Corso di laurea

Economia Aziendale - Brindisi

Università degli studi di Bari · 54 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

Diritto Privato 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · GIUR-01/A · 0 file

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato e alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali e al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso intende fornire agli studenti gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato e alla consultazione e comprensione, in un’ottica attenta ai principi costituzionali e al sistema italo-comunitario delle fonti, dei testi normativi e giurisprudenziali

  • Conoscere le nozioni e i principi fondamentali di quella parte dell’ordinamento giuridico destinata a regolare i rapporti tra i privati, con particolare riguardo ai soggetti, ai beni, alle situazioni giuridiche di appartenenza, alle situazioni di credito e di debito ed alle relative fonti. Lo studente sarà altresì in grado di comprendere i tratti essenziali della disciplina delle successioni mortis causa e del diritto di famiglia, con particolare riguardo agli aspetti patrimoniali.

Consultare e comprendere testi normativi e giurisprudenziali

  • Autonomia di giudizio
    Valutare i riflessi delle regole giuridiche in materia privatistica sull’agire dei soggetti dell’ordinamento;
  • Abilità comunicative
    Acquisire un linguaggio tecnico-giuridico adeguato al fine di interagire professionalmente con gli operatori del diritto
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Sviluppare adeguate capacità di apprendimento che gli consentano di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche emergenti nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Programma

NOZIONI INTRODUTTIVE E PRINCIPI FONDAMENTALI: Realtà sociale e ordinamento giuridico; Fonti del diritto; Fatto ed effetto giuridico; Situazioni soggettive e rapporto giuridico; Dinamica delle situazioni soggettive; Metodo giuridico e interpretazione.
PERSONE FISICHE E PERSONE GIURIDICHE.
SITUAZIONI GIURIDICHE: Situazioni esistenziali; Situazioni reali; Situazioni possessorie; Situazioni di garanzia; Prescrizione e decadenza.
SITUAZIONI DI CREDITO E DI DEBITO: Fonti, struttura, caratteri e vicende dell'obbligazione; Specie tipiche di obbligazioni.
AUTONOMIA NEGOZIALE E AUTONOMIA CONTRATTUALE: Elementi essenziali e requisiti del contratto; Formazione, esecuzione e patologie del contratto; Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale; Singoli contratti; Promesse unilaterali; Pubblicità e trascrizione.
RESPONSABILITA' CIVILE.
FAMIGLIA E RAPPORTI PARENTALI: profili patrimoniali.
SUCCESSIONI PER CAUSA DI MORTE.
TUTELA GIURISDIZIONALE: tutela giurisdizionale; prove.

Modalità d'esame

L’esame consiste in un colloquio orale, nel corso del quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito gli strumenti necessari alla conoscenza degli istituti fondamentali del Diritto privato ed alla consultazione e comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali.
Il voto finale è attribuito in trentesimi. L’esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:

  • mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici);
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative);
  • voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione degli istituti privatistici; capacità di consultazione e comprensione delle fonti normative; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche giuridiche);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).
    Nel corso dell’esame è consentita la consultazione del Codice civile.

Testi di riferimento

CODICE CIVILE
DE NOVA G., Codice civile e leggi collegate, Zanichelli, Bologna, ultima edizione; oppure
DI MAJO A., Codice civile, Giuffrè, Milano, ultima edizione; oppure
PERLINGIERI G. – ANGELONE M., Codice civile, Esi, Napoli, ultima edizione.
Manuale
PERLINGIERI P., Istituzioni di diritto civile, Esi, Napoli, ultima edizione
IN ALTERNATIVA
GAZZONI F., Manuale di diritto privato, Esi, Napoli, ultima edizione; oppure
TORRENTE A. e SCHLESINGER P., Manuale di diritto privato, Giuffrè, Milano, ultima edizione
TRABUCCHI A., Istituzioni di diritto civile, Cedam, Padova, ultima edizione

Codice insegnamento 13268

Diritto Pubblico 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · GIUR-05/A · 0 file
Istituzioni di Economia Politica 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ECON-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire allo/a studente/essa la base teorica necessaria all'analisi microeconomica e macroeconomica del comportamento di individui, imprese e istituzioni operanti in un'economia di mercato. La…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire allo/a studente/essa la base teorica necessaria all'analisi microeconomica e macroeconomica del comportamento di individui, imprese e istituzioni operanti in un'economia di mercato. La preparazione acquisita consentirà di valutare in modo autonomo e critico il comportamento economico degli individui, le strategie d'impresa e le scelte di politica economica, individuando possibili soluzioni a problematiche economiche reali. Al termine del corso, lo/a studente/essa avrà acquisito una solida padronanza del linguaggio tecnico-economico e sarà in grado di argomentare in modo appropriato su questioni economiche sia teoriche sia concrete

Descrittore di Dublino 1 - Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze fondamentali nell’ambito della microeconomia e della macroeconomia. In particolare, sarà in grado di comprendere i principali modelli teorici utilizzati per analizzare il comportamento dei consumatori, delle imprese e delle istituzioni economiche, nonché i meccanismi che regolano il funzionamento dei mercati e dell’economia nel suo complesso.
Lo studente avrà inoltre maturato una conoscenza appropriata dei concetti, del linguaggio e degli strumenti analitici dell’economia, sviluppando la capacità di interpretare criticamente fenomeni economici contemporanei e di comprendere le principali problematiche connesse alle politiche economiche.

Descrittore di Dublino 2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding)
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare i principali modelli e strumenti dell’analisi economica all’interpretazione di fenomeni economici reali e alla soluzione di problemi di natura microeconomica e macroeconomica.
Lo studente saprà utilizzare il ragionamento economico per analizzare il comportamento di consumatori e imprese, valutare il funzionamento dei mercati e interpretare gli effetti delle politiche economiche. Sarà inoltre in grado di impiegare dati e informazioni economiche per formulare valutazioni coerenti e argomentate su questioni economiche di interesse individuale e collettivo.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di formulare valutazioni autonome sui principali fenomeni economici, utilizzando in modo critico gli strumenti concettuali e analitici acquisiti.
Lo studente saprà interpretare dati e informazioni economiche, valutare le conseguenze delle decisioni individuali, aziendali e pubbliche e sviluppare argomentazioni fondate in merito a problemi economici di attualità, tenendo conto dei possibili effetti e delle alternative disponibili.

Programma

INTRODUZIONE

  • I dieci principi dell’economia.
  • Pensare da economista.
    MICROECONOMIA
  • Le forze di mercato della domanda e dell’offerta.
  • L’elasticità e le sue applicazioni.
  • Consumatori, produttori ed efficienza dei mercati.
  • La teoria delle scelte del consumatore.
  • Le decisioni di produzione delle imprese.
  • Le imprese in un mercato concorrenziale.
  • Strutture di mercato: monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.
  • Beni pubblici, risorse collettive e beni meritori.
  • Esternalità e fallimento del mercato.
  • Economia dell’informazione ed economia comportamentale.
    MACROECONOMIA
  • Misurare il reddito di una nazione.
  • Misurare il costo della vita.
  • Produzione, crescita e disoccupazione.
  • Risparmio, investimento e sistema finanziario.
  • Il sistema monetario.
  • Crescita della moneta e inflazione.
  • I cicli economici.
  • Il modello IS-LM.
  • Domanda aggregata e offerta aggregata.
  • L’impatto della politica monetaria e fiscale sulla domanda aggregata.
  • Il trade-off di breve periodo tra inflazione e disoccupazione

Modalità d'esame

Verifica dell'apprendimento, criteri di valutazione e Descrittori di Dublino
L'apprendimento è verificato mediante prova scritta, finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei principali concetti e modelli della microeconomia e della macroeconomia, nonché la capacità di applicarli all'analisi dei fenomeni economici.
La valutazione finale è espressa in trentesimi (18-30/30), con eventuale attribuzione della lode. Il superamento dell'esame si consegue con una votazione minima di 18/30.
La valutazione tiene conto:
della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati;
della capacità di applicare gli strumenti dell'analisi economica;
della correttezza e completezza delle risposte;
dell'uso appropriato del linguaggio economico;
della capacità di elaborazione critica e di giudizio autonomo.
Descrittori di Dublino
DD1 - Conoscenza e comprensione: acquisizione dei concetti fondamentali della microeconomia e della macroeconomia.
DD2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo dei principali strumenti teorici per interpretare fenomeni e problemi economici.
DD3 - Autonomia di giudizio: capacità di formulare valutazioni autonome sui temi economici trattati.
DD4 - Abilità comunicative: capacità di esporre correttamente concetti economici utilizzando una terminologia appropriata.
DD5 - Capacità di apprendimento: sviluppo delle competenze necessarie per l'approfondimento autonomo delle discipline economiche.

