Corso di laurea
consulenza professionale per le aziende
Università degli studi di Bari · 26 materie · 0 file condivisi
Il Corso di studio, con l'attivazione di una Convenzione con l'Università di Lorraine (Francia) permette agli studenti il conseguimento di un doppio titolo ed ha, pertanto, sulla base del DM 1059/2013 la connotazione di Corso Internazionale.
Il Corso di Laurea Magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende, progettato in modo coordinato con il Corso di Laurea triennale in Economa aziendale, ha come obiettivo formativo principale quello di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze utili alla preparazione dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di Dottore Commercialista e di Esperto Contabile ai fini dell'accesso alla sezione A del relativo albo. Le medesime competenze consentono di formare una figura professionale ad alto livello di specializzazione che può trovare la sua collocazione naturale anche in società nazionali ed internazionali di consulenza direzionale e/o di revisione aziendale.
Il laureato acquisisce conoscenze e competenze specifiche nelle seguenti tematiche:
- redazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato secondo i principi contabili nazionali ed internazionali;
- operazioni e bilanci straordinari;
- valutazioni d'azienda;
- revisione aziendale;
- corporate governance;
- finanza aziendale;
- tecnica professionale;
- procedure concorsuali;
- contrattualistica d'impresa;
- diritto tributario.
Il corso, benché non in forma obbligatoria, incentiva lo svolgimento di attività formativa presso soggetti esterni, in particolare studi professionali, allo scopo di completare le conoscenze teoriche con approfondimenti pratici.
Il CdS prevede infatti un percorso di studi organizzato in stretta collaborazione con gli Ordini territoriali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, sulla base di apposita convenzione, tesa a favorire una forte integrazione tra formazione universitaria e pratica professionale. Il percorso formativo soddisfa le condizioni prescritte per lo svolgimento del tirocinio professionale in concomitanza con l'ultimo anno del corso di studio e per l'esonero dalla prima prova dell'esame di Stato per l'accesso alla Sezione A dell'albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Infine gli accordi di cooperazione internazionale siglati con università europee consentono lo svolgimento di attività formativa, compresa l'attività di ricerca per l'elaborazione della tesi finale, a livello internazionale.
n aggiunta ai corsi erogati in sede, il Dipartimento offre l'opportunità di trascorrere un periodo di studio, o di traineeship, all'estero, attraverso gli accordi di cooperazione internazionale (Erasmus+ e altro). L'insegnamento delle lingue è curato con attenzione.
Alcune tra le trentadue destinazioni Erasmus possibili sono, per esempio, Santander, Lille, Cracovia, Varna, Madrid, Budapest, per cogliere l'essenza e le sfide dell'Europa.
Visualizza Link Inserito
Sfoglia il materiale didattico
Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!
Materie del corso
Il programma intende offrire una conoscenza non rigida, ma completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia tributaria. A tal fine, appare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti fondamentali della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il programma intende offrire una conoscenza non rigida, ma completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia tributaria. A tal fine, appare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti fondamentali della disciplina: principi generali; profili sistematici e istituzionali del diritto tributario, approfondimento monografico.
Il corso analizza la materia tributaria, fornendo un approccio variegato e trasversale all’utilizzo della leva fiscale all’interno dell’ordinamento giuridico. L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio del diritto tributario, attraverso l’analisi del regime delle fonti, della disciplina dell’obbligazione tributaria, delle modalità di attuazione del procedimento tributario, dei principali tributi nazionali e locali, alla luce del raffronto con i sistemi fiscali degli altri ordinamenti nazionali e dell’impatto con il diritto comunitario.
Lo studente deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi economici e giuridici posti alla base dell’utilizzo della leva fiscale, risolvendo autonomamente questioni giuridiche relative all’applicazione degli istituti ed integrando conoscenze di dottrina, giurisprudenza e prassi amministrativa. Lo studente, acquisiti i fondamentali della materia tributaria, sarà in grado di affrontare criticamente i principali problemi della disciplina fiscale, nell’ottica di una prima formazione etica, come contribuente, e di una successiva formazione professionale, come esperto del diritto tributario.
A fine corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito: la capacità di collocare gli istituti nel sistema giuridico; la capacità di analizzare le questioni relative al diritto tributario attraverso lo studio dei casi concreti; la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico e una terminologia giuridica corretta; la capacità di trasferire ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite.
Il programma intende offrire una conoscenza non rigida ma sufficientemente completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia finanziaria. A questo fine, si deve considerare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti basilari della disciplina: principi generali; profili sistematici e istituzionali del diritto tributario, approfondimento monografico. La consultazione e la comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali, con particolare attenzione ai principi costituzionali e unionali, costituirà il metodo didattico condiviso con gli studenti.
Il corso analizza la materia tributaria, fornendo un approccio variegato e trasversale alla comprensione dei principali istituti e meccanismi che presiedono l’utilizzo della leva fiscale all’interno dell’ordinamento. L'obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio del diritto tributario, acquisendo padronanza e contenuti sul sistema delle fonti, l’obbligazione tributaria, le modalità di attuazione del procedimento tributario, i principali tributi comunitari, nazionali e locali, con confronti sui sistemi fiscali degli altri ordinamenti e sull’impatto del diritto comunitario.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
- Conoscere le nozioni, i principi fondamentali e gli istituti del diritto tributario.
- Comprendere le principali problematiche concernenti la materia tributaria.
- Consultare e comprendere i testi normativi e gli orientamenti della dottrina, della giurisprudenza e della prassi amministrativa.
- Autonomia di giudizio
Lo studente deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi economici e giuridici posti alla base dell’utilizzo della leva fiscale, risolvendo autonomamente questioni giuridiche relative all’applicazione degli istituti, integrando conoscenze di dottrina, giurisprudenza e prassi. Lo studente acquisiti i fondamentali della materia sarà in grado di porsi in maniera critica verso i principali problemi della disciplina fiscale, fornendo punti di forza e di criticità degli istituti in esame, nell’ottica di una prima formazione etica di cittadino, contribuente e futuro protagonista in prima linea dei processi istituzionali. - Abilità comunicative
Capacità di collocazione degli istituti nel sistema giuridico di riferimento; capacità di analisi delle questioni relative al diritto tributario, anche attraverso lo studio di casi concreti; capacità di utilizzare il linguaggio e la terminologia giuridica corretta e di trasferire ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite. - Capacità di apprendere in modo autonomo
L’apprendimento sarà guidato attraverso uno studio che affronti il sistema tributario secondo le varie declinazioni istituzionali: dottrina, giurisprudenza, prassi di merito, legislazione vigente e riforme, accompagnati dall’individuazione di best practises e di confronti con i principali istituti e modelli adottati negli altri ordinamenti.
