Corso di laurea

Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva) - Corso di laurea B - Priverno (LT) ASL Latina (distretto nord)

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 82 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-bbd45e7b-88d

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Conoscenza e capacità di comprensione Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

ANATOMIA UMANA
Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

ISTOLOGIA
Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

ANATOMIA UMANA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

ISTOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

PATOLOGIA GENERALE Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA GENERALE
Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

PATOLOGIA CLINICA
Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

PATOLOGIA CLINICA
PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630339

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

BIOCHIMICA
Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

BIOLOGIA APPLICATA
Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

GENETICA MEDICA
Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
TEST SCRITTO

BIOCHIMICA
TEST SCRITTO

BIOLOGIA APPLICATA
TEST SCRITTO

GENETICA MEDICA
TEST SCRITTO

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
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GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
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Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

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Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

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Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630141

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modalità d'esame

TEST SCRITTO

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-3da721ec-7a8

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modalità d'esame

TEST SCRITTO

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-e10c9348-6da

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-4cfe687a-9d5

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modalità d'esame

TEST SCRITTO

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-9a4e6328-667

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f88d53a1-52f

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le conoscenze di base sull’organizzazione della materia vivente, sulla struttura e funzione della cellula e sui principali meccanismi biologici che regolano i processi vitali. Lo studente sarà in grado di comprendere come le alterazioni cellulari possano determinare condizioni patologiche e di collegare i concetti biologici fondamentali alle applicazioni sanitarie.

Il corso inoltre introduce i principi dell’ereditarietà e dell’espressione genica, con particolare attenzione ai meccanismi di trasmissione dei caratteri e alle mutazioni. Lo studente acquisirà la capacità di interpretare semplici casi genetici e di comprendere la relazione tra alterazioni genetiche e insorgenza di patologie ereditarie o multifattoriali di interesse clinico.

Il corso mira a fornire le basi della fisica classica e moderna applicate ai fenomeni biologici e ai sistemi viventi. Lo studente apprenderà i principi che regolano il movimento, l’energia, le onde e l’elettromagnetismo, sviluppando la capacità di comprendere il funzionamento delle principali apparecchiature biomediche e diagnostiche.

Il corso infine approfondisce la struttura e la funzione delle biomolecole e i meccanismi biochimici che sostengono i processi vitali. Lo studente imparerà a riconoscere le principali vie metaboliche e i meccanismi di regolazione, comprendendo come le loro alterazioni possano tradursi in patologie.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
INTRODUZIONE ALLA FISICA:

il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.

Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola del

parallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.

MECCANICA:

Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezze

cinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Moto

circolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.

Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massa

e baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.

Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.

Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

MECCANICA DEI FLUIDI:

Fluidi reali e fluidi perfetti. Forze di coesione e di adesione.

Pressione, principio di Pascal. Viscosità e densità di fluido. Tensione superfiale,

menischi, capillarità. Regimi di moto dei fluidi, equazione di continuità,

teorema di Bernoulli. Principio di Stevino, esperimento di Torricelli,

pressione atmosferica, principio di Archimede. Moto di un fluido reale: numero

di Reynold, legge di Poiseuille, legge di Stokes. Osmosi.

TERMOLOGIA E TERMODINAMICA:

Calore e temperatura, equivalente meccanico della caloria.

Scale termometriche. Capacità termica e calore specifico. Propagazione del

calore. Termometri. Stati e proprietà della materia. Passaggi di stato. Legge

di Boyle, legge di Charles, legge di Gay-Lussac, equazione di Clapeyron.

ELETTROMAGNETISMO:

Conduttori e isolanti. Legge di Coulomb. L’atomo. Campo elettrico e potenziale

elettrico. Intensità di corrente elettrica, legge di Ohm. Cenni agli effetti

biologici delle correnti elettriche. Circuiti elettrici elementari:

collegamenti di resistenze in serie e parallelo. Potenza elettrica, effetto

Joule. Elettrolisi. Elettroforesi. Fenomeni magnetici elementari. Campo

magnetico e vettore induzione magnetica. Pace-maker. ECG, EEG. Risonanza

magnetica.

OTTICA:

Le onde ed i loro parametri caratteristici. Luce ed onde elettromagnetiche.

Spettro delle onde elettromagnetiche. Riflessione e rifrazione della luce.

Riflessione totale. Il prisma ottico.

BIOFISICA DELLE RADIAZIONI:

Cenni alla struttura dell’atomo. La radioattività. Attività,

legge del decadimento radioattivo. Interazioni delle radiazioni con la materia.

Raggi X ed applicazioni in medicina. Applicazione degli isotopi radioattivi in

medicina. Effetti biologici delle radiazioni: effetti somatici (deterministici

e stocastici) ed effetti genetici.

Modulo: BIOCHIMICA
Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: gliceraldeide, glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
L’atomo. I passaggi di stato della materia. L’H2O e le sue proprietà. Le molecole biologiche: lipidi, zuccheri, proteine e acidi nucleici. I gruppi funzionali nei composti organici. Gli isomeri ottici. La cellula e la sua organizzazione. Le proteine di membrana. Trasporto attraverso le membrane: a) trasporto passivo (diffusione semplice e facilitata); b) trasporto attivo. Giunzioni cellulari. Comunicazione cellulare. Invio del segnale. Ricezione del segnale. Trasduzione del segnale. Risposta al segnale. Energia e metabolismo. Energia, enzimi, sintesi di ATP (glicolisi, formazione dell’acetil CoA, ciclo di Krebs, fosforilazione ossidativa). Ciclo cellulare. Mitosi. Regolazione del ciclo cellulare. Meiosi. La teoria semiconservativa della replicazione del DNA: esperimento con l’isotopo N15 dell’azoto. La replicazione del DNA. Le mutazioni. Trascrizione e modifiche post-trascrizionali. Il codice genetico. Traduzione e modifiche post-traduzionali. Il controllo dell’espressione genica (sequenze enhancer). Organizzazione del promotore. Eterocromatina e eucromatina.

