiti.

Conosce le metodologie e procedure basate sulla determinazione diretta della presenza dell’agente infettivo o di suoi costituenti (antigeni e acidi nucleici).

Conosce i principi dei metodi molecolari quantitativi utilizzati nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche ed i vantaggi/svantaggi che derivano dal loro utilizzo.

Ha appreso l’iter diagnostico attualmente utilizzato nella diagnosi delle infezioni virali, batteriche e parassitologiche

Ha acquisto la capacità di individuare i criteri diagnostici più idonei e di adottare le strategie più efficaci per una razionale utilizzazione delle risorse disponibili

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Struttura e replicazione dei virus

La patogenesi delle infezioni virali

Approccio generale alla diagnosi delle infezioni virali

Indagini sierologiche

-Saggi immunometrici in fase solida (ELISA, CLIA)

-Saggi biologici (neutralizzazione, fissazione del complemento, inibizione dell'emoagglutinazione)

Indagini diretta

-Isolamento virale

-Rilevazioni di antigeni virali

.Metodi di titolazione dei virus (metodo delle placche e metodo della diluizione limite)

-Metodi molecolari

Saggi di amplificazione del bersaglio

Saggi di amplificazione del segnale

Real time PCR e sue applicazioni in virologia

-Metodi molecolari addizionali: genotipizzazione, sequenziamento, sistemi molecolari multipli

Diagnosi delle infezioni virali croniche

Diagnosi di infezioni congenite e neonatali

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
1a Lezione (2 ore) Cenni di parassitologia generale e diagnostica - Prima Parte. Introduzione alla Parassitologia e alle principali tecniche di diagnostica parassitologia laboratoriale. Le associazioni biologiche (le simbiosi ed il parassitismo). Adattamenti morfologici, trofici e fisiologici alla vita parassitaria ed evoluzione del parassitismo. Cicli di vita. Meccanismi di trasmissione, modalità di ingresso ed uscita dei parassiti. Specificità parassitaria. Interazione parassita-ospite. Ecologia ed etologia del rapporto ospite/parassita. Preparazione del campione parassitologico, analisi e rischi del campione diagnostico.

1b Lezione (2 ore) Parassitologia generale - Seconda Parte. Azione patogena dei parassiti. Malattie parassitarie di rilevante importanza in medicina umana e veterinaria. Zoonosi. Fattori ecologici e socioeconomici nella diffusione delle parassitosi umane. Immunodeficienze e pa- rassiti opportunisti. Prevalenza attuale delle Parassitosi umane in Italia e nel mondo. Lotta alle malattie parassitarie: epidemiologia, prevenzione e cura. Educazione sanitaria. Metodologie di diagnostica parassitologica (campioni di feci, sangue e liquor). Metodi di controllo: controllo integrato; contenimento ed eradicazione.

2a Lezione (2 ore) Generalità sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche. Emoflagellati: Leishmaniosi viscerali (Leishmania infantum e L.donovani) e Leishmaniosi cutanee e relativi vettori; Tripanosomiasi e loro vettori: Trypanosoma cruzi (Tripanosomiasi americana: morbo di Chagas); Trypanosoma brucei gambiense (Tripanosomiasi africana: malattia del sonno).

2b Lezione (2 ore) Flagellati delle vie digerenti e urinarie (Giardia intestinalis, Trichomonas vaginalis). Generalità sui Sarcodini; Amebe dell’Uomo (Entamoeba histolytica, Entamoeba coli; Naegleria fowleri; Acanthamoeba castellanii).

3a Lezione (2 ore) Generalità sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche: cicli intestinali e legati al carnivori-smo. Cryptosporidium e criptosporidiosi opportunista in immunocompromessi; Toxoplasma gondii e toxoplasmosi.

3b Lezione (2 ore) Apicomplexa: la Malaria umana (Plasmodium falciparum, Pl.vivax, Pl.ovale, Pl.malariae) ed i suoi vettori.

4a Lezione (2 ore) Generalità sui Platelminti e principali tecniche diagnostiche.

Trematodi Digenei: cicli di vita destinati a erbivori o carnivori; Schistosomiasi (Fasciola hepatica, Opistorchis felineus / Clonorchis sinensis, Schistosoma mansoni ed haematobium).

Generalità sui Cestodi; Diphyllobothrium latum, Taenia solium e Taenia saginata, Echinococcus granulosus.

4b Lezione (2 ore) Generalità sui Nematodi e principali tecniche diagnostiche. Geoelmintiasi (Trichuris trichura, Ascaris lumbricoides, Ancylostoma duodenale). Ossiuri.

Nematodi Tissutali: Filarie (Wuchereria bancrofti, Onchocerca volvulus); Dracunculus medinensis; Trichinella.

5 Lezione (4 ore) Generalità sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche. Aracnidi parassiti (Zecche Ixodidae ed Argasidae ed Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei); Insetti: Anopluri (Pidocchi), Afanitteri (Pulci). Insetti: Emitteri (Reduvidi e Cimicidi). Ditteri parassiti e vettori

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
Principali malattie da infezioni batteriche, campioni microbiologici e relativa popolazione

microbica prevalente:

Infezioni intravasali e cardiache. Emocoltura

Infezioni del SNC. Esame del liquido cefalorachidiano

Infezioni apparato gastrointestinale. Coprocoltura.

Infezioni dell’apparato genito-urinario. Urinocoltura

Infezioni delle vie respiratorie. Esame dell’Espettorato

Cocchi Gram-positivi

Cocchi Gram-negativi

Micobatteri

Enterobatteri

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia:

Strumentazione di base; Tecniche di sterilizzazione; Microscopia ottica

  • Campione biologico:

Tipologie di campioni biologici; Prelievo, conservazione, trasporto e criteri di idoneità

  • Diagnostica Microbiologica:

Microscopico e colorazioni di base;

Terreni di coltura;

Tecniche di isolamento e identificazione;

Sensibilità agli antibiotici/antimicotici (saggi di diluizione, diffusione, sistemi automatici);

Metodi immunologici e metodi molecolari di identificazione

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DEI VIRUS
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI SIEROLOGICA DELLE INFEZIONI VIRALI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI DIRETTA DELLE INFEZIONI VIRALI: ISOLAMENTO VIRALE, RICERCA DI ABTIGENI, RICERCA DI ACIDI NUCLEICI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • DIAGNOSI INFEZIONI CRONICHE
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • II semestre

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia

generale e diagnostica

  • Generalità

sui Flagellati e principali tecniche diagnostiche.