Programma
Il diritto tributario, le sue partizioni e le prospettive di sviluppo; le fonti del diritto tributario; il principio della riserva di legge; gli altri atti aventi forza di legge; il principio della capacità contributiva; l’efficacia della norma tributaria nel tempo e nello spazio; l’interpretazione e l’elusione; l’analogia; gli altri principi costituzionali. Lo Statuto dei diritti del contribuente. Finanza pubblica europea e sovranità impositiva interna. Entrate pubbliche, tributi e prestazioni patrimoniali imposte. Cenni sugli schemi teorici di attuazione del prelievo; gli elementi costitutivi della fattispecie imponibile: presupposto, base imponibile, aliquota, soggetti attivi e passivi. La soggettività passiva tributaria; la solidarietà; il sostituto ed il responsabile d’imposta; la successione ed i patti sull’imposta. La fase di accertamento; la dichiarazione: natura ed effetti; il controllo formale della dichiarazione; la fase istruttoria: accessi ispezioni e verifiche. L’atto di accertamento: natura ed effetti; la tipologia degli atti di accertamento; forma e contenuto degli atti di accertamento; la differenza rispetto agli atti istruttori: il processo verbale di constatazione. I metodi di accertamento ed il relativo regime probatorio. L’autotutela tributaria. La riscossione; le fattispecie della riscossione; gli atti della riscossione; la riscossione volontaria; la riscossione coattiva; il rimborso: fattispecie e procedimenti. Le sanzioni tributarie: il sistema delineato con le riforme del 1997 e del 2024; le sanzioni amministrative pecuniarie e non; i principi generali delle sanzioni: la personalità, l’intrasmissibilità agli eredi ed il concorso di persone; il procedimento di irrogazione delle sanzioni; le sanzioni penali tributarie. Il contenzioso e la mediazione tributaria. Le corti di giustizia tributaria. Verso una nuova giurisdizione tributaria. Le esperienze straniere. Approfondimenti su questioni attuali della giustizia tributaria alla luce della recente riforma (legge 31 agosto 2022, n. 130). Gli ultimi tentativi di riforma del sistema tributario italiano: la legge delega n. 23/2014 e i decreti attuativi; la bozza di delega fiscale approvata dal Consiglio dei Ministri il 5 ottobre 2021; la legge delega n. 111/2023 e i decreti attuativi. Novità e prospettive. Profili evolutivi del sistema impositivo. Le imposte sui redditi: cenni storici; il presupposto delle imposte sui redditi; la nozione di reddito; la partizione in categorie reddituali; la territorialità; i rimedi contro la doppia imposizione dei redditi societari. L’IRPEF: i soggetti passivi, il periodo di imposta; la determinazione della base imponibile; la territorialità. Le categorie reddituali: a) i redditi fondiari: redditi dominicali, agrari e dei fabbricati; b) i redditi di capitale; c) i redditi di lavoro dipendente; d) i redditi di lavoro autonomo; e) i redditi diversi. f) I redditi d’impresa: la determinazione su base contabile; i beni dell’impresa; le regole di valutazione delle componenti di reddito; le principali componenti del reddito d’impresa: i ricavi, le plusvalenze e le minusvalenze, gli ammortamenti, le rimanenze finali, i fondi e le riserve. L’IRES: aliquota e soggetti passivi; società ed enti commerciali e non; società ed enti non residenti. Regimi opzionali IRES: trasparenza fiscale; consolidato nazionale e mondiale; tonnage tax. Credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero. Regime opzionale della branch exemption. Transfer pricing. Disciplina delle CFC. Exit tax ed entry tax. Disallineamenti da ibridi. Cessione d'azienda. Conferimento d'azienda. Trasformazione. Fusione. Le imposte indirette sui consumi; l’Imposta sul Valore Aggiunto; il presupposto e la distinzione tra operazioni imponibili, non imponibili, escluse ed esenti; i soggetti passivi e la base imponibile; il meccanismo della detrazione e della rivalsa; la territorialità dell’imposta; cenni agli obblighi formali. Le imposte indirette sui trasferimenti (imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni, imposta di bollo, imposte ipotecarie e catastali). Il contributo unificato per gli atti giudiziari. I tributi doganali: la fattispecie imponibile e la soggettività; determinazione del tributo e dichiarazione doganale; rimedi giustiziali e giurisdizionali. I nuovi tributi: la fiscalità alimentare e la Sugar tax; il tributo sul consumo dei manufatti di plastica con singolo impiego; le tasse e i diritti marittimi. La fiscalità degli enti locali e il federalismo fiscale. Profili impositivi delle regioni tra tributi, compartecipazione al gettito di tributi erariali, quote del fondo perequativo, risorse aggiuntive e interventi speciali. L’imposta regionale sulle attività produttive. Gli altri tributi regionali. Profili impositivi dei comuni: l’imposta municipale propria; la tassa sui rifiuti; l’imposizione municipale sulla pubblicità; il canone unico e la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche; l’imposta di scopo; l’imposta di soggiorno e l’imposta di sbarco. I tributi delle province e delle città metropolitane. Prospettive di riforma della fiscalità locale. La fiscalità dell’economia digitale: dall’imposta sui servizi digitali alla global minimum tax. La tassazione delle intelligenze artificiali.
Gli studenti Erasmus incoming possono concordare il programma con il docente in funzione del sistema giuridico di riferimento e dell’Ateneo di provenienza.
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell’apprendimento L’accertamento della preparazione dello studente, effettuato su prova orale, verifica che lo stesso abbia acquisito i principi fondamentali della disciplina, gli istituti di parte generale e speciale, il meccanismo di funzionamento dei principali tributi del nostro ordinamento, il procedimento di attuazione della norma tributaria, fornendo con analisi critica e funzionale l’operatività e le criticità di sistema.
Testi di riferimento
- A.F. Uricchio, Manuale di diritto tributario. Seconda edizione aggiornata alla riforma fiscale 2025, Cacucci, Bari, 2025.
- F. Gallo - A.F. Uricchio (a cura di), La tassazione dell’economia digitale. Tra imposta sui servizi digitali, global minimum tax e nuovi modelli di prelievo, Cacucci, Bari, 2022, pp. 13-120, pp. 152-222 e pp. 485-533.
Codice insegnamento P051066081
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari all’approfondimento degli istituti fondamentali del Diritto delle Successioni e delle Donazioni, con particolare riferimento alla trasmissione dell’impresa…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari all’approfondimento degli istituti fondamentali del Diritto delle Successioni e delle Donazioni, con particolare riferimento alla trasmissione dell’impresa ed al passaggio generazionale nelle società.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
-Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali;
-Conoscere le nozioni e i principi fondamentali del Diritto delle Successioni e delle Donazioni, con particolare riferimento alla trasmissione dell’impresa;
-Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia successoria sull’agire dei soggetti dell’ordinamento;
-Utilizzare un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto;
-Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare e di fornire consulenza sulle tematiche oggetto di insegnamento.
Conoscere le nozioni e i principi fondamentali delle donazioni e delle successioni mortis causa.
Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali.
Autonomia di giudizio
Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica con specifico riferimento ai settori oggetto di approfondimento;
Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto;
Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.
Programma
I. Nozioni preliminari sulle successioni. Capacità di succedere. Indegnità. Vicende della delazione. Acquisto dell’eredità. Beneficio di inventario. Separazione dei beni del defunto.
II. Successione necessaria. Successione legittima. Successione testamentaria.
III. Causa e sistema delle liberalità. Donazioni e azienda. Donazioni motivate. Donazioni indirette. Negozi transmorte.
IV. Trasmissione dell’impresa. Patti successori. Passaggio generazionale nelle società: clausole statutarie. Patti di famiglia. Trust.
Successioni anomale. Successioni, donazioni e circolazione dei beni. Acquisti dall’erede apparente
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti privatistici nonché della proprietà di linguaggio e della capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative. Nel corso dell’esame è consentita la consultazione del Codice civile.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
- mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
- voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
- voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
- voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
- voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
- voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Testi di riferimento
CODICE CIVILE
DE NOVA G., Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, Bologna, ultima edizione; oppure
DI MAJO A., Codice civile, Giuffrè, Milano, ultima edizione; oppure
PERLINGIERI G. – ANGELONE M., Codice civile, Esi, Napoli, ultima edizione.
Manuale
Diritto delle successioni e delle donazioni, a cura di R. Calvo e G. Perlingieri, Esi, Napoli, ultima edizione (paragrafi e capitoli corrispondenti ai contenuti di insegnamento, relativi alla disciplina delle successioni)
A.A. Carrabba, Manuale di diritto delle donazioni, Esi, Napoli, 2021, cap. 1 e 2
A.A. Carrabba, Disposizioni testamentarie e destinazioni, Esi, Napoli, 2020.
Codice insegnamento UC426702
Il corso si propone di illustrare la disciplina delle procedure concorsuali e le principali problematiche che riguardano le soluzioni delle crisi di impresa, con particolare attenzione alla riforma del diritto…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di illustrare la disciplina delle procedure concorsuali e le principali problematiche che riguardano le soluzioni delle crisi di impresa, con particolare attenzione alla riforma del diritto concorsuale realizzata con il d.lgs. n. 14/2019 e alla conseguente emanazione del CCII (Codice della Crisi e dell'Insolvenza) e dei successivi decreti correttivi. Il taglio del corso è impostato da un lato sull'esame degli istituti del diritto delle crisi di impresa, dall'altro sull'esame dei problemi pratici e professionali, con una visione non legata esclusivamente alla disciplina nazionale ma anche a quella comunitaria.
Il corso fornisce agli studenti gli strumenti cognitivi necessari a: comprendere la ratio degli istituti, gli interessi tutelati, la derogabilità o imperatività delle norme; conoscere la disciplina italiana del diritto concorsuale; conoscere e individuare le problematiche concrete sottese agli istituti analizzati.
Il corso permette agli studenti, grazie alle competenze e conoscenze tecniche, di: qualificare le fattispecie concrete; risolvere casi pratici.
Autonomia di giudizio: il corso permette agli studenti di acquisire capacità critica e di analisi delle questioni interpretative sottese alla disciplina positiva, finalizzata alla risoluzione di casi pratici e all'autonomia di giudizio, e capacità di qualificazione giuridica delle fattispecie nel sistema normativo e di collegamento tra gli istituti, con padronanza ed elasticità mentale.
Abilità comunicative: il corso permette di acquisire appropriata capacità di espressione mediante il linguaggio tecnico specialistico delle materie economico-giuridiche.
Capacità di apprendere in modo autonomo: al termine dell'insegnamento lo studente dovrà essere in grado di sviluppare processi di apprendimento autonomi nella materia del diritto concorsuale, con notevole grado di autonomia.
Programma
Introduzione - Le procedure concorsuali in genere - Dalla legge fallimentare al Codice della Crisi e dell'Insolvenza: principi generali - Il procedimento unitario per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza - Segnali di allerta - La composizione negoziata della crisi - Gli strumenti di regolazione della crisi - Gli accordi di ristrutturazione dei debiti - I piani attestati di risanamento - Il concordato preventivo - I finanziamenti nel concordato preventivo - La liquidazione giudiziale: nozione e presupposti - La procedura di liquidazione giudiziale - Composizione della crisi da sovraindebitamento.
Modalità d'esame
Esame orale.