Modulo: GENETICA MEDICA
Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi. Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana. Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale: indicazioni e tecniche diagnostiche. Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modulo: FISICA APPLICATA

  • INTRODUZIONE ALLA FISICA: il metodo sperimentale. Grandezze fisiche e unità di misura.Sistemi metrici. La legge fisica e le teorie. Regola delparallelogramma. Prodotto scalare e vettoriale. Errori di misura.
  • MECCANICA:Introduzione allo studio della cinematica, dinamica e statica. Grandezzecinematiche. Moto rettilineo uniforme e accelerato. Moto dei gravi. Motocircolare. Principi della dinamica. Forza peso, densità e peso specifico.
  • Misura delle forze. Corpi rigidi, moto rotatorio e traslatorio, centro di massae baricentro. Momento meccanico di una forza, equilibrio dei corpi rigidi.Lavoro, energia cinetica, energia potenziale, forze conservative, attrito.Principio di conservazione dell’energia. Potenza, leve e macchine semplici.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Struttura dell'atomo, Legami chimici, Acidi e Basi (07/11/25)
  • Chimica del Carbonio, Struttura degli zuccheri (14/11/25)
  • Struttura dei lipidi e delle proteine (21/11/25)
  • Emoglobina e mioglobina, Enzimi (05/12/25)
  • Bioenergetica, Concetti base del metabolismo (19/12/25)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Le macromolecole biologiche
  • La cellula: organizzazione
  • La membrana cellulare.
  • Il nucleo e nucleolo
  • Il citoschletro
  • La comunicazione cellulare
  • Duplicazione del DNA. Trascrizione
  • La traduzione

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il genoma umano. I cromosomi. Le mutazioni. I polimorfismi.
  • Malattie genetiche. Ereditarietà mendeliana nell'uomo.
  • Gli alberi genealogici. Eredità non medeliana.
  • Approccio genetico-molecolare allo studio di malattie ereditarie nell’uomo. Diagnosi genetica prenatale:
  • Distribuzione dei geni nelle popolazioni: elementi di base. Caratteri multifattoriali: elementi di base. Esercizi di genetica

Modalità d'esame

TEST SCRITTO

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono (in particolare il primo):

“Elementi di Fisica Biomedica” - D. Scannicchio, E. Giroletti – EdiSES – I ed. 2015

“Fisica” - G. M. Contessa – G. A. Marzo - CEA (Casa editrice Ambrosiana) – Zanichelli – I ed. 2019

“Fisica, 2000 quiz a scelta multipla per le scienze biomediche” - L. Nitti, R. Tommasi – CEA casa editrice ambrosiana – I ed. 2021 (per esercitazioni)

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja – Paroni: Chimica e biochimica

Michele Samaja : corso di Biochimica per le lauree sanitarie- Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox - INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
ELEMENTI DI BIOLOGIA E. P. Solomon, C. E. Martin, D. W. Martin, L. R. Berg. Editor Edises

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di Genetica

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-19be2123-1f6

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza e capacità di comprensione “a grandi linee” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede anche una capacità di applicare la suddetta conoscenza “in termini generali” degli argomenti esposti nella sezione sugli Obiettivi. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve anche dimostrare di riuscire ad applicare, rispettivamente, una conoscenza “integrata buona, ottima ed eccellente” di quei temi.

Autonomia di giudizio

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare l’autonomia di giudizio dello studente (studentessa).

Abilità comunicative

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le abilità di comunicazione dello studente (studentessa).

Capacità di apprendimento

Le domande e le modalità di svolgimento del compito scritto, per i collegamenti logici richiesti tra le varie conoscenze, permetteranno di giudicare le capacità di apprendimento dello studente (studentessa).

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova d’esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova d’esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati in un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quella degli altri compagni/compagne della prova d’esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova d'esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologico-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-4c54ad5b-fea

LO SVILUPPO FISICO E MENTALE DEL BAMBINO E DELL'ADOLESCENTE 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Al termine del corso lo studente: deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10631897

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-d3fcbe45-3d4

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d987261e-8ca

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-8531bd27-9b0

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Al termine del corso lo studente: deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-bc3fe8f1-6e7

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-f8b615c3-6db

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso proposto è far conoscere agli studenti le principali cause di malattia e dei relativi meccanismi eziopatogenetici. I meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Inoltre, gli studenti alla fine del corso integrato conosceranno i iprincipi fondamentali dei microorganismi procarioti ed eucarioti. Conoscenze sui microrganismi patogeni per l’uomo. Comprendere i meccanismi di interazione ospite-parassita,i meccanismi di difesa dell’organismo e quelli di resistenza microbica. Definizione delle principali infezioni ospedaliere e metodi di prevenzione.Al completamento del corso lo studente avrà appreso le conoscenze necessarie per la comprensione e lo studio dei fenomeni correlati allo sviluppo di malattie.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
EZIOLOGIA GENERALE

Concetto di malattia e stato di salute. Agenti chimici, fisici e biologici quali cause di malattia.

MECCANISMI DI RISPOSTA AL DANNO CELLULARE

Adattamenti cellulari (risposta allo stress, concetti di iperplasia, ipertrofia, atrofia, metaplasia e neoplasia). Danno e morte cellulare: necrosi e apoptosi.

INFIAMMAZIONE

Cause dell’infiammazione; infiammazione acuta; mediatori dell’infiammazione; cellule dell’infiammazione e loro meccanismo di mobilitazione; trasudato ed essudato; meccanismi di difesa: il complemento e la fagocitosi; infiammazione cronica; aspetti sistemici dell’infiammazione; la febbre; cenni sui processi riparativi.

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA

Componenti cellulari e molecolari dell'immunità innata e acquisita.

Le reazioni di ipersensibilità. Immunobiologia e immunopatologia

ONCOLOGIA

Definizione di neoplasia; cause dell’insorgenza del cancro.

Oncogeni e loro meccanismi di attivazione; geni oncosoppressori e loro meccanismi di inattivazione.

La componente ereditaria nei tumori; invasività e metastasi.

FiSIOPATOLOGIA DEL CUORE E DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO

Anomalie congenite del cuore e dei grossi vasi; le aritmie cardiache.

