Corso di laurea

economia aziendale

Università degli studi di Bari · 53 materie · 7 file condivisi

Il Corso di Economia Aziendale ha durata triennale e ha l'obiettivo di preparare lo studente ad affrontare e gestire le dinamiche della realtà aziendale o della pubblica amministrazione.

Il piano di studi è rigoroso e multidisciplinare, per offrire una formazione a tutto tondo: l'obiettivo è quello di mettere i laureati in grado di cercare subito una occupazione, dopo la laurea, così come dar loro l'opportunità di approfondire in modo più specialistico il bagaglio di competenze in una laurea magistrale.

I corsi coprono le varie aree dell'economia, della matematica, della statistica e del diritto, per una formazione davvero completa. Gli insegnamenti spaziano dall'economia aziendale (declinata in vari insegnamenti settoriali), all'economia politica ed industriale, alla merceologia, alla economia degli intermediari finanziari ed alla gestione delle imprese. Grande importanza viene attribuita agli insegnamenti quantitativi, con la matematica finanziaria e per l'economia unitamente agli insegnamenti di statistica I e II. In aggiunta, un pool di qualificati giuristi formano gli studenti sulle materie del diritto privato e pubblico, commerciale, del lavoro e tributario.

Nessun ambito della formazione economico aziendale viene trascurata, grazie anche all'uso intensivo di laboratori e seminari su competenze manageriali svolti da imprenditori, manager, professionisti e personalità del mondo del lavoro che, insieme alle attività esterne (tirocinio), organizzate presso i diversi soggetti economici, consentono di mettere in pratica le competenze acquisite e di promuovere il confronto e l'orientamento professionale.

In aggiunta ai corsi erogati in sede, il Dipartimento offre l'opportunità di trascorrere un periodo di studio, o di traineeship, all'estero, attraverso gli accordi di cooperazione internazionale (Erasmus+ e altro). L'insegnamento delle lingue è dunque curato con attenzione.

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https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/demdi/didattica/corsi/economia-aziendale

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Materie del corso

DIRITTO PRIVATO 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · GIUR-01/A · 3 file
Archivio Globale

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato ed alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali ed al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali.

Conoscere le nozioni e i principi fondamentali del diritto privato.

Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali.

Autonomia di giudizio

  • Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica sull’agire dei soggetti dell’ordinamento;
    Abilità comunicative
  • Acquisire un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto;
    Capacità di apprendere in modo autonomo
  • Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Programma

NOZIONI INTRODUTTIVE E PRINCIPI FONDAMENTALI: Realtà sociale e ordinamento giuridico; Fonti del diritto; Fatto ed effetto giuridico; Situazioni soggettive e rapporto giuridico; Dinamica delle situazioni soggettive; Metodo giuridico e interpretazione.
PERSONE FISICHE E PERSONE GIURIDICHE.
SITUAZIONI GIURIDICHE: Situazioni esistenziali; Situazioni reali; Situazioni possessorie; Situazioni di garanzia; Prescrizione e decadenza.
SITUAZIONI DI CREDITO E DI DEBITO: Fonti, struttura, caratteri e vicende della obbligazione; Specie tipiche di obbligazioni.
AUTONOMIA NEGOZIALE E AUTONOMIA CONTRATTUALE: Elementi essenziali e requisiti del contratto; Formazione, esecuzione e patologie del contratto; Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale; Singoli contratti; Promesse unilaterali; Pubblicità e trascrizione.
RESPONSABILITA CIVILE.
FAMIGLIA E RAPPORTI PARENTALI: profili patrimoniali.
SUCCESSIONI PER CAUSA DI MORTE.
TUTELA GIURISDIZIONALE: tutela giurisdizionale; prove.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato ed alla consultazione e comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Nel corso dell’esame è consentita la consultazione del Codice civile.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:

  • mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
  • voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).

Testi di riferimento

CODICE CIVILE
DE NOVA G., Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, Bologna, ultima edizione; oppure
DI MAJO A., Codice civile, Giuffrè, Milano, ultima edizione; oppure
PERLINGIERI G. – ANGELONE M., Codice civile, Esi, Napoli, ultima edizione.
Manuale
PERLINGIERI P., Istituzioni di diritto civile, Esi, Napoli, ultima edizione
PARTE SPECIALE
CARRABBA A.A., Fondazione e interessi del fondatore: neutralità della “forma” e regolamentazione civilistica, in ROSSI, F. (a cura di), Autonomia privata e strutture organizzative. Enti del libro primo del codice civile e Terzo settore, Esi, Napoli, 2019.

Codice insegnamento P708347405

DIRITTO PUBBLICO 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · GIUR-05/A · 0 file
ISTITUZIONI DI ECONOMIA POLITICA 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ECON-01/A · 2 file

L'attività formativa ha l'obiettivo di fornire agli studenti le basi della microeconomia, che è lo studio dei processi decisionali di imprese e individui e delle loro interazioni in particolari mercati, e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività formativa ha l'obiettivo di fornire agli studenti le basi della microeconomia, che è lo studio dei processi decisionali di imprese e individui e delle loro interazioni in particolari mercati, e della macroeconomia, che è lo studio dei fenomeni che riguardano il sistema economico nel suo complesso, al fine di comprendere e interpretare i fenomeni economici che accadono nel mondo reale.

Al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà raggiungere la padronanza dei concetti-base dell’economia moderna ed aver compreso le relazioni causa-effetto che legano tra le principali variabili economiche.

Al termine del corso, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comprendere ed interpretare un problema economico reale o realistico, utilizzando i concetti-base e applicando la metodologia di analisi delle relazioni tra le principali variabili economiche.

Autonomia di giudizio: al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimere giudizi ragionati sulle complesse relazioni tra le principali grandezze economiche e sui possibili effetti delle scelte politiche sull’economia.
Abilità comunicative: al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di utilizzare il linguaggio economico in modo appropriato.
Capacità di apprendere in modo autonomo: al termine dell’insegnamento, lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di approfondire in maniera autonoma le problematiche economiche, potendo fare affidamento sia sulla padronanza concetti-base dell’economia, sia sulla metodologia di analisi appresa.

Programma

PRIMA PARTE: Microeconomia

  • Domanda e offerta.
  • Elasticità.
  • Dietro la domanda: preferenze, vincolo di bilancio, scelta del consumatore. Effetto reddito ed effetto sostituzione. Domanda individuale e domanda di mercato.
  • Dietro l’offerta: funzione di produzione, analisi dei costi, massimizzazione del profitto per un’impresa concorrenziale. Offerta individuale e offerta di mercato. Offerta di breve e di lungo periodo.
  • Equilibrio: efficienza e benessere.
  • Monopolio.
    SECONDA PARTE: Macroeconomia
  • Misurare l’attività economia: il PIL.
  • Livello dei prezzi e inflazione.
  • Mercato del lavoro: occupazione e disoccupazione.
  • Modello reddito-spesa.
  • Modello IS-LM.
  • Modello AD-AS.
  • Politica fiscale e politica monetaria.
  • Crescita economica.

Modalità d'esame

L’apprendimento verrà accertato attraverso un esame scritto che prevede:

  • domande a risposta chiusa, atte a verificare la conoscenza dei concetti di base, dei principali modelli economici e relativi risultati;
  • esercizi, atti a verificare la capacità di comprendere, interpretare e risolvere un problema economico realistico.

Testi di riferimento

MANKIW N.G., TAYLOR M.P. Principi di Economia. Zanichelli, 8^ed. (2023).
FRANK R.H., BERNANKE B.S., MCDOWELL M., THOM R., PASTINE I. Principi di Economia. McGraw-Hill, 5^ed. (2022).

Codice insegnamento P784977322

MATEMATICA PER L' ECONOMIA 1° anno · 0 file
MATEMATICA PER L' ECONOMIA 1° anno · 0 file
Matematica per l’Economia 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · STAT-04/A · 0 file

1) Conoscenza dei principali strumenti matematici di frequente utilizzo nelle discipline a carattere economico, aziendale e finanziario. 2) Capacità di individuare opportune tecniche di analisi quantitativa per…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1) Conoscenza dei principali strumenti matematici di frequente utilizzo nelle discipline a carattere economico, aziendale e finanziario.
2) Capacità di individuare opportune tecniche di analisi quantitativa per affrontare problemi di valutazione e di scelta in ambito economico, aziendale e finanziario.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Conoscenza dei principali strumenti matematici di frequente utilizzo nelle discipline a carattere aziendale, economico e finanziario.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Capacità di individuare opportune tecniche di analisi quantitativa per comprendere ed affrontare problemi di valutazione e di scelta ottimale in ambito aziendale, economico e finanziario.

Competenze trasversali
1) Autonomia di giudizio:
saper valutare scelte ottimali in ambito aziendale, economico e finanziario attraverso una attenta e rigorosa analisi di dati sperimentali. A tal fine le esercitazioni svolte durante il corso rivestono un ruolo cruciale.
2) Abilità comunicative:
saper comunicare assertivamente, in un linguaggio scientifico, chiaro, appropriato e non equivoco, i propri risultati o le proprie idee in riferimento a problemi a carattere aziendale, economico e finanziario ad interlocutori specialisti e non specialisti. Il linguaggio usato a lezione mira esattamente a questo obiettivo.
3) Capacità di apprendere in modo autonomo:
essere in grado di approfondire le proprie conoscenze ed utilizzare autonomamente e con spirito critico strumenti analitici per la comprensione e risoluzione di problemi a carattere aziendale, economico e finanziario, sulla base delle competenze teoriche acquisite durante il corso di lezioni.

