Corso di laurea

dietistica (abilitante alla professione sanitaria di dietista)

Università degli studi di Bari · 77 materie · 2 file condivisi

Il corso di laurea è un corso ad accesso limitato. È previsto un test d'ammissione sulla base dei cui risultati avviene l'assegnazione dei posti disponibili il cui numero è definito ogni anno dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia, sulla base delle effettive richieste del mercato del lavoro.
Le lezioni sono svolte da docenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia e da esperti dei vari settori professionali. Particolare rilievo riveste l'attività pratica e di tirocinio svolta sotto la supervisione di personale specializzato.
Il corso di Laurea in Dietistica mira a formare laureati dotati di un'adeguata conoscenza dei fenomeni biologici e patologici che possono influire sullo stato di salute e nutrizione e conoscono le metodologie per eseguire una corretta valutazione nutrizionale. Devono inoltre conoscere le basi di programmi nutrizionali specifici e personalizzati in relazione alle diverse patologie, alle richieste del paziente, per l'educazione nutrizionale sulla popolazione e possedere gli strumenti necessari per valutare la qualità degli alimenti e della loro catena di produzione.
I laureati in Dietistica sono responsabili dell'organizzazione e del coordinamento delle attività relative all'alimentazione in generale e alla dietetica in particolare; collaborano con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio d'alimentazione; elaborano, formulano ed attuano le diete prescritte dal medico e ne controllano l'accettabilità da parte del paziente; collaborano con altre figure al trattamento multi-disciplinare dei disturbi del comportamento alimentare e pianificano l'organizzazione dei servizi d'alimentazione di comunità di sani e di malati.


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Materie del corso

ANATOMIA UMANA GENERALE 1° anno · 0 file
Alimentazione e Nutrizione Umana I 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-08/C · 0 file

L'obiettivo del corso è fornire una comprensione dei principali nutrienti, del loro ruolo biologico e della loro distribuzione negli alimenti. Comprendere le sindromi da carenza e le principali carenze di nutrienti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è fornire una comprensione dei principali nutrienti, del loro ruolo biologico e della loro distribuzione negli alimenti. Comprendere le sindromi da carenza e le principali carenze di nutrienti marginali.

Programma

Metabolismo e nutrizione. Apporto calorico degli alimenti. Consumo fisiologico di energia, quoziente respiratorio, metabolismo basale. Composizione corporea, fabbisogno energetico. Indice di massa corporea; termogenesi.
Nutrienti essenziali, I livelli di assunzione raccomandati di nutrienti, fabbisogno protidico, glicidico, lipidico. Glucidi, digestione e assorbimento; indice glicemico. Lipidi, digestione e assorbimento; la bile, acidi e sali biliari; trasporto plasmatico dei lipidi, lipoproteine; acidi grassi essenziali ed eicosanoidi nella nutrizione; Proteine, digestione e assorbimento; turnover proteico e bilancio dell’azoto; valore biologico delle proteine. Etanolo: assorbimento; metabolismo. Vitamine idrosolubili e liposolubili. Stress ossidativo. Regolazione ormonale del metabolismo: ciclo fame/sazietà e controllo del peso corporeo; insulina e glucagone, adipochine, ormoni gastrici. Malnutrizione e obesità.

Testi di riferimento

“Biochimica della Nutrizione” Leuzzi U, Bellocco E, Barreca D, ed. Zanichelli
“Elementi essenziali di alimentazione e nutrizione umana”, Carla Pignatti, ed. Esculapio

Codice insegnamento 62090

BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE 1° anno · 0 file
CHIMICA DEGLI ALIMENTI 1° anno · 0 file
Chimica degli Alimenti e Tecnologie Alimentari 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · ECON-10/A · 0 file

1. TECNOLOGIE ALIMENTARI: Acquisire una solida conoscenza dei processi di trasformazione, conservazione e confezionamento degli alimenti, comprendendone gli effetti sulle caratteristiche nutrizionali, chimico-fisiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. TECNOLOGIE ALIMENTARI: Acquisire una solida conoscenza dei processi di trasformazione, conservazione e confezionamento degli alimenti, comprendendone gli effetti sulle caratteristiche nutrizionali, chimico-fisiche, sensoriali e igienico-sanitarie. Sviluppare la capacità di valutare l'impatto delle tecnologie alimentari sulla qualità degli alimenti e sul loro impiego nell'ambito della pianificazione dietetica e della nutrizione applicata.
2. CHIMICA DEGLI ALIMENTI: Acquisire una conoscenza approfondita della composizione chimica degli alimenti e delle principali trasformazioni biochimiche e chimico-fisiche che si verificano durante la produzione, la preparazione, la conservazione e la cottura. Comprendere le relazioni tra composizione, biodisponibilità dei nutrienti, qualità degli alimenti e salute, al fine di supportare la formulazione di interventi nutrizionali basati su evidenze scientifiche.
3. MERCEOLOGIA DEGLI ALIMENTI: Acquisire conoscenze sui criteri di classificazione, sulle caratteristiche qualitative, sull'autenticità, sulla tracciabilità e sul quadro normativo dei prodotti alimentari. Sviluppare la capacità di valutare criticamente la qualità e la conformità degli alimenti, riconoscendone le peculiarità merceologiche e supportando una corretta selezione degli alimenti nell'ambito della consulenza nutrizionale e della tutela del consumatore.

DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • descrivere i principi scientifici e tecnologici alla base dei processi di trasformazione, conservazione e confezionamento degli alimenti;
  • conoscere la composizione chimica dei principali nutrienti e dei composti bioattivi presenti negli alimenti, nonché le trasformazioni chimiche e biochimiche che si verificano durante la produzione, la preparazione e la conservazione;
  • comprendere le caratteristiche merceologiche delle principali categorie di alimenti, il quadro normativo di riferimento, i sistemi di qualità, certificazione e tracciabilità;
  • interpretare le relazioni tra composizione degli alimenti, processi tecnologici, qualità nutrizionale, sicurezza alimentare e salute umana.
    DD2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • valutare gli effetti delle tecnologie alimentari sulla qualità nutrizionale, igienico-sanitaria e sensoriale degli alimenti nell'ambito della pratica dietetica;
  • interpretare etichette alimentari, schede tecniche, dati analitici e informazioni nutrizionali per supportare la pianificazione dietetica e la consulenza nutrizionale;
  • riconoscere e valutare la qualità, l'autenticità, la conformità normativa e le caratteristiche merceologiche dei prodotti alimentari, al fine di orientare consapevolmente la scelta degli alimenti;
  • applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problematiche relative alla sicurezza alimentare, alla conservazione degli alimenti, alla shelf life e alla qualità delle produzioni alimentari.
    DD3 – Autonomia di giudizio
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • analizzare criticamente informazioni scientifiche e tecniche relative alla composizione degli alimenti, ai processi produttivi e alle tecnologie di trasformazione;
  • interpretare dati analitici, evidenze scientifiche e riferimenti normativi per formulare giudizi autonomi sulla qualità, sicurezza e idoneità nutrizionale degli alimenti;
  • valutare le implicazioni nutrizionali, tecnologiche, etiche, ambientali e socioeconomiche delle produzioni alimentari e delle scelte di consumo;
  • elaborare valutazioni motivate e basate su evidenze scientifiche nell'analisi di casi studio riguardanti alimentazione, nutrizione e qualità degli alimenti.
    DD4 – Abilità comunicative
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • comunicare in modo chiaro, corretto e con terminologia scientifica appropriata i concetti relativi alle tecnologie alimentari, alla chimica degli alimenti e alla merceologia;
  • presentare e discutere criticamente dati, risultati analitici e valutazioni riguardanti alimenti e prodotti alimentari, adattando il linguaggio ai diversi interlocutori;
  • partecipare attivamente a discussioni individuali e di gruppo, argomentando le proprie posizioni con rigore scientifico e capacità critica.
    DD5 – Capacità di apprendimento
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa avrà sviluppato le competenze necessarie per:
  • ricercare, selezionare e utilizzare autonomamente fonti scientifiche, tecniche e normative aggiornate nel settore alimentare;
  • approfondire in maniera autonoma le innovazioni scientifiche e tecnologiche nei campi della chimica degli alimenti, delle tecnologie alimentari e della merceologia;
  • valutare criticamente l'affidabilità delle fonti, delle evidenze scientifiche e della normativa di settore, promuovendo un aggiornamento professionale continuo e basato sulle evidenze.

DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • descrivere i principi scientifici e tecnologici alla base dei processi di trasformazione, conservazione e confezionamento degli alimenti;
  • conoscere la composizione chimica dei principali nutrienti e dei composti bioattivi presenti negli alimenti, nonché le trasformazioni chimiche e biochimiche che si verificano durante la produzione, la preparazione e la conservazione;
  • comprendere le caratteristiche merceologiche delle principali categorie di alimenti, il quadro normativo di riferimento, i sistemi di qualità, certificazione e tracciabilità;
  • interpretare le relazioni tra composizione degli alimenti, processi tecnologici, qualità nutrizionale, sicurezza alimentare e salute umana.
    DD2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • valutare gli effetti delle tecnologie alimentari sulla qualità nutrizionale, igienico-sanitaria e sensoriale degli alimenti nell'ambito della pratica dietetica;
  • interpretare etichette alimentari, schede tecniche, dati analitici e informazioni nutrizionali per supportare la pianificazione dietetica e la consulenza nutrizionale;
  • riconoscere e valutare la qualità, l'autenticità, la conformità normativa e le caratteristiche merceologiche dei prodotti alimentari, al fine di orientare consapevolmente la scelta degli alimenti;
  • applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problematiche relative alla sicurezza alimentare, alla conservazione degli alimenti, alla shelf life e alla qualità delle produzioni alimentari.
    DD3 – Autonomia di giudizio
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • analizzare criticamente informazioni scientifiche e tecniche relative alla composizione degli alimenti, ai processi produttivi e alle tecnologie di trasformazione;
  • interpretare dati analitici, evidenze scientifiche e riferimenti normativi per formulare giudizi autonomi sulla qualità, sicurezza e idoneità nutrizionale degli alimenti;
  • valutare le implicazioni nutrizionali, tecnologiche, etiche, ambientali e socioeconomiche delle produzioni alimentari e delle scelte di consumo;
  • elaborare valutazioni motivate e basate su evidenze scientifiche nell'analisi di casi studio riguardanti alimentazione, nutrizione e qualità degli alimenti.
    DD4 – Abilità comunicative
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • comunicare in modo chiaro, corretto e con terminologia scientifica appropriata i concetti relativi alle tecnologie alimentari, alla chimica degli alimenti e alla merceologia;
  • presentare e discutere criticamente dati, risultati analitici e valutazioni riguardanti alimenti e prodotti alimentari, adattando il linguaggio ai diversi interlocutori;
  • partecipare attivamente a discussioni individuali e di gruppo, argomentando le proprie posizioni con rigore scientifico e capacità critica.
    DD5 – Capacità di apprendimento
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa avrà sviluppato le competenze necessarie per:
  • ricercare, selezionare e utilizzare autonomamente fonti scientifiche, tecniche e normative aggiornate nel settore alimentare;
  • approfondire in maniera autonoma le innovazioni scientifiche e tecnologiche nei campi della chimica degli alimenti, delle tecnologie alimentari e della merceologia;
  • valutare criticamente l'affidabilità delle fonti, delle evidenze scientifiche e della normativa di settore, promuovendo un aggiornamento professionale continuo e basato sulle evidenze.

DD1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:

  • descrivere i principi scientifici e tecnologici alla base dei processi di trasformazione, conservazione e confezionamento degli alimenti;
  • conoscere la composizione chimica dei principali nutrienti e dei composti bioattivi presenti negli alimenti, nonché le trasformazioni chimiche e biochimiche che si verificano durante la produzione, la preparazione e la conservazione;
  • comprendere le caratteristiche merceologiche delle principali categorie di alimenti, il quadro normativo di riferimento, i sistemi di qualità, certificazione e tracciabilità;
  • interpretare le relazioni tra composizione degli alimenti, processi tecnologici, qualità nutrizionale, sicurezza alimentare e salute umana.
    DD2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • valutare gli effetti delle tecnologie alimentari sulla qualità nutrizionale, igienico-sanitaria e sensoriale degli alimenti nell'ambito della pratica dietetica;
  • interpretare etichette alimentari, schede tecniche, dati analitici e informazioni nutrizionali per supportare la pianificazione dietetica e la consulenza nutrizionale;
  • riconoscere e valutare la qualità, l'autenticità, la conformità normativa e le caratteristiche merceologiche dei prodotti alimentari, al fine di orientare consapevolmente la scelta degli alimenti;
  • applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problematiche relative alla sicurezza alimentare, alla conservazione degli alimenti, alla shelf life e alla qualità delle produzioni alimentari.
    DD3 – Autonomia di giudizio
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • analizzare criticamente informazioni scientifiche e tecniche relative alla composizione degli alimenti, ai processi produttivi e alle tecnologie di trasformazione;
  • interpretare dati analitici, evidenze scientifiche e riferimenti normativi per formulare giudizi autonomi sulla qualità, sicurezza e idoneità nutrizionale degli alimenti;
  • valutare le implicazioni nutrizionali, tecnologiche, etiche, ambientali e socioeconomiche delle produzioni alimentari e delle scelte di consumo;
  • elaborare valutazioni motivate e basate su evidenze scientifiche nell'analisi di casi studio riguardanti alimentazione, nutrizione e qualità degli alimenti.
    DD4 – Abilità comunicative
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa sarà in grado di:
  • comunicare in modo chiaro, corretto e con terminologia scientifica appropriata i concetti relativi alle tecnologie alimentari, alla chimica degli alimenti e alla merceologia;
  • presentare e discutere criticamente dati, risultati analitici e valutazioni riguardanti alimenti e prodotti alimentari, adattando il linguaggio ai diversi interlocutori;
  • partecipare attivamente a discussioni individuali e di gruppo, argomentando le proprie posizioni con rigore scientifico e capacità critica.
    DD5 – Capacità di apprendimento
    Al termine dell'insegnamento, lo/la studente/studentessa avrà sviluppato le competenze necessarie per:
  • ricercare, selezionare e utilizzare autonomamente fonti scientifiche, tecniche e normative aggiornate nel settore alimentare;
  • approfondire in maniera autonoma le innovazioni scientifiche e tecnologiche nei campi della chimica degli alimenti, delle tecnologie alimentari e della merceologia;
  • valutare criticamente l'affidabilità delle fonti, delle evidenze scientifiche e della normativa di settore, promuovendo un aggiornamento professionale continuo e basato sulle evidenze.

Programma

Il Corso Integrato di Tecnologie Alimentari, Chimica degli Alimenti e Merceologia è finalizzato a fornire agli studenti una visione multidisciplinare della filiera alimentare, integrando gli aspetti chimici, tecnologici, merceologici e normativi che determinano la qualità, la sicurezza e il valore nutrizionale degli alimenti. Il percorso formativo accompagna lo studente dalla conoscenza della composizione chimica delle matrici alimentari fino alla comprensione dei processi produttivi, dei sistemi di controllo della qualità, della normativa di settore e dei principi di sostenibilità, fornendo le competenze necessarie per una corretta gestione dietetica e nutrizionale.
Modulo di Tecnologie Alimentari
Il modulo approfondisce i principali processi di trasformazione, conservazione e controllo della qualità degli alimenti, con particolare attenzione agli effetti delle tecnologie sulle caratteristiche nutrizionali, sensoriali, igienico-sanitarie e merceologiche.
Settore enologico

