Corso di laurea
DAMS - Discipline dell'Audiovisivo, della Musica e dello Spettacolo
Università degli studi di Bari · 59 materie · 0 file condivisi
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Materie del corso
Il laboratorio intende migliorare le competenze degli studenti nell'ambito dei linguaggi musicali, con particolare attenzione alla valutazione critica di un'opera musicale e allo sviluppo di un corretto lessico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio intende migliorare le competenze degli studenti nell'ambito dei linguaggi musicali, con particolare attenzione alla valutazione critica di un'opera musicale e allo sviluppo di un corretto lessico specialistico.
Lo studente dovrà conoscere e padroneggiare il linguaggio specialistico finalizzato alla descrizione di generi e opere musicali.
Lo studente dovrà saper analizzare una produzione musicale, tenendo conto delle peculiarità stilistiche e del contesto storico e artistico.
- Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà valutare autonomamente il contenuto estetico e l'impianto formale delle opere musicali proposte. - Abilità comunicative
Lo studente dovrà saper descrivere, compiutamente e con proprietà di linguaggio, in forma orale e scritta, una specifica produzione musicale. - Capacità di apprendere
Lo studente dovrà aver acquisito gli strumenti necessari ad ampliare autonomamente la propria formazione in ambito musicale, stimolando la curiosità e favorendo l’apertura a generi musicali diversi da quelli abitualmente frequent
Programma
- Ascolto brani musicali di riferimento
- Analisi articoli tratti dalla letteratura di settore
- Approfondimento sui linguaggi della musica “colta”
- Approfondimento sui linguaggi del jazz, della musica pop, elettronica e della scena contemporanea
- Discussione collettiva degli elaborati
Modalità d'esame
I frequentanti presenteranno i lavori svolti durante il laboratorio. I non frequentanti dovranno concordare con il docente gli elaborati scritti necessari da inviare una settimana prima dell’appello e discutere oralmente il giorno dell’appello. La valutazione si fonda unicamente su elementi di natura tecnica (pertinenza e accuratezza sia linguistica che sintattica, coerenza del testo, qualità dell’analisi condotta) lasciando totale libertà allo studente nella scelta del genere e dei brani musicali oggetto di analisi o commento.
Testi di riferimento
- Daniel Barenboim, La musica è un tutto. Etica ed estetica, Milano: Feltrinelli, 2012.
- Alessandro Baricco, Breve storia eretica della Musica Classica, Milano: Feltrinelli, 2025.
- Stuart Isacoff, Storia naturale del pianoforte, Torino: Edt, 2025 (nuova edizione).
- Luca Ciammarughi, Non tocchiamo questo tasto. Musica classica e mondo queer, Milano: Curci, 2021.
Codice insegnamento laurea/dams::Laboratorio di critica musicale
Questa attività formativa ha lo scopo di offrire strumenti critici e teorici per le discipline teatrali. In particolare il Laboratorio intende: 1. Migliorare le conoscenze sulla critica teatrale e la capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Questa attività formativa ha lo scopo di offrire strumenti critici e teorici per le discipline teatrali. In particolare il Laboratorio intende:
1. Migliorare le conoscenze sulla critica teatrale e la capacità di visione degli spettacoli.
2. Migliorare la capacità di restituzione degli spettacoli visti attraverso elaborati scritti o con altri strumenti della comunicazione (video, fotografie, post sui social media)
3. Migliorare la capacità di comprensione e di giudizio, attraverso momenti di visione, di riflessione e scrittura e restituzione in genere, con al produzione di recensioni e interviste che incrementino le capacità di valutazione autonoma, informata, personale e creativa. Migliorare le capacità di connessione del singolo spettacolo a momenti più generali del teatro, delle arti e della vita sociale.
4. Capacità di restituire uno spettacolo con diversi strumenti, scritti o visivi.
5. Conquista di autonomia nella visione, valutazione e restituzione degli spettacoli.
Capacità di documentazione sullo spettacolo considerato
Capacità di lettura dello spettacolo
- Capacità di descrizione critica e giudizio
- Capacità di restituzione
- Capacità di stabilire connessioni e di comunicazione
Programma
Il laboratorio analizzerà brevemente la storia e i problemi della critica teatrale e giornalistica e della saggistica del settore, per poi concentrarsi sulle nuove frontiere della critica sul web e sperimentarsi nell’osservazione della scena pugliese e nella critica degli spettacoli, scegliendone alcuni da analizzare collettivamente.
Ogni spettacolo osservato sarà recensito, ogni recensione sarà discussa collettivamente e poi pubblicata su un blog, da costruire nel laboratorio e pure in collaborazione con Puglia Culture.
Si terranno incontri con artisti e professionisti del settore.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare percorsi specifici con il docente.
Modalità d'esame
Il laboratorio prevede un’idoneità, che sarà conseguita sulla base della valutazione del lavoro svolto durante il corso, delle competenze acquisite sui temi della critica, e di un lavoro di ricerca personale finale.
La valutazione terrà conto dell’impegno, del miglioramento della capacità di osservazione e di scrittura, dell’autonomia raggiunta nell’organizzazione del lavoro.
La prova finale, oltre a valutare gli elaborati prodotti durante il corso, consisterà in un saggio scritto. Percorsi che rispettino la scansione riservata ai frequentanti saranno predisposti per i non frequentanti
Testi di riferimento
G. Alonzo, O. Ponte di Pino, Dioniso e la nuvola. L’informazione e la critica teatrale in rete: nuovi sguardi, nuove forme, nuovi pubblici, Milano, Francoangeli, 2017.
Il testo sarà integrato da materiali forniti dal docente e da ricerche degli studenti.
Gli studenti non frequentanti dovranno concordare percorsi specifici col docente.
Per quanto riguarda il teatro pugliese, è consigliata la lettura di M. Marino, Crest. Un teatro sotto le ciminiere, Corazzano (PI), Titivillus, 2023.
Materiali ulteriori saranno pubblicati nella Classe Teams del docente.
Codice insegnamento laurea/dams::Laboratorio di critica teatrale
L’attività formativa ha l’obiettivo di esplorare i principali snodi della civiltà letteraria italiana sino alla modernità. o Conoscere le principali linee di sviluppo della Letteratura italiana da un punto di vista…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di esplorare i principali snodi della civiltà letteraria italiana sino alla modernità.
o Conoscere le principali linee di sviluppo della Letteratura italiana da un punto di vista sincronico e diacronico.
o Conoscere gli autori fondamentali del panorama letterario italiano e le loro opere.
o Conoscere forme, strumenti, generi e stili della letteratura italiana.
o Conoscere la lingua letteraria nei suoi caratteri specifici.
o Sapersi orientare nell’ampio panorama della letteratura italiana, in relazione alle categorie tematiche, alle poetiche e agli stili.
o Saper analizzare un testo letterario nei suoi caratteri specifici.
o Saper utilizzare un corretto linguaggio disciplinare e un’appropriata terminologia tecnica.
o Rielaborare con chiarezza, organicità e coerenza le informazioni acquisite, secondo un corretto procedimento metodologico.
- Autonomia di giudizio
o Elaborare, in maniera autonoma, analisi e letture critiche in ambito letterario. - Abilità comunicative
o Padroneggiare gli strumenti espressivi e argomentativi necessari a un’interazione comunicativa in ambito disciplinare. - Capacità di apprendere in modo autonomo
o Saper utilizzare, interpretare e rielaborare in modo scientificamente corretto il materiale oggetto di ricerca e studio, sul piano di un’autonoma professionalità.
Programma
Il corso prevede l’analisi, nelle sue linee portanti, della Storia letteraria da Dante ai primi del Novecento, su base manualistica e antologica, con approfondimenti su autori quali Boccaccio e Goldoni che, attraverso differenti forme letterarie e visioni del mondo, si fanno interpreti di una tradizione realistico-rappresentativa che celebra la centralità dell’individuo, l’intelligenza pratica, la concretezza dell’esperienza e la valorizzazione dell'iniziativa individuale. Le lezioni verteranno sull’indagine di significativi testi e autori della letteratura italiana, inquadrati nei loro rispettivi contesti storico-culturali e illustrati attraverso una specifica bibliografia critica; di volta in volta saranno evidenziati i nessi, più o meno evidenti, con l’ambito teatrale.
Modalità d'esame
La modalità di verifica dell’apprendimento è orale ed è tesa ad accertare l’acquisizione dei contenuti disciplinari, la capacità di rielaborazione degli stessi e di elaborazione di giudizi autonomi. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3. Per iscriversi all’esame è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
Testi di riferimento
Parte istituzionale
Un buon manuale di storia letteraria. Tuttavia, si consiglia un manuale a scelta tra:
- M. Santagata, L. Carotti, A. Casadei, M. Tavoni, I tre libri di Letteratura, Origini-Seicento e Settecento-Ottocento, Bari, Laterza, (ultima ristampa).
- R. Luperini, P. Cataldi, L. Marchiani, F. Marchese, Perché la Letteratura (dalle origini al primo-Novecento), Palermo, Palumbo (ultima ristampa).
Parte monografica
G. Boccaccio, Decameron (edizione a scelta dello studente)
Goldoni, La locandiera (edizione a scelta dello studente)
Bibliografia di approfondimento:
M. Fiorilla, I. Iocca, Boccaccio, Roma, Carocci 2021
R. Alonge. Dalla commedia dell’arte al dramma borghese, Milano, Garzanti, 2004.
Codice insegnamento 5048
Il corso mira a sviluppare la capacità di lettura delle opere e acquisire consapevolezza dei meccanismi di ricezione di autori e opere in prospettiva intermediale. I risultati di apprendimento previsti al termine del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare la capacità di lettura delle opere e acquisire consapevolezza dei meccanismi di ricezione di autori e opere in prospettiva intermediale.
I risultati di apprendimento previsti al termine del corso si possono schematicamente indicare seguendo i descrittori di Dublino come segue:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso di Letteratura e intermedialità consente di acquisire conoscenze teoriche e metodologiche non solo per l’analisi della letteratura in prospettiva sovranazionale, ma anche per lo studio dei fenomeni culturali implicati nella ricezione delle opere in contesti e in media diversi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
attraverso l’analisi dei casi di studio proposti le studentesse e gli studenti si accostano a una o più culture diverse da quella italiana, sviluppando capacità critiche di contestualizzazione utili per comprendere e interpretare i fenomeni, anche più attuali, che riguardano e coinvolgono diversi sistemi culturali e media espressivi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
attraverso l’analisi dei casi di studio proposti le studentesse e gli studenti si accostano a una o più culture diverse da quella italiana, sviluppando capacità critiche di contestualizzazione utili per comprendere e interpretare i fenomeni, anche più attuali, che riguardano e coinvolgono diversi sistemi culturali e media espressivi.
Autonomia di giudizio:
come sempre l’analisi letteraria sviluppa la riflessione e il ragionamento, poiché richiede attenzione, sguardo prospettico e conoscenza del sistema linguistico-culturale in questione.
Abilità comunicative:
I testi letterari selezionati da più letterature nazionali offrono la possibilità di ragionare sui diversi contesti culturali; in tal modo gli studenti e le studentesse, sorretti da una più approfondita conoscenza delle diverse culture, sapranno elaborare una comunicazione più consapevole, corretta ed efficace, oltre ad acquisire contenuti utili per esempio all’attività di traduzione.
Capacità di apprendere in modo autonomo:
La lettura di opere letterarie tratte da diverse culture potenzia l’abilità di riassumere e riproporre contenuti aiutando le studentesse e gli studenti nella costruzione del ragionamento e dell’argomentazione, nonché nell’uso sorvegliato ed efficace della lingua. Esercitare e quindi potenziare tali capacità ha un valore specifico relativamente ai contenuti del corso, ma anche più ampio per la possibilità di declinare e applicare in contesti diversi le questioni teoriche e metodologiche acquisite durante il corso.
Programma
Le prime lezioni tracceranno la cornice teorica dell’insegnamento, in particolare vertendo sul dibattuto concetto di intermedialità, ricostruendone la storia e la pertinenza all’ambito letterario. La descrizione delle varie tipologie di fenomeni intermediali darà adito all’approfondimento di alcuni concetti (ecfrasi, adattamento, iconotesto), utili a comprendere l’interazione tra le arti e a descriverla con termini specifici. Una ulteriore sezione del corso sarà dedicata all’analisi di selezionati case studies rappresentativi delle categorie di intermedialità prescelte: letteratura-pittura, letteratura-fotografia, letteratura-cinema.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo la seguente modalità: prova orale volta ad accertare l’acquisizione e l’elaborazione critica dei contenuti del corso. La valutazione sarà comunicata verbalmente ai candidati e alle candidate al termine di ciascuna prova e pubblicata su Esse3 a conclusione delle prove previste per singolo appello. Nei successivi cinque giorni gli studenti e le studentesse che hanno sostenuto l’esame dovranno accettare o rifiutare il voto su Esse3.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
per valutare il grado di Conoscenza e capacità di comprensione, si prenderà in esame la capacità di adottare un lessico corretto e appropriati strumenti d’analisi testuale nella presentazione delle opere e delle questioni oggetto di studio all'interno del corso. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
per valutare il livello di Conoscenza e la capacità di comprensione applicate raggiunto, si terrà conto della capacità di esportare le conoscenze acquisite applicandole ad altri ambiti storico-letterari e culturali. - Autonomia di giudizio:
per la valutazione del livello di Autonomia di giudizio, si terrà conto della perspicacia nell’utilizzo dei metodi e nella elaborazione critica e interpretativa dei contenuti del corso. - Abilità comunicative:
Per la valutazione del livello di Abilità comunicative, si terrà conto della capacità di argomentare a proposito di questioni complesse, tenendo conto degli apporti critici maggiori. - Capacità di apprendere:
Per la valutazione del livello di Capacità di apprendere, si terrà conto della capacità di comprensione analitica delle opere e della loro collocazione in contesti storico-culturali precisi. Si terrà conto, inoltre, della capacità di adottare gli strumenti metodologici e le conoscenze acquisite durante le lezioni per accostarsi allo studio di fenomeni e contesti diversi da quelli considerati durante il corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. La prova orale è articolata in una serie di domande relative al programma d’esame. Il voto finale sarà attribuito secondo i seguenti criteri di misurazione:
18-21: conoscenza basilare o talvolta lacunosa dei contenuti esposti in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25: conoscenza basilare dei contenuti esposti in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche o nozionistiche.
26-28 buona conoscenza dei contenuti esposti in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti.
28-30: ottima conoscenza dei contenuti esposti in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite.
30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata a chi dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e di interpretazione di uno o più testi o fenomeni.
Testi di riferimento
De Cristofaro F. (a cura di). Letterature comparate. Carocci 2020, pp. 167-193
Rajewsky I.O. Intermediality, Intertextuality and Remediation: a Literary Perspective on Intermediality. Intermédialités/Intermediality, 6 (2005), 43-64. https://doi.org/10.7202/1005505ar
Bolter J.D, Grusin R. Remediation. Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi. Guerini 2020 (selezione di capitoli)
Benjamin W. Breve storia della fotografia. Passigli 2021
Bernhard T. Antichi maestri. Adelphi 2019
Sebald W. Austerlitz. Adelphi 2006
Ballard J.G. Crash. Feltrinelli 2015
Cronenberg D. Crash (1996)
Testi di approfondimento:
Ceserani R. L occhio della medusa. Fotografia e letteratura. Bollati Boringhieri 2011
Sontag S. Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società, Einaudi 2004
Codice insegnamento 66032
L’attività formativa intende fornire agli studenti competenze nell’ambito della lingua inglese e della teoria e pratica della traduzione applicate alle diverse forme di testualità nell’ambito delle arti performative.…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa intende fornire agli studenti competenze nell’ambito della lingua inglese e della teoria e pratica della traduzione applicate alle diverse forme di testualità nell’ambito delle arti performative.