Criteri di valutazione: durante l'esame finale il candidato, tramite la approfondita conoscenza degli istituti oggetto di lezione frontale e studio individuale, capacità di analisi dei disposti normativi, autonomia di giudizio nella soluzione dei problemi giuridici (teorici e concreti) posti e proprietà di linguaggio, dovrà dimostrare di saper rappresentare e conoscere in modo chiaro e appropriato la disciplina del diritto delle crisi di impresa e dell'insolvenza.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale: il metodo di accertamento delle conoscenze e competenze acquisite è quello dell'esame orale, con domande teoriche su specifici istituti volti a verificare: a) capacità espositiva, terminologia tecnica e il grado di approfondimento delle conoscenze sulla normativa di riferimento; c) la capacità di individuazione e conoscenza dei problemi esegetici; d) la capacità di risoluzione di casi pratici ed esemplificazione di situazioni concrete. L'esame si conclude con l'assegnazione di un voto, che tiene conto della media delle competenze e conoscenze raggiunte per ciascun indicatore di valutazione. Il voto 18/30, pertanto, sarà assegnato in presenza di competenze e conoscenze minimali, mentre 30/30 a fronte del raggiungimento del massimo delle conoscenze e competenze, abilità critiche e logiche, anche in relazione alla soluzione di casi pratici.
Testi di riferimento
Aa.Vv., Manuale di diritto commerciale, a cura di De Angelis, Padova, 2024, pp. 52-118.
Codice insegnamento UC426691
Il corso mira a fornire le nozioni essenziali del sistema previdenziale italiano analizzando i profili teorici di maggior rilievo alla luce delle numerose modifiche legislative intervenute negli anni o Acquisizione delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire le nozioni essenziali del sistema previdenziale italiano analizzando i profili teorici di maggior rilievo alla luce delle numerose modifiche legislative intervenute negli anni
o Acquisizione delle conoscenze di base relative al diritto della previdenza sociale
o Acquisizione della capacità di comprensione dell’evoluzione della normativa in materia e della sua ratio.
Acquisizione della capacità di inquadrare autonomamente i problemi empirici e di individuarne la corretta soluzione giuridica.
o Capacità di padroneggiare le fonti normative e contrattuali e di orientarsi tra i diversi istituti
o Capacità di comprendere i collegamenti tra il modificarsi delle tutele previdenziali e l’evoluzione della disciplina del rapporto di lavoro e dei rapporti collettivi
o Capacità di padroneggiare il linguaggio tecnico giuridico proprio del diritto della previdenza sociale
o Acquisizione delle capacità e degli strumenti di base per l’aggiornamento costante delle competenze in materia
Programma
Il sistema di sicurezza sociale nella Costituzione: origini ed evoluzione. L’art. 38 Cost. fra assistenza sociale e previdenza sociale: il ruolo della Corte Costituzionale. Il rapporto giuridico previdenziale e il rapporto contributivo. L’organizzazione previdenziale. Le tipologie contributive (contribuzione figurativa, volontaria e da riscatto). Le modalità di raccordo (ricongiunzione, totalizzazione e cumulo contributivo). L’automaticità delle prestazioni. L’insolvenza del datore di lavoro. La tutela contro la vecchiaia: profili storici e normativa attuale. La previdenza complementare. Gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. L’invalidità e l’inabilità. La tutela della genitorialità. Gli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Gli ammortizzatori sociali fuori dal rapporto di lavoro.
Modalità d'esame
Esame orale
Criteri di valutazione:
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Il candidato conosce la legislazione e sa collegare gli istituti - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Il candidato raggiunge pienamente i risultati descritti nei punti precedenti relativi alla conoscenza e alla capacità di comprensione dei fenomeni e delle normative del diritto della previdenza sociale - Autonomia di giudizio:
Il candidato elabora autonomamente i contenuti appresi - Abilità comunicative:
Il candidato utilizza un linguaggio giuridico appropriato
Il candidato è chiaro e preciso nelle espressioni e nelle comunicazioni - Capacità di apprendere:
Il candidato ha raggiunto pienamente i risultati di apprendimento.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale:
I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala: - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione” (voto insufficiente);
- livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione” (voto da 18 a 21);
- livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate” (voto da 22 a 24);
- livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio” (voto da 25 a 26);
- livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative” (voto da 27 a 29);
- livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere” (voto da 30 a 30L).
Testi di riferimento
M. Persiani, M. Martone, Diritto della Sicurezza sociale, Giappichelli, 2025 (cap. I, II, III, IV, V, VI, VIII, IX-II, XI)
Codice insegnamento UC426707
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto processuale penale, fornirà preliminarmente una disamina dei principi fondamentali della giustizia…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla
conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto processuale
penale, fornirà preliminarmente una disamina dei principi
fondamentali della giustizia penale e delle principali fattispecie del
diritto penale dell’economia.
La consultazione e la comprensione dei testi normativi e
giurisprudenziali con particolare attenzione ai principi
costituzionali e convenzionali sarà il metodo didattico condiviso
con gli studenti.
- Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che
cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento); - La consultazione e la comprensione dei testi normativi e
giurisprudenziali con particolare attenzione ai principi costituzionali
e convenzionali sarà il metodo didattico condiviso con gli studenti
Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e
comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al
completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che
ha acquisito);
- Conoscere le nozioni e i principi fondamentali del diritto penale
con particolare riferimento ai principali istituti relativi alla
responsabilità penale connessa all’esercizio dell’attività d’impresa. - Comprendere gli istituti e le problematiche giurisprudenziali
inerenti il processo penale. - Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali
Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio (occorre indicare
le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di
laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via); Gli/Le
studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed
interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili
a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali,
scientifici o etici ad essi connessi
-apprendere gli strumenti necessari per interpretare e applicare alle
fattispecie concrete, le norme del diritto processuale penale
nonché acquisire la capacità di risolvere questioni e casi giuridici. Descrittore di Dublino 4: capacità di comunicare quanto si è appreso
(anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo,
nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere
quanto appreso); gli studenti devono saper comunicare informazioni,
idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
- Acquisire un linguaggio tecnico – giuridico indispensabile nel
confronto con le realtà professionali del mondo dell’impresa e del
contesto giudiziario Abilità comunicative - Descrittore di Dublino 5: capacità di proseguire lo studio in modo
autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti
forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento,
proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse
devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro
necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di
autonomia. - Acquisire adeguate capacità di apprendimento per approfondire
autonomamente le questioni giuridiche negli ambiti professionali in
cui opererà.
Programma
Il corso in una prima parte introdurrà i problemi generali posti
dall’intervento penalistico nell’economia, saranno approfondite: le
principali morfologie sanzionatorie, sotto il profilo dei soggetti
penalmente responsabili all’interno dell’impresa delle
organizzazioni complesse e della responsabilità da reato degli enti
collettivi. Con particolare attenzione alle problematiche europee e
al paradigma della c.d.” società del rischio” nel contrasto alla
circolazione dei capitali illeciti, della criminalità informatica, della
responsabilità ambientale.
La seconda parte affronterà lo studio del processo penale, con
riferimento ai principi costituzionali, alle Convenzioni internazionali
dei diritti dell’uomo con le seguenti linee tematiche: - I modelli del processo penale: cenni al sistema accusatorio,
inquisitorio e sistema misto. - La disciplina costituzionale del
processo, con particolare riguardo all’art. 111 Cost. (“Giusto
processo”)- Le fonti internazionali del processo penale- I soggetti
del processo e le loro funzioni- Gli atti processuali penali, con
particolare riguardo alle forme di documentazione ed alle specie
di invalidità- La disciplina delle prove: con riferimento alla legalità
della prova ed il diritto alla prova.- Le misure cautelari: principi,applicazione e impugnazioni.- La fase procedimentale : le indagini
preliminari: la notizia di reato, l’incidente probatorio, le indagini
difensive. Gli epiloghi della fase procedimentale- l’udienza
preliminare-I procedimenti speciali.- La fase processuale : il
dibattimento- Le decisioni del giudice e le regole di giudizio.- Le
impugnazioni penali: principi generali, appello, ricorso per
cassazione e revisione.-la cooperazione internazionale.
Modalità d'esame
Le capacità dello studente saranno verificate sia durante il corso
di lezioni e seminari attraverso la formulazione di quesiti, sia al
termine del corso, attraverso lo svolgimento dell'esame finale,
condotto in forma orale. Conoscenza e capacità di comprensione
- Gli studenti dovranno possedere una buona conoscenza degli
argomenti trattati, anche sotto il profilo della normativa europea
durante l'insegnamento ed essere in grado di utilizzare
consapevolmente gli strumenti acquisiti con proprietà di linguaggio e
Dipartimento di
Economia, Management
e Diritto dell’impresa
Largo Abbazia Santa Scolastica, 53
70124 Bari (Italy)
c.f. 80002170720 p. iva 01086760723
5
con capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative,
legislative e giurisprudenziali.
