Corso di laurea

Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) - Corso di laurea A -Roma Azienda Policlinico Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 82 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-6818a9b8-78b

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

ANATOMIA UMANA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

ISTOLOGIA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

FISIOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

ANATOMIA UMANA
Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

ISTOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ANATOMIA UMANA
Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ISTOLOGIA
Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

PATOLOGIA GENERALE Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere: i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA GENERALE
Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

PATOLOGIA CLINICA
Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

PATOLOGIA CLINICA
Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630339

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

BIOCHIMICA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

BIOLOGIA APPLICATA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

GENETICA MEDICA
Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

FISICA APPLICATA
Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

BIOCHIMICA
Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

BIOLOGIA APPLICATA
Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

GENETICA MEDICA
Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

BIOCHIMICA
Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

BIOLOGIA APPLICATA
Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

GENETICA MEDICA
Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630141

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modalità d'esame

Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-f265bfe9-13e

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modalità d'esame

Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-2305e84a-1a7

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-0f2b0985-134

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modalità d'esame

Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-ed7e5f6e-7b7

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-c3da50cc-978

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Il corso di BASI MOLECOLARI DELLA VITA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della biologia, della biochimica e della fisica

Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche
  • le soluzioni, il pH e la misura della concentrazione dei soluti in soluzione

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle tecniche pratiche utilizzate nel laboratorio di analisi cliniche.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Struttura della materia (atomo, legami chimici, radioattività

Soluzioni. Elettroliti Acidi e basi, pH e cenni su sistemi tampone.

Glucidi, lipidi, amminoacidi e proteine, struttura e funzione. Esempi di proteine globulari e fibrose.

Reazioni biologiche ed enzimi.

Metabolismo, concetti generali, ruolo dell’ATP reazioni redox. Anabolismo e Catabolismo

Cenni sulle seguenti vie metaboliche: glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa,

fermentazione lattica ed alcolica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: GENETICA MEDICA
Basi molecolari dell’informazione ereditaria: acidi nucleici, cromatina e cromosomi; replicazione e riparazione del DNA; ciclo cellulare, mitosi e meiosi; trasmissione ed evoluzione dell'informazione genetica; flusso dell'informazione dai geni alle proteine.

Molecole biologiche; membrana plasmatica e trasporto; recettori, canali ionici, pompe ioniche; potenziale di membrana a riposo, potenziale d'azione; citoscheletro, giunzioni intercellulari; nucleo, cromatina;

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Indroduzione al corso, struttura della materia
  • Reazioni chimiche, leggi dei gas
  • proprietà dell'acqua e soluzioni
  • Proprietà delle soluzioni e pH
  • chimica del carbonio e proprietà delle molecole organiche
  • Carboidrati
  • lipidi
  • amminoacidi e proteine
  • enzimi e metabolismo, anabolismo e catabolismo
  • metabolismo energetico

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modalità d'esame

Per superare l'esame di Basi Molecolari della vita, occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di biochimica, biologia e fisica, una conoscenza di base degli argomenti trattati a lezione e di essere in grado di riconoscere i principi che sottendono ai rapporti struttura-funzione dei costituenti cellulari e delle macromolecole biologiche ed essere consapevole che lo studio delle strutture molecolari costituisce la base concettuale per la comprensione dei processi metabolici e della fisiopatologia cellulare. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA
LIBRI DI TESTO CONSIGLIATI: (visionare e scegliere in base ad esigenze personalizzate)

Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli

Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin

Bertoldi Colombo Magni Marin Palestini “Chimica e biochimica” Ed EdiSES

Bertollini, Brunori, Sarti. “Chimica e propedeutica biochimica”. Ed. Carocci Faber

Marinello, Raggi. “Elementi di Chimica e Biochimica Medica”. Ed ETS

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: GENETICA MEDICA
Bevilacqua, Chieffi, Speranza, Canterini, Pesci, Montorsi– Basi Molecolari e Cellulari della Vita. Piccin Ed 2020

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-3a435c68-9f8

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli organi di senso, del Sistema Nervoso Centrale e Periferico, del sistema endocrino, dell’apparato scheletrico, muscolare, cardiovascolare, digerente, respiratorio e genitale. Caratteristiche istologiche dei tessuti: osseo, muscolare striato e del tessuto nervoso.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo

umano; l’integrazione dinamica degli organi in apparati; i meccanismi generali di controllo funzionale in

condizioni normali; i principali parametri vitali nell’uomo sano. Deve conoscere le tecniche di rilevamento

di alcuni parametri fisiologici.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Fenomeni elettrici di membrana e loro propagazione (potenziale di riposo e potenziale d’azione).

Sinapsi e trasmissione sinaptica, neurotrasmettitori e recettori

Contrazione isometrica e isotonica. Unità Motoria

Sangue: Elementi corpuscolari. Principali funzioni del sangue. Emostasi;

Cuore: origine del battito cardiaco e attività elettrica del cuore, ciclo cardiaco, gittata cardiaca. Elettrocardiogramma

Sistema circolatorio: La circolazione periferica, ritorno venoso, pressione arteriosa e suo controllo.

Fisiologia gastrointestinale: Sistema nervoso enterico, motilità del sistema gastrointestinale, peristalsi, secrezioni, digestione ed assorbimento.

Funzioni del sistema respiratorio: Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare, pressioni e volumi polmonari. Scambi gassosi

Sensibilità somatica.

Le funzioni motorie fondamentali. Cenni sul ruolo della corteccia cerebrale, del cervello e dei gangli della base

Fisiologia della visione

Fisiologia Orecchio Udito, sistema vestibolare

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

-

15 ottobre 2025: ore 14.00 presentazione del corso

14.10-16.30 Membrane e fenomeni elettrici di membrana (gradienti,

scambi e potenziale di riposo).

22 ottobre 2025 14.00-16.30, Potenziale d’azione e trasmissione

sinaptica;

29 ottobre 2025 14.00-16.30 Fisiologia muscolare; contraz. isometrica e

isotonica; unità motoria; Riflessi

5 novembre 2025 14.00-16.30 Le funzioni

motorie fondamentali. Cenni su postura e locomozione.