Adeguata conoscenza delle tappe fondamentali della storia della teoria della traduzione e dei principali procedimenti traduttivi; conoscenza di aspetti legati alla traduzione teatrale e intersemiotica, altresì delle tipologie testuali e delle strutture sintattiche e grammaticali della lingua inglese di settore.
Adeguata conoscenza delle differenze fra sistema linguistico inglese e italiano che consenta di tradurre dall’inglese verso l’italiano in una forma corretta dal punto di vista lessico-grammaticale e adeguata sul piano semantico. Capacità di utilizzo di strumenti linguistici (dizionari, banche dati, etc.), anche multimediali, a supporto dell’apprendimento.
- Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente conosca, sappia valutare e utilizzare i metodi acquisiti per l’analisi delle opere e dei testi studiati, anche in prospettiva diacronica. - Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di elaborare in forma scritta le conoscenze acquisite tramite la frequenza delle lezioni e lo studio individuale. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Si auspica che lo studente sia in grado di ampliare la propria formazione utilizzando il materiale bibliografico consigliato e di sviluppare così le proprie capacità di apprendimento autonomo della lingua inglese e italiana.
Programma
Il corso sarà suddiviso in due parti interconnesse: una prima parte sarà incentrata sullo studio delle teorie e pratiche della traduzione con particolare riferimento alla traduzione teatrale; una seconda parte, attraverso la lettura, comprensione e traduzione di diverse tipologie testuali di settore, mirerà a consolidare le nozioni di grammatica e sintassi inglese, con particolare attenzione allo sviluppo del lessico specialistico.
Modalità d'esame
MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Esame orale nelle date d’appello.
Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Per valutare il grado di Conoscenza e capacità di comprensione, si prenderà in esame l’acquisizione da parte dello studente di adeguati strumenti linguistici e culturali destinati alla comprensione e alla traduzione dei testi proposti.
Per la valutazione del livello di Conoscenza e capacità di comprensione applicate raggiunto, si prenderà in esame la competenza traduttiva, con particolare riferimento all’accuratezza sintattico-grammaticale e alla coerenza sul piano semantico. Rispetto alla seconda parte del corso, si terrà conto della capacità di lettura, comprensione e traduzione di testi di settore.
Per la valutazione del livello di autonomia di giudizio, si terrà conto della capacità da parte dello studente utilizzare i metodi acquisiti per l’analisi linguistica e stilistica delle opere e dei testi studiati e tradotti, anche in prospettiva diacronica.
Per la valutazione del livello di ‘abilità comunicative’, si terrà conto della capacità dello studente di elaborare in forma orale e/o scritta le conoscenze acquisite. Per la valutazione del livello di ‘capacità di apprendere’, si terrà conto della capacità dello studente di acquisire strumenti metodologici che possano essere applicati anche ad altri contesti.
CRITERI DI MISURAZIONE DELL'APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
L’esame verterà sugli argomenti trattati durante il corso: teoria della traduzione; lettura e traduzione (accompagnata da una descrizione ragionata) di passi tratti dalle fonti primarie in programma; breve reading comprehension con esercizi di completamento relativi in particolare al lessico specialistico, scelta multipla, esercizi di grammatica).
Il voto verrà espresso in trentesimi.
Lo/a studente/essa supererà l’esame se otterrà almeno 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode (30 e lode).
Il voto è determinato dal livello di conoscenza dei contenuti del corso, dalle capacità espressive dimostrate, dalla conoscenza della lingua di settore e dalla competenza traduttiva, secondo la seguente classificazione:
L’esame verterà sugli argomenti trattati durante il corso: teoria della traduzione; lettura e traduzione (accompagnata da una descrizione ragionata) di passi tratti dalle fonti primarie in programma; breve reading comprehension con esercizi di completamento, scelta multipla, esercizi di grammatica).
Il voto verrà espresso in trentesimi.
Lo/a studente/essa supererà l’esame se otterrà almeno 18. È prevista l’assegnazione del massimo dei voti con lode (30 e lode).
Il voto è determinato dal livello di conoscenza dei contenuti del corso, dalle capacità espressive dimostrate, dalla conoscenza della lingua di settore e dalla competenza traduttiva, secondo la seguente classificazione:
18-21 lo studente dimostra una conoscenza basilare e talvolta lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti, la conoscenza della lingua di settore è sufficiente, la competenza traduttiva è sufficiente.
22-25 lo studente dimostra una conoscenza basilare dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche; la conoscenza della lingua di settore è più che sufficiente e la competenza traduttiva è più che sufficiente.
26-27 lo studente dimostra una buona conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio adeguato. Le argomentazioni fornite sono valide; la conoscenza della lingua di settore e la competenza traduttiva sono buone.
28-30 lo studente dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono molto valide e consapevolmente fornite; la competenza traduttiva e la competenza linguistica sono ottime.
30 e lode: l’attribuzione della lode è riservata allo studente che, oltre alle capacità descritte finora, dimostri anche una spiccata versatilità nei collegamenti intertestuali, nella capacità di analisi e interpretazione di uno o più testi o fenomeni (livello eccellente).
Testi di riferimento
Fonti primarie:
- W. Shakespeare, Amleto, Feltrinelli (ed. consigliata).
Una selezione dei passi analizzati accompagnati dalle relative traduzioni italiane sarà fornita dalla docente durante il corso e resa disponibile su Teams. - Readings di testi appartenenti a diverse tipologie testuali di settore a cura della docente (in dispense su Teams).
Fonti secondarie: - R. Bertazzoli, La traduzione: teorie e metodi, Carocci, 2015.
- E. Fois, Shakespeare tradotto. Le opere del Bardo in Italia fra testi e scena, Carocci, 2018 (introduzione e capitoli 1, 2, 3, 5).
- Selezione di saggi di teoria della traduzione a cura della docente (Cicerone, Schleiermacher, Croce, Ortega y Gasset, Lefevere, Venuti, Eco, etc.), con un approfondimento sulla traduzione teatrale (Lombardo, Serpieri, Garboli, etc.). Disponibile su Teams.
Ulteriori letture consigliate (in dispense su Teams): - R. Zacchi, M. Morini, Manuale di traduzioni dell’inglese, Mondadori 2002 (cap. 5)
- R. Murphy, English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English, Cambridge University Press, 2019.
NOTE AI TESTI DI RIFERIMENTO
Ulteriori indicazioni sui testi saranno fornite all’inizio del corso.
Le letture consigliate costituiscono un possibile approfondimento per gli studenti e le studentesse frequentanti e un sostegno ai testi in programma per gli studenti e le studentesse non frequentanti. Gli studenti e le studentesse non-frequentanti sono tenuti/e a concordare il programma con la docente durante l’orario di ricevimento.
Il materiale didattico è reperibile nelle biblioteche di Ateneo. Alcuni estratti dai testi in programma e/o da altre fonti, insieme ad indicazioni di risorse online, verranno forniti in dispense in formato elettronico dalla docente durante il corso e saranno reperibili nella classe Microsoft Teams del corso (codice: ap1jtrf).
Codice insegnamento 66739
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Discipline dell’audiovisivo, della musica e dello spettacolo L-03), il corso intende fornire una conoscenza di base della semiotica del testo. Attraverso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di laurea in Discipline dell’audiovisivo, della musica e dello spettacolo L-03), il corso intende fornire una conoscenza di base della semiotica del testo. Attraverso lo studio delle terminologie, delle teorie e dei metodi semiotici, gli/le studenti svilupperanno i propri strumenti critici e la propria capacità di ricerca. Inoltre, l’analisi e l’interpretazione dei testi di riferimento consentirà di applicare le conoscenze acquisite a contesti teorici nuovi e a oggetti di studio non direttamente trattati durante il corso, sviluppando capacità che saranno particolarmente utili nel loro futuro professionale.
Gli/Le studenti devono dimostrare di aver compreso i principali concetti affrontati durante il corso e di saperli spiegare e analizzare criticamente.
Gli/Le studenti devono saper applicare gli strumenti su cui si fonda l’approccio semiotico; devono saper riconoscere le principali problematiche legate alle discipline semiotiche, e applicare criticamente le strategie interpretative.
- Autonomia di giudizio: Gli/Le studenti devono essere in grado di utilizzare autonomamente gli strumenti concettuali acquisiti durante il corso e di selezionare le informazioni che servono alla loro contestualizzazione.
- Abilità comunicative: Gli/Le studenti devono essere in grado di esporre i concetti acquisiti durante il corso, utilizzando il linguaggio specialistico della semiotica ed essere in grado di esporre e spiegare i testi oggetto del programma.
- Capacità di apprendere: Gli/Le studenti devono essere in grado di comprendere autonomamente le principali problematiche legate alla semiotica, di riconoscerne i diversi approcci e di selezionare i diversi metodi.
Programma
Il corso si incentrerà sullo studio dei processi di creazione dei segni e dei significati che compongono i testi artistici (e non solo).
Un focus particolare verrà dedicato al rapporto tra il soggetto “scrittore” e il soggetto “lettore” dei testi artistici (letterari, teatrali, cinematografici, pittorici, seriali, ecc.) e agli “effetti di senso” che derivano da questo rapporto.
I principali autori di riferimento saranno Roland Barhtes, Juri Lotman e Michail Bachtin.
1) Il testo artistico oltre i paradigmi
Si studieranno i fondamenti strutturalisti della semiologia di Barthes, nonché il loro superamento verso la ricerca del “piacere del testo” letterario, fotografico, musicale, cinematografico e artistico in generale.
2) Cultura e testo artistico
Per ciò che riguarda Lotman, il testo artistico verrà studiato in relazione al ruolo che ricopre in determinati sistemi semiotico-culturali.
3) Autore, lettore ed eroe
Infine, la filosofia del linguaggio di Bachtin consentirà di approfondire le relazioni intertestuali che legano l’“autore”, l’“eroe” e il “lettore” dei testi artistici.
Durante il corso verranno studiati anche altri autori/autrici le cui teorie sono strettamente collegate agli autori summenzionati.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà attraverso l’esposizione orale (circa 15-20 minuti) di un percorso attinente ai temi (il testo artistico oltre i paradigmi; cultura e testo artistico; autore, lettore ed eroe) e agli autori affrontati durante lo svolgimento delle lezioni (Barthes, Lotman e Bachtin). Per ciascun autore verrà posta almeno una domanda al fine di accertare il conseguimento dei risultati di apprendimento attesi.
Durante l’esposizione del proprio percorso, gli/le studenti dovranno leggere e commentare parti dei testi del programma d’esame. In caso gli/le studenti intendano commentare delle immagini, dei filmati o dei brani musicali potranno avvalersi di un supporto informatico (tablet o notebook).
Testi di riferimento
R. Barthes. Variazioni sulla scrittura - Il piacere del testo. Einaudi, 2000.
R. Barthes. L’ovvio e l’ottuso. Einaudi, 2001.
R. Barthes. Elementi di semiologia. Con un'appendice di testi inediti in italiano. Einaudi, 2002.
R. Barthes. La camera chiara. Nota sulla fotografia. Einaudi, 2003.
J. Lotman. Il girotondo delle muse. Semiotica delle arti. Bompiani, 2022.
M. Bachtin. L’autore e l’eroe. Einaudi, 2000.
Codice insegnamento 7949
L'insegnamento intende fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere i principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del XXI secolo, collocando la vicenda italiana nel più ampio contesto europeo e globale. Attraverso l'analisi critica di fenomeni quali la globalizzazione, la società di massa, i mutamenti dello Stato e delle culture politiche, il corso sviluppa la capacità di interpretare il rapporto tra continuità e cambiamento nella storia contemporanea. La parte monografica approfondisce il tema dei consumi, dei corpi e della cittadinanza nel tardo Novecento, mostrando come pratiche sociali, politiche della salute e culture del consumo abbiano contribuito alla ridefinizione dei diritti, delle identità e delle forme della partecipazione democratica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa avrà acquisito una conoscenza dei principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali che hanno caratterizzato la storia contemporanea tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del XXI secolo. Sarà in grado di comprendere le relazioni tra dimensione locale, nazionale e globale, utilizzando correttamente le principali categorie interpretative della disciplina e riconoscendo la pluralità degli approcci storiografici applicati allo studio della contemporaneità.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di applicare gli strumenti metodologici della ricerca storica all'analisi dei principali processi della contemporaneità, utilizzando in modo consapevole la periodizzazione, la comparazione storica e le principali categorie interpretative della disciplina. Saprà inoltre analizzare criticamente fonti storiche, testi storiografici e altri materiali documentari, mettendoli in relazione con il contesto storico di riferimento.
Competenze trasversali
Autonomia di giudizio
Al termine dell'insegnamento, lo studente/la studentessa sarà in grado di formulare valutazioni autonome sui principali fenomeni della storia contemporanea, confrontando criticamente fonti, interpretazioni storiografiche e differenti prospettive di analisi. Saprà inoltre collegare processi storici di diversa scala – locale, nazionale e globale – cogliendone continuità e discontinuità.
Abilità comunicative
Lo studente/la studentessa saprà esporre in modo chiaro, corretto e argomentato i contenuti del corso, utilizzando il lessico specialistico della disciplina e costruendo interpretazioni storicamente fondate sia nelle prove orali sia nelle eventuali prove scritte.
Capacità di apprendere
Lo studente/la studentessa svilupperà la capacità di approfondire autonomamente temi e problemi della storia contemporanea, orientandosi nella bibliografia scientifica, utilizzando criticamente fonti di diversa natura e acquisendo un metodo di studio e di ricerca applicabile anche ad altri ambiti disciplinari.
Programma
Consumi, stati di coscienza e corpi. I confini della cittadinanza nell'Italia del tardo Novecento
Il corso affronta temi e problemi dell’età contemporanea dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Duemila, con particolare riferimento alla dimensione internazionale e allo sviluppo delle diverse forme storiche del capitalismo globale entro cui si dipana la vicenda nazionale. L’utilizzo di una pluralità di sensibilità e approcci metodologici differenti, come la storia politica, economica, sociale, culturale e ambientale, consente di circoscrivere e comprendere forme di conflittualità tipiche dell’età contemporanea che, attraverso le fratture di classe e ceto, il nesso nazionale-internazionale e le ondate successive di globalizzazione, hanno contribuito a modellare forme di Stato e di governo, definire regimi politici e generare società sempre più complesse.
Il corso si articolerà in due parti:
1. La parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU), affronta i principali processi che hanno caratterizzato la storia contemporanea su scala mondiale e nazionale, dalla seconda rivoluzione industriale ai primi decenni del XXI secolo. Attraverso una prospettiva di storia globale, il corso ricostruisce le profonde trasformazioni economiche, politiche, sociali, culturali e ambientali che hanno accompagnato l'affermazione della modernità contemporanea.
Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di globalizzazione e alle loro diverse fasi storiche; alle trasformazioni demografiche e ai grandi movimenti migratori; ai cicli di innovazione tecnico-scientifica e ai mutamenti del lavoro; alla nascita della società di massa e delle culture di massa; ai rapporti tra Stato, mercato e welfare; all'evoluzione dei regimi politici – liberali, democratici, totalitari e socialdemocratici – e ai principali conflitti del Novecento; alle trasformazioni delle culture politiche, delle relazioni di genere e delle appartenenze generazionali; fino all'emergere delle questioni ambientali e delle nuove sfide poste dalla globalizzazione contemporanea.
L'obiettivo è fornire gli strumenti interpretativi necessari per comprendere le connessioni tra processi locali, nazionali e globali, cogliendo la dimensione storica dei principali fenomeni che hanno contribuito a modellare il mondo contemporaneo. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di leggere criticamente i rapporti tra continuità e cambiamento, mettendo in relazione fenomeni economici, politici, sociali e culturali attraverso un uso consapevole delle categorie della periodizzazione e della comparazione storica.
2. La parte monografica, prevista esclusivamente per gli insegnamenti da 9 CFU (Beni culturali e DAMS), è dedicata al tema "Consumi, corpi e cittadinanza nel tardo Novecento";. Muovendo da tre differenti casi di studio – i consumi di massa, il consumo di sostanze psicoattive e la storia dell'epidemia di AIDS – il corso propone una riflessione sulle trasformazioni delle pratiche di cittadinanza nell'Italia degli ultimi decenni del Novecento. L'obiettivo è mostrare come il consumo costituisca una categoria storica capace di mettere in relazione processi economici, mutamenti culturali, conflitti politici e ridefinizioni dei diritti individuali e collettivi. Attraverso l'analisi di fenomeni quali la società dei consumi, le culture giovanili, le politiche sulle droghe, la prevenzione sanitaria e la costruzione pubblica del rischio, il corso ricostruisce le modalità con cui istituzioni, movimenti sociali, media, comunità scientifiche e mercato hanno contribuito a definire i confini della cittadinanza contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata alle relazioni tra corpo e politica, alle forme di regolazione pubblica dei comportamenti individuali, alla costruzione sociale della normalità e della devianza, al ruolo della comunicazione e delle rappresentazioni mediatiche, nonché alle tensioni tra libertà individuali, tutela della salute, responsabilità collettive e sviluppo del capitalismo dei consumi. Attraverso questi percorsi il corso intende offrire strumenti per comprendere come le pratiche del consumo, le esperienze corporee e le politiche della salute siano divenute, nel tardo Novecento, luoghi privilegiati di negoziazione dell'identità, dei diritti e dell'appartenenza democratica.
Studenti e studentesse di Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU) non sono tenuti a preparare la parte monografica.
Modalità d'esame
La verifica dell'apprendimento si svolge mediante colloquio orale, finalizzato ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la capacità di utilizzare criticamente le principali categorie interpretative della storia contemporanea e l'autonomia nell'analisi dei processi storici affrontati durante l'insegnamento.
L'insegnamento può prevedere due prove di verifica intermedia, da svolgersi rispettivamente nel primo e nel secondo semestre, anche nell'ambito delle settimane formativo-valutative previste dal calendario didattico. Le modalità di svolgimento e i contenuti delle prove saranno comunicati durante il corso.
Criteri di valutazione
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza dei principali processi economici, politici, sociali, culturali e ambientali dell'età contemporanea e capacità di comprenderne lo sviluppo nel contesto europeo, globale e nazionale, utilizzando correttamente le principali categorie interpretative della disciplina.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di interpretare processi storici attraverso l'uso consapevole della periodizzazione, della comparazione storica e delle principali categorie storiografiche, integrando fonti storiche, bibliografia scientifica e altre tipologie di documentazione.
3) Autonomia di giudizio
Capacità di formulare autonomamente interpretazioni storicamente fondate, confrontando criticamente fonti, dibattito storiografico e differenti prospettive interpretative, anche in relazione ai principali problemi del presente.
4) Abilità comunicative
Capacità di esporre con chiarezza, rigore e proprietà di linguaggio i contenuti del corso, utilizzando correttamente il lessico specialistico della disciplina sia nelle prove orali sia nelle eventuali prove scritte.
5) Capacità di apprendere
Capacità di approfondire autonomamente temi e problemi della storia contemporanea, orientandosi nella bibliografia scientifica, utilizzando criticamente fonti di diversa natura e sviluppando percorsi di ricerca su specifici argomenti storici.
Testi di riferimento
a) per la parte istituzionale, comune ai corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), Lingue, Culture e Letterature moderne (L-11, 6 CFU) e Nuovi Turismi (L-15, 6 CFU), un manuale a scelta tra i seguenti:
- Tommaso Detti, Giovanni Gozzini, Storia contemporanea, Milano, Pearson, 2022, 2 voll.: vol. 1 L’Ottocento (solo capp. 1, 10-17 incluso); vol. 2 Il Novecento (tutto)
- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Roma-Bari, Laterza, 2019 (tutto)
b) per la parte monografica, specifica per i corsi di studio in Beni culturali (L-1, 9 CFU), DAMS (L-3, 9 CFU), un testo a scelta tra i seguenti: - Silvia Pizzirani, Il consumo è una cosa seria. Storia politica e culturale degli anni Settanta, Milano, FrancoAngeli, 2025
- Maria Elena Cantilena, Una storia disonesta? Il consumo di droghe nell’Italia dei lunghi anni Settanta, Pisa, Pacini, 2022.
- Fiammetta Balestracci, Fabio Guidali, Enrico Landoni, L’AIDS in Italia (1982-1996). Istituzioni, società, media, Pisa, Pacini, 2022.
Codice insegnamento 17036
L’attività formativa si concentra sulle forme linguistiche, i modi di rappresentazione e le pratiche produttive del cinema dalle origini a oggi. Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere e comprendere in modo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sulle forme linguistiche, i modi di rappresentazione e le pratiche produttive del cinema dalle origini a oggi.
Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere e comprendere in modo adeguato le principali tappe della storia del cinema globale (con particolare attenzione per quello americano ed europeo), tanto a livello linguistico-formale, quanto alla luce delle sue specificità economiche e socioculturali.
Gli studenti e le studentesse dovranno saper applicare le conoscenze acquisite in relazione alla storia del cinema, riuscendo a riconoscere e a storicizzare le correnti, gli autori, i generi, gli stili, le opere e le politiche sociali e produttive dell’industria e dell’arte cinematografica novecentesca.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse dovranno essere in grado di riconoscere e valutare in modo autonomo le diverse forme e le differenti specificità che caratterizzano le varie fasi della storia del cinema, indagandole in modo critico a partire dalle metodologie di analisi proposte a lezione.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito la capacità di comunicare e descrivere l’evoluzione della storia del cinema, ponendo l’accento sui principali snodi storici, estetici, socioculturali e industriali. Affinché ciò sia possibile, gli studenti e le studentesse dovranno aver sviluppato un vocabolario adeguato e un rigore nell’argomentazione, tanto nella forma orale, quanto in quella scritta.
Capacità di apprendere in modo autonomo
A partire dagli argomenti indagati in classe, gli studenti e le studentesse dovranno aver sviluppato la capacità di muoversi autonomamente tra i vari rami della storia del cinema, riuscendo anche ad ampliare e approfondire in modo indipendente la propria formazione sul tema.
Programma
L’insegnamento si focalizza sulla storia del cinema in ottica globale, con particolare attenzione per la sua evoluzione in America e in Europa. Nello specifico, il corso si concentra sui modelli linguistici, sulle forme estetiche, sulle strutture industriali e sui legami socioculturali che hanno caratterizzato l’evoluzione del cinema nel corso di tutto il Novecento. Partendo dal cinema delle origini e arrivando alle forme audiovisive del nuovo millennio, l’insegnamento analizza i momenti chiave della storia del cinema novecentesca, soffermando in particolare su argomenti come il periodo del muto, la nascita di Hollywood, le avanguardie europee, la stagione del cinema classico americano, il cinema bellico e di propaganda, il sistema dei generi, il neorealismo, la nouvelle vague, il modernismo e il cinema d’autore, le forme del popolare, la New Hollywood, il post-moderno e il digitale.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: l’esame sarà composto da una prova scritta, articolata in tre parti (dieci domande a crocette su diversi temi; una domanda aperta su un argomento specifico; il riconoscimento e il commento di due fotogrammi tratti da due film presenti in filmografia). La prova ha una durata massima di due ore, mentre non è prevista una durata minima. I risultati dell’esame saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti sulla piattaforma Esse3.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame è necessario fare riferimento ai seguenti testi e materiali didattici:
- D. Bordwell, K. Thompson, J. Smith, Storia del cinema. Un'introduzione (Sesta edizione), Milano, McGraw-Hill, 2022. È accettata anche la quarta e la quinta edizione.
- V. Zagarrio, Storie americane. Il cinema di Hollywood dalle origini a oggi, Roma, Carocci, 2025. [Solo per 9 CFU]
- Le slide delle lezioni, disponibili nella classe Teams del corso.
È parte integrante dell’esame anche la visione dei seguenti film: - Le voyage dans la lune (Viaggio nella luna, George Méliès, 1902)
- Cabiria (Giovanni Pastrone, 1914)
- The Birth of a Nation (Nascita di una nazione, David W. Griffith, 1915)
- Das Cabinet des Dr. Caligari (Il gabinetto del dottor Caligari, Robert Wiene, 1920)
- The Kid (Il monello, Charlie Chaplin, 1921)
- Coeur fidèle (Jean Epstein, 1923)
- Oktyabr (Ottobre, Sergej M. Ėjzenštejn, 1927)
- Un chien andalou (Un cane andaluso, Luis Buñuel, Salvador Dalí, 1929)
- Baby Face (Id., Alfred E. Green, 1933)
- La règle du jeu (La regola del gioco, Jean Renoir, 1939)
- Citizen Kane (Quarto potere, Orson Wells, 1941)
- Casablanca (Michael Curtiz, 1942)
- Paisà (Roberto Rossellini, 1946)
- Tokyo Story (Viaggio a Tokyo, Yasujirô Ozu, 1953)
- Invasion of the Body Snatchers (L'invasione degli ultracorpi, Don Siegel, 1956)
- À bout de souffle (Fino all'ultimo respiro, Jean-Luc Godard, 1960)
- Divorzio all'taliana (Pietro Germi, 1961)
- 8½ (Federico Fellini, 1963)
- Easy Rider (Easy Rider - Libertà e paura, Dennis Hopper, 1969)
- Jaws (Lo squalo, Steven Spielberg, 1975)
Codice insegnamento 8450
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire ampie conoscenze storiche e teoriche nell’ambito delle discipline teatrali. Al termine del corso la/lo studentessa/studente avrà acquisito conoscenze di base relative…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di fornire ampie conoscenze storiche e teoriche nell’ambito delle discipline teatrali.
Al termine del corso la/lo studentessa/studente avrà acquisito conoscenze di base relative alla storia del teatro. Saprà confrontarsi con alcune modalità di analisi del teatro e di analizzarlo autonomamente. Sarà in grado di leggere criticamente materiali bibliografici, iconografici e videografici.
La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di sapere collegare, in maniera articolata, le questioni oggetto di studio tra di esse e nel contesto storico e artistico; dovrà saper analizzare il linguaggio del teatro.
•Autonomia di giudizio
Il corso mira a sollecitare, tramite un’analisi specialistica, uno sviluppo dell’autonomo giudizio storico e critico da parte dello studente nel settore del teatro e della performance.
•Abilità comunicative
Lo studio dei problemi e delle tecniche nella storia delle performing arts contribuisce alla consapevolezza e al miglioramento delle capacità comunicative degli studenti.
•Capacità di apprendere in modo autonomo
Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita della storia del teatro e dello spettacolo, accrescendo la capacità di creare nessi di carattere storico, estetico e interdisciplinare.
Programma
LO SPAZIO DEL TEATRO
Il corso è strutturato in due parti.
La prima parte (istituzionale) introduce e contestualizza le principali tappe ed epoche storiche dello spettacolo teatrale nella cultura occidentale, dagli antichi greci al XX secolo, adottando una prospettiva culturale. I contenuti relativi alla storia del teatro dall età classica al XIX secolo saranno erogati attraverso lezioni integrative (1 CFU=7 ore) fornendo schemi e strumenti a supporto dello studio del manuale. Teatro e spettacolo nel XIX e XX secolo saranno invece oggetto di approfondimento nel corso delle lezioni frontali in presenza (3 CFU=21 ore).
La seconda parte (monografico) si concentra sui teatri di strada e in spazi non deputati, ripercorrendo le vicende della storia teatrale secondo alcune categorie e concetti quali alterità, marginalità, sperimentazione, periferia (5 CFU=35 ore). La parte monografica rilegge quindi la storia del teatro secondo una originaria tendenza “all’uscita”, a rappresentare in spazi aperti o in spazi "altri", come avviene con la rifondazione teatrale novecentesca, che ha incentivato pratiche teatrali “fuori dal teatro”, portandolo in contesti per l’appunto “altri”, come la natura e il paesaggio, la città, le case private, le gallerie d’arte, le carceri, i manicomi, gli ospedali, le fabbriche e in molti altri luoghi e contesti sociali.
Modalità d'esame
Colloquio orale individuale sulla bibliografia d’esame.
Gli studenti frequentanti potranno sostenere una prova scritta durante la settimana formativo-valutativa (26-31 ottobre 2026) per la verifica della parte istituzionale come parziale dell'esame finale.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell esame, lo studente/la studentessa dovrà studiare i testi e i materiali indicati a tutti i punti seguenti:
1. AA.VV., Storia del teatro. Scena e spettacolo in Occidente, Milano, Pearson, 2026 (seconda edizione).
N.B. il volume è disponibile anche in modalità eTextbook e con AI Study Tools.
2. F. Cruciani-C. Falletti, Promemoria del teatro di strada, Napoli, Editoria e Spettacolo, 2023 (nuova edizione).
3. Dispensa a cura della docente (composta da materiali di approfondimento, testi teorici, saggi critici, voci enciclopediche e documenti audio-visuali relativi agli argomenti trattati a lezione, caricata periodicamente sulla Classe Teams: 3tvxrhc).
Codice insegnamento 8504
Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Fornire allo studente l'attrezzatura concettuale per riconoscere e
interpretare simboli e valori del linguaggio musicale, accrescendo inoltre la consapevolezza delle fitte relazioni interdisciplinari fra la musica, le
letterature, le arti e le scienze.
Inquadramento morfologico delle composizioni di musica d’arte dal XVI al XX secolo, con particolare attenzione ai musicisti pugliesi. Riconoscimento al primo ascolto del contesto stilistico di un brano musicale e inquadramento all’interno di un contesto storico.
mettere in relazione la storia della musica con altre discipline (storia generale, letteratura, arti visive, tecnologie, storia delle istituzioni), formulando interpretazioni interdisciplinari fondate;
sintetizzare problemi complessi in argomentazioni coerenti, sostenute da prove documentarie e analitiche, e proporre linee di ricerca o ipotesi interpretative originali entro limiti ragionevoli per il livello del corso.
pianificare e svolgere piccoli progetti di ricerca individuali o di gruppo (definizione dell’oggetto, metodologia, raccolta e analisi delle fonti, stesura di una sintesi critica);
utilizzare strumenti digitali comuni in musicologia (riproduzione e analisi audio, software di notazione, banche dati bibliografiche) in modo funzionale agli obiettivi del corso.