  • Composizione chimica e biochimica dell'uva.
  • Processi di maturazione dell'uva e ruolo tecnologico di zuccheri, acidi organici, polifenoli, sostanze pectiche, composti azotati, enzimi, vitamine e sali minerali.
  • Ruolo di enzimi, lieviti e anidride solforosa nei processi di vinificazione.
  • Tecnologie di produzione dei vini rossi, bianchi e rosati.
  • Vinificazione con macerazione carbonica.
  • Fenomeni di intorbidimento e limpidezza del vino.
  • Stabilizzazione fisica, chimica e microbiologica dei vini.
  • Principali difetti e alterazioni dei vini.
  • Principi e metodologie delle analisi chimiche, fisico-chimiche e sensoriali per il controllo della qualità dei vini.
    Settore oleario
  • Classificazione dei lipidi.
  • Struttura e proprietà di acidi grassi, trigliceridi e principali costituenti minori della frazione saponificabile e insaponificabile.
  • Processi di alterazione dei lipidi: lipolisi e ossidazione.
  • Tecnologie di produzione degli oli vergini di oliva.
  • Sistemi di estrazione tradizionali e innovativi.
  • Processi di raffinazione degli oli: degommaggio, deacidificazione, decolorazione, deodorazione e demargarinazione.
  • Principi e metodologie delle procedure analitiche per il controllo della qualità degli oli vergini di oliva.
    Settore lattiero-caseario
  • Composizione chimica del latte e proprietà tecnologiche dei suoi principali costituenti.
  • Lipidi, proteine, lattosio e componenti minori.
  • Coagulazione acida ed enzimatica (presamica).
  • Tecnologie di produzione dei formaggi a pasta dura e a pasta filata.
  • Produzione di ricotta, panna, burro e latte alimentare.
  • Principali difetti e alterazioni dei prodotti lattiero-caseari.
  • Principi e metodologie delle analisi per il controllo della qualità del latte e dei prodotti derivati.
    Modulo di Chimica degli Alimenti
    Il modulo fornisce le basi scientifiche per comprendere la composizione degli alimenti, il ruolo biologico dei nutrienti e le principali trasformazioni chimiche che influenzano il valore nutrizionale, la qualità e la sicurezza degli alimenti.
    Gli argomenti trattati comprendono:
  • Alimenti, nutrizione e benessere.
  • Classificazione funzionale degli alimenti.
  • Fabbisogni energetici e nutrizionali.
  • Gruppi alimentari.
  • Principi di legislazione alimentare.
  • Macro e micronutrienti.
  • Carboidrati: classificazione, struttura e proprietà nutrizionali.
  • Fibra alimentare e ruolo fisiologico nell'alimentazione umana.
  • Amminoacidi, proteine e peptidi: struttura, funzioni, qualità biologica e valore nutrizionale.
  • Principi della reazione di Maillard e sue implicazioni nutrizionali e tecnologiche.
  • Lipidi: classificazione chimica, proprietà biologiche e nutrizionali.
  • L'olio extravergine di oliva quale modello di alimento funzionale della dieta mediterranea.
  • Vitamine liposolubili (A, D, E e K) e idrosolubili (complesso B e vitamina C): struttura, funzioni e fabbisogni.
  • Nutraceutica: principi, definizioni e applicazioni.
  • Composti bioattivi, alimenti funzionali e ingredienti nutraceutici.
  • Claims nutrizionali e sulla salute (Nutrition & Health Claims) e relativo quadro normativo europeo.
    Modulo di Merceologia
    Il modulo approfondisce gli aspetti qualitativi, normativi, commerciali e ambientali delle produzioni alimentari, fornendo gli strumenti per valutare qualità, autenticità, sicurezza e sostenibilità dei prodotti.
    Gli argomenti comprendono:
  • Il concetto di qualità nel settore agroalimentare e i sistemi di gestione della qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001.
  • Certificazioni di qualità, marchi di tutela (DOP, IGP, STG), produzioni biologiche e altri sistemi di valorizzazione delle produzioni agroalimentari.
  • Igiene degli alimenti: alterazioni, contaminazioni microbiologiche, chimiche e fisiche, tossinfezioni e malattie trasmesse dagli alimenti.
  • Sistema HACCP: principi, applicazione e controllo dei punti critici.
  • Principali tecnologie di conservazione degli alimenti.
  • Materiali e sistemi di confezionamento alimentare: funzioni, normativa vigente e interazione alimento-imballaggio.
  • Sostenibilità delle produzioni agroalimentari, economia circolare e sistemi di certificazione ambientale.
  • Analisi del ciclo di vita (Life Cycle Assessment - LCA): principi metodologici, indicatori ambientali e applicazioni alla filiera alimentare finalizzate alla valutazione e alla riduzione degli impatti ambientali.

Modalità d'esame

1. La verifica dell'apprendimento del Corso Integrato di Tecnologie Alimentari, Chimica degli Alimenti e Merceologia si svolgerà mediante prova scritta con quesiti a risposta multipla, finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.
2. La prova comprenderà quesiti relativi ai contenuti dei tre moduli dell'insegnamento e sarà progettata per valutare:

  • la conoscenza e la comprensione dei principi scientifici, tecnologici e merceologici applicati agli alimenti (Descrittore di Dublino 1);
  • la capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi di problematiche inerenti la qualità, la sicurezza, la composizione e le caratteristiche nutrizionali degli alimenti, nonché all'interpretazione di dati e situazioni di interesse professionale (Descrittore di Dublino 2).
    3. I quesiti saranno strutturati in modo da verificare non solo l'acquisizione delle conoscenze teoriche, ma anche la capacità di ragionamento, di integrazione tra i diversi ambiti disciplinari e di applicazione delle competenze a contesti tipici della professione del dietista.
    4. La presenza di domande basate su casi applicativi, interpretazione di etichette, dati analitici e scenari relativi alla qualità e sicurezza degli alimenti consentirà inoltre di valutare la capacità dello studente di formulare giudizi fondati su evidenze scientifiche (Descrittore di Dublino 3), nonché il livello di autonomia nello studio e nell'approfondimento dei contenuti disciplinari (Descrittore di Dublino 5).

Testi di riferimento

Modulo di TECNOLOGIE ALIMENTARI
Appunti dalle lezioni, Materiale didattico distribuito a fine corso
-Zanichelli- R. Paul Singh Dennis R. Heldman Principi di tecnologia alimentare
Modulo di CHIMICA DEGLI ALIMENTI
-Gianfranco Liguri, Massimo Stefani “Nutrizione e dietologia Aspetti clinici dell'alimentazione” 2025 Seconda edizione Zanichelli editore
-L. Mannina, M. Daglia, A. Ritieni, “La chimica e gli alimenti nutrienti e aspetti nutraceutici” 2019, Ed. Casa Editrice Ambrosiana/Zanichelli, Bologna
-P.Cappelli, V. Vanucchi. “Principi di chimica degli alimenti. Conservazione Trasformazioni Normativa”, 2024 , Ed. Zanichelli, Bologna
Modulo di MERCEOLOGIA
Appunti dalle lezioni, e altro materiale didattico eventualmente distribuito dal corpo docente su richiesta.

Codice insegnamento 62109

FISIOLOGIA DELLA NUTRIZIONE 1° anno · 0 file
Fisica, Statistica ed Informatica 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze di base della Fisica, della Statistica e dell’Informatica necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, fisiologici e clinico-assistenziali di interesse sanitario. Al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e applicare i principi fondamentali della fisica ai sistemi biologici, interpretare e analizzare dati mediante strumenti di statistica descrittiva e inferenziale, nonché utilizzare in modo consapevole le principali tecnologie informatiche e gli strumenti digitali per la gestione, l’elaborazione e la comunicazione delle informazioni in ambito sanitario. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo del ragionamento scientifico, delle capacità critiche e delle competenze trasversali necessarie per il percorso formativo e professionale del Dietista.

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze fondamentali della Fisica, della Statistica e dell’Informatica applicate all’ambito sanitario. In particolare, conoscerà i principi fisici che governano i fenomeni biologici e fisiologici, i fondamenti della meccanica, della fluidodinamica, della termodinamica, dell’elettricità e delle radiazioni. Avrà inoltre acquisito la comprensione dei concetti fondamentali della statistica descrittiva e inferenziale, delle distribuzioni di probabilità, delle metodologie di campionamento e dei principali test statistici utilizzati nella ricerca biomedica. Per quanto riguarda l’Informatica, lo studente conoscerà i principi di funzionamento dei sistemi di elaborazione, dei software applicativi, delle reti di calcolatori e degli strumenti informatici impiegati per la gestione e l’analisi delle informazioni. Tali conoscenze costituiranno la base per la comprensione e l’interpretazione critica di problematiche scientifiche e professionali proprie dell’area della salute

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare e risolvere problemi di interesse sanitario e biomedico. In particolare, saprà utilizzare le principali leggi della fisica per interpretare fenomeni biologici e fisiologici, eseguire semplici calcoli e valutazioni quantitative, selezionare e applicare i metodi statistici più appropriati in funzione delle caratteristiche dei dati e degli obiettivi dell’analisi, nonché interpretare correttamente i risultati ottenuti. Lo studente sarà inoltre in grado di utilizzare strumenti informatici e applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione delle informazioni, sviluppando competenze operative utili per lo studio, la ricerca e la futura attività professionale in ambito sanitario.

