Corso di laurea

Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di radiologia medica) - Corso di laurea B - Roma Azienda S. Camillo Forlanini

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 75 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

CONCETTI INTRODUTTIVI Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche. APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONCETTI INTRODUTTIVI

Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche.

APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo calibro. L’aorta e i suoi rami principali. Arteria mesenterica superiore. Struttura dei capillari e loro significato funzionale. Struttura delle vene di grosso, medio e piccolo calibro. Sistema delle vene cave. Vena porta. Anastomosi porta-cava. Anastomosi artero-venose.

Apparato linfatico: vasi linfatici, linfonodi e condotto toracico.

Cuore: configurazione interna ed esterna; rapporti. Atrio destro e sinistro. Ventricolo destro e sinistro. Valvole cardiache. Sistema di conduzione. Arterie coronarie e vene cardiache. Pericardio. Circolazione fetale.

APPARATO DIGERENTE

Cavità buccale. Denti e loro struttura. Lingua: morfologia e struttura. Istmo delle fauci e tonsilla palatina. Ghiandole salivari maggiori e minori. Faringe. Esofago. Stomaco: posizione, forma, rapporti e struttura. Intestino tenue e struttura del villo intestinale. Intestino crasso e sua struttura. Fegato: posizione, forma, rapporti e struttura. Pancreas: posizione, forma, rapporti e struttura. Peritoneo.

APPARATO RESPIRATORIO

Generalità su cavità nasali e seni paranasali. Laringe: posizione, forma e struttura. Trachea e bronchi: generalità. Polmoni: posizione, forma, rapporti e struttura. Pleure. Alveolo polmonare.

APPARATO URO-GENITALE

Rene: posizione, forma, rapporti e struttura. Vie urinarie: calici renali, pelvi, uretere, vescica e uretra. Apparato genitale maschile: testicolo e vie spermatiche. Apparato genitale femminile: ovaio e sua struttura; utero e vagina.

SISTEMA ENDOCRINO

Struttura di ipofisi, tiroide, pancreas endocrino e surrene.

Core curriculum: Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche

istologiche del tessuto epiteliale, connettivale, emopoietico,

osteocartilagineo, muscolare e nervoso. Acquisisce le conoscenze relative alle

caratteristiche morfologiche ed alle modalità di funzionamento dei sistemi,

apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni.

Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare professionisti dell'area sanitaria e si compone di numero tre discipline: a) Istologia Umana, b) Anatomia Umana, c) Fisiologia. Il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale. Oltre alla istofisiologia dei tessuti e degli organi e sistemi, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-bbcb30db-be1

APPARECCHIATURE DELL'AREA RADIOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi dell'istologia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi dell'istologia, dell'anatomia, della fisiologia degli apparati e dei meccanismi che sono alla base dei processi patologici.Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento 10632105

BASI CELLULARI E MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Attività formative di base. Basi Fisico-chimiche e Morfo-funzionali Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attività formative di base. Basi Fisico-chimiche e Morfo-funzionali Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, riguardo i dei principi di base della fisica, della statistica medica e della informatica, nonché dei fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica finalizzati alla conoscenza delle basi biochimiche dei processi vitali.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, riguardo le caratteristiche morfologiche ed le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell'uomo e le loro interazioni \\- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, delle caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica, nonché le conoscenze di base dei microrganismi patogeni per l'uomo e dei rapporti tra ospite e organismi patogeni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): DettaglioApplicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi dell'istologia, dell'anatomia, della fisiologia degli apparati e dei meccanismi che sono alla base dei processi patologici.Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modalità d'esame

BIOLOGIA APPLICATA
esame orale

GENETICA
esame orale

PATOLOGIA GENERALE
esame orale

MICROBIOLOGIA
esame orale

Testi di riferimento

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

GENETICA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630104

BASI FISICHE E CHIMICHE 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, riguardo i dei principi di base della fisica, della statistica medica e della informatica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, riguardo i dei principi di base della fisica, della statistica medica e della informatica, nonché dei fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica finalizzati alla conoscenza delle basi biochimiche dei processi vitali.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, riguardo le caratteristiche morfologiche ed le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell'uomo e le loro interazioni \\- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, delle caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica, nonché le conoscenze di base dei microrganismi patogeni per l'uomo e dei rapporti tra ospite e organismi patogeni. Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi dell'istologia, dell'anatomia, della fisiologia degli apparati e dei meccanismi che sono alla base dei processi patologici.Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

STATISTICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

STATISTICA MEDICA
L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

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Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
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STATISTICA MEDICA
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ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

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Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
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Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
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CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

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ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

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“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

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Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: STATISTICA MEDICA
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Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento 10630464

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, riguardo i dei principi di base della fisica, della statistica medica e della informatica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, riguardo i dei principi di base della fisica, della statistica medica e della informatica, nonché dei fondamenti della chimica e della propedeutica biochimica finalizzati alla conoscenza delle basi biochimiche dei processi vitali.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, riguardo le caratteristiche morfologiche ed le modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell'uomo e le loro interazioni \\- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, caratterizzato dall'uso di libri di testo avanzati, delle caratteristiche morfo-funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica, nonché le conoscenze di base dei microrganismi patogeni per l'uomo e dei rapporti tra ospite e organismi patogeni. Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo di studi dell'istologia, dell'anatomia, della fisiologia degli apparati e dei meccanismi che sono alla base dei processi patologici.Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)
  • Acquire knowledge and understanding at a post-secondary level—involving the use of advanced textbooks—regarding the basic principles of physics, medical statistics, and computer science, as well as the fundamentals of chemistry and introductory biochemistry, aimed at understanding the biochemical basis of vital processes.- Acquire knowledge and understanding at a post-secondary level regarding the morphological characteristics and functional mechanisms of human body systems, apparatuses, and organs, as well as their interactions.- Acquire knowledge and understanding at a post-secondary level—involving the use of advanced textbooks—of the morpho-functional and metabolic characteristics of prokaryotic and eukaryotic cells, as well as basic knowledge regarding human pathogens and host-pathogen interactions.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

ISTOLOGIA
Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

ANATOMIA UMANA
Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento 10630754

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in grado di spiegare gli aspetti generali relativi a: processi cellulari normali, funzioni di organelli cellulari, meccanismi di replicazione cellulare; -adattamenti cellulari e processi cellulari patologici, trasformazione neoplastica, infiammazione e immunità; - le leggi dell’ereditarietà e trasmissione dei caratteri genetici, applicati alla patologia umana; -i microorganismi e i principali meccanismi coinvolti nella loro patogenesi.

patologia cellulare. meccanismi di morte cellulare. tumori. basi immunologia

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d1118477-269

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio durante il corso di laurea.

Viene affrontato l’approccio alla studio delle grandezze fisiche ed alla loro classificazione, sia in relazione al sistema di unità di misura internazionale ed alle relative unità di misura adottate, che alle modalità di esecuzione di operazioni e calcoli tra le grandezze stesse.

Lo studio di semplici fenomeni elettrici e magnetici delle grandezze atti a descriverli rappresenta l’ambito di applicazione dell’approccio metodologico proposto. Introduzione al concetto di campo di forza e di potenziale.

Le applicazioni pratiche sono rivolte allo studio di reti elettriche costituite da componenti di base e allo studio del moto di particelle e conduttori in presenza di campi elettrici e magnetici.

Lo studente acquisirà le nozioni:

  • sulla struttura della materia e la reattività delle molecole organiche, con uno sguardo soprattutto verso quelle di interesse biologico
  • sulla fisica di base relativamente alla cinematica e alla dinamica del moto, sulla comprensione delle forze e sulla conservazione dell’energia per quanto attiene la meccanica classica e l’elettromagnetismo; analogamente saranno acquisiti i principi relativi alla termodinamica dei sistemi dei gas perfetti.
  • sulle misure elettriche e i principi che governano le misurazioni di grandezze elettriche.
  • sui principi statistici necessari come fondamento degli studi scientifici

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

Modalità d'esame

L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-c46b8699-adc

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata multidetettore, Ecografia, Proiezioni radiologiche; introduzione generale ai sistemi di post processing delle immagini radiologiche; integrazione sistemi informativi RIS-PACS

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Tradizionale, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e proiezioni radiologiche . Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Modalità d'esame

adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AID-2f7643ac-ef8

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio durante il corso di laurea.

Viene affrontato l’approccio alla studio delle grandezze fisiche ed alla loro classificazione, sia in relazione al sistema di unità di misura internazionale ed alle relative unità di misura adottate, che alle modalità di esecuzione di operazioni e calcoli tra le grandezze stesse.

Lo studio di semplici fenomeni elettrici e magnetici delle grandezze atti a descriverli rappresenta l’ambito di applicazione dell’approccio metodologico proposto. Introduzione al concetto di campo di forza e di potenziale.

Le applicazioni pratiche sono rivolte allo studio di reti elettriche costituite da componenti di base e allo studio del moto di particelle e conduttori in presenza di campi elettrici e magnetici.

Lo studente acquisirà le nozioni:

  • sulla struttura della materia e la reattività delle molecole organiche, con uno sguardo soprattutto verso quelle di interesse biologico
  • sulla fisica di base relativamente alla cinematica e alla dinamica del moto, sulla comprensione delle forze e sulla conservazione dell’energia per quanto attiene la meccanica classica e l’elettromagnetismo; analogamente saranno acquisiti i principi relativi alla termodinamica dei sistemi dei gas perfetti.
  • sulle misure elettriche e i principi che governano le misurazioni di grandezze elettriche.
  • sui principi statistici necessari come fondamento degli studi scientifici

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

Modalità d'esame

L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-e214dc30-452

FISICA APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze introduttive sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, essenziali per comprendere il funzionamento delle apparecchiature radiologiche, e una conoscenza di base della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze introduttive sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, essenziali per comprendere il funzionamento delle apparecchiature radiologiche, e una conoscenza di base della strumentazione e delle tecniche per misurare la dose ambientale e personale, nonché di illustrare in profondità i principi alla base della moderna radioprotezione, con particolare riferimento alla legislazione vigente in Italia

L'Insegnamento si propone di: fornire agli studenti gli strumenti per valutare e interpretare i fenomeni elettrici, allo scopo di comprendere le basi delle reti elettriche in corrente continua ed alternata, le proprietà dei campi elettrici e dei campi magnetici e di acquisire conoscenze di base su componentistica elettronica, semiconduttori e circuiti digitali.

Si propone altresì di fornire conoscenze introduttive alla fisica delle radiazioni ionizzanti, indispensabili alla comprensione del funzionamento delle apparecchiature radiologiche, ed una conoscenza di base della strumentazione e delle tecniche per la misura della dose ambientale e personale, nonché illustrare approfonditamente i principi filosofici alla base della moderna radioprotezione, basati sui documenti ICRU, con particolare riferimento alla legislazione vigente in Italia.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Controlli di qualità in diagnostica, RT e MN

Modulo: FISICA APPLICATA
Radiazioni ionizzanti e non

Effetto anodico;

Influenza del fuoco sull'immagine RX;

Generazione dei raggi -X;

Cuffia radiogena;

Radiazioni ionizzanti, raggi-X;

Interazione dei raggi-X con la materia ;

Legge del quadrato della distanza;

Assorbimento dei Raggi-X;

Griglie antidiffusione;

Diaframmi limitatori;

Generatori ad alta tensione di raggi-X;

Cenni sul circuito elettrico;

Effetti della tensione , corrente e tempo d'esposizione e loro influenza sul fascio RX;

Filtrazione;

Controlli di qualità.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre

Modulo: FISICA APPLICATA

  • secondo semstre

Modalità d'esame

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Manuale D.Lgs 101/20

Modulo: FISICA APPLICATA
dispense

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-ef432f1d-367

FISICA APPLICATA ALLA STRUMENTAZIONE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Programma

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Controlli di qualità in diagnostica, RT e MN

Modulo: FISICA APPLICATA
Radiazioni ionizzanti e non

Effetto anodico;

Influenza del fuoco sull'immagine RX;

Generazione dei raggi -X;

Cuffia radiogena;

Radiazioni ionizzanti, raggi-X;

Interazione dei raggi-X con la materia ;

Legge del quadrato della distanza;

Assorbimento dei Raggi-X;

Griglie antidiffusione;

Diaframmi limitatori;

Generatori ad alta tensione di raggi-X;

Cenni sul circuito elettrico;

Effetti della tensione , corrente e tempo d'esposizione e loro influenza sul fascio RX;

Filtrazione;

Controlli di qualità.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre

Modulo: FISICA APPLICATA

  • secondo semstre

FISICA APPLICATA
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Controlli di qualità in diagnostica, RT e MN

Modulo: FISICA APPLICATA
Radiazioni ionizzanti e non

Effetto anodico;

Influenza del fuoco sull'immagine RX;

Generazione dei raggi -X;

Cuffia radiogena;

Radiazioni ionizzanti, raggi-X;

Interazione dei raggi-X con la materia ;

Legge del quadrato della distanza;

Assorbimento dei Raggi-X;

Griglie antidiffusione;

Diaframmi limitatori;

Generatori ad alta tensione di raggi-X;

Cenni sul circuito elettrico;

Effetti della tensione , corrente e tempo d'esposizione e loro influenza sul fascio RX;

Filtrazione;

Controlli di qualità.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre

Modulo: FISICA APPLICATA

  • secondo semstre

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

FISICA APPLICATA
Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Manuale D.Lgs 101/20

Modulo: FISICA APPLICATA
dispense

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D

FISICA APPLICATA
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Manuale D.Lgs 101/20

Modulo: FISICA APPLICATA
dispense

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento 10632104

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

CONCETTI INTRODUTTIVI Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche. APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONCETTI INTRODUTTIVI

Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche.

APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo calibro. L’aorta e i suoi rami principali. Arteria mesenterica superiore. Struttura dei capillari e loro significato funzionale. Struttura delle vene di grosso, medio e piccolo calibro. Sistema delle vene cave. Vena porta. Anastomosi porta-cava. Anastomosi artero-venose.

