Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato e alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali e al…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato e alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali e al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali
- Conoscere le nozioni e i principi fondamentali di quella parte dell’ordinamento giuridico destinata a regolare i rapporti tra i privati, con particolare riguardo ai soggetti, ai beni, alle situazioni giuridiche di appartenenza, alle situazioni di credito e di debito ed alle relative fonti. Lo studente sarà altresì in grado di comprendere i tratti essenziali della disciplina delle successioni mortis causa e del diritto di famiglia, con particolare riguardo agli aspetti patrimoniali.
Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali
- Autonomia di giudizio
Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica sull’agire dei soggetti dell’ordinamento; - Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto - Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.
Programma
NOZIONI INTRODUTTIVE E PRINCIPI FONDAMENTALI: Realtà sociale e ordinamento giuridico; Fonti del diritto; Fatto ed effetto giuridico; Situazioni soggettive e rapporto giuridico; Dinamica delle situazioni soggettive; Metodo giuridico e interpretazione.
PERSONE FISICHE E PERSONE GIURIDICHE.
SITUAZIONI GIURIDICHE: Situazioni esistenziali; Situazioni reali; Situazioni possessorie; Situazioni di garanzia; Prescrizione e decadenza.
SITUAZIONI DI CREDITO E DI DEBITO: Fonti, struttura, caratteri e vicende dell'obbligazione; Specie tipiche di obbligazioni.
AUTONOMIA NEGOZIALE E AUTONOMIA CONTRATTUALE: Elementi essenziali e requisiti del contratto; Formazione, esecuzione e patologie del contratto; Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale; Singoli contratti; Promesse unilaterali; Pubblicità e trascrizione.
RESPONSABILITA' CIVILE.
FAMIGLIA E RAPPORTI PARENTALI: profili patrimoniali.
SUCCESSIONI PER CAUSA DI MORTE.
TUTELA GIURISDIZIONALE: tutela giurisdizionale; prove.
Modalità d'esame
L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato ed alla consultazione e comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
- mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
- voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
- voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
- voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
- voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
- voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
Nel corso dell’esame è consentita la consultazione del Codice civile.
Testi di riferimento
CODICE CIVILE
DE NOVA G., Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, Bologna, ultima edizione; oppure
DI MAJO A., Codice civile, Giuffrè, Milano, ultima edizione; oppure
PERLINGIERI G. – ANGELONE M., Codice civile, Esi, Napoli, ultima edizione.
Manuale
PERLINGIERI P., Istituzioni di diritto civile, Esi, Napoli, ultima edizione
IN ALTERNATIVA
GAZZONI F., Manuale di diritto privato, Esi, Napoli, ultima edizione; oppure
TORRENTE A. e SCHLESINGER P., Manuale di diritto privato, Giuffrè, Milano, ultima edizione
TRABUCCHI A., Istituzioni di diritto civile, Cedam, Padova, ultima edizione
Codice insegnamento 13268