12 novembre 2025 14.00-16.30 Sensibilità

somatica, cenni termocezione e nocicezione

19 novembre 2025 14.00-16.30 Ruolo della corteccia cerebrale

26 novembre 2025 14.00-16.30 Cervelletto e gangli della base

03 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia della visione

10 dicembre 2025 14.00-16.30 Fisiologia dell’orecchio e del sistema vestibolare

17 dicembre 2025 14.00-16.30 Sangue; Cuore; eccitabilità cardiaca e contrazione

07 gennaio 2026 14.00-18:00

VACANZA

14 gennaio 2026 14.00-18:00 Cuore e sistema circolatorio

21 gennaio

2025: 14:00-18:00

Fisiologia respiratoria

28 gennaio 2026: 14.00-18:00 Fisiologia

gastrointestinale

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Per superare l' esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di

aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una

conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento

lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia e Fisiologia K.S Saladin (Piccin)

Oppure

Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia dell’uomo

F.H. Martini e E.F. Bartholomew (Edises)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Fisiologia Medica a cura di Fiorenzo Conti (volume 1)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

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Codice insegnamento AID-eeec0211-fb5

LO SVILUPPO FISICO E MENTALE DEL BAMBINO E DELL'ADOLESCENTE 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente. Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10631897

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

Codice insegnamento AID-cc0e5fd8-778

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-1cce4721-fdb

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere: i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-4bc2d549-f09

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente. Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-4b19b16b-d28

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere: i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-89917441-6ab

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere: i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente saprà riconoscere e comprendere:

  • i concetti generali di salute e di malattia, i principali agenti eziologici e i meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, i principi fondamentali della risposta immune e del processo infiammatorio, i fondamenti della cancerogenesi;
  • le caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi, i fattori di patogenicità le possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, i meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione;
  • il valore diagnostico degli esami di laboratorio, il concetto di valori di riferimento, i controlli di qualità, i principali biomarcatori applicati agli esami ematici, delle urine, del liquor.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Definizione della Patologia Generale. Stato di salute: concetto di omeostasi e di malattia. Eziologia e Patogenesi.

Patologia Ambientale: Cause fisiche di malattia: radiazioni, elettricità, calore, cause chimiche.

Patologia genetica. Trasmissione ereditaria dei caratteri patologici. Patologia congenita non ereditaria. Anomalie cromosomiche: patologia molecolare delle malattie ereditarie. Tipi di ereditarietà.

Cenni di patologia cellulare: danno reversibile ed irreversibile, risposta cellulare al danno. Adattamento cellulare. Atrofia. Ipertrofia. Iperplasia. Metaplasia. Displasia. Necrosi e Apoptosi. Le degenerazioni cellulari.

Fondamenti di immunologia e cenni di immunopatologia.

Infiammazione: definizione e caratteristiche generali dell’infiammazione acuta e dell’infiammazione cronica.

Fisiopatologia della termoregolazione: la febbre.

Definizione di tumore e caratteristiche generali delle neoplasie benigne e maligne.

Meccanismi molecolari di carcinogenesi.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.
  • I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.
  • Valori di riferimento. Marcatori di funzione.
  • Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Esame emocromocitometrico. Anemie.
  • Marcatori tumorali. Esame delle urine.
  • Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Microbiologia

BATTERIOLOGIA

Morfologia, fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici Principali batteri di interesse clinico.

VIROLOGIA

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a DNA.

MICOLOGIA

Generalità dei Miceti. Lieviti e Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi. Candida

DIAGNOSI

Diagnosi diretta e indiretta

VACCINI

Evoluzione dei Vaccini antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake news.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Lezione 1: Introduzione – Patologia ambientale
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 2: Patologia genetica
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 3: Fondamenti di immunologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 4:

Infiammazione

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 5:

Patologia cellulare

  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 6: Carcinogenesi
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.
  • Lezione 7: Esempi di fisiopatologia
  • Testi di riferimento: Testi consigliati e materiale fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Fondamenti della medicina di laboratorio.
  • Valore diagnostico degli esami di laboratorio.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Principi di interpretazione dei test di laboratorio.• I controlli di qualità intra ed extra laboratorio.• Valori di riferimento.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Marcatori di funzione.• Ricerca della natura ed entità delle lesioni (biomarcatori).
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • • Esame emocromocitometrico. Anemie. • Marcatori tumorali.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

  • Esame delle urine.• Esame del liquor. Indici di infiammazione e necrosi tissutale.
  • Testi di riferimento: M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed

EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1: Introduzione alla Microbiologia
  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 2: Morfologia,

fisiologia e riproduzione della cellula batterica. – Fattori di virulenza e

agenti antimicrobici. Resistenza agli antibiotici

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 3:

Principali batteri di interesse clinico.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 4:

Generalità dei virus. - Virus pandemici a RNA. - Virus a

DNA.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 5:

Generalità dei Miceti. Lieviti e

Muffe (Candida e Aspergillus) - Micosi.

Candida

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 6:

Diagnosi

diretta e indiretta

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio
  • Lezione 7:

Evoluzione dei Vaccini

antibatterici e antivirali. La galassia no-vax: esitazione vaccinale e fake

news.

  • Testi di riferimento: Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite un esame orale.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
G.M. Pontieri: Elementi di Patologia Generale, Piccin

Parola M.: Patologia generale ed Elementi di Fisiopatologia, Edises

Lakhani S.R. et al.: Le basi della patologia generale, Cea

Robbins Elementi di Patologia e di Fisiopatologia, Edra.

Eventuale materiale di supporto fornito dal docente.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
M.Ciaccio, G.Lippi: Biochimica clinica e medicina di laboratorio. Ed EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Maria Pia Conte, Francesca Berlutti – MICROBIOLOGIA MEDICA – Società Editrice Esculapio

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-b9f8779c-c73

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente. Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-02f4041f-3c2

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

Codice insegnamento AID-7f90f1dd-f39

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conosce i termini inglesi relativi all’ambito scientifico-sanitario, comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo in lingua a scopo assistenziale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conosce i termini inglesi relativi all’ambito scientifico-sanitario, comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo in lingua a scopo assistenziale e scientifico attraverso fasi di lettura e comprensione generale e specifica. Funzioni linguistiche di base per comunicare con il paziente.