Programma

Cenni di teoria degli insiemi: simboli logici, insiemi, elementi, proprietà. Operazioni sui sottoinsiemi di un insieme: unione, intersezione, differenza, complementare, differenza simmetrica. Prodotto cartesiano. Insiemi numerici: gli insiemi N, Z e Q e relative proprietà.
L’insieme R dei numeri reali: struttura algebrica e d’ordine. Maggiorante e minorante di un sottoinsieme di R. Insiemi limitati e non limitati. Massimo e minimo, estremo superiore ed estremo inferiore di un sottoinsieme di R. Assioma di completezza e versioni equivalenti. Insiemi contigui. Conseguenze dell’Assioma di completezza: radici, esponenziali, logaritmi. Valore assoluto, parte intera e parte decimale di un numero reale. Intervalli di R. La densità di Q in R. L’ insieme ampliato dei numeri reali: intorni, punti di accumulazione e punti isolati.
Funzioni: nozione di funzione e suo grafico. Funzione ingettiva, surgettiva, bigettiva, invertibile. Funzione composta di due o più funzioni. Funzione inversa di una funzione invertibile, restrizioni e prolungamenti di funzioni. Funzioni reali di una variabile reale: maggiorante, minorante, massimo e minimo, estremo superiore e inferiore di una funzione. Punti di estremo locali e globali. Funzioni limitate, pari, dispari, periodiche, monotone, convesse. Successioni di numeri reali. Successioni definite per ricorrenza. Progressione aritmetica e progressione geometrica ed applicazioni: capitalizzazione semplice e composta. Fattoriale di un numero naturale. Le funzioni elementari: funzione costante, identica, affine, affine a tratti, funzione valore assoluto, funzione potenza e radice n-sima, funzione esponenziale e logaritmica, funzione potenza ad esponente reale, funzioni circolari e circolari inverse. Equazioni e disequazioni. Determinazione del dominio di una funzione.
Limiti: nozione di limite di una funzione in un punto e relativa interpretazione. Limite di successioni. Teorema di unicità del limite*.
Carattere locale del limite. Limite della restrizione. Test di non regolarità. Limite destro e limite sinistro e teorema relativo. Teorema della permanenza del segno*. Teoremi di confronto. Teorema della convergenza obbligata (o dei carabinieri)*. Criterio di divergenza. Operazioni sui limiti. Forme di indecisione. Limite della funzione composta e delle funzioni (e successioni) monotone. Limiti delle funzioni elementari, limiti notevoli. Il numero di Nepero ed il suo significato finanziario. Confronto di infinitesimi ed infiniti: i simboli di Landau. Relazioni asintotiche e loro applicazione per il calcolo dei limiti in forma di indecisione. Stima della crescita di n! e formula di De Moivre-Stirling.
Continuità: definizione di funzione continua in un punto e relativa interpretazione. Punti di discontinuità e loro classificazione. Funzione parte intera e parte decimale e studio delle relative discontinuità. Funzioni continue in un sottoinsieme di R. Continuità della somma, del prodotto, del rapporto e della composta di funzioni continue. Criterio di continuità delle funzioni monotone. Continuità delle funzioni elementari. Proprietà dei valori intermedi e teorema di Bolzano. Teorema degli zeri*, di punto fisso* e di Weierstrass.
Calcolo differenziale: definizione di derivata e di funzione derivabile. Interpretazione della derivata in diversi ambiti. Derivata destra e sinistra. Interpretazione geometrica: retta tangente ed ordine di approssimazione. Punti angolosi e cuspidali. Continuità delle funzioni derivabili*. Regole di derivazione: regola della derivazione del prodotto e del quoziente. Derivate successive e spazi di Lagrange. Derivata della funzione composta e della funzione inversa. Derivata delle funzioni elementari. Elasticità, semi-elasticità ed applicazioni in Economia e Finanza.
Applicazioni del calcolo differenziale: funzioni (strettamente) monotone in un punto. Condizione necessaria e condizione sufficiente. Punti di estremo locale e punti stazionari. Teorema di Fermat*. Teoremi di Rolle*, Cauchy*, Lagrange*. Teorema di Darboux. Conseguenze del Teorema di Lagrange*. Test di monotonia per funzioni derivabili. Condizioni sufficienti per punti di estremo locali. Test di convessità/concavità. Punti di flesso: condizione necessaria e condizioni sufficienti. Teorema di De L’Hospital ed applicazioni al calcolo dei limiti in forma di indecisione. Discontinuità della derivata prima. Formula di Taylor del second’ordine. Asintoti, studio del grafico di una funzione.
Cenni di teoria dell’integrazione: nozione di primitiva e di integrale indefinito. Proprietà delle primitive*. Integrali immediati. Metodo di integrazione per parti e per sostituzione. Somme integrali inferiori e superiori di Riemann. Definizione di funzione integrabile secondo Riemann e del suo integrale. Criteri di integrabilità. L’integrale come limite. Proprietà dell’integrale e area del rettangoloide. Classi di funzioni integrabili: l’integrabilità delle funzioni continue e delle funzioni monotone. Teorema della media*. Teorema di Torricelli-Barrow. Teorema di Newton-Leibnitz (o teorema fondamentale del calcolo integrale)*.
Elementi di algebra lineare: vettori di Rn e relative operazioni. Vettori linearmente indipendenti e basi in spazi euclidei. Matrici, determinanti e relative proprietà. Rango di una matrice. Teorema di Kronecker. Sistemi di equazioni lineari. Teoremi di Cramer e di Rouchè-Capelli.
Funzioni reali di due variabili reali: grafico, linee coordinate e linee di livello. Funzioni di Cobb-Douglas. Limiti e continuità. Derivate parziali e vettore gradiente. Differenziabilità e piano tangente. Differenziabilità della funzione composta. Derivate direzionali e formula del gradiente. Proprietà del gradiente. Derivate parziali seconde e Teorema di Schwarz. Matrice Hessiana. Ottimizzazione libera. Cenni ai problemi di massimo/minimo vincolato: moltiplicatori di Lagrange e significato economico.
Nota: tutti gli studenti sono tenuti a conoscere le definizioni e l’enunciato di tutti i teoremi e proposizioni indicati nel programma. Di ciascuno dei teoremi/proposizioni contrassegnati da un asterisco occorre conoscere anche la relativa dimostrazione.

Modalità d'esame

L’esame di Matematica per l’Economia consiste in una prova scritta preliminare ed in una successiva prova orale e si articola secondo le modalità di seguito riportate:
1) Prova scritta:
La prova scritta ha la durata di 120 minuti ed è intesa a verificare la conoscenza di base degli argomenti trattati nel corso attraverso la risoluzione di alcuni esercizi. Ad ogni appello d’esame l’ammissione alla prova scritta è consentita esclusivamente agli studenti che si siano regolarmente prenotati via internet sul portale Esse3 nei tempi previsti (in tal caso il relativo nome e cognome comparirà nella lista dei prenotati).
Non saranno in alcun modo accettate prenotazioni effettuate con modalità diverse.
Lo studente deve presentarsi alla prova scritta con un documento di riconoscimento in corso di validità.
I fogli per lo svolgimento saranno consegnati dal docente insieme alla traccia.
Durante la prova scritta non è consentito l’uso di fogli personali, libri, appunti, eserciziari, formulari e calcolatrici scientifiche/grafiche programmabili.
Tutti i dispositivi in grado di ricevere e/o trasmettere dati (telefoni cellulari, smartphone, palmari, tablet, auricolari, computer, apparecchiature elettroniche dotate di connessione bluetooth/wi-fi e similari) devono essere tenuti rigorosamente spenti per tutta la durata della prova; la non osservanza di tale norma comporta l’annullamento della prova stessa.
È possibile ritirarsi dalla prova scritta in qualunque momento; il testo del compito andrà comunque consegnato al docente insieme alla traccia.
2) Valutazione della prova scritta e successiva prova orale:
La commissione valuta ciascun elaborato scritto Sufficiente o Insufficiente. Nel caso in cui la valutazione della prova scritta sia Sufficiente, lo studente dovrà sostenere la prova orale, che determinerà l’esito e la valutazione finale dell’esame: tutte le informazioni necessarie a riguardo (data, orario e aula) saranno riportate on line contestualmente all’elenco degli esiti. La prova orale ha carattere più teorico e mira a verificare la conoscenza delle principali definizioni e dei teoremi oggetti del corso di lezioni.
Nel caso in cui la valutazione della prova scritta sia Insufficiente, l’esame si ritiene non superato e lo studente dovrà ripresentarsi ad un qualunque appello successivo, prenotandosi nel modo prima descritto.
Nei giorni successivi alla prova sarà pubblicato on line sul sito Esse3 l’elenco degli esiti degli elaborati scritti mentre nella classe Teams del corso sarà presentata la risoluzione degli esercizi proposti.
Gli studenti che, pur avendo superato la prova scritta, non si presentano alla prova orale dovranno ripetere la prova scritta in un successivo appello.
Lo studente che non ha superato la prova scritta preliminare può chiedere di visionare il proprio elaborato durante l’orario di ricevimento del docente fino a 30 giorni dopo la prova stessa: trascorso tale termine, tutti gli elaborati andranno distrutti.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30; a sua volta il voto finale è una media della valutazione della prova scritta e della successiva prova orale, anche in considerazione dei risultati di apprendimento previsti, indicati ai punti precedenti. Ai fini dell’attribuzione del voto finale, si applicheranno i seguenti criteri:
Voto 18 – 21: conoscenza mnemonica e basilare dei concetti teorici fondamentali; comprensione limitata ai casi standard trattati a lezione. Esecuzione meccanica di esercizi tipici e/o riferibili a casi noti. Preparazione scolastica: lo studente applica le regole meccanicamente e fa un uso minimo della terminologia matematica con frequenti imprecisioni formali e difficoltà nell'esporre un ragionamento logico.
Voto 22-24: buona comprensione delle definizioni e dei teoremi principali, anche se la preparazione d'insieme della materia risulta non omogenea. Sufficiente gestione degli esercizi tipici e sufficiente intuito nell'approcciare problemi leggermente modificati rispetto a quelli svolti a lezione. Adeguata capacità di orientarsi tra i concetti e di accorgersi autonomamente di errori nei calcoli e nelle dimostrazioni. Proprietà di linguaggio accettabile: uso dei termini tecnici essenziali, anche se l'esposizione risulta spesso mnemonica.
Voto 25-27: piena padronanza della teoria, chiara comprensione delle dimostrazioni e dei collegamenti logici tra gli argomenti. Buona capacità di applicare gli strumenti a problemi complessi che richiedono la sintesi di più conoscenze. Capacità critica: lo studente sa giustificare le scelte metodologiche e individuare i percorsi risolutivi più efficienti. Esposizione chiara e rigorosa con una discreta padronanza del formalismo matematico.
Voto 28-30: conoscenza completa e critica della materia, con spiccata capacità di astrazione e generalizzazione. Risoluzione rigorosa di problemi complessi e capacità di risolvere esercizi pratici e teorici a contesti non standard. Ottima la capacità di analisi critica e di autovalutazione. Linguaggio altamente formale: padronanza assoluta del formalismo matematico.
Voto 30 e lode (30L): comprensione profonda che va oltre i contenuti standard, arricchita da rielaborazione personale e visione globale. Completa autonomia nel risolvere problemi ed eseguire dimostrazioni di teoremi non trattati a lezione. Originale capacità di connessione interdisciplinare e intuizione critica autonoma di livello superiore. Rigore logico impeccabile, padronanza completa del simbolismo matematico ed esposizione eccellente durante la prova orale.