Testi di riferimento

Mankiw, N. G., Taylor, M. P., Principi di Economia, Zanichelli.
Ulteriori materiali didattici, esercizi, casi di studio e approfondimenti saranno resi disponibili dal docente durante il corso tramite la piattaforma e-learning dell’Ateneo e/o distribuiti nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 28499

Laboratori e Seminari Su Competenze Manageriali 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
Matematica per L' Economia 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · STAT-04/A · 0 file
Ragioneria Generale 1° anno · 2° semestre · 10 CFU · ECON-06/A · 0 file

Fornire allo studente conoscenze avanzate e specialistiche per una formazione aziendalistica. Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per apprendere ed investigare le problematiche di carattere economico che…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fornire allo studente conoscenze avanzate e specialistiche per una formazione aziendalistica. Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti per apprendere ed investigare le problematiche di carattere economico che riguardano la struttura e il funzionamento delle aziende viste nel loro sistema e nell’ordine delle loro rilevazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa conosce al termine dell’insegnamento): L’insegnamento di economia aziendale ha l’obiettivo di fornire agli studenti nozioni sull’ organizzazione, sulla gestione e sul sistema delle rilevazioni delle aziende di produzione e di consumo.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrà essere in grado di:

  • conoscere e rilevare in contabilità generale le principali operazioni di gestione;
  • comprendere le principali problematiche connesse alla redazione del bilancio di esercizio;
  • sviluppare adeguate capacità di risoluzione di problemi di carattere economico - aziendale che gli consentano di operare con padronanza in contesti lavorativi complessi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (che cosa lo/la studente/studentessa sa fare al completamento dell’insegnamento ovvero quali sono le competenze che ha acquisito);
Lo studente farà proprie le nozioni di base, sviluppando iniziali capacità di applicazione degli aspetti economico aziendali. Sarà in grado di risolvere casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le tematiche di calcolo commerciale, rilevazioni di contabilità generale e bilancio di esercizio.

Capacità critiche e di giudizio (occorre indicare le attività che concorrono allo sviluppo di tali abilità. Per es.: prove di laboratorio, redazione di relazioni scritte, e così via);
Gli/Le studenti/studentesse devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati (normalmente nel proprio campo di studio) ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi.

  • Autonomia di giudizio
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di formulare autonomamente un giudizio sulle condizioni di economicità, efficacia ed efficienza delle aziende.
    Capacità di comunicare quanto si è appreso (anche in questo caso si devono predisporre attività mirate allo sviluppo, nello/a studente/studentessa, della capacità di comunicare/trasmettere quanto appreso); gli studenti devono saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti.
  • Abilità comunicative
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di esprimersi e comunicare, utilizzando le conoscenze caratteristiche e il linguaggio tecnico, acquisiti durante il corso.
    -
    Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo nel corso della vita (occorre indicare quali siano gli strumenti forniti affinché lo studente sappia, al termine dell’insegnamento, proseguire autonomamente nello studio). Gli/Le studenti/studentesse devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa devono aver sviluppato capacità di affrontare autonomamente nuovi percorsi di apprendimento più approfonditi sull’economia delle aziende e sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui si troverà ad operare.

Programma

L’ECONOMIA DELL’AZIENDA
L’economia aziendale e la ragioneria: contenuto e relazioni. La genesi del fenomeno aziendale: le persone, i bisogni, i beni e l’attività economica. Le unità di produzione e di consumo attraverso cui si esplica l’attività economica. L’azienda come sistema di forze economiche e le sue componenti. L’organizzazione in generale, l’istituzione dell’azienda, la sua localizzazione, la sua dimensione. Lo studio delle manifestazioni di vita dell’azienda. La dinamica e il controllo dei mezzi aziendali: la struttura del capitale e il processo di formazione del reddito. Lo studio delle condizioni di esistenza dell’organismo aziendale. Il sistema delle operazioni di gestione e l’analisi della loro influenza sulle condizioni di equilibrio dinamico: economico, patrimoniale e finanziario. L’impresa come campo di scelte economiche. L’impresa e le relazioni con l’ambiente.
L’autonomia e i poteri decisionali dell’impresa. La Corporate Governance. L’azienda di erogazione: caratteristiche generali e schemi di gestione
LE AREE FUNZIONALI DI IMPRESA
L’economia dell’azienda e il management. Il ruolo, l’ordinamento e la funzione delle aree operazionali: caratteristiche, integrative, di controllo e di informazione.
METODOLOGIA CONTABILE E DETERMINAZIONI QUANTITATIVE D’AZIENDA
a) Le rilevazioni di contabilità generale e il bilancio di esercizio: Obiettivi della contabilità generale. Metodi di scritturazione: dalle rilevazioni elementari alle scritture complesse. Ordinamento e funzionamento della contabilità generale. Tecnica delle scritturazioni per pervenire alle sintesi contabili. Il bilancio di esercizio: contenuto, struttura, principi di redazione e criteri di valutazione secondo l’attuale normativa civile.
b) Principi di calcolo commerciale.

Modalità d'esame

Lo/la studente/studentessa sarà valutato sull’apprendimento delle caratteristiche dell’organizzazione e gestione delle aziende, nonché dei sistemi di rilevazione delle stesse, sulla capacità di formulare autonomamente un giudizio sulle condizioni di economicità, efficacia ed efficienza delle aziende. Sarà, inoltre, valutata la capacità di ragionamento critico e sistematico sugli argomenti trattati, nonché la padronanza espositiva dei concetti.
La prova scritta (obbligatoria) verterà sullo svolgimento di esercizi di contabilità e bilancio e di calcolo commerciale.
Lo/la studente/studentessa che avrà dimostrato un livello almeno sufficiente di capacità di risolvere gli esercizi di contabilità e bilancio e di calcolo commerciale proposti, sarà ammesso a sostenere la prova orale da tenersi nello stesso appello.

Testi di riferimento

  • CASSANDRO P.E., Trattato di Ragioneria, Cacucci, Bari, 1992 (parte I, capp. 1 e 3);
  • BRUSA L. (a cura di), Lezioni di economia aziendale, seconda edizione, Giappichelli, Torino, 2013, esclusi i capitoli 4, 5, 18, 19, 20;
  • FERRERO G., DEZZANI F., PISONI P., PUDDU L., CAMPRA M., Contabilità e bilancio d'esercizio, Giuffrè, 2004, parti I, II, III, V, VI, escluso cap. 25;
  • MATERIALE DIDATTICO A CURA DEL DOCENTE.

Codice insegnamento 61560

Statistica 1 1° anno · 1° semestre · 10 CFU · STAT-01/A · 0 file
Analisi e Contabilita' dei Costi 2° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire allo/alla studente/studentessa tecniche di analisi e forme di metodologie impiegabili dalla Direzione Aziendale nei processi decisionali, volti al conseguimento degli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire allo/alla studente/studentessa tecniche di analisi e forme di metodologie impiegabili dalla Direzione Aziendale nei processi decisionali, volti al conseguimento degli obiettivi definiti nei piani e nei programmi.

Il corso intende fornire allo/alla studente/studentessa le basi conoscitive, gli strumenti applicativi riguardanti l'elaborazione e l'impiego delle informazioni sui costi a supporto dei processi decisionali del management.

Lo/la studente/studentessa deve acquisire capacità di analisi e d’impiego dei metodi di determinazione quantitativa utili ai processi di governo aziendale.

  • Autonomia di giudizio
    Lo/la studente/studentessa deve essere in grado di analizzare e risolvere alcune delle problematiche che il management affronta durante l’esercizio, utilizzando le conoscenze acquisite mediante l’analisi di casi aziendali.
  • Abilità comunicative
    Lo/la studente/studentessa deve poter comunicare utilizzando il linguaggio proprio della disciplina, al fine di esporre la stessa, con chiarezza, ai diversi soggetti con cui entra in contatto.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    Lo/la studente/studentessa deve sviluppare le capacità di apprendimento che consentano di progredire nella formazione, acquisendo le ulteriori conoscenze necessarie negli ambiti lavorativi in cui si troverà ad operare facendo ricorso, ad esempio, a pubblicazioni, riviste e stage.

Programma

I costi e la gestione d'impresa. La contabilità analitica. L'analisi Costi- Volumi-Risultati. I sistemi di calcolo del costo di prodotto. Full Costing a base unica e a base multipla. La contabilità per centri di costo. Activity Based Costing. I costi per le decisioni: Direct Costing e analisi differenziale. Confronto tra Direct Costing e Full Costing. Aspetti critici nella determinazione e allocazione dei costi. Il Time-Driven Activity-Based Costing. Il Troughput Accounting.

Modalità d'esame

Sarà valutata la capacità di ragionamento critico e sistematico sugli argomenti indicati nei contenuti dell’insegnamento, nonché la padronanza espositiva dei concetti.
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi consiste in una prova orale durante la quale il/la candidato/candidata dovrà risolvere anche alcuni esercizi.