Codice insegnamento AAF1185

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632673

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente. Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-a0649064-3b5

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

Codice insegnamento AID-e4910aba-387

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Italiano:

Tubercolosi

Meningiti

Encefaliti

Infezioni nosocomiali

Malattie esantematiche

Mononucleosi

Infezione da SARS COV2

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
tecniche di imaging in neuroradiologia

imaging dei traumi

imaging delle patologie infiammatorie cerebrali

imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche

imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche

imaging dei tumor

imaging delle patologie infiammatorie midollarii

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
vedi programmazione

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Tubercolosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Meningiti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Encefaliti
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezioni nosocomiali
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Malattie esantematiche
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Mononucleosi
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.
  • Infezione da SARS COV2
  • Testi di riferimento: Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • tecniche di imaging in neuroradiologia
  • imaging dei traumi
  • imaging delle patologie infiammatorie cerebrali
  • imaging della patolgia cerbrovascolari ischemiche
  • imaging della patolgia cerbrovascolari emorragiche
  • imaging dei tumori
  • imaging delle patologie infiammatorie midollari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Concetto di Salute e sua Evoluzione Storica
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Prevenzione e promozione della salute in ambito riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Strategie di prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici da sovraccarico biomeccanico in ambito sanitario
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro nei professionisti sanitari che effettuano movimentazione manuale dei carichi
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).
  • Principi di ergonomia e tecniche operative per la movimentazione sicura del paziente
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slides ).

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Al termine delle lezioni lo studente dovrà svolgere una prova orale dove sarà valutato sulle tematiche affrontate a lezione

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
dispense delle lezioni

Manuale di Malattie Infettive Moroni M., Antiniri s, Vullo V.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d925a03c-aef

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente. Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere le principali tappe dello sviluppo fisico, neuropsicomotorio, cognitivo ed emotivo del bambino e dell’adolescente.

Comprendere i fattori biologici, ambientali e relazionali che influenzano la crescita e lo sviluppo.

Riconoscere le differenze individuali e i segnali precoci di atipia evolutiva.

Conoscere le funzioni dei ritmi biologici, dell’alimentazione e del sonno nello sviluppo infantile.

Applicare le conoscenze acquisite per comprendere le basi dello sviluppo affettivo, della regolazione emotiva e dell’attaccamento.

Identificare il ruolo del gioco e dell’imitazione come strumenti di apprendimento e comunicazione nel percorso di crescita e nei contesti riabilitativi.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo sviluppo neurologico nell’infanzia

L’esame neurologico

L’esame neurocomportamentale

La diagnosi e prognosi in NPI

Variabilità del repertorio neurologico del bambino

Le discinesie transitorie del bambino

Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva

Il DSM-5 ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Componente Psicologia dello sviluppo e dell'educazione:

Temi della psicologia dello sviluppo

Lo sviluppo fisico

Lo sviluppo cognitivo

Lo sviluppo affettivo-emotivo

Lo sviluppo sociale

Strumenti della psicologia dello sviluppo

Il disegno infantile: caratteristiche, sviluppo, approcci teorici, uso diagnostico.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il ruolo del bambino nella società che cambia. Nuove tendenze demografiche, trasformazione della famiglia e del ruolo femminile, gli asili/nido, l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

2. La vita prima della nascita: qualità della vita in utero, lo sviluppo motorio e sensoriale del feto. La nascita. Il neonato a termine: competenze posturali e motorie, abilità percettive,

l'organizzazione dei ritmi biologici. Il processo di attaccamento.

3. L'allattamento. Le differenze individuali dei neonati. - Le competenze cognitive del neonato e gli strumenti di valutazione. Le capacità comunicative/interattive del neonato.

4. Struttura ed organizzazione del sistema nervoso centrale del neonato. L'espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni del neonato.

5. La plasticità neuronale e il ruolo dei neuroni specchio. L’imitazione come strumento educativo e terapeutico.

6. Il bambino competente: lo sviluppo motorio/prassico, lo sviluppo percettivo.

7. Lo sviluppo emotivo e affettivo e lo stile temperamentale del bambino.

8. Sviluppo e regolazione dei ritmi biologici: alimentazione e sonno del bambino.

9. Il gioco come strumento terapeutico e il corpo come mediatore della comunicazione col bambino. Le differenze individuali nello sviluppo.

10. Le teorie dello sviluppo alla luce delle nuove conoscenze e la ricaduta sull' approccio abi/riabilitativo ai disturbi dello sviluppo.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Lo sviluppo neurologico nell’infanzia
  • L’esame neurologico
  • L’esame neurocomportamentale
  • La diagnosi e prognosi in NPI
  • Variabilità del repertorio neurologico del bambino
  • Le discinesie transitorie del bambino
  • Metodi di valutazione in psicopatologia evolutiva
  • Il DSM-5TR ed altri sistemi classificativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE

  • Concetti e teorie chiave della psicologia dello sviluppo (16 ore)
  • Testi di riferimento: Bombi e Cannoni
  • Approfondimento sul disegno infantile (4 ore)
  • Testi di riferimento: Cannoni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Raffaello Cortina

Zero to three. DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell’infanzia. Giovanni Fortini editore.

Neuropsichiatria del neonato e del lattante. Federico Allemand. Aracne.

Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo. Lucarelli, Piperno, Balbo. Libreria Cortina Milano.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
1. Bombi A.S. e Cannoni E. (2014) Bambini e salute. Bologna: Il Mulino.

2. Cannoni E. Il disegno dei bambini. Roma: Carocci.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-116f530c-a3b

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

PSICOLOGIA GENERALE
Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

SOCIOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

PSICOLOGIA GENERALE
Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

Codice insegnamento 10630276

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza del mondo interno dell’individuo in termini di pensiero, emozioni, motivazioni, processi cognitivi e dinamiche relazionali. Schemi d’insegnamento derivabili dai modelli di apprendimento, docimologia e criteri di valutazione generali e applicati alla riabilitazione. Acquisizione delle nozioni base di sociologia generale con particolare riguardo agli aspetti socio-culturali anche nell’ambito della interculturalità.

Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Il corso inoltre affronta gli aspetti cognitivi e affettivi che entrano in gioco nel momento in cui un bambino entra in relazione e interazione con i contesti di crescita normativi (famiglia, scuola, gruppo dei pari) e non normativi (istituzioni socio-sanitarie), al fine di fornire le conoscenze essenziali per promuove la migliore alleanza terapeutica possibile con il bambino stesso e con la famiglia.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Saranno trattati i seguenti moduli tematici:

  • Che cos'è la Sociologia
  • Nascita e sviluppo della disciplina
  • Paradigmi e temi
  • Sociologia e studi organizzativi

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il corso introduce allo sviluppo dell'individuo, del cervello e del comportamento, con particolare attenzione al periodo della vita che va dalla nascita all’adolescenza.

Argomenti trattati.

Introduzione alla psicologia e allo studio della mente umana

Sensazione e percezione

Istinto e apprendimento

Memoria e linguaggio

Sviluppo: dall'infanzia all'adolescenza

Le emozioni

Lo stress e il dolore

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
L’insegnamento di “Pedagogia generale e sociale” (2 CFU), nell’ambito dell’esame integrato “Scienze socio-psico-pedagogiche” (6 CFU), si concentra su:

1. conoscenza dell’oggetto di studio e di intervento della pedagogia come sapere teorico-pratico (trinomio istruzione-educazione-formazione e formazione multidimensionale/integrale del soggetto-persona quale transazione tra soggetto bio-psicologico in senso cognitivo e affettivo, società e cultura), dell’educazione in tutte le età (infanzia, adolescenza, giovani, adulti e anziani) e i contesti (fisici, sociali e culturali) di vita nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi;

2. elementi di riflessione sulla natura e le finalità della Pedagogia come scienza umana e sapere complesso e di sistema, connettore delle scienze dell’educazione;

3. elementi di analisi e messa a punto del setting della relazione di aiuto/di cura educativa e della comunicazione nell’ambito di studio e di azione delle professioni sanitarie-riabilitative, per orientare i futuri professionisti a riconoscere, esplicitare e sostanziare le valenze educative del lavoro sanitario, con rimando a: modelli di relazione tra professionista sanitario e paziente; salute, promozione della salute, educazione alla salute; care vs cure, corpo e mente, competenze trasversali, relazione di aiuto, fasi della relazione educativa, empowerment, resilienza; informazione, comunicazione e ascolto attivo; progettazione e valutazione di un intervento di cura nel suo potenziale educativo; reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistema di autopercezione, senso di autoefficacia e agentività e condizioni reali delle persone: implicazioni, strategie e potenzialità del lavoro di cura; conflitto e/o dinamiche/fenomeni antigruppo, deviazioni economicistica e fusionale nella conduzione del gruppo e gruppo come metodo di lavoro; analisi e messa e punto del setting della relazione di cura in prospettiva educativa; vita affettiva e percorsi dell’intelligenza, comunicazione umana/educativa, formazione - iniziale e in servizio - e crescita culturale e professionale: processi e pratiche di Educazione degli Adulti.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA

  • Nozioni di Logica e Campi di ApplicazioneLogica formale: studio delle regole che governano il ragionamento valido.Campi di applicazione:Filosofia e epistemologiaMatematica e informaticaLinguistica e semioticaDiagnosi clinica e decision-making sanitarioIntelligenza Artificiale e automazione del pensiero Inferenze, Proposizioni e SillogismiProposizione: enunciato che può essere vero o falso.Inferenza: processo di derivazione logica da premesse a conclusioni.Sillogismo: forma classica di inferenza deduttiva (es. “Tutti gli uomini sono mortali…”).Tipi di inferenza:Deduttiva: conclusione necessariaInduttiva: conclusione probabileAbduzione: ipotesi plausibile (spesso usata in diagnosi clinica) Introduzione alla Filosofia della Scienza🔬 Scienza vs PseudoscienzaScienza: basata su metodo empirico, falsificabilità, replicabilità.Pseudoscienza: affermazioni non verificabili, dogmatiche, prive di revisione critica. Teoria e OsservazioneOsservazione: non neutra, influenzata da teorie e strumenti.Teoria: struttura concettuale che interpreta i dati osservativi.Induzione, Deduzione e Leggi di CoperturaInduzione: generalizzazione da casi particolari (es. “tutti i cigni visti sono bianchi…”).Deduzione: applicazione di regole generali a casi specifici.Modello delle leggi di copertura (Hempel): spiegazione scientifica = legge generale + condizioni iniziali → evento da spiegare. Valori e Cambiamento di Prospettiva nella ScienzaLa scienza non è neutra: valori culturali, etici e sociali influenzano:Scelte di ricercaInterpretazione dei datiApplicazioni tecnologicheCambiamenti di paradigma (Kuhn): la scienza evolve anche attraverso rotture concettuali. Cenni sul Rapporto tra Filosofia e Intelligenza ArtificialeEpistemologia computazionale: può una macchina “conoscere”?Logica e IA: sistemi esperti, reti neurali, modelli simbolici.Etica dell’IA: bias, responsabilità, trasparenza.IA e linguaggio: semantica, pragmatica, comprensione del significato.
  • Formal Logic and Its Fields of ApplicationFormal Logic: the study of rules that govern valid reasoning.Fields of Application:Philosophy and EpistemologyMathematics and Computer ScienceLinguistics and SemioticsClinical Diagnosis and Healthcare Decision-MakingArtificial Intelligence and Thought Automation Inferences, Propositions, and SyllogismsProposition: a statement that can be either true or false.Inference: the logical process of deriving conclusions from premises.Syllogism: a classical form of deductive inference (e.g., “All men are mortal…”).Types of Inference:Deductive: leads to a necessary conclusionInductive: leads to a probable conclusionAbductive: proposes a plausible hypothesis (often used in clinical reasoning)Introduction to the Philosophy of ScienceScience vs PseudoscienceScience: based on empirical methods, falsifiability, and replicability.Pseudoscience: includes unverifiable claims, dogmatic beliefs, and lacks critical review.ù Theory and ObservationObservation: not neutral; influenced by theories and instruments.Theory: a conceptual framework that interprets observational data.Induction, Deduction, and Covering Law ModelInduction: generalizing from specific cases (e.g., “All swans observed are white…”).Deduction: applying general rules to specific cases.Covering Law Model (Hempel): scientific explanation = general law + initial conditions → event to be explained.Values and Shifts in Scientific PerspectiveScience is not value-neutral: cultural, ethical, and social values influence:Research choicesData interpretationTechnological applicationsParadigm shifts (Kuhn): science evolves through conceptual ruptures and changes in worldview.Notes on the Relationship Between Philosophy and Artificial IntelligenceComputational Epistemology: can a machine “know”?Logic and AI: expert systems, neural networks, symbolic models.AI Ethics: bias, accountability, transparency.AI and Language: semantics, pragmatics, meaning comprehension.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame scritto (12 domande a risposta breve + 1 domanda a risposta aperta) sul programma del corso.