Emorragia; ischemia; iperemia. Ipertensione e ipotensione; trombosi

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Le basi biologiche del cancro: evasione della risposta immune, invasione e metastasi, il ruolo del microbiota, la plasticità cellulare tumorale

Basi biologiche del cancro: cell proliferation, esacping deigli inibitori della crescita tumorale, resistenza alla apoptosi, angiogenesi

I meccanismi fisiopatologici e molecolari dell'invecchiamento

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Cellula eucariota e cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni

Classificazione dei batteri

Riproduzione batterica

Genetica batterica: mutazione ,ricombinazione, trasformazione, coniugazione e trasduzione

Concetto di malattia e di infezione

Laboratorio di microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma

Terreni di coltura ,prove biochimiche colorazioni

Batteriologia clinica : batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi principali patogeni nei vari organi e distretti,batteri responsabili di infezioni ospedaliere

Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione

Virologia di base

Virus struttura e classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni virali

Micologia di base

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Eziologia generale, adattamento cellulare
  • Morte cellulare
  • Cenni di immunità innata e acquisita
  • Angioflogosi
  • Istoflogosi
  • Mediatori plasmatici e cellulari
  • Ipersensibilità
  • Introduzione allo studio dei tumori
  • Cancerogenesi e invasività/metastasi
  • Immunità e tumori
  • Il corso ha una durata di 20 ore
  • Testi di riferimento: Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni SanitarieIV Edizione. PiccinI capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattiaDispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Cellula eucariota e

cellula procariote strutture fondamentali strutture accessorie e loro funzioni;Classificazione dei

batteri;Riproduzione batteric;Genetica batterica:

mutazione ,ricombinazione, trasformazione,

coniugazione e trasduzione

  • Laboratorio di

microbiologia : raccolta del campione semina identificazione e antibiogramma; Terreni di coltura ,prove

biochimiche colorazioni;Helicobacter Pilory

  • Concetto di malattia e

infezione;Batteriologia clinica :

batteri patogeni Gram positivi e Gram negativi infettività e patogenicità nei vari apparati e distretti corporei,

principali patogeni responsabili di infezioni ospedaliere

  • Farmaci antibatterici : antibiotici e meccanismi di azione
  • Virologia di base; Virus struttura e

classificazione, virus DNA E virus RNA (classificazione),meccanismi di

infezione e replicazione virale,virologia clinica e terapia delle infezioni

virali;

Micologia di base

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE. Esame scritto con 15 quiz a risposta multipla e 1 domanda aperta. Durata totale 1 ora. Ogni risposta vale 1 punto se corretta; risposta sbagliata o non fornita 0 punti. Il voto finale corrisponde al punteggio totale

PATOLOGIA CLINICA

Esame scritto con quiz

MICROBIOLOGIA

Esame scritto con quiz

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Elementi di Patologia generale - Per i corsi di laurea in Professioni Sanitarie

IV Edizione. Piccin

I capitoli del libro riguardano gli argomenti che maggiormente caratterizzano la Patologia generale privilegiando lo studio dei meccanismi eziopatogenetici della malattia

Dispense distribuite durante le lezioni

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Antonozzi Italo e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio Logica e Patologia Clinica (PICCIN)

Luigi Spandrio Manuale di Laboratorio (PICCIN)

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EDISES)

Filippo Pasquinelli: Diagnostica e Tecniche di Laboratorio

Widmann: Interpretazione clinica degli esami di laboratorio

Dispense e/o diapositive fornite dal docente

Medicina di Laboratorio, a cura di M. Laposata, II edizione italiana sulla III edizione in lingua inglese a cura di Fabio M. Pulcinelli.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Microbiologia clinica E. Lanciotti Zanichelli

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-031f94f6-e63

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Al termine del corso lo studente: deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-c9f1649e-5e9

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-331e536c-518

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

AL termine del corso lo studente deve sapere leggere, scrivere e mantenere una conversazione in inglese.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

AL termine del corso lo studente deve sapere leggere, scrivere e mantenere una conversazione in inglese.

Programma

UNITELMA SAPIENZA

Al termine del corso, lo studente deve conoscere i termini in lingua inglese relativi all’ambito scientifico-sanitario,

comprendere e comunicare in modo basilare in lingua inglese. Il percorso formativo include l’introduzione alle tecniche

di comprensione di testi in lingua inglese, con finalità assistenziali e scientifiche, attraverso attività di lettura e analisi

sia generale che specifica. Inoltre, lo studente acquisirà le conoscenze grammaticali di base necessarie per comunicare

in modo chiaro ed efficace con i pazienti.

  • October -February

Modalità d'esame

prova scritta

Testi di riferimento

materiale del corso online UNITELMA SAPIENZA

Codice insegnamento AAF1185

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632673

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Al termine del corso lo studente: deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-fd0b9bdd-af0

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-a8836874-6e5

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MALATTIE INFETTIVE N/D Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL CORSO

Parte generale ():

  • Campo di applicazione delle norme di salute e sicurezza sul lavoro
  • Rilevanza dell’organizzazione del lavoro ai fini della prevenzione
  • Destinatari degli obblighi di sicurezza

Parte specifica ():

  • Rischi: infortuni, elettrici, cadute, chimici, biologici, fisici
  • Etichettatura e rischi cancerogeni
  • Videoterminali
  • Dispositivi di protezione individuale (D.P.I.): distinzione da dispositivi medici in termini di sicurezza
  • Stress lavoro-correlato, mobbing, burnout
  • Prevenzione incendi e gestione delle emergenze
  • Gestione dei rifiuti sanitari
  • Movimentazione dei carichi e dei pazienti in ambito sanitario
  • Valutazione dei rischi da esposizione ad agenti biologici e da ferite da taglio o da punta
  • Requisiti strutturali di sicurezza degli ambienti di lavoro nelle strutture sanitarie e/o studi professionali autonomi
  • Sicurezza e normativa relativa ad attrezzature sanitarie, dispositivi medici ed elettromedicali
  • Procedure di igiene e sicurezza in relazione al profilo di rischio professionale specifico

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

TESTI E MATERIALI DI STUDIO

Per una preparazione adeguata all’esame, si consiglia di iniziare fin da subito l’approfondimento teorico utilizzando:

  • Gli appunti dell’insegnamento, in formato PDF, forniti dal docente
  • Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 – Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, e successive modificazioni