Testi di riferimento

1) G. Anichini, A. Carbone, P. Chiarelli, G. Conti, Precorso di Matematica, Pearson 2018.
2) M. Abate, Metodi Matematici per l’economia e il management, McGraw- Hill 2024.
3) A. Guerraggio, Matematica, terza edizione, Pearson 2020.
4) A. Attalienti, S. Ragni, Esercitazioni di Matematica, Giappichelli 2010, Torino.
5) M. Bramanti, C. D. Pagani, S. Salsa, Matematica: calcolo infinitesimale e algebra lineare, Zanichelli, Bologna.
6) S. Salsa, A. Squellati, Esercizi di Matematica: calcolo infinitesimale e algebra lineare, Volume 1, Zanichelli, Bologna.

Codice insegnamento UC178103

RAGIONERIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ECON-06/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per apprendere ed investigare le problematiche di carattere economico che riguardano la struttura e il funzionamento delle aziende viste nel loro sistema e nell’ordine…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per apprendere ed investigare le problematiche di carattere economico che riguardano la struttura e il funzionamento delle aziende viste nel loro sistema e nell’ordine delle loro rilevazioni.

Lo studente al termine del corso dovrà possedere gli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problemi di carattere economico, gestionale e organizzativo.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

  • conoscere le nozioni fondamentali di calcolo commerciale;
  • conoscere e rilevare in contabilità generale le principali operazioni di gestione;
  • comprendere le principali problematiche connesse alla redazione del bilancio di esercizio;
  • sviluppare adeguate capacità di risoluzione di problemi di carattere economico-aziendale che gli consentano di operare con padronanza in contesti lavorativi complessi.

Risoluzione di casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le tematiche di calcolo commerciale, rilevazioni di contabilità generale e bilancio di esercizio.

  • Autonomia di giudizio
    Valutare le problematiche di carattere economico che riguardano la struttura e il funzionamento delle aziende viste nel loro sistema e nell’ordine delle loro rilevazioni.
  • Abilità comunicative
    Acquisire un linguaggio tecnico-economico ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team nelle diverse aree funzionali delle organizzazioni aziendali.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Programma

L’ECONOMIA DELL’AZIENDA
L’economia aziendale e la ragioneria: contenuto e relazioni. La genesi del fenomeno aziendale: le persone, i bisogni, i beni e l’attività economica. Le unità di produzione e di consumo attraverso cui si esplica l’attività economica. L’azienda come sistema di forze economiche e le sue componenti. L’organizzazione in generale, l’istituzione dell’azienda, la sua localizzazione, la sua dimensione. Lo studio delle manifestazioni di vita dell’azienda. La dinamica e il controllo dei mezzi aziendali: la struttura del capitale e il processo di formazione del reddito. Lo studio delle condizioni di esistenza dell’organismo aziendale. Il sistema delle operazioni di gestione e l’analisi della loro influenza sulle condizioni di equilibrio dinamico: economico, patrimoniale e finanziario. L’impresa come campo di scelte economiche. L’impresa e le relazioni con l’ambiente. L’autonomia e i poteri decisionali dell’impresa. La Corporate Governance. L’azienda di erogazione: caratteristiche generali e schemi di gestione.
LE AREE FUNZIONALI DI IMPRESA
L’economia dell’azienda e il management. Il ruolo, l’ordinamento e la funzione delle aree operazionali: caratteristiche, integrative, di controllo e di informazione.
METODOLOGIA CONTABILE E DETERMINAZIONI QUANTITATIVE D’AZIENDA
a) Le rilevazioni di contabilità generale e il bilancio di esercizio: Obiettivi della contabilità generale. Metodi di scritturazione: dalle rilevazioni elementari alle scritture complesse. Ordinamento e funzionamento della contabilità generale. Tecnica delle scritturazioni per pervenire alle sintesi contabili. Il bilancio di esercizio: contenuto, struttura, principi di redazione e criteri di valutazione secondo l’attuale normativa civile.
b) Calcolo commerciale: Calcoli inerenti a costi e ricavi di merci. Interesse e sconto semplice. Unificazione di tassi, capitali e scadenze. Interesse composto. Piani di ammortamento di prestiti a medio-lungo termine. Tasso interno di rendimento. Conti correnti. Valori mobiliari.

Modalità d'esame

Prova scritta obbligatoria.
Prova orale obbligatoria.
La prova scritta si compone di due parti:
1) calcolo commerciale (durata 45 minuti), consistente nello svolgimento di applicazioni;
2) contabilità (durata 90 minuti), consistente nella redazione delle scritture contabili (in particolare scritture di apertura, funzionamento, assestamento, epilogo e chiusura), nonché nella predisposizione del bilancio di verifica, del conto economico e dello stato patrimoniale.
È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche inerenti l’economia dell’azienda, le aree funzionali di impresa, le rilevazioni di contabilità generale e i concetti di base del bilancio di esercizio, anche attraverso lo svolgimento di applicazioni semplici. Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
-mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;

  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei fenomeni aziendali; capacità di rilevazione contabile dei principali fatti di gestione secondo il metodo della partita doppia;
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei fenomeni aziendali; capacità di rilevazione contabile di tutti fatti di gestione secondo il metodo della partita doppia);
  • voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei fenomeni aziendali; capacità di rilevazione contabile di tutti fatti di gestione secondo il metodo della partita doppia; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione dei fenomeni aziendali; capacità di rilevazione contabile di tutti fatti di gestione secondo il metodo della partita doppia; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche economico-aziendali);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).

Testi di riferimento

  • CASSANDRO P.E., Trattato di Ragioneria, Cacucci, Bari, 1992 (parte I, capp. 1 e 3);
  • BRUSA L. (a cura di), Lezioni di economia aziendale, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2013, esclusi i capitoli 4, 5, 18, 19, 20;
  • FERRERO G., DEZZANI F., PISONI P., PUDDU L., CAMPRA M., Contabilità e bilancio d'esercizio, Giuffrè, 2004, parti I, II, III, V, VI, escluso cap. 25;
  • MATERIALE DIDATTICO A CURA DEL DOCENTE.

Codice insegnamento P357206400

STATISTICA 1 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · STAT-01/A · 0 file

Il corso si propone di : -fornire le conoscenze di base della metodologia statistica per l’analisi descrittiva dei fenomeni sociali, economici, aziendali e finanziari -fornire le competenze utili per sviluppare la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di :
-fornire le conoscenze di base della metodologia statistica per l’analisi descrittiva dei fenomeni sociali, economici, aziendali e finanziari
-fornire le competenze utili per sviluppare la formazione critica necessaria ad applicare la metodologia statistica descrittiva a casi concreti, in particolare in ambito aziendale
-fornire abilità relative alla rilevazione, elaborazione ,presentazione ed interpretazione dei dati per l’analisi univariata e bivariata dei fenomeni collettivi e consentire un impiego efficiente delle informazioni qualitative e quantitative in azienda

Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisizione degli strumenti metodologici della Statistica descrittiva per l’analisi univariata e bivariata dei fenomeni collettivi ,in particolare in ambito aziendale

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Saper applicare la metodologia dell’analisi descrittiva dei dati a casi concreti sapendo scegliere gli strumenti di misura più idonei

Competenze trasversali.
Autonomia di giudizio:
Saper interpretare adeguatamente i risultati ottenuti dall’analisi descrittiva svolta
Abilità comunicative:
saper presentare e spiegare i risultati ottenuti dalle analisi svolte usando un linguaggio tecnico appropriato
Capacità di apprendere le varie fasi di un indagine statistica per trasformare, in modo autonomo, i dati raccolti in conoscenze utili per effettuare scelte razionali in ambito aziendale.

Programma

Cap. I Introduzione alla Statistica
Cap .2 Rilevazione e classificazione dei dati
Cap .3 Vari tipi di tabelle statistiche
Cap. 4 Rappresentazioni grafiche
Cap. 5 Rapporti statistici
Cap. 6 Le medie
Cap. 7 La variabilità: misure di dispersione e di
disuguaglianza
Cap. 8 Asimmetria, curva normale e disnormalità
Cap. 9 Rappresentazione analitica delle distribuzioni
Cap.11 Concetti generali sulle relazioni interne tra
le componenti di una variabile statistica doppia
Cap.12 Analisi della dipendenza
Cap.13 Analisi dell’interdipendenza
Cap.15 Analisi delle mutabili statistiche

Modalità d'esame

Prova orale che comprende l’applicazione della metodologia a casi empirici e la relativa discussione dei risultati
Criteri di valutazione:
Conoscenza e capacità di comprensione:
Il candidato dovrà dimostrare di conoscere la metodologia statistica per l’analisi descrittiva univariata e bivariata dei fenomeni collettivi;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
saper applicare la metodologia acquisita a casi
concreti, orientandosi nella scelta di strumenti di
misura ed indici
Autonomia di giudizio:
presentare autonomia di giudizio nell’interpretazione
dei risultati relativi ad applicazioni a fenomeni collettivi
Abilità comunicative: saper presentare in modo
chiaro i risultati delle analisi descrittive svolte
utilizzando un adeguato linguaggio tecnico
Capacità di apprendere:
in particolare, dovrà saper rilevare,
elaborare, presentare ed interpretare i dati (per mezzo di
misure di sintesi, di variabilità, di forma di una distribuzione
e di analisi delle relazioni tra caratteri), al fine di
trasformare le informazioni rilevate in conoscenze utili ai
processi decisionali in ambito aziendale.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18. Saranno presentati agli studenti degli esercizi che dovranno essere risolti e discussi contestualmente con il docente relativamente agli aspetti metodologici. Il voto finale in trentesimi scaturirà dal livello acquisito della conoscenza della metodologia e dalle applicazioni svolte in seduta d’esame.
Gli studenti dovranno ,inoltre, dimostrare di aver sviluppato autonomia di giudizio nell’interpretazione dei risultati ed adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

Testi di riferimento

G. Girone, C. Crocetta, A. Massari “Statistica”, Bari, Cacucci
2019
D. Posa- S. De Iaco - M. Palma - S. Maggio, “Esercizi di
Statistica descrittiva”, G. Giappichelli, Torino, 2006
P. Perchinunno, V.C. De Nicolò “Esercizi di Statistica”
Cleup 2010
Il testo di riferimento per la parte metodologica è il Girone; gli altri testi indicati si riferiscono alle esercitazioni

Codice insegnamento P316710762

ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIE D'IMPRESA 2° anno · 6 CFU · 0 file
Attività a scelta dello Studente* 2° anno · 12 CFU · 0 file
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI 2° anno · 8 CFU · ECON-09/B · 0 file
Archivio Globale

L'insegnamento di Economia degli intermediari finanziari mira a fornire conoscenze di base sulle funzioni e sulla struttura del sistema finanziario. In particolare, vengono approfondite le caratteristiche delle varie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Economia degli intermediari finanziari mira a fornire conoscenze di base sulle funzioni e sulla struttura del sistema finanziario. In particolare, vengono approfondite le caratteristiche delle varie categorie di intermediari, mercati e strumenti finanziari. Lo scopo dell'insegnamento è fornire le chiavi di lettura per comprendere le principali notizie in materia finanziaria, i driver del valore dei titoli azionari e obbligazionari, le principali problematiche e dinamiche gestionali delle banche e degli intermediari mobiliari e assicurativi.