Apparato linfatico: vasi linfatici, linfonodi e condotto toracico.

Cuore: configurazione interna ed esterna; rapporti. Atrio destro e sinistro. Ventricolo destro e sinistro. Valvole cardiache. Sistema di conduzione. Arterie coronarie e vene cardiache. Pericardio. Circolazione fetale.

APPARATO DIGERENTE

Cavità buccale. Denti e loro struttura. Lingua: morfologia e struttura. Istmo delle fauci e tonsilla palatina. Ghiandole salivari maggiori e minori. Faringe. Esofago. Stomaco: posizione, forma, rapporti e struttura. Intestino tenue e struttura del villo intestinale. Intestino crasso e sua struttura. Fegato: posizione, forma, rapporti e struttura. Pancreas: posizione, forma, rapporti e struttura. Peritoneo.

APPARATO RESPIRATORIO

Generalità su cavità nasali e seni paranasali. Laringe: posizione, forma e struttura. Trachea e bronchi: generalità. Polmoni: posizione, forma, rapporti e struttura. Pleure. Alveolo polmonare.

APPARATO URO-GENITALE

Rene: posizione, forma, rapporti e struttura. Vie urinarie: calici renali, pelvi, uretere, vescica e uretra. Apparato genitale maschile: testicolo e vie spermatiche. Apparato genitale femminile: ovaio e sua struttura; utero e vagina.

SISTEMA ENDOCRINO

Struttura di ipofisi, tiroide, pancreas endocrino e surrene.

Core curriculum: Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche

istologiche del tessuto epiteliale, connettivale, emopoietico,

osteocartilagineo, muscolare e nervoso. Acquisisce le conoscenze relative alle

caratteristiche morfologiche ed alle modalità di funzionamento dei sistemi,

apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni.

Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare professionisti dell'area sanitaria e si compone di numero tre discipline: a) Istologia Umana, b) Anatomia Umana, c) Fisiologia. Il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale. Oltre alla istofisiologia dei tessuti e degli organi e sistemi, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-e7c4a0d1-1ae

GENETICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in grado di spiegare gli aspetti generali relativi a: processi cellulari normali, funzioni di organelli cellulari, meccanismi di replicazione cellulare; -adattamenti cellulari e processi cellulari patologici, trasformazione neoplastica, infiammazione e immunità; - le leggi dell’ereditarietà e trasmissione dei caratteri genetici, applicati alla patologia umana; -i microorganismi e i principali meccanismi coinvolti nella loro patogenesi.

patologia cellulare. meccanismi di morte cellulare. tumori. basi immunologia

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-4a9b7d63-2b9

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

CONCETTI INTRODUTTIVI Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche. APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONCETTI INTRODUTTIVI

Terminologia anatomica. I piani di sezione. Le principali regioni anatomiche.

APPARATO CARDIO-CIRCOLATORIO

Grande e piccola circolazione. Struttura delle arterie di grosso, medio e piccolo calibro. L’aorta e i suoi rami principali. Arteria mesenterica superiore. Struttura dei capillari e loro significato funzionale. Struttura delle vene di grosso, medio e piccolo calibro. Sistema delle vene cave. Vena porta. Anastomosi porta-cava. Anastomosi artero-venose.

Apparato linfatico: vasi linfatici, linfonodi e condotto toracico.

Cuore: configurazione interna ed esterna; rapporti. Atrio destro e sinistro. Ventricolo destro e sinistro. Valvole cardiache. Sistema di conduzione. Arterie coronarie e vene cardiache. Pericardio. Circolazione fetale.

APPARATO DIGERENTE

Cavità buccale. Denti e loro struttura. Lingua: morfologia e struttura. Istmo delle fauci e tonsilla palatina. Ghiandole salivari maggiori e minori. Faringe. Esofago. Stomaco: posizione, forma, rapporti e struttura. Intestino tenue e struttura del villo intestinale. Intestino crasso e sua struttura. Fegato: posizione, forma, rapporti e struttura. Pancreas: posizione, forma, rapporti e struttura. Peritoneo.

APPARATO RESPIRATORIO

Generalità su cavità nasali e seni paranasali. Laringe: posizione, forma e struttura. Trachea e bronchi: generalità. Polmoni: posizione, forma, rapporti e struttura. Pleure. Alveolo polmonare.

APPARATO URO-GENITALE

Rene: posizione, forma, rapporti e struttura. Vie urinarie: calici renali, pelvi, uretere, vescica e uretra. Apparato genitale maschile: testicolo e vie spermatiche. Apparato genitale femminile: ovaio e sua struttura; utero e vagina.

SISTEMA ENDOCRINO

Struttura di ipofisi, tiroide, pancreas endocrino e surrene.

Core curriculum: Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche

istologiche del tessuto epiteliale, connettivale, emopoietico,

osteocartilagineo, muscolare e nervoso. Acquisisce le conoscenze relative alle

caratteristiche morfologiche ed alle modalità di funzionamento dei sistemi,

apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni.

Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare professionisti dell'area sanitaria e si compone di numero tre discipline: a) Istologia Umana, b) Anatomia Umana, c) Fisiologia. Il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale. Oltre alla istofisiologia dei tessuti e degli organi e sistemi, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Membrana plasmatica e scambi transmembrana

Potenziale di membrana (potenziale a riposo e potenziale d’azione)

Sinapsi e Giunzione neuromuscolare

Sistemi di controllo ed omeostasi

Sistema nervoso [Sistema nervoso Centrale ,Fisiologia Sensoriale, Fisiologia integrativa e del movimento, Sistema nervoso autonomo ]

Sistema Endocrino

Sistema Cardiocircolatorio

Sistema Digerente

Sistema Renale

Bilancio idrico ed elettrolitico

Modulo: ISTOLOGIA
A) ISTOLOGIA: Metodi e mezzi di

indagine per l’osservazione delle cellule,

dei tessuti e degli

organi (La citologia è svolta nel corso di

Biologia ed è considerata già acquisita

dallo studente).

Differenziamento cellulare. Istogenesi.

Comunicazione chimica fra le cellule.

Cellule staminali ed

ingegnerìa dei tessuti. Rigenerazione e

riparazione tissutale. Istofisiologia e

rapporti con le patologie.

Epiteli di rivestimento: classificazione,

specializzazioni della superficie libera,

polarità, caratteri

citologici e rigenerazione degli epiteli.

Istofisiologìa e rapporti con la clinica.

Sistemi di giunzione fra

le cellule e loro funzione. Epiteli sensoriali

e particolarmente differenziati.

Istofisiologia e rapporti con

le patologie.

Ghiandole e secrezione: Ghiandole

esocrine ed endocrine, loro

classificazione ed organizzazione

morfologica. Istofisiologìa e rapporti con le patologie.

Tessuti di sostegno: connettivo

propriamente detto e varianti. Elementi

cellulari, fibre e matrice dei

connettivi. Biosintesi ed organizzazione

delle componenti extracellulari. Tessuti

connettivi con

proprietà speciali: connettivi embrionali,

mucoso, reticolare, elastico, pigmentato.

Connettivo adiposo e

concetto di organo adiposo. Il tessuto

adiposo bianco, bruno, beige e pink ed i

relativi processi

transdifferenziativi. Loro funzione,

regolazione ed azione endocrina.

Istofisiologìa. Tessuto

cartilagineo. Tessuto osseo, sua

organizzazione e metabolismo. Istogenesi

del tessuto osseo. Tipi di

ossificazione. Periostio ed endostio.

Rimodellamento osseo. Proteine ossee

morfogenetiche. Endotelio.

Sangue e linfa. Formazione delle cellule

del sangue: emopoiesi nell’embrione e

nell’adulto. Il midollo

osseo. Il tessuto linfoide e suo ruolo

nell’immunocompetenza. Cellule e fattori

dell’immunità. La

funzione del timo ed i meccanismi di

formazione del T cell receptor e delle

selezioni clonali positiva e negativa.

Tessuto muscolare: tessuto muscolare

liscio, tessuto muscolare striato

scheletrico e striato cardiaco.

Basi molecolari della contrazione

muscolare. Istofisiologia e rapporti con le

patologie.

Tessuto nervoso e nevroglìa. Neurone.

Mielina. Sinapsi: formazione e ruolo. Glia.

Placca motrice.

Struttura dei nervi periferici. Istofisiologìa.

Correlazioni cliniche.

Tutta l’Istologia va studiata sempre

nell’ottica del funzionamento e della

regolazione e dei meccanismi

che portano alla disregolazione ed alle

patologie: per ogni tessuto vengono

indicate le princupali patolgoie derivanti

dal mancato funzionamento o alterazione

morfologica.

B) EMBRIOLOGIA

Riproduzione. Meccanismi di induzione.

Meccanismi molecolari dello sviluppo.

Le gonadi maschile e femminile.

Formazione dei gameti: spermatogenesi

ed ovogenesi. Cronologia

della gametogenesi. Fecondazione.

Preparazione all'annidamento:

modificazioni della mucosa uterina.

Prima e seconda settimana di sviluppo: segmentazione, formazione dell'area

embrionale.

Terza settimana: gastrulazione, EMT

primaria. Notocorda. Formazione dei

foglietti definitivi.

Quarta settimana: ripiegamenti

dell'embrione e delimitazione dell'area

embrionale.

Destino dei tre foglietti

Evoluzione dell'ectoderma: formazione

del tubo neurale. Vescicole encefaliche

primitive, definitive e

derivati. Placodi.

Evoluzione del mesoderma: somiti,

mesoderma intermedio, mesoderma

laterale e loro derivati

definitivi.

Sviluppo degli apparati urinario e genitale

maschile e femminile.

Evoluzione dell'endoderma: formazione

dell'intestino primitivo e suo

differenziamento. Cloaca e sue

derivazioni. Abbozzo e sviluppo

dell'apparato respiratorio.

Apparato faringeo e suoi derivati: archi,

solchi e tasche branchiali. Sviluppo della

faccia.

Formazione delle ossa di cranio, tronco

ed arti. Formazione dei muscoli striati e

lisci.

Formazione del cuore a quattro cavità e dei vasi sanguigni. Cavità sierose.

Sviluppo degli annessi embrionali.

Nutrizione dell’embrione: membrane fetali

e placenta.

Difetti di sviluppo e malformazioni di tutti

gli apparati e sistemi.

Rapporti fra embriogenesi e malattie.

In ciascuna fase dello sviluppo occorre

conoscere geni, processi e molecole

coinvolti e tutte le malformazioni e difetti

di sviluppo.

Programma

INTRODUZIONE ALL’ANATOMIA. Terminologia, punti, linee e piani di riferimento.

ANATOMIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE. Generalità su ossa, articolazioni e muscoli. Neurocranio e splancnocranio. Colonna vertebrale. Scheletro appendicolare, arti superiore e inferiore. Cingoli scapolare e pelvico. Principali articolazioni del corpo umano. Principali gruppi muscolari della testa, del tronco e degli arti.

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione generale del Sistema Nervoso Centrale. Encefalo. Midollo spinale. Organizzazione del Sistema Nervoso Periferico; i nervi cranici ed i nervi spinali. La sensibilità, distinzione tra i sistemi nervosi somatico ed autonomo. Organi di senso (occhio, orecchio, gusto, olfatto). Generalità sull’apparato tegumentario (la cute ed i suoi recettori).

ANATOMIA DELL'APPARATO ENDOCRINO. Anatomia macroscopica e microscopica delle principali ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, paratiroidi, surrene, pancreas endocrino).

ANATOMIA DELL'APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO. Concetti generali sulla grande e piccola circolazione. Morfologia e struttura del Cuore. Cenni generali sui sistemi arterioso, venoso e linfatico. Struttura generale degli organi linfoidi (milza, timo, linfonodi).

ANATOMIA DELL'APPARATO RESPIRATORIO. Le vie aerifere. Morfologia e struttura delle cavità nasali, della laringe, della trachea, dei bronchi. Anatomia macroscopica e microscopica dei polmoni. Le pleure. Il mediastino.

ANATOMIA DELL'APPARATO DIGERENTE. L'architettura generale della parete del tubo digerente. Anatomia macroscopica e microscopica della cavità orale, delle ghiandole salivari, della faringe, dell'esofago, dello stomaco, dell'intestino tenue, dell'intestino crasso, del fegato, del pancreas, delle vie biliari. La cavità addominale ed il peritoneo.

ANATOMIA DELL'APPARATO URINARIO. Morfologia e struttura del rene e delle vie urinarie. Il nefrone come unità morfofunzionale.

ANATOMIA DELL'APPARATO GENITALE: morfologia e struttura delle gonadi e delle vie genitali maschili e femminili

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • Introduzione al corso; Membrana plasmatica e scambi transmembrana, potenziale di

membrana (03/11)

  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistemi di controllo ed omeostasi; Sinapsi e Giunzione neuromuscolare(10/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso(17/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Nervoso e Sistema Endocrino(24/11)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Cardiocircolatorio (01/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Digerente(15/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES
  • Sistema Renale , bilancio idrico ed elettrolitico(22/12)
  • Testi di riferimento: Fisiologia Umana Edizioni A.L.E; Fisiologia Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione allo studio dell'Istologia e significato morfologico della disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modalità d'esame

Lo studente dovrà dimostrare di:

  • conoscere le principali procedure per

l’osservazione di preparati istologici al

M.O.

  • conoscere le caratteristiche morfo-

funzionali delle varie componenti cellulari

nonché dei vari tessuti

Il voto è espresso in trentesimi.

L’esame si intende superato quando il

voto è maggiore o uguale a 18.

È prevista l’assegnazione del massimo

dei voti con lode (30 e lode). La lode viene attribuita solo dopo il colloquio

quando lo studente dimostra piena

padronanza della materia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA

Fisiologia Umana (a cura di), D’arcangelo, Della Volta, Felici, Maccarone, Edizioni A.L.E

Fisiologia. Stanfield. EdiSES

Modulo: ISTOLOGIA
Elementi di ISTOLOGIA e cenni di Embriologia a cura di A. Filippini (Piccin Editore).