Link al testo aggiornato (ed. gennaio 2025):

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU-81-08-Ed-Gennaio-2025.pdf

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-db383168-620

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente: deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

deve aver acquisito la conoscenza dei principali temi e concetti dello sviluppo fisico e mentale del bambino e dell'adolescente, della loro delicata interazione, e degli strumenti formali per indagarlo;

deve essere in grado di riconoscere, descrivere e applicare i concetti appresi;

deve saper operare una riflessione critica sulle tematiche trattate e saper esprimere riflessioni personali;

deve aver sviluppato la capacità di valutare criticamente diverse prospettive teoriche formulando giudizi autonomi e motivati a sostegno o contro certe tesi;

deve saper comunicare le conoscenze acquisite (teorie, ricerche, concetti) con chiarezza e precisione

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il neonato : classificazioni per tipologia

Gli screening neonatali

Sala parto ed Asfissia neonatale

La Care del neonato e della Famiglia : la presa in carico

La visita del bambino e del neonato : approccio globale e semeiotica

Esame neurologico del neonato e del bambino

Sviluppo psicomotorio del bambino: aspetti auxologici

motori sensitivi comportamentali

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
● Differenze tra crisi febbrile semplice, complessa e crisi epilettica, durata, tipologie, distinzione tra episodio di crisi febbrile e crisi epilettica

● malattie esantematiche:

○ morbillo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola; complicanze del morbillo; definizione di PESS; Vaccinazione.

○ rosolia: differenza tra rosolia postnatale e congenita; tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; complicanze; guarigione e riammissione a scuola; vaccinazione. rosolia congenita, triade di Gregg, complicanze gestazionali da rosolia congenita.

○ scarlattina: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromica. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze

○ varicella: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione e tipologia dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; trattamento, guarigione e riammissione a scuola, vaccinazione, complicanze; herpes zoster.

○ parotite: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ pertosse: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze, vaccinazione.

○ quinta malattia - megaloeritema infettivo: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione e riammissione a scuola, complicanze.

○ sesta malattia - esantema subitum: tipologia di microrganismo, vie di contagio, manifestazione della malattia e dell’esantema. durata delle fasi di incubazione e prodromiche. sintomi e decorso della malattia, durata del periodo di contagiosità; guarigione.

● fibrosi cistica: inquadramento genetico della malattia, cause, sintomi, decorso, manifestazione della patologia differenziale per organo (polmone, pancreas, Tratto gastrointestinale, fegato, via epatobiliari, ghiandole salivari, utero, tratto genitourinario, ghiandole sudoripare)

● polmoniti nel bambino: fattori che favoriscono infezioni polmonari, definizione di polmonite, polmonite atipica, eziologia delle polmoniti nel bambino, distinte tra frequenti, batteriche, virali, rare. meccanismi che proteggono i polmoni dalle infezioni; meccanismi che influenzano i sintomi soggettivi e obiettivi delle polmoniti. sintomatologia delle polmoniti nel bambino; manifestazioni cliniche che suggeriscono una diagnosi eziologica da polmonite. esame obiettivo del torace: percussione, ipofonesi ed iperfonesi; auscultazione. diagnosi della polmonite nel bambino. complicanze della polmonite nel bambino, trattamento, prognosi e tempi di guarigione.

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
I. Lo studio dello sviluppo

I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo: approccio comportamentistico, approccio organicistico ed approccio psicoanalitico.

L’ecologia dello sviluppo: le differenze individuali nello sviluppo e l’influenza del contesto sociale sulle differenze individuali dello sviluppo:

Metodi di indagine della psicologia dello sviluppo: l’esperimento, l’osservazione, le interviste ed i questionari.

2. Lo sviluppo fisico e motorio

Lo sviluppo prenatale: il periodo embrionale, il periodo fetale ed eventuali fattori di rischio che possono insorgere durante la gravidanza.

La nascita ed il neonato: le competenze del neonato

Lo sviluppo motorio: principali tappe di sviluppo della postura, della deambulazione e della manipolazione

3. Lo sviluppo percettivo

Percezione e sensazione

4.Lo sviluppo mentale

Lo sviluppo mentale dall’infanzia all’adolescenza secondo Jean Piaget.

Approfondimento: il concetto di sviluppo come adattamento all’ambiente, i concetti di assimilazione ed accomodamento; gli stadi dello sviluppo cognitivo (senso-motorio, preoperatorio, operatorio concreto ed operatorio formale).

5. Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione

Le più importanti teorie sull’acquisizione del linguaggio: la spiegazione innatista, la spiegazione interazionista e l’influenza del contesto sociale sull’acquisizione linguaggio.

Fasi dello sviluppo linguistico del bambino: la fase prelinguistica, le prime parole, lo sviluppo della grammatica e le differenze individuali nello sviluppo del linguaggio

6. Lo sviluppo socio-emotivo e le relazioni affettive

Principali teorie sullo sviluppo delle emozioni: la teoria della differenziazione emotiva, la teoria differenziale delle emozioni e l’approccio funzionalista

Espressione e riconoscimento delle emozioni: Infant research e sintonizzazione affettiva madre-bambino

Sviluppo affettivo e legami di attaccamento: da Bowlby a Mary Ainsworth

Sviluppo sociale: Erikson e gli otto stadi di sviluppo dell’individuo.

7.L’adolescenza

La transizione adolescenziale: aspetti generali

Cambiamenti corporei ed accesso al pensiero operatorio formale

Lo sviluppo sociale: Famiglia e Gruppo dei Pari in adolescenza

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Lo sviluppo psicomotorio del bambino;

  • I principali approcci teorici allo studio dello sviluppo;
  • Sviluppo prenatale;
  • Competenze del neonato;
  • Significato dei riflessi;
  • Stati comportamentali;
  • Sviluppo posturale e locomozione;
  • Evoluzione della prensione;
  • Sviluppo delle competenze sociali nei primi anni di vita del bambino.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slides fornite dal docente.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
Manuale di Psicologia dello sviluppo a cura di Luigia Camaioni ed Il Mulino

Psicologia clinica dell’età evolutiva. Modelli e metodi in psicoterapia Renata Rambelli ed: il Mulino

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Sheridan D.M., “Dalla nascita ai cinque anni. Le tappe fondamentali

dello sviluppo”, Raffaello Cortina, 2009.