Il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a sviluppare le conoscenze di base relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito: a) solide conoscenze concettuali sulla struttura, sulla regolamentazione e sulla operatività di tutti i soggetti che operano nel sistema finanziario; b) adeguate conoscenze delle metodologie e degli strumenti di analisi dei principali fenomeni di mercato, delle tecniche di gestione bancaria e delle principali operazioni creditizie e finanziarie; c) adeguata padronanza del linguaggio economico, finanziario e bancario. In tal modo, conseguendo tali conoscenze, lo studente sarà in grado di comprendere tutte le dinamiche in atto nei sistemi finanziari, a livello sia nazionale sia internazionale.

Il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a fornire tutti gli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problematiche concrete relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le nozioni di base a contesti concreti e casi specifici, di sostenere argomentazioni personali, di individuare le soluzioni più appropriate, nonché di sviluppare adeguate capacità di astrazione teorica.

  • Autonomia di giudizio
    Attraverso l’ausilio di casi studio, di esercitazioni di gruppo e/o individuali, di strumenti di didattica interattiva, di visite guidate, di approfondimenti monotematici, di analisi di quotidiani specializzati, il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a sollecitare, da parte dello studente, la riflessione sui principali fenomeni economico-finanziari, in modo che gli possa acquisire un’autonomia di giudizio e sviluppare adeguate capacità critiche ed interpretative.
  • Abilità comunicative
    Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito padronanza nell’utilizzo del lessico economico, finanziario e bancario dimostrando di saper utilizzare tale terminologia in maniera appropriata e pertinente.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    o Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ottenere uno sbocco occupazionale in ambito economico, finanziario e bancario, oppure per intraprendere ulteriori studi, in tali settori, con un alto grado di autonomia.

Programma

Il corso si propone di far comprendere il funzionamento e le dinamiche del sistema finanziario e delle istituzioni che operano al suo interno, di illustrare i principali prodotti e servizi offerti dalle imprese di intermediazione finanziaria e di analizzare le differenti tipologie di rischio finanziario. Oggetto di studio saranno tutte le principali tipologie di intermediario finanziario, con un focus più dettagliato sulla banca, sui prodotti offerti da tale impresa e sulle sue caratteristiche e problematiche gestionali.
Prima parte
Il sistema finanziario: le nozioni fondamentali sui mercati finanziari, i tassi di interesse ed il loro ruolo nella valutazione. Banche centrali e gestione della politica monetaria. I fondi comuni di investimento e le compagnie di assicurazione. I mercati finanziari: mercati monetari, obbligazionari ed azionari. Regolamentazione finanziaria ed istituzioni finanziarie.
Seconda parte
L’attività bancaria e la banca, la vigilanza bancaria, le operazioni di raccolta delle risorse finanziarie e le forme tecniche di raccolta. L’impiego delle risorse finanziarie: la gestione degli impieghi in prestiti e le forme tecniche dei prestiti per cassa, i crediti di firma, prestiti personali, credito al consumo e carte di debito e credito. La cartolarizzazione dei crediti. Il bilancio delle banche: disciplina e contenuti, l’analisi delle dinamiche gestionali della banca attraverso i dati di bilancio.
Terza Parte
Le crisi bancarie e del debito sovrano. La nuova vigilanza europea. Il Meccanismo unico di vigilanza e il Meccanismo unico di risoluzione. Le obbligazioni subordinate.

Modalità d'esame

Esame Orale.
Al termine del corso, il docente può proporre lo svolgimento di un esonero scritto la cui partecipazione, da parte degli studenti, è facoltativa.

Testi di riferimento

1) Ruozi R. (a cura di), Economia della Banca, Egea, 2025, quinta edizione [Capitoli 1; 2; 5; 6; 8; 9 (escluso par. 9.3); 10; 11; 16 (solo 16.1. e 16.4); 17 (esclusi par. 17.4.3 e 17.4.4); 18 (esclusi par. 18.3.2, 18.3.3 e 18.4)].
2) MISHKIN F., EAKINS S., BECCALLI E., Istituzioni e mercati finanziari, decima edizione, 2025, Pearson editore. Capitoli 2, 9 (escluso 9.6); 10 (escluso par. 10.4.4); 12 (escluso par. 12.3.4); 16 (escluso par. 16.3); 17 (studiare solo dal par. 17.4.3 fino alla fine del capitolo); 20 (studiare fino al par. 20.5.2 incluso); 21 (studiare fino al par. 21.8.1 incluso); 22 (studiare solo i par. 22.1, 22.5).
3) Dell’Atti A., Miglietta F., Iannuzzi A.P. (2019), Il sistema bancario e la crisi finanziaria, Cacucci editore.
I tre testi non vanno intesi come alternative, bensì come obbligatori, in quanto approfondiscono diverse parti del programma d'esame, tutte di pari importanza.

Codice insegnamento P994733653

ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE 2° anno · 6 CFU · 0 file
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE 2° anno · 8 CFU · ECON-07/A · 1 file
Archivio Globale

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento, il governo e la gestione delle imprese, con particolare riferimento alle relazioni tra impresa, ambiente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento, il governo e la gestione delle imprese, con particolare riferimento alle relazioni tra impresa, ambiente competitivo, strategie e principali processi gestionali.
Il corso mira a sviluppare la capacità di interpretare l’impresa come sistema, comprendendone le condizioni di equilibrio, le relazioni con l’ambiente e il mercato, le principali scelte strategiche e organizzative e le problematiche connesse alla gestione delle diverse aree funzionali.
Particolare attenzione è dedicata ai processi di creazione del valore, alle trasformazioni determinate dall’innovazione tecnologica, alla gestione della produzione e della qualità, alla logistica, agli approvvigionamenti, alla distribuzione e alla misurazione delle performance.
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare capacità di analisi, problem solving, autonomia di giudizio e comunicazione applicate a semplici problemi e situazioni aziendali.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere e comprendere:
natura, finalità e principali modelli dell’impresa;
relazioni tra impresa, ambiente e mercato;
condizioni fondamentali dell’equilibrio d’impresa;
principi dell’analisi settoriale e competitiva;
principali decisioni strategiche dell’impresa;
principali assetti organizzativi e problematiche di gestione delle risorse;
fondamenti della gestione della produzione e della qualità;
principi della logistica e della gestione dei materiali;
principali problematiche relative ad acquisti e rapporti con i fornitori;
logiche fondamentali della distribuzione;
principali strumenti per il controllo e la misurazione delle performance.

Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di: interpretare l’impresa come sistema inserito in un ambiente economico e competitivo; individuare le principali caratteristiche di un settore; riconoscere e discutere differenti strategie competitive; interpretare le principali scelte organizzative e gestionali; analizzare in forma elementare processi produttivi, logistici e distributivi; interpretare problematiche relative a qualità, scorte e approvvigionamenti; utilizzare semplici modelli e strumenti di analisi manageriale; applicare i concetti studiati a casi e situazioni aziendali.

Descrittore 3 – Autonomia di giudizio. Lo studente dovrà essere in grado di interpretare semplici problemi di gestione aziendale, individuare le informazioni rilevanti, confrontare possibili alternative e formulare valutazioni motivate. Dovrà inoltre sviluppare la capacità di valutare criticamente l’affidabilità delle informazioni e degli eventuali output generati attraverso strumenti di AI.
Descrittore 4 – Abilità comunicative. Lo studente dovrà essere in grado di utilizzare correttamente il lessico fondamentale dell’Economia e Gestione delle Imprese, esporre con chiarezza concetti e problemi, argomentare le proprie valutazioni e comunicare i risultati dell’analisi di semplici casi aziendali.
Descrittore 5 – Capacità di apprendere. Lo studente dovrà acquisire gli strumenti necessari per approfondire autonomamente i temi della gestione d’impresa, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti del corso e utilizzare criticamente fonti, materiali didattici e strumenti digitali.