Criteri di misurazione
dell'apprendimento e di
attribuzione del voto finale
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti
criteri:
-mancato superamento dell’esame: lo studente non raggiunge alcuno dei
risultati di apprendimento attesi; - voto da 18 a 21: livello sufficiente (lo studente dimostra di aver acquisito
i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei
sistemi organizzativi; capacità di rappresentare graficamente un
organigramma); - voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (lo studente dimostra di
aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e
comprensione dei sistemi organizzativi; capacità di rappresentare
graficamente un organigramma; interpretazione degli aspetti organizzativi
fondamentali); - voto da 25/26: livello buono (lo studente dimostra di aver acquisito i
seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei
sistemi organizzativi; capacità di rappresentare graficamente un
organigramma; interpretazione degli aspetti organizzativi fondamentali;
proprietà di linguaggio); - voto da 27 a 29: livello molto buono (lo studente dimostra di aver
acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e
comprensione dei sistemi organizzativi; capacità di rappresentare
graficamente un organigramma; interpretazione degli aspetti organizzativi
fondamentali; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo
autonomo le tematiche organizzative); - voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (lo studente dimostra di aver
acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Testi di riferimento
- Manuale di diritto penale di Roberto GAROFOLI – Collana
Manuali Brevi d’Autore diretti da Roberto Garofoli – Neldiritto
Editore ultima edizione - Manuale di Diritto processuale penale di Luca DELLA
RAGIONE - Collana Manuali Brevi d’Autore diretti da Roberto
Garofoli – Neldiritto Editore ultima edizione - Codice penale e di procedura penale e leggi complementari –
I codici nel diritto plus di G. Alpa e R. Garofoli – Nel Diritto
Editore ultima edizione - - Testo consigliato parte speciale: Verità e processo penale . Il
controllo giurisdizionale sull’ esercizio dell’ azione penale F. I.
Garofoli anno 2024 NelDiritto editore
Codice insegnamento UC426704
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali della finanza aziendale e gli strumenti di analisi per lo svolgimento di casi aziendali. Acquisire la capacità di analizzare…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza dei concetti fondamentali della finanza aziendale e gli strumenti di analisi per lo svolgimento di casi aziendali.
Acquisire la capacità di analizzare criticamente le decisioni di investimento e di finanziamento delle imprese, valutandone l'impatto sulla creazione di valore e sulla sostenibilità economico-finanziaria dell'impresa.
Sviluppare la capacità di applicare gli strumenti concettuali e operativi della finanza aziendale all'analisi delle performance e dei risultati aziendali, nonché alla valutazione delle scelte di allocazione del capitale in un'ottica di creazione di valore.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di analizzare criticamente informazioni economico-finanziarie e di formulare valutazioni autonome, motivate e consapevoli, applicando gli strumenti della finanza aziendale a contesti e problematiche differenti.
Abilità comunicative
Potenziare la capacità di comunicare in modo chiaro, rigoroso ed efficace analisi, valutazioni e proposte di soluzione, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e argomentazioni coerenti, sia in forma scritta sia orale.
Capacità di apprendimento
Sviluppare un approccio autonomo all'apprendimento, consolidando la capacità di reperire, interpretare e integrare informazioni provenienti da fonti diverse e di aggiornare continuamente le proprie conoscenze e competenze in ambito economico-finanziario.
Programma
Il corso analizza i principi e gli strumenti che guidano le decisioni aziendali di investimento e di finanziamento, evidenziandone il contributo alla creazione di valore per gli azionisti. A tal fine, l'inquadramento teorico è integrato con l'analisi di casi aziendali, che consentono di applicare i principali modelli della finanza aziendale a situazioni concrete.
Il corso affronta sia le decisioni di natura strategica relative alle politiche finanziarie (financial policies), sia gli aspetti della gestione finanziaria operativa (financial management), coprendo le principali responsabilità del Direttore Finanziario (Chief Financial Officer).
I contenuti sono articolati in sei moduli:
1) Obiettivi, funzioni e strumenti della finanza aziendale;
2) Strumenti per l'analisi e la pianificazione finanziaria;
3) Valutazione degli investimenti aziendali;
4) Valutazione delle azioni;
5) Rischio, rendimento e costo opportunità del capitale;
6) Scelte di struttura finanziaria.
Modalità d'esame
L'apprendimento è verificato mediante una prova scritta, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi e il livello di acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal corso.
Testi di riferimento
R. Brealey, S. Myers, F. Allen, S. Sandri, “Principi di finanza aziendale”, McGraw Hill, 9/ed, 2024
Codice insegnamento UC426695
Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso di Lingua francese (idoneità) si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese. Lo studente magistrale in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità, Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali dovrà essere in grado di comunicare in lingua francese avvalendosi della terminologia specialistica dei rispettivi settori: economia, finanza, sostenibilità e management dei sistemi turistici e culturali. Particolare riguardo sarà dedicato all’esercizio dell’abilità di comprensione di testi scritti e alla produzione orale su argomenti inerenti all’indirizzo del Corso di Laurea. I documenti proposti (file multimediali, études de cas, fiches d’identité, articoli, documenti autentici…), consentiranno allo studente di acquisire un’ampia terminologia e un elevato grado di autonomia su tematiche concernenti gli aspetti socioculturali, turistici, economici, finanziari in Francia e nei paesi francofoni.
Tra gli obiettivi principali è previsto il raggiungimento di un livello intermedio superiore nella produzione scritta e orale in lingua francese in rapporto alle tematiche trattate nel corso e all’impiego di una terminologia specifica del settore del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla comprensione della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Competenza relativa alla conoscenza della terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper utilizzare la terminologia del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper spiegare in maniera autonoma argomenti relativi alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Saper sintetizzare le informazioni e le idee principali di tutti i documenti scritti inerenti alle tematiche del turismo, della sostenibilità, dell’economia e della finanza.
o Sapere trovare corrette soluzioni per comunicare in situazioni professionali.
o Saper lavorare in gruppo su un determinato progetto applicando le proprie competenze linguistiche e le tematiche apprese.
Programma
Il Corso di Lingua francese per i CdL magistrali in Consulenza Professionale per le Aziende / Economia e Management / Economia degli Intermediari e dei Mercati Finanziari / Innovazione, Governance e Sostenibilità / Progettazione e management dei sistemi turistici e culturali è suddiviso in due moduli. Il primo modulo verterà sullo studio della moneta, delle imprese, dello Stato, della mondializzazione, dell’ambiente, dei mercati finanziari nonché sulla preparazione di “fiches d’identité ” sulle imprese d’oltralpe. Invece, nel secondo modulo, sarà approfondito il management delle attività turistiche francesi e del tempo libero con particolare riguardo ai seguenti argomenti: gli attori del mercato turistico, il turismo mondializzato, il turismo durevole, spazi e identità turistiche, i territori turistici francesi, territori turistici mondiali, studiare un territorio turistico, il turismo mobile e la geolocalizzazione, studi di caso sui parchi divertimento in Francia, la promozione della destinazione turistica in Francia, l’analisi degli strumenti del turismo (guide turistiche) e la promozione del turismo in rete. Durante le lezioni, la docente promuoverà l’uso dei dizionari monolingui e bilingui cartacei, online e di specialità al fine di istruire lo studente sul loro corretto utilizzo ai fini della prova scritta.
Modalità d'esame
L’esame di Lingua francese (idoneità) è così articolato:
Prova scritta (50%):
o La durata della prova è pari a (1h30’);
o La struttura della prova scritta concerne la creazione di una tâ֧che relativa agli
argomenti trattati durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
o Pre-appello scritto (50%) si svolgerà a metà insegnamento e avrà una durata di (1h30’). Verterà sulla creazione di una tâ֧che inerente agli argomenti trattati
durante le esercitazioni con la Dott.ssa Guerrier.
Esame orale (50%):
- Rielaborazione ed esposizione degli argomenti trattati durante il corso.
È vivamente raccomandato chiedere informazioni sulla preparazione delle prove durante le ore di ricevimento. La prova scritta e l’esonero scritto prevedono l’utilizzo del dizionario bilingue.
Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica
I risultati della prova scritta o del pre-appello saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).
Testi di riferimento
Lingua francese idoneità (PMSTC - 6 CFU)
- JUGUET Isabelle, GÉRIN-GRATALOUP Anne-Marie, Géographie, tourisme et territoires, Paris, Nathan, 2021 :
- Le rôle essentiel des transports ; - Les acteurs du tourisme dans la mondialisation ; - Le tourisme et le numérique ; - Le poids économique du tourisme ; - Le tourisme et l’emploi ; - L’overtourisme ; - Le tourisme durable ; - L'écotourisme ; - Le tourisme et les risques naturels ; - Le tourisme religieux ; - Le tourisme sportif de nature ; - Le tourisme de santé.
n. 2 fiche d’identité dettagliate su imprese che operano in ambito turistico. - LEROUX Erick, PUPION Pierre-Charles, Management du tourisme et des loisirs, Paris, Vuibert, 2014, 320 p. (materiale disponibile nella cartella materiale del corso nel TEAM: Lingua francese idoneità CPA-EIMF-EM-IGS-PMSTC - Lauree Magistrali).
- CHAPITRE 1 La filière du tourisme et les acteurs du marché touristique ; - CHAPITRE 2 Tourisme et politiques publiques : le tourisme enjeu de la politique publique ; - CHAPITRE 12 Le m-tourisme ou « tourisme mobile ».
Lingua francese idoneità (EM, EIMF, CPA, IGS - 4 CFU) - OLIVIER Nicolas, VISCOGLIOSI Christophe, Apprendre l'économie, Malakoff, Dunod, 2022.