Programma
Viaggio nella musica d’arte in Puglia Il programma del corso offrirà la possibilità di conoscere le principali opere dei grandi musicisti nati in Puglia lungo una diacronia che partirà dalla cultura greca classica, per attraversare la civiltà del madrigale rinascimentale giungendo poi alle diverse stagioni del teatro d’opera dove musicisti come Sarro, Piccinni, Paisiello, Curci, Mercadante, De Giosa hanno dato apporti cruciali alla cultura musicale europea. SI giungerà infine ai maestri del Novecento, da Casavola a Guaccero per confermare l’importanza degli autori di nascita pugliese all’interno della storia della musica europea.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi,
l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: l’esame consisterà
in una prova scritta, articolata in tre parti (trenta domande a croce su
argomenti diversi; una domanda aperta su un argomento specifico; il
riconoscimento e il commento di un frammento di partitura). La prova
ha una durata massima di due ore, mentre non è prevista una durata
minima. Gli studenti e le studentesse hanno la possibilità di sostenere
l’esame, con le stesse modalità di erogazione e valutazione, anche in
un pre-appello, in concomitanza con l’ultima lezione del corso. Gli esiti
dell'esame saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti
sulla piattaforma Esse3
Testi di riferimento
Mario Carrozzo-Cristina Cimagalli, Storia della musica in Occidente, Roma, Armando editore, 2020
Codice insegnamento 16763
Il principale obiettivo è quello di offrire al discente sia la comprensione dei meccanismi della drammaturgia musicale europea dal Seicento ad oggi, sia l’acquisizione del senso critico per la futura fruizione di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il principale obiettivo è quello di offrire al discente sia la comprensione dei meccanismi della drammaturgia musicale europea dal Seicento ad oggi, sia l’acquisizione del senso critico per la futura fruizione di spettacoli d’opera.
Conoscenza e capacità di comprensione della Storia del melodramma italiano dal ‘600 al primo ‘800. Riconoscimento e analisi degli stili e delle forme musicali proprie dell’opera.
Si valuteranno le capacità di recepire sul versante storico-culturale i passaggi nodali relativi alla drammaturgia musicale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate all’analisi di partiture delle principali opere liriche italiane.
Capacità di apprendere ad un primo ascolto contesto stilistico di un brano d’opera solistico o d’insieme.
Valutazione.
Si valuteranno le capacità di assimilare le informazioni relative alle dinamiche storico-produttive per applicarle allo studio degli autori, delle opere e dei generi, degli interpreti.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio estetico nell’inquadramento stilistico di un melodramma.
Abilità comunicative: abilità nel comunicare i tratti salienti sul piano musicale e drammaturgico di un melodramma.
Abilità comunicative: capacità di redigere una recensione su riviste specializzate
Capacità di apprendere in modo autonomo: apprendimento in modo autonomo del contesto storico di un melodramma, delle questioni di stile e di storia della recezione.
Valutazione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Si valuterà la capacità da parte degli studenti e delle studentesse di articolare giudizi autonomi e di discutere in modo critico le questioni trattate a lezione e nei libri di testo.
ABILITA' COMUNICATIVE
Si valuterà il possesso di linguaggio tecnico e la capacità di costruire un ragionamento pertinente attraverso una comunicazione efficace.
CAPACITA' DI APPRENDERE
Si misurerà il grado di acquisizione delle nozioni fornite durante il corso e attraverso lo studio individuale.
Programma
Il programma verterà sulla storia del melodramma italiano lungo i suoi quattro secoli di vita, osservata con particolare attenzione agli aspetti produttivi e recettivi, con un approfondimento di alcune figure di librettisti, di cantanti e di didatti.
Modalità d'esame
Verifica orale.
Testi di riferimento
GLORIA STAFFIERI (a cura di), Un teatro tutto cantato. Introduzione all’opera italiana, Carocci, 2012 [selezione].
LORENZO MATTEI, Storia del melodramma. Da Euridice a Turandot, Le Monnier / Mondadori, 2023 [tutto].
I non frequentanti devono integrare la preparazione concordando direttamente con la docente la bibliografia aggiuntiva.
Codice insegnamento laurea/dams::Drammaturgia musicale
Conoscenza e capacità di comprensione Acquisizione delle conoscenze di base dell’estetica come disciplina filosofica e dei suoi rapporti con la comunicazione, con le arti e con la società. Conoscenza e capacità di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisizione delle conoscenze di base dell’estetica come disciplina filosofica e dei suoi rapporti con la comunicazione, con le arti e con la società.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Acquisizione della capacità di lettura e comprensione di testi filosofici e critici d’età moderna e contemporanea applicati all’ambito della comunicazione e delle arti performative (musica, in particolare).
Autonomia di giudizio
Acquisizione della capacità di rintracciare i nuclei problematici che possono emergere dai testi filosofici e di collocarli nella storia del pensiero.
Abilità comunicative
Comprensione del lessico filosofico di base e delle principali modalità e strutture argomentative.
Capacità di apprendere
Acquisizione della capacità di individuare nuovi concetti e contenuti; capacità di individuare metodi e strategie atte a facilitare il processo di apprendimento; capacità di valutare i propri apprendimenti.
o Acquisire un’adeguata conoscenza dei testi e degli autori trattati.
o Acquisire un’adeguata conoscenza delle principali teorie della comunicazione e dei rapporti tra estetica e arti performative.
o Comprendere i concetti centrali dell’estetica filosofica.
o Acquisire la capacità di orientarsi nel pensiero filosofico moderno e contemporaneo.
o Sviluppare la capacità di strutturare un’adeguata argomentazione.
o Acquisire la capacità di istituire relazioni tra temi, concetti e autori.
o Acquisire la capacità di comprendere i testi filosofici.
o Autonomia di giudizio
o Sviluppare un punto di vista personale e critico su questioni di storia e teoria della disciplina.
o Abilità comunicative
o Sviluppare capacità di analisi ed esposizione-
o Sviluppare capacità di redigere testi e relazioni su temi di pertinenza.
o Capacità di apprendere in modo autonomo
o Sviluppare capacità di utilizzare le proprie conoscenze per esaminare e valutare problemi legati al mondo contemporaneo.
Programma
Il corpo nelle arti del secondo Novecento
Il corso si concentrerà sul ruolo del corpo nella cosiddetta «svolta performativa» (in tutti gli ambiti artistici: arte, musica, teatro e danza) – accompagnata dal superamento di qualsiasi barriera tra le diverse forme d’arte e che ha reso queste ultime, sostanzialmente, degli eventi – e sulla sua lettura in chiave estetica.
Modalità d'esame
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso un esame orale, articolato in circa 4 o 5 domande con approfondimento. L’argomento iniziale può essere proposto dallo studente. L’esame avrà la durata di circa 15 minuti per ciascuno/a studente/studentessa.
Criteri di valutazione
- Conoscenza e capacità di comprensione
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di avere acquisito adeguate conoscenze disciplinari. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di avere un’adeguata padronanza dei contenuti e degli autori oggetto del corso. - Autonomia di giudizio
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di saper formulare un punto di vista originale sulle questioni filosofiche trattate. - Abilità comunicative
o Lo/a studente/studentessa dev’essere in grado di argomentare coerentemente e correttamente. - Capacità di apprendere
o Lo/a studente/studentessa deve dimostrare di saper mettere in relazione tra loro gli argomenti studiati.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Voto Descrittori
<18 insufficiente Conoscenze frammentarie e superficiali dei contenuti, errori nell’applicare i concetti, esposizione carente
18-20 Conoscenze dei contenuti sufficienti ma generali, esposizione semplice, incertezze nell’applicazione di concetti teorici
21-23 Conoscenze dei contenuti appropriate ma non approfondite, capacità di applicare i concetti teorici, capacità di presentare i contenuti in modo semplice
24-25 Conoscenze dei contenuti appropriate ed ampie, discreta capacità di applicazione delle conoscenze, capacità di presentare i contenuti in modo articolato.
26-27 Conoscenze dei contenuti precise e complete, buona capacità di applicare le conoscenze, capacità di analisi, esposizione chiara e corretta
28-29 Conoscenze dei contenuti ampie, complete e approfondite, buona applicazione dei contenuti, buona capacità di analisi e di sintesi, esposizione sicura e corretta
30/30L Conoscenze dei contenuti molto ampie, complete ed approfondite, capacità ben consolidata di applicare i contenuti, ottima capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, padronanza di esposizione
Testi di riferimento
- G. Fronzi, Performance. Un itinerario filosofico e storico-critico, Castelvecchi, Roma 2025 (Prefazione, Introduzione, Capitolo 1 della Parte I + scelta tra a) capitolo 1, b) capitolo 2 o c) capitoli 3-4 della Parte II)
- E. Randi, Il corpo pensato, Dino Audino Editore, Roma 2020
Studentesse e studenti che non potranno seguire le lezioni, dovranno aggiungere due articoli tratti dal fascicolo n. 93 della rivista Il castello di Elsinore: https://ilcastellodielsinore.unibo.it
Codice insegnamento 66742
L’attività formativa si concentra sulle forme linguistiche, i modi di rappresentazione e le pratiche produttive del cinema americano. Gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza approfondita della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sulle forme linguistiche, i modi di rappresentazione e le pratiche produttive del cinema americano.
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza approfondita della storia del cinema americano, nelle sue principali trasformazioni e sviluppi in relazione agli aspetti storici, economici, culturali e sociali di riferimento.
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito la capacità di collocare storicamente autori, generi e stili del cinema americano.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di stabilire collegamenti (anche interdisciplinari) e contestualizzare i contenuti audiovisivi nel quadro storico e socioculturale di riferimento.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse avranno sviluppato competenza nell’impiego del lessico specialistico e di un linguaggio adeguato; la capacità di articolare giudizi autonomi
e di rielaborare quanto appreso a lezione e nei testi indicati per la preparazione.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito la capacità di utilizzare in modo congruo le proprie competenze per muoversi autonomamente nella storia del cinema americano.
Programma
Il corso affronta i seguenti temi/generi/autori: apparato produttivo del cinema hollywoodiano; New Hollywood; cinema sperimentale e underground; cinema indipendente; cinema post 11 settembre; commedia contemporanea; neonoir; cinema della convergenza; cinema horror; cinema d’animazione. Inoltre, si approfondirà lo studio del cinema di David Lynch a partire da alcuni tra i suoi film più celebri.
Modalità d'esame
L’esame si svolge in forma scritta ed è composto da tre domande a risposta aperta. La prova ha una durata massima di un’ora, mentre non è prevista una durata minima. I risultati dell’esame saranno comunicati attraverso la piattaforma Esse3.
Testi di riferimento
- G. Alonge, C. Carluccio, Il cinema americano contemporaneo, Roma-Bari, Laterza, 2015.
- P. Bertetto (a cura di), David Lynch, Venezia, Marsilio, 2008.
- Le slide delle lezioni, disponibili nella classe Teams del corso.
È parte integrante del programma anche la visione dei seguenti film: - Lo squalo (S. Spielberg, 1975)
- Taxi Driver (M. Scorsese, 1976)
- Eraserhead (D. Lynch, 1977)
- Guerre stellari (G. Lucas, 1977)
- Halloween (J. Carpenter, 1978)
- Apocalypse Now (F. F. Coppola, 1979)
- The Elephant Man (D. Lynch, 1980)
- Blade Runner (R. Scott, 1982)
- Blood Simple (J. e E. Coen,1984)
- Dune (D. Lynch,1984)
- Velluto blu (D. Lynch, 1986)
- Harry ti presento Sally (R. Reiner, 1989)
- Cuore selvaggio (D. Lynch, 1990)
- Fuoco cammina con me (D. Lynch, 1992)
- Le Iene (Q. Tarantino, 1992)
- Strade perdute (D. Lynch, 1997)
- Eyes Wide Shut (S. Kubrick, 1999)
- Matrix (L. e L. Wachowski, 1999)
- Una storia vera (D. Lynch, 1999)
- Mulholland Drive (D. Lynch, 2001)
- Shrek (A. Adamson e V. Jenson, 2001)
- La 25ª ora (S. Lee, 2002)
- Kill Bill (Q. Tarantino, 2003-2004)
- Inland Empire (D. Lynch, 2006)
- Interstellar (C. Nolan, 2014)
Il programma è il medesimo per studenti e studentesse frequentanti e non frequentanti.
Codice insegnamento laurea/dams::Forme e modelli del cinema americano
Il corso mira a fornire in forma laboratoriale le conoscenze di base relative ai supporti cartacei e non cartacei che veicolano la musica. Le tematiche affrontate riguarderanno i manoscritti musicali e la storia delle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire in forma laboratoriale le conoscenze di base relative ai supporti cartacei e non cartacei che veicolano la musica. Le tematiche affrontate riguarderanno i manoscritti musicali e la storia delle notazioni, le edizioni a stampa, con un focus sull’editoria musicale napoletana a fine Cinquecento, i supporti sonori e audiovisivi.
- Conoscenza e capacità di comprensione
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate
- Autonomia di giudizio
Acquisizione dell’evoluzione delle notazioni musicali nella musica occidentale, che consentano allo studente di classificare la scrittura usata e il periodo di riferimento. Acquisizione di elementi di codicologia e bibliologia che consentano allo studente di sapere descrivere un supporto musicale cartaceo e non cartaceo.
Capacità di apprendere il rapporto con le discipline artistiche.
Programma
I manoscritti musicali
- Elementi di codicologia
Cenni sul rotolo papiraceo, pergamena e palinsesto
La nascita della carta
Dal fascicolo (binione, ternione, quaternione…) al codice
La legatura - Operazioni per la scrittura
Foratura
Rigatura: rastro e strumenti di scrittura (stilo, calamo, penna di volatile)
Famiglie di inchiostri
La cartulazione: recto/verso della carta - Paleografia musicale
Notazione neumatica (adiastematica e diastematica)
Notazione dasiana nel Musica Enchiriadis
Notazioni alfabetiche
Notazione quadrata: il Canzoniere ambrosiano; il Laudario di Cortona
L’esperienza polifonica dell’Ars antiqua e la notazione quadrata, con riferimento alla notazione modale (per gli organa e le clausole); il codice Wolfenbüttel e il codice fiorentino
Notazione nel Duecento: notazione prefranconiana, il mottetto e il libro di coro; notazione di Francone da Colonia e Petrus de Cruce
Notazione dell’Ars nova francese e le prolationes di De Vitry
Notazione dell’Ars nova italiana e le divisiones; il codice Squarcialupi
Notazione mensurale bianca: le ligature e le proportiones (dupla, tripla, sesquialtera); il codice Chigi
Notazione moderna
la notazione nella musica contemporanea: livello denotativo e connotativo
Configurazione grafica delle partiture dell’avanguardia postweberniana
Edizioni a stampa musicale - L’invenzione della tipografia
Johannes Gutenberg e gli incunaboli
Approfondimento sul volume di Marshall McLuhan, La Galassia Gutenberg. Nascita dell’uomo tipografico (1962); la tecnologia tipografica e i mezzi di comunicazione; medium come messaggio; il libro come medium caldo e la detribalizzazione del mondo antico; medium freddo e ritorno alla tribalizzazione - Ottaviano Petrucci e il sistema a caratteri mobili: l’Harmonice Musices Odhecaton e l’Intabolatura de lauto di Francesco Spinacino; cos’è una intavolatura
- Andrea Antico e il sistema xilografico; Frottole intabulate da sonare organi
- Il sistema calcografico: Nicolò Borboni e la stampa delle Toccate d’intavolatura di Frescobaldi
- Il sistema litografico: Ricordi e Le stagioni dell’anno per chitarra sola di Antonio Nava; la cromolitografia e l’avvento della cartellonistica pubblicitaria con Giulio Ricordi
- Elementi di bibliologia
Il formato (in folio, in quarto, in ottavo…)
La segnatura - L’editoria musicale a Napoli a fine Cinquecento
Il distretto di San Biagio dei Librai; distinzione tra i concetti di editore, tipografo/stampatore, libraio; il peso della censura; le società di tipografi; il rapporto dei tipografi con i compositori e le forme musicali maggiormente edite; Carlo Gesualdo da Venosa e la sua cerchia; il ruolo dell’editore Giovanni Giacomo Carlino nella stampa dei madrigali di Carlo Gesualdo; aspetti della stampa di Carlino
Supporti non cartacei - Supporti sonori
Dal fonografo di Edison (1877) al grammofono di Berliner (1887)
Il disco in vinile: 33 giri, 45 giri
Il nastro magnetico e l’impiego nella musica concreta
Il compact disc - Supporti audiovisivi
Videoclip, videoregistratore e VHS - Il concetto di discografia
- Iniziative a partire dagli anni Ottanta
IRTEM (Istituto di Ricerca per il Teatro Musicale)
AIASA (Associazione Italiana degli Archivi Sonori e Audiovisivi)
Dalla Discoteca di Stato all’Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi: funzioni; concetto di bene culturale
Modalità d'esame
Orale.