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D

Codice insegnamento AID-2c273539-8c5

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico. Conoscenza dell'applicazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico.

Conoscenza dell'applicazione e indicazione delle diverse tecniche di imaging nello studio delle articolazioni e di tessuti e organi coinvolti nelle malattie reumatologiche infiammatorie, sistemiche e non infiammatorie.

Conoscenza delle basi anatomo-funzionali e di topografia del distretto oro-maxillo-facciale, interpretazione dell’imaging radiologico in ambito odontoiatrico e maxillo-facciale. Conoscenza delle apparecchiature radiologiche di uso odontoiatrico, le loro indicazioni cliniche, le potenzialità tecniche ed i limiti degli esami diagnostici, le problematiche di esecuzione e di radioprotezione in ambito odontoiatrico. Introduzione alle tecniche di cross-sectional imaging più recenti e ai programmi di elaborazione digitale dell’imaging in 3D.

Conoscenza degli elementi di base delle principali patologie ortopediche e traumatologiche ed in particolare

delle metodiche di diagnosi strumentale pre, intra e post operatorie.

Programma

Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-e3a5f9c5-4f8

MICROBIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in grado di spiegare gli aspetti generali relativi a: processi cellulari normali, funzioni di organelli cellulari, meccanismi di replicazione cellulare; -adattamenti cellulari e processi cellulari patologici, trasformazione neoplastica, infiammazione e immunità; - le leggi dell’ereditarietà e trasmissione dei caratteri genetici, applicati alla patologia umana; -i microorganismi e i principali meccanismi coinvolti nella loro patogenesi.

patologia cellulare. meccanismi di morte cellulare. tumori. basi immunologia

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-c3d50f4e-2d6

MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · IMIS-01/B · 0 file

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio durante il corso di laurea.

Viene affrontato l’approccio alla studio delle grandezze fisiche ed alla loro classificazione, sia in relazione al sistema di unità di misura internazionale ed alle relative unità di misura adottate, che alle modalità di esecuzione di operazioni e calcoli tra le grandezze stesse.

Lo studio di semplici fenomeni elettrici e magnetici delle grandezze atti a descriverli rappresenta l’ambito di applicazione dell’approccio metodologico proposto. Introduzione al concetto di campo di forza e di potenziale.

Le applicazioni pratiche sono rivolte allo studio di reti elettriche costituite da componenti di base e allo studio del moto di particelle e conduttori in presenza di campi elettrici e magnetici.

Lo studente acquisirà le nozioni:

  • sulla struttura della materia e la reattività delle molecole organiche, con uno sguardo soprattutto verso quelle di interesse biologico
  • sulla fisica di base relativamente alla cinematica e alla dinamica del moto, sulla comprensione delle forze e sulla conservazione dell’energia per quanto attiene la meccanica classica e l’elettromagnetismo; analogamente saranno acquisiti i principi relativi alla termodinamica dei sistemi dei gas perfetti.
  • sulle misure elettriche e i principi che governano le misurazioni di grandezze elettriche.
  • sui principi statistici necessari come fondamento degli studi scientifici

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

Modalità d'esame

L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-1a83ab76-617

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo del corso di “basi morfofunzionali della vita” è di fare conoscere allo studente i concetti in generale relativi alla biologia, genetica, microbiologia e patologia generale. Quindi, lo studente dovrà essere in grado di spiegare gli aspetti generali relativi a: processi cellulari normali, funzioni di organelli cellulari, meccanismi di replicazione cellulare; -adattamenti cellulari e processi cellulari patologici, trasformazione neoplastica, infiammazione e immunità; - le leggi dell’ereditarietà e trasmissione dei caratteri genetici, applicati alla patologia umana; -i microorganismi e i principali meccanismi coinvolti nella loro patogenesi.

patologia cellulare. meccanismi di morte cellulare. tumori. basi immunologia

Programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • concetti base sulle macromolecole: carboidrati, lipidi, acidi nucleici e proteine.
  • ⁠cellula procariota ed eucariota : organelli, caratteristiche e funzioni: nucleo, ribosomi, RER, REL, Golgi, lisosomi, perissisomi, cito scheletro; parete extra cellulare e matrice extracellalare, mitocondri e cloroplasti; cito scheletro.
  • ⁠le membrane biologiche: struttura e modelli proposti; il passaggio di materiale attraverso le membrane: passivo, attivo, endocitosi ed esocitosi; le giunzioni cellulari.
  • ⁠i cromosomi, il ciclo cellulare e la divisione cellulare: dna e proteine, nucleosomi, eterocromatina,eurocromatina, cromosoma condensato. Le fasi del ciclo cellulare. Mitosi e Meiosi.
  • ⁠il DNA è il suo ruolo nell’ereditarietà: caratteristiche e replicazione del DNA
  • ⁠cenni di espressione genetica: trascrizione, codice genetico e traduzione
  • ⁠effetti delle radicazioni sulle cellule

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Agenti eziologici di infezione nell’uomo con particolare riferimento ai batteri ai virus e ai miceti: cenni su struttura e classificazione, etiopatogenesi, epidemiologia e diagnosi.

Etiopatogenesi e diagnosi delle infezioni da alcuni agenti patogeni esemplificativi:

virus delle Epatiti croniche,

HIV

SARS-CoV-2

Micobatterio della tubercolosi

Aspergillosi

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • primo semestre

Modulo: GENETICA

  • Le lezioni seguono le argomentazioni da programma
  • Testi di riferimento: forniti dal DOcente

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • CARATTERISTICHE GENERALI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • MECCANISMI PATOGENETICI DI VIRUS BATTERI E FUNGHI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI
  • INFEZIONI POLMONARI
  • Testi di riferimento: PDF LEZIONI

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Biologia (Edises 2021, di Zelda P. Solomon, Linda R. Diana W. martin
  • ⁠Fondamentali di Biologia E genetica ( Edises, di Riccardo Pierantoni, Gilda Cobellis, Rosaria Meccariello)

Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE

Pontieri x professioni sanitarie

Modulo: MICROBIOLOGIA
PDF lezioni e Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f41ad1cf-abe

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Gli obiettivi generali del corso sono: 1) conoscere gli elementi grammaticali, lessicali e sintattici di base della lingua inglese, 2) sapere riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi generali del corso sono: 1) conoscere gli elementi grammaticali, lessicali e sintattici di base della lingua inglese, 2) sapere riconoscere ed applicare questa base alla lettura critica di un testo medico-scientifico. Il corso si concentra sull'acquisizione dell'inglese in un contesto medico ed è pensato per gli studenti con un livello di conoscenza della lingua inglese intermedio e avanzato. IL corso è progettato per integrare il processo di apprendimento che è naturale per la maggior parte delle persone. Le ore del corso sono di intenso apprendimento e gli studenti sono aiutati dai fogli di lavoro forniti dall'insegnante, prove in itinere, esercizi a scelta multipla e comprensione della lettura.

Programma

vocaboli scientifici anattomia ed apparecchiature

dialogo tra operatore sanitario e persona assistita

  • secondo semestre

Testi di riferimento

dispense corso unitelma

Codice insegnamento AAF1186

REUMATOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico. Conoscenza dell'applicazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico.

Conoscenza dell'applicazione e indicazione delle diverse tecniche di imaging nello studio delle articolazioni e di tessuti e organi coinvolti nelle malattie reumatologiche infiammatorie, sistemiche e non infiammatorie.

Conoscenza delle basi anatomo-funzionali e di topografia del distretto oro-maxillo-facciale, interpretazione dell’imaging radiologico in ambito odontoiatrico e maxillo-facciale. Conoscenza delle apparecchiature radiologiche di uso odontoiatrico, le loro indicazioni cliniche, le potenzialità tecniche ed i limiti degli esami diagnostici, le problematiche di esecuzione e di radioprotezione in ambito odontoiatrico. Introduzione alle tecniche di cross-sectional imaging più recenti e ai programmi di elaborazione digitale dell’imaging in 3D.

Conoscenza degli elementi di base delle principali patologie ortopediche e traumatologiche ed in particolare

delle metodiche di diagnosi strumentale pre, intra e post operatorie.

Programma

Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-7d97d0a1-d55

SCIENZE INTERDISCIPLINARI 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Programma

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

REUMATOLOGIA
la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento 10630792

SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-16/A · 0 file

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico. Conoscenza dell'applicazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornische conoscenze di base sulla reumatologia, sulle malattie dell'apparato locomotore e dell'apparato odontostomatologico con riguardo anche al Paziente pediatrico.

Conoscenza dell'applicazione e indicazione delle diverse tecniche di imaging nello studio delle articolazioni e di tessuti e organi coinvolti nelle malattie reumatologiche infiammatorie, sistemiche e non infiammatorie.

Conoscenza delle basi anatomo-funzionali e di topografia del distretto oro-maxillo-facciale, interpretazione dell’imaging radiologico in ambito odontoiatrico e maxillo-facciale. Conoscenza delle apparecchiature radiologiche di uso odontoiatrico, le loro indicazioni cliniche, le potenzialità tecniche ed i limiti degli esami diagnostici, le problematiche di esecuzione e di radioprotezione in ambito odontoiatrico. Introduzione alle tecniche di cross-sectional imaging più recenti e ai programmi di elaborazione digitale dell’imaging in 3D.

Conoscenza degli elementi di base delle principali patologie ortopediche e traumatologiche ed in particolare

delle metodiche di diagnosi strumentale pre, intra e post operatorie.

Programma

Modulo: REUMATOLOGIA
1. introduzione alla reumatologia

2. malattie metaboliche dell'osso: manifestazioni cliniche e imaging

3. artropatie infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli

4. imaging delle artriti infiamamtorie: radiografia, ecografia, tomografia computerizzata e risonanza magnetica

5. connettiviti sistemiche: lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi, sindrom di Sjogren, sclerosis sistemica, miopatie infiammatorie

6. imaging delle connettiviti: tomografia computerizzata del torace, risonanza magnetica encefalo, ecografia e risonanza delle ghiandole salivari, risonanza magnetica del muscolo, risonanza magnetica cardiaca, tomografia computerizzata cardiaca

7. vasculiti sistemiche e polimialgia reumatica: manifestazioni cliniche e imaging

8. artrosi: manifestazioni cliniche e imaging

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA

  • introduzione alla reumatologia, basi anatomiche e funzionali dell'articoalzione, cenni introduttivi sulle metodiche di imaging in reumatoloiga
  • applicazionie delle diverse metodiche di imaging artriti infiammatorie (artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondilite anchilosante, artriti da microcristalli): radiogradia, risonanza magnetica, tomografia comuterizata, ecografia muscoloscheletrica
  • sessione toerico-pratica di ecografia muscoloschletrica
  • l'imaging del polmone e dell'encefalo nelle malattie autoimmuni sistemiche (lupus eritematoso sistemico, sindrome daticorpi anti-fosfolipidi, sclerosi sistemica).
  • l'imaging delle vasculiti e delle miositi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE

  • a)Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti eorgani dell'apparato locomotore: caratteristichebiologiche e biomeccaniche.b) L'apparato locomotore nell'epocadell'accrescimento: principi generali e principalipatologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasiacongenita dell'anca, piede torto e torcicollocongenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti.Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.c) Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi:concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosidella caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisariafemorale prossimale. -Patologie discali ed ernia deldisco lombare e cervicale.d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletrodi natura oncologica in epoca di accrescimento edell'adulto: concetti generali, inquadramento,percorso diagnostico terapeutico..e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotoredell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanzeimmediate, precoci e tardive. -Principali fratturedella colonna, del bacino, dell'arto inferiore edell'arto superiore. -Lesioni legamentose di cavigliae ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla.Sindrome da conflitto della spalla e lesione dellacuffia dei rotatori.

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

la/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Modulo: REUMATOLOGIA
UNIREUMA - Reumatologia per le professioni sanitarie

Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
dispense delle lezioni

Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: SCIENZE ODONTOSTOMATOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-a7694582-d30

SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata multidetettore, Ecografia, Proiezioni radiologiche; introduzione generale ai sistemi di post processing delle immagini radiologiche; integrazione sistemi informativi RIS-PACS

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Tradizionale, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e proiezioni radiologiche . Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Modalità d'esame

adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AID-071b4a48-393

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze introduttive sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, essenziali per comprendere il funzionamento delle apparecchiature radiologiche, e una conoscenza di base della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze introduttive sulla fisica delle radiazioni ionizzanti, essenziali per comprendere il funzionamento delle apparecchiature radiologiche, e una conoscenza di base della strumentazione e delle tecniche per misurare la dose ambientale e personale, nonché di illustrare in profondità i principi alla base della moderna radioprotezione, con particolare riferimento alla legislazione vigente in Italia

L'Insegnamento si propone di: fornire agli studenti gli strumenti per valutare e interpretare i fenomeni elettrici, allo scopo di comprendere le basi delle reti elettriche in corrente continua ed alternata, le proprietà dei campi elettrici e dei campi magnetici e di acquisire conoscenze di base su componentistica elettronica, semiconduttori e circuiti digitali.

