Corso di laurea

Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di laboratorio biomedico) - Corso di laurea F - ASL Rieti

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 89 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-86489cbb-c33

BASI BIOCHIMICHE DELLE SCIENZE DIAGNOSTICHE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

BIOCHIMICA Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

BIOLOGIA MOLECOLARE
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

BASI DI FARMACOLOGIA
Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

Programma

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

BASI DI FARMACOLOGIA
Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

BIOLOGIA MOLECOLARE
La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

BASI DI FARMACOLOGIA
La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

Testi di riferimento

BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
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Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
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BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
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Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
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Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

BASI DI FARMACOLOGIA
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
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Modulo: BIOCHIMICA
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Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
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Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
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Codice insegnamento 10630236

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA APPLICATA L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA APPLICATA
L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

GENETICA
L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

PATOLOGIA GENERALE
L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

MICROBIOLOGIA
L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

GENETICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PATOLOGIA GENERALE
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

MICROBIOLOGIA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI DI FARMACOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d87d69b7-845

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-e54c4d0a-819

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student*…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

STATISTICA MEDICA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

STATISTICA MEDICA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento 10630464

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

FISIOPATOLOGIA Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOPATOLOGIA
Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

FISIOPATOLOGIA
Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

FISIOPATOLOGIA
Prova orale.

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
Prova orale.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Prova orale.

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
Prova orale.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Prova orale.

Testi di riferimento

FISIOPATOLOGIA
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

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Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

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Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

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Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento 10631370

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ISTOLOGIA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

ANATOMIA UMANA
Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

ISTOLOGIA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

ANATOMIA UMANA
Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

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Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

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ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

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Codice insegnamento 10630754

BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7d216c73-96b

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9602571d-c1e

BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere le proprietà strutturali e funzionali delle principali biomolecole e comprendere i meccanismi fondamentali della catalisi enzimatica e del metabolismo intermedio. Sarà in grado di integrare tali conoscenze per interpretare i processi biochimici alla base delle funzioni cellulari e della fisiopatologia umana.

Programma

Modulo: BIOCHIMICA
Programma del corso di Biochimica – A.A. 2025-2026

Prof. Alberto Macone

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA MATERIA VIVENTE

Proprietà dell’acqua. Legami chimici, gruppi funzionali e molecole organiche di interesse biochimico.

PROTEINE

Aminoacidi: classificazione, isomeria, zwitterioni, aminoacidi essenziali, legame peptidico.

Proteine: funzioni; struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.

Proteine fibrose: collagene.

Proteine globulari: mioglobina ed emoglobina (trasporto e deposito dell’ossigeno; struttura proteica e dell’eme; aspetti funzionali; curva di dissociazione dell’ossigeno; proprietà allosteriche dell’emoglobina; azione del monossido di carbonio).

Catabolismo dell’eme e formazione della bilirubina.

Enzimi: classificazione in base alla reazione catalizzata; gruppi prostetici, cofattori e coenzimi; meccanismi di catalisi; stato di transizione ed energia di attivazione; cinetica enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.

Proteine ed enzimi plasmatici di interesse clinico.

CARBOIDRATI

Generalità e classificazione. Principali monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi.

LIPIDI

Generalità e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi, steroidi (colesterolo).

METABOLISMO INTERMEDIO E SCAMBI DI ENERGIA

Concetti di base; vie anaboliche e cataboliche; schema generale delle vie metaboliche; strategie di regolazione metabolica.

Metabolismo del glucosio: glicolisi, fermentazione lattica, ciclo dell’acido citrico, fosforilazione ossidativa, via dei pentoso fosfati, metabolismo del glicogeno.

Regolazione della glicemia: insulina e glucagone.

Metabolismo dei lipidi: digestione dei lipidi; β-ossidazione degli acidi grassi; lipidi plasmatici di interesse clinico; lipoproteine: struttura e metabolismo.

Metabolismo delle proteine: digestione proteica (proteasi e sistema ubiquitina-proteasoma); catabolismo degli aminoacidi, transaminazione e ciclo dell’urea.

VITAMINE

Classificazione e importanza biomedica. Vitamine idrosolubili (vitamina C, gruppo B) e liposolubili (vitamine A, D, E, K).

ORMONI

Generalità e classificazione. Recettori ormonali e meccanismi di trasduzione del segnale.

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
ITALIANO. Il corso di Biologia Molecolare approfondisce aspetti relativi alla struttura, organizzazione, replicazione e riparazione del materiale genetico nonché al flusso dell’informazione genetica attraverso i processi di trascrizione e traduzione. Vengono discusse alcune metodiche di base per l’analisi e l’amplificazione degli acidi nucleici mediante PCR. Segue programma dettagliato del corso.

STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI. Costituenti chimici degli acidi nucleici. Basi puriniche e pirimidiniche, ribosio e deossiribosio. Nucleosidi e nucleotidi. Il DNA come materiale genetico (esperimenti di Griffith, Avery-McLeod-McCarty, Hershey & Chase). Regole di Chargaff. La doppia elica di Watson e Crick. Denaturazione, rinaturazione e temperatura di fusione (Tm) di un DNA. RNA: Differenze rispetto al DNA. Vari tipi di RNA e loro ruolo biologico: mRNA, rRNA, tRNA. I piccoli RNA (snRNA, snoRNA). Organizzazione del materiale genetico: cromatina, nucleosomi, istoni e modifiche istoniche.

REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. Duplicazione del DNA: semiconservativa (esperimento di Meselson & Stahl), bidirezionale e semidiscontinua. Le DNA polimerasi. Replicazione in E. coli e negli eucarioti. Il problema dei telomeri: le telomerasi. Danni al DNA. I sistemi di riparazione: fotoriparazione e riparazione per escissione.

TRASCRIZIONE. RNA polimerasi procariotiche ed eucariotiche. Inizio trascrizionale: promotori procariotici ed eucariotici. Allungamento e terminazione trascrizionale. La trascrittasi inversa. Maturazione degli mRNA eucariotici: capping, poliadenilazione, splicing. Cenni di regolazione trascrizionale in procarioti ed eucarioti. Gli operoni procariotici: inducibili (operone lac) e reprimibili (operone trp). Fattori trascrizionali eucariotici. Modifiche istoniche, rimodellamento della cromatina e regolazione trascrizionale.

CODICE GENETICO E TRADUZIONE. Il codice genetico. Mutazioni. Mutazioni puntiformi, inserzioni e delezioni: il caso della emoglobina S. Espansione di triplette. Macchinario traduzionale: mRNA, tRNA, ribosomi e amminoacil-tRNA sintetasi. Traduzione: inizio in procarioti ed eucarioti, allungamento e terminazione.

TECNICHE. Purificazione ed analisi di acidi nucleici (elettroforesi, spettrofotometria). Polymerase Chain Reaction: caratteristiche generali ed applicazioni. Real Time PCR. DNA fingerprinting.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA

  • introduzione alla biochimica
  • Testi di riferimento: Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- PiccinLe basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli Conoscere la Biochimica, Terry Brown - ZanichelliChimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - ZanichelliAppunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin
  • proteine:struttura e funzione. Emoglobina e Collagene
  • enzimi e cinetica enzimaticaCoenzimi (vitamine gruppo B)
  • carboidrati: struttura e funzione. generalità sul metabolimo energetico
  • metabolismo dei carboidrati: glicolisi, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa. Controllo ormonale della glicemia
  • Lipidi: struttura e funzione.Digestione dei lipidi. Metabolismo delle lipoproteine. Beta ossidazione degli acidi grassi. Corpi chetoniciVitamine liposolubili
  • metabolismo delle proteine e degli aminoacidi. Tossicità dell'ammoniaca. Transaminazione. Ciclo dell'urea
  • principi di biochimica ormonale e trasduzione del segnale

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE

  • STRUTTURA ED ORGANIZZAZIONE DEGLI ACIDI NUCLEICI [4 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.- Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.
  • REPLICAZIONE E RIPARAZIONE DEL DNA. [4.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TRASCRIZIONE E MATURAZIONE DEGLI mRNA EUCARIOTICI [6.5 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • CODICE GENETICO E TRADUZIONE [3 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

  • TECNICHE [2 ore]
  • Testi di riferimento: Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E

GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.- Raven PH, Johnson GB, Mason

KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.-

Materiale didattico messo a disposizione dal docente sulle piattaforme

e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento si basa su un'unica prova orale finale che verte sull'intero programma dell'insegnamento integrato (Biochimica, Biologia molecolare e Farmacologia). Durante il colloquio saranno accertate non solo le conoscenze specifiche di ciascun modulo, ma anche la capacità dello studente di integrare i concetti in una visione d'insieme e di utilizzare un linguaggio scientifico appropriato. La valutazione finale sarà espressa con un voto unico in trentesimi.

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica, M. Samaja, R.Paroni- Piccin

Le basi della biochimica, D.R. Ferrier - Zanichelli

Conoscere la Biochimica, Terry Brown - Zanichelli

Chimica,Biochimica e Biologia Applicata, M. Stefani - Zanichelli

Appunti di biochimica per le lauree triennali- M.V. Catani - Piccin

Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
Il corso tratta tematiche di base e qualunque testo di Biologia o Biologia Molecolare di livello universitario che copra il programma dell’insegnamento può ritenersi adeguato. Di conseguenza lo studente è libero di scegliere quel manuale che gli sembra più chiaro e rispondente alle proprie esigenze. Ciò premesso, sono indicati di seguito alcuni testi che consentono allo studente di rendersi conto del grado di approfondimento richiesto e che sono adeguati alla preparazione dell’esame:

  • Sadava D, Hillis DM, Heller HC, Hacker S. ELEMENTI DI BIOLOGIA E GENETICA, quinta ediz., Zanichelli 2019.
  • Raven PH, Johnson GB, Mason KA, et al. Volume 2, GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, Piccin 2018.
  • Eventuale materiale didattico aggiuntivo/integrativo messo a disposizione dal docente sulle piattaforme e-learning o Classroom.

Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BASI DI FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f021f110-126

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-7d87d4d7-eae

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-4857b66b-f33

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-64959fdc-4c3

FISIOPATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-8b4f5998-801

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-283bac59-d95

IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-33acc778-2aa

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia: Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Anatomia:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Istologia:

  • conoscere la morfologia e la struttura dei tessuti
  • saper descrivere ed interpretare una struttura istologica
  • essere consapevole del rapporto tra struttura e funzione nei tessuti per la comprensione dei meccanismi regolativi e delle patologie umane

Risultati di apprendimento previsti al termine del modulo di Fisiologia:

Al completamento del corso, lo studente deve conoscere le basi dell’anatomia umana a carattere generale, nonché i meccanismi fisiologici che regolano le principali funzioni degli organi e apparati, con particolare riferimento all’apparato stomatognatico. L’obiettivo formativo del corso è quello di fornire un approccio didattico semplificato per un processo efficace d’insegnamento e di apprendimento dell’anatomia.