Verranno calcolati fino a 2 punti per ogni risposta breve, e fino a 6 punti per la risposta aperta.

Per superare l'intero esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

L'esame si svolgerà in 60 minuti.

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
Ambrosini M., Sciolla L., 2015, Sociologia, Milano, Mondadori

Studiare i seguenti capitoli:

I. Che cos’è la sociologia:

1. Lo studio della società;

2. La società moderna e la nascita della sociologia;

3. I due grandi paradigmi della sociologia classica;

4. I programmi della sociologia contemporanea; Letture consigliate; Domande per l’apprendimento;

Saggio:

Capogna S., Sanità digitale tra organizzazione e innovazione : un caso di studio, in [Salute e società : XIX, 1, 2020][Milano : Franco Angeli.]

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Il materiale è reso disponibile dal docente sulle piattaforme di ateneo.

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di studio su cui verterà l'esame di Pedagogia generale e sociale

1. Dispensa n.1 di Pedagogia generale e sociale scritta dalla Prof.ssa Cerrocchi (conriferimento a suoi saggi in volumi dal 2002 al 2022)

2. Dispensa n.2 di Pedagogia generale e sociale assemblata dalla Prof.ssa Cerrocchi (con

riferimento a suoi saggi in volumi del 2005; 2014; 2018; 2021; 2022)

NB.Entrambi le dispense riferibili alle lezioni tenute dalla Prof.ssa Cerrocchi saranno pubblicate sulla pagina di Classroom dell’insegnamento di Pedagogia generale e sociale, da cui risultano scaricabili per studenti/esse, insieme al Power Point riferibile alla sua seconda dispensa.

Nella stessa pagina saranno presenti i Power Point riferibili alle lezioni del Prof. Sanzo.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Bibliografia di riferimento

Frabboni F., Pinto Minerva F. (1994), Manuale di pedagogia generale, Laterza, Bari.

Cerrocchi L., Dozza L. (a cura di) (2018), Contesti educativi per il sociale. Progettualità, professioni e setting per il benessere individuale e di comunità, Franco Angeli, Milano.

Cerrocchi L. (2022), La relazione educativa in contesti di emergenza. Analisi e messa a punto del setting pedagogico. In Annacontini G., Vaccarelli A., Zizioli E. (a cura di),Sesto atto. Prospettive per una Pedagogia dell’Emergenza, Progedit – Progetti editoriali srl, pp.24-34.

Marzi V. (2014), Pedagogia e progetto educativo. Per infermieri e professioni sanitarie, Universitalia, Roma.

Codice insegnamento AID-e9cf2fc5-bce

TNPEE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Essere in grado di formulare una osservazione delle competenze emergenti del bambino nelle aree motorio-prassica, comunicativo-linguistica, cognitiva e affettivo-relazionale utilizzando protocolli validati. Riconoscere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Essere in grado di formulare una osservazione delle competenze emergenti del bambino nelle aree motorio-prassica, comunicativo-linguistica, cognitiva e affettivo-relazionale utilizzando protocolli validati.
  • Riconoscere come le esperienze precoci influenzino lo sviluppo del bambino e saper individuare quelle funzionali alla promozione della massima autonomia e socializzazione per poter sviluppare una personalità equilibrata .
  • Aver preso atto della inscindibilità delle diverse aree prestazionali del bambino e della complessa interazione delle funzioni che la sottendono.
  • Avere acquisito padronanza di abilità e di tecniche relazionali e comportamentali per attivare la comunicazione verbale e non verbale con il bambino.

Codice insegnamento 10631898

ABILITAZIONE DEL NEONATO E DEL LATTANTE 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo. Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento 10631899

AUDIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file
ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-0854118c-07d

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo. Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-eeb21b75-355

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

Programma

SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-24ca3c90-512

MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

MEDICINA LEGALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

STORIA DELLA MEDICINA
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

MEDICINA LEGALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento 10631836

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

Programma

SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-14d7625e-9fd

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-9404a7ce-bc8

NEUROCHIRURGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-ba0ec1db-d96

NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5f5fadbf-1db

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo. Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-7dc4dd65-314

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f47a5154-a12

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva. Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-d4741238-494

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-7c773dc1-ac2

OTORINOLARINGOIATRIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo. Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-b6348e72-630

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva. Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-bec8fa68-85f

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO COMUNICATIVO LINGUISTICO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file
RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO NEURO-COGNITIVO E NEURO-LINGUISTICO 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Conoscenze e capacità di comprensione Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva. Conoscere le basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

PSICOLOGIA CLINICA
Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

PSICOLOGIA CLINICA
La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10632765

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO NEUROLOGICO 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D SCIENZE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
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NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
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Modulo: NEUROLOGIA
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NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631900

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO ORTOPEDICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-19/B · 0 file

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

Programma

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
esame scritto

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
esame scritto

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
esame scritto

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
esame scritto

Testi di riferimento

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento 10631901

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

Programma

SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-197f26a3-f84

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo. Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere i principali fattori di rischio neuroevolutivo nel neonato e nel lattante e le relative implicazioni sullo sviluppo.

Comprendere e utilizzare gli strumenti di valutazione e prognosi (BNAS, ABIP, PAGMs) nella presa in carico precoce.

Applicare i principi della Teoria Sinattiva di Heidelise Als e del modello NIDCAP nella cura del neonato in TIN.

Elaborare un programma di accudimento abilitativo individualizzato, rivolto a neonati e lattanti a basso rischio o dimessi dalla TIN.

Implementare interventi abilitativi basati sul contatto, sulla regolazione posturale, sensoriale e sui ritmi biologici.

Riconoscere e gestire i disturbi di regolazione e della funzione alimentare del neonato.