  • Generalità

sugli Apicomplexa e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sui Platelminti e nematodi e principali tecniche diagnostiche

  • Generalità

sugli Artropodi e principali tecniche diagnostiche.

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA

  • II SEMESTRE

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Laboratorio di Microbiologia; tecniche di sterilizzazione ed agenti anti-microbici. Analisi delle tipologie di campioni biologici e dei criteri per la loro corretta manipolazione.
  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Fasi della diagnostica

Microbiologica; microscopia e colorazioni di base; Terreni di

coltura e tecniche di

isolamento e identificazione batterica; Tecniche per la valutazione della sensibilità agli

antibiotici.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni
  • Metodi

immunologici e metodi molecolari di identificazione batterica.

  • Testi di riferimento: PDF lezioni

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
PDF lezioni e materiale didattico fornito dal docente

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Schede riassuntive del. Corso di Parassitologia. Prof. Vincenzo Petrarca (13 capitoli) fornite dal professore

Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie Copertina flessibile – (3 capitoli sulla parte clinica e diagnostica) di Gabriella Cancrini

Editore: Lombardo

Data di Pubblicazione: 2013

EAN: 9788870201321

ISBN: 8870201325

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
PDF lezioni

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • PDF lezioni

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-30a59f72-872

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-2dd66283-920

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8f287fa7-1ba

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f682a4f5-4f2

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Cenni di medicina legale civilistica. Nesso di causalità. I reati. L'imputabilità. La responsabilità civile e penale. l'informazione e il consenso. Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria. Il segreto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
Cenni di medicina legale civilistica.

Nesso di causalità.

I reati.

L'imputabilità.

La responsabilità civile e penale.

l'informazione e il consenso.

Il referto e la denuncia all'Autorità Giudiziaria.

Il segreto professionale e la tutela della riservatezza dei dati sanitari.

Il laboratorio di tossicologia forense.

Il tecnico di Laboratorio in sala settoria.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: RADIOPROTEZIONE
LE RADIAZIONI:

-Definizione e principi finisci delle radiazioni;-Tipi di radiazione:Radiazioni Non ionizzanti e ionizzanti;- Sorgenti di radiazioni naturali ed artificiali;-Radioattività e decadimento radioattivo-Impiego delle radiazioni a scopo medico; -Fattori di esplosione primari, fattori di esplosione secondari.Legge dell'inverso del Quadrato della distanza

RADIOBIOLOGIA:

-Effetti biologi delle radiazioni ionizzanti- Fattori che influenzano l'efficacia biologica delle radiazioni ionizzanti: intensità di dose, LET, effetto ossigeno, frazionamento della dose; - Effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti sulla specie umana- Scala della radiosensibilità tessutale; -Danni somatici deterministici , somatici, stocastici, genetici stocastici- Sindrome acuta da irradiazione.

RADIOPROTEZIONE:

  • Premesse storiche, organismi nazionale ed internazionale per la radioprotezione; -I principi etici della radioprotezione;- Terminologia radioprotezionistica- Grandezze dosimetrie ed unità di misura (dose assorbito, dose efficace) - Limiti di dose annuale - la sorveglianza fisica;La sorveglianza medica; Norme generali di radioprotezione sicurezza - Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dosimetri personali; Caratteristiche e modalità di utilizzo dei dispostivi di protezione individuali da radiazioni; Norme specifiche di radioprotezione sicurezza in radiodiagnostica , in radiologia interventistica, in radioterapia , in medicina nucleare - Irradiazione, contaminazione, decontaminazione, trasporto, immaganizzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti radioattivi;

RIFERIMENTI DI LEGISLAZIONE DI INTERESSE RADIOPROTEZIONISTICO:

-DPR n. 185/1964; D.lgs 19/9/1994; n.626 - Dlg 17/3/1995; n.230- Dlgs 25/5/2000, n 187 ,

  • Dlg 101 /2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
30/30

.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
Materiale fornito dal docente.

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Dispense fornite dal docente

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-16f2e086-b2d

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MANAGEMENT SANITARIO N/D Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Programma

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-4ceb185e-bcc

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-78f8d573-fe1

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-9b0b0ad8-eb6

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-cff3efe0-6c8

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-3eae49af-c7b

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-66ec008f-8cc

TECNICHE E STRUMENTAZIONI DI BASE NEL LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II N/D…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Programma

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Generalità sulla Medicina di Laboratorio
  • Preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

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C. su strato sottile

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C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

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Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

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  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

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Centrifugazione differenziale

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Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

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  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

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Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

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N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

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Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
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ElettroBlot

Western Blot

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C. su strato sottile

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Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

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Agglutinazione diretta ed indiretta

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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

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  • Variabilità delle misure e variabilità biologica; variabilità pre-analitica ed analitica
  • Prelievo e conservazione di campioni ematici/urine
  • Tecniche Separative basate su centrifugazione (analitica e separativa):

Centrifugazione differenziale

Centrifugazione su gradiente di densità

Centrifugazione zonale

Centrifugazione isopicnica

Separazione delle componenti del sangue

Purificazione del Buffy Coat su Ficoll

Separazione di popolazioni cellulari con biglie immunomagnetiche

  • Tecniche Separative Elettroforetiche (E. orizzontale e verticale)

SDS-PAGE

ElettroBlot

Western Blot

E. su acetato di Cellulosa

Isoelettrofocusing

  • Tecniche Separative Cromatografiche

C. su strato sottile

C. a scambio ionico

C. per gel filtrazione

C. di affinità

HPLC

  • Tecniche Spettroscopiche

Generalità

Assorbanza e Trasmittanza -Legge di Lambert Beer

Spettrofotometro

Metodiche end-point enzimatiche e non

Turbidimetria e Nefelometria (legge di Rayleigh)