Programma

Il corso introduce gli studenti ai fondamenti dell’Economia e Gestione delle Imprese, analizzando l’impresa nella sua dimensione sistemica, strategica e operativa.
Il programma comprende:
L’impresa e il suo governo: concetto e modelli d’impresa;
finalità dell’impresa;
funzioni imprenditoriali e manageriali;
stakeholder e relazioni con l’ambiente.
L’impresa e l’ambiente competitivo
equilibrio d’impresa;
ambiente generale e ambiente competitivo;
settore e analisi settoriale;
grado di concentrazione e dinamiche competitive.
Strategia d’impresa
concetto di strategia;
livelli della strategia;
strategie competitive;
vantaggio competitivo;
rischi d’impresa.
Organizzazione e gestione delle risorse
principali assetti organizzativi;
risorse umane e management;
sistemi informativi e ICT;
impatto delle tecnologie sulla gestione e sui rapporti con il mercato.
Produzione e operations
processi produttivi;
evoluzione dei sistemi di produzione;
produzione snella;
tecnologie e organizzazione della produzione;
programmazione e gestione della produzione.
Qualità: concetto di qualità;
sistemi e strumenti per la gestione della qualità;
qualità e creazione di valore.
Logistica e gestione dei materiali
attività aziendali e catena del valore;
logistica integrata;
logistica in entrata;
gestione dei materiali;
gestione delle scorte.
Approvvigionamenti
criteri di approvvigionamento;
acquisti e relazioni con i fornitori;
marketing d’acquisto;
analisi del portafoglio acquisti e matrice di Kraljic.
Distribuzione e logistica in uscita
sistema distributivo;
canali di distribuzione;
logistica in uscita;
distribuzione fisica.
Controllo e misurazione delle performance
controllo direzionale;
indicatori di performance;
Balanced Scorecard;
valutazione delle performance aziendali.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare la conoscenza e la comprensione dei principali concetti, modelli e strumenti dell’Economia e Gestione delle Imprese, nonché la capacità di applicarli all’analisi di problemi e situazioni aziendali.
Durante il corso sono previste due prove intermedie scritte facoltative (esoneri).
La prima prova intermedia ha una durata di 50 minuti e consiste in tre domande aperte, con valutazione complessiva espressa in trentesimi. Ciascuna risposta corretta può essere valutata fino a un massimo di 10/30.
La seconda prova intermedia ha una durata di 35 minuti e consiste in due domande aperte, con valutazione complessiva espressa in trentesimi. Ciascuna risposta corretta può essere valutata fino a un massimo di 15/30.
Gli studenti che superano le prove intermedie possono far valere i relativi risultati ai fini della valutazione finale, secondo le modalità comunicate dal docente all’inizio del corso. Gli studenti possono accettare la media dei voti conseguiti nelle due prove e richiedere la verbalizzazione di tale media, con eventuale arrotondamento, in occasione di un appello ufficiale d’esame orale. In alternativa, possono scegliere di migliorare o integrare la valutazione attraverso un colloquio orale.
Gli studenti che non sostengono le prove intermedie facoltative, in tutto o in parte, possono sostenere l’esame orale sull’intero programma dell’insegnamento.
L’utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale non è consentito durante le prove intermedie e l’esame orale.
Criteri di valutazione
La valutazione tiene conto di:
conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza dei concetti, modelli e strumenti fondamentali della gestione d’impresa; conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di utilizzare i concetti studiati nell’analisi di semplici problemi e situazioni aziendali; autonomia di giudizio: capacità di individuare problemi, confrontare alternative e formulare valutazioni motivate;
abilità comunicative: chiarezza dell’esposizione, capacità di argomentazione e corretto utilizzo del lessico economico-manageriale;
capacità di apprendere: capacità di stabilire collegamenti tra gli argomenti del corso e utilizzare le conoscenze acquisite nell’interpretazione di situazioni nuove.
Criteri di misurazione e attribuzione del voto
Il voto finale è espresso in trentesimi. L’esame si intende superato con una votazione pari o superiore a 18/30.
Una valutazione compresa tra 18 e 21/30 corrisponde a una conoscenza essenziale dei contenuti e a una capacità sufficiente di applicazione al caso; 22–24/30 a una buona conoscenza e a una corretta capacità di analisi; 25–27/30 a una solida padronanza dei contenuti, accompagnata da capacità di collegamento e autonomia di giudizio; 28–30/30 a un’elevata padronanza dei modelli, capacità di analisi critica e formulazione di soluzioni coerenti e adeguatamente argomentate.
La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrino una conoscenza completa e approfondita dei contenuti, spiccata autonomia di giudizio, eccellente capacità di applicazione e collegamento delle conoscenze, padronanza del linguaggio specialistico e particolare efficacia nell’argomentazione.

Testi di riferimento

M. Scicutella, La gestione d’impresa, Cacucci, Bari, 2011.
Le slide, le esercitazioni, i casi aziendali e gli altri materiali integrativi utilizzati durante le lezioni sono resi disponibili attraverso la piattaforma didattica indicata dal docente.
Il Vademecum per l’uso responsabile dell’Intelligenza Artificiale costituisce documento di riferimento per l’utilizzo dell’AI nelle attività connesse all’insegnamento.

Codice insegnamento P330765154

ECONOMIA INDUSTRIALE 2° anno · 8 CFU · ECON-04/A · 0 file

Il corso si propone di dotare lo studente di una conoscenza economica di base riferita all'impresa, ai settori produttivi e al funzionamento dei mercati nel loro complesso; in modo tale che lo studente abbia la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di dotare lo studente di una conoscenza economica di base riferita all'impresa, ai settori produttivi e al funzionamento dei mercati nel loro complesso; in modo tale che lo studente abbia la competenza di analisi necessaria alle decisioni strategiche delle imprese. In questo senso, il corso approfondisce l’analisi teorica relativa alle forme di mercato e alle strategie delle imprese con riferimento alle scelte di prezzo e alle strategie non di prezzo (differenziazione, qualità, innovazione, etc.).

Il corso di Economia Industriale si propone di fornire agli studenti le conoscenze analitiche e gli strumenti utili a:
o comprendere e analizzare il funzionamento dei mercati, dei sistemi industriali, delle interazioni strategiche fra le imprese e dei principali problemi di politica industriale.

Lo studente sarà in grado di:
o applicare le principali teorie dell’organizzazione industriale per analizzare il comportamento e le performance delle imprese in differenti condizioni e strutture di mercato
o identificare i comportamenti anticoncorrenziali delle imprese che operano all’interno di uno specifico settore

  • Autonomia di giudizio
    Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di:
    o valutare, in maniera indipendente, le dinamiche competitive di un mercato e i comportamenti strategici delle imprese
    o individuare le eventuali criticità
    o suggerire le possibili soluzioni di policy
  • Abilità comunicative
    Al termine del corso, lo studente avrà acquisito:
    o padronanza del linguaggio tecnico
    o padronanza nell’argomentare e discutere in maniera appropriata i temi dell’Economia Industriale
    o capacità di utilizzare l’analisi grafica per illustrare i fenomeni economici
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di
    o descrivere e riconoscere le principali forme di mercato
    o descrivere e riconoscere le modalità di interazione strategica fra le imprese
    o valutare le implicazioni in termini di welfare

Programma

Il corso mira a fornire le basi analitiche per la comprensione delle strategie delle imprese, che saranno analizzate alla luce dei risultati della moderna teoria dell’organizzazione industriale. Questa fornisce gli schemi, i concetti e gli
strumenti utili per inquadrare i problemi decisionali e per sviluppare una rigorosa capacità di pensiero strategico.
Programma del corso:

  • Concetti fondamentali: introduzione all’Organizzazione industriale: cosa, come e perché.
  • Riepilogo dei fondamenti di microeconomia applicati alla teoria dell’impresa.
  • Struttura di mercato e potere di mercato.
  • Tecnologia e costi di produzione.
  • Il potere di monopolio in teoria e in pratica.
  • Discriminazione di prezzo (prezzi lineari e non lineari); varietà e qualità del prodotto.
  • Modelli di oligopolio e interazione strategica.
  • Strategie anticompetitive.
  • Relazioni contrattuali tra imprese.
  • Concorrenza non di prezzo.
    •Temi speciali: le reti e le politiche di regolamentazione.

Modalità d'esame

La prova è scritta ed è articolata in tre parti:
I parte: domande a risposta aperta su modelli di economia industriale (10 punti);
II parte: esercizi quantitativi (10 punti);
III parte: domande a risposta multipla e/o vero o falso (10 punti).
La durata della prova è di 60 minuti. Durante l’esame non sarà possibile consultare appunti e/o testi.

Testi di riferimento

Pepall, Richards, Norman, Calzolari (2023). Organizzazione industriale, McGraw-Hill. Chapters1-20. ISBN: 9788838669200

Codice insegnamento P569294551

Laboratori e Seminari su Competenze Manageriali** 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file
Lingua Francese 2° anno · 5 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Tra gli obiettivi principali del corso rientra il raggiungimento di un livello intermedio sulla produzione orale in lingua francese attraverso l’impiego di una terminologia specifica del settore degli affari e del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tra gli obiettivi principali del corso rientra il raggiungimento di un livello intermedio sulla produzione orale in lingua francese attraverso l’impiego di una terminologia specifica del settore degli affari e del marketing. Durante le lezioni, particolare rilievo sarà riservato all’esercizio dell’abilità di comprensione (ascolto, lettura), parlato (interazione orale, produzione orale) e scritto (produzione di testi scritti su argomenti inerenti agli indirizzi dei Corsi di laurea in Economia Aziendale e Marketing e Comunicazione d’Azienda). I documenti proposti (documenti digitali estratti dal libro di testo, articoli, documenti autentici...) rappresenteranno, per gli studenti, un’occasione di riflessione su svariati argomenti di attualità concernenti le aziende e il marketing in Francia e nei paesi francofoni.

o Competenza relativa alla comprensione della terminologia d’impresa e del marketing.
o Competenza relativa alla conoscenza della terminologia dell’impresa e del marketing.
o Competenza relativa allo studio degli anglicismi (prestiti della lingua inglese) e alla loro integrazione nel sistema morfosintattico della lingua francese.

o Saper utilizzare i neologismi francesi.
o Saper utilizzare una specifica terminologia d’impresa.

o Comprendere e produrre testi scritti esprimendo la propria opinione in maniera chiara e precisa.
o Saper spiegare in maniera autonoma argomenti relativi alla comunicazione d’impresa.
o Sapere trovare corrette soluzioni per comunicare in situazioni professionali.
o Saper lavorare in gruppo su un determinato progetto.

Programma

Il Corso di Lingua francese si avvale di un metodo comunicativo concernente il francese degli affari in cui gli argomenti e le difficoltà linguistiche sono proposte in maniera progressiva. Gli argomenti del corso vertono principalmente su:
Le marketing viral, L’e-commerce, Qu’est-ce que c’est le buzz ?, Est-ce un anglicisme ?, Le street marketing : Le marketing de rue qu’est-ce que c’est ?, L’histoire du Benchmark, Dossier 2024 : « Anglicismes et recommandations officielles dans le domaine de l’économie » file presenti sulla piattaforma TEAMS in materiale del corso.
(Objectif Express 2) : Unité 3 Les réunions p. 55-56-57, Unité 4 Étude de marché p. 60-61, Excellentes conditions de vente p. 64, Comment « emballer » votre produit p. 66, La facture p. 72 (savoir reconnaître les différentes parties de la facture), Les comportements d’achat p. 73, Unité 5 Des Français entreprenants p. 87 (quel est le sujet du texte ? parlez de son contenu), Réussir ses contacts à l’International p. 89 (parlez des différences avec les usages dans notre pays), Unité 6 Question d’organisation p. 92, Vous êtes invité(e)s p. 94 (quel est le sujet de ces documents ? de quel type de documents s’agit-t-il ?), L’art de trinquer (p. 105 qu’est-ce que c’est ?) Scénario professionnel p. 106-107 (quelles sont les étapes qu’un entrepreneur doit suivre ?), Les congés en France p. 122 (faites une comparaison avec les congés en Italie).
Particolare rilievo sarà inoltre dato alla presenza degli anglicismi nella lingua francese nel settore dell’impresa e del marketing e alla politica linguistica attuata dalla Francia e dai paesi francofoni al fine di arginare tale fenomeno.
Durante le lezioni, la docente promuoverà l’uso dei dizionari bilingui: cartacei, online e di specialità al fine di istruire lo studente sul loro corretto utilizzo.
Le lezioni ufficiali saranno integrate dalle esercitazioni tenute dall’esperta di madrelingua francese e saranno dedicate all’apprendimento e al consolidamento della struttura morfo-sintattica e fonetica della lingua e alle quattro abilità di base: comprensione/produzione orale e comprensione/produzione scritta nella lingua di specialità.