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO ED EDUCAZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-539864b3-5e5

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo. LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA conoscere le tappe di uno sviluppo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

PSICOLOGIA GENERALE
conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
Esame orale

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Esame orale

PSICOLOGIA GENERALE
Esame orale

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Esame orale

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento 10630276

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

conoscere le tappe di uno sviluppo normotipico del linguaggio per capire quando poter individuare il disturbo o il ritardo.

Programma

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
1. Definizione di sociologia

2. La trama della vita sociale

3. Cultura linguaggio e comunicazione

4. Corpo salute e ambiente

5. Informazione ed educazione sanitaria

6. Benessere e promozione della salute

7. Comportamento sanitario

8. Razze, etnie e nazioni

9. Controllo sociale, devianza e criminalità

10. Empowerment e la partecipazione del paziente

11. Family care e community care

12. Disuguaglianze di salute

13. Multiculturalismo e la salute

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Nozioni di logica e suo campo di applicazione:

-inferenze e proposizioni

-sillogismi

Introduzione alla filosofia della scienza:

-scienza e pseudoscienza

-teorie ed osservazione

-ragionamento scientifico induttivo e deduttivo

-riferimento al modello delle "leggi di copertura"

-spiegazione scientifica

-valori e cambiamento scientifico

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-Origini

-la ricerca

-la psicologia generale

-Il pensiero e il ragionamento

-la creatività

-sonno, sogno e livelli di coscienza

-la personalità

-le emozioni

  • la motivazione

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo linguistico e comunicativo, le teorie linguistiche del linguaggio, lo sviluppo delle tappe evolutive di Piaget.

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE

  • 3 lezioni frontali tra dicembre 2024 e gennaio 2025
  • Testi di riferimento: I testi consigliati:SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINAGiarelli-VenneriEdizioni FrancoAngeli ELEMENTI DI SOCIOLOGIABagnasco- Barbagli – CavalliEdizioni Il Mulino FONDAMENTI DI SOCIOLOGIAG. GIDDENS A.Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
I testi consigliati:

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA

Giarelli-Venneri

Edizioni FrancoAngeli

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA

Bagnasco- Barbagli – Cavalli

Edizioni Il Mulino

FONDAMENTI DI SOCIOLOGIA

G. GIDDENS A.

Edizioni Il Mulino

Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
"Filosofia della scienza: parole chiave" Maria Cristina Amoretti, Editore Carocci

Alcuni capitoli di "Corso di Logica" , Dario Palladino editore Carocci

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia. 15° edizione Piccin- Aktinson e Hilgard's

Il docente fornirà altro materiale di studio (articoli, dispense) durante le lezioni

Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione.

Autori P. Di Blasio e L. Camaioni

Ed. Il Mulino

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-4f3a2760-e64

TNPEE TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · MEDS-26/C · 0 file
ABILITAZIONE DEL NEONATO E DEL LATTANTE 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento 10631899

AUDIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file

Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-786a2dc2-2d4

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-cfbe0e8d-a9e

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-7f9896a2-442

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: MALATTIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-6b8e6d48-b2e

MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

MEDICINA LEGALE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

STORIA DELLA MEDICINA
Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

MEDICINA LEGALE
Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
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Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento 10631836

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: MALATTIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-93c7e8b1-c8e

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-42cda760-4ca

NEUROCHIRURGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5ee373fe-f14

NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f15b2581-680

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-f5ca82be-1f8

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-c7a6e452-29f

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-bafb2140-6ca

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-62dea155-94f

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-4ab80722-50b

OTORINOLARINGOIATRIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file

Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-e75d33c0-138

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-9f46d111-b62

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-bebabf05-2e1

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO COMUNICATIVO LINGUISTICO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-18/B · 0 file

AUDIOLOGIA Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D OTORINOLARINGOIATRIA Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632297

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO NEURO-COGNITIVO E NEURO-LINGUISTICO 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

PSICOLOGIA CLINICA
Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10632765

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO NEUROLOGICO 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D SCIENZE…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROCHIRURGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631900

RIABILITAZIONE PEDIATRICA IN AMBITO ORTOPEDICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-19/B · 0 file

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Programma

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
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Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
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Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
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Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Testi di riferimento

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento 10631901

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: MALATTIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-1d61cf8e-26d

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D

Codice insegnamento AID-bd930daa-aaa

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE N/D Modulo: NEUROCHIRURGIA N/D Modulo: NEUROLOGIA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

  • Il corso si propone di introdurre lo studente

allo studio di (I) diagnosi e aspetti

diagnostici differenziali dei principali

disturbi neurologici infantili

(II) cenni di percorsi terapeutici nell’infanzia

(III) cenni sui criteri di presa

in cura

  • Testi di riferimento: Manuale di Neuropsichiatria Infantile. Autore: R. Militerno.

Ed.: Idelson-Gnocchi

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: NEUROCHIRURGIA
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-79546f62-516

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze per differenziare e riconoscere i disturbi del neurosviluppo. Le comorbidità dei vari disturbi. L’iter valutativo e la comunicazione della diagnosi alla famiglia. Aiuta a differenziare i vari disturbi e a capire come il disturbo si modifica anche nelle diverse fasce d’età del paziente

Programma

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Disabilità intellettiva – definizione e criteri diagnostici

Disturbo da Deficit di attenzione ed iperattività – definizione e criteri diagnostici

Disturbo di Coordinazione Motoria – definizione e criteri diagnostici

Disturbi di Comunicazione – definizione e criteri diagnostici

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Definizione di psicologia clinica - Evoluzione storica della psicologia clinica - Il metodo in psicologia clinica - Psicologia clinica e psicopatologia - Le funzioni psichiche e i disturbi del neurosviluppo-Definire, spiegare e classificare la psicopatologia: il DSM V - La relazione terapeutica e la terapia integrata medico-psicologica.

La psicologia clinica introduzione storica e, prospettive epistemologiche e modelli teorici di riferimento.

