Corso di laurea

Terapia occupazionale (abilitante alla professione sanitaria di Terapista occupazionale) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 79 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-c53b29ee-d37

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Programma

FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

Modalità d'esame

La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

Testi di riferimento

Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-e1bdddb7-072

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

ANATOMIA UMANA
Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

ISTOLOGIA
Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Programma

FISIOLOGIA
FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

ANATOMIA UMANA
FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

ISTOLOGIA
FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

ANATOMIA UMANA
La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

ISTOLOGIA
La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

ANATOMIA UMANA
Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

ISTOLOGIA
Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

PATOLOGIA GENERALE L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA GENERALE
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

ANATOMIA PATOLOGICA
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

PATOLOGIA CLINICA
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANATOMIA PATOLOGICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PATOLOGIA CLINICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630534

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

BIOCHIMICA
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

BIOLOGIA APPLICATA
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

GENETICA MEDICA
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

BIOCHIMICA
La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

BIOLOGIA APPLICATA
La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

GENETICA MEDICA
La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

Codice insegnamento 10630141

BASI TEORICHE DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · GSPS-08/B · 0 file

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza. Conoscere i principali modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

Programma

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
Prova orale

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Prova orale

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Prova orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Prova orale

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Codice insegnamento 10631886

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

Codice insegnamento AID-eaf340ac-515

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

Codice insegnamento AID-7e214630-cd9

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo. Conoscere le principali tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

Programma

Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

Modalità d'esame

La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

Testi di riferimento

Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d690a56c-046

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

Codice insegnamento AID-d4e9bc6e-6c8

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Programma

FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

Modalità d'esame

La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

Testi di riferimento

Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-e82f3737-aed

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di comprendere le basi chimiche della vita e i principi essenziali collegati ai fenomeni chimici che determinano il corso degli eventi fisiopatologici.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
GRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità

di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e

sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure

dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza

associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e

differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità

media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto

rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del

moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione

tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.

Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio

della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di

gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.

Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del

corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di

primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una

forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di

energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative;

energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di

conservazione dell’energia meccanica.

MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la

pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.

Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità;

ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi;

fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un

condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di

Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema

respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito

idrodinamico del sangue.

ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti;

elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione

operativa di carica elettrica; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella

materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il

lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la

differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la

capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i

circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale:

resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano:

l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti

dell’elettricità sul corpo umano.

MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la

permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli

magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di

forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo:

esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di

Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un

filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la

propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda

periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.

OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la

materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la

riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i

sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e

divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la

costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .

Applicazioni: il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio;

l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo

dell’occhio.

IL SUONO

Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali;

onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale

e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo,

velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono;

la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri

caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e

intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore:

assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza

delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione,

interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la

risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il

livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza

fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro.

Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica

dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity

difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio

interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea.

TERMODINAMICA

Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la

temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio

termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore:

conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il

calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello

stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas

perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e

temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una

trasformazione termodinamica.

Modulo: BIOCHIMICA
Monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi. Legame glucosidico.

Amminoacidi. Legame peptidico.

Le proteine: organizzazione strutturale, aspetti biochimici e fisiologici.

Proteine deputate al trasporto di ossigeno.

Gli enzimi: concetti generali. Regolazione dell'attività enzimatica

Lipidi. Classificazione, proprietà generali. Funzioni biologiche

Vitamine: generalità.

Organizzazione generale del metabolismo. Adenosin trifosfato (ATP). e trasferimento di energia. I mitocondri e l'integrazione delle reazioni che producono energia. Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni e fosforilazione ossidativa.

Metabolismo dei carboidrati. Glicolisi, metabolismo del glicogeno,

Metabolismo dei lipidi. Lipolisi e ossidazione degli acidi grassi.

Metabolismo dei composti azotati. Ciclo dell’urea.

Reazioni biosintetiche: generalità.

Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
La teoria cellulare: cellule ed organismi.

Cellule eucariotiche e procariotiche.

I virus.

La duplicazione del DNA.

Cromatina e cromosomi.

Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.

Il codice genetico.

La sintesi proteica.

Membrane cellulari: struttura e funzioni.

Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.

Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.

Il ciclo cellulare.

La trasduzione del segnale.

Meccanismi di interazione tra cellule.

Modulo: GENETICA MEDICA
•La cellula e il ciclo cellulare

•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.

•Geni, Cromosomi

•Mitosi e Meiosi

•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche

•Polimorfismi

•Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie

•Eccezioni all'eredità mendeliana

•Patologie cromosomiche

•Eredità multifattoriale

•Eredità mitocondriale

•Consulenza genetica

•Test genetici

•Diagnosi prenatale

•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modulo: FISICA APPLICATA

  • l corso si svolge attraverso 20 ore di didattica frontale nel

corso delle quali verranno affrontati gli argomenti descritti nel programma

  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente (slide, dispense) e

parti dei testi di riferimento indicati durante le lezioni.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Il corso si svolge attraverso 20 ore di dittaica frontale che affrontano tutti argomenti descreitti nel programma

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • La teoria cellulare: cellule ed organismi.Cellule eucariotiche e procariotiche.I virus.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • La duplicazione del DNA.Cromatina e cromosomi.Trascrizione: sintesi e rielaborazione degli RNA.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il codice genetico.La sintesi proteica.Membrane cellulari: struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Organuli cellulari: struttura, funzioni ed evoluzione.Il traffico molecolare intra- ed intercellulare.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica
  • Il ciclo cellulare.La trasduzione del segnale.Meccanismi di interazione tra cellule.
  • Testi di riferimento: Un testo a scelta tra:• Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli• Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES• Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin• Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin· Donati C., Stefani M., Taddei N. Biologia e Genetica

Modulo: GENETICA MEDICA

  • •La cellula e il ciclo cellulare•Il DNA: cos’e', come funziona, terminologia. Replicazione, trascrizione e traduzione.•Geni, Cromosomi
  • •Mitosi e Meiosi•Varianti e mutazioni del DNA: geniche e cromosomiche•Polimorfismi
  • •Modelli di ereditarieta’ Mendeliana ed esempi di patologie•Eccezioni all'eredità mendeliana•Patologie cromosomiche
  • •Eredità multifattoriale•Eredità mitocondriale•Consulenza genetica
  • •Test genetici•Diagnosi prenatale•Tecniche per l'analisi del DNA ed interpretazione dei risultati

Modalità d'esame

La valutazione della preparazione dello studente avviene mediante una prova scritta sugli argomenti riportati nel programma e trattati a lezione.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA

D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

P. Davidovits Fisica per le professioni sanitarie Ed. Utet

Modulo: BIOCHIMICA

  • M.V. Catani, V. Gasperi, A. Di Venere, I. Savini, Guerrieri, L. Avigliano.

APPUNTI DI BIOCHIMICA PER LE LAUREE TRIENNALI. Seconsa edizione (Piccin)

  • STEFANI Massimo, TADDEI Niccolò

CHIMICA, BIOCHIMICA E BIOLOGIA APPLICATA Seconda edizione (Zanichelli)

  • SAMAJA M., PARONI R.

CHIMICA E BIOCHIMICA

PER LE LAUREE TRIENNALI DELL’AREA BIOMEDICA Ultima edizione (Piccin)

  • Rita Roberti, Giovanni Alunni Bistocchi, Cinzia Antognelli e Vincenzo Nicola Talesa

BIOCHIMICA E BIOLOGIA 2/ED - PER LE PROFESSIONI SANITARIE (McGraw-Hill Education)

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Un testo a scelta tra:

  • Hillis D. M., Sadava D., Heller H. C. and Price M.V. : Elementi di biologia e genetica. Ed Zanichelli
  • Solomon, Berg, Martin: Elementi di Biologia Ed EdiSES
  • Cooper G.M, Hausman R:E.: Fondamenti di citologia Ed. Piccin
  • Bevilacqua A. Chieffi P.. Speranza L. Canterini S. Pesce M. Montorsi M.: Basi molecolari e cellulari della vita. Ed. Piccin

Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di biologia e genetica. Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer. Ed. Piccin

Biologia e Genetica. Neil A. Campbell, Jane B. Reece. Ed. Pearson

Elementi di biologia e genetica. Bonauldo P et al., Ed. EdiSES

Elementi di Genetica Medica. Clemeti M. Ed. EdiSES

Codice insegnamento AID-5c0d84c6-e5a

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il risultato dell'apprendimento e' considerato ottimale quando l'esaminanda/o e' in grado di rispondere in modo brillante e dettagliato a domande che prevedano il collegamento critico alle diverse parti del programma.

Programma

FISIOLOGIA - Programma

Fisiologia di membrana e cellulare

Membrana cellulare: composizione del liquido intra- ed extra-cellulare; trasporto di sostanze attraverso la membrana; canali ionici, pompe e proteine vettrici. Omeostasi e feedback. Potenziale di membrana e sue basi ioniche.

Neurofisiologia cellulare e Sistemi Nervosi

Potenziali locali di membrana e potenziali d’azione. Sommazione e refrattarietà. Conduzione del potenziale. Sinapsi chimiche e sinapsi elettriche. Neurotrasmettitori e trasmissione sinaptica. Organizzazione delle diverse sezioni del Sistema Nervoso (SNC, SNP, SNA), delle loro componenti cellulari e dei diversi neurotrasmettitori.

Sistema nervoso autonomo, somatomotore e somestesia

Cenni di funzioni corticali, subcorticali e cerebellari del SNC. Sistema SomatoMotore. Esterocezione e basi di fisiologia sensoriale. SNA e sue sezioni: simpatico, parasimpatico e sistema nervoso enterico. Afferenze e riflessi autonomi. Controllo degli organi bersaglio. Regolazione autonoma integrata dei diversi organi e sistemi.

Tessuto muscolare

Muscolo scheletrico. Sarcomeri e filamenti. Reticolo sarcoplasmatico e ruolo degli ioni calcio. Ciclo dei ponti trasversali. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo scheletrico. Giunzione neuromuscolare. Proprietà biochimiche e meccaniche del muscolo striato scheletrico. Classificazione delle fibre muscolari scheletriche. Scossa semplice e tetano. Contrazione isometrica e isotonica.

Controllo motorio – Tessuto cardiaco

Organizzazione strutturale e funzionale del SNP. Innervazione dei muscoli scheletrici e controllo motorio. Unità motoria e rapporto di innervazione. Modulazione della forza. Propiocezione. Fuso muscolare e organo tendineo del Golgi. Unità miotattica e arco riflesso. Riflessi spinali e controllo dei muscoli opposti. Controllo volontario ed involontario dei movimenti. Postura. Muscolo liscio. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo liscio. Muscolo cardiaco.

Sistema cardio-circolatorio

Struttura e proprietà generali del cuore: eccitabilità, contrattilità, conduzione, refrattarietà, ritmicità. Potenziali cardiaci. Segnapasso fisiologici. Proprietà elettriche e di conduzione del cuore. Contrazione miocardica. Proprietà meccaniche del cuore. Basi cellulari e molecolari dell’accoppiamento eccitazione-contrazione nel muscolo cardiaco. Regolazione intrinseca ed estrinseca del cuore. Legge di Frank-Starling. Elettrocardiogramma.

Organizzazione del sistema cardiocircolatorio. Caratteristiche del grande circolo e del piccolo circolo. I vasi: arterie, capillari, vene. Principi di emodinamica. Dinamica generale dei fluidi e leggi che la governano (flusso, pressione, velocità, resistenza). Funzioni del sistema arterioso, venoso e capillare. Flusso e pressione dei vari distretti. Il ciclo cardiaco. Variazione della pressione e del volume di sangue negli atri e nei ventricoli. La gittata cardiaca e la sua regolazione. Controllo della frequenza cardiaca e della gittata sistolica. Pressione sistolica e diastolica. Compliance vascolare. Regolazione locale, nervosa e ormonale della pressione arteriosa. Barocettori. Scambio capillari. Il sangue. Composizione del sangue. Gli elementi corpuscolati e il plasma. Ematocrito. Emopoiesi. Emostasi e coagulazione. La linfa e sistema linfatico: composizione e funzioni.

Sistema respiratorio e scambi gassosi

Anatomia funzionale del sistema respiratorio. Ventilazione, compliance e elasticità polmonare. Leggi e proprietà dei gas. Composizione dell’aria atmosferica e dell’aria alveolare. Scambi gassosi a livello dei polmoni e dei tessuti. Trasporto dei gas nel sangue. Emoglobina: proprietà e sue regolazioni. Regolazione locale e nervosa della respirazione. Genesi del ritmo respiratorio. I centri respiratori.