Promuovere la partecipazione dei genitori nel percorso abilitativo, sostenendo le competenze genitoriali e la relazione precoce.

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
1. Il neonato a rischio neuro-evolutivo (alto rischio e basso rischio).

Gli strumenti di valutazione e di prognosi: BNAS di Brazelton, l'ABIP della Als, i PAGMs di Prechtl.

2. La nascita pretermine, il neonato prematuro. Anomalie neurologiche e/o

comportamentali precoci e sequele patologiche a distanza.

La qualità della vita in TIN (Terapia Intensiva Neonatale) e Il ruolo dei genitori all'interno della TIN.

Segnali di stress e segnali di autoregolazione del pretermine.

3. La Teoria sinattiva di Heidelise Als. Il NIDCAP (Neonatal Individualized Developmental Care Assessment Program). Ambiti d'intervento sul neonato ricoverato in TIN

4. la cura posturale, il contenimento cutaneo, l'ambiente e gli input sensoriali,

5. La consolabilità, l'analgesia, l' alimentazione, i ritmi biologici , il contatto

pelle a pelle.

6. Elaborazione di un programma di "accudimento abilitativo" destinato a

neonati/lattanti a basso rischio e/o a neonati/lattanti dimessi dalla TIN.

Facilitazioni posturali, motorie, sensoriali, dei ritmi biologici e della

comunicazione/interazione. Allestimento di un ambiente domestico

adatto alle esigenze evolutive del bambino. Centralità dei genitori

nell'accudimento abilitativo.

7. Il follow up come strumento di controllo del percorso evolutivo e di

consolidamento delle competenze genitoriali.

Abilitazione del neonato e del lattante, strumenti terapeutici: contatto

pelle a pelle, tocco dolce, marsupio, holding, handling, massaggio

infantile.

8. Alimentazione del neonato : riflessi neonatali alla base della suzione, lo

sviluppo tipico della suzione nei primi mesi di vita , le fasi della suzione.

Disordini della funzione alimentare: la nutrizione non orale del neonato.

Conseguenze a breve e a lungo termine della alimentazione non orale.

9. Il ritardo psicomotorio: dalla diagnosi alla valutazione, al trattamento. Il ritardo psicomotorio semplice

10. Dal ritardo psicomotorio alla diagnosi di disturbo del neuro-sviluppo. La presa in carico riabilitativa.

11. Il Disturbo di Regolazione del neonato: caratteristiche cliniche, la iper e la

iporesponsività del neonato agli stimoli ambientali. Gli strumenti di

valutazione del Disturbo di Regolazione. Procedura di presa in carico,

l'intervento, l'approccio neuro-psicomotorio.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neuropsichiatrici nel neonato e nel lattante

(II) cenni di percorsi terapeutici

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • D. Valente. Fondamenti di riabilitazione dell’età evolutiva. Carocci Ed. 2008 (cap.1, 3, 6))
  • Stampati delle slides delle lezioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-688729b9-32f

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Sistema motorio

Definizione e classificazione dei disturbi del movimento

Distonia

Tremore

Mioclono

Corea

Atassia

Tic e stereotipie

Disturbi parossistici del movimento

Parkinsonismo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’organizzazione del movimento e l’apprendimento motorio

I livelli del disturbo motorio

La valutazione: profilo funzionale

  • valutazione “osservazionale”
  • Scale e protocolli di valutazione specifici
  • Strumenti di valutazione oggettivi: videoregistrazione e movement analysis

La neuroriabilitazione in età evolutiva

  • breve evoluzione storica e concettuale
  • approccio secondo il “motor learning”
  • modelli di intervento “attuali” ( Care pathways CP, apprendimento motorio nel gioco guidato)

Ritardo motorio e ritardo psicomotorio

  • ritardo motorio semplice
  • Ritardo psicomotorio diagnosi di attesa e possibili traiettorie di sviluppo
  • Ritardo motorio nei disturbi sensoriali (ipovedenti, ipoacusici )

Le paralisi cerebrali infantili

  • quadri clinici
  • strumenti specifici di valutazione
  • linee di intervento

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
slide delle lezioni

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Testi di riferimento

FEDRIZZI - I disturbi dello sviluppo motorio – Ed. PICCIN

VALENTE – Fondamenti di riabilitazione in età evolutiva – Ed CAROCCI

GIANNONI-ZERBINO – Fuori schema – Ed SPRINGER

Slides delle lezioni

Care Pathways nelle paralisi cerebrali (documento SINPIA SIMFER)

Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5fc1fb98-74a

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva. Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

  • Descrivere i principali modelli teorici di riferimento della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica in età evolutiva.
  • Conoscere le basi neurobiologiche, cognitive e linguistiche alla base dello sviluppo e dei disturbi del neurosviluppo.
  • Comprendere le principali metodologie di valutazione e presa in carico riabilitativa del bambino con disturbi neuro-cognitivi e neuro-linguistici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Elaborare obiettivi terapeutici individualizzati in relazione al profilo funzionale del bambino.
  • Collaborare in modo integrato con le altre figure dell’équipe multiprofessionale per la pianificazione e il monitoraggio dell’intervento riabilitativo.

Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente i risultati dell’intervento riabilitativo, interpretando dati clinici e di osservazione in un’ottica di miglioramento continuo.
  • Riconoscere i limiti e le potenzialità dei diversi approcci riabilitativi in funzione delle caratteristiche del bambino e del contesto familiare.

Abilità comunicative

  • Comunicare in modo efficace con il bambino, la famiglia e l’équipe, adattando il linguaggio al livello di comprensione e al contesto relazionale.
  • Redigere relazioni cliniche chiare e complete, in linea con la terminologia tecnico-scientifica del settore.

Capacità di apprendimento

  • Aggiornarsi in modo autonomo attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e la partecipazione ad attività formative nel campo della riabilitazione neuro-cognitiva e neuro-linguistica.