Fluorimetria

Densitometria

  • Enzimologia Clinica
  • Tecniche Immunochimiche

Generalità

Agglutinazione diretta ed indiretta

Immunoprecipitazione ed Immunodiffusione

Immunoelettroforesi

RadioImmuno Assay (RIA)

Enzyme-Linked Immuno-Sorbent Assay (ELISA)

  • Fondamenti di Citometria a Flusso
  • Automazione in diagnostica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Panoramica strumenti ed equipaggiamento base. Metodi di separazione cromatografica. Spettrofotometria di assorbimento molecolare e atomico. Spettrofotometria di emissione molecolare e atomica. Fluorescenza e fosforescenza. Enzimologia clinica.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • Generalità
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Separative
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Spettroscopiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Tecniche Citometriche
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Automazione e Futuro in Diagnostica
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Cromatografia (lezione 2h)
  • Spettroscopia di assorbimento atomico e molecolare (lezione 2h)
  • Spettroscopia di emissione atomica e molecolare (lezione 2h)
  • Turbidimetria e nefelometria (lezione 2h)
  • Enzimologia clinica (lezione 2h)

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
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Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
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ISBN: 9788808111111

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Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
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Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Pasquinelli F.

Diagnostica e tecniche di laboratorio

Ed. Rosini Editrice

ISBN: 9788808111111

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense del docente.

Metodologie Biochimiche. Bonaccorsi di Patti, Contestabile, Di Salvo. Zanichelli.

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
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Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
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Codice insegnamento 10631372

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: CITOPATOLOGIA N/D Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO N/D Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA N/D Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Principali campi di applicazione diagnostica della microscopia elettronica. Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) e microscopio elettronico a scansione (SEM): principi di funzionamento. Laboratorio di microscopia elettronica: la fissazione, l’allestimento delle inclusioni, ultramicrotomia, osservazione al microscopio elettronico a trasmissione. Protocollo base per la preparazione dei campioni biologici per l’esame ultrastrutturale (TEM)ed individuazione dei principali artefatti e difetti di preparazione. Applicazione (pre- o post-inclusione) nella ricerca ultrastrutturale.

Presentazione di alcuni progetti di ricerca di applicazione delle tecniche di Microscopia Elettronica.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Anatomia Microscopica - G. Familiari - Piccin

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-1ca26694-f22

TLB TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file

l'attesa dei risultati si predevono ottimi con risultati sopra le aspettative

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

l'attesa dei risultati si predevono ottimi con risultati sopra le aspettative

Programma

PROGRAMMA DI SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO E MICROBIOLOGIA

MED/46

PROF.GIANCCARLO PARENTE

-INTRODUZIONE AL CONCETTO DI MEDICINA DI LABORATORIO

-TIPOLOGIA E MODALITA’ DI RICHIESTA DEGLI ESAMI DI LABORATORIO

-TRATTAMENTO ECONSERVAZIONE DEI CAMPIONI BIOLOGICI

-MODALITA’ DI PRELIEVO,TRASPORTO E SPEDIZIONE

-ACCETTAZIONE,VERIFICA E IDONEITA’ DEL CAMPIONE

-CENTRIFUGA E SIERATURA

-ENZIMOLOGIA CLINICA;REZIONI ANABOLICHE E CATABOLICHE

-ENZIMOLOGIA APPLICATA ALLA CHIMICA CLINICA

-TECNOLOGIE ANALITICHE

-FRAZIONAMENTO DEL CAMPIONE

-RICONOSCIMENTO DELL’ANALITA

-TEST IMMUNOLIGI CON LIGANDO

-DOSAGGIO IMMUNOENZIMATICO EIA

-GENERAZIONE DEL SEGNALE DI MISURA

-LEGGE DI LAMBERT-BEER

-SPETTROFOTOMETRO AD ASSORBIMENTO ATOMICO

-FOTOMETRI AD EMISSIONE DI FIAMMA

-TURBITOMETRI E NEFELOMETRIA

-DENSITOMETRIA E REFLETTOMETRIA

-TECNICHE ELETTROCHIMICHE

-AUTOMAZIONE DEL LABORATORIO DI CHIMICA CLINICA

-STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO

-ESAMI DI LABORATORIO

-SOLUZIONI TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE

-CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI A FLUSSO CONTINUO E DISCONTINUO

-LETTURA FOTOMETRICA-

-TECNICHE SPRTTROFOTOMETRICHE

-BIOLUMINESCENZA E CHEMIOLUMINESCENZA

-PREPARATORI AUTOMATICI:

1)PUNTALI

2)SISTEMI MODULARI

3)INCUBATORE

4)LAVATORI E WASHER

5)LETTORI PER MICROPIASTRE E CUVETTE

6)SOFTWARE

7)BRACCIO ROBOTICO

-AUTOMAZIONE DELLE METODICHE EIA ED ELISA

-CALIBRAZIONE E CONTROLLI DI QUALITA’

-CARTE DI CONTROLLO

-DEVIAZIONE STANDARD

-FATTORI D’ERRORE

-INNOVAZIONE DEL LABORATORIO DI CHIMICA CLINICA NEI TEMPI MODERNI

-ASPETTATIVE DELL’AUTOMAZIONE NEL LABORATORIO PUBBLICO

-PRINCIPIO DI APPROPRIATEZZA E EFFICIENZA CLINICA

-CLASSIFICAZIONE DEI LABORATORI:CORE LAB,HUB E SPOKE

-ANALIZZATORE EMATOLOGICO DASIT NE-1500

-ANALIZZATORE PER URINE AUTION MAX 4280

-CITOFLUORIMETRO UF 100

-POCT

Modalità d'esame

domande a quiz con risposte multiple

Testi di riferimento

slide e materiale di supporto

Codice insegnamento 10631792

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Verranno proposti argomenti extracurriculari in ambito della scienze morfogenetiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Verranno proposti argomenti extracurriculari in ambito della scienze morfogenetiche, istologia, scienze tecniche di medicina di laboratorio, immunologia ed immunopatologia, anatomia patologica, micromiologia, virologia, patologia clinica, primo soccorso per un totale di 6 CFU.

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Programma

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi.

Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico.

Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica.

Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

  • Lezioni al microscopio
  • Testi di riferimento: Manuale di laboratorio

Modalità d'esame

Prova pratica di riconoscimento di un preparato istologico

Testi di riferimento

Dispense a cura del docente

Dispense a cura del docente

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Approfondimenti di argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali con l'obiettivo di integrare e approfondire tematiche del corso di laurea.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimenti di argomenti trattati nel corso delle lezioni frontali con l'obiettivo di integrare e approfondire tematiche del corso di laurea.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

Programma

Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Codice insegnamento AID-6ec896fc-311

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. Saranno trattati I seguenti punti: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-22fb986d-ade

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza della organizzazione e gestione del laboratorio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b998864b-1ed

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto o orale

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-445d4d49-c89

ENDOCRINOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Il corso avrà lo scopo di affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti metodologici a quelli clinici in termini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: AIOM guidlines

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

Linee guida AIOM

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-eba8c87d-f59

EPIDEMIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza della organizzazione e gestione del laboratorio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7088703c-f03

FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. Saranno trattati I seguenti punti: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-156360d9-5f1

GENETICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso avrà lo scopo di affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti metodologici a quelli clinici in termini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: AIOM guidlines

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

Linee guida AIOM

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-fa80c6bd-073

LA QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/B · 0 file

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

EPIDEMIOLOGIA
Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

EPIDEMIOLOGIA
Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Programma

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

Modalità d'esame

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

EPIDEMIOLOGIA
Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Testi di riferimento

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631797

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso: conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti saper descrivere ed interpretare una struttura istologica essere consapevole del rapporto tra struttura e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Il laboratorio professionale è propedeutico al tirocinio ed ha lo scopo di fornire a tutti gli studenti le competenze minime ed uguali per tutte le sedi, indispensabili per affrontarlo. Da, inoltre, la possibilità allo studente di sperimentarsi con tranquillità nelle attività prima di essere inserito nel contesto lavorativo. Vengono svolti in piccoli gruppi, durante tutto l’anno accademico (II semestre), sotto la guida di tutor.

Programma

Colture cellulari e immunofluorescenza

Tecniche di identificazione delle proteine

Tecniche di rilevazione degli acidi nucleici

Modalità d'esame

in itinere

Testi di riferimento

Dispense tecniche

Codice insegnamento AAF1404

MALATTIE DEL SANGUE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Il corso avrà lo scopo di affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti metodologici a quelli clinici in termini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: AIOM guidlines

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

Linee guida AIOM

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8f01150c-e4c

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. Saranno trattati I seguenti punti: valutazione dei parametri vitali, rianimazione cardiopolmonare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-07f2a528-f7c

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Lo studente deve conoscere le tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto o orale

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-9245e4b6-9ab

ONCOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Il corso avrà lo scopo di affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti metodologici a quelli clinici in termini…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: AIOM guidlines

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

Linee guida AIOM

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f9b0f0d6-de3

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza della organizzazione e gestione del laboratorio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9722adfe-fd0

PERCORSI DIAGNOSTICI INTEGRATI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Il corso avrà lo scopo di affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti metodologici a quelli clinici in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

GENETICA MEDICA
Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

MALATTIE DEL SANGUE
Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

ENDOCRINOLOGIA
Il corso avrà lo scopo di

affrontare gli aspetti di diagnostica di laboratorio nel campo delle malattie

del sangue, dell’endocrinologia e dell’oncologia correlando gli aspetti

metodologici a quelli clinici in termini di significato diagnostico, scelta

terapeutica, valutazione della risposta terapeutica ed follow-up clinico.

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Al termine del corso lo studente avrà imparato ed approfondito i test molecolari di recente utilizzo e di innovazione relativi alla oncologia molecolare.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: AIOM guidlines

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N/D
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N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA
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il PDL-1 e l'immunoterapie

Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

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Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

Il programma sarà integrato con il corrispondente ADE e lezioni pratiche sui test genetici del programma

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Le diidropirimidine deidrogenasi (DPYD). Test

La instabilità dei microsatelliti

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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

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N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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GENETICA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA
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10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

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10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

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10-15 domande a scelta multipla della durata di 20 minuti circa.

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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: GENETICA MEDICA
Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

Linee guida AIOM

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: GENETICA MEDICA
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GENETICA MEDICA
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Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

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MALATTIE DEL SANGUE
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Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

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ENDOCRINOLOGIA
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Presentazioni e pubblicazioni scientifiche fornite dal docente durante la lezione

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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Codice insegnamento 10630629

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento. Saranno trattati I seguenti punti: valutazione dei parametri vitali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

ANESTESIOLOGIA
Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

MEDICINA INTERNA
Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

FARMACOLOGIA
Il

corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e

l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento

del paziente critico chirurgico.

CHIRURGIA GENERALE
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

ANESTESIOLOGIA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

MEDICINA INTERNA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

FARMACOLOGIA
Il corso affronta gli aspetti generali legati alla medicina di emergenza e l’importanza della precocità dell’intervento.

Saranno trattati I seguenti punti:

valutazione dei parametri vitali,

rianimazione cardiopolmonare (BLS – “basic

life support”).

Metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico chirurgico.

Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Definire il rapporto rischio/beneficio

Definire il concetto di reazioni avverse e e comprenderne, fornendo semplici esempi, l'importanza a livello sanitario

Discutere le differenze fra effetti collaterali ed effetti tossici, fornendo esempi esplicativi

Discutere le differenze fra farmaco-allergie e idiosincrasie, fornendo esempi esplicativi

Conoscere la classificazione delle ADR secondo il meccanismo e classificazione epidemiologica

Conoscere in che cosa consiste una reazione grave

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Definire il termine "Monitoraggio terapeutico dei farmaci" e descrivere gli ambiti di utilizzo di tale pratica

Saper distinguere tra variabilità farmacocinetica e farmacodinamica

Descrivere i requisiti per il TDM e definire il concetto di intervallo terapeutico

Spiegare il razionale della scelta dei tempi di campionamento

Indicare i limiti del TDM in funzione delle diverse tecniche di determinazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale

Definire il meccanismo d'azione, gli effetti farmacologici e le caratteristiche della farmacocinetica delle benzodiazepine.

