L’insegnamento mira a fornire agli studenti una comprensione critica del lavoro e della sua regolamentazione giuridica e organizzativa, con particolare attenzione alle conseguenze sociali del passaggio da una società…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire agli studenti una comprensione critica del lavoro e della sua regolamentazione giuridica e organizzativa, con particolare attenzione alle conseguenze sociali del passaggio da una società industriale a una società digitale.
In particolare, il corso intende sviluppare:
- la conoscenza dei principali mutamenti normativi e organizzativi del lavoro e dei sistemi produttivi;
- la capacità di analizzare il rapporto tra mutamento giuridico e mutamento sociale nelle diverse fasi dello sviluppo economico;
- la comprensione delle dinamiche giuridiche connesse alle piattaforme digitali e alle nuove forme di lavoro intermediate da piattaforme;
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza critica delle principali trasformazioni del lavoro e dei sistemi produttivi, dalla rivoluzione industriale alla transizione digitale. In particolare, lo studente conoscerà i mutamenti delle strutture economiche, delle relazioni di lavoro e delle forme di tutela giuridica che hanno accompagnato il passaggio dal fordismo-taylorismo al postfordismo-toyotismo, fino alle attuali forme di organizzazione produttiva mediate dalle piattaforme digitali. Lo studente avrà inoltre compreso le categorie teoriche fondamentali della sociologia del lavoro e della sociologia del diritto necessarie per interpretare il rapporto tra mutamento giuridico e mutamento sociale nelle diverse fasi dello sviluppo economico.
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di casi e problemi concreti del lavoro contemporaneo. In particolare, sarà capace di analizzare le dinamiche giuridiche connesse alla gig economy e alle nuove forme di lavoro intermediate da piattaforme, di riconoscere i problemi di qualificazione dei rapporti di lavoro e di tutela dei diritti dei lavoratori digitali, e di valutare le risposte regolative elaborate a livello nazionale e sovranazionale. Lo studente saprà inoltre utilizzare gli strumenti concettuali appresi per interpretare il rapporto tra innovazione tecnologica e diritti fondamentali, individuando le tensioni tra le esigenze dell'organizzazione produttiva e l'autodeterminazione dei lavoratori.
Il corso mira a sviluppare l'autonomia di giudizio e le capacità argomentative dello studente. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di elaborare giudizi autonomi e critici sui temi dell'autodeterminazione, della tutela del lavoratore e della regolazione del lavoro digitale, valutando criticamente le diverse posizioni presenti nel dibattito scientifico e pubblico. Lo studente avrà inoltre affinato le competenze comunicative e argomentative necessarie per discutere, con linguaggio appropriato e rigore concettuale, i principali problemi giuridici e sociali legati al lavoro contemporaneo, anche in contesti interdisciplinari. Il corso contribuisce infine a sviluppare la capacità di apprendimento autonomo, fornendo gli strumenti metodologici per aggiornare le proprie conoscenze in un campo in rapida evoluzione.
Programma
Il corso sarà articolato in due parti.
La prima parte sarà dedicata all’analisi storica e sociologica del lavoro, con riferimento ai processi di trasformazione che, dalla rivoluzione industriale, hanno condotto alle attuali forme di organizzazione produttiva. Saranno esaminati i mutamenti delle strutture economiche, delle relazioni di lavoro e delle forme di tutela giuridica, con particolare attenzione alle dinamiche organizzative del passaggio dal fordismo-taylorismo al postfordismo-toyotismo.
La seconda parte si concentrerà sulle trasformazioni del lavoro nell’era digitale e sul ruolo delle piattaforme. Saranno affrontati i principali problemi giuridici connessi alla gig economy, alla qualificazione dei rapporti di lavoro, alla tutela dei diritti dei lavoratori digitali e ai temi dell’autodeterminazione dei lavoratori e della regolamentazione delle piattaforme. Un’attenzione specifica sarà dedicata al rapporto tra innovazione tecnologica e diritti fondamentali.
Modalità d'esame
Esame orale
Testi di riferimento
Testi consigliati (A+B):
A) G.Cavalca, E.Mingione, E. Pugliese, Il lavoro. Dalla terza rivoluzione industriale alla transizione digitale. Terza edizione. Carocci, Roma, 2024 (capitoli da I a IV, pp.1-106).
B) G.Pisani, Piattaforme digitali e autodeterminazione. Società, lavoro e diritti al tempo della “governamentalità algoritmica”. Mucchi, Modena, 2023 (capitoli I-II-III, pp.11-102).
Codice insegnamento 69023