- 4 Fiches d’identité relative a 4 diverse imprese francesi a scelta dello studente.
Grammatica contrastiva a scelta dello studente: - BIDAUD Françoise, Grammaire du français pour italophones (quatrième édition), Milano, UTET Università, 2020, 496 p.
- SAN PIETRO Bianca Maria, Grammaire contrastive français-anglais (pour étudiants internationaux), Milano, UTET Università, 2023, 128 p.
Dizionari bilingui consigliati: - Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
- Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
- Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
Dizionari monolingui consigliati:
Le Petit Robert 2027, Paris, Le Robert, 2027.
Dizionari di specialità: - LE BRIS A., L’économie et les affaires, Bologna, Zanichelli, 2005.
- BINON J., VERLINDE S., VAN DYCK J., BERTELS A., Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires (DAFA), Paris, Éditions Didier, 2000. (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/).
Dizionari online: - https://dictionnaire.lerobert.com
- https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
- https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
- https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
- https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)
Codice insegnamento UC426711
Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Sviluppare una solida competenza linguistica della lingua inglese e delle sue strutture morfosintattiche, con riferimento anche alla cultura della lingua. Sviluppare un lessico adeguato con riferimento al settore economico ad ampio spettro, attraverso testi scelti complessità maggiore. Essere in grado di comprendere e produrre testi di livello B2/C1. Capacità di comprendere ed interpretare testi economici, come articoli ed imparare ad utilizzare risorse online in lingua per accedere ad informazioni aggiornate in ambito economico.
Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito le seguenti conoscenze:
- Strutture morfosintattiche di livello B2+/C1
- Terminologia afferente al mondo dell’economia di livello più complesso
- Analisi e produzione tipologie testuali afferenti all’ambito business e marketing
- Conoscenza tematiche e argomenti afferenti alla cultura della lingua dei paesi anglofoni
Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrò acquisito le seguenti competenze:
- Saprà esprimersi in modo adeguato usando le strutture morfosintattiche e il lessico adeguati all’ambito dell’insegnamento
- Saprà discutere di tematiche afferenti all’ambito economico, marketing business e afferenti alla cultura della lingua
- Saprà comprendere e tradurre testi afferenti all’ambito economico, marketing e business e afferenti alla cultura della lingua
- Saprà produrre testi adeguati rispetto alle tematiche afferenti all’ambito economico, marketing e business
- Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimere in modo critico e coerente il suo giudizio con riferimento alle tematiche trattate nel corso e afferenti all’ambito economico, marketing e business. - Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimersi adottando strutture morfosintattiche e lessico adeguati, in forma scritta e orale, rispetto alle tematiche affrontate nel corso e in modo da consentire una corretta e adeguata integrazione nel mondo del marketing e del business, sfruttando la competenza linguistica acquisita. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’ambito economico, marketing e business in modo autonomo e critico che gli consentiranno di approfondire le tematiche più rilevanti del settore.
Programma
Tra gli obiettivi principali del corso rientra il raggiungimento di un livello elevato della produzione orale e scritta in lingua inglese, con particolare interesse verso la terminologia dei settori dei corsi di studio coinvolti. Verrà data grande rilevanza a testi autentici che forniranno interessanti spunti di riflessione relativi a diversi argomenti di attualità, con focus sul turismo per gli studenti di PMSTC, e in ambito business per gli altri corsi di laurea. Il Corso di lingua inglese si avvarrà di un metodo comunicativo, che beneficerà inoltre di un approccio contrastivo rispetto alle strutture morfosintattiche che consentiranno il raggiungimento delle competenze prefissate. Il corso si articola in tre moduli: un primo modulo di Grammatica e Linguistica, secondo un approccio contrastivo, un modulo di vocabulary che riguarderà l’analisi di testi afferenti a tematiche relative ai corsi di studio, e infine un modulo destinato al potenziamento delle 4 abilità del CEFR, con particolare attenzione al Writing. Le lezioni prevederanno sia un rinforzo della grammatica che delle quattro abilità del CEFR, sino al raggiungimento auspicato di un livello B2+/C1.
Modalità d'esame
L’esame di Lingua inglese è così articolato:
Prova scritta (50%):
La durata della prova è pari a 2 ore;
La struttura della prova prevede 1) la lettura e comprensione di brevi testi scritti 2) la produzione scritta 3) esercizi di lingua e grammatica relativi alla morfosintassi. Previsto un esonero per gli studenti frequentanti.
Esame orale (50%)
Gli studenti non frequentanti potranno prepararsi alla prova scritta e all’appello orale studiando gli argomenti indicati nel programma dettagliato e scaricando il materiale fornito dal docente.
Testi di riferimento
Language to Language: A Practical and Theoretical Guide for Italian/English Translators - Christopher Taylor, Cambridge University Press;
English Tourism Discourse - Stefania M. Maci, Hoepli
Business Result – Upper Intermediate - Michael Duckworth, John Hughes, Rebecca Turner, Oxford
English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English – Raymond Murphy, Cambridge
Codice insegnamento UC426710
L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio. Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a sviluppare una conoscenza approfondita della lingua
spagnola, comprendente strutture morfosintattiche complesse e un lessico ampio.
Gli studenti saranno in grado di comprendere testi scritti su temi di attualità e di
produrre testi scritti e orali articolati e coerenti, adeguati a contesti formali,
informali e professionali. I materiali proposti favoriranno l’espressione autonoma
su tematiche socioculturali, turistiche ed economiche relative ai Paesi di lingua
spagnola, consolidando una competenza comunicativa di livello B2.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di comprendere e analizzare testi orali e scritti relativi a contesti professionali e istituzionali, con particolare riferimento agli ambiti economico, turistico e politico. Saprà produrre testi articolati e coerenti ed esprimersi in modo strutturato e appropriato sulle proprie esperienze, competenze e prospettive future, partecipando a interazioni e discussioni su tematiche di attualità e di ambito lavorativo.
Le abilità acquisite permetteranno di sviluppare ulteriormente le competenze comunicative, sia ricettive che produttive, e di ampliare il repertorio lessicale e dialogico necessario per esprimersi in modo efficace e appropriato in contesti informali, formali e professionali, adattando il registro linguistico alle diverse situazioni comunicative.
- Autonomia di giudizio
Le competenze acquisite consentiranno di valutare in modo autonomo ed efficace, sia sul piano concettuale sia su quello pratico, le diverse situazioni comunicative, permettendo di prendere decisioni consapevoli e coerenti e di agire in modo appropriato nei diversi contesti. - Abilità comunicative
Le competenze sviluppate permetteranno di gestire in modo autonomo e consapevole l’interazione comunicativa, comprendendo le intenzioni dell’interlocutore e formulando interventi chiari, pertinenti e adeguati al contesto,
sia nella comunicazione orale sia in quella scritta. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Capacità di sviluppare e consolidare un apprendimento autonomo e responsabile, individuando obiettivi personali, pianificando il percorso di studio e valutando in
modo critico i propri progressi al fine di migliorare continuamente le competenze acquisite.
Programma
Grammatica
Morfologia nominale
Articoli determinativi e indeterminativi.
Formazione del plurale di sostantivi e aggettivi.
Concordanza di genere e numero, con particolare attenzione al linguaggio inclusivo.
Aggettivi e pronomi
Aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi e numerali.
Pronomi personali (soggetto e complemento) e pronomi indefiniti.
Sistema verbale
Uso e valori dei verbi ser, estar, haber e tener.
Morfosintassi dei verbi regolari e irregolari.
Tempi dell’indicativo:
presente;
passato (pretérito perfecto, indefinido, imperfecto, pluscuamperfecto) e relativo contrasto funzionale;
futuro e condizionale.
Perifrasi verbali con infinito e gerundio.
Strutture sintattiche
Uso corretto delle preposizioni.
Meccanismi della comparazione: strutture e usi funzionali.
Testualità e discorso
Connettori logici e marcatori discorsivi per l’organizzazione e l’argomentazione del testo.
Lessico specializzato
Studio di collocazioni e locuzioni frequenti nei seguenti ambiti:
economico‑finanziario
politico‑istituzionale
aziendale e commerciale
turistico
Sezione Comunicativa Professionale
Gestione di interazioni formali e informali in contesti lavorativi.
Presentazione personale, di aziende e di progetti.
Espressione di opinioni argomentate.
Partecipazione a riunioni, colloqui e discussioni strutturate.
Redazione di e‑mail professionali, relazioni e report brevi.
Competenze avanzate in analisi e redazione di testi specialistici: cultura e attualità socioeconomica e politica dei paesi di lingua spagnola
Questa sezione integra lo studio della lingua e della cultura con l’analisi critica di processi sociali, economici e politici nei paesi di lingua spagnola. Verranno trattati aspetti fondamentali della formazione storica dello spagnolo e della sua situazione attuale in Spagna, insieme alla diffusione della lingua, alle varietà dell’America Latina e alla loro rilevanza socioeconomica e culturale.
Gli studenti svilupperanno competenze avanzate in analisi, lettura, traduzione e redazione di testi specialistici mediante:
analisi di editoriali su cultura, politica ed economia;
lettura critica di articoli di attualità provenienti da media spagnoli, latinoamericani e internazionali;
traduzione diretta e inversa di testi brevi specialistici;
sintesi e rielaborazione di testi di specialità.