Al completamento del corso lo studente deve saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico, microscopico e funzionale utilizzando la corretta terminologia.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione alla fisiologia. Omeostasi. La cellula. Proprietà e funzioni delle membrane cellulari: regolazione e comunicazione. Trasporto di membrana e potenziale di membrana a riposo
  • Liquidi e compartimenti idrici corporei. Compartimenti idrici corporei e loro misura. Il sangue: funzioni e composizione. Composizione dei liquidi extra ed intracellulari
  • Apparato cardiocircolatorio. Grande e piccola circolazione: concetti generali. Cuore: funzione. Apparato valvolare. Sistema di conduzione: concetti generali e cenni all’ECG. Sistema arterioso: funzioni. Sistema venoso: funzioni. Emodinamica: accenni alla dinamica dei flussi. Gettata cardiaca. Meccanismi di regolazione della pressione arteriosa
  • Apparato respiratorio. Fisiologia della ventilazione polmonare. I volumi respiratori. Unità respiratoria: anatomia funzionale e fisiologia dell’alveolo. Fisiologia dello scambio gassoso da e per i tessuti. Curva di dissociazione dell’emoglobina. Cenni sulla regolazione nervosa del respiro
  • Apparato urinario. Il nefrone come unità funzionale. Flusso ematico renale e filtrazione glomerulare. Funzioni tubulari: riassorbimento obbligatorio e facoltativo. Meccanismo di controcorrente. Il concetto di clearance. La minzione
  • Sistema Nervoso Centrale e Periferico
  • Cenni di endocrinologia: Sistema renina-angiotensina-aldosterone. L'ipofisi e le ghiandole bersaglio. Controllo della secrezione adenoipofisaria. La neuroipofisi: adiuretina e ossitocina; peptide natriuretico atriale (ANP); Corteccia del surrene: mineralcorticoidi e glucocorticoidi

Modulo: ISTOLOGIA
Fondamenti di Citologia e Metodologia

Metodi e mezzi d’indagine per l’osservazione di cellule, tessuti ed organi. Allestimento di preparati istologici. Principi di colorazione e lettura di un preparato istologico. Tecniche di microscopia nella indagine morfologica: microscopia ottica ed elettronica. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su preparati cellulari e tessutali.

La Cellula ed i suoi organelli

Concetto di tessuto, organo ed apparato

Tessuti Epiteliali: Epiteli di Rivestimento: generalità, organizzazione, classificazione e descrizione dei vari tipi di Epitelio. Caratteri Citologici e specializzazioni. Sistemi di giunzione intercellulare. Epiteli Ghiandolari: Ghiandole esocrine ed endocrine.

Tessuto Connettivo: Elementi cellulari e sostanza intercellulare (fibre e matrice). Tessuto connettivo propriamente detto (denso e lasso). Tessuto adiposo.

Tessuti Connettivi di Sostegno: Tessuto Cartilagineo: Cartilagine ialina, elastica e fibrosa. Pericondrio. Tessuto Osseo: Osso compatto e Spugnoso. Periostio e Endostio. Istogenesi della cartilagine e del tessuto osseo. Ossificazione intramembranosa ed endocondrale. Rimodellamento osseo e riparazione del Tessuto Osseo.

Sangue. Midollo osseo ed Emopoiesi. Tessuto linfoide. Cenni sul sistema immunitario. Tessuto muscolare: liscio, striato, cardiaco.

Tessuto nervoso e nevroglia. Sinapsi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Modulo di Anatomia Umana:

Prima parte (mese di Ottobre):

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Cellula, tessuti, organi, apparati e sistemi.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti di Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.

Seconda parte (mese di Novembre ):

  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure. Mediastino.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).

Terza parte (mese di Dicembre):

  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

Quarta parte (mese di gennaio):

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfofunzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni, pancreas endocrino e gonadi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • - Fondamenti di Citologia e Metodologia- La Cellula ed i suoi organelli- Concetto di tessuto, organo ed apparato- Tessuti Epiteliali- Tessuto Connettivo- Tessuti Connettivi di Sostegno- Sangue- Tessuto muscolare- Tessuto nervoso e nevroglia
  • Testi di riferimento: Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani et al. (Idelson Gnocchi)Elementi di istologia e cenni di embriologia, Adamo et al. (Piccin)Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES) Anatomia e Fisiologia, Ken Saladin (Piccin)Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli) ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Prima lezione: Generalità, terminologia anatomia.

Apparato locomotore

  • Seconda lezione: Apparato cardiovascolare
  • Terza lezione: Apparato respiratorio
  • Quarta lezione: Apparato digerente
  • Quinta lezione: Apparato urinario e genitale
  • Sesta lezione: Sistema nervoso centrale
  • Settima lezione: Sistema nervosa periferico e apparato endocrino

Modalità d'esame

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia per le Lauree Triennali e Magistrali, Bani-Faraldi-Settembre (Idelson Gnocchi)

Elementi di Istologia e Cenni di Embriologia, Adamo (Piccin)

Elementi di anatomia, istologia e fisiologia dell'uomo, Martini, Bartholomew (EdiSES)

Fondamenti di Anatomia e Fisiologia, Martini, Nath (EdiSES)

Anatomia e Fisiologia, Saladin (Piccin)

Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

Anatomia e Fisiologia, Thibodeau (Casa Editrice Edra)

Modulo: ANATOMIA UMANA
LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

ATLANTI:

Netter's di Ward PJ - Sistema muscoloscheletrico Anatomia Clinica - PICCIN

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ATLANTE TASCABILE ANATOMIA UMANA 1 - APPARATO LOCOMOTORE (sesta edizione italiana)

Platzer and Shiozawa-Bayer – Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
BIBLIOGRAFIA:

https://www.medicalcontrol33.it

https://medicinaonline.co

https://www.nurse24.it

https://www.visiblebody.com/it/anatomy-and-physiology-apps/human-anatomy-atlas

Codice insegnamento AID-9930a0cb-ea8

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-4fe0114a-3c6

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-1e2f34e4-980

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi cellulari e molecolari della vita si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per l’approccio laboratoristico per la prevenzione, la terapia e l'aspetto clinico delle patologie umane.

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Struttura e funzione delle molecole biologiche:

  • Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali
  • Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione
  • Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.
  • Lipidi
  • Replicazione e riparazione del DNA. Cenni sulla struttura del cromosoma eucariotico.

Evoluzione della cellula

Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.

Struttura e funzione delle cellule

eucariotiche

  • La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo.
  • Endocitosi ed esocitosi.
  • Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)
  • Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)
  • Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)
  • Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteine
  • Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi.

Proteine di particolare interesse biologico

  • Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali.

Applicazioni pratiche di laboratorio

  • PCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane Genetica mitocondriale Citogenetica: principi e metodiche Malattie Multifattoriali Epigenetica Test genetici

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Risposte adattative al danno cellulare: ipertrofia, iperplasia, metaplasia.

La morte cellulare: necrosi, apoptosi.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti. Patologie da trasferimento di energia termica.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica.

Guarigione delle lesioni tessutali.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Struttura cellula batterica

Fattori di crescita dei microrganismi

Replicazione batterica e sporulazione

Metabolismo batterico

Genetica batterica

Trasmissione dell'infezione

Azione patogena dei batteri

Farmaci antibatterici

Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena

Miceti: struttura e replicazione, classificazione, patogenesi

Diagnosi microbiologica

Sterilizzazione e disinfezione

Vaccini e sieri

Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Clostridi, Enterobatteri, Helicobacter, Haemophilus, Pseudomonas, Micobatteri, Neisserie, Clamidie, Micoplasmi, Corinebatteri

Virologia speciale: Herpesvirus, Citomegalovirus, virus influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus

Micologia speciale: Candida, Aspergillus, Dermatofiti

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Struttura e funzione delle molecole biologiche:· Monosaccaridi - glucidi di riserva e strutturali· Amminoacidi - proteine: organizzazione strutturale e funzione· Nucleotidi - composizione e struttura degli acidi nucleici.· Lipidi.
  • Evoluzione della cellula:Livelli di organizzazione e caratteristiche degli organismi viventi. Procarioti ed eucarioti. Ipotesi sulle origini della vita. Caratteristiche delle cellule animali, vegetali, batteriche e virus.
  • Struttura e funzione delle cellule eucariotiche:· La membrana plasmatica (proprietà e funzioni). Diffusione, trasporto passivo e attivo. Endocitosi ed esocitosi.· Apparati membranosi (reticoli enoplasmatico e ribosomi, apparato di Golgi, lisosomi, perossisomi)Mitocondri (funzione e morfologia)
  • Struttura e funzione delle celluleeucariotiche: Scomparto nucleare (membrana nucleare, nucleolo, cromosomi)· Citoscheletro (microtubuli, microfilamenti, filamenti intermedi)· Replicazione e riparazione del DNA. Dal DNA alle proteine: meccanismi di trascrizione del DNA e traduzione dell’RNA messaggero in proteineCiclo cellulare. Mitosi e meiosi.
  • Proteine di particolare interesse biologico.Anticorpi: isotipi e ruolo nelle metodologie di ricerca; anticorpi monoclonali e policlonali. Applicazioni pratiche di laboratorioPCR, Western Blot, ELISA

Modulo: GENETICA

  • - Testi di riferimento: applicazioni cliniche

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di di eziologia e di patogenesi. Concetto di stato di salute e di malattia. Radiazioni eccitanti e ionizzanti ed effetti sulla materia. Caldo e freddo coma causa di malattia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Inquinamento ambientale.Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi.Risposta innata.Infiammazione acuta: segni cardinali dell'infiammazione, fase vascolare e cellulare.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Formazione dell'essudato. Risoluzione dell'infiammazione acuta. Infiammazione cronica: granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo. Cronicità ed evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura cellula batterica; fattori di crescita dei microrganismi; replicazione batterica e sporulazione (20/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Metabolismo batterico; genetica batterica; trasmissione dell'infezione; azione patogena dei batteri (27/10/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Farmaci antibatterici; Virus: struttura e moltiplicazione virale e azione patogena (3/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Diagnosi microbiologica; Sterilizzazione e disinfezione; Vaccini e sieri (10/11/25)
  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana
  • Batteriologia Speciale: Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri,

Neisserie. Virologia speciale: virus

influenzale, Virus dell’epatite, Virus HIV, Papilloma virus, Coronavirus (17/11/25)

  • Testi di riferimento: Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei quattro moduli (Biologia applicata, Microbiologia, Genetica, Patologia generale) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Bruce Alberts et al. Zanichelli Editore: L’essenziale di biologia molecolare della cellula. Quarta edizione

Modulo: GENETICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Eudes Lanciotti. Microbiologia Clinica. Quarta Edizione. Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7572cc81-a03

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-55952d80-dbb

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno. Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si colloca al secondo semestre del primo anno.