Omeostasi del pH

Controllo chimico della respirazione: risposta a variazioni di pO2 , pCO2 e pH ematici. Chemocettori. Sistemi tampone dell’organismo. Acidosi e alcalosi metaboliche e respiratorie. Regolazione polmonare del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema renale; Omeostasi del pH; Omeostasi degli elettroliti; Omeostasi della volemia e della pressione arteriosa media – Fisiologia integrata del rene

Anatomia funzionale e vascolarizzazione del rene. Nefrone. Processi di ultrafiltrazione, riassorbimento, secrezione ed escrezione. Clearance. Composizione dell’ultrafiltrato. Velocità di ultrafiltrazione e sua regolazione. Assorbimento dell’acqua e dei soluti. Diuresi e sua regolazione. Meccanismo di concentrazione per controcorrente. Bilancio idrico. Controllo nervoso ed ormonale della volemia e della osmolarità del liquido extracellulare. Regolazione renale dell’equilibrio idrico-salino e della pressione arteriosa media. Sistema renina-angiotensina-aldosterone, ormone antidiuretico e peptide atriale natriuretico: meccanismi molecolari e regolazioni. Regolazione renale del pH e dell’equilibrio acido-base.

Sistema digerente ed enterico – Sistema endocrino – Funzioni integrative neuroendocrine

Alimentazione ed energia. Secrezione gastrointestinale, salivare, gastrica, pancreatica, intestinale e loro regolazione. Secrezione biliare. Le funzioni del fegato. Aspetti generali della motilità gastro-intestinale e suo controllo nervoso e umorale. Digestione e assorbimento di carboidrati, grassi, proteine.

Generalità sugli ormoni e sulle ghiandole endocrine. Natura chimica degli ormoni. Trasporto. Modalità dell’azione ormonale. Vie di trasduzione del segnale ormonale. Asse ipotalamo-ipofisario. Regolazione ormonale del glucosio ematico. Regolazione ormonale della riproduzione. Regolazione ormonale del metabolismo degli elettroliti. Gli ormoni tiroidei. Vitamina D.

Nota – Eventuali modifiche potranno essere apportate al programma d’esame dipendentemente dalle necessità didattiche e comunque previa comunicazione agli studenti.

Ricevimento studenti: per appuntamento

  • Per il campo 'Programmazione' consulatre i singoli moduli

Modalità d'esame

La prova d'esame consiste in:

  • FISIOLOGIA: test a risposta multipla; a prova d'esame puo' essere orale in casi eccezionali da stabilire di volta in volta con gli studenti
  • ANATOMIA: prova orale;
  • ISTOLOGIA: prova orale.

La sufficienza e' ottenuta con il voto minimo di 18/30 in ciascun modulo del corso integrato.

Il voto finale per il corso integrato verrà calcolato in modo collegiale tra i docenti del corso come media dei voti ottenuti nelle prove relative ai singoli moduli anche tenuto conto del numero di CFU di ciascun modulo.

Gli appelli d’esame per il corso integrato sono previsti nel rispetto del regolamento del corso di laurea e cercando di assicurare massima disponibilità agli studenti.

Testi di riferimento

Sotto alcuni testi consigliati - ulteriori info verranno date a lezione dai singoli docenti:

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin)

Martini, Nath, Bartholomew – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia (EdiSES)

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli)

Istologia di V. Monesi per Professioni Sanitaire, Adamo et al., editore PICCIN

Istologia, Gartner Leslie P. e Hiatt James L., editore EdiSES

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-abb01125-891

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-8051088d-074

MALATTIE CUTANEE E VENEREE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/C · 0 file

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza. Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

Programma

Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Codice insegnamento AID-fb1a39a4-769

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo. Conoscere le principali tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

Programma

Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

Modalità d'esame

La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

Testi di riferimento

Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-b607df6c-2ac

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza. Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

Programma

Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Codice insegnamento AID-36e21f10-531

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-16383bcc-da6

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-64eb9545-5be

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia.

Reazioni adattative al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.

Danno e morte cellulare.

Agenti fisici quali causa di malattia. Radiazioni eccitanti ed ionizzanti: classificazione ed effetti sulla materia.

Patologie da trasferimento di energia termica: azione locale e generale delle alte e basse temperature.

Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale. Amianto. Radon.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione.

Fisiopatologia della febbre.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Ruolo dell'anatono patologo

Edema cerebrale

Idrocefalo

Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.

Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)

Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolari

Principali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scopi della Microbiologia. Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica. Cenni sulla riproduzione. Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina. Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma) . Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla Medicina di laboratorio:

Fattori che influenzano il dato di laboratorio

Modalità di esecuzione del prelievo di sangue

Trattamento e conservazione dei campioni biologici

Attendibilità di un risultato analitico

Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi

Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine

Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia

Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari al danno. Morte cellulare: necrosi ed apoptosi. Radiazioni eccitanti e ionizzanti e loro effetti sulla materia.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Patologie da trasferimento di energia termica. Caldo e freddo come causa di malattia.Agenti chimici quali causa di malattia. Inquinamento ambientale.Risposta innata. Infiammazione acuta: definizione. Segni cardinali dell’infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Mediatori chimici dell’infiammazione. Dinamica dell’infiammazione acuta: fenomeni vascolari e cellulari.Essudato: definizione, meccanismo di formazione e tipi di essudato.Infiammazione cronica: definizione. Granuloma da ipersensibilità e granuloma da corpo estraneo:definizione, costituzione e formazione.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Febbre.Presentazione e riconoscimento dell’antigene. Organi linfoidi primari e secondari.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente
  • Linfociti B e T. Cellule CD8+ e CD4+. Complesso maggiore di istocompatibilità. Anticorpi. Risposta acquisita cellulo-mediata.Reazioni di ipersensibilità. Autoimmunità. Trapianti. Immunodeficienze.
  • Testi di riferimento: Testi consigliati più materiale didattico fornito dal docente

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Ruolo dell'anatomo patologo Edema cerebraleIdrocefalo
  • Quadri morfologici e correlazioni con la eziologia e storia naturale dei disturbi del circolo cerebrale: ematoma extradurale, ematoma subdurale, aneurismi, emorragia subaracnoidea, emorragia cerebrale, infarto.
  • Patologie infettive del SNC (meningiti, encefaliti)Tumori del sistema nervoso centrale: aspetti clinico-patologici e biomolecolariPrincipali quadri morfologici delle malattie degenerative: malattia di Alzheimer, Parkinsonismo, Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Scopi della Microbiologia. Inquadramento dei microrganismi nel mondo dei viventi.

Batteriologia generale: morfologia, struttura e funzione della cellula batterica.

Cenni sulla riproduzione.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Modalità di trasmissione delle malattie da infezione. Meccanismi dell’azione patogena dei batteri; patogeni convenzionali e opportunisti. Tossine proteiche ed endotossina
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione dei principali antibatterici e principali meccanismi di resistenza (antibiogramma)
  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore
  • Virologia generale: definizione dei virus, composizione ed architettura della particella virale. Cenni sui

meccanismi di replicazione. Meccanismi dell’azione patogena dei virus. Cenni su agenti antivirali.

  • Testi di riferimento: Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Medicina di laboratorio:Fattori che influenzano il dato di laboratorioModalità di esecuzione del prelievo di sangueTrattamento e conservazione dei campioni biologiciAttendibilità di un risultato analitico
  • Il sangue e i suoi componenti, ematopoiesi, eritropoiesi, trasporto del Ferro e analisi di laboratorio per individuare carenze di ferro, interpretazione dell’emocromo, anemie e approccio diagnostico delle anemie. Emostasi
  • Le proteine sieriche e loro significato diagnostico. Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo degli aminoacidi e delle plasmaproteine
  • Nozioni di base sulla struttura, le proprietà ed il metabolismo del glucosio. Determinazione e valutazione della glicemia Nozioni di base sulla struttura, proprietà e metabolismo del colesterolo, dei trigliceridi e delle lipoproteine.Prelievo e analisi del liquido cefalorachidiano.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale separate.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei moduli che costituiscono l'insegnamento stesso attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, dato dalla media ponderata delle votazioni riportate alle prove dei singoli moduli. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

riferimenti bibliografici e materiale didattico fornito dal docente durante il corso

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Anatomia patologica: la sistematica

Gallo-d'Amati

2a edizione

Edra

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Elementi di Microbiologia e Microbiologia clinica Paola Cipriani e Giordano Dicuonzo McGrawHill Editore

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Biochimica clinica e medicina di laboratorio (M.Ciaccio) e slides fornite a lezione

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-0b7da6f2-848

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-4b321a3e-bb8

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Acquisire competenze linguistiche in inglese per poter leggere, comprendere e discutere testi scientifici e professionali in terapia occupazionale. Sviluppare abilità di comunicazione orale e scritta in contesti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Acquisire competenze linguistiche in inglese per poter leggere, comprendere e discutere testi scientifici e professionali in terapia occupazionale.
  • Sviluppare abilità di comunicazione orale e scritta in contesti accademici e professionali.
  • Migliorare la capacità di partecipare a seminari, conferenze e workshop internazionali.
  • Prepararsi per interazioni professionali con pazienti e colleghi di lingua inglese.

Programma

Terminologia specifica del settore.

Frasi utili e dialoghi comuni in ambito professionale.

Lettura e Comprensione di Testi Scientifici

Analisi di articoli scientifici e pubblicazioni accademiche.

Tecniche di lettura critica e interpretazione dei dati.

Scrittura Accademica e Professionale

Redazione di abstract, relazioni e report in inglese.

Linee guida per la scrittura di e-mail professionali e documenti ufficiali.

Comunicazione Orale

Simulazioni di presentazioni e discussioni in inglese.

Esercizi di conversazione e role-playing in contesti clinici.

Ascolto e Comprensione

Comprensione di video, webinar e lezioni in inglese.

Tecniche di ascolto attivo e note-taking.

Preparazione a Conferenze e Workshop Internazionali

Partecipazione attiva e networking.

Preparazione di poster e presentazioni orali.

Modalità d'esame

esame scritto con domande a risposta multipla

Codice insegnamento AAF1185

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo. Conoscere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632673

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-e7a256a3-c30

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza. Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

Programma

Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Codice insegnamento AID-2417d3fc-230

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo. Conoscere le principali tecniche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere i principi della fisiologia articolare e applicarli alla valutazione e al movimento funzionale in ambito riabilitativo.

Conoscere le principali tecniche di imaging utilizzate in neuroradiologia e interpretare i reperti fondamentali delle principali patologie neurologiche e traumatiche.

Riconoscere le principali malattie infettive di interesse riabilitativo e applicare i principi di prevenzione e sicurezza.

Integrare conoscenze anatomiche, fisiologiche e cliniche per la comprensione dei processi patologici e delle implicazioni funzionali nel trattamento riabilitativo.

Programma

Modulo 1 – Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione

Concetti di artrocinematica e osteocinematica.

Fisiologia articolare del cingolo scapolare: scapolotoracica, acromioclavicolare e sternoclavicolare.

Articolazione gleno-omerale: stabilità, ritmo scapolo-omerale e muscoli stabilizzatori.

Fisiologia articolare di gomito, radio-ulnare e polso.

Cingolo pelvico e relazioni funzionali con la colonna lombare.

Fisiologia articolare di anca, ginocchio e caviglia.

Ciclo del passo: fasi, parametri spazio-temporali e adattamenti funzionali.

Analisi biomeccanica del movimento e implicazioni cliniche nella riabilitazione.

Modulo 2 – Immagini e Radioprotezione

Principi di radioprotezione e sicurezza in ambito diagnostico e riabilitativo.

Tecniche di imaging in neuroradiologia: TC, RM, angiografia, PET.

Imaging dei traumi cranici e spinali: correlazioni anatomo-funzionali e implicazioni riabilitative.

Imaging delle patologie infiammatorie cerebrali e midollari: sclerosi multipla, encefalomieliti e altre forme infiammatorie.

Imaging delle patologie cerebrovascolari ischemiche ed emorragiche: principi di diagnosi e follow-up riabilitativo.

Imaging dei tumori cerebrali e midollari: identificazione, classificazione e correlazioni funzionali.

Cenni di imaging funzionale e valutazione della plasticità cerebrale.

Modulo 3 – Malattie infettive di interesse riabilitativo

Tubercolosi: forme polmonari ed extrapolmonari, prevenzione e gestione sanitaria.

Meningiti ed encefaliti: eziologia, quadro clinico e sequele neurologiche.

Infezioni nosocomiali: principali agenti patogeni, misure di prevenzione e controllo.

Malattie esantematiche: varicella, morbillo, rosolia e complicanze neurologiche.