Definire il meccanismo d'azione e la farmacocinetica dei farmaci antiepilettici

Delineare il meccanismo d'azione degli antidepressivi triciclici e dei SSRI e correlarlo con gli effetti terapeutici e indesiderati

Elencare i meccanismi di azione dei principali farmaci impiegati per trattare la psicosi e correlare gli effetti avversi associati con il meccanismo d'azione dei farmaci

Delineare le modalità in cui la morfina o i farmaci oppioidi agiscono per alleviare il dolore a livello del midollo spinale e a livello cerebrale; discutere come la farmacocinetica e la farmacodinamica di questi possa determinarne l’uso.

Farmaci d’abuso

Spiegare i meccanismi d’azione e gli effetti farmacologici di cocaina, amfetamina, MDMA, alcool e cannabis

Conoscere il significato di tolleranza, dipendenza fisica e psicologica, sindrome d’astinenza.

Delineare il circuito della gratificazione

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonché identificarne i neurotrasmettitori.

Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo

Descrivere meccanismo d’azione, la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e beta dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e specificità.

Farmaci del sistema cardiovascolare:

Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione e individuarne le conseguenze

Descrivere il meccanismo d'azione di ACE-inibitori e sartani sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

Descrivere i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

Definire l’angina e i suoi diversi tipi; descrivere i meccanismi di azione dei nitrati, beta-bloccanti e calcio-antagonisti e correlarli alla sottostante patologia di insufficienza coronarica

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza
  • Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali
  • Le patologie della mammella
  • Malattie del polmone
  • Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • Ingestione di caustici e di corpi estranei
  • Lesioni da caldo e da freddo
  • La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate
  • Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Tossicologia e reazioni avverse da farmaci

Monitoraggio terapeutico dei farmaci

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici, antiepilettici,antidepressivi, antipsicotici, oppioidi.

Farmaci di abuso: Generalità sulle sostanze d'abuso, il sistema di gratificazione, cocaina, amfetamine e MDMA, etanolo e Cannabis

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici,

Farmaci del sistema cardiovascolare: ACE, diuretici, nitrati

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Addome acuto, traumi addominali, malattie della milza- Gestione del trauma; peritoniti; occlusioni intestinali- Le patologie della mammella
  • - Malattie del polmone- Malattie del tubo digerente (esofago, stomaco, intestino) e del fegato
  • - Ingestione di caustici e di corpi estranei- Lesioni da caldo e da freddo- La sala operatoria; le medicazioni complesse avanzate- Varici degli arti; patologia erniaria; classificazione e cura delle ferite

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA

  • Tossicologia e reazioni avverse da farmaci
  • Testi di riferimento: Basi Farmacologiche delle Reazioni Avverse, Farmacologia e Terapia di Avery, Bologna, Zanichelli
  • Monitoraggio terapeutico dei farmaci
  • Testi di riferimento: Il monitoraggio terapeutico dei Farmaci, Roberto Padrini,Cap. 21 Farmacologia clinica a Cura di Fuccella LM, Perucca E. e Sirtori C.,Torino UTET 1998
  • Farmaci del Sistema Nervoso Centrale
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci d'abuso
  • Testi di riferimento: Farmaci usati in Psichiatria e neurologia, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Sistema nervoso autonomo
  • Testi di riferimento: Anestesia, analgesia e antiemicranici, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci attivi sul sistema cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Farmacologia e farmacoterapia del sistema cardiovascolare, Farmacologia di Stefano Govoni, Milano, Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

ANESTESIOLOGIA
L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

MEDICINA INTERNA
L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

FARMACOLOGIA
L'esame di Primo Soccorso è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Chirurgia per le professioni sanitarie di Fabrizio Bresadola (Autore) Edises, 2006

Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi Michelle A. Clark, Richard Finkel, Jose A. Rey, Karen Whalen Le basi della Farmacologia Zanichelli Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET I testi che elenco di seguito sono testi facilmente disponibili e possono essere presi in prestito e fotocopiati presso la seguente biblioteca: Biblioteca Aldo Manuzio Piazza del Popolo 134 - 04100 - Latina Farmacologia / Rang & Dale; Milano CEA, 2005 - Testo completo per Studenti di Medicina Farmacologia / Mary J. Mycek, Richard A. Harvey, Pamela C. Champe, Bologna Zanichelli, 2000 - Testo di base per le professioni sanitarie Altri testi utilizzabili sono: Katzung, Piccin Goodman & Gilman, McGraw-Hill, Rossi-Cuomo, Minerva Medica

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

Programma

Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Codice insegnamento AID-93af519c-a2e

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

Programma

Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Codice insegnamento AID-80efa151-e1a

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Lo studente deve conoscere le tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto o orale

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-9017e3d6-9c4

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

PSICOLOGIA GENERALE
conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

STORIA DELLA MEDICINA
conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

BIOETICA
Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

PSICOLOGIA GENERALE
Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

STORIA DELLA MEDICINA
Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

Programma

BIOETICA
Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

BIOETICA
Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

PSICOLOGIA GENERALE
Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

STORIA DELLA MEDICINA
Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Testi di riferimento

BIOETICA
Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

conoscere i campi di applicazione della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere i campi di applicazione

della psicologia generale in ambito organizzativo-gestionale: la gestione del personale, la leadership, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, la comunicazione e i rapporti, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, il sistema premi-punizioni, lo sviluppo della carriera. Conoscere gli aspetti etici e deontologici

della professione: segreto professionale, codice deontologico, professione e

professionalità, il consenso informato, i trapianti d’organo, la procreazione

medicalmente assistita, la medicina rigenerativa. Conoscenza dei fondamenti

della storia della medicina. Lo statuto epistemologico della medicina ed

evoluzione del concetto di malattia: concetti ontologico, funzionale, normativo

ed evoluzionistico di malattia. Evoluzione delle idee di salute e malattia: la

rivoluzione sperimentale e microbiologica, la medicina molecolare e genomica.

Conoscenze e capacità di comprensione

Conoscere i principi fondamentali della psicologia generale, con particolare riferimento ai processi cognitivi, emotivi, motivazionali e relazionali alla base del comportamento umano.

Comprendere i fondamenti della bioetica applicata alle professioni sanitarie, inclusi i principi di autonomia, beneficenza, non maleficenza e giustizia.