Lo scopo è far apprendere agli studenti una conoscenza approfondita sui meccanismi di risposta al danno, con particolare riguardo al ruolo dei componenti principali del sistema immunitario sia nella risposta fisiologica che nei meccanismi immunopatogeni.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia conparticolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delleneoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio edella febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazionecellulare da cui originano le patologie oncologiche.
  • Basi dei meccanismi cellulari e molecolari della rispostaimmunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata, nonchè le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione,
  • - Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici- Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniSistemiche- Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie AutoimmuniOrgano Specifiche- Artrite Reumatoide e Tiroiditi- Celiachia- Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

-Patologia Generale e Fisiopatologia Generale-F. Mainiero, R. Misasi, M. Sorice, G.M. Pontieri, M.A. Russo, L. Frati, E. Albano, P. Allavena, A. Arcangeli, A. Bernelli-Zazzera, G. Cairo, L. Caponi, M. Capri, R. Cazzoli, E. Colombo, F. Curcio, V. De Dominicis, R. De Maria, E. Dejana, G.I. Dellino....

  • Le basi patologiche delle malattie-Robbins e Cotran

Modulo: FISIOPATOLOGIA
N/D
Modulo: BASI DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D

Codice insegnamento AID-e251b093-457

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso, l* student* avrà acquisito le nozioni principali della chimica inorganica e organica, della fisica, della statistica medica e delle misure elettriche ed elettroniche. L* student* conoscerà ed imparerà ad applicare gli strumenti metodologici per la comprensione e l’applicazione delle leggi che regolano la chimica, la fisica, la statistica e le misure elettriche ed elettroniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Elementi di base

Vettori e richiami di calcolo vettoriale. Cenni sulla teoria degli errori nelle misure sperimentali. Errori casuali ed errori sistematici. Statistica di base. Caratteristiche di una misura. Rappresentazione dei dati scientifici: grafici e tabelle. Interpolazione e regressione.

Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistema Internazionale di Unità di Misura (SI). Analisi dimensionale.

Cinematica del punto materiale.

Grandezze di interesse. Moto rettilineo e circolare uniforme. Moto uniformemente accelerato. Caduta libera. Moto del proiettile.

Dinamica.

Forze e principi della dinamica di Newton. Forze apparenti. Momento di una forza. Forza elastica. Legge di Gravitazione Universale. Forza gravitazionale e peso. Energia cinetica ed energia potenziale, lavoro, potenza. Applicazioni al metabolismo. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell’energia meccanica. Corpi rigidi: la leva e gli urti. Urti elastici e anelastici.

Meccanica dei fluidi e relative grandezze fisiche.

Legge di Stevino, principio di Archimede, equazione di continuità, teorema di Bernoulli. Regime laminare e turbolento, viscosità. Il circuito idrodinamico del sangue e applicazioni del teorema di Bernoulli.

Termodinamica.

Stato termodinamico, temperatura e calore. Lavoro in termodinamica. Trasformazioni termodinamiche. Calori latenti. Primo e secondo principio della termodinamica. Gas.

Campi elettrici e magnetici e relative sorgenti.

Conduttori e isolanti. Differenza di potenziale. Corrente elettrica e legge di Ohm. Potenza ed energia. Effetto termico della corrente. Fenomeni bioelettrici.

Principi costruttivi e di funzionamento di alcuni strumenti.

Introduzione alla fisica moderna.

Relatività e meccanica quantistica.

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche:

Richiami dalle equazioni di Maxwell e significato fisico dei campi elettrici e magnetici.

Passaggio dal modello dei campi al modello circuitale concentrato (condizioni di

quasi-stazionarietà). Grandezze fondamentali: tensione, corrente, potenza, energia.

Componenti elementari: resistenze, capacità, induttanze. Leggi di Kirchhoff, principio

di sovrapposizione, impedenza complessa. Unità di misura (SI) e strumenti

base di laboratorio.

Esercitazione: verifica sperimentale della legge di Ohm e delle leggi di Kirchhoff con

strumenti portatili.

Errori e incertezze di misura:

Classificazione degli errori: sistematici, casuali, grossolani. Concetti di accuratezza,

precisione, sensibilità, risoluzione. Propagazione degli errori in misure indirette e

derivate (somme, prodotti, rapporti, potenze). Esempi pratici: calcolo della resistenza

da R = V/I, potenza P = V × I. Statistica di base: media, deviazione

standard, incertezza combinata.

Esercitazione: misura di tensione e corrente in un circuito resistivo e valutazione

dell’incertezza su R e P.

Strumenti analogici di misura:

Principio di funzionamento degli strumenti a bobina mobile. Voltmetri e amperometri:

modelli equivalenti, resistenza interna, errori di inserzione. Misure in DC e

AC, portata, fondo scala, calibrazione. Introduzione ai ponti di misura (Wheatstone,

Maxwell).

Esercitazione: uso pratico di voltmetro e amperometro. Determinazione sperimentale

della resistenza interna degli strumenti. Bilanciamento di un ponte di

Wheatstone.

Misura digitale e acquisizione dati:

Architettura di una catena di acquisizione digitale: sensore, condizionamento, conversione

A/D, elaborazione. Campionamento dei segnali: frequenza di campionamento,

aliasing, teorema di Nyquist-Shannon. Quantizzazione: numero di bit, errore

di quantizzazione, SNR. Effetti di sottocampionamento e artefatti su segnali monodimensionali

e immagini/video.

Esercitazione: simulazione del campionamento di un segnale sinusoidale in MATLAB

o Python. Osservazione dell’aliasing e della quantizzazione su forme d’onda acquisite con oscilloscopio digitale.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

Statistica descrittiva: misure di tendenza centrale e di dispersione.

Distribuzioni di probabilità: la distribuzione normale e la distribuzione normale standardizzata.

Statistica inferenziale: stima puntuale, intervalli di confidenza.

Misure di frequenza, di associazione e di impatto e tipi di studio in epidemiologia

Misure di accuratezza di uno strumento diagnostico: sensibilità, specificità.

La verifica delle ipotesi sulle medie e sulle proporzioni. I test statistici.

Stima della dimensione campionaria.

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Il programma del corso prevede i seguenti argomenti:

CHIMICA GENERALE

Struttura dell’atomo. nucleo, elettroni, Numero atomico e numero di massa. Orbitali e orbitali

ibridi. Localizzazione degli elettroni.

Il sistema periodico. Proprietà periodiche e struttura atomica degli elementi. Regola dell’ottetto.

Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Anioni e cationi.

Gli isotopi. Il peso atomico. Isotopi stabili e radioattivi.

I legami chimici. Legame ionico. Legame covalente. Energie, lunghezze e angoli di legame.

Elettronegatività. Legami elettrostatici deboli intermolecolari. Numero di ossidazione. Valenza. Definizione di mole. Numero di Avogadro.

Gli stati della materia e i passaggi di stato. Lo stato gassoso. Leggi dei gas. Temperatura critica.

Lo stato liquido. Proprietà dei liquidi. Tensione di vapore. Ebollizione. Calore specifico. Calore

latente di evaporazione. Lo stato solido. Stato gassoso, proprietà dei gas, equazione dei gas

Le soluzioni. L’acqua come solvente. Solventi polari e apolari.

Soluzioni acquose di gas. Effetto di temperatura e pressione sulla solubilità dei gas: embolia

gassosa.

Concentrazione di una soluzione e sue modalità di definizione.

Proprietà colligative delle soluzioni. Pressione osmotica. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e

ipotoniche. Soluzioni fisiologiche.

Acidi e basi. Prodotto ionico dell’acqua, pH. Definizione di acido e base secondo Arrhenius,

Bronsted. Coppie coniugate acido-base. Costante di dissociazione, pka. Forza degli acidi. Acidi

proliprotici. Acidità attuale e totale di una soluzione. Sistemi tampone.

Reazioni di ossidoriduzione, potenziali standard di riduzione.

CHIMICA ORGANICA

Unicità delle proprietà del carbonio. Formule brute, di struttura, razionali, semplificate.

Ibridazione dell’atomo di carbonio.

Idrocarburi alifatici. Alcani e cicloalcani, alcheni e alchini. Proprietà fisiche e reattività.

Idrocarburi aromatici. Delocalizzazione degli elettroni. Benzene e idrocarburi policiclici. Derivati

alogenati degli idrocarburi.

Gruppi funzionali.

Alcoli, Fenoli, Tioli e disolfuri.

Eteri. Tioeteri. Aldeidi e Chetoni. Proprietà del gruppo carbonilico. Acidi carbossilici. Acidità degli

acidi carbossilici. Acidi grassi. Derivati degli acidi carbossilici. Anidridi. Esteri. Amine. Amidi.

Aminoacidi. Isomeria. Isomeria di conformazione, di catena, di posizione, geometrica, di gruppo

funzionale. Tautomeria. Stereoisomeria.

PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

Glucidi. Aldosi e chetosi. Monosi e poliosi.

Lipidi. Trigliceridi. Fosfolipidi. Membrane biologiche

Protidi. Aminoacidi proteici. Legame peptidico. Cenni sulla struttura delle proteine.

Acidi Nucleici. Basi azotate puriniche e pirimidiniche. Nucleosidi, nucleotidi, polinucleotidi.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Elementi di base. Grandezze fisiche e unità di misura
  • Testi di riferimento: Dispense 1
  • Cinematica
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica I
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Dinamica II
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Corpi rigidi, Urti
  • Testi di riferimento: Dispense 2-3
  • Fluidi
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Termodinamica
  • Testi di riferimento: Dispense 4
  • Elettromagnetismo I
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Elettromagnetismo II
  • Testi di riferimento: Dispense 5-7
  • Fisica moderna, strumentazione
  • Testi di riferimento: Dispense 8-9

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Richiami teorici e fondamenti delle misure elettriche
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Errori e incertezze di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Strumenti analogici di misura
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso
  • Misura digitale e acquisizione datiNyquist-Shannon, Quantizzazione e campionamento Aliasing
  • Testi di riferimento: Appunti e materiale didattico del corso

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Programma del Corso di Statistica Medica

Il corso ha l’obiettivo di

fornire agli studenti gli strumenti fondamentali per comprendere, analizzare e

interpretare i dati biomedici e sanitari. Vengono affrontati i principi della

statistica descrittiva e inferenziale, i concetti di base dell’epidemiologia,

la valutazione dei test diagnostici, la verifica delle ipotesi statistiche e il

calcolo della dimensione campionaria, tutti essenziali per la pratica clinica e

la ricerca.

Il corso è suddiviso in sette

argomenti principali:

1. Statistica descrittiva – “Riassumere i dati”

Questa sezione introduce le tecniche per descrivere e

sintetizzare i dati raccolti. In medicina, è spesso necessario riassumere

grandi quantità di informazioni in modo chiaro e significativo.

Misure

di tendenza centrale: media, mediana e moda descrivono il “valore

tipico” di un insieme di dati.

Misure

di dispersione: deviazione standard, varianza, range e percentili

indicano quanto i dati sono variabili o distribuiti attorno al valore

centrale.

Rappresentazioni

grafiche: istogrammi, diagrammi a barre e torte permettono una

visualizzazione immediata della distribuzione dei dati.

2. Distribuzioni di probabilità – “Capire la

distribuzione dei dati”

Comprendere la distribuzione di una variabile è fondamentale

per scegliere le analisi statistiche appropriate.

Distribuzione

normale: anche detta "a campana", è la più comune nelle

variabili biologiche. Molti test statistici si basano su questa

distribuzione.