Al termine dell’insegnamento lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare giudizi autonomi nell’analisi di problemi scientifici, individuando le metodologie più appropriate per la loro interpretazione e soluzione. Sarà in grado di valutare criticamente dati, informazioni e risultati derivanti da misurazioni fisiche, analisi statistiche e procedure informatiche, riconoscendone limiti e potenzialità. Lo studente saprà comunicare in modo chiaro e rigoroso utilizzando la terminologia scientifica propria delle discipline trattate, presentando correttamente dati, risultati e argomentazioni sia in forma scritta sia orale. Avrà inoltre acquisito una sufficiente autonomia nell’approfondimento delle conoscenze, nella consultazione di fonti scientifiche e nell’utilizzo di strumenti metodologici e tecnologici utili all’aggiornamento continuo e alla formazione professionale permanente.

Programma

Il corso integrato è articolato in tre moduli: Fisica, Statistica e Informatica. Il modulo di Fisica affronta le grandezze fisiche e i sistemi di misura, la cinematica e la dinamica, la statica, il lavoro e l’energia, le proprietà dei fluidi e la loro applicazione ai sistemi biologici, i principi della termologia e della termodinamica, i fondamenti dell’elettricità e del magnetismo, i fenomeni ondulatori, l’acustica, l’ottica e le radiazioni ionizzanti. Il modulo di Statistica introduce i principi della statistica descrittiva e inferenziale, le tecniche di campionamento, le distribuzioni di probabilità, le stime intervallari, la verifica delle ipotesi, il confronto tra gruppi, lo studio delle associazioni tra variabili e i fondamenti della correlazione e della regressione lineare. Il modulo di Informatica tratta i concetti fondamentali dell’informatica, l’architettura hardware e software dei sistemi di elaborazione, i sistemi operativi, le reti di calcolatori, il cloud computing, gli elementi di base della programmazione e l’utilizzo di applicativi per la gestione, l’elaborazione e la presentazione dei dati. L’insegnamento è finalizzato all’acquisizione di strumenti metodologici e operativi utili alla comprensione, all’analisi e alla gestione delle informazioni in ambito biomedico e sanitario.

Modalità d'esame

L’apprendimento è verificato mediante una prova scritta finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti nei moduli di Fisica, Statistica e Informatica. La prova può comprendere quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta, esercizi numerici e problemi applicativi volti a valutare sia la conoscenza teorica degli argomenti trattati sia la capacità di applicare metodi, procedure e strumenti appresi durante il corso. La valutazione tiene conto della correttezza delle conoscenze, della capacità di ragionamento e problem solving, dell’appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato e della capacità di interpretare dati e risultati nell’ambito delle discipline oggetto dell’insegnamento.

Testi di riferimento

Fisica
D. Scannicchio, E. Giroletti, Elementi di Fisica Biomedica, EdiSES.
Statistica
Fowler, Jarvis, Chevannes, Statistica per le Professioni Sanitarie, EdiSES.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.
Informatica
U.E. Moscato, Informatica Generale, McGraw-Hill.
Materiale didattico e dispense fornite dal docente durante il corso.

Codice insegnamento 60712

GENETICA MEDICA 1° anno · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 1° anno · 0 file
Inglese Scientifico 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Consolidare, ampliare e sviluppare la conoscenza delle strutture morfosintattiche, grammaticali e lessicali della lingua inglese, fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per produrre e comprendere espressioni scritte e orali corrette relative al mondo del lavoro europeo e a contesti internazionali. Verrà fornita un'ampia gamma di risorse pratiche, per lo sviluppo professionale, attraverso le quattro abilità, parlare/leggere/ascoltare e scrivere, finalizzate all'acquisizione del lessico specialistico e alla corretta strutturazione delle performance accademiche.

Conoscenza e capacità di comprensione di una vasta gamma di strutture e lessico in modo accurato e coerente, per produrre ed espandere la lingua e i documenti autentici in lingua inglese.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate a nuovi contesti e a situazioni familiari per migliorare l'analisi e l'esecuzione del contenuto dell'inglese specialistico.

Saper effettuare autovalutazioni in merito alla correttezza grammaticale e all'accuratezza lessicale nella produzione linguistica; saper adottare strategie di comunicazione efficaci in contesti personali, accademici e professionali.
Avere il controllo delle strutture, rispondere con precisione per raggiungere e trasmettere sfumature di significato e idee originali e ricercate; dimostrare la capacità di espandere e sviluppare un tema e creare connessioni tra diversi argomenti, competenze e altre dimensioni.
Capacità di approfondire, aggiornare e selezionare le proprie conoscenze in visione di ulteriori studi al fine di sviluppare un apprendimento permanente in campo accademico e professionale.

Programma

Revisione delle strutture e funzioni linguistiche di base.
Uso e forma di

  • Present simple/continuous/perfect (simple and
    continuous)
  • Past simple/continuous/perfect (simple and
    continuous)
  • Future simple/continuous/perfect (simple and
    continuous) / be going to /altre forme di futuro
  • present, past e related modals
  • 0, I, II, III conditionals + I wish
  • Passives
  • Quantifiers/articles/pronouns/adverbs
    -Reported speech
    -Relative clauses
    Letture, ascolti e discussioni su argomenti afferenti il corso di studio.
    Altri argomenti che scaturiscono dalle necessità degli studenti.

Modalità d'esame

L’esame, da svolgersi in lingua inglese, consiste in un colloquio orale relativo agli argomenti sviluppati durante le ore di didattica frontale e le attività pratiche, in cui gli studenti dimostreranno il raggiungimento del livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo delle lingue.

Testi di riferimento

Raymond Murphy – ‘English Grammar in Use’ – Fifth Edition Cambridge University Press
Oxford Learner’s Dictionary of Academic English - Oxford University Press ELT
https://www.macmillandictionary.com
https://dictionary.cambridge.org
https://learnenglish.britishcouncil.org/
Ulteriore materiale di studio sarà fornito durante il corso.

Codice insegnamento 4261

METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA MOTORIE 1° anno · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 0 file
SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI 1° anno · 0 file
SCIENZE MERCEOLOGICHE 1° anno · 0 file
SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 1° anno · 0 file
Scienze Biomediche 1 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-01/A · 0 file

L'obiettivo di questo insegnamento è fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i rapporti tra le strutture delle molecole e le loro funzioni nell'organismo umano

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo di questo insegnamento è fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i rapporti tra le strutture delle molecole e le loro funzioni nell'organismo umano

Programma

Richiami di chimica generale e organica: struttura atomica e tavola periodica, orbitali, legami chimici, acidi e basi, equilibrio chimico, nomenclatura dei principali composti organici (idrocarburi alifatici e aromatici, aldeidi, chetoni, alcoli, acidi carbossilici, ammidi).
Biochimica strutturale: proteine: struttura e classificazione degli amminoacidi. Principali proprietà delle proteine. Organizzazione strutturale delle proteine. Note sul collagene. Emoproteine globulari: struttura e funzione. Gruppo eme; trasporto dell’ossigeno ed effettori allosterici; effetto Bohr; metabolismo dell’emoglobina: bilirubina.
Enzimi: proprietà generali; catalisi enzimatica, cinetica e inibizione; regolazione enzimatica; gli enzimi nella diagnosi clinica.
Biochimica metabolica: principi generali del metabolismo: vie cataboliche e anaboliche. Nozioni di termodinamica; energia libera.
Bioenergetica mitocondriale: mitocondri; reazioni di ossidazione-riduzione; catena respiratoria; fosforilazione ossidativa; proteine disaccoppianti; sistemi shuttle; Metabolismo dei carboidrati: classificazione e struttura dei carboidrati; digestione e assorbimento dei carboidrati; glicolisi e gluconeogenesi; fermentazione lattica; ciclo di Krebs; glicogenolisi e sintesi del glicogeno; via dei pentosi fosfati; ciclo di Cori.
Metabolismo dei lipidi: classificazione e struttura dei lipidi; digestione e assorbimento dei lipidi; lipoproteine plasmatiche; ossidazione degli acidi grassi; metabolismo dei trigliceridi; destini metabolici dell’acetil-CoA; panoramica sul metabolismo e l’omeostasi del colesterolo; corpi chetonici; biosintesi degli acidi grassi.
Metabolismo dell’azoto: digestione delle proteine e assorbimento degli aminoacidi; transaminazione; deaminazione ossidativa; decarbossilazione (amine biogene); destino metabolico dell’ammoniaca; ciclo dell’urea.
Metabolismo degli acidi nucleici: acidi urici
Bioregolatori del metabolismo: vitamine, ormoni ed elementi minerali.