Analisi applicata di casi concreti
Turistificazione e gentrificazione: il caso di Barcellona.
Disuguaglianze territoriali e sviluppo regionale: il caso della “España vacía”.
Gestione aziendale e competitività: il modello di business di Inditex (Zara).
Migrazione e immigrazione nei paesi di lingua spagnola: il caso di Spagna e Argentina.
Economia sommersa e commercio di confine: le “Porteadoras” a Ceuta e Melilla.
Modalità d'esame
L’esame si realizza in due prove complementari:
o Prova scritta (50%): comprende una sezione grammaticale e l’analisi di un testo specialistico, con esercizi di comprensione e produzione scritta, volti a verificare le competenze linguistiche acquisite.
o Prova orale (50%): consiste in una discussione dei contenuti trattati, con particolare attenzione alla capacità di argomentazione, chiarezza espositiva e comunicazione efficace in contesti accademici e
professionali.
Gli studenti che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni potranno sostenere un esame parziale durante il corso, il cui superamento consentirà di essere esonerati dallo svolgimento della prova scritta, partecipando esclusivamente alla realizzazione della prova orale.
Testi di riferimento
Durante il corso verranno messi a disposizione degli studenti materiali tematici e
risorse di approfondimento (PPT, schede linguistiche, testi autentici, esercizi, ecc.),
utili a consolidare i contenuti trattati e a favorire l’apprendimento.
Agli studenti non frequentanti i materiali saranno condivisi previa richiesta tramite contatto e-mail.
Alcuni materiali e i testi di riferimento sono consultabili e scaricabili online:
Aragonés Fernández, L., & Palencia del Burgo, R. (n.d.). Gramática de uso
del español. B1–B2: Teoría y práctica. Ediciones SM.
o Asociación Pro Derechos Humanos de Andalucía (APDHA). (2021).
Porteadoras: feminización de la pobreza y trabajo en Ceuta. APDHA.
o Cortés-Ruiz, M., & Ibar-Alonso, R. (n.d.). Vulnerabilidad y resiliencia en la
España vaciada. Universidad Rey Juan Carlos, Facultad de Ciencias
Sociales y Jurídicas.
o López-Villanueva, C., & Crespi-Vallbona, M. (2021). Gentrificación y
turistificación: dinámicas y estrategias en Barcelona. Encrucijadas. Revista Crítica de Ciencias Sociales, 21(1), a2102.
Miranda, J. A., & Roldán, A. (n.d.). Inditex y la ventaja competitiva de la
fast fashion española, 1985–2019. [Tesi/Studio di ricerca].
o AA.VV. CLAVE. Diccionario de uso del español actual (ultima edizione).
SM.
Codice insegnamento UC426713
Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso di lingua tedesca si propone di sviluppare conoscenze
di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di questo corso è abilitare gli studenti a sapersi muovere nelle situazioni di quotidianità. Vengono forniti agli studenti, gli strumenti linguistici specifici per affrontare la comprensione di testi e poter sostenere una conversazione su argomenti di natura economico, lavorativo. L’obbiettivo finale del corso sintetizza quanto stabilito dal Consiglio d’Europa per i livelli A2 - B1 facendo attenzione a rafforzare il vocabolario e le strategie comunicative in grado
Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
Comprendere frasi ed espressioni intermedie in tedesco; leggere e capire comunicazioni scritte intermedi e relative al contesto turistico, quotidiano e economico; interagire oralmente su argomenti di carattere turistico- economico (ottenere e dare informazioni alla reception, nel ristorante, ecc. e rispondere a delle richieste e fornire assistenza e supporto)
- Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di interagire in modo scritto e orale in lingua tedesca a un livello B1 nell’ambito di vita quotidiana, turismo e marketing e, in genere, nel settore dell'economia
- Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio
Autonomia di giudizio
Capacità dello studio critico e autonomo delle materie proposto durante il corso - Descrittore di Dublino 4:
Abilità comunicative
Capacità intorno al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimenti sia in forma orale che scritta in situazioni di quotidianità come attualità, ambiente e natura, economia, lavoro, media
Saper comunicare e interagire in forma adatta (registro, cortesia) - Descrittore di Dublino 5:
Capacità di apprendere in modo autonomo
Programma
Lektion 1: conoscersi
Lektion 2: vacanza e mezzi di trasporto, verbi riflessivi
Lektion 3: la salute: corpo; dare consigli; appuntamenti dal medico, congiuntivo II
Lektion 4: media e tempo libero; il Präteritum
Lektion 5: prodotti, negozi e produzione, frasi subordinate con „wenn“ Lektion 6: soldi, consumo, esprimere l’opinione, argomenti di discussione
Lektion 7: il congiuntivo II con verbi modali, e Irrealis
Lektion 8: lavoro, studio, tirocinio, contratto di lavoro; subordinateobwohl Lektion 9: conoscenze e competenze, le aziende tedesche, il passivo Lektion 10: città e turismo, indicazioni stradali, frasi indirette
Lektion 11: verbi con preposizioni
Modalità d'esame
La prova finale è divisa in due parti:
-la parte scritta, composta da un testo di comprensione, esercizi di grammatica eproduzione personale, mentre nella parte orale gli studenti dimostrano le
loro capacità nell’ interagire in dialoghi in diverse situazioni e discutere su argomenti svolti durante il corso.
Al livello A2/B1 lo studente dovrà essere in grado parlare
degli argomenti attinenti alla propria vita, esprimere la propria opinione, discutere e accordarsi su appuntamenti di lavoro. A questo livello è in grado di parlare con un lessico medio-base e strutture grammaticali semplici.
Testi di riferimento
- Grammatik aktiv, verstehen üben sprechen A1-B1, B2- C1 Cornelsen 2020.
- Die neue Grammatik direkt, Grammatica tedesca con esercizi, Loescher 2022
- Erfahrungen Deutsch als Fremdsprache Intensivkurs A1-A2. Roberta Bergamaschi, Andrea Meta Birk, Elke Vaih Zanichelli, ottobre 2024
- Script provisti dal professore
Codice insegnamento UC426712
Il corso mira a fornire allo studente competenze teoriche, metodologiche e operative per l’analisi statistica dei dati, con particolare attenzione alla capacità di: raccogliere, gestire e analizzare dati complessi…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire allo studente competenze teoriche, metodologiche e
operative per l’analisi statistica dei dati, con particolare attenzione alla
capacità di:
raccogliere, gestire e analizzare dati complessi utilizzando strumenti
informatici come Excel.
scegliere e applicare correttamente tecniche statistiche inferenziali e
multivariate;
interpretare criticamente i risultati ottenuti e tradurli in informazioni
utili per prendere decisioni e per prevedere fenomeni;
comunicare in modo efficace i risultati dell’analisi, anche a pubblici non
specialistici, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato;
aggiornarsi autonomamente sull’evoluzione delle tecniche statistiche e
degli strumenti di analisi dei dati.
Acquisire conoscenze sui fondamenti della statistica inferenziale e multivariata, comprendendo le logiche e le finalità delle diverse tecniche di analisi
Saper applicare i metodi statistici e utilizzare software (Excel) per analizzare dati reali, elaborare modelli e trarre conclusioni operative.
Valutare la qualità dei dati e la validità dei modelli, interpretare in modo critico i risultati e la loro affidabilità rispetto agli obiettivi della ricerca.
Presentare e discutere risultati statistici con linguaggio tecnico appropriato, preparare tabelle e grafici complessi, adattando la comunicazione al tipo di interlocutore.
Sviluppare autonomia nello studio e nella ricerca di nuove metodologie, mantenendo la capacità di aggiornarsi su tecniche e strumenti statistici innovativi.
Programma
1. FONDAMENTI DI ANALISI STATISTICA, RACCOLTA E GESTIONE DEI DATI
Costruzione del questionario
Codifica e costruzione della matrice dei dati
Preparazione dei dataset per l’analisi
2. ANALISI MULTIVARIATA
Regressione multipla
Correlazione parziale
Analisi delle componenti principali
Cluster analysis
Metodo k-means
Analisi fattoriale
Analisi classica delle serie storiche
Analisi moderna delle serie storiche
3. APPLICAZIONI E STRUMENTI OPERATIVI
Utilizzo di dataset reali
Implementazione delle analisi in Excel
Analisi, visualizzazione e interpretazione dei risultati
Modalità d'esame
Prima della prova orale lo studente riceverà delle domande a risposta multipla e degli esercizi di analisi dei dati mediante excel. Nel corso della prova orale si discuteranno i risultati e si verificherà la conoscenza teorico pratica dei temi tratti durante il corso. Il voto finale è espresso in trentesimi con eventuale lode. Solo per gli studenti frequentanti è previsto un project work
Testi di riferimento
- GIRONE CROCETTA MASSARI, “Statistica”, Bari, Cacucci, 2019
- F.P. BORAZZO - P. PERCHINUNNO “Analisi Statistiche con Excel”,
PEARSON, 2007 - DE SANTIS, Annamaria – “Analisi Multivariata e Learning Analytics.