Programma dettagliato:

Lo sviluppo psicomotorio

  • I processi cognitivi (percezione, attenzione, memoria, pensiero). Apprendimento e memoria.
  • I processi emotivi, l'intelligenza emotiva , i meccanismi di difesa..
  • L'esperienza emotiva degli operatori dell'équipe curante di fronte al paziente.
  • La relazione d'aiuto.
  • Le tecniche di comunicazione efficaci ed inefficaci terapeuticamente..
  • Il Terapista e la dimensione psicologica e neuropsicologica delle patologie , Cenni di psicopatologia: il DSM-V.
  • Gli strumenti psicologici e neuropsicologici per la valutazione, il trattamento, la riabilitazione del paziente; il lavoro psicologico con i familiari del paziente con Disturbi del Neurosviluppo

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La valutazione Neuropsicomotoria

Il Progetto riabilitativo, la programmazione riabilitativa e lavoro in Equipe.

I principi della Psicomotoricità dall’educazione all’intervento Neuropsicomotorio (NPM)

La riabilitazione Neuropsicomotoria: setting, obiettivi e strumenti

La NPM nel Ritardo Psicomotorio come prevenzione dei Disturbi del Neurosviluppo

Intervento abi/riabilitativo nei Ritardi di Linguaggio e nei Disturbi Primari di Linguaggio

Intervento neurocognitivo nella Disabilità Intellettiva Intervento riabilitativo nei Disturbi di Coordinazione Motoria

L’Ospedale Diurno Terapeutico (ODT): un modello d’intervento gruppale multimodale per i Disturbi del Neurosviluppo in età prescolare

Il lavoro in rete con la scuola e la famiglia

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Slide condivise su Classroom

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide condivise su Classroom. Lezioni frontali, discussione di casi clinici.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Fondamenti di Riabilitazione in Età Evolutiva a cura di D. Valente (Carocci Editore)

Il Metodo Aucouturier. Fantasmi d’azione e pratica psicomotoria di Bernard Aucouturier (Franco Angeli)

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-4f21ccb5-00c

SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: MALATTIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: MALATTIA DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D

Codice insegnamento AID-12bc9c6f-f9f

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-c34bd93b-d26

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/B · 0 file

Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento AID-0fa2659b-228

STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di base sull’organizzazione del sistema sanitario e sul ruolo del management nella gestione dei servizi e delle risorse. Conoscerà i principi fondamentali della bioetica e della deontologia professionale, con particolare attenzione agli aspetti normativi e al codice etico delle professioni sanitarie con particolare riferimento al consenso informato.

In ambito medico-legale, lo studente sarà in grado di comprendere le finalità e i metodi della disciplina, il concetto di nesso di causalità e i principali profili di responsabilità professionale. Verranno affrontati i temi dei trattamenti sanitari, dell’imputabilità e della responsabilità penale, dei delitti contro la vita e l’incolumità personale e dei diritti della persona in sede civile.

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Definizione e partizione della medicina legale; delitti contro la vita e l’incolumità individuale; obblighi di informativa all’Autorità Giudiziaria (referto, denuncia di reato). Obblighi di Denuncia di malattie infettive e diffusive; Cenni sulle assicurazioni sociali; Medicina legale civilistica (capacità giuridica e capacità di agire, interdizione, inabilitazione). Deontologia professionale. Il Consenso dell’avente diritto; il segreto professionale; l’omissione di soccorso; La cartella clinica; Gli obblighi derivanti dalla legge sugli stupefacenti; La responsabilità Professionale.

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del II anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le lezioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Le lzioni si svolgeranno tra marzo e maggio 2023
  • Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021 - Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modalità d'esame

Il discente deve superare una prova scritta composta da quiz a risposta multipla. L'esame si considera superato solo se il candidato raggiunge la sufficienza in tutti i moduli integrati previsti dal corso.

Testi di riferimento

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per il superamento dell'esame si consiglia l'approfondimento teorico già dall'inizio della frequenza del corso. Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • di Luca N.M., Feola T. Marinelli E., Ricci S. Nuovo Compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021
  • Autori vari. Medicina Legale. Per studenti e medici di medicina generale Ed. Idelson-Gnocchi 2020

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-2b378469-a4c

TNPEE TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/C · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. A questo scopo sono stati individuate tematiche specifiche per ogni anno del corso attinenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. A questo scopo sono stati individuate tematiche specifiche per ogni anno del corso attinenti alle discipline curriculari.

Lo studente deve saper organizzare una tesi di laurea in maniera autonoma.

Programma

L'attività didattica elettiva prevede il seguente programma: i tipi di tesi (sperimentale e compilativa). Come si struttura una tesi (indice, introduzione, scopo, parte sperimentale e bibliografia).

  • ELABORAZIONE DI UNA TESI
  • LE BASI GENETICHE DELL'AUTISMO

Modalità d'esame

prova scritta a domande aperte

Testi di riferimento

materiale distribuito a lezione

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Partecipazione a seminari che permettano approfondimenti di conoscenze e competenze nei diversi settori disciplinari del percorso formativo.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Partecipazione a seminari che permettano approfondimenti di conoscenze e competenze nei diversi settori disciplinari del percorso formativo.

Codice insegnamento AAF1398

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente in assistenza critica e programmi per interventi riabilitativi, tenendo conto della condizione critica del paziente. Conoscere come utilizzare metodi specifici per raggiungere gli obiettivi fissati nel piano di riabilitazione. Possesso di terminologia appropriata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo.

Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente.

ANESTESIOLOGIA
Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente in assistenza critica e programmi per interventi riabilitativi, tenendo conto della condizione critica del paziente. Conoscere come utilizzare metodi specifici per raggiungere gli obiettivi fissati nel piano di riabilitazione. Possesso di terminologia appropriata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo.

Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente in assistenza critica e programmi per interventi riabilitativi, tenendo conto della condizione critica del paziente. Conoscere come utilizzare metodi specifici per raggiungere gli obiettivi fissati nel piano di riabilitazione. Possesso di terminologia appropriata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo.

Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente.

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632703

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente in assistenza critica e programmi per interventi riabilitativi, tenendo conto della condizione critica del paziente. Conoscere come utilizzare metodi specifici per raggiungere gli obiettivi fissati nel piano di riabilitazione. Possesso di terminologia appropriata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo.

Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-59337e6b-f96

COMUNICAZIONE E INTERAZIONE IN RIABILITAZIONE PEDIATRICA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-20/B · 0 file

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

Programma

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modalità d'esame

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Domande aperte e colloquio

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Domande aperte e colloquio

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Domande aperte e colloquio

Testi di riferimento

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

Codice insegnamento 10631904

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PEMM-01/A · 0 file

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

Programma

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modalità d'esame

Domande aperte e colloquio

Testi di riferimento

Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

Codice insegnamento AID-af50bb2a-4e2

IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-4e8a711e-146

INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d4dc9317-ee2

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Al termine del laboratorio del 1° anno lo studente dovrà: Essere in grado di organizzare attività ludiche che consentano di osservare il bambino nelle fasi del gioco senso-motorio, simbolico, cognitivo, le competenze…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del laboratorio del 1° anno lo studente dovrà:

  • Essere in grado di organizzare attività ludiche che consentano di osservare il bambino nelle fasi del gioco senso-motorio, simbolico, cognitivo, le competenze comunicativo-linguistiche e il grafismo nelle diverse fasce d’età.
  • Avere appreso le abilità tecnico-pratiche per elaborare una osservazione del bambino nel contesto educativo utilizzando specifiche metodiche di osservazione e protocolli validati.
  • Avere acquisito la padronanza di abilità necessarie a stabilire l’interazione con il bambino in una dimensione ludica che favorisca la comprensione e la verifica di quanto appreso sullo sviluppo sociale e affettivo-relazionale in età evolutiva.

Al termine del laboratorio del 2° anno lo studente dovrà:

  • Avere acquisito le conoscenze tecniche per elaborare una sintesi della cartella clinica, per svolgere una valutazione funzionale del profilo di sviluppo del bambino.
  • Aver appreso i principi fondamentali per la somministrazione di protocolli e test validati e saper eseguire lo scoring delle prove relative alla valutazione funzionale neuro-comportamentale e/o neuromotoria e/o neurolinguistica nelle diverse fasce d’età.
  • Aver acquisito quelle abilità relazionali e comportamentali necessarie per costruire un linguaggio condiviso col bambino/adolescente e per promuovere e favorire l’interazione all’interno del setting riabilitativo.

Al termine del laboratorio del 3° anno lo studente dovrà:

  • Dimostrare di aver acquisito le conoscenze tecnico-pratiche delle più importanti metodiche riabilitative neuro e psicomotorie necessarie per elaborare e attuare un programma di intervento riabilitativo globale e integrato per il bambino/adolescente affetto da patologie dello sviluppo.
  • Aver acquisito l’atteggiamento operativo necessario per prendersi cura del bambino/adolescente con problemi di sviluppo.
  • Saper utilizzare, all’interno del setting, la dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali.
  • Aver acquisito le competenze relazionali e comportamentali necessarie per intraprendere rapporti professionali con le diverse figure operative sanitarie che compongono il team riabilitativo e con i genitori che afferiscono al servizio di riabilitazione.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

Programma

Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-2b2c9fe7-063

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

Programma

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modalità d'esame

Domande aperte e colloquio

Testi di riferimento

Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

Codice insegnamento AID-50dd0afb-5e7

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

Programma

Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f5e0d551-7dc

RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

STATISTICA MEDICA
Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632704

RIABILITAZIONE PEDIATRICA E PSICOPATOLOGIA DELLO SVILUPPO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
prova orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
prova orale

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento 10632766

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti per riconoscere i principali disturbi psichiatrici del bambino e dell’adolescente, che frequentemente si trovano in comorbidità con i disturbi del neurosviluppo. Più specificatamente lo studente dovrà saper riconoscere i casi a rischio di sviluppare un disturbo psichiatrico e raggiungere la competenza necessaria per identificare una sintomatologia psicopatologica nelle diverse fasi di sviluppo del bambino e saper riflettere sulla trasformazione del sintomo rispetto alla funzione emergente in quella fase di sviluppo. Dovrà conoscere i principali modelli di studio della psicopatologia del bambino (psicopatologia dello sviluppo) e dell’adolescenza e i relativi processi fisiologici e psicopatologici. Dovrà essere in grado di compilare una valutazione del bambino e un progetto riabilitativo (scritto) che tenga conto della componente psicopatologica e dovrà essere in grado di applicare nell’intervento terapeutico le conoscenze apprese nel corso.

I discenti dovranno conoscere in un'ottica psicologico clinica i principali quadri psicopatologici dell'infanzia e dell'adolescenza.

Programma

Durante il corso verranno approfondite le seguente tematiche:

1. Genitorialità e sviluppo infantile.

2. Gender e sviluppo psicosessuale

3. Disturbi del comportamento

4. I disturbi legati allo stress e al trauma

5. Disturbi psicosomatici

6. Il concetto di intelligenza e le scale di valutazione

7. Disturbi alimentari infantili

  • - Testi di riferimento: Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 3, 6, 7, 8, 9].

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

Tambelli, R. (2017). Manuale di psicopatologia dell'infanzia. Il Mulino, Bologna [Capitoli 1, 2, 3, 8, 9].

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D

Codice insegnamento AID-7ce75d14-b95

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

La relazione d'aiuto, teorie sulla comunicazione, l'ascolto attivo, il Codice Deontologico, protocolli di accoglienza, il colloquio, emozioni e comunicazione, burnout

Programma

L’obiettivo del corso è quella di far acquisire le competenze base che permettano di interagire e di comunicare in modo appropriato il riabilitatore con i genitori e con il figlio affetto dalla patologia e di mettere il paziente nella possibilità di comunicare autonomamente.

Acquisire metodologia e tecniche di comunicazione alternativa ed aumentativa

Comprendere che la percezione e le reazioni della famiglia alla patologia del figlio, rispetto all’età del figlio stesso, mutano così come muta il livello di comprensione del giovane paziente, se bambino o adolescente.

Definire la diversità delle patologie, neurologiche e/o psichiatriche, e le diverse ricadute sul piano funzionale, incluso quello psicologico, e sociale. Concetti di menomazione, disabilità, handicap

Saper raccogliere in forma scritta i dati anamnestici relativi al paziente per compilare la cartella riabilitativa e le relazioni cliniche.