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche

Principi generali di riabilitazione pediatrica in ambito neuro-cognitivo e neuro-linguistico

Modelli teorici dello sviluppo cognitivo e linguistico in età evolutiva

Basi neurobiologiche e neurofisiologiche dello sviluppo

Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica

Principali strumenti di valutazione cognitiva e linguistica in età evolutiva

Osservazione e analisi del comportamento e delle abilità comunicative del bambino

Interpretazione dei profili funzionali

Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbi del linguaggio e della comunicazione

Disturbi del neurosviluppo (es. ADHD, disturbi dello spettro autistico, disabilità intellettiva)

Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica

Principi di intervento neuro-cognitivo e neuro-linguistico basati sull’evidenza

Definizione di obiettivi terapeutici individualizzati

Tecniche di stimolazione cognitiva e linguistica

Approcci integrati multidisciplinari

Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Registrazione e analisi dei progressi del bambino

Adattamento del programma terapeutico in funzione dei risultati

Collaborazione con famiglie e altre figure professionali

Modulo 6 – Casi clinici e laboratori pratici

Discussione guidata di casi clinici

Simulazioni di valutazione e intervento

Esercitazioni su strumenti di osservazione e programmazione terapeutica

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Competenze visuo-percettive: definizione e strumenti valutativi

Le funzioni esecutive: definizione e strumenti valutativi

  • La disabilità intellettiva: definizione. criteri diagnostici secondo il dsm5, strumenti valutativi, profili funzionali in relazione al livello di sviluppo, principi dei maggiori approcci riabilitativi
  • ADHD: valutazione e principi di intervento riabilitativo
  • Valutazione dei prerequisiti dell'apprendimento
  • Esercitazione. dalla valutazione al piano d'intervento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Modulo 1 – Introduzione e basi teoriche
  • Modulo 2 – Valutazione neurocognitiva e neuro-linguistica
  • Modulo 3 – Disturbi neurocognitivi e neuro-linguistici
  • Modulo 4 – Strategie di intervento e programmazione terapeutica
  • Modulo 5 – Monitoraggio e valutazione dei risultati

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • La Control-Mastery Theory
  • Testi di riferimento: Gazzillo, F. (a cura di). La Control-Mastery Theory nella pratica clinica. Roma: Carocci. Edizione: settembre 2023. ISBN: 978-88-7466-957-8
  • I disturbi alimentari infantili
  • Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell’infanzia. Bologna: Il Mulino. ISBN digitale: 978-88-153-3573-9; ISBN cartaceo: 978-88-152-7210-2.
  • I disturbi della regolazione emotiva e dell’attaccamento
  • I disturbi d’ansia e i disturbi del tono dell’umore
  • I disturbi dirompenti, del controllo degli impulsi e della condotta

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento sarà effettuata mediante test a risposta multipla e prova orale.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
DSM-5TR

Manuale di Neuropsicologia dello sviluppo – G. Sabbadini – Zanichelli

Diagnosi dei disturbi evolutivi –C. Vio e G. Lo Presti – Erickson

Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo – S. Vicari e S. Di Vara - Erickson

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-2af96731-faa

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi indicandone i principali indirizzi terapeutici. Individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto professionale riabilitatole

Programma

SVILUPPO EMBRIOLOGICO DEL CRANIO E DELLA COLONNA, DINAMICHE PRE E PERINATALI · LO SVILUPPO POSTNATALE · LA BASE DEL CRANIO ALLA NASCITA · LO SVILUPPO VERTEBRALE · EZIOPATOGENESI DELLA DISFUNZIONE · PATOLOGIE ASSOCIATE ALLE DISFUZIONI CRANIO CERVIVALI TRATTAMENTO

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

esame scritto

Testi di riferimento

dispense del docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
materiale didattico fornito dal docente

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-bbdb9adf-a0c

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-7230ad3a-8ec

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-67ed2595-523

TNPEE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/C · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà aver acquisito conoscenze relative alla medicina e alla violenza di genere, sapere che esiste una normativa specifica in tema di violenza sulle donne, e che una rete territoriale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà aver acquisito conoscenze relative alla medicina e alla violenza di genere, sapere che esiste una normativa specifica in tema di violenza sulle donne, e che una rete territoriale e tutela delle donne e dei minori vittime di violenza è attiva sul territorio,

Programma

5 ore di seminari ADE rivolti al CdS TNPEE e a tutti I CdS delle Professioni Sanitarie con sede presso l'AOU Policlinico Umberto I La violenza di genere: conoscerla per contrastarla:

  • la violenza di genere, definizione, diffusione, caratteristiche,
  • - a presa in carico in emergenza delle donne e dei minori vittime di violenza,
  • - cultura paritaria e contrasto ai divari come antidoto contro la violenza di genere,
  • - assistenza infermieristica alle donne vittime di violenza

Modalità d'esame

Al termine di ogni seminario gli studenti devono rispondere a 5 domande a quiz scegliendo tra 4 risposte di cui una soltanto esatta

Testi di riferimento

Slides presentate durante il seminario

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Comprendere le definizioni, le forme e le dinamiche della violenza di genere. Conoscere la normativa nazionale e internazionale di tutela delle donne e dei minori vittime di violenza. Riconoscere i principali segnali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprendere le definizioni, le forme e le dinamiche della violenza di genere.

Conoscere la normativa nazionale e internazionale di tutela delle donne e dei minori vittime di violenza.

Riconoscere i principali segnali di abuso e le procedure di presa in carico in emergenza.

Conoscere la rete territoriale di riferimento e i servizi dedicati alla protezione e al supporto delle vittime.

Promuovere una cultura paritaria e inclusiva come strumento di prevenzione della violenza.

Programma

La violenza di genere: definizione, diffusione, caratteristiche e fattori di rischio.

La presa in carico in emergenza delle donne e dei minori vittime di violenza.

Normativa di riferimento e strumenti di tutela giuridica e sanitaria.

Cultura paritaria e contrasto ai divari di genere come prevenzione primaria.

Il ruolo delle professioni sanitarie nella gestione e segnalazione dei casi di violenza.

Assistenza infermieristica e riabilitativa alle donne vittime di violenza.

Modalità d'esame

Al termine del seminario, gli studenti dovranno rispondere a 5 domande a scelta multipla (una sola risposta corretta).