Metodi e applicazioni”, Pearson, 2022
Codice insegnamento P286061722
Il corso mira a fornire le basi teoriche necessarie all'inquadramento delle operazioni straordinarie e dei principali metodi di valutazione del capitale d'impresa. Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire le basi teoriche necessarie all'inquadramento delle operazioni straordinarie e dei principali metodi di valutazione del capitale d'impresa.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:
- comprendere le principali problematiche connesse alle operazioni straordinarie e alle valutazioni d’azienda;
- conoscere le modalità di realizzazione delle operazioni straordinarie e i procedimenti di determinazione del capitale economico delle aziende;
- conoscere le metodologie di rilevazione e rappresentazione in bilancio delle operazioni di gestione straordinaria;
- analizzare e valutare con spirito critico i riflessi delle operazioni straordinarie sulle combinazioni produttive e sugli assetti proprietari e di governance delle imprese;
- acquisire un linguaggio tecnico adeguato;
- sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche aziendali emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.
Capacità di individuare e gestire i processi di ristrutturazione e cambiamento degli assetti istituzionali delle aziende; capacità di determinare il valore del patrimonio in ipotesi straordinarie della vita dell’azienda.
- Autonomia di giudizio
Capacità di esprimere un giudizio ragionato e attendibile sulla valutazione del capitale economico delle aziende nell’ambito dell’analisi dei processi di ristrutturazione e cambiamento degli assetti istituzionali delle aziende. - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico-economico ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team nelle diverse aree funzionali delle organizzazioni aziendali. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui lo studente si troverà ad operare.
Programma
1) Operazioni e bilanci straordinari (Prof. Vittorio Dell’Atti)
Le operazioni straordinarie nelle strategie di sviluppo, di integrazione e di ristrutturazione aziendale. La fusione. La fusione inversa. Il leveraged buy-out. La scissione parziale e totale. La scissione proporzionale e non proporzionale
1) Operazioni e bilanci straordinari (Prof.ssa Graziana Galeone)
La cessione di azienda o di parti di azienda. Il conferimento. L’affitto d’azienda.
La trasformazione. La liquidazione.
2) Valutazioni d’azienda (Prof. Giuseppe Di Martino)
La rete concettuale di base. La valutazione: caratteri e nozioni; le configurazioni di valore ed i loro possibili attributi. Le prospettive di valutazione; unità di valutazione e aggregazione di attività; massimo e miglior uso di un’attività; le metodiche di valutazione: i tassi di sconto nelle valutazioni; metodi e modelli per l’attualizzazione aggiustata per il rischio e per l’attualizzazione dell’equivalente certo.
La valutazione delle aziende: il quadro teorico di riferimento; il Giudizio Integrato di Valutazione; la base informativa; l’analisi fondamentale. I procedimenti di stima del costo del capitale. L’analisi patrimoniale. Gli intangibili. I metodi di valutazione basati sui flussi. Il metodo reddituale; il metodo finanziario; il metodo misto patrimoniale-reddituale. I criteri relativi: il metodo dei multipli di borsa e delle transazioni comparabili.
Modalità d'esame
Prova scritta obbligatoria.
Prova orale obbligatoria.
La prova scritta si compone di due parti:
1) Operazioni e bilanci straordinari (durata 135 minuti), consistente nello svolgimento di applicazioni relative alle operazioni di fusione, scissione e conferimento;
2) Valutazioni d’azienda (durata 45 minuti), consistente nello svolgimento di due applicazioni di valutazione d’azienda e una/due domande a risposta aperta.
È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche inerenti le operazioni straordinarie e le valutazioni d’azienda, anche attraverso lo svolgimento di applicazioni semplici. Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
-mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
- voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenze teoriche e pratiche riguardati la determinazione del valore economico in ipotesi straordinarie di vita dell’azienda);
voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenze teoriche e pratiche riguardanti la determinazione del valore economico in ipotesi straordinarie di vita dell’azienda; conoscenza degli aspetti economico-aziendali, giuridici, procedurali e contabili relativi alle operazioni di gestione straordinaria);
voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenze teoriche e pratiche riguardanti la determinazione del valore economico in ipotesi straordinarie di vita dell’azienda; conoscenza degli aspetti economico-aziendali, giuridici, procedurali e contabili relativi alle operazioni di gestione straordinaria; proprietà di linguaggio);
voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenze teoriche e pratiche riguardanti la determinazione del valore economico in ipotesi straordinarie di vita dell’azienda; conoscenza degli aspetti economico-aziendali, giuridici, procedurali e contabili relativi alle operazioni di gestione straordinaria; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo i diversi aspetti economico-aziendali, contabili, e civilistici per la determinazione del valore economico attribuibile al complesso aziendale interessato alle diverse ipotesi di gestione straordinaria;
voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Testi di riferimento
- POTITO L., Le operazioni straordinarie nell’economia delle imprese, Giappichelli, Torino, 2020 (capp. 2,3,4,5,6,7,8);
- PACIELLO A., POTITO L., Bilanci straordinari, Giappichelli, Torino, 2013;
- ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ – OIC, Principio contabile n.4: Fusione e scissione;
- ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ – OIC, Principio contabile n.5: Bilanci di liquidazione;
- PEROTTA R., Il conferimento d’azienda, Giuffrè, Milano, 2005 (capp. 1 e 2);
- PEROTTA R., L’affitto d’azienda, Giuffrè, Milano, 2007 (parte I);
- DEZZANI F., DEZZANI L., SANTINI R., Operazioni straordinarie, Egea, Milano, 2009 (capp. 12,13,15,16);
- GUATRI L., BINI M., La valutazione delle aziende, Egea, Milano, 2007 (capp. 1,2,3,4,5,6,7,10,11,12,13);
- ORGANISMO ITALIANO DI VALUTAZIONE – OIV, Principi italiani di valutazione 2015, Egea, Milano, 2015 (Parte prima e parte terza);
- Materiale didattico, raccolta di casi ed esercizi selezionati dal docente.
Codice insegnamento UC426693
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze e capacità di comprensione in riferimento all’implementazione e alla gestione della qualità nelle aziende in termini di conoscenza delle disposizioni e delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire conoscenze e capacità di comprensione in riferimento all’implementazione e alla gestione della qualità nelle aziende in termini di conoscenza delle disposizioni e delle politiche nazionali ed internazionali in tema di qualità e, soprattutto, di organizzare e gestire un sistema della qualità aziendale.
- Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso si propone di fornire conoscenze e capacità di comprensione adeguate al livello di studi di Laurea Magistrale in CPA, in riferimento all’implementazione e alla gestione della qualità nelle aziende in termini di conoscenza delle disposizioni e delle politiche nazionali ed internazionali in tema di qualità e, soprattutto, di organizzare e/o gestire un sistema qualità aziendale.
Che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento:
o Concetto di qualità di prodotto, di processo e ambientale
o Interconnessione tra qualità, ambiente e sostenibilità
o Strumenti per la gestione della qualità
o Disposizioni e politiche di gestione della qualità nazionali ed internazionali - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Il trasferimento delle conoscenze in questo ambito deve avvenire nell’ottica del futuro inserimento nel mondo lavoro con particolare riferimento alle professioni caratterizzanti il corso di studi. Deve pertanto fornire competenze adeguate per individuare, analizzare e risolvere problemi relativi all’implementazione e alla gestione della qualità nelle aziende.
Che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento:
o Implementare gli strumenti utili alla gestione della qualità di prodotto di processo ed ambientale nei diversi contesti. - Autonomia di giudizio
Gli studenti, attraverso l’analisi di casi studio, acquisiranno adeguata capacità di analisi e di interpretazione delle informazioni e dei dati necessari per organizzare e gestire il sistema qualità nell’azienda.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
o Operare delle scelte tra le strategie e gli strumenti disponibili per meglio gestire la qualità.
o Formulare richieste di dati e informazioni utili all’implementazione di adeguate politiche di gestione della qualità nei diversi contesti. - Abilità comunicative
Lo sviluppo di adeguate capacità di comunicare i risultati delle valutazioni effettuate nonché di problem solving sarà supportata dallo strumento della lezione partecipata, del single e project work. Di quest’ultima attività, se organizzata, saranno di volta in volta definite tematiche e modalità di svolgimento.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
o comunicare in maniera chiara ed efficace con adeguato linguaggio specialistico
o interagire in situazione lavorative (individuale e di team)
nei diversi ambiti funzionali alla gestione della qualità
o Comunicare la gestione della qualità con linguaggio adeguato. - Capacità di apprendere
La partecipazione alle lezioni frontali e partecipate, a seminari, cicli interni di lezioni ed esercitazioni unitamente allo studio personale svolto dallo studente contribuiranno allo sviluppo e al miglioramento delle capacità di apprendimento con un alto grado di autonomia.
Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di:
o Approfondire e ampliare le conoscenze acquisite in modo autonomo
Programma
- Definizioni e terminologia della qualità;
- Storia ed evoluzione del concetto di qualità;
- Dal controllo del prodotto al controllo di processo;
- Il costo della qualità;
- Gli strumenti operativi della qualità in Europa e in Italia;
- L'allestimento del Sistema di Gestione della Qualità in azienda e la certificazione;
- Le modalità di conduzione del progetto di realizzazione di un Sistema Qualità: dall’impostazione di un piano della qualità aziendale all’effettuazione delle attività di verifica ispettiva.