Mononucleosi infettiva: manifestazioni cliniche e indicazioni riabilitative.

Infezione da SARS-CoV-2: sintomatologia, complicanze respiratorie e neuromotorie, gestione post-acuta e protocolli di sicurezza.

  • Fisiologia articolare applicata alla riabilitazione
  • Immagini e Radioprotezione
  • Malattie infettive di interesse riabilitativo

Modalità d'esame

La prova orale da effettuare tutta lo stesso giorno. é necessario essere idonei in tutti i moduli per passare l'esame

Testi di riferimento

Kapandji, I. A. Fisiologia articolare (Vol. 1–3). Monduzzi.

Neumann, D. A. Kinesiology of the Musculoskeletal System: Foundations for Rehabilitation. Elsevier.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-eece3525-c52

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

PSICOLOGIA GENERALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

PSICOLOGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PSICOLOGIA GENERALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento 10630276

SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · GSPS-08/B · 0 file

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza. Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Descrivere i fondamenti teorici, filosofici e storici della Terapia Occupazionale come professione sanitaria autonoma e basata sull’evidenza.

Conoscere i principali modelli teorici di riferimento (MOHO, CMOP-E, PEOP, Kawa, ecc.) e comprenderne le differenze concettuali e applicative.

Comprendere il concetto di “occupazione” come determinante di salute e benessere e i principi di occupational justice.

Identificare il ruolo del terapista occupazionale nei diversi contesti di pratica (ospedaliero, territoriale, scolastico, comunitario, domiciliare).

Conoscere i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale in Italia e a livello internazionale.

Analizzare l’interazione tra persona, ambiente e occupazione secondo i principali modelli teorici.

Applicare i principi della terapia occupazionale nella pianificazione e valutazione di un intervento.

Selezionare strumenti di valutazione coerenti con i modelli teorici e con i bisogni dell’utente.

Utilizzare il linguaggio professionale e i concetti chiave della disciplina nella comunicazione interdisciplinare.

Riflettere criticamente sulle proprie scelte professionali, motivandole in base ai modelli teorici e alle evidenze scientifiche.

Integrare i fondamenti teorici nella pratica clinica, sviluppando un approccio centrato sulla persona e sull’occupazione significativa.

Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale nel rispetto del proprio profilo professionale.

Promuovere il valore dell’occupazione come strumento di salute e partecipazione sociale.

Dimostrare autonomia di giudizio e responsabilità etico-professionale nelle decisioni terapeutiche.

Partecipare attivamente ai processi di ricerca, formazione continua e sviluppo della professione.

Programma

Introduzione alla Terapia Occupazionale

  • Definizione e storia della terapia occupazionale
  • Il ruolo del terapista occupazionale

Concetti Fondamentali

  • Occupazione, salute e benessere
  • I determinanti dell'occupazione

Modelli Teorici Principali

  • Modello della Occupazione Umana (MOHO)
  • Modello Persona, Ambiente, Occupazione (PEO)
  • Modello Canadian Model of Occupational Performance and Engagement (CMOP-E)
  • Modello Occupational Therapy Intervention Process Model (OTIPM)
  • Modello Vivaio
  • Modello Canadian Practice Process Framework (CPPF)

Valutazione basata sui modelli

° Intervento terapeutico basato sui modelli

Casi Studio e Applicazioni Pratiche

° Analisi e discussione di casi clinici

° Esercitazioni pratiche sull'applicazione dei modelli teorici

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

  • Strati della cuteLesioni elementariEczema acuto e cronico
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Dermatite AtopicaDermatiti da contattoPsoriasi
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.
  • Nevi e Melanoma Lesioni non melanocitarieAcneDrug reactions
  • Testi di riferimento: Manuale di dermatologia e venereologia (varie edizioni) – ad esempio versione Jean-Hilaire Saurat, Editore Elsevier.

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA

  • Principi generali: la Medicina Fisica e Riabilitativa secondo il World Health Organi-zation (WHO) e l’Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS)
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Riabilitazione in Italia: organizzazione generale, principali elementi di riferimen-to normativo, strategie d’intervento del SSN
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • La Medicina Fisica e Riabilitativa: obiettivi, valutazioni, diagnosi riabilitativa ed out-comes
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.
  • Il team riabilitativo: modelli, composizione, caratteristiche Progetto Riabilitativo individuale (PRI) e programma riabilitativo individuale (pri): definizioni, scelte ed interventi riabilitativo nei diversi settingRuolo del terapista occupazionale nella Medicina Fisica e Riabilitativa
  • Testi di riferimento: White book on Physical and Rehabilitation Medicine in Europe. Union Européenne des Médecins Spécialistes (UEMS). J Rehabil Med 2007; 39: 1–48.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

L'intervista sulla storia della performance occupazionale. Manuale d'uso per l'OPHI II

"Occupational Therapy: Principles and Practice" by Michael Curtin, Matthew Molineux, and Jo-anne Supyk-Mellson.

"Model of Human Occupation: Theory and Application" by Gary Kielhofner.

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Modulo: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
N/D
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Altro materiale didattico fornito durante il corso in formato PDF

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Selected articles from journals such as "American Journal of Occupational Therapy" and "British Journal of Occupational Therapy".

Codice insegnamento AID-2f021fbd-4c0

SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modulo: SOCIOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
N/D

Codice insegnamento AID-682752da-733

TO TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Lo studente comprende i principi teorici e metodologici alla base dell’intervento di Terapia Occupazionale in ambito geriatrico e comunitario, e conosce le principali tipologie di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

Lo studente comprende i principi teorici e metodologici alla base dell’intervento di Terapia Occupazionale in ambito geriatrico e comunitario, e conosce le principali tipologie di ausili e adattamenti ambientali utilizzati per favorire l’autonomia e la partecipazione.

Conoscenze e capacità di comprensione applicate

Durante l’esperienza di tirocinio, lo studente dimostra di saper:

Osservare e valutare le capacità funzionali e occupazionali della persona anziana in relazione al contesto di vita.

Pianificare e attuare interventi terapeutici centrati sulla persona, adattandoli alle comorbidità e alle condizioni di fragilità.

Rilevare i bisogni della comunità e contribuire alla progettazione di programmi di intervento comunitario orientati alla promozione della salute e all’inclusione sociale.

Individuare, selezionare e proporre ausili adeguati ai bisogni funzionali e ambientali della persona.

Collaborare all’analisi e all’adattamento degli ambienti di vita o di lavoro per migliorare sicurezza e autonomia.

Autonomia di giudizio

Lo studente dimostra capacità di analisi critica nelle scelte valutative e terapeutiche, riconoscendo i limiti del proprio intervento e richiedendo supervisione quando necessario. È in grado di motivare le proprie decisioni in relazione alle evidenze cliniche e al contesto specifico.

Abilità comunicative

È in grado di relazionarsi efficacemente con l’utente, la famiglia e l’équipe multiprofessionale, utilizzando un linguaggio professionale e adattando la comunicazione al livello di comprensione dell’interlocutore. Partecipa attivamente alla restituzione dei risultati e alla documentazione del processo terapeutico.

Capacità di apprendimento

Mostra capacità di apprendimento esperienziale e riflessivo, integrando teoria e pratica. È in grado di recepire feedback dai tutor e di utilizzare le esperienze di tirocinio per consolidare le proprie competenze professionali e la consapevolezza del ruolo del terapista occupazionale.

Programma

Ambito Geriatrico

Valutazione delle capacità funzionali degli anziani.

Pianificazione e attuazione di interventi terapeutici.

Gestione delle comorbidità e delle fragilità.

Ambito Comunitario

Valutazione dei bisogni della comunità.

Sviluppo di programmi di intervento comunitario.

Tecniche di empowerment e promozione della salute.

Ausili e Adattamenti Ambientali

Identificazione e valutazione degli ausili.

Adattamenti ambientali per migliorare l'autonomia.

Training all'uso degli ausili.

Modalità d'esame

Valutazione di:

ore di tirocinio

relazione dei tutor di tirocinio

relazioni scritte a tirocinio

presentazione di un caso clinico

discussione orale del caso clinico

Testi di riferimento

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

Codice insegnamento 10631887

BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN AMBITO GERIATICO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-07/B · 0 file

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico MEDICINA INTERNA GERIATRIA Lo studente deve saper inquadrare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

MEDICINA INTERNA GERIATRIA
Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Programma

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

MEDICINA INTERNA GERIATRIA
Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

Modalità d'esame

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Domande orali e scritte sul programma svolto

MEDICINA INTERNA GERIATRIA
Domande orali e scritte sul programma svolto

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Domande orali e scritte sul programma svolto

Testi di riferimento

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

MEDICINA INTERNA GERIATRIA
Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

Codice insegnamento 10631892

BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN AMBITO PSICHIATRICO 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-11/A · 0 file

PSICHIATRIA Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: PSICOLOGIA CLINICA I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

Programma

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

________________________________________

Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

________________________________________

________________________________________

Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

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Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

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Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

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Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

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Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modalità d'esame

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

Testi di riferimento

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Codice insegnamento 10631891

BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN ETA' EVOLUTIVA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze: Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631890

BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file

NEUROLOGIA 1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente: conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

Programma

NEUROLOGIA
Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631888

BASI GENERALI DELLA TERAPIA OCCUPAZIONALE IN ORTOPEDIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-19/A · 0 file

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo. Comprendere le implicazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

REUMATOLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

Programma

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

REUMATOLOGIA
La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

REUMATOLOGIA
Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631889

ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-62ff540a-9c6

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Programma

Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

Modalità d'esame

Domande orali e scritte sul programma svolto

Testi di riferimento

Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

Codice insegnamento AID-0639e3ac-6f3

MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo. Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

Programma

Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-f1f3bb01-5da

MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

STORIA DELLA MEDICINA
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

MEDICINA LEGALE
Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

STORIA DELLA MEDICINA
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

MEDICINA LEGALE
Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

MEDICINA LEGALE
Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento 10631836

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/B · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente: conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

Programma

Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

Testi di riferimento

Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-8cd477ca-985

MEDICINA INTERNA GERIATRIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Programma

Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

Modalità d'esame

Domande orali e scritte sul programma svolto

Testi di riferimento

Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

Codice insegnamento AID-b455b860-425

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-04df4fff-654

NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente: conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

Programma

Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

Testi di riferimento

Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-91299302-8f3

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze: Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

Programma

Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

Modalità d'esame

La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

Testi di riferimento

Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-503cf830-8ce

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-34788e52-bd1

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze: Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

Programma

Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

Modalità d'esame

La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

Testi di riferimento

Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-dc258b3a-cdd

PSICHIATRIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: PSICOLOGIA CLINICA I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

Programma

Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

________________________________________

Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

________________________________________

________________________________________

Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modalità d'esame

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

Testi di riferimento

Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Codice insegnamento AID-29c4a8cc-d41

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: PSICOLOGIA CLINICA I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

Programma

Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

________________________________________

Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

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Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modalità d'esame

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

Testi di riferimento

Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
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Codice insegnamento AID-26835581-1b1

REUMATOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo. Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

Programma

Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-26922379-fd5

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

1. Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente: conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente:

conosce l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;

comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);

conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;

comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente:

integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;

applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;

utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;

riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).

3. Autonomia di giudizio

Lo studente:

analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;

valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;

riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.

4. Abilità comunicative

Lo studente:

utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;

comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;

sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.

5. Capacità di apprendimento

Lo studente:

sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;

integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;

utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.

Programma

Neurologia

Anatomia e fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico.

Principali patologie neurologiche:

Malattie cerebrovascolari (ictus, TIA).

Malattia di Parkinson e parkinsonismi.

Distonie e sindromi ipercinetiche (es. corea di Huntington).

Epilessia.

Malattie del motoneurone e sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

Polineuropatie e neuropatie focali (es. sindrome del tunnel carpale).

Sclerosi multipla e altre malattie demielinizzanti.

Disturbi dell’andatura e dell’equilibrio.

Deterioramento cognitivo, demenze e malattie neurodegenerative.

Approcci terapeutici e riabilitativi nelle principali patologie del sistema nervoso.

Medicina Fisica e Riabilitativa (Fisiatria)

Il processo riabilitativo: principi, fasi e obiettivi.

Definizioni di menomazione, disabilità, partecipazione e handicap.

L’ICF come modello di riferimento nella riabilitazione.

Il progetto e il programma riabilitativo individuale.

Il team riabilitativo: ruoli, competenze e modalità di lavoro interdisciplinare.

Tipologie e setting degli interventi riabilitativi.

Linee guida per la riabilitazione nelle principali patologie neurologiche:

Lesioni vertebro-midollari.

Sclerosi multipla.