Testi di riferimento

“Le basi della biochimica“ Emine Ercikan Abali, Susan D. Cline, David S. Franklin, Susan M. Viselli 3°Ed. ZANICHELLI
“Conoscere la biochimica“Terry A. Brown, Trad. di N. Taddei e G. Maga Ed. ZANICHELLI

Codice insegnamento 62182

Scienze Biomediche 2 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il corso di Patologia Generale ha l’obiettivo di studiare le modificazioni strutturali e funzionali che sono alla base delle malattie, approfondendo il ruolo del sistema immunitario. Inoltre fornisce il criterio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Patologia Generale ha l’obiettivo di studiare le modificazioni strutturali e funzionali che sono alla base delle malattie, approfondendo il ruolo del sistema immunitario. Inoltre fornisce il criterio metodologico per affrontare in maniera razionale la problematica clinica sia nell’approccio diagnostico-terapeutico che in quello preventivo.
Il corso di Microbiologia e Microbiologia Clinica si propone di far acquisire allo studente: le caratteristiche strutturali e l’azione patogena di batteri, virus e parassiti, le vie di trasmissione (con particolare riguardo agli agenti infettivi a trasmissione alimentare), le manifestazioni cliniche, le indagini diagnostiche, le opportunità terapeutiche e le strategie di prevenzione delle malattie infettive.Il corso si propone, inoltre, di fornire nozioni basilari sull' importanza del microbiota umano.
Il corso di igiene è mirato a fornire solide conoscenze di base in igiene e igiene degli alimenti finalizzate a comprendere l’influenza che i microrganismi possano avere nei confronti dell’alimentazione sia dal punto di vista medico-sanitario che socio-economico. Si propone inoltre di fornire gli strumenti di base necessari per l’interpretazione giuridica della normativa nazionale e comunitaria che disciplina il settore alimentare (legislazione alimentare) e di offrire i principali strumenti cognitivi e metodologici per l’applicazione dei principi di autocontrollo aziendale.

DD1 :Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze di base e capacità di comprensione relative a:
i principali meccanismi patogenetici delle malattie e i processi infiammatori, degenerativi e neoplastici, con particolare attenzione agli aspetti rilevanti per la nutrizione clinica;
la struttura, la fisiologia e la patogenicità dei principali microrganismi (batteri, virus, funghi e parassiti) di interesse per la salute pubblica e la sicurezza alimentare;
i concetti fondamentali di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative, in relazione al ruolo del dietista nella promozione della salute;
i principali determinanti ambientali e sociali della salute, con riferimento ai fattori di rischio alimentari e nutrizionali;
le norme igienico-sanitarie e le pratiche per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza e per il controllo della contaminazione microbiologica degli alimenti

DD2: Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
applicare i concetti fondamentali di patologia generale per interpretare i principali segni e sintomi associati a stati patologici che influenzano lo stato nutrizionale;
utilizzare le conoscenze di microbiologia per contribuire alla prevenzione delle infezioni alimentari e promuovere la sicurezza microbiologica degli alimenti nelle strutture sanitarie e nella ristorazione collettiva;
integrare i principi dell’igiene e della sanità pubblica nella progettazione di interventi dietetici orientati alla prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative;
collaborare con il team sanitario nell’applicazione di protocolli igienico-sanitari, anche in relazione al rischio infettivo e al controllo delle infezioni correlate all’assistenza;
riconoscere le implicazioni igienico-sanitarie legate alla manipolazione, conservazione e distribuzione degli alimenti, applicando procedure appropriate per garantire la qualità e la sicurezza nutrizionale.

Descrittore di Dublino 3 – Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente i fattori di rischio e le situazioni clinico-nutrizionali, formulando ipotesi ragionate per la prevenzione e promozione della salute.
Descrittore di Dublino 4 – Abilità comunicative
Lo studente saprà comunicare in modo chiaro ed efficace con pazienti, colleghi e altri professionisti sanitari su tematiche di igiene, microbiologia e patologia rilevanti per l’intervento dietetico.
Descrittore di Dublino 5 – Capacità di apprendere
Lo studente svilupperà capacità di apprendimento autonomo, utili per aggiornarsi su tematiche biomediche e sanitarie in continua evoluzione, anche in contesti professionali.

Programma

PATOLOGIA GENERALE :

  • Introduzione alla Patologia Generale
  • 1. Definizione di stato di salute e di malattia
  • 2. Il concetto di eziologia e patogenesi
  • Patologia Cellulare
  • 1. Adattamenti cellulari senza e con alterazioni del differenziamento: ipertrofia, atrofia, iperplasia, displasia e metaplasia
  • 2. Cause e Meccanismi di danno cellulare
  • 3. Patologie da accumuli extracellulari
  • 4. Morte cellulare: necrosi e apoptosi
  • Processo Infiammatorio
  • 1. Le fasi del processo infiammatorio
  • 2. Cellule coinvolte nell’infiammazione e loro funzioni
  • 3. I mediatori dell’infiammazione: classificazione, concetti generali, azioni biologiche delle diverse classi di mediatori
  • 4. Infiammazione acuta e cronica
  • 5. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione
  • 6. Febbre e ipertermia, effetti delle citochine proinfiammatorie
  • 7. Meccanismi riparativi
  • Sistema Immunitario
  • 1. Caratteristiche funzionali del sistema immunitario
  • 2. Immunità innata
  • 3. Immunità acquisita
  • 4. Linfociti T e B: maturazione, riconoscimento, attivazione,
  • 5. Reazioni di ipersensibilità e allergie
  • 6. Malattie autoimmuni
  • Tumori
  • 1. Oncologia - nomenclatura e classificazione
  • 2. I geni del cancro (oncongeni e oncosoppressori)
  • 3. Interazioni tumore-ospite e processo metastatico
  • 4. Cancerogenesi fisica, chimica e biologica
  • 5. Dieta e cancro
  • Diabete :
  • 1. Fattori eziologici e patogenesi del diabete
  • 2. Le alterazioni metaboliche nel diabete
  • 3. Complicanze nel diabete
    MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA :
  • Introduzione alla Microbiologia
  • Cenni di tassonomia microbiologica
  • Cellula batterica: struttura, crescita e metabolismo
  • Spora batterica
  • Interazioni microrganismo-ospite
  • Patogenicità e virulenza dei batteri
  • Biofilm
  • Cenni su colture e colorazioni batteriche
  • Principi generali di diagnostica di laboratorio delle malattie infettive
  • Cenni sui meccanismi d’azione dei farmaci antibatterici
  • Microbiota
  • Batteriologia speciale: E. coli, Salmonelle, Shigelle, Yersinia enterocolitica, Campylobacter, Helicobacter pylori, Vibrioni, Brucelle, Neisserie, Stafilococchi, Streptococchi, Micobatteri, Legionelle, Listeria monocytogenes, Bacillus cereus, Clostridium perfringens, C. botulinum, C. tetani
  • Generalità su parassiti, ospiti e vettori
  • Protozoi: Giardia duodenalis, Entamoebahistolytica, Toxoplasma gondii
  • Elminti: Taeniasolium, Taenia saginata, Ascarislumbricoides, Enterobiusvermicularis
  • Virologia generale
  • Morfologia, struttura e replicazione dei virus
  • Patogenesi delle infezioni virali
  • Virus delle epatiti A, B, C, D, E
    IGIENE GENERALE E APPLICATA :
  • Epidemiologia generale delle malattie infettive
    Ecologia microbica. Rapporti-­‐ospite parassita. Storia naturale delle malattie infettive. Sorgenti e serbatoi di infezione. Vie di penetrazione e modalità di trasmissione. Modalità di comparsa delle malattie infettive nella popolazione: sporadicità, endemicità, epidemicità. Malattie pandemiche.
  • Metodologia della prevenzione.
    Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Gli screening oncologici
  • Prevenzione delle malattie infettive
    La sorveglianza epidemiologica. La notifica delle malattie infettive. L’indagine epidemiologica. Isolamento stretto, da contatto, respiratorio. Contumacia. Disinfezione e sterilizzazione. Asepsi e antisepsi.
  • Profilassi immunitaria attiva e passiva e chemioprofilassi
    Vaccinoprofilassi, sieroprofilassi. I vaccini: costituzione, modalità di somministrazione, strategie di impiego. Eradicazione, eliminazione, contenimento delle malattie. Herdimmunity. Calendario vaccinale. Vaccinazioni obbligatorie e raccomandate. Vaccinazioni dell’infanzia. Immunoprofilassi. Epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive di interesse comunitario ad eziologia batterica (tubercolosi, legionellosi, febbre tifoide, brucellosi, listeriosi) e ad eziologia virale (epatiti virali A, E, B, C, D e HIV). Tossinfezioni alimentari (S. aureus, Salmonelle minori, Clostridium perfrigens, Clostridium botulinum, Bacillus cereus).
  • Principi generali di epidemiologia delle malattie non trasmissibili
    Cardiopatie ischemiche. Diabete. Broncopneumopatie cronico-­‐ostruttive. Tumori e carcinogenesi.
  • Educazione sanitaria e Promozione della Salute
    Obiettivi e strategie di un intervento di Educazione Sanitaria. Programmazione e fasi. La comunicazione.