Distribuzione

normale standardizzata: consente di confrontare valori diversi

attraverso lo z-score, ovvero quante deviazioni standard un valore

è distante dalla media.

Le

distribuzioni di probabilità aiutano a stimare la probabilità che

un evento si verifichi in una popolazione.

3. Statistica inferenziale – “Estendere dai campioni alla

popolazione”

La statistica inferenziale permette di trarre conclusioni su

una popolazione più ampia a partire da un campione rappresentativo.

Stima

puntuale: fornisce un singolo valore come stima del parametro della

popolazione (es. la media).

Intervalli

di confidenza: indicano l’intervallo in cui ci si aspetta che si trovi

il vero valore del parametro con un certo livello di confidenza (es. 95%).

Questo

tipo di statistica è essenziale in ricerca clinica per generalizzare i

risultati e valutare la precisione delle stime.

4. Epidemiologia – “Studiare la frequenza e le cause

delle malattie”

L’epidemiologia è lo studio della distribuzione delle

malattie nelle popolazioni e dei fattori che le determinano.

Misure

di frequenza: prevalenza (casi esistenti), incidenza (nuovi casi),

tassi di mortalità.

Misure

di associazione: rischio relativo (RR), odds ratio (OR) per valutare

il legame tra esposizione e malattia.

Tipi

di studi:

Osservazionali

(coorte, caso-controllo, trasversali)

Sperimentali

(trial clinici randomizzati)

Misure

di impatto: rischio attribuibile.

L’epidemiologia fornisce le basi per la prevenzione, la

sorveglianza e il controllo delle malattie.

5. Test diagnostici – “Valutare strumenti clinici”

Per giudicare l’affidabilità di un test diagnostico, si

utilizzano alcune misure chiave.

Sensibilità:

percentuale di veri positivi tra i malati.

Specificità:

percentuale di veri negativi tra i sani.

Valore

predittivo positivo (VPP): probabilità che un soggetto con test

positivo sia realmente malato.

Valore

predittivo negativo (VPN): probabilità che un soggetto con test

negativo sia realmente sano.

Queste misure aiutano a scegliere e interpretare

correttamente gli strumenti diagnostici.

6. Verifica delle ipotesi – “Capire se le differenze sono

reali”

Quando si confrontano due gruppi (ad esempio, trattati vs

non trattati), bisogna stabilire se le differenze osservate siano

statisticamente significative.

Ipotesi

nulla (H₀): non c’è differenza tra i gruppi.

Ipotesi

alternativa (H₁): esiste una differenza.

P-value:

indica la probabilità che i risultati osservati siano dovuti al caso. Se p

< 0.05, si rifiuta H₀.

Test

statistici:

t-test

per il confronto tra medie.

Chi-quadro

per il confronto tra proporzioni o frequenze.

Test

Z, ANOVA, a seconda del tipo di variabili e della numerosità

del campione.

La verifica delle ipotesi è la base per prendere decisioni

basate su dati.

7. Calcolo del campione – “Progettare studi scientifici

affidabili”

Prima di condurre uno studio, è fondamentale calcolare il numero

minimo di partecipanti necessario per ottenere risultati validi.

Un

campione troppo piccolo rischia di non rilevare differenze reali

(errore di tipo II).

Un

campione troppo grande può portare a spreco di risorse e

identificare differenze clinicamente irrilevanti.

Il

calcolo considera:

L’ampiezza

dell’effetto atteso.

Il

livello di significatività (α).

La

potenza statistica (1−β).

La

variabilità dei dati.

Un’adeguata dimensione campionaria è essenziale per

garantire la validità di uno studio.

Obiettivi del corso

Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

Descrivere

e analizzare un set di dati clinici.

Applicare

correttamente test statistici di base.

Comprendere

e interpretare risultati di studi epidemiologici e pubblicazioni

scientifiche.

Valutare

criticamente l’efficacia di test diagnostici.

Progettare

uno studio clinico con una dimensione campionaria appropriata.

  • Testi di riferimento: · Statistica

medica di Martin Bland

· Statistica per

le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

·

Biostatistica.

Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medico‑sanitaria

di Wayne W. Daniel

·

Medical

statistics. A user‑friendly handbook — Giuseppe Biondi‑Zoccai

·

Epidemiologia

per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

·

Statistica

Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

·

Biostatistica

— Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Introduzione alla

Chimica inorganica. Teorie atomiche

  • Testi di riferimento: Slide n.

1;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica"

  • M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Legami chimici,

tavola periodica, elementi e composti.

  • Testi di riferimento: Slide n. 2;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Concetto di mole,

soluzioni, stati della materia ed esercizi

  • Testi di riferimento: Slide n. 3;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN
  • Chimica organica
  • Testi di riferimento: Slide n. 4;"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Modalità d'esame

L'esame prevede lo svolgimento di prove scritte ed orali, atte a verificare la conoscenza degl* studenti*

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Dispense fornite a lezione.

FONDAMENTI DI FISICA Meccanica e Termologia D. Halliday, R. Resnick, J. Walker casa editrice Ambrosiana

ELEMENTI DI FISICA Bersani - Bettati - Biagi - Capozzi - Feroci - Lepore - Mita - Ortalli - Roberti - Viglino – Vitturi casa editrice Piccin

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • F. Maloberti, Elettronica per le Misure, McGraw-Hill.
  • A. Ferrero, Misure Elettriche e Elettroniche, Hoepli.
  • Appunti e materiale didattico del corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
Dispense e materiale presentato alle lezioni.

Statistica medica di Martin Bland

Statistica per le professioni sanitarie di Fowler, Jarvis, Chevannes

Biostatistica. Concetti di base per l’analisi statistica delle scienze dell’area medicosanitaria di

Wayne W. Daniel

Medical statistics. A userfriendly handbook — Giuseppe BiondiZoccai

Epidemiologia per la clinica e la sanità pubblica; Alfonso Mele, Enea Spada, M. Elena Tosti

Statistica Medica — Gabriella Fabbrocini, G. Quarto

Biostatistica — Marcello Pagano, Kimberlee Gauvreau

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
"Chimica e Biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica" - M. Samaja, R. Paroni – PICCIN

Slides date dal docente

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-0f862930-0ab

TLB TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modalità d'esame

Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-7f0122c5-123

CITOPATOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-adb11822-6f6

DIAGNOSTICA VIROLOGICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-e24466a9-ba5

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

Programma

Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta e orale

Testi di riferimento

I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-576bb5b5-873

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

DIRITTO DEL LAVORO
I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

MANAGEMENT SANITARIO
I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Prova scritta e orale

DIRITTO DEL LAVORO
Prova scritta e orale

MANAGEMENT SANITARIO
Prova scritta e orale

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Prova scritta e orale

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

Programma

Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta e orale

Testi di riferimento

I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-e0eddfac-654

IGIENE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-7ab232e0-083

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-6d387ed6-83e

MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

Programma

Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta e orale

Testi di riferimento

I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-66c4da67-373

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-5d46fcf2-40e

METODOLOGIE DI LABORATORIO 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modalità d'esame

Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-54f0a4c7-c8f

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

CITOPATOLOGIA
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

CITOPATOLOGIA
La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

CITOPATOLOGIA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

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Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
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Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento 10631373

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-03/A · 0 file

DIAGNOSTICA VIROLOGICA conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

MICROBIOLOGIA CLINICA
conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Esame orale

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Esame orale

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Esame orale

MICROBIOLOGIA CLINICA
Esame orale

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Esame orale

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento 10631374

METODOLOGIE DIAGNOSTICHE DI PATOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-09/A · 0 file

BIOCHIMICA CLINICA conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori METODOLOGIE DI LABORATORIO conoscenze delle principali metodologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA CLINICA
conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

METODOLOGIE DI LABORATORIO
conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Programma

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modalità d'esame

BIOCHIMICA CLINICA
Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

Testi di riferimento

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

METODOLOGIE DI LABORATORIO
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento 10631375

MICROBIOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-3e5a330d-c8b

PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MVET-03/B · 0 file

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-c39680b7-b5f

PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscenze delle principali metodologie di laboratorio per la diagnosi di malattie: diabete, anemie, patologie autoimmuni, tumori

Programma

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Principi clinici di strumentazione

-Malattia diabetica

  • Patologie cardiache

-Marcatori tumorali

  • Morbo celiaco

-Tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Principi dell'immunometria e utilizzo di anticorpi. Reazione antigene-anticorpo.

Principali tecniche che prevedono l'utilizzo di anticorpi utili nella diagnosi di laboratorio quali: immunofluorescenza e immunoblotting, ELISA.

Tecniche di tipizzazione eritrocitaria:determinazione del fenotipo AB0

Tecniche di tipizzazione HLA: Test di citotossicità e reazione leucocitaria mista

Tecniche diagnostiche per le malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • -Principi clinici di strumentazione
  • diabete
  • patologie cardiache e marcatori
  • morbo celiaco
  • tiroide

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO

  • anticorpi monoclonali
  • Elisa e RIA
  • Chemiluminescenza
  • elettroforesi e immunoblotting
  • Tipizzazione HLA e AB0

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modalità d'esame

Nel corso dell' anno accademico gli studenti hanno a disposizione otto date per poter essere valutati, distribuite in maniera da non essere sovrapposte allo svolgimento delle lezioni

Alcuni moduli prevedono una prova scritta comprendente 15 domande a risposta multipla, di cui solo una sarà la risposta esatta.

L' esame orale con altri moduli sarà sostenuto solo dagli sudenti che hanno superato la prova scritta,

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

dispense fornite in aula

Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
Antonozzi, Gulletta Fondamenti di medicina di laboratorio, Piccin ed 2025

ppt delle lezioni e dispense

Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIE DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA SISTEMATICA
N/D

Codice insegnamento AID-66d3ca02-bc2

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

IGIENE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

RADIOPROTEZIONE
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

IGIENE
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

RADIOPROTEZIONE
La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

IGIENE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento 10630199

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-660fae5e-a65

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-ae225ea1-e64

SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le principali metodiche di diagnostica degli agenti infettivi

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
Programma

  • Proprietà generali dei virus: dimensioni, struttura e organizzazione/La replicazione virale: ruolo

nella diagnostica virologica

Tecniche sierologiche (diagnosi indiretta) e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale,

immunofluorescenza, ELISA per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR per i

principali virus patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi, HIV, HPV,

Herpesvirus.

  • General properties of viruses: size, structure, and organization/Viral replication: role in virologic

diagnostics Serological techniques (indirect diagnosis) and direct diagnostic techniques: viral isolation,

immunofluorescence, ELISA for viral antigens, molecular diagnostic techniques, PCR, Real time PCR for

major pathogenic viruses: hepatic viruses, respiratory viruses, enteric viruses, neurotropic viruses, HIV,

HPV, Herpesvirus.

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
Concetti di Parassitologia generale: definizioni di parassita e ospite, tipi di parassiti e di ospiti.

Parassiti intestinali ed urogenitali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e

trattamento. Amebiasi; giardiasi; criptosporidiosi; tricomoniasi; clonorchiasi e opistorchiasi;

teniasi; tricuriasi; ascaridiosi; anchilostomiasi; ossiuriasi (“verme dei bambini”).