Si propone altresì di fornire conoscenze introduttive alla fisica delle radiazioni ionizzanti, indispensabili alla comprensione del funzionamento delle apparecchiature radiologiche, ed una conoscenza di base della strumentazione e delle tecniche per la misura della dose ambientale e personale, nonché illustrare approfonditamente i principi filosofici alla base della moderna radioprotezione, basati sui documenti ICRU, con particolare riferimento alla legislazione vigente in Italia.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Controlli di qualità in diagnostica, RT e MN

Modulo: FISICA APPLICATA
Radiazioni ionizzanti e non

Effetto anodico;

Influenza del fuoco sull'immagine RX;

Generazione dei raggi -X;

Cuffia radiogena;

Radiazioni ionizzanti, raggi-X;

Interazione dei raggi-X con la materia ;

Legge del quadrato della distanza;

Assorbimento dei Raggi-X;

Griglie antidiffusione;

Diaframmi limitatori;

Generatori ad alta tensione di raggi-X;

Cenni sul circuito elettrico;

Effetti della tensione , corrente e tempo d'esposizione e loro influenza sul fascio RX;

Filtrazione;

Controlli di qualità.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre

Modulo: FISICA APPLICATA

  • secondo semstre

Modalità d'esame

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Manuale D.Lgs 101/20

Modulo: FISICA APPLICATA
dispense

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-ae498cf5-95b

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire conoscenze sulle apparecchiature ed il funzionamento in diagnostica per immagini nelle varie metodiche, radiologia tradizionale, Risonanza Magnetica, Tomografia Computerizzata multidetettore, Ecografia, Proiezioni radiologiche; introduzione generale ai sistemi di post processing delle immagini radiologiche; integrazione sistemi informativi RIS-PACS

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Tradizionale, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e proiezioni radiologiche . Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
elaborazioni dati ed informazioni

banche dati

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento delle

apparecchiature e delle principali proiezioni radiologiche osteoarticolari

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini radiologiche in

elezione ed in regime di emergenza

Piani anatomici

Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

Proiezioni colonna e bacino

Proiezioni torace e torace per coste

Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Accoglienza del paziente nella diagnostica, Posizionamento e centratura

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI

  • introduzione al corso
  • definizioni di dato e informazioni
  • banche dati
  • ricerca bibliografica
  • intelligenza artificiale

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE

  • Piani anatomici, Accoglienza del paziente nella diagnostica,

Posizionamento e centratura

  • principali proiezioni radiologiche

osteoarticolari

  • Proiezioni arto superiore

Proiezioni arto inferiore

  • Proiezioni colonna e bacino
  • Proiezioni torace e torace per coste
  • Diretta addome

Proiezioni arto cranio

Modalità d'esame

adeguato linguaggio e competenze tecniche e relazionali

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Mazzuccato F. e Giovagnoni A. 2019 Manuale di tecnica metodologia ed anatomia radiografica tradizionali, Piccin

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
dispense lezioni

Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE E MEDICHE APPLICATE
FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AID-0761b43f-d70

STATISTICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire gli elementi di base per l’approccio metodologico allo studio dei principi e delle leggi della fisica al fine di dare gli strumenti per analizzare, interpretare e valutare i fenomeni fisici oggetto di studio durante il corso di laurea.

Viene affrontato l’approccio alla studio delle grandezze fisiche ed alla loro classificazione, sia in relazione al sistema di unità di misura internazionale ed alle relative unità di misura adottate, che alle modalità di esecuzione di operazioni e calcoli tra le grandezze stesse.

Lo studio di semplici fenomeni elettrici e magnetici delle grandezze atti a descriverli rappresenta l’ambito di applicazione dell’approccio metodologico proposto. Introduzione al concetto di campo di forza e di potenziale.

Le applicazioni pratiche sono rivolte allo studio di reti elettriche costituite da componenti di base e allo studio del moto di particelle e conduttori in presenza di campi elettrici e magnetici.

Lo studente acquisirà le nozioni:

  • sulla struttura della materia e la reattività delle molecole organiche, con uno sguardo soprattutto verso quelle di interesse biologico
  • sulla fisica di base relativamente alla cinematica e alla dinamica del moto, sulla comprensione delle forze e sulla conservazione dell’energia per quanto attiene la meccanica classica e l’elettromagnetismo; analogamente saranno acquisiti i principi relativi alla termodinamica dei sistemi dei gas perfetti.
  • sulle misure elettriche e i principi che governano le misurazioni di grandezze elettriche.
  • sui principi statistici necessari come fondamento degli studi scientifici

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Le Grandezze fisiche e la loro misura

Definizione di Grandezza fisica e sue dimensioni

Sistemi di unità di misura e costanti fondamentali

Grandezze scalari e vettoriali

Cenni di metodologia della misura e di teoria dell’errore

  • Fondamenti della Meccanica

Cinematica

Le forze e le leggi della Dinamica

I principali moti e le relative Equazioni Orarie

I campi di forze: il campo gravitazionale

Lavoro, Energia, Potenza e Rendimento

I vincoli e le leve

Centro di massa e baricentro

Elasticità e legge di Hooke

Le forze di attrito

-Termologia e Termodinamica

Sistema e stato termodinamico

Temperatura e scale termometriche

Energia interna

Calore e calore specifico

Trasformazioni termodinamiche

Il lavoro in termodinamica e la conservazione dell’energia: il Primo Principio

della Termodinamica

I Gas Perfetti e i gas Reali

Il Secondo principio della Termodinamica

Entropia ed energia libera

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • Fenomeni elettrici

Carica elettrica e Forza di Coulomb

Il campo elettrico e il Potenziale elettrostatico

Distribuzione di carice elettriche: il dipolo elettrico

La corrente elettrica e le leggi di Ohm

Conduttori, resistenze e condensatori (in serie e in parallelo)

-Elettromagnetismo

Il Campo magnetico

Forza di Lorentz e moto di una carica in un campo magnetico uniforme

Flusso del campo magnetico e induzione elettromagnetica: il trasformatore

Onde elettromagnetiche: emissione ed assorbimento di onde elettromagnetiche

Modulo: STATISTICA MEDICA
Cenni preliminari allo studio della Statistica

Dati, tabelle e le rappresentazioni grafiche

Medie e percentili

La dispersione e la trasformazione dei dati

La distribuzione normale – dai campioni alla popolazione

Intervalli di confidenza

Correlazione e regressione

Analisi delle tabelle di contingenza

La statistica Medica

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
L'atomo e la molecola: nucleo, elettroni, orbitali, legame chimico.

L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

La tavola periodica: significato dei gruppi e dei periodi.

Struttura di alcuni composti inorganici di interesse biomedico.

Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli

Il concetto di mole; il numero di Avogadro.

Soluzioni; concentrazione e diluizioni; pressione osmotica.

Le reazioni chimiche. Reazioni di ossido-riduzione;

Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua.

Il pH: acidi/basi forti e deboli; tamponi.

Chimica organica: struttura del carbonio; idrocarburi; gruppi funzionali; isomeria.

Struttura di alcuni composti organici di interesse biomedico.

Propedeutica Biochimica: Carboidrati; Aminoacidi e Proteine; Lipidi; Nucleotidi. Enzimi e catalisi biologica.

Concetti generali di Catabolismo e anabolismo; metabolismo energetico.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES UniversitàAppunti e Slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • La programmazione seguirà l' argomentazione da programma depositato
  • Testi di riferimento: - “Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021- appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo e tavola periodica
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Energia di legame e molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Stato di aggregazione delle molecole
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Soluzioni
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Reazioni chimiche e equilibri chimici
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • pH e tamponi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Idrocarburi, gruppi funzionali, isomeria
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Proteine, carboidrati
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Lipidi, nucleotidi
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)
  • Enzimi, catabolismo, anabolismo
  • Testi di riferimento: Stefani e TaddeiChimica, Biochimica (Zanichelli)

Modalità d'esame

L'esame è volto a verificare le conoscenze dei contenuti affrontati durante il corso delle lezioni riguardanti le nozioni di chimica, fisica, misure elettroniche mediante prova scritta sotto forma di test a risposta aperta e multipla. La prova di statistica medica è svolta oralmente con necessari riscontri scritti, riguardanti formule e descrizione di grafici.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 dimostrando di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti inerenti il programma del corso. Valutazioni superiori si ottengono dimostrando capacità superiori fino al raggiungimento di un livello massimo con una valutazione di 30/30 e lode nel caso in cui si dimostra un ottimo livello di conoscenza e notevoli capacità si sintesi e autonomia di giudizio.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e Slide delle lezioni

Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
ELEMENTI DI FISICA BIOMEDICA – Scannicchio D., E. Giroletti – EdiSES Università

Appunti e slide delle lezioni

Modulo: STATISTICA MEDICA
“Biostatistica essenziale” una guida non matematica Harvey Motulsky. Edizione italiana a cura di Leonardo Emberti Gialloreti – Piccin 2021

appunti/dispense forniti dal Docente tratti da “introduzione alla statistica” Diamond – Jefferies ed. McGraw-Hill

Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
Stefani e Taddei

Chimica, Biochimica (Zanichelli)

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA
N/D

Codice insegnamento AID-f5cad4cd-6e4

TRM TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

Programma

TIROCINIO I ANNO

1 accettazione e accoglienza paziente

2 inserimento nel RIS

3 orientamento nella UOC

4 conoscenza apparecchiature radiologiche

5 conoscenza e utilizzo procedure e dispositivi di protezione dalle R.I.

6 esecuzione esami di P.S. e standard: radiografia del torace, segmenti ossei,diretta addome,MOC,OPT

7 verifica iconografica dei criteri di correttezza dell'immagine radiografica

8 utilizzo RIS-PACS

Conoscenza ed applicazione delle tecniche e protocolli d’indagine per lo studio osteoarticolare dei principali distretti corporei quali Cranio, Torace, Addome, Rachide e Ginocchio.

Conoscenza dei materiali utilizzati nelle procedure diagnostiche. Preparazione della sala radiologica, accettazione dell’utente. Acquisizione e riproduzione delle immagini radiologiche. Servizio di consegna del referto e CD/DVD al paziente.Ruolo del TSRM nel RIS e nel PACS.

Fisica sanitaria e controlli di qualità.

comprendere e descrivere le modalità tecniche degli esami di mineralometria ossea.

Tomografia Computerizzata

Gestire i l’iter radiologico previsto per un esame TC.

Comprendere e descrivere le caratteristiche dei mezzi di contrasto utilizzati in TC correlandoli alle modalità di utilizzo ed agli specifici esami radiologici.

Analisi dei Sistemi di trasmissione immagine RIS-PACS impiegati nel servizio di radiologia.

  • da marzo a settembre dal lunedì alla domenica h 12
  • Testi di riferimento: testi da lezioni frontali

Modalità d'esame

Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento 10632106

ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio in TC spirale ed in Risonanza Magnetica, con riferimento anche agli studi funzionali.

Acquisire competenze base su indicazioni per l’imaging e semeiotica radiologica in modo da comprendere le necessità clinica dell’esecuzione degli esami per migliorare l’attuazione delle competenze tecniche nella pratica quotidina, atta a una rela collaborazione tra le figure sanitarie coinvolte nella diagnostica per immagini. Principi pratici di controllo della dose in TC in relazione all’esigenza clinica.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-391e8690-2fd

ANESTESIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 2 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia compterizzata e risonanza magnetica . Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio - Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

Codice insegnamento 10632788

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio in TC spirale ed in Risonanza Magnetica, con riferimento anche agli studi funzionali.

Acquisire competenze base su indicazioni per l’imaging e semeiotica radiologica in modo da comprendere le necessità clinica dell’esecuzione degli esami per migliorare l’attuazione delle competenze tecniche nella pratica quotidina, atta a una rela collaborazione tra le figure sanitarie coinvolte nella diagnostica per immagini. Principi pratici di controllo della dose in TC in relazione all’esigenza clinica.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-e92475da-b5c

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI del CORSO Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI del CORSO

Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia, le principali tecniche di radioterapia, i compiti del TSRM nell’esecuzione dei trattamenti di Radioterapia.

Obiettivo formativi del corso:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principali aspetti fisici e biologici delle radiazioni ionizzanti, i concetti base della Radioterapia Oncologica, gli scopi della Radioterapia Oncologica.

Deve inoltre conoscere l'eziologia e la patogenesi dei tumori, inclusa la classificazione dei tumori, i meccanismi di metastatizzazione, la cancerogenesi fisica, chimica e biologica.

Lo studente deve conoscere i compiti del TSRM nelle varie procedure della Radioterapia, le principali tecniche radioterapiche e la rispettiva complessità degli aspetti tecnologici di pertinenza del TSRM. Deve inoltre conoscere le peculiarità del lavoro di un TSRM in Radioterapia e le responsabilità del TSRM in Radioterapia.

Approccio al malato oncologico. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Codice insegnamento AID-c48b6b8a-913

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazione
  • Ruolo e competenze dell’anestesista
  • Classificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principali
  • Sedazione: livelli (minima, moderata, profonda)
  • Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzati
  • Monitoraggio standard intraoperatorio
  • Parametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)
  • Vie aeree: anatomia funzionale
  • Dispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotracheale
  • Ruolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente critico
  • Considerazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventistica
  • Precauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)
  • Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento della TC e dell’applicazione della normativa di prevenzione ambientale

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini TC e dei controlli di Qualità:

Etica e normativa professionale

Stratigrafia convenzionale Apparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale Multistrato

Parametri di scansione e di ricostruzione

Generazioni TC

Accoglienza del paziente nella diagnostica

Posizionamento e centratura

Radioprotezione

Controlli di Qualità

Prevenzione ambientale: rischi e normativa relativa

Archiviazione PACS

Aspetti tecnici dell’attività radiologica in ambito interventistico come la scelta

del protocollo fluoroscopico e dei parametri utilizzati.

  • Le responsabilità del TSRM in ambito interventistico quali acquisizione,

elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini

prodotte.

  • Aspetti tecnici e fisici degli angiografi fissi, angiografi mobili e della TC nella

diagnostica vascolare.

  • Aspetti tecnici e pratici dell’angiografia in radiologia interventistica,

cardiologia interventistica, chirurgia vascolare e cardiochirurgia. Cenni

sull’utilizzo dell’iniettore.

  • La radioprotezione del paziente e degli operatori in radiologia interventistica

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazioneRuolo e competenze dell’anestesistaClassificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principaliSedazione: livelli (minima, moderata, profonda)Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzatiMonitoraggio standard intraoperatorioParametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)Vie aeree: anatomia funzionaleDispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotrachealeRuolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente criticoConsiderazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventisticaPrecauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • introduzione al corso
  • normativa, rischio biologico e radiazioni ionizzanti in diagnostica vascolare
  • apparecchiature angiografiche
  • TC Stratigrafia convenzionaleApparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale MultistratoParametri di scansione e di ricostruzioneGenerazioni TC
  • ruolo del tecnico in angiografia e TC
  • codice deontologico
  • profilo professionale
  • Accoglienza del paziente nella diagnosticaPosizionamento e centraturaRadioprotezione
  • Controlli di Qualità
  • Archiviazione PACS

Modalità d'esame

Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
Dispense delle lezioni

Ranieri V.M. et al 2018 Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva EDRA EDITORE

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Idelson Gnocchi Editore.