  • Conoscenza e capacità di comprensione:
    capacità di analisi e d’impiego dei metodi di determinazione quantitativa utili ai processi di governo aziendale.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
    capacità di risolvere casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le tematiche sopra indicate.
  • Autonomia di giudizio:
    capacità di valutare i riflessi delle conoscenze e delle competenze acquisite in merito alle problematiche che il management affronta durante l’esercizio.
  • Abilità comunicative:
    capacità di esprimersi e comunicare in modo chiaro, utilizzando il linguaggio tecnico proprio della disciplina.
  • Capacità di apprendere:
    capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche oggetto del programma facendo ricorso, ad esempio, a pubblicazioni, riviste e stage.
    Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
  • mancato superamento dell’esame: il/la candidato/candidata non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;
  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il/la candidato/candidata dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: i costi e la gestione d'impresa, la contabilità analitica, l’analisi C-V-R, sistemi di i calcolo del costo di prodotto, Full Costing a base unica e a base multipla, la contabilità per centri di costo, Activity Based Costing, Direct Costing e analisi differenziale);
  • voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il/la candidato/candidata dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: i costi e la gestione d'impresa, la contabilità analitica, l’analisi C-V-R, i sistemi di calcolo del costo di prodotto, Full Costing a base unica e a base multipla, la contabilità per centri di costo, Activity Based Costing, Direct Costing e analisi differenziale, Confronto tra Direct Costing e Full Costing);
  • voto da 25/26: livello buono (il/la candidato/candidata dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: i costi e la gestione d'impresa, la contabilità analitica, l'analisi Costi- Volumi-Risultati, i sistemi di calcolo del costo di prodotto, Full Costing a base unica e a base multipla, la contabilità per centri di costo, Activity Based Costing, Direct Costing e analisi differenziale, confronto tra Direct Costing e Full Costing, aspetti critici nella determinazione e allocazione dei costi, Time-Driven Activity-Based Costing, Troughput Accounting ; proprietà di linguaggio);
  • voto da 27 a 29: livello molto buono (il/la candidato/candidata dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: i costi e la gestione d'impresa, la contabilità analitica, l'analisi Costi- Volumi-Risultati, i sistemi di calcolo del costo di prodotto, Full Costing a base unica e a base multipla, la contabilità per centri di costo, Activity Based Costing, Direct Costing e analisi differenziale, confronto tra Direct Costing e Full Costing, aspetti critici nella determinazione e allocazione dei costi, Time-Driven Activity-Based Costing, Troughput Accounting; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo gli strumenti applicativi riguardanti l’elaborazione e l’impiego delle informazioni sui costi a supporto delle decisioni direzione aziendale);
  • voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il/la candidato/candidata dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi)

Testi di riferimento

  • L. CINQUINI, Cost Management, Giappichelli editore, Torino, 2017 oppure L. CINQUINI, Strumenti per l'analisi dei costi. Fondamenti di Cost Accounting, vol. I, Giappichelli, Torino, 2008.
  • P. MIOLO VITALI, Strumenti per l'analisi dei costi. Approfondimenti di Cost Accounting, vol. II, Giappichelli, Torino, 2009 (cap.II-III; VI-VII).

Codice insegnamento 128

Diritto Commerciale 2° anno · 8 CFU · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze giuridiche istituzionali relative alle attività economiche imprenditoriali in tutte le sue forme, individuali e collettive e la metodologia di studio per…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti le conoscenze giuridiche istituzionali relative alle attività economiche imprenditoriali in tutte le sue forme, individuali e collettive e la metodologia di studio per la comprensione del fenomeno dell’impresa in tutte le sue possibili articolazioni.

Lo studente dovrà conoscere le principali nozioni in materia di diritto commerciale e di soggetti individuali e collettivi operanti in tale settore, nonché in tema di disciplina della crisi d’impresa.
Sarà avviato all’acquisizione di competenze di lettura e comprensione di documenti tecnici nell’ambito disciplinare.

Lo studente sarà avviato all’acquisizione di capacità di valutazione critica degli strumenti e schemi giuridici ordinariamente utilizzati nell’ambito disciplinare, nonché alla (embrionale) produzione di documenti tecnici nel medesimo ambito.
Lo studente sarà posto in condizione di approfondire la conoscenza e la comprensione degli istituti del diritto commerciale indicati nel programma, anche attraverso l'analisi della giurisprudenza, con specifica attenzione alla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell'uomo, della Corte di Giustizia dell'Unione europea, della Corte costituzionale, di legittimità e di merito, anche attraverso la predisposizione di seminari su specifiche tematiche con l’ausilio di esperti del settore.

Lo studente sarà in grado di conoscere le tematiche del diritto commerciale, del diritto societario, del diritto della crisi d’impresa e del diritto dei titoli di credito

  • Autonomia di giudizio
    Il corso consentirà allo studente di acquisire un’adeguata capacità di analisi (critica) riguardo alle tematiche previste dal programma, così da poter affrontare in autonomia alcune delle principali problematiche di natura giuridica e sociale in materia di diritto commerciale
  • Abilità comunicative
    Lo studente, al termine del corso, dovrà aver acquisito il lessico giuridico appropriato in materia di diritto commerciale
  • Capacità di apprendere
    Attraverso un approfondimento della materia, lo studente dovrà assimilare i contenuti normativi e acquisire le competenze necessarie per l'analisi di futuri interventi legislativi, nonché consolidare il metodo di studio tecnico-giuridico necessario per l'approccio alle problematiche studiate.

Programma

Il corso di diritto commerciale si propone l’obiettivo di analizzare i principi cardine dell’articolata disciplina dell’attività d’impresa, evidenziandone le rationes sottese.
Lo scopo ultimo è quello di fornire un quadro sintetico ma puntuale degli schemi e degli strumenti giuridici di fondo del diritto commerciale necessari per le future professionalità impiegate negli uffici logistico-amministrativi degli enti e delle amministrazioni pubbliche o private.
Particolare attenzione sarà dedicata al soggetto pubblico esercente l’attività d’impresa ed ai riflessi che tale natura pubblica produce sulle regole privatistiche del diritto commerciale.
Dopo la qualificazione giuridica dell’attività d’impresa e l’analisi delle diverse categorie di imprenditori enucleabili dalla disciplina, l’accento sarà posto sulle norme del diritto societario e sulle diverse articolazioni che può assumere l’organizzazione collettiva dell’attività d’impresa.
Particolare attenzione sarà poi riservata alla disciplina dei contratti d’impresa mediante i quali l’imprenditore, individuale e collettivo, opera nei traffici giuridici, interagendo tanto con soggetti privati quanto con la pubblica amministrazione.
Sarà di seguito trattato il quadro normativo concernente i titoli di credito, con particolare attenzione alla cambiale ed all’assegno attesa la loro ampia diffusione nel tessuto economico contemporaneo.
Brevi cenni saranno infine fatti alla disciplina del fallimento e delle procedure concorsuali.
Di seguito, il dettaglio delle principali parti in cui si articola il percorso formativo.
PARTE PRIMA. L’IMPRENDITORE

  • L’imprenditore: le fonti del diritto commerciale e le origini storiche
  • Le categorie di imprenditori
  • L’acquisto della qualità di imprenditore ed il problema dell’imputazione dell’attività d’impresa
  • Lo statuto dell’imprenditore commerciale: scritture contabili, registro delle imprese, rappresentanza commerciale, procedure concorsuali
  • L’azienda. I segni distintivi
  • Opere dell’ingegno. Invenzioni industriali (Cenni)
  • La disciplina della concorrenza (Cenni)
  • I consorzi fra imprenditori. Il GEIE
    PARTE SECONDA. LE SOCIETÀ
  • Le società: nozione e tipi
  • Le società di persone. La società semplice. La società in nome collettivo. La società in accomandita semplice
  • Le società di capitali. La società per azioni
  • La disciplina del capitale sociale. Le azioni. Le partecipazioni rilevanti. I gruppi di società
  • Gli organi sociali ed i modelli di amministrazione e controllo. L’assemblea. L’organo amministrativo. L’organo di controllo. I controlli esterni
  • Il bilancio
  • Le obbligazioni. Gli strumenti finanziari partecipativi. I patrimoni destinati
  • Le modificazioni dello statuto. Aumento e riduzione del capitale sociale. Recesso
  • Lo scioglimento della società per azioni
  • La società in accomandita per azioni
  • La società a responsabilità limitata
  • Le società cooperative (Cenni)
  • Le operazioni straordinarie. Trasformazione. Fusione e scissione (Cenni)
  • Le società europee (Cenni)
    PARTE TERZA. I CONTRATTI
  • La vendita
  • Il contratto estimatorio. La somministrazione. I contratti di distribuzione (franchising e subfornitura)
  • L’appalto
  • Il contratto di trasporto
  • Deposito nei magazzini generali
  • Il mandato
  • Il contratto di agenzia. La mediazione
  • I contratti bancari
  • L’intermediazione finanziaria (leasing, factoring, cartolarizzazione dei crediti)
  • L’intermediazione mobiliare (Cenni)
  • Mercato mobiliare e contratti di borsa (Cenni)
  • Il contratto di assicurazione
  • L’associazione in partecipazione
    PARTE QUARTA. I TITOLI DI CREDITO
  • I titoli di credito in generale
  • La cambiale
  • L’assegno bancario. L’assegno circolare
    PARTE QUINTA. LE PROCEDURE CONCORSUALI
  • La crisi dell’impresa commerciale
  • La liquidazione giudiziale
  • Il concordato preventivo. Gli accordi di ristrutturazione dei debiti

Modalità d'esame

MODALITÀ E VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Esame orale con colloquio al termine del corso
CRITERI DI VALUTAZIONE
Conoscenza e capacità di comprensione
Valutazione della capacità di definire e descrivere gli istituti giuridici oggetto del corso (livello minimo diapprendimento)
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Valutazione della capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi reali nonché di individuare elementi dicorrelazione tra istituti giuridici diversi
Autonomia di giudizio
Valutazione della capacità di analizzare criticamente gli istituti giuridici oggetto del corso e di dibattere sulleproblematiche a essi inerenti formulando conclusioni e giudizi motivati/argomentati
Abilità comunicative
Valutazione della capacità di esposizione orale sotto i profili dell’appropriatezza linguistica e dellapadronanza del lessico giuridico, dell’organizzazione concettuale, dell’iter logico-argomentativo e dellachiarezza
Capacità di apprendere
Valutazione della capacità di utilizzare la metodologia di studio impiegata durante il corso per comprenderela ratio della evoluzione normativa e analizzare e risolvere problematiche in materia di lavoro differenti daquelle affrontate nella casistica trattata nel corso delle lezioni
CRITERI DI MISURAZIONE DELL’APPRENDIMENTO E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE
Il voto finale è attribuito in trentesimi; l’esame si intende superato se il/la candidato/a raggiunge un votominimo di almeno 18/30

Testi di riferimento

AA.VV. (a cura di L. De Angelis et al.), Manuale di diritto commerciale, CEDAM, Milano, III edizione, 2024
S. FORTUNATO, La società a responsabilità limitata – Lezioni sul modello societario più diffuso, Giappichelli, Torino, II edizione, 2020

Codice insegnamento 1961

Diritto Privato dei Contratti 2° anno · 6 CFU · IUS/01 · 0 file
Diritto Pubblico Interno e Sovranazionale 2° anno · 6 CFU · IUS/09 · 0 file
Economia Industriale 2° anno · 8 CFU · SECS-P/06 · 0 file

Il corso si propone di dotare lo studente di una conoscenza economica di base riferita all'impresa, ai settori produttivi e al funzionamento dei mercati nel loro complesso; in modo tale che lo studente abbia la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di dotare lo studente di una conoscenza economica di base riferita all'impresa, ai settori produttivi e al funzionamento dei mercati nel loro complesso; in modo tale che lo studente abbia la competenza di analisi necessaria alle decisioni strategiche delle imprese. In questo senso, il corso approfondisce l’analisi teorica relativa alle forme di mercato e alle strategie delle imprese con riferimento alle scelte di prezzo e alle strategie non di prezzo (differenziazione, qualità, innovazione, etc.)