Modalità d'esame
È prevista una prova finale di verifica orale dell’apprendimento, che ha lo scopo di valutare il livello di apprendimento e le capacità acquisite dallo studente in trentesimi (da 18 a 30).
Eventuali prove intermedie, riguardanti la discussione critica di un project work, concorreranno alla formazione della votazione finale. Il periodo di svolgimento delle prove intermedie sarà di volta in volta concordato con gli studenti.
L’attribuzione della lode è prevista per gli studenti che dimostreranno eccellenti conoscenze, abilità, abilità trasversali (autonomia di giudizio e adeguata capacità di argomentazione ed esposizione) e competenze (culturali, disciplinari e metodologiche).
Testi di riferimento
- D’Ascenzo F., 2024, Tecnologia dei cicli produttivi, Wolters Kluwer,
- Andreini P., 2004, (a cura di), Qualità, Certificazione, Competitività, HOEPLI, (Parte VI capitoli 28 e 31).
- Pavletic L., (2016), Le nuove norme sui sistemi di gestione per la Qualità e Gestione Ambientale. FrancoAngeli, (tutto).
Codice insegnamento UC426708
L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la revisione legale del bilancio di esercizio. Vengono, pertanto, forniti allo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la revisione legale del bilancio di esercizio.
Vengono, pertanto, forniti allo studente gli strumenti utili all’apprendimento dei principi di revisione applicabili (ISA Italia), nonché le conoscenze degli strumenti applicativi e metodologici relativi alle procedure di revisione.
Al termine dell’insegnamento lo studente avrà maturato una ampia conoscenza dei principi di revisione ISA Italia, dell’approccio di revisione basato sulla valutazione del rischio e della conseguente definizione delle procedure di revisione in risposta al rischio identificato e avrà maturato le competenze per comprendere il percorso logico e le modalità di redazione della relazione di revisione.
Lo studente sarà in grado di applicare le principali tecniche e metodologie operative della revisione aziendale alle varie aree di bilancio.
- Autonomia di giudizio
Apprendere i principi e le tecniche di valutazione del rischio e di esecuzione delle procedure di revisione delle aree di bilancio, anche mediante la capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di continuità dell’impresa. - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico appropriato ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui lo studente si troverà ad operare.
Programma
L’applicazione dei principi di revisione ISA Italia.
Il processo di valutazione del rischio di revisione e la definizione delle procedure di revisione in risposta al rischio identificato.
Le fasi della revisione aziendale: pianificazione, esecuzione e completamento.
La valutazione preliminare del cliente / incarico; l’analisi del sistema di controllo interno e la definizione della strategia di revisione e del piano di revisione.
Procedure di conformità e procedure di validità per asserzioni di bilancio. Gli elementi probativi della revisione.
La procedure di revisione per le aree di bilancio: Immobilizzazioni, Rimanenze di magazzino, Crediti vs clienti, Disponibilità liquide, Fondi rischi e Oneri, Debiti vs Fornitori e correlate voci del conto economico. Rapporti con le parti correlate. Principali procedure di revisione nell’ambito dei controlli periodici circa la regolare tenuta delle contabilità.
Modalità e responsabilità nel coinvolgimento di esperti esterni nel lavoro di revisione. La continuità aziendale e i riflessi sulla revisione aziendale.
Esame degli eventi successivi.
Il Processo di formazione del giudizio del revisore e la struttura della relazione di revisione. La lettera di attestazione e le modalità di comunicazione con gli Organi di Governance.
Modalità d'esame
Prova orale obbligatoria.
La prova scritta ha una durata di circa 30 minuti e consiste in domande teorico / pratiche. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3.
Testi di riferimento
La revisione legale dei conti
a cura di PwC – Leonardo Cadeddu, Antonella Portalupi, Erica Roghi
Gruppo Il Sole 24 ore – Editore, 2023.
Codice insegnamento UC426694
Il corso si articola in due moduli. Il primo modulo, Economia dei Tributi, intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici fondamentali per l’analisi economica dei tributi, con particolare attenzione alle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si articola in due moduli.
Il primo modulo, Economia dei Tributi, intende fornire agli studenti gli strumenti metodologici fondamentali per l’analisi economica dei tributi, con particolare attenzione alle imposte dirette e indirette che incidono sull’attività d’impresa. Gli studenti acquisiranno la capacità di valutare economicamente i sistemi di tassazione delle società, con specifico riferimento alle decisioni di investimento e finanziamento.
Il secondo modulo, Le regole fiscali dell’Unione Europea, approfondisce le tappe fondamentali della costruzione dell’Unione Economica e Monetaria e analizza l’evoluzione e l’assetto attuale del Patto di Stabilità e Crescita. Il modulo mira inoltre a sviluppare una conoscenza critica delle regole fiscali europee e delle dinamiche della tassazione internazionale nell’economia globale.
Al termine del corso, lo studente dovrà conoscere i fondamenti teorici dell’analisi economica dei tributi, comprendere le principali questioni relative alla tassazione nazionale e internazionale e conoscere la struttura e l’evoluzione delle regole fiscali europee.
Lo studente dovrà essere in grado di applicare gli strumenti dell’analisi economica alla valutazione dei sistemi di tassazione delle imprese, valutare l’impatto fiscale sulle decisioni di investimento e finanziamento e analizzare criticamente il coordinamento tra politiche fiscali nazionali e politiche dell’Unione Europea.
Lo studente dovrà sviluppare autonomia di giudizio nella comprensione e valutazione dei modelli economici studiati e nella valutazione critica delle politiche fiscali. Dovrà inoltre acquisire capacità comunicative adeguate, esponendo i contenuti del corso con linguaggio tecnico appropriato e collegando teoria ed evidenze empiriche. Infine, dovrà sviluppare capacità di apprendimento autonomo, anche attraverso la risoluzione di esercizi e problemi non esplicitamente trattati a lezione e l’approfondimento indipendente di tematiche fiscali complesse.
Programma
I modulo – Economia dei Tributi
Richiami di Scienza delle Finanze e analisi economica dei tributi. Studio delle principali imposte rilevanti per l’attività d’impresa.
Capitoli: 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9; 15, limitatamente al paragrafo 15.4.2; 19; dal 22 al 30.
II modulo – Le regole fiscali dell’Unione Europea
Costruzione dell’Unione Economica e Monetaria. Patto di Stabilità e Crescita. Regole fiscali europee e governance economica. Coordinamento fiscale e tassazione dell’economia globale.
Capitoli dal 31 al 38 e appunti del docente.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento si svolge mediante prova orale. Per gli studenti frequentanti possono essere previste eventuali prove scritte intermedie.
La valutazione tiene conto della correttezza e completezza dell’esposizione teorica, della capacità di applicare i modelli a casi concreti, dell’autonomia di giudizio, della chiarezza espositiva, della proprietà del linguaggio tecnico e dell’autonomia nella risoluzione di problemi.
Il voto finale è determinato dalla media aritmetica dei voti conseguiti nei due moduli. È necessaria la sufficienza, pari ad almeno 18/30, in entrambi i moduli.
Testi di riferimento
Longobardi E., Economia tributaria, McGraw-Hill, IV edizione, 2024.
La politica di bilancio nel quadro dei vincoli e delle regole della Unione Europea, dispensa del docente, II modulo.
Codice insegnamento UC426697
L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione del bilancio di esercizio e consolidato secondo i principi contabili…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione del bilancio di esercizio e consolidato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS. Vengono, pertanto, forniti allo studente gli strumenti utili all’apprendimento dei principi e delle tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le principali problematiche connesse alla redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.
Risoluzione di casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le valutazioni delle voci di bilancio di esercizio e la redazione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali IAS/IFRS.
- Autonomia di giudizio
Apprendere i principi e le tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa. - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico-economico ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team nelle diverse aree funzionali delle organizzazioni aziendali. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui lo studente si troverà ad operare.
Programma
L’applicazione dei principi contabili internazionali in Italia. Il processo di emanazione dei principi contabili internazionali. Il quadro generale del bilancio (Framework). Il fair value. L’informativa di bilancio (schemi di bilancio e documenti obbligatori). Informativa di segmento e sulle parti correlate. Il management commentary. Le immobilizzazioni materiali. Gli intangibili. Gli investimenti immobiliari. Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate. Le operazioni di leasing. L’impairment test. I ricavi. Le rimanenze. Accantonamenti, attività e passività potenziali. Gli strumenti finanziari. Le business combination. Cenni di bilancio consolidato.
Modalità d'esame
Prova scritta obbligatoria
Prova orale obbligatoria
La prova scritta ha una durata di 90 minuti e consiste nello svolgimento di 5/6 applicazioni. È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”. È previsto un pre-appello per la prova scritta al termine delle lezioni.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche relative ai principi contabili internazionali.
Testi di riferimento
QUAGLI A., Gli standard dello IASB nel sistema contabile italiano, Giappichelli Editore, Torino, ultima edizione.
Codice insegnamento P111923192
Recensioni del corso
Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.
Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.