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Paglialunga R. et al 2022, Manuale tecnico pratico di cardiologia interventistica. FNC TSRM e PSTRP

Gerasia R. et al 2025, Apparecchiature e Radiologia Interventistica, piccin editore

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
LINEE GUIDA ANESTESIOLOGIA

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Maglione F. 2001, Manuale di Radiologia Interventistica per TSRM, Idelson Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AID-f853e514-782

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI I 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia compterizzata e risonanza magnetica .
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio

  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

ANATOMIA PATOLOGICA
L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632107

DIAGNOSTICA VASCOLARE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia compterizzata e risonanza magnetica . Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio - Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazione
  • Ruolo e competenze dell’anestesista
  • Classificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principali
  • Sedazione: livelli (minima, moderata, profonda)
  • Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzati
  • Monitoraggio standard intraoperatorio
  • Parametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)
  • Vie aeree: anatomia funzionale
  • Dispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotracheale
  • Ruolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente critico
  • Considerazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventistica
  • Precauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)
  • Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento della TC e dell’applicazione della normativa di prevenzione ambientale

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini TC e dei controlli di Qualità:

Etica e normativa professionale

Stratigrafia convenzionale Apparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale Multistrato

Parametri di scansione e di ricostruzione

Generazioni TC

Accoglienza del paziente nella diagnostica

Posizionamento e centratura

Radioprotezione

Controlli di Qualità

Prevenzione ambientale: rischi e normativa relativa

Archiviazione PACS

Aspetti tecnici dell’attività radiologica in ambito interventistico come la scelta

del protocollo fluoroscopico e dei parametri utilizzati.

  • Le responsabilità del TSRM in ambito interventistico quali acquisizione,

elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini

prodotte.

  • Aspetti tecnici e fisici degli angiografi fissi, angiografi mobili e della TC nella

diagnostica vascolare.

  • Aspetti tecnici e pratici dell’angiografia in radiologia interventistica,

cardiologia interventistica, chirurgia vascolare e cardiochirurgia. Cenni

sull’utilizzo dell’iniettore.

  • La radioprotezione del paziente e degli operatori in radiologia interventistica

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazioneRuolo e competenze dell’anestesistaClassificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principaliSedazione: livelli (minima, moderata, profonda)Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzatiMonitoraggio standard intraoperatorioParametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)Vie aeree: anatomia funzionaleDispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotrachealeRuolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente criticoConsiderazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventisticaPrecauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • introduzione al corso
  • normativa, rischio biologico e radiazioni ionizzanti in diagnostica vascolare
  • apparecchiature angiografiche
  • TC Stratigrafia convenzionaleApparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale MultistratoParametri di scansione e di ricostruzioneGenerazioni TC
  • ruolo del tecnico in angiografia e TC
  • codice deontologico
  • profilo professionale
  • Accoglienza del paziente nella diagnosticaPosizionamento e centraturaRadioprotezione
  • Controlli di Qualità
  • Archiviazione PACS

ANESTESIOLOGIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazione
  • Ruolo e competenze dell’anestesista
  • Classificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principali
  • Sedazione: livelli (minima, moderata, profonda)
  • Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzati
  • Monitoraggio standard intraoperatorio
  • Parametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)
  • Vie aeree: anatomia funzionale
  • Dispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotracheale
  • Ruolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente critico
  • Considerazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventistica
  • Precauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)
  • Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento della TC e dell’applicazione della normativa di prevenzione ambientale

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini TC e dei controlli di Qualità:

Etica e normativa professionale

Stratigrafia convenzionale Apparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale Multistrato

Parametri di scansione e di ricostruzione

Generazioni TC

Accoglienza del paziente nella diagnostica

Posizionamento e centratura

Radioprotezione

Controlli di Qualità

Prevenzione ambientale: rischi e normativa relativa

Archiviazione PACS

Aspetti tecnici dell’attività radiologica in ambito interventistico come la scelta

del protocollo fluoroscopico e dei parametri utilizzati.

  • Le responsabilità del TSRM in ambito interventistico quali acquisizione,

elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini

prodotte.

  • Aspetti tecnici e fisici degli angiografi fissi, angiografi mobili e della TC nella

diagnostica vascolare.

  • Aspetti tecnici e pratici dell’angiografia in radiologia interventistica,

cardiologia interventistica, chirurgia vascolare e cardiochirurgia. Cenni

sull’utilizzo dell’iniettore.

  • La radioprotezione del paziente e degli operatori in radiologia interventistica

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazioneRuolo e competenze dell’anestesistaClassificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principaliSedazione: livelli (minima, moderata, profonda)Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzatiMonitoraggio standard intraoperatorioParametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)Vie aeree: anatomia funzionaleDispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotrachealeRuolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente criticoConsiderazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventisticaPrecauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • introduzione al corso
  • normativa, rischio biologico e radiazioni ionizzanti in diagnostica vascolare
  • apparecchiature angiografiche
  • TC Stratigrafia convenzionaleApparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale MultistratoParametri di scansione e di ricostruzioneGenerazioni TC
  • ruolo del tecnico in angiografia e TC
  • codice deontologico
  • profilo professionale
  • Accoglienza del paziente nella diagnosticaPosizionamento e centraturaRadioprotezione
  • Controlli di Qualità
  • Archiviazione PACS

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazione
  • Ruolo e competenze dell’anestesista
  • Classificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principali
  • Sedazione: livelli (minima, moderata, profonda)
  • Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzati
  • Monitoraggio standard intraoperatorio
  • Parametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)
  • Vie aeree: anatomia funzionale
  • Dispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotracheale
  • Ruolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente critico
  • Considerazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventistica
  • Precauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)
  • Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento della TC e dell’applicazione della normativa di prevenzione ambientale

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini TC e dei controlli di Qualità:

Etica e normativa professionale

Stratigrafia convenzionale Apparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale Multistrato

Parametri di scansione e di ricostruzione

Generazioni TC

Accoglienza del paziente nella diagnostica

Posizionamento e centratura

Radioprotezione

Controlli di Qualità

Prevenzione ambientale: rischi e normativa relativa

Archiviazione PACS

Aspetti tecnici dell’attività radiologica in ambito interventistico come la scelta

del protocollo fluoroscopico e dei parametri utilizzati.

  • Le responsabilità del TSRM in ambito interventistico quali acquisizione,

elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini

prodotte.

  • Aspetti tecnici e fisici degli angiografi fissi, angiografi mobili e della TC nella

diagnostica vascolare.

  • Aspetti tecnici e pratici dell’angiografia in radiologia interventistica,

cardiologia interventistica, chirurgia vascolare e cardiochirurgia. Cenni

sull’utilizzo dell’iniettore.

  • La radioprotezione del paziente e degli operatori in radiologia interventistica

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazioneRuolo e competenze dell’anestesistaClassificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principaliSedazione: livelli (minima, moderata, profonda)Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzatiMonitoraggio standard intraoperatorioParametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)Vie aeree: anatomia funzionaleDispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotrachealeRuolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente criticoConsiderazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventisticaPrecauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • introduzione al corso
  • normativa, rischio biologico e radiazioni ionizzanti in diagnostica vascolare
  • apparecchiature angiografiche
  • TC Stratigrafia convenzionaleApparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale MultistratoParametri di scansione e di ricostruzioneGenerazioni TC
  • ruolo del tecnico in angiografia e TC
  • codice deontologico
  • profilo professionale
  • Accoglienza del paziente nella diagnosticaPosizionamento e centraturaRadioprotezione
  • Controlli di Qualità
  • Archiviazione PACS

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

ANESTESIOLOGIA
Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
Dispense delle lezioni

Ranieri V.M. et al 2018 Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva EDRA EDITORE

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Idelson Gnocchi Editore.

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Paglialunga R. et al 2022, Manuale tecnico pratico di cardiologia interventistica. FNC TSRM e PSTRP

Gerasia R. et al 2025, Apparecchiature e Radiologia Interventistica, piccin editore

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
LINEE GUIDA ANESTESIOLOGIA

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Maglione F. 2001, Manuale di Radiologia Interventistica per TSRM, Idelson Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

ANESTESIOLOGIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
Dispense delle lezioni

Ranieri V.M. et al 2018 Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva EDRA EDITORE

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Idelson Gnocchi Editore.

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Paglialunga R. et al 2022, Manuale tecnico pratico di cardiologia interventistica. FNC TSRM e PSTRP

Gerasia R. et al 2025, Apparecchiature e Radiologia Interventistica, piccin editore

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
LINEE GUIDA ANESTESIOLOGIA

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Maglione F. 2001, Manuale di Radiologia Interventistica per TSRM, Idelson Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
Dispense delle lezioni

Ranieri V.M. et al 2018 Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva EDRA EDITORE

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Idelson Gnocchi Editore.

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Paglialunga R. et al 2022, Manuale tecnico pratico di cardiologia interventistica. FNC TSRM e PSTRP

Gerasia R. et al 2025, Apparecchiature e Radiologia Interventistica, piccin editore

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
LINEE GUIDA ANESTESIOLOGIA

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Maglione F. 2001, Manuale di Radiologia Interventistica per TSRM, Idelson Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento 10632744

DIRITTO DEL LAVORO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di politica sanitaria e performances. Lo studente viene portato ad acquisire conoscenze di base sull’organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione. Lo studente deve conoscere ed essere in grado di utilizzare i programmi informatici di base.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Programma

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-e55e1d8c-c3b

DIRITTO E ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SANITARI 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-08/A · 0 file

Scienze Umane e Management Sanitario Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione nell'ambito della medicina legale e della medicina sociale. I…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scienze Umane e Management Sanitario
Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione nell'ambito della medicina legale e della medicina sociale. I diritti della persona. Fonti normative. La professione sanitaria e l'atto professionale: deontologica ed etica.Conoscenza e comprensione della gestione di strutture sanitarie complesse.Conoscenze di base relative al percorso storico della medicina interpretato in chiave evolutiva con particolare riferimento all'analisi e all'interpretazione del mutamento sociale e ai temi della bioetica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale agli aspetti psico-pedagogici legati alla comunicazione, in particolare alla gestione del personale, la selezione, la valutazione, la formazione professionale, le dinamiche di gruppo, la motivazione al lavoro, lo sviluppo della carriera.Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

DIRITTO DEL LAVORO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

MANAGEMENT SANITARIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

Modalità d'esame

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

MANAGEMENT SANITARIO
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
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Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento 10630144

ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ECON-08/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di politica sanitaria e performances. Lo studente viene portato ad acquisire conoscenze di base sull’organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione. Lo studente deve conoscere ed essere in grado di utilizzare i programmi informatici di base.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Programma

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-ab8cd957-bad

FISICA APPLICATA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI del CORSO Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI del CORSO

Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia, le principali tecniche di radioterapia, i compiti del TSRM nell’esecuzione dei trattamenti di Radioterapia.

Obiettivo formativi del corso:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principali aspetti fisici e biologici delle radiazioni ionizzanti, i concetti base della Radioterapia Oncologica, gli scopi della Radioterapia Oncologica.

Deve inoltre conoscere l'eziologia e la patogenesi dei tumori, inclusa la classificazione dei tumori, i meccanismi di metastatizzazione, la cancerogenesi fisica, chimica e biologica.

Lo studente deve conoscere i compiti del TSRM nelle varie procedure della Radioterapia, le principali tecniche radioterapiche e la rispettiva complessità degli aspetti tecnologici di pertinenza del TSRM. Deve inoltre conoscere le peculiarità del lavoro di un TSRM in Radioterapia e le responsabilità del TSRM in Radioterapia.

Approccio al malato oncologico. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Codice insegnamento AID-4b5838ea-2a8

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Obbiettivi del Corso Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del Corso

Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per la figura del Tecnico di Radiologia.

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Lo studente sarà in grado di comprendere e comprendere le problematiche di radioprotezione inerenti la professione, i principali obiettivi legislativi in ​​materia di tutela della salute sul lavoro e le implicazioni delle leggi relative alla medicina legale in ambito medico, nonché i concetti di igiene del lavoro. Tali risultati dovranno essere chiari, misurabili e orientati allo studente. Il corso si propone di fornire indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità di applicazione delle norme vigenti in materia di "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", con particolare riferimento alla prevenzione e alla protezione dei rischi residui per la figura del T.R.M.I.R.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

Modalità d'esame

Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-64fcf842-38f

MANAGEMENT SANITARIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di politica sanitaria e performances. Lo studente viene portato ad acquisire conoscenze di base sull’organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione. Lo studente deve conoscere ed essere in grado di utilizzare i programmi informatici di base.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Programma

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-eda9377b-a42

MEDICINA DEL LAVORO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Obbiettivi del Corso Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del Corso

Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per la figura del Tecnico di Radiologia.

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Lo studente sarà in grado di comprendere e comprendere le problematiche di radioprotezione inerenti la professione, i principali obiettivi legislativi in ​​materia di tutela della salute sul lavoro e le implicazioni delle leggi relative alla medicina legale in ambito medico, nonché i concetti di igiene del lavoro. Tali risultati dovranno essere chiari, misurabili e orientati allo studente. Il corso si propone di fornire indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità di applicazione delle norme vigenti in materia di "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", con particolare riferimento alla prevenzione e alla protezione dei rischi residui per la figura del T.R.M.I.R.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

Modalità d'esame

Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-8a5d362b-6ce

MEDICINA LEGALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Obbiettivi del Corso Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del Corso

Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per la figura del Tecnico di Radiologia.