Il corso di Economia Industriale si propone di fornire agli studenti le conoscenze analitiche e gli strumenti utili a:

  • comprendere e analizzare il funzionamento dei mercati, dei sistemi industriali, delle interazioni strategiche fra le imprese e dei principali problemi di politica industriale.

Lo studente sarà in grado di:

  • applicare le principali teorie dell’organizzazione industriale per analizzare il comportamento e le performance delle imprese in differenti condizioni e strutture di mercato.
  • identificare i comportamenti anticoncorrenziali delle imprese che operano all’interno di uno specifico settore.
  • Capacità di formulare giudizi e scelte consapevoli
    Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di:
    o valutare autonomamente le dinamiche competitive di un mercato e i comportamenti strategici dell'azienda;
    o identificare eventuali criticità;
    o suggerire possibili soluzioni politiche;
  • Capacità di comunicare conoscenze e comprensione
    Al termine del corso, lo studente sarà competente in merito a:
    o il linguaggio tecnico e sarà in grado di discutere correttamente argomenti di Economia Industriale;
    o la capacità di utilizzare l'analisi grafica per illustrare i fenomeni economici;
  • Capacità di apprendimento continuo
    Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
    o descrivere e riconoscere le principali forme di mercato e le interazioni strategiche tra le imprese;
    o valutare le implicazioni in termini di benessere;

Programma

Il corso mira a fornire le basi analitiche per la comprensione delle strategie delle imprese, che saranno analizzate alla luce dei risultati della moderna teoria dell’organizzazione industriale. Questa fornisce gli schemi, i concetti e gli strumenti utili per inquadrare i problemi decisionali e per sviluppare una rigorosa capacità di pensiero strategico. Programma del corso:

  • Concetti fondamentali: introduzione all’Organizzazione industriale: cosa, come e perché.
  • Riepilogo dei fondamenti di microeconomia applicati alla teoria dell’impresa.
  • Struttura di mercato e potere di mercato.
  • Tecnologia e costi di produzione.
  • Il potere di monopolio in teoria e in pratica.
  • Discriminazione di prezzo (prezzi lineari e non lineari); varietà e qualità del prodotto.
  • Modelli di oligopolio e interazione strategica.
  • Strategie anticompetitive.
  • Relazioni contrattuali tra imprese.
  • Concorrenza non di prezzo.
    •Temi speciali: le reti e le politiche di regolamentazione.

Modalità d'esame

Prova scritta.
Il compito è strutturato in 3 sezioni, la prima una domanda aperta, la seconda parte una serie di esercizi da svolgere e la terza una serie di domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

Pepall, Richards, Norman, Calzolari (2023). Organizzazione industriale, McGraw-Hill. Capitoli 1-20. ISBN: 9788838669200. III edizione

Codice insegnamento 12707

Economia degli Intermediari Finanziari 2° anno · 8 CFU · SECS-P/11 · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ottenere uno sbocco occupazionale in ambito economico, finanziario e bancario, oppure per intraprendere ulteriori studi, in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le abilità di apprendimento necessarie per ottenere uno sbocco occupazionale in ambito economico, finanziario e bancario, oppure per intraprendere ulteriori studi, in tali settori, con un alto grado di autonomia.

  • Conoscenza e capacità di comprensione
    Il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a sviluppare le conoscenze di base relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Al termine del corso, lo studente dovrà aver acquisito: a) solide conoscenze concettuali sulla struttura, sulla regolamentazione e sulla operatività di tutti i soggetti che operano nel sistema finanziario; b) adeguate conoscenze delle metodologie e degli strumenti di analisi dei principali fenomeni di mercato, delle tecniche di gestione bancaria e delle principali operazioni creditizie e finanziarie; c) adeguata padronanza del linguaggio economico, finanziario e bancario. In tal modo, conseguendo tali conoscenze, lo studente sarà in grado di comprendere tutte le dinamiche in atto nei sistemi finanziari, a livello sia nazionale sia internazionale.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate
    Il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a fornire tutti gli strumenti analitici e concettuali per l’interpretazione e la soluzione di problematiche concrete relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari. Lo studente dovrà essere in grado di applicare le nozioni di base a contesti concreti e casi specifici, di sostenere argomentazioni personali, di individuare le soluzioni più appropriate, nonché di sviluppare adeguate capacità di astrazione teorica.
  • Autonomia di giudizio
    Attraverso l’ausilio di casi studio, di esercitazioni di gruppo e/o individuali, di strumenti di didattica interattiva, di visite guidate, di approfondimenti monotematici, di analisi di quotidiani specializzati, il corso di Economia degli Intermediari Finanziari mira a sollecitare, da parte dello studente, la riflessione sui principali fenomeni economico-finanziari, in modo che gli possa acquisire un’autonomia di giudizio e sviluppare adeguate capacità critiche ed interpretative.
  • Abilità comunicative
    Lo studente, al termine del corso, avrà acquisito padronanza nell’utilizzo del lessico economico, finanziario e bancario dimostrando di saper utilizzare tale terminologia in maniera appropriata e pertinente.

Programma

Il corso si propone di far comprendere il funzionamento e le dinamiche del sistema finanziario e delle istituzioni che operano al suo interno, di illustrare i principali prodotti e servizi offerti dalle imprese di intermediazione finanziaria e di analizzare le differenti tipologie di rischio finanziario. Oggetto di studio saranno tutte le principali tipologie di intermediario finanziario, con un focus più dettagliato sulla banca, sui prodotti offerti da tale impresa e sulle sue caratteristiche e problematiche gestionali.
Prima parte
Il sistema finanziario: le nozioni fondamentali sui mercati finanziari, i tassi di interesse ed il loro ruolo nella valutazione. Banche centrali e gestione della politica monetaria. I fondi comuni di investimento e le compagnie di assicurazione. I mercati finanziari: mercati monetari, obbligazionari ed azionari. Regolamentazione finanziaria ed istituzioni finanziarie.
Seconda parte
L’attività bancaria e la banca, la vigilanza bancaria, le operazioni di raccolta delle risorse finanziarie e le forme tecniche di raccolta. L’impiego delle risorse finanziarie: la gestione degli impieghi in prestiti e le forme tecniche dei prestiti per cassa, i crediti di firma, prestiti personali, credito al consumo e carte di debito e credito. La cartolarizzazione dei crediti e la gestione della liquidità. Il bilancio delle banche: disciplina e contenuti, l’analisi delle dinamiche gestionali della banca attraverso i dati di bilancio.
Terza Parte
Le crisi bancarie e del debito sovrano. Le risposte della BCE attraverso le politiche monetarie non convenzionali. La nuova vigilanza europea. Il Meccanismo unico di vigilanza e il Meccanismo unico di risoluzione. Le obbligazioni subordinate.

Modalità d'esame

In fase di valutazione, viene verificata la comprensione degli strumenti finanziari proponendo agli studenti alcune situazioni nelle quali utilizzare praticamente i prodotti analizzati.
Criteri di valutazione
In fase di valutazione, allo studente viene richiesto di rispondere ad alcune domande (generalmente non meno di tre) che affrontano le varie aree tematiche affrontate durante il corso. Vengono valutate la chiarezza espositiva, il grado di approfondimento (anche tecnico) dello strumento finanziario e la capacità di contestualizzare in ambito pratico quanto studiato.
Criteri di misurazione
dell'apprendimento e di attribuzione del voto finale Lo studente dovrà essere in grado di:

  • illustrare e comprendere il funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari utilizzando un appropriato linguaggio economico-finanziario;
  • saper interpretare le problematiche concrete relative al funzionamento dei mercati e degli intermediari finanziari, proponendo anche eventuali soluzioni;
  • acquisire e consolidare una propria autonomia di giudizio in merito al funzionamento dei mercati e al comportamento di tutte le principali categorie di intermediari finanziari;
    possedere le abilità di apprendimento necessarie per ottenere uno sbocco occupazionale in ambito economico, finanziario e bancario, oppure per intraprendere ulteriori studi, in tali settori, con un alto grado di autonomia.