Acquisire la capacità di valutare le funzioni e le abilità del paziente, le aree di forza e di debolezza in relazione alla menomazione e di conseguenza definire gli obiettivi a breve, medio e lungo termine nel progetto riabilitativo.

Raggiungere la capacità di autonomia nel progettare e condurre, sotto la supervisione del tutor, il programma riabilitativo in tutte le sue parti e nel trattamento diretto del paziente.

Sapersi inserire e saper comunicare con i colleghi di lavoro nel team riabilitativo.

Saper gestire la relazione paziente e famiglia nel corso della terapia riabilitativa rispetto alle diverse prognosi

Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE RIABILITATIVE NEUROPSICHIATRICHE
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D

Modalità d'esame

Domande aperte e colloquio

Testi di riferimento

Dispense

Istituto Superiore di Sanità

Manuale di valutazione della comunicazione in ambito riabilitativo.

A cura di Anna De Santi, Silvia Mendico e Valter Santilli per il Gruppo CARE (Comunicazione, Accoglienza,

Rispetto, Empatia) Riabilitazione 2013, ix, 79 p. Rapporti ISTISAN 13/1

Lucia Celesti e Massimiliano Raponi La Terapia dell’Accoglienza nell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

M. A. MODOLO, Da Panacea a Igea: l’educazione alla salute, «L’Arco di Giano» 30 (2001), pp. 33-47.

M. GEDDES DA FILICAIA, Cliente, paziente, persona. Il senso delle parole in sanità, Roma,Il pensiero scientifico, 2013, pp. 75-77.

F. CHIARLE PREVER, L’ascolto attivo come aiuto e terapia, «Animazione Sociale» (aprile 2001), pp. 45-53

Codice insegnamento AID-965f5ce5-752

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Nozioni generali sulla medicina di emergenza e l'assistenza primaria: supporto respiratorio acuto del paziente, ventilazione assistita, assistenza intensiva e funzione neurologica. Protocolli per valutare il paziente in assistenza critica e programmi per interventi riabilitativi, tenendo conto della condizione critica del paziente. Conoscere come utilizzare metodi specifici per raggiungere gli obiettivi fissati nel piano di riabilitazione. Possesso di terminologia appropriata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Conoscere le generalità sulla medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto e funzione neurologica. Appropriarsi di una terminologia adeguata. Saper utilizzare strumenti e metodiche specifiche atte al raggiungimento degli obiettivi declinati nel piano di intervento riabilitativo.

Saper utilizzare protocolli per valutare il paziente in area critica e saper elaborare piani di intervento riabilitativo mirati e individualizzati che tengano conto delle condizioni critiche del paziente.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-2e47d6ef-1d7

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8946f735-918

STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza di base degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici-sperimentali, misure di associazione e valutazione del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità. Acquisire la metodologia di base dell'informatizzazione in campo medico e scientifico, saper utilizzare i motori di ricerca più diffusi, accedere ai database, essere in grado di trovare e interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Per poter comprendere i contenuti dell’insegnamento e conseguire gli obiettivi di apprendimento, all’inizio delle attività didattiche previste dal modulo didattico lo studente deve possedere la conoscenza sulle materie di base del proprio corso di laurea e deve aver superato gli esami degli anni precedenti. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: l’importanza dell’Igiene applicata in ambito sanitario per la prevenzione ed il controllo delle infezioni correlate all’assistenza. Alla fine del corso, lo studente deve acquisire conoscenze e abilità relative a: epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza. Al termine del corso lo studente deve: essere in grado di svolgere la propria professionale nel rispetto dei principi per la prevenzione ed il controllo delle ICA, oltre che della promozione della salute. Acquisire la metodologia base dell’informatizzazione in ambito medico-scientifico e saper utilizzare i più diffusi motori di ricerca, aver accesso alle banche dati, essere in grado di trovare e saper interpretare le migliori evidenze disponibili in letteratura. Conoscere le generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici sperimentali, le misure di associazione e stima del rischio, i test di screening, le linee guida nazionali e regionali, gli indicatori di qualità. Inoltre, l’insegnamento si pone come obiettivo l’acquisizione da parte dello studente di abilità in merito alla descrizione di dati statistici, comprensione dei termini di base (popolazione, campione variabile…), calcolo e presentazione di distribuzioni di frequenza e loro rappresentazione grafica, sostanzialmente si vogliono fornire le basi per una migliore lettura di articoli scientifici di interesse della professione nonché per l’eventuale presentazione di una serie di dati semplici.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-104de091-cbb

TNPEE TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 24 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del 3° anno lo studente dovrà: - Aver acquisito le competenze necessarie per elaborare un programma abi/riabilitativo mirato e individualizzato sulla base del profilo di sviluppo precedentemente formulato.-…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del 3° anno lo studente dovrà: - Aver acquisito le competenze necessarie per elaborare un programma abi/riabilitativo mirato e individualizzato sulla base del profilo di sviluppo precedentemente formulato.- Essersi appropriato delle metodologie di cura e delle tecniche abi/riabilitative e saperle applicare tenendo conto della variabilità dei quadri clinici e delle condizioni ambientali ed emotive del bambino/adolescente nel rispetto dello stile temperamentale del bambino/adolescente e delle caratteristiche del rapporto genitore/bambino-adolescente.- Essere in grado di scegliere le metodologie e le tecniche abi/riabilitative più idonee per prevenire l’associazione di disturbi che si riferiscono ad altre aree dello sviluppo.- Saper gestire in maniera autonoma l’intervento abi/riabilitativo dalla fase di elaborazione dei dati raccolti alla verifica del raggiungimento degli obiettivi terapeutici individuati.- Saper riconoscere il modello organizzativo, i meccanismi operativi e le diverse competenze dei professionisti che operano nelle strutture di riabilitazione sede del tirocinio.- Essere in grado di modulare l’intervento abi/riabilitativo con interventi paralleli effettuati da altri membri del team multidisciplinare. - Aver raggiunto la consapevolezza del proprio ruolo professionale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure professionali che compongono il team riabilitativo.

Codice insegnamento 10631905

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