Testi di riferimento

Slides presentate durante il seminario

Codice insegnamento AAF1398

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

ANESTESIOLOGIA
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

ANESTESIOLOGIA
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632703

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-97375b4e-ab8

COMUNICAZIONE E INTERAZIONE IN RIABILITAZIONE PEDIATRICA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO N/D SCIENZE INFERMIERISTICHE E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Codice insegnamento 10631904

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PEMM-01/A · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Codice insegnamento AID-b59c1243-9da

IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6c528b81-809

INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-11ddd276-91d

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali. Conoscere criteri diagnostici, linee guida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modalità d'esame

La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-2ba48075-495

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Codice insegnamento AID-1f896ae2-788

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali. Conoscere criteri diagnostici, linee guida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modalità d'esame

La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-694c86a4-d28

RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D STATISTICA MEDICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
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IGIENE GENERALE E APPLICATA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
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Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
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  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

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Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
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Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
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Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632704

RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali. Conoscere criteri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10632766

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali. Conoscere criteri diagnostici, linee guida…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Comprendere i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza, con particolare attenzione ai disturbi del neurosviluppo e ai disturbi emotivo-comportamentali.
  • Conoscere criteri diagnostici, linee guida e modelli di intervento per i disturbi dello spettro autistico.
  • Integrare competenze cliniche, neuropsichiatriche e riabilitative nella progettazione di interventi.
  • Riconoscere il ruolo della genitorialità, del contesto relazionale e dei fattori evolutivi nello sviluppo infantile e nelle dinamiche psicopatologiche.
  • Applicare conoscenze teoriche e pratiche per la valutazione funzionale e la presa in carico del bambino con disturbi del neurosviluppo.

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO

Modulo Neuropsichiatria Infantile

Docente Maria Romani

CdS TNPEE aa.2025-2026

Psicopatologia dello sviluppo, nozioni di base ed evoluzione

Dalla Diagnosi alla Presa in carico:

Disturbi del Neurosviluppo e Psicopatologia

  • Disabilità intellettiva
  • Disturbi di linguaggio
  • Disturbi della Coordinazione motoria
  • Disturbo da Deficit dell'Attenzione ed Iperattività
  • Disturbi da Comportamento Dirompente e Disturbo della Condotta
  • Disturbi della sfera emozionale
  • Disturbi del pensiero

Modelli di Presa in carico ed Interventi Terapeutici

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I Disturbi dello Spettro dell’Autismo: inquadramento diagnostico e caratteristiche nelle diverse fasi evolutive

Le linee Guida sul Disturbo dell’ Spettro dell’autismo

I Disturbi dello Spettro Autistico: dalla diagnosi all’intervento; indicatori “età specifici”

I programmi di intervento internazionali per il trattamento del Disturbo dello Spettro dell’Autismo in età evolutiva, con particolare riferimento all’età precoce

Analisi Applicata del Comportamento (ABA)

Interventi naturalistici evolutivi comportamentali: ESDM, PRT, JASPER, ESI, ImPACT, EMT, IT, RIT, EA

L’approccio TEACCH

Il Dir-Floortime

Modelli di Terapia Mediata dai Genitori: PACT, TMG, SCERTS, PRT- TEACCH JASPER per genitori, P-ESDM

Interventi mediati dagli insegnanti

La Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva nel Disturbo dello Spettro dell’Autismo: intervento individuale ed intervento di gruppo

I comportamenti problema

La CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa)

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Manuale di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza A. Persico, Casa editrice SEU anno 2018

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE

  • - Testi di riferimento: Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editorePizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editoreGiovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modalità d'esame

La prova di valutazione sarà composta da domande a scelta multipla e/o domande aperte con eventuale integrazione orale.

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Materiale didattico dalle lezioni (slides)

Capitoli da Manuale di Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza di A. Persico. Casa editrice SEU

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Giacomo Vivanti, Kristen Bottema-Beutel, Lauren Turner-Brown (2022) "I programmi d'intervento precoce per bambini con autismo. Guida clinica" Hogrefe editore

Pizzano M., Kasari C. " Interventi precoci per i bambini con disturbo dello spettro autistico" in Chawarska K., Volkmar F. "L'autismo nei primi anni di vita" - cap 4 (pp 98-138) Hogrefe editore

Giovannone F., Sogos C. "il gruppo dei bambini con autismi: la relazione come stimolo reciproco nella terapia interattiva" in Sogos, C. "il gruppo terapeutico nei bambini con autismo", cap 6 (pp 62-73) Hogrefe editore

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-d8f7d494-398

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
la comunicazione: definizione e caratteristiche del processo comunicativo

la comunicazione con il paziente

la comunicazione con i genitori

la comunicazione con la scuola

la comunicazione nell'equipe multidisciplinare

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO

  • Programma Il corso ha l’obiettivo di inquadrare le discipline dello spettacolo dal punto di vista delle Medical Humanities, fornendo approcci didattici innovativi tesi a incentivare negli studenti le competenze comunicative e relazioni utili alla creazione dell’alleanza terapeutica con i pazienti pediatrici e adolescenti. Si presenteranno alcune linee teoriche di riferimento che illustrano l’utilità del gioco e del teatro-educazione in età evolutiva facendo riferimento ad autori come Montessori, Vygotskij, Bruner, Piaget, non dimenticando l’utilità della musica e della danza. Si proporranno alcune esercitazioni di medicina narrativa e di training attoriale finalizzate alla consapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e alcune attività ludico-teatrali da proporre in terapia con i piccoli pazienti.ObiettiviAlla fine del corso gli studenti avranno acquisito best practice utili alla creazione di un rapporto di fiducia con pazienti in età infantile e adolescenziale (capacità comunicative, relazionali, emotive, di ascolto, fiducia, empatia…) e una serie di strategie utili a comprendere e favorire la risoluzione di problematiche nella riabilitazioni socio-psichiatrica.
  • Testi di riferimento: Slide consegnate a lezioneF.FAVA, Il teatro come metodo educativo. Una guida per educatori e professioni socio-sanitarie, Carocci Editore, Roma, 2018Altri testi consigliati1.-W. Orioli (2016)“Teatro terapia”, prevenzione, educazione e riabilitazione, Erickson, Trento2- D. Winnicott (1984)“Gioco e realtà”; Armando editore, Roma

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
slides delle lezioni

Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Codice insegnamento AID-6275403d-e17

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3dd314e6-755

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-f0036a23-6ba

STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-f78d3904-ce5

TNPEE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 24 CFU · MEDS-26/C · 0 file

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