Testi di riferimento
Il libro di musica. Per una storia materiale delle fonti musicali in Europa, a cura di Carlo Fiore, Palermo, L’Epos, 2004, pp. 21-382. Dispense fornite dal docente.
Codice insegnamento laurea/dams::Laboratorio di musica e scrittura
Il laboratorio si prefigge di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche nell’ambito della scrittura drammaturgica e scenica. Il percorso intende accompagnare gli studenti e le studentesse in un percorso di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio si prefigge di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche nell’ambito della scrittura drammaturgica e scenica.
Il percorso intende accompagnare gli studenti e le studentesse in un percorso di scrittura scenica che muove dalla osservazione della realtà per approdare alla costruzione del personaggio e della azione teatrale.
Obiettivi formativi specifici:
- acquisizione della capacità di lettura dei differenti livelli di un testo drammaturgico
- acquisizione degli strumenti per la creazione di un personaggio efficace a partire dall’osservazione della realtà
- conoscenza dei criteri di scrittura di base per la tenitura di un testo complesso
- affinamento del proprio stile personale di scrittura
- approccio alla scrittura collettiva
Conoscenza e capacità di comprensione
I partecipanti e le partecipanti acquisiranno strumenti specifici di scrittura che svilupperanno la loro capacità di elaborare la realtà rendendola materiale scenico/artistico, a partire dalla trasformazione di una persona osservata in un personaggio scenico a tutto tondo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Il processo di acquisizione degli strumenti prenderà la forma di un percorso di scrittura – individuale e collettiva – che partirà dall’analisi del reale (persone e situazioni) per giungere alla costruzione di personaggi e contesti solidi.
Autonomia di giudizio
Grazie alla metodologia utilizzata e all’analisi collettiva dei testi scelti per la dispensa, i partecipanti e le partecipanti avranno coordinate che permetteranno loro di muoversi autonomamente nell’ambito di riferimento.
Abilità comunicative
Al termine del percorso il gruppo classe avrà competenza terminologica di settore e notazioni di senso da esso derivanti; comprenderà il valore della scelta accurata delle parole; tanto le esercitazioni collettive che il momento protetto di restituzione pubblica finale li stimolerà al rafforzamento della capacità comunicativa delle proprie conoscente
Capacità di apprendere
Al termine del laboratorio gli studenti e le studentesse avranno sviluppato la capacità di declinare le conoscenze acquisite sulla base del contesto di riferimento, ricavandone una formula di apprendimento trasversale, fondata sull’osservazione, applicabile in altri contesti
Programma
Osservare la realtà e trasformarla, attraverso la scrittura, in materia artistica. La scrittura scenica sarà affrontata come processo di osservazione, selezione e trasformazione del reale in azione teatrale.
Come una persona che noi conosciamo diventa un personaggio riconoscibile a chi legge il nostro testo? Come interagisce con altri personaggi e come, di conseguenza, determina le situazioni, ovvero come porta alla costruzione di un plot / testo scenico efficace e coerente?
Sarà questo il cuore del percorso che ci vedrà sperimentare la pratica della scrittura del reale, sparpagliandoci per le vie della città e dedicarci all’osservazione attiva dello spazio urbano; ci confronteremo con testi classici e contemporanei, noti e meno noti, autorevoli o più sperimentali, per comprendere in quanti modi diversi tutti gli autori affrontano il nodo cruciale della costruzione di un personaggio. Un percorso creativo che parte dalla scrittura di testi individuali e li confronta su base collettiva, per giungere all’individuazione di quegli elementi che rendono un testo coerente, autentico e rappresentabile.
Modalità d'esame
L’idoneità verrà valutata tramite testo scritto e sua analisi orale. Si prevede inoltre exit pubblico di restituzione dei testi prodotti.
CRITERI DI VALUTAZIONE
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Saranno valutate in sede di esito finale la conoscenza degli elementi fondativi della costruzione di un personaggio e la capacità di elaborare la realtà rendendola materia artistica. Lo studente dovrà essere in grado di restituire in un confronto alla pari padronanza dei contenuti affrontati. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Sarà valutata la capacità di tradurre in testo scenico le conoscenze acquisite; gli studenti dovranno essere in grado di produrre collettivamente un testo generato dall’interazione tra i personaggi creati. - Autonomia di giudizio:
Sarà valutata sia in fase orale che scritta l’originalità dei contenuti e la loro coerenza col percorso svolto - Abilità comunicative:
Saranno valutate in fase di confronto orale: a) la padronanza dei termini specifici di settore, b) la capacità di raggiungere, utilizzando quei termini, anche target di non addetti ai lavori, c) la rielaborazione personale degli strumenti forniti durante il percorso - Capacità di apprendere:
Sarà valutata la capacità di messa a valore da parte degli studenti e delle studentesse delle nozioni, delle strategie, dei contenuti messi a disposizione durante l’intero percorso e la loro capacità di trasferirli in altri ambiti
Testi di riferimento
Testo di riferimento
- Il lettore, il narrare_Peter Bichsel_Giampiero Casagrande Editore, Bellinzona 1989
Testo consigliato - Esercizi di Stile_Raymond Queneau_Einaudi edizioni_Torino 2014
NOTE
Il testo di Peter Bichsel accompagnerà il laboratorio come riflessione sul gesto del narrare e sulla osservazione del quotidiano, intesi come fondamento del processo di scrittura scenica. La dispensa raccoglierà invece materiali drammaturgici utilizzati durante le esercitazioni. I testi saranno intesi come compagni di lavoro e strumenti di osservazione della scrittura scenica. Non saranno affrontati come modelli da imitare, ma come occasioni di confronto con differenti modalità di costruzione del personaggio, del dialogo e della azione teatrale.
Nell’arco dei primi appuntamenti la Docente metterà a disposizione una dispensa consultabile con gli estratti segnalati.
Materiali didattici - Osservare, scegliere, trasformare. Quaderno di lavoro per il laboratorio di scrittura scenica. Dispensa fornita dalla docente
Con estratti da:
Lessico familiare di Natalia Ginzburg.
Tre sorelle di Anton Čechov
Il compleanno di Harold Pinter
Due fratelli di Fausto Paravidino
Furie de Sanghe – Emorragia cerebrale di Riccardo Spagnulo
Controra. Un caffè ai morti di Stefania Marrone e Cosimo Severo
Codice insegnamento laurea/dams::Laboratorio di scrittura scenica
Il laboratorio introduce gli studenti alle principali tecniche della recitazione attraverso un percorso pratico fondato sul training dell'attore, sull'analisi dell'azione e sull'improvvisazione. L'attività è orientata…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il laboratorio introduce gli studenti alle principali tecniche della recitazione attraverso un percorso pratico fondato sul training dell'attore, sull'analisi dell'azione e sull'improvvisazione.
L'attività è orientata all'acquisizione di strumenti di lavoro applicabili al processo di costruzione del personaggio e dell'evento scenico. Gli studenti saranno guidati nello sviluppo della presenza scenica, nell'ascolto, nella relazione con il partner, nell'organizzazione dell'azione fisica e verbale, nell'uso dell'improvvisazione come strumento di analisi e di ricerca e nella costruzione di brevi composizioni sceniche.
Il laboratorio intende sviluppare la capacità di leggere un testo teatrale attraverso l'azione, trasformare le indicazioni drammaturgiche in comportamento scenico e costruire una partitura elementare dell'attore verificabile nella pratica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del laboratorio lo studente conoscerà i principi fondamentali del lavoro dell'attore, con particolare attenzione all'analisi dell'azione come criterio di costruzione della scena e del personaggio.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente sarà in grado di affrontare una scena attraverso un processo di lavoro che comprende l'analisi del testo, l'individuazione delle azioni, l'improvvisazione come strumento di verifica e la costruzione di una partitura scenica.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di osservare il lavoro scenico, riconoscere i problemi compositivi e verificare le proprie scelte attraverso la prova.
Abilità comunicative
Lo studente acquisirà gli strumenti per lavorare con un partner all'interno di una scena, condividere un processo di prova e utilizzare un lessico tecnico adeguato all'analisi del lavoro dell'attore.
Capacità di apprendere
Lo studente acquisirà un metodo di lavoro autonomo applicabile allo studio della recitazione e alla preparazione di scene e personaggi.
Programma
Contenuti dell'insegnamento
Il laboratorio affronta la recitazione come pratica di costruzione dell'azione scenica.
Attraverso esercizi individuali e di gruppo, improvvisazioni guidate e lavoro su brevi scene, gli studenti sperimenteranno un metodo di lavoro fondato sull'analisi dell'azione come strumento di lettura del testo e di costruzione della scena.
I principali ambiti di lavoro saranno:
training dell'attore;
analisi dell'azione;
improvvisazione come strumento di ricerca, verifica e composizione;
relazione tra azione, parola e comportamento scenico;
costruzione della scena attraverso il lavoro con il partner;
organizzazione della partitura dell'attore;
composizione e verifica di brevi studi scenici.
Il laboratorio alternerà costantemente analisi, lavoro pratico, osservazione critica e verifica dei risultati attraverso la prova.
Programma del laboratorio
Il laboratorio si articola in una progressione di lavoro che conduce gli studenti dall'analisi dell'azione alla costruzione di brevi composizioni sceniche.
Le attività comprenderanno:
training finalizzato alla disponibilità fisica e all'organizzazione dell'azione;
esercizi di analisi dell'azione su situazioni e brevi testi teatrali;
improvvisazioni guidate come strumento di esplorazione, verifica e riscrittura scenica;
lavoro sul comportamento dell'attore in relazione a obiettivi, ostacoli e conflitti;
costruzione di scene attraverso il lavoro con il partner;
organizzazione della partitura dell'attore;
prove, osservazione critica e revisione del materiale prodotto;
presentazione finale degli studi scenici sviluppati durante il laboratorio.
Il lavoro alternerà costantemente momenti di pratica, osservazione, analisi e verifica, affinché ogni esercitazione costituisca materiale di studio per il gruppo e occasione di approfondimento del metodo.
Modalità d'esame
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale consiste nella presentazione di un breve studio scenico, individuale o di gruppo, sviluppato durante il laboratorio, accompagnato da un colloquio sul processo di lavoro.
La valutazione terrà conto di:
capacità di analizzare una situazione scenica e tradurla in azione;
coerenza della costruzione scenica;
uso consapevole degli strumenti affrontati durante il laboratorio;
capacità di verificare e rielaborare il proprio lavoro nel corso delle prove;
partecipazione attiva al processo laboratoriale.
La frequenza, la continuità del lavoro e la progressione dimostrata durante il laboratorio costituiscono parte integrante della valutazione.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
«La Rivista di Engramma», n. 194 (agosto 2022), numero monografico dedicato a La Città dei Miti di Teatro dei Borgia.
Materiali drammaturgici, scene teatrali, dispense, schede di lavoro e materiali audiovisivi forniti dal docente durante il laboratorio.
Bibliografia di approfondimento
Ulteriori riferimenti bibliografici saranno indicati nel corso del laboratorio in relazione ai testi, ai problemi scenici e agli esercizi affrontati.
Codice insegnamento laurea/dams::Laboratorio di tecniche performative
L’attività formativa si concentra sulle teorie dei media sviluppate in ambito sociologico. Conoscenza di base sulla specificità della conoscenza sociologica applicata all’analisi dei contesti di riferimento del corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si concentra sulle teorie dei media sviluppate in ambito sociologico.
- Conoscenza di base sulla specificità della conoscenza sociologica applicata all’analisi dei contesti di riferimento del corso di studi;
- Capacità di comprendere il glossario sociologico di base della disciplina.
- Conoscenza applicata al campo delle tematiche emergenti della società multimediale.
- Abilità comunicative: Competenze di uso di glossario sociologico;
- Capacità di apprendere in modo autonomo: Specifiche abilità di studio, auto-apprendimento, uso e ricerca di informazioni e contenuti di approfondimento, apprendimento cooperativo di gruppo.
Programma
Il corso offrirà una panoramica delle principali teorie delle Comunicazioni e delle Culture in ambito sociologico, dei principali paradigmi teorici e ambiti
di ricerca empirica con particolare riferimento all’ambito della comunicazione televisiva e dei media digitali, a quello delle narrazioni su
processi culturali e migratori.
Uno specifico focus del programma riguarderà i luoghi della produzione di nuove culture, come quelli del welfare culturale, degli spazi giovanili.
Infine saranno oggetto delle lezioni teoriche anche alcuni approfondimenti su tematiche intersezionali relativi alle caratteristiche strutturali della
società della multimedialità contemporanea, quali i processi migratori e le ri-emergenze di inclusione e integrazione sociale.
Modalità d'esame
La prova d’esame, scritta della durata di circa un’ora, è articolata in domande (5) a risposta aperta su specifiche conoscenze e competenze di glossario
acquisite nello studio della disciplina secondo criteri e dimensioni di valutazione.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza e comprensione delle tematiche di carattere teorico-empirico della disciplina. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Uso di competenze e capacità applicate al glossario sociologico della comunicazione. - Autonomia di giudizio:
Capacità di rispondere in modo chiaro e autonomo alle sollecitazioni durante l’erogazione della attività didattica. - Abilità comunicative:
Competenze di presentazione anche orale e scritta nella comunicazione in aula. - Capacità di apprendere:
Uso delle tematiche di base per la comprensione degli aspetti tecnici della disciplina nella fase avanzata della didattica del corso.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
L’apprendimento sarà valutato con criteri
concordati nella prima fase di erogazione didattica e in particolare misurerà: - 40% padronanza della terminologia di glossario sociologico interculturale;
- 40% conoscenza disciplinare teorico-empirica;
- 20% applicazione e interpretazione critica personale dei contenuti del corso.