Ictus cerebrale.

Gravi cerebrolesioni acquisite.

Paralisi cerebrali infantili.

Lesioni nervose periferiche e polineuropatie.

Malattie del motoneurone.

Terapia Occupazionale in ambito neurologico

Obiettivi generali: recupero dell’autonomia funzionale, promozione della partecipazione e valorizzazione delle capacità residue.

Intervento terapeutico nelle principali patologie neurologiche:

Ictus e gravi cerebrolesioni acquisite: rieducazione dell’arto superiore, training nelle attività della vita quotidiana (AVQ), prevenzione dei compensi maladattivi. Tecniche evidence-based: Task Oriented, CIMT, mirror therapy, realtà virtuale.

Sclerosi multipla: strategie per la gestione della fatica e del dolore, energy conservation, pacing, adattamento ambientale.

Disturbi del movimento (Parkinsonismi, distonie): cueing visivo e uditivo, tecniche di compenso, utilizzo di ausili e utensili adattati.

Sclerosi laterale amiotrofica (SLA): mantenimento della qualità di vita, posizionamento, prevenzione delle retrazioni, supporto ai caregiver e uso di ausili per la comunicazione.

Sindrome di Guillain-Barré e polineuropatie: gestione della fase acuta (posizionamento e protezione articolare) e training funzionale nella fase cronica.

Lesioni vertebro-midollari: addestramento all’uso di carrozzine e ausili, autonomia nelle AVQ, prevenzione delle lesioni da pressione, recupero e potenziamento della mano funzionale mediante training specifico e ortesi dinamiche.

  • l’anatomia e la fisiologia del sistema nervoso centrale e periferico, con particolare riferimento ai meccanismi del controllo motorio e sensoriale;comprende i fondamenti anatomo-fisiopatologici delle principali patologie neurologiche (ictus, sclerosi multipla, disturbi del movimento, malattie del motoneurone, neuropatie periferiche, sindrome di Guillain-Barré, demenze);conosce i principi teorici della Medicina Fisica e Riabilitativa, la Classificazione Internazionale del Funzionamento (ICF) e la distinzione tra menomazione, disabilità e partecipazione;comprende il ruolo del team riabilitativo, le fasi del processo riabilitativo e i criteri di appropriatezza clinica nelle principali condizioni neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • integra le conoscenze neurologiche e riabilitative nell’analisi dei bisogni funzionali e occupazionali della persona con disabilità di origine neurologica;applica tecniche e strategie di Terapia Occupazionale evidence-based per il recupero dell’autonomia, della funzione dell’arto superiore e della partecipazione alle attività quotidiane;utilizza principi di energy conservation, pacing e adattamento ambientale nella gestione delle patologie croniche e degenerative;riconosce i rischi connessi alla pratica riabilitativa e applica strategie di prevenzione (posizionamento, protezione articolare, prevenzione delle lesioni da pressione).
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • analizza in modo critico i dati clinici e funzionali per identificare obiettivi realistici e prioritari nel progetto riabilitativo;valuta l’efficacia degli interventi di Terapia Occupazionale in relazione alle diverse fasi di malattia e al contesto ambientale e sociale;riflette sull’interazione tra fattori personali, ambientali e occupazionali nella definizione delle strategie terapeutiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • utilizza un linguaggio tecnico-scientifico corretto nella descrizione delle condizioni neurologiche e dei piani riabilitativi;comunica in modo efficace con gli altri professionisti sanitari, contribuendo alla definizione condivisa del progetto riabilitativo individuale;sa relazionarsi con la persona assistita e i caregiver, promuovendo la partecipazione attiva al processo di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.
  • sviluppa capacità di apprendimento autonome per aggiornare le proprie conoscenze sulle evidenze scientifiche in neurologia e terapia occupazionale;integra le conoscenze teoriche e pratiche per la comprensione globale del processo riabilitativo;utilizza strumenti di studio e ricerca per approfondire i principi di valutazione e trattamento nelle principali patologie neurologiche.
  • Testi di riferimento: WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Modalità d'esame

L'esame viene svolto con tutti i docenti, deve essere completato il 67% di presenza ed è necessario essere idonei in tutte le materie.

Testi di riferimento

Franchignoni, F., & Tesio, L. La valutazione in riabilitazione: misura e significato. Milano: Springer.

WHO. International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF). Ginevra: World Health Organization, 2001.

Kielhofner, G. Il modello di occupazione umana (MOHO): teoria e applicazioni. Roma: Carocci.

Modulo: NEUROLOGIA
Recent articles and publications from academic journals such as "Journal of Neurology" and "Neurorehabilitation and Neural Repair".

Clinical guidelines and specialist manuals provided by the lecturer

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-adc573ea-31d

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo. Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Conoscere i principali quadri clinici reumatologici, ortopedici e neurologici di interesse riabilitativo.

Comprendere le implicazioni funzionali e occupazionali delle patologie trattate.

Applicare strumenti di valutazione e intervento propri del terapista occupazionale nei diversi ambiti clinici.

Collaborare con l’équipe multiprofessionale nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo individuale.

Comunicare efficacemente con pazienti e professionisti, documentando in modo appropriato l’attività terapeutica.

Aggiornarsi in modo autonomo e critico sulle evidenze scientifiche in ambito riabilitativo.

Programma

Programma di Reumatologia: Classificazione generale delle malattie reumatologiche , malattie reumatologiche infiammatorie: artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartriti. Cenni sulle malattie reumatologiche immuno-mediate. Osteoartrosi, Reumatismi extraarticolari, Osteoporosi. Il ruolo del terapista occupazionale in reumatologia

Programma di Malattie dell'apparato locomotore: Generalità ed inquadramento diagnostico delle fratture. Generalità sulla biologia del tessuto osseo e modalità di guarigione delle fratture. Tipi di diagnostica per immagini e loro applicazioni ed interpretazione nelle fratture e lussazioni. Obiettività clinica delle fratture. Trattamento in urgenza e damage control nelle fratture. Trattamento conservativo delle fratture. Trattamento chirurgico delle fratture. Generalità sui mezzi di sintesi ortopedico e sulle protesi articolari. Complicanze generali e locali delle fratture: immediate, precoci e tardive. Le lussazioni: generalità e inquadramento diagnostico. Obiettività clinica delle lussazioni. Le lussazioni di spalla: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di gomito: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni acromion claveari: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di ginocchio: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni di anca: inquadramento, diagnosi e trattamento. Le lussazioni delle falangi: inquadramento, diagnosi e trattamento. Complicanze delle lussazioni. Patologia artrosica: basi generali. Le rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento.

Programma di Scienze Infermieristiche e Tecniche Neuropsichiatriche e Riabilitative: 1) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente ortopedico: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana 2) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente affetto da patologie reumatiche: - Valutazione e pianificazione del trattamento di terapia occupazionale - Economia articolare - Individuazione e valutazione ausili - Addestramento all’utilizzo degli ausili - Addestramento alle attività di vita quotidiana - Valutazione della mano con patologia artrosica/artritica 3) Ruolo ed intervento del terapista occupazionale nella riabilitazione del paziente amputato: - Valutazione e pianificazione del trattamento - Le componenti di una protesi modulare - Tipologie di protesi di arto superiore e inferiore - L’assetto posturale della carrozzina per un paziente con amputazione bilaterale - Addestramento all’utilizzo della protesi - Addestramento alle attività di vita quotidiana 4) Ausili, ortesi e sistemi di postura - Ausili per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di vita quotidiana - Ortesi statiche e dinamiche per arto superiore/inferiore - Unità posturali tronco/bacino (schienali e cuscini) - Il Nomenclatore tariffario 5) Movimentazione dei carichi ed ergonomia - Principi di ergonomia - Buone pratiche sulla corretta movimentazione del paziente

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE

  • Argomento 1: generalità delle fratture e loro processo di guarigione
  • Argomento 2: diagnostica per immagini in traumatologia
  • Argomento 3: trattamento in urgenza delle fratture
  • Argomento 4: trattamento conservativo delle fratture
  • Argomento 5: trattamento chirurgico delle fratture e tipologie di mezzi di sintesi
  • Argomento 6: le distorsioni
  • Argomento 7: le lussazioni
  • Argomento 8: le rotture tendine sottocutanee
  • Argomento 9: la patologia artrosica

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Modalità d'esame

La/lo studente dovrà sostenere esami orali relativi ai 3 insegnamenti del corso integrato.

Testi di riferimento

Testi di riferimento inseriti nella modulistica specifica del corso

  • Postacchini, Ippolito, Ferretti – Ortopedia e Traumatologia, 4ª ed.
  • Lissoni, A. (2014). La seduta in carrozzina - Dalla biomeccanica della postura alla meccanica del mezzo. Edi-ermes.
  • Tramontano, M., Princi, A. A., Piermaria, J. (2019). Mobilizzazione, valutazione e movimentazione del paziente. Guida pratica. Edi-ermes.
  • Epis, O. M., Petrucci, B. M. (2023). Conoscere e vincere l’artrite reumatoide. Tecniche nuove.
  • Unireuma Reumatologia per le professioni sanitaie . Ed Idelson Gnocchi

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE
N/D
Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-1b623d47-ac8

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze: Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti competenze:

Conoscere i principi dell’assistenza infermieristica pediatrica e neuropsichiatrica, le patologie e le tecniche riabilitative applicate all’età evolutiva.

Applicare protocolli e tecniche assistenziali e riabilitative specifiche, collaborando con l’équipe multiprofessionale.

Analizzare criticamente situazioni cliniche complesse e prendere decisioni consapevoli nell’ambito delle proprie competenze.

Comunicare efficacemente con pazienti, famiglie e operatori sanitari, redigendo documentazione chiara e completa.

Aggiornarsi integrando teoria e pratica

Programma

Accrescimento e sviluppo del bambino sano

 Dentizione, parametri pediatrici normali

 Alimentazione nel bambino sano:

-allattamento materno

-allattamento artificiale

-divezzamento

 Accrescimento patologico:

-bassa statura

-denutrizione e malnutrizione

-obesità

 Malattie genetiche e cromosomiche

 Infezioni in gravidanza

 Malattie infettive

 Vaccinazioni

 Febbre

 Allergie

 Malattie gastroenterologiche:

-celiachia

-stipsi

-reflusso gastroesofageo

-infezione da Helicobacter pylori

 Malattia Reumatica

  • ruolo del terapista occupazionale in età evolutiva
  • modelli teorici di riferimento
  • tappe evolutive dalla nascita ai 5 anni
  • integrazione sensoriale : ruolo del TO
  • integrazione sensoriale e disfunzione di integrazione sensoriale
  • processo terapeutico : valutazione in to,
  • strumenti di valutazione
  • autismo
  • Disprassia
  • bambino emiplegico
  • comunicazione aumentativa alternativa
  • Presentazione del corso, Ambiti della Pediatria, dentizione, parametri pediatrici normali. Accrescimento e sviluppo del bambino sano
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Alimentazione del bambino sano: allattamento materno, allattamento artificiale, divezzamento
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Deficit di accrescimento staturo-ponderale, obesità
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie infettive, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Febbre nel bambino, Allergie nel bambino
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • Malattie gastroenterologiche : stipsi, reflusso gastroesofageo, infezione da helicobacter pylori
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445
  • malattie genetiche e cromosomiche,malattia reumatica
  • Testi di riferimento: Diapositive della lezione, Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Autori: Bonamico Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

Modalità d'esame

La valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli studenti è coerente con gli obiettivi formativi del corso ed è finalizzata a misurare il livello di apprendimento, l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica clinica, le abilità comunicative e il ragionamento critico. La valutazione complessiva si basa su: correttezza e completezza delle risposte, capacità di applicazione clinica delle conoscenze, chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico, capacità di analisi e sintesi, autonomia di giudizio e pensiero critico.

Testi di riferimento

Diapositive delle lezioni.

Per approfondire: Manuale di Pediatria Generale e Specialistica Margherita Bonamico, Editore: Esculapio ISBN: 9788893850445

  • Il bambino e L'integrazione sensoriale : A.Jean Ayres ( Fioriti Editore)
  • Dalla Nascita ai 5 anni Le tappe fondamentali dello sviluppo : Mary D. Sheridan (raffaello Cortina

Editore)

  • Disturbi della coordinazione Motoria : Lisa A.Kurtz ( Erickson)
  • il cervello Autistico : Temple Grandin
  • Pensare in Immagini :Temple Grandin

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-1ce5d30e-a8a

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE N/D Modulo: PSICOLOGIA CLINICA I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
I discenti dovranno conoscere i principali modelli psicologico clinici di ciascuna delle psicopatologie presentate, al fine di aumentare la comprensione la consapevolezza dei meccanismi funzionali delle differenti psicopatologie. Tale conoscenza avrà il fine aiutarli nel rapporto diretto con l'utenza.