Testi di riferimento

1) Ruozi R. (a cura di), Economia della Banca, Egea, 2024 [Capitoli 1; 2; 5; 6; 8; 9 (escluso par. 9.3); 10; 11; 16; 17 (esclusi par. 17.4.3 e 17.4.4); 18 (esclusi par. 18.3.2, 18.3.3 e 18.4)].
2) Mishkin F., Eakins S., Beccalli E. (2019), Istituzioni e mercati finanziari, nona edizione, Pearson editore. Capitoli 2, 9 (escluso 9.6); 10 (escluso par. 10.4.4); 12 (escluso par. 12.3.4); 16 (escluso par. 16.3); 17 (studiare solo dal par. 17.4.3 fino alla fine del capitolo); 20 (studiare fino al par. 20.5.2 incluso); 21 (studiare fino al par. 21.8.1 incluso); 22 (studiare solo i par. 22.1, 22.5).
3) Dell’Atti A., Miglietta F., Iannuzzi A.P. (2019), Il sistema bancario e la crisi finanziaria, Cacucci editore.
I tre testi indicati non sono alternativi, bensì obbligatori ai fini del sostenimento dell’esame in quando approfondiscono parti del programma di analoga importanza.
Il materiale didattico sarà disponibile sulla classe Teams del corso

Codice insegnamento 2449

Economia delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche 2° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file
Economia e Gestione delle Imprese 2° anno · 8 CFU · SECS-P/08 · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti teorici ed operativi legati alla disciplina della gestione dell’impresa, con particolare focus sul management dell’impresa orientata alla sostenibilità,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti teorici ed operativi legati alla disciplina della gestione dell’impresa, con particolare focus sul management dell’impresa orientata alla sostenibilità, modalità di gestione volta a creare allo stesso tempo valore economico, ambientale e sociale. L’attività formativa illustra gli elementi della gestione d’impresa, descrivendo le caratteristiche dell’impresa sostenibile, gli aspetti legati alla gestione strategica, e le modalità di gestione delle varie funzioni aziendali, così da permettere agli studenti di apprendere le modalità di governo dell’impresa e la formulazione di strategie aziendali efficaci

Gli studenti saranno in grado di comprendere e gestire i concetti fondanti della gestione aziendale, riconoscendo la crescente complessità e pervasività delle problematiche ambientali e sociali ed il loro rilevante impatto sul management dell’impresa

Gli studenti saranno in grado di applicare i temi della gestione d’impresa a casi concreti, p.e. analizzando il contesto rilevante per l’impresa, definendo un business model, e suggerendo possibili strategie d’impresa

Autonomia di giudizio
Le conoscenze e le abilità acquisite all’interno del corso permetteranno agli studenti di elaborare un business model, valutare in autonomia l’adeguatezza di una strategia aziendale e l’orientamento sostenibile di un’impresa
Abilità comunicative
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di gestire i concetti fondamentali della disciplina e saranno in grado di presentare e discutere casi aziendali, nonché di redigere documenti relativi alle strategie d’impresa
Capacità di apprendere in modo autonomo
Le lezioni frontali e le attività proposte permetteranno agli studenti di acquisire gli elementi teorici e pratici di base della disciplina, e illustreranno come approfondire argomenti specifici in autonomia (p.e. utilizzando i database di ricerca accademica)

Programma

1. L’impresa sostenibile; 2. Il contesto rilevante per l’impresa; 3. Le risorse e le competenze distintive nel sistema impresa; 4. Il business model sostenibile dell’impresa; 5. La gestione strategica; 6. Il piano strategico; 7. La gestione strategica del mercato e cenni sul comportamento del consumatore; 8. Organizzazione e gestione strategica delle persone; 9. La gestione delle operation e della supply chain; 10. La misurazione delle performance

Modalità d'esame

Prova scritta finale e partecipazione a due lavori di gruppo (opzionali).
La prova scritta finale consentirà di monitorare il livello di conoscenza acquisito durante il corso, mentre la partecipazione ai lavori di gruppo permetterà di valutare la capacità di applicare le conoscenze acquisite a casi concreti
La prova scritta finale permette di valutare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi. Le risposte fornite saranno valutate sulla base della correttezza e della chiarezza del testo prodotto, nonché dell’accuratezza e della profondità di esposizione, sempre tenendo conto degli indicatori relativi ai risultati di apprendimento previsti (si veda box “Risultati di apprendimento previsti”, supra)
Per gli studenti che partecipano ai lavori di gruppo, il voto finale proposto per il corso è la media ponderata derivante dal voto individuale ottenuto nei lavori di gruppo (20% e 20%) e dal voto ottenuto nella prova scritta finale (60%). Valutazioni finali superiori a 30/30esimi sono considerate per la lode

Testi di riferimento

Caroli, M. (2021). Economia e gestione sostenibile delle imprese. Milano: McGraw- Hill.
Ulteriore testo consigliato: Solomon, M.R. e Russell, C.A. (2025). Comportamento del consumatore: Acquistare, possedere, essere. Milano: Pearson.

Codice insegnamento 2518

English For Business 2° anno · 6 CFU · L-LIN/12 · 0 file
Français Des Affaires 2° anno · 6 CFU · L-LIN/04 · 0 file

Il Corso di Français des affaires si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese degli affari. Lo studente triennale in Economia Aziendale dovrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso di Français des affaires si pone come principale obiettivo il raggiungimento di un livello intermedio superiore di conoscenza della lingua francese degli affari. Lo studente triennale in Economia Aziendale dovrà essere in grado di comunicare nella lingua francese degli affari, scritta e orale, avvalendosi di una specifica terminologia al fine di distinguersi sul mercato del lavoro e nella carriera professionale. Particolare riguardo sarà dedicato all’esercizio dell’abilità di comprensione di testi scritti e alla produzione orale su argomenti inerenti all’indirizzo del Corso di Laurea. I documenti proposti (file multimediali, études de cas, articoli, documenti autentici…), consentiranno allo studente di acquisire un’ampia terminologia e un elevato grado di autonomia su tematiche concernenti gli aspetti economici e finanziari in Francia e nei paesi francofoni.

Programma

Il Corso di “ Français des affaires ” per il CdL triennale in Economia Aziendale verterà su « Les acteurs économiques, les entreprises et les capitaux, la création, la croissance et la disparition de l’entreprise, la formation, le travail et le chômage, la production et les indicateurs économiques. La promotion et la distribution du produit, la commande et le payement, l’e-commerce, la finance et l’assurance ». Durante le lezioni, la docente promuoverà l’uso dei dizionari monolingui e bilingui cartacei, online e di specialità al fine di istruire lo studente sul loro corretto utilizzo ai fini della prova scritta.

Modalità d'esame

L’esame di Lingua francese (idoneità) è così articolato:
Prova scritta (50%):
o La durata della prova è pari a (2 ore);
o La struttura della prova scritta verterà su un questionario inerente al corso monografico e una traduzione (version) inerente alla lingua di specialità degli affari.
o Esonero scritto (50%) si svolgerà in itinere, avrà una durata di (2 ore) e verterà su un questionario inerente al corso monografico e una traduzione sulla lingua di specialità degli affari.
Esame orale (50%):

  • Rielaborazione ed esposizione degli argomenti trattati durante il corso.
    È vivamente raccomandato chiedere informazioni sulla preparazione delle prove durante le ore di ricevimento. La prova scritta e l’esonero scritto prevedono l’utilizzo del dizionario bilingue.
    Gli studenti non frequentanti dovranno far riferimento al programma reperibile sulla pagina didattica della docente: https://www.uniba.it/docenti/boccuzzi-celeste/attivita-didattica
    I risultati della prova scritta o dell’esonero saranno pubblicati sul portale ESSE3 (previa prenotazione all’appello alla prova parziale a cura dello studente).

Testi di riferimento

  • PENFORNIS Jean-Luc, Affaire.com, (3e édition) Paris, CLE INTERNATIONAL, 2017, 144 p. (materiale disponibile nella cartella “materiale del corso” TEAM: Français des Affaires EA - Lauree triennali).
  • PRÉVOST Michèle, Le français des affaires, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2015.
    Grammatica contrastiva a scelta dello studente:
  • PARODI Lidia – VALLACCO MARINA, Grammathèque. Grammatica contrastiva per italiani (3ème édition), Genova, Black Cat – CIDEB, 320 p.
    Dizionari bilingui consigliati:
  • Il Larousse francese Français - Italien / Italiano-Francese Dizionario, Milano, Rizzoli - Larousse, 2006.
  • Il Boch. Dizionario francese-italiano / italiano- francese, Bologna, Zanichelli Editore, 2020.
  • Grande Dizionario di francese, Milano, Garzanti Linguistica, 2014.
    Dizionari monolingui consigliati:
    Le Petit Robert 2025, Paris, Le Robert, 2025.
    Dizionari di specialità:
  • LE BRIS A., L’économie et les affaires, Bologna, Zanichelli, 2005.
  • BINON J., VERLINDE S., VAN DYCK J., BERTELS A., Dictionnaire d'apprentissage du français des affaires (DAFA), Paris, Éditions Didier, 2000. (versione online all’indirizzo: http://www.projetdafa.net/).
    Dizionari online:
  • https://dictionnaire.lerobert.com
  • https://www.grandidizionari.it/dizionario_francese-italiano.aspx
  • https://www.larousse.fr/dictionnaires/francais-monolingue/
  • https://dizionari.corriere.it/dizionario_francese/
  • https://crisco2.unicaen.fr/des/ Dictionnaire Electronique des Synonymes (DES)

Codice insegnamento 64520

Lingua Inglese 2° anno · 5 CFU · L-LIN/12 · 0 file

Il corso mira a sviluppare la capacità degli studenti di comprendere e utilizzare l’inglese come lingua globale e internazionale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di dimostrare la conoscenza dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare la capacità degli studenti di comprendere e utilizzare l’inglese come lingua globale e internazionale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di dimostrare la conoscenza dei principali aspetti della grammatica, del lessico, della morfologia e della sintassi inglese; riconoscere le principali varietà della lingua inglese e le loro caratteristiche; comprendere e interpretare l’inglese in diversi contesti comunicativi; applicare strutture linguistiche e lessicali appropriate al contesto; sviluppare una maggiore autonomia nell’uso e nell’analisi della lingua inglese, a livello B1+.