Modalità d'esame

L’esame si svolge in modalità orale
Allo studente saranno rivolte domande tese a verificare e valutare:

  • la conoscenza degli argomenti riportati in programma;
  • il grado di capacità comunicativa (uso di un corretto linguaggio scientifico – concisione, chiarezza ed efficacia nella risposta e/o nell’argomentazione);
  • la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per risolvere specifici quesiti, dimostrando capacità di ragionare e di fare collegamenti tra i vari argomenti.
    .
    Le domande della prova orale sono volte ad accertare il grado di conoscenza e di comprensione da parte dello studente degli argomenti trattati durante le lezioni frontali
    Il voto finale è attribuito in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. E' prevista l'assegnazione del massimo dei voti con lode (30 lode)
    L'esame orale prevede domande sulle tematiche trattate durante il corso; ogni risposta viene valutata in base alla correttezza, all'esaustività e alla capacità di esposizione dell'argomento oggetto della domanda. La lode
    può essere attribuita quando lo studente abbia dimostrato piena padronanza della materia nell'ambito del colloquio.

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE :
G.M. Pontieri, Elementi di Patologia Generale Ed. Piccin
E. Rubin, H.M. Reisner Patologia Generale – l’essenziale Ed. Piccin
MICROBIOLOGIA :
Harvey RA, Champe PC, Fisher BD, Le basi della microbiologia, Ed. Zanichelli
DE Grazia S, Ferraro D, Giammanco G, Microbiologia e microbiologia clinica per le professioni sanitarie e Odontoiatria, Ed. Pearson
IGIENE :
C. Signorelli, et al. Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU
M. Pontello, F. Auxilia Igiene, medicina preventiva e salute globale. Piccin

Codice insegnamento 62183

Scienze Morfologiche e Fisiologiche 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-06/A · 0 file
TIROCINIO PARTE I 1° anno · 0 file
TIROCINIO PARTE II 1° anno · 0 file
Tirocinio 1 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-26/B · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 2° anno · 1 file
CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 0 file
Diagnostica e Farmacologia 2° anno · 6 CFU · MED/36 · 0 file

Conoscenza delle principali classi di farmaci e delle possibili interazioni con gli alimenti del regime alimentare

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza delle principali classi di farmaci e delle possibili interazioni con gli alimenti del regime alimentare

Programma

Farmacologia generale
Concetto di farmaco, medicamento, veleno. Natura, uso clinico e azione dei farmaci.
Farmacocinetica: assorbimento, e vie di somministrazione di farmaci, distribuzione, metabolismo, escrezione. Biodisponibilità.
Farmacodinamica: meccanismo di azione dei farmaci; interazione farmaco-recettore; DE50, DL50. Effetto massimo. Potenza, efficacia. Indice terapeutico. Emivita. Antagonismo.
Interazioni tra farmaci.
Reazioni avverse da farmaci. Preparazioni farmaceutiche di uso corrente. Conservazioni dei farmaci.
Farmacologia speciale.
Interazioni tra alimenti e le seguenti classi di farmaci: Farmaci che agiscono sul sistema nervoso autonomo; farmaci per i disturbi dell’apparato cardiovascolare; farmaci antistaminici; farmaci del S.N.C; farmaci analgesici/antipiretici; farmaci dell’apparato gastrointestinale; farmaci dell’apparato respiratorio; farmaci per il trattamento dell’ipo- e dell’ipertiroidismo; farmaci antibatterici, antimicotici ed antiprotozoari; farmaci che agiscono sull'apparato gastroenterico; farmaci che agiscono sul metabolismo lipidico e glucidico; farmaci per l’osteoporosi

Testi di riferimento

Clark MA, et al“Le basi della farmacologia” ed Zanichelli
M. Amico-Roxas, A. Caputi, M. Del Tacca “Compendio di Farmacologia generale e speciale” –UTET
Di Giulio et al “Farmacologia Generale e Speciale” PICCIN editore
Clementi F, Fumagalli G “Farmacologia generale e Molecolare” EDRA
Goodman & Gilman “Le basi farmacologiche della terapia – il manuale” Ed. Zanichelli

Codice insegnamento 62111

ENDOCRINOLOGIA (ENDOCRINOLOGIA DI BASE) 2° anno · 0 file
ENDOCRINOLOGIA (MALATTIE METABOLICHE) 2° anno · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 2° anno · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 2° anno · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 0 file
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 2° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA (ALLERGOLOGIA E IMMUNOLOGIA CLINICA) 2° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA (GERIATRIA) 2° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA (MALATTIE METABOLICHE) 2° anno · 0 file
MEDICINA INTERNA (NUTRIZIONE CLINICA) 2° anno · 0 file
NEFROLOGIA 2° anno · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 2° anno · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 2° anno · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 2° anno · 0 file
Patologie Materno-Infantili 2° anno · 6 CFU · MED/49 · 0 file
RADIOPROTEZIONE 2° anno · 0 file
SCIENZE MEDICHE III 2° anno · 9 CFU · MED/11 · 0 file

Il corso è finalizzato all’acquisizione delle principali nozioni di fisiologia e patologia per le malattie dell’apparato respiratorio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato all’acquisizione delle principali nozioni di fisiologia e patologia per le malattie dell’apparato respiratorio.

Programma

Anatomia e fisiologia dell’apparato respiratorio

  • Anatomia macroscopica e microscopica delle alte e basse vie aeree
  • Pleura e cavo pleurico
  • Muscoli respiratori
  • Circolo vascolare polmonare
  • Meccanica respiratoria
  • Controllo neurochimico del respiro
  • Ventilazione, perfusione, diffusione
  • Struttura e funzione dell’emoglobina
    Semeiotica respiratoria
  • Ispezione, palpazione, percussione ed auscultazione
  • Esame obiettivo quadri patologici
  • Anamnesi, segni e sintomi respiratori
    Esami strumentali nelle patologie respiratorie
  • Prove di funzionalita’ respiratoria
  • Indagini radiologiche del torace
  • Diagnosi in pneumologia interventistica
    Asma
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Definizione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Pneumopatie interstiziali diffuse e fibrosi polmonare idiopatica (IPF)
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Disturbi respiratori del sonno
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Polmoniti
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Neoplasie polmonari
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento
    Tubercolosi e micobatteriosi non tubercolari
  • Definizione e classificazione
  • Eziologia
  • Fisiopatologia
  • Presentazione clinica
  • Diagnosi
  • Trattamento

Testi di riferimento

Il materiale didattico di riferimento è costituito dalle sole slide, come raccolta di più documenti e linee guida ufficiali.

Codice insegnamento P901097718

SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 2° anno · 0 file
Scienze Chirurgiche 2° anno · 5 CFU · MED/49 · 0 file

Acquisire la capacità di riconoscimento dei quadri clinici di interesse chirurgico e di elaborare piani nutrizionali adeguati nel post operatorio degli interventi più frequenti sull’apparato digerente, demolitivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire la capacità di riconoscimento dei quadri clinici di interesse chirurgico e di elaborare piani nutrizionali adeguati nel post operatorio degli interventi più frequenti sull’apparato digerente, demolitivi e non, secondo informazioni condivise con l’equipe chirurgica e medica

Comprendere il linguaggio chirurgico; conoscere i principali interventi chirurgici, demolitivi, ricostruttivi e sostitutivi e capirne la fisiologia nel postoperatorio.