Programma

Modulo: PSICHIATRIA
Obiettivi formativi

  • Conoscenze

o Acquisire nozioni di base sui principali disturbi psichiatrici.

o Comprendere i principi diagnostici secondo DSM-5 / ICD-11.

o Approfondire i fondamenti psicofarmacologici in psichiatria.

o Conoscere le linee guida di riabilitazione psichiatrica.

  • Competenze

o Riconoscere i principali quadri clinici e i sintomi psichiatrici.

o Collaborare al progetto riabilitativo multidisciplinare.

o Saper applicare tecniche riabilitative evidence-based.

o Promuovere aderenza terapeutica e empowerment del paziente.

  • Abilità

o Saper interagire con pazienti psichiatrici in modo appropriato.

o Applicare strumenti di valutazione psicopatologica e funzionale.

o Gestire attività di gruppo e individuali in ambito riabilitativo.

________________________________________

Struttura del corso

Modulo 1 – Introduzione alla Psichiatria (4h)

  • Storia e modelli della psichiatria.
  • Classificazione dei disturbi mentali.
  • Principi di diagnosi (DSM-5, ICD-11).

Modulo 2 – Disturbi Psicotici e dell’Umore (8h)

  • Schizofrenia e disturbi correlati.
  • Disturbo bipolare e depressione maggiore.
  • Correlazioni cliniche con funzionamento e riabilitazione.

Modulo 3 – Disturbi d’Ansia, Trauma e Personalità (6h)

  • Disturbi d’ansia e correlati a stress.
  • PTSD e disturbi dissociativi.
  • Disturbi di personalità: cluster A, B, C.

Modulo 4 – Psicofarmacologia di base (4h)

  • Antipsicotici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici.
  • Effetti collaterali e monitoraggio.
  • Ruolo del TRP nell’aderenza alla terapia.

Modulo 5 – Fondamenti di Riabilitazione Psichiatrica (10h)

  • Modello bio-psico-sociale e recovery-oriented.
  • Tecniche riabilitative (social skills training, psicoeducazione, attività occupazionali).
  • Strumenti di valutazione funzionale (HoNOS, PSP, GAF).

Modulo 6 – Psichiatria di Comunità e Etica Professionale (4h)

  • Organizzazione dei servizi di salute mentale in Italia.
  • Riabilitazione territoriale, centri diurni, residenze.
  • Aspetti etici, deontologici e relazionali.

________________________________________

________________________________________

Metodologia didattica

  • Lezioni frontali multimediali.
  • Discussione di casi clinici.
  • Role-playing e simulazioni.
  • Lavori di gruppo.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modalità d'esame

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Domande a risposta multipla con una alternativa corretta e/o domande aperte.

Le domande verranno proposte attraverso piattaforma online.

E' necessaria device informatica per effettuare la prova.

Testi di riferimento

Modulo: PSICHIATRIA
Programma del Corso: Terapia Occupazionale in Psichiatria

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze di base e avanzate sul ruolo della terapia occupazionale nella salute mentale.

Sviluppare competenze pratiche nella progettazione e realizzazione di attività riabilitative.

Promuovere la consapevolezza dell’importanza dell’approccio centrato sulla persona.

Preparare gli studenti al lavoro in équipe multidisciplinare nei servizi di salute mentale.

Struttura del Corso

Modulo 1: Introduzione alla Terapia Occupazionale in Psichiatria

Definizione e principi della terapia occupazionale

Storia e sviluppo della disciplina in ambito psichiatrico

Ruolo del terapista occupazionale nell’équipe di salute mentale

Modulo 2: Fondamenti teorici

Modelli di riferimento (MOHO, modello biopsicosociale, modello recovery-oriented)

Concetti chiave: attività significativa, partecipazione, autonomia

Relazione terapeutica e comunicazione empatica

Modulo 3: Valutazione occupazionale

Strumenti di valutazione: interessi, abilità, performance occupazionale

Analisi dei bisogni e delle risorse del paziente

Stesura del progetto terapeutico individualizzato (PTI)

Modulo 4: Interventi occupazionali nei principali disturbi psichiatrici

Disturbi psicotici

Disturbi dell’umore (depressione, disturbo bipolare)

Disturbi d’ansia e ossessivo-compulsivi

Disturbi di personalità

Dipendenze e doppia diagnosi

Modulo 5: Tecniche e attività riabilitative

Attività espressive e creative (arte, musica, scrittura)

Attività manuali e pratiche (laboratori di cucina, giardinaggio, artigianato)

Attività sociali e di gruppo (uscite, giochi di ruolo, attività sportive)

Addestramento alle attività della vita quotidiana (ADL e IADL)

Modulo 6: Terapia occupazionale e contesti di cura

Servizi territoriali di salute mentale (CSM, centri diurni)

Reparti psichiatrici ospedalieri

Comunità terapeutiche e residenziali

Progetti di inclusione lavorativa e sociale

Modulo 7: Aspetti etici e professionali

Centralità della persona e rispetto della dignità

Empowerment e recovery

Privacy e consenso informato

Lavoro interdisciplinare e supervisione

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Codice insegnamento AID-fd76fa63-7ea

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve saper inquadrare una problematica internistica e cardiovascolare nel contesto del paziente geriatrico

Programma

Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale

  • Dopo cenni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia cardiovascolare, inquadramento e la gestione di sindromi o patologie cardiovascolari rilevanti come: insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, sincope, pericardio/miocarditi, focalizzando l'attenzione al ruolo e al punto di vista del terapista occupazionale
  • Testi di riferimento: Harrison

Modalità d'esame

Domande orali e scritte sul programma svolto

Testi di riferimento

Harrison

Patologia internistiche e cardiovascolari

Codice insegnamento AID-9b913aef-71b

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-7c7fecd3-09b

STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del percorso lo studente dovrà conoscere la normativa inerente l'organizzazione delle Professioni Sanitarie di area riabilitativa all' interno delle strutture sanitarie del SSN, i principali processi aziendali , la mission e le funzioni e i ruoli, la gradazione degli incarichi all'interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie. Aver acquisito nozioni relative alla leadership, alla comunicazione e al team building in sanità

Programma

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

  • D.Lgs. 118/2011 “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”
  • La contabilità generale (il Bilancio)
  • La contabilità analitica
  • Centri di responsabilità e Centri di costo
  • Le classificazioni di costo (costi fissi e costi variabili)
  • Il Margine di contribuzione

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

  • Il diritto alla salute.
  • L’evoluzione del S.S.N.
  • Cos’è un’organizzazione
  • I concetti di efficacia, efficienze ed economicità
  • La programmazione sanitaria
  • Le Aziende sanitarie locali e le Aziende Ospedaliere
  • L’organizzazione dell’Azienda ospedaliera
  • Il ciclo della performance
  • Misurare e valutare (gli indicatori)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
1. Dalla formazione universitaria all’’attività lavorativa dei professionisti

sanitari. La normativa relativa alle Professioni Sanitarie: Legge 42/99;

Legge 251/00; Legge 43/06

2. I processi aziendali, la struttura aziendale. Principi fondanti della

organizzazione dipartimentale. Il modello organizzativo dell’Azienda

Sanitaria. L’ atto aziendale. L’organigramma. Il Dipartimento

Assistenziale Integrato (DAI). La graduazione delle funzioni all’interno del

DAI.

3. Il Dipartimento delle Professioni Sanitarie. L’Unità Operativa Complessa

di Riabilitazione all’interno del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

4. Il Management per le professioni sanitarie della Riabilitazione:

inquadramento giuridico e funzioni del coordinatore e del dirigente.

5. La Leadership. La vision, la comunicazione, la condivisione, il coaching.

Gli stili della Leadership e l’intelligenza emotiva e le caratteristiche del leader.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Evoluzione del concetto di malattia e storia dei luoghi di cura (8 ore). Storia delle professioni di cura (2 ore)

Modulo: MEDICINA LEGALE
La medicina legale generale. Definizione della medicina legale. Partizione della medicina legale. Il danno alla persona. Definizione di danno alla persona. Concetto di azione lesiva, lesione e menomazione. Classificazione e proiezione del danno. Il reato. L’art. 43 c.p. Rapporto di causalità.

I delitti di percosse e di lesione personale. Referto e rapporto. Segreto professionale. Rapporto medico-paziente. Consenso informato.

Responsabilità professionale e Legge Gelli-Bianco. Danno biologico. Le Assicurazioni sociali.

Infortunio sul lavoro e malattia professionale.

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE

Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Concetto di malattia in antico
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dal medioevo all'evo moderno
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Concetto di malattia dall'evo moderno al contemporaneo
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book
  • Storia dei luoghi e delle professioni di cura
  • Testi di riferimento: G Corbellini, M Conforti, V Gazzaniga, Dalla cura alla scienza. Milano, Encyclomedia- e-book

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • - Testi di riferimento: di Luca N.M., Feola T., Marinelli E., Ricci S., Bolino G., Busardò F.P., Cecchi R., Ciallella C., Del Rio A., Marsella L.T., Montanari Vergallo G., Rallo G., Rinaldi R., Zaami S. Nuovo compendio di Medicina legale, Edizioni Minerva Medica, Torino, 2021

Modalità d'esame

Viene somministrato agli studenti un compito scritto costituito da 30 domande a quiz con quattro possibili risposte di cui una sola corretta.

Testi di riferimento

Felice Marra. Le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie.ED. FrancoAngeli 3° edizione

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D

Codice insegnamento AID-3575d497-ceb

TO TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Lo studente comprende i principi teorici e pratici della valutazione e della definizione degli obiettivi terapeutici in Terapia Occupazionale negli ambiti pediatrico, neurologico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

Lo studente comprende i principi teorici e pratici della valutazione e della definizione degli obiettivi terapeutici in Terapia Occupazionale negli ambiti pediatrico, neurologico e ortopedico. Conosce gli strumenti standardizzati e le metodologie di osservazione e analisi della performance occupazionale nelle diverse condizioni di sviluppo e nei principali quadri clinici.

Conoscenze e capacità di comprensione applicate

Durante l’esperienza di tirocinio, lo studente dimostra di saper:

Effettuare una valutazione globale dello sviluppo infantile, individuando punti di forza e aree di intervento.

Applicare tecniche di gioco terapeutico per sostenere lo sviluppo cognitivo, motorio e relazionale nei bambini con disturbi del neurosviluppo.

Valutare le condizioni neurologiche e muscolo-scheletriche, analizzandone l’impatto sull’autonomia funzionale e sulla partecipazione.

Definire obiettivi terapeutici a breve, medio e lungo termine sulla base dei risultati della valutazione e delle priorità della persona.

Pianificare interventi basati su evidenze, finalizzati al recupero motorio, alla riabilitazione cognitiva e all’adattamento funzionale.

Applicare, sotto supervisione, strategie di riabilitazione post-chirurgica e di gestione del dolore.

Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di interpretare criticamente i risultati delle valutazioni, di individuare le priorità d’intervento e di motivare le proprie scelte cliniche in relazione agli obiettivi della persona, al contesto e al razionale terapeutico. Mostra progressiva autonomia nella definizione di obiettivi terapeutici appropriati, sotto la guida del tutor.

Abilità comunicative

È in grado di comunicare in modo chiaro ed efficace con utenti, famiglie e professionisti, presentando in modo comprensibile i risultati della valutazione e gli obiettivi terapeutici. Contribuisce alla documentazione e alla discussione in équipe con linguaggio professionale e coerente.

Capacità di apprendimento

Lo studente sviluppa capacità di apprendimento riflessivo e analitico attraverso l’esperienza clinica diretta. È in grado di integrare il feedback ricevuto, rafforzare il proprio ragionamento clinico e consolidare la capacità di pianificare obiettivi terapeutici coerenti e misurabili.

Programma

Ambito Pediatrico

Valutazione dello sviluppo infantile.

Interventi terapeutici nei disturbi del neurosviluppo.

Tecniche di gioco terapeutico.

Ambito Neurologico

Valutazione e trattamento delle patologie neurologiche.

Riabilitazione cognitiva e motoria.

Interventi per il recupero funzionale.

Ambito Ortopedico

Trattamento delle disfunzioni muscolo-scheletriche.

Riabilitazione post-chirurgica.

Gestione del dolore.