Gli studenti acquisiranno:

  • conoscenza delle principali strutture grammaticali e delle caratteristiche linguistiche della lingua inglese standard;
  • conoscenza e comprensione delle funzioni linguistiche e delle strategie comunicative rilevanti nei contesti quotidiani;
  • capacità di individuare, selezionare e utilizzare risorse linguistiche e strumenti di consultazione appropriati, tra cui banche dati, dizionari, glossari e altre risorse digitali.

Gli studenti saranno in grado di:

  • applicare le conoscenze linguistiche e grammaticali acquisite alla comunicazione in contesti di interesse quotidiano;
  • utilizzare in modo appropriato il lessico in situazioni comunicative reali;
  • applicare strategie di comprensione e produzione linguistica a testi e situazioni autentiche;
  • utilizzare efficacemente dizionari, glossari, banche dati e altre risorse linguistiche e digitali per reperire, verificare e utilizzare informazioni pertinenti;
  • applicare competenze di traduzione, riformulazione e parafrasi nella gestione di testi e messaggi;
  • riconoscere e applicare i principi sintattici di chiarezza e intelligibilità in situazioni comunicative scritte e orali.

Descrittore 3: Capacità di formulare giudizi
Gli studenti saranno in grado di analizzare e commentare autonomamente materiali autentici relativi alla vita quotidiana e famigliare. Saranno in grado di riflettere criticamente sugli aspetti linguistici e comunicativi. Saranno inoltre in grado di formulare valutazioni motivate sulla base dell’analisi e dell’interpretazione di testi autentici e scenari.
Descrittore 4: Abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di esprimersi in inglese in modo chiaro, coerente e appropriato. Saranno in grado di riferire, descrivere e commentare fatti, eventi e situazioni relativi alla propria vita professionale e famigliare dimostrando adeguate capacità di interazione e di gestione di domande e risposte, nonché un appropriato livello di fluidità, accuratezza e intelligibilità.
Descrittore 5: Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di utilizzare le risorse linguistiche, gli strumenti di consultazione e i materiali digitali forniti durante il corso per approfondire autonomamente le proprie conoscenze; individuare ambiti di particolare interesse all’interno del settore di interesse e sviluppare ulteriormente le proprie conoscenze attraverso attività di apprendimento autonomo; selezionare e utilizzare risorse appropriate per ampliare le proprie competenze linguistiche, comunicative e professionali. Svilupperanno inoltre la capacità di proseguire autonomamente il proprio percorso di apprendimento e di approfondire ulteriormente le conoscenze e le competenze acquisite nell’ambito del corso.

Programma

  • Present Tenses
  • Past tenses
  • Life experience
  • Future mood
  • Modality
  • 1,2 conditionals
  • Vocabulary booster (work and jobs, hobbies, daily life, language and culture)
  • introduction to the English language system (morphology, syntax and vocabulary);
  • contrastive analysis;
  • exercises aimed at improving reading and comprehension and
    consequently listening and speaking skills;
  • interactive activities to increase reformulation and translation skills by lowering the affective filter at the same time.
    The course integrates language practice scaffolding both receptive and productive skills for a more all-embracing language path.

Modalità d'esame

La valutazione si basa sul superamento dell’esame finale scritto e sulle attività svolte durante il corso. L’esame finale consiste in 30 domande da completare in 30 minuti e comprende domande a scelta multipla, aperte, esercizi cloze e attività di completamento (gap-fill).
Gli studenti saranno valutati sulla loro capacità di:

  • dimostrare conoscenza e comprensione della grammatica inglese, del vocabolario, della terminologia e delle collocazioni;
  • applicare le conoscenze linguistiche acquisite in modo accurato e appropriato;
    -dimostrare capacità di comprensione scritta e di analisi e interpretazione delle domande;
  • dimostrare autonomia nell’applicazione delle conoscenze e nello sviluppo delle idee;
  • utilizzare capacità di problem-solving e di pensiero critico.
    L’esame finale è valutato secondo una modalità superato/non superato. Gli studenti devono dimostrare una conoscenza sufficiente delle strutture e del vocabolario inglese, tale da consentire loro di comprendere e svolgere le attività con una difficoltà minima e senza l’ausilio di supporti esterni, se non necessario.

Testi di riferimento

D'Andria Ursoleo, J., Gralton, K., & Freeman, M. L., Elevate! A2-B1. A University blended course, Pearson, 2021 – biblioteca del Dipartimento
Key Malcolm Mann, Steve Taylore-Knowles, Destination B1 Grammar & Vocabulary: With Answer, Macmillan, 2008 – fornito dal Docente
Michael McCarthy, Felicity O'Dell (Autore), English Collocations in Use Intermediate Book with Answers, Cambridge Press, 2017 – fornito dal Docente
Materiale inclusivo preparato ad hoc dal Docente e fornito

Codice insegnamento 10426

Matematica Finanziaria 2° anno · 6 CFU · SECS-S/06 · 0 file
Principi di Diritto Tributario 2° anno · 6 CFU · IUS/12 · 0 file

Il programma intende offrire una conoscenza non rigida, ma completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia tributaria. A tal fine, appare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti fondamentali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il programma intende offrire una conoscenza non rigida, ma completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia tributaria. A tal fine, appare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti fondamentali della disciplina: principi generali; profili sistematici e istituzionali del diritto tributario, approfondimento monografico.
Il corso analizza la materia tributaria, fornendo un approccio variegato e trasversale all’utilizzo della leva fiscale all’interno dell’ordinamento giuridico. L'obiettivo principale del corso è quello di fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio del diritto tributario, attraverso l’analisi del regime delle fonti, della disciplina dell’obbligazione tributaria, delle modalità di attuazione del procedimento tributario, dei principali tributi nazionali e locali, alla luce del raffronto con i sistemi fiscali degli altri ordinamenti nazionali e dell’impatto con il diritto comunitario.
Lo studente deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi economici e giuridici posti alla base dell’utilizzo della leva fiscale, risolvendo autonomamente questioni giuridiche relative all’applicazione degli istituti ed integrando conoscenze di dottrina, giurisprudenza e prassi amministrativa. Lo studente, acquisiti i fondamentali della materia tributaria, sarà in grado di affrontare criticamente i principali problemi della disciplina fiscale, nell’ottica di una prima formazione etica, come contribuente, e di una successiva formazione professionale, come esperto del diritto tributario.
A fine corso, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito: la capacità di collocare gli istituti nel sistema giuridico; la capacità di analizzare le questioni relative al diritto tributario attraverso lo studio dei casi concreti; la capacità di utilizzare un linguaggio tecnico e una terminologia giuridica corretta; la capacità di trasferire ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite.

Il programma intende offrire una conoscenza non rigida ma sufficientemente completa delle fondamentali problematiche attinenti alla materia finanziaria. A questo fine, si deve considerare irrinunciabile la conoscenza degli aspetti basilari della disciplina: principi generali; profili sistematici e istituzionali del diritto tributario, approfondimento monografico. La consultazione e la comprensione dei testi normativi e giurisprudenziali, con particolare attenzione ai principi costituzionali e unionali, costituirà il metodo didattico condiviso con gli studenti.

Il corso analizza la materia tributaria, fornendo un approccio variegato e trasversale alla comprensione dei principali istituti e meccanismi che presiedono l’utilizzo della leva fiscale all’interno dell’ordinamento. L'obiettivo principale del corso consiste nel fornire agli studenti le basi per affrontare lo studio del diritto tributario, acquisendo padronanza e contenuti sul sistema delle fonti, l’obbligazione tributaria, le modalità di attuazione del procedimento tributario, i principali tributi comunitari, nazionali e locali, con confronti sui sistemi fiscali degli altri ordinamenti e sull’impatto del diritto comunitario.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le nozioni, i principi fondamentali e gli istituti del diritto tributario.
  • Comprendere le principali problematiche concernenti la materia tributaria.
  • Consultare e comprendere i testi normativi e gli orientamenti della dottrina, della giurisprudenza e della prassi amministrativa.
  • Autonomia di giudizio
    Lo studente deve essere in grado di valutare in maniera autonoma i processi economici e giuridici posti alla base dell’utilizzo della leva fiscale, risolvendo autonomamente questioni giuridiche relative all’applicazione degli istituti, integrando conoscenze di dottrina, giurisprudenza e prassi. Lo studente acquisiti i fondamentali della materia sarà in grado di porsi in maniera critica verso i principali problemi della disciplina fiscale, fornendo punti di forza e di criticità degli istituti in esame, nell’ottica di una prima formazione etica di cittadino, contribuente e futuro protagonista in prima linea dei processi istituzionali.
  • Abilità comunicative
    Capacità di collocazione degli istituti nel sistema giuridico di riferimento; capacità di analisi delle questioni relative al diritto tributario, anche attraverso lo studio di casi concreti; capacità di utilizzare il linguaggio e la terminologia giuridica corretta e di trasferire ai propri interlocutori, in modo chiaro e compiuto, le conoscenze acquisite.
  • Capacità di apprendere in modo autonomo
    L’apprendimento sarà guidato attraverso uno studio che affronti il sistema tributario secondo le varie declinazioni istituzionali: dottrina, giurisprudenza, prassi di merito, legislazione vigente e riforme, accompagnati dall’individuazione di best practises e di confronti con i principali istituti e modelli adottati negli altri ordinamenti.