Modalità d'esame

L’esame di Lingua francese presenta la seguente struttura:
o Prova scritta (50%): Lettura/comprensione di un documento scritto, valutazione della competenza grammaticale (prova parziale della durata di 2 ore durante la quale sarà possibile consultare il dizionario bilingue);
o Pre-appello scritto (50%) a metà insegnamento: Lettura/comprensione di un documento scritto, valutazione della competenza grammaticale (prova parziale della durata di 1h30 durante la quale sarà possibile consultare il dizionario bilingue);
I risultati della prova scritta o del pre-appello saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).
o Esame orale (50%): Esposizione orale degli argomenti trattati durante il corso.
Gli studenti potranno presentare durante la prova orale (attività a scelta) delle “tâches” inerenti alcuni argomenti trattati durante il corso avvalendosi dell’applicazione Power Point.
Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica.

Testi di riferimento

  • Renaud Annie, L'actu des AFFAIRES, Sanoma Italia, Milano-Torino, 2025, 420 p. (programma da concordare con la docente)
  • Dossier : Anglicismes et recommandations officielles dans le domaine de l’économie (parti da analizzare da concordare con la docente).
    Grammatica contrastiva a scelta dello studente:
  • PARODI Lidia – VALLACCO MARINA, Grammathèque. Grammatica contrastiva per italiani (3ème édition), Genova, Black Cat – CIDEB, 320 p.
    Dizionari bilingui consigliati:
  • Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
  • Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
  • Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
    Dizionari monolingui consigliati:
    Le Petit Robert 2027, Paris, Le Robert, 2027.
    Dizionari di specialità:
  • LE BRIS A., L’économie et les affaires, Bologna, Zanichelli, 2005.
    Dizionari online:
  • https://dictionnaire.lerobert.com
    https://www.economie.gouv.fr/facileco/dictionnaire-leconomie
  • https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
  • https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
  • https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
  • https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)

Codice insegnamento laurea/economia-aziendale::Lingua Francese

Lingua Inglese 2° anno · 5 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Lo sviluppo della competenza linguistica terrà conto dei seguenti obiettivi: fornire le conoscenze teoriche e pratiche di base necessarie per la gestione di strutture e dinamiche proprie della realtà aziendale nei suoi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo sviluppo della competenza linguistica terrà conto dei seguenti obiettivi: fornire le conoscenze teoriche e pratiche di base necessarie per la gestione di strutture e dinamiche proprie della realtà aziendale nei suoi differenti aspetti; acquisire padronanza di tutti i temi basilari inerenti della vita professionale; acquisire conoscenze e competenze pratiche relative al mondo corporate, formare figure junior necessarie nell’ambito aziendale e professionale.

Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito le seguenti conoscenze:

  • Strutture morfosintattiche di livello B1 +
  • Terminologia afferente al mondo corporate
  • Analisi e produzione tipologie testuali di base come email

Al termine del corso lo/la studente/studentessa avrà acquisito le seguenti competenze:

  • Saprà esprimersi in modo adeguato usando le strutture morfosintattiche e il lessico adeguati all’ambito dell’insegnamento
  • Saprà discutere di tematiche afferenti al mondo corporate
  • Saprà produrre testi adeguati rispetto alle tematiche trattate nel corso
  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimere in modo critico e coerente il suo giudizio con riferimento alle tematiche trattate nel corso
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimersi adottando strutture morfosintattiche e lessico adeguati, in forma scritta e orale, rispetto alle tematiche affrontate nel corso e in modo da consentire una corretta e adeguata integrazione nel mondo del business, sfruttando la competenza linguistica acquisita.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’ambito degli argomenti trattati nel corso in modo autonomo e critico che gli consentiranno di approfondire le tematiche più rilevanti del settore.

Programma

Grammar: verranno affrontati i principali argomenti di grammatica dei livelli B1 in base al CEFR e ai parametri Cambridge (con particolare attenzione ai verb tenses);
Vocabulary: il corso mira all’acquisizione di vocabolario specifico da parte degli studenti rispetto ai contenuti dell’insegnamento;
Writing: componente essenziale sarà l’acquisizione di un’adeguata conoscenza dello stile di scrittura in ambito business
Corporate culture: il docente provvederà a fornire una dispensa contenente capitoli scelti o articoli afferenti all’argomento del corso e che permetteranno agli studenti di effettuare il colloquio durante l’esame orale.

Modalità d'esame

L’esame è così articolato:
Prova scritta (50%) della durata di 1,5 ore. La struttura della prova prevede: 1) esercizi di grammatica 2) cloze text 3)reading comprehension 4)produzione scritta. Previsto un esonero per gli studenti frequentanti.
Prova orale orale (50%): discussione testi scelti + argomenti dispensa fornita dal docente.
Gli studenti non frequentanti potranno prepararsi alla prova scritta e a quella orale studiando gli argomenti indicati nel programma dettagliato e scaricando il materiale fornito dal docente.

Testi di riferimento

English Grammar in Use Book with Answers: A Self-study Reference and Practice Book for Intermediate Learners of English – Raymond Murphy, Cambridge
Business Result – Intermediate - Michael Duckworth, John Hughes, Rebecca Turner, Oxford

Codice insegnamento laurea/economia-aziendale::Lingua Inglese

Lingua Spagnola 2° anno · 5 CFU · SPAN-01/C · 0 file
Lingua Tedesca 2° anno · 5 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso offre una panoramica generale del sistema politico ed economico della Germania, nonché delle attrazioni turistiche dei singoli Länder. Inoltre, si propone di sviluppare conoscenze di base nelle quattro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica generale del sistema politico ed economico della Germania, nonché delle attrazioni turistiche dei singoli Länder. Inoltre, si propone di sviluppare conoscenze di base nelle quattro attività previste dalla Comunità Europea: lettura, comprensione auditiva, scrittura e produzione orale. L’obiettivo principale di questo corso è abilitare gli studenti a sapersi muovere nelle piccole situazioni di routine quotidiane facendo attenzione a rafforzare il vocabolario e le strategie comunicative in grado di facilitare la comunicazione con una clientela straniera in diverse situazioni.

Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di:
Comprendere il sistema politico, economico della Germania, nonché le attrazioni turistiche dei Bundesländer.
Comprendere frasi ed espressioni semplici in tedesco; leggere e capire comunicazioni scritte semplici e relative al contesto turistico e quotidiano; interagire oralmente su argomenti di carattere turistico-economico.

Capacità di interagire in modo scritto e orale in lingua tedesca a un livello base (A1/A2) nell’ambito di vita quotidiana, turismo e marketing e essere in grado fornire informazioni sulla Germania.

Descrittore di Dublino 3: capacità critiche e di giudizio

  • Autonomia di giudizio
    Capacità dello studio critico e autonomo delle materie proposto durante il corso
  • Descrittore di Dublino 4:
  • Abilità comunicative
    Capacità intorno al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimenti sia in forma orale che scritta in situazioni di quotidianità come mangiare e bere, abitare, famiglia, tempo libero, viaggio, Saper comunicare e interagire in forma adatta (registro, cortesia)
  • Descrittore di Dublino 5:
    Capacità di apprendere in modo autonomo

Programma

Civiltà tedesca: il sistema politico della Germania, i partiti politici, il governo e le votazioni, il sistema scolastico e universitario, attrazioni turistiche, visione generale sull’economia e industria nei singoli Länder federali.
Grammatica: pronomi personali, verbi regolari e irregolari al presente, domande, articoli, negazione, accusativo, possessivi, congiunzioni, parole composte, verbi modali, preposizioni del tempo, del luogo, verbi separabili e non separabili, il Perfekt, il dativo
Lessico: presentazione, paesi e nazioni, conoscersi meglio, numeri, famiglia, al ristorante; mangiare e bere (frutta, versura, pane, carne, pesce, bevande); piatti tipici tedeschi; all‘università, orari, giorni della settimana, appuntamenti, tempo libero e attività; stagioni e mesi, descrizione della giornata; vacanza e turismo, il meteo, “mobili”, “città”
inoltre: fonetica, comprensione del testo

Modalità d'esame

Al fine del corso c’è un test generale di controllo della conclusione del corso. La prova è divisa in due parti, la parte scritta è composta di 10 domande sui fatti della Germania e un testo di comprensione, mentre nella parte orale gli studenti dimostrano le loro capacità di interagire in un dialogo su diverse situazioni e di essere in grado dare informazioni.

Testi di riferimento

 Grammatik aktiv, verstehen übern sprechen A1-B1, Cornelsen 2020.
 Ministero federale degli Affari Esteri (a cura di) (2022), Fatti sulla Germania, Francoforte sul Meno: Societätsverlag.

Codice insegnamento laurea/economia-aziendale::Lingua Tedesca

MATEMATICA FINANZIARIA 2° anno · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione delle attività finanziarie e della loro valutazione. Capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito finanziario in maniera autonoma e competente Conoscenza e capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Conoscenza e capacità di comprensione delle attività finanziarie e della loro valutazione.
  • Capacità di applicare le conoscenze acquisite in ambito finanziario in maniera autonoma e competente

Conoscenza e capacità di comprensione dei principali strumenti matematici di frequente utilizzo nelle discipline a carattere economico, aziendale e finanziario

Capacità di applicare gli strumenti matematici in maniera opportuna per definire, comprendere e risolvere problemi di valutazione e di scelta ottimale in ambito aziendale, economico e finanziario.

  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare in maniera autonoma gli strumenti quantitativi da utilizzare per risolvere problemi in ambito aziendale, economico e finanziario.
  • Abilità comunicative: capacità di esporre e comunicare argomenti di carattere economico-finanziario in maniera chiara ed efficace e con linguaggio scientifico acquisito durante il corso.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo: capacità di approfondire in modo autonomo le conoscenze acquisite durante il corso al fine di affrontare problemi di natura economico-finanziaria.