Testi di riferimento
- G. Boccia Artieri, F. Colombo, G. Gili, Comunicare, Persone, Relazioni, Media, Bari-Roma, Laterza, 2022.
- S. Bentivegna, G. Boccia Artieri, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Bari-Roma, Laterza, 2020.
- R. Paltrinieri, Il valore sociale della cultura, Milano, Franco Angeli, 2022.
Un testo a scelta tra: - D. Morciano, F. Scardigno, Culture giovanili e spazi trasformativi. Una ricerca sui processi creativi che generano il cambiamento, Limena, Libreriauniversitaria.it Edizioni, 2023.
- M. Riccardi, F. Scardigno, The Cascade Effect of Migration Deals: Culture, Human Rights and Neo-Colonialism, Milano, Ledizioni, 2025.
Codice insegnamento 67796
L’attività formativa ha l’obiettivo di studiare le specificità estetiche e culturali del cinema italiano dalle origini a oggi. Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere adeguatamente i momenti salienti della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa ha l’obiettivo di studiare le specificità estetiche e culturali del cinema italiano dalle origini a oggi.
Gli studenti e le studentesse dovranno conoscere adeguatamente i momenti salienti della storia del cinema italiano e le sue specificità economiche, linguistiche e socio-culturali.
Gli studenti e le studentesse dovranno saper identificare appropriatamente i principali autori, generi, stili, movimenti che caratterizzano la storia del cinema italiano.
- Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse dovranno saper valutare in modo autonomo le caratteristiche e specificità della storia del cinema italiano, applicando in modo critico le metodologie di analisi discusse a lezione. - Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito la capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, in forma orale e scritta, le principali questioni relative alla storia del cinema italiano. - Capacità di apprendere in modo autonomo
Gli studenti e le studentesse dovranno aver sviluppato gli strumenti necessari per ampliare la propria formazione e approfondire in modo autonomo la conoscenza della storia ed estetica del cinema italiano.
Programma
L’insegnamento si concentra sullo studio delle forme linguistiche, dei modi di rappresentazione, delle strutture industriali e delle pratiche istituzionali che hanno caratterizzato lo sviluppo del cinema italiano nel corso del Novecento. Particolare riguardo verrà dedicato ai seguenti temi: il cinema dei “telefoni bianchi” tra evasione e modernizzazione; il cinema degli anni Quaranta tra propaganda e trasloco a Salò; il neorealismo e i suoi derivati; generi e censura negli anni Cinquanta; il modernismo cinematografico italiano degli anni Sessanta e il cinema della “crisi”; i generi degli anni Settanta; il “nuovo cinema italiano” degli anni Ottanta e Novanta; il cinema italiano degli anni Duemila.
Il corso prevede un approfondimento monografico sulle forme e i modelli della produzione italiana contemporanea.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà in forma scritta secondo le seguenti modalità.
La verifica dell’apprendimento avverrà tramite un elaborato scritto diviso in due parti. Nella prima parte sono previste 15 domande a risposta chiusa sulla parte istituzionale del corso; nella seconda parte è prevista l’elaborazione di un testo scritto dedicato alla sezione monografica. L’esame sarà valutato come sufficiente se almeno la metà delle domande a risposta chiusa sarà corretta e l’elaborato dedicato al corso monografico adeguato a dimostrate il conseguimento dei risultati di apprendimento appresi. La durata prevista per questa prova è di 120 minuti. I risultati dell’esame saranno comunicati attraverso la pubblicazione degli esiti sulla piattaforma Esse3.
Testi di riferimento
Testi obbligatori:
Parte istituzionale
G.P. Brunetta, Cinema italiano. Una storia grande 1905-2023, Einaudi, Torino, 2024
A. Costa, Il cinema italiano. Generi, figure, e film dalle origini alle piattaforme streaming, Il Mulino, Bologna, 2021
Parte monografica
Giuliana Benvenuti , Giacomo Manzoli , Rita Monticelli (a cura di), Global Italy: rappresentazioni transmediali dell’italianità, in “Cinergie. Il cinema e le altre arti”, n. 18 (2020)
https://cinergie.unibo.it/issue/view/925
Giulia Fanara, Pietro Masciullo, Samuel Antichi (a cura di), Il concetto di autore nel panorama audiovisivo italiano contemporaneo, in “Imago: studi di cinema e media”, 25, 1, 2022, P. 1-254
https://www.bulzoni.it/it/catalogo/imago-25.html
Testi consigliati:
G.P. Brunetta, Guida alla storia del cinema italiano (1905-2003), Einaudi, Torino, 2003.
M. Comand, A. Sainati (a cura di), Storia del cinema italiano, Pearson, 2022
C. Jandelli, Le dive italiane del cinema muto, Bologna, CUE Press, 2019
D. Bruni, La commedia degli anni Trenta, Il castoro, Milano 2013
A. Faccioli (a cura di), Schermi di regime. Cinema italiano degli anni Trenta: la produzione e i generi, Marsilio, Venezia, 2010
S. Parigi, Neorealismo: il nuovo cinema del dopoguerra, Venezia, Marsilio, 2014
L. Cardone, Il melodramma, Milano, Il castoro, Milano, 2012
M. Comand, Commedia all'italiana, Il castoro, Milano, 2011
M. D’amico, La commedia all'italiana. Il cinema comico in Italia dal 1945 al 1975, il Saggiatore, Milano, 2009
E. Morreale, Il cinema d’autore degli anni Sessanta, Il castoro, Milano, 2011
G. Manzoli, Da Ercole a Fantozzi. Cinema popolare e società italiana dal boom economico alla neotelevisione (1958-1973), Roma, Carocci, 2012
Ilaria De Pascalis, Commedia nell'Italia contemporanea, Il castoro, Milano, 2012
C. Uva (a cura di), Matteo Garrone, Marsilio, Venezia, 2020
V. Zagarrio, Storia del cinema italiano. Regie autori e linguaggi dal muto a oggi, Rubettino, 2023
È inoltre parte integrante dell’esame la visione dei seguenti film:
Titoli della parte istituzionale
Cabiria (G. Pastrone, 1914)
Gli uomini, che mascalzoni… (M. Camerini, 1932)
Ossessione (L. Visconti, 1943)
Roma città aperta (R. Rossellini, 1945)
Riso Amaro (G. De Santis, 1949)
Stromboli (R. Rossellini, 1950)
Anna (A. Lattuada, 1951)
Pane, amore e fantasia (L. Comencini, 1953)
Senso (L. Visconti, 1954)
La dolce vita (F. Fellini, 1960)
L’avventura (M. Antonioni, 1960)
La vendetta di Ercole (V. Cottafavi, 1960)
8 e 1/2 (F. Fellini, 1963)
Le mani sulla città (F. Rosi, 1963)
Il Gattopardo (L. Visconti, 1963)
Accattone (P.P. Pasolini, 1963)
Mamma Roma (P.P Pasolini, 1963)
Deserto rosso (M. Antonioni, 1964)
Prima della rivoluzione (B. Bertolucci, 1964)
I pugni in tasca (M. Bellocchio, 1965)
Io la conoscevo bene (A. Pietrangeli, 1965)
Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (E. Petri, 1970)
Milano calibro 9 (F. Di Leo, 1972)
La grande abbuffata (M. Ferreri, 1973)
Novecento (B. Bertolucci, 1976)
La terrazza (E. Scola, 1980)
Mediterraneo (G. Salvatores, 1991)
Così ridevano (G. Amelio, 1998)
La grande bellezza (P. Sorrentino, 2013)
Sacro Gra (G. Rosi, 2013)
Titoli del corso monografico: Il cinema italiano contemporaneo
Gomorra (M. Garrone, 2008)
La profezia dellarmadillo (Zero Calcare, 2018)
Quo vado? (G. Nunziante, 2016)
Call me by your name (L. Guadagnino, 2017)
Lazzaro felice (A. Rohrwacher, 2018)
Loro (P. Sorrentino, 2018)
Favolacce (D. D’Innocenzo, F. D’Innocenzo, 2020)
L’amica geniale (S. Costanzo, 2018-2024)
Codice insegnamento laurea/dams::Storia culturale del cinema italiano
Il corso è dedicato ad aspetti storici, culturali e industriali del cinema in Asia Orientale (Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Corea del Nord e Giappone). Conoscenza e capacità di comprensione Al termine…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso è dedicato ad aspetti storici, culturali e industriali del cinema in Asia Orientale (Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Corea del Nord e Giappone).
- Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse dovranno conoscere le caratteristiche e le specificità del cinema est-asiatico. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli studenti e le studentesse dovranno saper collocare storicamente e discutere criticamente tendenze, autori e film trattati durante il corso. - Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse dovranno saper applicare autonomamente e in modo critico le competenze acquisite per affrontare la visione e l’analisi di opere cinematografiche est-asiatiche. - Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito la capacità di descrivere, con ricchezza terminologica e rigore argomentativo, le principali questioni relative alla storia del cinema presentate a lezione. - Capacità di apprendere
Gli studenti e le studentesse dovranno aver sviluppato gli strumenti necessari per ampliare la propria formazione e approfondire in modo autonomo la conoscenza della storia del cinema est-asiatico.
Programma
Il corso è dedicato al cinema dell’Asia Orientale (Cina, Hong Kong, Taiwan, Corea del Sud, Corea del Nord e Giappone) ed è suddiviso in una prima parte generale, nella quale sarà fornito un inquadramento storico-critico delle principali tendenze cinematografiche nei paesi in oggetto, e una parte di carattere monografico dedicata al rapporto fra cinema e paesaggio urbano in Giappone.
La prima parte del corso affronterà questioni come lo sviluppo prebellico di industrie cinematografiche nazionali, il modernismo cinematografico, le differenze regionali, la circolazione transnazionale, i fenomeni divistici e i generi cinematografici locali. Per ciascuno dei paesi in oggetto saranno presentati alcuni dei film, degli eventi e delle figure principali che ne hanno caratterizzato la cultura cinematografica, con l’obiettivo di fornire a studenti e studentesse gli strumenti storiografici essenziali per conoscere e interpretare il cinema est-asiatico nei suoi aspetti industriali, formali e culturali.
La seconda parte del corso approfondirà il rapporto fra il cinema giapponese e il paesaggio urbano di Tokyo, coniugando analisi del film e spunti teorici provenienti dalla geocritica e dalla geografia culturale. Attraverso una selezione di film rappresentativi si esamineranno alcuni aspetti chiave del rapporto fra paesaggio urbano, storia cinematografica e storia socio-culturale della capitale giapponese.
Modalità d'esame
Esame scritto di un’ora così strutturato: domande basate sul testo di riferimento e sulle slide delle lezioni (70% del punteggio finale); redazione di un breve testo di massimo una facciata su un argomento scelto dallo studente ma attinente con i temi del corso e provvisto di almeno un riferimento a una fonte accademica (30% del punteggio finale).
Studenti e studentesse dovranno dimostrare di conoscere gli argomenti svolti durante il corso, di aver compreso testi e contesti storici trattati e di aver acquisito strumenti per affrontare – anche autonomamente – l’analisi di opere e questioni attinenti al cinema dell’Asia orientale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Insufficiente
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30 (con eventuale attribuzione della lode): valutazione ottima o eccellente
Testi di riferimento
Dario Tomasi, Marco Dalla Gassa, “Il cinema dell'Estremo Oriente. Cina, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong, Taiwan dagli anni Ottanta a oggi”, UTET, Torino, 2010.
Altre letture
Nota: le seguenti letture, così come i testi di approfondimento che saranno caricati sulla pagina Teams del corso, non saranno integralmente materia d’esame; solo le parti di questi testi discusse a lezione e nelle slide saranno oggetto d’esame. Pertanto, la lettura integrale dei seguenti testi non è obbligatoria ma caldamente consigliata.
Phillips, A., “Contingencies of the Everyday: Screen Representations of Tokyo”, in F. Penz, J. Schupp (a cura di), The Everyday in Visual Culture. Slices of Lives, New York, Routledge, 2022, pp. 146-157.
Elsaesser, T., “In the City but Not Bounded by It: Cinema in the Global, the Generic and the Cluster City”, in J. Andersson, L. Webb (a cura di), Global Cinematic Cities: New Landscapes of Film and Media, New York: Columbia University Press, 2016, pp. 19-35.
Withers, C. W. J. “Place and the ‘Spatial Turn’ in Geography and in History”, in Journal of the History of Ideas, vol. 70, n. 4, 2009, pp. 637–58.
Kittler, F. A., “The City Is a Medium”, in New Literary History, vol. 27, n. 4, 1996, pp. 717-729.
Sato T., “Tokyo on Film”, in East-West Film Journal, vol. 2, n. 2, June 1988, pp. 1-12.
Ulteriori letture e materiali integrativi saranno forniti dal docente sulla pagina Teams del corso.
Codice insegnamento laurea/dams::Storia del cinema asiatico
Conoscenza di base e criticamente fondata della civiltà greca e della storia del teatro (tragedia, dramma satiresco, commedia). Descrittore di Dublino 1 (Conoscenza e capacità di comprensione): conoscenza di base del…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza di base e criticamente fondata della civiltà greca e della storia del teatro (tragedia, dramma satiresco, commedia).
Descrittore di Dublino 1 (Conoscenza e capacità di comprensione):
- conoscenza di base del teatro greco classico (tragedia, dramma satiresco, commedia);
- capacità di leggere autonomamente un testo teatrale tragico o comico.
Descrittore di Dublino 2 (Conoscenza e capacità di comprensione applicate):
- capacità di analizzare testi esemplari (tradotti in lingua italiana) del teatro tragico e comico e di collocarli nel loro contesto culturale, storico-letterario e performativo.
Descrittori di Dublino 3-5 (Competenze trasversali)
(3) Autonomia di giudizio:
- formulare valutazioni di tipo storico-letterario sulla base dei contenuti del corso;
- argomentare coerentemente le opinioni espresse.
(4) Abilità comunicative: - esporre le conoscenze acquisite, adoperando un’adeguata terminologia scientifica.
(5) Capacità di apprendere in modo autonomo: - saper leggere autonomamente testi greci (in traduzione italiana) e comprendere articoli e/o saggi sulla letteratura greca.
Programma
Il teatro e la città: le occasioni di rappresentazione ad Atene, l’architettura teatrale, gli attori e il pubblico. Autori, testi e drammaturgia: la tragedia (Eschilo, Sofocle, Euripide), il dramma satiresco, la commedia (Aristofane, Menandro).
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità:
- prova orale (colloquio) al termine del corso;
- non sono previste prove intermedie/parziali, esoneri e tesine.
Testi di riferimento
- G. Mastromarco, P. Totaro, Storia del teatro greco, Milano, Mondadori-Le Monnier, 2026 (2ª edizione);
- antologia di brani (commentati durante le lezioni) in traduzione italiana; l’antologia verrà caricata su un apposito cloud, la cui chiave di accesso verrà comunicata a lezione (gli/le studenti/studentesse non frequentanti potranno contattare via mail il docente).