Programma

Il diritto tributario, le sue partizioni e le prospettive di sviluppo; le fonti del diritto tributario; il principio della riserva di legge; gli altri atti aventi forza di legge; il principio della capacità contributiva; l’efficacia della norma tributaria nel tempo e nello spazio; l’interpretazione e l’elusione; l’analogia; gli altri principi costituzionali. Lo Statuto dei diritti del contribuente. Finanza pubblica europea e sovranità impositiva interna. Entrate pubbliche, tributi e prestazioni patrimoniali imposte. Cenni sugli schemi teorici di attuazione del prelievo; gli elementi costitutivi della fattispecie imponibile: presupposto, base imponibile, aliquota, soggetti attivi e passivi. La soggettività passiva tributaria; la solidarietà; il sostituto ed il responsabile d’imposta; la successione ed i patti sull’imposta. La fase di accertamento; la dichiarazione: natura ed effetti; il controllo formale della dichiarazione; la fase istruttoria: accessi ispezioni e verifiche. L’atto di accertamento: natura ed effetti; la tipologia degli atti di accertamento; forma e contenuto degli atti di accertamento; la differenza rispetto agli atti istruttori: il processo verbale di constatazione. I metodi di accertamento ed il relativo regime probatorio. L’autotutela tributaria. La riscossione; le fattispecie della riscossione; gli atti della riscossione; la riscossione volontaria; la riscossione coattiva; il rimborso: fattispecie e procedimenti. Le sanzioni tributarie: il sistema delineato con le riforme del 1997 e del 2024; le sanzioni amministrative pecuniarie e non; i principi generali delle sanzioni: la personalità, l’intrasmissibilità agli eredi ed il concorso di persone; il procedimento di irrogazione delle sanzioni; le sanzioni penali tributarie. Il contenzioso e la mediazione tributaria. Le corti di giustizia tributaria. Verso una nuova giurisdizione tributaria. Le esperienze straniere. Approfondimenti su questioni attuali della giustizia tributaria alla luce della recente riforma (legge 31 agosto 2022, n. 130). Gli ultimi tentativi di riforma del sistema tributario italiano: la legge delega n. 23/2014 e i decreti attuativi; la bozza di delega fiscale approvata dal Consiglio dei Ministri il 5 ottobre 2021; la legge delega n. 111/2023 e i decreti attuativi. Novità e prospettive. Profili evolutivi del sistema impositivo. Le imposte sui redditi: cenni storici; il presupposto delle imposte sui redditi; la nozione di reddito; la partizione in categorie reddituali; la territorialità; i rimedi contro la doppia imposizione dei redditi societari. L’IRPEF: i soggetti passivi, il periodo di imposta; la determinazione della base imponibile; la territorialità. Le categorie reddituali: a) i redditi fondiari: redditi dominicali, agrari e dei fabbricati; b) i redditi di capitale; c) i redditi di lavoro dipendente; d) i redditi di lavoro autonomo; e) i redditi diversi. f) I redditi d’impresa: la determinazione su base contabile; i beni dell’impresa; le regole di valutazione delle componenti di reddito; le principali componenti del reddito d’impresa: i ricavi, le plusvalenze e le minusvalenze, gli ammortamenti, le rimanenze finali, i fondi e le riserve. L’IRES: aliquota e soggetti passivi; società ed enti commerciali e non; società ed enti non residenti. Le imposte indirette sui consumi; l’Imposta sul Valore Aggiunto; il presupposto e la distinzione tra operazioni imponibili, non imponibili, escluse ed esenti; i soggetti passivi e la base imponibile; il meccanismo della detrazione e della rivalsa; la territorialità dell’imposta; cenni agli obblighi formali. Le imposte indirette sui trasferimenti (imposta di registro, imposta sulle successioni e donazioni, imposta di bollo, imposte ipotecarie e catastali). La fiscalità degli enti locali e il federalismo fiscale. Profili impositivi delle regioni tra tributi, compartecipazione al gettito di tributi erariali, quote del fondo perequativo, risorse aggiuntive e interventi speciali. L’imposta regionale sulle attività produttive. Gli altri tributi regionali. Profili impositivi dei comuni: l’imposta municipale propria; la tassa sui rifiuti; l’imposizione municipale sulla pubblicità; il canone unico e la tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche; l’imposta di scopo; l’imposta di soggiorno e l’imposta di sbarco. I tributi delle province e delle città metropolitane. Prospettive di riforma della fiscalità locale.
Gli studenti Erasmus incoming possono concordare il programma con il docente in funzione del sistema giuridico di riferimento e dell’Ateneo di provenienza.

Modalità d'esame

L’accertamento della preparazione dello studente, effettuato su prova orale, verifica che lo stesso abbia acquisito i principi fondamentali della disciplina, gli istituti di parte generale e speciale, il meccanismo di funzionamento dei principali tributi del nostro ordinamento, il procedimento di attuazione della norma tributaria, fornendo con analisi critica e funzionale l’operatività e le criticità di sistema.

Testi di riferimento

  • A.F. Uricchio, Manuale di diritto tributario. Seconda edizione aggiornata alla riforma fiscale 2025, Cacucci, Bari, 2025.
  • F. Gallo - A. Uricchio - A. Cuva - C. Buccico - S. Donatelli, Le novità introdotte dalla legge n. 130/2022 di riforma del processo tributario, Cacucci, Bari, 2023.

Codice insegnamento 63812

Ragioneria Applicata 2° anno · 8 CFU · SECS-P/07 · 0 file

L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione, l’analisi e l’interpretazione del bilancio di esercizio e consolidato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di sviluppare, sotto il profilo economico-aziendale, le conoscenze teoriche e metodologiche riguardanti la formazione, l’analisi e l’interpretazione del bilancio di esercizio e consolidato di imprese societarie in funzionamento. Vengono, pertanto, forniti allo studente gli strumenti utili all’apprendimento dei principi e delle tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le principali problematiche connesse alle gestioni societarie e alla redazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato.

Risoluzione di casi pratici, problemi applicativi ed esercizi concernenti le gestioni societarie, le valutazioni delle voci di bilancio di esercizio e la redazione del bilancio consolidato.

Autonomia di giudizio
Apprendimento dei principi e delle tecniche di redazione del bilancio, visto come sintesi delle rilevazioni di esercizio, anche allo scopo di stimolare le capacità di lettura critica dello stesso ai fini dell’apprezzamento delle condizioni di economicità dell’impresa.
Abilità comunicative
Acquisire un linguaggio tecnico-economico ed una capacità di comunicazione chiara ed efficace al fine di interagire in situazione di lavoro individuale e di team.
Capacità di apprendere in modo autonomo
Sviluppare adeguate capacità di apprendimento di competenze tecniche e di conoscenze teoriche che consentano l’acquisizione di una autonomia di giudizio nei contesti lavorativi in cui lo studente si troverà ad operare.

Programma

GESTIONI SOCIETARIE
Il fenomeno societario: caratteristiche delle aziende societarie e le diverse vesti giuridiche di esercizio dell’attività d’impresa in forma collettiva.
Le operazioni tipiche delle imprese societarie e le rilevazioni corrispondenti: costituzione e tipologie di conferimento, variazioni aumentative e diminutive di capitale, acquisto di azioni proprie, emissione di prestiti obbligazionari / titoli di debito, ammortamento finanziario dei beni gratuitamente devolvibili, aspetti contabili del recesso del socio, distribuzione degli utili, accantonamento a (o utilizzi di) riserve e copertura delle perdite.
BILANCIO DI ESERCIZIO
Il bilancio delle società di capitali secondo la normativa civilistica e i vigenti principi contabili statuiti dall’Organismo Italiano di Contabilità. Finalità, clausola generale, postulati e principi di redazione del bilancio. Schemi e contenuto delle voci. Struttura e logica di formazione di: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa. I criteri di valutazione dei diversi elementi che compongono il capitale di bilancio. La relazione sulla gestione.
BILANCIO CONSOLIDATO
Aspetti concettuali, caratteristiche e struttura dei gruppi aziendali. Le finalità e i principi di redazione del bilancio consolidato. Obblighi di redazione del bilancio consolidato, casi di esonero / esclusione e definizione dell’area di consolidamento. Le operazioni preliminari alla redazione del bilancio consolidato. I metodi di consolidamento: integrale, sintetico e proporzionale. I principi e il processo di consolidamento. L’integrazione delle poste, le eliminazioni e le rettifiche di consolidamento. Struttura e contenuto dello stato patrimoniale, del conto economico e del rendiconto finanziario consolidati. La nota integrativa e la relazione sulla gestione.
I CFU sono suddivisi tra i docenti secondo il seguente criterio:
1) Prof. Graziana Galeone: Principi generali gestioni societarie; Principi generali bilancio di esercizio e bilancio consolidato; Aspetti applicativi bilancio di esercizio e bilancio consolidato
2) Prof.ssa. Simona Ranaldo: Principi generali gestioni societarie; Aspetti applicativi bilancio di esercizio e bilancio consolidato.