Programma

Leggi finanziarie
Operazioni finanziarie, titoli di stato, leggi finanziarie: capitalizzazione e attualizzazione, capitalizzazione semplice, sconto commerciale, capitalizzazione composta, tassi di interesse, tasso nominale di interesse.
Rendite e ammortamenti
Valore di un’operazione finanziaria, valore attuale e montante di una rendita, rendite frazionate, rendite perpetue. Piani di ammortamento, ammortamento francese, ammortamento tedesco, ammortamento italiano, particolari casi di ammortamento.
Criteri di scelta
Criterio del REA, criterio del TIR, teorema di Norstrom, TAN e TAEG.
Struttura per scadenza dei tassi di interesse
Proprietà dei ZCB, contratti forward, prezzi spot, tassi forward e spot, teorema dei prezzi impliciti, struttura dei tassi e quotazione di un titolo, determinazione della struttura per scadenza.
Immunizzazione finanziaria
Duration, elasticity, convexity, immunizzazione ad un’uscita, teorema di Fisher-Weil, immunizzazione a più uscite, teorema di Redington.
Teoria del portafoglio
Cenni di calcolo delle probabilità, rendimento di un portafoglio, analisi sul piano rischio-rendimento, short selling, ottimizzazione di portafoglio.

Modalità d'esame

L’esame di Matematica Finanziaria consiste in una prova scritta nella quale saranno proposti esercizi pratici e teorici. Ad ogni appello d’esame l’ammissione alla prova scritta è consentita esclusivamente agli studenti che si siano regolarmente prenotati via internet sul portale Esse3 nei tempi previsti. Non saranno in alcun modo accettate prenotazioni effettuate con modalità diverse. Lo studente deve presentarsi alla prova scritta con un valido documento di riconoscimento. Durante la prova scritta è consentito l’uso di calcolatrici scientifiche non programmabili.
Tutti i dispositivi in grado di ricevere e/o trasmettere dati (telefoni cellulari, smartphone, palmari, tablet, computer, apparecchiature dotate di connessione bluetooth/wifi e similari) devono essere tenuti rigorosamente spenti per tutta la durata della prova; la non osservanza di tale norma comporta l’annullamento della prova stessa. E’ possibile ritirarsi dalla prova scritta in qualunque momento; il testo del compito andrà comunque consegnato al docente insieme alla traccia.
Lo studente può chiedere di visionare il proprio elaborato durante l’orario di ricevimento del docente fino alla data dell’appello successivo
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18/30, anche in considerazione dei risultati di apprendimento previsti, indicati ai punti precedenti. Ai fini dell’attribuzione del voto finale, si applicheranno i seguenti criteri:
Voto 18 – 21: conoscenza mnemonica e basilare dei concetti teorici fondamentali; comprensione limitata ai casi standard trattati a lezione. Esecuzione meccanica di esercizi tipici e/o riferibili a casi noti. Preparazione scolastica: lo studente applica le regole meccanicamente e fa un uso minimo della terminologia matematica con frequenti imprecisioni formali e difficoltà nell'esporre un ragionamento logico.
Voto 22-24: buona comprensione delle definizioni e dei teoremi principali, anche se la preparazione d'insieme della materia risulta non omogenea. Sufficiente gestione degli esercizi tipici e sufficiente intuito nell'approcciare problemi leggermente modificati rispetto a quelli svolti a lezione. Adeguata capacità di orientarsi tra i concetti e di accorgersi autonomamente di errori nei calcoli e nelle dimostrazioni. Proprietà di linguaggio accettabile: uso dei termini tecnici essenziali, anche se l'esposizione risulta spesso mnemonica.
Voto 25-27: piena padronanza della teoria, chiara comprensione delle dimostrazioni e dei collegamenti logici tra gli argomenti. Buona capacità di applicare gli strumenti a problemi complessi che richiedono la sintesi di più conoscenze. Capacità critica: lo studente sa giustificare le scelte metodologiche e individuare i percorsi risolutivi più efficienti. Esposizione chiara e rigorosa con una discreta padronanza del formalismo matematico.
Voto 28-30: conoscenza completa e critica della materia, con spiccata capacità di astrazione e generalizzazione. Risoluzione rigorosa di problemi complessi e capacità di risolvere esercizi pratici e teorici a contesti non standard. Ottima la capacità di analisi critica e di autovalutazione. Linguaggio altamente formale: padronanza assoluta del formalismo matematico.
Voto 30 e lode (30L): comprensione profonda che va oltre i contenuti standard, arricchita da rielaborazione personale e visione globale. Completa autonomia nel risolvere problemi ed eseguire dimostrazioni di teoremi non trattati a lezione. Originale capacità di connessione interdisciplinare e intuizione critica autonoma di livello superiore. Rigore logico impeccabile, padronanza completa del simbolismo matematico ed esposizione eccellente.

Testi di riferimento

  • Appunti del docente
  • R.L. D'Ecclesia e L. Gardini, Appunti di matematica finanziari. Parte I. Giappichelli, Ultima Edizione
  • Hastings, Kevin J. Introduction to financial mathematics. CRC Press, 2015.
  • Daniele Ritelli, Matematica Finanziaria, Esculapio Editore, Bologna

Codice insegnamento P292206239

Prova finale 2° anno · 3 CFU · 0 file
RAGIONERIA APPLICATA 2° anno · 8 CFU · ECON-06/A · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione, l’analisi e l’interpretazione del bilancio di esercizio e consolidato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione, l’analisi e l’interpretazione del bilancio di esercizio e consolidato di imprese societarie in funzionamento. Vengono, pertanto, forniti allo studente gli strumenti utili all’apprendimento dei principi e delle tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le principali problematiche connesse alle gestioni societarie e alla redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato.

Risoluzione di casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le gestioni societarie, le valutazioni delle voci di bilancio di esercizio e la redazione del bilancio consolidato.

  • Autonomia di giudizio
    Apprendimento dei principi e delle tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa.
  • Abilità comunicative
    Acquisire un linguaggio tecnico-economico ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio
    nei contesti lavorativi in cui lo studente si troverà ad operare.

Programma

GESTIONI SOCIETARIE
Il fenomeno societario: caratteristiche delle aziende societarie e le diverse vesti giuridiche di esercizio dell’attività d’impresa in forma collettiva.
Le operazioni tipiche delle imprese societarie e le rilevazioni corrispondenti: costituzione e tipologie di conferimento, variazioni aumentative e diminutive di capitale, acquisto di azioni proprie, emissione di prestiti obbligazionari / titoli di debito, ammortamento finanziario dei beni gratuitamente devolvibili, aspetti contabili del recesso del socio, distribuzione degli utili, accantonamento a (o utilizzi di) riserve e copertura delle perdite.
BILANCIO DI ESERCIZIO
Il bilancio delle società di capitali secondo la normativa civilistica e i vigenti principi contabili statuiti dall’Organismo Italiano di Contabilità. Finalità, clausola generale, postulati e principi di redazione del bilancio. Schemi e contenuto delle voci.
Struttura e logica di formazione di: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa. I criteri di valutazione dei diversi elementi che compongono il capitale di bilancio. La relazione sulla gestione.
BILANCIO CONSOLIDATO
Aspetti concettuali, caratteristiche e struttura dei gruppi aziendali. Le finalità e i principi di redazione del bilancio consolidato. Obblighi di redazione del bilancio consolidato, casi di esonero / esclusione e definizione dell’area di consolidamento.
Le operazioni preliminari alla redazione del bilancio consolidato. I metodi di consolidamento: integrale, sintetico e proporzionale. I principi e il processo di consolidamento. L’integrazione delle poste, le eliminazioni e le rettifiche di
consolidamento. Struttura e contenuto dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario consolidati. La nota integrativa e la relazione sulla gestione.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta obbligatoria e una prova orale obbligatoria.
La prova scritta ha una durata di 90 minuti e consiste nello svolgimento di applicazioni strutturate che richiedono: a) la redazione delle scritture contabili e la rappresentazione delle voci nel bilancio d’esercizio e b) la rappresentazione delle voci nel bilancio consolidato. È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche contabili inerenti le gestioni societarie, il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato, anche attraverso lo svolgimento di applicazioni semplici.

Testi di riferimento

Per i moduli relativi alle gestioni societarie e al bilancio d’esercizio:
ANTONELLI, D'ALESSIO, DELL'ATTI, I bilanci delle imprese, Pearson Italia, 2022, ISBN: 9788891927521.
Per il modulo relativo al bilancio consolidato:
PISONI P., BUSSO D., Il Bilancio consolidato Principi Italian Gaap e casi operativi, ultima edizione, Giuffré Editore, Milano, (parte I, capp. 1-9).

Codice insegnamento P862591195

RESOURCES AND WASTE MANAGEMENT 2° anno · 6 CFU · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere le sfide legate alla transizione ecologica (da risorse non rinnovabili a rinnovabili) e per analizzare le…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere le sfide legate alla transizione ecologica (da risorse non rinnovabili a rinnovabili) e per analizzare le alternative di trattamento dei rifiuti e i carichi ambientali lungo il ciclo di vita delle varie fasi produttive e di smaltimento. Particolare attenzione sarà dedicata all’applicazione delle conoscenze acquisite per affrontare problemi relativi alla gestione delle risorse naturali e dei rifiuti nell’ottica dello sviluppo di modelli di economia circolare. L’obiettivo finale è evidenziare strategie innovative per la riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti, al fine di minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare il recupero di risorse preziose.

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa conosce: • I concetti di sostenibilità e sviluppo sostenibile, con riferimento all’economia circolare, all’ecologia industriale e alla simbiosi industriale; • Le sfide della transizione ecologica e il ruolo delle risorse rinnovabili e non rinnovabili; • Le metodologie di analisi MFA e LCA applicate ai rifiuti; • Le principali alternative di trattamento dei rifiuti (TMB, discariche, termovalorizzazione) e i relativi impatti ambientali; • Gli indicatori di valore per l’economia circolare.

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa è in grado di: • Valutare le implicazioni ambientali e sociali di diversi processi produttivi e pratiche di gestione dei rifiuti; • Progettare soluzioni innovative e sostenibili nel quadro dell’economia circolare; • Utilizzare dati e informazioni raccolti per supportare decisioni informate in materia di risorse e rifiuti; • Confrontare e selezionare tra diverse alternative di trattamento ambientale sulla base di criteri tecnici e di sostenibilità.