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Lo studente sarà in grado di comprendere e comprendere le problematiche di radioprotezione inerenti la professione, i principali obiettivi legislativi in ​​materia di tutela della salute sul lavoro e le implicazioni delle leggi relative alla medicina legale in ambito medico, nonché i concetti di igiene del lavoro. Tali risultati dovranno essere chiari, misurabili e orientati allo studente. Il corso si propone di fornire indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità di applicazione delle norme vigenti in materia di "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", con particolare riferimento alla prevenzione e alla protezione dei rischi residui per la figura del T.R.M.I.R.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

Modalità d'esame

Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-a9dff694-72c

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI del CORSO Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI del CORSO

Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia, le principali tecniche di radioterapia, i compiti del TSRM nell’esecuzione dei trattamenti di Radioterapia.

Obiettivo formativi del corso:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principali aspetti fisici e biologici delle radiazioni ionizzanti, i concetti base della Radioterapia Oncologica, gli scopi della Radioterapia Oncologica.

Deve inoltre conoscere l'eziologia e la patogenesi dei tumori, inclusa la classificazione dei tumori, i meccanismi di metastatizzazione, la cancerogenesi fisica, chimica e biologica.

Lo studente deve conoscere i compiti del TSRM nelle varie procedure della Radioterapia, le principali tecniche radioterapiche e la rispettiva complessità degli aspetti tecnologici di pertinenza del TSRM. Deve inoltre conoscere le peculiarità del lavoro di un TSRM in Radioterapia e le responsabilità del TSRM in Radioterapia.

Approccio al malato oncologico. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Codice insegnamento AID-b41441a8-d0d

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito dei fondamentali elementi di connessione tra medicina e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito dei fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto per saper effettuare l'attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche, ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell'ambito della professione.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito degli aspetti generali della medicina di emergenza e dell'importanza della precocità dell'intervento- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito degli gli aspetti della diagnostica per immagini e Radioterapia delle malattie del sangue, reumatologiche e oncologiche correlando gli aspetti diagnostici e terapeutici a quelli clinici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio

  • applicazione le conoscenze e capacità di comprensione al fine di dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo delle patologie occupazionali in relazione alle normative vigenti e ai programmi di prevenzione primaria e secondaria.- sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

RADIOPROTEZIONE
Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

MEDICINA DEL LAVORO
Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

RADIOPROTEZIONE
Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

MEDICINA DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento 10631237

RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Obbiettivi del Corso Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obbiettivi del Corso

Il Corso si propone di fornire le indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità applicative delle vigenti norme in tema di “sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro”, riferendosi in particolare alla prevenzione e protezione dei rischi residui per la figura del Tecnico di Radiologia.

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Lo studente sarà in grado di comprendere e comprendere le problematiche di radioprotezione inerenti la professione, i principali obiettivi legislativi in ​​materia di tutela della salute sul lavoro e le implicazioni delle leggi relative alla medicina legale in ambito medico, nonché i concetti di igiene del lavoro. Tali risultati dovranno essere chiari, misurabili e orientati allo studente. Il corso si propone di fornire indicazioni sui principi legislativi e sulle modalità di applicazione delle norme vigenti in materia di "salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", con particolare riferimento alla prevenzione e alla protezione dei rischi residui per la figura del T.R.M.I.R.

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
definizione di medicina legale

metodoliga medicina legale

nesso di causa

delitto di percosse e lesione personale, malattia

referto

responsabilità professionale degli esercenti le professionki sanitarie (L.24/17)

segreto professionale

segreto d'ufficio

consenso informato

regolamento di polizia mortuaria, definizione di morte, accertamento di morte encefalica

nozioni di tanatologia, cenni sulla tipologia delle lesioni

interruzione volontaria di gravidanza

imputabilità

Modulo: RADIOPROTEZIONE
Concetto di Radioprotezione

Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioni

Cancerogenesi

Il fondo naturale delle radiazioni

Principali fonti di Radiazioni nella Medicina

Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Programma del Corso

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

 Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione

 Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro

 Nozioni di infortunio e malattia professionale

 Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione

 Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute

 Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità

 "Valutazione dei rischi"

 Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure

 Dispositivi di protezione individuale

 Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:

  • Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni
  • Esposizioni a sostanze chimiche
  • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard, immunoprofilassi vaccinale
  • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue
  • Lavoro notturno
  • Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.)

 Gestione delle aggressioni

 Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione

 Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
igiene ospedaliera

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • primo semestre

Modulo: RADIOPROTEZIONE

  • Concetto di Radioprotezione
  • Gli effetti stocastici e deterministici delle radiazioniCancerogenesi
  • Il fondo naturale delle radiazioniPrincipali fonti di Radiazioni nella Medicina
  • Le dosi degli esami di Diagnostica per Immagini che utilizza radiazioni

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO

  •  Cenni storici, definizione di Medicina del Lavoro e suoi ambiti di applicazione Normativa nazionale in tema di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro Nozioni di infortunio e malattia professionale Concetti di base su pericolo, rischio, prevenzione, protezione  Classificazione dei principali fattori di rischio per la sicurezza e la salute Aspetti principali del D.Lgs. 81/2008: misure generali di tutela, figure della prevenzione, loro compiti e responsabilità "Valutazione dei rischi"  Informazione, formazione e addestramento; segnaletica di sicurezza, procedure Dispositivi di protezione individuale Definizioni, elementi di fisiopatologia e prevenzione:• Esposizioni a radiazioni ionizzanti (definizioni, effetti biologici, grandezze radiodosimetriche, D.Lgs. 230/95, D.Lgs. 187/2000; radioprotezione) e non ionizzanti
  • • Esposizioni ad agenti cancerogeni e mutageni• Esposizioni a sostanze chimiche • Esposizioni ad agenti biologici: precauzioni standard,
  • • Movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti, posture incongrue• Lavoro notturno• Cenni su altri fattori di rischio per la salute (VDT, stress lavoro-correlato, etc.) Gestione delle aggressioni Attività di sorveglianza sanitaria e sorveglianza medica della radioprotezione  Contenuti e gestione del giudizio di idoneità alla mansione specifica

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • primo semestre

Modalità d'esame

Esami con quiz a risposta multipla e, a richiesta, esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
dispense

linee guida

Modulo: RADIOPROTEZIONE
TORRICELLI - Manuale di Diagnostica per Immagini per Tecnici Sanitari di Radiologia

A Sacco, M. Ciavarella et al Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie. Nuova ediz.

P. Arbarello, T. Feola et al. Medicina legale per le professioni sanitarie. Diritto. Deontologia. Legislazione sociale

Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
decreto legislativo 81/08 e Decreto legislativo 101/20

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
D.Lgs 81/08

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: MEDICINA DEL LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D

Codice insegnamento AID-b976306a-ef0

RADIOTERAPIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

ONCOLOGIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

FISICA APPLICATA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

ONCOLOGIA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

FISICA APPLICATA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

ONCOLOGIA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

FISICA APPLICATA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Codice insegnamento 10632108

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali applicazioni della diagnostica per immagini, con particolare riferimento agli esami contrastografici in Radiologia Convenzionale, ai protocolli di studio in TC spirale ed in Risonanza Magnetica, con riferimento anche agli studi funzionali.

Acquisire competenze base su indicazioni per l’imaging e semeiotica radiologica in modo da comprendere le necessità clinica dell’esecuzione degli esami per migliorare l’attuazione delle competenze tecniche nella pratica quotidina, atta a una rela collaborazione tra le figure sanitarie coinvolte nella diagnostica per immagini. Principi pratici di controllo della dose in TC in relazione all’esigenza clinica.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Principi pratici di riduzione della dose negli esami TC spirale.

Radiologia tradizionale in urgenza: fratture e addome.

Angio TC in urgenza: indicazioni prinicipali, principi di semiotica di base e di esecuzione dell’esame di angio TC aorta e suoi principali rami, embolia pomonare

Basi di semeiotica dell’imaging toracico

Basi di semeiotica dell’imaging addominale

Basi di semeiotica dell’imaging neurologico

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • 3/10/25
  • 10/10/25
  • 17/10/25
  • 24/10/24
  • 7/11/25

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una prova orale o scritta con test a risposta multipla sugli aspetti teorici inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Herring W. 2020 Capire la radiologia: le basi della diagnostica per immagini”, PICCIN editore

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-d61aaa6c-7ac

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi della Radiologia Vascolare, con riferimento ad anatomia radiologica, apparecchiature e protocolli. Verranno proposti anche i principali aspetti di Radioprotezione.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazione
  • Ruolo e competenze dell’anestesista
  • Classificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principali
  • Sedazione: livelli (minima, moderata, profonda)
  • Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzati
  • Monitoraggio standard intraoperatorio
  • Parametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)
  • Vie aeree: anatomia funzionale
  • Dispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotracheale
  • Ruolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente critico
  • Considerazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventistica
  • Precauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)
  • Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni sui principi di funzionamento della TC e dell’applicazione della normativa di prevenzione ambientale

In particolare cerca di evidenziare il ruolo del TSRM nell'esecuzione delle varie indagini TC e dei controlli di Qualità:

Etica e normativa professionale

Stratigrafia convenzionale Apparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale Multistrato

Parametri di scansione e di ricostruzione

Generazioni TC

Accoglienza del paziente nella diagnostica

Posizionamento e centratura

Radioprotezione

Controlli di Qualità

Prevenzione ambientale: rischi e normativa relativa

Archiviazione PACS

Aspetti tecnici dell’attività radiologica in ambito interventistico come la scelta

del protocollo fluoroscopico e dei parametri utilizzati.

  • Le responsabilità del TSRM in ambito interventistico quali acquisizione,

elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza delle immagini

prodotte.

  • Aspetti tecnici e fisici degli angiografi fissi, angiografi mobili e della TC nella

diagnostica vascolare.

  • Aspetti tecnici e pratici dell’angiografia in radiologia interventistica,

cardiologia interventistica, chirurgia vascolare e cardiochirurgia. Cenni

sull’utilizzo dell’iniettore.

  • La radioprotezione del paziente e degli operatori in radiologia interventistica

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA

  • Definizione di anestesia: generale, loco-regionale, sedazioneRuolo e competenze dell’anestesistaClassificazione ASA del rischio anestesiologico
  • Anestesia generale: indicazioni e farmaci principaliSedazione: livelli (minima, moderata, profonda)Anestesia loco-regionale: concetti generali
  • Tecniche e farmaci comunemente utilizzatiMonitoraggio standard intraoperatorioParametri vitali: ECG, SpO₂, pressione arteriosa
  • Dispositivi e interfacce comuni (per il TSRM)Vie aeree: anatomia funzionaleDispositivi per il controllo delle vie aeree: maschera facciale, SGA, tubo orotrachealeRuolo del TSRM in caso di paziente intubato
  • Trasferimento e gestione del paziente criticoConsiderazioni anestesiologiche in TC, RM, angiografia, radiologia interventisticaPrecauzioni in presenza di dispositivi medici (pacemaker, pompe, ventilatori)Shock, arresto cardiaco, crisi anafilattiche

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • introduzione al corso
  • normativa, rischio biologico e radiazioni ionizzanti in diagnostica vascolare
  • apparecchiature angiografiche
  • TC Stratigrafia convenzionaleApparecchiature TC sequenziale, Spirale Monostrato, Spirale MultistratoParametri di scansione e di ricostruzioneGenerazioni TC
  • ruolo del tecnico in angiografia e TC
  • codice deontologico
  • profilo professionale
  • Accoglienza del paziente nella diagnosticaPosizionamento e centraturaRadioprotezione
  • Controlli di Qualità
  • Archiviazione PACS

Modalità d'esame

Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
Dispense delle lezioni

Ranieri V.M. et al 2018 Manuale di anestesia rianimazione e terapia intensiva EDRA EDITORE

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Idelson Gnocchi Editore.

Torricelli P., 2023. Manuale di Diagnostica per Immagini per TSRM, Società Editrice Esculapio

Paglialunga R. et al 2022, Manuale tecnico pratico di cardiologia interventistica. FNC TSRM e PSTRP

Gerasia R. et al 2025, Apparecchiature e Radiologia Interventistica, piccin editore

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTETRAPIA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
LINEE GUIDA ANESTESIOLOGIA

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Herring W. 2020, Capire la Radiologia: Le basi della Diagnostica per Immagini. Piccin Editrice

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

Maglione F. 2001, Manuale di Radiologia Interventistica per TSRM, Idelson Gnocchi Editore.

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP https://www.tsrm-pstrp.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

https://www.aitasit.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AID-b257672d-498

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

OBIETTIVI GENERALI del CORSO Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI del CORSO

Alla fine del corso gli studenti devono conoscere i principi della fisica delle radiazioni ionizzanti, della radiobiologia, gli scopi e gli aspetti tecnici delle metodiche della Radioterapia, le principali tecniche di radioterapia, i compiti del TSRM nell’esecuzione dei trattamenti di Radioterapia.

Obiettivo formativi del corso:

Al termine del corso lo studente deve conoscere i principali aspetti fisici e biologici delle radiazioni ionizzanti, i concetti base della Radioterapia Oncologica, gli scopi della Radioterapia Oncologica.

Deve inoltre conoscere l'eziologia e la patogenesi dei tumori, inclusa la classificazione dei tumori, i meccanismi di metastatizzazione, la cancerogenesi fisica, chimica e biologica.

Lo studente deve conoscere i compiti del TSRM nelle varie procedure della Radioterapia, le principali tecniche radioterapiche e la rispettiva complessità degli aspetti tecnologici di pertinenza del TSRM. Deve inoltre conoscere le peculiarità del lavoro di un TSRM in Radioterapia e le responsabilità del TSRM in Radioterapia.

Approccio al malato oncologico. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del malato.

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
basi fisiche e radiobiologiche della radioterapia; fasi di trattamento (simulazione, contornazione, pianificazione, approvazione) e la gestione delle tossicità; affrontare le principali indicazioni nella gestione multidisciplinare delle patologie neoplastiche.