Parassiti osservabili nelle FECI

 raccolta e conservazione del campione

 allestimento dell’esame macroscopico: tecniche di raccolta, conservazione, colorazione di

elminti e/o parti di essi

 allestimento di preparati microscopici per esame diretto a fresco

 tecniche di concentrazione (sedimentazione, flottazione, metodi difasici)

 allestimento di colture per protozoi, allevamento di larve di nematodi

 striscio fecale: allestimento e colorazione

Parassiti osservabili in ESPETTORATI, URINE, ESSUDATI VAGINALI ED URETRALI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati per esame microscopico dopo colorazione

 tecniche di concentrazione

 allestimento di colture

Parassiti tissutali: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Leishmaniosi cutanea e viscerale; tripanosomiasi africana e americana; toxoplasmosi; malaria;

schistosomiasi intestinale e vescicale; idatidosi; filariosi; trichinellosi.

Parassiti osservabili in SANGUE, ORGANI EMOPOIETICI, LIQUIDO CEFALORACHIDIANO

 tecniche per esami microscopici a fresco

 allestimento e colorazione di striscio e goccia spessa

 tecniche di concentrazione, xenodiagnosi, allestimento di colture

Artropodi: generalità su cicli biologici, epidemiologia, patogenesi e trattamento.

Parassiti osservabili in PELLE E ANNESSI

 allestimento di preparati per esame microscopico diretto a fresco

 allestimento di preparati microscopici da biopsia cutanea

 tecniche di concentrazione

Allestimento di colture di ARTROPODI ED ECTOPARASSITI

 tecniche di campionamento

 metodi di allevamento

 metodi di conservazione

 metodi di chiarificazione e montaggio

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA

  • Principi di diagnostica applicata ai principali gruppi di virus

patogeni: virus epatitici, virus respiratori, virus enterici, virus neurotropi,

HIV, HPV, Herpesvirus. 10 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Conoscenza delle caratteristiche generali dei virus (dimensioni,

struttura e organizzazione genomica). Conoscenza generale della replicazione

virale: ruolo nella diagnostica virologica 2 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione
  • Conoscenza delle tecniche sierologiche (diagnosi indiretta)

e tecniche di diagnosi diretta: isolamento virale, immunofluorescenza, ELISA

per antigeni virali, tecniche molecolari di diagnosi, PCR, Real time PCR. 8 ORE

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito durante la lezione

Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI

  • parassitologia generale
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti ematici
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti intestinali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore
  • diagnosi parassiti tissutali
  • Testi di riferimento: G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
G. Cancrini - Parassitologia e tecniche di laboratorio per le professioni sanitarie. Lombardo Editore

Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA VIROLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA DIAGNOSTICA E ANTROPOZOONOSI
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D

Codice insegnamento AID-0d930224-a56

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-3631242b-733

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7702ee9e-724

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-803b0d98-c6a

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute. Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi fondamentali della prevenzione collettiva e della promozione della salute.

Descrivere la struttura, le funzioni e l’organizzazione dei servizi sanitari e di prevenzione a livello nazionale e territoriale.

Analizzare i determinanti ambientali, occupazionali e comportamentali della salute.

Applicare le normative e le procedure operative nei contesti di sanità pubblica e sicurezza sul lavoro.

Collaborare alla pianificazione e valutazione degli interventi di prevenzione, sorveglianza e controllo.

Comunicare efficacemente informazioni tecnico-sanitarie a operatori, enti e popolazione, nel rispetto dei principi etici e deontologici.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
1. La Programmazione Sanitaria e l’Organizzazione Sanitaria Italiana (1 ore)

Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). La struttura del SSN: livello nazionale, livello regionale, livello locale; i livelli essenziali di assistenza (LEA)

2. Demografia, epidemiologia e prevenzione (2 ore)

Studi demografici statistico-sanitari

Epidemiologia: misure di frequenza: incidenza e prevalenza, tassi grezzi, specifici e standardizzati; gli indicatori sanitari

Prevenzione e promozione della salute: prevenzione primaria, secondaria, terziaria

3. Epidemiologia e prevenzione delle patologie infettive (3 ore)

Prevenzione generale delle patologie infettive:

principi generali, casi e portatori, meccanismi di trasmissione, notifica, isolamento; interventi igienico sanitari: disinfettanti, disinfezione e sterilizzazione; l’igiene ospedaliera e le infezioni nosocomiali

Profilassi specifica delle principali patologie infettive:

immunoprofilassi passiva e attiva, i vaccini

Prevenzione delle infezioni a trasmissione aerea, a trasmissione oro-fecale, a trasmissione diretta, trasmesse da vettori

4. Epidemiologia e prevenzione delle patologie cronico-degenerative (2 ore)

Schemi di prevenzione primaria, secondaria, terziaria

Epidemiologia e prevenzione delle patologie cardiovascolari, dei tumori, delle broncopneumopatie croniche, del diabete

5. Ambienti confinati di vita e di lavoro (2 ore)

Il microclima

Prevenzione negli ambienti di lavoro: rischio chimico e fisico, il concetto di limite soglia (TLV)

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE

  • Per facilitare l’apprendimento dei vari argomenti del programma, le lezioni si svolgeranno in blocchi allo scopo di completare la spiegazione di ogni argomento all’interno di una singola lezione
  • Testi di riferimento: Dispense

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Principi generali della radioprotezioneLe figure della sicurezza individuate dal D.lgs. n°101/2020Misure di sicurezza applicabili nell'abito dei lughi di lavoro caratterizzati dalla presenza delle radiazioni ionizzanti artificiali e naturali.
  • General principles of radiation protectionThe safety roles identified by Legislative Decree No. 101/2020Safety measures applicable in workplaces exposed to artificial and natural ionizing radiation.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento ha l’obiettivo di accertare il livello di acquisizione delle conoscenze teoriche, delle competenze pratiche e delle capacità di applicazione critica dei contenuti dell’insegnamento.

Prova orale, volta ad approfondire la comprensione degli argomenti trattati, la capacità di esposizione, l’uso della terminologia tecnico-scientifica e la padronanza dei concetti chiave.

Il voto finale, espresso in trentesimi, riflette la padronanza complessiva dei contenuti, la capacità di integrazione teorico-pratica e la maturità professionale raggiunta.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
Durante lo svolgimento delle lezioni, gli studenti sono forniti di dispense, articoli scientifici, documenti di organismi nazionali e internazionali, legislazione specifica. Questi documenti sono costantemente aggiornati e forniti sia in formato cartaceo che elettronico

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-75f498ff-542

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati di apprendimento attesi per il corso "Diritto e organizzazione dei servizi sanitari" includono la capacità di comprendere le normative giuridiche relative al funzionamento del sistema sanitario, la capacità di applicare tali conoscenze per gestire questioni legali in ambito assistenziale e la capacità di sviluppare un giudizio autonomo per operare eticamente all'interno della rete socio-sanitaria. Gli studenti dovrebbero essere in grado di analizzare le dinamiche istituzionali e promuovere la tutela dei diritti sociali, con un focus specifico sul supporto agli anziani e alla gestione delle loro fragilità.

Conoscenza e capacità di comprensione

  • Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.
  • Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare gli strumenti giuridici per gestire le questioni legali nell'ambito dell'assistenza.
  • Affrontare casi complessi legati alla tutela legale degli anziani, alla gestione delle fragilità e alla prevenzione di abusi e violenze.

Programma

Comprendere i fondamenti giuridici del sistema sanitario e della sua organizzazione.

Conoscere le normative e le politiche relative alla tutela dei diritti sociali, con attenzione specifica a quelle per gli anziani.

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta e orale

Testi di riferimento

I

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-ab3bd112-04b

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-4bcc8c95-1fc

TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-21a337ed-cdb

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f31e8118-7f7

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-a0a4775d-4a2

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-729ac758-4c6

TECNICHE E STRUMENTAZIONI DI BASE NEL LABORATORIO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Obiettivi formativi fondamentali: Il corso mira a fornire una comprensione di base delle tecniche di genetica molecolare più attuali e pertinenti applicate ai problemi diagnostici, prognostici e predittivi nella patologia umana.

Al termine del corso lo studente dovrà aver acquisito le seguenti conoscenze: la struttura del laboratorio di diagnostica molecolare, i metodi principali e più recenti utilizzati per la diagnosi dei disturbi genetici e maligni, le attrezzature utilizzate e i protocolli per la validazione tecnica dei test.

Comprendere come valutare il loro utilizzo in contesti diagnostici, prognostici e predittivi su vari tipi di campioni.

Disporre degli strumenti razionali necessari per creare approcci adeguati che siano utili nella risoluzione di particolari problemi diagnostici.

Essere in grado di analizzare criticamente con istruttori e colleghi i vantaggi e gli svantaggi delle varie tecniche investigative.

Programma

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Processazione del campione in anatomia patologica,

Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione, congelamento.

Fase Preanalitica

Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di immunoistochimica, immunofluorescenza,

controlli interni ed esterni

Biomarcatori tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

Controllo di procedure e controllo di qualità in anatomia patologica

Microscopia pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti.

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Analisi di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

Alterazioni geniche e mutazioni

Ibridazione in situ in fluorescenza FISH.

Ibridazione in situ in cromogenia, CISH, SISH

Approfondimento su metodi di estrazione, di purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA

Analisi di DNA su gel di agarosio,

MLPA multiplex ligation-dependent probe amplification

Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del DNA

Pirosequenziamento vs sequenziamento di Sanger

Droplet digital PCR, Next generation sequencing, Nanopore

-

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Introduzione alla Medicina di laboratorio

Metodologie Biochimiche

  • I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei campioni biologici
  • Tecniche Separative basate su Centrifugazione
  • Tecniche Elettroforetiche
  • Tecniche Immunochimiche

Metodologie Biomolecolari

  • Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di rivelazione
  • Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA
  • Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR
  • Metodiche per l’analisi trascrittomica

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • CLONAGGIO molecolare
  • Isolamento di PROTEINE e Western Blot
  • Saggi ELISA

Metodologie di Biologia Cellulare

  • Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule primarie
  • Trasfezione cellulare
  • Infezione cellulare
  • Silenziamento e overespressione genica
  • Tecnologia CRISPR
  • Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo
  • Applicazione delle metodologie biomolecolari in Biochimica Clinica

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Fasi del percorso del campione nel laboratorio chimico

Rischio biologico e chimico

Errori e variabiita’

Cqi e veq

Tecniche di patologia clinica: immunometria, immunochimica, cromatografia, elettroforesi , western blot, elisa. Pcr

Ematologia : tecniche citofluorimetriche

Coagulazione : il processo emostatico ,sintesi e ruolo dei test di laboratorio

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Fasi del percorso del campione nel laboratorio microbiologia

Terreni,

Diagnosi diretta e indiretta, identificazioni , antibiogramma.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA

  • Processazione del campione in anatomia patologica
  • Tecniche di fissazione, mezzi di inclusione,

congelamento

  • Fase

Preanalitica

  • Principi di immunoistochimica, diverse metodologie di

immunoistochimica, immunofluorescenza

  • Biomarcatori

tumorali, controllo qualità, standardizzazione , ottimizzazione

  • Controllo

di procedure e controllo di qualità (controlli interni ed esterni)

in

anatomia patologica

  • Microscopia

pratica, osservazione e valutazione di campioni analizzati in

immunoistochimica, FISH e Ibridazione in situ con metodiche non fluorescenti

  • Tissue

micro array TMA

  • Banche

biologiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I

  • Analisi

di proteomica e analisi genetiche in anatomia patologica, metodiche analitiche

in-situ. Analisi di biomarcatori in-situ. Metodiche analitiche su dna estratto

  • Alterazioni

geniche e mutazioni analizzabili su tessuti neoplastici

  • Ibridazione

in situ in fluorescenza FISH.