Codice insegnamento laurea/dams::Storia del teatro greco
Conoscenza di base e criticamente fondata della civiltà latina, dell’evoluzione storica dei principali generi della letteratura latina con specifico riferimento alla loro ricezione e fortuna nelle letterature moderne e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Conoscenza di base e criticamente fondata della civiltà latina, dell’evoluzione storica dei principali generi della letteratura latina con specifico riferimento alla loro ricezione e fortuna nelle letterature moderne e nelle arti visive.
conoscenza di base dei generi letterari e degli autori esaminati durante il corso
capacità di analizzare testi letterari latini in traduzione italiana
capacità di collocare i testi esaminati e i loro autori nello specifico contesto culturale, storico-letterario con particolare riferimento al rapporto autore-pubblico
capacità di cogliere gli aspetti della ricezione e del riuso dei testi analizzati
Autonomia di giudizio
formulare valutazioni di tipo storico-letterario a partire dai testi analizzati durante il corso.
formulare giudizi consapevoli sulla base di argomentazioni motivate.
- Abilità comunicative
esporre le conoscenze acquisite con argomentazioni coerenti attraverso un lessico specialistico - Capacità di apprendere in modo autonomo
saper leggere autonomamente testi letterari (in traduzione italiana) e relativa bibliografia critica
Programma
Per gli studenti del DAMS; lettura in traduzione italiana del Poenulus di Plauto per tracciare percorsi tra letteratura latina, italiana e europea, teatro, musica e cinema nella prospettiva della permanenza, intesa come interazione tra continuità e discontinuità nei confronti della tradizione-
Per gli studenti di L10: lettura, traduzione e interpretazione di sezioni scelte in latino del Poenulus di Plauto, a cui si aggiungeranno i restanti versi in traduzione italiana.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esa-me si svolgerà secondo le seguenti modalità:
prova orale (colloquio) al termine del corso
non sono previste prove intermedie/parziali, esoneri e tesine
non è richiesta la conoscenza della lingua latina
Testi di riferimento
Plauto. Poenulus.Truculentus, a cura di T. Gazzarri, Oscar Mondadori, Torino 2026 (rist.)
Codice insegnamento laurea/dams::Storia del teatro latino
R Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze di base relative alla storia della danza con particolare riferimento al contesto della cultura teatrale europea nel periodo compreso tra il XV e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
R
Al termine del corso la studentessa/lo studente avrà acquisito conoscenze di base relative alla storia della danza con particolare riferimento al contesto della cultura teatrale europea nel periodo compreso tra il XV e il XXI secolo. Saprà confrontarsi con alcune modalità di analisi del testo coreografico e di analizzarlo autonomamente. Sarà in grado di leggere criticamente materiali bibliografici, iconografici e videografici. La studentessa/lo studente dovrà dimostrare di sapere collegare, in maniera articolata, le questioni oggetto di studio tra di esse e nel contesto storico e artistico; dovrà saper analizzare il linguaggio coreografico.
Si terrà conto della capacità raggiunta di applicare le conoscenze acquisite ad altri ambiti spettacolari e di creare connessioni con la vita artistica di una determinata epoca.
•Autonomia di giudizio
Si terrà conto della duttilità nell’utilizzo dei metodi e dei concetti studiati nel corso e della capacità di confrontarsi con la bibliografia e la videografia dimostrando di aver affinato la propria capacità critica.
•Abilità comunicative
Si valuterà la capacità della/o studentessa/studente di servirsi di un lessico critico appropriato, di argomentare le sue conoscenze tenendo conto degli apporti critici più significativi.
•Capacità di apprendere in modo autonomo
Si terrà conto della capacità di comprendere e collegare i testi studiati a contesti storiografici precisi relativamente allo studio dello spettacolo nella tradizione occidentale. Si terrà, inoltre, conto della capacità di esportare in altri ambiti gli strumenti metodologici acquisiti e di individuare possibili percorsi di ricerca anche ai fini della scelta della tesi di laurea.
•Abilità comunicative
Si valuterà la capacità della/o studentessa/studente di servirsi di un lessico critico appropriato, di argomentare le sue conoscenze tenendo conto degli apporti critici più significativi.
Capacità di apprendere
La studentessa/lo studente sarà sollecitata/o a partecipare attivamente allo sviluppo del corso attraverso seminari di approfondimento e confronti con altre discipline di analoghi settori.
Programma
Il corso svilupperà tre ambiti:
Il passaggio dal balletto romantico alla grande stagione dei Ballets Russes. La modern dance: codici, linguaggi, corpi.
Uno sguardo sulla danza italiana contemporane (Abbondanza Bertoni, Enzo Cosimi, Virgilio Sieni, Michele Di Stefano…).
Modalità d'esame
Il voto finale è attribuito in trentesimi. La prova orale è articolata in almeno quattro domande distribuite tra la parte storica (modulo istituzionale) e quella monografica. Ogni domanda è volta ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti e dei concetti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa. Si intende insufficiente una prova in cui lo/la studente descrive in modo approssimativo, senza puntuali riferimenti gli argomenti, non ne ricostruisce i contesti, si esprime con un linguaggio non specifico e non sa argomentare; sarà valutata sufficiente (18-22) la prova in cui lo/la studente descriverà in modo impreciso i concetti, i contesti e i protagonisti ma con un’argomentazione corretta anche se con un linguaggio limitato nell’uso di termini specifici; si intende discreta (23-26) la prova in cui lo/la studente/studentessa costruisce con poche imprecisioni l’argomentazione con riferimento agli argomenti, ai protagonisti e ai contesti teorici e sociali, con un linguaggio corretto e con l’uso di termini specifici; si intende buona (27-28) la prova in cui lo/la studente argomenta in modo circostanziato le risposte, citando protagonisti e riferimenti teorico-critici, con un linguaggio accurato e specifico, mostrando di orientarsi in modo trasversale negli argomenti del percorso formativo; si intende ottima (29-30) la prova in cui lo/la studente discute in modo sistematico i contenuti del percorso formativo con riferimenti al contesto storico e teorico, con riferimenti puntuali, dimostrando padronanza nel linguaggio critico, disinvoltura nell’argomentare. La Lode sarà assegnata quando lo studente dimostra di avere acquisito eccellentemente le competenze trasversali previste nei risultati di apprendimento.
Testi di riferimento
Elena Cervellati, Storia della danza, Pearson
Elena Randi, La grande stagione del balletto russo, Dino Audino Editore
Elena Randi, Protagonisti della danza del XX secolo, Carocci
Martha Graham, La memoria del sangue, a cura di Caterina Piccione, Dino Audino Editore
Caterina Piccione, Martha Graham, Carocci
Codice insegnamento laurea/dams::Storia della danza
L’attività formativa si prefigge di fornire un’introduzione ad alcuni dei principali testi, autori, e contesti della storia del teatro inglese. Al termine del corso si auspica che lo studente abbia acquisito una solida…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa si prefigge di fornire un’introduzione ad alcuni dei principali testi, autori, e contesti della storia del teatro inglese.
Al termine del corso si auspica che lo studente abbia acquisito una solida conoscenza e capacità di comprensione degli aspetti fondamentali della tradizione teatrale inglese.
Si auspica che lo studente abbia acquisito la capacità di collocare gli autori e le opere oggetto del corso nel loro contesto storico, letterario e culturale. Si auspica inoltre che lo studente sappia impiegare una strumentazione critica utile all’analisi e all’interpretazione dei testi proposti.
Autonomia di giudizio
Si auspica che lo studente sia in grado di utilizzare e (ri)valutare i metodi più appropriati per l’analisi delle opere studiate e dei fenomeni culturali ad esse legati, anche in prospettiva diacronica.
Abilità comunicative
Si auspica che lo studente sia in grado di esporre in modo chiaro e ben argomentato le conoscenze acquisite tramite la frequenza delle lezioni e lo studio individuale.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Si auspica che il corso possa essere un’opportunità per gli studenti di ampliare la loro formazione e affinare le loro capacità di apprendimento e il loro pensiero critico.
Programma
Supernatural Shakespeare
Il corso intende offrire un’introduzione ai principali caratteri storici ed estetici della tradizione teatrale inglese attraverso un’esplorazione della figura di William Shakespeare. Più in particolare, le lezioni affronteranno l’opera shakespeariana per mezzo di una disamina di due fortunatissime pièce che, benché inquadrabili in diversi generi drammatici, condividono tuttavia un simile legame con il soprannaturale. Analizzando questi testi ed illustrando gli aspetti fondamentali della biografia e della produzione del Bardo, il corso si prefigge di tratteggiare una panoramica della storia del teatro inglese dalle origini al diciassettesimo secolo, riservando particolare spazio alla cultura teatrale elisabettiana e giacomiana. La discussione della fortuna delle opere in programma consentirà inoltre agli studenti di apprendere alcuni concetti chiave delle fasi successive della storia del teatro britannico. Saranno altresì oggetto di studio la filologia shakespeariana e le relazioni tra il teatro early modern e gli altri generi letterari del periodo.
Modalità d'esame
Esame finale orale in italiano (o in inglese, se richiesto dal candidato).
Agli studenti verrà chiesto di riassumere, parafrasare e commentare le opere in programma. Verrà anche verificata la loro conoscenza della storia del teatro inglese dalle origini al diciottesimo secolo. Potranno essere oggetto di esame anche i materiali analizzati durante il corso.
Criteri di valutazione
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Si prenderà in esame la conoscenza, da parte dello studente, dei fenomeni letterari, storici e culturali oggetto del corso nonché la sua dimestichezza con le opere in programma. Verrà anche valutata la sua acquisizione degli strumenti d’analisi critica illustrati durante le lezioni.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Si prenderà in esame la capacità raggiunta dallo studente di applicare adeguati metodi e strumenti di analisi critica allo studio dei testi e dei contesti in programma.
3) Autonomia di giudizio
Si prenderà in esame la capacità acquisita dallo studente di interagire con i precedenti studi critici nel settore e di affrontare gli argomenti del corso in modo originale o, almeno, personale.
4) Abilità comunicative
Si valuteranno le capacità comunicative e argomentative dello studente.
5) Capacità di apprendere
Si prenderà in esame la capacità raggiunta dallo studente di comprendere le opere teatrali in programma nonché la sua acquisizione di metodologie e forme di pensiero applicabili anche (e con profitto) ad altri ambiti.
Criteri di misurazione dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale
Il voto dell’esame è espresso in trentesimi, con 18 come soglia di sufficienza. Una valutazione insufficiente è determinata dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso. I voti attribuiti sono basati sulle modalità di verifica e sui criteri di valutazione esposti sopra, e sono così definiti:
18-21: lo studente dimostra una conoscenza basilare o/e occasionalmente lacunosa dei contenuti e li espone in un linguaggio non sempre adeguato. Le argomentazioni fornite non sempre sono soddisfacenti.
22-25: lo studente dimostra una conoscenza soddisfacente dei contenuti e li espone in un linguaggio parzialmente adeguato. Le argomentazioni fornite sono soddisfacenti anche se generiche e nozionistiche.
25-27: lo studente dimostra una buona conoscenza soddisfacente dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono soddisfacenti.
28-30: lo studente dimostra un’ottima conoscenza dei contenuti e li espone in un linguaggio sempre adeguato. Le argomentazioni sono valide e consapevolmente fornite. L’attribuzione della lode è riservata a studenti che mostrino un particolare talento per l’interpretazione e la rielaborazione critica dei testi e dei contesti storico-culturali in programma.
Testi di riferimento
Testi
William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, a cura di N. Fusini, trad. di A. Lombardo, Feltrinelli, 2013.
William Shakespeare, Macbeth, a cura di A. Lombardo, Feltrinelli, 2013.
[Queste sono solo edizioni consigliate: gli studenti sono liberi di usare qualsiasi edizione bilingue autorevole che fosse già in loro possesso, come ad esempio quelle pubblicate da Mondadori, Marsilio, Garzanti o BUR].
Manualistica
Paolo Bertinetti, Il teatro inglese: Storia e capolavori, Einaudi, 2013.
Rocco Coronato, Leggere Shakespeare, Carocci, 2017.
Bibliografia critica consigliata
Fernando Cioni, Shakespeare: Guida a Sogno di una notte di mezz’estate, Carocci, 2022.
Laura Tosi, Shakespeare: Guida a Macbeth, Carocci, 2021.
Shakespeare and The Supernatural, a cura di V. Bladen e Y. Brailowsky, Manchester University Press, 2020.
Nadia Fusini, Rubare la scena, Einaudi, 2026.
Non è obbligatorio studiare le letture indicate nella ‘bibliografia critica consigliata’. Esse costituiscono un piacevole spunto di approfondimento o consolidamento per tutti gli studenti, ma sono principalmente indirizzate agli studenti non frequentanti, che farebbero bene ad utilizzarle come supporto nella preparazione dell’esame.
Ulteriori materiali utilizzati in classe (brani tratti da fonti letterarie o storiche, risorse multimediali, rassegne di letteratura critica…) saranno messi a disposizione degli studenti tramite Microsoft Teams (codice: ff9hj00).
Codice insegnamento UC427073
Il corso ripercorre la storia della televisione dalle origini all'era digitale, con uno sguardo sistemico che tiene assieme i cambiamenti dei generi, dei linguaggi dei programmi, con quelli del contesto industriale,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso ripercorre la storia della televisione dalle origini all'era digitale, con uno sguardo sistemico che tiene assieme i cambiamenti dei generi, dei linguaggi dei programmi, con quelli del contesto industriale, politico e sociale. Si affronterà in maniera complessiva lo sviluppo della televisione italiana, con affondi anche sui casi statunitense e britannico per quanto riguarda i sistemi di broadcasting e gli sviluppi della serialità
Lo/a studente/essa conoscerà adeguatamente lo sviluppo storico del mezzo televisivo, individuandone i generi fondamentali e le figure più rilevanti, e sapendo periodizzare le diverse ere della televisione.
Lo/a studente/essa saprà collocare storicamente e analizzare criticamente programmi, prodotti seriali e materiali paratestuali (riviste, interviste, documentazione industriale).
Lo/a studente/essa si rapporterà in modo autonomo e consapevole ai contenuti audiovisivi proposti, contestualizzandoli nel quadro politico e socioculturale di riferimento.
Lo/a studente/essa acquisirà la capacità di descrivere, analizzare e problematizzare, con lessico appropriato e rigore logico, gli argomenti affrontati a lezione, e di discuterne in autonomia con interlocutori specialisti e non specialisti.
Lo/a studente/essa svilupperà la capacità di trattare e approfondire in modo autonomo le proprie competenze nell’ambito del sistema televisivo nazionale.
Programma
Dopo un’introduzione ai television studies e ai concetti principali della disciplina (broadcasting, programmazione, diretta, flusso, serialità, intrattenimento…), il corso ricostruisce la storia della televisione italiana dalla fase sperimentale a oggi attraverso una prospettiva sistemica: i generi, i volti e i programmi che si sono avvicendati negli ultimi 70 anni saranno affrontati sempre in relazione al contesto culturale, politico e industriale in cui si sono collocati.
La storia della tv italiana sarà quindi raccontata per fasi: dal periodo del monopolio Rai e del bianco e nero si passerà alla trattazione del sistema commerciale con il duopolio Rai-Mediaset, fino all’era digitale multicanale e all’arrivo delle piattaforme. Particolare attenzione sarà data al tema dell’intrattenimento televisivo, dai varietà classici alla comicità, dall’apporto cruciale delle tv commerciali all’arrivo dei format, dalla localizzazione delle piattaforme on-demand alla resistenza della tv generalista.