Modalità d'esame

Valutazione di:

ore di tirocinio

relazione dei tutor di tirocinio

relazioni scritte a tirocinio

presentazione di un caso clinico

discussione orale del caso clinico

Testi di riferimento

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

Codice insegnamento 10631893

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Approfondire conoscenze specifiche in diversi ambiti della terapia occupazionale. Favorire la capacità di aggiornamento continuo e di apprendimento autonomo. Sviluppare competenze trasversali e interdisciplinari utili…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Approfondire conoscenze specifiche in diversi ambiti della terapia occupazionale.
  • Favorire la capacità di aggiornamento continuo e di apprendimento autonomo.
  • Sviluppare competenze trasversali e interdisciplinari utili per la pratica professionale.
  • Promuovere l'interesse e la curiosità per argomenti innovativi e avanzati della terapia occupazionale

Programma

Le attività didattiche elettive comprendono una serie di seminari e lezioni su vari argomenti di interesse per la terapia occupazionale. Ogni studente deve completare 6 crediti CFU (pari a 60 ore) a scelta tra diverse opzioni. Di seguito alcuni esempi che potrebbero variare ogni anno:

Approcci terapeutici per i disturbi mentali.

Tecniche Avanzate di Valutazione

Strumenti di valutazione standardizzati.

Valutazione funzionale e del contesto ambientale.

Riabilitazione in Ambito Scolastico

Interventi di terapia occupazionale nelle scuole.

Strategie per l'inclusione scolastica di bambini con disabilità.

Tecnologie Assistive e Adattamenti Ambientali

Uso di tecnologie assistive per migliorare l'autonomia.

Progettazione e implementazione di adattamenti ambientali.

Terapia Occupazionale e Dolore Cronico

Gestione del dolore cronico attraverso interventi occupazionali.

Tecniche di coping e strategie di adattamento.

Terapia Occupazionale e Benessere Psicologico

Interventi per promuovere il benessere mentale.

Tecniche di mindfulness e gestione dello stress.

Riabilitazione in Ambito Sportivo

Interventi di terapia occupazionale per atleti.

Tecniche di prevenzione e riabilitazione degli infortuni sportivi.

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla

Testi di riferimento

Ogni modulo offrirà una selezione di testi specifici forniti dai docenti durante il corso.

Articoli e pubblicazioni recenti da riviste accademiche quali "American Journal of Occupational Therapy" e "British Journal of Occupational Therapy".

Manuali e libri di testo suggeriti dai docenti in base agli argomenti trattati nei seminari

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Ampliare le conoscenze degli studenti su argomenti specifici e avanzati della terapia occupazionale. Favorire la capacità di aggiornamento continuo attraverso l'apprendimento autonomo e la partecipazione attiva.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Ampliare le conoscenze degli studenti su argomenti specifici e avanzati della terapia occupazionale.
  • Favorire la capacità di aggiornamento continuo attraverso l'apprendimento autonomo e la partecipazione attiva.
  • Sviluppare competenze critiche e analitiche attraverso la discussione di casi studio e ricerche recenti.
  • Promuovere l'integrazione di teorie e pratiche innovative nella terapia occupazionale.

Programma

Tecnologie Assistive e Adattamenti Ambientali

Uso di tecnologie assistive per migliorare l'autonomia.

Progettazione e implementazione di adattamenti ambientali.

Riabilitazione in Ambito Pediatrico, Psichiatrico, Geriatrico,

Terapia Occupazionale e Disturbi Alimentari

Strategie terapeutiche per la gestione dei disturbi alimentari.

Approcci per il supporto nutrizionale e psicologico.

Terapia Occupazionale in Ambito Oncologico

Interventi per pazienti oncologici.

Tecniche di gestione dei sintomi e miglioramento della qualità della vita.

Terapia Occupazionale e Inclusione Scolastica

Approcci per l'inclusione di bambini con disabilità nelle scuole.

Strategie per l'adattamento delle attività scolastiche.

Terapia Occupazionale e Riabilitazione Cardiopolmonare

Interventi per pazienti con patologie cardiopolmonari.

Tecniche di recupero funzionale e miglioramento della capacità aerobica.

Terapia Occupazionale e Supporto ai Caregiver

Strategie di supporto per i caregiver di pazienti con disabilità.

Tecniche di gestione dello stress e prevenzione del burnout.

Terapia Occupazionale e Riabilitazione Vocazionale

Interventi per il reinserimento lavorativo di pazienti con disabilità.

Strategie per l'adattamento del posto di lavoro e il supporto occupazionale.

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a risposta multipla

Testi di riferimento

Ogni modulo offrirà una selezione di testi specifici forniti dai docenti durante il corso.

Articoli e pubblicazioni recenti da riviste accademiche quali "American Journal of Occupational Therapy" e "British Journal of Occupational Therapy".

Manuali e libri di testo suggeriti dai docenti in base agli argomenti trattati nei seminari

Codice insegnamento AAF1398

BASI AVANZATE DI TERAPIA OCCUPAZIONALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/C · 0 file

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

Programma

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
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MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Codice insegnamento 10631894

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

ANESTESIOLOGIA
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

ANESTESIOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

ANESTESIOLOGIA
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632703

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

Programma

Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Codice insegnamento AID-9dd6bc78-df5

BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi temporanee o definitive;

illustrare gli aspetti igienico-sanitari, neuropsichiatrici e riabilitativi legati alla gestione del paziente portatore di ortesi, in relazione alle varie disabilità fisiche e cognitive;

Collaborare con l’équipe multidisciplinare (medico, fisiatra, chirurgo plastico, infermiere, terapista occupazionale) nella definizione del piano ortesico e nella gestione post-applicativa;

scegliere soluzioni personalizzate basate su criteri di evidenza scientifica, fattibilità tecnica e sostenibilità clinica;

adattare le proprie competenze professionali all’evoluzione tecnologica e organizzativa del settore riabilitativo.

Programma

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Ortesi arto superiore

Ortesi arto inferiore

FO

AFO

KAFO

HKAFO

Protesi arto inferiore

Protesi arto inferiore

Protesi a energia extra corporea

Concetti di domotica

Sistemi informativi sanitari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione alla riabilitazione della mano e dell'arto superiore

Anatomia funzionale della mano e dell'arto superiore

Principi di biomeccanica

  • Valutazione clinica della mano

Metodi di valutazione e strumenti diagnostici

Valutazione del dolore, della forza e della mobilità

  • Principali patologie neurologiche e ortopediche nella mano

La mano neurologica: emiparesi post-ictus, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, SLA, distonia focale del musicista, Charcot-Marie Tooth

Sindromi da intrappolamento nervoso

Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto e Morbo di De Quervain

  • Ortesi nella riabilitazione della mano

Tipi di ortesi e materiali utilizzati

Tecniche di confezionamento e applicazione

  • Casi clinici e laboratori pratici

Analisi e discussione di casi reali

Esercitazioni pratiche di valutazione e trattamento

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno suddivisi nelle seguenti tematiche

1. Ferite, Innesti, Lembi, Ulcere da decubito, guarigione delle ferite

2. Ortesi

3. Ricostruzione Testa e Collo ed utilizzo delle ortesi

4. Ricostruzione Arto Superiore ed utilizzo delle ortesi

5. Ricostruzione Arto Inferiore ed utilizzo delle ortesi

6. Posizionamento del paziente sul letto operatorio

7. Lymphedema ed il suo trattamento, il ruolo delle ortesi.

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA

  • 10 ore lezione su dispositivi ortesici
  • 4 ore su concetti di domotica
  • 6 ore su protesi di arto superiore e inferiore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Dispense delle lezioni

Centro Stampa Università degli Studi di Roma La Sapienza. Linee Guida ed Evidenze Scientifche in medicina fisica e riabilitativa. Valter Santilli (capitol 19)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Www.echirurgiaplastica.it

Appunti che saranno dati durante le lezioni

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-3996b2e3-ede

CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c80de2f1-256

CHIRURGIA PLASTICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-14/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi temporanee o definitive;

illustrare gli aspetti igienico-sanitari, neuropsichiatrici e riabilitativi legati alla gestione del paziente portatore di ortesi, in relazione alle varie disabilità fisiche e cognitive;

Collaborare con l’équipe multidisciplinare (medico, fisiatra, chirurgo plastico, infermiere, terapista occupazionale) nella definizione del piano ortesico e nella gestione post-applicativa;

scegliere soluzioni personalizzate basate su criteri di evidenza scientifica, fattibilità tecnica e sostenibilità clinica;

adattare le proprie competenze professionali all’evoluzione tecnologica e organizzativa del settore riabilitativo.

Programma

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Ortesi arto superiore

Ortesi arto inferiore

FO

AFO

KAFO

HKAFO

Protesi arto inferiore

Protesi arto inferiore

Protesi a energia extra corporea

Concetti di domotica

Sistemi informativi sanitari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione alla riabilitazione della mano e dell'arto superiore

Anatomia funzionale della mano e dell'arto superiore

Principi di biomeccanica

  • Valutazione clinica della mano

Metodi di valutazione e strumenti diagnostici

Valutazione del dolore, della forza e della mobilità

  • Principali patologie neurologiche e ortopediche nella mano

La mano neurologica: emiparesi post-ictus, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, SLA, distonia focale del musicista, Charcot-Marie Tooth

Sindromi da intrappolamento nervoso

Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto e Morbo di De Quervain

  • Ortesi nella riabilitazione della mano

Tipi di ortesi e materiali utilizzati

Tecniche di confezionamento e applicazione

  • Casi clinici e laboratori pratici

Analisi e discussione di casi reali

Esercitazioni pratiche di valutazione e trattamento

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno suddivisi nelle seguenti tematiche

1. Ferite, Innesti, Lembi, Ulcere da decubito, guarigione delle ferite

2. Ortesi

3. Ricostruzione Testa e Collo ed utilizzo delle ortesi

4. Ricostruzione Arto Superiore ed utilizzo delle ortesi

5. Ricostruzione Arto Inferiore ed utilizzo delle ortesi

6. Posizionamento del paziente sul letto operatorio

7. Lymphedema ed il suo trattamento, il ruolo delle ortesi.

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA

  • 10 ore lezione su dispositivi ortesici
  • 4 ore su concetti di domotica
  • 6 ore su protesi di arto superiore e inferiore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Dispense delle lezioni

Centro Stampa Università degli Studi di Roma La Sapienza. Linee Guida ed Evidenze Scientifche in medicina fisica e riabilitativa. Valter Santilli (capitol 19)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Www.echirurgiaplastica.it

Appunti che saranno dati durante le lezioni

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-b59ab201-f4b

IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-b29ae42f-bec

INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-a21cf31d-dec

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding) Lo studente conosce i principi teorici, metodologici e applicativi della Terapia Occupazionale nei principali ambiti clinici e di comunità. Comprende il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)

Lo studente conosce i principi teorici, metodologici e applicativi della Terapia Occupazionale nei principali ambiti clinici e di comunità. Comprende il razionale delle diverse strategie di valutazione e intervento, i fondamenti neurofisiologici e psicosociali alla base dell’attività terapeutica, e le modalità di applicazione dei modelli di riferimento specifici per ogni contesto (pediatrico, geriatrico, neurologico, ortopedico, psichiatrico e comunitario).

Conoscenze e capacità di comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding)

Lo studente è in grado di:

Applicare strumenti di valutazione specifici per fascia d’età e quadro clinico.

Progettare e realizzare interventi di Terapia Occupazionale mirati al recupero o mantenimento delle abilità funzionali, cognitive, relazionali e occupazionali.

Utilizzare tecniche di gioco terapeutico in età evolutiva e strategie per la promozione dell’autonomia negli anziani.

Impostare programmi di riabilitazione motoria, cognitiva e psicosociale in ambito neurologico, ortopedico e psichiatrico.

Collaborare nella progettazione di interventi di comunità e di promozione della salute.

Sperimentare l’uso della Comunicazione Aumentativa Alternativa e della riabilitazione della mano come ambiti specialistici della professione.

Autonomia di giudizio (Making Judgements)

Lo studente sviluppa capacità critiche e decisionali nella scelta e adattamento degli strumenti terapeutici, valutando l’efficacia degli interventi e integrando le osservazioni cliniche con i principi etici e deontologici della professione.

Abilità comunicative (Communication Skills)

È in grado di comunicare efficacemente con utenti, familiari e team multiprofessionale, adattando il linguaggio al contesto clinico e relazionale. Dimostra competenze nella documentazione e nella restituzione dei risultati terapeutici.

Capacità di apprendimento (Learning Skills)

Dimostra capacità di apprendimento autonomo attraverso l’osservazione diretta, la riflessione critica sull’esperienza laboratoriale e la consultazione della letteratura scientifica. È in grado di trasferire le competenze acquisite nei successivi tirocini e nella pratica clinica.