  • Ibridazione

in situ in cromogenia, CISH, SISH

  • Approfondimento su diversi metodi di estrazione, di

purificazione e di quantizzazione del DNA ed RNA; vantaggi e svantaggi.

  • Epigenetica e metodi di analisi della metilazione del

DNA

  • Pirosequenziamento

vs sequenziamento di Sanger

  • Droplet Digital PCR per l’identificazione di mutazioni

puntiformi poco rappresentate

  • identificazione di

mutazioni al Point Of Care tramite Sequenziamento con Nanopore

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II

  • - Introduzione

alla Medicina di laboratorio

  • Testi di riferimento: Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta

ed. PICCIN

  • Metodologie Biochimiche - I campioni biologici: Prelievo, preparazione e conservazione dei

campioni biologici - Tecniche Separative basate su Centrifugazione

  • Testi di riferimento: Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M.

Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes

  • - Tecniche Elettroforetiche - Tecniche Immunochimiche
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN

  • Metodologie Biomolecolari - Isolamento di DNA, Elettroforesi del DNA e tecniche di

rivelazione - Isolamento di RNA, Elettroforesi dell’RNA - Amplificazione mediante PCR e RT-Q-PCR - Metodiche per l’analisi trascrtittomica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III

  • - CLONAGGIO molecolare- Isolamento di PROTEINE e Western Blot - Saggi ELISA
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • Metodologie di Biologia Cellulare - Mantenimento delle linee cellulari e generazione di cellule

primarie - Trasfezione cellulare - Infezione cellulare

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Silenziamento e overespressione genica- Tecnologia CRISPR
  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

  • - Modelli preclinici per studi in vitro e in vivo - Applicazione delle metodologie

biomolecolari in Biochimica Clinica

  • Testi di riferimento: - Metodologie Biochimiche e

Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli - Biochimica clinica e Medicina di

Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes - Medicina di Laboratorio di I.

Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN - Tecniche e metodi per la biologia

molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
L'esame si ritiene superato se lo studente acquisisce un punteggio minimo di 18/30 in ciascuno dei tre moduli previsti dal corso nella stessa sessione.

Testi di riferimento

TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
Luigi Ruco, Alfo Scarpa, Anatomia Patologica - Le basi – UTET

F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani, Tecniche e metodi per la biologia molecolare, Casa Editrice Ambrosiana. Distribuzione esclusiva Zanichelli

Mauro Maccarrone, Metodologie Biochimiche e Biomolecolari, ed. Zanichelli

Joel D. Hubbard, COMPENDIO DI SCIENZE DEL LABORATORIO CLINICO (ed. Verduci)

Michael Laposata Medicina di Laboratorio, ed. Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
Uno a scelta tra i seguenti (o testi analoghi):

  • Metodologie Biochimiche e Biomolecolari di Mauro Maccarone ed. Zanichelli
  • Biochimica clinica e Medicina di Laboratorio di M. Ciaccio e G. Lippi ed. EdiSes
  • Medicina di Laboratorio di I. Antonozzi e E. Gulletta ed. PICCIN
  • Tecniche e metodi per la biologia molecolare F. Amaldi, P. Benedetti, G. Pesole, P. Plevani ed. CEA

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
Medicina di laboratorio. La diagnosi di malattia nel laboratorio clinico

di Michael Laposata e R. Verna

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA E ISTOLOGIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO I
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO II
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO III
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631372

TECNICHE ULTRASTRUTTURALI 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere il ruolo dell’Anatomia Patologica nel contesto delle scienze mediche, comprendere l’organizzazione generale di un laboratorio di Anatomia Patologica e le principali tecniche utilizzate.

Dovrà inoltre essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del laboratorio, riconoscendo l’importanza del Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico sia sotto il profilo gestionale sia tecnico, con particolare riferimento a:

  • verifica e accettazione dei campioni biologici;
  • controllo di conformità delle richieste;
  • pianificazione ed esecuzione della fase analitica mediante metodiche e tecnologie appropriate, nel rispetto degli standard di qualità;
  • valutazione critica dell’attendibilità dei risultati attraverso adeguati controlli di qualità.

Programma

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tumori della mammella Malattie cardiovascolari

Tumori del polmone

Tumori dell'apparato genitale femminile

Malattie neoplastiche e non neoplastiche dell'apparato gastrointestinale

Tumore della tiroide

Modulo: CITOPATOLOGIA
Basi teoriche e pratiche della citopatologia diagnostica. Argomenti principali: tipi di campioni citologici (esfoliativi, aspirativi, da spazzolamento), tecniche di preparazione e colorazione, principi di citologia ginecologica e non ginecologica, criteri di qualità e ruolo del tecnico di laboratorio nel processo diagnostico. Osservazione microscopica di vetrini e simulazioni di preparazione dei campioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
§ Origini ed evoluzione dell'anatomia patologica

§ Accettazione, analisi e refertazione del campione

§ Diagnosi istologica: biopsia, allestimento di preparati istologici, principali colorazioni dei

vetrini, osservazione al microscopio

§ Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento di preparati citologici,

osservazione al microscopio

§ Microscopia elettronica

§ Immunoistochimica

§ Citofluorimetria

§ Ibridazione in situ (metodiche fluorescenti e non fluorescenti)

§ Microarray tissutali

§ Estrazione e quantificazione delle proteine

§ Western blotting

§ Estrazione acidi nucleici (DNA, RNA) da tessuti fissati e da tessuti inclusi in paraffina: metodi

manuali e commerciali

§ Quantificazione acidi nucleici

§ Amplificazione mediante PCR e elettroforesi su gel

§ Real Time PCR

§ Microarray di espressione

§ Sequenziamento

§ Next Generation Sequencing

§ Sensibilità e specificità

§ Tecniche di laboratorio e importanza nella diagnosi, prognosi e terapia del singolo paziente

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Il laboratorio di anatomia patologica: fase preanalitica, analitica e post analítica.
  • Diagnosi istologica: biopsia, allestimento preparati istologici, principali colorazioni istochimiche.
  • Diagnosi citologica: tipi di esame e modalità di prelievo, allestimento preparati citologici.
  • Immunoistochimica.
  • Cenni di biologia molecolare in Anatomia Patologica.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Il microscopio elettronico a trasmissione

Preparativa microscopia elettronica a trasmissione:

prelievo

fissazione

inclusione

taglio

colorazione

Applicazioni biomediche della microscopia elettronica:

patologie delle ciglia

patologie renali

malattie da accumulo

Principi di immunomarcatura ultrastrutturale

Il microscopio elettronico a scansione

Differenze tra microscopia elettronica a trasmissione e microscopia elettronica a scansione

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 8 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: CITOPATOLOGIA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Lezione 1 - 12 nov 2025: Analisi di laboratorio. Specificità e sensibilità. L'Anatomia Patologica. Biopsie. Preparati istologici. Colorazioni di preparati istologici.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 2 - 25 nov 2025: Preparati citologici e colorazioni specifiche. Citofluorimetria in Anatomia Patologica.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 3 - 2 dic 2025: Immunoistochimica. Immunofluorescenza. Valutazione dell’espressione genica mediante Tissue Array. Western blotting.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.
  • Lezione 4 - 16 dic 2025: Ibridazione in situ (a fluorescenza, enzimatica). PCR e Real Time PCR. Cenni di Sequenziamento degli acidi nucleici standard e di nuova generazione. Il laboratorio di Anatomia Patologica nella stadiazione dei tumori e in specifiche patologie virali/batteriche.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • 4 lezioni da 2.5 ore in cui vengono spiegati i vari argomenti del programma del modulo.
  • Testi di riferimento: Testo consigliato e diapositive.

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI

  • Tecniche ultrastrutturali - 3 lezioni.
  • Testi di riferimento: Diapositive.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti didattici verrà raggiunta attraverso domande orali e discussione di temi trattati a lezioni nei diversi moduli del corso integrato. Per passare l’esame, è necessario che sia raggiunta una votazione di almeno 18/30 per ciascun modulo.

Testi di riferimento

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: CITOPATOLOGIA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale.

Slides fornite alla fine delle lezioni.

Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L. Ruco, A. Scarpa: Anatomia patologica- Le Basi. 2007 Edra.

Materiale didattico presentato durante le lezioni verrà fornito agli studenti o in formato elettronico. Verrà inoltre consigliato materiale utile per eventuale approfondimento.

Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Patologia generale
  • Slides fornite alla fine delle lezioni

Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
Diapositive.

Modulo: ISTITUZIONI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: CITOPATOLOGIA
N/D
Modulo: TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: TECNICHE DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: TECNICHE ULTRASTRUTTURALI
N/D

Codice insegnamento AID-f3bf2ec2-aa2

TLB TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Alla fine del ciclo ADE: Descrivere i principi fondamentali delle tecniche di laboratorio biomedico applicate alla diagnostica clinica e alla ricerca. Comprendere i meccanismi cellulari e molecolari alla base dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del ciclo ADE:

Descrivere i principi fondamentali delle tecniche di laboratorio biomedico applicate alla diagnostica clinica e alla ricerca.

Comprendere i meccanismi cellulari e molecolari alla base dei processi fisiopatologici, con particolare riferimento a infiammazione, coagulazione, risposta immunitaria e trasformazione neoplastica.

Conoscere i fondamenti dei principali metodi analitici (biochimici, immunologici e molecolari) impiegati in laboratorio.

Riconoscere le norme di sicurezza e qualità in ambito laboratoristico, inclusi i principi di buona pratica di laboratorio (GLP) e controllo di qualità interno ed esterno.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare correttamente le tecniche di base del laboratorio biomedico nella preparazione, analisi e interpretazione dei campioni biologici.

Integrare le conoscenze teoriche con l’attività pratica per comprendere il significato clinico dei risultati di laboratorio.

Utilizzare correttamente le apparecchiature di laboratorio e i sistemi informatici per la gestione dei dati analitici.

Autonomia di giudizio

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio e interpretarne il significato diagnostico.

Identificare e risolvere problemi tecnici o interpretativi durante l’attività sperimentale o diagnostica.

Abilità comunicative

Comunicare in modo chiaro e appropriato con il team sanitario riguardo ai risultati di laboratorio e alle problematiche tecniche riscontrate.

Utilizzare la terminologia scientifica in lingua italiana e inglese per la descrizione dei protocolli, delle metodiche e dei risultati.