Modulo: ONCOLOGIA
Controllo e alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare; iperplasia, ipertrofia, metaplasia, anaplasia. Basi molecolari della trasformazione neoplastica: oncogeni e geni oncosoppressori. Morfologia della cellula neoplastica. Invasività e metastasi. Promozione e progressione tumorale. Apoptosi e angiogenesi nei tumori. Cancerogenesi chimica, fisica e virale. Antigeni e marcatori tumorali. Criteri di classificazione dei tumori.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
analizzare le fasi di trattamento radioterapia (simulazione, LINAC, QA)

Modulo: FISICA APPLICATA
MODULI

1. Interazione della radiazione ionizzante con la materia (Ripasso).

2. Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia.

3. Progettazione della radioterapia.

PROGRAMMA CON RIFERIMENTO AI MODULI

1) Interazione della radiazione ionizzante con la materia

a) Interazione dei fotoni

i) Diffusione coerente (scattering alla Rayleigh)

ii) Effetto fotoelettrico

iii) Effetto Compton

iv) Produzione di coppie

v) Reazioni fotonucleari

vi) Attenuazione di un fascio collimato di fotoni

vii) Contributo dei diversi effetti all’attenuazione

viii) Predominio relativo dei singoli effetti

ix) Quello che succede dopo che il fotone ha interagito con la materia

b) Interazione degli elettroni

i) Interazione elettrone-orbitale

ii) Interazione elettrone-nucleo

iii) Potere frenante

iv) Potere diffondente della massa

c) Elementi di radiobiologia

i) Irraggiamento delle cellule e tipologie di danno

ii) Curve di sopravvivenza cellulare

iii) Curve dose-risposta

iv) Efficacia biologica relativa

v) Rateo di dose e frazionamento

2) Principi di funzionamento delle macchine per radioterapia

a) Raggi X

i) Raggi X caratteristici

ii) Frenamento

iii) Bersagli

iv) Fasci clinici di raggi X

v) Indicatori di qualità del fascio

vi) Macchine per radioterapia a raggi X

b) Raggi gamma

i) Principali caratteristiche dei raggi gamma

ii) Macchine per gammaterapia: Teleterapia

iii) Somministrazione della dose

iv) Collimatori e penombra

c) Acceleratori

i) Betatrone

ii) Ciclotrone

iii) Microtrone

iv) LINAC

(1) Sicurezza

(2) Componenti e configurazione di un moderno LINAC

(3) Sistema di iniezione

(4) Sistema di generazione della radiofrequenza

(5) Guida d’onda d’accelerazione

(6) Trasmissione di potenza a microonde

(7) Trasporto del fascio di elettroni

(8) Testata per il trattamento

(a) Fascio di fotoni

(b) Fascio di elettroni

(9) Collimazione del fascio

(10) Sistema di verifica della dose

(11) Schermature

d) Cenni alla terapia con particelle cariche pesanti e neutroni

3) Progettazione della radioterapia

a) Riepilogo delle grandezze utilizzate per descrivere un fascio di fotoni

b) Penetrazione di un fascio di fotoni in un fantoccio o in un paziente

i) Dose superficiale

ii) Regione di buildup

iii) Profondità della dose massima

iv) Dose di uscita

c) Parametri del trattamento radioterapico

i) Dimensione del fascio

ii) Fattore di collimazione

iii) Fattore del picco di scattering

iv) Fattore di dose relativa

d) Attenuazione e geometria del fascio nel fantoccio

i) Curve isodose nel fantoccio d’acqua

ii) Piattezza e simmetria del fascio

iii) Curve isodose da singolo fascio nel paziente

(1) Correzione per profilo curvo

(2) Compensazione per assenza di tessuto

(3) Bolo

(4) Filtri a cuneo

iv) Somministrazione della dose da singolo fascio

e) Programmazione della terapia

i) Volume lordo del tumore

ii) Volume del bersaglio clinico

iii) Volume del bersaglio interno

iv) Volume del bersaglio di progetto

v) Organi critici

vi) Acquisizione dati paziente

vii) Simulazione

viii) Immobilizzazione del paziente

ix) Radioterapia a più campi

x) Radioterapia conformazionale

xi) Brachiterapia

xii) Irraggiamento stereotassico

xiii) Gamma knife

xiv) IORT

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modulo: ONCOLOGIA

  • II semestre lezione monosettimanale

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • secondo semestre
  • Testi di riferimento: testo proposto

Modulo: FISICA APPLICATA

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Linee guida AIOM, ESTRO.

Modulo: ONCOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia Generale di Pontieri, Russo e Frati. Edizioni Piccin

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Elementi di radioterapia oncologica - Manuale per Tecnici sanitari di radiologia medica di Balducci - Cellini - D' Angelillo - Cornacchione - Mattiucci - Pasini

Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
1. Podgorsak E. B. (Ed.), Radiation oncolgy physics: handbook for teachers and students, IAEA, 2008. (Versione digitale gratuita)

2. Sandri S., D'Arienzo M, Coniglio A., Radioprotezione di base, Roma, Edizioni CISU, 2008.

3. Lucci, Susanna, Elementi di Fisica sanitaria, fotocopie (libro fuori stampa).

Codice insegnamento AID-79d16e80-535

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di portare alla conoscenza dei fondamenti di programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari: la legislazione sanitaria italiana e l'organizzazione dei servizi in termini di obiettivi di politica sanitaria e performances. Lo studente viene portato ad acquisire conoscenze di base sull’organizzazione aziendale nonché i fondamenti di diritto del lavoro e della pubblica amministrazione. Lo studente deve conoscere ed essere in grado di utilizzare i programmi informatici di base.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Programma

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

  • secondo semestre

Modalità d'esame

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Testi di riferimento

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Fornire gli strumenti interpretativi per la comprensione dei principi fondamentali del Diritto del Lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

INTRODUZIONE AL DIRITTO DEL LAVORO

Definizione del diritto del lavoro e collocazione nell’ambito del diritto privato

Cenni di diritto sindacale e di diritto previdenziale

Fonti del diritto del lavoro e gerarchia delle fonti: fonti costituzionali e comunitarie, fonti legislative, fonti sub-legislative (regolamenti e contratti collettivi nazionali)

Le principali leggi speciali a tutela del lavoro

I DIRITTI DEI LAVORATORI E LA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA

I diritti dei lavoratori costituzionalmente garantiti: art. 4, art. 36, art. 37, art, 38, art. 39 ed art. 40

I contratti collettivi nazionali di lavoro: area di contrattazione pubblica ed area di contrattazione privata e distinzione dei diversi comparti nel mondo del lavoro

Il C.C.N.L. quale piattaforma contrattuale per la disciplina giuridica ed economica del rapporto di lavoro

Il contenuto del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2071 c.c. ed efficacia del C.C.N.L. ai sensi dell’art. 2077 e dell’art. 2078

I limiti degli accordi collettivi e loro derogabilità

Il contratto decentrato: natura giuridica e limiti

Il contratto di lavoro individuale e rapporti con il contratto decentrato ed il C.C.N.L.

IL RAPPORTO DI LAVORO

Definizione del rapporto di lavoro

Il datore di lavoro ai sensi degli artt. 2082 c.c., 2086 c.c.

Il prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli artt. 2094 e 2095

I diritti ed i doveri del lavoratore e del datore di lavoro nascenti dal contratto di lavoro

Il diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2099 c.c. ed il concetto di retribuzione a tempo

Il diritto alle mansioni art. 2103 c.c.

Il diritto al riposo settimanale ed alle ferie ai sensi dell’art. 2109 c.c.

Il diritto all’orario di lavoro ed alla retribuzione del lavoro straordinario e notturno ai sensi degli artt. 2107 e 2108 c.c.

Il dovere alla tutela delle condizioni di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c. e delle leggi speciali

Il dovere di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro ai sensi degli artt. 2104 e 2105 c.c.

Il potere disciplinare del datore di lavoro art. 2106 c.c.

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Le cause di recesso del prestatore di lavoro e del datore di lavoro

Il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2118 e 2119 c.c.

Cenni sulla tutela obbligatoria del rapporto di lavoro e sulla tutela reale prevista dall’art. 18 della legge n. 300 del 1970 come modificato dalla legge 92/12

TESTO CONSIGLIATO

Gli studenti potranno concordare con il docente il testo da adottare per la preparazione dell’esame.

In alternativa si consiglia: Manuale del Diritto di Lavoro Prof. Ghera – oppure Istituzioni di diritto del lavoro (II) – Il rapporto di lavoro A. Vallebona

Modulo: ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MANAGEMENT SANITARIO
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
N/D

Codice insegnamento AID-887f1268-3b0

TRM TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

Programma

conoscenza ed applicazione delle tecniche e protocolli d’indagine per lo studio TC dei principali distretti corporei quali Cranio, Torace, Addome, Rachide e Ginocchio.

Conoscenza ed applicazione delle tecniche e protocolli d’indagine per lo studio RM dei principali distretti corporei quali Encefalo, Spalla, Addome, Rachide e Ginocchio.

Conoscenza dei materiali utilizzati nelle procedure diagnostiche ed interventistiche. Preparazione della sala angiografica, accettazione dell’utente. Conoscenza dei principali protocolli diagnostici e delle procedure interventistiche. Acquisizione e riproduzione delle immagini angiografiche.

Conoscenza della modalità di esecuzione di una mammografia.

Gestire l’iter radiologico previsto presso una sala diagnostica per gli studi con m.d.c., garantendo il corretto utilizzo del mezzo di contrasto.

Comprendere e descrivere le modalità tecniche degli esami di mineralometria ossea.

Comprendere e Descrivere le modalità operative previste per il TSRM presso una Diagnostica Mammografica correlandole alle apparecchiature utilizzate. Comprendere e Descrivere i diversi comportamenti nello svolgimento delle attività di mammografia clinica e di screening. Comprendere e descrivere i diversi comportamenti nello svolgimento di indagini senologiche di secondo livello (Stereotassi, ago aspirato eco guidato etc.)

Comprendere e Descrivere le modalità operative previste per il TSRM presso una sala Operatoria Ortopedica,Neurochirurgica,angiografia, emodinamica e durante lo svolgimento di CPRE, correlandole alle apparecchiature utilizzate ed acquisendo manualità degli amplificatori di brillanza con arco a C. Capacità di gestire le immagini ed il post processing.

Gestire l’iter radiologico previsto per un esame TC. Comprendere e descrivere le caratteristiche dei mezzi di contrasto utilizzati in TC correlandoli alle modalità di utilizzo ed agli specifici esami radiologici.Post processing

Analisi dei Sistemi di trasmissione immagine RIS-PACS impiegati nel servizio di radiologia.

Radioterapia

Apparecchiature e controlli di qualità

  • da ottobre a settembre

Modalità d'esame

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP http://www.tsrm.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento 10632109

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze su temi di diagnostica per immagini ed oncologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze su temi di diagnostica per immagini ed oncologia

Programma

Approccio al malato, includendo le caratteristiche molecolari, la diagnosi, le complicanze. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del paziente.

  • primo semestre
  • secondo semestre

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Attività a scelta libera dello studente. Durante i tre anni di corso, lo studente seleziona tra le offerte definite dalla sede formativa, le attività di approfondimento più congruenti ai suoi obiettivi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attività a scelta libera dello studente. Durante i tre anni di corso, lo studente seleziona tra le offerte definite dalla sede formativa, le attività di approfondimento più congruenti ai suoi obiettivi di apprendimento. In particolare le offerte formative oggi disponibili sono: - La professione del TSRM in Europa: luci e ombre - Inglese scientifico e dialogo operatore-paziente - Teleradiologia e Telemedicina (teleconsulto, conservazione legale, fascicolo digitale elettronico); - Inglese Scientifico applicato all'ambito Radiologico (saper descrivere i Servizi diagnostici del proprio posto di lavoro e saper comunicare con il Paziente ) - Anatomia Neuroradiologica (lezioni interattive in Sezione Radiologica) - Anatomia chirurgica senologica (compresa la descrizione di funzionamento di una Breast Unit)

Programma

Approccio al malato, includendo le caratteristiche molecolari, la diagnosi, le complicanze. Integrare le proprie conoscenze con quelle degli altri specialisti, al fine di avere una visione globale del paziente.

  • primo semestre
  • secondo semestre

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

Codice insegnamento AAF1405

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Programma

INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1c832fdb-a1c

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 3 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia compterizzata e risonanza magnetica . Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio - Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Codice insegnamento 10632787

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principi fisici e biologici alla base della Medicina Nucleare. Comprendere le caratteristiche dei radiofarmaci e le modalità di somministrazione. Descrivere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principi fisici e biologici alla base della Medicina Nucleare.

Comprendere le caratteristiche dei radiofarmaci e le modalità di somministrazione.

Descrivere il funzionamento delle apparecchiature utilizzate (gamma camera, SPECT, PET).

Identificare le principali indicazioni cliniche delle indagini di Medicina Nucleare in ambito diagnostico e terapeutico.

Applicare le norme di radioprotezione specifiche per la Medicina Nucleare.

Collaborare con il medico nucleare nella preparazione e gestione del paziente.

Interpretare correttamente le procedure tecnico-operative nel contesto delle indagini metabolico-funzionali

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Codice insegnamento AID-96740a8f-9bb

FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Programma

INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-503c9154-e48

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo dei laboratori è quello di approfondire vari argomenti trattati durante le lezioni sviluppandoli ed applicandoli in attività pratica; la metodologia è focalizzata sull' esercitazione diretta, con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo dei laboratori è quello di approfondire vari argomenti trattati durante le lezioni sviluppandoli ed applicandoli in attività pratica; la metodologia è focalizzata sull' esercitazione diretta, con l'affiancamento del docente/tutor di riferimento, e con la riflessione critica delle attività conseguenti. Il laboratorio didattico è contraddistinto come: Attività teorico pratica di preparazione al tirocinio in Diagnostica Convenzionale, Radiologia interventistica, Radioterapia , Medicina Nucleare, Radioprotezione, Fisica Sanitaria, Amministrazione di Sistema RIS e PACS, Inglese Tecnico e Scientifico.