Autonomia di giudizio (DD3) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare capacità critiche per valutare autonomamente le questioni ambientali relative a risorse e rifiuti, formulare giudizi motivati sulle scelte di gestione delle risorse naturali e riconoscere le implicazioni etiche e sociali delle decisioni ambientali. Abilità comunicative (DD4) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e strutturato i concetti relativi a risorse, rifiuti e sostenibilità ambientale, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato ai contesti professionali e scientifici, e di presentare dati, risultati e valutazioni efficacemente sia in forma orale che scritta. Capacità di apprendere in modo autonomo (DD5) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato strategie autonome per l’acquisizione di nuove conoscenze, con capacità di aggiornamento continuo e di adattamento a contesti professionali interdisciplinari e in rapida evoluzione.

Programma

1. Conoscenze e concetti fondamentali L’impresa come organizzazione privata: produzione, stoccaggio, distribuzione delle merci • Concetti di sostenibilità e sviluppo sostenibile • Risorse naturali e rifiuti come base materiale dell’economia. Modelli ecologici ed economici • Sfide della transizione ecologica: da risorse non rinnovabili a rinnovabili • Economia circolare, green economy e blue economy • Ecologia industriale e simbiosi industriale 3. Metodologie e strumenti di analisi • Material Flow Analysis (MFA) a scala macro (sistema paese) e micro (impresa) • Life Cycle Assessment (LCA) applicato ai rifiuti 4. Gestione e recupero dei rifiuti • Definizioni di rifiuto e di materia prima secondaria (MPS) • Trattamento Meccanico-Biologico (TMB) dei rifiuti • Alternative di trattamento: discariche e impianti di termovalorizzazione • Indicatori di valore per l’implementazione dell’economia circolare

Modalità d'esame

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza degli indicatori di qualità, del valore d’uso, degli impatti ambientali e della scarsità delle risorse naturali. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di descrivere e applicare indicatori di contabilità ambientale nella transizione verso un’economia circolare. Autonomia di giudizio: capacità di formulare valutazioni autonome sul valore d’uso delle merci e sulla gestione delle risorse naturali. Abilità comunicative: capacità di comunicare con linguaggio tecnico adeguato i concetti relativi a risorse, rifiuti e sostenibilità. Capacità di apprendere: capacità di riflettere criticamente sui propri bisogni formativi e di applicare le conoscenze a contesti nuovi.

Testi di riferimento

Lecture notes e slide del docente (disponibili su MS Teams 2) Letture e approfondimenti di testi scientifici e report tecnici (indicati durante il corso) Il materiale didattico è reso disponibile per almeno un triennio successivo all’erogazione.

Codice insegnamento P141247265

SCIENZA DELLE FINANZE 2° anno · 8 CFU · ECON-03/A · 0 file

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici necessari per comprendere il ruolo del settore pubblico in un’economia di mercato e per analizzare il funzionamento del sistema tributario.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e analitici necessari per comprendere il ruolo del settore pubblico in un’economia di mercato e per analizzare il funzionamento del sistema tributario.
Particolare attenzione è dedicata ai principi di distribuzione del carico tributario e all’incidenza delle imposte; agli effetti delle imposte su consumo, lavoro, risparmio e attività d’impresa; alle imposte dirette e indirette, quali IRPEF, tassazione dei redditi familiari, imposte patrimoniali, IVA, accise e imposte correttive; alle imposte distorsive e alla progressività; all’applicazione dell’economia del benessere alla valutazione delle politiche fiscali.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare gli effetti allocativi e distributivi delle principali misure fiscali, applicare i modelli teorici a casi concreti e formulare giudizi critici in materia di tassazione.

Al termine del corso lo studente dovrà comprendere il ruolo del settore pubblico in un’economia di mercato, conoscere i principali strumenti dell’analisi economica dei tributi e possedere una conoscenza critica delle principali questioni in materia di tassazione interna.

Lo studente dovrà dimostrare la capacità di applicare i modelli teorici a problemi concreti di politica fiscale, integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi autonomi, nonché analizzare l’impatto delle imposte su individui, famiglie e imprese.

Lo studente dovrà sviluppare autonomia di giudizio, dimostrando la capacità di commentare e motivare in autonomia i modelli economici illustrati durante il corso. Dovrà inoltre possedere adeguate abilità comunicative, esponendo con linguaggio appropriato i contenuti del corso e collegandoli ad esempi reali. Infine, dovrà dimostrare capacità di apprendimento autonomo, risolvendo esercizi e problemi anche non esplicitamente trattati durante il corso.

Programma

Il programma comprende i principi di distribuzione del carico tributario, l’incidenza delle imposte, il rapporto tra imprese, imposte e sistema economico, le imposte distorsive nei mercati dei prodotti e del lavoro, le forme e la misura della progressività, i fondamenti dell’economia del benessere, l’analisi dei beni pubblici, il monopolio, le scelte individuali e collettive, la tassazione dei redditi familiari, il reddito normale e le imposte patrimoniali, l’IVA, le accise, le esternalità e le imposte correttive.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento si svolge mediante esame orale.
La valutazione tiene conto della corretta comprensione dei principali concetti di finanza pubblica e di economia dei tributi, della padronanza dei modelli teorici relativi all’incidenza, alla progressività e agli effetti delle imposte, nonché della capacità di applicare tali modelli alla risoluzione di esercizi e all’analisi di casi concreti.
Saranno inoltre valutate la capacità di formulare giudizi critici in materia di tassazione, la chiarezza espositiva, l’uso appropriato del linguaggio tecnico-economico, la capacità di organizzare le risposte in modo coerente e la capacità di utilizzare autonomamente gli strumenti analitici acquisiti.
Il voto finale sarà attribuito sulla base di una valutazione complessiva della preparazione dimostrata durante la prova orale.

Testi di riferimento

E. Longobardi, Economia tributaria, McGraw-Hill, IV edizione, 2024.
H. S. Rosen, T. Gayer, C. Rapallini, McGraw-Hill, 6ª edizione, 2023.

Codice insegnamento P714289694

STATISTICA 2 2° anno · 0 file
Statistica II 2° anno · 8 CFU · STAT-01/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire le conoscenze della metodologia statistica per l’analisi della regressione e correlazione multipla, l’analisi delle serie storiche e territoriali, i fondamenti della Statistica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire le conoscenze della metodologia statistica per l’analisi della regressione e correlazione multipla, l’analisi delle serie storiche e territoriali, i fondamenti della Statistica Inferenziale considerando gli aspetti ritenuti più rilevanti, dal punto di vista concettuale ed applicativo, in ambito aziendale.
  • fornire le competenze utili ad applicare la metodologia proposta a casi concreti.

Conoscenza e capacità di comprensione dei fondamenti di base della metodologia Statistica inferenziale, dell’analisi della regressione e correlazione multipla; dell’analisi delle serie storiche e delle serie territoriali

Conoscenza e capacità di comprensione applicate della metodologia studiata a casi concreti relativi a fenomeni collettivi

Competenze trasversali:
Autonomia di giudizio: Acquisire la capacità di scegliere gli strumenti metodologici più idonei allo studio di casi empirici ed avere autonomia di giudizio nell’interpretazione dei risultati
Abilità comunicative:
essere in grado di comunicare efficacemente i risultati ottenuti dall’analisi dei dati
Capacità di apprendere in modo autonomo:
capacità di trarre dai dati informazioni utili per le scelte decisionali sapendo integrare le proprie conoscenze alle diverse realtà

Programma

Regressione multipla e correlazione parziale
Analisi delle serie storiche
Analisi delle serie territoriali
Nozioni introduttive all’inferenza statistica
Variabili casuali e loro distribuzioni
Logica e tecnica dell’inferenza
Inferenza su medie
Inferenza su percentuali
Inferenza su varianze
Inferenza su coefficiente di regressione e correlazione

Modalità d'esame

Prova orale che comprende l’applicazione della metodologia a casi empirici e la relativa discussione dei risultati
Criteri di valutazione :
Conoscenza e capacità di comprensione: il candidato dovrà mostrare di conoscere dal punto di vista teorico la metodologia Statistica proposta nel corso dell’insegnamento
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper applicare gli strumenti metodologici più idonei tra quelli trattati alla soluzione di problemi concreti
Autonomia di giudizio: saper adeguatamente interpretare i risultati ottenuti
Abilità comunicative: saper presentare e spiegare i risultati ottenuti con linguaggio tecnico pertinente
Capacità di apprendere: saper trarre dai dati informazioni efficaci e di supporto nel prendere le decisioni migliori, in particolare in ambito aziendale
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18
Saranno presentati agli studenti degli esercizi che dovranno essere risolti e discussi contestualmente con il docente relativamente agli aspetti metodologici; il Voto in trentesimi scaturirà dal livello acquisito della conoscenza della metodologia e dalle applicazioni svolte in seduta d’esame .Gli studenti dovranno, inoltre, dimostrare di aver sviluppato autonomia di giudizio nell’interpretazione dei risultati ed adeguata capacità di argomentazione ed esposizione.

Testi di riferimento

G. Girone ,C. Crocetta ,A .Massari, Statistica. Bari, Cacucci ,2019
Eventuale materiale integrativo sarà fornito durante il corso delle lezioni ed inserito su Teams

Codice insegnamento laurea/economia-aziendale::Statistica II

Tirocini Formativi e di orientamento* 2° anno · 2 CFU · 0 file
ANALISI E CONTABILITA' DEI COSTI 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIE D'IMPRESA 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
DIRITTO PRIVATO DEI CONTRATTI 3° anno · 6 CFU · GIUR-01/A · 0 file
DIRITTO PUBBLICO INTERNO E SOVRANAZIONALE 3° anno · 0 file
DIRITTO PUBBLICO INTERNO E SOVRANAZIONALE 3° anno · 0 file
ENGLISH FOR BUSINESS 3° anno · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file
FRANàƒÂ‡AIS DES AFFAIRES 3° anno · 0 file
FRANàƒÂ‡AIS DES AFFAIRES 3° anno · 0 file
Français des affaires 3° anno · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file
MERCEOLOGIA PER L'ECONOMIA CIRCOLARE 3° anno · 8 CFU · ECON-10/A · 0 file
PRINCIPI DI DIRITTO TRIBUTARIO 3° anno · 6 CFU · GIUR-08/A · 0 file
REVISIONE LEGALE DEI CONTI 3° anno · 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Resources & waste management 3° anno · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file
TRANSPORT ECONOMICS 3° anno · 0 file
Analisi economico-finanziarie d’impresa 6 CFU · 0 file
Attività a scelta dello Studente* 0 file
Attività formativa 0 file
Economia delle aziende e delle 6 CFU · ECON-06/A · 0 file
Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche 6 CFU · 0 file
Laboratori e Seminari su Competenze Manageriali** 0 file
Tirocini Formativi e di orientamento* 0 file
amministrazioni pubbliche 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

Recensioni del corso

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