Capacità di apprendimento

Aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche in ambito laboratoristico.

Approfondire tematiche specifiche presentate nei seminari, anche attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica internazionale.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Approfondimento delle principali tecniche immunodiagnostiche.

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Dispense e diapositive fornite dal docente.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Al termine del ciclo di seminari gli studenti devono acquisire: Conoscenze e comprensione Descrivere i principi fondamentali delle tecniche di laboratorio biomedico applicate alla diagnostica clinica e alla ricerca.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del ciclo di seminari gli studenti devono acquisire:

Conoscenze e comprensione

Descrivere i principi fondamentali delle tecniche di laboratorio biomedico applicate alla diagnostica clinica e alla ricerca.

Comprendere i meccanismi cellulari e molecolari alla base dei processi fisiopatologici, con particolare riferimento a infiammazione, coagulazione, risposta immunitaria e trasformazione neoplastica.

Conoscere i fondamenti dei principali metodi analitici (biochimici, immunologici e molecolari) impiegati in laboratorio.

Riconoscere le norme di sicurezza e qualità in ambito laboratoristico, inclusi i principi di buona pratica di laboratorio (GLP) e controllo di qualità interno ed esterno.

Capacità di applicare conoscenze e comprensione

Applicare correttamente le tecniche di base del laboratorio biomedico nella preparazione, analisi e interpretazione dei campioni biologici.

Integrare le conoscenze teoriche con l’attività pratica per comprendere il significato clinico dei risultati di laboratorio.

Utilizzare correttamente le apparecchiature di laboratorio e i sistemi informatici per la gestione dei dati analitici.

Autonomia di giudizio

Valutare la qualità e l’affidabilità dei dati di laboratorio e interpretarne il significato diagnostico.

Identificare e risolvere problemi tecnici o interpretativi durante l’attività sperimentale o diagnostica.

Abilità comunicative

Comunicare in modo chiaro e appropriato con il team sanitario riguardo ai risultati di laboratorio e alle problematiche tecniche riscontrate.

Utilizzare la terminologia scientifica in lingua italiana e inglese per la descrizione dei protocolli, delle metodiche e dei risultati.

Capacità di apprendimento

Aggiornare in modo autonomo le proprie conoscenze sulle innovazioni tecnologiche e metodologiche in ambito laboratoristico.

Approfondire tematiche specifiche presentate nei seminari, anche attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica internazionale.

Programma

Il modulo prevede l’apprendimento dei meccanismi di base della fisiopatologia con

particolare attenzione ai meccanismi dell’infiammazione, della coagulazione e delle

neoplasie. Saranno fornite le basi per la comprensione del processo infiammatorio e

della febbre, del processo emostatico e dei processi alla base della trasformazione

cellulare da cui originano le patologie oncologiche.

Saranno inoltre fornite le basi dei meccanismi cellulari e molecolari della risposta

immunitaria, sia innata che acquisita, umorale e cellulo-mediata.

Saranno descritte le principali reazioni immunopatogene e la loro classificazione, con

particolare riferimento alla risposta autoimmune:

  • Meccanismi patogenetici dell'autoimmunità: Fattori genetici
  • Segni clinici nelle Patologie Autoimmuni
  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Sistemiche

  • Percorso diagnostico idoneo per la conferma del sospetto di Patologie Autoimmuni

Organo Specifiche

  • Artrite Reumatoide e Tiroiditi
  • Celiachia
  • Immunofluorescenza ed ELISA per la diagnosi di Patologie Autoimmuni
  • Approfondimento delle principali tecniche immunodiagnostiche.

Modalità d'esame

Prova orale.

Testi di riferimento

Dispense e diapositive fornite dal docente.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

Testi di riferimento

Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-25d05401-e62

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-a673fe32-8be

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0c7bfb80-41d

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Programma

Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

Modalità d'esame

Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

Testi di riferimento

Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-ac471f16-568

ENDOCRINOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d97c6c4f-dfa

EPIDEMIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0f49755e-3d7

FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-7143db01-7d3

GENETICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-eb214e16-744

LA QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/B · 0 file

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

EPIDEMIOLOGIA
Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

Programma

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

EPIDEMIOLOGIA
Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631797

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MALATTIE DEL SANGUE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-8041f48e-56a

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-98310094-faf

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Programma

Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

Modalità d'esame

Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

Testi di riferimento

Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-1a87a72e-048

ONCOLOGIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9ee5442f-04b

ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d8ef6087-60f

PERCORSI DIAGNOSTICI INTEGRATI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica GENETICA MEDICA Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica MALATTIE DEL SANGUE Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica ENDOCRINOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

GENETICA MEDICA
Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

MALATTIE DEL SANGUE
Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

ENDOCRINOLOGIA
Conoscenza delle tecniche di diagnostica genetica

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Introduzione allo studio dei tumori. La cellula tumorale: caratteristiche morfologiche e funzionali. Tumori benigni e maligni. Criteri di nomenclatura e di classificazione dei tumori. Sistema TNM. Basi molecolari della trasformazione cellulare: oncogene ed antioncogene. Cancerogenesi da agenti chimici, fisici, biologici. Invasività neoplastica. Processo di metastatizzazione. Angiogenesi tumorale. Epidemiologia dei tumori.

Modulo: GENETICA MEDICA
Tecniche di diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Descrizione del corso:

Argomento di questo modulo di insegnamento è l’inquadramento diagnostico delle principali malattie ematologiche.

Per quanto riguarda le patologie onco-ematologiche, il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite ed aggiornate riguardo alle basi molecolari dell’insorgenza e della progressione tumorale e di dimostrare la possibilità e l’importanza di trasferire le scoperte scientifiche, che arrivano dal laboratorio, in applicazioni clinico/terapeutiche.

Per quanto attiene ai risultati di apprendimento, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. conoscere la diagnostica di laboratorio delle principali malattie benigne e maligne del sangue e del sistema emolinfopoietico per comprendere adeguatamente le richieste analitiche;

2. identificare e descrivere le alterazioni dei parametri ematologici utili ai fini diagnostici;

3. interpretare semplici referti della diagnostica alla luce delle conoscenze sull’inquadramento diagnostico delle patologie ematologiche;

4. valutare le caratteristiche, i vantaggi ed i limiti delle diverse metodologie disponibili per l’esecuzione dei test diagnostici, prognostici e di follow-up.

La durata del corso è di 20 ore di lezioni frontali, suddivise come di seguito indicato nel programma dettagliato del corso.

Programma del corso

Aspetti generali e introduttivi alle malattie del sangue (4 ore)

Emopoiesi

La cellula staminale e i progenitori ematopoietici.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: generalità e classificazione (2 ore)

Principali patologie delle piastrine e della coagulazione (2 ore)

Oncoematologia (12 ore)

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.

Basi molecolari dell’insorgenza dei tumori: alterazioni genetiche nella trasformazione maligna (mutazioni somatiche, amplificazioni geniche, delezioni e traslocazioni).

Alterazione della proliferazione cellulare e geni coinvolti. Evasione dall’apoptosi. L'autosufficienza dai segnali di crescita: oncogeni. Insensibilità ai segnali inibitori di crescita: geni oncosoppressori.

Potenziale replicativo illimitato: telomerasi. Microambiente stromale e cancerogenesi.

  • Percorso diagnostico in oncoematologia, dalla morfologia al microarray

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

 Gene profiling

  • Inquadramento e classificazione delle principali patologie oncoematologiche:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Sindromi mielodisplastiche

 Malattie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione all'Endocrinologia. Biosintesi, secrezione, trasporto, meccanismo d'azione e metabolismo dei diversi tipi di ormoni: ormoni polipeptidici, ormoni tiroidei, ormoni steroidei, catecolamine.

-Meccanismi di regolazione e regolazione a feed-back. Fisiopatologia endocrina e relativa diagnostica di laboratorio.

Le principali tecniche di dosaggio ormonale e relative problematiche correlate

  • Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide
  • Paratiroidi: regolazione ormonale del metabolismo calcio-fosforo. Vit. D. Neoplasie endocrine multiple (MEN)
  • Il pancreas endocrino. Omeostasi glicidica; Diabete Mellito: fisiopatologia e diagnosi; Diabete tipo I e II; Diabete gestazionale; Complicanze diabetiche
  • Surrene. Corticosurrene e glucocorticoidi, mineral-corticoidi, androgeni. Midollare del surrene e catecolamine. L'ipertensione endocrina.
  • GH. Acromegalia, gigantismo e nanismo.
  • PRL. Adenoma ipofisario prolattino-secernente
  • Estrogeni, progesterone e testosterone. Ciclo mestruale

Modulo: ONCOLOGIA

  • La cellula ntumorale.Cancerogenesi: iniziazione, promozione, progressione. Cancerogeni genotossici e non genotosici.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Basi molecolari del cancro. Oncogeni e antioncogeni. Invasività tumorale.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Metastasi. Epidemiologia dei tumori.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: i test diagnostici nell ottica molecolare
  • - Testi di riferimento: appliacazioni in diagnostica genetica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Introduzione generale. Emocromo ed emopoiesi. Anemie (carenziali, emolitiche). Striscio di sangue venoso periferico. (3 ore)
  • Leucemie acute (linfoidi e mieloidi). (3 ore)
  • Mieloma multiplo e gammopatie monoclonali. Linfomi (Hodgkin e non-Hodgkin). (3 ore)
  • Disordini linfoproliferativi cronici e leucemia linfatica cronica. (3 ore)
  • Sindromi mieloproliferative croniche (leucemia mieloide cronica, policitemia vera, trombocitemia essenziale, MF) (3 ore)
  • Piastrinopenie, coagulopatie congenite (emofilia) e acquisite. (3 ore)
  • Trapianto di cellule staminali emopoietiche autologo e allogenico. (3 ore)

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
prova orale

GENETICA MEDICA
prova orale

MALATTIE DEL SANGUE
prova orale

ENDOCRINOLOGIA
prova orale

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA
Raven Biologia e genetica Piccin

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Kumar, Abbas, Fausto, Aster: Robbins e Cotran - Le basi patologiche delle malattie 8a ed. Vol. I, Cap. 7 - Malattie neoplastiche, ISBN:9788821431753. Editore: Edra – Masson

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Manuale di Endocrinologia. Autori: F. Lombardo, A. Lenzi. Editore: EdiSES Edizione 2017 ISBN: 978-88-7959-956-6

F. Monaco: “Endocrinologia per le professioni Sanitarie” Società Editrice Universo 2013, ISBN: 978-88-6515-090-0

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630629

PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA INTERNA N/D Modulo: FARMACOLOGIA N/D ANESTESIOLOGIA Modulo: CHIRURGIA GENERALE N/D Modulo: ANESTESIOLOGIA N/D Modulo: MEDICINA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Parte I – Farmacologia Generale

Definizione di farmaco e medicinale, classificazione dei farmaci. Farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione e cenni di farmacocinetica clinica. Farmacodinamica: meccanismo d’azione, recettori, dose-risposta. Reazioni avverse ADR e interazioni farmacologiche. Cenni di farmacovigilanza

Parte II – Farmacoterapia

Farmaci di emergenza e carrello emergenze.