Comprendere le esigenze nutrizionali specifiche del paziente chirurgico in tutte le fasi del post-intervento e nella progressiva ripresa dell’alimentazione per os , l’importanza della comunicazione nell'educazione alimentare del paziente stesso e/o del caregiver con l’obiettivo di favorirne il buono stato nutrizionale ,anche a domicilio e nel lungo termine.

Integrare le conoscenze teoriche alle linee guida pratiche al fine di consolidare le competenze professionali e prepararsi efficacemente alla pratica professionale nel campo della dietetica chirurgica. Acquisire capacità di comunicazione efficace e di collaborazione interprofessionale con gli altri membri del team sanitario

Programma

Chirurgia Generale:
Il paziente chirurgico: definizione e management pre e postoperatorio; fisiopatologia del trauma chirurgico. Le lesioni traumatiche: terminologia e classificazione.Elementi di semeiotica dell’apparato digerente e anatomia chirurgica dell’addome. Elementi di fisiopatologia chirurgica dei principali interventi illustrati
Nutrizione e chirurgia; bilancio idrico nei pz. chirurgici; protocolli ERAS e fast-truck surgery
Esofago : principali patologie benigne e maligne ed interventi chirurgici; consigli nutrizionali Stomaco: principali patologie(CR) ed interventi chirurgici; consigli nutrizionali
Duodeno : principali patologie ed interventi chirurgici ; consigli nutrizionali
Intestino tenue : principali patologie(MICI,etc) einterventi; definizione e tipi di anastomosi; definizione di pouch; consigli nutrizionali Colon retto : principali patologie(CR, diverticolite
complicata, emorroidi, etc) ed interventi chirurgici ;consigli nutrizionali
Principi generali delle stomie intestinali . Ileostomie e colostomie. Le stomie nutrizionali: gastro e digiunostomie;
consigli nutrizionali Chirurgia biliopancreatica: principali patologie(litiasi
biliare , cr pancreas) ed interventi chirurgici(VLC,DCP);consigli nutrizionali Cenni su donazione e trapianti di fegato e pancreas ;consigli nutrizionali Chirurgia bariatrica: indicazioni , interventi chirurgici resettivi, malassorbitivi e combinati

Modalità d'esame

Esame orale. 3 domande una a scelta dello studente , le altre a scelta dei docenti al quale lo studente e’ obbligato a rispondere per il superamento dell’esame
Conoscenza Teorica: Si valuterà La capacità dello studente di dimostrare una comprensione approfondita delle principali problematiche chirurgiche e delle relative esigenze nutrizionali attraverso domande teoriche, e/o la discussione e analisi di casi clinici.
Competenze Pratiche: Sarà valutata l'abilità dello studente nell'applicare le conoscenze teoriche alla pianificazione dei regimi dietetici appropriati in relazione alle condizioni chirurgiche specifiche dei pazienti.
Comunicazione e Presentazione: Sarà valutata la capacità dello studente di comunicare in modo chiaro ed efficace concetti relativi alle scienze chirurgiche e dietetiche, e la pertinenza delle informazioni durante i colloquii.
Voto in trentesimi
La lode viene assegnata quando esposizione, linguaggio e contenuti dimostrano ottime competenze nella materia d’esame, della patologia alla base del trattamento chirurgico, nonché delle strategie dietetiche correlate, in aggiunta alla capacità di analisi critica degli argomenti ed alla capacità di contestualizzare l’applicazione dei protocolli di trattamento e delle linee guida.

Testi di riferimento

“Nutritional Support after gastrointestinal surgery“ Altomare DF et Al ed.SPRINGER 2019
“Nutritional management of the surgical patient” Mary E. Philips ed. Wiley Blackwell 2023
Note ai testi di riferimento ESPGHAN Guidelines, ERAS Guidelines

Codice insegnamento 62188

Scienze Mediche I 2° anno · 8 CFU · MED/14 · 0 file
Scienze Mediche Ii 2° anno · 6 CFU · MED/49 · 0 file
Scienze Mediche Iv 2° anno · 5 CFU · MED/15 · 0 file
TIROCINIO PARTE I 2° anno · 0 file
TIROCINIO PARTE II 2° anno · 0 file
Tirocinio 2 2° anno · 20 CFU · MED/49 · 0 file
Laboratori Professionali 3° anno · 3 CFU · MED/49 · 0 file
MEDICINA DEL LAVORO 3° anno · 0 file
MEDICINA LEGALE 3° anno · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 3° anno · 0 file
Neuropsichiatria 3° anno · 7 CFU · MED/39 · 0 file
PSICHIATRIA 3° anno · 0 file
Prova Finale 3° anno · 6 CFU · 0 file
STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 3° anno · 0 file
Scienze del Management Sanitario e Medicina Legale 3° anno · 7 CFU · SECS-S/02 · 0 file

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire ai medici neolaureati proiettati verso qualsivoglia specializzazione le basi dottrinarie del diritto applicato alla medicina (nozioni di diritto privato e leggi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’attività formativa ha l’obiettivo di far acquisire ai medici neolaureati proiettati verso qualsivoglia specializzazione le basi dottrinarie del diritto applicato alla medicina (nozioni di diritto privato e leggi di interesse medico), le conoscenze fondamentali di tanatologia medico-legale e delle principali categorie di lesività di interesse della patologia medico-legale, di invalidità civile, INPS, medicina assicurativa degli infortuni sul lavoro, malattie professionali, tossicologia forense, criminologia generale e psicopatologia forense, rischio clinico.

Descrittore di Dublino 1: conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento):
nozioni di diritto privato e leggi di interesse medico, le conoscenze fondamentali di tanatologia medico-legale e delle principali categorie di lesività di interesse della patologia medico-legale, di invalidità civile, INPS, medicina assicurativa degli infortuni sul lavoro, malattie professionali, tossicologia forense, criminologia generale e psicopatologia forense, rischio clinico.

Descrittore di Dublino 2: capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito):
Applicare le conoscenze acquisite in qualsiasi ambito della medicina rispetto a qualsivoglia specializzazione.

capacità critiche e di giudizio:
Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati normalmente nel proprio campo

Programma

GENERALITÀ SULLA MEDICINA LEGALE:

  • Definizione di Medicina legale, finalità e ambiti applicativi
  • Cenni di diritto penale applicato alla Medicina legale
  • Responsabilità penale
  • L'elemento materiale del reato ed il rapporto di causalità
  • Accertamento del rapporto di causalità
  • Cause, concause, occasioni
  • I criteri medico-legali di giudizio
  • Cause di esclusione della punibilità
  • Cause di esclusione dell'antigiuridicità
  • Cause di esclusione della colpevolezza
  • Cause di esclusione della punibilità
  • Altre condizioni di esclusione dell'imputabilità.
    DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ DELL'INDIVIDUO:
  • Delitti contro l'incolumità dell'individuo: il reato di percosse, le lesioni personali, lesione personale dolosa, lesione personale dolosa aggravata, lesione personale colposa
  • Delitti contro la vita:
    o Omicidio, rapporto tra omicidio e lesioni personali, compiti del medico in caso di incerta causa di morte, omicidio doloso, circostanze aggravanti dell'omicidio, circostanze attenuanti di omicidio, omicidio preterintenzionale, omicidio colposo, omicidio del consenziente, reato di feticidio, reato di infanticidio, aspetti medico-legali dell'infanticidio, analisi dello sviluppo del prodotto del concepimento, causa della morte del prodotto del concepimento, cause criminose di morte neonatale
    o omissione di soccorso.
  • Reati in materia di interruzione della gravidanza:
    o Condizioni legali di interruzione di gravidanza: interruzione di gravidanza prima dei 90 giorni, interruzione di gravidanza dopo i primi 90 giorni, interruzione della gravidanza e minore età, interruzione di gravidanza in donna interdetta,
    o Delitti in materia di interruzione di gravidanza: interruzione illegale della gravidanza, aborto doloso, aborto ed acceleramento del parto preterintenzionali, aborto e accelerazione del parto colposi, accertamenti medico-legali in materia di aborto diagnosi di avvenuto aborto ed epoca dell'aborto, mezzi utilizzati e causa di aborto.
    o Accertamento medico legale nei casi di violenza sessuale. LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE IN AMBITO PENALE:
  • Esame del comportamento medico, imperizia, imprudenza, negligenza, errore e adverse effect, responsabilità di equipe, responsabilità degli esercenti una professione sanitaria.
    IL CODICE CIVILE:
  • La tutela giuridica
  • La capacità di agire
  • Interdizione ed inabilitazione
  • Responsabilità civile e risarcimento del danno alla persona: responsabilità professionale in ambito civilistico, responsabilità extracontrattuale, responsabilità contrattuale, danno patrimoniale, danno morale e biologico, valutazione del danno biologico.
  • Legge 24/2017
    DEONTOLOGIA MEDICA:
  • Caratteristiche e limiti della professione medica: potestà di curare, Trattamento Sanitario Obbligatorio, trattamenti in limine vitae, la sperimentazione sull'uomo, sterilizzazione volontaria, fecondazione artificiale, trattamento dei transessuali
  • Qualifiche giuridiche del medico Il certificato medico
  • Il dovere di prestare assistenza
  • Il dovere di acquisire il consenso
  • Il dovere di informare
  • Problematiche relative al consenso, condizioni in cui il consenso deve essere rispettato
  • Il segreto professionale, la privacy, il segreto d'ufficio
  • Denunce sanitarie obbligatorie: verso l'autorità civile, verso l'autorità sanitaria, il referto, destinatari del referto, denuncia di reato (ex Rapporto)
  • Perizia e consulenza tecnica: perizia d'ufficio (ambito penale), consulenza tecnica (ambito penale), consulenza tecnica (ambito civile), la responsabilità del consulente
  • La cartella clinica
  • Legge 219/2017
    MEDICINA SOCIALE E ASSICURATIVA
  • Riferimenti legislativi:
    o Assistenza Sociale
    o Sistema Sanitario Nazionale: cenni storici, obiettivi, competenze, organi, la Guardia medica, il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza (1 18)
  • Invalidità Civile: concetto di invalidità,l'invalidità di accompagnamento, la legge 104, prestazioni erogate, valutazione dell'invalidità
  • Assicurazioni Sociali: evoluzione storica delle assicurazioni sociali, I'INAIL, gestione e prestazioni dell'INAlL, infortunio del lavoro, la causa violenta, l'occasione di lavoro, il danno, malattie professionali, prestazioni erogate dall'INAlL, attività medico-legali connesse alle assicurazioni sociali, certificazione e denuncia di infortunio o malattia professionale, valutazione dell'inabilità temporanea, valutazione dell'inabilità permanente, Silicosi e Asbestosi, il sistema tabellare chiuso e il sistema tabellare misto, l'APC, altre prestazioni
  • Assicurazioni sociali contro i rischi generici (INPS): cenni storici attività assicurative, invalidità e inabilità, l'assegno ordinario di invalidità, la pensione di inabilità, l'indennità di accompagnamento in ambito INPS, assicurazione contro la TBC, attività medico-legali correlate alle assicurazioni di previdenza sociale
  • Assicurazioni infortunistiche private (AIIP): concetto di infortunio nelle assicurazioni private, differenze di gestione rispetto alle assicurazioni sociali, prestazioni erogate
    TANATOLOGIA:
  • Fenomeni abiotici primitivi o immediati: arresto dell'attività nervosa, arresto cardiocircolatorio, arresto respiratorio.
  • Fenomeni abiotici secondari o consecutivi: raffreddamento corporeo, scomparsa dell'eccitabilità muscolare, disidratazione, ipostasi, rigidità cadaverica (rigor mortis)
  • Fenomeni putrefattivi: autolisi, stadio cromatico o colorativo, stadio enfisematoso, stadio colliquativo, riduzione scheletrica, fauna e flora cadaverica, cenni di entomologia cadaverica
  • Fenomeni putrefattivi speciali: mummificazione, macerazione, saponificazione, corificazione
  • Regolamento di polizia mortuaria (D.P.R. 10 settembre 1990 n. 285) PATOLOGIA MEDICO-LEGALE:
  • Lesioni di natura meccanica: lesioni da corpo contundente, irritazione o iperemia, escoriazioni, ecchimosi, ferite lacero-contuse, lesioni di organi profondi, fratture ossee.
  • I grandi traumatismi: incidenti stradali, investimento di pedone, lesioni di passeggeri di veicoli, investimento da parte di veicoli su rotaia, incidenti della navigazione incidenti aerei e ferroviari, precipitazione, esplosioni, compressione del mantice respiratorio.
  • Ferite da arma bianca: ferite da punta, ferite da taglio ferite da punta e taglio, ferite da fendente.
  • Asfissiologia: soffocamento, impiccamento, strangolamento, strozzamento, garrotamento, annegamento, fisiopatologia dell'annegamento, morte in acqua, sommersione di cadavere, studio delle diatomee, sommersione interna, intasamento, costrizione esterna del torace.
  • Lesioni da agenti fisici:
    o Lesioni da calore: ustioni, carbonizzazione, calcinazione, evoluzioni delle ustioni nel vivente, valutazione della natura vitale o non vitale delle lesioni
    o Lesioni da bassa temperatura: assideramento, perfrigerazione, congelamento.
    o Lesioni da elettricità: lesioni da corrente industriale, lesioni da correnti naturali (fulmini), arco voltaico, lesioni da corrente elettrica e tipologie dell'evento.
    o Baropatie: baropatia de compressiva, baropatia compressiva, patologia da immersione con autorespiratori- MDD, EGA.
  • Patologia da suoni e ultrasuoni
  • Lesioni da arma da fuoco:
    o Lesioni da arma da fuoco a proiettile unico: lesioni di ingresso, tramite, foro di uscita, direzione intracorporea del proiettile, lesioni non penetranti, lesioni sulle ossa, lesioni sugli organi, la distanza di sparo, peculiarità del foro di ingresso per colpi esplosi a contatto, peculiarità del foro di ingresso per colpi esplosi a distanza ravvicinata, effetti della fiamma, effetto delle particelle di polvere incombusta o parzialmente combusta, tatuaggio spurio.
    o Lesioni da cariche multiple: effetti delle cariche multiple, la distanza di sparo (cartucce a carica multipla).
    TOSSICOLOGIA:
  • La ricerca tossicologica forense e gli avvelenamenti: azione tossica, classificazione dei veleni, diagnosi medico-legale di avvelenamento, metodiche analitiche di conferma, (cromatografia a strato sottile, gas cromatografia e gas massa)
  • Norme del codice penale
  • Intossicazione da alcol e sostanze stupefacenti: effetti dell'etanolo, effetti dell'alcol metilico, effetti della cannabis, effetti dell'amfetamina, effetti della cocaina, dipendenza da farmaci allucinogeni, effetti di morfina ed eroina, tolleranza e dipendenza fisica
  • Classificazione degli stupefacenti in base ai loro effetti sul SNC
  • Avvelenamento da arsenico, cianuro, stricnina e monossido di carbonio. CRIMINOLOGIA E PSICOPATOLOGIA FORENSE
  • Imputabilità, vizio di mente e cause di esclusione;
  • Pericolosità sociale e Misure di sicurezza;
  • Stalking;
  • Omicidio del figlio; omicidio in famiglia; feminicidio (dimensioni del fenomeno, motivazioni, tipologie di autori, fattori di rischio di comportamento violento);
  • Violenza sessuale (dimensioni del fenomeno, motivazioni, tipologie di autori);
  • Abusi sessuali su minori;
  • Circonvenzione di persone incapaci e abuso degli stati di inferiorità;
  • Mobbing e Bulling;
  • La tutela giuridica degli stati di infermità (interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno);
  • L'"incapacità naturale" in ambito civile;
  • TSO e ASO per malattia di mente;
    RISCHIO CLINICO
  • La sicurezza delle Cure e la Gestione del Rischio Clinico
  • Classificazione degli errori e fattori causali/contribuenti
  • Gli eventi di interesse nella gestione del rischio clinico
  • Raccomandazioni Ministeriali
  • Strumenti di identificazione ed analisi del rischio
  • Azioni di miglioramento
  • Comunicazione con il paziente e i familiari

Modalità d'esame

Esame orale.

Testi di riferimento

AAVV: MEDICINA LEGALE per Studenti e Medici di Medicina Generale. Idelson-Gnocchi ED
AAVV: Compendio di Medicina Legale e delle Assicurazioni. Wolters Kluwer ED.

Codice insegnamento 62191

TIROCINIO PARTE I 3° anno · 0 file
TIROCINIO PARTE II 3° anno · 0 file
Tirocinio 3 3° anno · 25 CFU · MED/49 · 0 file
Scienze della Nutrizione e Dell'Alimentazione 6 CFU · MED/49 · 0 file

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