Programma

Laboratori in aula ed in sezione radiologica sul ruolo del TSRM in un servizio di Radiologia convenzionale, TC, RM, medicina nucleare, Radiologia Interventistica, Radioterapia, Fisica Sanitaria

Obiettivo dei laboratori è quello di approfondire vari argomenti trattati durante le lezioni sviluppandoli ed applicandoli in attività pratica; la metodologia è focalizzata sull' esercitazione diretta, con l'affiancamento del docente/tutor di riferimento, e con la riflessione critica delle attività conseguenti. Il laboratorio didattico è contraddistinto come:

Attività teorico pratica di preparazione al tirocinio in Diagnostica Convenzionale,, Radiologia interventistica, Radioterapia , Medicina Nucleare, Radioprotezione, Fisica Sanitaria, Amministrazione di Sistema RIS e PACS, Inglese Tecnico e Scientifico

  • da ottobre a maggio

Modalità d'esame

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP http://www.tsrm.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formazione tecnica rilevante per ben-fare il mestiere del TRSM

Programma

INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modalità d'esame

Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1338bae4-c80

MEDICINA NUCLEARE 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Programma

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Codice insegnamento 10632110

NEURORADIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
PRIMO SOCCORSO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Attività formative caratterizzanti. Scienze medico-chirurgiche e medicina legale Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Attività formative caratterizzanti. Scienze medico-chirurgiche e medicina legale Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio - acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito dei fondamentali elementi di connessione tra medicina e diritto per saper effettuare l'attività professionale nel rispetto delle norme giuridiche, ed essere cosciente dei principali obblighi deontologici vigenti nell'ambito della professione.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito degli aspetti generali della medicina di emergenza e dell'importanza della precocità dell'intervento- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario, nell'ambito degli gli aspetti della diagnostica per immagini e Radioterapia delle malattie del sangue, reumatologiche e oncologiche correlando gli aspetti diagnostici e terapeutici a quelli clinici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio

  • applicazione le conoscenze e capacità di comprensione al fine di dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi nel campo delle patologie occupazionali in relazione alle normative vigenti e ai programmi di prevenzione primaria e secondaria.- sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere)

Programma

CHIRURGIA GENERALE
INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

ANESTESIOLOGIA
INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

MEDICINA INTERNA
INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

FARMACOLOGIA
INTESTINO TENUE: Anatomia ( Duodeno, Digiuno, Ileo ); Fisiologia; Occlusioni Intestinali; Ischemia acuta arteria mesenterica superiore; Infarto Intestinale

COLON RETTO: Anatomia; Appendicite acuta; Malattia diverticolare; Morbo di Crohn; Rettocolite ulcerosa; Megacolon tossico; Polipi; Poliposi; Tumori del colon; Peritoniti

  • primo semestre
  • Testi di riferimento: linee guida

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

ANESTESIOLOGIA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

MEDICINA INTERNA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

FARMACOLOGIA
Per superare l’esame lo studente deve dimostrare di avere una conoscenza sufficiente della fisica delle radiazioni ionizzanti, una conoscenza di base della biologia e dell’anatomia e dell’informatica e di essere in grado di descrivere nel dettaglio le diverse modalità, procedure e tecniche radiologiche con il rispettivo ruolo del TSRM. Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

ANESTESIOLOGIA
Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

MEDICINA INTERNA
Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

FARMACOLOGIA
Verrà fornito il materiale didattico utilizzato dai docenti. Tale materiale funge da supporto e guida allo studio ed alla preparazione dell’esame.

CHIRURGIA per le professioni sanitarie V. Bresadola

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630520

PSICOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-d937949e-c59

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

La prova finale si compone di una prova orale con simulazione delle competenze acquisite e della discussione di un elaborato finale preparato dallo Studente sotto la supervisione di un Relatore (che deve essere un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale si compone di una prova orale con simulazione delle competenze acquisite e della discussione di un elaborato finale preparato dallo Studente sotto la supervisione di un Relatore (che deve essere un Docente del Corso di Laurea).

Codice insegnamento AAF1003

SCIENZE INFERMIERISTICHE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-74b4ad0e-e85

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere i principi fisici e biologici alla base della Medicina Nucleare. Comprendere le caratteristiche dei radiofarmaci e le modalità di somministrazione. Descrivere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principi fisici e biologici alla base della Medicina Nucleare.

Comprendere le caratteristiche dei radiofarmaci e le modalità di somministrazione.

Descrivere il funzionamento delle apparecchiature utilizzate (gamma camera, SPECT, PET).

Identificare le principali indicazioni cliniche delle indagini di Medicina Nucleare in ambito diagnostico e terapeutico.

Applicare le norme di radioprotezione specifiche per la Medicina Nucleare.

Collaborare con il medico nucleare nella preparazione e gestione del paziente.

Interpretare correttamente le procedure tecnico-operative nel contesto delle indagini metabolico-funzionali

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA
N/D

Codice insegnamento AID-ea623ab5-2e6

SCIENZE UMANE 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Knowledge and understanding: Details Acquire knowledge and understanding in the fields of forensic medicine and social medicine. Personal rights. Legal sources. The healthcare profession and professional practice:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Knowledge and understanding: Details Acquire knowledge and understanding in the fields of forensic medicine and social medicine. Personal rights. Legal sources. The healthcare profession and professional practice: deontology and ethics.Knowledge and understanding of the management of complex healthcare facilities.Basic knowledge regarding the history of medicine viewed from an evolutionary perspective, with particular reference to the analysis and interpretation of social change and bioethical issues.
Ability to apply knowledge and understanding: Details
Apply knowledge and understanding to demonstrate a professional approach to the psycho-pedagogical aspects of communication—specifically regarding personnel management, recruitment, assessment, professional training, group dynamics, work motivation, and career development.Develop the learning skills necessary to undertake further studies with a high degree of autonomy. (Learning skills)

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

STORIA DELLA MEDICINA
30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

SCIENZE INFERMIERISTICHE
30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10630497

STORIA DELLA MEDICINA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di offrire un'introduzione generale allo sviluppo storico delle conoscenze mediche e delle pratiche terapeutiche (conoscenza e comprensione), in modo che gli studenti siano in grado di leggere e valutare criticamente uno o più brevi articoli relativi alle lezioni (applicando la conoscenza e la comprensione). La medicina antica (approssimativamente dalla preistoria al XVIII secolo) sarà discussa in una prospettiva globale, mentre la medicina moderna sarà affrontata come un'impresa unificata. Tuttavia, le questioni coloniali e post-coloniali saranno affrontate all'inizio del corso

Un certo numero di lezioni sarà sarà dedicato alla storia delle malattie contagiose e infettive, il cui ruolo nel plasmare la storia umana è stato sottolineato dalla storiografia.Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere il ruolo, le responsabilità e l’ambito di competenza dell’infermiere nel contesto sanitario.

Collaborare efficacemente con le diverse figure professionali nell’assistenza al paziente.

Riconoscere i segni vitali e applicare le procedure di base per il monitoraggio delle funzioni vitali.

Descrivere e riconoscere i principali presidi sanitari (accessi venosi, drenaggi, dispositivi per la ventilazione e la nutrizione).

Applicare i principi fondamentali di sicurezza nella gestione del paziente e dei presidi.

Gestire, in simulazione o in contesti controllati, situazioni di emergenza sanitaria di base.

Lo studente sarà in possesso di nozioni di base di psicologia.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Storia della medicina:

  • caratteri generali
  • antichità e medioevo: chirurgia, ferite
  • età moderna e illuminismo: inizi della riabilitazione
  • Otto e Novecento: sviluppi delle conoscenze nel campo della riabilitazione
  • storia delle professioni sanitarie e dell'assistenza

Elementi di bioetica e di filosofia della medicina

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Cenni di infermieristica: profilo professionale, codice deontologico e percorso formativo.

Particolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui il TRM collabora con l’infermiere.

Linee generali di assistenza e criteri generali e operativi nella gestione delle terapie.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di accesso venoso centrale e periferico.

Linee generali di assistenza al paziente portatore di sistemi di drenaggio, nutrizione enterale, medicazioni complesse, sistemi di immobilizzazione e fissatori esterni.

Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione; componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per la gestione delle vie aeree, del respiro e del circolo).

Monitoraggio delle funzioni vitali: stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi, temperatura corporea e pressione arteriosa.

La funzione respiratoria: definizione, cenni di fisiologia, valutazione dinamica, frequenza respiratoria e SpO₂.

La funzione cardiaca: definizione, cenni di fisiologia, valutazione del circolo (frequenza cardiaca, tracciato ECG, pressione arteriosa).

Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza: monitor multifunzione, saturimetro, sfigmomanometro, defibrillatore manuale e semiautomatico, pompe infusionali.

Esercitazioni pratiche in aula: rilevazione dei parametri vitali, dimostrazione di incannulazione di una vena periferica, visione dei presidi sanitari

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le malattie nella storia
  • La professione e i professionisti della cura
  • Medicina antica e moderna: dall’umoralismo all’anatomia
  • La medicina di laboratorio
  • Terapie farmacologiche
  • La chirurgia
  • L’ospedale
  • La medicina oggi: aspetti culturali e sociali

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • Cenni di infermieristica: Profilo professionale, codice deontologico e percorso formativoParticolarità e caratteristiche dei differenti contesti operativi in cui agisce il TRM in collaborazione con l’infermiere
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Il carrello delle urgenze: criteri generali di utilizzo e gestione, le componenti essenziali (categorie di farmaci, presidi per preservare le vie aeree, per supportare il respiro, per la gestione del circolo).Il monitoraggio delle funzioni vitali (stato di coscienza, respiro, attività cardiaca, diuresi e temperatura corporea, Pressione Arteriosa).
  • Testi di riferimento: Badon P., Giusti D. (2023), Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza, CEA
  • La funzione respiratoria (definizione e cenni di fisiologia, valutazione dinamica e frequenza respiratoria, Spo2)La funzione cardiaca (definizione e cenni di fisiologia, la valutazione del circolo: FC, traccia ECG, P.A.)Cenni sui principali strumenti elettromedicali e linee generali di assistenza:Monitor multifunzione. Saturimetro. Sfigmomanometro. Defibrillatore manuale semiautomatico. Pompe infusionali.
  • Testi di riferimento: Craven R. F. – Hirnle C.J. (2023), Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica; volume I°-II°, Ambrosiana,
  • Esercitazioni in Aula: Rilevazione dei parametri vitali; Dimostrazione di incannulazione di una vena periferica; Visione dei presidi.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

30 domande a risposta chiusa + 1 a risposta aperta

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente con l'apprendimento sul libro di testo

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Roy Porter, Breve ma veridica storia della medicina, Carocci, 2017

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Badon P., Giusti D. (2023). Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. CEA.

Craven R. F., Hirnle C., Henshaw C. M. (2023). Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Settima edizione, a cura di Giorgio Nebuloni. Casa Editrice Ambrosiana.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-b487d08c-606

TRM TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio

  • acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario in merito alle tecniche di studio radiologiche convenzionali degli organi e apparati. Conoscere le principali procedure interventistiche vascolari ed extra-vascolari.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario dei mezzi di contrasto in diagnostica per immagini nonché dei principali esami diagnostici ecografici.- acquisire conoscenze e capacità di comprensione a livello post secondario delle tecniche e protocolli di studio in tomografia computerizzata e risonanza magnetica .
    Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).
    Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Dettaglio
  • Applicare le conoscenze e capacità di comprensione della strumentazione e apparecchiature dell'area radiologica in maniera da dimostrare un approccio professionale al lavoro, ideando e sostenendo argomentazioni per risolvere problemi .- Sviluppare quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. (Capacità di apprendere) Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding): Dettaglio
  • Acquire post-secondary level knowledge and understanding of conventional radiological imaging techniques for organs and body systems. Gain knowledge of key vascular and non-vascular interventional procedures.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of contrast agents used in diagnostic imaging, as well as key diagnostic ultrasound examinations.- Acquire post-secondary level knowledge and understanding of imaging techniques and protocols for computed tomography (CT) and magnetic resonance imaging (MRI).

Programma

Radiologia interventistica cardiovascolare, Neuroradiologia, Emodinamica,Medicina Nucleare

  • da ottobre a settembre

Modalità d'esame

Per partecipare alla prova d’esame lo studente dovrà prima aver effettuato il tirocinio pratico previsto dall’ordinamento didattico nel numero di ore previste. La prova d’esame finale sarà orale e prevede valutazioni per tutti i moduli previsti, che concorreranno in maniera paritaria, alla determinazione del voto finale.

Per l'emergenza COVID-19 è possibile ipotizzare esami modalità telematica

Testi di riferimento

Mazzuccato F.; 2009 III ed. Anatomia Radiologica – Tecniche e metodologie in Radiodiagnostica, Piccin editore

Passariello R., Simonetti G. 2012 V ed. Elementi di Tecnologia Radiologica Edison Gnocchi Editore.

Cei L, La Fianza A., 2011 II ed. Tecniche di Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica (TC - RM ) Società Editrice Universo

FNTSRM FEDERAZIONE NAZIONALE TSRM E PSTRP http://www.tsrm.org/

EFRS EUROPEAN FEDERATION OF RADIOGRAPHER SOCIETIES https://www.efrs.eu/

ISRRT INTERNATIONAL SOCIETY OF RADIOGRAPHERS AND RADIOLOGICAL TECHNOLOGISTS www.isrrt.org

FASTERhttps://www.associazionefaster.org/

ESR EUROPEAN SOCIETY OF RADIOLOGY https://www.myesr.org/

S.I.R.M. Società Italiana Radiologia Medica ed Interventistica https://www.sirm.org/

A.I.F.M. Associazione Italiana Fisica Medica

http://www.salute.gov.it/

http://www.regione.lazio.it/

Codice insegnamento 10632111

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