Sistema nervoso centrale (SNC)

  • Analgesici:

o FANS

o FAS

o Oppioidi (cenni)

  • Psicofarmaci (cenni):

o Benzodiazepine

o Antidepressivi

o Antiepilettici

________________________________________

2. Apparato cardiovascolare

  • Antipertensivi:

o ACE-inibitori

o Sartani

o Beta-bloccanti

o Calcio-antagonisti

  • Diuretici
  • Farmaci antiaritmici (cenni)
  • Anticoagulanti e antiaggreganti:

o Eparine

o DOAC

o Warfarin

________________________________________

3. Apparato respiratorio

  • Broncodilatatori:

o Beta2-agonisti

o Anticolinergici

  • Corticosteroidi
  • Antistaminici

________________________________________

4. Apparato gastrointestinale

  • Antiacidi
  • Inibitori di pompa protonica (IPP)
  • Antagonisti H2
  • Procinetici
  • Lassativi

________________________________________

5. Fegato e metabolismo

  • Farmaci epatotossici
  • Induttori e inibitori enzimatici (CYP450)
  • Farmaci ipolipemizzanti:

o Statine

________________________________________

6. Rene e apparato urinario

  • Farmaci nefrotossici:

o FANS

o Aminoglicosidi

o Mezzi di contrasto (cenni)

  • Diuretici

________________________________________

7. Sistema endocrino

  • Farmaci antidiabetici:

o Insulina

o Antidiabetici orali

  • Ormoni tiroidei
  • Corticosteroidi sistemici

o metabolismo

________________________________________

8. Sistema ematologico

  • Farmaci che influenzano l’emocromo:

o Chemioterapici (cenni)

o Immunosoppressori

  • Farmaci mielotossici

________________________________________

9. Antibiotici e antimicrobici

  • Principali classi:

o Beta-lattamici

o Macrolidi

o Fluorochinoloni

  • Resistenze

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
Karen L. Whalen

Le Basi di Farmacologia

Zanichelli

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Taglialatela, Cantarella, Mattioli, Moretti, Leone,

Pignataro, Vanzetta,

Farmacologia per le lauree triennali e magistrali

SORBONA Idelson-Gnocchi

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

Testi di riferimento

Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-38d82105-832

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

Testi di riferimento

Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-53f03838-9e7

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Programma

Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

Modalità d'esame

Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

Testi di riferimento

Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-3e840e9e-57a

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

BIOETICA L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOETICA
L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

PSICOLOGIA GENERALE
L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

STORIA DELLA MEDICINA
L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

BIOETICA
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
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Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
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Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
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Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
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STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modalità d'esame

BIOETICA
Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

PSICOLOGIA GENERALE
Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

STORIA DELLA MEDICINA
Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

Testi di riferimento

BIOETICA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento 10630523

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo.

Testi di riferimento

Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina occidentale, Carocci 2011

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D

Codice insegnamento AID-3e5e77b1-bcf

TECNOLOGIE AVANZATE NELLA DIAGNOSTICA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica. DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Comprendere e acquisire competenze delle tecnologie avanzate nella diagnostica di laboratorio, da applicare in laboratori di ricerca e diagnostica.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Prof.ssa Antonella Capozzi

1.Colture Cellulari:

  • caratteristiche dei vari tipi di colture cellulari
  • condizioni sperimentali necessarie per una coltura "in vitro"
  • organizzazione di un laboratorio per colture cellulari

2.Allestimento di una coltura cellulare:

  • colture immortalizzate (a lungo termine); conta cellulare e curva di crescita
  • coltura primaria (a breve termine); separazione di cellule mononucleate da sangue periferico

3.Test di vitalità/citotossicità:

  • Trypan blue
  • MTT

4.Applicazioni delle colture cellulari:

  • esperimenti di ricerc
  • diagnostica specialistica (preparati per analisi sierologiche eseguite in

immunofluorescenza)

  • farmacologia
  • produzione di anticorpi monoclonali
  • diagnosi prenatale (villocentesi e amniocentesi)
  • tecniche di fecondazione "in vitro" (IVF e ICSI)

Prof.ssa Giorgia Padovani

1.selezione donatore (visita pre-donazione, tipo di analisi); raccolta, preparazione e conservazione di componenti ottenuti da donazione di sangue intero.

2.sistema ABO e Rh.

3.esami pretrasfusionali (gruppo-test di coombs indiretto-test di coombs diretto-prove di compatibilità).

4.assegnazione e trasfusioni (emazie, plasma, pool piastrine).

Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE

Prof.ssa Gloria Riitano

1.Richiami di struttura e funzione delle macromolecole.

Breve revisione dei principi fondamentali che regolano la struttura e la funzione di proteine, acidi nucleici, carboidrati e lipidi.

Il programma mira a consolidare le basi teoriche utili alla comprensione dei processi biologici e biochimici cellulari.

2.Estrazione DNA e RNA.

Attività pratica dedicata alle tecniche di isolamento e purificazione degli acidi nucleici da campioni biologici. Obiettivo: comprendere i principi chimico-fisici alla base dell’estrazione e valutare la qualità e quantità del materiale ottenuto.

3.PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Introduzione ai fondamenti della reazione a catena della polimerasi (PCR) e alle sue varianti.

Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche della PCR nello studio delle patologie molecolari e nella rilevazione di mutazioni genetiche.

4.Elettroforesi Acidi Nucleici.

Modulo dedicato ai principi e alle tecniche di separazione di DNA e RNA mediante elettroforesi su gel. Obiettivo: comprendere il ruolo dell’elettroforesi nell’analisi qualitativa e quantitativa degli acidi nucleici in ambito diagnostico e di ricerca.

5.Real Time PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.

Approfondimento dei principi della PCR in tempo reale e dei metodi di quantificazione dell’espressione genica. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche della Real Time PCR nello studio delle alterazioni genetiche e molecolari.

6.Immunodosaggi: Precipitazione e agglutinazione. Introduzione ai principi immunologici alla base delle reazioni di precipitazione e agglutinazione tra antigene e anticorpo. Il modulo descrive le principali applicazioni diagnostiche di queste tecniche nella rilevazione qualitativa e quantitativa di antigeni e anticorpi.

7.Western Blot: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Descrizione dei principi fondamentali della tecnica di Western Blot per l’identificazione di specifiche proteine. Il modulo approfondisce le applicazioni diagnostiche nella rilevazione di marcatori patologici e nella conferma di analisi immunochimiche.

8.Immunofluorescenza: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Studio dei principi alla base dell’uso di anticorpi marcati con fluorocromi per l’identificazione di antigeni cellulari e tissutali. Il modulo illustra le applicazioni diagnostiche dell’immunofluorescenza nello studio delle patologie autoimmuni e infettive.

Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO

Prof. Stefano Sioletic

Introduzione all’istologia.

Metodi di studio in citologia ed istologia, preparazione dei tessuti per l'esame microscopico. Struttura generale della cellula eucariotica.

I tessuti e loro classificazione.

Tessuto epiteliale: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; membrana basale; struttura generale degli epiteli di rivestimento; cenni sulla organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; funzioni del tessuto connettivo; Tessuto adiposo.

Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; tipi di cartilagine.

Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; osso compatto e spugnoso. Ossificazione.

Tessuto muscolo cardiaco e liscio.

  • tecniche delle colture cellulari in vitro e allestimento.
  • Test vitalità/citotossicità e applicazione delle colture cellulari in vitro in ricerca.
  • Applicazioni delle colture cellulari in vitro.
  • Selezione donatore.
  • Sistema ABO e Rh.
  • Esami pretrasfusionali.
  • Assegnazione e trasfusioni.
  • Richiami di struttura e funzione delle macromolecole. Estrazione DNA e RNA.
  • PCR: principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Real Time PCR, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunodosaggi, Precipitazione e agglutinazione.
  • Western Blot, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica. Immunofluorescenza, principi di applicazione alla patologia molecolare diagnostica.
  • Metodi di studio in citologia ed istologia e preparazione dei tessuti.
  • Tessuto epiteliale.
  • Tessuto connettivo e adiposo.
  • Tessuto cartilagineo, tessuto osseo, tessuto muscolo cardiaco e liscio.

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Lo studente sarà valutato con un prova in itinere svolta dai singoli docenti del corso integrato e successivamente, in sede di esame, con la prova orale.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
Dispense e diapositive fornite dal docente.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA MOLECOLARE SU TESSUTO
N/D
Modulo: METODOLOGIA DIAGNOSTICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento 10631377

TLB TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file
VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di rendere lo studente futuro Tecnico di Laboratorio Biomedico (TLB) consapevole delle dimensioni organizzative del suo spazio professionale, nei termini del perimetro legislativo e delle tecniche di governo. Lo studente deve essere in grado di ragionare su quelle che possono essere le necessità e le azioni da intraprendere in un laboratorio biomedico per garantire il controllo della qualità professionale, intesa come valutazione delle risorse disponibili, loro corretto impiego e misurazione dei risultati attesi. Alla fine di questo percorso formativo, ci si attende che lo studente futuro TLB assuma un atteggiamento proattivo nei confronti dell'assicurazione di qualità delle attività di laboratorio, dismettendo la veste di mero esecutore di un ordinante per divenire egli stesso promotore di miglioramento e consistenza dei prodotti e servizi erogati.

Programma

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Il processo e le sue proprietà statistiche; Il processo "normale" o gaussiano; Le carte di Shewhart; Le carte di Levey-Jennings; La verifica esterna di qualità (VEQ)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Storia e sviluppo dei servizi biomedici in Italia; La qualità dei servizi come misurazione; Criteri di qualità; Monitoraggio delle performance cliniche; Accreditamento e Certificazione di qualità; L'Audit clinico; La medicina di laboratorio; Il Tecnico di Laboratorio Biomedico

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
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Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Allo studente viene richiesto di illustrare un concetto affrontato nel corso delle lezioni e di articolare su di esso un ragionamento che riguardi un possibile caso nella pratica quotidiana. Pertanto, la sola conoscenza mnemonica delle nozioni costituisce l'elemento minimo per il conseguimento di una valutazione positiva, essendo la dimostrazione della capacità di ragionamento l'obbiettivo primario. A tale riguardo, lo studente deve essere ben consapevole che nella valutazione di merito assumono altrettanta rilevanza delle conoscenze e del ragionamento la proprietà di linguaggio e l'uso di una terminologia appropriata.

Testi di riferimento

Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati. Per un eventuale approfondimento si rimanda alla consultazione di "La valutazione di qualità nei servizi sanitari" (ISBN: 9788846421623)

Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
Le dispense del corso sono esaustive degli argomenti trattati.

Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
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Modulo: VALUTAZIONE DI QUALITÀ DEI SERVIZI BIOMEDICI
N/D
Modulo: CONTROLLO DI QUALITA' DEI SERVIZI BIOMEDICI
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Modulo: ORGANIZZAZIONE E NORMATIVE DELLA PROFESSIONE
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Modulo: EPIDEMIOLOGIA
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Codice insegnamento AID-50516afd-13a

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