Per ogni fase storica, si guarderà in chiave comparativa anche a contesti televisivi differenti, come quello statunitense e britannico. Altri approfondimenti verranno dedicati in classe ad alcune questioni specifiche come il rapporto tra televisione e identità nazionale, i sistemi internazionali di broadcasting e la serialità fiction.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova scritta, nella quale sarà verificata la comprensione dei testi e degli argomenti affrontati a lezione.
- 15 domande a risposta multipla sulle nozioni affrontate in classe e nei testi di riferimento (date, programmi, leggi, protagonisti)
- 5 domande a risposta chiusa che richiedono di articolare più ampiamente diversi argomenti (fasi storiche, percorso televisivo di alcuni personaggi, identità di rete concetti di storia della tv quali "servizio pubblico", "broadcasting", "on demand"...)
Verranno valutate - la conoscenza dello/la studente/essa dello sviluppo del medium televisivo dalle origini a oggi e la padronanza dei concetti principali attraverso i quali si può raccontare questo sviluppo;
- la capacità di padroneggiare i concetti cardine e di articolare le fasi affrontare a lezione; la capacità di collocare storicamente e criticare segmenti ed estratti audiovisivi nonché materiale paratestuale;
- l’autonomia nel rapportarsi con i contenuti audiovisivi, ottenuta anche grazie all’applicazione di una rielaborazione personale e di una contestualizzazione nel quadro industriale e nazionale di riferimento;
- ladescrizione con rigore logico e proprietà di linguaggio della storia della televisione
- la competenza nel trattare e approfondire in modo autonomo la materia televisiva.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
In relazione ai risultati attesi, saranno valorizzati la capacità di rielaborazione e apporto originale a quanto appreso, l’abilità di stabilire collegamenti interdisciplinari e l’appropriatezza lessicale.
18-21: valutazione sufficiente
22-24: valutazione discreta
25-27: valutazione buona
28-30: valutazione ottima o eccellente (eventuale attribuzione della lode).
Testi di riferimento
- L. Barra; P. Brembilla, V. Innocenti, La televisione italiana. Storie, generi e linguaggi, Milano, Pearson, 2024, pp. 320.
- Antologia di testi (106pp.) caricati nella stanza teams
- Slide e clip audiovisive mostrate a lezione e caricate nella stanza teams (codice: b3q8ypj)
Codice insegnamento 66741
L’attività formativa mira a fornire strumenti critici e teorici per studiare il rapporto che intercorre tra narrare ed educare nel campo dei media. Conoscenza e capacità di comprensione: o Saper analizzare e descrivere…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’attività formativa mira a fornire strumenti critici e teorici per studiare il rapporto che intercorre tra narrare ed educare nel campo dei media.
- Conoscenza e capacità di comprensione:
o Saper analizzare e descrivere le origini storiche e lo sviluppo del fumetto.
o Saper analizzare e descrivere le questioni pedagogiche riscontrate nei fumetti esaminati nel corso dell’insegnamento. - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
o Saper analizzare e descrivere le tecniche narrative proprie della sceneggiatura di un fumetto. - Autonomia di giudizio:
o Saper costruire una prospettiva personale in riferimento alle questioni affrontate e analizzate. - Abilità comunicative:
o Servirsi in modo chiaro dei contenuti del corso utilizzando un linguaggio appropriato e un positivo approccio comunicativo. - Capacità di apprendere:
o Saper rappresentare i contenuti del corso attraverso uno studio critico e laboratoriale e non meramente mnemonico.
Programma
Lo scopo del corso è quello di sviluppare conoscenze e competenze per comprendere il rapporto che esiste tra la narrazione e l’educazione nel campo della letteratura per l’adolescenza e young-adult. Le narrazioni contenute all’interno dei fumetti, con l’ausilio del ricco apparato iconografico che le contraddistingue, sono capaci di illustrare i profondi cambiamenti culturali che le società occidentali odierne stanno attraversando. Il corso, dopo una presentazione generale degli autori e delle opere che hanno caratterizzato la storia del fumetto, si baserà sullo svolgimento di una didattica pratica laboratoriale al cui interno gli studenti e le studentesse, sotto la guida del docente, saranno invitati a scrivere una sceneggiatura di un fumetto ispirato a un brano dei testi indicati nella sezione successiva.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo la modalità orale per valutare:
1. la conoscenza della struttura propria del fumetto;
2. la capacità di formulare spiegazioni coerenti ai temi affrontati durante il corso mediante domande aperte.
3. l’analisi della sceneggiatura del fumetto al termine dell’attività laboratoriale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato a partire da 18/30. La prova orale è articolata in tre domande, due per il manuale di riferimento, più una terza relativa all’esposizione, da parte del candidato, delle sceneggiatura presentata. Ogni domanda è volta ad accertare il livello di conoscenza degli argomenti e dei concetti, la comprensione dei contesti, la padronanza del linguaggio specifico, la capacità critico-interpretativa necessaria a trasporre un testo letterario nella sceneggiatura di un fumetto.
Si intende insufficiente una prova in cui lo/la studente/studentessa descrive in modo approssimativo, cioè senza puntuali riferimenti, gli argomenti, non ne ricostruisce i contesti, si esprime con un linguaggio comune e non specifico, non sa argomentare le ragioni di quanto sostiene e non dimostra di aver compreso nessuna delle tecniche narrative necessarie per sceneggiare un fumetto.
Verrà valutata sufficiente (18-21) la prova in cui lo/la studente/studentessa descrive in modo impreciso ma corretto i concetti, i contesti e i protagonisti con un’argomentazione corretta anche se semplice, con un linguaggio corretto anche se limitato nell’uso di termini specifici e dimostra di aver acquisito una comprensione basilare delle tecniche narrative necessarie per sceneggiare un fumetto.
Si intende discreta (22-24) la prova in cui lo/la studente/studentessa costruisce con poche imprecisioni l’argomentazione con riferimento agli argomenti, ai protagonisti e ai contesti teorici e sociali, con un linguaggio corretto con l’uso di termini specifici e dimostra di aver acquisito una comprensione sufficiente delle tecniche narrative necessarie per sceneggiare un fumetto.
Si intende buona (25-27) la prova in cui lo/la studente/studentessa argomenta in modo circostanziato le risposte, citando protagonisti e riferimenti teorico-critici, con un linguaggio accurato e specifico, mostrando di orientarsi in modo trasversale negli argomenti affrontati durante il percorso formativo e dimostra di aver acquisito una buona comprensione delle tecniche narrative necessarie per sceneggiare un fumetto.
Si intende ottima (28-30) la prova in cui lo/la studente/studentessa discute in modo sistematico gli argomenti affrontati durante il percorso formativo con riferimenti al contesto storico e teorico, con riferimenti puntuali, dimostrando padronanza nel linguaggio critico, disinvoltura nell’argomentare coerentemente le ragioni di quanto sostiene e dimostra di aver raggiunta una comprensione elevata delle tecniche narrative necessarie per sceneggiare un fumetto, nel pieno rispetto delle caratteristiche narrative del testo selezionato nell’attività laboratoriale.
La valutazione di eccellenza richiede che siano soddisfatti tutti i criteri di valutazione sopra elencati.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame è necessario fare riferimento ai seguenti testi e materiali didattici:
- D. Barbieri, Breve storia della letteratura a fumetti, Roma, Carocci, 2014.
Lo studente dovrà scegliere uno di questi brani sui quali realizzare una sceneggiatura a fumetti: - J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli (qualsiasi edizione, libro I, cap. I);
- H.P. Lovecraft, L'orrore nel museo (qualsiasi edizione);
- G. Verga, Cavalleria rusticana (qualsiasi edizione);
- E. Salgari, I Pirati della Malesia (qualsiasi edizione, cap. I).
Per la scrittura della sceneggiatura si suggerisce la lettura del volume di P. David, Scrivere fumetti e graphic novel, Roma, Dino Audino, 2010.
La lunghezza della sceneggiatura, da presentare in formato pdf e inviare all’indirizzo email del docente, dovrà avere una lunghezza minima di almeno 10 pagine. L’elaborato dovrà essere consegnato inderogabilmente entro 72 ore dalla data dell’appello scelta dallo studente.
Codice insegnamento laurea/dams::Storie e linguaggi del fumetto
L’insegnamento mira a fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere e analizzare il linguaggio cinematografico e audiovisivo. Il corso intende sviluppare la…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti teorici e metodologici necessari per comprendere e analizzare il linguaggio cinematografico e audiovisivo. Il corso intende sviluppare la conoscenza delle principali componenti tecniche, espressive e narrative del testo audiovisivo e la capacità di metterle in relazione con le forme della rappresentazione, della narrazione e dello stile, nonché con i relativi contesti produttivi e culturali.
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza approfondita del linguaggio cinematografico e audiovisivo e delle sue principali componenti tecniche, espressive e narrative. Saranno inoltre in grado di comprendere i principali concetti e strumenti teorici utilizzati nello studio del film e dei testi audiovisivi.
Gli studenti e le studentesse avranno sviluppato la capacità di analizzare in modo approfondito un testo cinematografico e audiovisivo, individuandone le principali caratteristiche formali, narrative e stilistiche e mettendole in relazione con il relativo contesto produttivo e culturale.
Autonomia di giudizio
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di identificare autonomamente e valutare criticamente le modalità espressive e le strategie discorsive di un testo cinematografico e audiovisivo.
Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse acquisiranno la capacità di descrivere e discutere con appropriatezza terminologica e rigore argomentativo le principali tecniche, pratiche ed estetiche del linguaggio cinematografico e audiovisivo.
Capacità di apprendimento
Gli studenti e le studentesse avranno acquisito la capacità di sviluppare autonomamente le proprie competenze critiche e metodologiche nell’analisi e nell’interpretazione del film e del testo audiovisivo.
Programma
Il corso introduce allo studio del linguaggio cinematografico e audiovisivo attraverso gli strumenti della semiologia, della narratologia, della teoria del cinema e dell’analisi stilistica. Saranno affrontati in particolare i seguenti argomenti:
elementi di semiologia del cinema e dell’audiovisivo;
codici del linguaggio cinematografico e audiovisivo;
rappresentazione cinematografica e audiovisiva;
forme e modelli della messa in scena;
forme e strategie della messa in quadro;
montaggio e forme della messa in serie;
elementi di narratologia cinematografica e audiovisiva;
forme ed estetiche del racconto cinematografico;
immagine, suono e audiovisione;
elementi di teoria dell’enunciazione cinematografica;
elementi di stilistica cinematografica;
trasformazioni del linguaggio cinematografico e audiovisivo dal postmoderno al digitale.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova scritta finalizzata a verificare la conoscenza dei contenuti del corso e la capacità di applicare gli strumenti teorici e metodologici acquisiti all’analisi del testo cinematografico e audiovisivo. La prova è articolata in tre parti: domande a risposta multipla, una domanda aperta di carattere teorico e l’analisi di un frammento audiovisivo.
Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame è superato con una votazione pari o superiore a 18/30.
La valutazione terrà conto della conoscenza e comprensione dei concetti e degli strumenti di analisi affrontati durante il corso; della capacità di applicarli all’analisi del testo cinematografico e audiovisivo; della capacità di mettere in relazione le caratteristiche formali ed espressive dei testi con i rispettivi contesti culturali e produttivi; dell’autonomia di giudizio; della proprietà terminologica, della chiarezza espositiva e del rigore argomentativo.
Testi di riferimento
G. Rondolino, D. Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, UTET, Torino, 2023.
D. Tomasi, Analisi del film e storia del cinema, Pearson, Milano-Torino, 2024.
Sono inoltre parte integrante del programma i materiali didattici forniti dal docente e i film indicati durante il corso.
Codice insegnamento 66740
Fornire gli strumenti necessari per contestualizzare storicamente e criticamente i movimenti artistici e i principali protagonisti della Storia dell’arte del XX e del XXI secolo, per analizzare le opere d’arte,…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Fornire gli strumenti necessari per contestualizzare storicamente e criticamente i movimenti artistici e i principali protagonisti della Storia dell’arte del XX e del XXI secolo, per analizzare le opere d’arte, rilevandone caratteristiche formali, stilistiche e tecnico-materiali.
Il corso intende fornire conoscenze e metodologie critiche utili a comprendere le pratiche artistiche contemporanee che si misurano con una radicale espansione dei linguaggi e delle tecniche di produzione. In particolare verranno forniti gli strumenti teorici necessari per comprendere la natura molteplice ed eteronoma delle opere d’arte contemporanea.
Il corso è finalizzato a fornire strumenti di analisi utili a sviluppare le capacità critiche per la lettura e l’analisi delle pratiche artistiche contemporanee intese in relazione alle altre produzioni culturali in un sistema museale ed espositivo espanso su scala globale. Ci si auspica che lo studente faccia tesoro del metodo di studio offerto per sviluppare interesse per la scrittura critica e per la pratica curatoriale
Il corso fornirà gli strumenti necessari perché lo studente si orienti autonomamente nella vasta produzione artistica novecentesca e del primo decennio del XXI secolo.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di orientarsi tra i differenti argomenti, ricostruirne agevolmente i contesti storici e filosofici e dovrà essere capace di collegare diverse esperienze e pratiche artistiche
Programma
Attraverso lo studio della storia dell’arte dall’inizio del Novecento a oggi il corso intende fornire agli studenti strumenti storico-critici affinché si orientino nella trasformazione del linguaggio dell’arte. Verrà dato particolare rilievo allo studio delle Avanguardie storiche e delle Neoavanguardie novecentesche. In particolare sarà posta l’attenzione sul costituirsi del sistema dell’arte contemporanea, con il riferimento alle nascenti istituzioni museali e alle rassegne internazionali, e sulla dimensione “mondiale” e poi “globale” di alcuni fenomeni a partire dallo studio delle Avanguardie storiche.
Modalità d'esame
Per accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti, l’esame si svolgerà secondo le seguenti modalità: un esame scritto (DAMS; FILOSOFIA; LETTERE E NUOVI TURISMI); scritto e orale (SCIENZE DEI BENI CULTURALI) volto a verificare la conoscenza degli argomenti trattati durante il corso delle lezioni e dei saggi elencati nella bibliografia indicata in programma. Il calendario degli esami è pubblicato sul sito del Corso di Laurea e su Esse3.
Per iscriversi all’esame, è obbligatorio utilizzare il sistema Esse3, l’aula d’esame sarà comunicata agli studenti iscritti all’appello due giorni prima attraverso la stessa piattaforma. È quindi importante verificare che la mail utilizzata sia attiva.
Testi di riferimento
Per CDS Scienze dei Beni Culturali e Nuovi Turismi:
Gaetano Centrone, Cristina Costanzo (a cura di), Manuale di Storia dell’arte, Milano, Silvana editoriale, 2024;
Claudio Zambianchi, Arte contemporanea dall’Espressionismo astratto alla Pop Art, Roma, Carocci editore, 2011;
Tony Godfrey, L’arte contemporanea. Un panorama globale,Torino, Einaudi 2020;
Per CDS Filosofia; Storia; DAMS; Lettere: Gaetano Centrone, Cristina Costanzo, a cura di, Manuale di Storia dell’arte, Milano, Silvana editoriale, 2024;
Claudio Zambianchi, Arte contemporanea dall’Espressionismo astratto alla Pop Art, Roma, Carocci editore, 2011;
Tony Godfrey, L’arte contemporanea. Un panorama globale, Torino, Einaudi, 2020 (I, II, III, IV cap.)
Codice insegnamento 8408
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