Programma

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Pediatria

  • Valutazione e intervento nei disturbi del neurosviluppo
  • Tecniche di gioco terapeutico e sviluppo motorio

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Geriatria

  • Valutazione e gestione delle disabilità legate all'invecchiamento
  • Interventi per la promozione dell'autonomia e della qualità della vita

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Neurologia

  • Approcci terapeutici per pazienti con patologie neurologiche
  • Esercizi di riabilitazione cognitiva e motoria

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Ortopedia e Traumatologia

  • Trattamento delle disfunzioni muscolo-scheletriche
  • Tecniche di riabilitazione post-chirurgica e gestione del dolore

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Psichiatria

  • Interventi terapeutici per pazienti con disturbi mentali
  • Attività occupazionali per il miglioramento del benessere psicologico

Laboratorio di Terapia Occupazionale in Contesti Comunitari

  • Progettazione di programmi di intervento comunitario
  • Tecniche di empowerment e promozione della salute

Laboratorio Comunicazione Aumentativa Alternativa

Laboratorio Riabilitazione della mano

Laboratorio Modelli avanzati in Terapia Occupazionale

Modalità d'esame

questionario con domande a risposta multipla

Testi di riferimento

"Terapia Occupazionale: Principi e Pratica" di Michael Curtin, Matthew Molineux, e Jo-anne Supyk-Mellson.

"Interventi di Terapia Occupazionale: Tecniche e Applicazioni" di Karen Jacobs e Nancy MacRae.

"Occupational Therapy in Pediatrics" di Winnie Dunn.

"Occupational Therapy with Aging Adults" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Neurological Rehabilitation" di Darcy Umphred.

Articoli selezionati da riviste quali "American Journal of Occupational Therapy" e "British Journal of Occupational Therapy

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

Programma

Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Codice insegnamento AID-8327c11c-ebe

PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D STATISTICA MEDICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632704

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di: conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento, lo studente dovrà essere in grado di:

conoscere i principi teorici avanzati di bioingegneria, elettronica e informatica applicate alla terapia occupazionale, incluse le tecnologie assistive, sensori, interfacce utente-macchina, sistemi di acquisizione dati;

le basi anatomiche, fisiologiche, neurologiche, cognitive e psichiatriche che influenzano la disabilità e la riabilitazione occupazionale.

applicare metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici per analizzare bisogni occupazionali complessi (motorio, cognitivo, emotivo);

analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa a tecnologie assistive, riabilitazione e terapia occupazionale, per tenersi aggiornati su innovazioni e limiti;

analizzare proposte di intervento occupazionale, inclusi piani con ausili / adattamenti ambientali, in forma professionale, argomentando motivazioni e obiettivi;

apprendere nuovi strumenti tecnologici o procedure riabilitative, sperimentando e riflettendo sul loro uso nel contesto occupazionale.

Programma

Modulo 1 – Fondamenti teorici di bioingegneria e tecnologie assistive: Principi di bioingegneria e basi di elettronica applicata alla riabilitazione; Sensori e sistemi di acquisizione dati: motion capture, elettromiografia, sensori di pressione e forza; Dispositivi indossabili, ambienti sensorizzati e Internet of Things in riabilitazione; Classificazione e standard internazionali delle tecnologie assistive (ISO 9999, OMS).

Modulo 2 – Basi neurofisiologiche e psicosociali della disabilità: Anatomia e fisiologia dei sistemi nervoso, sensoriale e motorio; Basi neuropsicologiche e cognitive della partecipazione occupazionale; Aspetti psichiatrici e comportamentali che influenzano la performance; Relazione tra deficit funzionali, disabilità e partecipazione secondo l’ICF; Plasticità cerebrale e principi neurobiologici della riabilitazione occupazionale.

Modulo 3 – Metodi e strumenti di valutazione tecnologici, clinici e neuropsicologici: Tecniche di valutazione oggettiva del movimento e dell’interazione con l’ambiente; Strumenti digitali e scale di valutazione clinico-funzionale; Software e applicazioni per la raccolta e analisi dei dati riabilitativi; Integrazione dei dati neuropsicologici e tecnologici nella formulazione del profilo occupazionale.

Modulo 4 – Analisi critica della letteratura scientifica e aggiornamento professionale: Ricerca bibliografica su database scientifici (PubMed, Scopus, OTseeker); Lettura critica di articoli su tecnologie assistive e riabilitazione; Valutazione di validità, affidabilità e limiti degli studi; Evidence-based practice e implicazioni per la pratica occupazionale.

Modulo 5 – Progettazione e argomentazione di interventi tecnologici e occupazionali: Analisi dei bisogni occupazionali complessi: dimensioni motorie, cognitive ed emotive; Scelta e giustificazione di ausili, adattamenti ambientali e tecnologie; Progettazione di interventi con obiettivi SMART e monitoraggio dei risultati; Scrittura professionale di report e piani di intervento integrati; Etica e responsabilità professionale nell’uso della tecnologia.

Modulo 6 – Sperimentazione, riflessione e apprendimento esperienziale: Esplorazione di nuove tecnologie e applicazioni emergenti (robotica, realtà virtuale, tele-riabilitazione); Autoformazione e apprendimento riflessivo: strategie per aggiornarsi in ambito tecnologico; Laboratori di co-design e riflessione critica sull’esperienza pratica.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA

  • 4 ore di lezione sulle nozioni di analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: slides del docenteAnalisi del movimento di Jacquelin PerryEditore: Elsevier
  • 4 ore di lezione sull'analisi strumentale del movimento
  • Testi di riferimento: Utilizzo della strumentazione presente nel laboratorio di analisi strumentale dl movimento
  • 4 ore di lezione su riabilitazione robotica e realtà virtuale
  • Testi di riferimento: Slides fornite dal docente
  • 6 ore di lezione sulle principali energie fisiche usate in riabilitazione
  • Testi di riferimento: Terapia fisica - Nuove tecnologie in medicina riabilitativadi Zati - Valent • 2017Editore:Minerva Medica
  • 2 ore su sistemi ottici di valutazione posturale
  • Testi di riferimento: slides fornite dal docente

Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Assistive Technologies: Principles and Practice (Cook & Polgar) — edizione 5ª: Elsevier

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
N/D
Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA E INFORMATICA
N/D
Modulo: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA
N/D

Codice insegnamento AID-8782745c-fee

SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di: conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

conoscere le principali indicazioni cliniche e chirurgiche (in particolare in ambito di chirurgia plastica e ricostruttiva) che richiedono l’utilizzo di ortesi temporanee o definitive;

illustrare gli aspetti igienico-sanitari, neuropsichiatrici e riabilitativi legati alla gestione del paziente portatore di ortesi, in relazione alle varie disabilità fisiche e cognitive;

Collaborare con l’équipe multidisciplinare (medico, fisiatra, chirurgo plastico, infermiere, terapista occupazionale) nella definizione del piano ortesico e nella gestione post-applicativa;

scegliere soluzioni personalizzate basate su criteri di evidenza scientifica, fattibilità tecnica e sostenibilità clinica;

adattare le proprie competenze professionali all’evoluzione tecnologica e organizzativa del settore riabilitativo.

Programma

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Ortesi arto superiore

Ortesi arto inferiore

FO

AFO

KAFO

HKAFO

Protesi arto inferiore

Protesi arto inferiore

Protesi a energia extra corporea

Concetti di domotica

Sistemi informativi sanitari

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione alla riabilitazione della mano e dell'arto superiore

Anatomia funzionale della mano e dell'arto superiore

Principi di biomeccanica

  • Valutazione clinica della mano

Metodi di valutazione e strumenti diagnostici

Valutazione del dolore, della forza e della mobilità

  • Principali patologie neurologiche e ortopediche nella mano

La mano neurologica: emiparesi post-ictus, Morbo di Parkinson, Sclerosi Multipla, SLA, distonia focale del musicista, Charcot-Marie Tooth

Sindromi da intrappolamento nervoso

Tenosinoviti stenosanti: dito a scatto e Morbo di De Quervain

  • Ortesi nella riabilitazione della mano

Tipi di ortesi e materiali utilizzati

Tecniche di confezionamento e applicazione

  • Casi clinici e laboratori pratici

Analisi e discussione di casi reali

Esercitazioni pratiche di valutazione e trattamento

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Le lezioni si svolgeranno in presenza e saranno suddivisi nelle seguenti tematiche

1. Ferite, Innesti, Lembi, Ulcere da decubito, guarigione delle ferite

2. Ortesi

3. Ricostruzione Testa e Collo ed utilizzo delle ortesi

4. Ricostruzione Arto Superiore ed utilizzo delle ortesi

5. Ricostruzione Arto Inferiore ed utilizzo delle ortesi

6. Posizionamento del paziente sul letto operatorio

7. Lymphedema ed il suo trattamento, il ruolo delle ortesi.

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA

  • 10 ore lezione su dispositivi ortesici
  • 4 ore su concetti di domotica
  • 6 ore su protesi di arto superiore e inferiore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Modalità d'esame

Colloquio orale con la commissione sugli argomenti del programma

Testi di riferimento

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
Dispense delle lezioni

Centro Stampa Università degli Studi di Roma La Sapienza. Linee Guida ed Evidenze Scientifche in medicina fisica e riabilitativa. Valter Santilli (capitol 19)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
Www.echirurgiaplastica.it

Appunti che saranno dati durante le lezioni

Modulo: BIOINGEGNERIA ELETTRONICA ED INFORMATICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E TECNICHE NEUROPSICHIATRICHE E RIABILITATIVE
Rebecca Saunders et al. Hand and Upper Extremity Rehabilitation: A Practical Guide 4th Edition

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento AID-0a15dd4c-05e

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito . Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.. Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico . Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici. Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Patologie chirurgiche di urgenza:

Il dolore Addominale

Appendicite acuta e colecistite

Il trauma addominale

Il trauma toracico

Lo pneumotorace

Tracheotomia e tracheostomia

Le ferite: suture e packing

Occlusione intestinale

Emorragie digestive

Ernie addominali

Modulo: ANESTESIOLOGIA
conoscenza clinica sul campo dei principi che regolano il rapporto medico-paziente

nell'ambito anestesiologico. Conoscenza dei principi dell'anestesia nelle sue tecniche

(generale, locoregionale). Fisiopatologia del paziente chirurgico. Conoscenza dei vari

modelli di ricovero applicati alla chirurgia e all'anestesia.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Generalità sul Paziente Ricoverato in Area Critica: Complessità e Fisiopatologia

Eziopatogenesi Generale: Acquisire consapevolezza della complessità clinica e delle principali disfunzioni d'organo/sistema (respiratorio, cardiocircolatorio, neurologico, metabolico) che caratterizzano il paziente ricoverato in Terapia Intensiva (TI) e Rianimazione.

L’Esame Clinico Generale in TI: Conoscere e saper riconoscere i principali dispositivi medici (ventilatori, monitor, cateteri, drenaggi) e le procedure invasive tipiche dell'ambiente critico.

Reperi e Linee Guida: Orientarsi nell'ambiente di cura intensiva, identificando le priorità e le linee guida per la sicurezza del paziente e dell'operatore.

La Valutazione Fisioterapica in Area Critica: Parametri e Setting Specifici

Anamnesi e Raccolta Dati: Saper raccogliere informazioni rilevanti dalla cartella clinica, dal team e dai monitor, focalizzandosi sullo stato di coscienza, la funzione respiratoria e la stabilità emodinamica.

Orientamento ai Parametri Vitali: Saper interpretare i parametri vitali (frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, frequenza respiratoria, PEEP, FiO2) e saper riconoscere le alterazioni che richiedono una segnalazione immediata (Red Flags).

Valutazione Specifica per Setting:

Area Neonatale (Prematuri e a Termine): Conoscere gli strumenti di valutazione specifici per l'età evolutiva e il concetto abilitativo/preventivo delle funzioni primarie.

Area Pediatrica: Conoscere le basi per la valutazione funzionale (motoria e respiratoria) e la distinzione tra obiettivi di riabilitazione e protezione dello sviluppo.

Area Adulti: Saper eseguire una valutazione iniziale dello stato muscolo-scheletrico e respiratorio e del rischio di sindrome da decondizionamento (ICU-Acquired Weakness).

Red Flag: Valutazione ed Interpretazione

Riconoscimento delle Instabilità: Identificare e interpretare i segni di instabilità clinica o le controindicazioni assolute e relative all'intervento fisioterapico (es. ipotensione grave, aritmie, ipertensione endocranica acuta, instabilità del supporto ventilatorio).