Conoscere le principali fasi evolutive della medicina e dell’assistenza sanitaria, con attenzione all’evoluzione del rapporto medico-paziente e alle trasformazioni dei sistemi di cura nel tempo.

Comprendere i principi teorici e metodologici dell’assistenza infermieristica, i concetti di salute, malattia e benessere, e i fondamenti del processo di nursing.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare le conoscenze psicologiche per comprendere le reazioni emotive e cognitive del paziente e per migliorare la comunicazione e l’alleanza terapeutica.

Riconoscere e affrontare dilemmi etici nelle situazioni cliniche, applicando i principi della bioetica e del consenso informato.

Analizzare criticamente episodi storici e modelli di cura per comprendere l’evoluzione dei paradigmi della medicina e delle professioni sanitarie.

Applicare il metodo infermieristico nelle prime esperienze di tirocinio, comprendendo il significato della presa in carico e della personalizzazione dell’assistenza.

Autonomia di giudizio

Sviluppare la capacità di riflettere criticamente sui problemi etici, psicologici e storici della cura, tenendo conto del contesto sociale e culturale.

Elaborare valutazioni autonome e motivate rispetto a scelte cliniche e assistenziali.

Riconoscere l’impatto delle proprie rappresentazioni e dei propri valori personali nella relazione d’aiuto.

Abilità comunicative

Saper comunicare in modo efficace e rispettoso con pazienti, familiari e membri dell’équipe, utilizzando tecniche di ascolto attivo e di empatia professionale.

Esporre in modo chiaro e coerente argomentazioni di carattere etico, psicologico o storico in contesti accademici e professionali.

Capacità di apprendimento

Sviluppare autonomia nello studio, nella ricerca bibliografica e nella valutazione critica delle fonti scientifiche e normative.

Integrare conoscenze provenienti da diverse discipline (psicologiche, etiche, storiche, infermieristiche) per costruire una visione complessa e umanistica della salute e della cura.

Promuovere un atteggiamento di formazione permanente e aggiornamento continuo, in linea con i principi della deontologia professionale.

Programma

Modulo: BIOETICA
Le origini dell’etica e della deontologia medica; - dal giuramento ippocratico ai codici deontologici; Il Codice Deontologico - il codice di Norimberga e la nascita della bioetica; - i comitati bioetici e problematiche attuali; - la bioetica applicata; - principi della bioetica; linguaggi, valori e dimensioni della medicalizzazione; - questioni dei confini della vita umana (inizio e fine: procreazione assistita, aborto, morte); le questioni dell'informazione della comunicazione medico-paziente; - problemi etici della prevenzione; equità in salute; - determinanti sociali della salute; - la globalizzazione ed il multiculturalismo; - la globalizzazione : conseguenze ecologiche, economiche, popolazioni marginali; - le medicine alternative; illness/sikness/disease; comunicazione medico-paziente;itinerari terapeutici; l'interazione di fattori sociali, ambientali e biologici nel campo della salute e della malattia sia sia in relazione all'individuo alla comunità nel suo complesso

; l'analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla psicologia generale: oggetto e metodi.

Processi cognitivi: percezione, attenzione, memoria.

Emozioni, motivazione e comportamento.

Comunicazione efficace e relazione d’aiuto in ambito sanitario.

Elementi di psichiatria generale: principali disturbi mentali

(ansia, umore, psicosi), stigma e ruolo del laboratorio

biomedico nel percorso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali relative ai principi dell’assistenza infermieristica e dell’igiene, con particolare attenzione alla sicurezza del paziente e dell’operatore sanitario.

Gli argomenti principali includono:

Concetto di salute, malattia e assistenza.

Ruolo e funzioni dell’infermiere nel team sanitario.

Bisogni fondamentali della persona assistita.

Principi di igiene, asepsi e prevenzione delle infezioni.

Sicurezza ambientale e gestione del rischio biologico.

Relazione operatore–paziente e comunicazione efficace.

Nozioni di ergonomia e movimentazione del paziente.

Introduzione al processo di nursing e alla documentazione sanitaria.

Il corso integra prospettive teoriche e pratiche per favorire l’acquisizione di comportamenti professionali orientati alla cura, alla sicurezza e alla collaborazione interdisciplinare.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e medicina come cultura; introduzione generale al concetto di malattia; dalla concezione ontologica e teurgica alle patologie genetiche; malattia nell'antichità; malattia nel medioevo ; malattia nell'evo moderno; malattia nell'evo contemporaneo; l’idea di contagio e lo sviluppo della batteriologia; esperienza ed esperimento in medicina; dall’empirismo alla misura dei fenomeni in medicina; dalla dissezione didattica all’anatomia; l’anatomia patologica e la patologia cellulare; rivoluzioni epistemologiche della scienza medica; storia dell'assistenza sanitaria; analisi critica dell'interazione tra servizi biomedici e popolazione; l'impatto della biomedicina e delle tecnologie biomediche; illness-sickness-disease; equità in salute; determinanti della salute; modello bio-psico-sociale;violenza strutturale; sofferenza sociale; neuroscienze

Modulo: BIOETICA

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

Modalità d'esame

Questo insegnamento prevede un esame scritto che determina l'idoneità a sostenere gli altri moduli di insegnamento previsti dal corso integrato. L'idoneità sarà conseguita dallo studente con un voto non inferiore a 18/30

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: BIOETICA
Diversi materiali didattici verranno offerti in pdf alla fine del corso. I materiali comprenderanno una serie di slides in pdf del ppt mostrato e discusso durante la lezione e da diversi paragrafi dei seguenti libri.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, Giunti.

Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Byron Good, 2006, Narrare la malattia. Lo sguardo antropologico sul rapporto medico paziente, Torino, Einaudi.

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società

nel mondo occidentale, Encyclomedia PublishersBeauchamp

L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Deontological Code

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Teacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to PsychologyTeacher’s handouts and slides

Atkinson & Smith – Introduction to Psychology

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
I testi di nursing (Taylor; Kozier & Erb; Trattato di cure infermieristiche) danno la base di conoscenze fondamentali per l’assistenza,

utile anche a un tecnico di laboratorio che collabora con infermieri e medici.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Angeletti L.R., Gazzaniga V., 2006, Storia, Filosofia ed etica generale della medicina, Milano, Masson

Conforti M., Corbellini G., Gazzaniga V., 2011, Dalla cura alla scienza. Malattia, salute e società nel mondo occidentale, Encyclomedia Publishers.

Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Modulo: BIOETICA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Berman, A., Snyder, S. J., & Frandsen, G. (2023). Fondamenti del nursing secondo Kozier ed Erb: Concetti, procedure e pratica (2ª ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Saiani, L., & Brugnolli, A. (2020). Trattato di cure infermieristiche (3ª ed.). Idelson‑Gnocchi.

Hoepli

Lynn, P. (2016). Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor: Un approccio al processo del nursing (III ed.). Piccin‑Nuova Libraria.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Grmek M.D., 2007, Storia del pensiero medico, Antichità e Medioevo, Roma, Laterza.

Beauchamp L. –Childress J.F., 1999, Principi di etica biomedica, Firenze, Le Lettere.

Berlinguer G., 2000, Bioetica quotidiana, Firenze, GiuntiPanter-Brick. 2014. Medical humanitarianism: Research insights in a changing field of practice. Social Science & Medicine 120:311 - 316. Publisher's VersionYang, Lawrence H, et al. 2014.What matters most: A cultural mechanism moderating structural vulnerability and moral experience of mental illness stigma. Social Science & Medicine 103:84 - 93. Publisher's VersionAbstract

Codice insegnamento AID-3aa8bce9-cae

TECNOLOGIE AVANZATE NELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Lo studente deve conoscere le tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Lo studente deve conoscere le

tecniche di analisi molecolare applicate alla diagnosi di malattie

neoplastiche, genetiche ed ereditarie. Si affrontano gli aspetti legati

all’analisi del DNA nelle scienze forensi. Il corso affronta inoltre i principi

generali dell’analisi biomolecolare degli acidi nucleici applicata ai tessuti.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi teorici e applicativi delle tecnologie avanzate in diagnostica di laboratorio.

Descrivere e valutare l’impiego del bioprinting 3D nella modellazione di tessuti e patologie.

Analizzare i sistemi organ-on-chip come modelli preclinici avanzati per la diagnostica e la medicina personalizzata.

Utilizzare concetti di modellazione tridimensionale per la riproduzione di microambienti patologici.

Integrare dati sperimentali e modelli avanzati per l’interpretazione di processi fisiopatologici.

Valutare criticamente limiti, potenzialità ed implicazioni etiche delle tecnologie emergenti in diagnostica.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
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DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

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METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
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  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico nella conoscenza di base delle tecniche maggiormente utilizzate nella patologia molecolare su tessuto, le metodiche in situ, le metodiche di tipo estrattivo e della fase preanalitica.

1) Lezione: Introduzione alla diagnostica molecolare su tessuto (3 ore);

2) Lezione: Le metodiche di tipo estrattivo (3 ore);

3) Lezione: Le metodiche in situ (3 ore);

4) Lezione: La caratterizzazione molecolare dei tumori solidi su tessuto (3ore).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
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Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

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Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
esame scritto o orale

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
esame scritto o orale

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
esame scritto o orale

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

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Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

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Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - Le basi di Ruco - Scarpa. UTET ed.

Il docente utilizza piattaforma e-learning di Sapienza: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=1285

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Codice insegnamento 10631377

TLB TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file

III anno I semestre 1. Preparazione di terreni di coltura per cellule neoplastiche. 2. Conta cellule al microscopio ottico. 3. Trapianto cellulare. 4. Estrazione e purificazione di acidi nucleici da sangue e da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

III anno I semestre

1. Preparazione di

terreni di coltura per cellule neoplastiche.

2. Conta cellule al

microscopio ottico.

3. Trapianto cellulare.

4. Estrazione e

purificazione di acidi nucleici da sangue e da tessuti.

5. Rivelazione di

prodotti di PCR su gel di agarosio.

6. Determinazione

spettrofotometrica della quantità e qualità del DNA estratto.

7. Calcolo delle miscele di reazione per

l'amplificazione di specifici tratti di DNA sia genomico che virale.

8. Estrazione di RNA e

retrotrascrizione in cDNA.

9. Collaborare alla

impostazione di nuove metodiche specifiche di uno dei diversi settori

conosciuti.

III anno II semestre

Analisi ed elaborazione

di un protocollo di ricerca in

campo biomedico

l'attesa dei risultati si predevono ottimi con risultati sopra le aspettative

Programma

PROGRAMMA DI SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO E MICROBIOLOGIA

MED/46

PROF.GIANCCARLO PARENTE

-INTRODUZIONE AL CONCETTO DI MEDICINA DI LABORATORIO

-TIPOLOGIA E MODALITA’ DI RICHIESTA DEGLI ESAMI DI LABORATORIO

-TRATTAMENTO ECONSERVAZIONE DEI CAMPIONI BIOLOGICI

-MODALITA’ DI PRELIEVO,TRASPORTO E SPEDIZIONE

-ACCETTAZIONE,VERIFICA E IDONEITA’ DEL CAMPIONE

-CENTRIFUGA E SIERATURA

-ENZIMOLOGIA CLINICA;REZIONI ANABOLICHE E CATABOLICHE

-ENZIMOLOGIA APPLICATA ALLA CHIMICA CLINICA

-TECNOLOGIE ANALITICHE

-FRAZIONAMENTO DEL CAMPIONE

-RICONOSCIMENTO DELL’ANALITA

-TEST IMMUNOLIGI CON LIGANDO

-DOSAGGIO IMMUNOENZIMATICO EIA

-GENERAZIONE DEL SEGNALE DI MISURA

-LEGGE DI LAMBERT-BEER

-SPETTROFOTOMETRO AD ASSORBIMENTO ATOMICO

-FOTOMETRI AD EMISSIONE DI FIAMMA

-TURBITOMETRI E NEFELOMETRIA

-DENSITOMETRIA E REFLETTOMETRIA

-TECNICHE ELETTROCHIMICHE

-AUTOMAZIONE DEL LABORATORIO DI CHIMICA CLINICA

-STRUMENTAZIONE DI LABORATORIO

-ESAMI DI LABORATORIO

-SOLUZIONI TECNICHE DELL’AUTOMAZIONE

-CARATTERISTICHE DEGLI STRUMENTI A FLUSSO CONTINUO E DISCONTINUO

-LETTURA FOTOMETRICA-

-TECNICHE SPRTTROFOTOMETRICHE

-BIOLUMINESCENZA E CHEMIOLUMINESCENZA

-PREPARATORI AUTOMATICI:

1)PUNTALI

2)SISTEMI MODULARI

3)INCUBATORE

4)LAVATORI E WASHER

5)LETTORI PER MICROPIASTRE E CUVETTE

6)SOFTWARE

7)BRACCIO ROBOTICO

-AUTOMAZIONE DELLE METODICHE EIA ED ELISA

-CALIBRAZIONE E CONTROLLI DI QUALITA’

-CARTE DI CONTROLLO

-DEVIAZIONE STANDARD

-FATTORI D’ERRORE

-INNOVAZIONE DEL LABORATORIO DI CHIMICA CLINICA NEI TEMPI MODERNI

-ASPETTATIVE DELL’AUTOMAZIONE NEL LABORATORIO PUBBLICO

-PRINCIPIO DI APPROPRIATEZZA E EFFICIENZA CLINICA

-CLASSIFICAZIONE DEI LABORATORI:CORE LAB,HUB E SPOKE

-ANALIZZATORE EMATOLOGICO DASIT NE-1500

-ANALIZZATORE PER URINE AUTION MAX 4280

-CITOFLUORIMETRO UF 100

-POCT

Modalità d'esame

domande a quiz con risposte multiple

Testi di riferimento

slide e materiale di supporto

Codice insegnamento 10631794

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza della organizzazione e gestione del laboratorio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è definire ed inquadrare il ruolo del tecnico in area biomedica nelle strutture pubbliche e in quelle private. Gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Al termine del Corso gli studenti acquisiranno conoscenza

della organizzazione e gestione del laboratorio di patologia clinica diagnostica, del sistema di gestione per la qualità, del percorso normativo, delle procedure generali e degli aspetti legati all’accreditamento delle strutture sanitarie. Gli studenti impareranno a riconoscere i diversi tipi di studi epidemiologici, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening. Inoltre, dovranno conoscere i sistemi di acquisizione, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici, quali la morbosità prevalente ed incidente, la mortalità, il concetto di letalità, la distribuzione endemica ed epidemica delle malattie.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Valutazione di qualità dei servizi biomedici (Pascale)

Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. Requisiti per la qualità analitica. Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
PROGRAMMA D’INSEGNAMENTO MED.46

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

MODULO: QUALITA’ DEI SERVIZI BIOMEDICI

PROF. GIANCARLO PARENTE (direttore didattico)

-Il laboratorio biomedico nelle scienze sperimentali

-Profilo storico e aspetti definitori

-L’attivita’ laboratoristica clinica

-Il laboratorio di chimica clinica

-La batteriologia in laboratorio

-La patologia cellulare

-Le superspecialita’ laboratoristiche

-Organizzazione dei laboratori: Core lab,Hub,Spoke

-Laboratori decentrati

-Il Laboratorio clinico e il service

-Normative del tecnico di laboratorio biomedico

-Osservanza del codice deontologico

-Compiti e doveri del TLB

-Documentazione e tutela dei dati

-Condotta Professionale

-Aggiornamento e formazione permanente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
PROGRAMMA DEL CORSO DI EPIDEMIOLOGIA

(Prof. Antonio Carraturo)

  • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia
  • Misure di frequenza di malattia (prevalenza e incidenza)
  • Misure di associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici
  • Bias e confondimento
  • Dal campione alla popolazione: principi di inferenza statistica (intervalli di

confidenza e test)

  • Test diagnostico e di screening: sensibilità, specificità , valore predittivo
  • Gli screening di popolazione
  • Elementi di epidemiologia delle malattie infettive e cronico-degenerative

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI

  • Requisiti per la qualità analitica. Controllo di qualità interno. Incertezza della misura e riproducibilità intra-laboratorio. 3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Principi di costruzione delle carte di controllo. Tipi di carte di controllo. Tipologie di campioni di controllo. Definizione dei limiti di controllo. Allestimento del controllo di qualità interno. Interpretazione su base giornaliera dei dati del controllo di qualità interno. 4h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente
  • Valutazione a lungo termine dei dati del controllo di qualità interno. Sistema gestione qualità. Valutazione esterna del controllo di qualità.3h
  • Testi di riferimento: Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • I lezione. • Obiettivi e breve storia dell’epidemiologia• La misura della frequenza di malattia (incidenza e prevalenza)• La misura dell’associazione (rischio attribuibile, rischio relativo, Odds Ratio)
  • Testi di riferimento: 1
  • II lezione. • La classificazione e il disegno degli studi epidemiologici. • Esempi di Studi Epidemiologici
  • III Lezione. • Bias e confondimento • Dal campione alla popolazione: principi dell’inferenza statistica (intervalli di confidenza e test) • Test diagnostico e di screening: Sensibilità, specificità, valore predittivo
  • IV Lezione. • Gli screening di popolazione
  • V Lezione. Elementi di epidemiologia delle malattieinfettive. Prova in itinere.

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo e la votazione finale dell’intero insegnamento deriva dalla media delle votazioni ottenute dallo studente nei singoli moduli.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Si consiglia uno tra i seguenti testi:

M. Ciaccio-Elementi di Biochimica clinica e Medicina di laboratorio. Edises

G. Federici-Medicina di laboratorio McGraw-Hill

Dispense selezionate dal docente

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
TESTO:

SLIDE E MATERIALE DIDATTICO FORNITO DIRETTAMENTE AGLI STUDENTI

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Testi consigliati:

Mele Alfonso, Spada Enea, Tosti M. Elena. Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica. Il Pensiero Scientifico Editore.

Jekel JK, Katz DL, Elmore JG, Wild DMG (2009) Epidemiologia Biostatistica e Medicina Preventiva. Elsevier srl, Milano.

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-673085b6-143

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