Modalità d'esame

Prova scritta obbligatoria
Prova orale obbligatoria
La prova scritta ha una durata di 90 minuti e consiste nello svolgimento di applicazioni strutturate che richiedono: a) la redazione delle scritture contabili e la rappresentazione delle voci nel bilancio d’esercizio e b) il foglio di lavoro e la rappresentazione delle voci nel bilancio consolidato. È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche contabili inerenti le gestioni societarie, il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato, anche attraverso lo svolgimento di applicazioni semplici.
Prova scritta obbligatoria
Prova orale obbligatoria
La prova scritta ha una durata di 90 minuti e consiste nello svolgimento di applicazioni strutturate che richiedono: a) la redazione delle scritture contabili e la rappresentazione delle voci nel bilancio d’esercizio e b) il foglio di lavoro e la rappresentazione delle voci nel bilancio consolidato. È ammesso l’utilizzo della calcolatrice. Gli studenti potranno iscriversi alla prova scritta sul portale esse3 selezionando l’appello disponibile nella sezione “prove parziali”.
Nella prova orale lo/la studente/studentessa sarà valutato/a sulla comprensione delle problematiche contabili inerenti le gestioni societarie, il bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato, anche attraverso lo svolgimento di applicazioni semplici.
Ai fini dell’attribuzione del voto finale troveranno applicazione i seguenti criteri:
-mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcuno dei risultati di apprendimento attesi;

  • voto da 18 a 21: livello sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione della disciplina nazionale in materia di bilancio di esercizio e bilancio consolidato; capacità di misurare e quantificare i valori da inserire nei prospetti di bilancio);
    voto da 22 a 24: livello pienamente sufficiente (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione della disciplina nazionale in materia di bilancio di esercizio e bilancio consolidato; capacità di misurare e quantificare i valori da inserire nei prospetti di bilancio; interpretazione degli aspetti fondamentali del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato);
    voto da 25/26: livello buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione della disciplina nazionale in materia di bilancio di esercizio e bilancio consolidato; capacità di misurare e quantificare i valori da inserire nei prospetti di bilancio; interpretazione degli aspetti fondamentali del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato; proprietà di linguaggio);
    voto da 27 a 29: livello molto buono (il candidato dimostra di aver acquisito i seguenti risultati di apprendimento: conoscenza e comprensione della disciplina nazionale in materia di bilancio di esercizio e bilancio consolidato; capacità di misurare e quantificare i valori da inserire nei prospetti di bilancio; interpretazione degli aspetti fondamentali del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato; proprietà di linguaggio; capacità di approfondire in modo autonomo le tematiche in materia di bilancio di esercizio e di bilancio consolidato);
    voto 30 e 30 e lode: livello eccellente (il candidato dimostra di aver acquisito pienamente tutti i risultati di apprendimento attesi).

Testi di riferimento

Per il modulo relativo alle gestioni societarie:
MATERIALE DIDATTICO A CURA DEL DOCENTE.
Per il modulo relativo al bilancio d’esercizio:
ANTONELLI, D'ALESSIO, DELL'ATTI, I bilanci delle imprese-con MyLab, Pearson Italia, 2022, ISBN: 9788891927521.
Per il modulo relativo al bilancio consolidato:
PISONI P., BUSSO D., Il Bilancio consolidato Principi Italian Gaap e casi operativi, terza edizione, Giuffré Editore, Milano, 2017 (parte I, capp. 1-9).

Codice insegnamento 7637

Resources And Waste Management 2° anno · 6 CFU · SECS-P/13 · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere le sfide legate alla transizione ecologica (da risorse non rinnovabili a rinnovabili) e per analizzare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere le sfide legate alla transizione ecologica (da risorse non rinnovabili a rinnovabili) e per analizzare le alternative di trattamento dei rifiuti e i carichi ambientali lungo il ciclo di vita delle varie fasi produttive e di smaltimento. Particolare attenzione sarà dedicata all’applicazione delle conoscenze acquisite per affrontare problemi relativi alla gestione delle risorse naturali e dei rifiuti nell’ottica dello sviluppo di modelli di economia circolare. L’obiettivo finale è evidenziare strategie innovative per la riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti, al fine di minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare il recupero di risorse preziose.

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa conosce: • I concetti di sostenibilità e sviluppo sostenibile, con riferimento all’economia circolare, all’ecologia industriale e alla simbiosi industriale; • Le sfide della transizione ecologica e il ruolo delle risorse rinnovabili e non rinnovabili; • Le metodologie di analisi MFA e LCA applicate ai rifiuti; • Le principali alternative di trattamento dei rifiuti (TMB, discariche, termovalorizzazione) e i relativi impatti ambientali; • Gli indicatori di valore per l’economia circolare.

Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa è in grado di: • Valutare le implicazioni ambientali e sociali di diversi processi produttivi e pratiche di gestione dei rifiuti; • Progettare soluzioni innovative e sostenibili nel quadro dell’economia circolare; • Utilizzare dati e informazioni raccolti per supportare decisioni informate in materia di risorse e rifiuti; • Confrontare e selezionare tra diverse alternative di trattamento ambientale sulla base di criteri tecnici e di sostenibilità.

Autonomia di giudizio (DD3) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di sviluppare capacità critiche per valutare autonomamente le questioni ambientali relative a risorse e rifiuti, formulare giudizi motivati sulle scelte di gestione delle risorse naturali e riconoscere le implicazioni etiche e sociali delle decisioni ambientali. Abilità comunicative (DD4) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà essere in grado di comunicare in modo chiaro e strutturato i concetti relativi a risorse, rifiuti e sostenibilità ambientale, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato ai contesti professionali e scientifici, e di presentare dati, risultati e valutazioni efficacemente sia in forma orale che scritta. Capacità di apprendere in modo autonomo (DD5) Al termine dell’insegnamento lo/la studente/studentessa dovrà aver sviluppato strategie autonome per l’acquisizione di nuove conoscenze, con capacità di aggiornamento continuo e di adattamento a contesti professionali interdisciplinari e in rapida evoluzione.

Programma

1. Conoscenze e concetti fondamentali L’impresa come organizzazione privata: produzione, stoccaggio, distribuzione delle merci • Concetti di sostenibilità e sviluppo sostenibile • Risorse naturali e rifiuti come base materiale dell’economia. Modelli ecologici ed economici • Sfide della transizione ecologica: da risorse non rinnovabili a rinnovabili • Economia circolare, green economy e blue economy • Ecologia industriale e simbiosi industriale 3. Metodologie e strumenti di analisi • Material Flow Analysis (MFA) a scala macro (sistema paese) e micro (impresa) • Life Cycle Assessment (LCA) applicato ai rifiuti 4. Gestione e recupero dei rifiuti • Definizioni di rifiuto e di materia prima secondaria (MPS) • Trattamento Meccanico-Biologico (TMB) dei rifiuti • Alternative di trattamento: discariche e impianti di termovalorizzazione • Indicatori di valore per l’implementazione dell’economia circolare

Modalità d'esame

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza degli indicatori di qualità, del valore d’uso, degli impatti ambientali e della scarsità delle risorse naturali. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di descrivere e applicare indicatori di contabilità ambientale nella transizione verso un’economia circolare. Autonomia di giudizio: capacità di formulare valutazioni autonome sul valore d’uso delle merci e sulla gestione delle risorse naturali. Abilità comunicative: capacità di comunicare con linguaggio tecnico adeguato i concetti relativi a risorse, rifiuti e sostenibilità. Capacità di apprendere: capacità di riflettere criticamente sui propri bisogni formativi e di applicare le conoscenze a contesti nuovi.

Testi di riferimento

Lecture notes e slide del docente (disponibili su MS Teams 2) Letture e approfondimenti di testi scientifici e report tecnici (indicati durante il corso) Il materiale didattico è reso disponibile per almeno un triennio successivo all’erogazione.

Codice insegnamento 62828

Revisione Legale dei Conti 2° anno · 6 CFU · SECS-P/07 · 0 file
Statistica 2 2° anno · 8 CFU · SECS-S/01 · 0 file
Analisi Economico-Finanziarie D'Impresa 3° anno · 6 CFU · 0 file
Diritto del Lavoro 3° anno · 8 CFU · 0 file
Merceologia per L'Economia Circolare 3° anno · 8 CFU · 0 file
Prova Finale 3° anno · 3 CFU · 0 file
Scienza delle Finanze 3° anno · 8 CFU · SECS-P/03 · 0 file
Adelaide Quaranta 0 file
Alessandro Ventura 0 file
Andrea Morone 0 file
Angela S. Bergantino 0 file
Annarita Paiano 0 file
Antonio Nisio 0 file
Domenico Viola 0 file
Ernesto Somma 0 file
Fabio Pizzutilo 0 file
Giovanni Vaia 0 file
Marco Pichierri 0 file
Marco Tatarano 0 file
Maria Rita Nuccio 0 file
Matilda Shini 0 file
Nicola Pignatelli 0 file
Paola Perchinunno 0 file
Patrizia Romanazzi 0 file
Pierluigi Passaro 0 file
Salvatore Antonello Parente 0 file
Simona Ranaldo 0 file
Stefania Sylos Labini 0 file
Ugo Patroni Griffi 0 file
Valeria Roncone 0 file
Valerio Potì 0 file
Virginia Milone 0 file

Recensioni del corso

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