Comunicazione Efficace: Saper comunicare in modo chiaro e tempestivo al team i reperti di allarme e le modifiche dei parametri vitali.

Cenni Teorici di Trattamento per le Principali Problematiche in Area Critica

Prevenzione e Trattamento delle Disfunzioni Respiratorie: Conoscere le tecniche di disostruzione bronchiale (AD, Drenaggio Posturale Modificato, VPPB) e i principi base della ventilazione meccanica (invasiva e non invasiva).

Prevenzione e Gestione del Decondizionamento: Conoscere i principi dell'mobilizzazione precoce e della fisioterapia motoria in ambiente critico, inclusa la gestione di sedazione e blocco neuromuscolare.

Neuro-riabilitazione e Protezione: Conoscere gli obiettivi di neuro-protezione (soprattutto in ambito neonatale e pediatrico) e le prime fasi della riabilitazione neurologica in paziente critico.

Pratiche Fisioterapiche in Area Critica: Ruolo, Obiettivi e Iter

Ruolo della Riabilitazione in TI: Comprendere il ruolo centrale della fisioterapia come parte integrante e non secondaria del percorso di cura intensiva e il concetto di "Rehabilitation as a Vital Sign".

Le 3 Fasi della Riabilitazione (Adattamento al Contesto): Identificare le fasi principali dell'intervento (dalla fase iperacuta/di stabilizzazione alla fase di weaning e mobilization) e adattare gli obiettivi.

Gli Obiettivi della Riabilitazione in TI: Definire obiettivi realistici e misurabili (es. prevenzione di complicanze, mantenimento delle capacità funzionali, weaning ventilatorio, recupero della forza).

Prevenzione di Eventi Avversi: Conoscere i protocolli per la prevenzione di complicanze (es. lesioni da pressione, TVP/EP, polmonite associata a ventilazione, contratture).

Gestione e Programmazione di un Iter Riabilitativo: Saper strutturare e modulare l'intervento fisioterapico quotidiano in base alle condizioni cliniche mutevoli e al monitoraggio continuo dei parametri vitali.

  • Fornire allo studente le conoscenze e le abilità per saper identificare una urgenza/emergenza chirurgica in ambito.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper riconoscere segni e sintomi delle patologie critiche e dei problemi relativi delle emergenze/urgenze così come presentate dalle figure dei docenti chirurgo, anestesista e fisioterapista della respirazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Cenni sulle metodiche di approccio e primo trattamento del paziente critico .
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Saper utilizzare le conoscenze acquisite ai fini del riconoscimento dei principali quadri sindromici.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course
  • Acquisire l’abilità di un approcciare un paziente con urgenza/emergenza nell'ambito dl percorso di riabilitazione.
  • Testi di riferimento: Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwellslides and scientific article provided during the course

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà sotto forma di colloquio orale, con domande sugli argomenti svolti a lezione. I docenti interrogheranno ciascuno lo studente e si realizzerà poi la media dei voti

Testi di riferimento

Skinner, A. T., & Pountney, T. (2019). Physiotherapy for Children and Adults with Complex Needs (5th ed.). Wiley-Blackwell

slides and scientific article provided during the course

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-9bfc7f17-5a4

SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-e770f21e-4ce

STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Programma

Modulo: INFORMATICA

  • L’INTERFACCIA UTENTE IN EXCEL E LE OPERAZIONI PIÙ COMUNI
  • FOGLI E CARTELLE DI LAVORO, INSERIRE I DATI
  • DARE IL GIUSTO FORMATO AI DATI: Valuta e Contabilità, Numero, Percentuale
  • FORMATTARE LE CELLE: Allineamento, Carattere, Bordi, Riempimento
  • INSERIRE FORMULE E FUNZIONI: trascinare formule e funzioni, riferimenti assoluti e relativi, formule e funzioni con celle di fogli diversi, le funzioni più comuni: la funzione MEDIA, le funzioni MIN e MAX
  • LE FUNZIONI LOGICHE: funzioni E, O e NON; la funzione SE, funzioni annidate.
  • LE FUNZIONI DI CONTEGGIO: funzioni CONTA.VALORI, CONTA.NUMERI, CONTA.VUOTE, CONTA.SE
  • ORDINARE E FILTRARE
  • I GRAFICI: creare, modificare e formattare il grafico
  • CARICARE DATI ESTERNI

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • ELEMENTI DI STATISTICA DESCRITTIVA: la classificazione e i tipi di dati: variabili nominali, ordinali, di intervallo e di rapporto.
  • INDICI DI TENDENZA CENTRALE E DISPERSIONE: media (aritmetica, geometrica), mediana, moda. Indici di variabilità (range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione, quartili, percentili, scarto interquartile).

RAPPREENTAZIONE DEI DATI mediante opportuni grafici: grafici a barre, istogrammi, box-plot.

DISTRIBUZIONI DI FREQUENZA. Numero di classi. Frequenza cumulata. Classi di frequenza. Grafici a barre, istogrammi, poligoni di frequenza, ogiva di frequenza cumulata. Distribuzione normale. Punteggi standardizzati.

TEST STATISTICI. Campione e popolazione; errore di campionamento; utilizzo della probabilità nei test statistici; ipotesi nulla e sperimentale; p-value e significatività statistica; test parametrici e non parametrici; errori di I e II tipo; distribuzione normale e distribuzione normale standard; potenza statistica: calcolo della potenza apriori; intervalli di confidenza; Analisi della varianza;

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Il corso approfondisce i principi teorici e le applicazioni pratiche della riabilitazione basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Rehabilitation, EBR), con un focus sulla ricerca scientifica in ambito riabilitativo.

Gli studenti acquisiscono competenze nella formulazione di quesiti di ricerca in ambito riabilitativo secondo il modello PICOS, nella comprensione dei disegni di studio in riabilitazione e nella valutazione critica delle evidenze in riabilitazione. Una parte rilevante del corso è dedicata alle revisioni sistematiche e le procedure di validazione di strumenti di valutazione, con attività pratiche di simulazione e analisi critica di articoli scientifici. L’obiettivo complessivo è fornire una solida base metodologica che consenta di integrare la ricerca nella pratica clinica e contribuire alla produzione di evidenze nel campo della riabilitazione.

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE

  • Introduzione all’Evidence-Based Rehabilitation (EBR): principi, evoluzione e differenze rispetto all’Evidence-Based Practice.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Formulazione del quesito clinico (modello PICOS): Popolazione, Intervento, Confronto, Outcome, Studio.
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso
  • Disegni di studio in riabilitazione (Randomized Controlled Trial e varianti pragmatiche, Studi osservazionali: coorte, caso-controllo, trasversali, Studi qualitativi e single-case)
  • Testi di riferimento: Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.
  • Revisioni sistematiche e meta-analisi (Finalità e struttura di una revisione sistematica, Differenze rispetto alla revisione narrativa, Ricerca bibliografica, Protocollo PRISMA e criteri di inclusione/esclusione, Valutazione del rischio di bias e interpretazione dei risultati, Esempi applicativi da revisioni riabilitative)
  • Testi di riferimento: Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.
  • Validazione di scale e strumenti di valutazione (Fasi di traduzione e adattamento culturale; Analisi psicometriche, Casi studio di strumenti riabilitativi validati)
  • Testi di riferimento: Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.
  • Applicazione delle evidenze nella pratica clinica (Dalla ricerca alle linee guida; Implementazione e trasferimento nella pratica riabilitativa quotidiana)
  • Testi di riferimento: Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modalità d'esame

Modulo: INFORMATICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Modulo: STATISTICA MEDICA
La valutazione prevede lo svolgimento di esercizi al relativi al programma svolto e/o mediante domande a risposta multipla e/o aperta

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: INFORMATICA

Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • Materiale fornito dal docente (diapositive presentate a lezione, esercizi proposti durante le lezioni e le esercitazioni)

Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
Mokkink LB, de Vet HCW, Prinsen CAC, Patrick DL, Alonso J, Bouter LM, Terwee CB. COSMIN Risk of Bias checklist for systematic reviews of Patient-Reported OutcomeMeasures. Qual Life Res. 2018 May;27(5):1171-1179. doi: 10.1007/s11136-017-1765-4. Epub 2017 Dec 19. PMID: 29260445; PMCID: PMC5891552.

Liberati, A., et al. (2009). The PRISMA Statement for Reporting Systematic Reviews and Meta-Analyses of Studies That Evaluate Health Care Interventions. PLoS Medicine.

Elsman EBM, Mokkink LB, Terwee CB, Beaton D, Gagnier JJ, Tricco AC, Baba A, Butcher NJ, Smith M, Hofstetter C, Aiyegbusi OL, Berardi A, Farmer J, Haywood KL, Krause KR, Markham S, Mayo-Wilson E, Mehdipour A, Ricketts J, Szatmari P, Touma Z, Moher D, Offringa M. Guideline for reporting systematic reviews of outcome measurement instruments (OMIs): PRISMA-COSMIN for OMIs 2024. Qual Life Res. 2024 Aug;33(8):2029-2046. doi: 10.1007/s11136-024-03634-y. Epub 2024 Jul 9. PMID: 38980635; PMCID: PMC11286641.

Articoli scientifici peer-reviewed su RCT, validazione di scale e studi di efficacia forniti dal docente durante il corso

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE TECNICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-cc9abf04-cc3

TO TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 24 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione Lo studente conosce i principi teorici, metodologici e clinici che guidano la stesura di un programma riabilitativo completo, in linea con le priorità e le esigenze della persona.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione

Lo studente conosce i principi teorici, metodologici e clinici che guidano la stesura di un programma riabilitativo completo, in linea con le priorità e le esigenze della persona. Approfondisce le basi fisiopatologiche e occupazionali delle lesioni midollari, delle disabilità visive e delle condizioni croniche in fase avanzata o terminale. Comprende il ruolo della Terapia Occupazionale nel promuovere autonomia, partecipazione e qualità della vita.

Conoscenze e capacità di comprensione applicate

Durante il tirocinio, lo studente dimostra di saper:

Valutare le funzioni residue, le abilità occupazionali e i bisogni della persona con lesione midollare, pianificando un programma riabilitativo personalizzato orientato al recupero funzionale e alla massima autonomia possibile.

Applicare tecniche di riabilitazione cognitiva, motoria e adattativa per favorire il reinserimento sociale e il benessere psicologico.

Valutare le capacità visive residue e progettare interventi mirati a incrementare l’autonomia nelle attività quotidiane attraverso strategie compensative e ausili visivi.

Definire un piano di intervento in ambito palliativo che integri gestione del dolore, supporto psicologico e attività significative finalizzate al miglioramento della qualità della vita.

Redigere un programma riabilitativo completo, includendo obiettivi misurabili, metodologie, strumenti di valutazione e criteri di verifica dei risultati.

Autonomia di giudizio

Lo studente dimostra capacità di analisi critica nella pianificazione e nel monitoraggio del programma terapeutico, adattando l’intervento ai cambiamenti clinici e alle priorità della persona. È in grado di integrare l’approccio riabilitativo con la dimensione relazionale ed etica del prendersi cura.

Abilità comunicative

È in grado di presentare in modo chiaro e strutturato il programma riabilitativo, motivandone le scelte all’interno dell’équipe multiprofessionale. Comunica efficacemente con utenti e caregiver, adattando il linguaggio alla situazione clinica e relazionale.

Capacità di apprendimento

Lo studente consolida la capacità di apprendere dall’esperienza diretta e di applicare le evidenze scientifiche alla pratica clinica. Dimostra maturità professionale nell’autovalutazione e nella riflessione critica sul proprio operato, con un crescente grado di autonomia operativa e decisionale.

Programma

Lesioni Midollari

Valutazione e gestione delle lesioni spinali.

Tecniche di riabilitazione per il recupero funzionale.

Interventi per migliorare la qualità della vita.

Ipovisione

Valutazione delle capacità visive residue.

Tecniche di adattamento e uso di ausili visivi.

Interventi per l'autonomia nella vita quotidiana.

Cure Palliative

Gestione del dolore e dei sintomi.

Supporto psicologico e interventi occupazionali.

Approcci per migliorare la qualità della vita nei pazienti terminali.

Modalità d'esame

Valutazione di:

ore di tirocinio

relazione dei tutor di tirocinio

relazioni scritte a tirocinio

presentazione di un caso clinico

simulazione con un paziente

Testi di riferimento

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

"Terapia Occupazionale in Geriatria" di Karen Barney e Margaret Perkinson.

"Manuale di Terapia Occupazionale in Comunità" di Susan K. Meyers.

Codice insegnamento 10631896

VALUTAZIONE E REVISIONE DELLE ORTESI 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · IBIO-01/A · 0 file

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